Samsung allarga il display flessibile

Il colosso coreano ha sviluppato uno schermo pieghevole a colori che in futuro conta di utilizzare nei notebook e in altri dispositivi portatili


Seoul (Corea del Sud) – Le tecnologie alla base dei display flessibili sono quasi pronte per sbarcare sul mercato di massa. A dirlo è Samsung , che ieri ha mostrato uno schermo TFT LCD flessibile a colori con diagonale di 7 pollici.

Il colosso coreano sostiene che il suo nuovo prototipo è il più grande schermo pieghevole al mondo. In realtà lo scorso mese E-Ink e LG.Philips LCD hanno mostrato un modello da 10,1 pollici , che però è in grado di visualizzare solo 4 livelli di grigio.

Il pannello LCD di Samsung ha una risoluzione di 640 x 480 punti e, secondo l’azienda, può già essere utilizzato per visualizzare la TV digitale. Lo schermo è costituto da uno strato plastico trasparente che, rispetto ai tradizionali display LCD, è più sottile, leggero e durevole.

In futuro, Samsung intende utilizzare il proprio display flessibile nei notebook, nei telefoni cellulari e nei wearable computer: in quest’ultimo caso lo schermo potrebbe essere letteralmente cucito nei vestiti. Al momento, tuttavia, l’azienda afferma di non aver ancora alcun piano per la commercializzazione dei propri pannelli LCD arrotolabili.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    MapServer
    Questa mossa serve ad "aprire" un prodotto di nicchia in cui altri "player" hanno già il dominio del mercato: ESRI con ArcIMS per la parte commerciale, e MapServer (http://mapserver.gis.umn.edu/) l'omonima, ma precedente, soluzione OpenSource per il Web Mapping.Non credo sia utile, anche perchè il gioco serve solo ad attirare programmatori volontari dai quali "succhiare" risorse per la versione commerciale. Sarebbe più opportuno aiutare quelle realtà che con sforzi notevoli da anni si propongono di offrire una alternativa seria ai vari prodotti closed (e qualitativamente molto buoni).
    • Anonimo scrive:
      Re: MapServer
      - Scritto da: Anonimo
      Questa mossa serve ad "aprire" un prodotto di
      nicchia in cui altri "player" hanno già il
      dominio del mercato: ESRI con ArcIMS per la parte
      commerciale, e MapServer
      (http://mapserver.gis.umn.edu/) l'omonima, ma
      precedente, soluzione OpenSource per il Web
      Mapping.Ma qui leggo che http://mapserver.gis.umn.edu è finanziata proprio da questo progetto di autodesk:http://www.mapserverfoundation.org/projects.html
      • Anonimo scrive:
        Re: MapServer
        - Scritto da: Anonimo

        Ma qui leggo che http://mapserver.gis.umn.edu è
        finanziata proprio da questo progetto di
        autodesk:
        http://www.mapserverfoundation.org/projects.html
        E' vero, infatti non avevo letto attentamente. Comunque il vecchio progetto e il nuovo resteranno separati tranne per la condivisione di tecnologie "ove sensato". Resto dell'idea che sia un buon modo per aprire la strada ad un prodotto che in pratica non ha mercato, promuovendo comunque la qualità del prodotto Open attualmente leader in quella nicchia di mercato (in pratica l'unico antagonista del vero leader: ESRI con ArcIMS)
    • Anonimo scrive:
      Re: MapServer
      - Scritto da: Anonimo
      Questa mossa serve ad "aprire" un prodotto di
      nicchia in cui altri "player" hanno già il
      dominio del mercato: ESRI con ArcIMS per la parte
      commerciale, e MapServer
      (http://mapserver.gis.umn.edu/) l'omonima, ma
      precedente, soluzione OpenSource per il Web
      Mapping.
      Non credo sia utile, anche perchè il gioco serve
      solo ad attirare programmatori volontari dai
      quali "succhiare" risorse per la versione
      commerciale. Sarebbe più opportuno aiutare quelle
      realtà che con sforzi notevoli da anni si
      propongono di offrire una alternativa seria ai
      vari prodotti closed (e qualitativamente molto
      buoni).Accidenti a me che scrivo senza prima aver letto fino in fondo:La fondazione non si propone di "fondere" il codice tra i progetti MapServer Enterprise e MapServer Cheetah (il vecchio MapServer OpenSourcE), che sono stati "riuniti" in un unico sito, ma che per il resto rimarranno separati, condividendo eventuali tecnologie comuni (ove questo abbia un senso).In questo caso allora la mossa di Autodesk sembra essere l'ennesima prova della qualità dei prodotti sviluppati con il metodo open, qualità premiata dai denari disposti da questa fondazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: MapServer
      perche', grass e' solo da fumare ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: MapServer
        - Scritto da: Anonimo
        perche', grass e' solo da fumare ;-)No, gli ambiti di utilizzo sono differenti.Se riesci a realizzare un servizio di erogazione mappe con grass allora MapServer non ti serve. Allo stesso modo se con MapServer riesci ad elaborare i dati spaziali allora Grass non ti serve. In entrambi i casi saresti troppo bravo per non cercare scorciatoie più funzionali (lo strumento giusto per il lavoro giusto).Comunque fumando non sai quante cartine si riescono a produrre.... e consumare soprattutto :D
        • Anonimo scrive:
          Re: MapServer
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          perche', grass e' solo da fumare ;-)

          No, gli ambiti di utilizzo sono differenti.
          Se riesci a realizzare un servizio di erogazione
          mappe con grass allora MapServer non ti serve.http://www.irea.cnr.it/webgis/terra.htmlIl WebGis si interfaccia ed utilizza grass-gis.
  • Anonimo scrive:
    Ma se uno lo volesse utilizzare
    Le mappe poi dove le prende?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se uno lo volesse utilizzare
      - Scritto da: Anonimo
      Assolutamente no, questi prodotti servono per
      realizzare applicazioni quali i servizi tipo
      Virgilio Mappe, Google Maps, Mappy, Map24, etc
      etcOk, ma non è che magari uno volendo può modificarli per creare non so una specie di Risiko online? Mi pare che usando google maps qualcuno l'abbia già fatto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se uno lo volesse utilizzare
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Assolutamente no, questi prodotti servono per

        realizzare applicazioni quali i servizi tipo

        Virgilio Mappe, Google Maps, Mappy, Map24, etc

        etc

        Ok, ma non è che magari uno volendo può
        modificarli per creare non so una specie di
        Risiko online? Mi pare che usando google maps
        qualcuno l'abbia già fatto.Bah, può anche essere usato per questo, ma non ne vedo l'utilità, i motori di rendering delle mappe non sono ottimizzati per i videogame, per fare un ardito paragone sarebbe come utilizzare apache per l'help in linea di una applicazione....
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se uno lo volesse utilizzare
          bhe per i sistemi di navigazione satellitare è utile o sbaglio ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se uno lo volesse utilizzare
          - Scritto da: Anonimo
          Bah, può anche essere usato per questo, ma non ne
          vedo l'utilità, i motori di rendering delle mappe
          non sono ottimizzati per i videogamePerò per un gioco online tramite browser potrebbe anche andare.
Chiudi i commenti