Salute, la nano è un rischio?

Occorre accertare se i nanocomponenti, che potrebbero entrare nei tessuti umani, non rappresentino un azzardo per la salute. Uno studio parla di nanocosi che girano in un organismo vivente


Londra – La respirazione di componenti nanotecnologici potrebbe provocare seri problemi di salute. L’avvertenza arriva dai primi risultati delle ricerche che vengono condotte dal dipartimento di Tossicologia respiratoria dell’ Università britannica di Edinburgo .

Secondo il professor Ken Donaldson, le dimensioni ridottissime dei “nanocosi” che sono al centro delle ricerche e delle produzioni più avanzate di un certo numero di industrie consentono loro di penetrare le membrane protettive del corpo. Questo, almeno, è quanto accaduto fino a questo momento negli esperimenti condotti sui topi, che dimostrano come i nanocomponenti possano letteralmente “viaggiare” all’interno dell’organismo, arrivando nei polmoni o al cervello oppure diffondendosi nel sangue.

In effetti lo stesso Donaldson ha spiegato che non ci sono prove che questo costituisca un danno per la salute dell’uomo. Tantopiù che gli organismi umani sono da sempre esposti ad una grande quantità di particelle che hanno quelle stesse dimensioni e con le quali il corpo ha imparato a fare i conti, fino a tollerarle talvolta anche in grande quantità. “La preoccupazione – ha spiegato alla Reuters – si deve alla possibilità che le imprese di settore sviluppino nanoparticelle sostanzialmente diverse da quelle a cui siamo già esposti”.

Se oggi molte particelle provocano le patologie respiratorie più diverse, come asma o patologie cardiovascolari, domani la diffusione delle nanotecnologie potrebbe quindi moltiplicare questi effetti dannosi.

Donaldson si è però detto contrario a qualsiasi moratoria sulla ricerca nel settore della nanotecnologia, una soluzione che è stata in passato intrapresa con conseguenze a suo dire disastrose. “L’impatto – ha dichiarato – sarebbe lo stesso della moratoria sulle modifiche genetiche in Germania che ha spazzato via l’intera scienza biologica per 30 anni. Sarebbe un disastro”.

Sull’argomento vedi anche:
La nanotecnologia deve essere discussa
Washington punta sulla nanotecnologia
Nanotecnologie all’assalto dell’Europa
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  • Anonimo scrive:
    Winston Smith
    Nel libro di Orwell "1984" la gente si dichiara colpevole, anche nella vita reale a quanto pare accade :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Winston Smith
      - Scritto da: Anonimo
      Nel libro di Orwell "1984" la gente si
      dichiara colpevole, anche nella vita reale a
      quanto pare accade :(Acuta osservazione.
    • Anonimo scrive:
      OFF TOPIC
      - Scritto da: Anonimo
      Nel libro di Orwell "1984" la gente si
      dichiara colpevole, anche nella vita reale a
      quanto pare accade :(1984 mi ha lasciato con l'amaro in bocca. A chi l'ha letto e ha lo stress da angoscia provocato dal libro, consiglio "Equilibrium", bella americanata che mischia 1984 a Matrix (sempre che questi 2 siano accostabili fra di loro), film che curera' la vostra sete di giustizia.Solo per gli amanti di Matrix ...
  • Anonimo scrive:
    Se Lamo andava a zappare era meio!!!!!!
    :-))))))))))))))))))))))))))))))))))))
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