Sbatti la Play in prima pagina

Ne parla un lettore de Il Gazzettino, che critica la scelta di schiaffare in prima pagina la cronaca di un furtarello. Ogni occasione è buona - dice - per gettare fango sulla tecnologia

Roma – Spett.le Redazione di Punto Informatico,
volevo segnalare la comparsa, come articolo di fondo de Il Gazzettino , di un articolo intitolato “Insegna al figlio a rubare il videogioco”, in data odierna.

Un “semplice” caso di taccheggio (non andato a buon fine) da parte di una pregiudicata si guadagna la prima pagina se ci sono di mezzo i videogiochi.

Vorrei anche far notare quanto possa essere tristemente ridicolo immaginarsi il bimbo di otto anni tentare di nascondere (sic) una Playstation (suppongo Playstation 3, visto che viene citato il prezzo di 400 Euro) sotto il giubbotto… Operazione non facile, viste le dimensioni dell’oggetto, di oltre 50×30 cm. Oltre, naturalmente, all’inutilità di taccheggiare una console senza i relativi cavi.

Insomma, un caso umano, triste, ma che diventa “importante” solo perché permette ai media tradizionali di gettare fango sulla tecnologia.

Un vs lettore,
Mattia B.

Caro Mattia
l’ho trovata ora sul sito de Il Gazzettino. Nel leggere la vicenda, emerge effettivamente qualche incongruenza nella ricostruzione dell’avvenimento. Eppure non credo sia per gettare fango sulla tecnologia che quella cronaca è stata pubblicata in prima pagina.
Per un giornale che nasce come quotidiano locale, di Venezia-Mestre, mettere in evidenza un fatto molto triste – in cui una madre non trova niente di meglio che insegnare al figlio a rubare, e tutto a Mira, lì vicino – mi sembra normale.
Ciò non toglie, naturalmente, che veniamo da 12 o 13 anni nei quali molti media tradizionali italiani hanno fatto a gara per demonizzare Internet e la tecnologia. Un atteggiamento che non è privo di conseguenze ed ha anzi contribuito non poco ad aggravare l’arretratezza digitale e culturale del paese.

Un saluto, a presto
Alberigo Massucci

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  • caipirinha2000_11 scrive:
    dipendenza rete
    sempre un maggior numero di persone, adulti o bambini che siano, sono dipendenti de questa terribile tecnologia che prende il posto della vita reale. Riflettiamo gente Riflettiamo
    • Bastard Inside scrive:
      Re: dipendenza rete
      - Scritto da: caipirinha2000_11
      sempre un maggior numero di persone, adulti o
      bambini che siano, sono dipendenti de questa
      terribile tecnologia che prende il posto della
      vita reale. Riflettiamo gente
      RiflettiamoD'accordo, però... In tantissimi internauti questa dipendenza dalla rete non si traduce nel consumismo che le multinazionali spererebbero: gratta gratta le uniche cose che gli internauti "consumano" in massa in rete sono 5; Windows, non per scelta, Google, YouTube, eBay e il porno. Su tutto il resto il popolo della rete è veramente disperso, non è incanalato né intruppato proprio per niente, ognuno ha i suoi gusti particolari e perfino a livello mondiale le più grandi realtà collettive, tipo SL, MySpace, WoW, etc., raccolgono numeri che sia in assoluto che ancor meno in share sono decisamente inferiori a quelli delle grandi reti televisive, prima di comprare qualcosa cerca in lungo e in largo il prezzo minore, spesso andando a comprare usato o nuovo in micronegozi appunto su eBay e quel che è peggio per le multinazionali, il tempo passato in rete fa calare molti altri consumi, perché poi spesso e volentieri l'internauta "consuma" contenuti prodotti da altri internauti gratis, o meglio, quasi gratis, con guadagno dei soli ISP, delle telco e del solo comparto elettronico e informatico.Pensiamoci bene, quali altri motivi potrebbero esserci alle campagne di demonizzazione contro rete e videogiochi condotte sui grandi mezzi d'informazione se non il fatto che questi passatempi hanno per le multinazionali due effetti collaterali tremendi: calo dei consumi e perdita del controllo ottenuto nei decenni precedenti sui consumatori grazie alla fruizione passiva della TV.
      • fant scrive:
        Re: dipendenza rete
        - Scritto da: Bastard Inside
        - Scritto da: caipirinha2000_11

        sempre un maggior numero di persone, adulti o

        bambini che siano, sono dipendenti de questa

        terribile tecnologia che prende il posto della

        vita reale. Riflettiamo gente

        Riflettiamo

        D'accordo, però...
        In tantissimi internauti questa dipendenza dalla
        rete non si traduce nel consumismo che le
        multinazionali spererebbero: gratta gratta le
        uniche cose che gli internauti "consumano" in
        massa in rete sono 5; Windows, non per scelta,
        Google, YouTube, eBay e il porno.ecco, anche oggi hai fatto la tua buona azione, hai colpito la causa di tutto, le multinazionali e il porno (tutto un mazzo, vero?).Bene, bravo, sei promesso al paradiso dei buoni ragazzi, al paradiso degli sciocchi.
        • Bastard Inside scrive:
          Re: dipendenza rete
          - Scritto da: fant
          - Scritto da: Bastard Inside

          - Scritto da: caipirinha2000_11


          sempre un maggior numero di persone, adulti o


          bambini che siano, sono dipendenti de questa


          terribile tecnologia che prende il posto della


          vita reale. Riflettiamo gente


          Riflettiamo



          D'accordo, però...

          In tantissimi internauti questa dipendenza dalla

          rete non si traduce nel consumismo che le

          multinazionali spererebbero: gratta gratta le

          uniche cose che gli internauti "consumano" in

          massa in rete sono 5; Windows, non per scelta,

          Google, YouTube, eBay e il porno.

          ecco, anche oggi hai fatto la tua buona azione,
          hai colpito la causa di tutto, le multinazionali
          e il porno (tutto un mazzo,
          vero?).

          Bene, bravo, sei promesso al paradiso dei buoni
          ragazzi, al paradiso degli
          sciocchi.Prego, dopo di te che rispondi senza capire cosa hai letto.
      • caipirinha2000_11 scrive:
        Re: dipendenza rete
        grazie per aver risposto alla mia, ma il punto che volevo sottolineare è il gran numero di utenti dai 13 anni in su che limitano la propria vita reale a favore di un esagerato numero di oore trascorse in rete per sfuggire molto spesso alla realtà che non soddisfa più! Lavoro, famiglia (spesso con bambini minorenni, interessi economici) e perdono letteralmente la cognizione del tempo facendosi illudere da una idealizazione che alla fine ti lascia l'amaro in bocca sopratutto se poi nel frattempo ti sei giocato i valori veri! Un ciao!
        • Bastard Inside scrive:
          Re: dipendenza rete
          OK, io ho solo colto la palla al balzo per dire che la PC- e internet- dipendenza, al contrario della teledipendenza, non portano alle multinazionali i risultati sperati, per via dell'interattività, che fa sì che comunque i soggetti possano scegliere e quindi disperdersi, insomma, gli effetti negativi ci sono, ma viene meno l'incanalamento.Da qui le insistenti campagne per limitare l'anarchia della rete, dei videogiochi, degli utenti e le fumose proposte di una nuova rete, in cui guarda caso, cosa troviamo? L'internet a 2 velocità con banda riservata alla TV digitale! Gratta gratta è la TV il sacro Graal dei manipolatori e vogliono fare di tutto perché non declini.
  • CCC scrive:
    Bello!
    Sono fuori dal coro.Perché a me l'articolo di Mafe è piacuto. Come i precedenti.Provo a dire cosa ci ho trovato:- Mafe è idealista- Mafe NON è "il marketing è una cosa bella e buona"... semmai è NoLogo... un pò il contrario...- Mafe ci fa un resoconto del convegno ma il messaggio, il desiderio, l'aspirazione, è: "leggerezza" della rete, "anarchia" della rete, "ecologia" della rete... un NoLogo della rete...- Mafe ci dice poi anche che la realtà è diversa... "E torniamo sulla terra con un venture capital che dice alle startup presenti "Dovete creare dipendenza": missione compiuta per la maggior parte delle applicazioni di rete, ma siamo sicuri che non si tratti in realtà di complicità?" Ci dice, e ci mette in guardia, che il marketing sta aggredendo la rete. E che vincerà. E che in questo (la domanda è decisamente retorica) trova tanti, troppi, "complici"... forse esortandoci tutti a non essere fra questi.Ho letto bene?
  • Lex scrive:
    Antani
    Vediamo se riesco a spiegare l'idea che mi ha dato questo articolo:onto in edicola, l'articolo del web sull'andante non è riconducibile al piccolo ma scala rapidamente il bardiglio.Questo perché riempiendo la vuatta dell'astro vensantino vengono lisi i manuli armati.La conferenza tale quindi, è la prima azzimata coi propentori a scocchio proprio per chi dicono le passa resto, però visti i discorsi su velane sipioni riguardavano i punzi anciapi, direi che sarei negativamente a favore contro la proposta.Quindi, per concludere se il web è astato unzi a pirate non fanno un atopio.Mi sono spiegato (anche se non sono una bandiera)?
  • reXistenZ scrive:
    resoconto del convegno
    Jason Calacanis (Mahalo, Weblogs) che invita gli imprenditori a non inquinare la rete sommergendola di messaggi inutili, Doc Searls (Cluetrain Manifesto) che ridefinisce il rapporto tra venditore e cliente, convincendo quest'ultimo a prendere in mano la situazione e a usare il potere che ha, Loic Le Meur (Seesmic) che chiede gentilmente scusa per aver imposto l'anno scorso Sarkozy alla platea, Joi Ito (Creative Commons) che passa con nonchalance da World of Warcraft all'evoluzione del copyright, Kevin Rose (Digg) che seduce la platea con un fascino da rockstar, la serenità di Emily Bell (Guardian) nel ribattere alle provocazioni nichiliste di Andrew Keen, Yossi Vardi (ICQ) che dimostra con uno stile da IgNobel che una lumaca è un carrier di dati molto più efficiente di un'ADSL media. Il tutto illuminato dalla presentazione di Hans Rosling (GapMinder), l'uomo che riesce a rendere divertente la statistica, che ci ha dimostrato quanto sia miope e semplificatore il nostro sguardo sulla realtà e che ragionare per stereotipi ci impedisce di comprendere pienamente ciò che ci succede intorno. Chi ha capito il valore aggiunto che può dare un resoconto del genere a persone che non hanno partecipato all'evento, è pregato di spiegarmelo, grazie. Per me non significa nulla.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 dicembre 2007 09.49-----------------------------------------------------------
    • anonimo01 scrive:
      Re: resoconto del convegno

      Chi ha capito il valore aggiunto che può dare un
      resoconto del genere a persone che non hanno
      partecipato all'evento, è pregato di spiegarmelo,
      grazie. Per me non significa
      nulla.Premetto che lo stile di Mafe mi piace molto, ha un che di "giornalismo ruggente" anni '30 (quello che non si vede più, per inciso),in più il fatto che scriva col flag [Insolent mode=ON] sempre attivo mi diverte ancor di più :)considerato questo, devo tuttavia concordare anche con chi chiede più chiarezza (si sa il mondo è bello perchè è vario e non siamo tutti uguali)per venire al punto, quel pezzo di articolo che hai quotato sarebbe stato perfetto con qualche link :ad esempio se su "Yossi Vardi (ICQ) che dimostra con uno stile da IgNobel che una lumaca è un carrier di dati molto più efficiente di un'ADSL media" ci fosse stato un link a, chessò, un video di youtube, tutti noi si poteva vedere perchè lo stile di quel tizio (che noi non conosciamo/non sappimao chi sia) è da premio IgNobel (che fa? è flemmatico? parla per sigle? ha un'espressione da pesce lesso? non lo sappiamo!), e stesso dicasi per moltri altri nomi.è solo un esempio, ma insomma il punto è quello, non tutti sanno di cosa si parla e in questo caso un paio di collegamenti risolvono i dubbi(si lo so che esiste google e che in 0,01sec da il risultato, ma la gente vuole i LINK visto che siamo sul web, no? )la mia è una critica costruttiva, spero sia presa come tale.saluti!
      • mafe scrive:
        Re: resoconto del convegno
        - Scritto da: anonimo01
        per venire al punto, quel pezzo di articolo che
        hai quotato sarebbe stato perfetto con
        qualche
        link :
        ad esempio se su
        "Yossi Vardi (ICQ) che dimostra con uno stile
        da IgNobel che una lumaca è un carrier di dati
        molto più efficiente di un'ADSL media"

        ci fosse stato un link a, chessò, un video di
        youtube, tutti noi si poteva vedere perchè
        lo stile di quel tizio (che noi non
        conosciamo/non sappimao chi sia) è da premio
        IgNobel (che fa? è flemmatico? parla per sigle?
        ha un'espressione da pesce lesso? non lo
        sappiamo!), e stesso dicasi per moltri altri
        nomi.Hai perfettamente ragione: non hanno ancora messo online le slide e i video!Ho cercato di mettere tra parentesi il motivo per cui le persone citate sono famose, Yossi Vardi è l'ideatore di ICQ, il primo instant messenger.Appena mettono online le slide chiedo a PI di fare un update del pezzo.grazie :-)
        • MeX scrive:
          Re: resoconto del convegno
          ah vedi che non siamo tutti stolti!Mi è piaciuto leggere il tuo articolo per "lo stile" ma era davvero criptico! spero di capirti nel prossimo "honey" ;)
          • Bastard Inside scrive:
            Re: resoconto del convegno
            - Scritto da: MeX
            ah vedi che non siamo tutti stolti!
            Mi è piaciuto leggere il tuo articolo per "lo
            stile" ma era davvero criptico! spero di capirti
            nel prossimo "honey"
            ;)Alla fine ho afferrato qualcosa anch'io, ma mi sono rimaste un paio di impressioni:1) che la nostra balda autrice si sia lasciata irretire da una forma più piaciona e meno arrogante del solito dello sciovinismo francese e sia cascata nei loro subdoli trucchi per farle credere che l'universo mondo, e il web (2.0, mi raccomando!) che ne è parte, ruotino attorno a Parigi; :o :| :| :| 8)2) una certa aria, ormai onnipresente, di Web 2.0, quella strana, inconsistente, ma onnipresente, entità che ormai pervade l'IT, propagandata da markettari che, onore al merito, fatto tesoro della lezione di Microsoft, vogliono farci credere di aver inventato cose che esistevano già. (idea) (geek) O) :pNB, non critico l'argomento centrale dell'articolo e del convegno, ma IMHO queste due cose di cui ho avuto l'impressione contribuiscono a farlo sembrare più fumoso di quello che in realtà è. ;)
          • MeX scrive:
            Re: resoconto del convegno
            si... come alla fine myspace è il geocities del 2007 :)
      • MeX scrive:
        Re: resoconto del convegno
        ho grande! questo post è uno dei migliori mai scritti! hai centrato il punto!
      • odiolecampa ne scrive:
        Re: resoconto del convegno
        ma che cazzo ve frega se quello de icq c'ha la faccia da culo. posso capì mi nonna che deve sapere chi s'è scopato totti l'altro sabato sennò nin dorme. siete le vecchie der dumila. w la grappa
    • mafe scrive:
      Re: resoconto del convegno
      - Scritto da: reXistenZ
      Chi ha capito il valore aggiunto che può dare un
      resoconto del genere a persone che non hanno
      partecipato all'evento, è pregato di spiegarmelo,
      grazie. Per me non significa
      nulla.Mi dispiace che un veloce resoconto delle osservazioni più interessanti di due giorni e una trentina di relatori non ti sia di nessuna utilità. C'è qualcuno che ti incuriosisce in particolare? Vuoi approfondire qualche posizione? Sono a tua disposizione.
    • memedegh scrive:
      Re: resoconto del convegno
      - Scritto da: reXistenZ
      Chi ha capito il valore aggiunto che può dare un
      resoconto del genere a persone che non hanno
      partecipato all'evento, è pregato di spiegarmelo,
      grazie. Per me non significa
      nulla.L'unico e' quello di aver citato le persone, nonche', ma questo e' merito di PI, di aver riportato l'esistenza di tale convegno. Non e' poco ad esempio per uno come me che usa la rete ma non e' un "addetto ai lavori". Leggo PI, leggo l'articolo, mi incuriosisco, e ,google alla mano mi informo.hola
  • Snoop scrive:
    Sono i blog, bellezza!
    Mi piace quest'articolo, è un esempio perfetto dello stile "blog" che sta prendendo piede nella rete italiana. Descrizioni di eventi, descrizioni di cose, descrizioni di idee.Saprofiti della rete
  • Peppone scrive:
    Non ho capito niente...
    Perdonatemi... E' la terza settimana che mi ritrovo di venerdì su PI a leggere commenti di questa Mafe, finisco l'articolo e penso "cosa mi è rimasto?"... niente!Il fatto che vengano pubblicati di venerdì, poi, mi fa pensare che la Mafe sia molto più brava col "marketing cattivo" di quanto non voglia dare a credere, visto che rimangono online per i tre giorni successivi.Ma perdonatemi, davvero, non vorrei essere polemico né offensivo e vorrei commentare l'articolo: ma non saprei davvero come farlo. Non mi ha dato nulla. Ed è la terza volta.Sempre il solito concetto - raccontato alla "so tutto io" - che il marketing è una cosa bella e buona. Ma embè? Cosa cambierebbe se non lo fosse? E poi, è così importante? E' ovvio che un prodotto vende meglio SE è di qualità e SE è innovativo. E SE la pubblicità lavora bene può vendere un buon prodotto al target adeguato... Ma embè? Allora? Cosa c'è di strano? E' necessario scriverci un articolo sopra? Leggendo 'sti articoli sembra sempre che siamo all'alba di una sconvolgente, appassionante, tecnologica e strabiliante nuova era. Gli innovativi modi di fare marketing e pubblicità scoinvolgeranno il Web 2.0, 3.0 e 4.0. Ci attende il futuro! Sarà innovativo! Nuovo! New! [[suoni ipergalattici]]Poi chiudo la pagina e finisce tutto lì.Ragazzi, rispetto la vostra opinione, ma non cerchiamo di fare i visionari tanto per darci credito da soli. E poi che è sto resoconto dell'innovativa, fantastica e strabiliante conferenza? Internet è un'altra cosa. E' il futuro, ed è anche il presente. Ce l'abbiamo tra le dita e ce lo perdiamo scrivendo articoli sull'aria.Io leggo PI perché mi dà qualcosa, per gli eccellenti commentatori che avete a disposizione: Cubasia, Spinelli e Mantellini soprattutto. Per le inchieste, le news, le curiosità. Non per per parlare di niente. Per quello c'è già Bruno Vespa alla sera su RaiUno o una delle diecimila conferenze sulla tecnologia che si fanno all'anno in Italia! ;-)Alla prossima.
    • mafe scrive:
      Re: Non ho capito niente...
      - Scritto da: Peppone
      Sempre il solito concetto - raccontato alla "so
      tutto io" - che il marketing è una cosa bella e
      buona. Peppone, se mi citi anche una sola frase di questi tre articoli (che commenti pur dicendo di non avere niente da commentare) da cui si evince che "il marketing è una cosa bella e buona" smetto di scrivere, prometto.
      • MeX scrive:
        Re: Non ho capito niente...
        scusa se ti rispondo anche se non parlavi con me... ma... non è che scrivi male... anzi... mi sono divertito a leggerlo... però... alla fine dell'articolo... sentivo il frinire di cicale in una notte di mezz'estate "fri fri fri fri"Cioè... bei nomi eh... ICQ, Twitter, Google... ... però? non ho capito il punto... cosa è successo? cosa hanno detto? che bisogna essere buoni? forse era un articolo sul Natale?
        • mafe scrive:
          Re: Non ho capito niente...
          - Scritto da: MeX
          scusa se ti rispondo anche se non parlavi con
          me... ma... non è che scrivi male... anzi... mi
          sono divertito a leggerlo... però... alla fine
          dell'articolo... sentivo il frinire di cicale in
          una notte di mezz'estate "fri fri fri
          fri"
          Cioè... bei nomi eh... ICQ, Twitter, Google...
          ... però? non ho capito il punto... cosa è
          successo? cosa hanno detto? che bisogna essere
          buoni? Honey, se non hai capito non è che è per forza colpa mia, sai?
          • reXistenZ scrive:
            Re: Non ho capito niente...

            Honey, se non hai capito non è che è per forza
            colpa mia,
            sai?Non ho capito niente neanch'io, e ammetto tranquillamente che la colpa è mia. Si può avere la prossima volta anche una versione dell'articolo per persone con difficoltà di comprensione come me?
          • mafe scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: reXistenZ

            Honey, se non hai capito non è che è per forza

            colpa mia,

            sai?

            Non ho capito niente neanch'io, e ammetto
            tranquillamente che la colpa è mia. Si può avere
            la prossima volta anche una versione
            dell'articolo per persone con difficoltà di
            comprensione come
            me?Basterebbe chiedere spiegazioni, senza aggressività. Se non hai capito niente magari ti mancano informazioni sul contesto, magari non ti interessa l'argomento, magari hai già un'idea forte sul tema. Non credo che nessuno abbia difficoltà di comprensione, però faccio fatica a capire cosa ci sia di "non comprensibile" nel resoconto pubblicato, se mi aiuti, te ne sarò grata.
          • reXistenZ scrive:
            Re: Non ho capito niente...

            Basterebbe chiedere spiegazioni, senza
            aggressività. Se non hai capito niente magari ti
            mancano informazioni sul contesto, magari non ti
            interessa l'argomento, magari hai già un'idea
            forte sul tema. Non credo che nessuno abbia
            difficoltà di comprensione, però faccio fatica a
            capire cosa ci sia di "non comprensibile" nel
            resoconto pubblicato, se mi aiuti, te ne sarò
            grata.Infatti, mi mancano informazioni sul contesto, ma l'articolo non mi ha aiutato a farmele, a partire dall'introduzione: Parigi, Leweb3: quarta edizione del più importante evento europeo dedicato a quella strana commistione tra sogno/idealismo e commercio/profitto che caratterizza la maggior parte delle persone che hanno scelto di lavorare in rete, per la rete o con la rete.Di cosa si parla? Boh! Per quello che ho capito, può essere un convegno su tecnologia, o filosofia, o scienza della comunicazione, o informatica, o economia, qualsiasi cosa insomma.E i passi salienti degli interventi dei relatori? Parli di Sarkozy, rockstar, nichilismo, paragoni arditi, statistica divertente. Insomma, di tutto di più, ma di palo in frasca. Non voglio sfidare chiunque a capirci qualcosa, dico semplicemente che per me è una rassegna di frasi a effetto e luoghi comuni che possono adattarsi a qualunque occasione, anche al prossimo festival di Sanremo.Sì, mi mancano informazioni sul contesto. Così le citazioni mi sembrano vacue. Se invece avessi le informazioni sul contesto, mi sembrerebbero superficiali. Ma è una mia impressione, ovviamente.
          • mafe scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: reXistenZ

            Basterebbe chiedere spiegazioni, senza

            aggressività. Se non hai capito niente magari ti

            mancano informazioni sul contesto, magari non ti

            interessa l'argomento, magari hai già un'idea

            forte sul tema. Non credo che nessuno abbia

            difficoltà di comprensione, però faccio fatica a

            capire cosa ci sia di "non comprensibile" nel

            resoconto pubblicato, se mi aiuti, te ne sarò

            grata.

            Infatti, mi mancano informazioni sul contesto, ma
            l'articolo non mi ha aiutato a farmele, a partire
            dall'introduzione:


            Parigi, Leweb3: quarta edizione del più
            importante evento europeo dedicato a quella
            strana commistione tra sogno/idealismo e
            commercio/profitto che caratterizza la maggior
            parte delle persone che hanno scelto di lavorare
            in rete, per la rete o con la
            rete.

            Di cosa si parla? Boh! Per quello che ho capito,
            può essere un convegno su tecnologia, o
            filosofia, o scienza della comunicazione, o
            informatica, o economia, qualsiasi cosa
            insomma.Ahem, il nome del convegno non ti aiuta? :-)Si parla di tutte queste cose insieme, del web da tutti questi punto di vista: le persone che cito sono designer, sviluppatori, econosmisti, filosofi. Il contesto è "chi lavora con la rete" (invece di limitarsi a usarla).
            E i passi salienti degli interventi dei relatori?
            Parli di Sarkozy, rockstar, nichilismo, paragoni
            arditi, statistica divertente. Insomma, di tutto
            di più, ma di palo in frasca. Davvero dò quest'impressione? Eppure indico i due fili conduttori: la leggerezza e il minimalismo. Non è colpa mia se gli interventi non avevano molto altro in comune :-)
          • The Hand Of Law is coming down scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: mafe
            - Scritto da: MeX

            scusa se ti rispondo anche se non parlavi con

            me... ma... non è che scrivi male... anzi... mi

            sono divertito a leggerlo... però... alla fine

            dell'articolo... sentivo il frinire di cicale in

            una notte di mezz'estate "fri fri fri

            fri"

            Cioè... bei nomi eh... ICQ, Twitter, Google...

            ... però? non ho capito il punto... cosa è

            successo? cosa hanno detto? che bisogna essere

            buoni?

            Honey, se non hai capito non è che è per forza
            colpa mia,
            sai?Ego smisurato? Molto spesso quando qualcuno non capisce quello che si scrive, la colpa non è di chi legge ma di chi ha scritto, chi si occupa di Comunicazione lo sa benissimo.
          • MeX scrive:
            Re: Non ho capito niente...

            Honey, mi spiace ma non sono giallo e appiccicoso... però sono dolce :)
            se non hai capito non è che è per forza
            colpa mia,
            sai?no ma vedo che qui non sono il solo... forse è il pubblico di PI a non essere alla tua altezza "baby" :D
          • comunicazio ne scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            cara Mafe, a me il tuo articolo ( e le cicale) mi sono piaciute, la tua arroganza NO.la colpa è tua si. non lo ha scritto mex, ma TU,prenditi le responsabilità che hai come comunicatrice.manuel
          • mafe scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: comunicazio ne
            cara Mafe,
            a me il tuo articolo ( e le cicale) mi sono
            piaciute, la tua arroganza
            NO.Mi dispiace molto, davvero. Io credo di essere più diretta e arrogante, ma ci farò più attenzione.
          • FinalCut scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: mafe
            Honey, se non hai capito non è che è per forza
            colpa mia,
            sai? "Honey" ... detto da uno del mestiere... se tiri una freccia e manchi il bersaglio... la colpa non è mai del bersaglio... se scrivevi "Lupo ululà e castello ululì" ti si capiva meglio, "Honey" [yt]Cvo9t5c3AnE[/yt]detto questo, come non definirti da quello che scrivi e da come rispondi: "autoreferenziata ed arrogante" nella migliore delle ipotesi e qualcosa di peggio nella seconda?...My 2 cents...(linux)(apple)PS: per Mex (rotfl)[yt]FTtLPs0De6c[/yt]
          • mafe scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: mafe
            detto questo, come non definirti da quello che
            scrivi e da come rispondi: "autoreferenziata ed
            arrogante" nella migliore delle ipotesi e
            qualcosa di peggio nella
            seconda?... Poteva andarmi peggio, poteva piovere Ma perché siete tutti così incazzati, qui? Non solo con me, anche negli altri commenti, honey ;-)
          • FinalCut scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: mafe
            Poteva andarmi peggio, poteva piovere
            LOL (rotfl)(rotfl)Questa non me l'aspettavo! (rotfl)(rotfl)ottima risposta!
            Ma perché siete tutti così incazzati, qui? Non
            solo con me, anche negli altri commenti, honey
            ;-)Questo non è un forum "normale" è un caravanserraglio con tifoserie da stadio per i proprio OS preferiti e dove ognuno apre bocca e gli da fiato.Questo è PI, un posto dove farsi due risate durante la pausa caffè....(linux)(apple)
          • mafe scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: mafe

            Poteva andarmi peggio, poteva piovere



            LOL (rotfl)(rotfl)
            Questa non me l'aspettavo! (rotfl)(rotfl)

            ottima risposta!Dovere ;-)

            Ma perché siete tutti così incazzati, qui? Non

            solo con me, anche negli altri commenti, honey

            ;-)

            Questo non è un forum "normale" è un
            caravanserraglio con tifoserie da stadio per i
            proprio OS preferiti e dove ognuno apre bocca e
            gli da
            fiato.Fantastico, sono proprio contenta di essere qui con voi. Mi firmerò Frau Blucher ;-)
      • mafe scrive:
        Re: Non ho capito niente...
        - Scritto da: mythsmithSinceramente pensavo che bastasse il nome di questa rubrica - che cita un famoso libro CONTRO il marketing - per chiarire il mio atteggiamento nei confronti degli argomenti di cui parlo.Tutte le frasi che hai citato (grazie per l'attenzione con cui mi segui ;-) sono descrizioni della realtà che vedo: dare per scontato che siano apprezzamenti di questa realtà è davvero solo una scelta personale, dovuta probabilmente al fastidio nei confronti dell'argomento.
        • mythsmith scrive:
          Re: Non ho capito niente...
          E se la realtà è palesemente magnifica e progressiva, il Buon Giornalista si deve rassegnare ad essa, suo malgrado e nonostante il titolo della rubrica, nevvero? Il lettore non accusi dunque il Buon Giornalista per ciò che è costretto a scrivere per amor di verità: non è infatti la sua opinione personale che presenta, ma un'oggettiva realtà. Il marketing è cosa bella e buona, non è l'autore che pensa che sia così.
          • mafe scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: mythsmith
            E se la realtà è palesemente magnifica e
            progressiva, il Buon Giornalista si deve
            rassegnare ad essa, suo malgrado e nonostante il
            titolo della rubrica, nevvero?E anche questa, da dove lo deduci? Il Buon Giornalista te la racconta sperando che qualche informazione ti sia utile, se non lo è, ambasciator non porta pena.Sai quanto me che la realtà oggettiva non esiste, a meno che non sia la tua ;-)
          • mythsmith scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            A: scrive articoli che osannano il marketingL: cita frasi descrivono il marketing come bello e buonoA: Tutte le frasi che hai citato sono descrizioni della realtà che vedo: dare per scontato che siano apprezzamenti di questa realtà è davvero solo una scelta personale Ne deduco che:L'autore nei suoi articoli non ritiene di aver espresso una opinione personale, ma di aver descritto la realtà.Una specie di schizofrenia: lo stesso autore descrive una realtà come bellissima e buonissima, ma si riserva di pensarne male. In privato o al più nel titolo della rubrica.
          • mafe scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: mythsmith
            A: scrive articoli che osannano il marketing
            L: cita frasi descrivono il marketing come bello
            e
            buonoQuindi se scrivo "Lo stupro caratterizza tutti i comportamenti maschili dall'alba dei tempi" descrivo lo stupro come bello e buono?
            A: Tutte le frasi che hai citato sono
            descrizioni della realtà che vedo: dare per
            scontato che siano apprezzamenti di questa realtà
            è davvero solo una scelta
            personale
            Ne deduco che:
            L'autore nei suoi articoli non ritiene di aver
            espresso una opinione personale, ma di aver
            descritto la
            realtà."che vedo". La "realtà che vedo".Plonk.
          • mythsmith scrive:
            Re: Non ho capito niente...

            Quindi se scrivo "Lo stupro caratterizza tutti i
            comportamenti maschili dall'alba dei tempi"
            descrivo lo stupro come bello e
            buono?No. Ma se scrivessi: "Niente stupri? Niente più servizi utili e gratuiti", oppure "Bisogna premiare chi è in grado di stuprare correttamente", oppure "Non c'è peggior cretino di chi ritiene inutili gli stupri", o ancora "Nessuno è impermeabile agli stupri" e infine "Gli stupri semplificano la vita, informano e aiutano"...
            "che vedo". La "realtà che vedo".Dunque vedi una realtà rosea. Però ti fa schifo. Del resto il titolo della rubrica lo dimostra, nonostante negli articoli contenuti tu veda poi una realtà magnifica.
          • SaintJust scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: mythsmith

            Quindi se scrivo "Lo stupro caratterizza tutti i

            comportamenti maschili dall'alba dei tempi"

            descrivo lo stupro come bello e

            buono?

            No. Ma se scrivessi: "Niente stupri? Niente più
            servizi utili e gratuiti", oppure "Bisogna
            premiare chi è in grado di stuprare
            correttamente", oppure "Non c'è peggior cretino
            di chi ritiene inutili gli stupri", o ancora
            "Nessuno è impermeabile agli stupri" e infine
            "Gli stupri semplificano la vita, informano e
            aiutano"...


            "che vedo". La "realtà che vedo".

            Dunque vedi una realtà rosea.
            Però ti fa schifo.
            Del resto il titolo della rubrica lo dimostra,
            nonostante negli articoli contenuti tu veda poi
            una realtà
            magnifica. mythsmith ti quoto su tutto. Mi spiace ma da questo articolo e dai precedenti di questa serie quello che viene fuori non è nè un'asettica descrizione della realtà, nè una critica ad essa, ma al contrario un'adesione alla realtà che mafe dice di non condividere. Se l'intento dell'autrice non era questo ma tutti dico tutti hanno percepito questa adesione alla realtà descritta, beh, mi sembra chiaro che il problema sia l'articolo, non i lettori.
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            Ué, però concediamole il beneficio del dubbio: succede a molti di essere proprio malgrado affascinati da ciò che razionalmente e/o moralmente magari sentiamo di disapprovare o peggio aborrire... Un po' come chi ama i film dell'orrore, no?IMHO Mafe forse davvero disapprova i raggiri del marketing, ciononostante è affascinata dalle sue astuzie, finezze, abilità nello sfruttare la psicologia delle masse, etc...
          • mafe scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: SaintJust
            - Scritto da: mythsmith


            "che vedo". La "realtà che vedo".



            Dunque vedi una realtà rosea.

            Però ti fa schifo.

            Del resto il titolo della rubrica lo dimostra,

            nonostante negli articoli contenuti tu veda poi

            una realtà

            magnifica.

            mythsmith ti quoto su tutto. Mi spiace ma da
            questo articolo e dai precedenti di questa serie
            quello che viene fuori non è nè un'asettica
            descrizione della realtà, nè una critica ad essa,
            ma al contrario un'adesione alla realtà che mafe
            dice di non condividere. Se l'intento
            dell'autrice non era questo ma tutti dico tutti
            hanno percepito questa adesione alla realtà
            descritta, beh, mi sembra chiaro che il problema
            sia l'articolo, non i
            lettori.Ragazzi, che dire, ne terrò conto: lo scopo di questi articoli è valorizzare le poche iniziative di marketing decenti e che fanno ben sperare, proprio perché il contesto generale è desolante. Se questo mi fa passare per un'appassionata del condizionamento pubblicitario, mi sacrifico volentieri per la causa, anche perché sono abituata a non confondere "tutti" con "chi commenta".Grazie comunque per la pacatezza.
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            Secondo me non c'è alcun bisogno che ti scusi, non devi fare il gioco del buonismo a tutti i costi e del politically correct, se studiare il marketing è una delle tue attività, è perfettamente lecito e anzi opportuno che ti interessino anche i suoi aspetti che non approvi.Un po' come è perfettamente lecito che uno storico sia interessato e magari affascinato da Ezzelino da Romano o da Cesare Borgia, è il suo lavoro e magari la sua passione, ma immancabilmente se ne esce fuori l'anima candida che da allo storico del lacchè di tiranni sanguinari... morti rispettivamente da 7 e 5 secoli! (rotfl) La condanna morale non è compito dello studioso serio.
          • anonimo01 scrive:
            Re: Non ho capito niente...

            Una specie di schizofrenia: lo stesso autore
            descrive una realtà come bellissima e buonissima,
            ma si riserva di pensarne male. In privato o al
            più nel titolo della
            rubrica.si chiama "amore/odio" (non "schizofrenia") e i greci già ne discutevano 3000 anni fa.
          • mythsmith scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            Sarei curioso di sapere dove sta quest'odio. Per ora solo nel titolo della rubrica. I contenuti mi sembrano tutto "amore"...
          • tomlnx scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            infatti credo che il titolo sia stato scelto appositamente per gettar fumo negli occhi, per la serie buttiamola in caciara così nessuno capisce...peccato che qualcuno ha capito il giochetto
    • MeX scrive:
      Re: Non ho capito niente...
      ti quoto!
    • Don Camillo scrive:
      Re: Non ho capito niente...
      - Scritto da: Peppone
      Perdonatemi... E' la terza settimana che mi
      ritrovo di venerdì su PI a leggere commenti di
      questa Mafe, finisco l'articolo e penso "cosa mi
      è rimasto?"...
      niente!QUOTO :
    • GandalFan scrive:
      Re: Non ho capito niente...
      quoto tutto:Ma fate scrivere a Giancarlo Livraghi che di pubblicità se ne intende meglio di questa ragazza che se la mena veramente tanto e non lascia valore aggiunto ai lettori, ma solo propaganda,pnl cercando di persuadere a farsi infilare nella memoria cerebrale ogni tipo di pubblicità anche a quelli che vorreberro utilizzare la memoria per ricordare i bei momenti e non i cartelloni pubblicitari e gli slogan di aria fritta. http://it.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Livraghihttp://gandalf.it/m/index.htm
      • anonimo01 scrive:
        Re: Non ho capito niente...
        - Scritto da: GandalFan
        quoto tutto:
        Ma fate scrivere a Giancarlo Livraghi che di
        pubblicità se ne intende meglio di questa ragazza
        che se la mena veramente tanto e non lascia
        valore aggiunto ai lettori, ma solo
        propaganda,pnl cercando di persuadere a farsi
        infilare nella memoria cerebrale ogni tipo di
        pubblicità anche a quelli che vorreberro
        utilizzare la memoria per ricordare i bei momenti
        e non i cartelloni pubblicitari e gli slogan di
        aria fritta. omg che p@lle siete :-ovale sempre la solita regola: se non ti piace non leggere.
        • MeX scrive:
          Re: Non ho capito niente...
          cacchio non volevo leggerti ma ti ho letto per curiosità e non mi sei piaciuto... devo chiederti un rimborso?come faccio a sapere a priori che un articolo non mi piace?
          • anonimo01 scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            - Scritto da: MeX
            cacchio non volevo leggerti ma ti ho letto per
            curiosità e non mi sei piaciuto... devo chiederti
            un
            rimborso?si, ma devi presentare richiesta in duplice copia bollata con 2 entro e non oltre 2 ore dalla lamentela ufficiale, dopodichè presentarti agli sportelli K e J per seguire tutto l'iter;Ah, nel caso però che il numero di parole lette sia inferiore a 10 devi anche presentare il modulo di rimborso veloce e ripassare tra un mese per vedere se te l'hanno accettano (nel caso fosse respinto dallo sportello F puoi prendere -ma solo DOPO- l'autocertificazione da spedire con ricevuta di ritorno che ti permette di saltare -di nuovo- tutto il procedimento di ribomborso normale, e di arrivare al processo di Non Piacevolezza Dialettica solo con i moduli di Reintegro(ifR667/a) e AssegnazioneCredito(iaC88-ter) e relativa documentazione invece che con tutto il pacco tra Rimborso(rR03), Reintegro(ifR667/a), AssegnazioneCredito(iaC88-ter), AssegnazioneCreditoResiduo(iaD08-bis), Ripristino(r08), LamentelaSemplice(LaM99), EstensioneTemporale(Cron15F7-est) e relative documentazioni)

            come faccio a sapere a priori che un articolo non
            mi
            piace?leggi il riassunto a pagina 777, ovviamente.saluti :) lo so è un post nonsense
          • MeX scrive:
            Re: Non ho capito niente...
            ahahahahahah grandissimo! :D
      • comunicazio ne scrive:
        Re: Non ho capito niente...
        pnl cercando di persuadere a farsiPNL?? bandler si sta ribaltando nella tomba..
  • MeX scrive:
    ...faccio cose vedo gente...
    c'era Bill Gates (Microsoft) che faceva le capriole, Steve Jobs (Apple) che faceva il giocoliere con le mele, Montezemolo (confindustria) vestito da Babbo Natale che faceva l'imitazione di De Sica nella pubblicità TIM, Berlusconi (FI, PPL o PDL... fate voi) che si faceva da solo in mezzo alla stanza... ma 'ndate a f...
    • Diego scrive:
      Re: ...faccio cose vedo gente...
      Beh... Questo è il commento più intelligente all'articolo (che di intelligente ha ben poco).Ciao.
  • Bastard Inside scrive:
    Ho capito...
    ...dopo aver "monetizzato l'anarchia", col ricavato avete comprato un quintale di skunk e ve la siete fumata tutta (idea) O) (ghost) :p
    • anonimo01 scrive:
      Re: Ho capito...
      - Scritto da: Bastard Inside
      ...dopo aver "monetizzato l'anarchia", col
      ricavato avete comprato un quintale di skunk e ve
      la siete fumata tutta (idea) O) (ghost)
      :pa parigi? devono aver speso un patrimonio...
      • Bastard Inside scrive:
        Re: Ho capito...
        - Scritto da: anonimo01
        - Scritto da: Bastard Inside

        ...dopo aver "monetizzato l'anarchia", col

        ricavato avete comprato un quintale di skunk e
        ve

        la siete fumata tutta (idea) O) (ghost)

        :p

        a parigi? devono aver speso un patrimonio...Sai, anarchia, autonomia e sinistra sovversiva italiane, nonostante siano roba vecchia più di 30 anni, a Parigi sono sempre il "dernier cri", "épatent le bourgeois", rendono bbene... E poi dicono danno dei provinciali a noi! :D
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