SCO commenta le cause in corso

Intervista a cura di A. Del Rosso - Il punto di vista del regional manager italiano di SCO Group sulle cause in corso relative a Linux


Di seguito si riporta l’intervista fatta da Punto Informatico al country manager di SCO Italia, Orlando Zanni, in merito alle cause legali in corso contro IBM e Novell, al software open source e al mercato Linux.

Punto Informatico : Cos’è cambiato nella causa fra SCO e IBM con la recente entrata in gioco dei copyright ?
Orlando Zanni : Premetto che, per ovvi motivi di riservatezza, non posso entrare nel dettaglio delle cause in corso. La cosa significativa è che SCO ha portato nel processo un ulteriore elemento, molto importante, che è appunto quello della violazione dei copyright: questo si è accompagnato alla richiesta di un accresciuto ammontare dei danni.
Un chiarimento che mi sento di fare rispetto a molti commenti che ho letto e sentito è che è vero che SCO ha rinunciato ad uno dei primi quattro capi d’accusa, che è la violazione del segreto industriale, ma ne ha aggiunti diversi altri. Il numero di capi d’imputazione che SCO ha inserito nella causa è ora superiore rispetto all’inizio.

PI : L’esito della causa con IBM, secondo lei, è strettamente legato a quello del contenzioso con Novell ?
OZ : No, la causa con Novell è una causa separata sia nel merito che nei fatti e riguarda la pretesa di Novell sulla titolarità di alcuni diritti su UNIX. Non sta a me ipotizzare che vi siano collegamenti tra le azioni di Novell, che hanno portato SCO a intentare questa causa, e la precedente causa di SCO contro IBM. È chiaro che la reazione che SCO ha avuto nei confronti di Novell è, secondo il nostro punto di vista, l’unica possibile: l’intenzione di SCO è infatti quella di portare l’interlocutore a confrontare le proprie affermazioni in un luogo neutro e deputato a dirimere la questione relativa alla proprietà di UNIX, proprietà che, come noto, SCO ha acquistato da Novell: ci sono registrazioni di copyright, documenti e contratti che lo dimostrano chiaramente, oltre al fatto che SCO ha operato nel mercato dal 1995 posizionandosi pubblicamente come proprietario di UNIX in centinaia di manifestazioni rivolte sia la canale che agli utenti finali, di fronte a migliaia di clienti. Purtroppo di recente Novell ha scritto e dichiarato nel mercato cose molto diverse e che tendono a danneggiare la posizione di SCO, e questo ha costretto SCO a ricorrere al tribunale: dal nostro punto di vista questo è stato un atto necessario e dovuto per evitare che sul mercato si continuino a far circolare voci per noi del tutto infondate.

PI : Il giudice ha di recente chiesto ad entrambe le parti di mostrare maggiori informazioni sul caso e, in particolare, ha obbligato SCO a mostrare tutto il codice di Linux su cui rivendica i copyright.
OZ : Sottolineo ancora la premessa iniziale, e cioè che non posso commentare nel merito la causa in corso. Noto tuttavia come alcuni fan di Linux, e anche molti media, tendano a considerare ogni passo di questo processo come una vittoria od una sconfitta, trasformando il processo in una telenovela. In realtà quello che sta accadendo, all’interno di questa causa, è del tutto naturale. Mi spiego: quando il processo è stato istruito, lo scorso anno, è stata fissata una data del dibattimento finale, che è il marzo del 2005 (data che SCO ha recentemente chiesto di posticipare al settembre dello stesso anno, NdR). Da qui a quella data le parti s’incontrano e si confrontano in aula come accade in qualsiasi altro contenzioso legale. Quindi il processo, per quanto riguarda la posizione di SCO, sta procedendo in maniera normale, con le sue tradizionali dinamiche. Il fatto che il giudice periodicamente emetta delle ordinanze in cui dice alle controparti cosa devono fare, fa parte della normalità. È chiaro che esponenti di spicco e non di spicco del mondo open source possono poi interpretare i documenti processuali secondo il loro ? opinabile – punto di vista, dandogli la valenza che ritengono opportuna: del resto sono liberi di farlo visto che, al contrario dei dirigenti di SCO e IBM, non devono rispettare vincoli di riservatezza; è anche sorprendente il livello di organizzazione e di risorse che sono messe in gioco nel divulgare queste ?sentenze? parallele. Al di là di questo, comunque, tengo a sottolineare come SCO, contrariamente a quanto si legge in giro, ha fornito al giudice tutto ciò che le è stato richiesto, e così sarà anche questa volta. SCO sta facendo del proprio meglio per portare alla corte tutti gli elementi a prova delle proprie accuse, in una vertenza che è oggettivamente complicata dal punto di vista tecnico, sia per dimensione che per competenze. Anche questo dovrebbe fare riflettere tutti coloro che semplicisticamente sostengono che ?basta che SCO dica quale codice è protetto e verrà sostituito in pochi giorni?.

PI : Può commentare le due recenti cause intentate da SCO contro i primi utenti commerciali di Linux?
OZ : È importante sottolineare come queste due cause arrivano alla fine di un percorso in cui SCO ha contattato un ampio numero di aziende informandole ed intavolando con esse delle negoziazioni. Queste cause, tuttavia, rendono esplicita una cosa che SCO va dicendo da tempo, ma che molti, purtroppo, hanno ignorato: è un dato di fatto che esistono delle gravi violazioni, e che tali violazioni si estendono, come conseguenza diretta, anche all’utente finale.

Le due cause sono molto diverse fra loro. La prima, quella con AutoZone, è incentrata sui copyright, e quindi è una violazione che interessa tutti coloro che utilizzano il codice di Linux. La seconda causa, con DaimlerChrysler, è invece fondata su questioni di natura puramente contrattuale: in questo caso, infatti, SCO ritiene che la controparte abbia violato alcuni punti del contratto di licenza di UNIX. In sostanza, mentre AutoZone non è al momento attuale una licenziataria di UNIX, DaimlerChrysler è ancora vincolata dalle clausole che regolamentano il contratto di licenza con SCO e che stabiliscono in modo chiaro le restrizioni sull’utilizzo della tecnologia di UNIX da parte del cliente.
La causa intentata ad AutoZone è in sé stessa banale, basata, come si è detto, sulla violazione di copyright: in pratica questa società è accusata di stare impropriamente utilizzando del codice proprietario senza licenza.

PI : DaimlerChrysler possiede un contratto di licenza simile a quello di IBM?
OZ : I dettagli contrattuali non li conosco, ma credo che, seppure non identici, i due contratti siano indubbiamente della stessa natura, ovvero regolamentino la disponibilità e l?utilizzo del codice UNIX, anche se con scopi commerciali differenti.


PI : Perchè esistono due cause con motivazioni differenti?
OZ : Perchè il codice di UNIX è protetto con due meccanismi: il primo è quello dei copyright, che tutelano la ?forma? o ?l?espressione? di una invenzione, il secondo è quello dei contratti. I contratti che regolamentano l?uso ed il sublicensing di UNIX contengono elementi di protezione analoghi a quelli che concettualmente governano le regole dei brevetti. Ovvero tutelano anche i metodi e concetti, non solo l?espressione formale. E tutto ciò ha un inevitabile senso industriale: chi licenzia una tecnologia per un proprio uso commerciale, non deve trovare il modo di eludere i suoi doveri nei confronti del detentore dei diritti originali, mascherando la suddetta tecnologia e commercializzandola come qualcosa di nuovo. Facciamo l?analogia con il common rail per i motori diesel: se voglio utilizzare il sistema di alimentazione common rail nelle mie auto mi accordo con il detentore dei diritti, altrimenti mi invento un sistema che sia ?strutturalmente? diverso, quale ad esempio il pompa-iniettore. Sono invece perseguibile se prendo un sistema common rail, cambio la forma dei tubi e tento di venderlo come cosa nuova e diversa. Fuori dall?analogia, chiunque è in grado di riconoscere che Linux è un sistema ?strutturalmente? UNIX. Dopodichè, come detto, la violazione di copyright arriva anche all?utilizzatore.

Quello che queste due cause portano allo scoperto, e su cui bisognerebbe focalizzare l’attenzione, è proprio la necessità, nel mercato, di rispettare certi paletti, certe regole. Ad esempio, forse pochi sanno che lo Stato Italiano nel 1997 ha approvato una legge che regolamenta la fornitura di materiali informatici alla pubblica amministrazione (DPCM 452). Fra le altre cose, questa legge prevede che qualsiasi fornitura di prodotti informatici vincoli il fornitore a garantire in toto il cliente, ossia la pubblica amministrazione, contro qualsiasi tipologia di violazione della proprietà intellettuale. Questo significa che gli enti pubblici possono rivalersi sul fornitore, e chiedergli i danni, nell’eventualità debbano sostenere costi legali relativi alla violazione di copyright e brevetti.La cosa strana è che oggi chi fornisce soluzioni basate su Linux alla pubblica amministrazione non sembra tenere conto di questa normativa, normativa che si applica al fornitore di qualsiasi livello, anche al singolo VAR.

Questa legge viene tra l?altro citata in premessa ad una recentissima direttiva emanata dal ministro dell’innovazione e delle tecnologie Luigi Stanca il 19/12/2003 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 7/2/2004. Questa direttiva dà indicazioni su quelli che sono i criteri tecnici per la scelta delle forniture alle pubbliche amministrazioni, prendendo espressamente in considerazione anche il software open source. La direttiva descrive, fra le altre cose, i criteri tecnici di comparazione che la pubblica amministrazione deve adottare nella scelta delle soluzioni informatiche. Vorrei citare a tal proposito il punto “c” della sezione ?4. Criteri tecnici di comparazione?: ?Soluzioni informatiche che, con il preventivo assenso del C.N.I.P.A. ed in assenza di specifiche ragioni contrarie, garantiscano la disponibilità del codice sorgente per ispezione e tracciabilità da parte delle pubbliche amministrazioni, ferma la non modificabilità del codice, fatti salvi i diritti di proprietà intellettuale del fornitore e fermo l´obbligo dell´amministrazione di garantire segretezza o riservatezza?. Questa direttiva percepisce dunque il software aperto come una cosa positiva, ma si rende anche conto di come sia importante garantire la pubblica amministrazione nei confronti di tutti i problemi che potrebbero nascere a fronte di modifiche incontrollate del codice piuttosto che di problemi di proprietà intellettuale. La trovo una posizione equlibrata ed inevitabile, anche se non mi è chiaro come oggi si possa ottemperare alle condizioni imposte dalla legge DPCM 452 fornendo Linux, che nessun fornitore garantisce pienamente per esplicita e pubblica ammissione dal punto di vista della legalità del codice contenuto.

Se un’azienda privata si trova in una situazione di infringement perchè ha fatto delle scelte, è stata informata, ed ha deciso di scegliere una propria strada: nel caso di danni paga di tasca propria danneggiando al massimo gli azionisti. Una pubblica amministrazione può correre un rischio di questo tipo? Io credo proprio di no visto che la pubblica amministrazione utilizza soldi di tutti i cittadini e deve quindi garantire questi e, in primo luogo sé stessa, di essere nella legalità. Ecco perché facciamo un parallelo forte tra le necessità di tutela della pubblica amministrazione, che si autotutela addirittura promulgando (giustamente) una legge che scarica la responsabilità sul fornitore e indica dei paletti importanti nell’adozione di certe tecnologie, e fra la necessità di far emergere a livello di mercato privato quelle che sono le tutele che le aziende devono esse stesse darsi nei confronti delle proprie forniture.

Un?altro elemento che vorrei sottolineare è la scarsa rilevanza che hanno gli investimenti in innovazione ed in tecnologia nella PA locale. Nellla realtà frammentata italiana gli enti pubblici hanno budget molto ristretti, l’informatizzazione in un comune è in fondo all?elenco delle voci di spesa, quindi sposterei il problema sulla necessità di maggiori investimenti in tecnologia piuttosto che sull’utilizzo di codici più o meno manipolabili ed apparentemente gratuiti che fanno solo precipitare un budget IT già negletto nel sottoscala delle soluzioni arraffazzonate alla meglio. Del resto più che di codice modificato gli enti pubblici hanno bisogno di codice standard, replicabile, anche perché andare a rimettere le mani in un codice modificato da altri, e anni prima, diventa poi difficile, se non impossibile. Tutte le industrie vanno nella direzione di componenti standard interoperabili fra di loro. Nessuno va nella direzione di componenti semilavorati e ogni volta rimodellati per fare sempre le stesse cose. Dal punto di vista industriale è una follia, e dal punto di vista dell’utilizzatore torna ad essere un codice nei fatti proprietario, anche se apparentemente libero e accessibile. Oltre a questo, c’è poi da dire che le competenze e le risorse per la gestione di un codice modificato non sono alla portata di un comune, che solitamente utilizza dei collaboratori esterni. Questo è stato ad esempio recepito da HP che ha varato un, fra virgolette, indennizzo per Linux (fra vigolette perché non lo ritengo pienamente tale) che prevede l’obbligo, per il cliente, di non modificare il codice.

Torno alle cause SCO. Il problema non è denunciare tutto il mondo o solo qualche azienda. Se il mercato venisse aiutato a capire che c’è un problema, e si mettesse attorno ad un tavolo per discuterlo, il problema sarebbe già per metà risolto. Quello che mi stupisce è che siano invece così pochi i tentativi di alzare il livello della discussione: in genere, se si dà un’occhiata in giro, ci si accorge come sulla questione in molti si esprimano in modo simile alle tifoserie di calcio, a veri e propri hooligan dell’open source. Si utilizzano toni e prese di posizione che, se possono già essere poco gradevoli in una discussione politica, figuriamoci nel mondo degli affari. Spesso ci si dimentica che il problema verte su questioni legate ai copyright e regolamentate da quelle stesse leggi che tutelano i deboli contro i più forti. Se si riuscisse ad epurare questo dibattito dalle posizioni ?idelogiche?, termine qui utilizzato in senso molto riduttivo, credo che sarebbe un bene per tutti. Soprattutto per i clienti. Non credo ci sia nessuno che pensa di non poter vivere se non vince questa causa. Il mercato ha soltanto bisogno di chiarezza, di capire cosa succede, e avrebbe bisogno di dibattiti un po’ più sereni.


PI : Le azioni legali di SCO potrebbero espandersi anche in Italia?
OZ : Non la considererei una cosa asupicabile né probabile. Però non è da escludere a priori. Voglio sottolineare che l’obiettivo di SCO non è far proliferare le cause. Le cause contro gli utenti finali rendono esplicito il fatto che c’è un problema, e va risolto. Molti credono che il problema sia solo tra noi e IBM, ma non è così. Il contenzioso si estende a tutti coloro che utilizzano il nostro codice proprietario per fini commerciali senza una regolare licenza. Questo non lo dice SCO, lo dice la legge, le regole del gioco.

PI : Se avesse avuto il potere di decidere, si sarebbe gettato in quest’avventura giudiziaria o avrebbe continuato a vendere SCO UNIX?
OZ : È una bella domanda, e la ringrazio di avermela fatta, ma le preciso subito che io ed i miei colleghi, nel frattempo, continuiamo a vendere SCO UNIX e gli altri prodotti SCO. SCO Italia, e i miei colleghi nel resto del mondo, vendiamo prima di tutto prodotti. Credo che molte persone del mondo open source abbiano ripetuto talmente tanto che SCO è un’azienda fuori dal mercato che molti hanno ormai finito col crederci.

PI : Proprio recentemente Linus Torvalds ha affermato che la strategia di SCO è quella di celare il fatto di non avere un business.
OZ : Premesso che è una strategia piuttosto comune quella di screditare l’interlocutore in modo tale che tutto ciò che dice appaia agli utenti come privo di credito, mi spiace per Linus Torvalds, ma evidentemente o non si è ben informato o gli fa comodo dire così. La realtà dei fatti è che SCO, nonostante i vari cambi di nome, è da 25 anni sul mercato (li festeggeremo nell’agosto di quest’anno). E sono stati fatti lavorando con i clienti. Molti esponenti del mondo open source probabilmente non immaginano quanti clienti abbiamo, continuiamo ad avere ed acquisiamo. Ad esempio. di recente, come SCO Italia abbiamo installato una soluzione clusterizzata ad alta affidabilità in un grande aeroporto italiano, che è diventato nostro cliente, battendo sia soluzioni RISC UNIX che Microsoft.

PI : Può darci dei numeri sulle vendite di SCO Italia?
OZ : Se prendo per esempio i report dell?ultima settimana disponibile, la week 10, dice che abbiamo venduto 57 licenze, e questo solo ai piccoli rivenditori. Ogni trimestre abbiamo circa 200-220 rivenditori che fanno ordini presso i nostri distributori. A questo che chiamiamo ?runrate? si aggiungono le vendite sui progetti ed i servizi: ad esempio, la recente installazione presso Telecom Italia fatta da un system integrator, per oltre 300 licenze. Mi risulta difficile dire quante licenze vendiamo in un anno, anche perché io guardo più i fatturati: sulla base dei numeri che le ho appena dato, possiamo stimare tra 5000 e 6000 licenze.

PI : I conti di SCO Worldwide non sembrano andare benissimo però.
OZ : Immagino lei si riferisca ai risultati fiscali del quarto trimestre fiscale, dove abbiamo dovuto registrare delle perdite. Qui bisogna però tener conto che c’erano anche le spese legali, che sono costi straordinari. Le operation sono però a posto, anche se soffriamo della congiuntura economica negativa, ed anche della pressione sui prezzi. Consideriamo poi che i precedenti tre trimestri erano positivi, questo anche grazie ai ricavi di SCO Source che si vanno ad aggiungere a quelli del core business legato a UNIX. Qui vorrei precisare che i guadagni provenienti da SCO Source non vanno considerati come qualcosa di estraneo dal core business di SCO: si tratta infatti il licensing della sua proprietà intellettuale. Chiunque vende software, sia Oracle, Microsoft o chi per loro, non fa altro che vendere la sua proprietà intellettuale. A volte per gli utenti, specie per chi frequenta in modo esclusivo il mondo open source, riesce difficile comprendere che il costo di un prodotto software non è dato dal media in sé ma dalla licenza: quando un cliente acquista un prodotto, in realtà acquista il diritto d’uso della proprietà intellettuale relativa a quel prodotto.

PI : Anche qui in Italia si possono acquistare le licenze di SCO per Linux?
OZ : Sì, è stato annunciato il lancio europeo proprio di recente. Noi stiamo preparando gli aspetti contrattuali e presto saremo pronti a proporre queste licenze a tutte le aziende interessate. Abbiamo già avuto diverse richieste, sia da utenti finali che da operatori di canale.

PI : In Germania SCO sembra aver rinunciato ad accampare diritti sul codice di Linux. Per quale ragione?
OZ : In questo paese SCO ha preferito definire un accordo ? che, fra parentesi, avrebbe dovuto essere riservato ? con il solo fine di non impegnarsi in cause legali non necessarie. È evidente che con quello che è accaduto, e le conseguenze di questo annuncio, non è escluso che si torni sui nostri passi.

PI : È possibile che la dirigenza tedesca di SCO, magari poco entusiasta delle direttive provenienti dal quartier generale americano, abbia voluto scegliere una strada differente?
OZ : Mi sento di escluderlo, nel senso che le decisioni del tipo di quella che è stata presa in Germania non spettano al country manager ma ai legali di SCO. Il modo di procedere viene definito da SCO Worldwide. Al di là di questo, vorrei dire in tutta sincerità che, in Germania come in Italia, non c’è da parte nostra una particolare aggressività nei confronti delle aziende che usano Linux, né il desiderio di fare causa a qualcuno. Il mio business è quello di vendere prodotti, ed è con questi soldi che paghiamo stipendi e tasse. Sul problema Linux, noi cerchiamo di dialogare il più possibile con i nostri clienti, e questo nel modo più pacato possibile. Gli incontri che abbiamo fatto fino ad oggi sono sempre stati molto aperti e sereni, questo perché nel mondo degli affari difficilmente le questioni si pongono in termini di polemica ideologica o tecnica. Posso assicurarle che, come SCO Italia, non abbiamo minacciato nessun cliente: questi hanno piena liberà di scelta sulla strada da intraprendere. Ovviamente ognuno si prende le proprie responsabilità e i propri rischi.

PI : Di recente è stata pubblicata una e-mail che, secondo alcune interpretazioni, suggerisce l’ appoggio finanziario di Microsoft alla battaglia legale di SCO. Voci di questo tipo erano già circolate anche lo scorso anno.
OZ : La posizione ufficiale di SCO è già stata espressa, e cioè che l’e-mail in questione rappresenta la posizione di una persona che era marginalmente coinvolta in altri affari. SCO ha dei rapporti di business e contrattuali con Microsoft, sono stati annunciati pubblicamente, ma nulla più. Tutto il resto sono solo illazioni.

PI : Nell’ipotesi che SCO vinca la causa contro IBM, come cambierà, secondo lei, il mercato di Linux?
OZ : In una tale ipotesi è chiaro che sarà evidente la necessità di fare delle azioni successive, nel senso che non è ipotizzabile commercializzare un prodotto che viola copyright e diritti contrattuali. Secondo me si dovrà necessariamente trovare un altro punto di equilibrio che, come avrebbe forse dovuto essere fin dall’inizio, possa far convivere il modello di sviluppo open source con il software proprietario e un?industria del software che ad oggi ha portato nell?IT innovazione, concorrenza, soluzioni migliori e più economiche. La posizione della mia azienda è che la licenza GPL non permetta questa convivenza: le aziende che la utilizzano sono interessate a vendere hardware e servizi, e non il software pacchettizzato. Se la battaglia legale volgerà a nostro favore, dimostreremo che la GPL non è più forte del copyright, né lo elimina, e che quindi bisognerà trovare una soluzione.
Chi ha memoria storica ricorderà che lo stesso tema si pose alla nascita dell?industria del software, verso la fine anni 80, quando il software non era protetto, e tale volevano che rimanesse i (pochi) grandi fornitori di hardware di allora. Vinse invece la nascente industria del software e la protezione ha permesso la nascita e la crescita di aziende che hanno definitivamente svincolato lo sviluppo del software dalla fornitura dell?hardware. Credo che oggi come allora questo sia il vero nodo del problema.

Intervista a cura di Alessandro Del Rosso
con la collaborazione di Marina Colotto

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  • Anonimo scrive:
    g733 una schifezza
    Ma non dite balle. Io ho comprato un g733 per risparmiare qualcosa sul fatto che nn c'e' il s.o. incluso ma non conviene per niente. Primo il prezzo non è molto meno di quello di tanti portatili di MARCA con il s.o. incluso e poi i materiali e l'assistenza (nel mio caso della BREVi) fanno veramente ma veramente schifo. Il mio consiglio è di nn comprarlo, è un bidone.
    • lroby scrive:
      Re: g733 una schifezza
      - Scritto da: Anonimo
      Ma non dite balle. Io ho comprato un g733 per
      risparmiare qualcosa sul fatto che nn c'e' il
      s.o. incluso ma non conviene per niente. Primo il
      prezzo non è molto meno di quello di tanti
      portatili di MARCA con il s.o. incluso e poi i
      materiali e l'assistenza (nel mio caso della
      BREVi) fanno veramente ma veramente schifo. Il
      mio consiglio è di nn comprarlo, è un bidone.BRAVO.. sei il classico esempio della maggior parte degli Utonti che si trovano in giro..Che vi accorgiete che sbattere la faccia contro un muro fà male solo perchè sentite il dolore al naso..Dovete comprare il vostro bel PC economico vero? Già perchè al negozio vi avevano proposto uno stupendo ASUS magari a solo 100 euro in + e voi avete pensato "ma che ladri!" Quante volte avete ascoltato il consiglio di qualcuno di affidabile e professionista del settore? Non rispondete a me.. ma rispondete a voi stessi..IO... il mio PC a casa ce l'ho e perfettamente funzionante.
  • Anonimo scrive:
    BUNDLE
    che cosa è un "bundle" PC?
  • Anonimo scrive:
    Ma a che servono Citrix & c.?
    Leggendo le varie note degli aggiornamenti in windows update, mi sono fatto questa domanda: ma se ci sono così tanti modi per prendere il controllo del pc da remoto, perché dovrei comperare un programma come Citrix, quando il tutto è già implementato? Basta che ci facciano un bel programmino di interfaccia grafica, e siamo a posto...
  • pippo75 scrive:
    Re: Chiariamoci le idee...

    Scusa ma io credo di rivolgermi ad una
    persona intelligente quindi spiegami che
    cosa c'e' di strampalato nello stabilire
    che" un' utente non puo' essere obbligato ad
    acquistare il PC/notebook con un S.O.
    preinstallato ma puo' farselo vendere
    senza".
    Spiegamelo perche' a me pare tanto semplice
    e facilmente attuabile....Il prodotto e' cosi, se ti va bene lo prendi altrimenti chiedi al venditore se puo/vuole venderlo in modo differente.Se il venditore dice "no", cambi negozio.Dove sta scritto che tui hai diritto ad avere tutto quello che vuoi come.
    perche' stiamo parlando di S.O. e NOn di
    processori, perche' il Processore non e' un
    SW. ma serve per far girare un SW
    Perche' il Processore puo' essere comunque
    scelto (nei notebook basta cambiare marca o
    modello).Idem per i SO, ci sono ditte che vendono OsX, AmigaOS, Windows, Lindows, .....
    Perche' NON HA SENSO LOGICO parlare di
    preinstallazione in caso di processori...
    Hai idea di che vuol dire "senso logico"?
    Apple (te lo ripeto per l' ennesima volta)
    Si produce Parte dell' HW e tutto il SW:
    che fai la obblighi a disfarsi dei suoi
    prodotti per quelli di un concorrente? La
    stessa cosa di Apple e' legittimata a farla
    M$ seGli altri comprano Windows da MS e diventano leggitimi ad inserirlo nei loro PC.
    Se M$ avesse avuto ragione non avrebbe avuto
    bisogno di pagare una azienda che in
    confronto ha un fatturato irrisorio. Chi
    paga e' come chi abbandona il gioco. PERDE.Oppure perche' un processo sarebbe costato di piu' (in tempo e denaro).
    Certo , piu' in generale se una ditta firma
    un contratto deve inpegnarsi a rispettarlo
    ma se questo contratto va contro il diritto
    di qualcun altro e contro una legge che lo
    garantisce non solo non ha piu' l' obbligo
    di rispettarlo ma puo' denunciare chi glie
    lo propone.Mi dici di quale legge (contemplata anche dal codice italiano) parli?

    Intanto il S.O. preinstallato si paga, ed
    esiste anche il diritto di recesso nel caso
    non lo si utilizzi o non lo si voglia (basta
    non aprire il "pacco" e non accettare i
    termini di licenza), quindi ***sulla
    carta*** e' previsto il recesso con rimborso
    ma nei fatti non viene mai (o quasi mai)
    rispettato (vedi ad esempio
    punto-informatico.it/p.asp?i=37981 )
    Allora vedi che chi predica bene poi razzola
    MALE? Li vogliamo far rispettare o non
    questi diritti ***scritti nero su bianco***?
    Se appunto ci fosse una legge CHIARA che li
    stabilisse non ci sarebbe bisogno di tanti
    discorsi, il venditore che NON la rispetta
    sarebbe perseguibile d' ufficio.Qualora l'utente non accetti le condizioni del presente Contratto, non potrà utilizzare o duplicare il SOFTWARE e dovrà contattare prontamente il Produttore per ottenere informazioni sulla restituzione del prodotto o dei prodotti non utilizzati in base alle disposizioni stabilite dal Produttore stesso.Qui si parla di venditore che ha diritto pero' di stabilire come effettuare il rimborso, non dice che e' obbligato a prendere inditero il solo OS, e' lui (il produttore che decide, teoricamente potrebbe dirti che questo rifiuto lo devi far valere durante l'acquisto e non dopo)
    Pero' M$ non e' propriataria dell' HW su cui
    vengono installati i S.O. non si produce l'
    HW in proprio quindi non ha nessun dirtitto
    ad obbligare un utente finale ad acquistare
    un PC con il suo SW. MA infatti M$ prevede
    questo diritto agli utenti sono i venditori
    che NON lo rispettano:Ed allora cosa c'entra MS, prenditela con i rivenditori, pero prima leggi bene la licenza dato che contiene alcune frasi che sono di varie interpretazione.
    Come si puo' legalmente legittimare un'
    azienda che nei suoi contratti di
    licenza-utente prevede il recesso con
    rimborso ma poi con il venditore stipula
    contratti di esclusivita' che lo obbligano a
    non poter separare l' HW dal SW?Forse bisognerebbe leggere il contratto tra la MS e le varie ditte, non credi?.
    Il palmare NOn e' un PC.
    Se non sai cosa e' la logica non posso farci
    nulla.Mi daresti la definizione di PC o mi spieghi cosa sia un PC?
  • Alessandrox scrive:
    Re: ricatto? ahahah!
    - Scritto da: Anonimo
    Bel ricatto: "Se non compri solo da me ti
    alzo il prezzo..."
    risposta del cliente: "PRRRRRRR!!!!!"
    Guarda che un produttore di s.o. non ha il
    minimo potere ricattatorio
    sull'intermediario assemblatore, basta avere
    una singola alternativa CREDIBILE ed
    ACCETTABILE dal mercato per mandare a quel
    paese il fornitore.ERRORE, non e' sufficente che ci sia una buona alternativa se l' "incumbent" ha gia' la stragrande maggioranza del mercato. Ogni NUOVO competitor verra' schiacciato dalla forza contrattuale dell' azienda che nel frattempo ha concquistato la maggioranza del mercato.Qualsiasi nuovo concorrente non potra' mai far leva solo sulla bonta' dei suoi prodotti.Il tempo purtroppo e' una bella discriminate.
    Un produttore alternativo trattandosi di un
    sw non ha problemi produttivi come potrebbe
    avere un produttore di un bene materiale: lo
    sviluppa, ne fa un installato di 1000 copie?
    si tratta semplicemente di farne 1000 copie.
    Ha un contrattone con dell per 1M di box in
    un mese? benissimo, si tratta solo di fare
    più copie!
    Prova invece a fare un ordine di 1M di
    mattoni/mese ad una azienda che ne
    può produrre 1000 in un anno... ovvio
    che prima che questa sia operativa dovrai
    sottostare ai ricatti del vecchio fornitore!Mah... guarda che per sviluppare un SW complesso specialmente un S.O. occorrono talmente tante risorse umane che compensano sicuramente i minori costi di "riproduzione".Perche' credi che un colosso come M$ stia continuamente RITARDANDO l' uscita di LongHorn? Che tra l' altro quando uscira' manchera' di alcune componenti che per qulla data non potranno essere ancora sufficentemente affidabili: "Microsoft ha ammesso che per accelerare lo sviluppo del suo prossimo sistema operativo potrebbe essere costretta a sacrificare alcune delle funzionalità previste in origine" e questo ti da forse un' idea di cosa voglia dire sviluppare un S.O.... o una serie di S.O.Occorrono una immensita' di rosorse umane ed economiche.... non venirmi a dire che qualsiasi azienducola potrebbe farlo... BEos si trovo' gravemente danneggiata e perdendo molti ricavi non pote' avere la forza economica per sviluppare il suo S.O. a causa dei ricatti M$ che impedivano ai produttori di preinstallare S.O. diversi dai suoi.
    Tra l'altro basta fare contratti separati
    con il fornitore del s.o. tra varie
    sottodivisioni e sottomarche per non
    incorrere in questi ricatti, per non avere
    agevolazioni fiscali le aziende sono
    bravissime a frazionarsi e non riescono a
    farlo a fronte dei contratti con microsoft?
    ma ci faccia il piacere!Ma mica c'e' un contratto diverso per ogni sottodivisione: "o preinstalli o nulla"... cosa ci fai contro questa clausola? Nulla.
    E poi bill chi lo ha messo lì se non
    i produttori di hw che lo hanno pompato
    quando era nel loro interesse e dandogli
    contro quando è nel loro interesse?
    la chiave è sempre l'interesse e
    sarebbe così anche se in ms e nelle
    aziende degli assemblatori ci fossero state
    persone completamente diverse.
    E poi bill ha cercato di darci un sistema
    stabile con NT 3.x e sono stati i produttori
    ed il mercato a chiedergli di continuare
    sulla strada della compatibilità,
    insicurezza Vero, ma perche' se un produttore HW fa una cazzata per anni ci deve rimettere un' altro produttore SW che con questa cazzata non c'entra nulla?
    quindi chi vuole il caviale si rassegni a
    dovere fare scelte non massificate e non
    pretenda che a tutti venga servito caviale,
    mi dispiace solo che io che amo la
    varietà tra i tipi di caviale posso
    oggi scegliere solo tra gli *x like dato che
    os classic è morto per mancanza di
    fondi, la maggioranza dei progetti di
    sistemi non unix sono oggi al lumicino (se
    non su macchine di fascia eccelsa), e il
    progetto NT erede del VMS è dovuto
    essere letamizzato per darlo in pasto alla
    massa.Per curiosita' quali sarebbero questi sistemi NON UNIX ancora esistenti?
  • Alessandrox scrive:
    Re: Chiariamoci le idee...
    - Scritto da: pippo75
    punto di

    divisione i PC (non mi pare difficile

    distinguere SW per PC da SW per altri

    dispositivi)
    Un programma java che gira sia sun PC che su
    dispositivi embedded come lo definisci?Dunque noi stiamo parlando di SW installabile o disinstallabile dall' utente su un dispositivo HW idoneo, in particolare di S.O., inoltre si parla di SW personalizzabile, che io posso scegliere come opzioneQuello che menzioni NON e' un S.O.

    un soggetto ai danni di qualcun'altro
    ma di

    fare in modo che i contratti e le
    condizioni

    di vendita/acquisto siano eque per
    tutti e

    non determinate da posizioni sul mercato
    Allora fai una legge che impedisca certi
    tipi di contratto ad aziende in situazioni
    simili, non vai ad inventarti regole
    strampalate (e di difficile attuazione).Scusa ma io credo di rivolgermi ad una persona intelligente quindi spiegami che cosa c'e' di strampalato nello stabilire che" un' utente non puo' essere obbligato ad acquistare il PC/notebook con un S.O. preinstallato ma puo' farselo vendere senza".Spiegamelo perche' a me pare tanto semplice e facilmente attuabile....

    Inoltre quando scrivo firmware sai cosa

    intendo... esempio il BIOS delle Mboard.

    Atteniamoci a S.O. e SW per PC per
    favore.
    perche' il BIOS non è un caso
    particolare di software?Si ma non e' un SW applicativo, NON e' un S.O. e no rientra tra i SW di cui stiamo parlando.E' cosi' difficile distinguere un S.O. per PC da altro SW?

    QUESTI TIPI DI CONTRATTI
    dovrebbero

    essere illegali ma se si

    stabilisce che l'

    assemblatore NON puo' obbligarci ad

    acquistare un PC con il S.O.
    preinstallato

    QUEL TIPO DI CONTRATTO diviene

    AUTOMATICAMENTE FUORILEGGE.
    E perche' solo l'OS e non anche il
    processore?
    E non dirmi la vecchia storia del monopolio
    di MS, perche' se fai una legge che non
    obbliga il rivenditore a darmi l'OS questa
    vale anche per Apple.perche' stiamo parlando di S.O. e NOn di processori, perche' il Processore non e' un SW. ma serve per far girare un SWPerche' il Processore puo' essere comunque scelto (nei notebook basta cambiare marca o modello).Perche' NON HA SENSO LOGICO parlare di preinstallazione in caso di processori...Hai idea di che vuol dire "senso logico"?Apple (te lo ripeto per l' ennesima volta) Si produce Parte dell' HW e tutto il SW: che fai la obblighi a disfarsi dei suoi prodotti per quelli di un concorrente? La stessa cosa di Apple e' legittimata a farla M$ seproducesse/assemblasse l' HW e poi ci installasse il suo SW ma essendo un FORNITORE di terzi deve stare sul MERCATO non farsene uno a suo comodo (ti ricordo che nel mercato ci sta anche chi compra non solo chi vende). Se leggi i precedenti messaggi troverai tutto quello che ho scritto ora.Guarda che non te lo ripeto piu'... eh...

    Sbaglio o Be ha vinto una CAUSA perche'
    M$ a

    causa di un contratto di esclusivita' ha

    impedito ad un noto produttore di PC di

    poter preinstallare BeOS al posto di

    windows?
    A quanto conosco si sono accordate fuori dai
    tribunali.Se M$ avesse avuto ragione non avrebbe avuto bisogno di pagare una azienda che in confronto ha un fatturato irrisorio. Chi paga e' come chi abbandona il gioco. PERDE.
    Al tempo c'era una voce che diceva che una
    ditta ha perso una causa (in america)
    perche' non ha scritto che i gatti non vanno
    lavati in lavatrice altrimenti crepano.
    I processi in America sono cosi'
    attendibili......Ho letto, non e' una voce ma un caso reale ma un caso come questo mica puo' fare testo per tutti.

    Ma noi stiamo discutendo di un'altra
    cosa:

    dei casi in cui l' assemblatore si
    prende la

    liberta' di obbligarti ad acquistare un

    PC/notebook con uno specifico S.O.

    preinstall ato... casi evidentemente
    REALI.
    Spiegalo alla Apple o ad AmigaInc che non
    vuoi il loro OS (AmigaDos viene prodotto da
    una ditta diversa da AmigaInc).Vedi quello che ho scritto sopra, la tua e' un'argomentazione che NON ha senso. se io produco HW e SW per quale motivo dovrei disfarmi del mio prodotto? NON lo compri e basta.
    Se la ditta si impegna a venere in tutti i
    suoi prodotti un OS, allora deve venderlo.Certo , piu' in generale se una ditta firma un contratto deve inpegnarsi a rispettarlo ma se questo contratto va contro il diritto di qualcun altro e contro una legge che lo garantisce non solo non ha piu' l' obbligo di rispettarlo ma puo' denunciare chi glie lo propone.Intanto il S.O. preinstallato si paga, ed esiste anche il diritto di recesso nel caso non lo si utilizzi o non lo si voglia (basta non aprire il "pacco" e non accettare i termini di licenza), quindi ***sulla carta*** e' previsto il recesso con rimborso ma nei fatti non viene mai (o quasi mai) rispettato (vedi ad esempio http://punto-informatico.it/p.asp?i=37981)Allora vedi che chi predica bene poi razzola MALE? Li vogliamo far rispettare o non questi diritti ***scritti nero su bianco***?Se appunto ci fosse una legge CHIARA che li stabilisse non ci sarebbe bisogno di tanti discorsi, il venditore che NON la rispetta sarebbe perseguibile d' ufficio.
    Allo stesso modo MS ha firmato un contratto
    per java e non poteva poi farlo come meglio
    voleva (in realtà l'ha fatto ed a
    perso la causa) e nello stesso modo i
    rivenditori che firmano questi contratti poi
    li devono rispettare.Che c'entra questo? JAVA non e' mica di proprieta' M$ ... mica e' stato VENDUTO il diritto sul codice a M$.. quindi la sua JVM DEVE rispettare le specifiche JAVA originali non quelli che si e' inventata per conto suoUn JAVA che funziona solo con un S.O. NON SERVE A NESSUNO.Pero' M$ non e' propriataria dell' HW su cui vengono installati i S.O. non si produce l' HW in proprio quindi non ha nessun dirtitto ad obbligare un utente finale ad acquistare un PC con il suo SW. MA infatti M$ prevede questo diritto agli utenti sono i venditori che NON lo rispettano:Come si puo' legalmente legittimare un' azienda che nei suoi contratti di licenza-utente prevede il recesso con rimborso ma poi con il venditore stipula contratti di esclusivita' che lo obbligano a non poter separare l' HW dal SW?Ti rendi conto della contraddittorieta' e della assoluta mancanza di trasparenza e correttezza veso il cliente finale?

    In nessuna parte del mio discorso

    riguardante la mia proposta mi
    riferisco a

    M$... in modo specifico. Inoltre avendo
    gia'

    specificato che la legge riguarderebbe

    "Sistemi Operativi e software per
    Personal

    Computers (ed eventualmente servers )

    perche' e' in questo settore che manca
    la

    concorrenza... si escluderebbero gia' a

    priori tutti gli altri casi (palmari

    ecc.)...
    E' come si dicessi di proibire da tutti i
    palmari la preinstallazione di OS, vuoi
    dire che non ri
  • Anonimo scrive:
    ricatto? ahahah!

    per ricordarti che nel processo contro la
    M$, e' saltato fuori il suo ricatto verso
    l'IBM nel caso avesse deciso di vendere PC
    senza Windows preinstallato o con OS/2.
    Lo stesso vale per gli altri produttori, che
    si ritrovano davanti a misteriosi aumenti
    dei prezzi delle licenze nel caso
    decidessero di vendere "naked PC" o PC con
    BeOS preinstallatoBel ricatto: "Se non compri solo da me ti alzo il prezzo..."risposta del cliente: "PRRRRRRR!!!!!"Guarda che un produttore di s.o. non ha il minimo potere ricattatorio sull'intermediario assemblatore, basta avere una singola alternativa CREDIBILE ed ACCETTABILE dal mercato per mandare a quel paese il fornitore.Solo che non ce ne sono e non ce ne erano, lo sviluppo sw (killer apps, drivers per la nuova roba) nelle altre piattaforme non ha strumenti per avenire allo stesso ritmo che sotto win, la flessibilità per l'uso consumer di win è inarrivabile da parte di sistemi anche magari incontestabilmente più dotati per altri usi.Altrimenti basta contattare un diverso produttore di s.o. ed acquistare il suo invece di win... se solo la gente comprasse quei PC! Il problema è che i clienti finali non lo farebbero e che le sw house commerciali non migrerebbero il loro supporto perchè non conveniente e questo gli assemblatori lo sanno bene perchè hanno provato più e più volte questo gioco ma le vendite sono state sempre minime che ci si volgia mettere osx (ormai un apple è un pc di fascia alta) linux os2 o beos.Un produttore alternativo trattandosi di un sw non ha problemi produttivi come potrebbe avere un produttore di un bene materiale: lo sviluppa, ne fa un installato di 1000 copie? si tratta semplicemente di farne 1000 copie. Ha un contrattone con dell per 1M di box in un mese? benissimo, si tratta solo di fare più copie!Prova invece a fare un ordine di 1M di mattoni/mese ad una azienda che ne può produrre 1000 in un anno... ovvio che prima che questa sia operativa dovrai sottostare ai ricatti del vecchio fornitore!Tra l'altro basta fare contratti separati con il fornitore del s.o. tra varie sottodivisioni e sottomarche per non incorrere in questi ricatti, per non avere agevolazioni fiscali le aziende sono bravissime a frazionarsi e non riescono a farlo a fronte dei contratti con microsoft? ma ci faccia il piacere!è solo un pianto greco per imbonire i possibili clienti ("visto noi come siamo attenti alle vostre esigenze?") cavalcando una moda.E poi bill chi lo ha messo lì se non i produttori di hw che lo hanno pompato quando era nel loro interesse e dandogli contro quando è nel loro interesse? la chiave è sempre l'interesse e sarebbe così anche se in ms e nelle aziende degli assemblatori ci fossero state persone completamente diverse.E poi bill ha cercato di darci un sistema stabile con NT 3.x e sono stati i produttori ed il mercato a chiedergli di continuare sulla strada della compatibilità, insicurezza (evidentemente è un parametro meno importante di tanti altri) e degli eyecandy, producendo un sistema come nt4, 2k ed xp che nonostante gli enormi progressi sono ancora più legati al passato del loro quindicinale progetto precursore... quindi non è che in ms siano dei mostri che godono quando ci prendiamo un virus dell'epoca del dos... è il mercato che è fatto così, per la massa questa autorichiederà letame e non caviale, quindi chi vuole il caviale si rassegni a dovere fare scelte non massificate e non pretenda che a tutti venga servito caviale, mi dispiace solo che io che amo la varietà tra i tipi di caviale posso oggi scegliere solo tra gli *x like dato che os classic è morto per mancanza di fondi, la maggioranza dei progetti di sistemi non unix sono oggi al lumicino (se non su macchine di fascia eccelsa), e il progetto NT erede del VMS è dovuto essere letamizzato per darlo in pasto alla massa.
  • leone2000 scrive:
    Re: Voglio un portatile senza MS
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ho interpellato più di 10
    rivenditori

    e ho ricevuto risposte assurde , ho
    fatto

    anche presente del caso di Attivissimo,

    qualcuno di voi ci è riuscito?



    E il rimborso è fattibile?

    se ascolti attivissimo oggi ti dice di
    comprarti un ibook... secondo me gli hanno
    regalato un G3 e un portatile apple,
    così adesso è la sua "terza
    via" ... ma per favore.
    Prova a comprare un ibook senza sistema
    apple ... ROTFL!"Amo" Attivissimo e lo seguo da sempre, sinceramente l'ultimo articolo sul mac mi è sembrato un po' pompato e di "parte"...ciaoLEO
  • pippo75 scrive:
    Re: Chiariamoci le idee...

    Intanto si potrebbe stabilire come punto di
    divisione i PC (non mi pare difficile
    distinguere SW per PC da SW per altri
    dispositivi)Un programma java che gira sia sun PC che su dispositivi embedded come lo definisci?
    un soggetto ai danni di qualcun'altro ma di
    fare in modo che i contratti e le condizioni
    di vendita/acquisto siano eque per tutti e
    non determinate da posizioni sul mercatoAllora fai una legge che impedisca certi tipi di contratto ad aziende in situazioni simili, non vai ad inventarti regole strampalate (e di difficile attuazione).
    Inoltre quando scrivo firmware sai cosa
    intendo... esempio il BIOS delle Mboard.
    Atteniamoci a S.O. e SW per PC per favore.perche' il BIOS non è un caso particolare di software?
    NOn hai capito... chiaro che e' cosi' ma io
    intendevo che ****lo si stabilisce nall'
    ambito di questa legge**** (quella che ho
    proposto io) per chiarirne meglio i termini.
    Ora non c'e' bisogno di avere una laurea in
    giurisprudenza per capirsi ehh....
    Inoltre QUESTI TIPI DI CONTRATTI dovrebbero
    essere illegali ma se si
    stabilisce che l'
    assemblatore NON puo' obbligarci ad
    acquistare un PC con il S.O. preinstallato
    QUEL TIPO DI CONTRATTO diviene
    AUTOMATICAMENTE FUORILEGGE.E perche' solo l'OS e non anche il processore?E non dirmi la vecchia storia del monopolio di MS, perche' se fai una legge che non obbliga il rivenditore a darmi l'OS questa vale anche per Apple.

    Chiaramente si deve essere daccordo sul
    fatto che i SW che sono S.O. sono dei SW
    particolari che non sono assimilabili a un
    qualsiasi altro SW applicativo.. perche'
    tutti gli altri SW DIPENDONO da questo per
    poter funzionare.
    Non ci vuole mica una laurea per capirlo.
    Sbaglio o Be ha vinto una CAUSA perche' M$ a
    causa di un contratto di esclusivita' ha
    impedito ad un noto produttore di PC di
    poter preinstallare BeOS al posto di
    windows?A quanto conosco si sono accordate fuori dai tribunali.Al tempo c'era una voce che diceva che una ditta ha perso una causa (in america) perche' non ha scritto che i gatti non vanno lavati in lavatrice altrimenti crepano.I processi in America sono cosi' attendibili......

    Ma noi stiamo discutendo di un'altra cosa:
    dei casi in cui l' assemblatore si prende la
    liberta' di obbligarti ad acquistare un
    PC/notebook con uno specifico S.O.
    preinstall ato... casi evidentemente REALI.Spiegalo alla Apple o ad AmigaInc che non vuoi il loro OS (AmigaDos viene prodotto da una ditta diversa da AmigaInc).
    Il problema NON sono solo i contratti tra
    produttori di SW e venditori di HW ma tra
    questi ultimi e il Cliente Finale ed e' qui'
    che manca una legislazione che li regoli in
    modo equo per tutti.Se la ditta si impegna a venere in tutti i suoi prodotti un OS, allora deve venderlo.Allo stesso modo MS ha firmato un contratto per java e non poteva poi farlo come meglio voleva (in realtà l'ha fatto ed a perso la causa) e nello stesso modo i rivenditori che firmano questi contratti poi li devono rispettare.
    In nessuna parte del mio discorso
    riguardante la mia proposta mi riferisco a
    M$... in modo specifico. Inoltre avendo gia'
    specificato che la legge riguarderebbe
    "Sistemi Operativi e software per Personal
    Computers (ed eventualmente servers )
    perche' e' in questo settore che manca la
    concorrenza... si escluderebbero gia' a
    priori tutti gli altri casi (palmari
    ecc.)...E' come si dicessi di proibire da tutti i palmari la preinstallazione di OS, vuoi dire che non riguardi la Palm?
  • pippo75 scrive:
    Re: Chiariamoci le idee...


    Apple non ha mai creato ibridi
    x86....c'erano i cloni Mac sempre PPC ma non
    certo x86.
    ho controllato era "PowerMac 6100" con Dos Compatibility Card, dava un Mac che aveva una scheda 486.Ne parlava MC sul numero 150.ciao
  • Alessandrox scrive:
    Re: Chiariamoci le idee...
    - Scritto da: pippo75

    ALT non e' che stai facendo un po' di

    confusione tra SW Firmware e SW
    applicativo?

    1) Se si tratta di casi limite come tu
    dici

    allora non dovrebbe essere un problema

    discriminarli ed adottare una
    legislazione

    diversa in quei casi.
    E riesci a stabilire con precisione il punto
    di divisione?Intanto si potrebbe stabilire come punto di divisione i PC (non mi pare difficile distinguere SW per PC da SW per altri dispositivi) ed attenersi a questi casi, poi si potra' vedere caso per caso a seconda della situazione del mercato; perche' lo scopo NON e' quello di difendere un soggetto ai danni di qualcun'altro ma di fare in modo che i contratti e le condizioni di vendita/acquisto siano eque per tutti e non determinate da posizioni sul mercato perche' in questo caso NULLA puo' garantirci che un prodotto si diffonda per EFFETTIVI MERITI sulla concorrenza piuttosto che per una mera rendita dovuta ad una posizione dominante acquisita in passato: non e' ammissibile che una azienda che ha gia' un monopolio, magari per errori dei vecchi concorrenti, possa sbarrare la strada a possibili nuovi concorrenti tramite *contratti particolari* stipulati con terzi, esattamente come le forme di OSTRUZIONISMO sono sanzionate in tanti campi (esempio negli sport).

    2) I SW firmware vanno distinti da SW

    applicativo e da un S.O. perche' tu non

    interagisci direttamente con essi ne ti

    servono ditettamente per il tuo lavoro,
    sono

    del tutto trasparenti all' utente.
    Ma cosa stai a dire?
    Mai visto il Televideo, il programma che ti
    carica le pagine.
    Il sistema di memorizzazione dei canali e di
    ricerca (le persono interagiscono con questo
    per sintonizzare i canali).Ma la TV non e' un PC ed e' di questi che stiamo discutendo. Al limite potrebbe rientrare nel caso dei cellulari... ma il cellulare non e' appunto un PC.Inoltre quando scrivo firmware sai cosa intendo... esempio il BIOS delle Mboard.Atteniamoci a S.O. e SW per PC per favore.

    e sleali... in ogni caso il problema
    reale

    in questi casi non e' l' avere un
    firmware

    piuttosto che un'altro, questo per un'

    utente e' assolutamente indifferente
    (non

    cosi' l' avere un S.O. ) ma
    eventualmente (e
    Per molti anche l'OS e' un fatto di
    poco conto (in molti casi neanche sanno cosa
    sia)..E questo che vuol dire? Molti, pochi che significato ha? Una legge giusta non si misura mica su quante persone riguarda... Ma scherziamo??? Viviamo in uno stato di DIRITTO mica siamo nel medioevo.

    intanto si stabilisce che chi produce
    SW e

    HW sia libero di fare l' offerta che
    vuole

    (come del resto avevo gia' esposto),
    poi si

    stabilisce in questa legge siano
    contemplati

    solo HW per PC... in fondo e' questo che

    interessa alla gente.
    Sveglia, guarda che e' gia'
    cosi, un produttore puo' mettere quello che
    vuole, solo che se fai un contratto con MS
    nel quale (in cambio di uno sconto) ti
    impegni a vendere su tutti i PC il loro SO e
    solo quello, allora poi MS ha ragione a
    pretendere il rispetto del contratto.NOn hai capito... chiaro che e' cosi' ma io intendevo che ****lo si stabilisce nall' ambito di questa legge**** (quella che ho proposto io) per chiarirne meglio i termini.Ora non c'e' bisogno di avere una laurea in giurisprudenza per capirsi ehh....Inoltre QUESTI TIPI DI CONTRATTI dovrebbero essere illegali ma se si stabilisce che l' assemblatore NON puo' obbligarci ad acquistare un PC con il S.O. preinstallato QUEL TIPO DI CONTRATTO diviene AUTOMATICAMENTE FUORILEGGE.Chiaramente si deve essere daccordo sul fatto che i SW che sono S.O. sono dei SW particolari che non sono assimilabili a un qualsiasi altro SW applicativo.. perche' tutti gli altri SW DIPENDONO da questo per poter funzionare.Non ci vuole mica una laurea per capirlo.
    Sbaglio o in amercia c'e' una ditta che
    vende assieme ai computer Lindows.
    Sbaglio o Dell e' uno dei maggiori
    rivenditori di linux.
    Apple sono anni che non vende Windows (se
    non sbaglio al tempo creo' un mac ibrido
    x86).Sbaglio o Be ha vinto una CAUSA perche' M$ a causa di un contratto di esclusivita' ha impedito ad un noto produttore di PC di poter preinstallare BeOS al posto di windows?Ma noi stiamo discutendo di un'altra cosa: dei casi in cui l' assemblatore si prende la liberta' di obbligarti ad acquistare un PC/notebook con uno specifico S.O. preinstall ato... casi evidentemente REALI.Di questo stiamo discutendo non altro..Non capisco a cosa servano gli esempi che hai riportato...
    Se non sbaglio (per fortuna) MS ha
    gia' perso un causa che gli ha
    impedito di fare contratti simili (pero'
    come dicevo sopra i contratti di
    esclusivita' esisitono e non solo per
    MS)Il problema NON sono solo i contratti tra produttori di SW e venditori di HW ma tra questi ultimi e il Cliente Finale ed e' qui' che manca una legislazione che li regoli in modo equo per tutti.
    Quello che hai scritto non mi piace perche'
    troppo legato ad un singolo evento (i PC e
    la MS), preferisco qualcosa che prenda
    meglio la situazione, per evitare che oggi
    sono i Pc, magari domani sono i Palmari, poi
    ......)Ma dai... come fai ad affermare che e' legato al singolo caso PC-Microsoft? Se per ipotesi fosse legge mica riguarderebbe M$.. riguarderebbe i rapporti tra TUTTI i produttori di SW (Sistemi OPerativi in particolare) e assemblatori di PC ... In nessuna parte del mio discorso riguardante la mia proposta mi riferisco a M$... in modo specifico. Inoltre avendo gia' specificato che la legge riguarderebbe "Sistemi Operativi e software per Personal Computers (ed eventualmente servers ) perche' e' in questo settore che manca la concorrenza... si escluderebbero gia' a priori tutti gli altri casi (palmari ecc.)...Comunque non e' certo mia intenzione convincerti... solo per precisare e basta.==================================Modificato dall'autore il 16/04/2004 12.33.07
  • Anonimo scrive:
    Re: Chiariamoci le idee...
    - Scritto da: Anonimo

    Beh... a parte Sun, HP, Silicon, Sparc,
    IBM

    e tante altre....

    Tante altre chi?
    intendo che realizzano il proprio OS....scusami forse non mi sono spiegato bene...ma intendevo in ambito desktops non certo per server dedicati.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chiariamoci le idee...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    ....

    ....Apple é l'unica compagnia al

    mondo che vende la soluzione completa
    HW+OS

    di sua proprietà.


    Beh... a parte Sun, HP, Silicon, Sparc, IBM
    e tante altre....Tante altre chi? intendo che realizzano il proprio OS....
  • Anonimo scrive:
    Re: Chiariamoci le idee...
    - Scritto da: Anonimo
    ....
    ....Apple é l'unica compagnia al
    mondo che vende la soluzione completa HW+OS
    di sua proprietà.Beh... a parte Sun, HP, Silicon, Sparc, IBM e tante altre....
  • Anonimo scrive:
    Re: Chiariamoci le idee...
    - Scritto da: pippo75
    Sbaglio o in amercia c'e' una ditta che
    vende assieme ai computer Lindows.
    Sbaglio o Dell è uno dei maggiori
    rivenditori di linux.
    Apple sono anni che non vende Windows (se
    non sbaglio al tempo creo' un mac ibrido
    x86).Ciao Pippo,Apple non ha mai venduto Windows!!! come Microsoft non ha mai venduto Mac OS!!!! non scherziamo per favore.....Apple é l'unica compagnia al mondo che vende la soluzione completa HW+OS di sua proprietà.MS é una software house...(non scrivo come tante altre perché capisco che potrei offenderti).Apple non ha mai creato ibridi x86....c'erano i cloni Mac sempre PPC ma non certo x86.che confusione!!!Ciao.
  • pippo75 scrive:
    Re: Chiariamoci le idee...

    ALT non e' che stai facendo un po' di
    confusione tra SW Firmware e SW applicativo?
    1) Se si tratta di casi limite come tu dici
    allora non dovrebbe essere un problema
    discriminarli ed adottare una legislazione
    diversa in quei casi.E riesci a stabilire con precisione il punto di divisione?
    2) I SW firmware vanno distinti da SW
    applicativo e da un S.O. perche' tu non
    interagisci direttamente con essi ne ti
    servono ditettamente per il tuo lavoro, sono
    del tutto trasparenti all' utente. Ma cosa stai a dire?Mai visto il Televideo, il programma che ti carica le pagine.Il sistema di memorizzazione dei canali e di ricerca (le persono interagiscono con questo per sintonizzare i canali).
    e sleali... in ogni caso il problema reale
    in questi casi non e' l' avere un firmware
    piuttosto che un'altro, questo per un'
    utente e' assolutamente indifferente (non
    cosi' l' avere un S.O. ) ma eventualmente (ePer molti anche l'OS è un fatto di poco conto (in molti casi neanche sanno cosa sia)..
    intanto si stabilisce che chi produce SW e
    HW sia libero di fare l' offerta che vuole
    (come del resto avevo gia' esposto), poi si
    stabilisce in questa legge siano contemplati
    solo HW per PC... in fondo e' questo che
    interessa alla gente. Sveglia, guarda che è già cosi, un produttore puo' mettere quello che vuole, solo che se fai un contratto con MS nel quale (in cambio di uno sconto) ti impegni a vendere su tutti i PC il loro SO e solo quello, allora poi MS ha ragione a pretendere il rispetto del contratto. Sbaglio o in amercia c'e' una ditta che vende assieme ai computer Lindows.Sbaglio o Dell è uno dei maggiori rivenditori di linux.Apple sono anni che non vende Windows (se non sbaglio al tempo creo' un mac ibrido x86).
    Direi che di problemi non ce ne sono a meno
    di mosse di M$ tipo "o installi solo il mio
    WinCe o ti tolgo tutte le possibilita' di
    licenza".. anche queste pratiche andrebbero
    rese esplicitamente illegali, se gia' non lo
    sono.Se non sbaglio (per fortuna) MS ha già perso un causa che gli ha impedito di fare contratti simili (pero' come dicevo sopra i contratti di esclusività esisitono e non solo per MS)

    Aspetta... prima rifletti su quello che ho
    scritto sopra :) Quello che hai scritto non mi piace perche' troppo legato ad un singolo evento (i PC e la MS), preferisco qualcosa che prenda meglio la situazione, per evitare che oggi sono i Pc, magari domani sono i Palmari, poi ......)ciao
  • paulatz scrive:
    Re: Voglio un portatile senza MS
    - Scritto da: Anonimo
    se ascolti attivissimo oggi ti dice di
    comprarti un ibook... secondo me gli hanno
    regalato un G3 e un portatile apple,
    così adesso è la sua "terza
    via" ... ma per favore.
    Prova a comprare un ibook senza sistema
    apple ... ROTFL!Leggiti questo articolohttp://punto-informatico.it/p.asp?i=47743E poi vai a vedere cosa vendono nello shop di YDL.LOL
  • Alessandrox scrive:
    Re: Voglio un portatile senza MS
    Benissimo, il problema sarebbe ora fare un salto di qualita' e passare dalle petizioni per NON volere qualcosa alle petizioni per VOLEREqualcosa...Questa pero' e' la parte piu' difficile.- Scritto da: Anonimo

    Cosi' chi vende HW/SW puo' benissimo

    proporre le sue preinstallazioni anche
    senza

    alternative ma se l' utente lo vuole
    deve

    poter acquistare l' HW LISCIO.
    E' esattamente quanto ho scritto io nella
    mia pagina:
    www.cli.di.unipi.it/~dangelo/G733_en.html
    Ho scritto "Perhaps this is illegal, see
    this article of the Treaty establishing the
    European Community (art. 81, p. 1 - E)," e
    il link punta a
    europa.eu.int/eur-lex/en/treaties/selected/li
    Il quale dice:
    1. The following shall be prohibited as
    incompatible with the common market: all
    agreements between undertakings, decisions
    by associations of undertakings and
    concerted practices which may affect trade
    between Member States and which have as
    their object or effect the prevention,
    restriction or distortion of competition
    within the common market, and in particular
    those which:
    [...]
    (e) make the conclusion of contracts subject
    to acceptance by the other parties of
    supplementary obligations which, by their
    nature or according to commercial usage,
    have no connection with the subject of such
    contracts.
    Dato che software e hardware sono cose
    svincolate (posso acquistare un computer e
    usarlo come farmacarte, è ferraglia),
    non possono -potrebbero- costringermi a
    comprarlo se e solo se compro anche il
    software. Ma è quello che succede
    sempre.
  • Anonimo scrive:
    vulnerabile solo XP/2000/2003
    e poi alcuni si chiedono perche' win98SE e' installato sull'80% delle postazioni :D Cmq dai sono solo 20 vulnerabilita' sfruttabili in remoto per ottenere l'accesso totale ai dati quindi carte di credito, accessi bancari, leggere posta, documenti riservati ecc.. niente che non venga fatto tutti i giorni dai comuni tojan/backdoor buona fortuna (apple)
  • Alessandrox scrive:
    Re: Voglio un portatile senza MS
    - Scritto da: pippo75

    Apple produce l'ibook e ci puo' montare
    quel

    che le pare.

    Non mi risulta che Microsoft produca HP,

    Dell, Fujitsu, ...
    HP, Dell, Fujitsu producono portatili e ci
    possono montare quello che vogliono.Ma HP, Dell, Fujitzu non si producono il S.O. per conto loro quindi devono rivolgersi ai fornitori nel cosiddetto "mercato". E' ovvio che Apple producendosi da se parte dell' HW e il S.O. non gli convenga certamente metterci il S.O: di un concorrente ed e' altrettanto ovvio che non la si possa obbligare ad adottare politiche suicide visto che il suo core business e' esattamente il S.O: che installa.Quando M$ decidera' di produrre e vendere HW con i suoi SW sara' legittimata a proporre n pacchetto di Hw e SW indissolubile.Suvvia... almeno sulle ovvieta' sorvoliamo no ? :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Voglio un portatile senza MS
    - Scritto da: pippo75


    Prova a comprare un ibook senza
    sistema


    apple ... ROTFL!



    Apple produce l'ibook e ci puo' montare
    quel

    che le pare.

    Non mi risulta che Microsoft produca HP,

    Dell, Fujitsu, ...

    HP, Dell, Fujitsu producono portatili e ci
    possono montare quello che vogliono."Quello che vogliono", sarebbe bello ... Sei troppo giovane (Se il tuo Nick h aun senso) per ricordarti che nel processo contro la M$, e' saltato fuori il suo ricatto verso l'IBM nel caso avesse deciso di vendere PC senza Windows preinstallato o con OS/2.Lo stesso vale per gli altri produttori, che si ritrovano davanti a misteriosi aumenti dei prezzi delle licenze nel caso decidessero di vendere "naked PC" o PC con BeOS preinstallato (Questa e' abbastanza recente, magari te la vuoi ricordare).
  • Anonimo scrive:
    Re: Voglio un portatile senza MS
    - Scritto da: Anonimo
    se ascolti attivissimo oggi ti dice di
    comprarti un ibook... secondo me gli hanno
    regalato un G3 e un portatile apple,
    così adesso è la sua "terza
    via" ... ma per favore.Cos'è? Fino a quando uno scrive bene di quello che ti piace è integerrimo e se cambia idea è un venduto? ...ma per favore.
    Prova a comprare un ibook senza sistema
    apple ... ROTFL!Verissimo, non posso comprare un sistema Apple senza MacOS. C'è una differenza però: Apple mi dà il SO senza costo dichiarato, ovvero, secondo la politica Apple il SO è parte integrante del computer. Un po' come l'esempio delle televisioni e dei telefonini. MS, invece, oltre al SO ci mette Office e una montagna di altre cianfrusaglie. Sarebbe più corretto poter avere il portatile solo con la licenza di XP e che il resto del bundle se lo tenessero! Come situazione sarebbe maggiormente sostenibile, non credete? Insomma, è vero che un computer senza OS non funziona, ma senza Office si!In ultimo, alla Apple non ci fanno davvero i soldi con il SO, il loro business è l'hw e quelle licenze che riescono a vendere (ovvero i non bundle) servono a finanziare lo sviluppo per il SO seguente. Questo, oltre al fatto di non dover inserire seriali e fare attivazioni via internet, mi sembra un comportamento etico e trasparente.
  • Anonimo scrive:
    NOTIZIA TROPPO TENERA
  • Anonimo scrive:
    ASN.1 ?Double-Free? Vulnerability
    vediamo se cosi' il "moderatore" (forse un tantinello filo Microsoft) lo digerisce meglio:ASN.1 ?Double-Free? Vulnerability This remote code execution vulnerability, which exists in Microsoft?s Abstract Syntax Notation One (ASN.1) Library, allows a remote attacker to gain full control of a system. It allows the execution of remote commands at the system level. The ASN.1 library is used by many applications for definitions of standards. If an application uses the Microsoft ASN.1 library, it becomes vulnerable to a double-free exploit. Exploitation methods on vulnerable applications may vary. However, they are likely denial of service rather attacks rather than any other system compromise attacks. Since this is a remote code execution vulnerability, a malware may use this vulnerability to remotely propagate into and infect other remote systems. No additional requirement is needed as long as the target system is running an application affected by this vulnerability.
  • Anonimo scrive:
    ATTENZIONE - ASN1 DI BUOVO BUCATO !!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ATTENZIONE - ASN1 DI BUOVO BUCATO !!
      se non patchate, la vulnerabilita' asn1 e' di nuovo aperta anche se avevate gia' messo la patch di febbraio ........ del tronde microsoft aveva impiegato solo 6 mesi per fare la prima patch ......... cosi' di corsa e' lettimo sbagliare qualcosa.
  • pippo75 scrive:
    Re: Voglio un portatile senza MS
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Prova a comprare un ibook senza sistema

    apple ... ROTFL!

    Apple produce l'ibook e ci puo' montare quel
    che le pare.
    Non mi risulta che Microsoft produca HP,
    Dell, Fujitsu, ...HP, Dell, Fujitsu producono portatili e ci possono montare quello che vogliono.
  • Anonimo scrive:
    M$ ha corretto SOLO 20 falle???
  • MemoRemigi scrive:
    che barba, che noia
    Almeno una volta alla settimana esce una vulnerabilità serverissi ma di uindos !Ma è possibile ?!
    • Anonimo scrive:
      Re: che barba, che noia
    • Anonimo scrive:
      Re: che barba, che noia
    • Anonimo scrive:
      Re: che barba, che noia
      No che non è possibile..... :
    • Anonimo scrive:
      Re: che barba, che noia
      - Scritto da: MemoRemigi

      Almeno una volta alla settimana esce una
      vulnerabilità serverissi ma di uindos
      !

      Ma è possibile ?!Certo che è possibile se sono per il s.o. più sicuro del mondo! :)Il buon Guglielmo Cancelli ha detto che vuole aumentare la sicurezza del suo "finestre" ed eccoci qua, mega e mega da scaricare per i poveri utenti (ammesso che ci riescano dato che il sito "aggiornamento finestre" è crollato sotto il peso delle richieste). :D(linux)(apple)
  • Anonimo scrive:
    X la Redazione
    ciao,il link http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/MS04-014.mspx]va corretto in http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/MS04-014.mspxe poi tutto funziona! :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Voglio un portatile senza MS
    - Scritto da: Anonimo
    se ascolti attivissimo oggi ti dice di
    comprarti un ibook... secondo me gli hanno
    regalato un G3 e un portatile apple,
    così adesso è la sua "terza
    via" ... ma per favore.Ovviamente un utente Windows e Linux come lui deve avere per forza un portatile regalato da Apple.Certo che ne hai di fantasia...Hai qualche dubbio che OSX funzioni meglio di Windows XP/2000 beh prova un Mac...
    Prova a comprare un ibook senza sistema
    apple ... ROTFL!Apple vende la soluzione completa HW e SW....prova a comprare un portatile x86 senza Win!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Voglio un portatile senza MS
    - Scritto da: Anonimo
    Prova a comprare un ibook senza sistema
    apple ... ROTFL!Apple produce l'ibook e ci puo' montare quel che le pare.Non mi risulta che Microsoft produca HP, Dell, Fujitsu, ...
  • Anonimo scrive:
    un bel po' di lavoro per sistemi misti
    c'è un bel po' di lavoro per chi ha sistemi misti, per chi mette via le patch ordinate in sort temporale e chi ha prodotti di vario tipo ... chi ha un server 2003 + SUS/SMS e tutte macchine 2000 dovrebbe essere super tranquillissimo (se ha un firewall tosto al di fuori! )
  • Anonimo scrive:
    OE6 SP2 waiting
    "A differenza delle precedenti patch, che contenevano solo i nuovi fix, quella per Outlook Express è cumulativa e comprende tutte le correzioni rilasciate in precedenza per le versioni 5.5 e 6.0."rispetto a IE6 SP1 come si pone? un bel SP2 non risolverebbe in maniera più chiara e pulita?
  • Anonimo scrive:
    Velocità
    Scrive P.I.: "La nota società di sicurezza eEye Digital Security, che ha segnalato a Microsoft 6 delle 14 vulnerabilità di Windows, ha avvisato che alcuni di questi bug potrebbero essere sfruttati da worm simili al famigerato Blaster. Il CEO della società, Marc Maiffret, ha di recente criticato Microsoft per lo scarso tempismo con cui, a suo dire, risolve i problemi di sicurezza."Ma và? Risolvono or ora un bug di Win 98 e Outlook 5.5 e non sono veloci? Non pretendiamo, gente...
  • Anonimo scrive:
    qualcuno sa dirmi (domanda seria)
    Se la patch MS04-011, che interessa anche e DI NUOVO la libreria ASN1, rimpiazza la precedente patch di febbraio MS04-007 sempre relativa alla stessa libreria ?Da quanto mi sembra di aver capito leggendo le FAQ del bollettino, la patch non e' cumulativa ed e' "replace" a quel bollettino, inoltre non si tratta di un Security Update Roll-up.Se cosi' fosse effettivamente, vorrebbe pero' dire che la vulnerabilita' su ASN1 e' di nuovo aperta, anche se precedentemente pachata con la MS04-007.E sarebbe estremamente grave (lo dico tecnicamente e senza vena di polemica).Grazie a chi vorra' aiutarci a capire meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: qualcuno sa dirmi (domanda seria)
      Si, la patch MS04-011 rimpiazza la MS04-007 su tutti i sistemi interessati.Per maggiori informazioni leggi la FAQ all'indirizzo http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/ms04-011.mspx(in inglese)
  • Anonimo scrive:
    windows update?????
    ho winXPho fatto windows update ma nn mi da nessun nuovo file/patch/protezione da scaricare e qui invece si parla di 20 falle alcune critiche. ma non dovrei trovare queste protezioni da scaricare con windows update?mica posso ogni giorno andare sul sito della microsoft a vedere se c'è una patch per una falla o scaricare!che faccio?
    • Anonimo scrive:
      Re: windows update?????
      - Scritto da: Anonimo
      ho winXP
      ho fatto windows update ma nn mi da nessun
      nuovo file/patch/protezione da scaricare e
      qui invece si parla di 20 falle alcune
      critiche. ma non dovrei trovare queste
      protezioni da scaricare con windows update?

      mica posso ogni giorno andare sul sito della
      microsoft a vedere se c'è una patch
      per una falla o scaricare!

      che faccio?un bel cambio di OS
    • Anonimo scrive:
      Re: windows update?????
      Attiva gli aggiornamenti automatici
    • liberx scrive:
      Re: windows update?????

      ho winXPCe l'hai craccato? ;)Il mio XP ieri m'ha scaricato e installato tutto, mi ha solo chiesto se volevo riavviare il computer dopo l'installazione.
      • MemoRemigi scrive:
        Re: windows update?????
        - Scritto da: liberx
        riavviare il computer dopo l'installazione.Mi sembra giusto, è così che deve fare un sistema operativo serio...
      • Anonimo scrive:
        Re: windows update?????
        - Scritto da: liberx

        ho winXP

        Ce l'hai craccato? ;)
        Il mio XP ieri m'ha scaricato e installato
        tutto, mi ha solo chiesto se volevo
        riavviare il computer dopo l'installazione.windows update funziona con xp originale o meno. infatti come noto la protezione(quindi l'inutilizzabilità dell'aggiornamento) funzionava con copie pirata che avevano i S/N che iniziavano con determinati numeri/lettere, infatti non era possibile neanche fare l'aggiornamento al SP1 e ti usciva un bel messaggio che ti avvertiva della tua situazione illegale.avendo io una copia legale (sai di quelle belle che escono con i PC?) cose del genere nn accadono. leggendo questo articolo sono andato a farmi un giro in winupdate ma niente. probabile cmq che avendo il PC collegato da 4gg (usandolo come server per hostare giochi) abbia fatto l'aggiornamento automatico senza che me ne accorgessi. ma stranamente non ho avuto nessun messaggio di riavvio. sicuro che sei stato costretto a riavviare? forse l'update automatico nn prevede questo ultimo passaggio (anche se necessario)?vabbè al max quando riavvio controllo se mi esce qualche messaggio di aggiornamento del sistemacmq l'importante era togliermi il dubbio se questa patch si scaricasse anche con windows update
        • Anonimo scrive:
          Re: update windows
          In installazione applicazioni c'e' traccia di tante installazioni di patches con relativi numeri di KB, controlla li'.Dare un occhio non tutti i giorni ma ogni tanto a www.microsoft.com/technet/security/default.mspxe' una buona cosa, per esser al corrente di cosa "bolle in pentola"
        • Anonimo scrive:
          Re: windows update?????

          cmq l'importante era togliermi il dubbio se
          questa patch si scaricasse anche con windows
          update
          se vedi la lucina dell'upload impazzire inizia a preoccuparti
  • Anonimo scrive:
    BASTA!!!
    Senza alcuna polemica ... ma io mi sono veramente rotto i zebedei. Era da un pò che ci pensavo ma questo mi ha fatto decidere definitivamente: il mio prossimo portatile sarà un Powerbook.Rob :@
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Senza alcuna polemica ... ma io mi sono
      veramente rotto i zebedei.
      Era da un pò che ci pensavo ma questo
      mi ha fatto decidere definitivamente: il mio
      prossimo portatile sarà un Powerbook.
      Rob :@Ecchissenefrega
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!!!
      Cioé fammi capire, ti rode che si risolvano dei problemi?Vai, prendi un powerlinux o quel che ti pare... vedrai come ti va tutto liscio...
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!!!
      Complimenti per l'ottima scelta!!!(apple)(apple)(apple)Mi dispiace per l'"educazione" delle altre risposte, ma sai a son di scaricare aggiornamenti si diventa nervosi.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Complimenti per l'ottima
        scelta!!!(apple)(apple)(apple)
        Mi dispiace per l'"educazione" delle altre
        risposte, ma sai a son di scaricare
        aggiornamenti si diventa nervosi.

        CiaoGrazie. Il beota di turno l'avevo messo comunque in conto.Questa mattina procederò all'acquisto approfittando del leasing a tasso zero. In realtà ho cominciato a pensare a cambiare piattaforma circa un anno fa quando l'ha fatto il mio socio (che è soddisfattissimo) e mi ha dato l'opportunità di provare OSX. All'inizio non è stato facile, non sono un giovincello, ma in breve mi sono reso conto che é quello che mi serve.Non mi interessano le guerre di religione che impestano questo forum, lo frequento per imparare qualcosa (anche se ultimamente è un pò difficile) quindi continuerei ad usare il mio vecchio Toshiba con Win se non fosse che ormai passo più tempo a cercare di capire cos'è che non va che a lavorarci..Poi ci sono i miei due figli che dopo aver provato iMovie mi tormentano...Avrei deciso per il 15" con superdrive, c'è qualcuno che lo usa e mi sa dire se può essere una configurazione adeguata anche per il futuro?GrazieRob
        • Anonimo scrive:
          Re: BASTA!!!
          - Scritto da: Anonimo
          Grazie. Il beota di turno l'avevo messo
          comunque in conto.
          Questa mattina procederò all'acquisto
          approfittando del leasing a tasso zero. In
          realtà ho cominciato a pensare a
          cambiare piattaforma circa un anno fa quando
          l'ha fatto il mio socio (che è
          soddisfattissimo) e mi ha dato
          l'opportunità di provare OSX.
          All'inizio non è stato facile, non
          sono un giovincello, ma in breve mi sono
          reso conto che é quello che mi serve.
          Non mi interessano le guerre di religione
          che impestano questo forum, lo frequento per
          imparare qualcosa (anche se ultimamente
          è un pò difficile) quindi
          continuerei ad usare il mio vecchio Toshiba
          con Win se non fosse che ormai passo
          più tempo a cercare di capire
          cos'è che non va che a lavorarci..
          Poi ci sono i miei due figli che dopo aver
          provato iMovie mi tormentano...
          Avrei deciso per il 15" con superdrive,
          c'è qualcuno che lo usa e mi sa dire
          se può essere una configurazione
          adeguata anche per il futuro?
          Grazie
          RobCiao Rob,io utilizzo il 17" di powerbook e sono "abbastanza" simili.l'unica modifica a parte la ram, é stato il disco interno ho messo un 7200rpm da 60giga.Il tuo viene fornito con un disco da 80giga (4200rpm) se puoi aggiorna l'HD almeno a 5400 (80gb) o meglio a 7200rpm (60gb) se intendi avere un'ottima velocità del disco.http://www.hitachigst.com/hdd/travel/tr7k60.htmlo puoi trovare da qualsiasi rivenditore Apple.Per la ram visto che ne hai già installata 512 mb (espandibile sino a 2gb) penso che possa essere abbastanza per lavorare e divertirti.Se vuoi altre informazioni sono a disposizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: BASTA!!!

            Ciao Rob,
            io utilizzo il 17" di powerbook e sono
            "abbastanza" simili.
            l'unica modifica a parte la ram, é
            stato il disco interno ho messo un 7200rpm
            da 60giga.

            Il tuo viene fornito con un disco da 80giga
            (4200rpm) se puoi aggiorna l'HD almeno a
            5400 (80gb) o meglio a 7200rpm (60gb) se
            intendi avere un'ottima velocità del
            disco.
            www.hitachigst.com/hdd/travel/tr7k60.htm

            lo puoi trovare da qualsiasi rivenditore
            Apple.

            Per la ram visto che ne hai già
            installata 512 mb (espandibile sino a 2gb)
            penso che possa essere abbastanza per
            lavorare e divertirti.

            Se vuoi altre informazioni sono a
            disposizione.Grazie di tutto. Ne terrò certamente conto. Per il futuro mi iscriverò su www.tevac.com ... bel gruppo di matti. :)Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: BASTA!!!

          Avrei deciso per il 15" con superdrive,
          c'è qualcuno che lo usa e mi sa dire
          se può essere una configurazione
          adeguata anche per il futuro?
          Grazie
          Robio ho un Titanium 15", 1 Gb ram. Ci lavoro come su desktop: Photoshop, Flash, Illustrator, FinalCut, Cinema 4D senza problemi...se posso - ma soprattutto se riesci a resistere - ti consiglierei di aspettare qualche giorno: rumors danno per imminente un rinnovo di tutta la linea, dai 12 ai 17"...ah, complimenti per la scelta!ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Senza alcuna polemica ... ma io mi sono
      veramente rotto i zebedei.
      Era da un pò che ci pensavo ma questo
      mi ha fatto decidere definitivamente: il mio
      prossimo portatile sarà un Powerbook.
      Rob :@Ottima scelta...
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Senza alcuna polemica ... ma io mi sono
      veramente rotto i zebedei.
      Era da un pò che ci pensavo ma questo
      mi ha fatto decidere definitivamente: il mio
      prossimo portatile sarà un Powerbook.
      Rob :@Pensi che andrà tutto liscio con linzozz & C. ? :D
    • MemoRemigi scrive:
      Re: BASTA!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Senza alcuna polemica ... ma io mi sono
      veramente rotto i zebedei.
      Era da un pò che ci pensavo ma questo
      mi ha fatto decidere definitivamente: il mio
      prossimo portatile sarà un Powerbook.
      Rob :@Complimenti anche da parte mia, ottima scelta, io ho un iBook e sono felicissimo !Quando invece usavo uindos era una disgrazia, sempre li installare patch e ad aggiornare l'antivirus !
  • Anonimo scrive:
    20 falle critiche al mese uguale...
    ... una ogni giorno lavorativo!:|
    • Anonimo scrive:
      Re: 20 falle critiche al mese uguale...
      - Scritto da: Anonimo
      ... una ogni giorno lavorativo!

      :|Così sì che si creano posti di lavoro... ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: 20 falle critiche al mese uguale...
        Altrimenti il consulente in sic. inf. quando lavora piu? io leverei del tutto anche il win update, cosi' si lavora x 10 (e si guadagna x 10) (stonf!)
  • FDG scrive:
    20 falle... amare
    "Un aggressore che riuscisse a sfruttare le più gravi fra queste vulnerabilità potrebbe acquisire il controllo completo di un sistema, inclusa la possibilità di installare programmi, visualizzare, modificare o cancellare i dati, o creare nuovi account con privilegi completi"Proprio ieri sera m'è spuntata la solita alert per l'aggiornamento e mi sono divertito a leggere le spiegazioni sulle vulnerabilità. Ora io ho XP installato regolarmente e l'aggiornamento mi viene fatto per cui dovrei in teoria essere a riparo (a parte altri piccoli accorgimenti). Ma tutti quelli che il computer non l'aggiornano perché magari, per fare un esempio, windows cel'hanno craccato?Già mi immagino le conseguenze.:(
    • Anonimo scrive:
      Re: 20 falle... amare

      Ma tutti quelli che il
      computer non l'aggiornano perché
      magari, per fare un esempio, windows
      cel'hanno craccato?Perchè? Ne conosci qualcuno? :$
      • zirgo scrive:
        Re: 20 falle... amare
        Che ioo sappia windows craccato si lascia aggiornare comunque....ma non ne ho la certezza perchè nn l'ho provato..indovina perchè:D
    • liberx scrive:
      Re: 20 falle... amare
      Ma tutti quelli che il
      computer non l'aggiornano perché
      magari, per fare un esempio, windows
      cel'hanno craccato?Spero che gli entrino nel computer e cancellino tuttoSe usi illegalmente Windows e' giusto che ti succeda di tutto.O lo compri, o compri Apple o passi a Linux.Un po' di coerenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: 20 falle... amare
        non ti preoccupare, che chi usa windows craccato sa anche come craccare il windows update
        • Anonimo scrive:
          Re: 20 falle... amare
          - Scritto da: Anonimo
          non ti preoccupare, che chi usa windows
          craccato sa anche come craccare il windows
          updateverrà il giorno in cui avere win craccato e andare sul sito M$ costerà una denuncia... (come succede già oggi per alcuni sw...)
          • Anonimo scrive:
            Re: 20 falle... amare
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            non ti preoccupare, che chi usa windows

            craccato sa anche come craccare il
            windows

            update

            verrà il giorno in cui avere win
            craccato e andare sul sito M$ costerà
            una denuncia... (come succede già
            oggi per alcuni sw...)Sì? Per quali software? Fonti? E come fanno ad accorgersi i webmaster che il programma è craccato? Ti entrano nel pc da remoto?Finiamola con i luoghi comuni da gente della strada... è pur sempre un forum frequentato da informatici, non da babbei (almeno in teoria).
      • Anonimo scrive:
        Re: 20 falle... amare
        anche craccato funzionano le patch ....cpnfermo :D
        • Anonimo scrive:
          Re: 20 falle... amare
          - Scritto da: Anonimo
          anche craccato funzionano le patch
          ....cpnfermo :DVergognati!
          • Anonimo scrive:
            Re: 20 falle... amare
            - Scritto da: Anonimo

            Vergognati!Non sono lo stesso anonimo ma penso che il tuo commento si addica di più a te stesso.A me pare che al mondo, al giorno d'oggi vi siano problemi ben più gravi che non la semplice "pirateria" domestica per uso personale (notare il virgolettato,grazie).Non dico l'impunibilità, penso solo che ci si dovrebbe applicare di più (e meglio) per altro.Saluti,byUlix Amighista dal 1987 ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: 20 falle... amare
          Anche a me andava da dio Xp craccato, fino al giorno in cui ho fatto la caXXata di installare il Ps1 a parte... Appena formatto lo reinstallo ,)
  • Anonimo scrive:
    Voglio un portatile senza MS
    ho interpellato più di 10 rivenditori e ho ricevuto risposte assurde , ho fatto anche presente del caso di Attivissimo, qualcuno di voi ci è riuscito?E il rimborso è fattibile?
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio un portatile senza MS
      - Scritto da: Anonimo
      ho interpellato più di 10 rivenditori
      e ho ricevuto risposte assurde , ho fatto
      anche presente del caso di Attivissimo,
      qualcuno di voi ci è riuscito?

      E il rimborso è fattibile?http://www.apogeonline.com/webzine/2004/04/14/01/200404140101
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio un portatile senza MS
      - Scritto da: Anonimo
      ho interpellato più di 10 rivenditori
      e ho ricevuto risposte assurdeA me hanno detto che non lo potevano togliere in quanto era un "componente del pacchetto"...Rabbrividiamo... :|:|TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio un portatile senza MS
      - Scritto da: Anonimo
      ho interpellato più di 10 rivenditori
      e ho ricevuto risposte assurde , ho fatto
      anche presente del caso di Attivissimo,
      qualcuno di voi ci è riuscito?

      E il rimborso è fattibile?No. Prima di comprare il mio laptop ho contattato Acer, Asus, HP, IBM, Toshiba, Fujitsu, Dell, Elettrodata, e nessuno mi ha voluto vendere un portatile senza Windows oppure rimborsandomelo.Parlando con CHL e Essedi e coi vari call center dei suddetti produttori ho scoperto che hanno modificato la licenza di Windows proprio laddove diceva che "nel caso l'utente non accetti la licenza deve restituire il prodotto per il rimborso del prezzo" (o simile), ora se rifiuti devi restituire windows e basta. Notare il devi, è un obbligo di licenza.Non avendo voglia di denunciare - il comportamento è scorretto a livello europeo -, ho comprato su CHL un bellissimo ECS G733 che va una meraviglia e non ha niente preinstallato. In questo periodo oltretutto CHL sta facendo offerte sugli ECS, tutti senza OS.Ovviamente sul mio ci ho messo Slackware GNU/Linux, senza aspettare un solo istante. Ci ho anche scritto una paginetta: http://www.cli.di.unipi.it/~dangelo/G733_en.htmlCome alternativa a questo hai ovviamente i Mac, inutile esprimersi.---Peppe
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio un portatile senza MS
        - Scritto da: Anonimo


        No. Prima di comprare il mio laptop ho
        contattato Acer, Asus, HP, IBM, Toshiba,
        Fujitsu, Dell, Elettrodata, e nessuno mi ha
        voluto vendere un portatile senza Windows
        oppure rimborsandomelo.

        Parlando con CHL e Essedi e coi vari call
        center dei suddetti produttori ho scoperto
        che hanno modificato la licenza di Windows
        proprio laddove diceva che "nel caso
        l'utente non accetti la licenza deve
        restituire il prodotto per il rimborso del
        prezzo" (o simile), ora se rifiuti devi
        restituire windows e basta. Notare il devi,
        è un obbligo di licenza.

        Non avendo voglia di denunciare - il
        comportamento è scorretto a livello
        europeo -, ho comprato su CHL un bellissimo
        ECS G733 che va una meraviglia e non ha
        niente preinstallato. In questo periodo
        oltretutto CHL sta facendo offerte sugli
        ECS, tutti senza OS.

        Ovviamente sul mio ci ho messo Slackware
        GNU/Linux, senza aspettare un solo istante.
        Ci ho anche scritto una paginetta:
        www.cli.di.unipi.it/~dangelo/G733_en.html

        Come alternativa a questo hai ovviamente i
        Mac, inutile esprimersi.

        ---
        PeppeGrazie, comunque questo comportamento andrebbe sanzionato dalla comunita Europea e dall'Anti-trust, non è possibile che alla luce delle recenti multe questo aspetto non venga affrontato in modo serio.
        • Alessandrox scrive:
          Re: Voglio un portatile senza MS
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          No. Prima di comprare il mio laptop ho

          contattato Acer, Asus, HP, IBM, Toshiba,

          Fujitsu, Dell, Elettrodata, e nessuno
          mi ha

          voluto vendere un portatile senza
          Windows

          oppure rimborsandomelo.



          Parlando con CHL e Essedi e coi vari
          call

          center dei suddetti produttori ho
          scoperto

          che hanno modificato la licenza di
          Windows

          proprio laddove diceva che "nel caso

          l'utente non accetti la licenza deve

          restituire il prodotto per il rimborso
          del

          prezzo" (o simile), ora se rifiuti devi

          restituire windows e basta. Notare il
          devi,

          è un obbligo di licenza.



          Non avendo voglia di denunciare - il

          comportamento è scorretto a
          livello

          europeo -, ho comprato su CHL un
          bellissimo

          ECS G733 che va una meraviglia e non ha

          niente preinstallato. In questo periodo

          oltretutto CHL sta facendo offerte sugli

          ECS, tutti senza OS.
          Grazie, comunque questo comportamento
          andrebbe sanzionato dalla comunita Europea e
          dall'Anti-trust, non è possibile che
          alla luce delle recenti multe questo aspetto
          non venga affrontato in modo serio.E' quello che ho scritto svariate volte da ormai un mese su questi forum...E' INUTILE che la Commissione UE si sforzi di sanzionare M$ per il monopolio sul sw multimediale (WMA) quando poi puo' fare cio' che vuole con l' OS, con i formati ma soprattutto puo' comportarsi come gli pare nei contratti con i rivenditori/assemblatori!IO avrei una proposta di LEGGE, gia' formulata altre volte:rendere illegale per un rivenditore/assemblatore obbligare l' utente ad acquistare l' HW insieme al SW preinstallato.Cosi' chi vende HW/SW puo' benissimo proporre le sue preinstallazioni anche senza alternative ma se l' utente lo vuole deve poter acquistare l' HW LISCIO.Sara' poi la convenienza del mercato a spingere i venditori a proporre alternative (come Linux) o a rimanere con le solo proposte Windows...Ma almeno non ci potra' essere di mezzo lo zampino di qualche produttore SW perche' nel caso il cliente finale potrebbe rivalersi legalmente sul rivenditore il quale... si trovera' nella strettissima situazione di non poter che accondiscendere alla richiesta del cliente.Ne avrei altre di proposte ma gradirei sapere cosa ne pensate di questa...E' solo un' idea, se ne avete una migliore ben venga... putroppo che sia questa o un'altra dubito che potra' essere presentata in parlamento (sarebbe gia' una gran cosa)... ci mancano i cosiddetti "santi in paradiso".Contiamo ZERO e nessuno ci rappresenta. :(==================================Modificato dall'autore il 15/04/2004 2.57.07
          • pippo75 scrive:
            Re: Voglio un portatile senza MS

            IO avrei una proposta di LEGGE, gia'
            formulata altre volte:
            rendere illegale per un
            rivenditore/assemblatore obbligare l' utente
            ad acquistare l' HW insieme al SW
            preinstallato.In casi limiti questo potrebbe essere assurdo.Le televisioni hanno SW interno , come faresti a toglierlo.le CPU hanno SW interno , come faresti a toglierlo.le MB hanno SW interno , come faresti a toglierlo.Le Console......I Telefonini...............Se una legge cosi fosse vera questi prodotti dovrebbero essere vendibili anche senza SW oppure si deve fare in modo che sia rimovibile.

            Ne avrei altre di proposte ma gradirei
            sapere cosa ne pensate di questa...Totalmente contrario, al limite fare una legge che divieta, a chi possiede piu' del 50% di un mercato, la possibilità di fare accordi di esclusività (tipo Usi solo il mio prodotto oppure lo paghi di piu').
            E' solo un' idea, se ne avete una migliore
            ben venga... putroppo che sia questa o
            un'altra dubito che potra' essere presentata
            in parlamento (sarebbe gia' una gran
            cosa)... ci mancano i cosiddetti "santi in
            paradiso".
            Contiamo ZERO e nessuno ci rappresenta.
            :(Purtroppo qui devo darti ragione.


            ==================================
            Modificato dall'autore il 15/04/2004 2.57.07
          • Anonimo scrive:
            Re: Voglio un portatile senza MS
            - Scritto da: pippo75
            Le televisioni hanno SW interno , come
            faresti a toglierlo.Il soft e' prodotto dalla stessa ditta che produce il prodotto ? Si puo' installare un altro soft ? Metti sullo stesso piano un soft (Non SO !) embedded e specifico con Windows ?
            le CPU hanno SW interno , come faresti a
            toglierlo.Il soft e' prodotto dalla stessa ditta che produce il prodotto ? Si puo' installare un altro soft ? Metti sullo stesso piano un soft (Non SO !) embedded e specifico con Windows ?
            le MB hanno SW interno , come faresti a
            toglierlo.Il soft e' prodotto dalla stessa ditta che produce il prodotto ? Si puo' installare un altro soft ? Metti sullo stesso piano un soft (Non SO !) embedded e specifico con Windows ?
          • pippo75 scrive:
            Re: Voglio un portatile senza MS

            Il soft e' prodotto dalla stessa ditta che
            produce il prodotto ? Si puo' installare un
            altro soft ? Metti sullo stesso piano un
            soft (Non SO !) embedded e specifico con
            Windows ?il testo originale diceva "Cosi' chi vende HW/SW puo' benissimo proporre le sue preinstallazioni anche senza alternative ma se l' utente lo vuole deve poter acquistare l' HW LISCIO."SW non vuol dire SO, non viene specificato niente sul tipo del SW, quindi è generico (leggere, leggere).
            Il soft e' prodotto dalla stessa ditta che
            produce il prodotto ? Si puo' installare un
            altro soft ? Metti sullo stesso piano un
            soft (Non SO !) embedded e specifico con
            Windows ?non c'e' in progetto l'open bios?E comunque il produttore della MB non è detto che sia anche produttore de Bios.
          • Anonimo scrive:
            Re: Voglio un portatile senza MS

            Le televisioni hanno SW interno , come
            faresti a toglierlo.

            le CPU hanno SW interno , come faresti a
            toglierlo.

            le MB hanno SW interno , come faresti a
            toglierlo.Non si parla assolutamente di software embedded di pochi kb. Quello sta bene dove sta (anche se a qualche curioso potrebbe venire in mente di riprogrammarsi il televideo, dunque avrebbe bisogno di sapere come farlo).La questione riguarda tutt'altro tipo e genere di software, e lo sai benissimo ;-)---Peppe
          • pippo75 scrive:
            Re: Voglio un portatile senza MS


            Non si parla assolutamente di software
            embedded di pochi kb. Quello sta bene dove
            sta (anche se a qualche curioso potrebbe
            venire in mente di riprogrammarsi il
            televideo, dunque avrebbe bisogno di sapere
            come farlo).
            La questione riguarda tutt'altro tipo e
            genere di software, e lo sai benissimo ;)
            su ti mi dici una cosa del tipo "Cosi' chi vende HW/SW puo' benissimo proporre le sue preinstallazioni anche senza alternative ma se l' utente lo vuole deve poter acquistare l' HW LISCIO."è generico, io potrei vedere anche SW embedded (fino a prova contraria si tartta di SW).perche' poi solo per i campi dove è presente MS?Se si vuole risolvere il problema di questo monopoilio, bisogna creare le fondamenta per fare in modo che si crei una vera alternativa, non arrampicarsi sui muri.I 4 gatti che vogliono un PC senza windows, lo possono prendere, devono solo cercare (pero' a molti interessa di piu' venirlo a raccontrare qui e basta)ciao
          • Alessandrox scrive:
            Chiariamoci le idee...
            - Scritto da: pippo75

            IO avrei una proposta di LEGGE, gia'

            formulata altre volte:

            rendere illegale per un

            rivenditore/assemblatore obbligare l'
            utente

            ad acquistare l' HW insieme al SW

            preinstallato.
            In casi limiti questo potrebbe essere
            assurdo.
            Le televisioni hanno SW interno , come
            faresti a toglierlo.
            le CPU hanno SW interno , come faresti a
            toglierlo.
            le MB hanno SW interno , come faresti a
            toglierlo.
            Le Console......
            I Telefonini........
            Se una legge cosi fosse vera questi prodotti
            dovrebbero essere vendibili anche senza SW
            oppure si deve fare in modo che sia
            rimovibile.ALT non e' che stai facendo un po' di confusione tra SW Firmware e SW applicativo?1) Se si tratta di casi limite come tu dici allora non dovrebbe essere un problema discriminarli ed adottare una legislazione diversa in quei casi.2) I SW firmware vanno distinti da SW applicativo e da un S.O. perche' tu non interagisci direttamente con essi ne ti servono ditettamente per il tuo lavoro, sono del tutto trasparenti all' utente. Quindi Il problema non si pone per le TV, per le Mborad, le CPU e tutti quei dispositivi che usano SW FirmWare. Almeno fintanto che' non succedera' che un dato produttore di FirmWare sbarri la strada ad un concorrente con metodi anticoncorrenziali e sleali... in ogni caso il problema reale in questi casi non e' l' avere un firmware piuttosto che un'altro, questo per un' utente e' assolutamente indifferente (non cosi' l' avere un S.O. ) ma eventualmente (e sarebbe limitato al caso delle Mboard) il problema sarebbe l' avere un BIOS che impedisca l' installazione di un S.O. piuttosto che un'altro...Questo e' l' unico problema che potrebbe porsi e allora la legge potrebbe estendersi anche ai BIOS, dato che esistono progetti di BIOS OPEN. Quindi la questione si riduce al caso dei cellulari, dei palmari e delle console e tutti quei casi in cui si parla di SW applicativo e S.O. :intanto si stabilisce che chi produce SW e HW sia libero di fare l' offerta che vuole (come del resto avevo gia' esposto), poi si stabilisce in questa legge siano contemplati solo HW per PC... in fondo e' questo che interessa alla gente. SUI palmari non c'e' lo stesso problema dato che Linux, PAlm ecc. competono alla pari con Win... anzi... diciamo che stanno riscuotendo un successo sempre crescente rispetto a win considerato anche che TUTTI o quasi i produttori di palmari si sono consorziati per stabilire uno standard Linux per questi dispositivi. Direi che di problemi non ce ne sono a meno di mosse di M$ tipo "o installi solo il mio WinCe o ti tolgo tutte le possibilita' di licenza".. anche queste pratiche andrebbero rese esplicitamente illegali, se gia' non lo sono.

            Ne avrei altre di proposte ma gradirei

            sapere cosa ne pensate di questa...
            Totalmente contrario, al limite fare una
            legge che divieta, a chi possiede piu' del
            50% di un mercato, la possibilità di
            fare accordi di esclusività (tipo Usi
            solo il mio prodotto oppure lo paghi di
            piu'). Aspetta... prima rifletti su quello che ho scritto sopra :) Comunque anche la tua proposta mi pare accettabile.

            E' solo un' idea, se ne avete una
            migliore

            ben venga... putroppo che sia questa o

            un'altra dubito che potra' essere
            presentata

            in parlamento (sarebbe gia' una gran

            cosa)... ci mancano i cosiddetti "santi
            in

            paradiso".

            Contiamo ZERO e nessuno ci rappresenta.

            :(
            Purtroppo qui devo darti ragione.Rimane un' ultimo problema:come fare perche' non rimangano solo delle idee... In ogni caso gia' discuterne civilmente e' una gran cosa. Bisognerebbe che associaziioni come la FSF, le assoc. dei consumatori qualche rivista / quotidiano informatico (PI?????) patrocinassero questo tipo di proposte perche' abbiano una eco maggiore.... poi magari qualche parlamentare che se ne faccia promotore nel parlamento UE (me ne frego di quale schieramento politico, importa il risultato)....
          • Anonimo scrive:
            Re: Voglio un portatile senza MS

            E' quello che ho scritto svariate volte da
            ormai un mese su questi forum...
            E' INUTILE che la Commissione UE si sforzi
            di sanzionare M$ per il monopolio sul sw
            multimediale (WMA) quando poi puo' fare cio'
            che vuole con l' OS, con i formati ma
            soprattutto puo' comportarsi come gli pare
            nei contratti con i
            rivenditori/assemblatori!
            IO avrei una proposta di LEGGE, gia'
            formulata altre volte:
            rendere illegale per un
            rivenditore/assemblatore obbligare l' utente
            ad acquistare l' HW insieme al SW
            preinstallato.
            Cosi' chi vende HW/SW puo' benissimo
            proporre le sue preinstallazioni anche senza
            alternative ma se l' utente lo vuole deve
            poter acquistare l' HW LISCIO.E' esattamente quanto ho scritto io nella mia pagina:http://www.cli.di.unipi.it/~dangelo/G733_en.htmlHo scritto "Perhaps this is illegal, see this article of the Treaty establishing the European Community (art. 81, p. 1 - E)," e il link punta ahttp://europa.eu.int/eur-lex/en/treaties/selected/livre218.htmlIl quale dice:1. The following shall be prohibited as incompatible with the common market: all agreements between undertakings, decisions by associations of undertakings and concerted practices which may affect trade between Member States and which have as their object or effect the prevention, restriction or distortion of competition within the common market, and in particular those which:[...](e) make the conclusion of contracts subject to acceptance by the other parties of supplementary obligations which, by their nature or according to commercial usage, have no connection with the subject of such contracts.Dato che software e hardware sono cose svincolate (posso acquistare un computer e usarlo come farmacarte, è ferraglia), non possono -potrebbero- costringermi a comprarlo se e solo se compro anche il software. Ma è quello che succede sempre.---Peppe
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio un portatile senza MS
      - Scritto da: Anonimo
      ho interpellato più di 10 rivenditori
      e ho ricevuto risposte assurde , ho fatto
      anche presente del caso di Attivissimo,
      qualcuno di voi ci è riuscito?

      E il rimborso è fattibile?mettere un bel [OT] prima del titolo mai vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio un portatile senza MS
      - Scritto da: Anonimo
      ho interpellato più di 10 rivenditori
      e ho ricevuto risposte assurde , ho fatto
      anche presente del caso di Attivissimo,
      qualcuno di voi ci è riuscito?

      E il rimborso è fattibile?se ascolti attivissimo oggi ti dice di comprarti un ibook... secondo me gli hanno regalato un G3 e un portatile apple, così adesso è la sua "terza via" ... ma per favore.Prova a comprare un ibook senza sistema apple ... ROTFL!
    • MemoRemigi scrive:
      Re: Voglio un portatile senza MS
      http://www.apple.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio un portatile senza MS
      - Scritto da: Anonimo
      ho interpellato più di 10 rivenditori
      e ho ricevuto risposte assurde , ho fatto
      anche presente del caso di Attivissimo,
      qualcuno di voi ci è riuscito?

      E il rimborso è fattibile?a questo proposito io ho scritto alla acer italia. nessuna risposta.idem nei grossi negozi di pc.in qualche negozio piccolo puoi trovare il titolare che ti fa il favore di staccare il bollino, piallare l'hd e scontarti il costo di msdos. certo se poi qualcosa si rompe può darsi che il produttore si metta ad accampare scuse.l'unica è scrivere a forum. santilicheri, ci aiuti!
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio un portatile senza MS
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ho interpellato più di 10
        rivenditori

        e ho ricevuto risposte assurde , ho
        fatto

        anche presente del caso di Attivissimo,

        qualcuno di voi ci è riuscito?



        E il rimborso è fattibile?


        a questo proposito io ho scritto alla acer
        italia. nessuna risposta.
        idem nei grossi negozi di pc.
        in qualche negozio piccolo puoi trovare il
        titolare che ti fa il favore di staccare il
        bollino, piallare l'hd e scontarti il costo
        di msdos. certo se poi qualcosa si rompe
        può darsi che il produttore si metta
        ad accampare scuse.

        l'unica è scrivere a forum.
        santilicheri, ci aiuti!meglio il Gabibbo, è più in tono... :'(
  • Anonimo scrive:
    20 falle?
    :|:|:|:|:|:|Rabbrividiamo!
  • Anonimo scrive:
    X La Redazione
    Occhio!C'è qualche errore coi link!!mi sa che manca un da qualche parte!;)
    • Anonimo scrive:
      Re: X La Redazione
      - Scritto da: Anonimo
      Occhio!
      C'è qualche errore coi link!!

      mi sa che manca un da qualche parte!

      ;)un pardon ma prima mi era stato piallato il tag ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: X La Redazione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Occhio!

        C'è qualche errore coi link!!



        mi sa che manca un da qualche parte!



        ;)

        un

        pardon ma prima mi era stato piallato il tag
        ;)oh caxx..un /a vabbè dai.. avete capito :D
    • la redazione scrive:
      Re: X La Redazione
      Corretto, grazie ;)- Scritto da: Anonimo
      Occhio!
      C'è qualche errore coi link!!

      mi sa che manca un da qualche parte!

      ;)
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