Scienziati nucleari per i motori GM

Sono ricercatori russi, talenti che ora il colosso delle automobili General Motors vuole nel suo team di sviluppo. No, sul piatto non ci sono ipotesi nucleari per le automobili: si parla di elettronica


Detroit (USA) – General Motors ha dichiarato che nel suo nuovo dipartimento di ricerca e sviluppo che sarà realizzato a Mosca, lavoreranno numerosi scienziati nucleari locali. Un gruppo di specialisti che durante il periodo della Guerra Fredda si occupavano dell’arsenale atomico.

“Il Governo incoraggia le aziende statunitensi a collaborare con la Russia ed utilizzare i talenti scientifici di cui è ricca”, ha dichiarato Angela Shaw, portavoce di GM. Effettivamente i programmi di collaborazione con la Russia, sovvenzionati dagli Stati Uniti e l’Unione Europea, sono volti al coinvolgimento degli scienziati nucleari per lo sviluppo di nuove tecnologie “di pace”, come quelle legate al settore automotive.

Il “Trattato di Non Proliferazione Nucleare”, infatti, include una serie di finanziamenti in concessione alle aziende che assumono o coinvolgono strutture russe che un tempo operavano nel campo militare: una strategia che dovrebbe prevenire la fuga di cervelli verso paesi “canaglia”.

GM ha assicurato che i primi progetti riguarderanno lo sviluppo di nuovi sistemi di catalizzazione per il contenimento delle emissioni nocive, elettroniche avanzate per la gestione dei motori e soluzioni ad idrogeno per le celle di combustibile.

“Circa tre anni fa abbiamo iniziato ad interrogarci sulla possibilità di realizzare un centro di ricerca in Russia. In poco tempo, lavorando con le università, le accademie e gli istituti scientifici abbiamo compreso che il potenziale scientifico era enorme in numerosi settori chiave”, ha dichiarato Alan Taub, direttore esecutivo del dipartimento scientifico presso il centro ricerche GM.

GM ha iniziato a preparare questo progetto nel 2002, quando sono state realizzate le prime partnership con l’Università statale di Mosca e l’Istituto statale IT di San Pietroburgo.

Dario d’Elia

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  • Kheru scrive:
    Re: basta che non rompano col p2p
    ... campa cavallo che il mulo cresce .. :s 8)
  • abbasso scrive:
    Piccola lezione di educazione civica
    Per i redattori di PI:in Italia le leggi hanno un iter, che prevede la presentazione della legge, la discussione, gli emendamenti, la votazione (con approvazione o meno della legge).Ne consegue che un emendamento in sè non ha molto significato. Scrivere notizie che parlano di un singolo emendamento (non so quanti ne ha questa, ma in genere le leggi finanziarie ne hanno migliaia) è un po' come discutere di aria fritta.
    • sandcreek scrive:
      Re: Piccola lezione di educazione civica
      - Scritto da: abbasso
      Per i redattori di PI:
      in Italia le leggi hanno un iter, che prevede la
      presentazione della legge, la discussione, gli
      emendamenti, la votazione (con approvazione o
      meno della legge).
      Ne consegue che un emendamento in sè non ha molto
      significato. Scrivere notizie che parlano di un
      singolo emendamento (non so quanti ne ha questa,
      ma in genere le leggi finanziarie ne hanno
      migliaia) è un po' come discutere di aria fritta.Della serie aspettiamo che diventi legge? Come educazione civica mi sembra fallimentare ;)
      • abbasso scrive:
        Re: Piccola lezione di educazione civica
        - Scritto da: sandcreek

        - Scritto da: abbasso

        Per i redattori di PI:

        in Italia le leggi hanno un iter, che prevede la

        presentazione della legge, la discussione, gli

        emendamenti, la votazione (con approvazione o

        meno della legge).

        Ne consegue che un emendamento in sè non ha
        molto

        significato. Scrivere notizie che parlano di un

        singolo emendamento (non so quanti ne ha questa,

        ma in genere le leggi finanziarie ne hanno

        migliaia) è un po' come discutere di aria
        fritta.

        Della serie aspettiamo che diventi legge? Come
        educazione civica mi sembra fallimentare ;)Aspettiamo almeno che passi alla camera, eventualmente, tu m'insegni, c'è il senato.
        • Ferdspre scrive:
          Re: Piccola lezione di educazione civica
          :s==================================Modificato dall'autore il 27/10/2005 23.49.20
        • Ferdspre scrive:
          Re: Piccola lezione di educazione civica

          Aspettiamo almeno che passi alla camera,
          eventualmente, tu m'insegni, c'è il senato.osservazione MIOPE, altro che "lezione".poniamo il caso che l'emendamento passi, e la cosa non sia gradita ad una certa parte della popolazione.per esempio, gli utenti dotati di banda larga: una conseguenza dell'emendamento potrebbe essere l'aumento di canoni e tariffe.se qualcuno si muove fin d'ora, forse e' possibile creare un po' di... pacifica mobilitazione, per fare in modo che l'emendamento non passi: i verdi stanno protestando, l'aiip pure, se anche i movimenti dei consumatori si muovono nella giusta direzione, e qualcuno fa qualcosa di concreto, può darsi che si crei anche presso il governo la convinzione di non tassare la banda larga.per esempio :)
    • db72 scrive:
      Piccola lezione di consapevolezza
      - Scritto da: abbasso
      Per i redattori di PI:
      in Italia le leggi hanno un iter, che prevede la
      presentazione della legge, la discussione, gli
      emendamenti, la votazione (con approvazione o
      meno della legge).
      Ne consegue che un emendamento in sè non ha molto
      significato. Scrivere notizie che parlano di un
      singolo emendamento (non so quanti ne ha questa,
      ma in genere le leggi finanziarie ne hanno
      migliaia) è un po' come discutere di aria fritta.Grazie per la lezione, ci fossero docenti con il tuo dono della sintesi... ;) Seriamente: un emendamento non avrà molto significato per te, ma noi scriviamo per Punto Informatico e, nelle notizie che riportiamo, tocchiamo gli argomenti che interessano ai nostri lettori. Sarebbe fuori luogo parlare delle migliaia di altri emendamenti non legati a quanto interessa a PI.Non starò a riportare quante testate hanno fatto, anche in modo più articolato, la nostra stessa scelta (ossia di parlare di un "semplice" emendamento in discussione in questi giorni). Non mi interessa.Ma sei davvero convinto che non ti interessi ciò che il parlamento discute, eventualmente prima che sia stabilito in forma ufficiale e definitiva?Siamo troppo in anticipo, o non è mai troppo presto per sapere a cosa potremmo andare incontro?Un cordiale salutoD.B.==================================Modificato dall'autore il 27/10/2005 23.34.08
  • Anonimo scrive:
    Quale cinema ???
    Quale cinema ???Quello che ti mette gli spot subliminali che incentivano il fumo di sigaretta ???Il cinema deve essere azienda come tutte le altre, vive delle vendite (se fa cose buone) e paga i suoi dipendenti con i soldi che incassa...Alla fine avremo cinema di qualitá e attori pagati meno...
  • Anonimo scrive:
    Basta con la "cultura"!!!! Basta!
    Un bel corno! Si investe in cultura SOLO se si pensa di avere dei ritorni e non solo finanziari intendo...i film che non arrivano in sala o vengono visti da 4 persone ma ingoiano milioni di finanziamenti potranno essere anche cultura (c'è un modo univoco per definire "cultura") ma.... semplicemente non servono ad un tubo!Basta nascondersi dietro alla "cultura"!!!!Se tu vuoi fare film penosi che tu consideri "cultura" ma poi vendono quanto un sacchetto di sabbia proposto a un beduino del deserto..... libero di farlo con i TUOI soldi.Se lo stato finanzia dei film minimo voglio indietro qualcosa... e non dico soldi... magari ma chiederei troppo... ma almeno qualcosa chiamato prestigio (che era il motivo per cui nel rinascimento si faceva i mecenati... non certo per "cultura").E poi sinceramente se escono 100 film italiani all'anno E' OVVIO che molti faranno un buco nell'acqua! Perchè finanziarli fuori dalle regole del mercato? C'è troppa offerta! Il mercato è drogato dai finanziamenti statali. Come in tutti i settori non c'è stimolo a fare bene perchè anche se faccio un lavoro di schifo tanto non si rischio niente e mi becco comunque i soldi....Bisogna smetterla di far ingrassare gente come Gabriel Vanto (il mitico attore di Mai dire lunedì che ben riassume la malattia del settore)!!!!
  • The_GEZ scrive:
    Ma ...
    Ciao a Tutti !Ma tasseranno anche il digitale terrestre ? @^ (cylon) :@ :s (ghost) :o ecc ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma ...
      Quello non so.Ma se il futuro è l'IPTV, visto che tasseranno la banda larga...
    • Arkymede scrive:
      Re: Ma ...
      - Scritto da: The_GEZ
      Ciao a Tutti !

      Ma tasseranno anche il digitale terrestre ?
      @^ (cylon) :@ :s (ghost) :o ecc ...Ti ci puoi giocare le antenne. Aspetta che piazzino un bel DT in tutte le case e "tronchino" le trasmissioni in analogico e vedrai che baruffa!
  • The_GEZ scrive:
    Ecco dove vanno i soldini ...
    Ciao a tutti !http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=188Io sono favorevole alla cultura per tutti ed accessibile a tutti ....Ma perchè devo PAGARE perchè qualcuno faccia un film, se poi il film vene effettivamente fatto (in qualche RARO caso succede) PAGO per vederlo, se poi mi piace molto PAGO per comperare il DVD ...Tuteliamo tutti, il made in italy, gli agricoltori, i cineasti, i cantati, i mafiosi, i faZisti ... ma il mio stipendio chi lo tutela ?
  • xWolverinex scrive:
    Ma perche' finanziare il cinema ?
    o la musica ? o lo spettacolo ? cioe' mi spiego.... se decidono di fare un film.. investono... lo producono... lo proiettano... ci guadagnano.... cosi' come se un artista decide di fare un cd... un concerto.... o una compagnia teatrale uno spettacolo...e' il normale funzionamento di qualsiasi azienda. se fai roba di qualita' vendi, altrimenti chiudi. perche' dobbiamo finanziarli a doppio con i nostri soldi ? si xke' i finanziamenti pubblici derivano dalle nostre tasse,, ma poi quando andiamo nei cinema non e' che ci dicono "questo film e' stato finanziato anche da te" e ti fanno lo sconto. I soldi li vogliono tutti...boh...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perche' finanziare il cinema ?
      - Scritto da: xWolverinex
      o la musica ? o lo spettacolo ?
      cioe' mi spiego.... se decidono di fare un film..
      investono... lo producono... lo proiettano... ci
      guadagnano....
      cosi' come se un artista decide di fare un cd...
      un concerto....
      o una compagnia teatrale uno spettacolo...
      e' il normale funzionamento di qualsiasi azienda.
      se fai roba di qualita' vendi, altrimenti chiudi.
      perche' dobbiamo finanziarli a doppio con i
      nostri soldi ? si xke' i finanziamenti pubblici
      derivano dalle nostre tasse,, ma poi quando
      andiamo nei cinema non e' che ci dicono "questo
      film e' stato finanziato anche da te" e ti fanno
      lo sconto. I soldi li vogliono tutti...
      boh...Perché ovviamente vengono finanziati prodotti che hanno una certa rilevanza culturale ma poche possibilità di sbancare il botteghino, e che quindi in caso contrario non potrebbero essere prodotti. Ovviamente non viene finanziato l'ultimo film di Vanzina o di Pieraccioni...Poi si può discutere su come vengono selezionati i prodotti, ma il criterio è valido.Tieni conto che certe cose (specie nel teatro) non potrebbero andare avanti senza finanziamenti statali, perché hanno costi superiori a quello che si può ricavare dalla vendita dei biglietti.Se si pensa che la cultura sia un valore è giusto dedicargli dei finanziamenti.
      • shevathas scrive:
        Re: Ma perche' finanziare il cinema ?

        Perché ovviamente vengono finanziati prodotti che
        hanno una certa rilevanza culturale ma poche
        possibilità di sbancare il botteghino, e che
        quindi in caso contrario non potrebbero essere
        prodotti. Ovviamente non viene finanziato
        l'ultimo film di Vanzina o di Pieraccioni...Non sono per niente d'accordo: o il cinema è un affare e quindi si rispettino le regole degli affari: "vendi o muori", oppure è un prodotto culturale, ma se è un prodotto culturale, finanziato dalla collettività, allora che questa cultura venga resa a chi l'ha pagata, con biglietti ultrascontati (anche se in prima uscita), videocassette a prezzi popolari (anche se di prima visione).Troppo comodo fare "cultura" all'incasso e fare "affari" alla vendita...
        Se si pensa che la cultura sia un valore è giusto
        dedicargli dei finanziamenti.Se si pensa che sia una settore in cui si debba investire è giusto anche aspettarsi un ritorno, non per forza di tipo economico, utile per tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma perche' finanziare il cinema ?
        Vengono prodotti documentari e reportage, fatti bene e senza contributi statali.Anzi a volte dai contenuti si comprende che vanno contro gli interessi del governo di turno.Ma si producono anche documentari con animali, insetti, come quelli famosi Genesis, il popolo migratore ecc ecc. ma senza contributi statali eppure sono spettacolari e culturali.In Italia invece ricevono contributi statali persino i film di Tinto Brass, con soldi nostri produce film immondizia e eroticamente parlando squallidi (cioe' fossero almeno erotici di qualita'...) e fa pure flop!Marco- Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: xWolverinex

        o la musica ? o lo spettacolo ?

        cioe' mi spiego.... se decidono di fare un
        film..

        investono... lo producono... lo proiettano... ci

        guadagnano....

        cosi' come se un artista decide di fare un cd...

        un concerto....

        o una compagnia teatrale uno spettacolo...

        e' il normale funzionamento di qualsiasi
        azienda.

        se fai roba di qualita' vendi, altrimenti
        chiudi.

        perche' dobbiamo finanziarli a doppio con i

        nostri soldi ? si xke' i finanziamenti pubblici

        derivano dalle nostre tasse,, ma poi quando

        andiamo nei cinema non e' che ci dicono "questo

        film e' stato finanziato anche da te" e ti fanno

        lo sconto. I soldi li vogliono tutti...

        boh...

        Perché ovviamente vengono finanziati prodotti che
        hanno una certa rilevanza culturale ma poche
        possibilità di sbancare il botteghino, e che
        quindi in caso contrario non potrebbero essere
        prodotti. Ovviamente non viene finanziato
        l'ultimo film di Vanzina o di Pieraccioni...
        Poi si può discutere su come vengono selezionati
        i prodotti, ma il criterio è valido.
        Tieni conto che certe cose (specie nel teatro)
        non potrebbero andare avanti senza finanziamenti
        statali, perché hanno costi superiori a quello
        che si può ricavare dalla vendita dei biglietti.
        Se si pensa che la cultura sia un valore è giusto
        dedicargli dei finanziamenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma perche' finanziare il cinema ?
          - Scritto da: Anonimo
          Vengono prodotti documentari e reportage, fatti
          bene e senza contributi statali.Anzi a volte dai
          contenuti si comprende che vanno contro gli
          interessi del governo di turno.
          Ma si producono anche documentari con animali,
          insetti, come quelli famosi Genesis, il popolo
          migratore ecc ecc. ma senza contributi statali
          eppure sono spettacolari e culturali.Ma i documentari spesso e volentieri sono fatti da quella cerchia di persone "appassionate", quali oltre a farl oper lavoro è la loro vita e molto facilmente frega poco se prendno ulteriori mazzette dato son già caricati solitamente dai sponsor nei viaggi
          In Italia invece ricevono contributi statali
          persino i film di Tinto Brass, con soldi nostri
          produce film immondizia e eroticamente parlando
          squallidi (cioe' fossero almeno erotici di
          qualita'...) e fa pure flop!

          MarcoTipica realtà italiana :(basta guardare la barzelletta che siamo l'unico pease ad avere centinaia di partiti attimi della serieavanti venite! Ce n'è in abbondanza per tutti!!!
      • xWolverinex scrive:
        Re: Ma perche' finanziare il cinema ?
        Rilevanza culturale ? In parte sarei anche d'accordo ma.. pensaci bene. Quando parlano di "industria dello spettacolo" parlano di TUTTA l'idustria, dal teatro a tinto brass ai "ragazzi italiani" (ilgruppo musicale) Beh se permetti... sono scettico.
      • eagleone scrive:
        Re: Ma perche' finanziare il cinema ?
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: xWolverinex

        o la musica ? o lo spettacolo ?

        cioe' mi spiego.... se decidono di fare un
        film..

        investono... lo producono... lo proiettano... ci

        guadagnano....

        cosi' come se un artista decide di fare un cd...

        un concerto....

        o una compagnia teatrale uno spettacolo...

        e' il normale funzionamento di qualsiasi
        azienda.

        se fai roba di qualita' vendi, altrimenti
        chiudi.

        perche' dobbiamo finanziarli a doppio con i

        nostri soldi ? si xke' i finanziamenti pubblici

        derivano dalle nostre tasse,, ma poi quando

        andiamo nei cinema non e' che ci dicono "questo

        film e' stato finanziato anche da te" e ti fanno

        lo sconto. I soldi li vogliono tutti...

        boh...

        Perché ovviamente vengono finanziati prodotti che
        hanno una certa rilevanza culturale ma poche
        possibilità di sbancare il botteghino, e che
        quindi in caso contrario non potrebbero essere
        prodotti. Ovviamente non viene finanziato
        l'ultimo film di Vanzina o di Pieraccioni...
        Poi si può discutere su come vengono selezionati
        i prodotti, ma il criterio è valido.
        Tieni conto che certe cose (specie nel teatro)
        non potrebbero andare avanti senza finanziamenti
        statali, perché hanno costi superiori a quello
        che si può ricavare dalla vendita dei biglietti.
        Se si pensa che la cultura sia un valore è giusto
        dedicargli dei finanziamenti.Dunque, se ho capito bene le opere di cui parli sono talmente culturali che le capiscono in 4 gatti, perchè se piacessero a più di quei 4 gatti tutto sommato non avrebbero bisogno di finanziamenti di questo tipo, perchè si pagherebbero già con la gente che li va a vedere, giusto?Però a me questo da l'idea che questi registi alla fine cerchino di mascherare dietro ad una "cultura per pochi" il fatto che, in realtà, non riescono a produrre qualcosa che sia culturale e che nello stesso tempo piaccia alla gente, cercando in questo modo di ottenere finaziamenti che pesano sulle spalle di tutti.Poi, io sarò un ignorante e non farò parte di "quei 4 gatti" iperacculturati che sanno apprezzare quelle eccelse opere, ma non riesco a capire perchè in un paese in cui paghi una tassazione più alta di un paese nordeuropeo, ma di ritorno anzichè i servizi che ti danno quegli stati abbiamo poco più dei servizi di un paese del terzo mondo, dovrei pagare una ulteriore tassa per una cosa di cui sinceramente me ne frega poco o niente e, soprattutto, frega poco o niente alla maggior parte della popolazione! Potrei capire qualcosa che va a finire ad esempio nella ricerca, magari nella ricerca medica, in quel caso sarei più d'accordo, ma con questa proprio no!Aggiungo anche che potrei capire se fossimo in un momento che l'economia va bene, la gente sta bene, ecc, ecc, ma non mi sembra che siamo in questa situazione, perciò spese per finanziare cose che saranno anche belle e culturali come dici tu, ma che sono di una utilità estremamente astratta, le rimanderei a momenti più felici, o no?E non diciamo che questa cosa porta posti di lavoro, perchè ci sarebbero altre 1000 cose che a parità di finanziamenti porterebbero più posti di lavoro e, soprattutto, produrrebbero qualcosa di più utile alla collettività! ;)Bye! :)eagle1
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma perche' finanziare il cinema ?
        Basata finanziare dei film obrobrio che sono talmente brutti che nemmeno i critici più integralisti riescono a digerire.Per il teatro posso anche essere d'accordo tanto che le produzioni teatrali nel nostro paese hanno sempre avuto una buonissima qualità, ma in fatto di cinema vedo tanti registi che si definiscono intellettuali e fanno film a basso costo dicendo che sono culturalmente utili anche se brutti e pallosi da vedere.Chi ha detto che un film culturalmente utile non debba avere effetti speciali, un cast all'altezza ed una realizzazione tecnica di rilievo?Secondo me basterebbe questi aspetti ad attirare le grandi masse ed inculcare loro la cultura senza allo stesso tempo annoiare i visitatori.Il cinema in italia è diventato troppo elitario, non ne possiamo più della solita storiella d'amore, del solito dramma familiare o della vicenda esposta spesso in modo molto politicizzato (di registi che fanno film politicizzati in italia ce ne sono oramai troppi e la cultura non è appannaggio di nessun schieramente politico, ma è una cosa comune).Chi ha detto che non si possa fare un film dal grande richiamo infarcito di cultura?A tutti i registi italini: cominciate a fare dei bei film, poi vedrete che di magnanti del cinema disposti a finanziarvi ve ne saranno, non è impossibile concigliare il dovere culturale del cinema con il business dell'industria.....gli americani lo hanno dimostrato, producendo, oltre che al tanto criticato filmone americano fine a se stesso storie appassionanti e di grande rilevanza culturale
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma perche' finanziare il cinema ?
          Quoto in pieno
        • Arkymede scrive:
          Re: Ma perche' finanziare il cinema ?
          - Scritto da: Anonimo
          A tutti i registi italini: cominciate a fare dei
          bei film, poi vedrete che di magnanti del cinema
          disposti a finanziarvi ve ne saranno, non è
          impossibile concigliare il dovere culturale del
          cinema con il business dell'industria.....gli
          americani lo hanno dimostrato, producendo, oltre
          che al tanto criticato filmone americano fine a
          se stesso storie appassionanti e di grande
          rilevanza culturaleNon ci sperare: gli americani producono, ultimamente, film coreani, cinesi, tailandesi ecc.. perchè possono comprarne i diritti per una manciata di Dollari e guadagnarci l'impossibile. E quando non ci riescono ti fanno il classico remake o il sequel (anche se adesso è di moda il "prequel" di un film di successo o di una serie tv. Vedi: Star Trek, Batman, Scemo e più Scemo, ecc..) di tutti i film del passato che possono raccimolare molto denaro. Agli italiani non ci pensano proprio...Non ne hanno bisogno.
      • Guybrush scrive:
        Re: Ma perche' finanziare il cinema ?
        [...]
        Perché ovviamente vengono finanziati prodotti che[...]
        dedicargli dei finanziamenti.Parliamone.Ogni tanto non nego che salti fuori qualcosa di degno, come il film su "Farinelli, voce Regina", o "Il mestiere delle armi", ovvero la storia di Giovanni dalle Bande Nere, ma coi contributi statali e'stato prodotto anche "I cavalieri che fecero l'impresa", film che e' stato paragonato alla morte per'impalamento: comincia tanto bene, finisce tanto male.Del cosiddetto cinema d'autore italiano, in tutta sincerita', non me ne fo... importa nulla, dessero piu' fondi al teatro, alle scuole di teatro, ai conservatori, alle associazioni che si dedicano a produrre cultura (cori, bande, bibliomani vari...) e la smettessero di gettare i soldi nel cesso del cosiddetto cinema d'autore.Maremma.
        GT
    • abbasso scrive:
      Re: Ma perche' finanziare il cinema ?
      - Scritto da: xWolverinex
      o la musica ? o lo spettacolo ?
      cioe' mi spiego.... se decidono di fare un film..
      investono... lo producono... lo proiettano... ci
      guadagnano....
      cosi' come se un artista decide di fare un cd...
      un concerto....
      o una compagnia teatrale uno spettacolo...In Italia esiste un sistema di centri di potere e consenso finanziati da soldi mascherati da contributi, aumenti di stipendio fuori mercato, assunzioni di personale inutile etc.Quando si cerca di smantellarli succede sempre un putiferio, in genere accompagnato da ipocriti lamenti tipo: "vogliono uccidere la cultura".
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma perche' finanziare il cinema ?

        In Italia esiste un sistema di centri di potere e
        consenso finanziati da soldi mascherati da
        contributi, aumenti di stipendio fuori mercato,
        assunzioni di personale inutile etc.
        Quando si cerca di smantellarli succede sempre un
        putiferio, in genere accompagnato da ipocriti
        lamenti tipo: "vogliono uccidere la cultura".Quanto è vero... però un po' in tutti i settori se prospetti di tagliare qualcosa è sempre una sollevazione furente.... perchè si è allargata così tanto la borsa prima che è sempre dura levare poi i soldi che si danno per acquisiti e quasi scontati....
  • Anonimo scrive:
    Re: Il cinema italiano non vende...
    Infatti sarebbe ora di dire "basta soldi al cinema" netto e chiaro!Si dice che la coperta è stretta ma poi per buttare via i soldi c'è sempre un metodo eh!
  • Anonimo scrive:
    Incentivi adsl
    Incentiviamo l'adsl o la tassiamo? Bisognerà pure decidersi.....Il governo da', il governo toglie.... Il governo da', il governo toglie.... Il governo da', il governo toglie.... il governo toglie.... il governo toglie.... il governo toglie.... :D ecc.
    • AnyFile scrive:
      Re: Incentivi adsl
      Si' ... che assurdita'a meno che non fanno comecerte banche che prima abbasano le commissioni della carta di credito, ti convincono che costa poca e con l'avvento dell'euro convien farala e poi quando hanno raccolto un nutrito numero di clienti a tale servizio raddoppiano o triplicano le commissioni senza ne' avvisarti (dicono che c'e' scritto sul foglio appeso in banca) senza ne' chiederti il consenso (non senrve perche' e' una modifica generale non alle condizioni solo del tuo conto).
    • Kheru scrive:
      Re: Incentivi adsl
      - Scritto da: Anonimo
      Incentiviamo l'adsl o la tassiamo? Bisognerà pure
      decidersi.....

      Il governo da', il governo toglie.... Il governo
      da', il governo toglie.... Il governo da', il
      governo toglie.... il governo toglie.... il
      governo toglie.... il governo toglie.... :D
      ecc.ti manca ... il governo tAglia :D
  • TheMad77 scrive:
    Io la tassa la pago...
    ...ma poi devo avere il diritto di scaricarmi i film visto che pago!
  • Anonimo scrive:
    Mai più soldi al cinema
    Ci pensino i nostri attoretti a far andare avanti la baracca. Non voglio contribuire con i miei soldi a film scarsi come quelli di Muccino o di Virzì, o le cagate dei Vanzina.I loro film fanno fiasco ai botteghini ma loro, con i nostri soldi, poi si permettono di girare col ferrari, fare le vacanze in località esotiche e mantenere fidanzate ed amanti di lusso.Prendano esempio, piuttosto, da Hollywood, dove i soldi se li trovano da soli ed i loro guadagni sono tutti frutto del loro lavoro.I nostri registi si adeguino al clima generale. Prendano atto che c'è la crisi, e che i tempi per loro sono finiti. Anche un soldo ai loro vizi, alle loro vacanze, alla loro cocaina sottratto ad una finanziaria che potrebbe dare aiuti alle famiglie più povere, alle associazioni (religiose e non) che assistono gli indigenti, agli ospedali è un soldo che grida vendetta davanti agli uomini ed a Dio (se c'è)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai più soldi al cinema
      Guarda che i film dei Vanzina gli fanno i soldi eccome!Faranno anche schifo (e tanto!) ma per motivi a me sconosciuti riempono i cinema (non capisco mai perchè va oltre la mia comprensione) :@
      • Arkymede scrive:
        Re: Mai più soldi al cinema
        - Scritto da: Anonimo
        Guarda che i film dei Vanzina gli fanno i soldi
        eccome!

        Faranno anche schifo (e tanto!) ma per motivi a
        me sconosciuti riempono i cinema (non capisco mai
        perchè va oltre la mia comprensione) :@Si chiama "pensiero univoco di massa". Se ti butti nel fiume e fa tendenza, allora lo faccio anch'io. Se poi interroghi le persone che sono andate a vederli quei film ti diranno: l'ho trovato una gran cavolata ma siccome c'è andato anche il fratello del secondo cugino da parte di zia allora ci sono andato anch'io. Ed il prossimo film? Sicuramente sarà bellissimo perchè, mi ha già detto, ci andrà la sorella della nipote del mio vicino di casa...
  • Xendorf scrive:
    Se questo è l'unico modo per ...
    ... avere la copertura ADSL sul 999% del territorio nazionale bhè ... allora ... VOGLIO pagare la tassa per il mantenimento del Cinema!!!E la domanda sorge spontanea: e quei poveri pirla (tra cui il sottoscritto) che non hanno ADSL ma si barcamenano tra 56K e ISDN anzichè pagare la tassa allo stato è lo stato che paga l'utente? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Se questo è l'unico modo per ...
      - Scritto da: Xendorf
      ... avere la copertura ADSL sul 999% delmi basterebbe il 99%...
    • The_GEZ scrive:
      Re: Se questo è l'unico modo per ...
      Ciao Xendorf !
      E la domanda sorge spontanea: e quei poveri pirla
      (tra cui il sottoscritto) che non hanno ADSL ma
      si barcamenano tra 56K e ISDN anzichè pagare la
      tassa allo stato è lo stato che paga l'utente?Mi sa che saltrà fuori qualcosa bè il fatto che tu abbia il 56K implica la presenza del telefono, quindi un mezzo di comunicazione, quindi PAGA !
  • Anonimo scrive:
    200 mln di euro!!!
    e si lamentano che glieli abbiano tolti ma cosa pretende sta gente? di fare film a scrocco finanziata dallo stato e poi battere cassa al botteghino? e si lamentano pure? ma si sparassero in bocca, se devono tassarci le connessioni internet che vadano per cose utili i soldi, ma utili davvero, non ricreative, alla fin fine se uno ha una bella idea cinematografica, si cerca un buon finanziatore privato e si ridividono la fetta dopo degli incassi, senza tirare in ballo lo stato
    • Arkymede scrive:
      Re: 200 mln di euro!!!
      - Scritto da: Anonimo
      e si lamentano che glieli abbiano tolti ma cosa
      pretende sta gente? di fare film a scrocco
      finanziata dallo stato e poi battere cassa al
      botteghino?...vedi l'80% dei film italiani... e si lamentano pure? ...vedi Benigni...
      ma si sparassero
      in bocca, se devono tassarci le connessioni
      internet che vadano per cose utili i soldi, ma
      utili davvero...sono pienamente d'accordo!...
      , non ricreative, alla fin fine se
      uno ha una bella idea cinematografica...prima cosa che manca...
      , si cerca
      un buon finanziatore privato...seconda cosa che manca. Anche se fosse presente non rischierebbe su cose che non coinvolgano la massa e di sicuro non si sposa con "la bella idea cinematografica"...
      e si ridividono la
      fetta dopo degli incassi, ...ma se non dovesse andar bene...
      senza tirare in ballo
      lo stato...non avrebbe le spalle coperte.
  • Anonimo scrive:
    calci al culo
    altro che. solo questo devono avere sti parassiti
  • Anonimo scrive:
    mobilitazione generale
    Cavolo avete ragione, scendiamo in piazza a Roma e in tutta Italia, facciamo un passa-parola, organizziamoci....una decina si porti il passamontagna qualche mazza che fa sempre fico (se poi diciamo sfasciano due o tre vetrine e incendiano un paio di macchine meglio), poi diciamo almeno un centinaio di bandiere della pace per fare chic, qualche immagine di S. Che Guevara e due o tre bandiere, rosse meglio per dare un tocco di colore, cosi gliela facciamo capire noi che il popolo è stanco.Pero' il problema è quando.....vediamo mi pare che lunedi' sia il giorno dei cineasti, attori, produttori perchè non hanno soldi ed è un peccato con i filmoni che sfornano; martedi ci sono gli studenti che protestano per il contratto degli insegnanti o per la caccia alle balene o per l'inquinamento spaziale non ho ben capito, ma tanto ricordo che ogni scusa era buona per protestare e saltare lezioni;mercoledi gli operai Fiat che vogliono la liberalizzazione della cocaina per il povero Lapo che cosi' si puo' pippare dosi massicce certificate e non di seconda scelta e senza rischi;giovedi mi pare sia il turno delle regioni e dei comuni perchè cavolo senno come fanno a pagare 600.000 euro di stipendio al dirigente della sanità per la regione Sicilia o qualche altra consulenza sulla pace (30.000 euro) come quella fatta dal comune di Terni?????; venerdi penso siano in piazza gli immigrati e i musulmani tanto per chiedere se si puo' spianare S.Pietro e fare una bella piazza interculturale dove pregare insieme tutti rivolti verso la Mecca; poi sabato ........mmmm mi sa che non c'è un buco libero da qui alle elezioni pero'.Ma tanto le vince Prodi che lui si ci vuole bene, ha fatto tanti sacrifici per portarci in europa regalandoci finalmente l'euro e poi quando era presidente ha fatto un mucchio di battaglie in nostro favore e quindi ci basta aspettare solo qualche mese........"Governare gli italiani non è difficile....solo inutile"
    • Anonimo scrive:
      Re: mobilitazione generale
      ma perché non li versi tu TUTTI i soldi necessari a finanziare il cinema italiano?!Tanto sei d'accordo o sbaglio?Perché la cultura deve essere finanziata ESCLUSIVAMENTE da determinate categorie di lavoratori?
    • pgozzini scrive:
      Re: mobilitazione generale
      Ma perchè non proviamo a pagare questi grndi governanti 1500 euro al mese e poi vediamo se ancora hanno di queste grandi idee?.Altro che grande fratello, mi sembra che il giornale si chiami PUNTO INFORMATICO,edi cosa dovrebbe parlare?.Di tutte queste C??????te.Ma fatemi un piacere.
    • Anonimo scrive:
      Re: mobilitazione generale
      - Scritto da: Anonimo
      Cavolo avete ragione, scendiamo in piazza a Roma
      e in tutta Italia, facciamo un passa-parola,
      organizziamoci....una decina si porti il
      passamontagna qualche mazza che fa sempre fico
      (se poi diciamo sfasciano due o tre vetrine e
      incendiano un paio di macchine meglio), poi
      diciamo almeno un centinaio di bandiere della
      pace per fare chic, qualche immagine di S. Che
      Guevara e due o tre bandiere, rosse meglio per
      dare un tocco di colore, cosi gliela facciamo
      capire noi che il popolo è stanco.

      Pero' il problema è quando.....vediamo mi pare
      che lunedi' sia il giorno dei cineasti, attori,
      produttori perchè non hanno soldi ed è un peccato
      con i filmoni che sfornano;
      martedi ci sono gli studenti che protestano per
      il contratto degli insegnanti o per la caccia
      alle balene o per l'inquinamento spaziale non ho
      ben capito, ma tanto ricordo che ogni scusa era
      buona per protestare e saltare lezioni;
      mercoledi gli operai Fiat che vogliono la
      liberalizzazione della cocaina per il povero Lapo
      che cosi' si puo' pippare dosi massicce
      certificate e non di seconda scelta e senza
      rischi;
      giovedi mi pare sia il turno delle regioni e dei
      comuni perchè cavolo senno come fanno a pagare
      600.000 euro di stipendio al dirigente della
      sanità per la regione Sicilia o qualche altra
      consulenza sulla pace (30.000 euro) come quella
      fatta dal comune di Terni?????; venerdi penso
      siano in piazza gli immigrati e i musulmani tanto
      per chiedere se si puo' spianare S.Pietro e fare
      una bella piazza interculturale dove pregare
      insieme tutti rivolti verso la Mecca;
      poi sabato ........mmmm mi sa che non c'è un
      buco libero da qui alle elezioni pero'.

      Ma tanto le vince Prodi che lui si ci vuole bene,
      ha fatto tanti sacrifici per portarci in europa
      regalandoci finalmente l'euro e poi quando era
      presidente ha fatto un mucchio di battaglie in
      nostro favore e quindi ci basta aspettare solo
      qualche mese........


      "Governare gli italiani non è difficile....solo
      inutile"
      buffone/ignorante...quale delle due?entambe.
  • Anonimo scrive:
    Il cinema è importante.
    Il cinema è un'arte, difatti gli attori sono chiamati anche "artisti del cinema" e i registi soni "maestri". Capite bene quindi che è più importante far sopravvivere il cinema che l'adsl. Questo è quanto dice chi vuole questa legge. Se hanno ragione o no decidetelo voi l'anno prossimo.
  • Anonimo scrive:
    9 --
    Fateci una cortesia, chiunque siate, ammazzateli. Non se ne può più di queste teste di cazzo. Ammazzateli.
  • Anonimo scrive:
    L'oscar della vergogna ...... a SX
    http://liberoblog.libero.it/spettacoli/bl1482.phtmlSenza contare gli artisti SX-strorsi che in contrapposizione al popolume di SX chiede max repressione sul p2p (come Lucio Dalla) e giudica leggera la "Urbani".http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo279344.shtmlSolo per organizzare la kermesse veneziana chiamata biennale di Venezia allo stato costa 8-8,5 Ml di ?uro.La contrazione di fondi prevista per tutte le sovvenzioni culturali (musica, cinema, pittura, etc.) è di circa il 30%.Senza contare che tutti gli artisti italiani (musicisti, pittori, registi, etc.) fanno opere da far schifo.Michelangelo Buonarroti & C. ha ricevuto a suo tempo finanziamenti dai vari mecenati .... ma ha dato fin dalla prima opera segno di meritarseli tutti.http://www.ilgiulivo.com/blog/?p=227Lo stato copre il 90% della spesa per la produzione del "bene artistico"!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'oscar della vergogna ...... a SX
      - Scritto da: Anonimo
      Michelangelo Buonarroti & C. ha ricevuto a suo
      tempo finanziamenti dai vari mecenati .... ma ha
      dato fin dalla prima opera segno di meritarseli
      tutti.Discorsi da bar.Che lo Stato debba finanziare chi merita e' fuor di dubbio, ma ce' una bella differenza tra il proporre questo (sacrosanto) piuttosto che il taglio quasi totale di una sovvenzione. PEnsaci
      • Anonimo scrive:
        Re: L'oscar della vergogna ...... a SX
        Pensaci tu.I finanziamenti non sono dati su base meritocratica, ma a pioggia con il solo scopo di difendere l'arte (cinema, etc.) italiana.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'oscar della vergogna ...... a SX
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Michelangelo Buonarroti & C. ha ricevuto a suo

        tempo finanziamenti dai vari mecenati .... ma ha

        dato fin dalla prima opera segno di meritarseli

        tutti.

        Discorsi da bar.

        Che lo Stato debba finanziare chi merita e' fuor
        di dubbio, ma ce' una bella differenza tra il
        proporre questo (sacrosanto) piuttosto che il
        taglio quasi totale di una sovvenzione. PEnsaciLa questione invece è sempre quella: è facile farsi belli con i soldi degli altri. Se la maggior parte dei film finanziati con i NOSTRI soldi, non esce nemmeno sulle videocassette, vuol dire che sono delle ciofeche totali, fatte solo per ESTORCERCI denari.E questa la chiamate arte...questi tagli dovevano essere fatti già da tempo, altrochè!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'oscar della vergogna ...... a SX

      Senza contare che tutti gli artisti italiani
      (musicisti, pittori, registi, etc.) fanno opere
      da far schifo.SCUSA?se tu sei ignorante e zotico che non riesci a capire l'Arte non è colpa nostra o degli artisti...riguardo ai link...non ha parole. se ti fossi soffermato un po' t saresti reso conto che è gente da poco...ma non preoccuparti, tanto mi bollerai con troll/comunista e quindi continua pure a fare discorsi da bar...continua pure a guardare stronzate alla TV...se l'Arte che conosci è il grandefratello o la maria de filippi o i film di natale di boldi&cricca...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'oscar della vergogna ...... a SX
        In TV guardo solo CSI, CSI Miami, CSI New York (quando ITA1 lo trasmetterà tra poco); è la serie di telefilm più seguita al mondo: impara come si può far cinema senza sovvenzioni. E aderente alla realtà: gli autori sono stati per 3 anni a studiare anche dal vero i metodi d'indagine della polizia scientifica, hanno anche assunto consulenti che hanno lavorato nella polizia scientifica, prima di fare la serie di telefilm.Il resto guardo i programmi degli Angela (soprattutto ULISSE, è scienza/tecnica divulgativa, ma sono interessanti), Star Gate (qualche volta) e i programmi d'approfondimento dell'atttualità.La "Maria de Filippi & C." la vedi tu. Io ho a che fare con l'informatica ed affini e non ho tempo da perdere in sciocchezze, con i nuovi "artisti" buoni solo a prendere soldi immeritatamente; Michelangelo Buonarroti quello si che meritava, voi fate meglio a sparire!!
        • Anonimo scrive:
          Re: L'oscar della vergogna ...... a SX
          Dimenticavo;I DATI SONO DATI!E quelle persone possono anche essere di poco conto, per te; ma i dati sono quelli.Se poi non ti piace chi commenta quei dati .... cavoli tuoi!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'oscar della vergogna ...... a SX

      Senza contare che tutti gli artisti italiani
      (musicisti, pittori, registi, etc.) fanno opere
      da far schifo.http://it.wikipedia.org/wiki/Pittori_italianihttp://it.wikipedia.org/wiki/Attori_italianihttp://it.wikipedia.org/wiki/Attrici_italianehttp://it.wikipedia.org/wiki/Compositori_italianihttp://it.wikipedia.org/wiki/Musicisti_italianihttp://it.wikipedia.org/wiki/Direttori_d%27orchestra_italianihttp://it.wikipedia.org/wiki/Registi_italianihttp://it.wikipedia.org/wiki/Scultori_italianiin generalehttp://it.wikipedia.org/wiki/Italiani_celebritutti cogl***i vero? ha bhe, se me lo dici tu, col tuo titolo di studio, col tuo lavoro e col tuo cognome (se non avessi capito, cosa altamente probabile vista la profondità del post, l'aggettivo che li descrive tutti è QUALSIASI) stiamo freschi...hai altro da spiegarci, esimio professore del Sapere e delle Conoscenze Universali?pendiamo letteralmente dalle tue labbra, Illuminaci!ps....ma vaff'*********
      • Anonimo scrive:
        Re: L'oscar della vergogna ...... a SX
        Spiegaci invece tu, quale dei grandi artisti italiani ha avuto bisogno di sovvenzioni pubbliche da quando è istituita una simile sovvenzione ('64)?Nessuno perchè artisti meritevoli da allora non c'è sono (nel cinema uno come Sergio Leone si è finanziato da solo) a parte quei pochi che non avevano bisogno di finanziamenti!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'oscar della vergogna ...... a SX
      Fammi capire, genio, un esponente del governo di Centrodestra ( come lo era Urbani, del resto ), propone un provvedimento come al solito ridicolo e inutile ( come la Legge Urbani, del resto ), e tu riesci ancora a dare la colpa alla Sinistra, perchè Lucio Dalla, no dico, LUCIO DALLA, è contro il P2P ?? Si è candidato alle elezioni pure lui, per caso ?In quale schieramento sono i 2 partiti ( Verdi e Rifondazione ) che si sono battuti CONTRO la Legge dell'ex ministro Urbani ?E il bello che votate il Berluska perchè avete paura dei "comunisti" ( ROTFL ), sta a vedere che adesso dobbiamo sperare che la Urbani verrà fatta fuori da Bertinotti, se va al governo.Si, e ora rispondi che con Bertinotti al governo si potrà scaricare liberamente, ma dal Gulag, perchè li riaprono tutti, anzi, viene rifatta la rivoluzione di Ottobre, il KGB regalerà Alice Flat a tutto il popolo, e si potrà vedere bellissimi filmati culturali in Divx, con Bertinotti con 3 narici che mangia bambini.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'oscar della vergogna ...... a SX
        Leggi:http://punto-informatico.it/p.asp?i=48979&r=PIhttp://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=14741Hai sbagliato!Deve essere annullato ogni tuo post, come merita chi sbaglia!!Per PI: ammettere post da parte di una persona che dice stupidaggini è inammissibile!!!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: L'oscar della vergogna ...... a SX
          Un'ultima cosa.L'oscar della vergogna a SX, si intendeva per gli autori cioè artisti, come Benigni, quasi tutti a SX, che piangono pur facendo dei film (o opere) che sono voragini per lo stato e percepiscono compensi da capogiro; oppure se la prendono con il p2p.Che vi sia diversità d'opinioni tra il mondo artistico SX-strorso, cioè quasi tutto, e politici e popolume ..... si sà.Ma chiedetevi ..... chi ascolteranno nei fatti i vs politici SX-strorsi il popolume o gli "artisti" (cosidetti)?
          • Anonimo scrive:
            Re: L'oscar della vergogna ...... a SX
            - Scritto da: Anonimo
            Un'ultima cosa.
            L'oscar della vergogna a SX, si intendeva per gli
            autori cioè artisti, come Benigni, quasi tutti a
            SX, che piangono pur facendo dei film (o opere)
            che sono voragini per lo stato e percepiscono
            compensi da capogiro; oppure se la prendono con
            il p2p.
            Che vi sia diversità d'opinioni tra il mondo
            artistico SX-strorso, cioè quasi tutto, e
            politici e popolume ..... si sà.
            Ma chiedetevi ..... chi ascolteranno nei fatti i
            vs politici SX-strorsi il popolume o gli
            "artisti" (cosidetti)?Basta con le idiozie di destra. Basta con le paranoie di chi sostiene una classe dirigente in malafede e corrotta. Basta con la cafonaggine di chi ha la stessa intelligenza storico-politica di un'ameba e ha i neuroni dislocati sulla carta di credito. Ma non è che la sinistra sia molto migliore, visto che ha permesso che certa gente che dovrebbe stare in galera per corruzione, per attentato alla legalità costituzionale, per atteggiamenti lesivi dell'unità nazionali, sieda ora in parlamento, legiferando immondizie. Non è molto migliore della maggioranza, un'opposizione che contiene in sé frange politiche ambigue, antipopolari, colpevolmente conniventi con la maggioranza.
  • Anonimo scrive:
    Invece di dire cavolate anti Berlusca
    Il cinema Italiano lo volete o no finanziare??Perchè se lo volete finanziare (e i finanziamenti più massicci sono iniziati quando è diventato min. della cultura un certo Veltroni patito cinemalofilo) allora i soldi da qualche parte devono uscire.Se non lo volete finanziare allora deve morire, perchè produce roba di infima qualità.Tra i primi a lamentarsi del minore finanziamento vi era un certo Benigni.Dopo che lui ed altri hanno usufruito, grazie alla legge Urbani, l'anno passato di un ulteriore finanziamento (è per quello che è stata fatta e approvata d'urgenza)!!Come i suoi film precedenti.Di regola incassano mediamente (c'è anche chi fà peggio) 1-1,5 Ml di ?uro e ricevono finanziamenti per 4-5 Ml di ?uro (vi era giorni addietro un art. sul sito di Libero a tal proposito).Negli USA (tanto criticati a SX) il cinema non ha bisogno di finanziamenti statali; in EU si (i francesi ne sanno qualcosa)!http://liberoblog.libero.it/spettacoli/bl1482.phtml
    • Anonimo scrive:
      Re: Invece di dire cavolate anti Berlusc
      - Scritto da: Anonimo
      Il cinema Italiano lo volete o no finanziare??Sono cose antiBerlusca, perche' Berlusca invece di proporre un'alternativa alla sovvenzioni statali, cambiando le regole per migliorare l'efficienza del settore, ha creato il piu' vergognoso clientelismo politico tra i produttori del cinema. Informati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Invece di dire cavolate anti Berlusc
        " E il paladino Roberto Benigni? Anche il comico toscano ricevette un cospicuo finanziamento dallo Stato: 5 milioni di euro per realizzare lo squallido "Pinocchio" dopo che "La vita è bella" si era consacrata come il maggior incasso della storia del cinema in Italia, con quel che ne consegue in termini di bonus statali ed introiti al botteghino. Ma Benigni s?indigna per il taglio ai fondi perché gli italiani sono un popolo di santi, poeti, navigatori e cineasti, e infarcisce la sua partecipazione alla protesta con frasi demagogiche prive di significato e di un oggetivo riscontro:"Il mondo dello spettacolo è un mondo spettacolare e quindi bisogna fare spettacolo anche nei momenti peggiori, e noi spettacolarizziamo! Che ci diano questi fondi, e noi ve li ridiamo centuplicati in bellezza e storia!" "Non sapevo che Benigni era il favorito ai finanziamenti per il Berlusca.Vatti a pensare comè strana la vita; certi clientelismi sfuggono ai più!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Invece di dire cavolate anti Berlusc
      Ma quali cavolate antiBerlusca?Hai letto bene l'articolo di PI?
      • Anonimo scrive:
        Re: Invece di dire cavolate anti Berlusc
        Si l'ho letto!Il succo non è come finanziarlo; MA SE LO SI VUOLE FINANZIARE (in perdita ovviamente; come dimostrano i dati del link).
    • TheMad77 scrive:
      Re: Invece di dire cavolate anti Berlusc
      Ma lo hai mai visto un film italiano?? Se quello lo chiami "cinema"...Ci stanno prendendo tutti per il sedere.
    • AnyFile scrive:
      Re: Invece di dire cavolate anti Berlusc
      In effetti quando il sistema nonfunziona anziche' cercare di mettere qualche pezza e sperare ti tirar avanti ancora qualche mese e poi inventarsi una nuova pezza, forse sarebbe meglio ripensare a tutto il sistema di contributi e di ripensarlo alle basi e di interrogarsi anche sulle motivazioni e sull'utilita'.I contributi vengono dati perche' e' una cosa di cultura, ma i contributi non distinguno tra progetti fatti per motivi culturali e quelli fatti per motivi meramente commerciali.e poi solito piagnisteio che al cinema non ci va piu' tanta gente quanto un tempo ...1) il biglietto del cinema costa ENORMENTE di piu' di un tempo, un tempo la stragrande maggioranza della gente che andava al cinema non andava alle prime visioni (oggi le uniche che ci sono sono le prime visioni)2) i produttori non guadagnano solo dagli incassi al botteghino del cinema, ma a differenza di un tempo anche da sponsorizzazioni, gadget e da diritti su videocassette/DVD e per trasmissimioni televisive.Se poi gli stipendi di certi attori sono enormenmente alti (a confronto degli stipendi delel persone normali) a tal punto da far diventare proibitivi i costi di produzione che si diano una regolata (o vogliono copiare il mondo del calcio)
    • Anonimo scrive:
      Re: Invece di dire cavolate anti Berlusc
      Per come la vedo io se un settore , un'azienda... è SEMPRE in perdita va chiuso e i soldi invece di buttarli lì spenderli da altre parti.Il tanto criticato cinema americano almeno funziona. Potrete dire che i film americani fanno schifo, sono delle "americanate" ma almeno non prosciugano risorse statali e si reggono in piedi da soli visto che la gente paga per vederli....Fosse per taglierei in modo BRUTALE i soldi al cinema.... una bella cura drastica e vediamo se non si adegua anche il cinema italiano.... anche lui prima o poi dovrà fare i conti col mercato come lo facciamo noi quotidianamente quando andiamo a far la spesa...
  • Anonimo scrive:
    Finanziare la ricerca psichiatrica
    Qui bisogna finanziare la ricerca sulle formeparanoico-convulsive di questo governo.Ancora qualche mese e poi sono al traguardo...SPERIAMO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Finanziare la ricerca psichiatrica
      - Scritto da: Anonimo
      Qui bisogna finanziare la ricerca sulle forme
      paranoico-convulsive di questo governo.
      Ancora qualche mese e poi sono al traguardo...
      SPERIAMO!Concordo, qui stanno raschiando il fondo del barile...Sapere che in poche ore un manipolo di *geniali* senatori (magari cocainomani, perche' tanto lo sono in molti) si *inventa* di sana pianta nuovi metodi per metterlo in quel posto ai cittadini spillandogli soldi, mi pare proprio uno spettacolo indecoroso.ANDATE A CASA!
    • Anonimo scrive:
      Re: Finanziare la ricerca psichiatrica
      - Scritto da: Anonimo
      Qui bisogna finanziare la ricerca sulle forme
      paranoico-convulsive di questo governo.
      Ancora qualche mese e poi sono al traguardo...
      SPERIAMO!La ricerca psichiatrica e' gia' ben abbondantemente finanziata. Anziche' mettere tasse su SMS se solo ci fosse un piccolissimo abbassamento dei soldi dati alla psichaitria si avrebbe un risparmio (dello spreco) della spesa pubblica.(visto che gli psichaitri non fanno altro che passare tempo in riunione a chiaccerare tra loro o a godoersi vacanze spacciate per conferenze, senza neanche guardare i pazienti e cambiando le regole del gioco come gli fa piu' comodo, non e' che la cosa sarebbe una grave perdita: basterebbe che queste persone la smettessero di sprecare soldi).Per dare qualche dato in Lombardia la Sanita' da' il 5% del bilancio in psichiatria. Visto che alla sanita' va 2/3 del bialncio della regione si conclude che 1/30 del bialncio della reigione va alla psichiatria alla quale cifra va aggiunta le spese della sanita' in generale (ad esempio la direzione generale in regione e le direzioni dei vari ospedali, ecc.) che sono dovute alla psichiatria. E queste si riferiscono solo a quelle data dalla regione come cosa sanitaria. A queste vanno aggiunte quelle date dallo stato e qeulle date dallo stato e da altre fonti in diverso modo (verso universita0, centri di ricerca, per non parlare dei miliardi dati alle aziende farmaceutiche per (pseudo-)ricera o per pagare medicinali di dubbia efficacia).
      • tursiops scrive:
        Re:OT Finanziare la ricerca psichiatrica
        - Scritto da: AnonimoA
        queste vanno aggiunte quelle date dallo stato e
        qeulle date dallo stato e da altre fonti in
        diverso modo (verso universita0, centri di
        ricerca, per non parlare dei miliardi dati alle
        aziende farmaceutiche per (pseudo-)ricera o per
        pagare medicinali di dubbia efficacia).per favore non facciamo di tutta l'erba un fascio. ti assicuro che non investono abbastanza e se non fosse per i privati campa cavallo che oggi si avrebbero medicine e farmaci di sicura efficacia e che salvano numerosa vite umane. ciononostante è altrettanto vero che ci sono aziende che mangiano soldi e basta, ma sono poche credimi.
  • Anonimo scrive:
    A me il cinema non interessa
    Non vado al cinema, non ho tempo per vedere i film, lavoro, gestisco siti web e blog, penso alla mia famiglia, cerco di giocare con mio figlio e stare con lui. Del cinema e di tutto quello che gli gira intorno non me ne frega un tubo! Mettano pure tutte le tasse che vogliono, tanto ormai ho deciso: non vado più a votare, se non si candidano persone serie.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me il cinema non interessa
      - Scritto da: Anonimo
      Non vado al cinema, non ho tempo per vedere i
      film, lavoro, gestisco siti web e blog, penso
      alla mia famiglia, cerco di giocare con mio
      figlio e stare con lui. Del cinema e di tutto
      quello che gli gira intorno non me ne frega un
      tubo! Mettano pure tutte le tasse che vogliono,
      tanto ormai ho deciso: non vado più a votare, se
      non si candidano persone serie.E' proprio cosi'che ha vinto il nano pelato e questa banda di delinquenti che c'e' ora al governo, sappilo. La prossima volta che ci saranno le elezioni, pensaci.
      • Anonimo scrive:
        Re: A me il cinema non interessa
        - Scritto da: Anonimo
        E' proprio cosi'che ha vinto il nano pelato e
        questa banda di delinquenti che c'e' ora al
        governo, sappilo.

        La prossima volta che ci saranno le elezioni,
        pensaci.Ma tu credi veramente che cambi qualcosa con gruppi, partiti o coalizioni diverse? La differenza vera la fanno le singole _persone_ che si scelgono spinte e sostenute da lobby "positive"... Non pensare assolutamente che chiunque dell'unione vada su migliorera' questo stato di cose :/// tan'te' vero che la legge urbani sul finanziamento cinematografico e' stata votata anche da questi a piene mani ...Per inciso il sito della Camera ha un bel servizio che permette di vedere come ha votato il singolo deputato http://banchedati.camera.it/Votazioni/leg14/Default.Aspe' molto utile per vedere se il tizio ha preso per i fondelli i suoi elettori o parla a vanvera, dando a bere una versione diversa da quella reale a scopi elettoralistici.
        • Anonimo scrive:
          Re: A me il cinema non interessa

          Per inciso il sito della Camera ha un bel
          servizio che permette di vedere come ha votato il
          singolo deputato
          http://banchedati.camera.it/Votazioni/leg14/Defaul...che ovviamente ora non funziona :)
          • Anonimo scrive:
            Re: A me il cinema non interessa
            - Scritto da: Anonimo
            http://banchedati.camera.it/Votazioni/leg14/Defaul
            ...
            che ovviamente ora non funziona :)Ahahahah, gia', e' vero, l'ho appena visto adesso .. non c'e' proprio speranza :PPP
        • Anonimo scrive:
          Re: A me il cinema non interessa
          Votero' rifondazione comunista. voglio vedere se veramente i comunisti faranno tutti quei danni che dice berlusconi. Voglio vedere se gli viene un infarto a lui e a fede vivere per 5 anni in un paese "comunista"
        • Anonimo scrive:
          Re: A me il cinema non interessa

          Ma tu credi veramente che cambi qualcosa con
          gruppi, partiti o coalizioni diverse?non cambia nulla, lo so, ma il punto è uno solo:FUORI DALLE OO!sti tizi hanno fatto troppi danni, bisogna cacciarli.poi penseremo a lamentarsi di chi verrà, ma per ora questi bisogna solo mandarli a casa, che senno' finiamo male...sono già (ri)iniziate le migrazioni, la gente se ne va!
          • Anonimo scrive:
            Re: A me il cinema non interessa
            Eppure l'esenzione per il pagamento delle tasse è passata da ?5.000 a ?15.000 dal 2001 a 2005 (i precedenti governi di SX l'hanno presa a ?4000 e l'hanno passata a ?5000); come la spieghi?Il terremoto del Molise è stato gestito benissimo, anzi direi come deve essere gestito un terremoto: abitanti messi prima in provvisorie roulotte, poi in prefabbricati di legno termoisolati, finanziamenti per la ricostruzione erogati dal governo centrale nel giro di 1 anno (che poi si proceda solo ora alla ricostruzione è dovuto ai diverbi dell'alternanza tra le amministrazioni locali di 2 diversi colori: quella successiva ha bloccato e rifatto il piano regolatore della precedente. Ma in questo, a parte la colorazione politica locale, l'amministrazione politica governativa non c'entra niente, lei il suo dovere l'ha fatto); non si è assistito alla consegna delle chiavi davanti alle telecamere e alla ripresa delle stesse chiavi per i prefabbricati, a telecamere spente (cfr. "Striscia la notizia", criticata anche per questo documento reale dalla SX); come lo spieghi?
          • Anonimo scrive:
            Re: A me il cinema non interessa
            - Scritto da: Anonimo
            Eppure l'esenzione per il pagamento delle tasse è
            passata da ?5.000 a ?15.000 dal 2001 a 2005 (i
            precedenti governi di SX l'hanno presa a ?4000 e
            l'hanno passata a ?5000); come la spieghi?Eppure secondo l'ISTAT il numero di famiglie povere in Italia in questi ultimi anni è aumentato. Come lo spieghi? Forse col fatto che di fronte a una situazione di difficoltà economica internazionale il governo non ha fatto assolutamente nulla, lasciando da un lato decollare i prezzi e dall'altro non investendo minimamente in quei settori (principalmente ricerca e sviluppo in campo tecnologico) che avrebbero potuto contenere i danni?

            Il terremoto del Molise è stato gestito
            benissimo, anzi direi come deve essere gestito un
            terremoto: abitanti messi prima in provvisorie
            roulotte, poi in prefabbricati di legno
            termoisolati, finanziamenti per la ricostruzione
            erogati dal governo centrale nel giro di 1 anno
            (che poi si proceda solo ora alla ricostruzione è
            dovuto ai diverbi dell'alternanza tra le
            amministrazioni locali di 2 diversi colori:
            quella successiva ha bloccato e rifatto il piano
            regolatore della precedente. Ma in questo, a
            parte la colorazione politica locale,
            l'amministrazione politica governativa non
            c'entra niente, lei il suo dovere l'ha fatto);
            non si è assistito alla consegna delle chiavi
            davanti alle telecamere e alla ripresa delle
            stesse chiavi per i prefabbricati, a telecamere
            spente (cfr. "Striscia la notizia", criticata
            anche per questo documento reale dalla SX); come
            lo spieghi?Hai presente quegli sketch di Mai dire lunedì in cui un assessore si fa riprendere dalle telecamere fingendo di non sapere della loro presenza? E' più o meno la stessa cosa
        • Anonimo scrive:
          Re: A me il cinema non interessa
          Ottimo link! Lo sai qual è la vera vergogna? Che a tutte le votazioni (ne ho guardate diverse per curiosità) dai100 ai 300 deputati sono assenti.... come se non venissero pagati fior di quattrini per quel lavoro
    • Anonimo scrive:
      Re: A me il cinema non interessa
      - Scritto da: Anonimo
      Non vado al cinema, non ho tempo per vedere i
      film, lavoro, gestisco siti web e blog, penso
      alla mia famiglia, cerco di giocare con mio
      figlio e stare con lui. Del cinema e di tutto
      quello che gli gira intorno non me ne frega un
      tubo! Mettano pure tutte le tasse che vogliono,
      tanto ormai ho deciso: non vado più a votare, se
      non si candidano persone serie.Ma non sono solo al cinema, ma anche al teatro e alla musica classica. Potrà non fregartene niente però fanno parte della nostra cultura.
      • Anonimo scrive:
        Re: A me il cinema non interessa

        Ma non sono solo al cinema, ma anche al teatro e
        alla musica classica.
        Potrà non fregartene niente però fanno parte
        della nostra cultura.Tutte cose che per vedere bisogna pagare un biglietto e spesso neppure cosi a buon mercato (vatti a vedere i prezzi per vedere l'opera a milano). Visto che di culturale non hanno nulla ma e' solo mercato i miei soldi non voglio che li abbiano, altrimenti quello che realizzano lo voglio distribuito in creative common liberamente distribuibile, in fondo viene pagato con i nostri soldi , no ?
        • Anonimo scrive:
          Re: A me il cinema non interessa
          - Scritto da: Anonimo

          Tutte cose che per vedere bisogna pagare un
          biglietto e spesso neppure cosi a buon mercato
          (vatti a vedere i prezzi per vedere l'opera a
          milano). Visto che di culturale non hanno nulla
          ma e' solo mercato i miei soldi non voglio che li
          abbiano, altrimenti quello che realizzano lo
          voglio distribuito in creative common liberamente
          distribuibile, in fondo viene pagato con i nostri
          soldi , no ?Non è proprio così, scusa se te lo dico ma questo è puro qualunquismo condito da un po' di disinformazione.In primo luogo, i costi per realizzare certi spettacoli sono altissimi. Si pensi che per un'opera è necessario pagare un'intera orchestra, un coro e i solisti... poi vanno realizzate le scenografie e i costumi, pagati registi, coreografi, assistenti vari...Insomma, se ci pensi vedrai che i costi di produzione di certe cose sono alti.In secondo luogo, i soldi non è che vanno a pioggia su tutti gli spettacoli. I finanziamenti vanno richiesti. Ne usufruiscono anche molte compagnie teatrali amatoriali locali ad esempio, che non guadagnando (spesso sono associazioni senza scopo di lucro) o guadagnando poco (non sono famosi, non possono permettersi di fare biglietti a 20 euro) non potrebbero campare. Se poi il proprio comune gestisce male i fondi è un altro problema.Ti dico tutto questo avendo fondato, un po' di tempo fa, una compagnia teatrale amatoriale. Noi facciamo tutto da soli autofinanziandoci, e ti garantisco che fare spettacoli rientrando coi costi è difficile, e noi non percepiamo un euro: figuriamoci se gli attori/orchestrali eccetera vanno anche stipendiati.Allora se la cultura è ritenuta un valore è giusto che venga finanziata. Non è giusto che venga finanziata con una tassa sull'ADSL, perché si applica il solito concetto "tu hai l'adsl, quindi scarichi film, quindi devi pagare", che è sbagliatissimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: A me il cinema non interessa
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            Tutte cose che per vedere bisogna pagare un

            biglietto e spesso neppure cosi a buon mercato

            (vatti a vedere i prezzi per vedere l'opera a

            milano). Visto che di culturale non hanno nulla

            ma e' solo mercato i miei soldi non voglio che
            li

            abbiano, altrimenti quello che realizzano lo

            voglio distribuito in creative common
            liberamente

            distribuibile, in fondo viene pagato con i
            nostri

            soldi , no ?

            Non è proprio così, scusa se te lo dico ma questo
            è puro qualunquismo condito da un po' di
            disinformazione.
            In primo luogo, i costi per realizzare certi
            spettacoli sono altissimi. Si pensi che per
            un'opera è necessario pagare un'intera orchestra,
            un coro e i solisti... poi vanno realizzate le
            scenografie e i costumi, pagati registi,
            coreografi, assistenti vari...
            Insomma, se ci pensi vedrai che i costi di
            produzione di certe cose sono alti.
            In secondo luogo, i soldi non è che vanno a
            pioggia su tutti gli spettacoli. I finanziamenti
            vanno richiesti. Ne usufruiscono anche molte
            compagnie teatrali amatoriali locali ad esempio,
            che non guadagnando (spesso sono associazioni
            senza scopo di lucro) o guadagnando poco (non
            sono famosi, non possono permettersi di fare
            biglietti a 20 euro) non potrebbero campare. Se
            poi il proprio comune gestisce male i fondi è un
            altro problema.
            Ti dico tutto questo avendo fondato, un po' di
            tempo fa, una compagnia teatrale amatoriale. Noi
            facciamo tutto da soli autofinanziandoci, e ti
            garantisco che fare spettacoli rientrando coi
            costi è difficile, e noi non percepiamo un euro:
            figuriamoci se gli attori/orchestrali eccetera
            vanno anche stipendiatiSolo perche' i prezzi sono gonfiati, come ce la facevate voi ad organizzare il tutto autofinanziandovi lo possono fare anche altre realta'.E capiamoci, se io non ho i soldi per far qualcosa, non e' che me li deve dare lo stato per forza.i contributi per lo spettacolo non sono un atto dovuto, ci sono cose piu' importanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me il cinema non interessa
      - Scritto da: Anonimo
      Non vado al cinema, non ho tempo per vedere i
      film, lavoro, gestisco siti web e blog, penso
      alla mia famigliadi italiani come te che si preoccupano solo dei fatti propri ce ne sono anche troppi: sappi che la società eiste apposta per conciliare le diverse esigenze individuali, perché magari domani tuo figlio vorrà suonare una chitarra e dovrà esistere un maestro di musica anche per lui, oppure vorrà giocare a calcio e allroa avrà bisogno di un'allenatoreimpara a gurda u centimetro più in là del tuo naso...
  • Anonimo scrive:
    Sto iniziando a vergognarmi...
    premetto che non sono nè di destra nè di sinistra, sto con chi imho ha le idee giuste.ma stiamo impazzendo??? dare dei soldi dello stato al settore del cinema e dello spettacolo?!?!? tassando cosa?!?!? quello per cui moltissimi si sono battuti a gran voce per abbattere i costi, le telecomunicazioni!!!Io ricordo di uno slogan che era affisso in un cartellone 10x5m, sembrava che dicesse "un impegno concreto, meno tasse per tutti"... adesso che ci ripenso leggendo questo articolo mi viene da ridere... e dal vergognarmi di essere italiano ed essere trattato così, essere trattato così per cosa??? per le regioni? NO! per la sanità? ANCORA PIU' NO! per l'istruzione/ricerca? SEMPRE PIU' NO! e per cosa.................. PER LO SPETTACOLO!!!va bene, va sempre + bene...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto iniziando a vergognarmi...
      - Scritto da: Anonimo
      premetto che non sono nè di destra nè di
      sinistra, sto con chi imho ha le idee giuste.In questo caso si dice "Io sono qualunquista" :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sto iniziando a vergognarmi...
        nostalgia degli anni 70? Complimenti compagno!Meglio essere definito "qualunquista" che tesserato e decrebrato ( nel senso che non hai un cervello per vedere se quelli per cui voti ti prendono per i fondelli e li continui a votare ad oltranza.. ).
        • Anonimo scrive:
          Re: Sto iniziando a vergognarmi...
          - Scritto da: Anonimo
          nostalgia degli anni 70? Il "Partito dell'uomo qualunque" era gia' morto da tempo allora. Ma forse tu non sai neppure della sua esistenza.
          Meglio essere definito "qualunquista"Sei tu a definirti tale quando aderisci al 100% al pensiero qualunquista.
          che
          tesserato e decrebratoMah, sempre di decerebrati si tratta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto iniziando a vergognarmi...
      - Scritto da: Anonimo
      premetto che non sono nè di destra nè di
      sinistra, sto con chi imho ha le idee giuste.
      ma stiamo impazzendo??? dare dei soldi dello
      stato al settore del cinema e dello
      spettacolo?!?!? tassando cosa?!?!? quello per cuiGuarda che è sempre stato fatto... da tutti......o vogliamo proprio dimenticare certe pietre miliari della cinematografia mondiale come "Cattive ragazze" della Marina Ripa di Meana ? Pagato con soldi pubblici e visto da 3 persone... l'addetto alla proiezione e una coppia di ragazzini in cerca di intimità...Per il resto sono d'accordo con te...
      • AnyFile scrive:
        Re: Sto iniziando a vergognarmi...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        premetto che non sono nè di destra nè di

        sinistra, sto con chi imho ha le idee giuste.

        ma stiamo impazzendo??? dare dei soldi dello

        stato al settore del cinema e dello

        spettacolo?!?!? tassando cosa?!?!? quello per
        cui

        Guarda che è sempre stato fatto... da tutti...
        Prima c'era una distinzione tra cultura e spettacolo ... poi l'accorpamento dei due ministeri ha peggiorato una situazione gia' insostenibile. (Non che la distinzione sia facile, forse andrebbe rivisto tutto il sistema)Anziche' togliore soldi alla ricerca, la si finanzi, con il soldi ottenuti dalla ricerca, sai quanti cinema finanzi ... ma se invece tagli tutto chi e' che produrra' nuovi soldi a gia' diemnticavo ... basta convincere la gente (a suon di spot e di film per la tivu') che bisogna inviare almeno un SMS ogni 5 minuti e fare una telrfonata ogni 30 ... scusate dimenticavo ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto iniziando a vergognarmi...
      Sei male informato:il governo ha proposto dei tagli draconiani in finanziari nelle risorse date a teatro, cinemae spettacolo.Dopo le forti lamentele dei lavoratori del settore, ha deciso di compensare i tagli con questa tassa, che difficilmente restituirà quanto tolto...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sto iniziando a vergognarmi...
        Al solito sarebbe interessante conoscere i dettagli.Ma non sarebbe piu' semplice mettere un numero ridotto di tasse e mettere queste al livello necessario.Invece no ... meno tasse per TOtti e per il berlusca ....
        • Anonimo scrive:
          Re: Sto iniziando a vergognarmi...
          Eccoteli i dati; notare anche i nomi di chi protesta!!!!http://liberoblog.libero.it/spettacoli/bl1482.phtmlhttp://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo279344.shtmlhttp://www.ilgiulivo.com/blog/?p=227
  • Anonimo scrive:
    presentato dal Senatore Eufemi dell'UDC
    Bella stronz**** sarebbe un Eufemi-smo
  • Anonimo scrive:
    Se il settore necessita
    di continui, massicci e indiscriminati finanziamenti allora vuol dire che deve morire. Punto. Se un prodotto non si vende o è antieconomico produrlo allora sovvenzionarlo vuole solo dire danneggiare il sistema.Tutta riprova ne sono casi ecclatanti:1) Fiat, foraggiata (e protetta) per anni e appena è entrata in parziale contatto con un mercato "normale" ha rischiato (e rischia) di finire gambe all'aria.2) Alitalia, idem come sopra, solo sta messa peggio.3) Ferrovie dello stato, che senza Stato ancora oggi non esisterebbero più.4) Agricoltura europea, che ci costa il 40% del bilancio UE in sovvenzioni e che potrebbe essere impiegato molto più produttivamente.5) Trasporto su gomma che crea più danni che benefici e che ad oggi è antieconomico rispetto a nave e ferrovia.6) devo continuare...?Il cinema italiano produce ciofeche in perdita costante. Gli unici film che sfondano sono gli unici che hanno pochi o nulli finanziamenti statali. Le procedure di finanziamento sono oscure...ripeto, devo continuare?Se questi soldi servissero a produrre capolavori inestimabili, sia pure in perdita, ci starebbero anche magari.Ma così come stanno le cose è solo un'operazione clientelare bella e buona.Perchè, ripeto, non produce riallocazione di risorse e redistribuzione della ricchezza, ma solo spreco e dispersione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il settore necessita
      - Scritto da: Anonimo
      Se questi soldi servissero a produrre capolavori
      inestimabili, sia pure in perdita, ci starebbero
      anche magari.
      Ma così come stanno le cose è solo un'operazione
      clientelare bella e buona.
      Perchè, ripeto, non produce riallocazione di
      risorse e redistribuzione della ricchezza, ma
      solo spreco e dispersione.Nel caso del cinema potrei anche darti ragione, ma negli altri ambiti le cose non stanno esattamente cosi'. Ci sono settori artistici e culturarli dove il business non e' fondamentale, ma che per lo stato , anche solo da un punto di vista economico, sono assolutamente strategici.Tagliare e/o introdurre un po' di competitivita' e meritocrazia potrebbe anche andre bene, ma tagliare quasi il 50% delle sovvenzioni da un anno all'altro, significa solo darsi la zappa sui piedi da qualsiasi punto di vista.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se il settore necessita

        Nel caso del cinema potrei anche darti ragione,
        ma negli altri ambiti le cose non stanno
        esattamente cosi'. Ci sono settori artistici e
        culturarli dove il business non e' fondamentale,
        ma che per lo stato , anche solo da un punto di
        vista economico, sono assolutamente strategici.

        Tagliare e/o introdurre un po' di competitivita'
        e meritocrazia potrebbe anche andre bene, ma
        tagliare quasi il 50% delle sovvenzioni da un
        anno all'altro, significa solo darsi la zappa sui
        piedi da qualsiasi punto di vista.In un paese con il deficit al 106% e' da idioti stanziare anche solo 300.000.000 di euro per lo spettacolo, soldi che vanno solo a foraggiare tasche. Per gli spettacoli si paga gia' un biglietto e quello deve bastare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il settore necessita
      - Scritto da: Anonimo
      di continui, massicci e indiscriminati
      finanziamenti allora vuol dire che deve morire.
      Punto. Se un prodotto non si vende o è
      antieconomico produrlo allora sovvenzionarlo
      vuole solo dire danneggiare il sistema.Diversi anni fa il Presidente Reagan, riferendosi a modi di fare che non condivideva, disse che le amministrazioni precedenti erano improntate nell'azione di governo a questi concetti:"se un settore e' in movimento regolamentalo, se continua a muoversi tassalo, e se infine smette di muoversi finanzialo con sussidi."Direi che ci siamo molto vicino ;)L.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il settore necessita
      - Scritto da: Anonimo
      di continui, massicci e indiscriminati
      finanziamenti allora vuol dire che deve morire.
      Punto. Se un prodotto non si vende o è
      antieconomico produrlo allora sovvenzionarlo
      vuole solo dire danneggiare il sistema.
      Tutta riprova ne sono casi ecclatanti:
      1) Fiat, foraggiata (e protetta) per anni e
      appena è entrata in parziale contatto con un
      mercato "normale" ha rischiato (e rischia) di
      finire gambe all'aria.
      2) Alitalia, idem come sopra, solo sta messa
      peggio.
      3) Ferrovie dello stato, che senza Stato ancora
      oggi non esisterebbero più.
      4) Agricoltura europea, che ci costa il 40% del
      bilancio UE in sovvenzioni e che potrebbe essere
      impiegato molto più produttivamente.
      5) Trasporto su gomma che crea più danni che
      benefici e che ad oggi è antieconomico rispetto a
      nave e ferrovia.
      6) devo continuare...?

      Il cinema italiano produce ciofeche in perdita
      costante. Gli unici film che sfondano sono gli
      unici che hanno pochi o nulli finanziamenti
      statali. Le procedure di finanziamento sono
      oscure...ripeto, devo continuare?

      Se questi soldi servissero a produrre capolavori
      inestimabili, sia pure in perdita, ci starebbero
      anche magari.
      Ma così come stanno le cose è solo un'operazione
      clientelare bella e buona.
      Perchè, ripeto, non produce riallocazione di
      risorse e redistribuzione della ricchezza, ma
      solo spreco e dispersione.Meno male che ai tempi di Leonardo Da Vinci, non c'era ne chi la pensava come te, ne c'era Berlusconi, altrimenti chissà quanti cartelloni 6x3 in più avremmo avuto ma a discapito di molte altre opere d'arte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se il settore necessita
        - Scritto da: Anonimo
        Meno male che ai tempi di Leonardo Da Vinci, non
        c'era ne chi la pensava come te, ne c'era
        Berlusconi, altrimenti chissà quanti cartelloni
        6x3 in più avremmo avuto ma a discapito di molte
        altre opere d'arte.Ma fai festa ! Ma che credi, che Leonardo vivesse d'aria e di gloria? Lavorava a commissione, altrochè, ed inoltre ricchi mecenati (capitalisti) lo mantenevano. Solo così ha potuto dedicarsi al suo ingegno. Chi è il Leonardo del cinema italiano? Faenza? Benigni? Moretti? Ferrari? Martone? Gli unici che ti salvo sono Pieraccioni, Muccino e la Comencini. Il resto è solo clientelarismo politico per raccontarsi, ancora una volta, le solite menate di sinistra.SVEGLIA!!! Il PCUS i soldi per gli "artisti" di regime li ha finiti!!! Che inizino a fare come i francesi invece di sfornare ciofeche come "La meglio gioventù" o "Tutti giù per terra"!!!
        • BArrYZ scrive:
          Re: Se il settore necessita
          - Scritto da: Anonimo
          Gli unici che ti salvo sono Pieraccioni, Muccino
          e la Comencini. Il resto è solo clientelarismo
          politico per raccontarsi, ancora una volta, le
          solite menate di sinistra.Wep!==================================Modificato dall'autore il 27/10/2005 3.25.42
        • Anonimo scrive:
          Re: Se il settore necessita
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo


          Meno male che ai tempi di Leonardo Da Vinci, non

          c'era ne chi la pensava come te, ne c'era

          Berlusconi, altrimenti chissà quanti cartelloni

          6x3 in più avremmo avuto ma a discapito di molte

          altre opere d'arte.


          Ma fai festa !
          Ma che credi, che Leonardo vivesse d'aria e di
          gloria? Lavorava a commissione, altrochè, ed
          inoltre ricchi mecenati (capitalisti) lo
          mantenevano. Solo così ha potuto dedicarsi al suo
          ingegno.

          Chi è il Leonardo del cinema italiano? Faenza?
          Benigni? Moretti? Ferrari? Martone?

          Gli unici che ti salvo sono Pieraccioni, Muccino
          e la Comencini. Il resto è solo clientelarismo
          politico per raccontarsi, ancora una volta, le
          solite menate di sinistra.E Boldi e De Sica no? Scusa, se il principio è che chi fa soldi è degno di chiamarsi artista, allora quei due sono dei geni.
          SVEGLIA!!!
          Il PCUS i soldi per gli "artisti" di regime li
          ha finiti!!! Che inizino a fare come i francesi
          invece di sfornare ciofeche come "La meglio
          gioventù" o "Tutti giù per terra"!!!


          Il fatto che l'italiano medio, non sia più in grado di distunguere la differenza che corre tra arte e reality (al punto che il Grande Fratello è "cultura"), non giustifica affatto il tuo discorso. Anzi tutt'altro.
    • vince65 scrive:
      Re: Se il settore necessita
      - Scritto da: Anonimo
      di continui, massicci e indiscriminati
      finanziamenti allora vuol dire che deve morire.
      Punto. Se un prodotto non si vende o è
      antieconomico produrlo allora sovvenzionarlo
      vuole solo dire danneggiare il sistema.
      Tutta riprova ne sono casi ecclatanti:
      1) Fiat, foraggiata (e protetta) per anni e
      appena è entrata in parziale contatto con un
      mercato "normale" ha rischiato (e rischia) di
      finire gambe all'aria.
      2) Alitalia, idem come sopra, solo sta messa
      peggio.
      3) Ferrovie dello stato, che senza Stato ancora
      oggi non esisterebbero più.
      4) Agricoltura europea, che ci costa il 40% del
      bilancio UE in sovvenzioni e che potrebbe essere
      impiegato molto più produttivamente.
      5) Trasporto su gomma che crea più danni che
      benefici e che ad oggi è antieconomico rispetto a
      nave e ferrovia.
      6) devo continuare...?L'idea di base ha i suoi pregi, però dimentichi un particolare: se veramente si facesse come dici tu, considerando il prodotto economico diretto e l'indotto delle aziende sopra elencate, quanti *milioni* di disoccupati si creerebbero in un colpo solo?A parte ciò, si potrebbe obiettare che per talune aziende che in Italia sono in crisi ce ne sono altre in Europa (non parliamo del resto del mondo, restiamo sul vicino) che riescono a stare a galla o a guadagnare bei soldoni. Un paio di esempi? Fiat vs. gruppo VW, Alitalia vs. KLM oLufthansa (cfr. il blog di Beppe Grillo), Trenitalia vs. DB.Ciò significa che probabilmente non sono le aziende a dover chiudere né i loro dipendenti a dover pagare per i loro poco confortanti risultati, bensì certi "manager" incompetenti i quali fra l'altro per produrre i bei risultati che possiamo apprezzare si fanno pagare tanto oro quanto pesano (vedi ad esempio la retribuzione del CEO di Alitalia vs. quella dei CEO di KLM o Lufthansa).Tutto questo poi porta il discorso ai criteri che stanno alla base della loro nomina, da sempre come ora in odor di clientelismo politico...
  • Anonimo scrive:
    Vorrei ringraziare
    tutti coloro che hanno votato queste menti illuminate!BRAVI BRAVI e ancora BRAVI!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vorrei ringraziare
      - Scritto da: Anonimo
      tutti coloro che hanno votato queste menti
      illuminate!
      BRAVI BRAVI e ancora BRAVI!Non vorrei buttarla in politica, ma a questo punto citerei anche i 1000 euro bonus per il secondo (e successivi) figli, a patto però che siano concepiti in regolare famiglia...mi viene in mente che quando c'era Lui c'era qualche cosa di simile...un milione di baionette qualcuno doveva imbracciarle!Ok, è una (troll) , ma ci sta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vorrei ringraziare
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        tutti coloro che hanno votato queste menti

        illuminate!

        BRAVI BRAVI e ancora BRAVI!

        Non vorrei buttarla in politica, ma a questo
        punto citerei anche i 1000 euro bonus per il
        secondo (e successivi) figli, a patto però che
        siano concepiti in regolare famiglia...mi viene
        in mente che quando c'era Lui c'era qualche cosa
        di simile...un milione di baionette qualcuno
        doveva imbracciarle!

        Ok, è una (troll) , ma ci sta.ci sta, ci sta..."quando c'era Lui i treni viaggiavano in orarioquando c'era Lui, non c'eravano noi, che se c'eravamo saremmo stati impallinatie allora votami e, vedrai, ti trovo un posto di lavoro..."
      • The_GEZ scrive:
        Re: Vorrei ringraziare
        Ciao Anonimo !
        siano concepiti in regolare famiglia...mi viene
        in mente che quando c'era Lui c'era qualche cosa
        di simile...un milione di baionette qualcuno
        doveva imbracciarle!Calma !Stanno discutendo la finanziaria ... la prossima trovata si chiamerà "Oro alla patria" ... coì tanto per restarte in tema
    • Anonimo scrive:
      9 --
  • Anonimo scrive:
    Devo pagare un extra in abbonamento...
    ...per mantenere Costa ?Allora voglio essere libero di scaricare quello che voglio
    • Anonimo scrive:
      Re: Devo pagare un extra in abbonamento.
      - Scritto da: Anonimo
      ...per mantenere Costa ?
      Allora voglio essere libero di scaricare quello
      che voglioA scanso di equivoci ho un cellulare GPRS ed un modem a casa a 56Kb che però, quando la linea va benissimo, mi fanno sfruttare solo a 48Kb (non effettivi).Con ADSL e UMTS ci facciano quello che vogliono...
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