Scaricare un DVD in 5 secondi

E' quanto si potrebbe fare con le velocità permesse da un nuovo protocollo per il trasferimento dati che si candida come successore dell'attuale standard TCP utilizzato per Internet


Pasadena (USA) – Scaricare un film su DVD in meno di cinque secondi. È quanto promette un nuovo protocollo di trasferimento dati sviluppato dal California Institute of Technology ( Caltech ) e pensato per rimpiazzare l’attuale Transmission Control Protocol (TCP) utilizzato dalla rete Internet.

Il nuovo protocollo, chiamato FAST (Fast Active Queue Management Scalable TCP) ha consentito, secondo il Caltech, di raggiungere una velocità di 8.609 Mbit/s utilizzando 10 flussi di dati simultanei, il maggior throughput aggregato mai raggiunto in una tale configurazione. L’esperimento è stato condotto fra il Caltech e lo Stanford Linear Accelerator Center (SLAC) in collaborazione con il CERN, DataTAG, StarLight, TeraGrid, Cisco e Level 3.

Ciò che rende FAST particolarmente interessante, a detta dei ricercatori che lo hanno sviluppato, è la sua capacità di ottimizzare drasticamente le prestazioni di Internet mantenendo inalterata l’attuale dimensione dei pacchetti di dati e utilizzando hardware e applicazioni già sul mercato: queste caratteristiche, secondo l’istituto californiano, fanno di questo protocollo una soluzione già impiegabile, oltre che per le reti accademiche, anche per i network commerciali ad alta velocità.

Il Caltech sostiene che l’algoritmo per il controllo del congestionamento dell’attuale Internet, progettato quando Internet – si parla del 1988 – poteva a mala pena trasportare una singola chiamata vocale non compressa, è incapace di adeguarsi alle esigenze future, quando le reti dovranno trasportare milioni di chiamate vocali non compresse su di un singolo percorso o supportare grandi esperimenti scientifici che richiederanno il trasferimento on demand di gigabyte o terabyte di dati.

Harvey Newman, professore di fisica presso il Caltech, sostiene che il protocollo FAST “rappresenta una pietra miliare per la scienza, i sistemi grid e per Internet”.

“Un trasporto dati veloce e affidabile, con velocità da uno a 10 Gbps e, in futuro, di 100 Gbps, è un fattore chiave per consentire la collaborazione globale nella fisica e in altri campi”, ha affermato Newman. “La capacità di estrarre, trasportare, analizzare e condividere collezioni di dati di molti terabyte è al centro del processo di ricerca e scoperta per la nuova conoscenza scientifica”.

Les Cottrell, uno scienziato dello SLAC, ha aggiunto che il continuo miglioramento del trasferimento dati sulle lunghe distanze è un fattore cruciale per il progresso di vari campi della ricerca scientifica: fra questi la fisica nucleare e quella ad alta energia, l’astronomia, le previsioni meteorologiche, la biologia e la sismologia, nonché settori industriali come quello aerospaziale, chimico, farmaceutico e mediale.

Proprio lo SLAC ha di recente annunciato l’ottenimento, in un test di trasmissione con l’Università di Amsterdam, della velocità record di 923 Mbps. Sebbene per l’occasione i due istituti non lo abbiano precisato, appare ora alquanto probabile che il protocollo utilizzato per l’esperimento fosse proprio il FAST: secondo i dati riportati dal Caltech, questo protocollo è infatti in grado di fornire una velocità media di 925 Mbps, valore vicinissimo a quello ottenuto nel recente test. I ricercatori affermano che, utilizzando pacchetti di dati di dimensione standard, l’attuale versione del TCP non si spinga al di sopra dei 266 Mbps.

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  • Anonimo scrive:
    Il solito pasticcio dei produttori.
    Anche questa volta i produttori sono riusciti a produrre un caos indicibile sulll via da seguire per adottare uno standard comune.La situazione è talmente fluida che piuttosto che spendere soldi per un masterizzatore DVD del cui standard non ho alcuna garanzia di sopravvivenza, piuttosto, se proprio ne ho bisogno, i backup continuo a farli sui CD da 800MB finche la situazione non emerge un chiaro vincitore.Per i film già non è un problema, il DIVX fa miracoli un paio di comuni CD.... I soldi per ora li tengo in tasca....Tamerlano
    • Anonimo scrive:
      Re: Il solito pasticcio dei produttori.
      si ma sia che palle mettersi a fare il CD-jokey cambiando il CD quando finisce il primo tempo del tuo film..almeno sul DVD ne metti 3 da 1.4GB e ti risparmi la fatica..e lo spazio fisico di 5 CD
      • Anonimo scrive:
        Re: Il solito pasticcio dei produttori.
        - Scritto da: Anonimo
        si ma sia che palle mettersi a fare il
        CD-jokey cambiando il CD quando finisce il
        primo tempo del tuo film..
        almeno sul DVD ne metti 3 da 1.4GB e ti
        risparmi la fatica
        ..e lo spazio fisico di 5 CDdiciamo che posso sopportare il "terribile" sforzo lombare, almeno fino a quando non è stato decretato il formato vincitore...direi che in un paio d'anni dovrebbe emergere chiaramente, senza contare che nel frattempo i prezzi diventeranno appetibilissimi.Tra l'altro una pausa tra il primo ed il secondo tempo non fa certamente male, anche al cinema è un piacere sgranchirsi le gambe due minuti no?Lascio i gadgettari a scannarsi fra loro nel frattempo...Tamerlano
  • Anonimo scrive:
    e toshiba quando arriva?
    toshiba ha le meccaniche e le ottiche migliori .... quando arriva????????
    • CoreDump scrive:
      Re: e toshiba quando arriva?
      - Scritto da: Anonimo
      toshiba ha le meccaniche e le ottiche
      migliori .... quando arriva???????Bha, io sinceramente del doppio standard non e'che ne ho poi cosi' esigenza, ho acquistato unottimo SD-R5002, ( ovviamente dvd-r ) coadiuvatoda dvd-t that's write 2x ( 1,51 euro i "supposta" da 50 pezzi )o 1,75 con custodia slim, e fino ad ora nessun problema,rippo video alla grande ( che vengono letti puntualmentedal mio lettore da tavolo sony dvd 410 ( 200 euro cira )), vistoil basso costo li uso per backup dati, ( ci schiaffo direttamente5-6 iso di giochi e le "monto" a volo con deamon tool e el uso )con consequente risparmio di spazio, per non parlare di divxe programmi vari, insomma per adesso per me va bene cosi.ciao.
  • Anonimo scrive:
    Che differenza esiste tra i due formati?
    Scusate la mia ignoranza:1) qualcuno mi potrebbe spiegare la differenza tra i due formati?2) come si pronunciano? DVD meno R/RW (DVD-R/RW) e DVD più R/RW(DVD+R/RW)?Grazie
    • CoreDump scrive:
      Re: Che differenza esiste tra i due formati?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate la mia ignoranza:
      1) qualcuno mi potrebbe spiegare la
      differenza tra i due formati?
      2) come si pronunciano? DVD meno R/RW
      (DVD-R/RW) e DVD più R/RW(DVD+R/RW)?

      GrazieDai un'occhiata quihttp://www.hwupgrade.it/articoli/784/4.htmlciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che differenza esiste tra i due form

        Dai un'occhiata qui

        http://www.hwupgrade.it/articoli/784/4.htmlgrazie a tutti per le risposte. L'Articolo postato è chiaro e semplice.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Che differenza esiste tra i due formati?
      Ho fatto diverse ricerche su internet a riguardo e tutte le risposte sono state decisamente evasive. Nessuno mi ha saputo spiegare, a parte la differenza di costo dei supporti vuoti (-R costano meno dei +R) e la differenza di velocita' (max 4x per i -R, mentre max 2.4x per i +R) nessuna altra indicazione di diversita'.Inoltre molti si lamentano della mancanza di compatibilita' dei +R con i lettori casalinghi.La denominazione dovrebbe essere "DVD PLUS R" per i +R e "DVD-R" (DIVUDDIERR') per il -R.Saluti
  • Anonimo scrive:
    La chiave di SVOLTA
    Complimenti al redattore...
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