Samsung Galaxy Tab, sblocco australiano

Rimosso il bando delle importazioni del modello 10.1 in tempo per Natale: Apple ha tempo fino a venerdì per ricorrere alla Corte Suprema. E nel frattempo prova a bloccare anche la nuova versione tedesca del tablet

Roma – In tempo utile per le spese natalizie, Samsung ottiene da un tribunale australiano il via libera alle importazioni nel Paese del suo Galaxy Tab 10.1. La settimana scorsa una corte d’appello australiana aveva deciso di prendere in esame l’imparzialità della sentenza che aveva bandito le importazioni del tablet, in attesa della sentenza sulla presunta violazione di proprietà intellettuale di Apple.

Dopo le decisioni avverse alla azienda coreana emesse dalla corte assegnata al caso e dalla corte d’appello cui si era rivolta, dunque, la Corte Federale aveva riaperto la questione sulla base di una dubbio di imparzialità della decisione: ed ora è giunta ad una sentenza pro-Samsung che ha valutato come sproporzionata l’ingiunzione di blocco .

Il bando delle importazioni sotto il periodo natalizio avrebbe di fatto stroncato il tablet di Samsung in Australia: un risultato certamente eccessivo per essere un’ingiunzione preliminare ad una sentenza definitiva ancora da scrivere.

La “condanna a morte” del dispositivo è direttamente legata alle considerazioni sulla durata di un prodotto tecnologico sul mercato: il ciclo di vita di un device è solitamente di 12 mesi, e dal momento che la decisione del tribunale che deve affrontare il caso di violazione di proprietà intellettuale vi sarà solo a metà 2012 e Galaxy Tab doveva uscire a metà 2011, il blocco prolungato comporterebbe l’esclusione dal mercato del dispositivo fino all’esaurimento naturale dell’innovazione della sua tecnologia.

L’ingiunzione preliminare sarebbe dunque sproporzionata a favore di Apple che “otterrebbe una vittoria completa rispetto alle sue rivendicazioni” e rispetto alle effettive possibilità di vittoria nella sentenza definitiva. In ogni caso la rimozione del bando è sospesa fino a venerdì: il tempo per Apple di decidere se ricorrere alla Corte Suprema per opporsi alla nuova decisione.

Samsun ha già emesso un comunicato in cui afferma di esser pronta a far arrivare i suoi dispositivi nei negozi in tempo per Natale .

Intanto, per evitare che anche il bando tedesco venga superato da Samsung, Apple ha chiesto ad una Corte di valutare l’effettivo superamento da parte di Samsung delle violazioni contestategli: in particolare ha chiesto un giudizio sulla versione modificata del tablet sudcoreano Galaxy Tab 10.1N, appena presentata proprio per rispondere alle obiezioni della Mela in terra tedesca.

Claudio Tamburrino

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  • Adriano Meis scrive:
    Aggiunta
    Ovviamente qui si discute solo del direttore della testata e non dell'autore del commento il quale invece può ben essere perseguito per diffamazione aggravata
    • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
      Re: Aggiunta
      - Scritto da: Adriano Meis
      Ovviamente qui si discute solo del direttore
      della testata e non dell'autore del commento il
      quale invece può ben essere perseguito per
      diffamazione
      aggravataCosa che mi sembra giusta.
      • soul scrive:
        Re: Aggiunta
        No non e' giusto perche' tra i doveri per cui un direttore di testata e' pagato c'e' quello di controllare cosa XXXXX pubblica il suo XXXXX di giornale se no cosi' e' troppo comodo!!!!
        • Giambo scrive:
          Re: Aggiunta
          - Scritto da: soul
          No non e' giusto perche' tra i doveri per cui un
          direttore di testata e' pagato c'e' quello di
          controllare cosa XXXXX pubblica il suo XXXXX di
          giornaleA me pare che la sentenza abbia stabilito esattamente il contrario
    • bubba scrive:
      Re: Aggiunta
      - Scritto da: Adriano Meis
      Ovviamente qui si discute solo del direttore
      della testata e non dell'autore del commento il
      quale invece può ben essere perseguito per
      diffamazione
      aggravatavero , e anche qui, SPECIE per internet, e' un guazzabuglio interpretativo che come non mai dipende dalla sensibilita' dei giudici coinvolti (e dalla loro "voglia" di attenersi alla prassi consolidata, CHE, OVVIAMENTE, non riguarda internet ma la stampa cartacea... cosa via via tendente a cambiare, chiaramente).Gia' all'origine e' un grosso problema, scontrandosi due interessi importanti e contrapposti (liberta' di stampa e di espressione VS ferita nell'onore/reputazione)... poi e' molto peggiorato, potendo per il querelante accusare in sede civile chiunque per milioni di eur (se perde, ci rimette MOLTO meno)... ed essendo nell'era della comunicazione globale potenzialmente un rigo su un blog visitato da 11 persone in cina e' uguale al TG1.. ottimo per grassi accusatori e avvocati, MOLTO meno per il resto della gente..
      • Adriano Meis scrive:
        Re: Aggiunta
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: Adriano Meis

        Ovviamente qui si discute solo del direttore

        della testata e non dell'autore del commento
        il

        quale invece può ben essere perseguito per

        diffamazione

        aggravata
        vero , e anche qui, SPECIE per internet, e' un
        guazzabuglio interpretativo che come non mai
        dipende dalla sensibilita' dei giudici coinvolti
        (e dalla loro "voglia" di attenersi alla prassi
        consolidata, CHE, OVVIAMENTE, non riguarda
        internet ma la stampa cartacea... cosa via via
        tendente a cambiare,
        chiaramente).
        Gia' all'origine e' un grosso problema,
        scontrandosi due interessi importanti e
        contrapposti (liberta' di stampa e di espressione
        VS ferita nell'onore/reputazione)... poi e' molto
        peggiorato, potendo per il querelante accusare in
        sede civile chiunque per milioni di eur (se
        perde, ci rimette MOLTO meno)... ed essendo
        nell'era della comunicazione globale
        potenzialmente un rigo su un blog visitato da 11
        persone in cina e' uguale al TG1.. ottimo per
        grassi accusatori e avvocati, MOLTO meno per il
        resto della
        gente..Bisogna distinguere.Un conto è la diffamazione reato (che prescinde dal mezzo con cui viene diffusa)Un altro conto è il reato di omesso controllo (che presuppone a sua volta il reato di diffamazione. Se non c'è reato di diffamazione non può esserci reato di omesso controllo). L'omesso controllo si applica solo alla carta stampata.In ultimo c'è la rsponsabilità civile per danno ingiusto (art. 2043 c.c.). Il danno ingiusto può essere dato anche dalla diffamazione (danno all'immagine, alla reputazione ecc.)Se la diffamazione è perseguita in sede penale il diffamato può "aggregarsi" chiedendo che alla fine del rpoXXXXX gli sia riconosciuto il risarcimento del danno.Se la diffamazione non è perseguita in sede penale (perchè ad es. Manca la querela) il diffamato può agire in sede civile solo per il danno (che comunque deve provare).Se la diffamazione è commessa per mezzo della stampa o per mezzo di altro mezzo di pubblicità (internet) la pena è aumentata art. 595 terzo comma.L'artiicolo di PI riguarda non il reato di diffamazione ma il diverso reato di omesso controllo
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Aggiunta
          contenuto non disponibile
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Aggiunta
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Visto che mi sembri addetto ai lavori, come si
            configura il caso di una persona che scrive, in
            modo anonimo, ma identificato da nickname, su un
            forum pubblico (come questo) chiamando 'ladro'
            una altra persona a sua volta 'anonima' ma
            identificata e riconosciuta dagli altri utenti
            del forum tramite
            nickname?Maleducazione
          • PowerPC scrive:
            Re: Aggiunta
            Se non c'è identificazione o identificabilità del diffamato non c'è diffamazione
          • krane scrive:
            Re: Aggiunta
            - Scritto da: PowerPC
            Se non c'è identificazione o identificabilità del
            diffamato non c'è diffamazioneE nell'ipotesti l'insulto venga rivolto a una categoria di italiani ? Che so quelli che non votano una certa cosa ?
          • sbrotfl scrive:
            Re: Aggiunta
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: PowerPC

            Se non c'è identificazione o
            identificabilità
            del

            diffamato non c'è diffamazione

            E nell'ipotesti l'insulto venga rivolto a una
            categoria di italiani ? Che so quelli che non
            votano una certa cosa
            ?Quelli che non votano una certa cosa ok... ma per quelli che quella cosa la votano e l'hanno votata per un po' di anni di fila, gli insulti se li subiscono tutti... oooooh se se li subiscono :D
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggiunta
            contenuto non disponibile
          • Adriano Meis scrive:
            Re: Aggiunta
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Visto che mi sembri addetto ai lavori, come si
            configura il caso di una persona che scrive, in
            modo anonimo, ma identificato da nickname, su un
            forum pubblico (come questo) chiamando 'ladro'
            una altra persona a sua volta 'anonima' ma
            identificata e riconosciuta dagli altri utenti
            del forum tramite
            nickname?INel codice sono previsti diversi tipi di tipi di reati contro l'onore.Il primo è l'ingiuria. "chi offende l'onore o il decoro di una persona PRESENTE è punito" ecc.La giurisprudenza, interpretando estensivamente il concetto di di diretta percezione e visto che quell'articolo, al secondo comma, ammette l'ingiuria mediante comunicazione telegrafica o telefonica, ha ritenuto ammissibile l'ipotesi di ingiuria nel caso di comunicazione telematica diretta tra due persone.Se, come nel caso di specie, l'ingiuria diretta tra due persone ma percepita anche da altri( ad esempio in un forum) si tramuta in diffamazione?No. Si tratta di ingiuria aggravata ai sensi dell'ultimo comma dell'art.594 perchè commessa alla "presenza" di più persone.Mi si obietterà che giudicare presenti le persone di un forum è fare applicazione analogica della norma. E' vero, ma l'unica analogia vietata è quella che opera a danno dell'imputato mentre è ammessa quella a favore. In questo caso è a favore perchè sennò si applicherebbe il diverso e più grave reato di diffamazione.Il reato di diffamazione è abbastanza simile a quello precedente ma richiede l'assenza dell'offeso. Quindi io e tu parliamo male di un altro che nel forum non è presente.Se le offese sono reciproche però le ingiurie non sono punibili.Andiamo al problema del nickname.La discussione è spinosa. diciamo che la legge protegge gli pseudonomi al pari dei nomi propri.Tuttavia bisogna fare una distinzione tra diffamazione e ingiuria. Nella diffamazione, poichè l'obiettivo è "screditare" il diffamato agli occhi dei terzi occorrerà che il soggetto sia identificato o che vi siano elementi tali da poterlo facilmente identificare (se parlo di pinco pallo, ma aggiungo che fa il pescivendolo nella tale strada di una tale città ....)Nel caso dell'ingiuria, a mio parere, il reato potrebbe essere in astratto integrabile anche in assenza di identificabilità del soggetto perchè ciò che conta è che il messaggio sia arrivato a destinazione ed abbia "colpito" l'onore di colui al quale è diretto.Non credo proprio che qualcuno si metterà mai ad intentare cause del genere vista l'esiguità della pena e dei risarcimenti da un lato ed i costi dell'avvocato e della causa dall'altro
          • Adriano Meis scrive:
            Re: Aggiunta
            Mi devo corregere. Come disse mister wolf, penso in fretta e quindi parlo in fretta. Conseguentemente ogni tanto sparo mnkte. Nel caso dell'applicazione dell'ingiuria aggravata dell'ultimo comma dell'art. 594 c.p. in realtà non si tratta di interpretazione analogica in favore perchè in alternativa, nel caso di specie, non si avrebbe comunque il reato di diffamazione. Anzi, a pensarci bene, se fossi in tribunale avrei da discutere un bel po' sull'applicabilità di quel comma ai newsgroup ed ai forum
          • PowerPC scrive:
            Re: Aggiunta
            - Scritto da: Adriano Meis
            Mi devo corregere. Come disse mister wolf, penso
            in fretta e quindi parlo in fretta.
            Conseguentemente ogni tanto sparo mnkte. Nel caso
            dell'applicazione dell'ingiuria aggravata
            dell'ultimo comma dell'art. 594 c.p. in realtà
            non si tratta di interpretazione analogica in
            favore perchè in alternativa, nel caso di specie,
            non si avrebbe comunque il reato di diffamazione.
            Anzi, a pensarci bene, se fossi in tribunale
            avrei da discutere un bel po' sull'applicabilità
            di quel comma ai newsgroup ed ai
            forumNon s'è capito un czo
          • sbrotfl scrive:
            Re: Aggiunta
            - Scritto da: PowerPC
            - Scritto da: Adriano Meis

            Mi devo corregere. Come disse mister wolf,
            penso

            in fretta e quindi parlo in fretta.

            Conseguentemente ogni tanto sparo mnkte. Nel
            caso

            dell'applicazione dell'ingiuria aggravata

            dell'ultimo comma dell'art. 594 c.p. in
            realtà

            non si tratta di interpretazione analogica in

            favore perchè in alternativa, nel caso di
            specie,

            non si avrebbe comunque il reato di
            diffamazione.

            Anzi, a pensarci bene, se fossi in tribunale

            avrei da discutere un bel po'
            sull'applicabilità

            di quel comma ai newsgroup ed ai

            forum

            Non s'è capito un <b
            czo </b
            Cos'è che non si è capito? :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 dicembre 2011 16.51-----------------------------------------------------------
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Aggiunta
            - Scritto da: Adriano Meis
            Mi devo corregere. Come disse mister wolf, penso
            in fretta e quindi parlo in fretta.
            Conseguentemente ogni tanto sparo mnkte. Nel caso
            dell'applicazione dell'ingiuria aggravata
            dell'ultimo comma dell'art. 594 c.p. in realtà
            non si tratta di interpretazione analogica in
            favore perchè in alternativa, nel caso di specie,
            non si avrebbe comunque il reato di diffamazione.
            Anzi, a pensarci bene, se fossi in tribunale
            avrei da discutere un bel po' sull'applicabilità
            di quel comma ai newsgroup ed ai
            forumMi pare di capire (non sono un legale) che non si avrebbe comunque il reato di diffamazione, quindi non c'è interpretazione analogica a favore:«Mi si obietterà che giudicare presenti le persone di un forum è fare applicazione analogica della norma.»Quindi le persone non sono presenti contemporaneamente in un forum. Quindi non si tratta di: «ingiuria aggravata ai sensi dell'ultimo comma dell'art.594 perchè commessa alla "presenza" di più persone.»Immagino che non si tratti nemmeno di ingiuria semplice in quanto anche l'"altra" persona non è presente e immagino che anche in questo caso non ci possa essere estensione analogica.Mi pare di capire che non ci sia nessun reato in questo caso, giusto?Non capisco però il fatto delle presenza contemporanea di chi offende e da chi è offeso, se non sono presenti contemporaneamente entrambi non si tratta, allora, di diffamazione? :«Il reato di diffamazione è abbastanza simile a quello precedente ma richiede l'assenza dell'offeso. Quindi io e tu parliamo male di un altro che nel forum non è presente.»Correggo. Non si tratta nemmeno di diffamazione perché la parte offesa non è chiaramente identificata o identificabile.Molte grazie per la discussione, se ho voglia di fondermi il cervello con queste questioni ne faccio un testo che pubblicherò sul mio sito, se vuole citerò il suo nome come origine del parere legale. Saluti :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 dicembre 2011 20.22-----------------------------------------------------------
          • Adriano Meis scrive:
            Re: Aggiunta
            - Scritto da: Sandro kensan
            - Scritto da: Adriano Meis

            Mi devo corregere. Come disse mister wolf,
            penso

            in fretta e quindi parlo in fretta.

            Conseguentemente ogni tanto sparo mnkte. Nel
            caso

            dell'applicazione dell'ingiuria aggravata

            dell'ultimo comma dell'art. 594 c.p. in
            realtà

            non si tratta di interpretazione analogica in

            favore perchè in alternativa, nel caso di
            specie,

            non si avrebbe comunque il reato di
            diffamazione.

            Anzi, a pensarci bene, se fossi in tribunale

            avrei da discutere un bel po'
            sull'applicabilità

            di quel comma ai newsgroup ed ai

            forum

            Mi pare di capire (non sono un legale) che non si
            avrebbe comunque il reato di diffamazione, quindi
            non c'è interpretazione analogica a
            favore:

            «Mi si obietterà che giudicare presenti le
            persone di un forum è fare applicazione analogica
            della
            norma.»

            Quindi le persone non sono presenti
            contemporaneamente in un forum. Quindi non si
            tratta di: «ingiuria aggravata ai sensi
            dell'ultimo comma dell'art.594 perchè commessa
            alla "presenza" di più
            persone.»

            Immagino che non si tratti nemmeno di ingiuria
            semplice in quanto anche l'"altra" persona non è
            presente e immagino che anche in questo caso non
            ci possa essere estensione
            analogica.

            Mi pare di capire che non ci sia nessun reato in
            questo caso,
            giusto?

            Non capisco però il fatto delle presenza
            contemporanea di chi offende e da chi è offeso,
            se non sono presenti contemporaneamente entrambi
            non si tratta, allora, di diffamazione?
            :

            «Il reato di diffamazione è abbastanza
            simile a quello precedente ma richiede l'assenza
            dell'offeso. Quindi io e tu parliamo male di un
            altro che nel forum non è
            presente.»

            Correggo. Non si tratta nemmeno di diffamazione
            perché la parte offesa non è chiaramente
            identificata o
            identificabile.

            Molte grazie per la discussione, se ho voglia di
            fondermi il cervello con queste questioni ne
            faccio un testo che pubblicherò sul mio sito, se
            vuole citerò il suo nome come origine del parere
            legale. Saluti
            :)
            --------------------------------------------------
            Modificato dall' autore il 01 dicembre 2011 20.22
            --------------------------------------------------In realtà, a mio parere, l'ingiuria semplice sarebbe comunque astrattamente ipotizzabile perchè il problema della presenza (insuperabile sotto il profilo analogico) è risolto dal secondo comma dell'articolo 594 che privilegia il requisito della percezione diretta dell'espressione offensiva. Applicare questa equiparazione anche all'aggravante però secondo me viola il divieto di analogia. Se si considera poi che il bene che la norma intende tutelare è proprio l'opinione che il soggetto ha di se si capisce anche che ciò che rende più grave l'ingiuria non è tanto la presenza virtuale di altre persone ma la effettiva presenza fisica. Per dirla non tecnicamente:il dover reggere lo sguardo degli altri mentre si viene umiliati. Per questo motivo io ritengo inapplicabile il terzo comma ai forum. Ma nel diritto e fino a che la cassazione a sezioni unite non si esprime, sono tutte opinioniP.s. Ovviamente Adriano Meis è un nickname....
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggiunta
            contenuto non disponibile
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Aggiunta
            - Scritto da: Adriano Meis
            In realtà, a mio parere, l'ingiuria semplice
            sarebbe comunque astrattamente ipotizzabile
            perchè il problema della presenza (insuperabile
            sotto il profilo analogico) è risolto dal secondo
            comma dell'articolo 594 che privilegia il
            requisito della percezione diretta
            dell'espressione offensiva. Applicare questa
            equiparazione anche all'aggravante però secondo
            me viola il divieto di analogia. Se si considera
            poi che il bene che la norma intende tutelare è
            proprio l'opinione che il soggetto ha di se si
            capisce anche che ciò che rende più grave
            l'ingiuria non è tanto la presenza virtuale di
            altre persone ma la effettiva presenza fisica.
            Per dirla non tecnicamente:il dover reggere lo
            sguardo degli altri mentre si viene umiliati. Per
            questo motivo io ritengo inapplicabile il terzo
            comma ai forum. Ma nel diritto e fino a che la
            cassazione a sezioni unite non si esprime, sono
            tutte
            opinioniInteressante, la realtà è che una opinione credibile su queste questioni che riguardano i ng o i forum o le chat, non ne ho mai lette e questa mi pare interessante.
            P.s. Ovviamente Adriano Meis è un nickname....Su internet si può essere conosciuti con un nickname ;)
      • malto scrive:
        Re: Aggiunta
        - Scritto da: bubba
        ed essendo
        nell'era della comunicazione globale
        potenzialmente un rigo su un blog visitato da 11
        persone in cina e' uguale al TG1...Fra non molto, il tg1 se li sogna ben 11 spettatori... :D
        • panda rossa scrive:
          Re: Aggiunta
          - Scritto da: malto
          - Scritto da: bubba

          ed essendo

          nell'era della comunicazione globale

          potenzialmente un rigo su un blog visitato
          da
          11

          persone in cina e' uguale al TG1...
          Fra non molto, il tg1 se li sogna ben 11
          spettatori...
          :Dhttp://www.ilpost.it/makkox/2011/11/29/cari-telespettatori/
    • tucumcari scrive:
      Re: Aggiunta
      - Scritto da: Adriano Meis
      Ovviamente qui si discute solo del direttore
      della testata e non dell'autore del commento il
      quale invece può ben essere perseguito per
      diffamazione
      aggravataAggravata da che?
  • Adriano Meis scrive:
    Nnon c'entra niente la tecnologia
    La tecnologia non c'entra niente.Nel diritto penale vige il divieto di analogia per cui la norma sulla carta stampata non può essere applicata analogicamente alla stampa elettronica.Non si è puniti innanzitutto per questo motivo.La storiella della rimozione preventiva non è mai stat di interesse giuridico perchè il problema si pone non già in via prevenriva ma allorchè il gestore del sito, avvertito del commento diffamatorio, non lo rimuova.Se ciò accade però si ritorna al divieto di analogia e quindi alla non punibilità per omesso controllo in assenza di una norma espressa
    • bubba scrive:
      Re: Nnon c'entra niente la tecnologia
      - Scritto da: Adriano Meis
      La tecnologia non c'entra niente.
      Nel diritto penale vige il divieto di analogia
      per cui la norma sulla carta stampata non può
      essere applicata analogicamente alla stampa
      elettronica.
      Non si è puniti innanzitutto per questo motivo.
      La storiella della rimozione preventiva non è mai
      stat di interesse giuridico perchè il problema si
      pone non già in via prevenriva ma allorchè il
      gestore del sito, avvertito del commento
      diffamatorio, non lo
      rimuova.
      Se ciò accade però si ritorna al divieto di
      analogia e quindi alla non punibilità per omesso
      controllo in assenza di una norma
      espressasi vero.. ma manca un tassello importante nel tuo discorso... pur in modo zoppo e confuso (tipico dell'italia) il Legislatore ha tentato piu' volte di assimilare internet alla stampa (come beghe e obblighi, "stranamente" NON per i fondi all'editoria pero' :))[1] , quindi e' vero quello che dici, pero' a "spezzare lancie in favore della non assimilabilita' alla stampa"(e cio comporta anche svantaggi ovviamente) in genere sono i Giudici, perche' il legislatore e' caprone o in malafede (both), per legiferare in modo serio e onesto su "internet"[1] (tratto da cassazione,e parla proprio del ragionamento che tu facevi, ma contemporaneamente anche di quel che dico.. cioe che il legislatore "ce prova", vedi direttore responsabile,registri e altre beghine) invero, né con lo legge 7 marzo 2001 n. 62, né con il già menzionato D.Lsvo del 2003, è stata effettuata la estensione della operatività dell'art. 57 cp dalla carta stampata ai giornali telematici, essendosi limitato il testo del 2001 a introdurre la registrazione dei giornali on line (che dunque devono necessariamente avere al vertice un direttore) solo per ragioni amministrative e, in ultima analisi, perché possano essere richieste le provvidenze previste per l'editoria (come ha chiarito il successivo D. Lsvo).
      • Adriano Meis scrive:
        Re: Nnon c'entra niente la tecnologia
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: Adriano Meis

        La tecnologia non c'entra niente.

        Nel diritto penale vige il divieto di analogia

        per cui la norma sulla carta stampata non può

        essere applicata analogicamente alla stampa

        elettronica.

        Non si è puniti innanzitutto per questo motivo.

        La storiella della rimozione preventiva non è
        mai

        stat di interesse giuridico perchè il problema
        si

        pone non già in via prevenriva ma allorchè il

        gestore del sito, avvertito del commento

        diffamatorio, non lo

        rimuova.

        Se ciò accade però si ritorna al divieto di

        analogia e quindi alla non punibilità per omesso

        controllo in assenza di una norma

        espressa
        si vero.. ma manca un tassello importante nel tuo
        discorso... pur in modo zoppo e confuso (tipico
        dell'italia) il Legislatore ha tentato piu' volte
        di assimilare internet alla stampa (come beghe e
        obblighi, "stranamente" NON per i fondi
        all'editoria pero' :))[1] , quindi e' vero quello
        che dici, pero' a "spezzare lancie in favore
        della non assimilabilita' alla stampa"(e cio
        comporta anche svantaggi ovviamente) in genere
        sono i Giudici, perche' il legislatore e' caprone
        o in malafede (both), per legiferare in modo
        serio e onesto su
        "internet"

        [1] (tratto da cassazione,e parla proprio del
        ragionamento che tu facevi, ma contemporaneamente
        anche di quel che dico.. cioe che il legislatore
        "ce prova", vedi direttore responsabile,registri
        e altre beghine) invero, né con lo legge 7 marzo
        2001 n. 62, né con il già menzionato D.Lsvo del
        2003, è stata effettuata la estensione della
        operatività dell'art. 57 cp dalla carta stampata
        ai giornali telematici, essendosi limitato il
        testo del 2001 a introdurre la registrazione dei
        giornali on line (che dunque devono
        necessariamente avere al vertice un direttore)
        solo per ragioni amministrative e, in ultima
        analisi, perché possano essere richieste le
        provvidenze previste per l'editoria (come ha
        chiarito il successivo D.
        Lsvo).Tutto vero.Però bisogna stare attenti a non confondere le norme incriminatrici ( vedi art 57 c.p.) che non tollerano analogia con le norme a contenuto diverso.L'equiparazione tra carta stampata e testata elettronica può essere fatta solo da una norma penale e quella relativa alle provvidenze non è norma a contenuto sanzionatorio.
      • Adriano Meis scrive:
        Re: Nnon c'entra niente la tecnologia
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: Adriano Meis

        La tecnologia non c'entra niente.

        Nel diritto penale vige il divieto di analogia

        per cui la norma sulla carta stampata non può

        essere applicata analogicamente alla stampa

        elettronica.

        Non si è puniti innanzitutto per questo motivo.

        La storiella della rimozione preventiva non è
        mai

        stat di interesse giuridico perchè il problema
        si

        pone non già in via prevenriva ma allorchè il

        gestore del sito, avvertito del commento

        diffamatorio, non lo

        rimuova.

        Se ciò accade però si ritorna al divieto di

        analogia e quindi alla non punibilità per omesso

        controllo in assenza di una norma

        espressa
        si vero.. ma manca un tassello importante nel tuo
        discorso... pur in modo zoppo e confuso (tipico
        dell'italia) il Legislatore ha tentato piu' volte
        di assimilare internet alla stampa (come beghe e
        obblighi, "stranamente" NON per i fondi
        all'editoria pero' :))[1] , quindi e' vero quello
        che dici, pero' a "spezzare lancie in favore
        della non assimilabilita' alla stampa"(e cio
        comporta anche svantaggi ovviamente) in genere
        sono i Giudici, perche' il legislatore e' caprone
        o in malafede (both), per legiferare in modo
        serio e onesto su
        "internet"

        [1] (tratto da cassazione,e parla proprio del
        ragionamento che tu facevi, ma contemporaneamente
        anche di quel che dico.. cioe che il legislatore
        "ce prova", vedi direttore responsabile,registri
        e altre beghine) invero, né con lo legge 7 marzo
        2001 n. 62, né con il già menzionato D.Lsvo del
        2003, è stata effettuata la estensione della
        operatività dell'art. 57 cp dalla carta stampata
        ai giornali telematici, essendosi limitato il
        testo del 2001 a introdurre la registrazione dei
        giornali on line (che dunque devono
        necessariamente avere al vertice un direttore)
        solo per ragioni amministrative e, in ultima
        analisi, perché possano essere richieste le
        provvidenze previste per l'editoria (come ha
        chiarito il successivo D.
        Lsvo).Tutto vero.Però bisogna stare attenti a non confondere le norme incriminatrici ( vedi art 57 c.p.) che non tollerano analogia con le norme a contenuto diverso.L'equiparazione tra carta stampata e testata elettronica può essere fatta solo da una norma penale e quella relativa alle provvidenze non è norma a contenuto sanzionatorio.
    • Uto Uti scrive:
      Re: Nnon c'entra niente la tecnologia
      Tu dici che la norma sulla carta stampata non può essere applicata analogicamente alla stampa elettronica ma se io gliela applico digitalmente XXXXX Dio? Chi me lo impedisce? Mica esiste il divieto di applicazione digitale?
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Nnon c'entra niente la tecnologia
        Vabbè dai, io qui ho riso forte.
      • Adriano Meis scrive:
        Re: Nnon c'entra niente la tecnologia
        1 a 0 per te anche se non siamo sulla stessa onda. Il tuo discorso porta ad un binario morto, vai a farti 13 bit ter
      • bertuccia scrive:
        Re: Nnon c'entra niente la tecnologia
        - Scritto da: Uto Uti
        Tu dici che la norma sulla carta stampata non può
        essere applicata analogicamente alla stampa
        elettronica ma se io gliela applico digitalmente
        XXXXX Dio? Sempre sia lodato. :D
    • grubbolo scrive:
      Re: Nnon c'entra niente la tecnologia
      - Scritto da: Adriano Meis
      La tecnologia non c'entra niente.
      Nel diritto penale vige il divieto di analogiaVero, ma secondo me è importante che la cosa sia stabilita anche senza il divieto di analogia, perché tale divieto ti para solo dal penale, ma non da una causa civile di risarcimento danni.
  • il solito bene informato scrive:
    La soluzione siamo noi...
    Qualche giorno fa una mia zia postò su Facebook una notizia riguardante una dichiarazione dell'on. Lupi, che recitava "se ogni famiglia rinunciasse agli animali risparmierebbe 350 l'anno". Dichiarazione orribile... se fosse stata vera.Si era in piena bufera anti-PDL e, per quanto mi stia antipatico quel partito, sono andato a documentarmi e ho scoperto che nella vera dichiarazione le uniche parole realmente pronunciate erano "animali" e "350 ". La frase è stata estratta dal suo contesto, smontata e manipolata (neanche tanto) ad arte per creare un caso su FB.Il caso non è scoppiato (forse perché era troppo irreale) ma tante volte basta una parola distorta ed ecco che l'immagine pubblica di una persona viene infangata dal popolo caprone di FB.In questi casi la censura non serve a niente (penso che nella mente del caprone il meccanismo sia "mi censurano = ho ragione = mi vogliono insabbiare"), piuttosto dovrebbe essere la comunità intera (o almeno alcuni cani pastore) ad indirizzare i caproni via dal torpore della disinformazione.
    • Deus Ex scrive:
      Re: La soluzione siamo noi...
      Su Facebook era anche comparsa la notizia, invece subito diffusissima, che il governo Monti intendesse tassare gli animali domestici, considerati bene di lusso. Ovviamente clamorosa bufala.
      • bubba scrive:
        Re: La soluzione siamo noi...
        - Scritto da: Deus Ex
        Su Facebook era anche comparsa la notizia, invece
        subito diffusissima, che il governo Monti
        intendesse tassare gli animali domestici,
        considerati bene di lusso. Ovviamente clamorosa
        bufala.se come animali comprende anche i Borghezio e razze affini, io ci starei.
        • malto scrive:
          Re: La soluzione siamo noi...
          - Scritto da: bubba
          - Scritto da: Deus Ex

          Su Facebook era anche comparsa la notizia,
          invece

          subito diffusissima, che il governo Monti

          intendesse tassare gli animali domestici,

          considerati bene di lusso. Ovviamente clamorosa

          bufala.
          se come animali comprende anche i Borghezio e
          razze affini, io ci
          starei.a tenerne uno in casa? :D
      • Sgabbio scrive:
        Re: La soluzione siamo noi...
        - Scritto da: Deus Ex
        Su Facebook era anche comparsa la notizia, invece
        subito diffusissima, che il governo Monti
        intendesse tassare gli animali domestici,
        considerati bene di lusso. Ovviamente clamorosa
        bufala.Peccato che non sia una bufala che gli acquisti sopra i 300 euro c'è l'obbligo della carta di credito.
        • panda rossa scrive:
          Re: La soluzione siamo noi...
          - Scritto da: Sgabbio
          - Scritto da: Deus Ex

          Su Facebook era anche comparsa la notizia,
          invece

          subito diffusissima, che il governo Monti

          intendesse tassare gli animali domestici,

          considerati bene di lusso. Ovviamente clamorosa

          bufala.

          Peccato che non sia una bufala che gli acquisti
          sopra i 300 euro c'è l'obbligo della carta di
          credito.Perche' peccato?Una delle cose migliori che potrebbe fare questo governo e' proprio di vietare l'uso del contante per tutte le transazioni di importo superiore a quello del caffe'!
          • prova123 scrive:
            Re: La soluzione siamo noi...
            Purchè il caffè costi al massimo un euro ;)
          • prova123 scrive:
            Re: La soluzione siamo noi...
            Altrimenti le società inizierebbero la compravendita di tazzine di caffè al costo di un milione di euro l'una ... un pò come avviene per i giocatori di calcio ;)
          • Baraka scrive:
            Re: La soluzione siamo noi...
            Peccato che esista anche della gente (e non poca) che non ha carta di credito, bancomat o conto corrente. E non parlo solo di anziani. Li si dovrebbe obbligare a rivolgersi alle banche di cui hanno paura e che gli chiederebbero comunque dei soldi.Altra cosa sarebbe se tutti venissero dotati di conto corrente ZERO spese per legge..- Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Sgabbio

            - Scritto da: Deus Ex


            Su Facebook era anche comparsa la
            notizia,

            invece


            subito diffusissima, che il governo
            Monti


            intendesse tassare gli animali
            domestici,


            considerati bene di lusso. Ovviamente
            clamorosa


            bufala.



            Peccato che non sia una bufala che gli
            acquisti

            sopra i 300 euro c'è l'obbligo della carta di

            credito.

            Perche' peccato?
            Una delle cose migliori che potrebbe fare questo
            governo e' proprio di vietare l'uso del contante
            per tutte le transazioni di importo superiore a
            quello del
            caffe'!
          • malto scrive:
            Re: La soluzione siamo noi...
            - Scritto da: Baraka
            Peccato che esista anche della gente (e non poca)
            che non ha carta di credito, bancomat o conto
            corrente. E non parlo solo di anziani. Li si
            dovrebbe obbligare a rivolgersi alle banche di
            cui hanno paura e che gli chiederebbero comunque
            dei
            soldi.
            Altra cosa sarebbe se tutti venissero dotati di
            conto corrente ZERO spese per
            legge..Te la vedi una banca a lavorare GRATIS? :DP.S. quelli che tengono i 100mila euro in contati in casa, continueranno a prendere buste direttamente su qualche conto nei vari paradisi fiscali!
          • bitblaster scrive:
            Re: La soluzione siamo noi...
            Veramente esistono, vedi conto corrente arancio e credo anche quelli di che banca.In realtà non sono propiamente zero spese, perchè cmq si paga il bollo statale annuale (38 euro mi pare), però tenendo almeno 3000 euro non si paga nemmeno quello.Ma siccome la gente si lamenta e basta e non si ingegna veramente per risparmiare...
          • Osvy scrive:
            Re: La soluzione siamo noi...
            - Scritto da: Baraka
            Peccato che esista anche della gente (e non poca)
            che non ha carta di credito, bancomat o conto
            corrente. E non parlo solo di anziani. Li si
            dovrebbe obbligare a rivolgersi alle banche di
            cui hanno paura e che gli chiederebbero comunque
            dei soldi.
            Altra cosa sarebbe se tutti venissero dotati di
            conto corrente ZERO spese per legge..A parte che non si vede perché le banche dovrebbero LAVORARE per gli altri a costo zero.. (una infrastruttura informatica non costa niente? Costa perfino se non venisse mai usata: solo averla, gestirla, alimentarla, backup, ridondanza, norme di legge, operatori, responsabili ecc. ecc. costa niente?) comunque io ho una carta ricaricabile per Internet, ho pagato 35 euro per il rilascio e basta, dura un paio d'anni e se voglio ci posso fare accreditare il salario. E non necessita di avere un conto corrente bancario. ciao
          • panda rossa scrive:
            Re: La soluzione siamo noi...
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: Baraka

            Peccato che esista anche della gente (e non
            poca)

            che non ha carta di credito, bancomat o conto

            corrente. E non parlo solo di anziani. Li si

            dovrebbe obbligare a rivolgersi alle banche
            di

            cui hanno paura e che gli chiederebbero
            comunque

            dei soldi.

            Altra cosa sarebbe se tutti venissero dotati
            di

            conto corrente ZERO spese per legge..

            A parte che non si vede perché le banche
            dovrebbero LAVORARE per gli altri a costo zero..A parte che invece si vede benissimo che tu di banche non ci capisci nulla.Credi forse che il business delle banche siano le spese di tenuta conto?
            (una infrastruttura informatica non costa niente?Una struttura informatica abbatte costi ben piu' salati!
            Costa perfino se non venisse mai usata: solo
            averla, gestirla, alimentarla, backup,
            ridondanza, norme di legge, operatori,
            responsabili ecc. ecc. costa niente?) Nessuno ti ha chiesto di lavorare nel terziario.Puoi benissimo andare in miniera dove ti basta un piccone e una candela per fare business.
            comunque io
            ho una carta ricaricabile per Internet, ho pagato
            35 euro per il rilascio e basta, dura un paio
            d'anni e se voglio ci posso fare accreditare il
            salario. E non necessita di avere un conto
            corrente bancario.Contento tu, contenti tutti.
          • Osvy scrive:
            Re: La soluzione siamo noi...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Sgabbio

            Peccato che non sia una bufala che gli
            acquisti

            sopra i 300 euro c'è l'obbligo della carta di

            credito.(per Sgabbio) A parte che va bene anche il bancomat, ovviamente,l'altra sera a Report hanno fatto vedere quello che succede in Francia,e se non hanno esagerato, il limite c'è anche lì (e quasi in tutta Europa credo, ma non ve la do' per verificata), e (dicevano) nessuno si sogna di evadere (insomma.. magari un pensierino ce lo fanno).Il divieto all'uso di contante mi risulta che nei paesi civili sia "normale"
            Perche' peccato?già. ciao
      • Osvy scrive:
        Re: La soluzione siamo noi...
        - Scritto da: Deus Ex
        Su Facebook era anche comparsa la notizia, invece
        subito diffusissima, che il governo Monti
        intendesse tassare gli animali domestici,
        considerati bene di lusso. Ovviamente clamorosa
        bufala.Occorrerebbe tassare l'animale "bufala"... ;-)
        • panda rossa scrive:
          Re: La soluzione siamo noi...
          - Scritto da: Osvy
          - Scritto da: Deus Ex

          Su Facebook era anche comparsa la notizia,
          invece

          subito diffusissima, che il governo Monti

          intendesse tassare gli animali domestici,

          considerati bene di lusso. Ovviamente
          clamorosa

          bufala.

          Occorrerebbe tassare l'animale "bufala"... ;-)Grande idea!Si ripianerebbe il debito in un paio di giorni!
  • Kronert scrive:
    Evvai, potete scrivere che volete
    sparano c...te !tutto si fare ? allora mettimi sto filtro preventivo nei commenti, nei video che arrivano ogni momento al tubo che pubblica 1 secondo dopo senza visionarli etc ...come ? "tecnicamente non si può fare" ? allora hai detto boiate fino ad oggicmq che bello, potete fingervi utenti e dire di tutto e di più senza censurapraticamente una battaglia impari nei confronti della carta stampata
    • tucumcari scrive:
      Re: Evvai, potete scrivere che volete
      - Scritto da: Kronert
      è "impossibile impedire preventivamente la
      pubblicazione di commenti
      diffamatori"

      ma allora quando gli informaticastri della
      domenica vanno a dire che "tutto si può fare" --

      sparano c...te
      !SI!
      tutto si fare ? allora mettimi sto filtro
      preventivo nei commenti, nei video che arrivano
      ogni momento al tubo che pubblica 1 secondo dopo
      senza visionarli etc
      ...
      come ? "tecnicamente non si può fare" ? allora
      hai detto boiate fino ad
      oggi
      Chiunque lo abbia detto ha detto boiate!Non c'è altro da aggiungere
    • Wolf01 scrive:
      Re: Evvai, potete scrivere che volete
      Sì è vero, noi diciamo boiate perché tanto ci credete e noi godiamo come maiali fino a quando lo scoprite cadete dalle nuvole.Tutto si può realmente fare, a scapito dei tempi di moderazione e chissà quante persone coinvolte a moderare (che chiaramente devi pagare).Anche su Youtube si può fare, ma sognati di poter avere il tuo video disponibile 3 secondi dopo averlo caricato.Queste sono le cose che voi NON volete sentire, e sentite solo "tutto si può fare".Anche parcheggiare l'auto in camera da letto si può fare, anche un boeing 707 in garage volendo, compressi a forma di cubo ma si può fare.
      • panda rossa scrive:
        Re: Evvai, potete scrivere che volete
        - Scritto da: Wolf01
        Sì è vero, noi diciamo boiate perché tanto ci
        credete e noi godiamo come maiali fino a quando
        lo scoprite cadete dalle
        nuvole.

        Tutto si può realmente fare, a scapito dei tempi
        di moderazione e chissà quante persone coinvolte
        a moderare (che chiaramente devi
        pagare).

        Anche su Youtube si può fare, ma sognati di poter
        avere il tuo video disponibile 3 secondi dopo
        averlo
        caricato.

        Queste sono le cose che voi NON volete sentire, e
        sentite solo "tutto si può
        fare".

        Anche parcheggiare l'auto in camera da letto si
        può fare, anche un boeing 707 in garage volendo,
        compressi a forma di cubo ma si può
        fare.Ma perche' devi dirgli cosi'.Digli invece che si puo' fare benissimo, che e' pure facile, che e' quasi immediato.Si PUO' fare!Solo che noi <b
        non vogliamo </b
        farlo.E siccome siamo noi programmatori che abbiamo il coltello dalla parte del manico, lascialo rosikare.
    • krane scrive:
      Re: Evvai, potete scrivere che volete
      - Scritto da: Kronert
      cmq che bello, potete fingervi utenti e dire di
      tutto e di più senza censura
      praticamente una battaglia impari nei confronti
      della carta stampataOvvio, e' una tecnologia piu' avanzata, per forza e' una lotta impari: e' come confrontare un gruppo di amanuensi con una stampatrice industriale da 10.000 copie al minuto.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Evvai, potete scrivere che volete
      - Scritto da: Kronert
      è "impossibile impedire preventivamente la
      pubblicazione di commenti
      diffamatori"

      ma allora quando gli informaticastri della
      domenica vanno a dire che "tutto si può fare" --

      sparano c...te
      !
      tutto si fare ? allora mettimi sto filtro
      preventivo nei commenti, nei video che arrivano
      ogni momento al tubo che pubblica 1 secondo dopo
      senza visionarli etc
      ...
      come ? "tecnicamente non si può fare" ? allora
      hai detto boiate fino ad
      oggi

      cmq che bello, potete fingervi utenti e dire di
      tutto e di più senza
      censura
      praticamente una battaglia impari nei confronti
      della carta
      stampatato the freedom of speech!F**K YEAH!
    • Deus Ex scrive:
      Re: Evvai, potete scrivere che volete
      - Scritto da: Kronert
      è "impossibile impedire preventivamente la
      pubblicazione di commenti
      diffamatori"

      ma allora quando gli informaticastri della
      domenica vanno a dire che "tutto si può fare" --

      sparano c...te
      !
      tutto si fare ? allora mettimi sto filtro
      preventivo nei commenti, nei video che arrivano
      ogni momento al tubo che pubblica 1 secondo dopo
      senza visionarli etc
      ...
      come ? "tecnicamente non si può fare" ? allora
      hai detto boiate fino ad
      oggi

      cmq che bello, potete fingervi utenti e dire di
      tutto e di più senza
      censura
      praticamente una battaglia impari nei confronti
      della carta
      stampataSinceramente non capisco il tono di questo commento.E la carta stampata, nonostante tutto, ha praticamente già perso il confronto, e magari non è nemmeno una cosa negativa.
    • Shu scrive:
      Re: Evvai, potete scrivere che volete
      - Scritto da: Kronert
      ma allora quando gli informaticastri della
      domenica vanno a dire che "tutto si può fare" --

      sparano c...te
      !Una delle mie citazioni preferite è da Rockefeller (pupazzo degli anni 80-90): tutto si può fare, quanto può costare? Un miliardo, due miliardi o forse tre? Il problema non c'è. :PBye.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Evvai, potete scrivere che volete
        - Scritto da: Shu
        - Scritto da: Kronert


        ma allora quando gli informaticastri della

        domenica vanno a dire che "tutto si può
        fare"
        --


        sparano c...te

        !

        Una delle mie citazioni preferite è da
        Rockefeller (pupazzo degli anni 80-90): Il corvo o il banchiere (la dicitura "pupazzo" non dirime il dubbio)?
        • testata giornalist ica quotidiana sarda scrive:
          Re: Evvai, potete scrivere che volete
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          - Scritto da: Shu

          - Scritto da: Kronert




          ma allora quando gli informaticastri
          della


          domenica vanno a dire che "tutto si può

          fare"

          --



          sparano c...te


          !



          Una delle mie citazioni preferite è da

          Rockefeller (pupazzo degli anni 80-90):

          Il corvo o il banchiere (la dicitura "pupazzo"
          non dirime il
          dubbio)?Peccato che l'altro famoso non era certo vissuto negli anni 80-90.
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Evvai, potete scrivere che volete
            - Scritto da: testata giornalist ica quotidiana sarda
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: Shu


            - Scritto da: Kronert






            ma allora quando gli
            informaticastri

            della



            domenica vanno a dire che "tutto
            si
            può


            fare"


            --




            sparano c...te



            !





            Una delle mie citazioni preferite è da


            Rockefeller (pupazzo degli anni 80-90):



            Il corvo o il banchiere (la dicitura
            "pupazzo"

            non dirime il

            dubbio)?

            Peccato che l'altro famoso non era certo vissuto
            negli anni
            80-90.... 1880-1890 sì però. Il dubbio rimane :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 dicembre 2011 09.01-----------------------------------------------------------
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Evvai, potete scrivere che volete
      - Scritto da: Kronert
      è "impossibile impedire preventivamente la
      pubblicazione di commenti
      diffamatori"
      Niente è impossibile in informatica.
      ma allora quando gli informaticastri della
      domenica vanno a dire che "tutto si può fare" --

      sparano c...te
      !Dicono la verità.Siete voi "analfabeti" informatici che non comprendete i side-effects delle cose che chiedete o vorreste.
      tutto si fare ? allora mettimi sto filtro
      preventivo nei commenti, nei video che arrivano
      ogni momento al tubo che pubblica 1 secondo dopo
      senza visionarli etc
      ...
      come ? "tecnicamente non si può fare" ?Tecnicamente si può fare.Quello che non si può fare è filtrarli "magicamente" allo schiocco di dita o agitando una bacchetta nell'aria.Quello che si può dire a una macchina è "nella situazione X compi l'azione Y". Quello che non si può dire a una macchina è di esprimere un giudizio morale sua una frase o dare una valutazione su quanto una certo affermazione possa o non possa diminuire la reputazione di una certa persona. Il motivo è presto detto: non lo saprebbe fare nemmeno un essere umano, in maniera assoluta.
      allora
      hai detto boiate fino ad
      oggiE' che tu hai capito poco.

      cmq che bello, potete fingervi utenti e dire di
      tutto e di più senza
      censura
      praticamente una battaglia impari nei confronti
      della carta
      stampataNon è questo il significato della sentenza e della notizia.
      • Adriano Meis scrive:
        Re: Evvai, potete scrivere che volete
        Filtrare i contenuti immorali, illegali o crminali? Si può fare. In cina ci riescono egregiamente
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Evvai, potete scrivere che volete
          - Scritto da: Adriano Meis
          Filtrare i contenuti immorali, illegali o
          crminali? Si può fare. In cina ci riescono
          egregiamenteMa ha un certo "costo". Come ogni altra cosa su questa terra.
  • DonZauker scrive:
    Ovvio
    Qua siamo nel campo dell'ovvio, dove la pura logica alla portata delle menti più comuni risulta più sufficiente ad arrivare alle medesime conclusioni. Mi piacerebbe conoscere personalmente i componenti della corte d'appello per capire che tipo di persone sono e se sono dotati di una intelligenza media.
    • bubba scrive:
      Re: Ovvio
      - Scritto da: DonZauker
      Qua siamo nel campo dell'ovvio, dove la pura
      logica alla portata delle menti più comuni
      risulta più sufficiente ad arrivare alle medesime
      conclusioni. Mi piacerebbe conoscere
      personalmente i componenti della corte d'appello
      per capire che tipo di persone sono e se sono
      dotati di una intelligenza
      media.eh? il diritto non ha NIENTE a che fare con la logica e il buon senso. E' tra le cose piu' aleatorie che esistano. Almeno in italia.
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