SCO ha copiato Linux?

La congettura, lanciata spesso come una provocazione, appare plausibile nelle affermazioni di uno sviluppatore che nel recente passato ha collaborato con SCO e ha potuto esaminare codice... scottante


Roma – Come tutti ormai sanno, The SCO Group afferma che Linux contiene parti di codice scopiazzate da Unix. Ma chi può dire – si domandano taluni sostenitori del Pinguino – che Unix non celi al proprio interno linee di codice copiate da Linux?

E’ questa un’ipotesi ricorrente nei dibattiti relativi al caso SCO-Linux, e tuttavia assai difficile da verificare: i sorgenti di Unix System V sono infatti blindati, protetti da una tale sfilza di segreti industriali, copyright, brevetti e licenze, che neppure i loro stessi detentori – si veda la diatriba in corso fra SCO e Novell – sembrano capaci di venire a capo dell’intricata matassa.

Se fino ad oggi l’affermazione che Unix contiene spicchi di Linux oziava dunque nel limbo delle facili congetture, ora c’è chi sembra poterle almeno dare il corpo di una tesi plausibile.

Secondo quanto riportato da eWeek.com, una fonte vicina a SCO avrebbe dichiarato che diverse porzioni del kernel di Linux sarebbero state copiate all’interno di Unix System V da ex o attuali dipendenti di SCO. Come noto, inglobare il codice di Linux all’interno di prodotti closed source – Unix System V è fra questi – equivale a violare la licenza GPL.

La fonte, rimasta anonima, sostiene di aver collaborato ad un progetto di SCO, denominato Linux Kernel Personality (LKP), in seno al quale è stato sviluppato lo strato di software necessario per far girare insieme le applicazioni Linux e Unix sul kernel di Unixware (lo Unix di SCO basato sul codice di Unix System V): questo sarebbe stato fatto “reimplementando il kernel di Linux con le funzioni disponibili nel kernel di Unix”.

L’anonimo sviluppatore afferma che intere sezioni del codice di LKP erano “molto simili” a quelle del kernel di Linux, a tal punto che “persino il nome delle variabili era identico”. Egli sostiene che circa il 95% di tutte le chiamate di sistema di Linux implementate nel kernel di Unix apparivano uguali “linea per linea”.

SCO, ovviamente, ha negato tutto, e in assenza di prove che dimostrino il contrario, alla comunità Linux non resta che crederle sulla parola.

A sostenere di avere prove inattaccabili è invece proprio SCO che, dopo mesi di proclami, negli scorsi giorni si è decisa – pur dietro l’obbligo, per gli osservatori, di firmare un patto di riservatezza – a mostrare alcune delle porzioni incriminate del codice di Linux.

Senza la firma di un accordo legale di non divulgazione SCO si è rifiutata di mostrare le proprie prove persino a Linus Torvalds, il celebre papà del Pinguino.

Secondo quanto dichiarato da alcuni dirigenti di SCO, Torvalds avrebbe chiesto di vedere il codice sotto accusa fin dallo scorso dicembre, dunque prima ancora che SCO annunciasse pubblicamente l’intenzione di indagare su Linux.


Fra le tante dichiarazioni rilasciate da SCO negli ultimi giorni, c’è n’è una che esce dal solito copione e rivela un dettaglio interessante. Chris Sontag, general manager di SCOsource, ha infatti affermato che diverse porzioni del codice di Unix sarebbero state copiate in Linux da un’azienda diversa da IBM. Sembra dunque ormai certo che Big Blue non sia l’unica società a rischiare, nell’immediato, una citazione in giudizio da parte di SCO. Resta tuttavia da vedere – sostengono diversi avvocati – in che modo SCO riuscirà a dimostrare le responsabilità di singoli individui o organizzazioni, specie considerando che sono migliaia gli sviluppatori che partecipano allo sviluppo di Linux.

SCO afferma che IBM ha contribuito allo sviluppo di Linux in aree chiave quali la non-uniform memory architecture (NUMA), il symmetric multiprocessing (SMP) e il journaling file system, tecnologie che, secondo Sontag, sono di chiara e dimostrabile derivazione Unix e, come tali, la loro implementazione in Linux costituisce una violazione delle licenze di SCO.

Come si è detto in altre occasioni, SCO ha per il momento deciso di accusare IBM solo di violazione di contratto e concorrenza sleale, lasciando da parte ogni rivendicazione sui copyright di Unix che, secondo un documento ritrovato di recente , SCO avrebbe acquisito da Novell.

Eric Raymond, il ben noto esponente della comunità open source che di recente ha lanciato un’iniziativa con cui spera di smontare le tesi di SCO, ribadisce il fatto che per questa azienda non sarà affatto facile, in tribunale, dimostrare che sia effettivamente stata IBM a “trafugare” il codice di Unix.

“SCO – ha detto Raymond – è stata un’attiva contribuente del kernel di Linux, e dunque chi ci dice che non siano stati i suoi stessi sviluppatori a copiare porzioni di Unix nel kernel di Linux?”.

SCO, che non vuole rivelare le proprie strategie accusatorie, si è limitata a ribadire come il codice di Unix e Linux sia stato analizzato in cerca di affinità da tre gruppi separati di esperti, fra cui uno appartenente al dipartimento di matematica del celebre Massachusetts Institute of Technology.

“Tutti e tre – ha dichiarato SCO – hanno trovato diversi punti dove il nostro codice di Unix è stato chiaramente copiato in Linux”.

Diversi supporter del Pinguino sostengono tuttavia che è normale trovare somiglianze nel codice di uno e dell’altro sistema operativo, questo per via del fatto che entrambi includono componenti presi a prestito dalla Berkeley Software Distribution (BSD) di Unix.

La puntata è altissima e, a questo punto, solo il tribunale potrà mostrare l’effettivo valore delle carte che SCO ha in mano.

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  • Anonimo scrive:
    non so se sia tanto bello
    "negli Stati Uniti o all'estero" brrrr....ci starei molto attento a gioire, per quanto lo spam sia una cosa seria si rischia di scatenare una caccia all'untore e chiudere siti o mailing list con la scusa di essere spam perchè scomode.poi come al solito gli stati uniti vogliono(e possono) comandare all'estero. Bella roba. :-(
  • r00t1na scrive:
    Re: bugbear ha fatto la spia a uno spammer
    Sei sicuro che l'indirizzo del mittente sia reale? Da quanto ho letto, spesso è un mix di indirizzi presenti sulla macchina infetta (es. se io - pippo@tin.it - ho preso Bugbear e nella mia rubrica ci sono paperino@paperopoli.it e satanasso@sodoma.com, la mia mail può partire con un falso mittente paperino@sodoma.com).Quindi l'indirizzo PUO' essere reale ma più probabilmente è fasullo o non appartiene al mittente reale.
    • Mechano scrive:
      Re: bugbear ha fatto la spia a uno spamm
      - Scritto da: r00t1na
      Sei sicuro che l'indirizzo del mittente sia
      reale?
      Da quanto ho letto, spesso è un mix di
      indirizzi presenti sulla macchina infetta
      (es. se io - pippo@tin.it - ho preso Bugbear
      e nella mia rubrica ci sono
      paperino@paperopoli.it e
      satanasso@sodoma.com, la mia mail può
      partire con un falso mittente
      paperino@sodoma.com).
      Quindi l'indirizzo PUO' essere reale ma più
      probabilmente è fasullo o non appartiene al
      mittente reale.Caratteristica del virus?Pero' almeno l'IP da cui e' partito dovrebbe essere veritiero...Faccio' delle prove e indago il problema, poi decido cosa fare.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    BIG BROTHER 3
    un'altra scusa per violare la privacy in nome della sicurezza.NON CASCATECI!
    • Anonimo scrive:
      Re: BIG BROTHER 3
      - Scritto da: Anonimo
      un'altra scusa per violare la privacy in
      nome della sicurezza.


      NON CASCATECI!pare che ormai la pedofilia non basti più come scusa, occorre un nuovo motivo per violare privacy ed entrare nelle nostre vite, ed ecco arrivato lo spam..
    • Anonimo scrive:
      Re: BIG BROTHER 3
      - Scritto da: Anonimo
      un'altra scusa per violare la privacy in
      nome della sicurezza.


      NON CASCATECI!mi sembri un po' melodrammatico
    • Anonimo scrive:
      Re: BIG BROTHER 3
      Io a voi proprio non vi capisco.Ma che ci fate voi con internet da essere così allupati sui discorsi che riguardano la privacy.E' possibile che per difendere la privacy di qualcuno, che evidentemente ha qualcosa da nascondere, ci dobbiamo sorbire tutti milioni di email spazzatura?Per me internet è uno stupendo strumento di lavoro, gioco, scambio e mi sono rotto le palle di tutti gli approfittatori che vigliaccamente (sono sempre anonimi questi bastardi) ci sparano email demenziali, dialer, pubblicità e virus.Cercate di capire che stiamo ormai passando dalla fase pionieristica di internet a qualcosa di veramente serio; troppo serio per consentire che questa situazione continui così.Consentitemi l'analogia: voi che non volete controlli è come se rifiutaste la polizia (e quindi la lotta anti-crimine) perchè c'è il rischio che ogni tanto vi possa fermare e chiedere i documenti. Ma vi rendete conto di che livello di paranoia vi ha preso?Ho finito... sono certo che adesso mi scaricherete addosso tonnellate di livore "libertario".
      • Anonimo scrive:
        Re: BIG BROTHER 3
        Sono d'accordo.Perche' temere il controllo quando non si ha nulla da nascondere? 8)HD
        • Anonimo scrive:
          Re: BIG BROTHER 3
          http://www.eff.orgleggere tutto il sito, i link, poi tornaree rifare la domanda
          • Anonimo scrive:
            Re: BIG BROTHER 3
            la solita risposta arrogante del solito saputone per il quale, tutto-deve-essere-gratis-libero-perchè-è-un-nostro-diritto
          • Anonimo scrive:
            Re: BIG BROTHER 3

            la solita risposta arrogante del solito
            saputone per il quale,
            tutto-deve-essere-gratis-libero-perchè-è-un-nROTFLti invito a rileggere invece il tuo postintriso di giustificazioni per la tuaposizionelamerone, io non sono per il tutto gratis,al contrario sono generalmente controgli openari e la filosofia del tutto gratisma la libertà ha una sua importanza benprecisa, poi che a me ed a te freghi pocoe ci vada bene anche il passport ecc.è un'altro film
      • Anonimo scrive:
        Re: BIG BROTHER 3
        - Scritto da: Anonimo
        Io a voi proprio non vi capisco.
        Ma che ci fate voi con internet da essere
        così allupati sui discorsi che riguardano la
        privacy.
        E' possibile che per difendere la privacy di
        qualcuno, che evidentemente ha qualcosa da
        nascondere, ci dobbiamo sorbire tutti
        milioni di email spazzatura?
        Per me internet è uno stupendo strumento di
        lavoro, gioco, scambio e mi sono rotto le
        palle di tutti gli approfittatori che
        vigliaccamente (sono sempre anonimi questi
        bastardi) ci sparano email demenziali,
        dialer, pubblicità e virus.
        Cercate di capire che stiamo ormai passando
        dalla fase pionieristica di internet a
        qualcosa di veramente serio; troppo serio
        per consentire che questa situazione
        continui così.
        Consentitemi l'analogia: voi che non volete
        controlli è come se rifiutaste la polizia (e
        quindi la lotta anti-crimine) perchè c'è il
        rischio che ogni tanto vi possa fermare e
        chiedere i documenti. Ma vi rendete conto di
        che livello di paranoia vi ha preso?
        Ho finito... sono certo che adesso mi
        scaricherete addosso tonnellate di livore
        "libertario".Hai ragione.C'è chi usa la posta per inviare delle schifezze (pensa foto pedofile, pornografia dura) oppure per messaggi terroristici. Dobbiamo creare un corpo speciale di investigazione incaricato di aprire e leggere tutta la corrispondenza.C'è chi usa il telefono per commettere delitti o organizzarli. Pensa solo a quanti mafiosi comunicano usando il telefono (fisso e mobile). Dobbiamo dare speciali poteri alla polizia per ascoltare e registrare tutte le telefonate in modo da localizzare quei delinquenti.C'è chi usa l'automobile per fare gare di velocità sulle strade e autostrade. Bisogna obbligare ogni cittadino a installare un sistema di sorveglianza della velocità che permetta di segnalare immediatamente alla polizia il delitto al momento in cui si verifica. Altro che autovelox.C'è chi al lavoro abusa di ciò che gli è messo a disposizione (email, posta, telefono, uffici, locale pausa, ...) bisogna autorizzare le ditte a registrare (audio e video) l'operato di ogni dipendente per verificare che non ci siano abusi.C'è chi in casa propria picchia i figli o ne abusa. Bisogna creare un corpo di polizia autorizzato ad entrare in casa della gente per verificare che nessuno stia abusando di una posizione di potere.Devo andare avanti.Certo che col tuo ragionamento, se non hai nulla da nascondere e non hai mai commesso delitto alcuno non avresti nulla da temere da questa situazione giusto?Cosa avresti detto ai tempi della Gestapo? "Io non sono Ebreo e non ne nascondo in casa mia, quindi non vedo perchè dovrei criticare il loro operato".Posso solo dire una cosa. Bravo! Dimostri di essere molto intelligente.Non si tratta di reclamare su quello che fa la polizia, ma c'è un limite a tutto, anche a quello che la polizia dovrebbe avere il diritto di fare.Come ho detto a un mio amico qualche settimana fa. Non c'è molto da temere dai governi democratici di oggi, è molto probabile che queste leggi sapranno usarle diligentemente (supponendo che tutti quelli al governo siano perfettamente onesti, e parlo pure delle forze dell'ordine), ma chi ci garantisce che una volta che il governo e la polizia hanno avuto poteri straordinari non ci ritroviamo, che ne so', tra vent'anni, con un governo dittatoriale? A quel momento non potrai più dire nulla.Sarebbe come se al tempo della prima repubblica qualcuno avesse proposto di eliminare le elezioni perchè "tanto sono sempre gli stessi ad essere eletti e rieletti, quindi a cosa serve fare delle elezioni?".Oggi ci troveremmo ancora in uno stato democratico? NO.Le libertà dei cittadini non si toccano, a meno che non ci siano delle ottime ragioni di farlo. E lo spam non mi pare un'ottima ragione.
        • Anonimo scrive:
          Re: BIG BROTHER 3
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Io a voi proprio non vi capisco.

          Ma che ci fate voi con internet da essere

          così allupati sui discorsi che riguardano
          la

          privacy.

          E' possibile che per difendere la privacy
          di

          qualcuno, che evidentemente ha qualcosa da

          nascondere, ci dobbiamo sorbire tutti

          milioni di email spazzatura?

          Per me internet è uno stupendo strumento
          di

          lavoro, gioco, scambio e mi sono rotto le

          palle di tutti gli approfittatori che

          vigliaccamente (sono sempre anonimi questi

          bastardi) ci sparano email demenziali,

          dialer, pubblicità e virus.

          Cercate di capire che stiamo ormai
          passando

          dalla fase pionieristica di internet a

          qualcosa di veramente serio; troppo serio

          per consentire che questa situazione

          continui così.

          Consentitemi l'analogia: voi che non
          volete

          controlli è come se rifiutaste la polizia
          (e

          quindi la lotta anti-crimine) perchè c'è
          il

          rischio che ogni tanto vi possa fermare e

          chiedere i documenti. Ma vi rendete conto
          di

          che livello di paranoia vi ha preso?

          Ho finito... sono certo che adesso mi

          scaricherete addosso tonnellate di livore

          "libertario".

          Hai ragione.

          C'è chi usa la posta per inviare delle
          schifezze (pensa foto pedofile, pornografia
          dura) oppure per messaggi terroristici.
          Dobbiamo creare un corpo speciale di
          investigazione incaricato di aprire e
          leggere tutta la corrispondenza.

          C'è chi usa il telefono per commettere
          delitti o organizzarli. Pensa solo a quanti
          mafiosi comunicano usando il telefono (fisso
          e mobile). Dobbiamo dare speciali poteri
          alla polizia per ascoltare e registrare
          tutte le telefonate in modo da localizzare
          quei delinquenti.

          C'è chi usa l'automobile per fare gare di
          velocità sulle strade e autostrade. Bisogna
          obbligare ogni cittadino a installare un
          sistema di sorveglianza della velocità che
          permetta di segnalare immediatamente alla
          polizia il delitto al momento in cui si
          verifica. Altro che autovelox.

          C'è chi al lavoro abusa di ciò che gli è
          messo a disposizione (email, posta,
          telefono, uffici, locale pausa, ...) bisogna
          autorizzare le ditte a registrare (audio e
          video) l'operato di ogni dipendente per
          verificare che non ci siano abusi.

          C'è chi in casa propria picchia i figli o ne
          abusa. Bisogna creare un corpo di polizia
          autorizzato ad entrare in casa della gente
          per verificare che nessuno stia abusando di
          una posizione di potere.

          Devo andare avanti.

          Certo che col tuo ragionamento, se non hai
          nulla da nascondere e non hai mai commesso
          delitto alcuno non avresti nulla da temere
          da questa situazione giusto?

          Cosa avresti detto ai tempi della Gestapo?
          "Io non sono Ebreo e non ne nascondo in casa
          mia, quindi non vedo perchè dovrei criticare
          il loro operato".

          Posso solo dire una cosa. Bravo! Dimostri di
          essere molto intelligente.

          Non si tratta di reclamare su quello che fa
          la polizia, ma c'è un limite a tutto, anche
          a quello che la polizia dovrebbe avere il
          diritto di fare.

          Come ho detto a un mio amico qualche
          settimana fa. Non c'è molto da temere dai
          governi democratici di oggi, è molto
          probabile che queste leggi sapranno usarle
          diligentemente (supponendo che tutti quelli
          al governo siano perfettamente onesti, e
          parlo pure delle forze dell'ordine), ma chi
          ci garantisce che una volta che il governo e
          la polizia hanno avuto poteri straordinari
          non ci ritroviamo, che ne so', tra
          vent'anni, con un governo dittatoriale? A
          quel momento non potrai più dire nulla.

          Sarebbe come se al tempo della prima
          repubblica qualcuno avesse proposto di
          eliminare le elezioni perchè "tanto sono
          sempre gli stessi ad essere eletti e
          rieletti, quindi a cosa serve fare delle
          elezioni?".
          Oggi ci troveremmo ancora in uno stato
          democratico? NO.

          Le libertà dei cittadini non si toccano, a
          meno che non ci siano delle ottime ragioni
          di farlo. E lo spam non mi pare un'ottima
          ragione.Sorry, ma la tua risposta è quello che in inglese viene definito "overshooting"; in altre parole per confutare una tesi (che peraltro, leggiti i post, è molto condivisa) metti in campo esempi iperbolici, chiaramente assurdi, cercando di associarli al mio ragionamento.I primi 4 tuoi esempi sono assolutamente assurdi: come fai a confrontare fatti limitati e privati con un fenomeno come lo spam, che ormai ha assunto una tale rilevanza economica e sociale da costituire un vero pericolo. Io non so se tu con internet ci lavori, ma ti assicuro che io passo almeno mezz'ora al giorno a cancellare porcherie che si stanno infiltrando anche nelle mail aziendali.Scusa se te lo dico, ma il tuo ultimo argomento sulla Gestapo è un insulto alla tua intelligenza; con questo argomento hai dimostrato ciò che dicevo: siete in totale paranoia.E' evidente che nessuno vuole uno stato di polizia, Democrazia vuol dire libertà, ma anche garanzia che nessuno prevalichi le libertà altrui... e come la garantisci la mia libertà di non dover cancellare una casella di posta ogni sei mesi e aprirne un'altra (immagino che to ne capisca le implicazioni) perchè sono stufo di passare il mio tempo sul tasto CANC? La mia è forse una libertà di serie B rispetto a quella degli spammatori che evidentemente per te è di serie A?E' più importante la libertà di qualche migliaio di spammatori che "ESERCITANO IL LORO DIRITTO COSTITUZIONALE DI ESPRIMERE LE LORO OPINIONI" inondando le nostre caselle di posta di stronzate o quello di milioni di persone che vogliono semplicemente vivere e lavorare?Una nota a margine: lo sai qual è il vero driver dello spamming? Il fatto che non costa nulla. Facciamo allora in modo che per fermare lo spam, invece di organismi di controllo si inventino il modo per farci pagare ogni email che inviamo... e poi ce la ridiamo a vedere la marcia indietro che farebbero tutti i difensori-della-democrazia come te!
          • Anonimo scrive:
            Re: BIG BROTHER 3
            - Scritto da: Anonimo

            Sorry, ma la tua risposta è quello che in
            inglese viene definito "overshooting"; in
            altre parole per confutare una tesi (che
            peraltro, leggiti i post, è molto condivisa)
            metti in campo esempi iperbolici,
            chiaramente assurdi, cercando di associarli
            al mio ragionamento.
            I primi 4 tuoi esempi sono assolutamente
            assurdi: come fai a confrontare fatti
            limitati e privati con un fenomeno come lo
            spam, che ormai ha assunto una tale
            rilevanza economica e sociale da costituire
            un vero pericolo. Io non so se tu con
            internet ci lavori, ma ti assicuro che io
            passo almeno mezz'ora al giorno a cancellare
            porcherie che si stanno infiltrando anche
            nelle mail aziendali.
            Scusa se te lo dico, ma il tuo ultimo
            argomento sulla Gestapo è un insulto alla
            tua intelligenza; con questo argomento hai
            dimostrato ciò che dicevo: siete in totale
            paranoia.
            E' evidente che nessuno vuole uno stato di
            polizia, Democrazia vuol dire libertà, ma
            anche garanzia che nessuno prevalichi le
            libertà altrui... e come la garantisci la
            mia libertà di non dover cancellare una
            casella di posta ogni sei mesi e aprirne
            un'altra (immagino che to ne capisca le
            implicazioni) perchè sono stufo di passare
            il mio tempo sul tasto CANC? La mia è forse
            una libertà di serie B rispetto a quella
            degli spammatori che evidentemente per te è
            di serie A?
            E' più importante la libertà di qualche
            migliaio di spammatori che "ESERCITANO IL
            LORO DIRITTO COSTITUZIONALE DI ESPRIMERE LE
            LORO OPINIONI" inondando le nostre caselle
            di posta di stronzate o quello di milioni di
            persone che vogliono semplicemente vivere e
            lavorare?
            Una nota a margine: lo sai qual è il vero
            driver dello spamming? Il fatto che non
            costa nulla. Facciamo allora in modo che per
            fermare lo spam, invece di organismi di
            controllo si inventino il modo per farci
            pagare ogni email che inviamo... e poi ce la
            ridiamo a vedere la marcia indietro che
            farebbero tutti i difensori-della-democrazia
            come te!Paranoico. Forse si.Però se non si è un poco paranoici ci si fa fregare.Per quanto riguarda lo spam cosa credi, che io non ne ricevo? Divento pazzo a cancellare tonnellate di messaggi e a preparare filtri contro questa piaga, ci lavoro anch'io con internet.Però ho a cuore la nostra privacy e quando leggo cose come "Ma che ci fate voi con internet da essere così allupati sui discorsi che riguardano la privacy." reagisco.Il discorso sulla privacy è fondamentale e questo soprattutto in uno stato democratico.Si può pensare di scavalcare i diritti sulla privacy solo in uno stato totalitario, da qui il mio riferimento alla Gestapo.Chiaramente si deve fare qualcosa contro gli spammer, il problema è cosa si vuole fare e come lo si vuole fare.Creare un corpo di polizia con poteri speciali e magari rischia di essere esagerato e di ledere il cittadino molto di più di quanto non possa essergli favorevole.Inoltre lo scrivere che "E' possibile che per difendere la privacy di qualcuno, che evidentemente ha qualcosa da nascondere, ci dobbiamo sorbire tutti milioni di email spazzatura?" non è forse esagerato?La privacy è un diritto di ogni cittadino di uno stato democratico e non solo un diritto di chi ha qualcosa da nascondere.Io non ho nulla da nascondere in casa mia, eppure mi disturberebbe se la polizia venisse a frugare nel mio appartamento.Io non ho nulla da nascondere nella mia corrispondenza, ma mi disturberebbe se qualcuno in posta leggesse le mie lettere.Inoltre dici "...perchè c'è il rischio che ogni tanto vi possa fermare e chiedere i documenti.". Che mi si fermi e mi si chieda i documenti non mi disturba. Si tratta di controlli puntuali e perfettamente leciti. Mi disturberebbe invece se il poliziotto durante il controllo cominciasse a chiedere "dove stà andando", "che lavoro fa", "ha un telefono", "è sposato", "ha figli e quale scuola frequentano". Credo che in questo caso lo manderei gentilmente a quel paese. Sono tutti fatti miei.Quindi, prima di criticare i "paladini della privacy", pensa un po' a quali potrebbero essere le conseguenze disastrose se ignorassimo completamente questo aspetto.
      • Needful Things scrive:
        Re: BIG BROTHER 3
        - Scritto da: Anonimo
        Io a voi proprio non vi capisco.
        Ma che ci fate voi con internet da essere
        così allupati sui discorsi che riguardano la
        privacy.
        E' possibile che per difendere la privacy di
        qualcuno, che evidentemente ha qualcosa da
        nascondere, ci dobbiamo sorbire tutti
        milioni di email spazzatura?
        Per me internet è uno stupendo strumento di
        lavoro, gioco, scambio e mi sono rotto le
        palle di tutti gli approfittatori che
        vigliaccamente (sono sempre anonimi questi
        bastardi) ci sparano email demenziali,
        dialer, pubblicità e virus.
        Cercate di capire che stiamo ormai passando
        dalla fase pionieristica di internet a
        qualcosa di veramente serio; troppo serio
        per consentire che questa situazione
        continui così.
        Consentitemi l'analogia: voi che non volete
        controlli è come se rifiutaste la polizia (e
        quindi la lotta anti-crimine) perchè c'è il
        rischio che ogni tanto vi possa fermare e
        chiedere i documenti. Ma vi rendete conto di
        che livello di paranoia vi ha preso?
        Ho finito... sono certo che adesso mi
        scaricherete addosso tonnellate di livore
        "libertario".Non posso che dichiararmi d'accordo con te. Per quanto riguarda la privacy, la paranoia ha colpito molti. Non è escluso, ma non è nemmeno difficile pensare che non abbiano niente di illecito da nascondere.
  • Anonimo scrive:
    non serve
    ci sono rischi per i dati della gente, mentre come diceva lessig di rischi non ce ne sono: mettiamo le taglie sugli spammer
  • Anonimo scrive:
    come al solito
    "...vogliono poteri speciali dal Congresso per colpire gli spammer duramente, ovunque si trovino, negli Stati Uniti o all'estero..."come al solito glu USA non hanno ben chiaro il concetto di nazione sovrana, per loro il mondo e' tutto una grossa colonia americana.
    • Needful Things scrive:
      Re: come al solito
      - Scritto da: Anonimo
      "...vogliono poteri speciali dal Congresso
      per colpire gli spammer duramente, ovunque
      si trovino, negli Stati Uniti o
      all'estero..."

      come al solito glu USA non hanno ben chiaro
      il concetto di nazione sovrana, per loro il
      mondo e' tutto una grossa colonia americana.Come al solito non va mai bene ciò che fanno gli americani....Ti piace davvero tanto continuare a ricevere ogni giorno decine di e-mail in cui propongono di allungarti il pene di 2"?Da parte mia.... clap clap clap agli americani, se riescono prima di noi a trovare il modo per fermare gli spammatori.
      • Anonimo scrive:
        Re: come al solito
        Approvo quello che hai detto tu.Sul problema dello spam non c'è da guardare la bandiera. Almeno per questa cosa dovremmo essere tutti daccordo, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: come al solito

        Come al solito non va mai bene ciò che fanno
        gli americani....Ti piace davvero tanto
        continuare a ricevere ogni giorno decine di
        e-mail in cui propongono di allungarti il
        pene di 2"?A me hanno cambiato la vita quelle mail, e oggi sono un uomo felice, e pure la mia ragazza è restata entusiasta.EVVIVA LO SPAM!!!!!ABBASSO GLI USA (che ce l'hanno piccolo, e neanche con le tecniche infallibili di enlarge your penis gli si allunga)
      • nop scrive:
        Re: come al solito

        Da parte mia.... clap clap clap agli
        americani, se riescono prima di noi a
        trovare il modo per fermare gli spammatori. Bombardamento a tappeto?Assalto dei Marines?Delta Force?Bombe nucleari?Avanti siori!Avanti siori!
        • Anonimo scrive:
          Re: come al solito

          Bombardamento a tappeto?
          Assalto dei Marines?Delta Force?Bombe
          nucleari?Basterebbe il metodo comunista-cinese : si prendono un paio di spammer a caso, si fa un processo farsa e poi si giustiziano in diretta tv con bel colpo alla nuca. Al limite si potrebbe anche includere qualcuno di interbusiness :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: come al solito

        gli americani....Ti piace davvero tanto
        continuare a ricevere ogni giorno decine di
        e-mail in cui propongono di allungarti il
        pene di 2"?A me non ne arrivano mai di quelle mail, che abbia da ritenermi fortunato ;)
        • Needful Things scrive:
          Re: come al solito
          - Scritto da: Anonimo

          gli americani....Ti piace davvero tanto

          continuare a ricevere ogni giorno decine
          di

          e-mail in cui propongono di allungarti il

          pene di 2"?

          A me non ne arrivano mai di quelle mail, che
          abbia da ritenermi fortunato ;)Mah....forse perché tu non hai dei siti su cui da anni sono presenti i tuoi indirizzi e-mail...o forse perché si è sparsa la voce che il tuo pene è lungo 15":-)
        • Anonimo scrive:
          Re: come al solito
          probabilmente sanno che l'hai gia bello lungo
    • Anonimo scrive:
      Re: come al solito
      - Scritto da: Anonimo
      "...vogliono poteri speciali dal Congresso
      per colpire gli spammer duramente, ovunque
      si trovino, negli Stati Uniti o
      all'estero..."

      come al solito glu USA non hanno ben chiaro
      il concetto di nazione sovrana, per loro il
      mondo e' tutto una grossa colonia americana.su questo sono d'accordo, gli USA si credono sempre padroni del mondo, ma non credo che in questo caso si possa andare troppo per il sottile.Lo spam è un fenomeno internazionale e come tale andrebbe trattato. Il problema è che per adesso sembra che solo il congresso USA si sia reso conto del problema.Per quanto riguarda i dettagli della proposta di legge non li conosco e non posso quindi prendere posizione, ma se quelli per la protezione dei diritti civili si sono messi in mezzo è che forse hanno esagerato.Io non sono d'accordo quando conferiscono speciali poteri a FBI, CIA o chissàchialtro per permettere di tracciare, controllave, verificare solo col pretesto della prevenzione. Ma sono d'accordo di mettere a disposizione della polizia o di chi per esso il necessario per agire in caso in cui ci sia realmente qualcuno che abusa.E lo SPAM oggigiorno è un vero e proprio abuso.
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