SCO indaga: Linux viola il copyright?

L'ex Caldera International arruola uno dei più celebri legali d'America per stabilire se i suoi diritti non siano violati dagli utenti del sistema del Pinguino. Rischio boomerang


Roma – SCO Group, ex Caldera International, ha annunciato una operazione che rischia di tirarle addosso le ire e gli sberleffi della comunità open source. L’azienda ha infatti “arruolato” David Boies, uno dei più celebri avvocati statunitensi, per verificare se gli utenti Linux non violino alcuni diritti di proprietà intellettuale in suo possesso.

SCO, che rivendica i diritti su alcune delle porzioni più importanti dei codici UNIX acquisiti dai Bell Labs, vuole capire se chi utilizza un sistema operativo UNIX o Linux non debba chiedere un’apposita licenza all’azienda.

SCO ha già creato SCOsource, un dipartimento che si occuperà della gestione dei propri copyright. E in una nota ha spiegato che l’azienda “possiede molta parte delle proprietà intellettuali su UNIX e ha il pieno diritto di fornire licenze su questa tecnologia nonché far valere i propri brevetti e copyright. SCO viene spesso avvicinata da produttori hardware e software nonché da clienti che vogliono accedere a porzioni chiave della tecnologia UNIX”.

Chris Sontag, che gestirà SCOsource, ha spiegato che “sebbene Linux sia un prodotto open source, condivide filosofia, architettura e API con UNIX. SCO intende aiutare i clienti a combinare in modo legale le tecnologie Linux e UNIX per gestire migliaia di applicazioni UNIX”.

Non sarà facile per SCO far valere diritti sui quali ci sarà molto da discutere. Dalla sua ci sarà però Boies, che in questi anni, dopo aver difeso Napster, ha assistito il dipartimento della Giustizia nella causa antitrust contro Microsoft.

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  • unsleeper scrive:
    Un'eterna diatriba
    Visto che la risposta usata poche ore fa nel thread "Perché non in asp?" abbraccia più temi di questo forum ripropongo il testo come intervento. Sono curioso di conoscere le vostre idee in merito.La diatriba Windows-Linux non è dissimile da quella Asp-Php, e così pure per tutto ciò che è derivato da correnti di pensiero assolutamente diverse per genesi e per evoluzione.Sono semplicemente soluzioni diverse che si rivolgono a un pubblico diverso, e sorrido a leggere che ora addirittura pare che l'uno debba "dimostrare all'altro" di essere migliore. Ognuno opera nel modo che trova familiare, nel modo più conveniente ed ergonomico rispetto alla propria esperienza informatica. Quindi poco male se un utente ha bisogno di trovare Start e tutto l'elenco dei suoi programmi "tradizionali" della suite Microsoft Office (alcuni non sanno neppure che questa fantomatica suite è quella che comprende il programma Word). Ma questo stesso utente sarà ben contento di sopperire alla sua mancanza di cultura informatica con pagamenti che altri invece riterrebbero assurdi poiché ingiustamente dovuti per acquisizioni di conoscenze che sono liberamente accessibili, in quanto già bagaglio culturale dell'umanità e facilmente reperibili tra l'altro sia in pubblicazioni varie che in rete. Ancora una volta è come riaprire le discussioni tra scienza e magia, illusione e certezza, esoterismo e materialismo, ossia tra visioni diverse di uno stesso oggetto.Per un programmatore veterano di C, proveniente dalla cultura PDP e Unix sarà bellissimo pagare bei quattrini per un corso di approfondimento su Sun One, e ridicolo comprare il manuale dell'utente esperto di Microsoft Office. Per un suo cugino proveniente dalla cultura Dos, Microsoft, etc... sarà un duro colpo, invece, lavorare con un sistema operativo dove non esiste il Drive C:, si sentirà smarrito, e sarà ben contento di pagare pur di trovare il suo habitat naturale "a bandiere colorate". Per lui l'informatica è quello che vede, cioé un computer con Windows. Il resto sono "robe diverse". Eppoi diciamoci la verità... Windows è disegnato a misura di colui che attacca la spina e scrive la letterina col suo bel wordprocessor tutto colorato dove i cagnolini addirittura scodinzolano per trovare una parola.E' proprio questo il suo successo, e non si può chiedere a questo pubblico di studiare API, header, chiamate di sistema, devices etc che, seppur nella loro complessità, danno il potere immenso a chi li conosce di plasmare soluzioni informatiche a 360 gradi senza il vincolo dei flag previsti o meno dal programmatore che l'ha preconfezionato. Ma quanti hanno tempo o concreta passione per poter documentarsi su una vera e propria scienza molto recente chiamata "informatica"? Ognuno si spinge laddove può (e vuole), e il meglio o il peggio diventa un concetto relativo in base alle proprie conoscenze.A mio avviso il miglior auspicio concreto, comunque, è quello di augurarsi che in futuro almeno gli addetti alla formazione e le stesse case editrici cessino la produzione di "a dir poco" osceni "corsi di informatica" dove viene illustrato il fantomatico Personal Computer attraverso l'uso esclusivo di Microsoft Windows, come se fosse una condizione necessaria e sufficiente affinchè possa considerarsi realmente tale, e contribuendo ignobilmente all'espansione di tabù nient'altro che medioevalistici.Saluti a tutti,Roberto Boiano
  • Anonimo scrive:
    ZUCCHETTI HA RAGIONE DA VENDERE
    Zucchetti è veramente Davide contro Golia!! E' ora che deve battersi, e purtroppo è solo in questa guerra... o veramente pensate che poi le leggi sul monopolio vengano varate???? Ma ancora ci credete??? Ben venga un imprenditore che potrebbe godersi i suoi soldi in pantofole ma che invece combatte per le ingiustizie e per i suoi dipendenti!
    • Zeross scrive:
      Re: ZUCCHETTI HA RAGIONE DA VENDERE
      - Scritto da: Anonimo
      varate???? Ma ancora ci credete??? Ben venga
      un imprenditore che potrebbe godersi i suoi
      soldi in pantofole ma che invece combatte
      per le ingiustizie e per i suoi dipendenti!AHAHHAHAHHAHAHAHAH... un imprenditore che combatte per i suoi dipendenti... beh, io non l'ho mai visto sulla faccia di questo pianeta!!!Ragazzo, hai già vinto il premio "Vaccata dell'Anno 2003" nonostante siamo ancora solo a gennaio... non ho parole... complimenti...Zeross
    • Anonimo scrive:
      Re: ZUCCHETTI HA RAGIONE DA VENDERE

      soldi in pantofole ma che invece combatte
      per le ingiustizie e per i suoi dipendenti!e' typo, voleva scrivere:"...per le ingiustizie e per i suoi dividendi"
  • Anonimo scrive:
    About Linus
    Perche' non invitano Linus che ha perfino radici Europee?
  • Anonimo scrive:
    Zucchetti, solo fesserie...
    Io sono un anti-m$ ma le fesserie che Zucchetti spara mi fanno inorridire.Protezione dall'esterno? Ma siamo matti?Globalizzazione è anche questo... mercati aperti.Le politiche di protezionismo sono vietate dalla comunità europea per gli stati membri.Dovrebbero produrre prodotti migliori, non preoccuparsi che qualcuno gli soffia il mercato. Poi quando Microsoft sarà un monopolista (cosa che già e' sotto tanti, troppi punti di vista) le autorità faranno in modo che il monopolio cessi.A forza di produrre cose di bassa qualità al limite dell'utilizzabile, qui in italia ci stanno facendo fuori dai mercati di mezzo mondo; e non mi riferisco al software, mi riferisco a tutto quello che produciamo proprio a partire dall'informatica e dall'elettronica.Tra un po' i giapponesi faranno vini ed i koreani formaggi... migliori di noi.ciaoMik
  • Anonimo scrive:
    Monopolio
    Beh ragazzi, dico la mia, come al solito nei forum di PI si scannano i pro-open contro i pro-closed, vabè, è umano, io uso Linux da diverso tempo, mi trovo bene, con questo però cerco di vedere MS, i cui suoi OS mi hanno accompagnato nei miei primi passi nell'informatica, non con astio o con gli occhi di un fondamentalista, personalmente non odio di certo MS come azienda, ritengo che abbia i suoi meriti e le sue colpe e che abbia, giustamente o ingiustamente, "tirato acqua al suo mulino", come avrebbe fatto molta altra gente al suo posto.Personalmente mi sento più vicino all'atteggiamento di Torvalds che vive la propria notorietà in modo scanzonato e senza estremismi usando a livello informatico quello che vuole (open o closed), che ad un atteggiamento ad esempio come quello di Stallman, quest'ultimo è un genio per quanto riguarda l'informatica, "uno dei pochi" su questo punto, un uomo dalle spiccate qualità umane e di collaborazione, però a mio avviso chi porta avanti un estremismo troppo accentuato diventa deleterio alla stessa causa che appoggia, quanto dico fa riferimento anche e sopratutto ad un amico che studia al MIT e conosce Stallman personalmente, tra l'altro questo amico la pensa come me.Devo anche aggiungere che, per esperienza personale, vedo tante persone estremiste sull'open che però non sono ancora entrate nel mondo del lavoro mentre ne vedo altre che con l'informatica ci devono lavorare e devono portare a casa "la michetta" che sono per così dire più "morbide", nel senso che non si fanno problemi a usare open e closed in modo misto.Lo stesso mio amico oltre che studiare ha un'azienda nell'informatica e collabora attivamente con dei progetti importanti nel mondo open source, però usa lui stesso sia Linux sia Windows o altri OS closed o open, a seconda delle sue esigenze.Fatta questa premessa su di una "via di mezzo" e manifestata la mia idea non "anti-MS" a tutti i costi, vi chiedo però, amici di tutte le opinioni, sia informatiche che politiche, in quale altro mercato riguardante un settore trainante per l'economia mondiale ci sia un monopolio come quello costituito da MS nell'informatica, ciò è assurdo, ma non nel fatto di come si è arrivati, ok, colpa di MS ma anche di chi glielo ha lasciato fare, di chi non ha bloccato questo quando MS non era ancora un'azienda con un potere economico così alto da diventare "quasi" al di sopra della legge.Ora, immaginatevi cosa succederebbe se ad esempio nel settore automobilistico la quasi totalità delle auto fosse prodotta da un'unica azienda, rischieremmo di avere auto con una tecnologia vetusta e però dei prezzi molto più alti degli attuali, se ciò succeddesse in qualsiasi altro settore tutti griderebbero allo scandalo, nel settore informatico sembra che tutti (beh, non proprio tutti! ;-)) abbiano le fette di salame sugli occhi.Ovviamente solo un movimento frammentato come l'open source poteva intaccare questo impero, se fosse stata una singola azienda sarebbe subito stata demolita dal super potere economico dell'azienda di Redmond, così invece è come cercare di colpire l'acqua anzichè un bersaglio solido, non so se mi spiego.Quello che vorrei raccogliere da questo mio lungo post è l'opinione riguardante il monopolio MS da parte dei suoi sostenitori che navigano questo forum, il contrasto a un monopolio di questo genere dovrebbe trovare d'accordo tutti al di la delle idee politiche, io non sono di sinistra, non per questo non trovo dei buoni principi in quell'ideologia anche se la maggior parte degli argomenti non mi fanno stare da questa parte, così non concordo con la totalità delle idee della mia parte, io cerco chi è più affine alle mie idee e ai miei principi, poi cerco di ragionare con la mia testa, però ho molti amici che rispetto e che mi rispettano sia da una parte che dall'altra.Tornando a noi, con questo tipo di monopolio si sfasa il rapporto prezzo qualità e un'azienda incomincia ad imporre i suoi aggiornamenti non su di un aumento qualitativo delle successive versioni dei software ma su "delle scuse" e delle incompatibilità con le versioni precedenti, molto spesso incompatibilità ingiustificate!Poi, avendo in mano la quasi totalità dell'informatica di tutto il pianeta e sapendo quanto conta l'informatica nel mondo attuale, si trova tra le mani (o meglio, si trovava ;-)) una formidabile arma di ricatto nei confronti sì delle aziende produttrici di hardware ma, purtroppo, sopratutto nei confronti degli stessi governi.Questo va sia contro l'aspetto sociale rendendo inavvicinabili in modo "regolare" molti prodotti da parte dell'utenza comune e contro il libero mercato e la giusta concorrenza che fa sì che i concorrenti facciano a gara a produrre prodotti sempre migliori e a tenere un giusto rapporto prezzo-qualità per mantenersi fette di mercato.Per chi ce l'ha fatta ad arrivare sino a qua :-)...... a voi la palla!SalutiGigi
    • Anonimo scrive:
      Re: Monopolio
      - Scritto da: Anonimo
      Ora, immaginatevi cosa succederebbe se ad
      esempio nel settore automobilistico la quasi
      totalità delle auto fosse prodotta da
      un'unica azienda, rischieremmo di avere auto
      con una tecnologia vetusta e però dei prezzi
      molto più alti degli attuali, Le automobili sono vecchie come tecnologia!Motore a scoppio da sempre!Ci stanno cambiando solo la carrozzeria.Ciao :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Monopolio
      semplicemente direi che il monopolio va affrontato a colpi di antitrust, non col protezionismo (come chiede Zucchetti), che è semplicemente una forma vetusta di para monopolio che era di moda nel '7-800d'altra parte Zucchetti è rimasta ferma a quei secoli e nel suo piccolo si è comportata esattamente come M$; nel nostro paese sarebbe la candidata ideale di un processo antitrust se fossimo gente seria...
  • pippo75 scrive:
    Secondo me, il berlusca fosse furbo
    chiederebbe a billi la possibilità di produrre e vendere una versione del windows compatibile con windows ma di produzione italianaI, magari non supportata da una ditta italiana creata da una nuova cordata di imprenditori già presenti nel settore.Userebbero la base prodotta a redmond e ci aggiungerebbero altre parti sviluppate in italia, terminerebbe il predominio di MS e si viluppoerebbero due versioni....Se il buon berlusca dovesse usare tutta la sua loquacità, quale potrebbe essere la possibilità di successo? Dato che si userebbe la base di MS per ogni copia venduta si riconoscrebbe a MS una percentuale, ma si guadagnerebbe anche in italia per lo sviluppo del sistema.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me, il berlusca fosse furbo
      - Scritto da: pippo75

      chiederebbe a billi la possibilità di
      produrre e vendere una versione del windows
      compatibile con windows ma di produzione
      italianaBuonanotte :)1. dubito che Berlusconi capisca qualcosa di informatica2. dubito che Gates concederebbe una cosa simile ad un qualsiasi essere umano... forse neanche al padreterno ;)ciao! :)p.s. no flame please! Non odio Berluska... e so quanto è difficile fare il politico in italia! Quanto a Bill... beh, in effetti lui mi sta sulle balle! :)
    • Physyko scrive:
      Re: Secondo me, il berlusca fosse furbo
      E secondo te microsux mette a disposizione i file sorgente?
  • Anonimo scrive:
    Con microsoft ci campa mezzo mondo
    ... e pure bene, mentre con linuxo si muore di fame perchè linuxo non è niente di definito, non è di nessuno... quindi non esisteViva zio Bill e compare Silvio
    • Anonimo scrive:
      Re: Con microsoft ci campa mezzo mondo
      - Scritto da: Anonimo
      ... e pure bene, mentre con linuxo si muore
      di fame perchè linuxo non è niente di
      definito, non è di nessuno... quindi non
      esiste

      Viva zio Bill e compare SilvioOscar dell'anno come migliore spot contro linux: linux non esiste!E' tutto un complotto, l'ho sempre sostenuto, ti fanno credere quello che vogliono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Con microsoft ci campa mezzo mondo
      - Scritto da: Anonimo
      ... e pure bene, mentre con linuxo si muore
      di fame perchè linuxo non è niente di
      definito, non è di nessuno... quindi non
      esistePurtroppo i troll ignoranti invece esistono....
    • Anonimo scrive:
      Re: Con microsoft ci campa mezzo mondo
      - Scritto da: Anonimo
      ... e pure bene, mentre con linuxo si muore
      di fame perchè linuxo non è niente di
      definito, non è di nessuno... quindi non
      esiste

      Viva zio Bill e compare Silvio...sui saluti niente da dire (please no flame :-))...però, da circa due anni sto navigando in internet, usando la posta elettronica, faccio tutti i lavori d'ufficio che mi occorrono, masterizzo, faccio videoconferenze, gioco, programmo, e molto altro.... con un OS che non esiste!!! :-OCavolo!!!! :-O Meglio di X-Files :-P.... trollolliro trollollà.... ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Con microsoft ci campa mezzo mondo
      - Scritto da: Anonimo
      ... e pure bene, mentre con linuxo si muore
      di fame perchè linuxo non è niente di
      definito, non è di nessuno... quindi non
      esiste

      Viva zio Bill e compare Silvioci campano molte persone nell'IT sottratti dai campi di patate
  • Anonimo scrive:
    Meanti vergognati
    Meanti dice:"Il successo dei partner e delle software house che utilizzano la piattaforma Windows per sviluppare le proprie applicazioni - afferma Meanti - è parte integrante della strategia di Microsoft e ha permesso di costituire quell'ecosistema del software che ha creato il successo di Microsoft e di decine di migliaia di altre aziende negli ultimi 20 anni".Sbagliato! Microsoft impone le licenze schifose, più che collaborare, è un sanguisuga."È stato così nel passato - dichiara Meanti - lo è oggi e lo sarà - ci auguriamo - nel futuro. La nostra strategia nel campo delle applicazioni va in questa direzione, con l'obbiettivo di ampliare il mercato e di offrire alle software house strumenti e componenti che ne aumentino la produttività e la capacità di offrire valore ai propri clienti".Sbagliato. Secondo voi è produttivo sviluppare applicativi non aperti?Fate caso che con strumenti di sviluppo Microsoft si producono prodotti che inevitabilmente costringono gli utenti ad usare prodotti Microsoft.Meanti e Bill Gates: vergognatevi!Parlamentari: svegliatevi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Meanti vergognati
      - Scritto da: Anonimo
      Meanti dice:
      "Il successo dei partner e delle software
      house che utilizzano la piattaforma Windows
      per sviluppare le proprie applicazioni -
      afferma Meanti - è parte integrante della
      strategia di Microsoft e ha permesso di
      costituire quell'ecosistema del software che
      ha creato il successo di Microsoft e di
      decine di migliaia di altre aziende negli
      ultimi 20 anni".

      Sbagliato! Microsoft impone le licenze
      schifose, più che collaborare, è un
      sanguisuga.... credo invece che sei tu a sbagliare. Ti faccio infatti notare che è giusto pagare l'uso del software così come paghi (o dovresti pagare) la ricezione di alcuni canali via satellite. Se credi che chi fa pagare il suo software è un sanguisuga, allora tu resterai sempre un morto di fame fuori dal mondo. Credo che il prezzo della licenza d'uso di windows è molto basso in proporzione al vantaggio che ne trae l'utente comune e lo sviluppatore.

      "È stato così nel passato - dichiara Meanti
      - lo è oggi e lo sarà - ci auguriamo - nel
      futuro. La nostra strategia nel campo delle
      applicazioni va in questa direzione, con
      l'obbiettivo di ampliare il mercato e di
      offrire alle software house strumenti e
      componenti che ne aumentino la produttività
      e la capacità di offrire valore ai propri
      clienti".

      Sbagliato.
      Secondo voi è produttivo sviluppare
      applicativi non aperti?
      Fate caso che con strumenti di sviluppo
      Microsoft si producono prodotti che
      inevitabilmente costringono gli utenti ad
      usare prodotti Microsoft.
      Meanti e Bill Gates: vergognatevi!
      Parlamentari: svegliatevi!Svegliati tu invece, i parlamentari sanno bene che il mondo fa progressi con l'industria, e il commercio muove le ricchezze. Tu, torvald e tutti i linuxari openari continuerete a vivere nel mondo dei sogni scrocconi.Viva microsoft e tutte le altre software house del mondo che producono e commercializzano il software... compreso me. Per quanto invece riguarda i sorgenti... beh non me ne frega un tubo di guardare il lavoro degli altri... ognuno può guardare i propri sorgenti e ogni tanto leggere un bel libro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Meanti vergognati
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Meanti dice:

        "Il successo dei partner e delle software

        house che utilizzano la piattaforma
        Windows

        per sviluppare le proprie applicazioni -

        afferma Meanti - è parte integrante della

        strategia di Microsoft e ha permesso di

        costituire quell'ecosistema del software
        che

        ha creato il successo di Microsoft e di

        decine di migliaia di altre aziende negli

        ultimi 20 anni".



        Sbagliato! Microsoft impone le licenze

        schifose, più che collaborare, è un

        sanguisuga.

        ... credo invece che sei tu a sbagliare. Ti
        faccio infatti notare che è giusto pagare
        l'uso del software così come paghi (o
        dovresti pagare) la ricezione di alcuni
        canali via satellite.Hai letto attentamente le licenze costrittive di Microsoft?Vuoi pagare tanti soldi ogni tot mesi per un software che ogni tanto s'imballa, che ti fa la spia, che ti costringe a usare solo software Microsoft, che aiuta a renderti più demente che mai?
        Se credi che chi fa
        pagare il suo software è un sanguisuga,
        allora tu resterai sempre un morto di fame
        fuori dal mondo. Non ho detto questo.Vuoi una Italia che dipende dai voleri della Microsoft o vuoi un'Italia indipendente?
        Credo che il prezzo della
        licenza d'uso di windows è molto basso in
        proporzione al vantaggio che ne trae
        l'utente comune e lo sviluppatore.E' un'affermazione sbagliata. In condizioni di monopolio M$ potrà praticare qualsiasi prezzo e potrà imporre i comportamenti. Tu stesso diventi un oggetto che la M$ potrà plasmare a suo piacere.

        "È stato così nel passato - dichiara
        Meanti

        - lo è oggi e lo sarà - ci auguriamo - nel

        futuro. La nostra strategia nel campo
        delle

        applicazioni va in questa direzione, con

        l'obbiettivo di ampliare il mercato e di

        offrire alle software house strumenti e

        componenti che ne aumentino la
        produttività

        e la capacità di offrire valore ai propri

        clienti".



        Sbagliato.

        Secondo voi è produttivo sviluppare

        applicativi non aperti?

        Fate caso che con strumenti di sviluppo

        Microsoft si producono prodotti che

        inevitabilmente costringono gli utenti ad

        usare prodotti Microsoft.

        Meanti e Bill Gates: vergognatevi!

        Parlamentari: svegliatevi!

        Svegliati tu invece, i parlamentari sanno
        bene che il mondo fa progressi con
        l'industria, e il commercio muove le
        ricchezze. Si però a condizione che non ci sia monopolio.Studiati economia!Tanto per farti un esempio, se non ci fossero state le leggi per liberalizzare il monopolio soffocante di Telecomitalia, l'Italia avrebbe fatto progressi nella TLC ?Ebbene M$ imponeva la vendita del sistema operativo dentro i computer, ora basta con le imposizioni! No al pericolo delle imposizioni aggravate a livello politico.
        Tu, torvald e tutti i linuxari
        openari continuerete a vivere nel mondo dei
        sogni scrocconi.Non siamo scrocconi, siamo persone di competenza tecnica e di valore umanitario. Facciamo soldi in consulenza e condividiamo le conoscenze per il progresso.Non siamo avari, tirchi, ignoranti.
        Viva microsoft e tutte le altre software
        house del mondo che producono e
        commercializzano il software... compreso me.
        Per quanto invece riguarda i sorgenti... beh
        non me ne frega un tubo di guardare il
        lavoro degli altri... ognuno può guardare i
        propri sorgenti e ogni tanto leggere un bel
        libro.Ovviamente sei ignorante in temi informatici e come tale parli con leggerezza inconscio dei pericoli nascosti a lungo termine.
        • MaxCarli scrive:
          Re: Meanti vergognati
          Signori,

          Tu, torvald e tutti i linuxari

          openari continuerete a vivere nel mondo

          dei sogni scrocconi.
          Non siamo scrocconi, siamo persone di
          competenza tecnica e di valore umanitario.
          Facciamo soldi in consulenza e condividiamo
          le conoscenze per il progresso.
          Non siamo avari, tirchi, ignoranti.un altro argomento che mi tocca da vicino.non e' questione di umanita' (che e' ben altro quando espressa dal suo stesso valore etimologico e che non puo' di default avere a che fare con argomenti correlati al business, quantomeno alla sua radice)imho chi si occupa di open source e propone open source e' personale che, per quanto competente anche ai massimi livelli (in alcuni casi non c'e' dubbio), ha iniziato il proprio lavoro con la rilassatezza di un progetto hobbistico **dal quale non campa per forza** e che non e' nuovamente per forza paragonabile alla stessa stregua con chi ha invece una sua ben precisa soluzione (software) e ci tiene a portarla avanti con l'impegno prettamente personale, mettendo in discussione la propria stessa vita per il valore del proprio business, cosa che nell'open source non puo' esistere proprio perche' vive sul contributo "disinteressato" di programmatori che lavorano "a tempo perso" (o per studio o per hobby o per lavoro indiretto) alle loro soluzioni e guadagnano da altro, direttamente o indirettamente (forse solo consulenza).Occuparsi di open source e' un ottimo modo di proporre le proprie competenze, non la propria filosofia d'azione (che altrimenti viene "sporcata" (pur se in alcuni modi avvalorata) parallelamente da altre centinaia di menti diverse (perdita' di paternita', con tutto cio' che ne consegue).C'e' invece chi investe tutta la propria vita per un progetto proprio, dalla A alla Z, Gates&co. compresi, e mi pare coerente che ne voglia mantenere la paternita' commerciale, viste le regole del mondo in cui viviamo.Sono due modi diversi di vedere e di rapportarsi al nostro grandioso lavoro.Chi non e' "opensource" non e' avaro o tirchio: vuole semplicemente guadagnare direttamente dal proprio sforzo produttivo.Chi non capisce questo concetto, sono certo preferirebbe un posto di lavoro fisso piuttosto che la gloria sofferta di riuscire ad avere la meglio sul mercato con un proprio progetto.Questione di punti di vista.N.B. l'opensource esiste finche' esistono aziende gloriose come Microsoft. Senza di essere, l'opensource non avrebbero ragione di esistere. Pero' *NON* vale il contrario.cordiali saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Meanti vergognati
            Non sono d'accordo. Possiamo dire che l'Open Source è nato grazie alla Microsoft, questo si, come la violenza nasce dalla fame creata da un cattivo governo... Sono però convinto che, se un giorno non vi saranno più aziende "gloriose" (non capisco a cosa si riferisca...gloriosi di aver copiato tutto dalla a alla z? O glorioso di non averne azzeccata una? "Internet è un progetto destinato a fallire" Bill Gates, il genio dei miei coglioni), vi sarà solo Open Source. Sicuramente non vi saranno più movimenti e dibattiti internazionali su questo tema, ma perchè? Perchè non ve ne sarà più bisogno! La gente si renderà conto di aver ottenuto di più, spendendo 1 centesimo di quello che spendeva prima. E non ci sarà nemmeno un calo di posti di lavoro (non tentate di illuderci con questa stupida favoletta che non sta ne in cielo ne in terra). Tutto questo ovviamente è un "se", ma io non lo prenderei troppo alla leggera.....negli ultimi 2 anni quanti paesi hanno abbandonato la tanto "gloriosa" e conveniete Microsoft? Sono tutti degli idioti? Bah può darsi....ma dato che si tratta di paesi decisamente più all'avanguardia dell'Italia in questo settore, ci penserei un po' su....Sono solo 2 anni, cosa accadrà nei prossimi 10? e perchè Bill Gates terrà un discorso al senato italiano? Sbaglio o se la stanno faccendo sotto? Tsè....sto' open source...sempre in mezzo alle palle....forse che funzioni meglio????
          • MaxCarli scrive:
            Re: Meanti vergognati
            - Scritto da: Anonimo[Microsoft]
            "gloriose" (non capisco a cosa si riferisca...gloriosi
            di aver copiato tutto dalla a alla z? O glorioso di non averne
            azzeccata una? gloriosa per il contributo massiccio apportato dall'azienda in questione alla divulgazione planetaria del mezzo informatico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Meanti vergognati
            Non credo si possa definire glorioso, per un semplice motivo. Se non ci fosse stato MICROSOFT, ci avrebbe pensato qualcun altro (non mi sembra il caso dif are degli esempi) e, se ci fosse stato quel qualcun altro, forse ora ci sarebbe più libertà di scelta nel campo informatico...o sbaglio?
          • MaxCarli scrive:
            Re: Meanti vergognati
            - Anonimo ha scritto:
            Se non ci fosse stato MICROSOFT, ci avrebbe pensato
            qualcun altro (non mi sembra il caso dif are degli esempi)anche perche' *non* ce ne sono stati (e' tutta colpa della Commodore, credimi ;)... non me ne sono mai fatto una ragione... a quest'ora saremmo col VIC-XP... e dire che gia' all'epoca - dopo un po' a dire il vero - esisteva l'adattatore telematico!!).
            e, se ci fosse stato quel qualcun altro,
            forse ora ci sarebbe più libertà di scelta
            nel campo informatico...o sbaglio?o forse saremo indietro di 10 anni, col VIC53. Chissa'.esiste un detto azzeccatissimo col quale potrei dirti la mia opinione, ma mi sfugge e te ne propongo il concetto riformulandolo al volo:il mondo fatto di "se" che non sono mai stati ed hanno perso l'occasione di esserlo, e' un mondo che di default non e' dimostrabile nemmeno per assurdo. Se ne deduce che non puo' essere preso in considerazione.Resteremo col dubbio :)saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Meanti vergognati
            Ehehe, mi è piaciuta la tua risposta Max, se posso chiamarti cosi senza offenderti. Però ho una obbiezione. Il mio infatti non era un ragionamento per assurdo (che linguaggio matematico!;-)). Per provarti questo ti faccio solo un esempio: Apple. Se non sbaglio tu non l'hai nemmeno citata. E, a parer mio, Apple non è indietro rispetto a Microsoft, forse lo sono i suoi processori, ma si sa...i MHZ sono relativi...Che ne dici?Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Meanti vergognati

            o forse saremo indietro di 10 anni, col
            VIC53. Chissa'.Questa e' l'ipotesi piu' probabile vista lavoracita' dei papi che guidarono C= allabancarotta :-(Anche in questo caso MS, e Bill Gates,hanno da sempre seguito un filone benpreciso del capitalismo.
      • Anonimo scrive:
        Vergognati tu, invece!
        Sei l'unico che si dovrebbe vergognare, dopo le bischerate che hai scritto.Zucchetti ha paura perchè Microsoft ha acquisito Navision, un mostro sacro del gestionale. E Zucchetti sa che con i suoi programmini da 10 lire non ha scampo contro Navision.E ora, come Sun e Oracle prima di lui, si butta a strillare il dalli al monopolista. Se invece di perdere tempo in strifa, avesse perso tempo a sviluppare un software piu' valido e avesse investito denaro nello sviluppo invece che nelle pubblicita' con le signorine ambigue, forse ora non starebbe alla frutta in questo modo.Michele Coppo
        • Physyko scrive:
          Re: Vergognati tu, invece!
          Bah! Io credo che sia pericoloso difendere Ms a spada tratta. E' inutile negare che ki sceglie i prodotti Ms, produce solo applicazioni di tipo Windows. In questo consiste il monopolio. Non c'è bisogno di essere linuxari e openari per dirlo. Lo sappiamo tutti, Ms fans compresi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vergognati tu, invece!
            Ammetterlo però è dura, vero ragazzi????
          • Anonimo scrive:
            Re: Vergognati tu, invece!

            Bah! Io credo che sia pericoloso difendere
            Ms a spada tratta. E' inutile negare che ki
            sceglie i prodotti Ms, produce solo
            applicazioni di tipo Windows. In questo
            consiste il monopolio. Non c'è bisogno di
            essere linuxari e openari per dirlo. Lo
            sappiamo tutti, Ms fans compresi.Guarda che a molti fa solo comodo ilfatto di avere una singola piattaformacome target.
    • Anonimo scrive:
      Re: Meanti vergognati
      - Scritto da: Anonimo

      Sbagliato! Microsoft impone le licenze
      schifose, più che collaborare, è un
      sanguisuga.Non diciamo cavolate. Microsoft produce un sistema operativo sul quale è sempre stato più rapido ed economico sviluppare soluzioni. Se non fosse per questo avrei scelto di sviluppare le mie soluzioni su un'altra piattaforma. Non mi sono mai sentito obbligato a sviluppare le mie soluzioni su piattaforma MS.

      Sbagliato.
      Secondo voi è produttivo sviluppare
      applicativi non aperti?Certo che lo è. Con la documentazione di MSDN sono sempre riuscito a sviluppare le mie applicazioni appoggiandomi alle API di sistema.
      Fate caso che con strumenti di sviluppo
      Microsoft si producono prodotti che
      inevitabilmente costringono gli utenti ad
      usare prodotti Microsoft.Ma hai bevuto? Io uso i prodotti di sviluppo MS perché ci metto 1/5 del tempo a fare le cose. Che cosa vuoi che mi interessi se poi la mia applicazione si integra meglio con office piuttosto che con smartsuite?
  • Anonimo scrive:
    Re: Io uso Zucchetti...
    Diciamo anche che quando avevi NT probabilmente qualcuno dello studio ci smarronava sopra, mentre adesso la macchina linux non viene neppure sfiorata...
  • MaxCarli scrive:
    Avendo una soluzione migliore di MS?
    Buon giorno a tutti.Innanzitutto, le ragioni per le quali scrivo partono da alcune mie considerazioni che ritengo fondamentali:1. Microsoft fa il suo lavoro, nel bene e nel male2. Il guaio vero nasce quando Berlusconi, con la carica pubblica che ricopre, snobba PMI italiane come la mia (e forse come tante altre?) che ha soluzioni software e progettuali piu' innovative di quelle Microsoft (vero!)3. non rimane che ricordare che l'unione, quella intelligente ottimista e finalizzata, fa la forzaio cosa dovrei dire, signori, che col mio stesso sangue ed in tre anni di ritiro (analitico, spiriturale e progettuale) vero e proprio nel mio ufficio-bunker ho sviluppato una tecnolgia di programmazione online che non solo e' piu' pulita, efficiente, efficace, a portata di mano, pratica ed avanzata delle soluzioni Microsoft, ma che alla stessa stregua consente di programmare il funzionamento tanto di un gestionare online quanto di un homeserver domestico quanto ancora di un videotelefonino o di una WebStation per automobili?(dovreste conoscere tutti i nostri settori di applicazione, perbacco!, ma qui non credo di poter fornire informazioni prettamente aziendali)tutto questo con poche istruzioni per giunta, semplici e comprensibili per tutte le categorie di sviluppatori?!io cosa dovrei dire che, dopo tutto questo sforzo, con le mille porte chiuse di Istituti di Credito quasi tutti incoscenti (discoscenti), di Venture Capital incapaci di *vedere* le vere regole della NewEconomy (chi puo' dire di conoscerle sul serio? sono disposto ad un confronto diretto con chiunque abbia un'idea concreta), con l'incredulita' di tantissime grosse strutture italiane del mio stesso settore nel vedere UN SOLO programmatore visionario e la sua piccola azienda privata di due soci sviluppare soluzioni software da lasciare a bocca aperta tecnici e commerciali di *qualsiasi azienda* da addirittura pensare che si tratti di una fantasia pur se incredibilmente reale e funzionante, per infine vedere che il **mio** Presidente del Consiglio va pure a chiedere assistenza a Bill Gates, che di fatto non ha ancora inventato nulla, senza nemmeno preoccuparsi di vedere se nella stessa nostra Italia ci sono persone che possono progettare un futuro digitale e relativa mission socio-economica in grado di mettere in crisi, se adeguatamente finanziate (attualmente invece calpestate dallo Stato stesso), la stessa Microsoft con la sua tecnologia-barzelletta .NET, e colorare nuovamente l'Italia dei suoi tre colori potendo vantare soluzioni *nazionali* da poi promuovere all'estero?Sono offeso. Berlusconi doveva interpellare me ed interpellare le aziende come la mia, invece di farci compilare solamente i soliti e inconsapevoli studi di settore fine a se stessi (tasse)!A me in genere non piace blaterare. Io passo ai fatti.Qui nel forum si e' parlato di gestionali?Zucchetti, dai un occhio alla nostra tecnologia!Microsoft e' appena uscita col suo software CRM?Ma avete visto le potenzialita' del nostro?Noi non temiamo Microsoft (anzi, Microsoft fa pur sempre scuola). Noi temiamo che l'economia italiana sia troppo distratta, televisiva, per dare valore a se stessa ed a chi vi lavora.cordiali saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
      Grande !!!!Un commento da vero professionista,concordo in pieno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
        Gia un vero commento coi controcazzi :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
        Un commento che definisce .NET 'tecnologia-barzelletta' non merita nemmeno di essere preso in considerazione.ZioBill***no linux and no open source software were used to write this post***
        • MaxCarli scrive:
          Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
          Buona domenica,
          Un commento che definisce .NET
          'tecnologia-barzelletta' non merita nemmeno
          di essere preso in considerazione.al tempo.di primo acchito puoi avere completamente ragione; il mio potrebbe sembrare un commento superficiale, te ne do' atto, ma solo perche' non ho approfondito.seguimi se credi:.NET e' un'innovazione figlia di quello che definisco "patchismo", ovverlo la tendenza, ahime' convenzionale un po' su tutti i fronti inet-related, a sommare novita' *over* novita', senza rendersi conto che ogni tanto e' necessario rivedere alcuni paradigmi funzionali di base, e da zero, che ove reingegnerizzati a dovere introducono un valore innovativo ineguagliabile.Non parlo in astratto, sono specifico.Ti faccio un esempio: con .NET puoi selezionare un utente in linea dalla userlist sul tuo web-gestionale per avere a video (sulla tua pagina Web) il mirror di cio' che vede l'utente, senza per questo passare un filo di grafica e senza alcun plugin supplettivo, ovviamente non violandone la privacy, per farvi teleassistenza?Altro esempio: se sviluppando un software in .NET ti scappa un baco che solo un cliente, mesi dopo il rilascio del tuo prodotto, vi incappa magari pure senza accorgersene, rischiando (caso peggiore) di sporcare la base dati (! magari per una query malformed solo in taluni casi eccezionali), il sistema ti manda una mail con le specifiche dell'errore e la sua locazione precisa, riportando automaticamente l'"habitat" del baco cosi' che tu possa rintracciarlo e risolverlo prima che lo stesso cliente se ne accorga e quindi prima che il baco rischi di far perdere l'integrita' alla base dati stessa (cioe' quando in genere l'utente se ne accorge)?Alcuni short tra i mille (rfr semplicita' di programmazione): come fai a "dire di mandare in broadcast" ad un web software di videoconferenza l'utente collegato il cui userid e' (es.) m1523?streamchannel canale_video device=video1 source=m1523e se vuoi "forzare" tutti gli utenti collegati ad unirsi al tuo canale video?send broadcast exec joinchannel canale_videoe se hai invece fatto una modifica dell'ultimo minuto ad un software e questa risolve il baco di prima, come puoi fare in modo che istantaneamente ed automaticamente tutti gli utenti ricarichino il codice patchato?server kernel mio_websoftware reloadvabbeh, ora ho da fare.E' venuto il Talanti a trovarmi.cordiali saluti.
          • Zeross scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
            - Scritto da: MaxCarli

            .NET e' un'innovazione figlia di quello che[...]
            cordiali saluti.Ora hai reso evidente a tutti che non conosci nulla di ciò che critichi... grazie!Zeross
          • MaxCarli scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?

            Ora hai reso evidente a tutti che non
            conosci nulla di ciò che critichi... grazie!perche' non traduci le due righe di codice che ho scritto io in codice .net?
          • Anonimo scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?

            perche' non traduci le due righe di codice
            che ho scritto io in codice .net?Come sarebbe scrivere in .net?.net è un framework: essenzialmente una macchina in cui fare girare del codice scritto in uno dei tanti linguaggi supportati dal framework, quindi 2 macchine, una vm e un "motore" di supporto a linguaggi di programmazione già esistenti per creare codice che giri sulla vm a partire da quanto scritto nel linguaggio che preferisci.Stai parlando di buttare giù due righe i codice di basso livello? se si che cosa hai fatto, hai creato un tuo linguaggio di programmazione che ti consente di essere più elegante, sicuro, portabile e potente di qualunque linguaggio supportato da .net? (ti auguro di si, novello Bill! ; ))O stai parlando di codice ad alto livello, comandi che poi il tuo programma si occuperà di tradurre per la macchina? In questo caso siamo molto sul vago...cmq concordo abbastanza sul tuo primo post, equilibrato e condivisibile in tutto (pece sulla tendenza all'overpatching), a parte che IMHO nel suo piccolo Zucchetti ha fatto grossi danni agli sviluppatori come te acquistando il controllo di fatto della quasi totalità dei pacchetti gestionali pmi in ambito wintel in Italia, e relativa rete di assistenze... o perlomeno il danno è stato fatto ai clienti che quasi sempre si trovano davanti a sviluppo e personalizzazioni bloccate e contratti estremamente onerosi per qualunque tipo di assistenza, anche semplici e doverosi bugfix.Non sono certo loro che possono dare l'esempio di condotta da seguire per mantenere sano il libero mercato!E poi, quando si sceglie un prodotto sw per una azienda tipo gestionale, insomma un pacchetto che non sia il solito office, il solito antivirus o firewall o server di posta su cui bene o male il ced sa risolvere eventuali problemi e dare indicazioni complete e dettagliate agli utenti che ne avessero bisogno, si guarda molto alla disponibilità della assistenza: fanno teleassistenza, hanno un call center adeguato, hanno abbastanza tecnici da coprire tutti i clienti anche in periodi critici (in estate e a Natale trovo qualcuno?), che range di competenze ricoprono i tecnici dell'azienda (si programmatori, ma anche sistemisti, esperti di database... riguardo all'hw mi arrangio o forniscono una soluzione completa, ovviamente compreso upgrade e aggiornamento...?), nel periodo critico della formazione ed addestramento del personale hanno qualcuno con un minimo di esperienza o almeno di disposizione personale per la didattica?Come vedi il discorso non è così semplice, oggi, innovazione = successo commerciale non basta più (anche se è alla base). Eh... dovresti sapere che proprio di questo Zucchetti se ne è fatta un vanto negli ultimi mangiandosi softwarehouse più piccole (meno tecnici, call center meno organizzato, meno pubblicità...); a questo punto preferisco mettermi nelle mani di IBM, sun, al limite anche M$, piuttosto che in quelle di Zucchetti: fa le stesse cose ed in più è molto più piccolo (niente hw, lavora prevalentemente su wintel,...)Be, dovrebbe capirsi che un po ce l'ho con Zucchetti, in effetti sono (purtroppo) loro cliente per un gestionale, uno ed uno solo, e non ce ne saranno altri dei loro!
          • MaxCarli scrive:
            Re: Re/2: una soluzione migliore di MS?
            [prosegue dal post precedente]
            a parte che IMHO nel suo piccolo Zucchetti ha fatto
            grossi danni agli sviluppatori come te
            acquistando il controllo di fatto [...]si sono fatti comprare (l'azienda).Evidentemente hanno reputato per i loro portafogli personali (o per esigenze di miope[?] espansionismo) che era meglio cosi'. Questione di obiettivi e circostanze.
            o perlomeno il danno è stato fatto ai clienti [...]
            per qualunque tipo di assistenza, anche semplici e
            doverosi bugfix.dovrei analizzare il caso Zucchetti, per il quale in passato mi ero limitato a notare discrete fee ricorsive (che a dire il vero applico anch'io ma, essendo qui tutto gestibile online - audio/videoassistenza ai clienti, migliorie e buxfix incluse, con tanto di codice di immediata manutenzionabilita' dato il modello di programmazione di cui ti ho parlato - riesco a mantenere i valori economici apprezzabili e a diminuirne il carico economico sui clienti in proporzione diretta all'aumento dei clienti stessi... anche questo e' un obiettivo importante, anche solo nella sua tendenza).Il problema di Zucchetti, comunque, e' forse proprio la tecnologia con la quale sviluppano i loro software? (smile). Comunque, ripeto, di Zucchetti ne so' ben poco.
            Non sono certo loro che possono dare
            l'esempio di condotta da seguire per
            mantenere sano il libero mercato!Forse Zucchetti ambisce all'acquisizione da parte di Microsoft? Che tecnologia usa Zucchetti per sviluppare i propri software? Me lo sai dire?Ricordiamoci comunque che viviamo in un mondo difficile sotto tutti i punti di vista.
            E poi, quando si sceglie un prodotto sw [...]
            o forniscono una soluzione completa [...]tutte considerazioni importantissime e giustissime.Infatti i gestionali sono un ramo relativamente complesso ma molto delicato.Se trasliamo le considerazioni che hai fatto -
            sui prodotti telefonici, dall'hardware ai servizi, ti sara' immediatamente chiaro che c'e' qualcuno che lavora molto peggio (e non lo paghi mica meno, solo che vai a consumo per tutta la vita!). Per dimostrare progressivamente al mercato la filosofia del mio modello di programmazione-integrazione che leggi nel mio profilo, quindi per dare dimostrazione delle doti del nostro wims, ho subito difatti incominciato a produrre un gestionale "multiaziendale", che si interfaccia ad un (video) sportello online, che a sua volta si interfaccia (quasi pronto) ai dispositivi di videocomunicazione mobile e che, a sua volta ancora, si interfaccia (termine che uso in modo generico ma ha una valenza elettronica fisica ben precisa) al progetto di cablatura di quartieri residenziali e la over-fornitura (un po' alla volta) ai "clienti-non-al-lavoro" per mezzo dei televisori convenzionali di videoservizi interattivi ad uso (iper)quotidiano, cosi' coronando quasi completamente la mia visione di integrazione totale (ancora, vedi il mio profilo).(ho passato in rassegna gli argomenti con estrema velocita')Quando la Fiat si sistema, non escludo che gli arrivera' un fax col mio logo (magari fra un po').Li aspetto tutti al varco :-)... con una sola tecnologia di programmazione.Durissima ma fattibile e mi ritengo (questa volta al 100%) di essere sulla strada giusta.
            ovviamente compreso upgrade e
            aggiornamento...?)Perbacco, minimo!; cosi' i clienti di fatto mi "costano" meno e contemporaneamente sono *contenti* (ed io sono la persona piu' felice del mondo e lavoro ancora meglio). Certo, non e' tutto cosi' scontanto, ma la direzione e' esattamente questa.Nel mio modello di business si guadagna dalla stabilita' di erogazione dei servizi e dal progressivo sviluppo innovativo degli stessi. Qualsiasi essi siano. E questo e' il mio metro di valutazione di raggiungimento della mission economico-funzionale.Creativita' concreta chiama creativita' funzionale che chiama utenti fruitori e che chiama canoni.WIMS e' la mia forma personale di fantasia logica :)I clienti "pagano WIMS" per i servizi che eroga costantemente e me (noi) per l'assistenza e l'innovazione che mantengo vive.Prima che mi mettessi a sviluppare il nostro Application Server il progetto sembrava quasi un'utopia (agli altri:); ora un po' alla volta sta diventando realta' (altrimenti non avrei gli strumenti per arrivare ad analisi come questa).cordiali saluti[OT] tentativi di accesso: qualcuno ha dimenticato il www.?
          • MaxCarli scrive:
            Re: Re/2: una soluzione migliore di MS?
            - Scritto da: Anonimo
            quando ho smesso di fare il programmatore
            vero andava ancora di moda il Pascal : )bei tempi, il Pascal e' stata la mia passione per anni.
            ammetterai però che sfidare qualcuno su due
            righe di codice di alto livello non è molto
            indicativo... imho lo divenat nel momento in cui scopri che un nuovo linguaggio di programmazione riesce a sostituire decine di righe di codice sorgente di linguaggi comuni (ed in taluni casi decine di funzioni) con una sola istruzione e pochi parametri.che cio' sia piu' difficile da credere che da verificare e' un altro paio di maniche. sicuramente rimane piu' efficace sviluppare una stessa applicazione intera nelle diverse maniere per poi confrontarne le implementazioni.
            alla fine il disco vuole solo sapere quante rotazioni
            deve fare et similia, anche tu hai detto che
            hai scritto solo il necessario)?uhmm..*solo* il necessario significa *tutto* il codice che dev'essere scritto a manina da uno sviluppatore, nel linguaggio di programmazione prescelto, per implementare la funzionalita' richiesta ma *senza* riportare - parlando in pascalese :) - le keyword begin/end (ad inizio e fine del codice riportato) che non sono importanti per il confronto "delle due righe di codice"Per concludere l'argomento malcaduto, sono perfettamente conscio dei risultati del confronto che ho richiesto qui (cioe', il codice che ho postato *non e'* implementabile alla stessa stregua, ma per motivi diversi da quelli che sembrano essere stati recepiti da chi ha risposto al mio appello); la mia intenzione stava nel sondare la reazione di qualche sviluppatore capace ed attento alle novita' tecnologiche.E poi c'e' chi si lamenta dello strapotere tecnico-commerciale di Microsoft...
            nel tuo caso almeno vedo
            l'entusiasmo necessario per quello che ti
            proponi.l'entusiasmo e' arrivato solo dopo 3 anni di ricerca e sviluppo.
            vorrei solo dirti però che la startegia del
            "dove vuoi andare oggi", almeno nel nostro
            paese, non è molto produttiva in ambito
            aziendaleio sinceramente ho scritto "cosa vuoi *programmare* oggi".
            parti dal presupposto che il cliente la voglia per ieri.e quando mai non e' stato cosi'? :-)
            Un linguaggio di programmazione più veloce
            può farti correre più velocemente dietro le
            esigenze del cliente, ma il cliente non
            vuole essere rincorso parliamo di due cose diverse.un linguaggio di programmazione *piu' ad alto livello*, se di buona architettura, e' piu' amministrabile, piu' stabile, piu' sicuro, piu' facilmente manutenzionabile e piu' scalabile.sono i tempi di sviluppo che, a parita' di funzionalita' da prevedere, divengono piu' ristretti.Ok, niente confronto.Evidentemente il momento non e' ancora maturo.Aspettiamo che Microsoft abbia tutto il tempo di lavorare senza ostacoli; aspettiamo che l'economia nazionale si svuoti di iniziative (e qui non parlo di MS); e poi ne riparliamo.PS in altre parole, forse dal tono piu' soft di quelle precedenti, Zucchetti non sara' un gran modello come in molti sottolineano, ma quello il dottor Zucchetti teme in proposito dei plan Microsoft ti assicuro che imho non e' per niente una fesseria.cordiali saluti
          • Zeross scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
            - Scritto da: MaxCarli

            perche' non traduci le due righe di codice
            che ho scritto io in codice .net?Ma tesoro... le tue non sono 2 righe di codice puro e semplice... sono invece 2 righe di macro codice che sfruttano un, chiamiamolo così, framework specifico al tuo campo applicativo.Una volta scritto quest'ultimo posso anche fare le stesse cose in 1 riga di codice...Ah, se puoi vuoi farci anche il piacere di dirci almeno con cosa l'hai scritto... visto che immagino tu non l'abbia ricevuto per ispirazione divina...Zeross
          • MaxCarli scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
            Buona sera Zeross,
            Ma tesoro... dimmi caro...
            le tue non sono 2 righe di codice puro e semplice... Lo sono invece, e non serve altro.
            sono invece 2 righe di macro codice che sfruttano un,
            chiamiamolo così, framework specifico al tuo
            campo applicativo.sorry, no bonus. Permettimi:1. non e' un framework (con tutto cio' che ne guadagna, discorso vm incluse)2. non trattasi di campo applicativo specifico, anzi!diciamo che, provare per credere, ho individuato degli assiomi funzionali (vedi dopo) sul quale gira tutto e che fanno da base ad ogni "strato innovativo successivo" (programmazione bipiramidale, un'idea mia :).se nel tempo dovesse mancare qualcosa (= subentra innovazione software e/o hardware di terzi che merita d'essere presa direttamente in considerazione), la implemento (mi bastano le specifiche ed una porta tcpip o 232C che sia, una sorta di porting al contrario) e doto gli sviluppatori di un paio (!) di nuovi comandi e dell'adeguata documentazione per utilizzarli (ed eventualmente organizzo un corsetto di aggiornamento).Ad esempio, quando ho implementato la videoconferenza multicanale, ho arricchito il mio linguaggio di programmazione di *una sola* nuova istruzione server per implementare tutto:streamchannel (*) per individuare utente e videoposto sul quale "farlo accomodare" (leggi l'ultimo mio post, diviso in due, precedente a questo)questa nuova funzionalita' opera grazie alla ex-nuova funzionalita' precedentemente implementata, cioe' nella fattispecie cio' che io chiamo matrix-channeling (ovvero gestione delle relazioni tra utenti, servizi e dispositivi).tre istruzioni:definechannel joinchannel unjoinchannel a sua volta questa ex-nuova funzionalita' opera grazie ad una "ex-ex"-nuova funzionalita' precedente e cosi' via a ritroso fino a tornare alle classi funzionali "assiomatiche" (cioe' i paradigmi della filosofia scaturente il mio lavoro informatico... in altre parole, la mia visione).Per questo ti dicevo che non posso avere altro che un'idea ben chiara di dove parto e di dove posso arrivare.(sono contento di essere riuscito a chiudere il cerchio con quel che ti dicevo qualche post fa)
            Ah, se puoi vuoi farci anche il piacere di
            dirci almeno con cosa l'hai scritto... Non e' un segreto.L'application server e' scritto in Java; puro; usando il vi (Linux, ovviamente, anche se mi piace lavorare da un portatile Windows in ssh, ovunque io sia, in effetti ancora corredato dal mio bell'outlook ma che comunque a breve diventera' "deprecated" ;).il client side invece lo puoi dedurre da te venendomi a trovare (quantomeno i componenti client, come li chiamiamo qui, per pagine Web).Ovviamente posso riscrivere il server in qualsiasi momento in C++ se sara' necessario per motivi importanti. Anche in Turbo Pascal :) se fosse sufficientemente performante e fosse dotato di tutte le librerie di I/O necessarie e, nuovamente, ci fosse un motivo sufficientemente valido per farlo.Tutto, per gli ovvi motivi che tu stesso conosci bene, meno lo scatolone .net. Giuro che mi scoccia ribadirlo, ma lo considero obsoleto in partenza dal mio punto di vista.Io adoro i linguaggi di programmazione in generale, ma sono tutti overpachers rispetto a quello che servirebbe oggi per programmare in modo efficiente e versatile come il mio modello prevede (wims).E comunque mi trovo ottimamente bene in Java (tanto di cappello; peccato per Sun che non ci guadagnera' mai abbastanza a meno che non faccia qualcosa di speciale e nuovo da affiancare alle sue linee server.... ;).Microsoft, a detta mia, dovrebbe cambiare parametro e noleggiare almeno una licenza sviluppatore delle mie :
            il bello e' che tutti, grandi e piccoli, Microsoft compresa, secondo la mia "business way" e nella migliore delle ipotesi (per me, ovviamente) potrebbero trarre vantaggio dal mio lavoro.Indifferentemente che sia Microsoft o meno, il mio business model non aggredisce e non mangia la concorrenza in nessun caso (salvo i testardi come me, ma dicono che ce ne siano pochi :). Vi da' un valore innovato e la lascia libera di operare.Questa mia ultima pero' forse rasenta l'utopia: qualcuno qui perdera' lo scalpo e se faccio a tempo a superare il time-to-market critico (il gap iniziale, insomma) credo sara' difficile che possa essere io.E comunque, ed eventualmente, che concorrenza sia (mi fa sentire vivo)!cordiali saluti
          • MaxCarli scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
            Carissimo Zeross,mi sognerai stanotteZ
            sono invece 2 righe di macro codice che sfruttano un, Z
            chiamiamolo così, framework specifico al tuo Z
            campo applicativo. MC
            sorry, no bonus. Permettimi: Ho un'idea.Proponi tu ora le tue due righe di codice, facciamo una prova al contrario (ti do' una seconda chance ;)Mettiamo a confronto i nostri due modelli di programmazione. Posta una situazione ipotesi ed il relativo trunx di codice con il quale la implementi al meglio con la tecnologia di programmazione che piu' preferisci.il trunx di codice pero' per dimensioni deve poter essere postato in questo forum in un solo messaggio (cosi' diamo un limite all'ipotesi da implementare). Potrebbe nascere una sessione di confronto interessante con i colleghi che ci seguono.Qualcuno del mondo open se la sente di partecipare?NOTA BENE:avete visto cosa sta organizzando Zucchetti? "Iniziative anti-Microsoft" con tanto di popup sul sito!Stanno prendendo la palla al balzo, e fanno bene.Credo postero' un messaggio a tema: non c'e' nessuno qui che se la sente di approfittare in modo coordinato dell'iniziativa di Zucchetti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
            - Scritto da: MaxCarli
            Carissimo Zeross,
            mi sognerai stanottede gustibus... ; )
            NOTA BENE:
            avete visto cosa sta organizzando Zucchetti?
            "Iniziative anti-Microsoft" con tanto di
            popup sul sito!...
            Credo postero' un messaggio a tema: non c'e'
            nessuno qui che se la sente di approfittare
            in modo coordinato dell'iniziativa di
            Zucchetti?dovrebbero VERGOGNARSI, hanno sempre fatto le stesse cose che fa M$: comprare aziende piccole, scalare aziende medie e aggredire sul mercato quelle grosse fino a rimanere monopolisti nel loro settorucolo!Con che faccia proprio una azienda così (che si è fatta valere per le strategie commerciali più che per la tecnica e che ha sempre puntato al monopolio) si osa ergere paladina anti M$?Mi ricorda un po 84 di orwell, dove il ministero della pace decideva le guerre!E poi con M$ IBM o chi per loro almeno alle spalle si ha una azienda che offre una copertura ben maggiore (os, persino hw), competenze più vaste ed esperienza internazionale!^^ Zucchetti!
          • Zeross scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
            - Scritto da: MaxCarli
            Carissimo Zeross,
            mi sognerai stanotteUsualmente sogno la mia dolce metà oppure in generale di donne... e tu non sei nè l'una nè le altre...
            Ho un'idea.Dormi la notte... è meglio...
            Proponi tu ora le tue due righe di codice,
            facciamo una prova al contrario (ti do' una
            seconda chance ;)Non ho bisogno di seconde chance, poichè io non ho nulla da dimostrare ad alcuno. Quanto faccio è solo per mia personale soddisfazione.E normalmente non faccio nulla che non valga la pena di essere fatto, e questo non è il caso.Volevi 2 righe? Bene, 2 righe avrai allora:Le tue (estratte dal tuo post):streamchannel canale_video device=video1 source=m1523send broadcast exec joinchannel canale_videoserver kernel mio_websoftware reloadLe mie:StreamChannel(vChan, "Video1", "m1523")Send(eToAll, eJoin, "vChan")Send(eToAll, eUpdateAppDomain)ByeZeross
          • MaxCarli scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
            - Scritto da: ZerossZ
            Ma tesoro... [...]
            [...] e tu non sei nè l'una nè le altre...incoerenza.
            Le mie:facevo sul serio../end
          • Zeross scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
            - Scritto da: MaxCarli

            - Scritto da: Zeross

            Z
            Ma tesoro... [...]

            [...] e tu non sei nè l'una nè le altre...

            incoerenza.No, semplice presa per il culo...

            Le mie:

            facevo sul serio.Cos'è? Non ti sta bene quello che ho scritto?Strano... eppure ti garantisco che fa la stessa cosa di quello che hai scritto tu... Zeross
          • MaxCarli scrive:
            Re: Avendo una soluzione migliore di MS?

            No, semplice presa per il culo...mi hai seccato, Zeross. Dacci un taglio.
    • CTal scrive:
      Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
      Ben conoscendo l'amico Carli e ben conoscendo da qualche anno il suo lavoro , credo di potermi permettere alcune osservazioni che si legano strettamente anche a questa polemica pro o contro Bill Gates.1- è ben vero che in Italia oggi non esiste uno spazio per le microimprese, sia come riconoscimento da parte dello Stato che dovrebbe incentivare di più la ricerca nel campo delle comunicazioni digitali sia da parte degli Istituti di Credito che da sempre sono abituati a rischiare solo sul cavallo "vincente" (a parte qualche guaietto recente con la FIAT!). Ma se non si investe su settori "sensibili" come la medicina ,e se pensiamo che con tutti i buchi contabili che abbiamo non si sa dove ricercare i soldi (e ne servirebbero tanti) per finanziare la ricerca, come diventa possibile investire sulle nuove tecnologie? Facile si demanda tutto all'impresa privata italiana che si trova a competere con colossi multinazionali.2- in tutto il settore delle nuove tecnolgie (basti pensare alle proiezioni globali di società autorevoli come Gartner Group o altri) si sono di fatto abbattuti i confini nazionali mondiali e oramai solo le grandi imprese sono in grado di possedere il time-to market per le nuove tecnologie. Dopo l'11 settembre le economie occidentali hanno subito una battuta d'arresto terribile la cui onda d'urto ancora flagella il mercato a tutti i livelli e proprio i più piccoli sono i primi a subirne i colpi. Il periodo pioneristico delle aziende "garage" è oramai concluso in questo settore e non per incapacità (quelle non mancano) ma per le "muscolature" finanziare, strategiche e di marketing che servono per affrontare un mercato sempre più vasto e globale. Un prodotto/servizio deve raggiungere più persone possibili nel minor tempo possibile e rinnovandosi il più possibile; e per far questo servono organizzazione, denaro e strutture grandi. Possiamo avere la miglior idea possibile, sicuramente migliore di un colosso che per spostarsi a livello core-business ci mette molto tempo e a volte maldestramente, ma se affrontiamo il mercato prima o poi qualcuno farà qualcosa di "simile" (anche se solo apparentemente a livello di marketing) e questo qualcuno sarà grosso e la potenza di fuoco che potrà liberare sarà impressionante.3- secondo me la polemica pro o contro Bill Gates fa bene solamente a Bill Gates, e forse è spesso comodo avere un public enemy per nascondere carenze e tristi realtà .4- posso essere e sono d'accordo su tutto quello che si dice di MS e del suo Leader, così come anche dei suoi prodotti, ma Microsoft è un dato di fatto e a mio avviso il Governo non ha fatto altro che prendere atto di questo. Pensate veramente che un Ministro italiano possa fare qualche cosa per impedire ciò che MS farebbe comunque, e dopo che nemmno il governo statunitense ha di fatto fermato la scalata di Gates e soci?5- pensate che esista solo la MS ad essere un impero monopolistico? e CISCO? e IBM? etc..... e ammesso che domani sparisse tutto, probabilmente ci conteremmo in pochi ... molto pochi e questa polemica sarebbe del tutto incomprensibile.In conclusione quello che davvero conta e che nessuno può mai monopolizzare è l'informazione digitale, finchè ci sarà un Internet libera e finchè ci saranno persone che potranno comunicare tra loro come meglio vorranno, fintanto che vi saranno degli standard per l'interoprabilità, saremo liberi dai nostri mostri e presunti nemici, e cresceremo, aiutando i Bill Gates di turno e facendoci aiutare da loro (se i prodotti MS fossero perfetti qualcuno userebbe Linux? Apache? PHP? etc....).Quindi Carli ha ragione su tutto ma non è Bill Gates il problema, nè alcun governo, forse è la speranza anche per noi di farcela... prima o poi! ;)
      • MaxCarli scrive:
        Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
        Carissimo Talanti,chi non si disconnette si rivede
        credo di potermi permettere alcune
        osservazioni [...] polemica pro o contro BillNon e' una polemica pro/contro Gates!Io ho scritto a chiare lettere che Microsoft fa il suo lavoro e, nel bene e nel male, impersonifica una realta' tecnico-commerciale che io rispetto come, in buona parte, approvo e stimo (tanto per essere chiari).Ho anche scritto pero' che Berlusconi, prima di chiedere consiglio a Gates in merito alle lacune tecnologiche che affliggono il nostro Paese nelle forme piu' varie, dia un'occhiata verso il basso, alle PMI che rappresenta, per vedere se c'e' prima un'azienda tricolore che ha qualcosa da dire dello stesso valore.Lo so, posso sembrare esagerato ma ti rispondo subito:
        Il periodo pioneristico delle aziende "garage"
        è oramai concluso in questo settoreBalle!Aggiornati! Siamo in regime NewEconomy oggi.[ora non parlo di me o di WIMS, ma parlo in generale]Se trasliamo il concetto di "azienda garage" in quello di "azienda labs", ovvero lo rendiamo contemporaneo, scopri che e' assai probabile che alcuni personaggi dalle qualita' di giovani chairman hanno deciso di scommettere se stessi e la propria "visione" in un progetto tecnologico che contemporaneamente possa assumere una forma commerciale di *loro proprieta'*.Con questi valori e con questa forza nascono alcune PMI italiane di oggi.Gli inventori di terzo millennio, la ribalta degli inventori genuini che si contano sulle dita di una mano e che, a differenza dei tempi passati e grazie all'informatica ed alla comunicazione globale stessa (Internet), oggi vogliono tenere le redini del proprio valore innovativo e preferiscono sputare sangue per le diffcolta' che tu stesso ricordi del time-to-market di progetti simili supportati da un paio di persone soltanto *E* senza particolari capacita' finanziarie.Ma c'e' chi un po' alla volta ce la fa sul serio.Snobbare di default realta' come queste, come sembrerebbe aver fatto ultimamente Silvio Berlusconi, secondo me e' un errore nazionale.Quantomeno, prima, fai un indagine di settore allo scopo di segnalare realta' economiche simili, che con poche centinaia di migliaia di euro in piu' producono per 20.Ai tempi in cui noi due collaboravamo, se ricordi, dissi al mio ex socio TF che era importante raggiungere un livello tecnologico-innovativo sufficiente prima del 2004, anno in cui Microsoft (ma non solo) avrebbe scelto l'Italia come punto di riferimento per rinnovare il proprio modello di business planetario (ed avrebbe incominciato a sottrarre troppi clienti al nostro settore in modo diretto - leggi: applicativi).Nemmeno H3G oggi e' prettamente italiana.
        e non per incapacità (quelle non mancano) ma per
        le "muscolature" finanziare, strategiche e
        di marketing che servono per affrontare un
        mercato sempre più vasto e globale.Qui e' semplicemente questione di tempo, di duro lavoro, di un buon business plan in formato NewEconomy (il nostro modello e' a "raggiungimento multilaterale degli obiettivi"), e di risultati progressivamente tangibili.Piu' il progetto e' ambizioso e piu' sara' burrascoso il time-to-market.
        si sono di fatto abbattuti i confini
        nazionali mondiali e oramai solo le grandi
        imprese sono in grado di possedere il
        time-to market per le nuove tecnologie. Ri-balle. Anzi!Le multinazionali delle tecnologie hanno perso in stragrande maggioranza la forza e la veggenza che solo la passione vera e propria per il proprio lavoro puo' dotare, sostituendole con troppe menti fredde e desiderose di risultati economici come prima ragione del proprio impegno.Niente, ragazzi. Non funzionera' mai piu' bene se continuiamo in questo modo.Sono le regole della NewEconomy, inventate ad insaputa dalla stessa OldEconomy, a scuotere il mondo ed a metterci di fronte ad un bivio: palla al balzo, alle nuove regole, o sei fuori. Stop.E questo gia' si riflette su tutto: la societa' vuole cambiare!Io sono un ottimista, ed offro "al mondo" la mia idea (che io stesso sono in grado di realizzare) che in azienda definiamo "tecnologie in grado di migliorare il nostro modus vivendi"... che non e' un fine (se non per noi), ma rimane un mezzo.Qui ci si dovrebbe addentrare nella nostra "business way" per approfondire il discorso.
        Possiamo avere la miglior idea possibile [...] ma se
        affrontiamo il mercato
        prima o poi qualcuno farà qualcosa di
        "simile" (anche se solo apparentemente a
        livello di marketing) e questo qualcuno sarà
        grosso e la potenza di fuoco che potrà
        liberare sarà impressionante.mi vuoi dire che sei uno dei tanti che hanno provato o sta provando ad emulare WIMS? ;-)sai perche' non e' possibile? (I risultati)Semplice: se un giorno qualcuno dovesse veramente intendere la radice del mio business nelle sue plurime sfacettature tanto da poterlo clonare, o rimarra' sucube del mio stesso tragitto innovativo (come succede per la Settimana Enigmistica), o trovera' talmente tanto lavoro gia' fatto e funzionante dalla mia azienda, assieme ad assistenza e know-how, che gli converra' aggregarsi al nostro team perche' io stesso autore avrei seguito il medesimo percorso nel caso in cui avessi trovato una tecnologia di programmazione online che mi soddisfava come oggi mi soddisfa il nostro WIMS.Pulito, no?
        Pensate veramente che un
        Ministro italiano possa fare qualche cosa
        per impedire ciò che MS farebbe Microsoft e' ben accetta e sempre lo sara', fino a che se lo merita o non viene superata. cordiali saluti.
    • Zeross scrive:
      Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
      - Scritto da: MaxCarli
      Buon giorno a tutti.[...]
      cordiali saluti.Mah... traspari così pieno di te, che togliendoti dal discorso che hai fatto mi son rimaste solo le due righe sopra...Spero (per te) sia solo apparenza. Auguri...Zeross
      • MaxCarli scrive:
        Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
        Buon giorno, Zeross,
        Mah... traspari così pieno di tevero, verissimo Zeross.Lo sono Mi tocca, altrimenti non sarei coerente col mio lavoro.La tua reazione la comprendo benissimo.Chi ha un'idea imprenditoriale ben chiara in testa ed ha anche tutta la voglia di metterla in pratica come l'idea stessa prevede, sopratutto se si tratta - ed ai giorni nostri - di innovazione tecnologico-sociale (un sunto nel mio profilo), sa benissimo che c'e' un gap da superare: l'incredulita' inerziale ai progetti ad elevato valore innovativo (come il mio).Ci vuole tempo e molto lavoro.Ora, Zeross, se concordi che sia lecito per me poter credere con tutto me stesso alla "business way" che io stesso ho ideato, con la coscienza di anni ed anni di ricerca e sviluppo (l'amico Talanti ti potra' raccontare del MISS, ad esempio, ma ne e' una particella), l'apparire troppo pieno di se capirai che e' uno di quei rischi inevitabili da assumersi ed avvalorare allo stesso tempo con dati di fatto.
        Spero (per te) sia solo apparenza. Auguri...No, Zeross. Replico, con un semplice "non solo". Non c'e' solo questo.
        [...] che togliendoti dal discorso che hai fatto mi son rimaste solo le due righe sopra [...][Illegal concept statement in line 70]probabilmente sono le uniche cose che hai... letto? .cordiali saluti,
      • CTal scrive:
        Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
        - Scritto da: Zeross
        - Scritto da: MaxCarli

        Buon giorno a tutti.
        [...]

        cordiali saluti.


        Mah... traspari così pieno di te, che
        togliendoti dal discorso che hai fatto mi
        son rimaste solo le due righe sopra...

        Spero (per te) sia solo apparenza. Auguri...


        ZerossBah! .. la polemica personale è molto sterile!In vent'anni di attività credo di aver potuto sperimentare che, forse, quello che davvero conta nel proprio lavoro è soltanto una cosa: crederci! La differenza nella storia, come del business, la fa proprio questa discriminante, che restringe l'insieme delle masse a un sottoinsieme di pochi che per casi della vita (l'uomo giusto, al momento giusto, nel posto giusto) possono dar vita a imprese di successo. Questo è successo a Gates come a tanti altri. Ma davvero crediamo che Gates sia un poveraccio senza valore che non si sia meritato l'impero che ha? Crediamo davvero che CHIUNQUE possa diventare un self-made-man che solo con una buona idea e una grande dose di capacità possa trasformare una garage-company in una Corporate? Se davvero fosse così troveremmo un miliardario ad ogni angolo di strada... e invece non è così... vorrà pur dire qualcosa! Senza contare che gli utenti MS sono milioni, o vogliamo pensare che tutti questi siano degli imbecilli mentre solo noi abbiamo la dote dell'intelligenza (e la prova di ciò dov'è? nei fatti!). Mio padre mi ha insegnato una cosa: prima di criticare qualcuno su quello che fa o che ha fatto tieni sempre in mente che prima devi farlo tu, e meglio, altrimenti fai la cosa più sensata che puoi fare nella vita, taci e prendi esempio ... per parlare avrai sempre tempo. Credo avesse ragione.C. Talanti
      • Anonimo scrive:
        Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
        - Scritto da: Zeross
        - Scritto da: MaxCarli

        Buon giorno a tutti.
        [...]

        cordiali saluti.


        Mah... traspari così pieno di te, che
        togliendoti dal discorso che hai fatto mi
        son rimaste solo le due righe sopra...

        Spero (per te) sia solo apparenza. Auguri...Ti sei dimenticato di leggere (e commentare...) il profilo....
        • MaxCarli scrive:
          Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
          Salve,
          Ti sei dimenticato di leggere (e
          commentare...) il profilo....Leggi e commenta quanto segue, se credi: trattasi del sorgente server necessario per far girare un software su Web (un applet di esso) che eroga servizi di videoconferenza multicanale.E' sufficiente per avvalorare almeno in parte quanto scritto nel mio profilo?Con un codice leggermente piu' complesso, gestiamo la regia Web di un canale televisivo partecipativo su Internet.(non vorrei andare off policy, ma mi pare doveroso portare un esempio concreto ed il sorgente e' talmente short...)# --------------------------------------------------------------------------# APPLET: MC2VIDEOCHANNEL## (videoconference subsystem - based on MC2CHANNELS)# --------------------------------------------------------------------------#procedure MC2VIDEOCHANNEL.Run {caseCommand [APPLET,MC2VIDEOCHANNEL,OPEN] {capplet MC2VIDEOCHANNEL open}caseCommand [APPLET,MC2VIDEOCHANNEL,INIT] {$chName = getCommand(4)streamchannel $chName devicemap}caseCommand [APPLET,MC2VIDEOCHANNEL,JOIN] {$chName = getCommand(4)$dev = getCommand(5)streamchannel $chName $dev source=myself}caseCommand [APPLET,MC2VIDEOCHANNEL,UNJOIN] {$chName = getCommand(4)streamchannel $chName unjoin}caseCommand [APPLET,MC2VIDEOCHANNEL,SELECT] {$chName = getCommand(4)streamchannel $chName tv source=myself}caseCommand [APPLET,MC2VIDEOCHANNEL,UNSELECT] {$chName = getCommand(4)streamchannel $chName tv source=none}}non e' fantasia, e' realta. Ed e' online.Semplice, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
      - Scritto da: MaxCarli
      Buon giorno a tutti.
      .......
      cordiali saluti.Ovviamente non riquoto il tutto... Complimenti per il post anche da parte mia, veramente.Ciao GigiPS: in bocca al lupo per la tua attività :-)
      • MaxCarli scrive:
        Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
        - Scritto da: Anonimo
        PS: in bocca al lupo per la tua attività :-)Grazie, ci sta e non mollo ;
    • Anonimo scrive:
      Re: Avendo una soluzione migliore di MS?
      scusa, ho visto il gestionale come guest e avrei due domandela prima, il cliente di solito vuole tenersi i dati in casa, può permettersi un server che faccia girare la vostra applicazione e a cui si colleghino solo (parliamo di sicurezza) i client dell'azienda? In altre parole, sul lato server, quanta roba aperta c'è e quali sono le richieste hardware per una pmi, poniamo con un range tipico dai 50 ai 100 utenti (sotto le 25-30 sessioni contemporanee).la seconda: cosa intendi per innovativo? di solito il cliente intende per innovativo le funzioni messe a disposizione degli utenti e in caso di bisogno del ced? l'ottica in cui si pone il gestionale è quella amministrativa o dà in mano ai commerciali strumenti di businness intelligence e customer care? ci sono add on per soluzioni di tracciabilità di filiera, contabilità analitica, gestione documentale per l'ambito produttivo? riesco a far fare agli utenti query, query su più livelli e pivot? ho a disposizione per gli addetti del ced uno strumento sql like per fare ricerche più mirate scrivendo e salvando qualche riga di codice se mi trovo con una situazione pregressa delle anagrafiche che non mi consente di avere inserito a priori le chiavi discriminanti di cui mi trovo, in tempo reale, ad avere bisogno? Oggi, valutando diversi gestionali sul mercato, questi sono i task che stanno cominciando a chiedere le PMI.per il resto il fatto che giri server side non lo rende innovativo, i mainframe lo fanno dagli albori dell'informatica (e oggi ce ne sono con 0 admin cost e prezzi da PMI).ho avuto l'impressione che sia un prodotto interessante x+ in ambito soho e che non possa rientrare nello stesso discorso dei gestionali Zucchetti oggi disponibili, se non è così meglio, benvenuto a un nuovo competitor che fa sempre bene al mercato
      • Anonimo scrive:
        Avendo una soluzione innovativa?
        e io rilancio: vabbè che gira multipiattaforma, ma come esporta i dati?se devo interagire con chi usa un prodotti diverso che strumenti ho per esportare i dati in un tracciato interpretabile da un programma diverso? o anche solo per importarli nel foglio di excel o nel piccolo db locale dell'impiegato che ha il pallino di rielaborare i query secondo criteri solo suoi?non è più multipiattaforma a questo punto un prodotto totalmente closed che ha modo di fare entrare ed uscire i dati a qualunque livello da un altro sistema closed diverso, come un buon gestionale high end deve fare un giorno si e l'altro pure?
        • MaxCarli scrive:
          Re: Avendo una soluzione innovativa?
          Buona sera,
          se devo interagire con chi usa un prodotti
          diverso che strumenti ho per esportare i
          dati in un tracciato interpretabile da un
          programma diverso? il database di sistema non si tocca (dall'esterno) per ragioni di sicurezza e di responsabilita', se non dal codice wims del software stesso (il database di sistema e' "gia' agganciato" di default al kernel del software ed il suo funzionamento puo' essere dato per scontato). capplet scheda_cliente database sql query("select blablabla")Se hai pero' bisogno di condividere un database con un'altra applicazione, definisci un database esterno che verra' usato alla stessa stregua di quello di sistema ma con la possibilita' appunto di interagirvi da una seconda applicazione non-wims.define sql db_2 capplet scheda_cliente database db_2 query("select blabla")capplet sta per client applet, ed invia i risultati della query direttamente all'oggetto grafico (web) che gestisce il "dialogo con l'utente" (front-ending) relativo appunto alla scheda_cliente (che il grafico della tua azienda, e non per forza il sistemista, avra' predisposto).vedi anche quanto scritto nel mio post precedente.cordiali saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Avendo una soluzione migliore di MS?

      Noi temiamo che
      l'economia italiana sia troppo distratta,
      televisiva, per dare valore a se stessa ed a
      chi vi lavora.Amen.
  • Anonimo scrive:
    Gestionali in php ma fatemi il piacere..
    Nel post sotto si parlava di scrivere gestionali in phpo piu in generale con interfaccia HTML ...Anche se un anno fa mi baleno' anche a me l'idea di scrivereparti importanti di gestionali completamente in php,ho preferitolasciar perdere.i motivi sono:1) un interfaccia grafica (Winforms o GTK o QT) e' piu lineare meno pasticciata e ha un pieno controllo della sessione,l'equivalente php/asp non la possiede inoltre scrivendo l'interfacciain HTML si rischia di pasticciare la business logic con parti grafiche.2) la gestione dei file (upload) anche se fatto in localegenera un ovehead inutile,senza considerare che il protocollohttp non e' stato inventato per questo genere di funzioni.e alla lunga si rischia di scrivere un applicativo poco scalabile.In sintesi se zucchetti si mette a fare gestionali di sto tipoe' meglio che cambi mestiere.PS ci tengo a precisare che utilizzo anchio php e lo trovo un ottimo strumento di scripting .
    • Anonimo scrive:
      Re: Gestionali in php ma fatemi il piace
      - Scritto da: Anonimo
      Nel post sotto si parlava di scrivere
      gestionali in php
      o piu in generale con interfaccia HTML ...
      Anche se un anno fa mi baleno' anche a me
      l'idea di scrivere
      parti importanti di gestionali completamente
      in php,ho preferito
      lasciar perdere.
      i motivi sono:
      1) un interfaccia grafica (Winforms o GTK o
      QT)
      e' piu lineare meno pasticciata e ha un
      pieno
      controllo della sessione,l'equivalente
      php/asp
      non la possiede inoltre scrivendo
      l'interfaccia
      in HTML si rischia di pasticciare la
      business logic
      con parti grafiche.

      2) la gestione dei file (upload) anche se
      fatto in locale
      genera un ovehead inutile,senza considerare
      che il protocollo
      http non e' stato inventato per questo
      genere di funzioni.
      e alla lunga si rischia di scrivere un
      applicativo poco scalabile.

      In sintesi se zucchetti si mette a fare
      gestionali di sto tipo
      e' meglio che cambi mestiere.

      PS ci tengo a precisare che utilizzo anchio
      php e lo trovo un
      ottimo strumento di scripting .
      Concordo pienamente. Cmq adesso esiste anche php-gtk per i maniaci del php, che consentirebbe di creare gestionali in php senza usare un'interfaccia web
    • Anonimo scrive:
      Re: Gestionali in php ma fatemi il piacere..

      in php,ho preferito
      lasciar perdere.
      i motivi sono:
      1) un interfaccia grafica (Winforms o GTK o
      QT)
      e' piu lineare meno pasticciata e ha un
      pieno
      controllo della sessione,l'equivalente
      php/asp
      non la possiede inoltre scrivendo
      l'interfaccia
      in HTML si rischia di pasticciare la
      business logic
      con parti grafiche.Si eppure e' stato fatto per la gestione interna dei conti correnti dei clienti da parte di una banca.Il programma e' molto complesso e le pagine sono state farcite di ActiveX e javascprits per poter far funzionare il tutto.Se pero' sviluppo e distribuisco gestionali in php devo esporre i sorgenti e quindi e' facile per un concorrente copiare.Forse la soluzione migliore potrebbe essere java, ed un framework per la creazione di interfacce web.Il tutto affiancato da client con le classiche interfacce create tramite le librerie apposite.Oppure tramite la piattaforma dot net della M$.

      2) la gestione dei file (upload) anche se
      fatto in locale
      genera un ovehead inutile,senza considerare
      che il protocollo
      http non e' stato inventato per questo
      genere di funzioni.
      e alla lunga si rischia di scrivere un
      applicativo poco scalabile.

      In sintesi se zucchetti si mette a fare
      gestionali di sto tipo
      e' meglio che cambi mestiere.

      PS ci tengo a precisare che utilizzo anchio
      php e lo trovo un
      ottimo strumento di scripting .

      • pikappa scrive:
        Re: Gestionali in php ma fatemi il piacere..
        - Scritto da: Anonimo

        in php,ho preferito

        lasciar perdere.

        i motivi sono:

        1) un interfaccia grafica (Winforms o GTK
        o

        QT)

        e' piu lineare meno pasticciata e ha
        un

        pieno

        controllo della sessione,l'equivalente

        php/asp

        non la possiede inoltre scrivendo

        l'interfaccia

        in HTML si rischia di pasticciare la

        business logic

        con parti grafiche.

        Si eppure e' stato fatto per la gestione
        interna dei conti correnti dei clienti da
        parte di una banca.

        Il programma e' molto complesso e le pagine
        sono state farcite di ActiveX e javascprits
        per poter far funzionare il tutto.

        Se pero' sviluppo e distribuisco gestionali
        in php devo esporre i sorgenti e quindi e'
        facile per un concorrente copiare.Che stai dicendo!!! scrivere in php mica ti obbliga a rilasciare il tuo codice sotto GPL
        • Anonimo scrive:
          Re: Gestionali in php ma fatemi il piacere..

          Che stai dicendo!!! scrivere in php mica ti
          obbliga a rilasciare il tuo codice sotto GPLCerto caro, a meno che tu non compili i tuoi script, una volta installati sul server del cliente i tuoi sorgenti sono esposti alla vista di chiunque.Se non credi che questo possa essere un problema chiedi lumi al caro Bill :-D
        • Anonimo scrive:
          Re: Gestionali in php ma fatemi il piacere..
          - Scritto da: pikappa
          Che stai dicendo!!! scrivere in php mica ti
          obbliga a rilasciare il tuo codice sotto GPLEhm... no no, in effetti ti obbliga.Personalmente non conosco un modo per compilare gli script. Forse ammattendoci un po' potresti dar vita a un self-extractor che codifica gli script, ma da qualche parte dovrebbero essere in chiaro, per poter essere eseguiti. A meno che non si sviluppi un gestionale via rete, dove gli script sono sul tuo server, ma non mi passerebbe neanche per la testa.Piu` precisamente, quando ho scritto il post di sotto pensavo anche al fatto che i sorgenti sarebbero stati obbligatoriamente visibili, ma non per questo lo considero un problema. Almeno per quanto mi riguarda, mi capita di rado di piazzare due volte lo stesso identico programma. Vengo pagato per il lavoro svolto in relazione a un determinato (determinatissimo) obiettivo, su misura insomma. E poi ho un debole per l'open-source... ehm... nostalgia dei giochini in BASIC sul C64 da cui si imparavano tante cose...
          • Anonimo scrive:
            Re: Gestionali in php ma fatemi il piacere..
            Oh, e mi sono sbagliato: una precisazione, obbliga il programma a essere open-source, dato che si tratta di scripts, fondamentalmente di file di testo in chiaro, non di binaries.Cio' detto, non e` detto che sia posto sotto GPL... insomma resta fermo il fatto che se qualcuno ti copia spudoratamente e tu non hai rilasciato il gestionale sotto GPL di tua volonta`, puoi sempre denunciarlo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Gestionali in php ma fatemi il piacere..
            www.zend.com Zend SafeGuard Suitenon e' free, lo paghi, ma "compila" i tuoi programmini in php, in piu' ha la gestione delle licenze in automatico, cosi' tu puoi dare il tuo sw in php in "trial version" e vendere le licenze.:)Alex
    • konqueror scrive:
      PHP e mentalità architetturale
      - Scritto da: Anonimo
      Nel post sotto si parlava di scrivere
      gestionali in php
      o piu in generale con interfaccia HTML ...
      Anche se un anno fa mi baleno' anche a me
      l'idea di scrivere
      parti importanti di gestionali completamente
      in php,ho preferito lasciar perdere.
      i motivi sono:
      1) un interfaccia grafica (Winforms o GTK o QT)
      e' piu lineare meno pasticciata e ha un pieno
      controllo della sessione,l'equivalente php/asp
      non la possiede inoltre scrivendo l'interfaccia
      in HTML si rischia di pasticciare la
      business logic con parti grafiche.Attenzione!! Il vero pasticcio è la mentalità del programmatore. Infatti in PHP è sempre possibile implementare il three-layer architecture. HTML, interf.grafiche logical layer DataBaseOvvero è possibile costruire dei moduli esclusivamente per la logical layer, e di qui è possibile costruire altri script indipendenti che hanno a che fare con HTML o con l'interfaccia grafica (locale) GTK!I tre livelli rimangono indipendenti e non c'e' nessun pasticcio.Quindi quello che ci vuole è la mentalità architetturale del progettista/programmatore!!
      2) la gestione dei file (upload) anche se
      fatto in locale
      genera un ovehead inutile,senza considerare
      che il protocollo
      http non e' stato inventato per questo
      genere di funzioni.
      e alla lunga si rischia di scrivere un
      applicativo poco scalabile.Sbagliato! Invece si creano applicazioni scalabili perchè di fatto rendi possibile l'upload dei file non solo dal pc locale, ma anche da remoto (questo è il significato di scalabilità).Quanto all'overhead, controlla bene che stai effettivamente usando il local-loop senza usare i proxies! C'e' l'overhead ma non è eccessivo e ripaga largamente sulla scalabilità.
      PS ci tengo a precisare che utilizzo anchio
      php e lo trovo un
      ottimo strumento di scripting .PHP e' ottimo, il problema è che non spinge il programmatore alla correttezza architetturale del software, come in Java. Per cui occorre competenza e buona mentalità se si vuole sfruttare l'efficienza di PHP e mantenendo l'eleganza programmativa tipica di Java.konquerorPS: per la cronaca, io sono un programmatore Linux
      • Anonimo scrive:
        Re: PHP e mentalità architetturale

        PS: per la cronaca, io sono un programmatore
        LinuxEhhh, passera'! non ti preoccupare passera' presto :-DDD
        • Anonimo scrive:
          Re: PHP e mentalità architetturale
          - Scritto da: Anonimo


          PS: per la cronaca, io sono un
          programmatore

          Linux

          Ehhh, passera'! non ti preoccupare passera'
          presto :-DDDlo dicevano anche 11anni fa, quando Linux è nato e l'open source ha preso il via.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gestionali in php ma fatemi il piacere..
      - Scritto da: Anonimo
      1) un interfaccia grafica (Winforms o GTK o
      QT)
      e' piu lineare meno pasticciata e ha un
      pieno
      controllo della sessione,l'equivalente
      php/asp
      non la possiede inoltre scrivendo
      l'interfaccia
      in HTML si rischia di pasticciare la
      business logic
      con parti grafiche.Al contrario!Io, io sono anni che mi invento interfacce grafiche mie personali, pienamente controllabili, senza nemmeno viconlarmi alle GUI dei sistemi operativi, scrivevo la mia GUI e con quella facevo il programma, riservandomi il diritto di fare qualsiasi acrobazia per soddisfare i clienti. Ebbene, nel tempo cosi` facendo mi sono reso conto che e` fatica sprecata, nei gestionali. Il cliente non ti chiede grandi cose... Capirei se tu dovessi scrivere un platform 3D, ma e` un gestionale, una business application, un "far di conto e gestire archivi". L'interfaccia di un browser va gia` abbastanza bene per la maggior parte dei casi, anche se sono gia` disponibili altre interfacce piu` flessibili.Ma pensa al browser! Quanta gente e` abituata a usare un browser... cacchio, le stesse GUI di sistemi WIn98+ e molte interfacce per X (Nautilus & Co) mettono in grado di esplorare il sistema locale come se si stesse navigando in una rete... ci sono i pulsanti avanti, indietro, ricarica... per vedere delle directory, per avere un file manager insomma.L'interfaccia del browser mi sembra una gran bella semplificazione per rendere l'applicazione piu` accessibile a chi ci deve lavorare... no? Usi un programma con il tuo browser... che ben conosci, che vuoi di piu` semplice? Chi non conosce come funziona un browser, oggi?Gli svantaggi ci sono, certo, ma non pensavo a scriverci gestionali per aziende enormi con necessita` proporzionate alla loro complessita`.
      2) la gestione dei file (upload) anche se
      fatto in locale
      genera un ovehead inutile,senza considerare
      che il protocollo
      http non e' stato inventato per questo
      genere di funzioni.
      e alla lunga si rischia di scrivere un
      applicativo poco scalabile.Mah, che popo' di overhead generera` mai? E` intollerabile? E poi mancherebbe di scalabilita`? Cacchio, si usa sia in locale sia in remoto, piu` scalabile di cosi`...
      In sintesi se zucchetti si mette a fare
      gestionali di sto tipo
      e' meglio che cambi mestiere.Un tempo ti avrei dato ragione, nel tentativo di difendere strumenti piu` potenti e flessibili.
      PS ci tengo a precisare che utilizzo anchio
      php e lo trovo un
      ottimo strumento di scripting .Io per ora l'ho usato solo per applicazioni server-side, per l'appunto sto maturando l'idea, dopo essermi sviluppato un bel po' di libreriette personali, di sentire come reagirebbe un cliente all'idea di usare un applicazione in PHP... poi magari saranno un flop pauroso, pero` non casserei l'idea prima di provare...
  • Anonimo scrive:
    hahahaha
    di fianco alla notizia "Gauarda dentro alla tua azianda:MS busunnes inteligance"......
  • Anonimo scrive:
    uso zucchetti
    Piacevole l'intervento della Zucchetti, sicuramente apprezzabile.Lo sarebbe ancora di piu' se, nel 2003 e a fronte delle dichiarazioni appena rilasciate, il loro software gestionale (nello studio di cui mio padre e' titolare viene usato per paghe e stipendi) funzionasse anche su linux.Specificatamente: la versione per linux c'e', ma non e' ancora "testata".E la nostra migrazione completa (il programma che usiamo per contabilita' & fisco e' nativo *nix) slitta a causa di zucchetti.In tal senso, le dichiarazioni di zucchetti, pur essendo io d'accordo, mi sembrano un po' incongruenti.cuba|ibre
    • Anonimo scrive:
      Re: uso zucchetti
      - Scritto da: Anonimo
      cut
      rilasciate, il loro software gestionale
      (nello studio di cui mio padre e' titolare
      viene usato per paghe e stipendi)
      funzionasse anche su linux.
      Specificatamente: la versione per linux
      c'e', ma non e' ancora "testata".
      E la nostra migrazione completa (il
      programma che usiamo per contabilita' &
      fisco e' nativo *nix) slitta a causa di
      zucchetti.La versione di Apri è operativa al 100% su Linux, per l'Apero come si chiamerà .... lo sarà a breve ! :-)Io lavoravo per un'azienda che si occupava di assistenza Apri. I clienti che utilizzavano Sco e Linux non si facevano mai sentire :-)) ... al contrario di quelli che utilizzavano AS400 e Microsoft !! :-)Anche se ... ad essere completamente sincero ... quando si trattatava di un "problema" AS400 .... la colpa era quasi sempre del cliente ! :-)))ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: uso zucchetti

        Anche se ... ad essere completamente sincero
        ... quando si trattatava di un "problema"
        AS400 .... la colpa era quasi sempre del
        cliente ! :-)))grande AS! E'un carrarmatino, speriamo che con la versione 5 non lo snaturino troppo... incrociamo le dita! W i terminali a fosfori verdi da mettere in produzione e i macchinoni con un uptime di un secolo!
    • Anonimo scrive:
      Re: uso zucchetti

      Hai valutato il SIGLA++ ??no perché ho provato a contattare l'ibm, ma l'unica risposta che ho ricevuto è stata la telefonata di una signorina del customer service che mi chiedeva perche' due mesi prima mi ero lamentato con l'ibm perche' nessuno di loro mi contattava...:(-
  • Anonimo scrive:
    Il pesce grande mangia il piccolo.
    Come mai il signor Zucchetti non dice quante piccole aziende ha divorato prima di diventare un appetitoso pasto per la balena MS ??????
  • Anonimo scrive:
    Bill ancora una volta spazzera' via...
    ...la concorrenza.Comunque, riguardo questa polemica, io sono convinto che rientrera' molto velocemente: la Microsoft non ha rivali in nessun campo, ne' tecnologicamente, ne' a livello commerciale. E i fatti lo dimostrano.ZioBill***no linux and no open source software were used to write this post***PS La prossima settimana ho un incontro privato con Bill, quello vero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill ancora una volta spazzera' via.
      - Scritto da: Anonimo
      ...la concorrenza.

      Comunque, riguardo questa polemica, io sono
      convinto che rientrera' molto velocemente:
      la Microsoft non ha rivali in nessun campo,
      ne' tecnologicamente, ne' a livello
      commerciale. E i fatti lo dimostrano.
      i fatti dimostrano solo la parte commerciale, nulla di piu`.tecnologicamente siamo all'eta` della pietra
      ZioBill
      ***no linux and no open source software were
      used to write this post***

      PS La prossima settimana ho un incontro
      privato con Bill, quello vero.sei sempre peggio, lo sai? ma anche se fosse vero, cosa vuoi che ce ne freghi?raist
      • Anonimo scrive:
        Re: Bill ancora una volta spazzera' via.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...la concorrenza.



        Comunque, riguardo questa polemica, io
        sono

        convinto che rientrera' molto velocemente:

        la Microsoft non ha rivali in nessun
        campo,

        ne' tecnologicamente, ne' a livello

        commerciale. E i fatti lo dimostrano.


        i fatti dimostrano solo la parte
        commerciale, nulla di piu`.
        tecnologicamente siamo all'eta` della pietra
        Menti sapendo di mentire: non c'e' niente di simile a DirectX e WDM per l'audio/video e il multimedia per nessun altro sistema operativo, nemmeno il tanto decantato Mac OS X.Per non parlare di base di installato, di drivers e applicazioni disponibili, di modelli di programmazione (COM+, ActiveX, .NET), di tecnologie di presentazione delle pagine Web (IE rimane ancora anni luce avanti a tutti gli altri, tant'e' che il suo DOM ora e' diventato standard W3C).

        ZioBill

        ***no linux and no open source software
        were

        used to write this post***



        PS La prossima settimana ho un incontro

        privato con Bill, quello vero.

        sei sempre peggio, lo sai? ma anche se fosse
        vero, cosa vuoi che ce ne freghi?

        raistBeh, a parte che e' vero (e senno' che l'avrei scritto a fare?), mi sembrava giusto far morire di invidia i taleban-linuzzari-frustrati (che, comunque, piu' passa il tempo, sono sempre di meno...).Non c'e' piu' trippa per gatti...ZioBill***no linux and no open source software were used to write this post***
        • Anonimo scrive:
          Re: Bill ancora una volta spazzera' via.

          Beh, a parte che e' vero (e senno' che
          l'avrei scritto a fare?), mi sembrava giusto
          far morire di invidia i
          taleban-linuzzari-frustrati (che, comunque,
          piu' passa il tempo, sono sempre di
          meno...).Mi spiace per te ma io, povero talebano, Bill l'ho conosciuto molto tempo fa, prima della mia illuminazione. Ci cenai pure insieme in quel di Las Vegas... e ricordo ancora benissimo una scena particolare di quella cena di lavoro: Bill che ruttò rumorosamente di fronte a me e poi si scusò con un "pardon!" (e io dentro di me che rotflavo alla grande... e devo dire che anche all'epoca sebbene fossi un windowsauro già mi stava sulle balle Bill!).Fossi in te quindi non mi vanterei di incontrare quel cafone maleducato.Cmq salutamelo, digli che il tipo che sviluppò a suo tempo quello che in codice veniva chiamato w2xdmg lo saluta con un bel pernacchione (per ricambiare al suo rutto con il quale quasi mi acconciò i capelli!).
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill ancora una volta spazzera' via...
      - Scritto da: Anonimo
      ...la concorrenza.

      Comunque, riguardo questa polemica, io sono
      convinto che rientrera' molto velocemente:
      la Microsoft non ha rivali in nessun campo,
      ne' tecnologicamente, ne' a livello
      commerciale. E i fatti lo dimostrano.

      ZioBill
      ***no linux and no open source software were
      used to write this post***

      PS La prossima settimana ho un incontro
      privato con Bill, quello vero.E stavolta glielo darai il posteriore o farai -la- difficile come le altre volte? Spero che vi divertirete...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill ancora una volta spazzera' via...
      Scusa, ma ti sei gia' bagnato al pensiero di incontrare Bill? :) :)Scherzi a parte ti invidio... mi piacerebbe davvero incontrarlo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill ancora una volta spazzera' via.
      - Scritto da: Anonimo
      ...la concorrenza.
      Certo, come ad esempio ha fatto con l'xbox.
      Comunque, riguardo questa polemica, io sono
      convinto che rientrera' molto velocemente:
      la Microsoft non ha rivali in nessun campo,
      ne' tecnologicamente, ne' a livello
      commerciale. E i fatti lo dimostrano.
      Tecnologicamente? E' una parola non presente nel dizionario MS.
      ZioBill
      ***no linux and no open source software were
      used to write this post***

      PS La prossima settimana ho un incontro
      privato con Bill, quello vero.Bill il bambolotto dei gay? Mi ricordo che anni fa lo cercavo, ma non ho mai trovato un negozio che lo vendesse...
    • Terra2 scrive:
      Re: Bill ancora una volta spazzera' via...

      Comunque, riguardo questa polemica, io sono
      convinto che rientrera' molto velocemente:Trad.Comunque, riguardo questa polemica, io sonoconvinto che rientrera' molto velocemente:
      la Microsoft non ha rivali in nessun campo,
      ne' tecnologicamente, ne' a livello
      commerciale. E i fatti lo dimostrano.Trad.la microsoft ha i soldi necessari per corrompere chiunque, giudice o capo di statoche sia. E i fatti lo dimostrano.
      ZioBill
      ***no linux and no open source software were
      used to write this post***Trad.ZioBill***e' inutile leggere, tanto scrivo sempre la solita fregnaccia***
      PS La prossima settimana ho un incontro
      privato con Bill, quello vero.Trad.PS Il mio sogno erotico ricorrente e' essereinvitato a cena da bill gates nel piu' lussuosoristorante del centro...Pasteggiamo allegramente a scampi e caviale,raccontandoci barzelette sporche sulla DigitalResearch, Linus Torvalds, Richard Stallman...Ma poi alla fine lui finge di essersi scordatoil portafoglio e mi fa pagare il conto!....................(se sei arrivato a leggere fino qui vuol dire che non sono stato ancora censurato :)...........................eddai, ZioBill! si far per scherzare :)) Sai che infondo ti voglio bene...
  • Anonimo scrive:
    Re: Io uso Zucchetti... ma sei un po zuc
    cone e pallonaro.siur massimo puoi spiegare agli astanti per dimenticarti della macchina server quanti mega bigliettoni devi tirar fuori ogni anno per l'assistenza o te la fai tu in casa l'assistenza se rispondi si sei troppo spara pallonaro.Io installo su macchinette win programmi gestionali a iosa e fino ad adesso (se ovviamente al cliente non gli viene voglia di fare da solo) di problemi non ne ho mai avuti.quasi il 90% dell'installato lo vedo una volta l'anno per eseguire l'aggiornamento delle procedure, in accordo con il cambio delle normative, e onestamente tutta questa voglia di passare all'open non la sento cosi pressante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io uso Zucchetti... ma sei un po zuc

      siur massimo puoi spiegare agli astanti per
      dimenticarti della macchina server quanti
      mega bigliettoni devi tirar fuori ogni anno
      per l'assistenza o te la fai tu in casa
      l'assistenza se rispondi si sei troppo spara
      pallonaro.L'assistenza della Zucchetti, non direi che sia cara, è CARISSIMA.Il mio problema, se cambiassi fornitore, sono i dati pregressi.Questi dati sono molto importanti per la mia attività.Senza contare che data la complessità del nostra sistema fiscale, tantissimi dati quali plusvalenze, costi pluriennali, anticipi tfr su anni futuri etc, rendono il passaggio ancora piu' complicato.Non mi sembra di aver mai visto, anche da altri fornitori, una completa migrazione dei dati.Tutti gli archivi presenti sul mio server, si basano su anni e anni di lavoro, e doverli "buttare" mi romperebbe non poco.La Zucchetti, inoltre, non usa un formato aperto per i dati, tipo DataBase etc, ma semplici archivi senza formato.In un eventuale passaggio ad altra procedura, oltre all'addestramento di tutto il personale, dovrei considerare un'analisi molto attenta di tutti quei dati che si distribuiscono su vari esercizi, nonchè il ricaricare quasi tutto.Ci ho pensato molte volte, però dato che ogni mese siamo presi sempre con nuovi adempimenti, scandeze a ritmo pressante, ho lasciato sempre perdere.Massimo
  • Anonimo scrive:
    Importante chiedere consiglio a Bill
    Che lo si voglia o meno non e' solo l'uomo piu' ricco del mondo ma e' anche uno dei piu' geniali e testard industriali viventi, forse il maggiore della storia della seconda fase della rivoluzione industriale.Chiedergli consiglio e' il minimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Importante chiedere consiglio a Bill
      Berlusconi da abile imprenditore quale è, riuscira a capire cosa è meglio per l'Italia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Importante chiedere consiglio a Bill
        - Scritto da: Anonimo
        Berlusconi da abile imprenditore quale è,
        riuscira a capire cosa è meglio per
        l'Italia.... quello che è bene per lui
      • Anonimo scrive:
        Re: Importante chiedere consiglio a Bill
        - Scritto da: Anonimo
        Berlusconi da abile imprenditore quale è,
        riuscira a capire cosa è meglio per
        l'Italia.Ricordiamo che la maggiore e piu nota impresa di Berlusconiovvero le TV agi nella piu completa illegalita per ben 11 annie nessuno.. la oscuro(come e' previsto dalla legge)nel 91 misero le reti FININVEST nella legalitabe se in italia la legge si fotte fatta rispettare ..e se (come si e' fatto sulla telefonia) le frequenze si fossero VENDUTE e non assegnate berlusconi..non so dove sarebbe adesso...
        • Anonimo scrive:
          Re: Importante chiedere consiglio a Bill

          Ricordiamo che la maggiore e piu nota
          impresa di Berlusconi
          ovvero le TV agi nella piu completa
          illegalita per ben 11 anni
          e nessuno.. la oscuro(come e' previsto dalla
          legge)
          nel 91 misero le reti FININVEST nella
          legalita
          be se in italia la legge si fotte fatta
          rispettare ..e se (come si e' fatto sulla
          telefonia) le frequenze si fossero VENDUTE e
          non assegnate berlusconi..non so dove
          sarebbe adesso...Cacchio, per fortuna che me l'hai ricordato. Quasi quasi me lo stavo dimenticando.
          • Anonimo scrive:
            Re: Importante chiedere consiglio a Bill
            - Scritto da: Anonimo
            Cacchio, per fortuna che me l'hai ricordato.
            Quasi quasi me lo stavo dimenticando.Eh, già. E' su questo che punta il berlusca. Altrimenti come potrebbe funzionare il bispensiero berlusconiano?
          • Anonimo scrive:
            Re: Importante chiedere consiglio a Bill
            Guarda che ti rispondevo in senso ironico.Sono anni che la sinistra ripete e straripete la storia della TV.Io per sicurezza ho fatto due cose:- ho votato per Silvio.- ho eliminato la TV da casa mia.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Importante chiedere consiglio a Bill
        - Scritto da: Anonimo
        Berlusconi da abile imprenditore quale è,
        riuscira a capire cosa è meglio per
        l'Italia.Buahahaha
    • OpenCurcio scrive:
      Re: Importante chiedere consiglio a Bill
      - Scritto da: Anonimo
      Che lo si voglia o meno non e' solo l'uomo
      piu' ricco del mondo ma e' anche uno dei
      piu' geniali e testard industriali viventi,
      forse il maggiore della storia della seconda
      fase della rivoluzione industriale.
      Chiedergli consiglio e' il minimo.Invece e' un idiozia come lo sarebbe chiederlo al presidente di ibm,apple,redhat .....vanno invece nominati un pool di Tecnici (sistemisti e programmatori , che sviluppino SW Free e proprietario)che svolge una relazione di fattibilita (o piu relazioni) indicando vantaggi,svantaggi,potenzialitainvece chieder consigli a Gates sulla tecnologia informatica e' come chiedere a un concessionario FIAT (o VW o FORD) che auto mi consiglia di comprare?lo faresti tu?
      • Anonimo scrive:
        Re: Importante chiedere consiglio a Bill
        - Scritto da: OpenCurcio
        vanno invece nominati un pool di Tecnici
        (sistemisti e programmatori , che sviluppino
        SW Free e proprietario)che svolge una
        relazione di fattibilita (o piu relazioni)
        indicando vantaggi,svantaggi,potenzialitaTu faresti fare degli studi di questo genere a dei sistemisti o dei programmatori?Non per sminuire i programmatori o i sistemisti, ma sono un po' la manovalanza dell'IT.E' come se chiedessi in campo edilizio consiglio ad un muratore, o poco più.
        • Anonimo scrive:
          Re: Importante chiedere consiglio a Bill
          Pero' ha ragione, lui è solo una campana e rappresenta una azienda con interessi (e tanti) di parte: per quanto possa essere autorevole rappresenta solo una parte degli stessi, ossia dei suoi.Poi se gli chiede consigli su come si fanno i quattrini che ha lui, allora nulla da dire.Ciao- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: OpenCurcio

          vanno invece nominati un pool di Tecnici

          (sistemisti e programmatori , che
          sviluppino

          SW Free e proprietario)che svolge una

          relazione di fattibilita (o piu relazioni)

          indicando vantaggi,svantaggi,potenzialita
          Tu faresti fare degli studi di questo genere
          a dei sistemisti o dei programmatori?
          Non per sminuire i programmatori o i
          sistemisti, ma sono un po' la manovalanza
          dell'IT.
          E' come se chiedessi in campo edilizio
          consiglio ad un muratore, o poco più.
        • Anonimo scrive:
          Re: Importante chiedere consiglio a Bill

          Non per sminuire i programmatori o i
          sistemisti, ma sono un po' la manovalanza
          dell'IT.Tim Berners Lee, faceva manovalanza centro informatico del CERN. E facendo manovalanza creò il Web, l'HTML, il primo browser, ecc ecc. Oggi è presidente del W3CBill Gates faceva manovalanza nella sua neonata Microsoft, IBM gli assegnò il compito di creare un SO su disco e "creò" il DOS (in realtà da manovale/imprenditore qual'era lo comprò e poi lo modificò).Linus Torsvald, iniziò a programmare un SO detto in seguito Linux per gioco quand'era studente all'università.Forse è vero, invece, che nell'IT, gli unici che sanno come funzionano veramente le cose e cosa si può fare di meglio e di nuovo, sono i programmatori.... oops..... la manovalanza.
          E' come se chiedessi in campo edilizio
          consiglio ad un muratore, o poco più.O forse, è come se in campo edilizio chiedessi consiglio ad un architetto, o poco meno.Lui sa se l'edificio si può fare, il suo finanziatore al massimo sa quanto può costare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Importante chiedere consiglio a Bill
            Mi è piaciuta la tua risposta (forse perchè mi sentivo sminuito nel mio lavoro) e con questi illustri esempi mi sento più orgoglioso di quello che faccio, pensando che anche loro hanno iniziato così.Solo ogni tanto una vocina mi sussurra qualcosa a proposito di una illusione sociologica (?).- Scritto da: Anonimo

            Non per sminuire i programmatori o i

            sistemisti, ma sono un po' la manovalanza

            dell'IT.

            Tim Berners Lee, faceva manovalanza centro
            informatico del CERN. E facendo manovalanza
            creò il Web, l'HTML, il primo browser, ecc
            ecc. Oggi è presidente del W3C

            Bill Gates faceva manovalanza nella sua
            neonata Microsoft, IBM gli assegnò il
            compito di creare un SO su disco e "creò" il
            DOS (in realtà da manovale/imprenditore
            qual'era lo comprò e poi lo modificò).

            Linus Torsvald, iniziò a programmare un SO
            detto in seguito Linux per gioco quand'era
            studente all'università.

            Forse è vero, invece, che nell'IT, gli unici
            che sanno come funzionano veramente le cose
            e cosa si può fare di meglio e di nuovo,
            sono i programmatori.... oops..... la
            manovalanza.


            E' come se chiedessi in campo edilizio

            consiglio ad un muratore, o poco più.

            O forse, è come se in campo edilizio
            chiedessi consiglio ad un architetto, o poco
            meno.
            Lui sa se l'edificio si può fare, il suo
            finanziatore al massimo sa quanto può
            costare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Importante chiedere consiglio a Bill
        - Scritto da: OpenCurcio

        - Scritto da: Anonimo

        Che lo si voglia o meno non e' solo l'uomo

        piu' ricco del mondo ma e' anche uno dei

        piu' geniali e testard industriali
        viventi,

        forse il maggiore della storia della
        seconda

        fase della rivoluzione industriale.

        Chiedergli consiglio e' il minimo.
        Invece e' un idiozia come lo sarebbe
        chiederlo al presidente di ibm,apple,redhat
        .....
        vanno invece nominati un pool di Tecnici
        (sistemisti e programmatori , che sviluppino
        SW Free e proprietario)che svolge una
        relazione di fattibilita (o piu relazioni)
        indicando vantaggi,svantaggi,potenzialita

        invece chieder consigli a Gates sulla
        tecnologia informatica e' come chiedere a un
        concessionario FIAT (o VW o FORD) che auto
        mi consiglia di comprare?

        lo faresti tu?Dal tuo profilo vedo che sei giovane per cui non infierisco ma vorrei che riflettessi su tre cose:1 vai a vedere da dove viene il ministro dell'innovazione tec Lucio Stanca e poi capisci se il caro berlusca non ha già chiesto a IBM di "aiutarlo"2 dato che lavori su tech MS prova a chiederti se avresti modo di lavorare se non fosse stato così diffuso il pc.....3. non associare OS alla sinistra perche è una vera boiata. HP ( che non è certamente una ONLUS) ha appena dichiarato di aver venduto 2 billion $ in più grazie a LInux e lo stesso sta facendo IBM che altrettanto non è ne di sinistra tanto meno open. rifletti
      • Anonimo scrive:
        Re: Importante chiedere consiglio a Bill
        - Scritto da: OpenCurcio
        Invece e' un idiozia come lo sarebbe
        chiederlo al presidente di ibm,apple,redhat
        .....
        vanno invece nominati un pool di Tecnici
        (sistemisti e programmatori , che sviluppino
        SW Free e proprietario)che svolge una
        relazione di fattibilita (o piu relazioni)
        indicando vantaggi,svantaggi,potenzialita

        invece chieder consigli a Gates sulla
        tecnologia informatica e' come chiedere a un
        concessionario FIAT (o VW o FORD) che auto
        mi consiglia di comprare?

        lo faresti tu?No, decisamente no! Infatti, ti dirò OpenCurcio che ho letto molti tuoi post passati e su molti punti non la penso come te (parlo anche e sopratutto di idee politiche), però su questo punto sono perfettamente d'accordo, con poche parole hai centrato in pieno l'obiettivo ;-)Ciao :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Importante chiedere consiglio a Bill
      - Scritto da: Anonimo
      Che lo si voglia o meno non e' solo l'uomo
      piu' ricco del mondo ma e' anche uno dei
      piu' geniali e testard industriali viventi,
      forse il maggiore della storia della seconda
      fase della rivoluzione industriale.
      Chiedergli consiglio e' il minimo.non chiederei un consiglio per lo sviluppo del PAESE al mio capo neanche se mi avessero estratto il cervelletto per sbaglio.Gli chiederei come evadere il fisco, come sfruttare la gente, come fare soldi.Ma non come rendere migliore il paese.Troverebbe il modo di trarre vantaggio LUI anche da questa mia sola piccola semplice domanda.Gli imprenditori non lavorano per il futuro della gente, ma per il proprio, usando la gente.Alcuni sono educati o meno FDP, altri di più.Fanno il PROPRIO interesse e non quello di tutti.Avere imprenditori in cima alla piramide del governo, non funziona.Funziona averli appena più in basso.Così, con il lungo termine, si rischiano le stesse cose che, con il lungo termine, succedono alle grandi aziende.
      • Anonimo scrive:
        Re: Importante chiedere consiglio a Bill
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Che lo si voglia o meno non e' solo l'uomo

        piu' ricco del mondo ma e' anche uno dei

        piu' geniali e testard industriali
        viventi,

        forse il maggiore della storia della
        seconda

        fase della rivoluzione industriale.

        Chiedergli consiglio e' il minimo.

        non chiederei un consiglio per lo sviluppo
        del PAESE al mio capo neanche se mi avessero
        estratto il cervelletto per sbaglio.

        Gli chiederei come evadere il fisco, come
        sfruttare la gente, come fare soldi.
        Ma non come rendere migliore il paese.

        Troverebbe il modo di trarre vantaggio LUI
        anche da questa mia sola piccola semplice
        domanda.

        Gli imprenditori non lavorano per il futuro
        della gente, ma per il proprio, usando la
        gente.
        Alcuni sono educati o meno FDP, altri di più.
        Fanno il PROPRIO interesse e non quello di
        tutti.

        Avere imprenditori in cima alla piramide del
        governo, non funziona.
        Funziona averli appena più in basso.
        Così, con il lungo termine, si rischiano le
        stesse cose che, con il lungo termine,
        succedono alle grandi aziende.
        Ciccio, visto che io sono un imprenditore e non mi ritengo ne un ladro, ne uno sfruttatore, non mi ritengo nemmeno un FDP e sopratutto non mi piace nemmeno farmi insultare da uno come te ti dispiacerebbe postare un tuo indirizzo e-mail anonimo che ti devo dire due cosette in pvt? ;-)Nell'attesa di ricevere tue notizie ti dico solo una cosa, ti rendi conto che PI non è una testata online pubblica ma è una ditta privata gestita dai tuoi tanto odiati (e insultati!) imprenditori e che comunque un tuo indirizzo IP rimane registrato nei log? ;-) (A meno che tu non stia facendo dello spoofing, s'intende!).Ah, sai, dalle mie parti c'è un detto che dice qualcosa del tipo "i ladri pensano che tutti rubino...", capito? ;-)Saluti e a presto.
  • Anonimo scrive:
    ma come al siur zucchetti fa paura MS e
    il sw open no.come mai, tengo a notificare al siur zucchetti che anche in ambito gestionale, l'open sta entrando di prepotenza, ma a quanto pare il siur zucchetti cio non fa paura, bo e strano che da ogni dove si grida all'open (PA, comuni, interogazioni parlamentari ecc...) ma intanto i ricconi del close se ne fregano, o fanno poche discussioni, che loro sappiano qualcosa di più di noi comuni mortali.
    • Anonimo scrive:
      a zucchetti fara' paura mc, tu fai...
      basta con la storia dei comuni mortali... non è costruttiva!!!!! Ci fai vergognare di essere di sinistra!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non capisco...
    Hai mai utilizzato la tecnologia .NET?Perchè forse, prima di sbandierare lo scarso successo della stessa, faresti bene a documentarti.Ci sono centinaia di siti internet completamente dedicati ad argomenti .net. libri, conferenze ed incontri.Non penso si possa dire che un seguito così vasto faccia da contorno ad un tecnologia fallimentare.Lavoro con .NET da oltre un anno ed ho un'esperienza decennale di progettazione di software gestionale e posso dire con assoluta tranquillità che .NET HA successo proprio perchè si può riassumere con una parola: Libertà!
    • pikappa scrive:
      Re: Non capisco...
      - Scritto da: Anonimo
      Hai mai utilizzato la tecnologia .NET?
      Perchè forse, prima di sbandierare lo scarso
      successo della stessa, faresti bene a
      documentarti.
      Ci sono centinaia di siti internet
      completamente dedicati ad argomenti .net.
      libri, conferenze ed incontri.
      Non penso si possa dire che un seguito così
      vasto faccia da contorno ad un tecnologia
      fallimentare.
      Lavoro con .NET da oltre un anno ed ho
      un'esperienza decennale di progettazione di
      software gestionale e posso dire con
      assoluta tranquillità che .NET HA successo
      proprio perchè si può riassumere con una
      parola: Libertà!Libertà? boh sarò maniaco io ma di libertà mi sa che te ne da ben poca, intendiamoci l'idea alla base non è male, tuttavia ho paura di ciò che M$ possa fare(o peggio controllare) con questa tecnologia
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco...
      - Scritto da: Anonimo
      Hai mai utilizzato la tecnologia .NET?No, e questo è indice del suo fallimento. L'ho provata e mi sono accorto che era incompatibile con gli standard precedenti, quindi ho deciso che se la compatibilità all'indietro non è importante per MS non lo è neppure per me, e sto passando alla concorrenza.
      Perchè forse, prima di sbandierare lo scarso
      successo della stessa, faresti bene a
      documentarti.Sono documentatissimo. Secondo te perchè MS sta uscendo con una versione 2 ad un solo anno di distanza? Perchè l'uno non se lo è filato quasi nessuno!Le previsioni di vendita sono state bucate alla grande, e MS si sta riprendendo solo perchè non vende più VB6, altrimenti le copie vendute di .NET sarebbero ancora meno. Molti comprano .NET per usarlo come licenza aggiuntiva di VB6.Notare che non sto sindacando sulla effettiva validità del linguaggio, ma sul fatto che dopo aver considerato VB come cardine della sua business strategy, oggi gli abbia voltato le spalle.Hai per caso provato a convertire un grosso progetto VB in .NET? Pensa a chi ha in casa migliaia di righe di codice di libreria che deve buttare a causa del cambio di idea di mamma Microsoft.
      Ci sono centinaia di siti internet
      completamente dedicati ad argomenti .net.Su internet ci sono centinaia di siti dedicati alle unghie incarnite. Se non arrivi alle decine di migliaia in questo campo, significa che l'argomento è fallimentare.
      Lavoro con .NET da oltre un anno Sei uno dei pochi. Di quelli che conosco io (e non sono pochi) a .net non è passato quasi nessuno ancora.Alla fine la migrazione sarà obbligatoria, a meno di non passare a qualcosa di sicuramente diverso, ma se domani Borland uscisse con il VB7 ti assicuro che Microsoft si piglierebbe (commercialmente) un sacco di schiaffi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Hai mai utilizzato la tecnologia .NET?
        No, e questo è indice del suo fallimento.
        L'ho provata e mi sono accorto che era
        incompatibile con gli standard precedenti,
        quindi ho deciso che se la compatibilità
        all'indietro non è importante per MS non lo
        è neppure per me, e sto passando alla
        concorrenza.Il fatto che la tecnologia .net sia incompatibile con gli standard precedenti è palesemente falso, e dimostra ancora una volta la scarsa conoscenza che c'è sull'argomento. .net è costruito su standard mondiali (XML, SOAP, TCP/IP, HTTP) e si integra perfettamente con progetti esistenti, siano essi costruiti con tecnologie Microsoft o di terze parti.

        Perchè forse, prima di sbandierare lo
        scarso

        successo della stessa, faresti bene a

        documentarti.
        Sono documentatissimo. Secondo te perchè MS
        sta uscendo con una versione 2 ad un solo
        anno di distanza? Perchè l'uno non se lo è
        filato quasi nessuno!
        Le previsioni di vendita sono state bucate
        alla grande, e MS si sta riprendendo solo
        perchè non vende più VB6, altrimenti le
        copie vendute di .NET sarebbero ancora meno.
        Molti comprano .NET per usarlo come licenza
        aggiuntiva di VB6.

        Notare che non sto sindacando sulla
        effettiva validità del linguaggio, ma sul
        fatto che dopo aver considerato VB come
        cardine della sua business strategy, oggi
        gli abbia voltato le spalle.
        Hai per caso provato a convertire un grosso
        progetto VB in .NET? Pensa a chi ha in casa
        migliaia di righe di codice di libreria che
        deve buttare a causa del cambio di idea di
        mamma Microsoft.Anche questo è assolutamente falso, e ti risponderò per punti:1) La seconda versione di .net era già stata prevista dopo un anno molto tempo fa, ed altre ne seguiranno, vai a leggerti le roadmap di rilascio sul sito della Microsoft.http://msdn.microsoft.com/vstudio/productinfo/roadmap.asp2) Già molti progetti sono stati realizzati con .net, il solo fatto che tu non ne conosca nessuno non dimostra alcunchè.3) Il grosso progetto di cui tu parli l'ho convertito con grande successo, in poco tempo e con poca fatica. Ed inoltre ne abbiamo realizzati altri due, entrambi molto grossi.Se qualcuno non sa costruirsi gli strumenti giusti per la migrazione e la conversione non so che dirti.4) Microsoft ha abbandonato VB? Non credo proprio! Penso che con VB.net Microsoft abbia dato a tutti gli sviluppatori VB uno strumento paragonabile al tanto blasonato C++, che nel contempo permette uno sviluppo visulale facile ed intuitivo. Tutto dipende da come utilizzi lo strumento...

        Ci sono centinaia di siti internet

        completamente dedicati ad argomenti .net.
        Su internet ci sono centinaia di siti
        dedicati alle unghie incarnite. Se non
        arrivi alle decine di migliaia in questo
        campo, significa che l'argomento è
        fallimentare.Esistono siti sulle unghie incarnite? Troppo interessanti!Consigliamene uno e io te ne consiglierò degli altri su .net, tanto per documentarti un pò...


        Lavoro con .NET da oltre un anno
        Sei uno dei pochi. Di quelli che conosco io
        (e non sono pochi) a .net non è passato
        quasi nessuno ancora.
        Alla fine la migrazione sarà obbligatoria, a
        meno di non passare a qualcosa di
        sicuramente diverso, ma se domani Borland
        uscisse con il VB7 ti assicuro che Microsoft
        si piglierebbe (commercialmente) un sacco di
        schiaffi.mmmhh, non so che sviluppatori frequenti, ma se nessuno è ancora passato a .net, faresti bene a cambiare giro ;-)Saluti!
      • Zeross scrive:
        Re: Non capisco...
        - Scritto da: Anonimo

        No, e questo è indice del suo fallimento.
        L'ho provata e mi sono accorto che era
        incompatibile con gli standard precedenti,
        quindi ho deciso che se la compatibilità
        all'indietro non è importante per MS non lo
        è neppure per me, e sto passando alla
        concorrenza.Incompatibile? Dì, hai esagerato con l'alcool vero?Da applicazioni .NET puoi usare componenti COM, e da vecchie applicazioni puoi usare componenti .NET.Non mi sembra affatto incompatibile.Se poi spostiamo il discorso sui linguaggi ecco quanto ne segue:C# è nuovo, quindi nessuna compatibilità da mantenereC++ è duplice, quindi puoi usarlo ancora esattamente alla vecchia manieraVB è semi-nuovo, ma nessuno bestemmia su questo punto dato che finalmente è un linguaggio ad oggetti come mai non è stato.
        Sono documentatissimo. Secondo te perchè MS
        sta uscendo con una versione 2 ad un solo
        anno di distanza? Perchè l'uno non se lo è
        filato quasi nessuno!Sei così documentato che non sai nemmeno che si tratta invece della versione 1.1La versione 2 è prevista per l'inizio del prossimo anno.
        Notare che non sto sindacando sulla
        effettiva validità del linguaggio, ma sul
        fatto che dopo aver considerato VB come
        cardine della sua business strategy, oggi
        gli abbia voltato le spalle.Voltato le spalle?Non mi pare proprio... anzi, VB è il linguaggio che ha ricevuto i maggiori vantaggi nel passaggio a .NET
        Hai per caso provato a convertire un grosso
        progetto VB in .NET?Si, e se avessi partecipato ai workshop (gratuiti) di Microsoft nell'ultimo anno sapresti che l'argomento è stato ampiamente affrontato.
        Pensa a chi ha in casa
        migliaia di righe di codice di libreria che
        deve buttare a causa del cambio di idea di
        mamma Microsoft.Perchè buttarle dato che puoi ancora tranquillamente usarle?Certo, se le vuoi migrare in .NET è ovvio che è meglio mettere in preventivo un po' di lavoro per evitare di fare delle cazzate galattiche (String/StringBuilder docet).
        Sei uno dei pochi. Di quelli che conosco io
        (e non sono pochi) a .net non è passato
        quasi nessuno ancora.Perchè evidentemente quelli che conosci sono troppo pigri per mettersi a studiare un linguaggio semi-nuovo qual'è ora VB.NET.
        Alla fine la migrazione sarà obbligatoria, a
        meno di non passare a qualcosa di
        sicuramente diverso, ma se domani Borland
        uscisse con il VB7 ti assicuro che Microsoft
        si piglierebbe (commercialmente) un sacco di
        schiaffi.Non credo proprio... i vantaggi di VB.NET su VB6 sono palesi.E cmq MS, se ti piace usare ancora VB6, non l'ha ancora abbandonato del tutto in quanto ha in previsione a breve di uscire con il SP6.Zeross
  • Anonimo scrive:
    Perchè non in asp?
    Io ho creato due gestionali per altrettante agenzie di trasporto: win2000/iis4.0/ie5.5/pagine asp/database access/Il costo di tutte le licenze? ricadute sull'utente finale! Ho cercato di spiegare l'esistenza di soluzioni completamente free e senza costi.. La risposta?E il word da dove si apre? c'è start-
    programmi-
    Word?:) :D Contenti loro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non in asp?
      - Scritto da: Anonimo
      Io ho creato due gestionali per altrettante
      agenzie di trasporto:
      win2000/iis4.0/ie5.5/pagine asp/database
      access/
      Il costo di tutte le licenze? ricadute
      sull'utente finale! Ho cercato di spiegare
      l'esistenza di soluzioni completamente free
      e senza costi.. La risposta?

      E il word da dove si apre? c'è
      start-
      programmi-
      Word?

      :) :D

      Contenti loro...Non mi sembra che il costo di un win 2000 professional sia poi così elevato per un'azienda, iis è presente anche in win2000 prof., ie è presente in tutte le macchine win e di access loro non hanno bisogno della licenza in quanto esistono vers. gratuite del motore Jet e gli MDAC sono scaricabili gratuitamente (al massimo sei tu ad aver bisogno della licenza se vuoi lavorare con access!!).
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non in asp?


        Non mi sembra che il costo di un win 2000
        professional sia poi così elevato per
        un'aziendaCome dire, c'è una soluzione gratuita, ma preferisco pagare un prezzo non elevato per un sistema operativo.come ragionamento non fa una piega.. :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè non in asp?
          Non fa un apiega fino ad un certo punto ... tralasciando i pregi e i difetti che può avere un so win2000 ... continuo a credere che 'per una azienda' il costo di 1 lic. win2000 è veramente irrisorio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè non in asp?

          Come dire, c'è una soluzione gratuita, ma
          preferisco pagare un prezzo non elevato per
          un sistema operativo.

          come ragionamento non fa una piega.. :)Ricordati che molti sono convinti che Linux deve ancora dimostrare di essere migliore di Win2000.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè non in asp?

            Ricordati che molti sono convinti che Linux
            deve ancora dimostrare di essere migliore di
            Win2000.molti credono anche che window e` migliore solamente perche` e` piu` diffuso...pure il raffreddore d`inverno si diffonde ma mica per questo e` un bene :)ritornando al discorso di meglio o peggio io direi che qui bisogna veramente riflettere e soprattutto prima di giudicare o prima di fare confronti bisogna testare e provare...io al momento credo proprio che come MacOS X di Apple non c`e` ne` per nessuno... potente, stabile, compatibile con tutto e soprattutto facile da usare... ma ancora piu` importante e` che macOS X e` basato su kernel open source...ciao ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè non in asp?

            io al momento credo proprio che come MacOS
            X di Apple non c`e` ne` per nessuno... Pienamente d'accordo!Il Mac illumina una stanza come neppure le migliori abatjour riescono a fare!Non ce n'è per nessuno.Dopo il motto:"un PC in ogni casa" "Un Mac in ogni salotto"!Sai che figura con gli ospiti?
          • matteooooo scrive:
            Re: Perchè non in asp?

            io al momento credo proprio che come MacOS
            X di Apple non c`e` ne` per nessuno...
            potente, stabile, compatibile con tutto e
            soprattutto facile da usare... ma ancora
            piu` importante e` che macOS X e` basato su
            kernel open source...
            di contro non è portabile e gira solo su Hardware proprietario.... vedi tutte le soluzioni hanno pro e contro...... il fatto che per alcune persone Win2000 è meglio di Linux mi sembra una cosa normale ed accettabilissima.... l'importante è avere alternative....
          • Vaira scrive:
            Re: Perchè non in asp?
            Di server su cui gira NT4 o 2000 ne ho visti tantissimi (anche qualcuno su cui gira win95 purtroppo), di server su cui gira linux ne ho visti (pochi ma sono in aumento), di server su cui gira mac os x mai neanche uno.Senza mettere in discussione la loro bontà, ce ne sono?
          • Terra2 scrive:
            Re: Perch non in asp?

            Ricordati che molti sono convinti che Linux
            deve ancora dimostrare di essere migliore di
            Win2000.Gia'.... Tra l'altro anche Mike Tyson deve ancora dimostrare di essere piu' forte di Claudio Lippi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perch non in asp?
            - Scritto da: Terra2


            Ricordati che molti sono convinti che
            Linux

            deve ancora dimostrare di essere migliore
            di

            Win2000.

            Gia'.... Tra l'altro anche Mike Tyson deve
            ancora dimostrare di essere piu' forte di
            Claudio Lippi.Tyson è nella categoria dei pesi massimi, Lippi no.Idem per questi 2 sistemi operativi.Win2000 rientra nella categoria della informatica.linux rientra nella categoria della religione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perch non in asp?

            Idem per questi 2 sistemi operativi.
            Win2000 rientra nella categoria della
            informatica.
            linux rientra nella categoria della
            religione.No, linux rientra nella categoria dei sistemi operativi, windows no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non in asp?
      Perchè non in Perl ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non in asp?
        Perchè non in HTML puro facendogli credere che l' "applicativo" funziona e sono solo loro che non sanno usare il computer così gli si rifila anche un po' di lezioni per fare formazione e alla fine ci si defila ringraziando dei soldi ricevuti e non facendosi più trovare?
    • unsleeper scrive:
      Un'eterna diatriba [Perchè non in asp?]
      La diatriba Windows-Linux è non dissimile da quella Asp-Php, e così pure per tutto ciò che è derivato da correnti di pensiero assolutamente diverse per genesi e per evoluzione.Sono semplicemente soluzioni diverse che si rivolgono a un pubblico diverso, e sorrido a leggere che ora addirittura pare che l'uno debba "dimostrare all'altro" di essere migliore. Ognuno opera nel modo che trova familiare, nel modo più conveniente ed ergonomico rispetto alla propria esperienza informatica. Quindi poco male se un utente ha bisogno di trovare Start e tutto l'elenco dei suoi programmi "tradizionali" della suite Microsoft Office (alcuni non sanno neppure che questa fantomatica suite è quella che comprende il programma Word). Ma questo stesso utente sarà ben contento di sopperire alla sua mancanza di cultura informatica con pagamenti che altri invece riterrebbero assurdi poiché ingiustamente dovuti per acquisizioni di conoscenze che sono liberamente accessibili, in quanto già bagaglio culturale dell'umanità e facilmente reperibili tra l'altro sia in pubblicazioni varie che in rete.Ma ancora una volta è come riaprire le discussioni tra scienza e magia, illusione e certezza, esoterismo e materialismo, ossia tra visioni diverse di uno stesso oggetto.Per un programmatore veterano di C, proveniente dalla cultura PDP e Unix sarà bellissimo pagare bei quattrini per un corso di approfondimento su Sun One, e ridicolo comprare il manuale dell'utente esperto di Microsoft Office. Per un suo cugino proveniente dalla cultura Dos, Microsoft, etc... sarà un duro colpo, invece, lavorare con un sistema operativo dove non esiste il Drive C:, si sentirà smarrito, e sarà ben contento di pagare pur di trovare il suo habitat naturale "a bandiere colorate". Per lui l'informatica è quello che vede, cioé un computer con Windows. Il resto sono "robe diverse". Eppoi diciamoci la verità... Windows è disegnato a misura di colui che attacca la spina e scrive la letterina col suo bel wordprocessor tutto colorato dove i cagnolini addirittura scodinzolano per trovare una parola. E' proprio questo il suo successo, e non si può chiedere a questo pubblico di studiare API, header, chiamate di sistema, devices etc che, seppur nella loro complessità, danno il potere immenso a chi li conosce di plasmare soluzioni informatiche a 360 gradi senza il vincolo dei flag previsti o meno dal programmatore che l'ha preconfezionato. Ma quanti hanno tempo o concreta passione per poter documentarsi su una vera e propria scienza molto recente chiamata "informatica"? Ognuno si spinge laddove può (e vuole), e il meglio o il peggio diventa un concetto relativo in base alle proprie conoscenze.A mio avviso il miglior auspicio concreto, comunque, è quello di augurarsi che in futuro almeno gli addetti alla formazione e le stesse case editrici cessino la produzione di "a dir poco" osceni "corsi di informatica" dove viene illustrato il fantomatico Personal Computer attraverso l'uso esclusivo di Microsoft Windows, come se fosse una condizione necessaria e sufficiente affinchè possa considerarsi realmente tale, e contribuendo ignobilmente all'espansione di tabù nient'altro che medioevalistici.Saluti a tutti,Roberto Boiano
  • matteooooo scrive:
    Vero nemico...
    Se per molte tipologie di applicazioni non son una gran sostenitore dell' open source per quanto riguarda i gestionali sono convinto che sia il modello migliore.La personalizzazioni non sono un capriccio ma vera necessità; essere in mano ad una società comporta aggravi di costi spaventosi.Per Zucchetti il vero pericolo non è microsoft ma l'open source ed i programmatori/analisti onesti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vero nemico...
      - Scritto da: matteooooo

      Se per molte tipologie di applicazioni non
      son una gran sostenitore dell' open source
      per quanto riguarda i gestionali sono
      convinto che sia il modello migliore.

      La personalizzazioni non sono un capriccio
      ma vera necessità; essere in mano ad una
      società comporta aggravi di costi
      spaventosi.Ah vero, questo non vale per le altre applicazioni... logico!
      • matteooooo scrive:
        Re: Vero nemico...


        La personalizzazioni non sono un capriccio

        ma vera necessità; essere in mano ad una

        società comporta aggravi di costi

        spaventosi.

        Ah vero, questo non vale per le altre
        applicazioni... logico!Dimmi che hai personalizato Calc di open office oppure il kernel di linux per una effettiva esigenza...La percentuale degli utenti che effettivamente hanno bisogno di personalizzare il kernel di linux è prossima allo zero; la percentuale di chi ha necessità di personalizzare un gestionale(tipo interfaccia di caricamento dati) è prossima al 100.Mi sembra una bella differenza...
  • Anonimo scrive:
    Domanda
    Premesso che non ho 16 anniAmmettiamo che io ne abbia 16 peroe acquisti in edicola una distro Linux qualsiasi(Debian,Mandrake,SlackWare,RedHat)questa distribuzione ha sw di collegameno a internet (qualunque cosa esso voglia dire)(il browser? un gestore di collegamenti PPP ?entambi? comunque qualsiasi distro li ha ) chiaramente dopo aver preso 1 modem o una sk direte (se ho fastweb)Posso accedere agli aiuti ? o vogliono impormi 1 marca di SW chesso M$ ad esempio?
    • Terra2 scrive:
      Re: Domanda

      Ammettiamo che io ne abbia 16 pero
      e acquisti in edicola una distro Linux
      qualsiasi (Debian,Mandrake,SlackWare,RedHat)
      questa distribuzione ha sw di collegameno a
      internetovviamente tutte :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda
      - Scritto da: Anonimo
      Premesso che non ho 16 anni

      Ammettiamo che io ne abbia 16 pero
      e acquisti in edicola una distro Linux
      qualsiasi
      (Debian,Mandrake,SlackWare,RedHat)
      questa distribuzione ha sw di collegameno a
      internet (qualunque cosa esso voglia
      dire)(il browser? un gestore di collegamenti
      PPP ?entambi? comunque qualsiasi distro li
      ha ) chiaramente dopo aver preso 1 modem o
      una sk direte (se ho fastweb)Si a tutte le domande per tutte le distribuzioni...
      Posso accedere agli aiuti ? o voglionoQuesta domanda non l'ho capita... Quali aiuti ?I NG ? Quale è il problema ?Il servizio assistenza ufficiale ? Secondo te perchè alcune versioni vengono vendute (non in edicola) ? Appunto perchè, oltre ai manuali stampati, ti danno diritto all'assistenza....
      impormi 1 marca di SW chesso M$ ad esempio?Nessuno ti impone nulla... Comunque le diverse distribuzioni hanno grosso modo tutte gli stessi applicativi. In genere più applicativi diversi per tipologia, in modo da poter scegliere...
  • Anonimo scrive:
    Lo sconto è la licenza di M$ ?
    Ma lo sconto di 150,00 ? corrisponde al prezzo della licenza di Windows ?
  • Anonimo scrive:
    intervista?
    scusate, ma dove posso leggere l'intervista al responsabile della microsoft ? nell'articolo non ho visto nessuna domanda ma solo una serie di proclami, è possibile almeno leggere le domande? credo che sia un mio diritto......
  • Terra2 scrive:
    Silvio smettila!
    Ieri il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a margine di unaconferenza stampa tenuta assieme al titolare del dicastero all'Innovazione e alle Tecnologie, Lucio Stanca, ha accennato alla prossima visita di Bill Gates. " Gli chiederò consigli utili - ha spiegato - al fine di migliorare lo sviluppo delle nuove tecnologie in Italia" . Un po' come ha chiesto a Bush dei consigli utili per evitare la guerra ed al suo parrucchiere un bel rimedio per la calvizie...Ma va va!
  • Anonimo scrive:
    Periscono della loro stessa arma...
    Zucchetti ha inglobato tutti i migliori software che c'erano per la contabilità ed ha rilasciato prodotti come Gestionale 1 e 2 che altro non sono che il cambio-nome di vecchi prodotti come SGA Azienda (che funzionava tra l'altro meglio).Hanno canoni di assistenza da paura e ti spediscono 1-2 aggiornamenti all'anno.Per forza hanno paura di MS... magari il prodotto si pagherà d+ ma per avere le patch non bisogna pagarle :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Periscono della loro stessa arma...
      non concordo al 100%... concordo al 1000%!appena posso do a zucchetti un calcio nel di dietro e prendo un gestionale paghe diverso!hanno acquistato la ditta che produceva il gestionale paghe della mia azienda bloccandone lo sviluppo e pretendendo canoni onerosissimi per l'assistenza, per principio non comprerò mai più nulla da questi signori, nemmeno se i loro gestionali fossero i migliori del mondo, perchè non mi fido delle loro politiche commerciali.Anche quelle di M$ non sono le più pulite del mondo, ma la protesta attuale di zucchetti mi sembra tanto quella dello squalo piccolo che dopo avere mangiato tutti i pesci del suo territorio abbia paura che arrivi lo squalo più grande a mangiare lui!Sinceramente dato che le dimensioni me lo permettono punterò più su una soluzione IBM (anche qui ne avrei da dire sulle loro politiche commerciali), però dalla mia esperienza le politiche commerciali di Zucchetti risultano le peggiori con cui ho avuto la fortuna di scontrarmi e se comunque è inevitabile avere a che fare con commerciali "aggressivi" preferisco siano di aziende serie come IBM o M$ che possano darmi una copertura totale come qualità, quantità e range di competenze dei loro tecnici di zona o help desk!L'arroganza è difficile da mandare giù anche da parte di giganti come M$ o di IBM (fattura 3 volte più di M$...) figuriamoci se voglio mandare giù quella di un pigmeo piagnone come Zucchetti!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non capisco...
    Peccato che quando andai a fare un colloquio, notai che era un'azienda, dove chi ci lavora, e' un programmatore " a tentativi " e dove i responsabili, pretendono di assumere programmatori ( almeno a Napoli ) ad 800.000 lire al mese ( fregandosene dei curriculum e delle esperienze di lavoro di chi prova a presentarsi ).Di certo, non e' migliore della M$.P.s. : Ultima perla...... si lavora con MICROSOFT Visual Fox Pro :)Come dire...... "sputare nel piatto in cui si mangia"
  • Anonimo scrive:
    Re: e W pure sti coio....
    Dormi bambino asciutto LinesNotte assorbe tutto.........sta mattina mi son svegliato e LinesNotte ma fregatoo..........
  • Anonimo scrive:
    Confusione & Paura
    Io non ho paura di m$, immodestamente e sinceramente le mie soluzioni sono talmente innovative e avanti che nessun programmatore della m$ potra' mai competere a livello qualitativo e di costi. Non capisco perche' zucchetti se la faccia sotto in quel modo, qui non siamo in america dove le lobby sono legali, se un americano ci propone qualcosa di scadente e un equivalente prodotto italiano dovesse risultare migliore lo prendiamo a calci in cu*o, se un indiano ci propone un prodotto poco costoso e un equivalente prodotto italiano dovesse risultare migliore lo prendiamo a calci in cu*o.Lo vedo succedere tutti i gg. Il fatto che Berlusconi (imprenditore) si rivolga al maggior imprenditore mondiale in abito informatico per chiedere un consiglio mi sembra scontato, per un consiglio sul petrolio probabilmente andrebbe dai rockfeller e per un consiglio finanziario da Soros o Buffet.
    • max scrive:
      Re: Confusione & Paura

      Il fatto che Berlusconi (imprenditore) si rivolga al maggior
      imprenditore mondiale in abito informatico per chiedere un
      consiglio mi sembra scontatobeh, in quanto presidente del consiglio e quindi persona influente sull'economia italiana e sulla mia in particolare, la cosa mi preoccupa non poco. Ovviamente in quanto non reputo il buon bill un grande nell'informatica (internet non avrebbe sfondato secondo lui), ma solo un imprenditore rapace. IMHOpeace
      • Anonimo scrive:
        Re: Confusione & Paura
        - Scritto da: max
        Ovviamente in quanto non reputo il buon bill
        un grande nell'informatica (internet non
        avrebbe sfondato secondo lui)

        peaceCome sarebbe a dire non è un grande dell'informatica? Non è lui che ha inventato KDE, con quel simboletto dell'ingranaggio? Perché è lui che, oltre ad avere arricchito la lingua inglese del plurale di window. ha inventato l'ingranaggio, o no? Non sta pre nella pubblicità qui accanto.:-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Confusione & Paura
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: max

          Ovviamente in quanto non reputo il buon
          bill

          un grande nell'informatica (internet non

          avrebbe sfondato secondo lui)



          peace

          Come sarebbe a dire non è un grande
          dell'informatica? Non è lui che ha inventato
          KDE, con quel simboletto dell'ingranaggio?
          Perché è lui che, oltre ad avere arricchito
          la lingua inglese del plurale di window. ha
          inventato l'ingranaggio, o no? Non sta pre
          nella pubblicità qui accanto.
          :-)LOLPerò riesce a incartare un sacco di cre7ini con slogan come Maicrosoft Bisness Intelligenz...;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Confusione & Paura
      - Scritto da: Anonimo
      cut
      qualitativo e di costi. Non capisco perche'
      zucchetti se la faccia sotto in quel modo,Perchè il prodotto Zucchetti è mediocre e ... complessivamente piuttosto costoso !!! :-)ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Confusione & Paura
      - Scritto da: Anonimo
      se un americano ci propone qualcosa
      di scadente e un equivalente prodotto
      dovesse risultare migliore lo
      prendiamo a calci in cu*o...Allora come mai windows continua a essere il s.o. (vabbè, s.o....) più venduto?Se fosse vero quello che pensi tu, windows sarebbe morto da tempo.
  • Anonimo scrive:
    tutta una manovra pubblicitaria
    zucchetti va a scuola di marketing da berlusconi e scopre che far parlare di se fa sempre bene. farsi pubblicita' e' piu' utile che fare un prodotto valido. il gestionale della zucchetti come quello della teamsystem fa letteralmente schifo per cui devono farsi conoscere in altro modo... a parte la discutibile mossa di invitare un imprenditore estero a darci lezioni di vita il fatto di dare tanta enfasi all'evento e' anche peggio.INVITATE STALLMAN IN SENATO ADESSO !!!altrimenti denunciamo il governo italiano all'antitrust americana
    • Anonimo scrive:
      Re: tutta una manovra pubblicitaria

      altrimenti denunciamo il governo italiano
      all'antitrust americanaTi rendi conto di cosa hai scritto......
      • Anonimo scrive:
        Re: tutta una manovra pubblicitaria
        ti rendi conto che sei piu' assurdo tu ad aver scritto la tua risposta ?era palesemente in senso ironico !!
  • Anonimo scrive:
    Che ridere :=)
    - Computer e Patente Europea per i giovani: ai circa 540mila giovani che nel 2003 compiranno 16 anni, oltre allo sconto sui PC, sarà offerta gratuitamente la ECDL, la Patente Europea del Computer, a fronte però dell'acquisto di software e device necessari per la connessione ad internet;= ti compri la licenza windoz e office (500 euro circa o se sei studenti 250) e perche sei stato bravo ti regalo un pezzo di carta che dice che sai accendere un pc con windows (Patente Europea del Computer o "capacità" di usare Windows ?!??!?!?!?!?!?!?!?!??! ) ... (puzza tanto di lobbies a bruxels ... mah ... )- Riutilizzo dei PC usati: con incentivi per quelle aziende che accetteranno di donare i computer non più utilizzati ad enti vari, ONLUS, scuole e via dicendo. "Dono" fino ad un certo punto, però, visto che verrà riconosciuto alle imprese ben il 50 per cento del prezzo d'acquisto del computer anche dopo due anni di utilizzo= diamo una mano alle multinazionali (99% estere) che costruiscono pc e facciamo pagari ai contribuenti italiani .... ma si ... bisogna essere buoni ghgh. (una volta le opere di bene si facevano senza ricevere nulla in cambio)sisi .... è proprio una bella Italia che cambia .... :=)
  • Anonimo scrive:
    Re: W Berlusconi e W Bill
    Chiamerà suo figlio Perbill......e non pagherà le tasse per via di una backdoor lasciata ad arte nei gestionali.
  • Anonimo scrive:
    Re: W Berlusconi e W Bill
    ziobill & ziosilvio, tra monopolisti si intenderanno sicuramente.
  • Anonimo scrive:
    Re: W Berlusconi e W Bill
    Va a dormire che é meglio...
  • Anonimo scrive:
    bravi Zucchetti...
    ...proprio voi che avete comprato la quasi totalità di piccole aziende con software gestionali simili ai vostri mettendo dei canoni e dei contratti inaccettabili per farli sparire in sordina lasciando libero campo alle vostre soluzioni!bravi, bei paladini di sti due mar...
    • Anonimo scrive:
      Re: bravi Zucchetti...
      - Scritto da: Anonimo
      ...proprio voi che avete comprato la quasi
      totalità di piccole aziende con software
      gestionali simili ai vostri mettendo dei
      canoni e dei contratti inaccettabili per
      farli sparire in sordina lasciando libero
      campo alle vostre soluzioni!
      bravi, bei paladini di sti due mar...eh eh ecco un loro prodotto che a breve gli servirà:http://www.zucchetti.it/chi_siamo/zucchetti_sw_giuridico.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: bravi Zucchetti...
      Come loro cliente: confermo cambiamento di trattamento da precedente azienda indipendente a azienda del gruppo Zucchetti.Che stia zitto, invece che fare queste sparate.Proprio anti-monopolista.Muahahahhahahh
  • Anonimo scrive:
    x la REDAZIONE
    alla fine della notizia c'è scritto ONLU anzichè ONLUS!
  • Anonimo scrive:
    PC prefabbricati
    "E - ha infatti detto il presidente del Consiglio - stiamo trattando con le maggiori fabbriche di PC"Ma lo sa Berlusconi che la maggioranza della gente NON compera PC prefabbricati da quelle aziende che dice lui ? Il PC e' ancora uno strumento personalizzabile, dove ognuno se lo puo' creare come meglio crede senza dover sottostare ai PC da IperCooP che si vedono in giro, si, belli i case, ma poi dentro spesso ci sono delle porcherie !Non credo nella grande distribuzione per il computer, forse per alcune periferiche ed alcuni acessori, ma la macchina in se penso che sia una cosa alquanto delicata da doverla comperare "preimpacchettata"ECDL gratis per tutti ? ??? O MAMMA, dovevo sentire pure questa !!! Gia', nelle sale dei bottoni della nostra politica l'ignoranza informatica e' veramente moooooolto elevata.Bye YM
  • Anonimo scrive:
    Fiasco
    Per me M$ farà fiasco su questo settore. Farà fiasco perchè qui non siamo a New York, nè a berlino, nè a Kuala Lampur. Qui siamo in una nazione di bottegai e piccoli imprenditori che, presi tutti assieme, fanno il 70% della ns. economia. Qui abbiamo bisogno di soluzioni _specifiche_, eterogenee e 10 su 10 "tagliate" su misura del cliente. E' un mercato che richiede una flessibilità enorme e grande specializzazione. Non è scrivere una letterina con Word, che tutti fanno alla stessa maniera.Probabilmente sbaglio in pieno ma in questo, come in altri settori, M$ e Palladium sono già cadaveri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fiasco

      il 70% della ns. economia. Qui abbiamo
      bisogno di soluzioni _specifiche_,
      eterogenee e 10 su 10 "tagliate" su misura
      del cliente. E' un mercato che richiede una
      flessibilità enorme e grande
      specializzazione. Non è scrivere una
      letterina con Word, che tutti fanno alla
      stessa maniera.quanti bottegai hanno un ced in grado di lavorare insieme al zucchetti di turno per crear le personalizzazioni che gli servono?e quanti hanno anche solo personale sufficientemente alfabetizzato (in senso informatico) per spiegare chiaramente quello che vogliono? (leggi, per non fare il lavoro 4 volte e fare perdere tempo, = denaro, agli sviluppatori ed al cliente)le personalizzazioni sono quasi sempre pappette di codice stra copiaincollato stra obsoleto che viene da vecchi lavori della softwarehouse raffazzonati insieme per dare una parvenza di soluzione al cliente perchè di solito quello che il "bottegaio" o la pmi è disposto a spendere coprono a malapena quella operazione di riciclo del codice!sviluppare una soluzione personalizzata che usi uno ed un solo cliente da interfacciare ad un prodotto preesistente ed articolato non è quasi mai una operazione semplice, può richiedere diverse giornate uomo, anche settimane-uomo alla softwarehouse, nonchè un feedback del cliente (anche questo un costo, e sempre ammesso che il cliente sappia indicare ciò che vuole in modo da lavorare efficientemente con la swhouse in fase progettuale!)una personalizzazione è sempre poi una spina nel fianco per aggiornare il programma (da cosa esattamente è dipendente? chi ha sottomano il codice? e se non è nel mio ced e il programmatore che lo ha scritto lascia la swhouse o se lo dimentica, è da rivalutare tutto riga per riga) sia in caso di bugfix che in caso di nuove versioni.Guardacaso la tendenza di tutte le maggiori case è quello di dare soluzioni con sempre maggiori features disattivabili ma integrate di serie e sviluppate ed aggiornate in parallelo, poi il cliente impara ad usare quallo che gli fa comodo e paga eventuale licenza o canone solo per quello.Come avviene nelle grandi aziende, ma a prezzi inferiori.Il bottegaio che non sa usare certe funzioni di un sw e pretende una personalizzazione per lavorarci a suo modo è solo un incompetente e la sw house che gli presenta una soluzione personalizzata è solo disonesta se ricila del vecchio codice e gli dice che non ci saranno problemi! Se la personalizzazione fosse davvero su misura sarebbe ben più costosa (fuori dalla portata delle tasche della pmi) e dovrebbe essere ben chiaro fin dall'inizio le questioni problematiche apere per gli aggiornamenti (ed anche successive prsonalizzazioni!).
  • Anonimo scrive:
    No al monopolio M$.
    Spero che Berlusconi userà il buon senso, ogni imprenditore sà benissimo che è pericolosa la dipendenza da un unico fornitore. La questione è ancora più pericolosa nei confronti di Microsoft, in quanto tenterà di sbaragliare la concorrenza introducendo incompatibilità studiate per soffoccare prodotti migliori a colpi di imposizione, e di qui applicherà prezzi sempre più elevati per un servizio di qualità mediocre, che tenderà sempre ad emarginare tecnologie alternative. Microsoft parlerà tanto di XML e di portabilità dei dati ma ricordiamoci che il suo vero fine sarà sempre quello monopolistico.Il lupo perde il pelo ma non il vizio.Inoltre non si dovrebbe dimenticare che il vero inventore di Internet e dell'accessibilità dell'informazione è Tim Berners Lee e non Bill Gates!
    • Anonimo scrive:
      Re: No al monopolio M$.

      Inoltre non si dovrebbe dimenticare che il
      vero inventore di Internet e
      dell'accessibilità dell'informazione è Tim
      Berners Lee e non Bill Gates!Internet esisteva da ben prima che TimBL inventasse il modello WWW (HTTP/HTML/DNS). Le parole FTP,e-mail e newsgroup non le ha certo inventate lui. Il web e l'accessibilità dell'informazione sì. E se le brevettava a quest'ora eravamo ancora come vent'anni fa...Drake
  • Anonimo scrive:
    Ci verra` bene un gestionale in PHP?
    E` un'idea che mi sfiora da un po'.Il PHP e` simile al C++ ma molto semplificato, ed ha delle funzioni (tra cui le espressioni regolari importate dal Perl) di gestione per stringhe che a me sembrano le migliori mai incontrate in uno strumento di sviluppo. Anche l'interfaccia e` molto, molto interessante, perche` e` un browser, qualsiasi browser. Quindi hyperlinks e comboboxes e selettori di files incorporati nei forms HTML... che ne pensate?In aggiunta, il PHP puo` essere messo in grado di eseguire in locale (sul loopback ip 127.0.0.1 attaccato a un server dhtml) usando solo strumenti opensource, cioe` Linux, Apache e il pacchetto PHP stesso. Funziona anche su WinXP, comunque, quindi mantiene la possibilita` di scelta...Cosi`, tanto per proporre qualcosa... a me sembra una buona idea...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
      - Scritto da: Alex¸tg
      E` un'idea che mi sfiora da un po'.

      Il PHP e` simile al C++ ma molto
      semplificato, ed ha delle funzioni (tra cui
      le espressioni regolari importate dal Perl)
      di gestione per stringhe che a me sembrano
      le migliori mai incontrate in uno strumento
      di sviluppo. Anche l'interfaccia e` molto,
      molto interessante, perche` e` un browser,
      qualsiasi browser. Quindi hyperlinks e
      comboboxes e selettori di files incorporati
      nei forms HTML... che ne pensate?

      In aggiunta, il PHP puo` essere messo in
      grado di eseguire in locale (sul loopback ip
      127.0.0.1 attaccato a un server dhtml)
      usando solo strumenti opensource, cioe`
      Linux, Apache e il pacchetto PHP stesso.
      Funziona anche su WinXP, comunque, quindi
      mantiene la possibilita` di scelta...

      Cosi`, tanto per proporre qualcosa... a me
      sembra una buona idea...Tutto si può fare, però non vedo bene php per gestionali di grossa dimensione. IMHO PHP non è il massimo dell'eleganza con tutto quel mescolarsi di codice (PHP che si mescola con HTML e con altro codice javascript), scrivere codice pulito con PHP diventa un po' una disciplina zen. Per il resto, per gestionali di piccola dimensione e senza grosse pretese lo vedo anche bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non in Java (+ servlet/JSP)?
        Perché allora non farlo in Java? Si potrebbe sviluppare il back-end tramite normalissime classi Java ed affidare l'input/output a servlet o pagine JSP (evitando quindi di mescolare HTML e codice come avviene in PHP). La portabilità tra più sistemi operativi sarebbe garantita esattamente come in PHP: sia a livello di client che a livello di server.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché non in Java (+ servlet/JSP)?
          - Scritto da: Anonimo
          Perché allora non farlo in Java? Si potrebbe
          sviluppare il back-end tramite normalissime
          classi Java ed affidare l'input/output a
          servlet o pagine JSP (evitando quindi di
          mescolare HTML e codice come avviene in
          PHP). La portabilità tra più sistemi
          operativi sarebbe garantita esattamente come
          in PHP: sia a livello di client che a
          livello di server.Certo, a mio avviso sarebbe una soluzione piu' elegante, oltre che più mantenibile e più scalabile. Cmq tutto sta nel valutare bene i requisiti e scegliere il modello di sviluppo del gestionale. Da qui si può partire e pensare a tutto il resto, IMHO
        • Mela Marcia scrive:
          Re: Perché non in Java (+ servlet/JSP)?
          - Scritto da: Anonimo
          Perché allora non farlo in Java? Si potrebbe
          sviluppare il back-end tramite normalissime
          classi Java ed affidare l'input/output a
          servlet o pagine JSPnon solo.. tecnicamente si potrebbe sviluppare il lato server in java e rendere interscambiabile la view, intendo a scelta pagine web o swing o awt o flashmx (anche se non e' adatto a un progetto simile) o anche gui c++ con libreria che compila su unix/win32/osx.
          • Giambo scrive:
            Re: Perché non in Java (+ servlet/JSP)?
            - Scritto da: Mela Marcia
            - Scritto da: Anonimo

            Perché allora non farlo in Java? Si
            potrebbe

            sviluppare il back-end tramite
            normalissime

            classi Java ed affidare l'input/output a

            servlet o pagine JSP

            non solo.. tecnicamente si potrebbe
            sviluppare il lato server in java e rendere
            interscambiabile la view, intendo a scelta
            pagine web o swing o awt o flashmx Questo mi interessa: Sviluppo in Java (Resin+JSP) e mi piacerebbe offrire oltre ad un interfaccia WEB pure una in AWT. Dove posso trovare piu' info ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
        Lo pensavo anch'io all' inizio, ma usando motori di template si riesce a raggiungere una perfetta divisione tra codice e html... indispensabile quando il grafico NON e' anche il programmatore...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
          - Scritto da: Anonimo
          Lo pensavo anch'io all' inizio, ma usando
          motori di template si riesce a raggiungere
          una perfetta divisione tra codice e html...
          indispensabile quando il grafico NON e'
          anche il programmatore...Non ho detto che sia impossibile separare le due cose, ho detto che non si presta molto come linguaggio. Ne esistono di altri a mio avviso più puliti. Ogni linguaggio ha le sue caratteristiche, e non mi sembra che PHP sia nato con quella di essere un linguaggio pulito. Prendi come controesempio Python, se vuoi.Sicuramente PHP è un linguaggio molto "espressivo", e mi piace molto. Solo che non lo sceglierei per progetti medio-grossi, dove sono in gioco decine di migliaia di righe di codice.
      • Tony Sarnano scrive:
        Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
        - Scritto da: Anonimo
        IMHO
        PHP non è il massimo dell'eleganza con tutto
        quel mescolarsi di codice (PHP che si
        mescola con HTML e con altro codice
        javascript), scrivere codice pulito con PHP
        diventa un po' una disciplina zen.Avendo lavorato sia ad applicazioni gestionali gestionali per medie aziende che su siti web basati su PHP+MySQL anche io ho molte perplessità sul fatto che PHP possa essere lo strumento adatto per un software gestionale.Non sono però d'accordo sul fatto che scrivere codice pulito con PHP sia una disciplina Zen. Spesso si danno a PHP colpe che non ha: la sua estrema flessibilità PERMETTE di scrivere anche codice non propriamente elegante ma questo NON E' UN OBBLIGO.Con il PHP è possibile seguire sia il classico approccio procedurale (che è quello "nativo" di questo linguaggio), sia un approccio orientato agli oggetti, che sebbene non paragonabile rispetto a quanto offerto ad esempio da Java (che però è molto più severo e vincolante), si sta via via arricchendo di funzionalità ad ogni successiva versione.Il PHP permette inoltre di mescolare l'HTML al codice PHP vero e proprio, ma anche qui non è un obbligo, ma un atteggiamento il più delle volte deprecabile, dato che è assolutamente possibile separare nettamente il programma (il codice PHP) dall'output (HTML, CSS, JavaScript e quant'altro).Secondo me la cosa straordinaria del PHP è che ti permette di raggiungere in modo relativamente rapido un risultato, adattandosi tanto alla piccola home-page personale con un minimo di generazione dinamica del codice, quanto ad applicazioni web di una certa complessità. Mi pare evidente che nel primo caso è tollerabile seguire un approccio strettamente procedurale e anche mescolare allegramente il PHP con l'HTML (si tratterà al massimo di qualche espressione condizionale, cosa che non compromette certo la manutenibilità e la leggibilità del codice).Nel caso di progetti un minimo più complessi, al contrario, è pura follia non utilizzare un approccio OOP con classi riutilizzabili, e separare nettamente la parte funzionale dall'HTML, e non è difficile. Diversamente la manutenibilità del codice ne risulterebbe compromessa.Certo che rispetto a Java il PHP non ha la capacità di imporre una disciplina rigida allo sviluppatore: iniziando un progetto PHP complesso, che coinvolge un gruppo di sviluppatori, è comunque necessario chiarirsi bene sui criteri da seguire. In seguito tutti dovranno attenersi strettamente a quanto stabilito. Se si tratta di persone di buon senso e con un po' di esperienza non è un grosso problema ottenere una applicazione scritta in modo pulito e manutenibile. In cambio il PHP offre uno strumento di sviluppo flessibile e agile come nessuno.Vorrei infine far notare che le ultime release del PHP (4.2.x) hanno introdotto un certo numero di novità non del tutto retrocompatibili, per cui alcuni sviluppatori hanno sollevato qualche critica. Posso assicurare per mia esperienza che dove il codice PHP è stato scritto decentemente non ci sono state difficoltà nella migrazione, traendone anzi vantaggio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
          Non volevo scatenare guerre di religione con la mia battuta sullo zen e l'arte del php. Anch'io uso php e lo trovo uno strumento estremamente flessibile.Con quella battuta volevo solo dire che PHP non è nato con quella di essere un linguaggio pulito, e non hanno pensato nemmeno alla manutenibilità del codice.Non ho mai detto che non si possa separare il codice PHP da quello HTML.Insomma, è un po' come criticare l'HTML perché permette di creare siti (la maggior parte di quelli esistenti) dove non vi è separazione tra presentazione e contenuto.
          • Tony Sarnano scrive:
            Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
            Ci mancherebbe, nessuna guerra di religione e nulla di personale, anzi: in linea di massima sono d'accordo con quanto hai espresso, e ritengo che al di fuori del web altri strumenti siano più idonei.Ho semplicemente fatto una puntualizzazione sul PHP perchè vi è un diffuso pregiudizio secondo il quale questo linguaggio è sinonimo di programmazione pasticciata, mentre secondo me tutto dipende dall'uso buono o cattivo che se ne fa. Ciò può essere sottinteso per chi, come te, ha già sperimenato personalmente e con soddisfazione il PHP, ma una precisazione può essere utile a chi non ha ancora avuto il piacere di utilizzarlo :-)- Scritto da: Anonimo
            Non volevo scatenare guerre di religione con
            la mia battuta sullo zen e l'arte del php.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
        Prova a dare un'occhiata ad Ampoliros, è una piattaforma per applicazioni web PHP con licenza GPL ed è nata in Italia. In particolare dai un'occhiata agli screenshot. http://www.ampoliros.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
      Ci stò lavorando già heheh...:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
      - Scritto da: Alex¸tg
      E` un'idea che mi sfiora da un po'.

      Il PHP e` simile al C++ ma molto
      semplificato, ed ha delle funzioni (tra cui
      le espressioni regolari importate dal Perl)
      di gestione per stringhe che a me sembrano
      le migliori mai incontrate in uno strumento
      di sviluppo. Anche l'interfaccia e` molto,
      molto interessante, perche` e` un browser,
      qualsiasi browser. Quindi hyperlinks e
      comboboxes e selettori di files incorporati
      nei forms HTML... che ne pensate?

      In aggiunta, il PHP puo` essere messo in
      grado di eseguire in locale (sul loopback ip
      127.0.0.1 attaccato a un server dhtml)
      usando solo strumenti opensource, cioe`
      Linux, Apache e il pacchetto PHP stesso.
      Funziona anche su WinXP, comunque, quindi
      mantiene la possibilita` di scelta...

      Cosi`, tanto per proporre qualcosa... a me
      sembra una buona idea...parrebbe che Zucchetti abbia già pensato a qualcosa di molto simile..http://www.zucchetti.it/ssi/thinclient/index.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?

        parrebbe che Zucchetti abbia già pensato a
        qualcosa di molto simile..
        http://www.zucchetti.it/ssi/thinclient/index.Due cose ....-) la presentazione in formato Powerpoint(!)-) che razza di requisiti sono? "LINUX RedHat 7.2 (glibc 2.2.4)- 128 Mb RAM- 20Gb HD- Collegamento Rete a 10Mb"mi sembrano i requisiti riportati sulle confezioni dei videogiochi.....E' una società seria?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
          - Scritto da: Anonimo


          parrebbe che Zucchetti abbia già pensato a

          qualcosa di molto simile..


          http://www.zucchetti.it/ssi/thinclient/index.htm

          Due cose ....

          -) la presentazione in formato Powerpoint(!)

          -) che razza di requisiti sono?

          "LINUX RedHat 7.2 (glibc 2.2.4)
          - 128 Mb RAM
          - 20Gb HD
          - Collegamento Rete a 10Mb"

          mi sembrano i requisiti riportati sulle
          confezioni dei videogiochi.....

          E' una società seria?Non lo so, non uso gestionali; peccano di inesperienza, è evidente, sono comunque contento che ci si stia pian piano muovendo in questa direzione
        • DPY scrive:
          Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?

          -) la presentazione in formato Powerpoint(!)Che problema c'è? Non è un formato 'aperto'? Non si può avere tutto nella vita...
          -) che razza di requisiti sono?

          "LINUX RedHat 7.2 (glibc 2.2.4)
          - 128 Mb RAM
          - 20Gb HD
          - Collegamento Rete a 10Mb"Anche qui non vedo ove sia il problema: detto così serve una macchina con quella RAM minima, quel sistema operativo, un disco rigido di almeno quella capacità, e il collegamento in rete. Chiedendo una rete a 10Mbps, presumibilmente non lo consigliano per uso remoto via internet. Non capisco dove sia il problema, se fosse stato un applicativo sotto windows probabilmente avrebbero dovuto chiedere un processore da almeno 2Ghz, il quadruplo di ram, e il doppio di disco, ma a parte questo, cosa cambiava?

          mi sembrano i requisiti riportati sulle
          confezioni dei videogiochi.....

          E' una società seria?
        • TeX scrive:
          Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
          - Scritto da: Anonimo.....
          -) la presentazione in formato Powerpoint(!)Su questo hai ragione....
          -) che razza di requisiti sono?

          "LINUX RedHat 7.2 (glibc 2.2.4)
          - 128 Mb RAM
          - 20Gb HD
          - Collegamento Rete a 10Mb"

          mi sembrano i requisiti riportati sulle
          confezioni dei videogiochi.....???????Io ho trovato:-------L'architettura sulla quale si stanno concentrando i collaudi prevede:Server: - LINUX RedHat 7.2 (glibc 2.2.4)- 128 Mb RAM- 20Gb HD- Collegamento Rete a 10Mb Client: - Windows 32 bit (95/98/200/NT/XP)(non sono richiesti particolari caratteristiche)------Mica dice che è un requisito. Dice che i collaudi vengono effettuati su quel sistema....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?


            Mica dice che è un requisito. Dice che i
            collaudi vengono effettuati su quel
            sistema....
            Immagino che serva a farsi un iea su cosa può girare....ma sparare questi dati in modo così superficiale non mi sembra una cosa molto professionale.... non è un progetto open source......
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
      Guardate che il pianeta e' pieno di gestionali scritti in ASP, PHP, JSP, e quant'altro.Anche se io personalmente non gradisco le interfacce su browser per certi ambiti applicativi, dove e' predominante l'uso della tastiera (e shortcut relativi) e non il mouse.Caricare 1000i articoli di un magazzino da un'interfaccia web mi preoccuperebbe un po'.Piero
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci verra` bene un gestionale in PHP?
        - Scritto da: Anonimo
        Guardate che il pianeta e' pieno di
        gestionali scritti in ASP, PHP, JSP, e
        quant'altro.Oh, bene, a parte l'ASP che non riesco ad amare (oddio, questo forum e` gestito in ASP...) pero` si conferma una buona idea.
        Anche se io personalmente non gradisco le
        interfacce su browser per certi ambiti
        applicativi, dove e' predominante l'uso
        della tastiera (e shortcut relativi) e non
        il mouse.
        Caricare 1000i articoli di un magazzino da
        un'interfaccia web mi preoccuperebbe un po'.Dipende da come li carichi. A parte il fatto che il TABulatore funziona anche tra i fields di un form, insieme allo Shift+TAB per tornare indietro... be', puoi sempre occuparti di possibilita` di semi-automazione del caricamento di molti articoli simili. A me le hanno chieste un sacco di volte, per risparmiare tempo, simili automazioni (a volte anche un po' troppo spinte, a mio parere, a scapito della flessibilita` del programma, comunque...).
  • Anonimo scrive:
    Zucchetti hai hai !!!
    Chissa' se Zucchetti per sopravvivere fara' girare i sui gestionali su un SO Open Source.Se il caro Bill si mette in testa di offrire gestionali. Bhe allora addio Zucchetti e compagnia bella, un po come quando Bill ha deciso di appropriarsi del mercato dei Browser e delle applicazioni tipo Office.E adesso che si fa? cari professionisti italiani? si va tutti a vendere per il caro Bill e ci si accontenta di fare qualche personalizzazioncina oppure si sviluppa su un altro sistema operativo?Hmmmm
    • Tony Sarnano scrive:
      Re: Zucchetti hai hai !!!
      - Scritto da: Anonimo
      E adesso che si fa? cari professionisti
      italiani? si va tutti a vendere per il caro
      Bill e ci si accontenta di fare qualche
      personalizzazioncinaEsatto! Infatti se va in porto il progetto Palladium me la vedo difficile ottenere (e pagare) la certificazione ad ogni modifica che ti richiederà il cliente oppure ogni volta che hai un piccolo bug da correggere... alla fine della fiera limitarsi alla personalizzazione del gestionale M$ toglierà molti mal di pancia al cliente (e dequalificherà gli sviluppatori a semplici installatori e configuratori).Morale: Dio ci scampi da Palladium... ma dico io: possibile che il nostro Presidente del Consiglio (quello delle famose "tre i"), anzichè limitarsi alle solite pacche sulla spalla e alle corna nella foto ufficiale debba pure andare a chiedere "consigli utili" all'amico monopolista di Redmond? Utili a chi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Zucchetti hai hai !!!
        - Scritto da: Tony Sarnano
        Morale: Dio ci scampi da Palladium... ma
        dico io: possibile che il nostro Presidente
        del Consiglio (quello delle famose "tre i"),
        anzichè limitarsi alle solite pacche sulla
        spalla e alle corna nella foto ufficiale
        debba pure andare a chiedere "consigli
        utili" all'amico monopolista di Redmond?
        Utili a chi?Al berlusca, non si sa mai che gli dica come può diventare ancora più ricco. Secondo me Bill è un esempio da seguire per Berlusconi, mi sa che la mentalità è la stessa.... ah no, noi abbiamo come presidente del consiglio il migliore al mondo, me ne ero dimenticato, non può avere modelli da seguire.
    • Terra2 scrive:
      Re: Zucchetti hai hai !!!

      Se il caro Bill si mette in testa di offrire
      gestionali. Bhe allora addio Zucchetti e
      compagnia bella, un po come quando Bill ha
      deciso di appropriarsi del mercato dei
      Browser e delle applicazioni tipo Office.Mi sta benissimo :) Io da tutto questo ho ottenuto in cambio OpenOffice e Mozilla...Li uso entrambi anche al lavoroed a parte qualche colore di sfondo sbagliato sulle tabelle excel nessuno sospetta nulla :))) (a parte qualcuno che si chiede come faccia io a lavorare ancora bene su un portatile P133 con win95 :) ).Inoltre queste 2 simpatiche applicazioni (che anche l'utonZo comincia ad apprezzare), hanno *ottime* probabilita' di mandare in vacca parte della festa ms!
      • Anonimo scrive:
        Re: Zucchetti hai hai !!!
        - Scritto da: Terra2

        parte qualcuno che si chiede come faccia io
        a lavorare ancora bene su un portatile P133
        con win95 :) ).mozilla su un portatile P133 con win95, eheheh questa e la migliore palonarata della settimana, senti ma quando fai girare mozzilla sul portatilino tieni su pure qualche altra aplicazione, ad esempio officio xp, ed anche visual struz .net hahahahha.....chiedo ufficialmente alla redazione di PI di far rientrare questo tra le migliori panzane del forum.
    • Anonimo scrive:
      Le H porca vacca!
      "Bhe" si scrive "beh" e "hai" è seconda persona singolare dell'indicativo presente del verbo avere, quell'altra cosa si scrive "ahi"P.S. Se fossi L.Stanca chiederei a berlusca cosa cazzo mi hai fatto a fare ministro se chiedi consigli ad altri. Oltretutto chiedere consiglio ad uno che l'Italia non saprebbe nemmeno indicarla sul mappamondo su come modernizzare l'Italia è un'idiozia
      • Anonimo scrive:
        Re: Le H porca vacca!
        - Scritto da: Anonimo
        "Bhe" si scrive "beh" e "hai" è seconda
        persona singolare dell'indicativo presente
        del verbo avere, quell'altra cosa si scrive
        "ahi"
        Si certo. Dopo il punto di domanda va la lettera maiuscola e poi non si vede nemmeno l'ombra di quel certo stile che fa di un giornalista un vero professionista.Whey!!Comunque grazie per le correzioni.Parolaccie varie diminuiscono parecchio il valore e la serieta' del tuo post :-|
  • Abacus scrive:
    Re: Non capisco...
    - Scritto da: Anonimo

    Le tesi di Zucchetti sono note
    A si? C'è un URL di riferimento?http://www.zucchetti.it/chi_siamo/comunicati.htmguarda a sinistra.....comunicati stampa....:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco...

      guarda a sinistraComunista!
      :)Mi associo
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco...
      - Scritto da: Abacus

      Le tesi di Zucchetti sono note

      A si? C'è un URL di riferimento?
      http://www.zucchetti.it/chi_siamo/comunicati.
      guarda a sinistra.....comunicati stampa....Grazie. Ora se ci fosse anche un url dove MS ha detto che si darà al gestionale... Tanto per capire tempi e modi.
  • Anonimo scrive:
    Due errori...
    - Non si dice "Tris" ma si dice "ter"- le società senza fini di lucro sono ONLUS e non ONLU
    • Anonimo scrive:
      Re: Due errori... (errore nell'errore)
      Le ONLUS non sono società senza fini di lucro, bensì ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA' SOCIALE, il che è assai diverso, quanto a disciplina ed attività.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Due errori... (errore nell'errore)
        - Scritto da: Anonimo
        Le ONLUS non sono società senza fini di
        lucro, bensì ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI
        UTILITA' SOCIALE, il che è assai diverso,
        quanto a disciplina ed attività.

        Saluti;-)Grazie per la precisione.
    • Tony Sarnano scrive:
      Re: Due errori...
      - Scritto da: ittita
      - Non si dice "Tris" ma si dice "ter"Caro ittita, non dare al redattore colpe non sue.Temo infatti che "Tris" invece di "ter" altro non sia che una delle consuete gaffe del nostro Presidente del Consiglio dei Ministri (quello famoso delle "tre i").
      • Anonimo scrive:
        Re: Due errori...
        - Scritto da: Tony Sarnano
        - Scritto da: ittita

        - Non si dice "Tris" ma si dice "ter"

        Caro ittita, non dare al redattore colpe non
        sue.
        Temo infatti che "Tris" invece di "ter"
        altro non sia che una delle consuete gaffe
        del nostro Presidente del Consiglio dei
        Ministri (quello famoso delle "tre i").Indubbiamente questo lo avevo già pensato, ma non ero stato preciso in merito.;-)Saluti.
  • Anonimo scrive:
    ECDL gratis anche a me !
    Perchè l'ECDL gratis ai 16enni, e a me, che pago anche fior fiore di tasse universitarie no ? Intendiamoci, non creda nell'utilità della Patente Europea, ma può servirmi come pezzetto di carta utile a trovare lavoro, in futuro.Saluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: ECDL gratis anche a me !
      Hai ragione. Io odio anche solo il concetto della Ecdl ma si è quasi costretti a farla per dare un contributo più alla forma che alla sostanza del proprio cv. Il problema è che da questa proposta si vede già come il nostro governo non abbia intenzione di migliorare l'informatizzazione del paese: una ecdl , un pc, un windows, un office (da notare che per poter avere l'ecdl è necessario pagare i software quando sappiamo benissimo che ci sono valide alternative gratuite) per tutti. Il governo non cambia mai: tutto per tutti. Non basterebbe migliorare i corsi di informatica nelle scuole: a mio fratello non hanno nemmeno fatto vedere come è fatto un computer dentro. Sul suo testo non c'è l'immagine di una ram, una scheda madre. Per tre mesi l'intera classe si è concentrata sul difficilissimo PowerPoint!!!!! mahhhhhhhh
    • Anonimo scrive:
      Re: ECDL gratis anche a me !
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè l'ECDL gratis ai 16enni, e a me, che
      pago anche fior fiore di tasse universitarie
      no ? Intendiamoci, non creda nell'utilità
      della Patente Europea, ma può servirmi come
      pezzetto di carta utile a trovare lavoro, in
      futuro.

      Saluti,
      Piwicon l'ECDL ci puoi fare solo una cosa, e non è ottenere più facilmente un lavoro... è una cosa che si fa in bagno dopo aver cagato.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: ECDL gratis anche a me !
        Bonjour finesse!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: ECDL gratis anche a me !
        si ma metti che un domani tutti i posti di lavoro pubblici richiedano la ECDL..ti fotti meta' del mercato del lavoro (pubblico/privato)bah..sempre uno schifo e'..
      • Anonimo scrive:
        Re: ECDL gratis anche a me !

        con l'ECDL ci puoi fare solo una cosa, e non
        è ottenere più facilmente un lavoro... è una
        cosa che si fa in bagno dopo aver cagato.Ma possibile che nessuno arriva a capiredove l'ECDL puo' evere senso ?Tralasciando quella che dovrebbecertificare i tecnici informatici, le altre migarantiscono che se prendo una segretariasappia usare un minimo il Computer, Worded Excel senza che io mi debba fidare delsolito "uso PC" sul curriculum.Qui dentro e' pieno di gente che continuaa ragionare come se il mondo fosse fattoda informatici e non da utenti.Comunque per un cafonazzo del tuo parici vuole una deroga dello psicanalista nonun patentino europeo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ECDL gratis anche a me !
      Che bello anch'io voglio imparare ad usare i programmi MICRO$OFT!! Che bello sarò in grado di usare MS office e window$, la miglior suite da ufficio e il miglior sistema operativo esistente sul mercato!!!! Così dopo me li comprerò anche, io povero squattrinato universitario, e spenderò 600 Euro per usare il computer di casa per scopi privati,senza gudagnarci niente. Tutto questo con l' avvallo della Comunità Europea e incentivato dal nostro beneamato Silvio!!Voglio diventare uno schiavo di MICRO$OFT e dargli sempre + soldi!!Evviva.ENx
    • Anonimo scrive:
      Re: ECDL gratis anche a me !
      Per quel che puo' valere l'ECDL...comunque all' Universita' degli studi di Ancona ECDL gratis per tutti gli iscritti.
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