Samsung ed il mouse da tenere d'occhio

EYECAN+ è un dispositivo orientato all'accessibilità: il codice del sistema di controllo basato sul tracciamento dello sguardo sarà rilasciato sotto licenza open source

Roma – Samsung ha presentato EYECAN+ , la seconda generazione del suo mouse a controllo visivo che si pone come obiettivo quello di aiutare gli utenti con disabilità.

Una versione del progetto era già stata mostrata nel 2012 : si tratta di un mouse che permette di navigare online, ma anche comporre e modificare documenti digitali attraverso un sistema di input basato sul movimento degli occhi dell’utente.

Il dispositivo non necessita dell’adozione di speciali occhiali, ma traccia lo sguardo dell’utente, decodificandolo e permettendo in questo modo di muovere il cursore tramite di esso. L’utente deve trovarsi tra i 60 ed i 70 cm dallo schermo e la calibrazione è necessaria solo al primo utilizzo di ogni utente : da quel momento in poi il dispositivo ricorderà le caratteristiche oculari e dei movimenti dello sguardo di ognuno.

Dopo questa prima calibrazione EYECAN+ offre agli utenti due tipi di interfacce tra cui scegliere 18 tipi diversi di comandi possibili e impostabili .

Rispetto alla generazione precedente, con EYECAN+ Samsung promette di aver affinato le capacità del dispositivo, grazie anche a Hyung-Jin Shin, laureando informatico paraplegico dell’Università di Yonsei, Seul, che ci ha lavorato per due anni assumendo un ruolo chiave nel progetto.

Per il momento, in realtà, EYECAN+ non è in commercio, ma è stato prodotto da Samsung per essere distribuito gratuitamente ad alcune organizzazioni non profit. Il software sarà rilasciato sotto licenza open source.

Claudio Tamburrino

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  • Enjoy with Us scrive:
    Beh una regolamentazione è doverosa...
    In alcuni casi i droni possono pesare anche qualche centinaio di chili, mi pare giusto quindi categorizzare i droni e prevedere tutele crescenti alle loro dimensioni e anche una copertura assicurativa. Oggi i droni sono pochi, ma un domani potrebbero essere più numerosi delle automobili, con possibilità di incidenti anche gravi statisticamente rilevanti... se un drone mi casca in testa spero almeno che i miei eredi siano tutelati almeno come nel caso di un incidente stradale (speriamo che l'obbligo assicurativo lo verifichino meglio di quanto non fanno oggi con le auto!)
  • Il Punto scrive:
    Il giusto.
    Sarebbe anche giusto visto che verrebbero usati anche come mezzi di trasporto, e alla fine sono sempre dotati di motore(come le macchine(Google Car)).
    • Leguleio scrive:
      Re: Il giusto.

      Sarebbe anche giusto visto che verrebbero usati
      anche come mezzi di trasporto, e alla fine sono
      sempre dotati di motore(come le macchine(Google
      Car)).Per quelle nemmeno esiste una regolamentazione su base statale negli Usa, solo singoli permessi in alcune città, da rinnovare ogni volta, e a patto che a bordo ci sia una persona.
      • BimBumBam scrive:
        Re: Il giusto.
        - Scritto da: Leguleio

        Sarebbe anche giusto visto che verrebbero
        usati

        anche come mezzi di trasporto, e alla fine
        sono

        sempre dotati di motore(come le
        macchine(Google

        Car)).

        Per quelle nemmeno esiste una regolamentazione su
        base statale negli Usa, solo singoli permessi in
        alcune città, da rinnovare ogni volta, e a patto
        che a bordo ci sia una
        persona.sono prototipi e ancora in fase di sperimentazione
        • Leguleio scrive:
          Re: Il giusto.



          Sarebbe anche giusto visto che verrebbero

          usati


          anche come mezzi di trasporto, e alla fine

          sono


          sempre dotati di motore(come le

          macchine(Google


          Car)).



          Per quelle nemmeno esiste una regolamentazione
          su

          base statale negli Usa, solo singoli permessi in

          alcune città, da rinnovare ogni volta, e a patto

          che a bordo ci sia una

          persona.

          sono prototipi e ancora in fase di sperimentazioneGli UAV invece funzionano ed esistono da anni, eppure una patente legalmente valdia negli Usa sarà emessa solo l'anno prossimo. Se i tempi sono questi...
          • risposta scrive:
            Re: Il giusto.
            - Scritto da: Leguleio



            Sarebbe anche giusto visto che
            verrebbero


            usati



            anche come mezzi di trasporto, e
            alla
            fine


            sono



            sempre dotati di motore(come le


            macchine(Google



            Car)).





            Per quelle nemmeno esiste una
            regolamentazione

            su


            base statale negli Usa, solo singoli
            permessi
            in


            alcune città, da rinnovare ogni volta,
            e a
            patto


            che a bordo ci sia una


            persona.



            sono prototipi e ancora in fase di
            sperimentazione

            Gli UAV invece funzionano ed esistono da anni,
            eppure una patente legalmente valdia negli Usa
            sarà emessa solo l'anno prossimo.

            Se i tempi sono questi...Tempismo! Denunciazione! Chattavvocato! Ribaltamento di cabagigi! Insultamazione! Diffinuria! Sarcopantismo! Coprofagia!Ritrattazione! Ritrattazione!
      • Il Punto scrive:
        Re: Il giusto.
        -
        Scritto da: Leguleio
        Per quelle nemmeno esiste una regolamentazione su
        base statale negli Usa,
        solo singoli permessi in alcune città,
        da rinnovare ogni volta,
        e a patto che a bordo ci sia una persona.Gli U.S.A. sono uno stato federale, avranno conXXXXX quindi di lasciare liberi ogni singolo Stato di regolamentare questa situazione(come d' altronde l' hanno già fatto in passato con la condanna a morte) e forse poi i singoli Stati avranno dato potere alle loro singole città, ma una cosa è certa, tra lo Stato federale e i singoli la regolamentazione c' è di sicuro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 novembre 2014 09.46-----------------------------------------------------------
        • Leguleio scrive:
          Re: Il giusto.


          Per quelle nemmeno esiste una
          regolamentazione su
          base statale negli Usa,


          solo singoli permessi in alcune città,

          da rinnovare ogni volta,

          e a patto che a bordo ci sia una persona.

          Gli U.S.A. sono uno stato federale, avranno
          conXXXXX quindi di lasciare liberi ogni singolo
          Stato di regolamentare questa situazione(come d'
          altronde l' hanno già fatto in passato con la
          condanna a morte) Certo che hanno lasciato libero ogni singolo Stato: e ognuno dei 50 Stati più il distretto federale non ha regolamentato un bel nulla: ripeto, solo autorizzazioni temporanee, e solo per ristrette zone, che coprono forse una contea, forse solo una città.
          e forse poi i singoli Stati
          avranno dato potere alle loro singole città, ma
          una cosa è certa, tra lo Stato federale e i
          singoli la regolamentazione c' è di
          sicuro.No. Non c'è. Ti pare che non ne avrebbe parlato, PI?
          • invece scrive:
            Re: Il giusto.
            - Scritto da: Leguleio


            Per quelle nemmeno esiste una

            regolamentazione su
            base statale negli
            Usa,




            solo singoli permessi in alcune città,


            da rinnovare ogni volta,


            e a patto che a bordo ci sia una persona.



            Gli U.S.A. sono uno stato federale, avranno

            conXXXXX quindi di lasciare liberi ogni
            singolo

            Stato di regolamentare questa
            situazione(come
            d'

            altronde l' hanno già fatto in passato con la

            condanna a morte)

            Certo che hanno lasciato libero ogni singolo
            Stato: e ognuno dei 50 Stati più il distretto
            federale non ha regolamentato un bel nulla:
            ripeto, solo autorizzazioni temporanee, e solo
            per ristrette zone, che coprono forse una contea,
            forse solo una città.



            e forse poi i singoli Stati

            avranno dato potere alle loro singole città,
            ma

            una cosa è certa, tra lo Stato federale e i

            singoli la regolamentazione c' è di

            sicuro.

            No. Non c'è.
            Ti pare che non ne avrebbe parlato, PI?Parlismo! Denunciazione! Chattavvocato! Ribaltamento di cabagigi! Insultamazione! Diffinuria! Sarcopantismo! Coprofagia!Ritrattazione! Ritrattazione!
  • Leguleio scrive:
    In Italia c'è già
    Per una volta l'Italia è in anticipo di oltre una anno sugli States! :Dhttp://www.enac.gov.it/La_Normativa/Normativa_Enac/Regolamenti/Regolamenti_ad_hoc/info-122671512.htmlLa patente per gli APR (termine che sostituisce il ridicolo "droni", cioè fuchi) si può conseguire presso una scuola di volo certificata:http://www.dronemagazine.it/575-scuole-volo-certificate-possono-addestramento-sui-droni/
    • BimBumBam scrive:
      Re: In Italia c'è già
      Per mettere bolli certificati regolamenti patentini albi e enti vari l'Italia è campione del mondo poi se serva questo è tutto un altro discorso.
      • Leguleio scrive:
        Re: In Italia c'è già

        Per mettere bolli certificati regolamenti
        patentini albi e enti vari l'Italia è campione
        del mondo poi se serva questo è tutto un altro
        discorso.I bolli e le formalità non so se servano.Dei regolamenti chiari su ciò che vola sulla testa dei cittadini, qui intesi soprattutto nel senso di "abitanti delle città", servono eccome.
    • Funz scrive:
      Re: In Italia c'è già
      - Scritto da: Leguleio
      Per una volta l'Italia è in anticipo di oltre una
      anno sugli States!
      :D

      http://www.enac.gov.it/La_Normativa/Normativa_EnacArt.2 comma 18 bisOgni drone dovrà essere preceduto di 20 metri orizzontali da apposito addetto a piedi recante segnalatore visivo rosso (bandierina e lampeggiante) atto ad avvertire la popolazione a terra dell'imminente passaggio del velivolo.:p
      La patente per gli APR (termine che sostituisce
      il ridicolo "droni", cioè fuchi) ma chi ha mai sentito la parola droni riferita ai fuchi? Io che sono parente di apicultori ad esempio è la prima volta che la sento :p
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