Samsung sposa Blu-ray e HD DVD

Samsung sta progettando un lettore di DVD capace di leggere e scrivere sia i dischi Blu-ray che quelli HD DVD. Una soluzione che può sembrare il classico uovo di Colombo ma che, sul piano tecnico, potrebbe rivelarsi irta di ostacoli


Seoul (Corea del Sud) – Niente standard unico per i DVD di prossima generazione? Samsung taglia la testa al toro annunciando il lancio, il prossimo anno, di un lettore ottico in grado di leggere e scrivere entrambi i formati attualmente in competizione: Blu-ray, promosso da Sony e Philips, e HD DVD, sostenuto da Toshiba e NEC.

“Siamo pronti a dare il benvenuto ad uno standard unificato, ma se questo non dovesse arrivare, cosa che sembra ormai probabile, forniremo ai consumatori una soluzione unica”, ha affermato Choi Gee-sung, direttore della divisione Consumer Electronics di Samsung. “Tecnicamente non è una cosa semplice, ma il prossimo anno contiamo di mostrarvi il risultato dei nostri sforzi”.

Gee-sung ha affermato che la presenza sul mercato di due standard concorrenti rischia seriamente di frenare la diffusione dei nuovi drive ottici a laser blu. Il timore di buona parte dell’industria, infatti, è che si ripeta ciò che è avvenuto con gli attuali formati DVD, DVD-R/RW e DVD+R/RW, il cui decollo è stato lungamente frenato dall’incertezza e dalla confusione generata nei consumatori dalla coesistenza sul mercato di due tecnologie antagoniste e fra loro incompatibili.

“La maggior parte dei produttori di contenuti se ne stanno alla finestra ad attendere gli eventi”, ha detto il dirigente di Samsung. “Sono pochi quelli che oggi azzardano una scelta netta fra l’uno e l’altro standard”.

Samsung si è da tempo schierata a favore del formato Blu-ray ma, nonostante questo, si è detta convinta che il futuro dei DVD a laser blu è nei drive dual-standard.”Far convivere le due tecnologie – ha spiegato Gee-sung – sarà più arduo di quanto è stato con l’attuale generazione di formati, ma alla fine questa soluzione si rivelerà vincente”.

Il produttore non è l’unico a cercare un compromesso tecnologico appetibile per il mercato. Lo scorso anno Toshiba ha infatti rivelato un nuovo tipo di supporto ottico a doppia faccia che può essere letto sia nei lettori DVD tradizionali che nei futuri drive HD DVD.

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  • Anonimo scrive:
    Il futuro ci attende
    Anno 20XX,Il software e' tutto gratuito.Microsoft, Oracle, Sun e tutti i grandi colossi dell'informatica hanno chiuso.Il 94,3% dei laureati in informatica e' disoccupato o lavora nel campo delle pulizie domestiche.Il calo di iscrizioni alle universita' tecniche e' stato del 98,34% lo scorso anno e tende a crescere.Bill Gates ha fondato una nuova azienda di consulenza che personalizza gestionali assumendo laureati indiani a 150 euro al mese.Stallman ha detto "il volevo salvare il mondo illuminando i nostri cuori con la luce divina del bene, ma i soliti commerciali ci hanno sfruttati".I seguaci di Stallman piangono assieme al loro maestro per il diffuso male nei cuori della gente.In Italia il mestiere piu' gettonato resta l'idraulico e le universita' hanno chiuso perche' dopo la scuola dell'obbligo i ragazzi vogliono diventare qualcuno e smettono di studiare per imparare una professione seria: l'elettricista, l'idraulico, il muratore, ecc,
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione

    Il progetto della FSF ha già ottenuto una
    donazione di 150.000 euro da parte di Stichting
    NLnet, una fondazione non profit daneseNLnet e' olandese, non danese.giusto per pignoleria ;-)
  • Anonimo scrive:
    se non ci fosse l'open....
    ...sai quante aziende sarebbero fallite? eppols in cima a tutti con il suo os/ce$$o prima dell'osx (il primo che mi difende os classic gli lancio pomodori marci in testa)secondo me tutto quel che e' open deve essere rilasciato come open e gratuito, ma non si puo' impedire ad una multinazionale americana (eppuols) di COPIARE DI SANA PIANTA un os open sviluppato da gente di propria iniziativa personale, piena di buone intenzioni e volonta, e poi rivenderlo a peso d'oro e far pagare pure gli aggiornamenti, e' uno schifo
    • Anonimo scrive:
      Re: se non ci fosse l'open....
      Basterebbe fare una licenza che consenta di usare il free software solo a uso personale o di ricerca e studio
  • Anonimo scrive:
    Voglio il lauto stipendio di Stallman
    ... prima di usare la sua fanatica GPLgrazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio il lauto stipendio di Stallma
      - Scritto da: Anonimo
      ... prima di usare la sua fanatica GPL

      grazieProgettami il kernel di un sistema operativo pari o superiore all'attuale Linux e lo stipendio te lo do io... :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio il lauto stipendio di Stallma
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        ... prima di usare la sua fanatica GPL

        grazie
        Progettami il kernel di un sistema operativo pari
        o superiore all'attuale Linux e lo stipendio te
        lo do io... :|Anche io sono disponibile ad assumerlo, se ci porta il kernel quando e' pronto mi sa che ce lo litighiamo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio il lauto stipendio di Stallma

        Progettami il kernel di un sistema operativo pari
        o superiore all'attuale Linux e lo stipendio te
        lo do io... :|Ehm, il kernel non era stato scritto da Torvalds ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio il lauto stipendio di Stallma
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... prima di usare la sua fanatica GPL



        grazie

        Progettami il kernel di un sistema operativo pari
        o superiore all'attuale Linux e lo stipendio te
        lo do io... :|l'unica cosa che ha fatto stallman è un editor (emacs) tutto fare, praticamente inutile @^ probabilmente lo ha scritto durante le pause dell'università in cui lavora... beh lavora, non esageriamopeccato che chi non ha la sua fortuna di essere un impiegato statale come lui non può certamente regalare il suo software utile o inutile che siastallman, ahi ahi ahi!
        • Anonimo scrive:
          Re: Voglio il lauto stipendio di Stallma
          Tu ovviamente non conosci la potenza di Emacs per chiamarlo semplice editor vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: Voglio il lauto stipendio di Stallma
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          ... prima di usare la sua fanatica GPL





          grazie



          Progettami il kernel di un sistema operativo
          pari

          o superiore all'attuale Linux e lo stipendio te

          lo do io... :|

          l'unica cosa che ha fatto stallman è un editor
          (emacs) tutto fare, praticamente inutile @^
          ... nonchè l'intera versione iniziale del compilatore gcc - che e' usatissimo su un bel po' di piattaforme anche proprietarie, buona parte della libc e via discorrendo.La maggior parte quando non era più dipendente (per altro a contratto) del MIT.
          probabilmente lo ha scritto durante le pause
          dell'università in cui lavora... beh lavora, non
          esageriamo

          peccato che chi non ha la sua fortuna di essere
          un impiegato statale come lui non può certamente
          regalare il suo software utile o inutile che sia
          rms non e' mai stato 'impiegato statale' visto che anche il MIT è una università privata. Da un pezzo poi campa con il non lautissimo stipendio della FSF insieme a pochi altri. I 150mila servono a pagare invece gli avvocati, che guarda caso lavorano per la gloria ma fino ad un certo punto...
          stallman, ahi ahi ahi!Informati prima di sparare a vanvera pseudo-verita'
        • Anonimo scrive:
          Re: Voglio il lauto stipendio di Stallma
          urcocane alla faccia dell'essere informati.se non sai niente, taci
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio il lauto stipendio di Stallma
      - Scritto da: Anonimo
      ... prima di usare la sua fanatica GPLprima scrivi un compilatore come gcc, e tira su un progetto come GNU che accorpa migliaia di sviluppatori, dopodiche' potrai accampare pretese su presunti stipendi
    • Giambo scrive:
      Re: Voglio il lauto stipendio di Stallma
      - Scritto da: Anonimo
      ... prima di usare la sua fanatica GPLMa tu lo sai quanto guadagna Stallman ? Sei disposto a guadagnare cosi' poco e a donare parte del tuo salario alla FSF ? Bravo !
      • frizzo scrive:
        Re: Voglio il lauto stipendio di Stallma
        ragazzi io vorrei lo stipendio di billy come facciamo?se ricompilo il kernel di linux 0.0.2 e lo do alla MS dite che mi pagano?secondo me ha un maggior riconoscimento il kernel 2.2 di quello microsoft....
  • Anonimo scrive:
    La licenza BSD HA senso
    Non e' vero che con BSD il programmatore e' privato di tutto. I diritti morali d'autore, cioe' quelli di essere riconosciuto come autore del software, non possono essere eliminati, ne in USA ne' in Europa.
    • Anonimo scrive:
      Re: La licenza BSD HA senso
      E vissero tutti felici e contenti cibandosi di bacche e radici...;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: La licenza BSD HA senso
      - Scritto da: Anonimo
      Non e' vero che con BSD il programmatore e'
      privato di tutto. I diritti morali d'autore,
      cioe' quelli di essere riconosciuto come autore
      del software, non possono essere eliminati, ne in
      USA ne' in Europa.cerrrrto e infatti in windows ci sono i credits sullo stack tcp/ip preso da freebsd; ma vai a dormire va
      • BSD_like scrive:
        Re: La licenza BSD HA senso
        No, questo perchè M$ voleva mantenere segreta la cosa; finchè non è stata scoperta da un programmatore FreeBSD proprio analizzando lo stack TCP/IP di win2000. Non è il solo codice BSD che implementa win*.Ma appena scoperta M$ ha ammesso tutto ed è stato evidenziato che non era stato riportato il nome degli autori dello stack.M$ poteva essere denunciata per violazione della licenza: semplicemente non è stato fatto questo.
        • Anonimo scrive:
          Re: La licenza BSD HA senso
          - Scritto da: BSD_like
          M$ poteva essere denunciata per violazione della
          licenza: semplicemente non è stato fatto questo.E perché non è stato fatto? Se capitava a me avrei certamente chiesto un risarcimento (fosse stata una ditta diversa probabilmente non lo farei, ma se per una volta nella vita mi capita di poter spennare qualche spicciolo a mamma M$ stai pur certo che non mi tiro indietro).
  • Anonimo scrive:
    150.000 euri di finanziamento??
    Lawrence Lessig ha regalato Creative Commons, mentre invece la FSF raccoglie fondi. A cosa servono i soldi per scrivere una licenza? Non c'e' bisogno di banda, hardware ecc. ecc. Francamente mi pare alquanto curioso.
    • Anonimo scrive:
      Re: 150.000 euri di finanziamento??
      non meriti neppure che ti si risponda, pensaci tu a scrivere la gplv4 visto che è tutto semplice.
    • Anonimo scrive:
      Re: 150.000 euri di finanziamento??
      A cosa servono i soldi per fare un'olimpiade...
      Non c'e' bisogno di banda, hardware ecc. ecc.
      Francamente mi pare alquanto curioso.---Francamente mi pare alquanto curioso sparare a zero così...
    • Anonimo scrive:
      Re: 150.000 euri di finanziamento??
      - Scritto da: Anonimo
      Lawrence Lessig ha regalato Creative Commons,
      mentre invece la FSF raccoglie fondi. A cosa
      servono i soldi per scrivere una licenza? Non
      c'e' bisogno di banda, hardware ecc. ecc.
      Francamente mi pare alquanto curioso.Per esempio a pagare i purtroppo necessari meeting di lavoro e dissemination, nonchè il lavoro di legali (di terze parti) che dovranno farne lo screening e via discorrendo. Una cifra irrisoria comunque rispetto a quelle che sono le spese di consulenza legale in USA.
    • KerNivore scrive:
      Re: 150.000 euri di finanziamento??
      - Scritto da: Anonimo
      Lawrence Lessig ha regalato Creative Commons,
      mentre invece la FSF raccoglie fondi. A cosa
      servono i soldi per scrivere una licenza? Non
      c'e' bisogno di banda, hardware ecc. ecc.
      Francamente mi pare alquanto curioso.Hum... hai mai pensato al fatto che possano servire, ad esempio, degli AVVOCATI ?
  • Anonimo scrive:
    speriamo ci protegga dal TCPA
    spero che includino clausole in modo che nessuna azienda possa "appropriarsi" del mondo opensource registrando loro stessi delle versioni trusted dei binari, distribuendo il codice per rispettare la gpl, ma di fatto nessun' altro potrebbe ricompilarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: speriamo ci protegga dal TCPA
      - Scritto da: Anonimo
      spero che includino clausole speriamo che ci protegghi anche l'italiano !:-)
  • Anonimo scrive:
    la licenza BSD non ha senso
    La licenza BSD e' un'imposizione universitaria che permette l'eliminazione totale dei meriti dell'autore di un opera dell'ingegno.La licenza BSD e' nata all'universita' di Berkley per tutelare gli investimenti dei privati Americani nel settore della ricerca accademica.L'azienda praticamente dice: io vi do finanziamenti per una ricerca, ma poi posso (possiamo tutte le aziende contributrici) prendere i risultati della ricerca e farli nostri a scopo di lucro.Questo significa che l'Universita' si trova ad imporre ai programmatori/ricercatori suoi studenti e collaboratori una licenza che permette poi di eliminare i nomi dei ricercatori dal prodotto della creativita' e darlo al mondo commerciale.Non venendo riconosciuta non dico una remunerazione, perche' comunque si tratta di ricerca accademica e quindi contemplata all'interno del corso di studi o nel compenso se si e' professori, ma se non altro il piacere di avere riconosciuta la paternita' dell'opera e della ricerca e poter vedere per sempre almeno il proprio nome su una propria opera di cui andare fieri.In un altro paese del pianeta dove non vige un struttura di questo genere che senso ha preferire e venerare la licenza BSD?Io penso che chiunque di noi abbia quel pizzico di vanita' o di egocentrismo per il quale farebbe piacere avere il proprio nome all'interno di qualcosa di utile e che fara' il giro del mondo (come ad esempio il software libero) e nessuno avrebbe il piacere che un altro, azienda o privato che sia, abbia la possibilita' di rimuovere cio' e dire che e' tutta farina del proprio sacco.E allora da parte di un qualsiasi programmatore che interesse puo' esserci nella licenza BSD se non quello di poter saccheggiare dal lavoro altrui e spacciarlo per poprio?Peccato che se poi si rilascia tale lavoro con la medesima licenza un altro puo' fare altrettanto...Quanto tra stupidita' o malafede puo' esserci in un simile comportamento?
    • Anonimo scrive:
      Re: la licenza BSD non ha senso
      - Scritto da: Anonimo
      La licenza BSD e' un'imposizione universitaria
      che permette l'eliminazione totale dei meriti
      dell'autore di un opera dell'ingegno.
      Imposizione? Se non ti piace non la usi non capisco dove sia l'imposizione.
      • Anonimo scrive:
        Re: la licenza BSD non ha senso
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        La licenza BSD e' un'imposizione universitaria

        che permette l'eliminazione totale dei meriti

        dell'autore di un opera dell'ingegno.


        Imposizione? Se non ti piace non la usi non
        capisco dove sia l'imposizione.in ambito universitario era un'imposizione; le aziende donavano fondi all'universita' imponendo pero' (e allora i fondi non sono piu' un dono se pretendi qualcosa in cambio) il rilascio del codice prodotto, sotto licenza BSD
        • Anonimo scrive:
          Re: la licenza BSD non ha senso

          in ambito universitario era un'imposizione; le
          aziende donavano fondi all'universita' imponendo
          pero' (e allora i fondi non sono piu' un dono se
          pretendi qualcosa in cambio) il rilascio del
          codice prodotto, sotto licenza BSD
          Cioè siccome a lavorare ti pagano ti impongono il lavoro :p
    • Anonimo scrive:
      Re: la licenza BSD non ha senso
      Questa è la licenza BSD: http://www.opensource.org/licenses/bsd-license.phpAlmeno te la sei letta? Dare credito all'autore riportando la famosa dicitura "Copyright (c) 2005, PincoPallino. All Rights Reserved." (+ il testo della licenza) è proprio l'unica restrizione della licenza!Facciamo che ognuno si sceglie la licenza che gli pare e piace, possibilmente conscio delle conseguenze? ;-)
      • Riot scrive:
        Re: la licenza BSD non ha senso
        Però è davvero una licenza sciocca, in pratica permette a chicchessia di appropriarsi del lavoro di altri, farci le proprie modifiche e non renderle pubbliche.Questo si chiama fare beneficienza alle multinazionali.
        • Anonimo scrive:
          Re: la licenza BSD non ha senso
          - Scritto da: Riot
          Però è davvero una licenza sciocca, in pratica
          permette a chicchessia di appropriarsi del lavoro
          di altri, farci le proprie modifiche e non
          renderle pubbliche.

          Questo si chiama fare beneficienza alle
          multinazionali.Non proprio. Le multinazionali non possono chiudere quel codice e relative modifiche. Sono costrette a rendere pubbliche tutte le modifiche fatte.Ad esempio nessuno potrà prendere Gimp (editor di immagini OpenSource) e creare una sua versione Closed Source...
          • Anonimo scrive:
            Re: la licenza BSD non ha senso
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Riot

            Però è davvero una licenza sciocca, in pratica

            permette a chicchessia di appropriarsi del
            lavoro

            di altri, farci le proprie modifiche e non

            renderle pubbliche.



            Questo si chiama fare beneficienza alle

            multinazionali.

            Non proprio. Le multinazionali non possono
            chiudere quel codice e relative modifiche. Sono
            costrette a rendere pubbliche tutte le modifiche
            fatte.

            Ad esempio nessuno potrà prendere Gimp (editor di
            immagini OpenSource) e creare una sua versione
            Closed Source...Gimp e' GPLed non BSDed; stai dicendo sciocchezze, con la licenza BSD tu puoi prendere un software e chiuderlo in un prodotto proprietario (come ad esempio lo stack tcp/ip di windows dal 2000 in poi)
          • Anonimo scrive:
            Re: la licenza BSD non ha senso
            - Scritto da: Anonimo
            Non proprio. Le multinazionali non possono
            chiudere quel codice e relative modifiche. Sono
            costrette a rendere pubbliche tutte le modifiche
            fatte.

            Ad esempio nessuno potrà prendere Gimp (editor di
            immagini OpenSource) e creare una sua versione
            Closed Source...Cosa stai dicendo? Qui si parla di BSD, non di GPL.
          • frizzo scrive:
            Re: la licenza BSD non ha senso

            la licenza BSD tu puoi prendere un software e chiuderlo
            in un prodotto proprietario (come ad esempio lo stack
            tcp/ip di windows dal 2000 in poi)MAC
          • Anonimo scrive:
            Re: la licenza BSD non ha senso
            appunto, quindi l'esempio di gomp non aveva senso, in quanto tale software e' rilasciato con la GPL e non la BSD
          • Anonimo scrive:
            Re: la licenza BSD non ha senso
            s/gomp/gimp/
          • Anonimo scrive:
            Re: la licenza BSD non ha senso
            - Scritto da: Anonimo
            s/gomp/gimp/questa tua "sed"-ata in quanti l'avranno capita, secondo te ? ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: la licenza BSD non ha senso
          - Scritto da: Riot
          permette a chicchessia di appropriarsi del lavoro
          di altri, farci le proprie modifiche e non
          renderle pubbliche.Nel 99% delle softwarehouse questa è la pratica normale con freeware e public domain, e segue le normali abitudini acquisite con librerie e framework acquistati in NDA (da sempre il modo più normale e diffuso di procurarsi il software per un'azienda). Molti tools di supporto circolanti in sorgente vengono modificati secondo le proprie esigenze, ma non vengono certo reimessi in circolazione. Altri pezzi di software liberamente circolanti finiscono dentro prodotti proprietari, senza troppe storie. Questo succede da (almeno) un quarto di secolo, non solo nelle "cattive" multinazionali ma in qualsiasi sottoscala.L'anomalia è l'obbligo di divulgare le modifiche, non il contrario (indifferentemente per usarlo, o per venderlo a terzi in qualsiasi forma). Basta avere un po' di senso della realtà, e qualche anno di esperienza concreta nel real world per saperlo. Quanto poi al dare un giudizio "morale" su questo stato di cose, o cercare di "cambiare" la situazione, è una questione strettamente individuale. Ma non parliamone come se la cosa venisse da Marte: da sempre chi fa le modifiche se le tiene.
    • Anonimo scrive:
      Re: la licenza BSD non ha senso
      - Scritto da: Anonimo
      Quanto tra stupidita' o malafede puo' esserci in
      un simile comportamento?Appunto, chiediamocelo: quanto tra stupidità, malafede ed analfabetismo ci può essere in uno che parla della BSD senza neanche averla letta ? "The following is a BSD license template. To generate your own license, change the values of OWNER, ORGANIZATION and YEAR from their original values as given here, and substitute your own.[...]Here is the license template:Copyright (c) , All rights reserved.Redistribution and use in source and binary forms, with or without modification, are permitted provided that the following conditions are met:- Redistributions of source code must retain the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer. - Redistributions in binary form must reproduce the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer in the documentation and/or other materials provided with the distribution."Alla faccia della licenza che "obbliga a cancellare il nome dell'autore..." :D :D Questi tentativi di delegittimare la trasparentissima BSD con menzogne spudorate, appelli alle viscere e baggianate "morali" sono veramente patetici e puerili, e rivelano tutta l'ottusità dei cervellini all'ammasso ideologico richiesto dal fondamentalismo di stallman.
  • Anonimo scrive:
    free == gratis
    "movimento free software che sancisce il diritto, per gli utenti, di esaminare, copiare, modificare, riutilizzare, condividere e ridistribuire liberamente il software."come si fa a dire che non significa gratis?l'assistenza forse, il software è gratis
    • Anonimo scrive:
      Re: free == gratis
      - Scritto da: Anonimo
      "movimento free software che sancisce il diritto,
      per gli utenti, di esaminare, copiare,
      modificare, riutilizzare, condividere e
      ridistribuire liberamente il software."

      come si fa a dire che non significa gratis?Hint 1: il 90% del sw open-source è scritto su commessa.Hint 2: esistono le NDA
      • Anonimo scrive:
        Re: free == gratis

        Hint 1: il 90% del sw open-source è scritto su
        commessa.

        Hint 2: esistono le NDAFacciamo così: sforziamoci di usare la lingua italiana e vedrai che tutto sarà più semplice.Purtroppo quelli che muovono le dita su una tastiera difficilmente la comprendono.Esistono i contratti, esiste il software commissionato, esistono le leggi ed esiste il dizionario della lingua italiana.Free può significare solo gratuito se applicato al software (non sono lo stesso autore che ha iniziato).Facciamo una verifica: qual'é l'opposto di free?Nel caso di gratuito, a pagamento, mentre nel caso di libero è occupato.Non ti dice niente?Sono sicuro che sia così!Nel caso del software l'opposto di libero è regolato ed il software è regolato mentre chi afferma il contrario o è ignorante come chi ha localizzato linux o afferma il falso.
        • Anonimo scrive:
          Re: free == gratis
          - Scritto da: Anonimo


          Hint 1: il 90% del sw open-source è scritto su

          commessa.



          Hint 2: esistono le NDA

          Facciamo così: sforziamoci di usare la lingua
          italiana e vedrai che tutto sarà più semplice.Ok, allora la chiameremo clausola di non diffusione.Però allora voglio che tu mi risponda in copia carbone alla lettera elettronica che ti ho mandato in inoltro dal mio servente di posta Finestre 2003 tramite accesso a ReteInterna concessami dal mio provvidente... devo continuare?
          Purtroppo quelli che muovono le dita su una
          tastiera difficilmente la comprendono.Sei dell'Accademia della Crusca?
          Esistono i contratti, esiste il software
          commissionato, esistono le leggi ed esiste il
          dizionario della lingua italiana.

          Free può significare solo gratuito se applicato
          al software (non sono lo stesso autore che ha
          iniziato).Free si presta all'equivoco perchè vuol dire 2 cose:1) Gratuito2 )LiberoNel caso della GPL, significa libero. Il fatto che sia gratuito nella maggioranza dei casi dipende dalla volonta' dell'autore.
          Facciamo una verifica: qual'é l'opposto di free?
          Nel caso di gratuito, a pagamento, mentre nel
          caso di libero è occupato.Ok
          Non ti dice niente?Il contrario di "libero" in questo caso non è occupato. In questo contesto, l'antitesi è "proprietario".
          Sono sicuro che sia così!

          Nel caso del software l'opposto di libero è
          regolato ed il software è regolato mentre chi
          afferma il contrario o è ignorante come chi ha
          localizzato linux o afferma il falso.Che vuol dire che è regolato?E sopratutto, che c'entra con quello che ho risposto io? Il tipo ha detto: GPL è per forza gratis! E io: non è vero, esistono le commesse con "clausola di non diffusione"...
          • Anonimo scrive:
            Re: free == gratis

            Però allora voglio che tu mi risponda in copia
            carbone alla lettera elettronica che ti ho
            mandato in inoltro dal mio servente di posta
            Finestre 2003 tramite accesso a ReteInterna
            concessami dal mio provvidente... devo
            continuare?No e non in questo modo altrimenti confermi la mia teoria che si applica a molti ma onestamenti non a tutti.
            Sei dell'Accademia della Crusca?Non la conosco.
            Free si presta all'equivoco perchè vuol dire 2
            cose:

            1) Gratuito

            2 )LiberoNo non si presta a nessun equivoco perché se a pagamento può esserlo solo la prima volta, mentre le successive saranno regolate dalle famose 4 regole dette delle libertà.
            Nel caso della GPL, significa libero. Il fatto
            che sia gratuito nella maggioranza dei casi
            dipende dalla volonta' dell'autore.Nel caso della GPL il problema non si pone, nella sua traduzione non può significarlo.
            Il contrario di "libero" in questo caso non è
            occupato. In questo contesto, l'antitesi è
            "proprietario".Assolumente no, semmai condizionato.Sebbene libero venga utilizzato anche per indicare l'assenza di ostacoli, come del caso di "Il fiume era libero di esondare" non bisogna fare confusione.Gli oggetti non possono essere liberi.E' libero colui che in assenza di costrizioni morali o materiali...Colui credo sia abbastanza chiaro.La licenza per la sua natura privativa è costrizione non solo morale ma anche materiale, come lo è la legge sul diritto d'autore, conseguenza di un accordo internazionale che una volta accettato, non può essere sottoposto a referendum.
            Che vuol dire che è regolato?Che è sottoposto alle previsioni normative seguendo la gerachia delle fonti, ovvero partendo dagli atti contrattuali come la licenza, proseguendo con quelli regolamentari e legislativi.
            E sopratutto, che c'entra con quello che ho
            risposto io? Il tipo ha detto: GPL è per forza
            gratis! E io: non è vero, esistono le commesse
            con "clausola di non diffusione"...E dove è finita la libertà di distribuire?Questo non significa che non vi siano vantaggi ad usare il software gratuito, vantaggi che le imprese sanno considerare al pari dei loro utenti.Quello che non è più tollerabile è essere presi per i fondelli.
          • Anonimo scrive:
            Re: free == gratis
            - Scritto da: Anonimo

            Però allora voglio che tu mi risponda in copia

            carbone alla lettera elettronica che ti ho

            mandato in inoltro dal mio servente di posta

            Finestre 2003 tramite accesso a ReteInterna

            concessami dal mio provvidente... devo

            continuare?

            No e non in questo modo altrimenti confermi la
            mia teoria che si applica a molti ma onestamenti
            non a tutti.Oh, la prossima volta metterò un cartello "Ironico"...
            No non si presta a nessun equivoco perché se a
            pagamento può esserlo solo la prima volta, mentre
            le successive saranno regolate dalle famose 4
            regole dette delle libertà.?!? E perchè solo la prima volta??Si vede che non ci lavori!! Una buona parte del lavoro da noi viene dalle modiche a progetti già esistenti! :)

            Il contrario di "libero" in questo caso non è

            occupato. In questo contesto, l'antitesi è

            "proprietario".

            Assolumente no, semmai condizionato.Condizionato da chi?
            Sebbene libero venga utilizzato anche per
            indicare l'assenza di ostacoli, come del caso di
            "Il fiume era libero di esondare" non bisogna
            fare confusione.:|

            Che vuol dire che è regolato?

            Che è sottoposto alle previsioni normative
            seguendo la gerachia delle fonti, ovvero partendo
            dagli atti contrattuali come la licenza,
            proseguendo con quelli regolamentari e
            legislativi.Ah, esempio calzante!! La GPL è una licenza d'uso, quindi UN CONTRATTO tra te e lo sviluppatore.Il tuo esempio è pertanto SBAGLIATO. Il fatto che sia libero NON significa che non sia regolato, anzi. E' libero proprio per la sua regolazione ferrea, che non permette il fatto che non lo sia.
            Quello che non è più tollerabile è essere presi
            per i fondelli.Continui ad avere le idee confuse.
          • Anonimo scrive:
            Re: free == gratis

            ?!? E perchè solo la prima volta??

            Si vede che non ci lavori!! Una buona parte del
            lavoro da noi viene dalle modiche a progetti già
            esistenti! :)Lavoro dal 1989 per la filiale italiana di una grande azienda che produce software per oltre 100.000 clienti.Tra meno di 10 giorni andrò a Tokio per lavoro:http://www.ospn.jp/osc2005-fall/e non sentirò la mancanza dei bauscia milanesi.E' improbabile che dopo tanti anni io non abbia ancora imparato i trucchi del mestiere, tanto che la mia azienda vende le modifiche indipendentemente dalla licenza, e solo perché i nostri committenti conoscono la normativa.Talvolta accade il contrario, ovvero che i clienti si presentino con un problema che devi risolvere anche da un punto di vista giuridico.
            sia libero NON significa che non sia regolato,
            anzi. E' libero proprio per la sua regolazione
            ferrea, che non permette il fatto che non lo sia.Ho perso fin troppo tempo per spiegare che regolato e condizionato non andavano d'accordo con libero.Per tua informazione la GPL la riscrivono per adattarla ad un contesto normativo che la rende nulla, ma per comprenderlo avresti bisogno di un corso di diritto e molto tempo.Sebbene il tempo non sembri essere un problema certi corsi non sono gratuiti e sono finanziati da coloro che producono ricchezza per lo Stato, possibilmente per il proprio e non per l'India.
            Continui ad avere le idee confuse.Meglio che avere solo confusione non credi?Parti dal Codice Civile, armato di tanta pazienza e vai all'art. 2577.Tieni presente che un contratto che viola la legge è nullo. Studiati tutta la normativa vigente e ti renderai presto conto che c'é ben poco che non sia regolato dalla legge.A tal punto come illuminato comprenderai perché in questo paese nessuno a mai difeso nulla con la GPL ed apprezzerai meglio le altre licenze.
          • gerry scrive:
            Re: free == gratis
            - Scritto da: Anonimo
            Parti dal Codice Civile, armato di tanta pazienza
            e vai all'art. 2577.
            Tieni presente che un contratto che viola la
            legge è nullo. Studiati tutta la normativa
            vigente e ti renderai presto conto che c'é ben
            poco che non sia regolato dalla legge.
            A tal punto come illuminato comprenderai perché
            in questo paese nessuno a mai difeso nulla con la
            GPL ed apprezzerai meglio le altre licenze.1) Dicci dove la GPL è illecita2) l'Italia in fondo è un piccolo stato, la GPL e chi la usa non sono nati qui e per la maggior parte non vi residono.
          • Anonimo scrive:
            Re: free == gratis
            Non è illecita è nulla, inesigibile perché vorrebbe vietare l'applicazione della legge.Se io aggiungo una riga al tuo codice e lo redistribuisco senza alcuna modifica nessuno potrà lamentare un danno, perché la licenza permette le modifiche e la distribuzione e il punto che impone di restituire anche il mio contributo non è esigibile quando la legge afferma il contrario.Concludo evidenziandoti come una licenza per andare più o meno bene ovunque deve essere più semplice e sintetica come tante ne esistono.Infine ognuno può regolarsi come meglio crede e dunque non esiste motivo di considerare la GPL come licenza; è una possibilità che in alcuni casi, specie in passato ha avuto senso, non oggi.
          • gerry scrive:
            Re: free == gratis
            - Scritto da: Anonimo
            Se io aggiungo una riga al tuo codice e lo
            redistribuisco senza alcuna modifica nessuno
            potrà lamentare un danno, perché la licenza
            permette le modifiche e la distribuzione e il
            punto che impone di restituire anche il mio
            contributo non è esigibile quando la legge
            afferma il contrario.Non capisco, lo devi restituire se utilizzi il mio codice.Se non lo redistribuisci io non ti faccio causa perche non lo hai redistribuito, ma perchè hai utilizzato il mio codice illecitamente.Io non chiederei che tu redistribuisca il tuo codice, ma che tu tolga il mio perchè lo stai usando al di fuori della licenza che ti ho concesso.
        • francescone scrive:
          Free == gratis? Al bagno, al telefono...
          Il contrario di libero è occupato? Al bagno, al telefono di sicuro. Non necessariamente in altri contesti. O' non è abbastanza schematico?
        • Anonimo scrive:
          Re: free == gratis
          We maintain this free software definition to show clearly what must be true about a particular software program for it to be considered free software.``Free software'' is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of ``free'' as in ``free speech,'' not as in ``free beer.''http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.html
          • Anonimo scrive:
            Re: free == gratis
            Come puoi credere che con gli argomenti prodotti chi ha scritto sopra non conosca questa frignaccia.Semplicemente non la ritiene credibile alla luce dei fatti testé citati.
          • Anonimo scrive:
            Re: free == gratis
            peccato non abbia prodotto alcun argomento per confutare la "frignaccia"; ergo sei un troll tu e quello che ha aperto il thread
      • Anonimo scrive:
        Re: free == gratis
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        "movimento free software che sancisce il
        diritto,

        per gli utenti, di esaminare, copiare,

        modificare, riutilizzare, condividere e

        ridistribuire liberamente il software."



        come si fa a dire che non significa gratis?

        Hint 1: il 90% del sw open-source è scritto su
        commessa.
        Sì si, è scritto su Scommessa. Scommessa che funzioni.
      • Kheru scrive:
        Re: free == gratis


        come si fa a dire che non significa gratis?

        Hint 1: il 90% del sw open-source è scritto su
        commessa.

        Hint 2: esistono le NDAHint 3: vuoi i sorgenti ? .. me li paghi e ti do' i sorgenti, poi tu ci fai quello che ti pare. Ovviamente il prezzo lo decido io. :P
    • Anonimo scrive:
      Re: free == gratis
      - Scritto da: Anonimo
      "movimento free software che sancisce il diritto,
      per gli utenti, di esaminare, copiare,
      modificare, riutilizzare, condividere e
      ridistribuire liberamente il software."

      come si fa a dire che non significa gratis?
      l'assistenza forse, il software è gratische c'entrano i 4 diritti di cui sopra con il gratis? io posso benissimo vendere un software GPLed, la licenza me lo consente
      • Anonimo scrive:
        Re: free == gratis
        Non renderti ridicolo: fanno fatica i prodotti a pagamento a farsi pagare e ci riusciresti tu magari con il tuo primo cliente che redistribuisce gratis il tuo stesso lavoro?I soldi risparmiati nello sviluppo chiunque potrebbe investirli in pubblicità e massacrarti.Poi andresti per vie legali e vedresti arrivare la parcella prima di ogni altra cosa chiamata archiviazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: free == gratis
          - Scritto da: Anonimo
          Non renderti ridicolo: fanno fatica i prodotti a
          pagamento a farsi pagare e ci riusciresti tu
          magari con il tuo primo cliente che
          redistribuisce gratis il tuo stesso lavoro?

          I soldi risparmiati nello sviluppo chiunque
          potrebbe investirli in pubblicità e massacrarti.

          Poi andresti per vie legali e vedresti arrivare
          la parcella prima di ogni altra cosa chiamata
          archiviazione.Sono un mago del marketing e non lo sapevo!Riesco a farmi pagare per software che rilascio con licenza GPL!Wall Street, arrivo!
    • gerry scrive:
      Re: free == gratis
      - Scritto da: Anonimo
      come si fa a dire che non significa gratis?
      l'assistenza forse, il software è gratisMettila così: se riesci a farti pagare, nessuno te lo vieta.
    • Anonimo scrive:
      Re: free == gratis
      Red Hat non ti dice niente?
      • Anonimo scrive:
        Re: free == gratis
        Come citare il numero uno dei problemi e non rendersene conto.Red-Hat e la sua controllata di Milano sono i primi a non passarsela bene come in passato, inoltre nel caso delle aziende va' fatto un altro ragionamento, un minimo serio sui costi di transizione e formazione del personale che rendono trascurabile il costo del software.
  • Anonimo scrive:
    Occhio al Phishing , ora FINECO BANCA !!
    Oggi è arrivata la "solita" email dalla Banca Fineco (NON sono Cliente di quella Banca ...)... naturalmente è il solito caso di Phishing , ormai sono quasi giornlieri. La barra "antiPhishing" NetCraft ToolBar del fido FireFox l'ha intercetta e bloccata. Date un'occhiata al rapporto di NetCraft qui: http://toolbar.netcraft.com/site_report?url=http://www.finecobanca.netSe siete clienti di quella banca OCCHIO a non compilare gli spazi con UserID e Pass , cercate , se potete di NON usare I.E.SalutiErmanno Donatiniwww.rtrsat.it
    • Anonimo scrive:
      9 --
      coglione in cerca di notorietà
    • Anonimo scrive:
      Re: Occhio al Phishing , ora FINECO BANC
      - Scritto da: Anonimo
      Oggi è arrivata la "solita" email dalla Banca
      Fineco (NON sono Cliente di quella Banca ...)...
      naturalmente è il solito caso di Phishing , ormai
      sono quasi giornlieri. La barra "antiPhishing"
      NetCraft ToolBar del fido FireFox l'ha intercetta
      e bloccata. Date un'occhiata al rapporto di
      NetCraft qui:
      http://toolbar.netcraft.com/site_report?url=http:/

      Se siete clienti di quella banca OCCHIO a non
      compilare gli spazi con UserID e Pass , cercate ,
      se potete di NON usare I.E.

      Saluti
      Ermanno Donatini
      www.rtrsat.itE cosa c'entra con la GPL? Guarda che su questo forum si e' parlato di Fineco anche ieri!
  • Anonimo scrive:
    la GPL è virale BSD X11 è meglio
    Uffi io sono stufo di questa licenza comunista del caiser.se un'individuo vuole donare il codice sorgente a gratislo faccia ma con una licenza seria tipo la BSD
    • Anonimo scrive:
      Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
      - Scritto da: Anonimo
      Uffi
      io sono stufo di questa licenza comunista del
      caiser.
      se un'individuo vuole donare il codice sorgente a
      gratis
      lo faccia ma con una licenza seria tipo la BSDCosì un'azienda lo prende, lo chiude e non contribuisce più. E magari dopo qualche anno fa pure una causa sostenendo che quel codice sia suo e gli openari l'hanno rubato.
      • Anonimo scrive:
        Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
        Questo che sostieni è assolutamente confutato dai fatti. Esistono importantissimi software con licenza non GPL, che hanno community vivissime attorno:- Mozilla & Firefox- Freebsd- X11 / Xorg- The Mono ProjectQuello che voglio dire è che se consideri i rapporti:#_progetti_con_+_di_5_contributor_licenza_gpl /#_progetti_gple:#_progetti_con_+_di_5_contributor_licenza_bsd-like /#_progetti_bsdottieni praticamente lo stesso: quindi la base del presupposto di Stalmann, cioè che la viralità è fondamentale per l'opensource è una boiata.
        • Anonimo scrive:
          Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
          Sai quanto codice bsd ha "incluso" M$ senza dare nulla indietro? Idem Apple...Io non scriverei mai codice BSD, ma solo GPL, chi vuol prendere deve anche dare, altrimenti si faccia tutto da solo :)
          • Anonimo scrive:
            Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
            Ehm, ignorantone, opendarwin lo conosci? Apple ha rimesso nel giro tutte le cose fatte a livello kernel; l'interfaccia grafica se l'è fatta da solo.C'è un famoso aneddotto che va raccontato ai talebani come te: un po' di anni fa succedeva come dici per X11 (era la v2), però poi uscì la v3 e tutti rimisero in gioco le loro patch perché altrimenti si dovevano riallineare il codice da soli.
          • Anonimo scrive:
            Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
            Non lo sanno come non sanno che le aziende di cause per aver infranto la GPL non ne ricevono per archiviazione.Chi può mai essere il danneggiato che muove ricorso lamentando un danno perché terzi si sono arrogati una facoltà prevista dalla Legge 633/41.Sono gli autori che decidono cosa fare del loro codice. Nel caso di un progetto distribuito, per dichiararsi leso uno sviluppatore deve dimostrare di poter rapprensentare la maggioranza dei contributori secondo un criterio che non riconduce quasi mai a chi il progetto lo ha fatto partire.Infine se il codice non viene pubblicato le cose si complicano.Ciliegina finale: se una azienda perde in questo insignificante paese, continuerà imperterrita in tutti gli altri.Detto ciò è evidente che il campo possa essere solo quello dei millantatori e degli stolti.Chi veramente ha a cuore un progetto si comporta diversamente.
          • freude scrive:
            Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio

            pple ha rimesso nel giro tuttdarvin è una ciofeca schifosa, con un nr di interessatineppure sufficente a giocare a briscola, inusabile, eil contributo apple tende a zero, mentre quello cheha preso e continua a prendere è quasi tutto trannela guinon c'è nessuna azienda che scrocchi piu di apple,che, dicono, una volta "innovava" mentre oraguadagna sui cessetti tipo ipod che tra due annisi troveranno anche nelle patatine e nell'uovo di pasqua
          • Anonimo scrive:
            Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
            Se si troveranno nelle patatine vorrà dire che ne faranno aumentare le vendite, mentre certo software trova spazio solo in edicola a trainare le vendite di iniziative editoriali prive di senso.
          • Anonimo scrive:
            Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
            - Scritto da: Anonimo
            Sai quanto codice bsd ha "incluso" M$ senza dare
            nulla indietro? Idem Apple...Certo come no, nel mondo delle favole funziona così, nella realtà si parla di derivati.Windows e Mac OS sono ibridi e non servirebbero a molto le modifiche introtte per adattare le idee ovvero il codice al nuovo contesto.E poi finiamola perché nella maggior parte dei casi gli sviluppatori non inventano nulla che non fosse già possibile, o talvolta nulla che non sia possibile in altri modi.
        • Alessandrox scrive:
          IGNORANTONIiiii
          - Scritto da: Anonimo
          Questo che sostieni è assolutamente confutato dai
          fatti. Esistono importantissimi software con
          licenza non GPL, che hanno community vivissime
          attorno:
          - Mozilla & Firefox
          - Freebsd
          - X11 / XorgIntanto Mozilla rilascia i suoi prodotti in multilicenza:http://www.mozilla.org/MPL/E poi... MA LEGGETEVI specifiche delle licenze prima di BLATERARE:http://www.fsf.org/licensing/licenses/index_htmlDa cui si evince chiaramente che le NUOVE licenze X11 e BSD (si proprio BSD ) sono perfettamente GPL compatibili.Un click e una conoscenza di base dell' ingleseCi voleva tanto?Buona lettura.==================================Modificato dall'autore il 07/09/2005 12.37.11
    • Anonimo scrive:
      Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
      - Scritto da: Anonimo
      Uffi
      io sono stufo di questa licenza comunista del
      caiser.
      se un'individuo vuole donare il codice sorgente a
      gratis
      lo faccia ma con una licenza seria tipo la BSDBene. Quando tu scriverai un sw open source sarai liberissimo di diffonderlo con licenza BSD.
    • TomSawyer scrive:
      Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
      - Scritto da: Anonimo
      se un'individuo vuole donare il codice sorgente a
      gratis
      lo faccia ma con una licenza seria tipo la BSDbeh lo deciderà lui... che te frega a te?!??sono affari suoi...se la vuole rilasciare con la licenza di uccidere faccia pure.Sei uno sviluppatore?!? rilascia i tuoi codici come piu' ti aggrada(a patto di rispettare le licenze che hai accettato).vorresti pure decidere la carta da cesso che devo usare o posso contibnuare ad usare quella morbida con le margheritine?!?!
    • Anonimo scrive:
      Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
      - Scritto da: Anonimo
      Uffi
      io sono stufo di questa licenza comunista del
      caiser.
      se un'individuo vuole donare il codice sorgente a
      gratis
      lo faccia ma con una licenza seria tipo la BSDNessuno ti obbliga ad usare software sotto GPL. Se lo usi sai che in caso di modifiche al codice devi contribuirlo alla società. Non mi sembra né comunista né una richiesta oscena.Per quello che riguarda la BSD mi dispiace ma il suo limite è proprio quello che non ci sono obblighi. Tutti lo usano e nessuno contribuisce rallentando di molto lo sviluppo di un qualsiasi software sotto licenza BSD.
      • Anonimo scrive:
        Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
        Scendi dal pero!Non ti sei ancora accorto che il prodotto open più utilizzato al mondo non usa la GPL?
      • Anonimo scrive:
        Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio

        Per quello che riguarda la BSD mi dispiace ma il
        suo limite è proprio quello che non ci sono
        obblighi. Tutti lo usano e nessuno contribuisce
        rallentando di molto lo sviluppo di un qualsiasi
        software sotto licenza BSD.Ci sono studi che confermino questo?- Mozilla, X11, Firefox, Mono sono sw con community vivissime attornoViceversa ci sono progetti open-source GPL praticamente morti come:- MySQL, BerkeleyDBperché, pur essendo GPL, non consentono la sottomissione di patch a meno di cedere i diritti alla casa madre.La verità è che se in14anni non si è riusciti a dimostrare che la viralità è *fondamentale* alla diffusione del codice open source vuol dire che Stalmann e i concetti chiave della GPL sono per un certo verso un fallimento.Il vero impulso alla diffusione dell'open source lo ha dato Linux grazie alla personalità di Linus Torvalds, meno visionario di Stallmann ma molto più concreto dei tanti prof. che sviluppavano sistemi FreeBSD-like solo per arricchire i loro curricula di nuove pubblicazioni scientifiche; tutto sarebbe stato uguale se Linus avesse usato una licenza BSD-like: è il suo carisma a tenere insieme le persone e non le leggi.
        • Anonimo scrive:
          Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
          Hai perfettamente ragione!Inoltre prova a chiedere a popolo dell'ignoranza, quello che ritiene che un prodotto dell'ingegno possa definirsi libero, cosa ha dichiarato lìautore del libro "La cattedrale e il bazar" in merito alla GPL?Purtroppo vivono di fanatismi e si riempono la bocca con il lavoro di persone concrete, come Linus, certo non come Stallman.Lui ha trovato il modo di farsi mantenere ed ha perso la creatività dei suoi anni migliori, e i fanatici del suo movimento non si sono ancora resi conto che è il lavoro a rendere migliore la società, a produrre la ricchezza da redistribuire.Prima che straparlino sul diritto all'informazione forse è meglio che qualcuno li informi in merito.
          • francescone scrive:
            Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
            Non generalizziamo. Stallman poi merita molta riconoscenza per tante sue iniziative, anche se a volte è forse, è la mia modesta opinione, un po' troppo rigido. Una delle personalità di maggiore spicco, anche se meno popolare, è sicuramente Eric Raymond. Fai bene a citarlo, perchè è una delle menti più lucide in questo contesto.
        • Anonimo scrive:
          Re: La storia è leggermente diversa...
          - Scritto da: Anonimo
          Ahimè caro mio la storia è leggermente diversa:
          tanto tempo fa Stalmann elaborò il progetto di un
          sistema operativo open source autosufficiente e
          decise di cominciare prima dai tool di
          programmazione, per passare poi al kernel e
          quindi alle utility di sistema.hai detto poco... con cosa lo compili il kernel con lo spiritosanto?!?!

          Peccato che non fu mai capace di andare oltre il
          gcc perché al di là degli adepti che si cresceva
          nelle università, era nei fatti poco concreto.beh non è da solo che porta avanti il gcc...
          Creò anche un embrione di kernel ma non riusci a
          catalizzare nessuno che aggiungesse codice di suo
          (e lui stesso era troppo occupato col GCC per
          portarne avanti lo sviluppo).beh hurd va avanti... piano piano, ma va avanti...non volgio dire che "buchera'" non lo so, ma se va avanti io sono felice.
          Un bel giorno Linus invece litigò con un tale
          professore Tannenbaum perché costui chiuse il suo
          codice per fini non didattici (si chiamava minix
          ed era uno pseudo-unix che funzionava anche su
          286) e per ripicca riscrisse un kernel con laio mini l'ho provato, tu?? il rpoblema che ha di fatto impedito la distribuzione di minix era appunto la sua licenza, strana perche consentiva il solo utilizzo accademico, niente di piu' e inoltre tannenbaum non accoglieva praticamente nessuna delle migliorie che gli venivano rpoposte, difatti quello che fece linus fu di rilasciare patch rapidamente e di dare ascolto a tutti, ma proprio tutti. Probabilmente ha scelto al gpl proprio perché andava avanti così: da una parte ti fornisce una base di collaboratori e dall'altra cerca di evitare il forking o peggio la chiusura tipo BSD.
          licenza open source più "radicale" che trovò: in
          verità il kernel era tecnicamente più scarso, di
          quello di minix (monolitico vs microkernel), solo
          che la contrapposizione a Tannenbaum gli diede la
          notorietà e da questa l'aiuto delle persone
          (riviveva il mito di Davide contro Golia).vedi sopra secondo me se non avesse usato la gpl chissà dove sarebbe finito, cosi come se non avesse gesti mooolto mooolto bene i collaboratori che gli davano una mano.
          Va da sè che Linus non è stato mai ben visto da
          Stallman proprio perché furono costretti ad
          abbandonare il loro, di kernel, a favore di
          linux, visto che quest'ultimo cominciò a
          catalizzare l'attenzione di tutti gli
          sviluppatori open source.questo non lo credo, il problema secondo me era piuttosto ceh linus doveva star dietro al "solo" kernel e in questo era impareggiabile, riusciva a far uscire una quantità di versioni incredibile entusiasmando i programmatori. Secondo me è linux che va "troppo" veloce facendo sembrare gli altri lenti.comunque in definitiva le due cose sono complementari. quello ceh volevo dire è che si vive bene pure senza linux. ceh poi il mondo gnu non si sarebbe ampliato così tanto, non lo so.boh poi di speculazioni se ne possono fare milioni...ovvio.
        • Anonimo scrive:
          Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio

          Ci sono studi che confermino questo?
          - Mozilla, X11, Firefox, Mono sono sw con
          community vivissime attorno
          Viceversa ci sono progetti open-source GPL
          praticamente morti come:
          - MySQL, BerkeleyDB
          perché, pur essendo GPL, non consentono la
          sottomissione di patch a meno di cedere i diritti
          alla casa madre.Non mi sembra che mysql sia morto. certo... va a rilento ma va. Ma questi sono solo alcuni esempi ... il mondo del software libero e molto piu' vasto.
          Il vero impulso alla diffusione dell'open source
          lo ha dato Linux grazie alla personalità di Linus
          Torvalds, meno visionario di Stallmann ma molto
          più concreto dei tanti prof. che sviluppavano
          sistemi FreeBSD-like solo per arricchire i loro
          curricula di nuove pubblicazioni scientifiche;
          tutto sarebbe stato uguale se Linus avesse usato
          una licenza BSD-like: è il suo carisma a tenere
          insieme le persone e non le leggi.Quindi secondo te se il kernel linux fosse sotto gpl non ci sarebbero differenze?come minimo te lo ritroveresti pure nel cellulare (senza neanche saperlo) e naturalmente te lo farebbero passare/pagare come il non plus ultra dei software per cellulari .oppure ... prendi un progetto come netfilter/iptables. nonostante sia gpl qualcuno ha tentato di integrarlo in firewall commerciali senza dire nulla ...pensa se fosse stato sotto una licenza bsd...e ci sarebbero molti altri casi di cui parlare....
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio ancora la QPL
      Meglio di tutte la QPL, secondo me.La Trolltech ha adottato una politica per cui:Sei un sviluppatore che fa sw libero solo per passione? Ok, è gratis.Vuoi guadagnarci? Beh allora devi darci qualcosina, è giusto che sia così, le qt sono lavoro nostro.Mi pare la scelta migliore: così chi vuole continuare a fare sw libero per puro spirito di condivisione lo può fare tranquillamente, il professionista che ci lavora paga una piccola somma per poter utilizzare delle librerie grafiche ottime.Invece chi vuole lucrare rivendendo il lavoro degli altri (e ce ne sono!!) se la prende in saccoccia
      • Anonimo scrive:
        Re: meglio ancora la QPL

        Sei un sviluppatore che fa sw libero solo per
        passione? Ok, è gratis.

        Vuoi guadagnarci? Beh allora devi darci
        qualcosina, è giusto che sia così, le qt sono
        lavoro nostro.Nossignore. Devi acquistare la licenza QPL se vuoi scrivere software proprietario. Se rilasci il software sotto GPL (anche facendoti pagare) usi le librerie sotto GPL.http://www.trolltech.com/developer/faqs/index.html?catid=1953
    • Anonimo scrive:
      Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
      - Scritto da: Anonimo
      Uffi
      io sono stufo di questa licenza comunista del
      caiser.
      se un'individuo vuole donare il codice sorgente a
      gratis
      lo faccia ma con una licenza seria tipo la BSDSe sei un santo, puoi farlo benissimo. Se sei un idiota, e vuoi vedere il TUO lavoro, che ti è costato fatica, rinchiuso in un codice di qualche altra sanguisuga, che ci guadagna pure sopra. Fà pure. GPL è ottima, come licenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
      - Scritto da: Anonimo
      Uffi
      io sono stufo di questa licenza comunista del
      caiser.
      se un'individuo vuole donare il codice sorgente a
      gratis
      lo faccia ma con una licenza seria tipo la BSDLa licenza BSD e' un'imposizione universitaria che permette l'eliminazione totale dei meriti dell'autore di un opera dell'ingegno.La licenza BSD e' nata all'universita' di Berkley per tutelare gli investimenti dei privati Americani nel settore della ricerca accademica.L'azienda praticamente dice: io vi do finanziamenti per una ricerca, ma poi posso (possiamo tutte le aziende contributrici) prendere i risultati della ricerca e farli nostri a scopo di lucro.Questo significa che l'Universita' si trova ad imporre ai programmatori/ricercatori suoi studenti e collaboratori una licenza che permette poi di eliminare i nomi dei ricercatori dal prodotto della creativita' e darlo al mondo commerciale.Non venendo riconosciuta non dico una remunerazione, perche' comunque si tratta di ricerca accademica e quindi contemplata all'interno del corso di studi o nel compenso se si e' professori, ma se non altro il piacere di avere riconosciuta la paternita' dell'opera e della ricerca e poter vedere per sempre almeno il proprio nome su una propria opera di cui andare fieri.In un altro paese del pianeta dove non vige un struttura di questo genere che senso ha preferire e venerare la licenza BSD?Io penso che chiunque di noi abbia quel pizzico di vanita' o di egocentrismo per il quale farebbe piacere avere il proprio nome all'interno di qualcosa di utile e che fara' il giro del mondo (come ad esempio il software libero) e nessuno avrebbe il piacere che un altro, azienda o privato che sia, abbia la possibilita' di rimuovere cio' e dire che e' tutta farina del proprio sacco.E allora da parte di un qualsiasi programmatore che interesse puo' esserci nella licenza BSD se non quello di poter saccheggiare dal lavoro altrui e spacciarlo per poprio?Peccato che se poi si rilascia tale lavoro con la medesima licenza un altro puo' fare altrettanto...Quanto tra stupidita' o malafede puo' esserci in un simile comportamento?
    • Anonimo scrive:
      Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio

      Uffi
      io sono stufo di questa licenza comunista del caiser.
      Beh, non usarla !In qualsiasi caso la forza della GPL è proprio la viralità.Marco Radossevich
    • Giambo scrive:
      Re: la GPL è virale BSD X11 è meglio
      - Scritto da: Anonimo
      Uffi
      io sono stufo di questa licenza comunista del
      caiser.Il Kaiser (Con la "k") prussiano era tutt'altro che comunista.Kaiser in senso generale significa Imperatore, parola fortemente odiata dai comunisti.
      se un'individuo vuole donare il codice sorgente a
      gratis
      lo faccia ma con una licenza seria tipo la BSDE' bello poter scegliere la propria licenza, fortuna che non sei te il "Kaiser" del mondo :)
  • Anonimo scrive:
    voglio vedere chi la adotterà
    Io intanto continuerò a usare quella attuale
    • Anonimo scrive:
      Re: voglio vedere chi la adotterà
      - Scritto da: Anonimo
      Io intanto continuerò a usare quella attualePerché questa diffidenza?
      • Anonimo scrive:
        Re: voglio vedere chi la adotterà
        - Scritto da: Wakko Warner
        - Scritto da: Anonimo

        Io intanto continuerò a usare quella attuale

        Perché questa diffidenza?Perché ho seguito il dibattito.
        • Anonimo scrive:
          Re: voglio vedere chi la adotterà
          - Scritto da: Anonimo
          Perché ho seguito il dibattito.E quale parte del dibattito non ti piace?
      • Anonimo scrive:
        Re: voglio vedere chi la adotterà
        Perché cambiano la GPL?Non è difficile trovare la risposta.
        • Anonimo scrive:
          Re: voglio vedere chi la adotterà
          Perchè la GPL attuale non copre alcune (molte) possibilità che si sono sviluppate di recente con l'aiuto di internet
          • Anonimo scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà
            Illuso!Perché è carta straccia ovunque e anche nel tuo paese.
          • Anonimo scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà

            Perché è carta straccia ovunqueCome no.http://www.groklaw.net/article.php?story=2004072315554313
          • Giambo scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà
            - Scritto da: Anonimo
            Illuso!
            Perché è carta straccia ovunque e anche nel tuo
            paese.Contattami in privato: Se riesci a dimostrare davanti ad un tribunale che la GPL e' carta straccia, ti do' 1'000'000 (Un milione) di Euro. Giuro, mi e' testimone tutto il forum di PI.
          • Anonimo scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà
            Ma è proprio necessaria una dimostrazione?Prova tu, che hai del tempo da sbatter via gratis e necessità di formarti civilmente imparando i tuoi doveri prima di pronunciare la parola diritto, a dimostrare che esista nel nostro paese una sola sentenza che confermi le tue assurde teorie.La mia compagnia ha nel proprio organico tre laureati in legge e non conosce nulla di tutto ciò.
          • Anonimo scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà
            - Scritto da: Anonimo
            Ma è proprio necessaria una dimostrazione?

            Prova tu, che hai del tempo da sbatter via gratis
            e necessità di formarti civilmente imparando i
            tuoi doveri prima di pronunciare la parola
            diritto, a dimostrare che esista nel nostro paese
            una sola sentenza che confermi le tue assurde
            teorie.

            La mia compagnia ha nel proprio organico tre
            laureati in legge e non conosce nulla di tutto
            ciò.mi sa che non sai di cosa stai parlando, la GPL rientra, al pari di qualsiasi altra licenza libera o proprietaria che sia, nelle leggi sul copyright; non c'e' nulla da dimostrare.
          • Giambo scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà
            - Scritto da: Anonimo
            Ma è proprio necessaria una dimostrazione?Si usa cosi' su questo pianeta.
            Prova tu, che hai del tempo da sbatter via gratis
            e necessità di formarti civilmente imparando i
            tuoi doveri prima di pronunciare la parola
            diritto, a dimostrare che esista nel nostro paese
            una sola sentenza che confermi le tue assurde
            teorie.Non girare le carte in tavola: Se _tu_ che hai detto che la GPL non ha valore, quindi tocca a te dimostrare la tua affermazione. In caso contrario resti un bugiardo.
            La mia compagnia ha nel proprio organico tre
            laureati in legge e non conosce nulla di tutto
            ciò.Saranno contenti allora di ricevere il mio MIO di Euro.Contattami in privato.
          • The_GEZ scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà
            Ciao Anonimo !
            Prova tu, che hai del tempo da sbatter via gratis
            e necessità di formarti civilmente imparando iHmmm ....Stavo per scrivere un' altra cosa sul primo botta risposta dei questo thread ... ma poi ho letto il tuo post (sei sempre lo stesso anonimo o siete anonimi diversi ?) e tutto mi è risultato più chiaro.
            tuoi doveri prima di pronunciare la parola
            diritto, a dimostrare che esista nel nostro paese
            una sola sentenza che confermi le tue assurde
            teorie.Mah, veramente sei tu che hai "gettato il sasso" quindi prima di chiedere dimostrazioni agli altri cerca di spiegare le tue argomentazioni con qulcosa di più concreto di un "prechè lo so io ..."
          • Anonimo scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà
            - Scritto da: Anonimo
            La mia compagnia ha nel proprio organico tre
            laureati in legge e non conosce nulla di tutto
            ciò.ROTFL, in tal caso è meglio che ti procuri dei laureati in legge *veri*, se ti danno i consigli che vedo ti danno probabilmente si sono comprati la laurea dal marocchino sotto casa.Leggiamoci questo:http://gpl-violations.org/news/20041004-majorupdate.htmlPensaci su un 2 minuti, credi veramente che società grosse e potenti come Fujitsu-Siemens, Asus e Belkin che *hanno dovuto inchinarsi alla GPL perché usavano codice GPL nei loro prodotti* non avrebbero posto una qualche resistenza in tribunale se avessero anche solo avuto il sospetto che la GPL non ha alcun valore come affermi?E che ne dici di questo? http://news.com.com/2100-7344-5198117.htmlI giudici tedeschi si sono bevuti il cervello?Segui il mio suggerimento... trovati un team legale serio, con quelli che hai rischi solo di farti dare del ridicolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà
            - Scritto da: Anonimo
            Ma è proprio necessaria una dimostrazione?No. Infatti. Non è lui che deve dimostrare che la GPL sia valida, ma tu che devi dimostrare che non lo sia, visto che il discorso lo hai tirato in ballo tu (o un tuo collega'...).Ad ogni modo la GPL è una licenza come un'altra e quindi non si capisce perchè non dovrebbe essere valida, ed infatti tutte le volte che è finita in un tribunale non è mai stata messa in dubbio la sua validità.
            Prova tu, che hai del tempo da sbatter via gratis
            e necessità di formarti civilmente imparando i
            tuoi doveri prima di pronunciare la parola
            diritto, a dimostrare che esista nel nostro paese
            una sola sentenza che confermi le tue assurde
            teorie.www.groklaw.comE adesso aspettiamo i tuoi di link...
            La mia compagnia ha nel proprio organico tre
            laureati in legge e non conosce nulla di tutto
            ciò.Non ci sono più i laureati di una volta...
          • Anonimo scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà
            - Scritto da: Anonimo
            Perchè la GPL attuale non copre alcune (molte)
            possibilità che si sono sviluppate di recente con
            l'aiuto di internetEsattamente.
          • cla scrive:
            Re: voglio vedere chi la adotterà
            Quoto, in primo il concetto di splashscreen, sarà una banalata ma a me un popup di spalsh non piace ;-)Cla!
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