Fine di un’era. Messaggi di Samsung, l’app di messaggistica installata su ogni telefono Galaxy dalla nascita della linea intorno al 2009 smetterà di funzionare a luglio 2026. Dopo quella data, l’app non invierà né riceverà più messaggi standard, con l’eccezione dei numeri di emergenza. Samsung sta invitando gli utenti a passare a Google Messaggi. Tra le ragioni per cui si dovrebbe fare, l’azienda cita l’AI di Gemini. Il 2026 è l’anno in cui anche la morte di un’app di messaggistica viene giustificata con l’intelligenza artificiale…
Samsung obbliga al passaggio a Messaggi di Google, cosa succede e quando
Da luglio 2026, Messaggi Samsung diventa un guscio vuoto. Una notifica in-app guiderà gli utenti nel passaggio a Google Messaggi che si scarica dal Play Store, si imposta come app SMS predefinita, e la transizione è fatta. Samsung dice che la mossa serve a mantenere un’esperienza di messaggistica coerente su Android.
Agli utenti su Android 11 o precedente tocca adeguarsi. I Galaxy Watch lanciati prima del Galaxy Watch4 (con Tizen OS) non potranno più visualizzare la cronologia completa delle conversazioni, ma potranno ancora inviare e leggere nuovi messaggi.
Il declino era già iniziato
La morte dei Messaggi Samsung non è una sorpresa, dopotutto, è la fine di un percorso iniziato nel 2021. Quell’anno Samsung ha iniziato a impostare Messaggi Google come app predefinita sui Galaxy S21. A luglio 2024 ha smesso di preinstallare Messaggi Samsung su Galaxy Z Fold 6 e Z Flip 6 in alcuni Paesi. La serie Galaxy S25 è uscita senza l’app preinstallata. Luglio 2026 è semplicemente il colpo di grazia.
Cosa guadagna con Google Messaggi
Samsung elenca i vantaggi del passaggio: messaggistica RCS universale (inclusa la comunicazione con gli utenti iPhone), condivisione media in alta qualità, indicatori di digitazione, rilevamento truffe e filtro spam alimentati dall’AI, funzioni creative con Gemini per remix di foto e risposte intelligenti, e sincronizzazione delle chat tra telefono, tablet e orologio.
Messaggi Samsung aveva ricevuto un grande aggiornamento con One UI nel 2019, design per l’uso a una mano, dark mode AMOLED perfetta. Ma competere con i Messaggi Google su funzionalità, RCS e integrazione AI richiedeva risorse che Samsung ha deciso di investire altrove.
Piuttosto che mantenere un’app che restava indietro, ha scelto di cederla a Google. È la stessa logica che ha portato Samsung ad abbandonare Bixby come assistente vocale principale in favore di Gemini, e che potrebbe portare altre app Samsung sulla stessa strada.