Salento, al via il Campus Satellitare

Partono oggi i primi corsi che si avvarranno della nuova infrastruttura dell'Università di Lecce. Dedicate ad OpenOffice.org, le lezioni saranno ricevute in una ventina di aule sparse per mezza Puglia

Lecce – Fremono i promotori dell’infrastruttura Campus Satellitare del Salento : domani infatti avverrà il battesimo del fuoco del sistemone grazie alla trasmissione della prima lezione interattiva a distanza diffusa via satellite, che vedrà la partecipazione di studenti in aule attrezzate per riceverle.

Il corso, dedicato al modulo di scrittura e a quello di calcolo di OpenOffice.org, sarà ricevuto in circa venti aule sparse nel Salento, da Tricase, all’estremo della penisola salentina, fino ad Ostuni. Gli iscritti sono per il momento quasi 300, quasi interamente dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Si tratta di uno sforzo non indifferente: il Campus nasce con sei anni di sperimentazione alle spalle, nel corso dei quali è stata messa a punto l’architettura tecnologica per consentire a chi partecipa a distanza, anche a grande distanza, di interagire con i docenti. L’idea è semplice: si tiene una lezione (o una conferenza, un seminario) in una qualunque aula dell’Università di Lecce e questa lezione viene ricevuta in diretta in tutte le aule già allestite nel Salento. Gli studenti che si trovano in queste aule possono in qualsiasi momento fare domande al docente.

Come spiegano i promotori dell’iniziativa dell’Università di Lecce, le lezioni vengono “sparate” dal satellite su un territorio molto ampio, che comprende tutta l’Europa e il Nord Africa. Questo apre le porte ad una quantità di eventi formativi rivolti ad un pubblico molto ampio e non solo italiano.

Dal punto di vista tecnico, per allestire un punto di ricezione servono una parabola satellitare, un ricevitore satellitare, un computer ed un collegamento ad Internet. “Si può facilmente pensare di allestire aule con un solo computer e un video proiettore – spiegano all’Università – per far vedere a tutti i presenti la lezione proiettata su un maxi-schermo, si può pensare di seguire la lezione a casa propria, da soli o in piccoli gruppi. Oppure si possono allestire aule attrezzate con molti computer (utili specialmente per i corsi di informatica) come abbiamo fatto noi”.

Un video di presentazione del sistema è disponibile online ed offre una panoramica completa sul “campus elettronico”: è tratto dal convegno di presentazione ufficiale del nuovo sistemone.

Il sito di riferimento è qui , altre info su tutti i corsi sono qui .

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  • Anonimo scrive:
    Impiccatelo
    In alto
  • Anonimo scrive:
    ma non dovrebbero...
    ma non dovrebbero rendere windows illegale?o quanto meno multare anche la microsoft?alla fine è anche colpa di windows che permette di infettare il pcmai sentito di una bot net di mac o pc con gnu+linux
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non dovrebbero...
      - Scritto da:
      ma non dovrebbero rendere windows illegale?no
      o quanto meno multare anche la microsoft?no
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non dovrebbero...
      - Scritto da:
      alla fine è anche colpa di windows che permette
      di infettare il
      pcNo, la colpa è sua che ha creato e gestito la botnet. Che poi windows, se non aggiornato, sia suscettibile a questo tipo di attacchi è un aspetto secondario. Il cracker è lui.Se io costruisco un'auto e tu ti metti a guidarla sui marciapiedi investendo tutti i pedoni che trovi, la colpa è tua: sei responsabile di ciò che fai.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma non dovrebbero...
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        alla fine è anche colpa di windows che

        permette di infettare il pc
        No, la colpa è sua che ha creato e gestito la
        botnet. Che poi windows, se non aggiornato, sia
        suscettibile a questo tipo di attacchi è un
        aspetto secondario. Il cracker è
        lui.
        Se io costruisco un'auto e tu ti metti a
        guidarla sui marciapiedi investendo tutti i
        pedoni che trovi, la colpa è tua: sei
        responsabile di ciò che fai.Certo che se queste cose accadono sempre e solo con 1 tipo di auto... Magare qualcuno dovrebbe pensarci su...
        • MeDevil scrive:
          Re: ma non dovrebbero...
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          alla fine è anche colpa di windows che


          permette di infettare il pc


          No, la colpa è sua che ha creato e gestito la

          botnet. Che poi windows, se non aggiornato, sia

          suscettibile a questo tipo di attacchi è un

          aspetto secondario. Il cracker è

          lui.

          Se io costruisco un'auto e tu ti metti a

          guidarla sui marciapiedi investendo tutti i

          pedoni che trovi, la colpa è tua: sei

          responsabile di ciò che fai.

          Certo che se queste cose accadono sempre e solo
          con 1 tipo di auto... Magare qualcuno dovrebbe
          pensarci
          su...Quindi Ferrari, Mercedes e BMW dovrebbero smetterla di costruire motori potenti perchè la maggiorparte degli utilizzatori viola il codice della strada sorpassando il limite di velocità?No, non credo...Saluti, MeDevil
        • Anonimo scrive:
          Re: ma non dovrebbero...
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          alla fine è anche colpa di windows che


          permette di infettare il pc


          No, la colpa è sua che ha creato e gestito la

          botnet. Che poi windows, se non aggiornato, sia

          suscettibile a questo tipo di attacchi è un

          aspetto secondario. Il cracker è

          lui.

          Se io costruisco un'auto e tu ti metti a

          guidarla sui marciapiedi investendo tutti i

          pedoni che trovi, la colpa è tua: sei

          responsabile di ciò che fai.

          Certo che se queste cose accadono sempre e solo
          con 1 tipo di auto... Magare qualcuno dovrebbe
          pensarci
          su...ancora sti discorsi...ti ricorso che mac e pinguino messi assieme fanno appena il 2% di tutti i computer al mondo (anche se ultimamente crescono i virus e i trojan anche per loro)è ovvio che il cracker cerca di creare una rete più grande possibile... ma queste cose non le capirai mai
          • Anonimo scrive:
            Re: ma non dovrebbero...

            ti ricordo che mac e pinguino messi assieme fanno
            appena il 2% di tutti i computer al mondo (anche
            se ultimamente crescono i virus e i trojan anche
            per
            loro)non esistono virus per gnu+linux e ammesso che ce ne siano anche per mac ti chiederebbero la password di aminisrtastoreper favore mi dai la password che formatto l'hard diskma dai
          • Anonimo scrive:
            Re: ma non dovrebbero...

            non esistono virus per gnu+linuxEsistono, esistono.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma non dovrebbero...

            non esistono virus per gnu+linux e ammesso che ce
            ne siano anche per mac ti chiederebbero la
            password di
            aminisrtastoreanche su windows, si usa l'account user e si risolveah dimenticavo, gli utonti non aggiornano il sistema, non usano antivirus, non usano firewall, e usano l'account di adminuhm...forse la colpa non è della macchina ma dell'idiota che non la sa usare...
      • MandarX scrive:
        Re: ma non dovrebbero...
        scondo me l'esempio non calza
        Se io costruisco un'auto e tu ti metti a guidarla
        sui marciapiedi investendo tutti i pedoni che
        trovi, la colpa è tua: sei responsabile di ciò
        che fai.io direi se io guido un'auto e colpisco le stesse auto uguali alla mia le quali sembrano particolarmente prive di sicurezza allora si, io faccio una cosa sbagliata ma l'auto andrebbe ritirata da mercato perche troppo inaffidabile
      • Ics-pi scrive:
        Re: ma non dovrebbero...
        Che esempio di merda, quello giusto dovrebbe essere:se un tale ruba un mattone alla casa x e la casa x crolla su tizio e caio, poi tale ruba un mattone alla casa y e crolla anche quella su sempronio e zio pippo, è ovvio che l'ingegnere che ha progettato la casa x e la casa y (che in questo caso è sempre quello cioè Merdo$oft) andrebbe impiccato per le palle.Ovviamente va punito anche il tale, ma non per questo l'ingegnere va risparmiato :'(
  • Anonimo scrive:
    Domanda da chi non sa...
    ...come funzionano queste cose:1 - Come fa un ragazzino a prendere soldi da pubblicità messa online?2 - Se prende soldi dalle ditte che gli danno i banner da pubblicare allora per le ditte non si configurerebbe il reato di sfruttamento del lavoro minorile?Grazie
  • MeDevil scrive:
    Re: Gestiva una botnet, rischia 15 anni
    Ragazzini di 14,15 e 16 anni che grazie agli utonti che non sanno utilizzare i propri pc (e soprattutto *proteggerli* anche con un firewall di m****) continuano imperterriti a devastare le finanze (e non solo) di chi offre servizi al pubblico, in maniera gratuita o per professione...Hai causato danni? Ti è piaciuto fare il lamer sulle ircnet? Bravo, adesso paga! :@Sarei davvero felice di vedere una condanna esemplare che serva di lezione anche agli altri.Saluti, MeDevil (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Gestiva una botnet, rischia 15 anni
      - Scritto da: MeDevil
      Ragazzini di 14,15 e 16 anni che grazie agli
      utonti che non sanno utilizzare i propri pc (e
      soprattutto *proteggerli* anche con un firewall
      di m****) continuano imperterriti a devastare le
      finanze (e non solo) di chi offre servizi al
      pubblico, in maniera gratuita o per
      professione...

      Hai causato danni? Ti è piaciuto fare il lamer
      sulle ircnet? Bravo, adesso paga!
      :@
      Sarei davvero felice di vedere una condanna
      esemplare che serva di lezione anche agli
      altri.

      Saluti, MeDevil (linux)Ahimè, sò benissimo di cosa parli. Purtroppo, però, son sempre troppo pochi quelli che beccano e Windows troppo buggato.PUOj
      • opazz scrive:
        Re: Gestiva una botnet, rischia 15 anni

        e Windows troppo buggato.E questo è sufficiente per giustificare lamerate altrui? Quoto pure io MeDevil, hai fatto una caSSata, e mo la paghi pure salata...
        • Anonimo scrive:
          Re: Gestiva una botnet, rischia 15 anni
          Quoto riquoto e straquoto.Non sono daccordo sui 15 anni. troppo pochiNon sono daccordo che hanno preso solo lui, ce ne sono ancora troppi in giro...
    • xuneel scrive:
      Re: Gestiva una botnet, rischia 15 anni
      Non gli bastava inmstallare trojan downloaders e adware sui pc di vittime innocenti mostrando loro noiosissimi e fastidioissimi banner o altre schifezze... non gli bastava guadagnare 100mila dollari...No, voleva anche fare il GRANDE Hacker attaccando un ospedale (ma che male gli ha fatto quell'ospedale??) e obiettivi militari (furbo, davvero... come dire "ragazzi io sono qui, provate a beccarmi, tanto io sono più furbo di voi").Quoto MeDevil: "hai voluto fare il lamer? E adesso paga!"Se fosse stato un po' più "furbo" avrebbe incassato qualche milione e sarebbe scappato da qualche parte a godersi la vita. Ora se la godrà in galera.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 maggio 2006 10.57-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    A proposito di Ad-aware
    Vorrei invitare la redazione a leggere l'e-mail che ho inviato a voi ed allo staff di Adwords riguardo un sito contenente dialer e Ad-aware che viene continuamente pubblicizzato su Adwords da quasi 5 mesi.
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