Scandalo internet in Qatar

Venivano venduti su CD per poche centinaia di dollari i dati personali di migliaia di utenti internet dell'emirato. Che vedevano crescere a dismisura le proprie bollette di connessione


Dubai (Emirati Arabi Uniti) – Ci sono paesi nei quali il bene “connettività” scarseggia, al punto da essere scambiato al mercato nero. Questo è quanto hanno appreso a loro spese migliaia di utenti internet dell’emirato del Qatar, che nelle ultime settimane hanno visto crescere a dismisura le bollette di connessione, che da quelle parti non sono leggere.

Da quanto si è appreso, circa 6mila nomi utente e password sono stati venduti in diverse città del Qatar su Cd-ROM passati da una mano all’altra per una cifra variabile tra i 130 e i 270 dollari ciascuno. La maggioranza degli utenti vittime della frode sono operatori di grandi aziende, funzionari ministeriali e, pare, addirittura esponenti della Corte dell’emirato.

Ciò che è ancora più curioso è che non si trovi il responsabile dell’accaduto. L’unico provider del Qatar, QTel , ha naturalmente ammesso che quei dati sono usciti dai propri sistemi ma non ha saputo spiegare come. Intanto per email ha chiesto a tutti i suoi abbonati di affrettarsi a cambiare password di accesso.

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