Samsung mette il turbo alle MMC

MMCplus e MMCmicro con supervelocità


Seoul (Corea del Sud) – Samsung sta per lanciare sul mercato alcuni nuovi modelli di schede di memoria in formato MultiMediaCard (MMC) in grado di raggiungere velocità di trasferimento dati fino a 20 superiori a quelle delle memory card tradizionali.

Grazie all’uso di bus con velocità fino a 8x, le nuove schede MMCplus e MMCmobile di Samsung forniscono una velocità di trasferimento dei dati di 52 MB/s: entrambe le famiglie di schede offrono una capacità massima di mezzo gigabyte. Il colosso coreano conta, a breve, di spingere le performance anche della sua linea di memorie MMCmicro.

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  • Anonimo scrive:
    Anche la Fanta è diventata "Free"
    Segno che le parole, ovunque, non solo nella colonia italiana, non hanno più nessun senso.Non credo sia un caso che da noi più che di libertà in passato si sia discusso di doveri e diritti.Ma ognuno è libero di essere ignorante, nell'attesa che sostituito da macchine, anche il cervello si liberi di qualcosa.Avessero il coraggio di dire che quel software che spacciano per liberoi funziona; non credo servirebbero altre parole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche la Fanta è diventata "Free"

      di libertà in passato e se fosse per quelli come te non se ne parleràmai piu: secondo il tuo esimio parere, la libertànon funziona.Complimenti
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche la Fanta è diventata "Free"
        La Fanta è un oggetto e di per sé un oggetto non può essere libero, perché inanimato.Secondo te il software cos'è?Un essere vivente?Qui non stiamo parlando di metafore, non è un fiume che, soggetto passivo è libero di esondare perché nessuno ha costruito un argine, quello della cultura.E' libero colui che, in assenza di costrizioni morali e materiali... non solo non si può applicare al software per le ragioni testé citate ma anche perché la licenza costituisce un obbligo, una costrizione non solo morale, ma viste le nostre leggi materiale.Una volta gli appassionati di tecnologia, e ancor più gli sviluppatori, non erano alieni alla lingua del proprio paese, oggi invece sono lo specchio della qualità del software: fatto da menti così non può proprio riuscire meglio.
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