Sanzionati per aver violato il proprio diritto d'autore

Succede negli States, dove la paradossale normativa sul diritto d'autore colpisce dei produttori telematici, rei di aver violato i propri diritti

Roma – Quando con il copyright si esagera, a perderci sono le piccole start-up come Quote Unquote Records , etichetta “discografica” che si autodefinisce come “la prima di sempre basata sulle donazioni” e che distribuisce le produzioni sonore delle proprie band gratuitamente sul web. Il sito ha vissuto una settimana di passione quando il suo fornitore di servizi online ha deciso di staccare la spina per aver distribuito contenuti protetti da diritto d’autore. Poco importa se quel diritto d’autore fosse della stessa QUR .

A spiegare l’accaduto è Jeff Rosenstock, frontman della band The Arrogant Sons of Bitches e responsabile di QUR assieme ai Bomb the Music Industry! , anch’essi parte della scuderia dell’etichetta. In un post su MySpace, Rosenstock dice che il sito di QUR è rimasto off-line per circa una settimana per aver ospitato online brani appartenenti a QUR senza prima avvertire il suo provider.

A rendere l’avventura ancora più bizzarra è il fatto che Rosenstock, autore di quelle tracce, le ha distribuite sotto licenza Creative Commons ignorando qualsiasi altra licenza. Per riavere il suo sito, però, ha dovuto attendere per giorni che il suo provider verificasse i diritti del proprio cliente.

Il commento di Rosenstock sulla vicenda è significativo: “La cosa più preoccupante per me – dice il musicista – è che sembra che gli impiegati del mio servizio di hosting si muovano secondo una policy di colpevolezza fino a prova contraria, il che è terrificante per chiunque non produca moduli postali fisici per ogni piccola idea, spedendoli poi all’ufficio del copyright”.

Per unire il danno alla beffa, prima che il sito dell’etichetta ritornasse online, Rosenstock non aveva a disposizione nemmeno una copia locale dei contenuti presenti sul server di QUR a causa di un crash dell’hard disk. Se l’host si fosse rifiutato di ripristinare l’accesso al sito gli artwork e gli MP3 dell’etichetta (e il relativo lavoro artistico dietro di essi) sarebbero svaniti nel nulla.

Alfonso Maruccia

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  • AlexdelVier o scrive:
    paghiamo i nostri debiti
    e' vero i brani si devono pagare!il diritto d'autore e' giusto, perche chi ha una buona idea e' giusto che abbia un compenso.In questo le Major sono la via di mezzo tra il "Genio" e noi che dobbiamo dare il compenso.Probabilmente quello che e' ingiusto sono le dimensioni del compenso che noi diamo e che viene in minima parte dato al "Genio" di turno a favore delle enormi e lussuose casse delle Major.Probabilmente si deve rivedere questo lato della cosa, dove e' scritto che chi distribuisce musica deve fare fantistigliardi? Chi distribuisce noccioline sta bene, guadagna , ma non si sogna nemmeno di far i soldi che fanno le major! infondo che fanno in piu del distributore di noccioline le major?se un cd costasse quanto un pacchetto di noccioline nessuno si sognerebbe di rubarlo! cosi avremmo risolto il problema delle major! ;) se il problema e' quello che gli viene rubato e non quello, piu nascosto e subdolo, di quanto loro vogliano rubare dalle nostre tasche con i prezzi esagerati che propongono...Saluti
    • pinco pallino scrive:
      Re: paghiamo i nostri debiti
      - Scritto da: AlexdelVier o
      e' vero i brani si devono pagare!
      il diritto d'autore e' giusto, perche chi ha una
      buona idea e' giusto che abbia un
      compenso.[CUT]Si, una volta o due e non certo a vita.E' ora di piantarla con questa frase che sembra volta al sacro ed all'intoccabile.Vi sono migliaia di lavori che necessitano dell'ingegno dell'uomo per creare dei prodotti unici che non fanno la ricchezza di chi li ha creati (e non li alimenta a vita) nemmeno se hanno migliorato l'esistenza di molte persone.Per cui: ci hai messo due anni per creare un prodotto? Bene, per 6 anni avrai i diritti su quel prodotto, poi lavori per campare o se sei fortunato avrai già guadagnato tanto per vivere......possibile che debba pagare per disegnare in pubblico un "topolino" (con la "T" maiuscola) che mi ha ossessionato per tutta la vita trovandosi un po' ovunque!?E solo perché a qualcuno è venuto in mente che invece di creare qualcosa di meglio è bene sfruttare, mediante delle leggi vincolanti, un lavaggio del cervello che solo una persistenza nelle menti delle persone per molto tempo può fare (la presenza di "Topolino" per molto tempo in molti luoghi).
  • Comunardo scrive:
    L'arte e' di tutti
    Le Nazioni Unite dovrebbero enunciare delle leggi universali tra cui la prima e' che la liberta' e' un diritto assoluto. Una delle piu' importanti sarebbe anche che l'arte, la creativita' sono beni collettivi. Quindi di tutti. Cio' distinguerebbe il supporto fisico, il cd come proprieta' di chi lo produce e lo vende, quindi non duplicabile a fini di lucro esattamente come dice la legge... Ma il brano inteso come file, soggetto solo alla presenza o meno di un supporto che appartiene a chi lo acquista, quindi la memoria di un apparecchio elettronico e' disponibile all'intera umanita' in quanto espressione artistica. Quindi chi compra il cd e vuole mettere a disposizione di altri i files senza vendere a sua volta sarebbe nella legalita'. Quello che non tengono presente le industrie e' che se riuscissero come per incanto a bloccare la possibilita' di copia, le loro stime di perdite gigantesche per colpa del p2p risulterebbero una bolla di sapone. Chi andrebbe a comprare quello che prima copiava? Uno copia quello che fondamentalmente non vuole possedere. Se un artista, un gruppo musicale mi piace veramente, compro le sue opere. Per possedere fisicamente un oggetto che rappresenta l'artista stesso. Questo vale per la muscia come per il film o il software. E' quello che fanno tutti. Le gigantesche collezioni scaricate dalla rete sono velleitarie. Non indispensabili. Quello che sta veramente a cuore al consumatore viene acquistato. Anzi, il libero scambio di brani favorisce la conoscenza, quindi l'eventuale acquisto. Piuttosto portino un semplice file di poche migliaia di byte a costare sulla rete pochi centesimi, non UN EURO a singolo brano. Allora vedrebbero che chiunque per avere la praticita' di trovare facilmente e scaricare magari 100 brani non a 100 euro ma a 10.. o 5 euro. Le case discografiche moltiplicherebbero le vendite, guadagnerebbero di piu' risolvendo una volta per tutte la questione dei diritti. Ma sappiamo che l'avidita' uccide la ragione...
  • WInternet scrive:
    Considerazione/risoluzione
    Ma visto che gli artisti (veri ed unici detentori del copyright visto che musica e parole le scrivono loro e non le major...) beccano dalla vendita di un loro CD molto meno del 5% della cifra che spendiamo noi per acquistarlo, perchè non si propongono direttamente loro invece di passare per 'ste Major che di Major sembrano avere solo il conto in banca e i diritti davanti ai tribunali? Io personalmente trovo le soluzioni alla iTunes la via ottimale (ovviamente ESCLUDENDO TASSATIVAMENTE dalla filiera artista - fan, le case discografiche). Le Major avevano senso trent'anni fa quando una sala di registrazione costava un patrimonio e anche solo pensare di autodistribuirsi con una buona capillarità era un'eresia, ma con Internet oggi posso farlo anch'io: basta un PC (noleggiare le sale di registrazione non ha più costi inarrivabili...)
  • nonhosoldi scrive:
    QUESTI PARASSITI SOCIALI DELLE MAJOR
    Le Major sono dei veri e propri parassiti sociali, dove i governi di tutto il mondo, anzichè pensare a risolvere i problemi delle persone che tra poco non potrà nemmeno permettersi il pane, continua a fare delle leggi che difendono sti parassiti ROVINANDO INTERE FAMIGLIE per dar da mangiare a tutte queste persone INUTILI e che non danno nessun contributo di sviluppo al MONDO, ma solo alle loro tasche anche a costo di ROVINARE la vita di un'intera famiglia.TUTTO CIO' E' VERGOGNOSO!!
    • 01234 scrive:
      Re: QUESTI PARASSITI SOCIALI DELLE MAJOR
      attenzione però, mi sento di precisare che secondo me produrre musica non è male (ANZI)è male fare i capitalisti riempirsi la bocca di parole come mercato concorrenza etc e poi fare cartello per vendere tutti allo stesso prezzo - indubbiamente esagerato - e difendere le proprie "posizioni dominanti" (oltre che farsi da sé le procedure di ripartizione del DDA, almeno qui in italia)e poi lamentarsi se la gente cerca scappatoje, vista pure la crisi che c'è, i prelievi preventivi sui supporti etcarrivando anche a usare mezzi che per altri reati, quelli veri, sono stati dichiarati illegali, scoprendo la verità di pulcinella, ossìa che il fatto che "la legge è uguale per tutti" nasconde che "qualcuno è più uguale degli altri"
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: QUESTI PARASSITI SOCIALI DELLE MAJOR
        - Scritto da: 01234
        attenzione però, mi sento di precisare che
        secondo me produrre musica non è male
        (ANZI)
        Due precisazioni :1) Il copyright andrebbe applicato solo verso altri musicisti ( cioe', io non posso copiare un brano di jovanotti cambiandogli le ultime strofe o alcune rime e spacciarlo per mio )2) I musicisti ( e tutta la filiera ) dovrebbe puntare al guadagno da "concerto" e non da "disco".Il disco e' un mezzo pubblicitario, mentre il concerto dovrebbe essere la massima aspirazione per i fan e la massima fonte di reddito degli artisti.Quindi, piu' concerti e spettacoli e meno balzelli sugli utenti finali.
        • jfk scrive:
          Re: QUESTI PARASSITI SOCIALI DELLE MAJOR
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          Il disco e' un mezzo pubblicitario, mentre il
          concerto dovrebbe essere la massima aspirazione
          per i fan e la massima fonte di reddito degli
          artisti.
          Quindi, piu' concerti e spettacoli e meno
          balzelli sugli utenti
          finali.Si, e poi cosi' dovrebbero lavorare...
  • Ricky scrive:
    mi sfugge qualche cosa..
    Scusate...fatemi capire...come fanno quelli che ti tracciano a sapere esattamente cosa scarichi e cosa metti in download?Ma sopratutto, come fanno a sapere SE qualcuno ha effetti vamente mai scaricato qualche cosa da te?E come possono sapere certe cose senza LEDERE I DIRITTI DI TUTTI I CITTADINI, non solo di quelli realmente coinvolti?In America si invalidano le prove e le testimonianze non appena qualche MICROBO di possibilita' di alterazione appare all'orizzonte lontano...per il P2P invece qualsiasi cosa va' bene?
    • 01234 scrive:
      Re: mi sfugge qualche cosa..
      tra l'altro....sbaglio o qui da noi le intercettazioni sono state rese praticamente impossibili? :-)o fatemi capire: per i reati VERI (quelli che lo sono oltre per la legge anche per una sorta di "buon senso") no si possono fare, e per 'sta buffonata di "furti" (ma ROTFLISSIMO) invece sì?
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: mi sfugge qualche cosa..
        - Scritto da: 01234
        tra l'altro....sbaglio o qui da noi le
        intercettazioni sono state rese praticamente
        impossibili?
        :-)Impossibili solo se appartenenti a politici & co.Invece sono fattibili per tutto il popolo senza raccomandazioni & co.
        o fatemi capire: per i reati VERI (quelli che lo
        sono oltre per la legge anche per una sorta di
        "buon senso") no si possono fare, e per 'sta
        buffonata di "furti" (ma ROTFLISSIMO) invece
        sì?Gia', perche' in un regime di dittatura internazionale, vale appunto questa legge.Noi siamo fubbi e cosi se sentiamo dire che stiamo in "dittatura", scateniamo un putiferio, mentre se invece diciamo di essere in "democrazia" ( con mani e piedi in manette ) siamo tutti contenti.
      • Daniele scrive:
        Re: mi sfugge qualche cosa..
        Ecco qui qualcosa da leggere attentamente.ciao =)http://www.avvocatogp.it/p2p_accertamento_reato.htm
    • Bool scrive:
      Re: mi sfugge qualche cosa..
      Infatti la questione "Come diavolo avete fatto a sapere che files ci sono in un computer?" è stata sollevata e discussa.La cosa strana è che in America questa dovrebbe essere una prova non ammissibile, tutto il processo si basa su questa prova e dunque il processo dovrebbe essere nullo. Un conto è la polizia che entra in casa e fa una perquisizione, un altro conto è un computer che si connette ad una rete P2P e si tiene i dati degli utenti che condividono files e che sceglie quali utenti denunciare e quali no.
      • Francesco Minniti scrive:
        Re: mi sfugge qualche cosa..
        Per altro, hanno verificato che effettivamente la ragazza ha scaricaato quei file senza avere i cd originali ? E se li aveva ? (come hanno verificato?)
    • Matx scrive:
      Re: mi sfugge qualche cosa..
      - Scritto da: Ricky
      Ma sopratutto, come fanno a sapere SE qualcuno ha
      effetti vamente mai scaricato qualche cosa da
      te?Beh, è semplice... Provano loro a scaricare qualcosa dal tuo computer, e se ci riescono tu hai commesso proprio in quel momento il reato. Poi se hai uploadato quel file anche altre volte non importa, già una è sufficiente.Comunque in effetti è tutto abbastanza fumoso, a meno che non ti vengono a perquisire a casa e ti trovano i file sul computer non è detto che sei stato tu a scaricarli e metterli in condivisione, basta per esempio dirgli che la tua connessione ad internet era condivisa con una rete wifi non protetta e che qualcuno si è connesso da fuori...Se loro non hanno altre prove in mano è difficile darti torto ;)
  • Giambo scrive:
    Ah-ha !
    [img]http://www.dafunkts.de/nelson25.gif[/img]:) !
  • pegasus2000 scrive:
    Così imparano!
    Chi troppo vuole, nulla stringe... ;)
  • HAL scrive:
    Gli si sta ritorcendo contro
    tutta la loro strategia. Accontentarsi, RIAA,no eh?
  • xWolverinex scrive:
    137 files...
    Ad una media di 10 brani ad album... facciamo un totale di 14 album... fai pagare il prezzo di 14 album (piu' eventualmente una PICCOLA multa) e stai a posto.Ma si accontenterebbero ?Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!!
    • Dr. House scrive:
      Re: 137 files...
      - Scritto da: xWolverinex
      Ad una media di 10 brani ad album... facciamo un
      totale di 14 album... fai pagare il prezzo di 14
      album (piu' eventualmente una PICCOLA multa) e
      stai a
      posto.

      Ma si accontenterebbero ?

      Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
      !!!!!Infatti basterebbe loro che chi denunciano venisse "messo in regola" pagando il corrispettivo in danaro delle tracce che possiede ma non ha mai acquistato e finirebbe tutto li, invece sono abituati a comandare e a pretendere, senza accorgersi che il mondo sotto al loro culo sta cambiando
    • Might scrive:
      Re: 137 files...
      - Scritto da: xWolverinex
      Ad una media di 10 brani ad album... facciamo un
      totale di 14 album... fai pagare il prezzo di 14
      album (piu' eventualmente una PICCOLA multa) e
      stai a
      posto.

      Ma si accontenterebbero ?

      Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
      !!!!!Certo, questo basterebbe se cercassero GIUSTIZIA, ma di quella non gliene frega nulla. Il loro unico scopo, infatti, è spargere TERRORE negli utenti P2P, per scoraggiarli a scaricare e condividere materiale protetto.E a questo scopo, più alta è la cifra e meglio è.Punirne pochi per educarne molti, questa è la strategia!
  • francososo scrive:
    che dire ha-ha!
    A forza di denunce ed offensiva su tutti i fronti, una bella contro-offensiva anti-Riaa non gliela toglie nessuno! @^
  • Cobra Reale scrive:
    Danno effettivo
    Se si avesse la certezza di comminare alla ragazza una pena pecuniaria non superiore al danno economico realmente cagionato alle major, si eviterebbero accese e durature discussioni ma dubito che la RIAA voglia che quel danno venga calcolato in modo giusto. Credo che quella ragazzina abbia avuto, come tanti altri ragazzi come lei, la sfortuna di non avere come padre un pezzo grosso delle major o dei loro cartelli, altrimenti se la sarebbe cavata con molto meno (la notizia risale ad alcuni mesi fa e suscitò parecchie polemiche, come era giusto che accadesse)
    • 01234 scrive:
      Re: Danno effettivo
      che poi...danno economico...come lo si quantifica? lei, non avesse scaricato, avrebbe comprato tutto? e quelli che hanno scaricato da lei? se sì, quanti brani e quanti di loro?e mentre si dà la caccia ai terribili condivisori, noto (da anni peraltro) quanto fosse profetico de gregori nel'89 quando scriveva e cantava "Legalizzare la mafia sarà la regola del duemila, sarà il carisma di Mastro Lindo a regolare la fila e non dovremo vedere niente che non abbiamo veduto già. Qualsiasi tipo di fallimento ha bisogno della sua claque"...("bambini venite parvulos")oddìo avro violato il CR? :-D
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