Rubati dati su 35mila americani

Succede in California dove un'azienda privata che gestisce dati sensibili ammette di aver subito l'incursione di cracker che hanno saputo sfruttare al meglio le sue vulnerabilità


San Francisco (USA) – Raccoglie nomi e cognomi dei consumatori, i loro numeri di Social Security, gli indirizzi e i numeri di telefono nonché una serie di altre informazioni. E ora ChoicePoint ha ammesso che qualcuno è riuscito ad entrare nei propri sistemi informatici e che con uno stratagemma ha poi ottenuto i dati di almeno 35mila cittadini della California.

Questo l’annuncio che in queste ore sta sollevando molta polvere, visto il ripetersi di casi analoghi e la forte attenzione in questo periodo verso la sicurezza sia in ambito pubblico che privato. Inoltre ChoicePoint è un’azienda che gestisce dati su milioni di americani e aziende statunitensi, dati di cui poi fa commercio con agenzie governative e corporation.

Secondo ChoicePoint le incursioni sui propri sistemi sarebbero state più di una e sarebbero state registrate lo scorso autunno. Questo avrebbe consentito ai cracker di attivare degli account in ChoicePoint apparentemente legittimi, quelli di aziende, fasulle, che hanno richiesto all’azienda tabulati di dati. Emersa la “truffa”, ChoicePoint ha capito di aver fornito quei dati a dei malviventi.

Tutto questo ha portato ad almeno sei casi di furto di identità registrati nella contea di Los Angeles e attualmente indagati dalla polizia che ha già provveduto ad un arresto. Secondo gli inquirenti potrebbero essere migliaia, appunto, gli americani “a rischio”.
Il fenomeno dei furti di identità è da tempo al centro delle attenzioni dei cybercop statunitensi.

Stando a ChoicePoint quando il furto è stato scoperto le procedure di sicurezza sono state moltiplicate, gli account sospetti sono stati chiusi ed è stata avvertita la polizia. Va detto che ChoicePoint non era tenuta a rendere pubblico l’accaduto. La normativa californiana infatti impone alle imprese di rendere pubbliche simili evenienze solo quando possono avere conseguenze importanti per più di 500mila cittadini. Una legge per la trasparenza che la gestione di imponenti database di dati sensibili dovrebbe essere esportata anche in altri paesi…

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  • Sandro kensan scrive:
    Re: Critica a berlin.de
    - Scritto da: Anonimo

    GCN, prego. e poi il GCN è quello

    della gerarchia it.*.

    curioso che tu conosca usenet e non conosca
    le regole basilari della netiquette che
    riguardano i typosConosco ma mi pareva che il tuo accennare al GCN (Gruppo coordinamento news) fosse buttato a caso, un'impressione che volevo sottolineare.Poi io usavo usenet quando ancora non esisteva il GCN, non esisteva alcuna gerarchia italiana, esistevano solo le gerarchie americane e i ng interni, quindi la netiquette la conosco per esperienza più che per averla letta.
    ripeto: basterebbe usare alt.it.* la
    gerarchia alt.* e' stata creata
    appositamenteOk ma questa è la tua opinione, la mia è che la free.it sia molto diffusa in Italia e che sia la seconda gerarchia in ordine di importanza.Esiste una querelle tra il GCN e i gestori della free.it perché appena un gruppo diventa importante e consistente numericamente quelli del GCN aprono un gruppo parallelo che gli fa concorrenza.La free.it ha delle caratteristiche che non ha la it.* e le due gerarchie si complementano. Ho frequentato diversi gruppi della free.it, mai nessuno della alt.it, comunque è una mia personale esperienza.
    il problema è che ogni lamer
    dell'ultima ora può inventarsi la sua
    gerachia lamerozzo.* e i poveri admin dei
    news server poi devono capire se vale pena
    trasportala, si devono mettere daccordo,
    ecc.Vero ma fino ad un anno fa la situazione era statica e le gerarchie in voga erano due, quelle più volte citate.

    C'è pure it.*.buddhismo.

    appunto, perche' non posta li?I luoghi in cui ci si trova li fanno le persone, non sono i luoghi a fare le persone. Una casa è bella se ci sono delle belle persone, non è la casa bella a fare delle belle persone e via dicendo :)
  • Anonimo scrive:
    Alle SW house...
    ...non conviene proprio un declino di Usenet: quanto dovrebbero spendere in più di assistenza se gli utenti non si aiutassero fra loro sui ng? Certo, ci sono le chat e i forum, ma sono molto meno globali, se ho un problema raro, una ricerca mondiale con usenet mi può aiutare tantissimo, solo con i forum cosa dovrei fare, setacciarne un centinaio, un migliaio? E disperdendo usenet in centinaia o migliaia di forum, c'è anche la possibilità che chi ha un problema non venga a contatto con chi ha la soluzione o la capacità di trovarla, specialmente quando si tratta di conflitti dovuti a specifiche e poco diffuse combinazioni fra hw e/o sw.Togliamo Usenet e una grossa fetta di problemi del SW ricadrà sulle spalle di chi lo ha scritto e questo avrà una base di informazioni meno ampia per risolverlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Usenet NON conviene...
    - Scritto da: Anonimo
    Usenet non conviene agli ISP, per come e'
    implementata attualmente non e' possibile
    veicolare pubblicita', quindi non fa
    guadagnare!!!

    :@e allora perchè non metti su un server di news gratuitamente, visto che sei così generoso?
  • Anonimo scrive:
    Re: individual.net non serve
    - Scritto da: Anonimo

    individual.net non ha i binari :)

    lo so benissimo, e quindi?
    hai letto? sto dicendo che quelli free sono
    di fatto poco utilizzabili per i binari,
    devi affidarti a qualche cosa a pagamento
    (easynews ecc.)appunto, non c'entra nulla con individual.net e quindi col mio post :)
    sto dicendo che se posti su un news server
    free hai una buona probabilita' che il tuo
    post (originato da quel news server) non sia
    propagato perche' nessuno (o pochi)
    accettano il suo feede infatti non ho detto che bisogna postare da un news server free, semmai ho scritto il contrario. Poi vabbé, non è che si legga il post a cui si risponde..
    cosa c'entra il tuo ISP? quello e' tutto un
    altro discorso, e si anche nel caso del tuo
    ISP potrebbe esserer blacklistatoquindi i 400000 utenti di individual.net provengano tutti da isp blacklistati?
    certamente, si parte da 9$ al mese per un
    buon servizio per i binari, e quelli free
    non sono di certo una soluzione alternativa
    (che è il senso del mio post)mai parlato di utilizzo di newsserver free per i binari. anzi, nel mio primo post la parte riguardante i server free era marginale, e comunque se ne imposti cinque o sei da hamster hai un'affidabilità ben maggiore del solo uni-berlin.
  • Anonimo scrive:
    Re: individual.net non serve

    individual.net non ha i binari :)lo so benissimo, e quindi?hai letto? sto dicendo che quelli free sono di fatto poco utilizzabili per i binari, devi affidarti a qualche cosa a pagamento (easynews ecc.)

    per non parlare del fatto che il post

    potrebbe essere fatto su un news server free

    che e' nella blacklist di molti altri e

    quindi il tuo post sarebbe propagato solo

    verso alcuni server

    ripeto, per il posting ci si deve affidare
    al proprio isp (se non si vuole andare a
    caccia di difficili altre soluzioni, tipo
    mail2news ecc.)ma cosa ti ripeti? guarda che non basta scrivere "ripeto" per dare consistenza ad un concettosto dicendo che se posti su un news server free hai una buona probabilita' che il tuo post (originato da quel news server) non sia propagato perche' nessuno (o pochi) accettano il suo feedcosa c'entra il tuo ISP? quello e' tutto un altro discorso, e si anche nel caso del tuo ISP potrebbe esserer blacklistato
    10 euro sono pochi ma non servono per chi
    vuole usare i binari.certamente, si parte da 9$ al mese per un buon servizio per i binari, e quelli free non sono di certo una soluzione alternativa (che è il senso del mio post)
    a parte ciò,
    ribadisco che per quanto io sappia la
    maggior parte di quelli che usava
    individual.net lo faceva per pigrizia/cambio
    continuo provider.macchestaddì?io, come un'infinità di persone che conosco lo usavano per la qualità dei suoi feed.
  • Anonimo scrive:
    Linux salverà Usenet
    Noi della comunità ci stiamo organizzando per includere "usenet" in quel grande mosaico di salvezza che cresce nel mondo sotto il nome di linux e open source.Tutti i siti web commerciali spariranno e finalmente anche punto-informatico si libererà di quei fastidiosi messaggi pubblicitari che offuscano la libertà di scelta e la stessa causa per cui anche PI si batte oramai da anni a denti stretti: l'open source e il rinnovo dell'umanità sotto linux, la fine dell'imperialismo e la morte del capitalismo guidato dal bill gates.Una nuova era sta arrivando, il bene trionferà e linux guiderà il nostro spirito (linux).
  • Bruco scrive:
    Newsserver pubblici e (ancora) free?
    Qualcuno me li saprebbe elencare? A me interessa soprattutto che non venga registrato l'ip di chi posta i messaggi (come invece fa mailgate.org).
    • Anonimo scrive:
      Re: Newsserver pubblici e (ancora) free?
      - Scritto da: Bruco
      Qualcuno me li saprebbe elencare? A me
      interessa soprattutto che non venga
      registrato l'ip di chi posta i messaggi
      (come invece fa mailgate.org).http://proxychains.sourceforge.net/
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Newsserver pubblici e (ancora) free?
      - Scritto da: Bruco
      Qualcuno me li saprebbe elencare? A me
      interessa soprattutto che non venga
      registrato l'ip di chi posta i messaggi
      (come invece fa mailgate.org).Credo ci siano poche soluzioni free, più che altro sono servizi a cui vendi i tuoi dati, niente di chiaro. Secondo me ti conviene chiedere all'università di Berlino se viene registrato il tuo IP, comunque richiede una email vera pubblicata insieme ai post, quindi sei rintracciabile in una qualche misura. Non so altro.
      • Bruco scrive:
        Re: Newsserver pubblici e (ancora) free?

        Secondo
        me ti conviene chiedere
        all'università di Berlino se viene
        registrato il tuo IP, comunque richiede una
        email vera pubblicata insieme ai post,
        quindi sei rintracciabile in una qualche
        misura. Non so altro.news.individual.net era (è) ottimo anche (e proprio) perché non registrava nelle intestazioni l'ip.Non mi interessa diffamare nessuno, e nemmeno essere irrintracciabile. Però converrai che un conto è esporre il tuo ip a tutto il mondo, un conto è esporlo al gestore del newsserver.
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Newsserver pubblici e (ancora) free?
          - Scritto da: Bruco
          news.individual.net era (è) ottimo
          anche (e proprio) perché non
          registrava nelle intestazioni l'ip.Allora se ti va a pennello sgancia dieci euro e usalo!
          Non mi interessa diffamare nessuno, e
          nemmeno essere irrintracciabile.Qui avrei da ridire, pare che in parlamento abbiano triplicato le sanzioni per chi diffama e mi è parso di capire che si cerchi il modo di introdurre il penale. Su usenet è una continua diffamazione e quindi meglio non avere ne l'ip pubblico ne altro, meglio postare come anonimi e poter dire picciotti a una nota azienda, di questi tempi non si sa mai.
          Però
          converrai che un conto è esporre il
          tuo ip a tutto il mondo, un conto è
          esporlo al gestore del newsserver.A tal fine meglio postare su it.* usando un newsserver cinese...:)
          • Anonimo scrive:
            Re: Newsserver pubblici e (ancora) free?
            - Scritto da: Sandro kensan
            Allora se ti va a pennello sgancia dieci
            euro e usalo!Infatti!Sono pienamente d'accordo con Sandro ... se il servizio vi piaceva ( e vi piace) uscite i soldi .... in fondo si tratta di soli 10 euri, cavolo ...
  • Bruco scrive:
    Re: forse non tutti sanno che...
    - Scritto da: Anonimo
    i newsgroup sono spesso usati per lo scambio
    di film, software e musica sotto la radice
    alt.binary. L'accesso a quei NG in genere
    non e' possibile dai server gratuiti (ne' da
    google ovviamente) ma molta gente paga senza
    farsi troppi problemi perche' in tal modo ha
    possibilita' di scaricare tutto quel che
    vuole con molti meno rischi delle reti p2p.
    Non conosco individual.net ma potrei pensare
    che forse era uno dei pochi che dava accesso
    free a quei ng e ora ha capito che non ce la
    fa piu' a gestire il servizio gratuitamente
    (visto che i binary richiedono non poco
    spazio e banda....)Mai letto tante cazzate in una volta sola. Senza offesa per l'autore naturalmente.P.S.: a parte che news.individual.net non offre gli ennegi binari, mi dici dove sono quelli che distribuiscono film, così, per scaricare un po' aggratis? Grazie.==================================Modificato dall'autore il 17/02/2005 13.32.05
  • Anonimo scrive:
    Re: Sbagliano: con Usenet ci guadagnano

    L'utente Usenet ha l'esigenza di stare molto
    tempo online (per leggere i contenuti e
    scrivere le risposte) senza procurare grosso
    traffico dati al provider (si tratta solo di
    informazioni testuali).ma ROTFL hai dipindo l'esatto contrario della filosofia usenet
    • Bruco scrive:
      Re: Sbagliano: con Usenet ci guadagnano
      - Scritto da: Anonimo

      L'utente Usenet ha l'esigenza di stare
      molto

      tempo online (per leggere i contenuti e

      scrivere le risposte) senza procurare
      grosso

      traffico dati al provider (si tratta
      solo di

      informazioni testuali).

      ma ROTFL hai dipindo l'esatto contrario
      della filosofia usenetPerché? Anche io la penso così...
  • cico scrive:
    Re: Sono gli UTONTI che non conoscono us
    Quoto, riquoto, straquoto!
  • Anonimo scrive:
    Re: Critica a berlin.de

    Ho riguardato il sito per l'ennesima volta,
    le FAQ sono state aggiornate ma ancora
    rimane la risposta relativa alla gerarchia
    free.it.*, ancora non intendono
    distribuirla.fanno benissimo, quella gerarchia e' una porcata imo, piena di gente che frustrata dalle ferree regole del gnc sono migrate li per fare quello che voglionola gerarchia anarchica esiste gia, si chiama alt.* senza tante storie su free e mica free
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Critica a berlin.de
      - Scritto da: Anonimo
      fanno benissimo, quella gerarchia e' una
      porcata imo, piena di gente che frustrata
      dalle ferree regole del gnc sono migrate li
      per fare quello che voglionoGCN, prego. e poi il GCN è quello della gerarchia it.*. Le regole della free.it ci sono, sono poche ma ci sono e molti preferiscono i gruppi free, quindi se si vuole "incontrare" queste persone si deve andare su questa gerarchia.
      la gerarchia anarchica esiste gia, si chiama
      alt.* senza tante storie su free e mica freeIo parlo della free.it dove dentro c'è gente con cui mi piacerebbe discutere, se per te una persona si etichetta a seconda della gerarchia che frequenta allora non concordo.C'è gente che frequenta un posto per le persone e non per le regole informatiche che spesso non conosce e non interessano.Per esempio c'è una persona molto saggia dal punto di vista umano che si chiama "stalker" che scrive solo su free.it.religioni.buddhismo. Ti posso assicurare che non è un ng di frustrati ma di gente che cerca di migliorare ogni giorno le proprie capacita di meditazione, di liberarsi dalle illusioni, di diminuire la propria sofferenza, ecc, ecc.E' interessante frequentarlo ma la ex berlin.de non da accesso a questa gerarchia.C'è pure it.*.buddhismo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Critica a berlin.de

        GCN, prego. e poi il GCN è quello
        della gerarchia it.*.curioso che tu conosca usenet e non conosca le regole basilari della netiquette che riguardano i typos
        Le regole della
        free.it ci sono, sono poche ma ci sono e
        molti preferiscono i gruppi free, quindi se
        si vuole "incontrare" queste persone si deve
        andare su questa gerarchia.ripeto: basterebbe usare alt.it.* la gerarchia alt.* e' stata creata appositamente
        Io parlo della free.it dove dentro
        c'è gente con cui mi piacerebbe
        discutere, se per te una persona si
        etichetta a seconda della gerarchia che
        frequenta allora non concordo.il problema è che ogni lamer dell'ultima ora può inventarsi la sua gerachia lamerozzo.* e i poveri admin dei news server poi devono capire se vale pena trasportala, si devono mettere daccordo, ecc.meglio semplificare le cose ed usare semplicemente la alt.* , molti admin partono dal ban completo per aggiungere solo i gruppi che gli vengono poi richiesti da chi usa il news servermolto meglio e permette anche di filtrare richieste di attivazione a gruppi controversi
        C'è gente che frequenta un posto per
        le persone e non per le regole informatiche
        che spesso non conosce e non interessano.si ma di gente che si improvvisa feeeko dell'ultima ora ne nasce ogni minuto, cosa facciamo iniziamo a trasportare ogni unitile gerarchia e newsgroup?tralasciando poi il piccolo particolare che in questo modo non si fa nient'altro che frastagliare la comunita'meglio poche gerarchie, ben gestite con molte persone, quelli allergici alle regole se ne vanno in alt.* che e' stata pensata apposta: chiunque pue' aprirsi un gruppo, poi sta agli admin trasportarlocreare gerarchie speculari e' un'idiozia pura e semplice
        Per esempio c'è una persona molto
        saggia dal punto di vista umano che si
        chiama "stalker" che scrive solo su
        free.it.religioni.buddhismo. Ti posso
        assicurare che non è un ng di
        frustrati ma di gente che cerca di
        migliorare ogni giorno le proprie capacita
        di meditazione, di liberarsi dalle
        illusioni, di diminuire la propria
        sofferenza, ecc, ecc.bene, perche' non scrive nella gerarchia it.* ?
        E' interessante frequentarlo ma la ex
        berlin.de non da accesso a questa gerarchia.fa benissimo
        C'è pure it.*.buddhismo.appunto, perche' non posta li?
  • Sandro kensan scrive:
    Critica a berlin.de
    Ho riguardato il sito per l'ennesima volta, le FAQ sono state aggiornate ma ancora rimane la risposta relativa alla gerarchia free.it.*, ancora non intendono distribuirla.La loro risposta non mi è chiara in quanto in Italia molti danno questa gerarchia quindi non ci sono problemi tecnici di sorta. Difficoltà possono esserci per altre free.xx.*, loro le escludono tutte con mio rammarico.Spero che la misera somma di 10 euro dia risorse e faccia loro cambiare idea su questo punto, avrebbero pure i miei 10 euro.
  • Anonimo scrive:
    Re: individual.net non serve
    non dire minchiate, sono anni che cazzeggio con server free ed harvester di indirizzi di server per fare il probing e non c'é assolutamente nessun paragone con un servizio commerciale, sia per la retention dei post, sia per la completezza dei post multipli (binari & co.)loro poi avevano anche delle ferree regole anti-spam che possono essere un pro o un contro a ceconda di dove bazzichiper non parlare del fatto che il post potrebbe essere fatto su un news server free che e' nella blacklist di molti altri e quindi il tuo post sarebbe propagato solo verso alcuni serverinsomma per fare due pistolare vanno bene anche quelli free, ma per 10 euro all'anno e' tutto un altro mondo
    • Anonimo scrive:
      Re: individual.net non serve
      - Scritto da: Anonimo
      non dire minchiate, sono anni che cazzeggio
      con server free ed harvester di indirizzi di
      server per fare il probing e non c'é
      assolutamente nessun paragone con un
      servizio commerciale, sia per la retention
      dei post, sia per la completezza dei post
      multipli (binari & co.)individual.net non ha i binari :)
      per non parlare del fatto che il post
      potrebbe essere fatto su un news server free
      che e' nella blacklist di molti altri e
      quindi il tuo post sarebbe propagato solo
      verso alcuni serverripeto, per il posting ci si deve affidare al proprio isp (se non si vuole andare a caccia di difficili altre soluzioni, tipo mail2news ecc.)
      insomma per fare due pistolare vanno bene
      anche quelli free, ma per 10 euro all'anno
      e' tutto un altro mondo10 euro sono pochi ma non servono per chi vuole usare i binari. a parte ciò, ribadisco che per quanto io sappia la maggior parte di quelli che usava individual.net lo faceva per pigrizia/cambio continuo provider.
  • AranBanjo scrive:
    Re: Usenet NON conviene...
    - Scritto da: Anonimo
    Usenet non conviene agli ISP, per come e'
    implementata attualmente non e' possibile
    veicolare pubblicita', quindi non fa
    guadagnare!!!

    :@Agli ISP non conviene perché ciuccia banda che pagano....Ciauz
  • Anonimo scrive:
    individual.net non serve
    premesso che 10 euro all'anno sono una miseria, nella stragrande maggioranza dei casi individual.net non è necessario. basta hamster, se disponibili (da noi quasi sempre) i news server per postare del proprio provider e magari qualche news server free in sola lettura (da trovare su newzbot) per velocizzare le operazioni di scaricamento, 5 minuti per configurare il tutto e non ti perdi più un messaggio.individual.net va bene per i pigroni che non volendo stare a cambiare newsserver se utilizzano più provider, o avuto ogni tanto qualche problema col proprio newsserver, configurano quello e buona notte.Se invece non abbiamo un provider che dia il posting, allora c'è qualche problema in più...
  • Anonimo scrive:
    Sono gli UTONTI che non conoscono usenet
    L'articolo dice:" la maggior parte degli utenti nemmeno sanno che esiste questo servizio"Ebbene: usenet non sa proprio che cosa farsene di certa gente.In un'epoca in cui internet e' diventata ricettacolo per cani & porci, usenet e' rimasta l'unica isola felice in cui ci si puo' scambiare informazioni essenziali, in tempi a misura d'uomo, dove resta memoria di quanto comunicato e diffuso.Informazione autentica, libera e senza censura.
  • Anonimo scrive:
    Non e' un ISP!
    Leggendo tutti i commenti, ho visto che la maggior parte non si e' informata leggendo la homepage di news.individual.net.Esso non e' un provider, ma e' affiliato all'uni di Berlino, garantisce un accesso free a usenet dal 1992, e non veicola i ng binari.10 euro all'anno, io ce li metto volentieri visto che lo sto usando da anni! Anche loro devono sopravvivere!Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Usenet NON conviene...
    Usenet non conviene agli ISP, per come e' implementata attualmente non e' possibile veicolare pubblicita', quindi non fa guadagnare!!!:@
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatto molto grave per la rete tutta
    Caro amico, anche io la pensavo come te sino a qualche anno fa... anche io come te sono in rete da molti anni e sono "nato" su usenet, dal lontano 96... pero' bisogna anche rendersi conto che oggi come oggi i veri protagonischi delle discussioni sono diventati i forum.... e ce ne accorgiamo ogni tanto quando un newbie entra e dice "salve sono nuovo di questo forum" infrangendo poi con i suoi post off topic la netiqueette usenettiana.Questo purtroppo si chiama progresso... ma io cmq rimango affezionato alla magica e mitica usenet.. ;)Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatto molto grave per la rete tutta

      pero' bisogna
      anche rendersi conto che oggi come oggi i
      veri protagonischi delle discussioni sono
      diventati i forum.... non sono daccordoi forum hanno sicuramente piu' traffico, ma sono pieni di newbie e sono piuttosto noiosi per chi e' un esperto di un determinato argomentofatti un giro nei newsgroup di theory a vedere cosa trovi, in confronto i forumelli pieni pistoletti con il loro bravo avatar scompaiono
      • Anonimo scrive:
        Re: Fatto molto grave per la rete tutta
        - Scritto da: Anonimo
        fatti un giro nei newsgroup di theory a
        vedere cosa trovi, in confronto i forumelli
        pieni pistoletti con il loro bravo avatar
        scompaionoSoprattutto la vera differenza penso stia nella memoria di se': la memoria di Usenet e' nella sua stessa essenza (a parte i dementi che usano il No-Archive, ma quelli e' meglio perderli che trovarli, IMHO). Nessun forum puo' essere archiviato, catalogato, e reso disponibile bene cosi' come i post su Usenet, e' fatto proprio intriseco ai protocolli, strutturale, che sfrutta la natura stessa della rete (se non ci fosse il servizio di Google ce ne sarebbero sicuramente altri).I forum poi hanno altre specificita', non sono un surrogato di Usenet, ma nascono rispondendo ad altre esigenze.
  • Anonimo scrive:
    Re: e' un pesce d'aprile fessi!
    Si, un pesce d'aprile il 16 febbraio ?MAH.....:s
    • Anonimo scrive:
      Re: e' un pesce d'aprile fessi!
      Speriamo tanto sia un pesce d'aprile, ma non mi pare proprio: il sito per pagare (e' una specie di PayPal tedesco) funziona gia' eccome!:-((((((IMHO, e' lo stato che dovrebbe pagare per mantenere Usenet, ma chiaramente, ad oggi, con simili governi, e' pura fantascienza.
      • Anonimo scrive:
        Re: e' un pesce d'aprile fessi!
        - Scritto da: Anonimo

        Speriamo tanto sia un pesce d'aprile, ma non
        mi pare proprio: il sito per pagare (e' una
        specie di PayPal tedesco) funziona gia'
        eccome!

        :((((((

        IMHO, e' lo stato che dovrebbe pagare per
        mantenere Usenet, ma chiaramente, ad oggi,
        con simili governi, e' pura fantascienza.e per quale motivo lo stato dovrebbe mantenere Usenet?a questo punto dovrebbe pure il togliere il canone rai, non credi?ma vattene in cina va...
  • Anonimo scrive:
    Re: forse non tutti sanno che...
    Ciao, non e' come pensi: news.individual.net e' free dal 92 e quanto a serieta' ti basti sapere che e' affiliato all'universita' di Berlino, inoltre NON veicola i newsgroup della radice alt.binaries.Per quanto mi riguarda, 10 euri sono un'inezia rispetto all'uso continuato di cui ne usufruisco da anni, ergo: pagero i 10 euri!ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: forse non tutti sanno che...
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao, non e' come pensi: news.individual.net
      e' free dal 92 e quanto a serieta' ti basti
      sapere che e' affiliato all'universita' di
      Berlino, inoltre NON veicola i newsgroup
      della radice alt.binaries.

      Per quanto mi riguarda, 10 euri sono
      un'inezia rispetto all'uso continuato di cui
      ne usufruisco da anni, ergo: pagero i 10
      euri!

      ciao!Ok non sapevo se forniva o meno binari, a quanto vedo pare di no. Pensavo passasse a pagamento xche' non reggeva il traffico dei bin ma evidentemente non e' cosi'.Grazie :)
    • Anonimo scrive:
      Re: forse non tutti sanno che...
      ...
      Per quanto mi riguarda, 10 euri sono
      un'inezia rispetto all'uso continuato di cui
      ne usufruisco da anni, ergo: pagero i 10
      euri!

      ciao!Ok, tu ci sarai affezionato, ma si comincia a pagare l'hardware, il sistema operativo e i prog liberi non li vuoi supportare in qualche modo? L'adsl, i dvd, ultimi ritrovati tecnol, abbonamenti a quotidiani (...), se poi dobbiamo pagare 1, 2, 10 ? per tutti i servizi e magari quei servizi li puoi sfruttare solo con determinati prog a pagamento (vedi rossoalice), poi che fai, vai a mangiare da mcd***ld?E' universita', almeno li' la manodopera puo' essere sfruttata gratuitamente, ci si guadagna in formazione, o no?
  • gerry scrive:
    Re: Agli ISP l'onere...
    - Scritto da: ammatwain
    Quei soldi che gli diamo per le connessioni,
    almeno una piccola piccolissima parte,
    dovrebbero usarli per garantire questo genere
    di servizi di base!I maggiori comunque hanno i loro server news.
    • ammatwain scrive:
      Re: Agli ISP l'onere...


      Quei soldi che gli diamo per

      le connessioni,

      almeno una piccola

      piccolissima parte,

      dovrebbero usarli per

      garantire questo genere

      di servizi di base!
      I maggiori comunque hanno
      i loro server news.E' vero, ma se continua cosi' seguiranno tutti l'esempio di AOLhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=51291Speriamo di no! :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Agli ISP l'onere...
        news.individual.net e' dell'uni di Berlino, ed e' gratuito dal 92, e non veicole le zozzerie di alt.binaries.*Insomma, e' serio e non ha dietro nessun provider :)Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: forse non tutti sanno che...
    individual.net non distribuisce gruppi binari.
  • Anonimo scrive:
    forse non tutti sanno che...
    i newsgroup sono spesso usati per lo scambio di film, software e musica sotto la radice alt.binary. L'accesso a quei NG in genere non e' possibile dai server gratuiti (ne' da google ovviamente) ma molta gente paga senza farsi troppi problemi perche' in tal modo ha possibilita' di scaricare tutto quel che vuole con molti meno rischi delle reti p2p. Non conosco individual.net ma potrei pensare che forse era uno dei pochi che dava accesso free a quei ng e ora ha capito che non ce la fa piu' a gestire il servizio gratuitamente (visto che i binary richiedono non poco spazio e banda....)E' giusto una speculazione visto che non conosco quel NG, ma va comunque considerata come una delle possibilita' ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Sbagliano: con Usenet ci guadagnano
    Ma che tariffa flat....ti colleghi 10 minuti scarichi e poi ti stacchi, mica c'è bisogno di stare online 24/24h per leggere i news, esistono i client.
    • controcorrente scrive:
      Re: Sbagliano: con Usenet ci guadagnano
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che tariffa flat....ti colleghi 10 minuti
      scarichi e poi ti stacchi, mica c'è
      bisogno di stare online 24/24h per leggere i
      news, esistono i client.Si... e se vuoi rispondere o partecipare a dei veri e propri "ping pong" come stiamo facendo io e te adesso come fai? E' troppo macchinoso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sbagliano: con Usenet ci guadagnano
        Questo e' vero, ma tu lo usi in stile chat, io mi leggo 1000 post salvando su file di testo i 10 interessanti. In quel caso ovviamente serve un flat anche a bassissima velocità.
        • controcorrente scrive:
          Re: Sbagliano: con Usenet ci guadagnano
          - Scritto da: Anonimo
          Questo e' vero, ma tu lo usi in stile chat,
          io mi leggo 1000 post salvando su file di
          testo i 10 interessanti. In quel caso
          ovviamente serve un flat anche a bassissima
          velocità....che non esiste e che si guardano bene dal proporla.Comunque a parte lo stile "chat", se si vuole partecipare attivamente, diventa macchinoso farlo offline, quindi l'utente medio usenet tenderà (vabbe' non sara' sempre così) a privilegiare una flat), appunto per non avere assilli del tempo trascorso online.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sbagliano: con Usenet ci guadagnano

            Comunque a parte lo stile "chat", se si
            vuole partecipare attivamente, diventa
            macchinoso farlo offline, quindi l'utente
            medio usenet tenderà (vabbe' non
            sara' sempre così) a privilegiare una
            flat), appunto per non avere assilli del
            tempo trascorso online.E questo che attinenza ha con la conversione del servizio di Invididual.net da gratuito a pagamento? Individual intendo dire che ci guadagnerebbe? E' un ISP?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sbagliano: con Usenet ci guadagnano
        ma su usenet quandomai???? che se si sta su due server diversi non direttamente collegati passano delle ore per avere i messaggi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sbagliano: con Usenet ci guadagnano
        - Scritto da: controcorrente

        Si... e se vuoi rispondere o partecipare a
        dei veri e propri "ping pong" come stiamo
        facendo io e te adesso come fai? E' troppo
        macchinoso.Ma infatti Usenet non funziona con i ping pong dilazionati di minuti, ma di ore, se non di giorni.Personalmente leggo i post di giorno, mi collego la sera per spedire e scaricare, e me li rileggo il giorno dopo.Non ho tempo e modo di stare collegato ad usenet e vedere ogni 10 minuti se qualcuno mi ha risposto.Questa è la logica dei forum web.Su usenet, per i motivi più disparati, possono passare giorni fra un post e l'altro, e il ping pong ce l'hai lo stesso, non temere! :)
  • controcorrente scrive:
    Sbagliano: con Usenet ci guadagnano
    L'utente Usenet ha l'esigenza di stare molto tempo online (per leggere i contenuti e scrivere le risposte) senza procurare grosso traffico dati al provider (si tratta solo di informazioni testuali).La connessione ideale per l'utente è quindi una connessione a tariffa FLAT.Per il provider si tratta di un utente che paga una utenza flat e impegna poche risorse di banda dati.
  • ammatwain scrive:
    Agli ISP l'onere...
    Quei soldi che gli diamo per le connessioni,almeno una piccola piccolissima parte, dovrebbero usarli per garantire questo generedi servizi di base!
  • Anonimo scrive:
    Re: sono un ingenuo
    provi freenet, non e' esattamente newsgroup ma fa il suo dovere
  • Anonimo scrive:
    e' un pesce d'aprile fessi!
    http://news.individual.net/Effective from April 1st, 2005, use of News.Individual.NET will not be free of charge anymore. The news service will continue as a fee-based service. The fee for an account for News.Individual.NET is 10 EUR per year (annual payment), that converts to only 0.84 EUR per month.diventera' a pagamento il primo di aprile? un bel pescione!
  • Anonimo scrive:
    Re: a quando google gruppi a pagamento?
    - Scritto da: Anonimo
    vi ricordate
    quanti siti erano fatti da utenti comuni che
    mettevano le loro paginette fatte con tanto
    amore e senza fronzoli di asp e cavolate
    simili?)Eccome no! E' dal '95 che assisto al decadimento progressivo! Il crinale abbiamo cominciato a scenderlo dal 99 in poi.......... ad andatura sostenuta!
    • Anonimo scrive:
      Re: a quando google gruppi a pagamento?
      Andiamo ragazzi... che ci sia il decadimento per colpa delle societa' di business questo e' vero, ma che 10 euro all'anno per un accesso come quello di news.individual.net io ce li metto volentieri.Si, concordo che i tempi siano cambiati, ma possiamo anche fare quadrato e sostenere i ng anche con delle modeste quote come questa!Ragazzi, non per forza usenet deve significare "gratis", la conoscenza alla quale si ha accesso tramite usenet.. quella si che e' gratis!:D
      • Sandro kensan scrive:
        Re: a quando google gruppi a pagamento?
        - Scritto da: Anonimo
        Andiamo ragazzi... che ci sia il decadimento
        per colpa delle societa' di business questo
        e' vero, ma che 10 euro all'anno per un
        accesso come quello di news.individual.net
        io ce li metto volentieri.Concordo, 10 euro per i ng sono un servizio splendido, peccato che non offrano da molto tempo la gerarchia free.it, questo mi crea problemi, speriamo che i soldi che arriveranno li convincano ad avere i feed di free.it.*
  • Anonimo scrive:
    Fatto molto grave per la rete tutta
    IMHO non si e' dato il giusto risalto alla notizia. Senza colpevolizzare Individual.net che sicuramente non ha imposto i 10 euro per lucrarci ma solo per sopravvivere, penso che questo sia un fatto molto importante su cui riflettere. Essendo sempre di piu' circondati da una serie di servizi a pagamento, la chiusura di una risorsa gratuita crea cmq una limitazione all'utenza. Usenet e' il vero *cervello* della rete, li' c'e' la sua storia e il suo futuro, e sicuramente rendere sempre piu' difficile l'accesso a questa fondamentale risorsa, non aiutera' nessuno.Probabilmente per gli accessi free, ci saranno cmq delle alternative, ma la qualita' del servizio fornito dal server tedesco era diventata de facto una istituzione, e la sua improvvisa mancanza (specialmente in questo modo cosi' repentino e drastico) segna in certo senso la fine di un era.
  • Anonimo scrive:
    a quando google gruppi a pagamento?
    ormai la strada è segnata.... :@mi stanno togliendo uno dei pochi motivi rimasti per collegarmi a internetall'origine era un posto dove c'era libertà di espressione (vi ricordate quanti siti erano fatti da utenti comuni che mettevano le loro paginette fatte con tanto amore e senza fronzoli di asp e cavolate simili?)ora è il regno del: registrati, è gratis, ma è a pagamento! :'(
  • Anonimo scrive:
    Peccato
    Offrivano un ottimo servizio, vabbeh metteremo mano al portafoglio
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato
      Concordo su "peccato", ma cmq 10 eur all'anno si possono anche spendere e lo faro' volentieri. Considerando poi che ho smesso di fumare, i 10 euro vengon fuori tranquillamente dai pacchetti di sigarette che *non* compro piu' :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Peccato
      Almeno per la gerarchia IT c'e' www.newsland.it che forniscel'accesso gratuito.
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