Samsung Galaxy Tab 4 si fa in tre

La nuova generazione di tablet Android sudcoreana non introduce novità eclatanti. Prezzo da definire, mentre si affollano già le indiscrezioni sul prossimo gadget di Seoul

Roma – Anno nuovo, Galaxy Tab nuovi , e questa volta Samsung si è fatta addirittura in tre: il ben noto brand di tablet prodotto dalla azienda sudcoreana si aggiorna con la “next generation” di Galaxy Tab, quarta edizione che appunto comprende tre diversi dispositivi differenti per le dimensioni dello schermo ma identici in quasi tutto il resto.

In arrivo entro il secondo trimestre del 2014, i tablet Samsung Galaxy Tab4 includeranno i modelli con schermo da 10,1, 8 e 7 pollici, mentre la risoluzione WXGA (1280×800 pixel) e il rapporto prospettico (16:10) sarà uguale per tutti e tre i gadget. Le caratteristiche comuni dei tre Galaxy Tab4 non si fermano certo allo schermo e includono il processore ARM integrato (una CPU SoC quad-core da 1,2 GHz), il sistema operativo Android 4.4 “KitKat”, la fotocamera frontale (1,3 megapixel) e posteriore (3 megapixel), supporto connettività completo nelle diverse varianti disponibili (2G, 3G, 4G, WiFi), memoria RAM (1,5GB), storage (16GB) e altro ancora.

Samsung sottolinea la vocazione portatile, “social” e modaiola dei suoi nuovi gadget parlando dei servizi esclusivi acclusi e pensati per facilitare la condivisione di documenti, audio e video, di un design migliorato con peso ridotto e all’insegna della “massima portabilità” e di schermi brillanti come non mai. Il prezzo dei nuovi Galaxy Tab4 risulta al momento ignoto.

La corporation coreana è nota per iterare con una certa frequenza sui modelli di gadget mobile già in commercio, quindi non stupisce che dopo la presentazione ufficiale dei nuovi Galaxy Tab le indiscrezioni si concentrino sulle caratteristiche tecniche del futuro quanto probabile modello Mini del Galaxy S5 : il nuovo smartphone sarà dotato di una CPU quad-core, di 1,5GB di RAM, schermo Super AMOLED HD (720p) e batteria da 2.100mAh, dicono le indiscrezioni .

Alfonso Maruccia

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  • umby scrive:
    Io non ho niente da nascondere
    Qualcuno ancora si chiede a cosa serve mappare le reti wifi?https://wigle.net/gps/gps/Map/onlinemap2/Zoomate vicino a casa vostra, magari ci siete anche voi.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Io non ho niente da nascondere
      contenuto non disponibile
      • umby scrive:
        Re: Io non ho niente da nascondere
        Una volta zoomato una zona, ci impiega qualche attimo a mostrati le reti, ma non mi sembra poi cosí orrendo!Ho provato un po' di tempo fa a fare un giro della mia zona, ed ho visto diverse delle reti segnalate da quel sito.E non credo che i dati visualizzati, quei signori li abbiano avuti contattando direttamente le persone porta a porta!E non credo che si siano scomodati a venire personalmente qui in Italia a fare i rilevamenti...Poi anche la mia rete non c'é, ma io il wifi lo accendo solo per il tempo che mi serve e se la googlemachine non era in sulla via, non poteva sentire il mio verso (parafrasi di LEOPARDI,LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA).
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Io non ho niente da nascondere
          contenuto non disponibile
          • umby scrive:
            Re: Io non ho niente da nascondere
            Io ho una 7 mega declassata a 5 mega, iceweasel 3.0.6 su debian lenny.AMD 64 fatto funzionare a 32 bit, su una m.b decisamente paleolitica.E nonostante abbia provato parecchie volte ieri, non mi ha mai fatto attendere che qualche secondo a ridiXXXXre la mappa dei punti wifi.Non so dirti.
  • gianni scrive:
    i dati raccolti
    non eran solo bssid mac dei modem wifi e device connessi.avevano una scheda in monitormode e loggato pure il traffico sulle reti libere. non è come il cellulare che mostra le reti disponibili, è proprio archiviare pezzi di comunicazioni che l utente (XXXXX) non ha protetto.ci passan mail, password ...
    • tucumcari scrive:
      Re: i dati raccolti
      - Scritto da: gianni
      non eran solo bssid mac dei modem wifi e device
      connessi.
      avevano una scheda in monitormode e loggato pure
      il traffico sulle reti libere.

      non è come il cellulare che mostra le reti
      disponibili, è proprio archiviare pezzi di
      comunicazioni che l utente (XXXXX) non ha
      protetto.
      ci passan mail, password ...Se sono "libere" lo sono per scelta.Nessuno che io conosca ha reti "libere" se non per scelta.Quanto al resto "password" o altro che sia tra se le usi su una rete "libera" senza alcun protocollo di sicurezza (https e il resto) non sono "al sicuro" ne sulla rete wifi ne sulla rete cablata!Il Wi-Fi con tutto questo c'entra come i cavoli a merenda!Il tuo ISP (e non certo solo lui) può fare (e di fatto lo fa) esattamente tutto quello (anzi può fare <b
      molto di più e molto peggio </b
      ) che fa la google car!Dopo di che trarre le "conclusioni" ovvero cosa vale la pena che tu tenga riservato e verso chi (e prendi le necessarie misure) e cosa non lo è!Io (e non penso di essere l'unico) non ho mai digitato in vita mia una password in chiaro e non penso che lo farò mai!Dopo di che chiediti questo ... dato che nessuno dei 2 ha pubblicato i dati che differenza c'è tra il tuo ISP, la google car o un passante (come te) che carica la "splash page" di una rete "pubblica" o libera come la google car?La risposta è in realtà banale e è NESSUNA DIFFERENZA!I casi sono "indistinguibili" il passante la google car e l'ISP sono (per quanto ti riguarda) assolutamente INDISTINGUIBILI a tutti gli effetti pratici!Nessuno di questi soggetti pubblica o ha pubblicato (in ogni caso) questi dati.Si tratta di "pesci" della stessa "razza" sono i-dentici. (rotfl)(rotfl)
  • tucumcari scrive:
    e se....
    In realtà fossimo tutti una "google car"?Quasi tutti noi (o comunque un numero non trascurabile) abbiamo e portiamo in giro tranquillamente (a cominciare dallo smartphone) devices che fanno la "google" car ovvero...Rilevano e localizzano le reti wifi e le mettono in una lista (lista delle reti wifi "visibili") e (addirittura) se la rete non è cifrata ci si possono pure connettere!E dirò di più.... se è attivo un "captive portal" mostrano pure (che spudorati!) la pagina ("splash page") con tanto di pubblicità (se c'è nella pagina) e (sempre se c'è) la richiesta di login e password!UNO SCANDALO! :DMamma mia!Allora siamo tutti "google car"?(rotfl)(rotfl)
  • iRoby scrive:
    Cosa rastrellano?
    Ma cosa hanno di così prezioso informazioni prese dalle reti WiFi da dover essere difese così fortemente anche in tribunale?Cioè cosa posso avere rastrellato di così utile e remunerativo?
    • krane scrive:
      Re: Cosa rastrellano?
      - Scritto da: iRoby
      Ma cosa hanno di così prezioso informazioni
      prese dalle reti WiFi da dover essere difese
      così fortemente anche in tribunale ?
      Cioè cosa posso avere rastrellato di così
      utile e remunerativo?Il sapere dove si trova fisicamente un certo mac address ?
      • tucumcari scrive:
        Re: Cosa rastrellano?
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: iRoby

        Ma cosa hanno di così prezioso informazioni

        prese dalle reti WiFi da dover essere difese

        così fortemente anche in tribunale ?


        Cioè cosa posso avere rastrellato di così

        utile e remunerativo?

        Il sapere dove si trova fisicamente un certo mac
        address
        ?Cioè la stessa informazione che tutti possono vedere (che lo vogliano o no) passando sotto casa tua?Un AP annuncia pubblicamente (anche se è cifrato) il proprio nome e il proprio MAC.È come un cartello col numero civico (in questo caso il "nome+MAC" della rete) mi spieghi cosa c'è di "tutelabile" in termini di privacy se sei proprio tu a esporre il cartello?Mi parrebbe "complicato".Senza contare che (come ovvio) chiunque, te e i giudici compresi, (non solo google) può "georeferenziare" quel dato con tanto di coordinate gps e metterle su ub DB o in un file.È il protocollo che è fatto così... mettiamo in galera i pericolosi "pedoterrosatinisti" di IEEE che han fatto il protocollo??
        • krane scrive:
          Re: Cosa rastrellano?
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: iRoby


          Ma cosa hanno di così prezioso


          informazioni prese dalle reti WiFi da


          dover essere difese


          così fortemente anche in tribunale ?


          Cioè cosa posso avere rastrellato


          di così utile e remunerativo?

          Il sapere dove si trova

          fisicamente un certo mac address ?
          Cioè la stessa informazione che tutti possono
          vedere (che lo vogliano o no) passando sotto
          casa tua?Esatto, il tutto con un mappaggio capillare da parte di uno stato straniero, in pratica incrociando quei dati con i DB degli accessi a faccialibro hai l'indirizzo di casa di buona parte degli iscritti, con amazon anche delle preferenze di acquisto.Ma almeno vendiamoglieli questi dati, visto che loro ci farebbero un sacco di soldi ! Se li raccogliesse il mio stato mi andrebbe ancora bene foss'anche per vendergli ai faccialibri.
          Un AP annuncia pubblicamente (anche se è cifrato)
          il proprio nome e il proprio MAC.
          È come un cartello col numero civico (in
          questo caso il "nome+MAC" della rete) mi spieghi
          cosa c'è di "tutelabile" in termini di privacy se
          sei proprio tu a esporre il cartello ?
          Mi parrebbe "complicato".
          Senza contare che (come ovvio) chiunque, te e i
          giudici compresi, (non solo google) può
          "georeferenziare" quel dato con tanto di
          coordinate gps e metterle su ub DB o in un
          file.
          È il protocollo che è fatto così... mettiamo
          in galera i pericolosi "pedoterrosatinisti" di
          IEEE che han fatto il protocollo??
          • tucumcari scrive:
            Re: Cosa rastrellano?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: iRoby



            Ma cosa hanno di così prezioso



            informazioni prese dalle reti WiFi
            da




            dover essere difese




            così fortemente anche in tribunale
            ?




            Cioè cosa posso avere rastrellato



            di così utile e remunerativo?



            Il sapere dove si trova


            fisicamente un certo mac address ?


            Cioè la stessa informazione che tutti possono

            vedere (che lo vogliano o no) passando sotto

            casa tua?

            Esatto, il tutto con un mappaggio capillare da
            parte di uno stato straniero, in pratica
            incrociando quei dati con i DB degli accessi a
            faccialibro hai l'indirizzo di casa di buona
            parte degli iscritti, con amazon anche delle
            preferenze di
            acquisto.Quali "preferenze di acquisto"???Il MAC di un AP è il MAC di un AP (non il tuo) ne si sa a chi "appartenga" e nessuno sa chi lo ha comprato!Non esiste alcun "database" (ne pubblico ne privato) che contenga la associazione tra il MAC del tuo (o mio) AP e del tuo nome!Ne è possibile ottenerlo.Chi ha "fabbricato" la scheda (la scheda bada bene non L'AP o il tuo PC) non ha la più pallida idea di chi lo ha comprato neppure chi te lo ha venduto ha scritto quel MAC su una fattura o altro.E chi ha le tue "preferenze" (faccebuk google e gli altri) non ha la più pallida idea di quale sia il tuo MAC (ne il tuo ne quello del tuo AP).E chiunque raccolga (google compresa) come dato il MAC del tuo AP passando per strada è nella medesima condizione!Non sa chi tu sia (a meno che non ce lo scriva tu nel nome della rete).... Non c'è proprio nulla "da vendere"....Se non quello che è pubblico e potenzialmente noto a tutti!Ti stai facendo un film ma qui non si parla di 20000 leghe sotto i mari!
          • tucumcari scrive:
            Re: Cosa rastrellano?
            E ci sono pure i macachi che fanno i trolletti, e ho detto tutto!
  • unaDuraLezione scrive:
    E certo...
    contenuto non disponibile
    • tucumcari scrive:
      Re: E certo...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      se un privato sniffa il wi-fi del vicino va in
      galera, se lo fa google "sono comunicazioni
      aperte la
      pubblico"

      Se un privato filma tutto e tutti - bambini
      compresi - senza permesso alcuno va in
      galera, se lo fa Google "ehi, ma poi noi
      oscuriamo i volti, giurin
      giurello!1".

      Andate a ca(troll)are va..."Sniffa"?Cosa intendi con "sniffa"?Cerchiamo di capirci...Io da casa mia (e sottolineo casa mia) vedo qualcosa come una 40-ina di reti domestiche e le vedo che mi piaccia o non mi piaccia... con tanto di MAC del relativo AP .Solo sul telefonino (la cui antenna è sfigatissima rispetto a quella della scheda di un PC o di un qualunque apparato wi-fi) ) se scendo in strada ne vedo almeno 12 e non ho "sniffato" un ciufolo è semplicemente l'elenco che mi viene presentato se vado sul menu della connessione wi-fi.Secondo te devo preoccuparmi?Ho speranze di evitare la galera? :DScusa se "arguisco" ma l'esperienza pratica mi dice che se stai in città lo stesso vale per te!Spero che tu capisca (e che lo capiasca pure il giudice) che il wi-fi (cifrato o no) fa "normalmente" in ogni caso il "broadcast" dei beacon con cui annuncia la rete con tanto di AP e MAC.Non c'è in questo alcuna "privacy" tutelabile.Sono comunque preoccupato...Mi aspetto a breve un "blitz" che arresti in blocco IEEE in fondo sono loro che hanno disegnato il protocollo 802.11... saranno dei pericolosi criminali?Che dici dormo tranquillo o scriviamo un "Alert" a IEEE? ;)
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: E certo...
        contenuto non disponibile
        • tucumcari scrive:
          Re: E certo...
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: tucumcari



          Secondo te devo preoccuparmi?

          Ho speranze di evitare la galera?

          beh, prova a raccogliere tutti i dati che hai
          detto, ma di tutti gli italiani, poi vai dal
          garante della privacy e gli dici che vuoi
          portarli all'estero. Vediamo che ne
          pensa.Può pensare quello che vuole!Non sono dati <b
          privati ma pubblici </b
          per volontà di chi li pubblica!"pubblico" e "pubblicare" (=rendere pubblico) hanno la stessa origine etimologica per evidenti motivi! Mica sei obbligato a mettere un wifi in casa!

          E, perdonami, ma credo che google abbia fatto ben
          altro (non aggiungo altro, ci siamo
          capiti)."Ben altro"?E cosa sarebbe questo "ben altro" se non qualcosa che è reso "pubblico" (sempre per volontà di chi lo rende tale)??Vorresti per caso sostenere che se tu vai in giro con un cartello in cui scrivi "mi chiamo pippo" chi lo legge viola la tua privacy?Ripeto è piuttosto complicato da sostenere!Senza contare che lo stesso vale per molte migliaia di HOT-SPOT i cui gestori (ad esempio bar, pub, hotel ecc..) non solo "pubblicano" i dati ma rendono addirittura "pubblica" la "splash page" del "captive portal" con tanto di (orrore! orrore!) "Pubblicità" (altra parola con la stessa radice)...Fammi capire il mondo è pieno di "sniffatori" oppure c'è qualcuno che "sniffa" sul serio "robba buona" (e non mi riferisco al wi-fi)?? :D
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: E certo...
            contenuto non disponibile
          • Leguf Iussef Khalifa scrive:
            Re: E certo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: tucumcari


            Può pensare quello che vuole!

            può pensare ad esempio che prendere un granello
            di sabbia è lecito, ma svuotare tutta la spiaggia
            no.
            O che prendere un goccia d'acqua è lecito, ma
            svuotare tutto l'oceano
            no.
            E così via all'infinito.1) L'oceano non è un "bene" o una "informazione" privata è un "bene collettivo" (che è <b
            molto più </b
            che pubblico!!!) come lo è la luce del sole.2) La informazione (e la conoscenza) a differenza dell'oceano "non si svuota" ne "viene a mancare" a chi la pubblica..È replicabile infinite volte senza "sottrarre" alcuna "goccia" a nessun "oceano".Quindi?Di che stai parlando?Vuoi metterti a contare quanti passano sotto casa tua?Oppure vuoi metterti a contare quanti dentro a google hanno acXXXXX a quei dati (che tra l'altro non mi risultano comunque pubblicamente consultabili) ???Fammi capire PRATICAMENTE e QUANTITATIVAMENTE cosa conti perchè (ad esempio vicino al Colosseo dove qualcuno pare abbia (più o meno a sua insaputa) casa (qualcuno sa addirittura di avercela) passano (con cellulari e tablet decine di migliaia di persone al giorno...Naturalmente è tutto RISERVATO no?tra pochi "intimi"...Oppure diciamo "insaputo"... (rotfl)(rotfl)(rotfl)Guarda ora metto subito un sensore con "contatore di passanti" qui sotto casa e poi confronto col mio sito web personale....(rotfl)(rotfl)Ma per favooooreeeeee!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: E certo...
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: E certo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Leguf Iussef Khalifa



            2) La informazione (e la conoscenza) a
            differenza

            dell'oceano "non si svuota" ne "viene a
            mancare"

            a chi la

            pubblica..

            certo, anche le foto dei bambini prese per strada
            dalla google car sono copie replicabili
            all'infinito e che non tolgono nulla
            all'individuo originale,
            no?.No c'è una legge che lo vieta...Le tue invece sono pubblicabili! :DSe sei visibile dal suolo pubblico!
            Perchè non provi ad andare in un giardinetto con
            la telecamera in bella vista a fare le
            riprese?Già fatto!E più di una volta!(N.B. persino al colosseo e lo fanno milioni di persone!)
            Scommettiamo che entro un'ora finisci in
            commissariato?Scommessa persa come ho detto io (e milioni di altri) lo abbiamo fatto e più e più volte!! :D
            Eppure secondo il tuo ragionamento se i bambini
            non volevano 'emettere' la loro immagine
            pubblicamente al parco, bastava che stessero
            chiusi in
            casa.No ripeto c'è una Legge specifica per i minori!Che non riguarda (Mi limito a supporlo) te!
            Beh, ora hai capito che esistono leggi che
            decidono che lacune ocse non possono essere
            registrate, conservate e divulgate anche se
            accadono
            pubblicamente.Affatto se sono avvenute "pubblicamente" sono già "pubbliche" a prescindere dalle mie o tue intenzioni soggettive!L'unica eccezione (e neppure quella sempre valida) è per i minori.

            Nela comunicazione digitale, chi la 'pubblica' o
            la 'emette' ha in mente un destinatario preciso
            (es: il wifi è per "il mio smartphone") ma poi in
            effetti la tecnologia permette anche a terzi 'non
            invitati' di leggere informazioni. Ora non tirare
            in ballo la crittografia, non è quello il
            punto.No infatti non a caso "quelle informazioni" sono a disposizione <b
            in chiaro </b
            sia che abbia una rete crittografata che in chiaro?Ti risulta? :D

            E' lo stesso che accade quando fai un 'POST' in
            HTTP.Post http?E perchè limitarsi al post?(rotfl)(rotfl)Quando carichi una "splash page" c'è tanto di post e get sempre che TU la lasci "in chiaro" quindi?Forse non ti sei focalizzato bene sul "soggetto" che è "TU"...Non il passante...E tieni presente che tra te (passante con un telefonino in tasca) e la google car non è visibile <b
            alcuna differenza </b
            ne pratica ne sostanziale!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: E certo...
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: E certo...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: tucumcari


            Già fatto!

            E più di una volta!

            (N.B. persino al colosseo e lo fanno milioni
            di

            persone!)

            http://goo.gl/4VdTXWC'è scritto "area riservata" sul cartello che si vede o è solo una mia impressione?(rotfl)Se ci fosse scritto "vietato l'acXXXXX" dalle ore 20 alle ore 7 (come c'è scritto al parco di fianco a casa mia) non potevo andarci (con o senza telecamera) dalle 20 alle 7!Quindi?Sia io che i giapponesi (è un parco con un paio di reperti romani in bella vista) con un sacco di persone abbiamo (lo ripeto) filmato e fotografato a mani basse!E credimi dormo tranquillo e credo altrettanto facciano i turisti giapponesi!Con tanto di foto pubblicate (da loro) su faccebook!Su diverse foto si vede, quasi inevitabilmente per come è posizionata, casa mia e persino (orrore!) il mio balcone... :DChe ci vogliamo fare?Faccio una denuncia al garante?(rotfl)(rotfl)




            No ripeto c'è una Legge specifica per i
            minori!

            Che non riguarda (Mi limito a supporlo) te!

            C'è una legge anche per i dati dei maggiorenni.
            Dati che riguardano lo stato di salute, le
            credenze religiose e l'orientamento
            sessuale.E quindi?Ti risulta che qualcuno abbia pubblicato tali dati?A me no!
            Se raccogli dati di questo tipo in Italia devi
            fare una trafila senza fine di
            permessi.E chi li raccoglie? la google car?(rotfl)(rotfl)E per giunta li pubblica pure???(rotfl)(rotfl)Oppure qualcuno DEVE dimostrare che la GOOGLE CAR li ha raccolti e per giunta in maniera FRAUDOLENTA?Perchè se non è così (come in effetti non è così) stai friggendo ARIA..Che di per sè nnon è un "piatto pesante" ma direi che è piuttosto "dietetico" (anche se fritto) e poco "sostanzioso"...Scusa se te lo dico "poply" "poply" (papale papale)...
            E in misura minore per altre cose che di volta in
            volta il garante della privacy decide se hanno
            bisogno di permssi speciali per essere
            conservate.Il garante decide se e quando lo può fare ... siamo sempre li se tu giri per strada con un cartello dove scrivi "sono affetto da AIDS" è dura dimostrare che leggerlo vuol dire "raccogliere" il suo permesso!






            E' lo stesso che accade quando fai un
            'POST'

            in


            HTTP.



            Post http?

            E perchè limitarsi al post?

            Perchè è un esempio.
            E nel 90% dei casi le informazioni personali
            verso un sito viaggiano in
            POST.Ripeto post e get (viaggiano ambedue) e dipende solo da come è fatta la pagina...http://www.inf.uniroma3.it/~patrigna/didactic/imp_elab/slides_html/HTML_10.html ;)Il punto è che la splash page di un captive portal è HTTP e su una rete "aperta" la vedono tutti perchè essere "pubblica" è esattamente il suo scopo essere pubblica!Dopo di che sarebbe auspicabile che almeno la password te la chiedesse in https...Ma quello è un altro film...Non mi risulta che la google car (c'è il log) quando è passata da sotto casa mia abbia "tentato di loggarsi" ne tantomeno fatto cose "strane" o "evil" di cui io non fossi già perfettamente a conoscenza sulla parte pubblica (o aperta se preferisci) della rete.E ancora meno mi risulta che abbia pubblicato (anche se non avrei nulla da ridire dato che è per mia volontà aperta) la locazione (ripeto pubblica) della mia rete (che ha comunque tanto di limitazione di banda quella che ho ritenuto di "devolvere" alla "gente")...Per la parte privata invece oltre a non aver rilevato nulla a carico della google car ho rilevato ben altro (di tutto di più) da parte di presumibili "passanti" non certo la google car.Onestamente la "google" car è uno dei "passanti" meno evil che tu possa immaginare!Mi pare tutto piuttosto "normale" e piuttosto "semplice".
      • tucumcari scrive:
        Re: E certo...
        In più non bisogna sottovalutare gli zampini e i cocchi d'asini che potrebbero averci messo. In America sono tremendi.
        • Leguf Iussef Khalifa scrive:
          Re: E certo...
          - Scritto da: tucumcari
          In più non bisogna sottovalutare gli zampini e i
          cocchi d'asini che potrebbero averci messo.

          In America sono tremendi.Eggià pure in itaGlia.. è evidente che certa gente "sniffa".. :D
          • Leguf Iussef Khalifa scrive:
            Re: E certo...
            - Scritto da: Leguf Iussef Khalifa
            - Scritto da: tucumcari

            In più non bisogna sottovalutare gli zampini
            e
            i

            cocchi d'asini che potrebbero averci messo.



            In America sono tremendi.
            Eggià pure in itaGlia.. è evidente che certa
            gente
            "sniffa"..
            :DLa gente o i macachi? Natura matrigna!
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