SCO minaccia nuove denunce

Sostiene che nei prossimi tre mesi potrebbe sguinzagliare i propri avvocati contro alcune grosse aziende che usano Linux. Se acquisirà SuSE, SCO si scaglierà anche contro Novell


Las Vegas (USA) – Non si ferma la macchina da guerra costruita da SCO Group per sconfiggere, e infine convertire alla fede di Unix, le orde di pagani che si battono sotto gli stendardi del Pinguino. Spinta dal celebre azzeccagarbugli David Boies, la minacciosa macchina di SCO punta ora verso gli utenti di Linux e verso Novell.

In questi giorni SCO ha infatti annunciato che entro i prossimi 90 giorni intende avviare un altro round di denunce nei confronti di “alcuni fra i maggiori utenti di Linux” con l’obiettivo di “far comprendere alle aziende che usano Linux la natura del problema”. Un problema legato, come noto, all’ipotesi che il celebre sistema operativo open source contenga porzioni di codice protette dai copyright di Unix.

Il boss di SCO, Darl McBride, ha ribadito che nelle versioni 2.4 e 2.6 del kernel di Linux si trova “un sostanzioso numero di righe di codice chiaramente copiate da Unix System V”. Codice che, secondo McBride, costituisce una violazione del proprio copyright “che non può essere risolta attraverso una semplice rimozione delle stesse dai sorgenti di Linux”. Nonostante questo, il capo di SCO sostiene che non è sua intenzione distruggere Linux o l’open source: “con i giusti accorgimenti di bilancio, l’open source sicuramente ha dei meriti”

Allargando ulteriormente il fronte d’attacco, McBride ha poi fatto sapere che i suoi avvocati stanno verificando che il codice sorgente alla base dei principali derivati open source di BSD Unix non infranga i propri copyright.

Il massimo dirigente di SCO ha infine puntato il dito sull’ annunciata acquisizione di SuSE Linux da parte di Novell, acquisizione che, secondo McBride, non s’ha da fare. Egli sostiene infatti che questa operazione violerebbe un accordo di non concorrenza stipulato fra Novell e la propria azienda all’epoca in cui SCO acquistò dalla prima il codice sorgente di Unix e i relativi copyright.

Anche in questo caso ci potrebbe scappare una bella causa. McBride ha infatti avvertito Novell che se proseguirà nella transazione verrà trascinata in tribunale.

Una minaccia a cui Novell ha risposto immediatamente con un breve comunicato in cui smentisce la presenza, nel contratto stipulato a suo tempo con SCO, di qualsiasi clausola di non concorrenza. L’azienda ha poi detto di non aver ricevuto nessun reclamo formale da SCO in merito alla questione e di essere pronta, nell’evenienza, a difendersi in tribunale.

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  • Anonimo scrive:
    A chi richiedere il bollino
    Vorrei sapere come e a chi si può richiedere il bollino di Internet@minori.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Che schifo
    - Scritto da: Anonimo
    None siete d'accordo?No, none siamo d'accordo.Almeno io, visto che non parlo a titolo di altri.Tu invece vuoi parlare a titolo di tutti, come del resto il governo?Brutta faccenda.
    Allora spiegatemi
    perchè oggi bambinid elle elmentari hanno il
    cellulare e quando alcuni insenganti o
    presidi hannos equestrato nelle scuole
    questi telefoni i genitori si sono incazzati
    e hanno minacciato questi insegnanti o
    presidi perchè era loro diritto sapere in
    ogni istante che cosa il figli stava
    facendo. Una volta la scuola era
    responsabile oggi anche ma le famiglie
    pretendono di dettare legge.Mah?*viene circondato da punti interrogativi*Anche se le famiglie pretendessero di dettare legge, questo non e` positivo per il tuo punto di vista? Se esiste un tuo punto di vista, certo... mi pari piuttosto confuso, ammiccante qua e la` a pensieri non tuoi mischiati a caso. E` un'impressione? Boh...
    Ho visto
    genitori aggredire insegnanti rei colpevoli
    dia vere ripreso o dato brutti voti ai
    figli. Bambini maleducati a cui non si può
    dire nulla per non incorrere nelle ire dei
    genitori. Meno male che non sono nato come tuo figlio.
    non sono d'accordo che tuo figlio navighi a
    12 anni in internet da solo a 16 anni mi può
    stare bene ma a 10 12 anni no, I genitori
    dovrebbero essere al fianco e spiegare
    condurre e guidare il piccolo. sia in
    internet che sulla TV. Pensi che internet sia una bestiaccia nera e zozza?Guarda un po' chi ti fa parlare, intanto.Quella del babau telematico l'hanno messa in giro i TG.
    Ma oggi vedo solo genitori che vanno a
    prendere i figli a scuola anche alle
    superiori in macchina, intasando strade, e
    creando ingorghi perchè i pargoli non
    possono camminare, poveri am poi possono
    fare alla tv e in internet ogni cosa.Mah, parecchi staranno a diversi chilometrini da casa, che dici?E poi hai qualcosa contro le comodita`?
    perchè è difficile entrare nelle case della
    gente, vedere quello che fa, ci si prova ma
    forse bisognerebbe essere meno buoni nelle
    condanne, eppure poi si sente parlare di
    perdono per assassini e giovani sbandati.Hail!

    Un bambino non entra in rete per caso. Un

    bambino a 12 anni non può, per caso,

    navigare in rete con privilegi da admin se

    qualcuno non lo aiuta.

    certo che può, tu sei un programmatore ma
    quanti hanno pc in casa con la connessione a
    internet con password salvata e figli più
    bravi dei genitori a smantettare sullo
    stesso? il 99%Oh, 'sta internet e` diventata piu` spaventosa del terrorismo.
    Mio figlio ha il SUO

    PC, con il SUO browser, con i livelli di

    protezione settati in un dato modo. Mio

    figlio, che oggi ha 12 anni, ha impiegato

    poco meno di tre giorni a resettarsi

    tutto....

    e tu lo lasci navigare da solo? io non
    glielo permetterei mai.
    Dici che è la famiglia a dover vigilare ma
    poi se lui ha eliminato tutti i tuoi
    settaggi che controllo fai tu a tuo figlio.Sei cosi` sicuro che controllare fino a questi livelli sia giusto?Ma anche se tu lo fossi, perche` vuoi che il GOVERNO faccia qualcosa che poi andra` a influire anche su CHI tale controllo non lo vuole? Tuo figlio e` il tuo, suo figlio e` il suo. Passi che limiti la liberta` di tuo figlio, immagino sia attualmente lecito ed incontestabile se fatto in buona fede... ma il controllo di MASSA e` molto molto brutto. Sa di regime.
    anche tu ti comporti allo stesso modo, loro
    sbagliano am tu invece di critiacere e
    cercare di portare un contributo decidi di
    smettere di andare in internet. Del tipo o è
    come piace a me o sto senza.E che contributo dovrebbe portare, poveraccio?Non ci sono contributi da portare in quel senso.Solo critiche.
    A me certe cose non piacciono, cerco di
    spiegare il perchè non mi paicciono e di
    capire perchè altri invece non la pensano
    come me. Non mi metto a sbraitare e dire che
    non miva e a fare lunghe dichiarazione
    contradditorie. A me sembra che ogni tanto dovresti attivare la regione autocritica della corteccia cerebrale. Perche` sei su un binario tutto tuo, fatto di luoghi comuni, e anche molto triste. I tuoi discorsi sanno fortemente d'aria fritta. Sara` ancora un'impressione... mah...
  • Anonimo scrive:
    Che idea!!! esiste da una vita.
    Bella invenzione!!! esiste da una vita.Tutti i browser e tanti programmi anche antivirus in commercio hanno un sistema di protezione per i bambini.
  • Anonimo scrive:
    Ma quanto si paga?
    Per "l'imbollinamento"?
  • Anonimo scrive:
    Osservazioni....
    :|1) sempre più stanca mi sembra il tizio deficente nel film ''hacker'' ( il tizio nn sapeva nulla di hacker, tecnologia, ecc. e rilasciava perennemente interviste identiche per non fare brutte figure.)2) L'Italia è lo ''stato giullare'' nel mondo. Come facciamo ridere noi...3) Se fossi un genitore mi incazzerei di brutto : lo Stato vuole prendere il mio posto nell'educare e salvaguardare mio figlio.4) I pedofili continueranno a fare ciò che vogliono quando e dove vogliono solo che il bollino glielo farà fare ridendo(troppo divertenti queste ''misure di prevenzione'')5) Tutti noi saremo sempre meno liberi, perchè è nella nostra natura chiudere gli occhi e stare zitti. Per far capire ad un cittadino italiano che si sta minando la sua libertà ti si devono presentare a casa i carabinieri ed ammanettarti.Tor3^_^
    • francescone scrive:
      Re: Osservazioni....
      Le tue osservazioni sono ampiamente condivisibili, del resto la nostra classe politica si è da sempre distinta per un approccio sbagliato nei confronti delle nuove tecnologie: una sorta di ignoranza generalizzata alla quale si cerca di rimediare non con una maggiore conoscenza di determinati strumenti, ma con uno sterile e continuo tentativo di "adattare" al web strumenti nati per essere usati in altri contesti. Questa dei bollini è veramente comica, del resto la maggior parte dei nostri politicanti della rete ignora tutto: dalla storia alle caratteristiche tecniche. Nessuno pretende di trasformare il parlamento in un raduno di sistemisti, programmatori ed hackers (nel senso originario del termine), ma una maggiore consapevolezza e conoscenza dell'ambito che si sta trattando eviterebbe alcune figure ridicole, anche nei confronti dell'opinione pubblica internazionale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Osservazioni....
      - Scritto da: Anonimo
      2) L'Italia è lo ''stato giullare'' nel
      mondo. Come facciamo ridere noi...
      3) Se fossi un genitore mi incazzerei di
      brutto : lo Stato vuole prendere il mio
      posto nell'educare e salvaguardare mio
      figlio.Il problema e` che oltre a un popolo di giullari, siamo anche un popolo di pecoroni.E le pecore non s'incazzano praticamente mai.Ormai e` un dato di fatto.O si emigra, o ci si scorda qualsiasi dignita`.
  • BesK scrive:
    Re: Che schifo
    Hai perfettamente ragione! Se i genitori il pc non lo sanno usare e non sanno configurarsi explorer per bloccare certi siti, o non sanno usare un programmino filtro da proteggere con la pass, mi chiedo come lascino usare il pc al proprio figlio. Siti pedofili non mi è mai capitato di vederli (al TG ho visto un foglio pieno di indirizzi, ed erano lunghi Dio solo sa quanto).E poi non vedo dove sta il problema, i ragazzi di oggi a 10 anni sanno già come si fanno i bambini, non vedo cosa ci sia da scandalizzarsi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che schifo

    A quando la ghigliottina per chi non la
    pensa in maniera "allineata" ???entro il 2005, quando palladium sarà a regime... TUTTI DOVRANNO essere allineati...
  • Anonimo scrive:
    Viola la privacy!?!?!!
    Un browser dovrà sapere quali siti vanno bene e quali no, quindi accederà a qualche risorsa sul web server che si vuole vedere. A questo punto, chi controlla il sito sa che il visitatore in questione ha chiesto informazioni sul tipo di contenuto. Ora, se il browser blocca la pagina, non saranno fatte altre richieste al webserver, altrimenti la sessione sarà normale e ci saranno altre richieste.Quindi, analizzando i logfile del sito, chi lo controlla potrà sapere se il tal visitatore è maggiorenne o meno!!!Mi direte, cosa se ne fa chi controlla il sito di questa associazione (data/ora-ip-età)? Se ne fa molto, ad esempio la può rivendere a siti di profiling di utenti, che la crosslinkano con visite su altri siti e mandano banner mirati.Non ci credete? guardate qui http://www.fatwire.com/products/engage.htmlfa esattamente questo (solo che usa altri tipi di dati).
    • Anonimo scrive:
      Re: Viola la privacy!?!?!!
      - Scritto da: Anonimo
      Un browser dovrà sapere quali siti vanno
      bene e quali no, quindi accederà a qualche
      risorsa sul web server che si vuole vedere.
      A questo punto, chi controlla il sito sa che
      il visitatore in questione ha chiesto
      informazioni sul tipo di contenuto. Ora, se
      il browser blocca la pagina, non saranno
      fatte altre richieste al webserver,
      altrimenti la sessione sarà normale e ci
      saranno altre richieste.
      Quindi, analizzando i logfile del sito, chi
      lo controlla potrà sapere se il tal
      visitatore è maggiorenne o meno!!!
      Mi direte, cosa se ne fa chi controlla il
      sito di questa associazione
      (data/ora-ip-età)? Se ne fa molto, ad
      esempio la può rivendere a siti di profiling
      di utenti, che la crosslinkano con visite su
      altri siti e mandano banner mirati.
      Non ci credete? guardate qui
      http://www.fatwire.com/products/engage.html
      fa esattamente questo (solo che usa altri
      tipi di dati).
    • Anonimo scrive:
      Re: Viola la privacy!?!?!!
      per chiarire non sarà il browser a distinguere ma è lo stesso provider che sapendo che la connessione è effetuata da un minore non passerà contenuti per soli adulti
      • Anonimo scrive:
        Re: Viola la privacy!?!?!!
        - Scritto da: Anonimo
        per chiarire non sarà il browser a
        distinguere ma è lo stesso provider che
        sapendo che la connessione è effetuata da un
        minore non passerà contenuti per soli adultiE cosa cambia? Il web server riceve comunque una chiamata (che poi sia via proxy o meno non cambia). In ogni caso, si tratta di clickstream facilmente identificabili e collegabili all'IP del browser, anche attraverso proxy e NAT.
        • Anonimo scrive:
          Re: Viola la privacy!?!?!!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          per chiarire non sarà il browser a

          distinguere ma è lo stesso provider che

          sapendo che la connessione è effetuata da
          un

          minore non passerà contenuti per soli
          adultiHai fatto bene a chiarire.Il server del provide puo` anche farlo, se il provider lo vuole ed ha le competenze per farlo (oggi dubito abbiano anche quelle per far girare il server tout-court).Il browser, che e` quell'arnese che ti va a prendere la roba e te la visualizza, con sul titolo della finestra scritto, sfortunatamente nella maggior parte dei casi, Internet Explorer, o chiedi a MS di riscriverlo adattato al tuo caso, o te ne scrivi uno tuo (come AOL, scornato poi da tutti).
          E cosa cambia? Il web server riceve comunque
          una chiamata (che poi sia via proxy o meno
          non cambia). In ogni caso, si tratta di
          clickstream facilmente identificabili e
          collegabili all'IP del browser, anche
          attraverso proxy e NAT.clickchecosa?Cacchio e` quello che intenderesti chiamare clickstream?La storia degli URL visitati?L'IP di che cosa?Un browser non ha un IP.Una SOCKET ha un IP.Il browser USA le sockets per richiedere a un web server, con un comandino tipoGET / HTTP/1.1una certa risorsa, la paginetta dell'indice in questo caso, se l'indice e` connesso alla root pubblica del server.Ma che razza di miscuglio di technoblabla a sproposito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Viola la privacy!?!?!!

            clickchecosa?
            Cacchio e` quello che intenderesti chiamare
            clickstream?
            La storia degli URL visitati?clickstream == sequenza di GET o POST provenienti da uno stesso IP. In pratica il log della tua sessione. Può derivare da un singolo sito o anche da più siti diversi "alleati". E' un termine che usano i tizi di Engage (vedi sopra).Con questa tecnologia (e anche con quelle analoghe precedenti) si creano clickstream identificabili che permettono a chi ha un sito col bollino di identificare IP (e quindi utenti) minorenni e (in collaborazione con altri siti) fornire contenuti diversi.Esempio: immaginiamo che questo succeda sul sito di repubblica.it (è solo un esempio, non me ne abbiano i webmaster di repubblica)La pagina contiene, all'inizio, un'immagine 1x1 trasparente, proveniente da un altro sito (che collabora con R.). Questo sito si identifica come "over 18". Se un utente che visita R. non scarica questa immagine, il sito che la fornisce comunica al sito di R. che l'utente è minorenne e quindi i banner di R. saranno che so, di Hamtaro piuttosto che di Oracle. In questo modo, R. guadagna più soldi dai suoi sponsor perchè i banner che manda sono mirati.Peccato che il tutto violi la privacy di chi guarda il sito.Inoltre, se il sito di R. contenesse una pagina di registrazione, in cui inserire nome e cognome, R. sarebbe in grado di sapere se una determinata persona è minorenne o meno. Ora tutto questo va bene, se è la persona in questione a comunicare questi dati. Non va altrettanto bene se il tutto è fatto in maniera automatica senza il consenso di chi naviga.

            L'IP di che cosa?
            Un browser non ha un IP.
            Una SOCKET ha un IP.
            Il browser USA le sockets per richiedere a
            un web server, con un comandino tipo

            GET / HTTP/1.1

            una certa risorsa, la paginetta dell'indice
            in questo caso, se l'indice e` connesso alla
            root pubblica del server.Grazie della puntualizzazione, ma hai torto.Un browser ha un IP associato (che viene passato ad ogni richiesta a qualunque server). Lo trovi nella variabile di sistema $REMOTE_HOST (sotto apache) mi pare...Una socket NON HA un IP. La coppia IP-socket serve al server per identificare un servizio IP, visto che un server può avere più IP e più servizi. Ma esistono IP senza socket (es. ICMP non ha socket)

            Ma che razza di miscuglio di technoblabla a
            sproposito.Sei sicuro di non parlare a vuoto?
  • Anonimo scrive:
    Non serve a niente
    non serve a niente, dovrebbero essere i provider di connettività a dare la possibilità di abilitare determinati filtri che non permettano la visualizzazione di determinati siti.Non è impossibile e non è difficile. Avete presente certi filtri proxy nelle lan aziendali? Ma non lo fanno, è controproducente; attuare una falsa strategia serve a salvare la faccia, almeno in parte.Max Mayde
    • Anonimo scrive:
      Re: Non serve a niente
      - Scritto da: Anonimo
      non serve a niente, dovrebbero essere i
      provider di connettività a dare la
      possibilità di abilitare determinati filtri
      che non permettano la visualizzazione di
      determinati siti.
      Non è impossibile e non è difficile. Avete
      presente certi filtri proxy nelle lan
      aziendali?
      Ma non lo fanno, è controproducente; attuare
      una falsa strategia serve a salvare la
      faccia, almeno in parte.

      Max Mayde
  • Anonimo scrive:
    Sarò forse ripetitivo ma...
    ....non è che adesso ci troveremo censura selvaggia nel web? io immagino gia il moige che farà rapporti mensili sul WEB VIOLENTO :D
  • Anonimo scrive:
    Finalmente
    Noi italiani siamo un popolo curioso, siamo tutti bravi ed abbiamo tutti la verità in mano. Se nessuno avesse fatto nulla ci saremmo giustamente lamentati, ma, visto che qualche cosa è stato fatto dobbiamo comnque lamentarci per come è stato fatto.Un codice deontologico, ovvero, di comportamento nel quale si danno delle regole per come migliore e rendere più sicuro uno strumento fenomenale come internet, personalemte, lo trovo già un passo avanti.Ho scaricato il .pdf del codice e l'ho letto e devo dire che il contenuto non è nemmeno così bizzarro, navigazione differenziata, identificatori d'eta, ecc. sono soluzioni possibilissime ed efficaci......
    • Rey_ scrive:
      Re: Finalmente
      - Scritto da: Anonimo
      Noi italiani siamo un popolo curioso, siamo
      tutti bravi ed abbiamo tutti la verità in
      mano. Se nessuno avesse fatto nulla ci
      saremmo giustamente lamentati, ma, visto che
      qualche cosa è stato fatto dobbiamo comnque
      lamentarci per come è stato fatto.Ci lamentiamo non perche' e' stato fatto, ma per COME l'han fatto.Per le varie ragioni che non riscrivo qui, ma che trovi tutte nei commenti precedenti, sembra che il fine di questo provvedimento non sia poi tanto la protezione dei minori, quanto stringere il controllo (in senso lato) della rete.
      Un codice deontologico, ovvero, di
      comportamento nel quale si danno delle
      regole per come migliore e rendere più
      sicuro uno strumento fenomenale come
      internet, personalemte, lo trovo già un
      passo avanti.D'accordo. Ma se il problema e' cosi' sentito, c'e' proprio bisogno di aspettare che si muova lo Stato? Un provider dovrebbe sapere che esistevano gia' i modi e i mezzi per dichiararsi e esser certificato esente da certi contenuti.
      Ho scaricato il .pdf del codice e l'ho letto
      e devo dire che il contenuto non è nemmeno
      così bizzarro, navigazione differenziata,
      identificatori d'eta, ecc. sono soluzioni
      possibilissime ed efficaci......Che pero' non aggiungono nulla di nuovo a quello che c'era gia'. Come spiegato piu' sotto, si poteva di gia' bloccare l'accesso di certuni siti, con IE e Netscape (se ben ricordo; magari anche con altri browsers).Allora, piu' che reinventarsi la soluzione (o fare finta, per andare a parare altrove...) non era meglio batter la grancassa e propagandare con forza l'uso delle tecniche a disposizione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente
      Complimenti, evviva il qualunquismo! E' da mesi se non da anni che si paventa il tentativo di censurare ed imbavagliare la rete, le sue (libere, quanto fantomatiche, certo) informazioni e le sue verità. E' ovvio che se poi viene presa una decisione (risibile, se non fosse così preoccupante), ci si indigna.Se tu fino a ieri sei vissuto nel mondo dei Panda giganti, pensando (anche giustamente, ovvio) ai cavolacci tuoi, non venire ora però a farci la morale populista del tutto va bene/niente va bene, per favore.-Zoroastro-
  • Anonimo scrive:
    per cominciare basterebbe.....
    1) togliere lo SPAM !!!spammella spammella spammella....tutte le volte che si apre la mail c'e' sempre un qualche messaggio con tanto di foto porno.... 2) togliere i banner pubblicitari!!!!anche qua stendiamo un velo pietoso.... spesso e volentieri ti ritrovi con messaggi piuttosto espliciti visualizzati in banner o pop-up....e non parlo navigando in siti chissa' dove....3) eliminiamo la televisionetra pubblicita', tg, veline, letterine, programmi di gossip etc...ora ti insegnano a fare anche il voyer. Il telefonino si compra per scattare di nascosto alle ragazze. E le ragazze imparano a farsi guardare e ammiccare.... e perche' no' magari imparano anche a usare il telefonino per farsi da sole un reportage fotografico di se' stesse....vabbeh'....
    • Anonimo scrive:
      Re: per cominciare basterebbe.....

      1) togliere lo SPAM !!!

      spammella spammella spammella....

      tutte le volte che si apre la mail c'e'
      sempre un qualche messaggio con tanto di
      foto porno.... Porca miseria tutte le mattine arrivano foto con tutte le posizioni possibili ed immaginabili.Ad un certo punto ti fan pure passare la voglia... e che cazzo...:@
  • Anonimo scrive:
    Ma il ministro naviga?
    Secondo me non ha la più pallida idea di cosa voglia dire ... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il ministro naviga?
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me non ha la più pallida idea di
      cosa voglia dire ... :(Certo che naviga! Col suo yatch ovviamente :D
  • Anonimo scrive:
    [OT] Cresci ragazzo.
    A chi ha risposto ad un precendente post con questo illuminante "Cresci ragazzo.", vorrei dire solamente questo: quandro avrai finito di farti imbonire dallo stato che controlla tutto quello che fai senza nemmeno che tu te ne renda conto, sarà sempre e comunque troppo tardi.
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Cresci ragazzo.
      Male non fare, paura non avere...
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Cresci ragazzo.
      Innanzitutto non volevo offendere nessuno, io sono over 40, padre, marito e servitore dello Stato. Poi non capisco perché non si debba prendere atto delle opinioni di altri o delle decisioni di un Governo, dissentendo pacatamente. Ripeto: è un primo passo, ancora molta strada resta da fare. A quei ragazzi che si sentono controllati da un presunto Grande Fratello bisognerebbe ricordare di quali libertà oggi essi stessi possono fruire, compresa quella di esprimersi liberamente con toni "vivaci" contro Aziende (MS per esempio) o Governi. Grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Cresci ragazzo.
        - Scritto da: Anonimo
        ancora molta strada resta da fare. A quei
        ragazzi che si sentono controllati da un
        presunto Grande Fratello bisognerebbe
        ricordare di quali libertà oggi essi stessi
        possono fruire, compresa quella di
        esprimersi liberamente con toni "vivaci"
        contro Aziende (MS per esempio) o Governi.E ci mancherebbe altro. Che io sappia non è mai esistito il problema di potersi esprimere contro un'azienda, mentre invece il problema di un monopolio mondiale del software capace di spingere i governi nazionali a promulgare leggi ad hoc e a fare della GdF una specie di vigilantes privato delle software house e delle major è un fatto recente che è nato in questi ultimi anni, quindi, se permetti, le preoccupazioni sul "grande fratello", appaiono fondati.Alberto
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Cresci ragazzo.
        Libertà di cui, ci mancherebbe non potessero fruire (visto che sono garantite costituzionalmente) e che non sono un "regalo", magnanimamente offerto da servitori o meno dello Stato, bensì una conquista che è costata sangue, sudore, lacrime, lutti e vergogne. Proprio per questo mi indigno se le vedo minacciate. Questo pacatamente (non mi sembra di aver mai mandato a quel paese nessuno), ma, vivaddìo, fermamente.-Zoroastro-
  • Anonimo scrive:
    Purtroppo inutile...
    La soluzione del bollino è assolutamente inutile, infatti non impedisce l'accesso ai siti non protetti. Non fornisce alcuno strumento di prevenzione o impedimento, pertanto il minore potrà in ogni caso navigare su siti 'proibiti' senza problemi e probabilmente se ne fregherà altamente della presenza o meno del bollino.HotEngine.
    • Anonimo scrive:
      Re: Purtroppo inutile...
      Infatti... la sola strada "intelligente" per affrontare il problema è già stata spianata dall'ICRA anche se non è stata molto pubblicizzata... perchè in questo modo puoi bloccare direttamente dal browser l'accesso non solo ai siti che hanno certificato la presenza di contenuti poco adatti ai minori ma anche a quelli il cui contenuto è sconosciuto perchè se ne sono fregati e non hanno aderito all'iniziativa.Certo è sempre possibile "barare" auto-certificando il proprio sito porno come un sito privo di contenuti vietati ai minori ma allo stesso modo è poi possibile segnalarlo all'ICRA nonchè ai motori di ricerca per siti certificati affinchè venga rimosso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Purtroppo inutile...
      - Scritto da: Anonimo
      pertanto il minore potrà in ogni caso
      navigare su siti 'proibiti' senza problemi e
      probabilmente se ne fregherà altamente della
      presenza o meno del bollino.Anzi, vedendo che e' proibito sara' maggiormente attirato!
    • Anonimo scrive:
      Re: Purtroppo inutile...
      Documentatevi prima di parlare o scrivere, chi ha un sito dovrà auto certificarsi essendo responsabile di ciò che dichiara, la navigazione proposta si chiama diffrenziata perchè, appunto, diffrenzia il tipo di utente maggire o minore.Il minore non potrà nemmeno accedere a quei siti che si sono dichiarati "pericolosi", navigherà in quelli liberi o che così si sono definiti. Tali siti verranno però filtrati e verificati e nel caso di discrepanze verranno catalogati come "pericolosi".
      • Rey_ scrive:
        Re: Purtroppo inutile...
        - Scritto da: Anonimo
        Il minore non potrà nemmeno accedere a quei
        siti che si sono dichiarati "pericolosi",
        navigherà in quelli liberi o che così si
        sono definiti. Pero' non mi spiego "come" sara' mai possibile.... Io uso abitualmente Opera, mia moglie Netscape, tanta gente IE, su una macchina di test ho anche WebExplorer di OS/2... O fanno un plugin per ogni possibile browser, o meglio fanno uscire le prossime versioni con la routine incorporata, o altrimenti cosa bloccherebbe chi????? Se il minore va bloccato dal genitore che vede il bollino, allora quest'ultimo e' inutile, l'adulto e' sul posto, ci arrivera' a capire che razza di sito il bimbo sta visitando, non credi?Se il minore va bloccato via software, rieccoci alla mia domanda. Perche' il solo modo che vedo e' quello di avere tutti UN browser... UN filtro..... UNA rete...... *Questo* mi fa paura... Non ti ricorda per caso "Ein volk, ein reich" ????
        • Anonimo scrive:
          Re: Purtroppo inutile...
          non per dire eh... ma il "minore" essendo un organismo basato sul DNA ed essendo la ricerca di SESSO presente con intensità diverse, ma sempre presente all'interno di detto organismo farà di tutto per soddisfare questa necessità.Mettette tutti i filtri che volete che tanto è uguale :D il porno lo troveranno lo stesso.Sono invece d'accordo con chi vorrebbe bloccare la ricezione del porno senza richiesta vedi ad esempio e-mail di spam.Mi sa che il bigottismo vi ha resi tutti frustrati, fareste meglio a insegnare ai vostri figli che cosa è il sesso, rendendo le cose più "misteriose" e "oscure" alimenterete solamente la sua NATURALE curiosità verso il SESSO.Dai scappate tutti SESSO SESSO SESSO:'(
  • Anonimo scrive:
    Ma se neppure sanno cosa sia l'ICRA...
    La scoperta dell'acqua calda. Da tempo esiste un ente, l' Internet Contente Rating Association (ICRA, ex RSACi, sito www.icra.org) che con lo stesso principio proposto ora dal governo su base volontaria i siti possono aderire valutando con un aposito tag (presente in ciascuna pagina o inviato globalmente tramite server web) i contenuti del proprio sito in materia di violenza, contenuti a sfondo sessuale, linguaggio scurrile, presenza di chat e altro. Tutte le versioni di Internet Explorer a partire dalla 3 permettono di bloccare l'accesso ai propri figli in base alla presenza o meno di quel tag ed al livello dichiarato per ciascun contenuto.Quanti genitori sanno che esiste ?In quanti lo usano ?Quanti siti hanno aderito ?Quanti webmaster sanno come auto-certificarsi ?Fate un giro qui: http://surfsafely.com/ per vedere quanti pochi siti, soprattutto italiani, ci sono se paragonati con la totalità dei siti esistenti.Questa nuova iniziativa pensate che servirà a qualcosa ?Io credo di no...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se neppure sanno cosa sia l'ICRA...

      La scoperta dell'acqua calda. Da tempo
      esiste un ente, l' Internet Contente Rating
      Association ... Tutte le versioni di Internet
      Explorer a partire dalla 3 permettono di
      bloccare l'accesso ai propri figli in base
      alla presenza o meno di quel tag ed al
      livello dichiarato per ciascun contenuto.

      Quanti genitori sanno che esiste ?Sicuramente meno dei quindicenni che sanno come bypassare le restrizioni :-)
      Questa nuova iniziativa pensate che servirà
      a qualcosa ?

      Io credo di no...Io invece credo di si'. Servira' a tenere a freno i censori a tutti i costi, quelli che smaniano di controllare la vita degli altri e si ostinano a credere che i ragazzi siano piu' deficenti degli adulti ...
      • Rey_ scrive:
        Re: Ma se neppure sanno cosa sia l'ICRA...


        Io invece credo di si'. Servira' a tenere a
        freno i censori a tutti i costi, quelli che
        smaniano di controllare la vita degli altri
        e si ostinano a credere che i ragazzi siano
        piu' deficenti degli adulti ...Eh... Io invece ho paura che possa essere l'inizio di un disegno piu' vasto, volto anzi a mollare le briglie dei censori, a scapito di tutti noi.Basta che domani, magari sull'onda emotiva generata da un qualche incidente, anche gonfiato ad arte, il governo decreti che il bollino da facoltativo diventa obbligatorio. Risultato immediato: i pedonazipornocomunisterroristi continuano a fare i comodi loro senza grossi problemi, la tua privacy in rete invece se n'e' andata via, dolce come un bacio. :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se neppure sanno cosa sia l'ICRA...


        Quanti genitori sanno che esiste ?
        Sicuramente meno dei quindicenni che sanno
        come bypassare le restrizioni :-)I quindicenni hanno anche un proprio PC con diritti di amministratore su cui installare i browser che vogliono...Ovviamente il codice ICRA è rivolto ai dodicenni o ai bambini di età inferiore sempre più presenti in rete e spesso non seguiti dai genitori. Questi se usano il PC del babbo e se quest'ultimo ha un minimo di conoscenze su come configurare browser ed account difficilmente lasciano grandi possibilità di bypassare le restrizioni :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se neppure sanno cosa sia l'ICRA...
      questa iniziativa ha proprio la finalità di promuovere sistemi di auto certificazione come l'ICRA
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se neppure sanno cosa sia l'ICRA...
        Che nel documento non è neppure menzionato e dovrebbe essere a carico dei siti nella pagina informativa... bah... :s
  • Anonimo scrive:
    Re: MA PENSATE AI CRIMINALI VERI!!!
    Risposta superficiale, c'è anche chi si occupa dei criminali veri...Quanto agli stranieri, posso essere d'accordo: il nostro è pur sempre un primo passo, contro la globalizzazione vera, quella del crimine.Cresci ragazzo. Ciao
    • Straha scrive:
      Re: MA PENSATE AI CRIMINALI VERI!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Risposta superficiale, c'è anche chi si
      occupa dei criminali veri...Ah.... ma pensa un pò.... non l'avrei proprio detto sai??Anche perchè se ci fossero davvero non si capirebbe come mai, all'apertura di ogni anno giudiziario, il CSM facesse una lista di casi risolti e colpevoli acciuffati che è sempre più una caporetto delle forze dell'ordine.....
      Quanto agli stranieri, posso essere
      d'accordo: il nostro è pur sempre un primo
      passo, contro la globalizzazione vera,
      quella del crimine.
      Cresci ragazzo. Ciaoma cresci tu, e apri gli occhietti.... se fossi DAVVERO adulto ti saresti accorto che questa è la solita operazione di facciata, che sfrutta un argomento di gran presa sul pubblico per far vedere che il governo fa qualcosa.... mentre in realtà la situazione nelle strade peggiora.... un bollino.... ma tu hai mai fatto caso che il bollino blu che ti hanno messo sulla macchina (obbligatorio) NON SERVE COMUNQUE a farti circolare quando si verificano determinate condizioni??? ecco a cosa servono i bollini in Italia: tanta immagine per chi li inventa e ZERO risultati pratici Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza. Benjamin Franklin==================================Modificato dall'autore il 20/11/2003 10.15.24
    • Anonimo scrive:
      Re: MA PENSATE AI CRIMINALI VERI!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Risposta superficiale, c'è anche chi si
      occupa dei criminali veri...
      Quanto agli stranieri, posso essere
      d'accordo: il nostro è pur sempre un primo
      passo, contro la globalizzazione vera,
      quella del crimine.
      Cresci ragazzo. CiaoLui dovrebbe crescere eh? Sei un altro povero schiavo del potere e della menzogna. Cresci tu, bamboccio.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA PENSATE AI CRIMINALI VERI!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Risposta superficiale, c'è anche chi si
      occupa dei criminali veri...
      Quanto agli stranieri, posso essere
      d'accordo: il nostro è pur sempre un primo
      passo, contro la globalizzazione vera,
      quella del crimine.
      Cresci ragazzo. CiaoLa tua è offensiva e altrettanto superficiale, ma vedo che si sono preoccupati di censurare dell'altro... sei amico di qualche moderatore?
  • shevathas scrive:
    A che pro ?
    A cosa servirebbe il bollino blu, oltre ad identificare i siti chiquita ?"a) aiutare gli adulti, i minori e le famiglie a un uso corretto e consapevole della rete telematica, tenendo conto delle esigenze del minore;"Questo sarebbe più opportuno ottenerlo educando le persone e facendo informazione riguardo ad internet invece di bollinare siti vari."b) predisporre apposite tutele atte a prevenire il pericolo che il minore venga in contatto con contenuti illeciti o dannosi per la sua crescita;"e chi dovrebbe decidere se un contenuto è illecito e/o dannoso per la crescita del minore ?e in base a cosa ?il sito della cantina sociale o del vaticano potrebbe essere giudicato dannoso per la crescita del figlio da Adel Smith?e pertanto dovrebbe essere censurato ?e se il sito è fuori dall'italia come quello del vaticano ? certo spiegare ai genitori come si usa internet e che non è una babysitter elettronica è troppo difficile."c) offrire, nel rispetto della normativa nazionale ed internazionale, un accesso paritario e promuovere un accesso sicuro per il minore alle risorse di rete;"qualcuno può tradurmela in italiano grazie."d) tutelare il diritto del minore alla riservatezza ed al corretto trattamento dei propri dati personali;"la legge sulla privacy vale solo per i maggiorenni ?"e) assicurare una collaborazione piena alle autorità competenti nella prevenzione, nel contrasto e nella repressione della criminalità informatica ed in particolare nella lotta contro lo sfruttamento della prostituzione, la pornografia ed il turismo sessuale in danno di minori, attuati tramite l'utilizzo della rete telematica."Non parliamo della pedofilia, ma qualcuno mi può spiegare come si può fare turismo sessuale verso i minori attraverso internet ? o hanno messo la frase: "lotta contro lo sfruttamento della prostituzione, la pornografia ed il turismo sessuale in danno di minori" perchè fa tanto fico ?Concludendo per me sarebbe meglio, meglio non più facile, educare gli adulti. Per entrare in internet non basta accendere il computer bisogna digitare anche la parolina magica, e se papino la custodisce seriamente il minore non ci entra in internet.==================================Modificato dall'autore il 20/11/2003 7.12.57
    • Anonimo scrive:
      Re: A che pro ?

      Ma chi glielo spiega a questo governo dove
      molti non hanno mai visto un computer in
      vita loro?invece l'hanno visto eccome!ora ti spiego cosa penso1 io sono il governo e rappresento certi interessi2 l'informazione indipendente da fastidio3 i giornali son poco letti e cmq corsera e repubblica son moderati4 la tv e' tutta mia5 internet no che fare? 5.1 fare una legge che norma i contenuti su internet 5.2 trovare a questa legge una giustificazione credibile5.3 ok usiamo "gli hacker pedopornterroristcomunistmangbambini"OpenCurcio
      • Rey_ scrive:
        Re: A che pro ?

        invece l'hanno visto eccome!
        ora ti spiego cosa penso

        1 io sono il governo e rappresento certi
        interessi
        2 l'informazione indipendente da fastidio
        3 i giornali son poco letti e cmq corsera e
        repubblica son moderati
        4 la tv e' tutta mia
        5 internet no che fare?
        5.1 fare una legge che norma i contenuti
        su internet
        5.2 trovare a questa legge una
        giustificazione credibile
        5.3 ok usiamo "gli hacker
        pedopornterroristcomunistmangbambini"
        Bravissimi tutti, concordo pienamente con tutto quanto fin qui scritto.
    • Anonimo scrive:
      Re: A che pro ?
      - Scritto da: shevathas
      "c) offrire, nel rispetto della normativa
      nazionale ed internazionale, un accesso
      paritario e promuovere un accesso sicuro per
      il minore alle risorse di rete;"

      qualcuno può tradurmela in italiano grazie.Certo, subito:c) cose che avevamo detto sopra pero` ribadite in politichese perche` rende la questione piu` apparentemente seria e uno poi s'immagina che la frase nasconda anche svariati contenuti immaginari, quindi a piacere del lettore, per accontentare tutti quelli che non si accorgessero che la frase in realta` e` un nonsenso e significa:
  • Anonimo scrive:
    Si preoccupano di internet...
    ... anzichè preoccuparsi di chi, il più delle volte in casa, fa le foto ai bambini. Certo, uno non esclude l'altro, ma è come curare i sintomi di una malattia piuttosto che la malattia stessa...
  • Anonimo scrive:
    La pedofilia è là fuori......
    ...per le strade. Non dentro un monitor.Comincino da quelle.
    • Anonimo scrive:
      Re: La pedofilia è là fuori......
      - Scritto da: Anonimo

      ...per le strade. Non dentro un monitor.

      Comincino da quelle.Ci sono anche tanti micheal jackson, dentro e fuori.
      • Anonimo scrive:
        Re: La pedofilia è là dentro
        Beh..se poi si vanno veramente a vedere le statistiche in europa o america, la maggior parte di casi sono all'interno delle mura domestiche...e cioe' direttamente provocati o permessi da genitori, parenti stretti o amici di famiglia.mettiamo il bollino anche a loro ?come al solito si parla di bambini e della loro sicurezza solo per ridurre le liberta' di tutti.introdurre un nuovo controllo in piu' sulla rete e sulle persone.:@
        • Anonimo scrive:
          Re: La pedofilia è là dentro

          come al solito si parla di bambini e della
          loro sicurezza solo per ridurre le liberta'
          di tutti.
          introdurre un nuovo controllo in piu' sulla
          rete e sulle persone.
          Vorrei capire; hai qualcosa da nascondere al punto da temere questi siti che avranno il famoso 'bollino'?- Andy
        • Anonimo scrive:
          Re: La pedofilia è là dentro
          - Scritto da: Anonimo
          Beh..
          se poi si vanno veramente a vedere le
          statistiche in europa o america, la maggior
          parte di casi sono all'interno delle mura
          domestiche...e cioe' direttamente provocati
          o permessi da genitori, parenti stretti o
          amici di famiglia.
          mettiamo il bollino anche a loro ?
          mettiamo fuori legge la famiglia 8)e' un'istituzione antiquata oppressiva e reazionaria.. :)passiamo alla comune e all'amore libero..OpenCurcioFree Love
  • ElfQrin scrive:
    Come al solito...
    I bambini vengono (ab)usati dai governi per far passare le loro leggi orwelliane:"Tra gli obblighi di spicco, in particolare per i provider che aderiscono al Codice, anche la necessità di conservare il numero IP dell'utente che si connette ad internet nell'ottica di una lotta più efficace alla pedopornografia in Internet."
    • ElfQrin scrive:
      E subito sotto...
      "L'aderente si impegna anche a collaborare pienamente con le forze dell'ordine per consentire entro un massimo di tre giorni dalla richiesta l'identificazione di chi pubblica contenuti sulle macchine ospitate nel proprio network."Questo è una palese violazione della privacy!Non si rivelano i dati personali senza l'ordinanza di un giudice, anche se a chiederlo sono le forze dell'ordine (che se non si rivolgono al giudice per il mandato vuol dire che non hanno niente di concreto in mano).Stiamo assistendo alle prove generali del Grande Fratello... :(==================================Modificato dall'autore il 20/11/2003 0.46.21
      • Anonimo scrive:
        Re: E subito sotto...
        - Scritto da: ElfQrin
        Non si rivelano i dati personali senza
        l'ordinanza di un giudice, anche se a
        chiederlo sono le forze dell'ordine (che se
        non si rivolgono al giudice per il mandato
        vuol dire che non hanno niente in mano se
        non la volontà di spiare le persone).Poi ci lamentiamo della burocrazia...bah...Ma dico: vogliamo difendere o combattere sti pedofili?
        • Anonimo scrive:
          Re: E subito sotto...
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: ElfQrin


          Non si rivelano i dati personali senza

          l'ordinanza di un giudice, anche se a

          chiederlo sono le forze dell'ordine (che
          se

          non si rivolgono al giudice per il mandato

          vuol dire che non hanno niente in mano se

          non la volontà di spiare le persone).

          Poi ci lamentiamo della burocrazia...
          bah...
          Ma dico: vogliamo difendere o combattere sti
          pedofili?Il problema e` che le stesse armi che usi contro i pedofili, le puoi usare anche per altre forme non del tutto democratiche di controllo. Ne vale la pena? E` cosi` grave il problema dei pedofili su internet, come vogliono quanto meno far credere?
        • The FoX scrive:
          Re: E subito sotto...
          - Scritto da: Anonimo
          Poi ci lamentiamo della burocrazia...
          bah...
          Ma dico: vogliamo difendere o combattere sti
          pedofili?Le leggi attuali bastano e avanzano.Solo non le applicano.E allora ne devono emettere di nuove x far credere di farqualcosa.E gia' che ci sono se le fanno su misura x aumentare ilproprio controllo globale, con la solita scusa dellapedofilia.Ma con tutte le retate che hanno fatto negli ultimi anni,di VERI pedofili ne hanno presi ben pochi.Ma sono riusciti a rovinare la vita a tante persone che conla vera pedofilia nulla avevano a che fare!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Come al solito...
      - Scritto da: ElfQrin
      I bambini vengono (ab)usati dai governi per
      far passare le loro leggi orwelliane:Ancora sto Orwell. Ma la maestra non ve l'ha spiegato ancora chi erano esattamente gli animali della fattoria e i "fratelli" degli incubi di Orwell ? Segui bene il labiale, pardon, lo spelling: OrwelI buonanima quando scriveva ce l'aveva su con i C-O-M-U-N-I-S-T-I della Grande Madre Russia, che all'epoca stava parecchio sui maroni ai cowboy.Stalinisti = razza definitivamente estinta, sconfitta definitivamente dalla Storia, per fortuna, e soprattutto ben lontana dall'avere qualsiasi straccio di potere decisionale, al di fuori di qualche Casa del Popolo dalle parti di Peppone e Don Camillo o qualche dopolavoro per portuali e impiegati statali ipersindacalizzati.Qualsiasi citazione di Orwell fuori da questo preciso contesto storico è palesemente surrettizia, ed anche un tantino paranoide.
      • ElfQrin scrive:
        Re: Come al solito...

        OrwelI buonanima quando scriveva
        ce l'aveva su con i
        C-O-M-U-N-I-S-T-I Fammi capire... ma quindi tu sei convinto che se i comunisti mangiano i bambini sono dei mostruosi cannibali, mentre se la stessa cosa la fa un non-comunista è un buongustaio e un fine intenditore?orwell is as orwell does
      • Anonimo scrive:
        Re: Come al solito...
        - Scritto da: LucaSchiavoni

        Segui bene il labiale, pardon, lo
        spelling:

        OrwelI buonanima quando scriveva ce
        l'aveva

        su con i C-O-M-U-N-I-S-T-I

        della Grande Madre Russia, che all'epoca

        stava parecchio sui maroni ai cowboy.
        (...)

        Cowboy?
        visto che lo conosci cosi bene.. di grazia
        cosa c'entra Orwell con i cowboy?!?! e' nato
        in India, vissuto in Inghilterra e Francia..
        ha combattuto contro Franco in Spagna..

        non sapevo che fosse anche un cowboy !!! 8)Ho forse scritto che Orwell era un cowboy ? :-?Era un modo semplice per rammentare che all'epoca c'erano due poli e Orwell ha parodiato chiaramente uno dei due, in modo piuttosto preciso e sicuramente ben presente nelle sue intenzioni.
        E 1984 cosi' come la Fattoria sono la
        parodia di tutte le dittature, e di vari
        colori. Ma sì, adesso tiriamo magari fuori che anche il Petrolini di "Bravo... grazie!" o Chaplin con baffetti e mappamondo palleggiato facevano la parodia di "tutte le dittature", o che in fondo Dante si applica benissimo al giorno d'oggi... quando uno scrive o dice qualcosa, ben calato nel suo tempo, non si può poi prenderla e stirarla come un caucciù per fargli dire quel che ci pare e piace, mutatis mutandis. Queste interpretazioni a posteriori, nel migliore dei casi, sono cacciate dentro a forza per analogie in cascata, e giammai l'autore avrebbe pensato che un giorno sarebbe stato interpretato così. Certo, l'ermo colle che sempre caro mi fu potrebbe essere un colle qualsiasi, la descrizione ed il sentimento si adattano alla perfezione e l'universalità ha anche il suo bravo valore: nondimeno il poeta ha scritto di QUEL preciso colle, boiafaust, con quello s'è ispirato, non con un altro qualsiasi mucchio di terra e sassi. La differenza NON è irrilevante. Il resto, a parte pochi casi noti di volontaria sperimentazione, va ben oltre l'intenzione (spesso parimenti dichiarata) dell'autore.Tra l'altro, parliamoci chiaro, sono improponibili e privi di senso della realtà paragoni tra il regime URSS e qualsivoglia stato democratico attuale, senza troppe chiacchiere.
        • Luca Schiavoni scrive:
          Re: Come al solito...
          - Scritto da: Anonimo
          Ho forse scritto che Orwell era un cowboy ?
          :-?beh, hai scritto "... stava parecchio sui maroni ai cowboy."Orwell non lo era. Era uno scrittore che ha scritto libri che per fortuna non parlano solo dei regimi sovietici. di "Miniver" ce ne sono stati molti nella storia..
          Era un modo semplice per rammentare che
          all'epoca c'erano due poli e Orwell ha
          parodiato chiaramente uno dei due,sara' chiaro per te ;)
          Ma sì, adesso tiriamo magari fuori che anche
          il Petrolini di "Bravo... grazie!" o Chaplin
          con baffetti e mappamondo palleggiato
          facevano la parodia di "tutte le dittature"Chaplin fa palesemente Hitler. Orwell fa "La" dittatura.E comunque mi sembra evidente che se oggi si cita Orwell o una "legge orwelliana" si intende una legge di controllo. Il grande fratello. Che non ha colori.
          quando uno scrive o dice
          qualcosa, ben calato nel suo tempo, non si
          può poi prenderla e stirarla come un caucciù
          per fargli dire quel che ci pare e piace,
          mutatis mutandis. proprio per questo una interpretazione univoca di Orwell mi sembra riduttiva.
          Queste interpretazioni a posteriori, nel
          migliore dei casi, sono cacciate dentro a
          forza per analogie in cascata, e giammai
          l'autore avrebbe pensato che un giorno
          sarebbe stato interpretato così.sottoscrivo. e' per questo che ti ho risposto. E trovo singolare che solo tu non trovi in quei due libri anche una -manco tanto- velata parodia del nazismo e/o stalinismo.D'altronde non sono stati scritti da un uomo di destra, anzi da uno che combatte' a fianco dei marxisti in Spagna. Un laburista passato tra i leninisti e marxisti per combattere il franchismo. 1984 fu scritto nel dopo guerra eh.. ok l incubo rosso, ma l Europa da cosa usciva? Da un film di cowboy? Solo questo volevo aggiungere.1984 e' anche contro il franchismo, che Orwell combatteva. Parla di tutte le dittature.. anche di quelle attuali (per chi vuol vederle!). Non a caso dopo 50 anni ancora se ne parla. Se fosse stato un libro semplicemente inquadrabile e circoscritto nel suo periodo storico.. non ne parleremmo nel terzo millennio. E comuque anche parlare di cowboy, citando Orwell, mi sembra una interpretazione a posteriori un tantinello forzata eh ! ;)notte..LucaS==================================Modificato dall'autore il 20/11/2003 3.28.52
  • ElfQrin scrive:
    La repubblica delle banane
    In Italia non importa quale sia il problema, la risposta giusta è sempre un bollino.
  • Anonimo scrive:
    Dunque:
    I provider sarebbero i controllori, il governo poi controlla i controllori, ma il governo in definitiva controlla i controllati? Ossia, come controllare che i controllori abbiano controllato tutti i controllati? Eh?La pensata non sembra poi brutta, per chi vuole controllare.Uno schema piramidale di sudditanze.Ce la faranno stavolta?Gli rode.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dunque:
      - Scritto da: Anonimo
      Ce la faranno stavolta?Comunque ti dico che, a parte l'iniziativa del governo, Internet è una rete per definizione "non" controllata.Non fraintendetemi... è solo per dire che non c'è nessun organo che ha il controllo completo su tutta la rete Internet.E' un bene per alcuni versi e un male per altri.Comunque il "bollino" mi sembra una buona iniziativa... spero che funzioni
      • Anonimo scrive:
        Re: Dunque:
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Ce la faranno stavolta?

        Comunque ti dico che, a parte l'iniziativa
        del governo, Internet è una rete per
        definizione "non" controllata.
        Non fraintendetemi... è solo per dire che
        non c'è nessun organo che ha il controllo
        completo su tutta la rete Internet.

        E' un bene per alcuni versi e un male per
        altri.E` un bene. Perche` ci dovrebbe essere una legge che OBBLIGA i governi a NON controllare almeno qualcosa, una piccola cosa, altrimenti, quando il governo ammarcisce, nessuno si salva dalla putredine. Quando si controlla tutto, si ha il potere assoluto, che consiste non tanto nell'uso della forza (nessuno ce la farebbe mai) ma nell'uso di sapiente, sottile manipolazione psicologica. A volte non tanto sottile, dipende dal QI medio del target...
  • samu scrive:
    tutela
    con la scusa della tutela del minore o della sicurezza delle masse la censura avanza piano piano.Oggi sottoforma di codice che puoi scegliere o no.Domani con codici obbligatori ..
    • Anonimo scrive:
      Re: tutela
      Ragazzi, fatevi vedere da uno psichiatra. Ce ne sono tanti bravi, anche della USL. Questa paranoia è solo una noia mortale per noi persone normali, che ce la dobbiamo sorbire tutte le sacrosante volte che si sfiora qualche normalissima questione di limitazione di questa o quella malintesa "libertà".
      • Anonimo scrive:
        Re: tutela
        Il classico utente ANONIMO...Cmq io, fossi in te, starei attento. LA paura è la peggior nemica della libertà, e la paura, molto spesso, fa demandare i compiti a chi "dice" di essere superpartes. Quindi occhio che non sempre sono paranoie. Sai che se un poliziotto vuole può sapere il tuo conto bancario? E senza nessuna presenza del giudice. Fai un pò te. E come scrisse uno su di una scheda elettorale nel lontano 1986 se non ricordo male "Caxxi tuoi, io domani vado in Svizzera".TokioEdo
    • Anonimo scrive:
      Re: tutela
      - Scritto da: samu
      con la scusa della tutela del minore o della
      sicurezza delle masse la censura avanza
      piano piano.
      Oggi sottoforma di codice che puoi scegliere
      o no.
      Domani con codici obbligatori ..BRAVISSIMO: Hai centrato il punto.Alla fine della fiera dei pedofili non frega nulla a nessuno; sono solo un volano.
      • Anonimo scrive:
        Re: tutela
        Ma veramente siete proprio paranoici... Se non vi fidate nemmeno di vostra madre, andate su Marte.- Andy
        • Anonimo scrive:
          Re: tutela
          - Scritto da: Anonimo
          Ma veramente siete proprio paranoici... Se
          non vi fidate nemmeno di vostra madre,
          andate su Marte.

          - AndyQuelli come te che hanno le fette di prosciutto sugli occhi sono coloro che mi spaventano di più.
          • Anonimo scrive:
            Re: tutela
            Oddio, mi controllano attraverso il pc...Ah è vero, c'è un interruttore per spegnerlo!Basta paranoie...e ssst...il prosciutto sugli occhi da irritazione, meglio nel panino, credi a me!:D
          • Anonimo scrive:
            Re: tutela
            Complimenti! E con questo abbiamo fatto il giro del luogo comune. 1) Alcuni computer non puoi spegnerli, perché non sono tuoi, anche se si occupano degli affari tuoi (Bancomat, mainframe di banche e supermercati che prendono nota dei tuoi comportamenti da consumatore e li rivendono senza il tuo consenso)2) Questa legge non l'ha fatta mia madre, ma un governo di cui è palese che non mi fidi (prima e al di là delle importantissime questioni politiche, per la palese e totale incompetenza che dimostra ogni volta che vuole parlare di Internet e nuove tecnologie, oltre che per un evidente tentazione liberticida che lo pervade, ma del resto, niente di nuovo sotto il sole...)3) La libertà di cui puoi essere privato è quella di decidere tu autonomamente cosa leggere e come informarti. Se si cerca di "regolamentare" questa libertà si tratta nè più nè meno di una situazione quale quella in cui il governo decidesse quali libri puoi leggere o quali giornali. Già questo governo ha deciso per te quali televisioni puoi vedere e quali no (facendole sparire), ma probabilmente tu non te ne sei mai neanche accorto, in quanto utente "normale".Non ho parole, che tristezza!-Zoroastro-
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