Samsung: noi siamo puliti

Il colosso sudcoreano respinge le accuse di corruzione. Le indagini proseguono ma Samsung pensa al futuro dei suoi investimenti

Roma – Accusata di corruzione da un ex dipendente, accusata di aver intrattenuto loschi traffici con la sfera politica sudcoreana, Samsung Group nega tutto e ostenta ottimismo .

I dirigenti dell’azienda sono impossibilitati a lasciare il paese e il presidente sudcoreano Roh Moo-hyun ha autorizzato il costituirsi di una commissione indipendente di indagine che faccia chiarezza sulle destinazioni dei quasi 150 milioni di euro accumulati dal colosso dell’elettronica in un fondo segreto. Ma “Non c’è nulla di cui preoccuparsi – ha annunciato all’assemblea di investitori Chu Woo-sik, rappresentante di Samsung Electronics – la verità emergerà”.

Chu Woo-sik ha inoltre annunciato il desiderio di Samsung di dimostrarsi ancor più competitiva, individuando un nuovo motore che possa sospingere la crescita dell’azienda: per individuare nuove opportunità Samsung sta orientando il suo sguardo sul settore energetico, biotecnologico, ambientale e nel campo medico. ( G.B. )

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  • WINARI AL TAPPETO scrive:
    WINARI AL TAPPETO
    WINARI AL TAPPETO!
    • pippo75 scrive:
      Re: WINARI AL TAPPETO
      - Scritto da: WINARI AL TAPPETO
      WINARI AL TAPPETO!ma anche i linari e i macachi, credo che tutti si stiano rotolando dalle risate :)non si può negare che manchino di fantasia quelli dei brevetti.
  • pentolino scrive:
    Chi di spada ferisce...
    Mi piace questa notizia! Avete voluto i brevetti? Adesso scucite! Anche se a dire il vero 130 milioni di dollari per M$ mi sa che sono una bazzeccola!
    • merced scrive:
      Re: Chi di spada ferisce...
      infatti è come se bill debba pagarsi un caffè... chissà quando si renderanno conto che la MS è così ben radicata e potente economicamente da non sentirle proprio queste multe, anzi a buon bisogno le avrà già messe in conto nel bilancio come si fa per tutti i costi di spesa, alla faccia di tutti quelli che cantano vittoria dopo ogni sentenza "ridicola".
      • Enrico scrive:
        Re: Chi di spada ferisce...
        - Scritto da: merced
        infatti è come se bill debba pagarsi un caffè...
        chissà quando si renderanno conto che la MS è
        così ben radicata e potente economicamente da non
        sentirle proprio queste multe, anzi a buon
        bisogno le avrà già messe in conto nel bilancio
        come si fa per tutti i costi di spesa, alla
        faccia di tutti quelli che cantano vittoria dopo
        ogni sentenza
        "ridicola".Le multe dovrebbero essere misurate in percentuale al guadagno (o su valori simili), altrimenti poi troviamo vere ipocrisie come la multona ad una persona che non se lo può permettere (vedi la notizia della madre che avrebbe scaricato qualche mp3) a vere e proprie bazzecole come questa...Enrico
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