Samsung Galaxy Tab, sblocco australiano

Rimosso il bando delle importazioni del modello 10.1 in tempo per Natale: Apple ha tempo fino a venerdì per ricorrere alla Corte Suprema. E nel frattempo prova a bloccare anche la nuova versione tedesca del tablet
Rimosso il bando delle importazioni del modello 10.1 in tempo per Natale: Apple ha tempo fino a venerdì per ricorrere alla Corte Suprema. E nel frattempo prova a bloccare anche la nuova versione tedesca del tablet

In tempo utile per le spese natalizie, Samsung ottiene da un tribunale australiano il via libera alle importazioni nel Paese del suo Galaxy Tab 10.1. La settimana scorsa una corte d’appello australiana aveva deciso di prendere in esame l’imparzialità della sentenza che aveva bandito le importazioni del tablet, in attesa della sentenza sulla presunta violazione di proprietà intellettuale di Apple.

Dopo le decisioni avverse alla azienda coreana emesse dalla corte assegnata al caso e dalla corte d’appello cui si era rivolta, dunque, la Corte Federale aveva riaperto la questione sulla base di una dubbio di imparzialità della decisione: ed ora è giunta ad una sentenza pro-Samsung che ha valutato come sproporzionata l’ingiunzione di blocco .

Il bando delle importazioni sotto il periodo natalizio avrebbe di fatto stroncato il tablet di Samsung in Australia: un risultato certamente eccessivo per essere un’ingiunzione preliminare ad una sentenza definitiva ancora da scrivere.

La “condanna a morte” del dispositivo è direttamente legata alle considerazioni sulla durata di un prodotto tecnologico sul mercato: il ciclo di vita di un device è solitamente di 12 mesi, e dal momento che la decisione del tribunale che deve affrontare il caso di violazione di proprietà intellettuale vi sarà solo a metà 2012 e Galaxy Tab doveva uscire a metà 2011, il blocco prolungato comporterebbe l’esclusione dal mercato del dispositivo fino all’esaurimento naturale dell’innovazione della sua tecnologia.

L’ingiunzione preliminare sarebbe dunque sproporzionata a favore di Apple che “otterrebbe una vittoria completa rispetto alle sue rivendicazioni” e rispetto alle effettive possibilità di vittoria nella sentenza definitiva. In ogni caso la rimozione del bando è sospesa fino a venerdì: il tempo per Apple di decidere se ricorrere alla Corte Suprema per opporsi alla nuova decisione.

Samsun ha già emesso un comunicato in cui afferma di esser pronta a far arrivare i suoi dispositivi nei negozi in tempo per Natale .

Intanto, per evitare che anche il bando tedesco venga superato da Samsung, Apple ha chiesto ad una Corte di valutare l’effettivo superamento da parte di Samsung delle violazioni contestategli: in particolare ha chiesto un giudizio sulla versione modificata del tablet sudcoreano Galaxy Tab 10.1N, appena presentata proprio per rispondere alle obiezioni della Mela in terra tedesca.

Claudio Tamburrino

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