Scanner! Altro che optional!

Le qualità degli scansionatori vanno ben oltre le poche righe che i depliant dedicano a queste macchine. Il miglior amico del computer non è mai stato così evoluto

Roma – Uno scanner non può essere considerato un “gadget” né un “optional” o un “accessorio”: senza scanner una postazione informatica di lavoro, di studio e persino di gioco non si può definire tale. Punto.

In un ufficio o in una casa lo scanner è indispensabile, per poter finalmente eliminare tonnellate di carta accumulata negli sgabuzzini o lasciata di malavoglia su scrivanie già troppo affollate. Ma anche per creare un archivio digitale delle fotografie di famiglia, o delle brochure di un’azienda, della propria o di quelle dei partner. Scansionare, o “scandire” come preferisce lo Zingarelli (!), è ormai un’attività “di massa”, perché la stragrande maggioranza degli utenti di personal computer oggi conosce il valore che assume lo scanner, “il miglior amico del computer”.

La presenza sul mercato di scansionatori economici, macchine spesso pregevoli e pensate per un uso domestico o casuale, non deve indurre a ignorare l’importanza dello scanner. Spesso l’acquisto di un device più costoso, di qualità maggiore, realizzato con le tecnologie più recenti e con materiali di pregio si traduce nella riduzione dei tempi di lavoro, nell’accelerazione della produttività personale, nel minor impegno psicologico.

Questa settimana inVetrina inserisce in questo spazio quattro diversi scansionatori A4 che appartengono a diverse fasce di prezzo. Sono quattro acquisti di ottima qualità, collaudati e affidabili. Senza dimenticare che ogni destinazione d’uso ha il suo scanner ideale e che ogni scanner ha limiti e potenzialità. Ecco da quali device ottenere il massimo spendendo il minimo. HP SCANJET 3300C
Ad un prezzo decisamente contenuto, una delle case leader del settore scanner, Hewlett-Packard, mette a disposizione una tecnologia che qualche tempo fa costava ben di più. Veloce e affidabile, lo Scanjet 3300 C è pensato per chi vuole digitalizzare qualche fotografia o qualche documento, in bianco e nero o a colori.

Con la connessione USB, lo scanner si collega al computer in un attimo e può essere utilizzato, in associazione con una stampante, per la fotocopiatura di documenti “in un solo clic” tramite le applicazioni della casa. Sul piano tecnico, la risoluzione è di 600×1200 punti e può arrivare in interpolazione a 9600 dpi, con una profondità da 36 bit.

Prezzo: 170.000 lire (87,8 euro, Iva inclusa)
Dove: nei negozi
Quando: subito

MUSTEK SCANEXPRESS 12000P
Dedicato a chi cerca qualcosa che coniughi ad un prezzo ridotto una qualità di fascia medio-alta. Sebbene non possa essere equiparato a certi “pezzi” dal costo ben più elevato, lo Scanexpress 12000P può essere utilizzato anche a fini professionali laddove ci si può accontentare di una risoluzione discreta: 600×1200 dpi (interpolata 9600×9600 dpi). La profondità che si può ottenere e quella dei 36 bit.

Una notevole particolarità da tenere presente è la connessione SCSI, un genere di interfaccia che richiede una configurazione particolare del computer ma che apre le porte ad una maggiore affidabilità della connessione. Questo si traduce, per esempio, in una velocità operativa e di trasferimento dati al computer maggiore rispetto a quella di altri “colleghi” della stessa fascia.

Prezzo: 290.000 lire (149,77 euro, Iva compresa)
Dove: nei negozi
Quando: subito

ACER SCAN 620UT
Offre una risoluzione più che ottima questo scanner da 600×1200 dots per inch e una profondità a 36 bit. Qualità più che interessanti per chi deve operare con immagini e mantenere alte definizioni. Anche per questo è incluso un kit per scansionare diapositive o negativi.

Il 620UT, uno dei più interessanti device Acer in questo comparto oggi sul mercato, si connette al computer via USB, scansiona “in un solo passaggio” assicurando una certa velocità di lavoro, consente di operare anche un alto numero di scansioni una in fila all’altra e di sfruttare, all’occorrenza, una straordinaria risoluzione di 19200×19200 dpi.

Insieme al prodotto tutti i software per gestire le immagini, per organizzarle, per riconoscere automaticamente i documenti testuali (OCR) e via dicendo.

Prezzo: 400.000 lire (206,58 euro, Iva compresa)
Dove: nei negozi
Quando: subito

EPSON EXPRESSION 1600
Qui siamo vicini al top. Ad un prezzo elevato, Epson offre il meglio della tecnologia di scansione oggi disponibile. Questo scanner di fascia alta, garantito per un anno, va dritto alle necessità degli studi professionali, dei grafici e di chi ha bisogno di molto lavoro di alta qualità avendo poco tempo a disposizione.

Veloce e affidabile, Expression 1600 offre “di default” una risoluzione decisamente elevata: 1600×3200. Un risultato a 36 bit che può essere portato addirittura a 12800×12800 se interpolata, capace dunque di adattarsi alle diverse esigenze di lavoro. La tecnologia utilizzata garantisce fino a 68,7 miliardi di colori in fase di restituzione digitale dell’acquisizione.

Lo scanner si può connettere via USB ed è predisposto per la connessione FireWire (IEEE 1394) ed è naturalmente corredato del miglior software in circolazione per la gestione del lavoro.

Prezzo: 1.630.000 lire (841,82 euro, Iva compresa)
Dove: nei negozi
Quando: subito

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  • Anonimo scrive:
    Che delusione!
    Anch'io mi devo lamentare a proposito del disservizio Telecom. Dal mese di agosto ho attivato teleconomy24, dopo aver fatto i calcoli sul risparmio. Solo grazie alla documentazione del traffico parziale mi accorgo che l'addebito è rimasto invariato rispetto a prima, anzi maggiorato, perché calcolato per fasce e distinguendo secondo le distanze. Roba da brivido! Chi mi difende, mentre il mio conto in banca scende per effetto della bolletta + IVA, e senza rimborso degli interessi, ammesso che il mio ricorso adesso produca un risultato? Alle mie rimostranze hanno risposto che il numero del provider non era stato registrato al loro computer e ho dovuto pagare tutte le telefonate come urbane a tempo pieno, mentre, felice e ignara del sopruso in agguato, navigavo...in Internet, dopo la promessa di pagare solo 15 lire per il collegamento! E se non avessi avuto la documentazione, come avrei fatto a rendermi conto dell'inganno? Adesso ho il terrore della bolletta!
  • Anonimo scrive:
    per la serie...non siamo ladri!
    Brava telecom(la minuscola e'd'obbligo!),continua a fare il bello e cattivo tempo.......prima o poi xo' tutto cio' finira'......
  • Anonimo scrive:
    Telecom una mandria di .. (bhe fate voi)
    Esattamente ad agosto ativai l'opzioen tepo zero di infostrada. Servizio fantastico, connessione veloce e soprattutto niente piu bolletta salata.Ma nelle successive bollette Telecom notai una strana cosa:L'opzione TELECONOMY 24 ERA ATTIVATA!!! E chi mai ne aveva fatto richiesta?Contattai subito il 187 e dopo 5 minuti di attesa(ma quante persone vestite di rosso lavorano li? a me sembra un paio cmq... ) mi dissero che avrebbero distattivato l'opzione teleconomy 24 e sulla bolletta successiva non ci sarebbe stata piu..Invece ho scoperto che sono passati sei mesi e per tre bollette ho dovuto pagare quest'offerta...C'e di piu:ho contattato un paio di amici che avevano fatto la mia stessa scelta cioe quella di rivolgersi a infostrada e quindi ottenere la FLAT:NON CI CREDERETE MA A TUTTI QUELLI CHE HANNO FATTO LA FLAT (STO PARLANDO DI 8 PERSONE SU 10 CONTATTATE LE ALTRE DUE DOVEVANO ANCORA RICEVERE LA BOLLETTA DELLA TELECOM) AVEVANO ATTIVATO LA STESSA OPZIONE (CIOE TELECONOMY 24)ALLORA IO MI DOMANDO E DICO:Ma lo fanno apposta per recuperare i soldi che perdono visto che ti sei abbonato a un "concorrente" (tanto internet gratis e chiamate gratis" oppure è una casualità?Lascio a voi la risposta... L'unica cosa che mi rallegraè che siamo in Italia... percio queste cose possono accadere..
  • Anonimo scrive:
    ...se volessero...
    Per quanto riguarda la documentazione, e mi riferisco A TUTTA LA DOCUMENTAZIONE del traffico telefonico di qualsiasi fornitore tlc vi è la possibilità di averlo minuziosamente e capillarmente, addirittura anche per le schede telefoniche utilizzate presso i telefoni pubblici e risalire a chi l'ha comprata, dove, a che ora è stata utilizzata, da quale telefono pubblico, ecc. ecc.Quindi figuriamoci se Telecom o qualunque altro fornitore "se volese" potrebbe fornire "ESATTAMENTE" tutto il traffico telefonico in partenza, ma anche in arrivo da/per un determinato numero telefonico, quanto tempo, quanto costa, quanto ci sei stato, a quale numero, insomma TUTTO QUELLO CHE PASSA DA/PER un numero telefonico definito viene categoricamente CONTABILIZZATO.Quindi ...se volessero...
  • Anonimo scrive:
    non sottovalutate infostrada...
    Telecom Italia è quella che è. E lo sappiamo ormai.Ma certo è che Infostrada ci si sta avvicinando a passi da gigante!Provate a protestare per qualche disservizio (ce ne sono eccome!)... Il call center (che peraltro risponde in fretta solo dichiarando di essere nuovi utenti) conosce solo una risposta: "Problemi tecnici". Il fax da voi mandato è stato preso in considerazione solo una settimana dopo e il servizio è stato ingiustamente sospeso? Problemi tecnici.La flat è stata sospesa senza che alcuno l'abbia richiesto e pertanto vi arriva una bolletta non docuta? Problemi tecniciNe chiedete il rimborso, ma questo sarà possibile solo se avrete effettuato traffico extra-flat? Problemi tecnici.La flat rate NON è stata sospesa come da voi richiesto? Problemi tecniciNon sono un ingegnere, ma che diavolo ci vuole ad un'impresa di tlc ad inserire un dato in un computer?
  • Anonimo scrive:
    A me succede il contrario
    Premetto che io non ho alcuna flat, le considero poco credibili dal punto di vista tecnico e soprattutto commerciale (un po' come se l'ortolano ti facesse mangiare tutte le mele che voglio in negozio, a patto che entri sempre e soltanto nel suo negozio: mmmm, c'e' qualcosa che non mi torna... e se io me le mangiassi davvero tutte quante?).Tornando alla documentazione: Telecom chiarissima, Infostrada paginate inutili con l'indicazione riga per riga dei minuti di collegamento per ogni singola chiamata... Gia' ma il totale? Eppure siamo nell'era dei computers...Insomma, chi da una parte, chi dall'altra, appena gli giri un attimo le spalle, ti fanno il pelo e contropelo. Mah! Speriamo bene."E' la somma che fa il totale!" [Toto']
    • Anonimo scrive:
      Re: A me succede il contrario
      Ma che caz di esempio!- Scritto da: Max
      Premetto che io non ho alcuna flat, le
      considero poco credibili dal punto di vista
      tecnico e soprattutto commerciale (un po'
      come se l'ortolano ti facesse mangiare tutte
      le mele che voglio in negozio, a patto che
      entri sempre e soltanto nel suo negozio:
      mmmm, c'e' qualcosa che non mi torna... e se
      io me le mangiassi davvero tutte quante?).
    • Anonimo scrive:
      Re: A me succede il contrario
      - Scritto da: Max
      Premetto che io non ho alcuna flat, le
      considero poco credibili dal punto di vista
      tecnico e soprattutto commerciale (un po'
      come se l'ortolano ti facesse mangiare tutte
      le mele che voglio in negozio, a patto che
      entri sempre e soltanto nel suo negozio:
      mmmm, c'e' qualcosa che non mi torna... e se
      io me le mangiassi davvero tutte quante?).Ma faresti meglio a stare zitto...
  • Anonimo scrive:
    è tutto un magna magna
    no?
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