Samsung schiera i nuovi Galaxy Note a Berlino

Il produttore coreano aggiorna phablet e tablet della linea apportando migliorie sia all'hardware che al software. L'esperienza utente ruota attorno lo stilo S Pen e al multitasking
Il produttore coreano aggiorna phablet e tablet della linea apportando migliorie sia all'hardware che al software. L'esperienza utente ruota attorno lo stilo S Pen e al multitasking

All’IFA di Berlino Samsung schiera i nuovi Galaxy Note, linea di prodotti mobile basati su Android che ora include il phablet GALAXY Note 3 e il tablet GALAXY Note 10.1 Edizione 2014 . Rinnovato l’hardware, il software e il supporto alla stilo S Pen, uno strumento di interazione sempre più al centro del lavoro di sviluppo degli ingegneri del colosso asiatico.

Il nuovo Galaxy Note 3 è stato rinnovato in quasi ogni sua parte, a cominciare dalle rifiniture – ora in simil-pelle sul retro, almeno alla vista – e dall’hardware che ora comprende una CPU ARM quad-core a 2,3GHz (o in alternativa un octo-core da 1,9GHz a seconda dei mercati), uno schermo Full HD Super AMOLED, storage interno da 32 o 64 gigabyte con supporto esterno alle schede microSD, una fotocamera principale da 13 megapixel, supporto alle comunicazioni wireless NFC/Bluetooth 4.0/LTE Advanced, RAM da ben 3 gigabyte. Il sistema operativo di base è Android 4.3 Jelly Bean.

Un veloce confronto con le caratteristiche del precedente Galaxy Note (II) evidenzia l’incremento in fatto di prestazioni e dotazione implementato da Samsung, anche se in realtà il restyling principale – e più facilmente identificabile dall’utente – è quello apportato alle componenti software che Samsung “monta” al di sopra dell’OS base (Android 4.3 in questo caso).

L’OS mobile di Galaxy Note 3 migliora in maniera sensibile la gestione delle app in multitasking e l’ interazione dello stilo S Pen con lo schermo, una interazione ora più immediata e che prevede l’apertura di un semicerchio chiamato Air Command ogni volta che si estrae la pennetta dal suo alloggiamento nel corpo del dispositivo.

Air Command contiene le azioni eseguibili all’instante con la S Pen e cioè “Action Memo” (appunti testuali da trasformare in input da inviare poi alla app telefono, email e quant’altro), Pen Window, S Finder e Scrapbook. Per quanto riguarda la commercializzazione, il Galaxy Note 3 verrà reso disponibile in tutto il mondo entro la fine dell’anno.

Le migliorie apportate al software del Galaxy Note 3 si riverberano anche sull’OS del tablet da 10 pollici Galaxy Note 10.1, un dispositivo dotato di hardware similare al succitato phablet (CPU octo-core a 1,9GHz, 3 Gigabyte di RAM, fotocamera da 8 megapixel) con però una differenza sostanziale: lo schermo si è evoluto dalla semplice risoluzione HD a un display simil-Retina con risoluzione 2560×1600.

Samsung vuole insomma sottolineare che il suo nuovo tablet si va a scontrare direttamente con Apple iPad , anche se al momento l’ecosistema Android non ha conosciuto particolare fortuna sui gadget a tavoletta nemmeno quando l’azienda in gioco si chiama Samsung. Quello che sicuramente iPad non ha rispetto al Galaxy Note 10.1 è la capacità di sincronizzarsi con il nuovo smartwatch Gear tramite Bluetooth 4.0. Il tablet sudcoreano uscirà sul mercato nelle prossime settimane nei colori bianco e nero in tre modelli, con supporto al solo WiFi, WiFi più 3G e WiFi più LTE.

Alfonso Maruccia

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05 09 2013
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