Russia, il Partito Pirata vuole salvare la NASA

Problemi di budget? Il Partito Pirata russo si offre di ospitare il sito dell'agenzia spaziale statunitense: massima riservatezza, no perditempo
Problemi di budget? Il Partito Pirata russo si offre di ospitare il sito dell'agenzia spaziale statunitense: massima riservatezza, no perditempo

Una mano tesa verso la NASA e le difficili condizioni in cui versa, sforbiciata nel budget dal necessario contenimento dei costi previsto dall’amministrazione degli States. Ad offrirla è il Partito Pirata russo, che si è proposto di adottare gli spazi online dell’agenzia spaziale statunitense, ora irraggiungibili per limitare le spese.

Il sito della NASA

La comunicazione, pubblicata sul sito del partito, è accorata: “La situazione del vosto sito e la crisi del budget negli USA è un argomento che ci sta molto a cuore. Per questo motivo vorremmo offrirvi uno spazio a prova di bomba o dei server dedicati sulla nostra piattaforma di hosting fino alla fine della crisi”.

I Pirati russi promettono privacy e inviolabilità, con una stoccata nei confronti delle operazioni di spionaggio statunitense, venute alla luce con il Datagate : “Siamo per la privacy su Internet, e per questo motivo non dovrete preoccuparvi di programmi come PRISM e di altre attività illegali da parte di servizi segreti di altri paesi”.

Ai vertici della NASA che potrebbero invece preoccuparsi delle pratiche di spionaggio online del Cremlino, che poco hanno da invidiare ai corrispettivi statunitensi, basti pensare che il Partito Pirata, come garanzia di antagonismo rispetto allo stato russo, può vantare il mancato riconoscimento come partito politico, motivato da una denominazione ritenuta “criminale”. ( G.B. )

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09 10 2013
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