Scomunica islamica contro i pirati

Il concilio islamico indonesiano ha decretato che la violazione del copyright non è ammissibile se l'opera rispetta la Sharia. Nuove regole di comportamento. Islam contro i pirati di musica e software


Roma – La notizia è tutt’altro che nuova, risale infatti allo scorso gennaio, ma ora si conoscono i particolari di una iniziativa contro la pirateria che non ha precedenti. Contro la violazione del diritto d’autore e della proprietà intellettuale, infatti, si sono schierati ufficialmente i vertici dell’Ulemas Council, massimo organo religioso indonesiano.

In un documento, il consiglio degli studenti religiosi indonesiani spiega che il livello di pirateria sta colpendo duramente i detentori dei diritti e che l’associazione degli industriali discografici indonesiani (ASIRI) ha chiesto al Consiglio un chiarimento religioso su questo tema. E il Consiglio ha quindi deciso di emanare delle direttive “che siano da guida per i musulmani e le parti interessate”.

Le direttive si basano su alcune considerazioni, tra le quali: i comandamenti di Allah non consentono di dilapidare le ricchezze altrui; le parole del Profeta a difesa della proprietà e della fratellanza; il divieto di mettere in pericolo qualcuno o privarlo delle sue ricchezze; le precedenti decisioni sulla proprietà formulate dal Consiglio.

Il Consiglio ha anche proceduto considerando la decisione secondo cui il copyright è un beneficio quando porta profitto ad opere prodotte in armonia con la Sharia, la legge islamica.

La decisione, dunque, afferma che nella legge islamica i copyright sono considerati “huquq maliyyah”, cioè diritti di proprietà che hanno protezione legale e valore. Ma afferma anche che il copyright va considerato in tal modo “per un’opera quando non è in contraddizione con la legge dell’Islam”. Ogni violazione del copyright così inteso, dunque, “è una scorrettezza ed è vietata”.

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  • Anonimo scrive:
    la differenza tra usermode e kernelmode
    A mio avviso l'idea dominante di qsti msg è ke "Quindi se compili il kernel senza il modulo "Palladium", i programmi vedono che non corrisponde l'immagine e quindi non partono... "... il che è assurdo pke le applicazioni a livello utente possano essere benissimo ingannate visto che interagiscono con l'hardware soltanto attraverso le syscall del kernel ke possono fingere benissimo di essere *Palladium Powered* :))il problema a quindi si sposta sull'hardware ke, come già successo ad esempio per l'xbox, si rifiuta di girare os nn firmati... e per questo è giusto avere un linux con il modulo drm (per gli sfortunati ke si troveranno questi hardware, sperando che siano pochi.. meglio sarebbe nessuno..)per quanto riguarda l'utilità effettiva di questi dispositivi per l'utente finale si potrebbe auspicare l'idea per i server high-end ke necessitano di una maggiore sicurezza di un controllo dell'hardware sull'integrità del kernel (-
    firmato dall'amministratore, non dalla distro) sia utile a individuare quei rootkit ke interagiscono a livello kernel (si dividono in loadable kernel module o programmi ke scrivono direttamente su /dev/kmem)ok, nn ho altro da dire e vi lascio la parola.. sperando di sentir commenti riferiti a qualcosa (vantaggi-svantaggi di questo drm) di concreto.. p.s. vi chiedo per favore ignorate i commenti provocatori fatti da quei 2 o 3 cretini (che si riconoscono benissimo dal loro linguaggio denigratorio come "linuzari" "clonari" ecc..) contro linux per far inca**are la gente e venir fuori flame....:)
    • Anonimo scrive:
      Re: la differenza tra usermode e kernelm
      Sono daccordo, un hardware drm non fa male a nessuno, come mi sembra utile aggiungerne il supporto nel kernel, ma tutto si ferma qui, l'utilizzo che ne fai sono affari tuoi.La cosa più importante è che l'architettura drm venga standardizzata, in maniera che non sia solo un'unico consorzio ad averne le chiavi, questo è il punto fondamentale secondo me. Se MS decide che il suo software girerà solo con gli hardware "chiusi" sono affari suoi, anzi produrrà sicuramente un bel po' di utenti linux in più.Sono daccordo con Torvalds GPL e DRM hanno ben poca attinenza.
      ok, nn ho altro da dire e vi lascio la
      parola.. sperando di sentir commenti
      riferiti a qualcosa (vantaggi-svantaggi di
      questo drm) di concreto.. p.s. vi chiedo per
      favore ignorate i commenti provocatori fatti
      da quei 2 o 3 cretini (che si riconoscono
      benissimo dal loro linguaggio denigratorio
      come "linuzari" "clonari" ecc..) contro
      linux per far inca**are la gente e venir
      fuori flame....Bah zanzarini fastidiosi :-)-- Guglielmo
  • Anonimo scrive:
    ora linus ha la pagnotta grossa
    e ci vuol mettere un grosso grosso salamone
  • pikappa scrive:
    Pongo una domanda
    A questo punto la domanda nasce spontanea, Premesso che trovo tutta sta storia del DRM una stro...ta immensa, se il sistema che regola i il DRM si trova in HW è possibile far girare un sistema operativo che non lo supporta?Si puo veramente far girare linux senza il supporto a questi meccanismi?
  • Anonimo scrive:
    Per fortuna che c'è GNU/HURD
    Il problema che prima o poi si vendono tutti, o quasi. Torvalds è un altro che è caduto nelle grinfie del Dio denaro. Fortunatamente GNU/HURD è quasi pronto. Spero che gli sviluppatori che lavorano su GNU/LINUX passino a sviluppare sotto GNU/HURD portando il loro contributo al progetto del grande rivoluzionario dell'informatica: Richard Stallman. Ora chi accusava HURD di inutile dispersione delle energie dovrà fare ammenda! Io per qulle poche competenze che ho, cercherò di aiutare lo sviluppo e la diffusione di HURD, perché a questo punto è ormai chiaro che è l'unico sistema operativo che ha come obiettivo dichiarato, senza ambiguità, la libertà dell'utente!Più vado avanti più mi rendo conto di quanto sia determinate l'apporto di RMS per il software libero e di quanto tutti noi dovremmo essergli grati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per fortuna che c'è GNU/HURD
      - Scritto da: Anonimo
      Il problema che prima o poi si vendono
      tutti, o quasi. Torvalds è un altro che è
      caduto nelle grinfie del Dio denaro.
      Fortunatamente GNU/HURD è quasi pronto.
      Spero che gli sviluppatori che lavorano su
      GNU/LINUX passino a sviluppare sotto
      GNU/HURD portando il loro contributo al
      progetto del grande rivoluzionario
      dell'informatica: Richard Stallman. Ora chi
      accusava HURD di inutile dispersione delle
      energie dovrà fare ammenda! Io per qulle
      poche competenze che ho, cercherò di aiutare
      lo sviluppo e la diffusione di HURD, perché
      a questo punto è ormai chiaro che è l'unico
      sistema operativo che ha come obiettivo
      dichiarato, senza ambiguità, la libertà
      dell'utente!
      Più vado avanti più mi rendo conto di quanto
      sia determinate l'apporto di RMS per il
      software libero e di quanto tutti noi
      dovremmo essergli grati.Non diciamo stronzate per cortesia: HURD non si avvicina nemmeno all'essere pronto, esattamente come non lo era 10 (dieci) anni fa.E' puro vaporware.Non legge filesystem più grandi di un gigabyte, non ci sono applicazioni, ha più bachi dell'ultimo progetto stronzo su sourceforge, non c'è *nessuno* che ci lavora se non una decina di nerds.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per fortuna che c'è GNU/HURD
        Credo che dopo la sparata di Torvalds saranno diventeranno sempre più "i nerds" che lavorano su HURDP.S. La versione debian/hurd H2 funziona abbastanza bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per fortuna che c'è GNU/HURD
          - Scritto da: Anonimo
          Credo che dopo la sparata di Torvalds
          saranno diventeranno sempre più "i nerds"
          che lavorano su HURDLa sparata di Torvalds è un raro esempio di astuzia e diplomazia ed è stata applaudita dalla maggiorparte degli sviluppatori.Se la gente, anzichè ascoltare le ormai più che consuete cazzate di Punto Informatico, si disturbasse a leggerla la sparata di Torvalds e, come optional, ad avviare il cricetino tra le orecchie, saprebbe che, come sempre, Torvalds non si è schierato da una parte o dall'altra, ha semplicemente detto che se qualcuno firma i sorgenti con una chiave pubblica non ci sono problemi, dato che poi qualcuno creerà dei sistemi hardware che funzioneranno solo con software segnati, e crede che il sistema di segnatura non sia coperto da GPLIn questo modo si può chiedere a una certa azienda di firmare i binari di un certo kernel e vedere se rifiuta o meno.Se la nota azienda accetta il DRM è totalmente inutile e non serve allo scopo, se rifiuta è un buon argomento per non far investire sull'azienda dato che avrebbe potere di vita e di morte sul business di chi si affida a lei.Per il resto rimane uno Stalman estraneo a ragionamenti di questa complessità (medio bassa direi) e troppo impegnato a occuparsi dei fork di Emacs e una mandria di ragazzetti che sono così attaccati al copyleft da avere non so quanti giga di mp3 e altre cazzate regolarmente piratati sull'hard disk.
          P.S. La versione debian/hurd H2 funziona
          abbastanza bene.'abbastanza bene' dopo 20 anni ? C'è da mettere macchine in produzione, non da toccarsi con uno dei tanti fallimenti dello sviluppo strettamente a cattedrale che Stalman impone ai 'suoi' progetti.Torno a lavorare (su *X*Emacs ovviamente). gsam
    • stevie scrive:
      Re: Per fortuna che c'è GNU/HURD
      - Scritto da: Anonimo
      Il problema che prima o poi si vendono
      tutti, o quasi. Torvalds è un altro che è
      caduto nelle grinfie del Dio denaro.Non è detto. E poi, a quello che si è capito, Linus sta cercando di far _supportare_ al kernel il DRM, non di imporlo. E ti posso assicurare che le risposte al messaggio che lui ha postato sulla lkml stanno formando un thread che è una giungla! ;-)
      Fortunatamente GNU/HURD è quasi pronto.Se è vero, mi fa piacere! Così lo proverò....Mi risulta che il tarball del kernel sia da 3.7 Mb, e che al link seguente si possa vedere che nella cartella hurd/hurd il changelog più recente è di un paio di mesi fa...http://savannah.gnu.org/cgi-bin/viewcvs/~checkout~/hurd/hurd/?sortby=date#dirlistQuesto se ci riferiamo a Hurd. Mentre se parliamo di Mach il changelog più recente è di 7 settimane fa...http://savannah.gnu.org/cgi-bin/viewcvs/~checkout~/hurd/gnumach/?sortby=date#dirlist
      Spero che gli sviluppatori che lavorano su
      GNU/LINUX passino a sviluppare sotto
      GNU/HURD portando il loro contributo al
      progetto del grande rivoluzionario
      dell'informatica: Richard Stallman.E tu pensi che ad esempio Alan Cox, Ingo Molnar, Robert Love, David Miller, lo stesso Linus Torvalds e tutte le altre centinaia di programmatori andranno a lavorare su Hurd? Davvero? Mah, staremo a vedere... Intanto si accettano scommesse! ;-)
      Ora chi
      accusava HURD di inutile dispersione delle
      energie dovrà fare ammenda!Io non ci trovo niente di male (anche perché a lavorarci non sono poi molti! :-)). Avere più scelte è un vantaggio!
      Io per qulle
      poche competenze che ho, cercherò di aiutare
      lo sviluppo e la diffusione di HURD, perché
      a questo punto è ormai chiaro che è l'unico
      sistema operativo che ha come obiettivo
      dichiarato, senza ambiguità, la libertà
      dell'utente!Questo è senza dubbio lodevole da parte tua!Pensa che io sto cercando di imparare a programmare in C per aiutare lo sviluppo del kernel (Linux)!Ma... se arriverà Palladium e NON si potrà togliere? Come la mettiamo? Dovrà adattarsi anche Hurd, credo! :-(
      Più vado avanti più mi rendo conto di quanto
      sia determinate l'apporto di RMS per il
      software libero e di quanto tutti noi
      dovremmo essergli grati.Senza dubbio RMS è un grande (ha fatto comunque anche lui le sue, pretendendo di avere il controllo del progetto delle glibc quando invece non collabora al loro sviluppo) poichè ha pensato e scritto la GPL e scrivendo lui stesso molte delle utility base del progetto GNU, che sono parte integrante delle distribuzioni GNU(appunto)/Linux :-)Regards,Stevie
      • cico scrive:
        Re: Per fortuna che c'è GNU/HURD

        kernel (Linux)! ^^^^^^ sigh!dov'è il nostro ? (windows) :-D
        • stevie scrive:
          Re: Per fortuna che c'è GNU/HURD
          - Scritto da: cico

          kernel (Linux)!
          ^^^^^^ sigh!

          dov'è il nostro ? (windows) :-DEh, purtroppo il kernel è una delle cose che in windows non saprai mai _dov'è_ e _tutto_ quello che sta facendo! Non credi anche tu che sarebbe un bel vantaggio? :-)Windows non sarebbe poi così male, ma se si potesse dare una sbirciatina al codice e migliorarlo un po'... ;-)(Linux)Regards,Stevie
  • Anonimo scrive:
    Siete tutti troppo pessimisti...
    ALLEGRIA!
    • KerNivore scrive:
      Re: Siete tutti troppo pessimisti...
      - Scritto da: Anonimo
      ALLEGRIA!Hai ragione ! Quando tutto questo sara' finito, ci faranno credere che non sia mai esistito ! anzi, ce lo cancelleranno direttamente dalla memoria !
  • Anonimo scrive:
    Ho letto la biografia di Torvalds e non
    mi pare che abbia altri meriti se non quello di aver dato vita allo sviluppo di linux. Molta altra gente che vi ha contribuito rimane nella semioscurità. Mi sta un po' sul kuulo a farsi bello del suo software quando ci lavorano sopra migliaia di altre persone. Quando fa queste dichiarazioni sarebbe meglio che prima consultasse tutta la gente che lo aiuta, in questo modo sarebbe democrazia.m3t4
    • maks scrive:
      Re: Ho letto la biografia di Torvalds e

      mi pare che abbia altri meriti se non quello
      di aver dato vita allo sviluppo di linux.
      Molta altra gente che vi ha contribuito
      rimane nella semioscurità. Mi sta un po' sul
      kuulo a farsi bello del suo software quando
      ci lavorano sopra migliaia di altre persone.
      Quando fa queste dichiarazioni sarebbe
      meglio che prima consultasse tutta la gente
      che lo aiuta, in questo modo sarebbe
      democrazia.e' quello che lui fa, postando su una ML pubblica le sue opinioni e quindi mettendo in moto un processo "democratico" in cui ognuo puo' dire la suae' vero che alla fine decide lui, ma e' anche vero che se lui decide di mettere il DRM nel kernel, tu sei libero di non compilare il supporto ad esso...E la differenza poi non la fa il fatto che il DRM ci sia o no, ma come viene sfruttatoin definitiva io sono contro perche' e' inutile, nel senso che se l'hw non si rifiuta di far girare il software non certificato, non potra' certo impedirmelo un pezzo di software...Infatti basterebbe sostituire il kernel DRM con uno non DRM e farei girare tutto il software che voglio...Pero' non credo che se lo aggiungessero io sarei meno libero, perche' nessuno mi costringerebbe ad usarlo.Leggete il thread sulla mailing list.. e' illuminante.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho letto la biografia di Torvalds e
        - Scritto da: maks


        mi pare che abbia altri meriti se non
        quello

        di aver dato vita allo sviluppo di linux.

        Molta altra gente che vi ha contribuito

        rimane nella semioscurità. Mi sta un po'
        sul

        kuulo a farsi bello del suo software
        quando

        ci lavorano sopra migliaia di altre
        persone.

        Quando fa queste dichiarazioni sarebbe

        meglio che prima consultasse tutta la
        gente

        che lo aiuta, in questo modo sarebbe

        democrazia.

        e' quello che lui fa, postando su una ML
        pubblica le sue opinioni e quindi mettendo
        in moto un processo "democratico" in cui
        ognuo puo' dire la sua
        e' vero che alla fine decide lui, ma e'
        anche vero che se lui decide di mettere il
        DRM nel kernel, tu sei libero di non
        compilare il supporto ad esso...
        E la differenza poi non la fa il fatto che
        il DRM ci sia o no, ma come viene sfruttato
        in definitiva io sono contro perche' e'
        inutile, nel senso che se l'hw non si
        rifiuta di far girare il software non
        certificato, non potra' certo impedirmelo un
        pezzo di software...
        Infatti basterebbe sostituire il kernel DRM
        con uno non DRM e farei girare tutto il
        software che voglio...
        Pero' non credo che se lo aggiungessero io
        sarei meno libero, perche' nessuno mi
        costringerebbe ad usarlo.Nessuno ti costringe ad usarlo, vero, almeno non con la pistola alla tempia.Ma immagina per esempio che ti comperi Oracle per RedHat Linux 8.0 firmato con il DRM.Se disabiliti il DRM non fai funzionare Oracle, se non hai RedHat Linux 8.0 certificato non fai funzionare Oracle, se ti ricompili il kernel per aggiungere una carta rete GigaEthernet non direttamente sopportata dal kernel fornito non fai girare Oracle, e la lista può allungarsi.Lo stesso potrebbe applicarsi con una barca di altre applicazioni di produttività, desktop o altro, se non hai il DRM non funziona e se modifichi qualcosa non hai il DRM.Soluzione logica: non si modifica più nulla -
        hai il DRM -
        fai funzionare le applicazioni DRM.Il problema non si pone se le applicazioni non usano il DRM, ma visto chi c'è nel consorzio c'è da credere che la maggior parte delle applicazioni (soprattutto quelle grosse) necessiteranno del DRM.Quindi, libero tu di non usarlo il DRM, ma allora ti taglierai letteralmente fuori dal mondo.E non potrebbe essere più corretto. Il DRM (con il TCPA) verrà sicuramente usato anche per certificare i pagamenti sul net. Come ti collegherai ai siti Web per comperare qualcosa (che ne so, su eBay p.e.) o per ricevere delle informazioni, quando al momento di arrivare sul sito avrai una bella paginetta che dirà più o meno:"This page has been optimized for DRM enabled browser, please enable DRM and try again."Una volta il problema era tra Netscape è IE, adesso sarà tra DRM e !DRM.Come eserciterai la tua libertà di avere un sistema !DRM attaccato al net quando non potrai nemmeno più navigare?Spero invece che i providers non comincino ad usare il DRM/TCPA per autorizzare gli utenti, un po' come ora alcuni fanno con applicazioni proprietarie da installare nell'accesso remoto di Windows (che se non usi Windows ce l'hai nel c..o).A quel momento o il tuo sistema è DRM/TCPA enabled oppure ciccia.Io vedo grandi libertà nell'aria, solamente non per noi ma per le grandi case di software e di multimedia.
        Leggete il thread sulla mailing list.. e'
        illuminante.

        ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho letto la biografia di Torvalds e

          Nessuno ti costringe ad usarlo, vero, almeno
          non con la pistola alla tempia.
          Ma immagina per esempio che ti comperi
          Oracle per RedHat Linux 8.0 firmato con il
          DRM.e' gia cosi'ci sono molti software che girano solo su alcune distro o alcune configurazioni...voi ragionate come se fosse l'utente ad aver bisogno del software...in realta' e' il contrarioe' chi vende software che ha bisogno di utenti ...per cui non vedo tutto questo vantaggio per le software house a fare in modo che il loro software da un giorno all'altro non giri piu' su alcuni sistemi...
        • Ekleptical scrive:
          Re: Ho letto la biografia di Torvalds e

          Se disabiliti il DRM non fai funzionare
          Oracle, se non hai RedHat Linux 8.0
          certificato non fai funzionare OracleGiusto.
          , se ti
          ricompili il kernel per aggiungere una carta
          rete GigaEthernet non direttamente
          sopportata dal kernel fornito non fai girare
          Oracle, e la lista può allungarsi.Direi proprio sbagliato!! Non sono certo uno sviluppatore del kernle (e ci macnherebbe altro! :P) ma basta caricare il driver come modulo esterno. Il core del kernel certificato rimane quello.Perlomeno mi sembra il modo più sensato per implementare la cosa sotto Linux!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho letto la biografia di Torvalds e
            - Scritto da: Ekleptical

            Se disabiliti il DRM non fai funzionare

            Oracle, se non hai RedHat Linux 8.0

            certificato non fai funzionare Oracle

            Giusto.



            , se ti

            ricompili il kernel per aggiungere una
            carta

            rete GigaEthernet non direttamente

            sopportata dal kernel fornito non fai
            girare

            Oracle, e la lista può allungarsi.

            Direi proprio sbagliato!! Non sono certo uno
            sviluppatore del kernle (e ci macnherebbe
            altro! :P) ma basta caricare il driver come
            modulo esterno. Il core del kernel
            certificato rimane quello.
            Perlomeno mi sembra il modo più sensato per
            implementare la cosa sotto Linux!Giusto, ma non sono sicuro che tutto sia così semplice. Un driver lo puoi scrivere, ma una modifica da qualche altra parte per far funzionare il driver o una patch di sicurezza o chessò io d'altro non può sempre essere messa in un modulo. Inoltre ci sono dei drivers che non sono fatti in modulo ma devono direttamente essere inclusi nel kernel (per fortuna sempre più rari).Inoltre mi pongo un'altra domanda, ma se puoi installare nel kernel un modulo non certificato a cosa serve il DRM?Visto che viene spacciato come un sistema per tenere lontani i virus e altri codicilli non certificati, se si può inserire addirittura un modulo non certificato nel kernel che cosa garantisce il DRM?Non c'è magari il rischio che le applicazioni DRM non funzioneranno se tutto il sistema non è completamente DRM? forse dico una castroneria, qualcuno mi può illuminare?
    • stevie scrive:
      Re: Ho letto la biografia di Torvalds e non
      - Scritto da: Anonimo
      mi pare che abbia altri meriti se non quello
      di aver dato vita allo sviluppo di linux.
      Molta altra gente che vi ha contribuito
      rimane nella semioscurità. Mi sta un po' sul
      kuulo a farsi bello del suo software quando
      ci lavorano sopra migliaia di altre persone.Il software non è suo, ma di tutti. Certo, il copyright è detenuto da lui, ma i sorgenti sono accessibili e modificabili.
      Quando fa queste dichiarazioni sarebbe
      meglio che prima consultasse tutta la gente
      che lo aiuta, in questo modo sarebbe
      democrazia.Guarda che la LKML è aperta a tutti e tutti possono consultare i suoi archivi, ed io che sono iscritto posso assicurarti che il thread "Flame Linus to a crisp!" si è molto espanso da quando è stato postato.Regards,Stevie
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho letto la biografia di Torvalds e
      nella sua biografia torvalds ... non è contrario al copyright ... persone come rms (di cui sono un fans accanito) la pensano come una cosa dannosa e grave...alla fine ritengo che una debba avere le proprie idee e opinioni,,
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho letto la biografia di Torvalds e
        - Scritto da: Anonimo
        nella sua biografia torvalds ... non è
        contrario al
        copyright ... persone come rms (di cui sono
        un
        fans accanito) la pensano come una cosa
        dannosa e grave...

        alla fine ritengo che una debba avere le
        proprie idee e opinioni,, Il copyright e' stato molto utile e ben poco di quello che si vede esisterebbe senza di esso, ha semplicemente fatto il suo tempo e deve ormai essere sostituito da un nuovo modello di copyright adatto al 21 secolo ed alle tecnologie informatiche e genetiche (che lo hanno definitivamente snaturato) :-)
  • Shuren scrive:
    Tutto molto interessante...
    Ho letto con interesse quello che avete postato proprio per farmi un'idea di quella che la mentalita' in rete e riguardo questo argomento.Come al solito vi siete sprecati in luoghi comuni che ad un certo punto si potrebbe anche evitare. E mi sembrate un tantino paranoici (l'accenno a Matrix e' molto "simpatico")... Vi preoccupate delle leggi? Le leggi sono fatte per essere violate (con le dovute conseguenze certo - c'e' qualcuno che di conseguenze non ne subisce ma non voglio fare politica perche' non centra nulla con l'informatica), la storia insegna. Componenti hardware e software che proteggono i diritti d'autore? Si violano anche quelli... Allora la domanda mi sorge spontanea: siete cosi' poco fiduciosi sulle vostre capacita' di programmazione?E poi finitela di fare sempre battaglia tra Linux e Windows che avete stufato... Linux non vi piace? Usate Windows, Mac, BeOS quello vi pare... Lo stesso se non vi piace Windows. E' ora per me di concludere... Non fate troppo affidamento sulla "liberta'" perche' l'uomo non e' capace di gestirla come si deve!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto molto interessante...

      Come al solito vi siete sprecati in luoghi
      comuni che ad un certo punto si potrebbe
      anche evitare. E mi sembrate un tantino
      paranoici (l'accenno a Matrix e' molto
      "simpatico")... Vi preoccupate delle leggi?
      Le leggi sono fatte per essere violate (con
      le dovute conseguenze certo - c'e' qualcuno
      che di conseguenze non ne subisce ma non
      voglio fare politica perche' non centra
      nulla con l'informatica), la storia insegna.Ah beh, bella posizione la tua.
      Componenti hardware e software che
      proteggono i diritti d'autore? Si violano
      anche quelli... Allora la domanda mi sorge
      spontanea: siete cosi' poco fiduciosi sulle
      vostre capacita' di programmazione?Certo, certo, forse dovresti leggerti "Applied cryptography"farti un giro su un paio di siti/newsgroups per vederequanto è semplice.E non parlarmi di chiavi trafugate perché non sonocosì stupidi, le chiavi possono essere agevolmenterevocate.
      E' ora per me di concludere... Non fate
      troppo affidamento sulla "liberta'" perche'
      l'uomo non e' capace di gestirla come si
      deve!Belle parole, allora facciamocela togliere in toto questadiavolo di libertà tanto non sappiamo gestirla...
      • Shuren scrive:
        Re: Tutto molto interessante...
        Almeno su uno le mie provocazione hanno attechito :) (Ne approfitto per chiedere scusa per gli errori di ortografia del post precendente ma Links mi fa gli scherzi).Dico solo che discussioni come queste, portate avanti a questo modo, non portano a nessun punto.Io tutta questa paura che mi tolgano la liberta' di scelta sull'os o sul software da usare non ce l'ho. Definitemi come volete, e per quanto mi riguarda Linux poteva anche rimanere un os di nicchia. Ma visto che lo volete su tutti i pc di questo mondo non lamentatevi delle migliorie che portano avanti gli sviluppatori per renderlo tale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto molto interessante...
          - Scritto da: Shuren
          Almeno su uno le mie provocazione hanno
          attechito :) (Ne approfitto per chiedere
          scusa per gli errori di ortografia del post
          precendente ma Links mi fa gli scherzi).

          Dico solo che discussioni come queste,
          portate avanti a questo modo, non portano a
          nessun punto.
          Io tutta questa paura che mi tolgano la
          liberta' di scelta sull'os o sul software da
          usare non ce l'ho. Definitemi come volete, e
          per quanto mi riguarda Linux poteva anche
          rimanere un os di nicchia. Ma visto che lo
          volete su tutti i pc di questo mondo non
          lamentatevi delle migliorie che portano
          avanti gli sviluppatori per renderlo tale.migliorie?
          • Shuren scrive:
            Re: Tutto molto interessante...
            Migiorie, adeguazioni a standard,... Definiscile come meglio ti aggrada, non certo pero' come restrizioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto molto interessante...

          Dico solo che discussioni come queste,
          portate avanti a questo modo, non portano a
          nessun punto.allora sciò, via ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto molto interessante...

          usare non ce l'ho. Definitemi come volete, e
          per quanto mi riguarda Linux poteva anche
          rimanere un os di nicchia. Ma visto che lo
          volete su tutti i pc di questo mondo non
          lamentatevi delle migliorie che portano
          avanti gli sviluppatori per renderlo tale. Ciao, si hai ragione, finche' rimane di nicchia ci si diverte di piu, in effetti e' inutile pretendere la diffusione e la penetrazione dei vari mercati di Linux e poi lamentarsi se entrano in gioco i fattori commerciali a condizionarne lo sviluppo ;-)Anche internet, si oggi ci sono servizi di tutti i tipi, anche molto comodi, ma chi ricorda i tempi in cui ci navigavano solo appassionati, ingegneri, scienziati, ricercatori, niente flash e stupidaggini colorate, quelle servono per la gente comune che considera internet una specie di TV ... un ricercatore cerca solo testo, dati, equazioni, algoritmi ... ... ma era destino che finisse ... che entrassero i commerciali ... ci sono i pro ...ci sono i contro ... succedera' anche con linux ... sta gia' succedendo!
  • samu scrive:
    ma veramente la mail dice altro
    io non so che cosa abbiate letto, ma la mail di torvalds dice ben altre cose:dice che il kernel compilato (il binario) puo' essere firmato senza violazione della GPL (daltronde e' una cosa che gia' si fa per gli applicativi e.g. vedi debian) .Dice anche che, il kernel compilato con all'interno una chiaveprivata (immagino per un'autenticazione con un eventuale chip del tcpa) invece va contro la GPL a meno che la chiave non sia disponibile.Non ci vedo nulla di strano in quanto detto, semplicemente sceglie di non prendere una posizione FORTE contro il DRM (tipo affermando che non e' possibile rilasciare un kernel firmato) .Sta ai signori che faranno i sistemi di DRM poi di permettere di caricare programmi non firmati, oppure self-signed (oppure firmabili con una chiave "gratuita" di bassissimo livello di trust), quello che fa linus e' quello di permettere la "vita" del kernel di linux anche su sistemi con DRM.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma veramente la mail dice altro
      esatto.linus ha evidenziato che c'è differenza tra tecnologia e uso della tecnologia. implementare il drm nel kernel significa semplicemente non precludere la possibilità che linux giri anche su macchine drm.tutto quise poi qualcuno usa la tecnologia per prevaricare i diritti delle persone (vedi per esempio drm/tcpa per l'accesso agli ISP, come diceva qualcuno) la responsabilità è di questo qualcuno, non certo di quello che ha inventato o implementato quella tale tecnologia.d'altronde lui stesso si definisce un Oppenheimer, il che la dice lunga. ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: ma veramente la mail dice altro
        - Scritto da: Anonimo
        esatto.

        linus ha evidenziato che c'è differenza tra
        tecnologia e uso della tecnologia.

        implementare il drm nel kernel significa
        semplicemente non precludere la possibilità
        che linux giri anche su macchine drm.

        tutto qui

        se poi qualcuno usa la tecnologia per
        prevaricare i diritti delle persone (vedi
        per esempio drm/tcpa per l'accesso agli ISP,
        come diceva qualcuno) la responsabilità è di
        questo qualcuno, non certo di quello che ha
        inventato o implementato quella tale
        tecnologia.

        d'altronde lui stesso si definisce un
        Oppenheimer, il che la dice lunga.

        ciaoGiusto, ma se al tempo di Oppenheimer qualcuno avesse insistito pubblicamente facendo notare la pericolosità della Bomba forse non la si sarebbe usata. Ma all'epoca il dibattito pubblico non c'era (anche comprensibile il perchè).Oggi invece il dibattito pubblico lo si può fare, e si può far notare che quella tecnologia potrebbe essere usata per avvicinarci un po' di più a Orwell. Il problema è che il dibattito pubblico è scomodo ai fautori del DRM e in ogni caso il pubblico non ci capisce nulla (esattamente come per la Bomba all'epoca di Oppenheimer), quindi ogni discussione pubblica sarebbe destinata a fallire.I politici poi guardano unicamente al loro interesse immediato (mentre dovrebbero tutelare la nazione nel presente e nel futuro) e oggi l'unico problema che sono in grado di identificare nella tecnologia informatica riguarda l'e-crimine (pirataggio, pedofilia, terrorismo, ...).Sarebbe come se il governo si interessasse unicamente alla delinquenza ignorando tutto il resto, il che si tradurrebbe in un aumento delle forze di polizia e carabinieri, installazione di sistemi di videosorveglianza, installazione di sistemi di riconoscimento biometrico (ev. con l'impianto di ID chip sottocutanei), ecc... il tutto con il solo intento di proteggerci dal crimine. In parte viene già fatto ma non è ancora completamente funzionale.Ma della libertà degli individui chi se ne occupa?Quando c'è libertà c'è abuso. Il tutto stà nel tenere un buon rapporto tra l'abuso e la libertà.Essere liberi significa anche correre dei rischi, quando si viveva nella foresta o nella savana non c'erano leggi e si era totalmente liberi, però si rischiava di farsi mangiare da una belva in ogni momento del giorno e della notte.Tra poco invece saremo tutelati contro tutto e non correremo più alcun rischio ma saremo obbligati a chiuderci in casa per ragioni di evidente sicurezza. Bella libertà.Senza considerare che l'assenza di libertà porta anch'essa all'abuso, l'abuso del governo sul cittadino, in pratica diventiamo tutti schiavi del governo.Cerchiamo di tenere un certo equilibrio.
  • Anonimo scrive:
    i clonari linari clonano anche paladium
    che tristezza di uomini gli openari, sono scarsi in tutto, come programmatori, come innovatori, come inteliggenza, l'unica cosa che gli rimaneva era la loro presunta liberta e ora perderanno anche quella
    • JosaFat scrive:
      Re: i clonari linari clonano anche paladium
      tu hai perso completamente la conoscenza dell'ortografia
    • stevie scrive:
      Re: i clonari linari clonano anche paladium
      - Scritto da: Anonimo


      che tristezza di uomini gli openari, sono
      scarsi in tutto, come programmatori, come
      innovatori, come inteliggenza, l'unica cosa
      che gli rimaneva era la loro presunta
      liberta e ora perderanno anche quellaCi porti prove a sostegno della tua affermazione secondo cui gli openari sono scarsi come programmatori e come innovatori?E soprattutto come ___INTELIGGENZA___?Regards,Stevie
      • Anonimo scrive:
        Re: i clonari linari clonano anche palad
        Gli esperti sconsigliano di rispondere a post dove il QI dell'autore è inferiore a 20.
  • Anonimo scrive:
    Analizziamo il futuro ?
    Premetto che non voglio essere polemico con nessuno , non ha senso scannarsi..... Però secondo me bisogna valutare cosa succederà nel futuro .... 1) secondo me con l'introduzione di palladium solo alcune case saranno certificate : " MICROSOFT per windows" "IBM per linux" e così via , un pò come avviene oggi per i driver delle periferiche in XP, se vuoi ottenere la certificazione devi pagare la certificazione ad esempio a MICROSOFT. Perciò puo benissimo darsi che io che sviluppo gestionali , possa un domani solo farlo pagando qualcosa a qualcheduno nella fattispecie MICROSOFT, perciò le ditte che sviluppano software molte sarebbero tagliate fuori e allo stesso modo cosi accadrebbe per l'hardware.E' come se io comprassi una fiat , la fiat dovrebbe dare i soldi alla microsoft per poter far andare la sua automobile su una strada certificata microsoft prodotta da microsoft.E' A DIR POCO VERGOGNOSO E ORRIPILANTECosi com potrebbe accadere a ibm per linux...Potrebbe capitare che l'infomatica come la conosciamo noi oggi cessi di esistere, e i computer potrebbero veramente diventare degli elettrodomestici, potranno girare solo programmmi certificati nessun programma freeware.Secondo voi perchè ibm spinge tanto su linux ?Punta ad accapararsi tutto il mercato degli introiti che gravita attorno al mondo linux.Come ad esempio Torvalds , non potrebbe esserci un conflitto di interessi in quello che ha detto ?Traghettare il kernel verso palladium per averne un interesse economico ?Non converebbe che il kernel rimanesse palladium Free ?Ed iniziare veramente una guerra contro la microsoft ?Secondo voi è giusto che microsoft sia l'azienda piu ricca al mondo (sto parlando da un punto di vista morale) ?Avere un'azienda così forte nel mondo dell'informatica è una garanzia per il futuro ? Quando tutti i dispositivi dovranno essere microsoft ready-on ?Perchè tanto potere e richezza in un un'unica mano o azienda?Non vorrei fare la figura di quello che odia microsoft , i miei discorsi valgono per tutte quelle persone e aziende che cercano in questa maniera di costituire un monopolio, utilizzo tutti i giorni sia microsoft che linux , ed ho imparato ad usare il computer con dos , però mi fa paura ciò che potrebbe capitare e vedere tuto cosi standardizzato mi mette l'ansia .Vorrei consigliare ai linuxari di utilizzare a volte anche sistemi operativi microsoft, perchè qualcosa di buono c'è l'ahho anche loro e visto che sono loro nemici convine sempre conoscere il nemico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Analizziamo il futuro ?
      Perchè le popolazioni di certi paesi dovrebbero accettare un governo dittatoriale (o addirrittura tirannico). Perchè nella Germania democratica degli anni 30 è stato eletto e sostenuto un dittatore che ha fatto ciò che noi sappiamo bene?Semplicemente perchè è più facile, la democrazia (quella vera) richiede impegno e partecipazione, la dittatura invece basta starsene tranquilli e nessuno viene a romperti le balle. È vero che di tanto in tanto c'è qualcuno che si fa massacrare ingiustamente, ma se sono io sono stato sfortunato, se è qualcun'altro, basta che non sia io, in ogni caso basta rimanere nell'ignoranza e nell'indifferenza. La cosa è sicuramente più facile che impegnarsi in un sistema democratico.Perchè credi che in Africa ci siano tanti regimi dittatoriali? Per questa ragione! Alcuni hanno interessi, altri preferiscono starsene tranquilli. Quando i colonizzatori se ne sono andati hanno lasciato degli stati assurdi agli africani, non li avevano abituati a impegnarsi per la democrazia, e oggi è ancora così. Quel giorno che impareranno ad impegnarsi per mantenere una democrazia l'avranno anche loro. In Europa il processo ha preso secoli, non credo che in Africa prenderà un decennio, ma cia arriveranno anche loro, lasciamogli il tempo.Cosa centra con MS? centra, centra.MS è il governo dittatoriale nel campo dell'informatica. Quelli che si ribellano si ritrovano in tribunale. Quelli che ci guadagnano non hanno ragione di cambiare il sistema, gli altri preferiscono starsene buoni buoni e pagare di tanto in tanto una piccola ingiustizia piuttosto che rischiare di avere rogne.Il meccanismo è IDENTICO, non c'è alcuna differenza.Anche in informatica la democrazia e quindi la libertà la si paga, e la si paga con la partecipazione e l'impegno (in questo caso con i progetti free, GPL, BSD o altri).Chiaramente l'atteggiamento più facile e meno impegnativo è quello di lasciar fare MS e usare il loro SO così come vogliono loro, nessuna rogna, solo un po' di soldi gettati dalla finestra, ma in fondo è poco grave.- Scritto da: Anonimo
      Premetto che non voglio essere polemico con
      nessuno , non ha senso scannarsi.....
      Però secondo me bisogna valutare cosa
      succederà nel futuro ....

      1) secondo me con l'introduzione di
      palladium solo alcune case saranno
      certificate : " MICROSOFT per windows"
      "IBM per linux" e così via , un pò come
      avviene oggi per i driver delle periferiche
      in XP, se vuoi ottenere la certificazione
      devi pagare la certificazione ad esempio a
      MICROSOFT. Perciò puo benissimo darsi che
      io che sviluppo gestionali , possa un
      domani solo farlo pagando qualcosa a
      qualcheduno nella fattispecie MICROSOFT,
      perciò le ditte che sviluppano software
      molte sarebbero tagliate fuori e allo stesso
      modo cosi accadrebbe per l'hardware.

      E' come se io comprassi una fiat , la fiat
      dovrebbe dare i soldi alla microsoft per
      poter far andare la sua automobile su una
      strada certificata microsoft prodotta da
      microsoft.
      E' A DIR POCO VERGOGNOSO E ORRIPILANTE
      Cosi com potrebbe accadere a ibm per linux...

      Potrebbe capitare che l'infomatica come la
      conosciamo noi oggi cessi di esistere, e i
      computer potrebbero veramente diventare
      degli elettrodomestici, potranno girare solo
      programmmi certificati nessun programma
      freeware.

      Secondo voi perchè ibm spinge tanto su linux
      ?
      Punta ad accapararsi tutto il mercato degli
      introiti che gravita attorno al mondo linux.

      Come ad esempio Torvalds , non potrebbe
      esserci un conflitto di interessi in quello
      che ha detto ?
      Traghettare il kernel verso palladium per
      averne un interesse economico ?

      Non converebbe che il kernel rimanesse
      palladium Free ?
      Ed iniziare veramente una guerra contro la
      microsoft ?
      Secondo voi è giusto che microsoft sia
      l'azienda piu ricca al mondo (sto parlando
      da un punto di vista morale) ?

      Avere un'azienda così forte nel mondo
      dell'informatica è una garanzia per il
      futuro ? Quando tutti i dispositivi
      dovranno essere microsoft ready-on ?

      Perchè tanto potere e richezza in un
      un'unica mano o azienda?

      Non vorrei fare la figura di quello che odia
      microsoft , i miei discorsi valgono per
      tutte quelle persone e aziende che cercano
      in questa maniera di costituire un
      monopolio, utilizzo tutti i giorni sia
      microsoft che linux , ed ho imparato ad
      usare il computer con dos , però mi fa paura
      ciò che potrebbe capitare e vedere tuto cosi
      standardizzato mi mette l'ansia .
      Vorrei consigliare ai linuxari di utilizzare
      a volte anche sistemi operativi microsoft,
      perchè qualcosa di buono c'è l'ahho anche
      loro e visto che sono loro nemici convine
      sempre conoscere il nemico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Analizziamo il futuro ?

      Premetto che non voglio essere polemico con
      nessuno , non ha senso scannarsi.....
      Però secondo me bisogna valutare cosa
      succederà nel futuro ....
      premessa poi non mantenuta... come al solito...
      1) secondo me con l'introduzione di
      palladium solo alcune case saranno
      certificate : " MICROSOFT per windows"
      "IBM per linux" e così via , un pò come
      avviene oggi per i driver delle periferiche
      in XP, se vuoi ottenere la certificazione
      devi pagare la certificazione ad esempio a
      MICROSOFT. Perciò puo benissimo darsi chema non e' vero!dove le leggete ste cose?tu fai un driver, il driver viene analizzato dall'hardware quality lab di Microsoft segnato e rilasciato da Microsoft stessa come WHQL (windows hardware quality lab)ovviamente il processo richiede tempo e il driver sara' stable, ma non recentissimose vuoi il driver piu' recente ti scarichi quello noncertificato e te lo installi a tuo rischio e pericolo...
      io che sviluppo gestionali , possa un
      domani solo farlo pagando qualcosa a
      qualcheduno nella fattispecie MICROSOFT,
      perciò le ditte che sviluppano software
      molte sarebbero tagliate fuori e allo stesso
      modo cosi accadrebbe per l'hardware.
      ma secondo te MS che vantaggio avrebbe a fare si che il software non giri piu' sui suoi sistemi?sara nel suo interesse fare in modo che il processo di certificazione sia il piu' semplice e lineare possibile, non credi?
      E' come se io comprassi una fiat , la fiat
      dovrebbe dare i soldi alla microsoft per
      poter far andare la sua automobile su una
      strada certificata microsoft prodotta da
      microsoft.
      E' A DIR POCO VERGOGNOSO E ORRIPILANTE
      Cosi com potrebbe accadere a ibm per linux...
      guarda che gia' oggi e' cosi'...ci sono software che girano e sono certificati (nel senso di garantiti funzionanti) solo su alcune distro...per cui trovi aziende con delle redhat 7.3 e kernel antichi che non possono aggiornare perche' prederebbero la garanzia sul software...
      Potrebbe capitare che l'infomatica come la
      conosciamo noi oggi cessi di esistere, e i
      computer potrebbero veramente diventare
      degli elettrodomestici, potranno girare solo
      programmmi certificati nessun programma
      freeware.
      dove sta scritto che freeware equivalga a non certificato?
      Secondo voi perchè ibm spinge tanto su linux
      ?perche' e' gratis...
      Punta ad accapararsi tutto il mercato degli
      introiti che gravita attorno al mondo linux.
      punta a fornire soluzioni a basso costo laddove i suoi mainframe sono improponibili...
      Come ad esempio Torvalds , non potrebbe
      esserci un conflitto di interessi in quello
      che ha detto ?
      Traghettare il kernel verso palladium per
      averne un interesse economico ?
      maddeche'leggiti i post sulla mailing list del kernel...linus dice una cosa serissimaperche' se aggiungere il DRM al kernel non viola la GPL io dovrei a priori decidere di non mettercelo?E dice una cosa sacrosanta nel suo primo post che suona piu' o meno cosi:"io non ho mai pensato di fare politica con linux"chiaro riferimento a chi assume delle posizioni oltranziste solo per interessi personali o per scelta "politica" senza valide motivazioni tecniche...Stallman in primis
      Non converebbe che il kernel rimanesse
      palladium Free ?lo e' oggi, lo sara' in futuropuoi sempre ricompilarlo senza il supporto al DRMi sorgenti sono li'...
      Ed iniziare veramente una guerra contro la
      microsoft ?ecco l'errore di fondonon e' l'obbiettivo di linus e io sono d'accordo con lui!
      Secondo voi è giusto che microsoft sia
      l'azienda piu ricca al mondo (sto parlando
      da un punto di vista morale) ?
      sialtrimenti bisognerebbe negare in toto l'economia di mercato in cui viviamose nessuno puo' arricchrsi piu' di tutti gli altri non ha motivo di competere...
      Avere un'azienda così forte nel mondo
      dell'informatica è una garanzia per il
      futuro ? Quando tutti i dispositivi
      dovranno essere microsoft ready-on ?
      hai messo un dovranno di troppoi nostri ordinameni non prevedono il processo alle intenzionise Microsoft violera' un altra volta l'anti trust, sara' punita nuovamente...
      Perchè tanto potere e richezza in un
      un'unica mano o azienda?
      perche' e' il capitalismo a prevederloe perche' sono stati pi' bravi degli altrise ogni volta che qualcuno diventa troppo otente lo buttiamo giu', allora che senso ha cercare sempre di milgiorarsi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Analizziamo il futuro ?
        - Scritto da: Anonimo
        hai messo un dovranno di troppo
        i nostri ordinameni non prevedono il
        processo alle intenzioni
        se Microsoft violera' un altra volta l'anti
        trust, sara' punita nuovamente...


        Perchè tanto potere e richezza in un

        un'unica mano o azienda?



        perche' e' il capitalismo a prevederlo
        e perche' sono stati pi' bravi degli altricome no ? bravissimi ...http://processo.microsoft.oasi.asti.it/1207.htmlma mi faccia il piacere , mi faccia !
        • Anonimo scrive:
          Re: Analizziamo il futuro ?


          perche' e' il capitalismo a prevederlo

          e perche' sono stati pi' bravi degli altri
          come no ? bravissimi ...
          http://processo.microsoft.oasi.asti.it/1207.h
          ma mi faccia il piacere , mi faccia !quella e' una fase successiva in cui sono stati giustamente condannatinon si puo' essere condannati per abuso di posizione dominante se quella posizione non si e' raggiuntain America MS e' stata comunque condannataDa noi invece si diventa presidenti del consiglio...e non e' una considerazione politica, ma solo di mercato, in cui ci sono di fatto una serie di monopoli o di oligopoli che sono il tessuto connettivo della nostra economia, invece di essere combattuti e rimossi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Analizziamo il futuro ?
            - Scritto da: Anonimo



            perche' e' il capitalismo a prevederlo


            e perche' sono stati pi' bravi degli
            altri

            come no ? bravissimi ...


            http://processo.microsoft.oasi.asti.it/1207.h

            ma mi faccia il piacere , mi faccia !

            quella e' una fase successiva in cui sono
            stati giustamente condannati
            non si puo' essere condannati per abuso di
            posizione dominante se quella posizione non
            si e' raggiunta
            in America MS e' stata comunque condannata
            Da noi invece si diventa presidenti del
            consiglio...
            e non e' una considerazione politica, ma
            solo di mercato, in cui ci sono di fatto una
            serie di monopoli o di oligopoli che sono il
            tessuto connettivo della nostra economia,
            invece di essere combattuti e rimossi.è come al tempo dei Re, Imperatori, Principi, Duchi, Baroni ecc... solo che oggi quella posizione è stata presa dai ricconi di turno. È cambiato il nome ma non il risultato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Analizziamo il futuro ?


        Secondo voi è giusto che microsoft sia

        l'azienda piu ricca al mondo (sto parlando

        da un punto di vista morale) ?Ecco, queste sono le cose che a me fanno ridere! se fosse SUN a essere la piu ricca, diresti le stesse cose? forse no forse si... vedi un po tu.
        si
        altrimenti bisognerebbe negare in toto
        l'economia di mercato in cui viviamo
        se nessuno puo' arricchrsi piu' di tutti gli
        altri non ha motivo di competere...Completamente d'accordo!

        Perchè tanto potere e richezza in un

        un'unica mano o azienda?Guardati in giro e vedrai che il mondo vero è fatto cosi! Questo fa parte della nostra cultura occidentale. Tu non cerchi di essere il migliore in quello che fai??? Non cerchi di migliorareti sempre di piu per essere il migliore??? perche lo fai???
        perche' e' il capitalismo a prevederlo
        e perche' sono stati pi' bravi degli altri
        se ogni volta che qualcuno diventa troppo
        otente lo buttiamo giu', allora che senso ha
        cercare sempre di milgiorarsi?Pienamente d'accordo, al punto tale che se volessimo parlare di società ricchissime vorrei menzionare ORACLE, che per il suo DB edizione Enterprise con minimo 25 utenti si fa pagare la bellezza di 56.000,00 $ dollari americani.ORACLE è poi una delle società che cotesta a Microsoft il suo modello di licenze utenti, dicendo che MS si fa pagare troppo per i suoi s/w, ma pensa te che cosa sono capaci di inventarsi!
        • Anonimo scrive:
          Re: Analizziamo il futuro ?
          - Scritto da: Anonimo



          Secondo voi è giusto che microsoft sia


          l'azienda piu ricca al mondo (sto
          parlando


          da un punto di vista morale) ?

          Ecco, queste sono le cose che a me fanno
          ridere! se fosse SUN a essere la piu ricca,
          diresti le stesse cose? forse no forse si...
          vedi un po tu.Sarebbero tutti contro Sun se avessere il monopolio sul sistema operativo dei PC, ma non mi pare che sia il caso. Hanno il monopolio del sistema operativo sulle loro macchine, ma se non comperi le loro macchine...Credo che nessuno reclamerebbe se MS avesse il monopolio di Windows su PC MS, purchè i PC non MS potessero installare quello che vogliono.Poi magari si avrebbe un monopolio sull'HW, ma li sarebbe un'altra storia. L'HW non è il SW.

          si

          altrimenti bisognerebbe negare in toto

          l'economia di mercato in cui viviamo

          se nessuno puo' arricchrsi piu' di tutti
          gli

          altri non ha motivo di competere...

          Completamente d'accordo!D'accordo anch'io, non ho nulla contro Billy e neppure contro la MS se avessero solamente la ricchezza, i ricchi non mi disturbano minimamente, lo sono diventati (e Billy lo è) allora buon per loro. Lo sono nati, fortunati loro (o sfortunati loro).Il problema è l'arroganza di certi ricchi e specialmente di MS che si permette di arrivare al punto di dettare legge sul funzionamento dei PC sfruttando la loro posizione dominante.Ho recentemente visto il film dell'Uomo Ragno e c'è una frase che è giustissima e che viene della dallo zio, "a grande potere, grande responsabilità". MS ha un grande potere, ma le responsabilità le evita tutte (leggere la EULA).Questo contesto.


          Perchè tanto potere e richezza in un


          un'unica mano o azienda?

          Guardati in giro e vedrai che il mondo vero
          è fatto cosi! Questo fa parte della nostra
          cultura occidentale. Tu non cerchi di essere
          il migliore in quello che fai??? Non cerchi
          di migliorareti sempre di piu per essere il
          migliore??? perche lo fai???Non di certo per i soldi, il mio stipendio mi basta, ma per un arricchimento personale.E poi chi lo ha detto che la nostra "cultura occidentale" sia giusta e moralmente corretta?.

          perche' e' il capitalismo a prevederlo

          e perche' sono stati pi' bravi degli altri

          se ogni volta che qualcuno diventa troppo

          otente lo buttiamo giu', allora che senso
          ha

          cercare sempre di milgiorarsi?

          Pienamente d'accordo, al punto tale che se
          volessimo parlare di società ricchissime
          vorrei menzionare ORACLE, che per il suo DB
          edizione Enterprise con minimo 25 utenti si
          fa pagare la bellezza di 56.000,00 $ dollari
          americani.Hai ragione, in fondo Stalin criticava Hitler e gli alleati comprendevano anche l'URSS.Ma questo non significa che Stalin fosse democratico.In pratica, Oracle critica MS, ma Oracle non è sicuramente un modello per la libertà dell'utente. E chi lo ha mai detto?
          ORACLE è poi una delle società che cotesta a
          Microsoft il suo modello di licenze utenti,
          dicendo che MS si fa pagare troppo per i
          suoi s/w, ma pensa te che cosa sono capaci
          di inventarsi!E questo secondo te giustifica MS? A mio avviso dimostra semplicemente che se anche Oracle che agisce in modo simile a MS ritiene che MS sia nel torto vuol dire che MS è proprio nel marcio. Poi Oracle non è certamente uno stinco di santo (vedi paragone precedente Hitler-Stalin).Ma la battaglia contro Oracle non è ancora cominciata e c'è ancora tempo prima che Oracle diventi un monopolio alla MS. In fondo Oracle c'è solo sui servers di DB e non su tutte le macchine (server/desktop) e le alternative sono ben considerate dal mercato, molto di più di quanto non lo siano le alternative a MS.
  • Anonimo scrive:
    Mah!
    Secondo me Torvalds intedeva dire che autenticare il file eseguibile del kernel non c'incastra nulla colla GPL e per me ha ragione. Secondo me va a finire che noi utilizzatori di linux terremo un kernel certificato e uno o più compilati da noi.Su Windows il pericolo è che prima o poi venga imposto di usare kernel certificato (basta che il sistema abbia solo quello) e nello stesso tempo rendere difficile o impossibile disabilitare il sistema di sicurezza.In ogni caso il sitema di sicurezza verrà usato e forse sarà obbligatorio in certe situazioni, indipendetemente dal s.o.Penso che qualcuno mirerà a rendere obbligatorio per legge collegarsi a internet usando sistemi certificati. Ma qui il discorso si allontana dalla questione del sistema operativo...In ogni caso io mi fiderei di più di un kernel linux certificato. Per es. se uno ha i sorgenti e il config con il quale è stato costruito il kernel, può sempre compilare e vedere se il binario è identico. (Ok, lo so questa operazione non è banale (occorre avere esattamente le stesse patch oltre alle stesse configurazioni), ma fior di esperti potrebbero farlo!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah!
      di sicuro all'inizio potrai far girare kernel sia certificati che non (così è riportato proprio dai documenti ufficiali) ... poi di sicuro in un futuro si potrà far girare solo cose certificatema allora come fai a compilare il kernel per il tuo sistema? Se vuoi aggiungere una funzionalità che non è presente nel kernel certificato o vuoi ottimizzare al massimo i binari?
      • godzilla scrive:
        Re: Mah!
        - Scritto da: Anonimo
        di sicuro all'inizio potrai far girare
        kernel sia certificati che non (così è
        riportato proprio dai documenti ufficiali)
        ... poi di sicuro in un futuro si potrà far
        girare solo cose certificate

        ma allora come fai a compilare il kernel per
        il tuo sistema?
        Se vuoi aggiungere una funzionalità che non
        è presente nel kernel certificato o vuoi
        ottimizzare al massimo i binari?be', a quel punto non si potrà compilare assolutamente nulla... o meglio si potrà compilare ma non si potrà eseguire. almeno stando a quello che sento dire in giro.che bello... d'ora in avanti tutti bytecode su VM certificate? (e non mi dite che .NET non vi dice niente su questo fronte...)salutigodzilla
        • Anonimo scrive:
          Re: Mah!
          - Scritto da: godzilla

          - Scritto da: Anonimo

          di sicuro all'inizio potrai far girare

          kernel sia certificati che non (così è

          riportato proprio dai documenti ufficiali)

          ... poi di sicuro in un futuro si potrà
          far

          girare solo cose certificate



          ma allora come fai a compilare il kernel
          per

          il tuo sistema?

          Se vuoi aggiungere una funzionalità che
          non

          è presente nel kernel certificato o vuoi

          ottimizzare al massimo i binari?

          be', a quel punto non si potrà compilare
          assolutamente nulla... o meglio si potrà
          compilare ma non si potrà eseguire. almeno
          stando a quello che sento dire in giro.

          che bello... d'ora in avanti tutti bytecode
          su VM certificate? (e non mi dite che .NET
          non vi dice niente su questo fronte...)Beh, dove è il problema? tutti i codicilli strani o pirati basterà scriverli per la VM, o introdurranno pure il DRM sugli scripts?Beh, allora basterà scrivere una VM2 certificata che giri sulla VM1 e fare i codicilli sulla VM2. Al limite se ci imporranno il DRM sulla VM2 potremo sempre sbizzarrirci sulla VM3. :-)Dubito che si dovrà usare il DRM sulla VM, altrimenti più nessuno potrà fare scripts. A questo punto se vuoi copiare dati o fare software P2P non DRM basterà farlo girare sulla Vm(123).
          saluti
          godzilla
  • Anonimo scrive:
    il DRM non puo che far bene
    IMHO il kernel col DRM è fantastico.i comunisti si caricassero la sola gnu hurd e non rompano i maroni alla gente che usa i pc per farci i soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: il DRM non puo che far bene
      peccato che l'IBM ha fatturato qualcosa come 1 miliardo di $ per consulenze/installazioni di GNU/Linux ... e non mi sembra che vi fosse nessun DRM di mezzo, anzi coloro che hanno pagato potevano benissimo rivolgersi ad altri o fare da sè ed era tutto legalequindi tu sei contento se per esempio l'IBM riesce a ottenere l'unico GNU/Linux certificato e la micro$oft altrettanto per windows e mettono una clausula nelle loro eule che dice che nessuno può sviluppare nulla per tali sistemi operativi se non paghi a loro il 50% dei tuoi utili ... e questa eula sarà legge!Di sicuro qualcuno farà molti soldi ... spero per te che lavori per una di queste aziende, altrimenti rischi di vederti diminuire lo stipendio per finanziare queste ... se non addirittura di trovarti in mezzo alla strada
      • samu scrive:
        Re: il DRM non puo che far bene
        - Scritto da: Anonimo
        quindi tu sei contento se per esempio l'IBM
        riesce a ottenere l'unico GNU/Linux
        certificato e la micro$oft altrettanto per
        windows e mettono una clausula nelle loro
        eule che dice che nessuno può sviluppare
        nulla per tali sistemi operativi se non
        paghi a loro il 50% dei tuoi utili ... e
        questa eula sarà legge!
        Ma che dici ? il kernel e gli applicativi sono dei rispettivi autori(che non sono l'IBM) e con le rispettive licenze (e.g. GPL) che vietano tali proibizioni..
        • Anonimo scrive:
          Re: il DRM non puo che far bene
          - Scritto da: samu

          - Scritto da: Anonimo

          quindi tu sei contento se per esempio
          l'IBM

          riesce a ottenere l'unico GNU/Linux

          certificato e la micro$oft altrettanto per

          windows e mettono una clausula nelle loro

          eule che dice che nessuno può sviluppare

          nulla per tali sistemi operativi se non

          paghi a loro il 50% dei tuoi utili ... e

          questa eula sarà legge!


          Ma che dici ? il kernel e gli applicativi
          sono dei rispettivi autori
          (che non sono l'IBM) e con le rispettive
          licenze (e.g. GPL)
          che vietano tali proibizioni..Non è vero. Il codice sorgente è dei rispettivi autori, non la chiave di certificazione DRM che sarà pagata da IBM o chicchessia.Semplicemente è perfettamente possibile che non ti autorizzino a certificare il tuo codice per funzionare sul kernel da loro certificato a meno che tu non paghi una quota.Ricordati che è colui che detiene la chiave di certificazione che decide quale macchina ha il diritto di far funzionare il codice. Addirittura potrebbero farti pagare un nolleggio per la chiave, senza chiave la macchina non bootta e tu paghi per la chiave. Il kernel lui resta GPL, solo che anche se te lo scarichi dal loro sito e lo ricompili non servirebbe a nulla perchè non sarebbe certificato e le applicazioni certificate si rifiuterebbero di funzionare.A quel punto ti legano mani e piedi e se cerchi il modo di liberarti cadi sotto il giogo della EUCD e rischi la galera.
      • Anonimo scrive:
        Re: il DRM non puo che far bene

        quindi tu sei contento se per esempio l'IBM
        riesce a ottenere l'unico GNU/Linux
        certificato e la micro$oft altrettanto per
        windows e mettono una clausula nelle loro
        eule che dice che nessuno può sviluppare
        nulla per tali sistemi operativi se non
        paghi a loro il 50% dei tuoi utili ... e
        questa eula sarà legge!Ma ti sei bevuto il cervello??? ma come fai a credere che una societa possa fare una cosa simile, sarebbe un suicidio! La societa si auto distruggerebbe da sola.Con una cosa simile, nessuno svilupperebbe piu s/w per quella piattaforma (non ci rientrerebbero piu nei costi), e quella piattaforma diventerebbe obsoleta!Passerebbero tutti a qualche altro OS, vedi solo quello che successe quando ICQ (adoperato da milioni di persone) fu messo a pagamento, nessuno lo uso piu per varie settimane e la societa Mirabilis dovette fare passo indietro, dopo aver perso migliaia di utenti ai suoi rivali!A quel punto forse si, tutti passerebbero a Linux, e non credo che MS sia cosi ingenua da strangolarsi da sola, anzi proprio per competere meglio deve rendere il tutto piu attraente agli sviluppatori e le s/w house!Solo un 15enne potrebbe pensare una cosa simile! Fatti qualche corso di economia e vedrai che il modello che proponi è uguale a strangolarsi da solo!!!
  • Anonimo scrive:
    Finalmente !!!!!!!!
    Godo perche' era ora che si facesse distinzionetra uso pratico e uso politico di linux.Che gli idealisti siano liberi di dar voce alle proprieidee anche attraverso lo sviluppo delle proprie applicazioni,senza tuttavia imporre vincoli a terzi....Nell'ambito di una comunita' cosi' ampia non e' possibilepretendere che l'intera utenza venga soggiogata da idealidi natura squisitamente politica.Che siano rispettate le idee e gli interessi di tutti.Maurizio G.
    • KerNivore scrive:
      Re: Finalmente !!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Godo perche' era ora che si facesse
      distinzione
      tra uso pratico e uso politico di linux.

      Che gli idealisti siano liberi di dar voce
      alle proprie
      idee anche attraverso lo sviluppo delle
      proprie applicazioni,
      senza tuttavia imporre vincoli a terzi....
      Nell'ambito di una comunita' cosi' ampia non
      e' possibile
      pretendere che l'intera utenza venga
      soggiogata da ideali
      di natura squisitamente politica.

      Che siano rispettate le idee e gli interessi
      di tutti.

      Maurizio G.Il giorno in cui l'hardware mi consentira' di far girare esclusivamente kernel compilati e firmati da chissacchi', impedendomi quindi di ricompilarmelo-patcharmelo-modificarmelo per gli affari miei i miei interessi (e quelli di tanti altri) saranno finiti nel cesso. Tutto questo a vantaggio di pochi multimiliardari (in euro) che vorranno vendermi le loro porcherie multimediali.Tutto questo con l'appoggio e l'approvazione della gente che la pensa come te.
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente !!!!!!!!

        Il giorno in cui l'hardware mi consentira'
        di far girare esclusivamente kernel
        compilati e firmati da chissacchi',
        impedendomi quindi di
        ricompilarmelo-patcharmelo-modificarmelo per
        gli affari miei i miei interessi (e quelli
        di tanti altri) saranno finiti nel cesso. Bush disse: facciamo una guerra per evitareche Saddam usi le sue armi chimiche.Tu dici: impediamo che palladium esca per evitareche tutto il software debba essere necessariamentecertificato.Le bombe chimiche pero' Saddam ancora non le ha usate...(coi dovuti scongiuri)Maurizio G.
        • KerNivore scrive:
          Re: Finalmente !!!!!!!!
          - Scritto da: Anonimo

          Il giorno in cui l'hardware mi consentira'

          di far girare esclusivamente kernel

          compilati e firmati da chissacchi',

          impedendomi quindi di

          ricompilarmelo-patcharmelo-modificarmelo
          per

          gli affari miei i miei interessi (e quelli

          di tanti altri) saranno finiti nel cesso.

          Bush disse: facciamo una guerra per evitare
          che Saddam usi le sue armi chimiche.

          Tu dici: impediamo che palladium esca per
          evitare
          che tutto il software debba essere
          necessariamente
          certificato.Certo, che equivale piu' o meno a "impediamo di costruire armi chimiche affinche nessuno possa usarle".Di fatto il DRM puo' essere usato come "arma".Sono daccordo che non ci sia niente di certo, ma seguendo attentamente gli avvenimenti legati al "mondo digitale" e vedendo che aria tira, sono certo che le mie conclusioni non sono poi troppo paranoiche...
          Le bombe chimiche pero' Saddam ancora non le
          ha usate...
          (coi dovuti scongiuri)

          Maurizio G.veramente gli americani devono ancora provare che saddam _abbia_ delle armi chimiche... insultami quanto vuoi ma non paragonarmi a bush :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente !!!!!!!!

          Bush disse: facciamo una guerra per evitare
          che Saddam usi le sue armi chimiche.Mauro G. disse: approviamo l'applicazione del DRM per evitare che qualche multinazionale possa fallire dandogli una situazione di oligopolio/monopolio a danno dei consumatori e delle piccole/medie imprese ... manteniamo lo stato quo attuale per legge
          Tu dici: impediamo che palladium esca per
          evitare
          che tutto il software debba essere
          necessariamente
          certificato.Lui dice: lasciamo la libertà a tutti di decidere cosa comprare e a chi dare i nostri soldi; libertà di scegliere se comprare un prodotto proprietario o usarne uno non proprietario; libertà di possedere l'oggetto comprato (e non un utilizzo limitato e restrittivo nel tempo) e di farne tutto ciò che si vuole: venderlo, prestarlo, ... (e non di doverlo usare come, quando e dove dice il produttore)
          Le bombe chimiche pero' Saddam ancora non le
          ha usate...
          (coi dovuti scongiuri)politiche di questo tipo sono già state usare dalle multinazionali ... l'importante è informarsi ... non dire durante il giorno x la multinazionale y non ha usato (o per lo meno non si è saputo che l'abbia fatto, cioè non ci sono prove certe) politiche scorrette a svantaggio del consumatore e che gli facevano assumere una posizione predominante sul mercato
  • astroboy scrive:
    nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
    ...per buttare nel cesso quella schifezza di kernel monolitico fatto dal quel buzzicone di Torvaldshttp://www.gnu.org/software/hurd/
    • Anonimo scrive:
      Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
      - Scritto da: astroboy
      ...per buttare nel cesso quella schifezza di
      kernel monolitico fatto dal quel buzzicone
      di TorvaldsCosa stai facendo per accelerare questi tempi ? Lo stai sviluppando ? Lo stai almeno testando ?
    • Anonimo scrive:
      Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
      - Scritto da: astroboy
      ...per buttare nel cesso quella schifezza di
      kernel monolitico fatto dal quel buzzicone
      di Torvalds Prova a mettere la "M" al posto della "X" quando configuri il tuo kernel... vedrai che ti si aprira un nuovo mondo come non avresti mai immaginato prima.
    • godzilla scrive:
      Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
      - Scritto da: astroboy
      ...per buttare nel cesso quella schifezza di
      kernel monolitico fatto dal quel buzzicone
      di Torvalds

      http://www.gnu.org/software/hurd/invece di fare tutta 'sta schiuma, sappi che c'è una release di Debian basata su Hurd. provala.http://www.debian.org/ports/hurd/
      • Anonimo scrive:
        Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
        - Scritto da: godzilla

        - Scritto da: astroboy

        ...per buttare nel cesso quella schifezza
        di

        kernel monolitico fatto dal quel buzzicone

        di Torvalds



        http://www.gnu.org/software/hurd/

        invece di fare tutta 'sta schiuma, sappi che
        c'è una release di Debian basata su Hurd.
        provala.

        http://www.debian.org/ports/hurd/Si, è bellissima :DNon è nemmeno definibile come beta, è totalmente improbabile anche il suo utilizzo in qualsiasi ambito produttivo (spool di posta tipo: troppo mission critical).Io l'ho utilizzato con successo come fermaporte: sono addirittura riuscito a bloccarne due contemporaneamente, è dannatamente multithread :DTutto questo in 20 anni. Fichissimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
      Non ti piace il kernel linux? Hai davvero tutte queste brillanti capacità in fatto di programmazione di sistemi operativi? Scrivitelo il tuo kernel....così magari sarai felice anche tu.
    • stevie scrive:
      Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
      - Scritto da: astroboy
      ...per buttare nel cesso quella schifezza di
      kernel monolitico fatto dal quel buzzicone
      di TorvaldsTorvalds non lo definirei un buzzicone, in primo luogo perché non è solo lui a scrivere il kernel, ma anche un mucchio di gente molto competente nell'ambito della programmazione, in secondo luogo perché sono in molti a prendere spunto da Linux.E poi, il kernel Linux NON è monolitico (magari lo era nelle primissime versioni), anzi è altamente modularizzato. Sai che quando configuri il kernel, per molte voci c'è un'opzione M? No, eh? Ebbene, quella M vuol dire che puoi compilare come modulo molte cose, e caricare questo modulo solo quando ti serve.Tra l'altro, nei server dove c'è bisogno di elevati livelli di sicurezza, i moduli vengono disabilitati, e le opzioni occorrenti vengono incluse nel kernel con link statico.Se queste sono le tue idee, per me va bene, però almeno non offendere le persone che lavorano al kernel dicendo che è una schifezza!Regards,Stevie
      • Anonimo scrive:
        Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
        - Scritto da: stevie
        - Scritto da: astroboy

        ...per buttare nel cesso quella schifezza
        di

        kernel monolitico fatto dal quel buzzicone

        di Torvalds

        Torvalds non lo definirei un buzzicone, in
        primo luogo perché non è solo lui a scrivere
        il kernel, ma anche un mucchio di gente
        molto competente nell'ambito della
        programmazione, in secondo luogo perché sono
        in molti a prendere spunto da Linux.

        E poi, il kernel Linux NON è monolitico
        (magari lo era nelle primissime versioni),
        anzi è altamente modularizzato.
        Sai che quando configuri il kernel, per
        molte voci c'è un'opzione M? No, eh? Ebbene,
        quella M vuol dire che puoi compilare come
        modulo molte cose, e caricare questo modulo
        solo quando ti serve.

        Tra l'altro, nei server dove c'è bisogno di
        elevati livelli di sicurezza, i moduli
        vengono disabilitati, e le opzioni
        occorrenti vengono incluse nel kernel con
        link statico.

        Se queste sono le tue idee, per me va bene,
        però almeno non offendere le persone che
        lavorano al kernel dicendo che è una
        schifezza!


        Regards,monolitico modulare se preferisci! ma sempre monolitico e':non puo essere a nucleo minimo fondamentale per realizzare sistemi operativi per sistemi multiprocessor!inoltre ti ricordo chelinux NON e' multithreading(i kernel thread sono realizzati clonando i processi!) onestamente credo che il sistema di Torvalds si MOLTO sovravalutato! ciao
        • stevie scrive:
          Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
          - Scritto da: Anonimo
          monolitico modulare se preferisci! ma sempre
          monolitico e':non puo essere a nucleo
          minimo fondamentale per realizzare sistemi
          operativi per sistemi multiprocessor!

          inoltre ti ricordo che
          linux NON e' multithreading(i kernel thread
          sono realizzati clonando i processi!)

          onestamente credo che il sistema di Torvalds
          si MOLTO sovravalutato! Ma voglio dire, se lo usano anche la Nasa e la Pixar, tra le altre, ci sarà bene un motivo, no? :-)Comunque, a me basta che sia open, ed onestamente mi ci trovo molto bene, anche dal punto di vista delle prestazioni!
          ciaoRegards,Stevie
          • Anonimo scrive:
            Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...

            Ma voglio dire, se lo usano anche la Nasa e
            la Pixar, tra le altre, ci sarà bene un
            motivo, no? :-)Lo usa anche il mio salumiere, questo è indice diqualche cosa ?In Nasa, Pixar, wherever, usano Linux come usanoun fottio di altri sistemi.
          • stevie scrive:
            Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
            - Scritto da: Anonimo

            Ma voglio dire, se lo usano anche la Nasa
            e

            la Pixar, tra le altre, ci sarà bene un

            motivo, no? :-)

            Lo usa anche il mio salumiere, questo è
            indice di
            qualche cosa ?No, ma il tuo salumiere penso non si spinga oltre l'affettarti due etti di prosciutto (ma non sono sicuro perché non credo di conoscerlo), invece la NASA manda gente nello spazio! Credo ci sia una certa differenza...
            In Nasa, Pixar, wherever, usano Linux come
            usano
            un fottio di altri sistemi.Già... però vorrei vederli a mettere su un cluster da qualche migliaio di nodi con windows o similia!Regards,Stevie
          • Anonimo scrive:
            Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
            - Scritto da: Anonimo

            Ma voglio dire, se lo usano anche la Nasa
            e

            la Pixar, tra le altre, ci sarà bene un

            motivo, no? :-)

            Lo usa anche il mio salumiere, questo è
            indice di
            qualche cosa ?Forse sì. (vedi P.S.)
            In Nasa, Pixar, wherever, usano Linux come
            usano
            un fottio di altri sistemi.Questo basta a dire che funziona non ti pare? Inoltre mi pare che sui satelliti Windows non sia mai stato usato, non mi pare che per Linux si possa dire altrettanto.Sicuramente Linux non è il migliore sistema possibile, però è libero e funziona meglio di Windows, cosa si vuole di più?P.S.: Porta i miei complimenti al tuo salumiere, è sicuramente uno che se ne intende (e chi l'ha detto che i salumieri non devono intendersi di informatica?).
        • Anonimo scrive:
          Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: stevie

          - Scritto da: astroboy


          ...per buttare nel cesso quella
          schifezza

          di


          kernel monolitico fatto dal quel
          buzzicone


          di Torvalds



          Torvalds non lo definirei un buzzicone, in

          primo luogo perché non è solo lui a
          scrivere

          il kernel, ma anche un mucchio di gente

          molto competente nell'ambito della

          programmazione, in secondo luogo perché
          sono

          in molti a prendere spunto da Linux.



          E poi, il kernel Linux NON è monolitico

          (magari lo era nelle primissime versioni),

          anzi è altamente modularizzato.

          Sai che quando configuri il kernel, per

          molte voci c'è un'opzione M? No, eh?
          Ebbene,

          quella M vuol dire che puoi compilare come

          modulo molte cose, e caricare questo
          modulo

          solo quando ti serve.



          Tra l'altro, nei server dove c'è bisogno
          di

          elevati livelli di sicurezza, i moduli

          vengono disabilitati, e le opzioni

          occorrenti vengono incluse nel kernel con

          link statico.



          Se queste sono le tue idee, per me va
          bene,

          però almeno non offendere le persone che

          lavorano al kernel dicendo che è una

          schifezza!





          Regards,

          monolitico modulare se preferisci! ma sempre
          monolitico e':non puo essere a nucleo
          minimo fondamentale per realizzare sistemi
          operativi per sistemi multiprocessor!

          inoltre ti ricordo che
          linux NON e' multithreading(i kernel thread
          sono realizzati clonando i processi!) Semplicemente perchè i Processi in Linux sono talmente ottimizzati che hanno le stesse performances dei Threads sotto Windows. Quindi perchè implementare anche i Threads visto che comunque non si può fare di meglio?Si chiama "non reinventare la ruota" e mi pare che come principio sia sacrosanto.
          onestamente credo che il sistema di Torvalds
          si MOLTO sovravalutato!
          ciaoCredo invece che molta gente (tra cui te) sottovalutino troppo Linux. E' un sistema nettamente superiore ai kernel di Windows. Di sicuro si può fare di meglio e ci sono diversi sistemi che sono nettamente migliori di Linux (penso soprattutto al real-time), ma in ogni caso Linux resta superiore a Windows in numerosi punti e penso che sia proprio per questa ragione che sia usato sempre di più da NASA o altre istituzioni. Ed è anche per questo che viene usato nei cluster Beowulf, prova a farne uno con Windows, e poi vediamo le performances dove le metti.Chiaramente per il desktop c'è ancora molta strada da fare, ma la bontà di un sistema non la si vede dal desktop, lì l'unica cosa che serve è un sistema gradevole all'occhio e all'apparenza facile da usare, la prova è che Windows ha cominciato ad avere un gradissimo successo dal momento in cui gli hanno aggiunto le icone animate. Uno stress immane per il kernel che necessita quindi di un'ottimizzazione spinta.
          • astroboy scrive:
            nn vedo l'ora che hurd sia pronto...

            Già presenti nel tree 2.5 da un annetto o
            giù di li.cmq era l'ora! e cmq ti ricordo che la2.5 è una release di sviluppo.
            Patch non ufficiali che implementano il
            threading in kernl-mode
            circolano in rete dalla notte dei tempi....e perchè nn sono mai stata incluse nel kernel ufficiale? forse perchè nn funzionano?
            Se parli di benchmark ancora di più: un
            sistema monolitico è per definizione più
            veloce di un sistema a microkernelper definizione?! cioè?allora che fessi quelli che realizzano i microkernel!
            Eh ? guarda che Linux è usatissimo su
            architetture parallele.non lo metto in dubbio ma sarai curioso di vedere leprestazioni in rapporto al grado di parallelismo.
            Un microkernel altrettanto usato ?UNICOS/mk, Cray microkerneltanto per citarne uno...
            Non si riscrive nulla, Linux è stato
            progettato a layer, basta introdurne
            un'altro. da quello che ho letto linux è stato progettato a patch!fai una patch che funziona la mandi al buzzicone e se l'uomo del monte approva te la ritrovi nella prossima release!
          • stevie scrive:
            Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
            - Scritto da: astroboy



            Già presenti nel tree 2.5 da un annetto o

            giù di li.
            cmq era l'ora!Questo "era l'ora!" mi sembra un po' paraculo... ;-)
            e cmq ti ricordo che la
            2.5 è una release di sviluppo. Penso che lo sappia...

            Patch non ufficiali che implementano il

            threading in kernl-mode

            circolano in rete dalla notte dei tempi.
            ...e perchè nn sono mai stata incluse nel
            kernel ufficiale?
            forse perchè nn funzionano? Non credo si sognerebbero mai di mettere in giro una patch per il kernel senza testarla un po', nemmeno se è non ufficiale. La serie di sviluppo è fatta apposta per testare a fondo le patch che vengono proposte. La preemption patch, ad esempio, è stata introdotta PRIMA nel kernel di sviluppo e solo DOPO è stata backportata alla serie 2.4.x ... e funziona eccome!

            Non si riscrive nulla, Linux è stato

            progettato a layer, basta introdurne

            un'altro.
            da quello che ho letto linux è stato
            progettato a patch!Per forza! Se non c'è qualcuno che propone modifiche sotto forma di patch, non esisterebbe nessun software!Per il kernel Mach non sono mai state proposte patch?E poi, tieni conto che le patch non sono necessariamente cose negative, anzi, molte volte portano a dei miglioramenti significativi!
            fai una patch che funziona la mandi al
            buzzicone e se l'uomo del monte approva te
            la ritrovi nella prossima release!... prossima release del kernel di sviluppo perché venga testata e vengano fatti eventuali rapporti di bug... ...e solo quando si è certi che funziona bene, viene resa disponibile per la serie stabile!Se tu oggi mandi una patch, è difficile che venga introdotta nel kernel 2.4.21! Generalmente si aspetta il rilascio della nuova serie (il 2.6) per rendere disponibili le nuove feature di una certa consistenza.Questo è come la vedo io...Regards,Stevie
          • Anonimo scrive:
            Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
            - Scritto da: astroboy

            Già presenti nel tree 2.5 da un annetto o

            giù di li.
            cmq era l'ora! e cmq ti ricordo che la
            2.5 è una release di sviluppo. Guarda che anche gli user-thread hanno i loro vantaggi, per esempio un user-thread e` piu` veloce di un kernel-thread...

            Se parli di benchmark ancora di più: un

            sistema monolitico è per definizione più

            veloce di un sistema a microkernel
            per definizione?! cioè?
            allora che fessi quelli che realizzano i
            microkernel!I microkernel hanno una quantita` di altri vantaggi. Piu` semplici da manutenere da estendere e da modificare, i driver sono piu` facili da scrivere... generalmente pero` sono piu` lenti perche' la comunicazione tra i moduli del kernel richiede tempo.

            Un microkernel altrettanto usato ?
            UNICOS/mk, Cray microkernel
            tanto per citarne uno...Cray quello che vende solo al dipartimento della difesa? Alla faccia dell'altrettanto...
            da quello che ho letto linux è stato
            progettato a patch!
            fai una patch che funziona la mandi al
            buzzicone e se l'uomo del monte approva te
            la ritrovi nella prossima release!Questo e` vero. Non e` un bello ne' efficiente. In parte e` anche colpa del fatto che sia monolitico (seppur modularizzato).
          • astroboy scrive:
            nn vedo l'ora che hurd sia pronto...

            Guarda che anche gli user-thread hanno i
            loro vantaggi, per esempio un user-thread e`
            piu` veloce di un kernel-thread...
            anche qui dipende:ti ricordo che se pure gli user-thread hanno una commutazione di contesto leggera (trattandosi grosso modo del solo salvataggio dei registri) per contro se uno dei thread di un processo lancia una syscall, l'intero gruppo dei thread viene deschedulato,(il so nn vede la distinzione tra processo e thread)i kernel-thread non hanno questo svantaggio anche se hanno una commutazione un po' + pesante
            I microkernel hanno una quantita` di altri
            vantaggi. Piu` semplici da manutenere da
            estendere e da modificare, i driver sono
            piu` facili da
            scrivere... generalmente pero` sono piu`
            lenti perche' la comunicazione tra i moduli
            del kernel richiede tempo.solitamente avviene per scambi di messaggi...se più lenta o più veloce questo dipende cosa l'architettura offre per realizzare questo modello di interazione...


            Un microkernel altrettanto usato ?

            UNICOS/mk, Cray microkernel

            tanto per citarne uno...

            Cray quello che vende solo al dipartimento
            della difesa? Alla faccia
            dell'altrettanto...c'è uno pure a Bologna! per quel tipo di archittuture (Parallelismo Massiccio) è molto diffuso.
      • Anonimo scrive:
        Re: nn vedo l'ora che hurd sia pronto...
        - Scritto da: stevie
        E poi, il kernel Linux NON è monolitico
        (magari lo era nelle primissime versioni),
        anzi è altamente modularizzato. [CUT]Ti assicuro che non c'entra una mazza :)Linux e' un kernel monolitico!!!Bye
  • Anonimo scrive:
    Trad.: Ecco a Voi... Linux Palladium
    con tutte le conseguenze del caso
    • godzilla scrive:
      Re: Trad.: Ecco a Voi... Linux Palladium
      - Scritto da: Anonimo
      con tutte le conseguenze del casorileggi il testo originale... TROLL!(troll) (troll) (troll) (troll)
  • Anonimo scrive:
    Non sono un esperto di GPL
    Premetto che non sono un esperto e che mi potrebbe scappare qualcosa...........Però prima di fare inutili polemiche mi chiedo:Visto che tutto il kernel è sotto gpl, e mi pare che un programma sotto licenza gpl non possa accludere altri programmi senza la stessa licenza.Come è possibile accludere nel kernel di linux parti di software proprietarie e non strettamente sotto licenza gpl ?Illuminatemi....
    • godzilla scrive:
      Re: Non sono un esperto di GPL
      - Scritto da: Anonimo
      Premetto che non sono un esperto e che mi
      potrebbe scappare qualcosa...........

      Però prima di fare inutili polemiche mi
      chiedo:
      Visto che tutto il kernel è sotto gpl, e mi
      pare che un programma sotto licenza gpl non
      possa accludere altri programmi senza la
      stessa licenza.
      Come è possibile accludere nel kernel di
      linux parti di software proprietarie e non
      strettamente sotto licenza gpl ?
      Illuminatemi....infatti l'implementazione del DRM non sarà un programma proprietario che entra a far parte del kernel, ma una parte del kernel stesso, scritta da zero.quello che non avete capito è che il supporto a queste tecnologie darà semplicemente la possibilità di usarle a chi le vuole usare, non una imposizione dall'alto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sono un esperto di GPL
        - Scritto da: godzilla
        quello che non avete capito è che il
        supporto a queste tecnologie darà
        semplicemente la possibilità di usarle a chi
        le vuole usare, non una imposizione
        dall'alto.Oh, certo, come il Palladium che lo puoi disattivare. Ma vorrei proprio vedere se tutti scrivono per Palladium, o se tutti scrivono programmi per Linux che senza DRM non girano, se non diventa un'imposizione di fatto. E poi di questi tempi basta la leggina che renda obbligatorio il tutto...
        • godzilla scrive:
          Re: Non sono un esperto di GPL
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: godzilla

          quello che non avete capito è che il

          supporto a queste tecnologie darà

          semplicemente la possibilità di usarle a
          chi

          le vuole usare, non una imposizione

          dall'alto.

          Oh, certo, come il Palladium che lo puoi
          disattivare. Ma vorrei proprio vedere se
          tutti scrivono per Palladium, o se tutti
          scrivono programmi per Linux che senza DRM
          non girano, se non diventa un'imposizione di
          fatto. E poi di questi tempi basta la
          leggina che renda obbligatorio il tutto...
          non hai tutti i torti, ma non ci vuole molto a ricompilare il kernel levando l'opzione o a modificarlo/patcharlo per togliere il supporto DRM alla radice......potrebbero sempre fare la leggina, come dici tu, ma questo è un altro paio di maniche.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non sono un esperto di GPL
            - Scritto da: godzilla

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: godzilla


            quello che non avete capito è che il


            supporto a queste tecnologie darà


            semplicemente la possibilità di usarle
            a

            chi


            le vuole usare, non una imposizione


            dall'alto.



            Oh, certo, come il Palladium che lo puoi

            disattivare. Ma vorrei proprio vedere se

            tutti scrivono per Palladium, o se tutti

            scrivono programmi per Linux che senza DRM

            non girano, se non diventa un'imposizione
            di

            fatto. E poi di questi tempi basta la

            leggina che renda obbligatorio il tutto...



            non hai tutti i torti, ma non ci vuole molto
            a ricompilare il kernel levando l'opzione o
            a modificarlo/patcharlo per togliere il
            supporto DRM alla radice...Ma come ha detto, se poi i programmi non girano se il kernel non sopporta il DRM cosa lo ricompili a fare? te lo tieni DRMizzato così com'è.
            ...potrebbero sempre fare la leggina, come
            dici tu, ma questo è un altro paio di
            maniche.Basta vedere cosa hanno fatto per il DMCA o l'EUCD e per la tassa sui supporti o altro e poi vedrai che una leggina per obbligare il DRM non è poi così fuori luogo. O lo usi oppure sei uno che vuole sicuramente violare il copyright (altrimenti perchè mai non vorresti il DRM), quindi sei un criminale (o un terrorista come va di moda oggi).Per Windows invece ci sarà sicuramente l'opzione, magari anche in bella vista accanto al bottone Start. Però se lo disabiliti ti verrà sicuramente fuori una finestrella di "Attenzione MS non garantisce che i programmi funzionino correttamente dopo aver disabilitato questa funzione sel sistema, siete sicuri di voler continuare. OK, Annulla", cosa credi che sceglieranno gli utenti?A questo punto se i documenti interni a una ditta o che qualcuno ti invia via mail o che trovi sul sito dell'e-government o altrove saranno stati scritti con il supporto DRM, cosa fai per leggerli se lo hai disabilitato?A mio modo di vedere le cose il DRM sarà semplicemente imposto, allo stesso modo in cui oggi viene imposto lo "standard" .DOC, .XSL e .PPT, non perchè la legge lo vuole, non perchè sia il miglior formato del mondo (anche se i suoi vantaggi li ha), non perchè non sia disponibile null'altro sul mercato, ma semplicemente perchè tutti lo usano e non si riesce ad evitare.In seguito, una volta che il 90% della popolazione lo userà, sia che facciano una legge o che blocchino i PC perchè funzionino solo con il DRM o che vengano i carabinieri a fare dei controllini inaspettati a casa degli utenti per vedere che l'opzione non sia disabilitata, non farà ormai più alcuna differenza, dovremo usarlo e basta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sono un esperto di GPL
        - Scritto da: godzilla
        infatti l'implementazione del DRM non sarà
        un programma proprietario che entra a far
        parte del kernel, ma una parte del kernel
        stesso, scritta da zero.
        quello che non avete capito è che il
        supporto a queste tecnologie darà
        semplicemente la possibilità di usarle a chi
        le vuole usare, non una imposizione
        dall'alto.Ma cosa dici?l'implementazione finale avverrà via hardware ancora prima che il kernel possa essere lanciatoQuindi il kernel neanche sarà toccatoNon si potrà eliminare se "loro" non ti peretteranno di disabilitarlo via BIOS
      • Ekleptical scrive:
        Re: Non sono un esperto di GPL


        Visto che tutto il kernel è sotto gpl, e
        mi

        pare che un programma sotto licenza gpl
        non

        possa accludere altri programmi senza la

        stessa licenza.mmm...non mi pare ci sia niente del genere nella GPL!Dov'è che l'hai letto? (Vale il contrario)
  • Anonimo scrive:
    Senza fare polemica..
    ma adesso voglio capire che differenza c'è tra la filosofia MS che supporterà la difesa dei copyright e il pensiero di Linus che dice che farà altrettanto.Se tra un anno (o du o cinque) si inizieranno a vendere PC con sto caspita di chip Smith cosa succederà? MS dice che ci farà girare il Palladium e che comunque si potranno disabilitare le funzioni (ovvio che scarichi un trailer dalla WarnerBros non lo vedrai ma se lo fai dal P2P..), adesso anche Linus dice che lo supporterà, sono curioso di sapere come lo giustificheranno i soliti estremisti..
    • godzilla scrive:
      Re: Senza fare polemica..
      - Scritto da: Anonimo
      ma adesso voglio capire che differenza c'è
      tra la filosofia MS che supporterà la difesa
      dei copyright e il pensiero di Linus che
      dice che farà altrettanto.

      Se tra un anno (o du o cinque) si
      inizieranno a vendere PC con sto caspita di
      chip Smith cosa succederà? MS dice che ci
      farà girare il Palladium e che comunque si
      potranno disabilitare le funzioni (ovvio che
      scarichi un trailer dalla WarnerBros non lo
      vedrai ma se lo fai dal P2P..), adesso anche
      Linus dice che lo supporterà, sono curioso
      di sapere come lo giustificheranno i soliti
      estremisti..semplice:linux lo supporterà , cioè avrà integrate nel kernel le tecnologie che ne renderanno possibile l'utilizzo per chi vorrà, ma sarà sempre possibile non utilizzarle, fare distribuzioni DRM-free, forkare e patchare il kernel e compagnia.microsoft lo imporrà cioè o lo utilizzi o sei un delinquente.
      • nop scrive:
        Re: Senza fare polemica..

        microsoft lo imporrà cioè o lo
        utilizzi o sei un delinquente.In realtà le specifiche del TCPA affermano che il sistema può essere disabilitato....quindi stai affermando un tua convinzione che non corrisponde a nessuna realtà.....Ciao
        • godzilla scrive:
          Re: Senza fare polemica..
          - Scritto da: nop


          microsoft lo imporrà cioè o lo

          utilizzi o sei un delinquente.

          In realtà le specifiche del TCPA affermano
          che il sistema può essere disabilitato....non lo sapevo. allora a cosa serve?
          quindi stai affermando un tua convinzione
          che non corrisponde a nessuna realtà.....forse. bisogna vedere se l'opzione per disabilitarlo sarà ben chiara nel pannello di controllo della prossima release di windows, se sarà abilitata di default e soprattutto se Office 200x girerà anche senza.
          • nop scrive:
            Re: Senza fare polemica..


            In realtà le specifiche del TCPA affermano

            che il sistema può essere disabilitato....

            non lo sapevo. allora a cosa serve?Se vuoi utilizzare dei contenuti che richiedono il TCPA devi abilitarlo altrimento puoi non abilitarlo...Il discorso se sia più o meno semplice da disabilitare non discrimina nulla ... si può punto e basta ...
          • Ekleptical scrive:
            Re: Senza fare polemica..


            In realtà le specifiche del TCPA affermano

            che il sistema può essere disabilitato....

            non lo sapevo. allora a cosa serve?In effetti nessuno (soprattutto nella comunità Open) ha ben capito a cosa serva, preda del solito FUD fumo negli occhi.Lo scopo reale non è quello di bloccare l'utente casalingo, ma quello di fornire un maggior controllo sulle configurazioni aziendali! (E i nomi di IBM, HP e Compaq frai ifondatori dovrebbe suggerire qualcosa)Per fare un esempio terra terra, se hai un sistema di rete con TCPA attivato, nessun hacker può attaccarlo penetrando nel sistema e installando trojan e robaccia varia. Perchè non funzioneranno, non essendo programmi certificati!Per il resto, basta andare sul sito ufficiale e leggersi la documentazione! E' uno standard aperto, liberamente disponibile!http://www.trustedcomputing.org
          • Anonimo scrive:
            Ekleptical, ce l'ho con te
            o ekleptical, ma tu ogni volta ci ritenti! Per l'ennesima volta, è come chiedere all'oste com'è il vino... Godzilla ne capisce molto più di me e spero che si prenda la briga di risponderti come si deve, io mi limito a sottolineare come ha fatto qualcun'altro che sei parecchio irritante... Non solo scrivi tanti di quei interventi che PI ti dovrebbe dedicare un forum a parte, ma sei così testardo, presuntuoso e irragionevole che con te è inutile discutere.Se la gente sceglie di commettere pratiche illegali come copie e condivisione di mp3 sono affari loro, lasciali in pace...Se la gente preferisce non essere controllata da palladium e trusted computing vari sono di nuovo affari loro!Di eclettico non hai proprio niente, chiuso come sei nelle tue convinzioni.P.S.evita di esordire ogni volta con "Ottimo!". È ripetitivo.
          • cico scrive:
            Re: Ekleptical, ce l'ho con te
            guarda che in questi forum siamo tutti liberi di direquello che pensiamo, se non ti va bene fiiuuutquella è la portaupdated: rivendico il mio diritto di fischiare (geek)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 22.32-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Senza fare polemica..
          - Scritto da: nop


          microsoft lo imporrà cioè o lo

          utilizzi o sei un delinquente.

          In realtà le specifiche del TCPA affermano
          che il sistema può essere disabilitato....
          quindi stai affermando un tua convinzione
          che non corrisponde a nessuna realtà.....si infatti dicono che all'inizio sarà di sicuro possibile disabilitarlo ... all'inizio però!è come dire a qualcuno che vende le mele ... ti faccio una legge che ti permette di vendere mezza mela al prezzo di una, però per il primo mese se il compratore te lo chiede devi dargli la mela intera allo stesso prezzo ... cosa credi che passato il mese il venditore non vendrà soltanto mezze mele? soprattutto se il venditore (i venditori) saranno pochi e quindi formeranno una situazione di oligopolio tra di loro?Guarda un po' da chi è formato il TCPA vedi qualche azienda piccola, vedi qualche azienda non internazionale ...pensaci bene
      • Anonimo scrive:
        Re: Senza fare polemica..
        - Scritto da: godzilla
        semplice:
        linux lo supporterà, cioè avrà
        integrate nel kernel le tecnologie che ne
        renderanno possibile l'utilizzo per chi
        vorrà, ma sarà sempre possibile non
        utilizzarle, fare distribuzioni DRM-free,
        forkare e patchare il kernel e compagnia.

        microsoft lo imporrà cioè o lo
        utilizzi o sei un delinquente.Oh no, non lo imporrà né la Microsoft né Linux.Lo imporrà la legge, sotto pressione dei produttori di contenuti.
      • Anonimo scrive:
        Re: DRM è hardware
        il DRM sarà implementato via hardware ... quelle via software sono solo delle prove/imposizioni fatte dalla microsoft ... prove senza che l'utente finale lo sappiaQuando sarà via hardware (già ci sono pc che l'hanno) sarà attivato prima che il kernel parta e quindi se il kernel non è certificato non parte!Naturalmente all'inizio sarà possibile disabilitarlo via BIOS ... ma poi di sicuro non sarà più permesso
  • pikappa scrive:
    il messaggio
    riporto per la cronaca(e per quelli che preferiscono scrivere str...ate anziche' andarsi a cercare il testo originale) quello che mi sembra il passo +importante del messaggio di Linus:"I've had some private discussions with various people about this already, and I do realize that a lot of people want to use the kernel in some way to just make DRM go away, at least as far as Linux is concerned. Either by some policy decision or by extending the GPL to just not allow it.In some ways the discussion was very similar to some of the software patent related GPL-NG discussions from a year or so ago: "we don't like it, and we should change the license to make it not work somehow".And like the software patent issue, I also don't necessarily like DRM myself, but I still ended up feeling the same: I'm an "Oppenheimer", and I refuse to play politics with Linux, and I think you can use Linux for whatever you want to - which very much includes things I don't necessarily personally approve of.The GPL requires you to give out sources to the kernel, but it doesn't limit what you can _do_ with the kernel. On the whole, this is just another example of why rms calls me "just an engineer" and thinks I have no ideals.[ Personally, I see it as a virtue - trying to make the world a slightly better place _without_ trying to impose your moral values on other people. You do whatever the h*ll rings your bell, I'm just an engineer who wants to make the best OS possible. ]In short, it's perfectly ok to sign a kernel image - I do it myself indirectly"e il link dove leggersi il testo completo:http://linuxtoday.com/developer/2003042401126OSKNLL
  • Anonimo scrive:
    ma la comunità non può scindersi?
    scusate, ma la comunità non può scindersi e sviluppare un kernel come vuole? ovvero che NON includa (oppure al contrario, un'altra comunità che INCLUDA) la gestione del DRM ?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la comunità non può scindersi?
      Il problema è che tale controllo sulla certificazione del software sarà implementato via hardware (ci sono già dei pc che l'hanno); prima sulle schede madri e poi direttamente nella CPU.Quindi se in un secondo tempo sarà (come quasi sicuramente sarà fatto) impossibile disabilitarlo, allora soltanto i kernel certificati potranno essere eseguiti dai pc
  • pikappa scrive:
    Cosa c'e' di sbagliato?
    Non capisco cosa c'e' di male, Linus non si e' mai dichiarato un paladino della GPL, e non ha certo scritto Linux per salvare il mondo dal sw proprietario(e invito chiunque pensi queste cose a dare una letta alla sua biografia, e' una lettura interessante), Linux e' nato come esercizio di programmazione, a differenza di tutto il sistema GNU(di cui Linux e' diventato poi il kernel "ufficiale" visto lo stato di hurd) che e' nato seguendo tutt'altra filosofia.Il problema non e' SUPPORTARE tecnologie di DRM, quanto semmai IMPORRE queste tecnologie.Linus ha semplicemente detto che intende supportare queste tecnologie(che possono risultare utili, ad esempio per l'autenticazione)
    • spino scrive:
      Re: Cosa c'e' di sbagliato?
      - Scritto da: pikappa
      Non capisco cosa c'e' di male, Linus non si
      e' mai dichiarato un paladino della GPL, e
      non ha certo scritto Linux per salvare il
      mondo dal sw proprietario(e invito chiunque
      pensi queste cose a dare una letta alla sua
      biografia, e' una lettura interessante),
      Linux e' nato come esercizio di
      programmazione, a differenza di tutto il
      sistema GNU(di cui Linux e' diventato poi il
      kernel "ufficiale" visto lo stato di hurd)
      che e' nato seguendo tutt'altra filosofia.
      Il problema non e' SUPPORTARE tecnologie di
      DRM, quanto semmai IMPORRE queste
      tecnologie.
      Linus ha semplicemente detto che intende
      supportare queste tecnologie(che possono
      risultare utili, ad esempio per
      l'autenticazione)Mon Dieu, un savio? :)))
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa c'e' di sbagliato?
      Hai perfettamente ragione. Questa funzionalita' nel kernel di linux e' da vedersi come una possibilita' in piu' per la diffusione di linux.Se uno usa solo applicazioni open potra' tranquillamente non caricare quel modulo nel kernel per risparmiare memoria. Se invece come spesso accade nelle aziende si usano su linux delle applicazioni commerciali, vedi Oracle ad esempio, sara' un bel vantaggio per quelle ditte che le sviluppano poter usufruire di questa nuova tecnologia. Inoltre molti SW commerciali probabilmente non verrebbero mai portati su linux in assenza di questa possibilita', ripeto limintando la diffusione della cultura di linux tra le persone.I cosidetti idealisti, sono delle persone pericolose, se fosse solo per loro linux diventerebbe un prodotto di nicchia per una setta di elitaristi, contenti di usare un sistema sconosciuto ai piu'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa c'e' di sbagliato?
        - Scritto da: Anonimo
        Hai perfettamente ragione. Questa
        funzionalita' nel kernel di linux e' da
        vedersi come una possibilita' in piu' per la
        diffusione di linux.
        Se uno usa solo applicazioni open potra'
        tranquillamente non caricare quel modulo nel
        kernel per risparmiare memoria.
        Se invece come spesso accade nelle aziende
        si usano su linux delle applicazioni
        commerciali, vedi Oracle ad esempio, sara'
        un bel vantaggio per quelle ditte che le
        sviluppano poter usufruire di questa nuova
        tecnologia. Inoltre molti SW commerciali
        probabilmente non verrebbero mai portati su
        linux in assenza di questa possibilita',
        ripeto limintando la diffusione della
        cultura di linux tra le persone.

        I cosidetti idealisti, sono delle persone
        pericolose, se fosse solo per loro linux
        diventerebbe un prodotto di nicchia per una
        setta di elitaristi, contenti di usare un
        sistema sconosciuto ai piu'.Non posso darti totalmente torto, ma da quello che ho capito il DRM viene controllato prima dal BIOS e dopo dal SO. Quindi il DRM non può essere un modulo ma deve essere direttamente integrato nel kernel.Cosa ciò comporterà non saprei dirlo, forse che si potranno far funzionare tutte le applicazioni DRM e non. Forse che si potranno far funzionare solamente delle applicazioni DRM e non quelle che non lo sono.Cosa succederà se qualcuno svilupperà una patch a casa propria perchè vuol far funzionare una periferica non ancora sopportata? potrà farlo o si urterà con il DRM che gli impedirà di far partire il kernel modificato?A tutte queste domande nessuno ha risposto, neppure Linus e per ora restano aperte, così come tante altre.Si rischia che l'unica maniera per installare Linux sarà quella di comperarlo da RedHat o SuSE e installarlo tale quale, le patches ce le dovremo scordare così come la ricompilazione del kernel per questione di ottimizzazione. Non grave per il desktop ma può esserlo per tutti quelli che ottimizzano il kernel o che sviluppano delle estensioni, e non sono pochi.Se vogliamo veramente preoccuparci della libertà di scelta non possiamo dimenticare coloro che hanno reso Linux ciò che è oggi adattandolo e modificandolo secondo i bisogni per concentrarci unicamente sugli utenti desktop.
        • pikappa scrive:
          Re: Cosa c'e' di sbagliato?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Hai perfettamente ragione. Questa

          funzionalita' nel kernel di linux e' da

          vedersi come una possibilita' in piu' per
          la

          diffusione di linux.

          Se uno usa solo applicazioni open potra'

          tranquillamente non caricare quel modulo
          nel

          kernel per risparmiare memoria.

          Se invece come spesso accade nelle aziende

          si usano su linux delle applicazioni

          commerciali, vedi Oracle ad esempio, sara'

          un bel vantaggio per quelle ditte che le

          sviluppano poter usufruire di questa nuova

          tecnologia. Inoltre molti SW commerciali

          probabilmente non verrebbero mai portati
          su

          linux in assenza di questa possibilita',

          ripeto limintando la diffusione della

          cultura di linux tra le persone.



          I cosidetti idealisti, sono delle persone

          pericolose, se fosse solo per loro linux

          diventerebbe un prodotto di nicchia per
          una

          setta di elitaristi, contenti di usare un

          sistema sconosciuto ai piu'.

          Non posso darti totalmente torto, ma da
          quello che ho capito il DRM viene
          controllato prima dal BIOS e dopo dal SO.
          Quindi il DRM non può essere un modulo ma
          deve essere direttamente integrato nel
          kernel.
          Cosa ciò comporterà non saprei dirlo, forse
          che si potranno far funzionare tutte le
          applicazioni DRM e non. Forse che si
          potranno far funzionare solamente delle
          applicazioni DRM e non quelle che non lo
          sono.
          Cosa succederà se qualcuno svilupperà una
          patch a casa propria perchè vuol far
          funzionare una periferica non ancora
          sopportata? potrà farlo o si urterà con il
          DRM che gli impedirà di far partire il
          kernel modificato?
          A tutte queste domande nessuno ha risposto,
          neppure Linus e per ora restano aperte, così
          come tante altre.

          Si rischia che l'unica maniera per
          installare Linux sarà quella di comperarlo
          da RedHat o SuSE e installarlo tale quale,
          le patches ce le dovremo scordare così come
          la ricompilazione del kernel per questione
          di ottimizzazione. Non grave per il desktop
          ma può esserlo per tutti quelli che
          ottimizzano il kernel o che sviluppano delle
          estensioni, e non sono pochi.

          Se vogliamo veramente preoccuparci della
          libertà di scelta non possiamo dimenticare
          coloro che hanno reso Linux ciò che è oggi
          adattandolo e modificandolo secondo i
          bisogni per concentrarci unicamente sugli
          utenti desktop.Naturalmente tutto sta nel capire fino a che punto questa cosa verrà supportata all'interno di Linux e soprattutto sull'hardware ( e già che ci siamo pure dal marketing) Non dimentichiamoci cmq che stiamo parlando di codice coperto dalla GPL e quindi liberamente accessibile e modificabile da tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa c'e' di sbagliato?
            - Scritto da: pikappa

            Non posso darti totalmente torto, ma da

            quello che ho capito il DRM viene

            controllato prima dal BIOS e dopo dal SO.

            Quindi il DRM non può essere un modulo ma

            deve essere direttamente integrato nel

            kernel.

            Cosa ciò comporterà non saprei dirlo,
            forse

            che si potranno far funzionare tutte le

            applicazioni DRM e non. Forse che si

            potranno far funzionare solamente delle

            applicazioni DRM e non quelle che non lo

            sono.

            Cosa succederà se qualcuno svilupperà una

            patch a casa propria perchè vuol far

            funzionare una periferica non ancora

            sopportata? potrà farlo o si urterà con il

            DRM che gli impedirà di far partire il

            kernel modificato?

            A tutte queste domande nessuno ha
            risposto,

            neppure Linus e per ora restano aperte,
            così

            come tante altre.



            Si rischia che l'unica maniera per

            installare Linux sarà quella di comperarlo

            da RedHat o SuSE e installarlo tale quale,

            le patches ce le dovremo scordare così
            come

            la ricompilazione del kernel per questione

            di ottimizzazione. Non grave per il
            desktop

            ma può esserlo per tutti quelli che

            ottimizzano il kernel o che sviluppano
            delle

            estensioni, e non sono pochi.



            Se vogliamo veramente preoccuparci della

            libertà di scelta non possiamo dimenticare

            coloro che hanno reso Linux ciò che è oggi

            adattandolo e modificandolo secondo i

            bisogni per concentrarci unicamente sugli

            utenti desktop.
            Naturalmente tutto sta nel capire fino a che
            punto questa cosa verrà supportata
            all'interno di Linux e soprattutto
            sull'hardware ( e già che ci siamo pure dal
            marketing) Non dimentichiamoci cmq che
            stiamo parlando di codice coperto dalla GPL
            e quindi liberamente accessibile e
            modificabile da tuttiSi ma il problema non è fino a dove il kernel Linux sopporterà il DRM (il TCPA e quant'altro), se lo sopporta dovrà farlo fino in fondo, e questo può essere un bene.Il problema è il mezzo di pressione che mettiamo in mano agli editori di software.Te lo traduco in altri termini. Immaginati che adesso i produttori di serrature mettano in commercio una serratura elettronica super sofisticata che permetta a te e a te solamente di aprirla.Fantastico, non avrò più ladri in casa.Adesso immagina di venire a sapere che quella serratura non sei l'unico a poterla aprire, ma per ragioni di sicurezza (soprattutto per evitare atti di terrorismo o di abuso su minori) quella serratura potesse essere aperta anche dalla polizia (senza mandato), dai servizi segreti (senza mandato), dalle ditte che te l'hanno montata (senza mandato) così come dal produttore della serratura (senza mandato) e al padrone di casa (quale proprietario dell'appartamento). Inoltre che ogni volta che tu apri o chiudi la serratura essa invia l'informazione su quando e chi ha aperto la serratura.Ti sentiresti ancora sicuro?Probabilmente si, in fondo il numero di persone che possono aprire la serratura sono comunque limitate.Immagina di essere un "no global" e che di aver partecipato a una manifestazione, ti sentiresti ancora sicuro? (attenzione non parlo degli spaccatori o altri criminali).Immagina di aver criticato profondamente il governo Berlusconi sul tuo sito internet, ti sentiresti ancora sicuro?Adesso immagina che salga al potere uno peggio di Berlusconi, qualcuno più simile a Mussolini, ti sentiresti ancora sicuro?Tutte quelle persone (che non conosci) avrebbero il diritto di piombare in casa tua senza il tuo consenso quando vogliono e lasciare la casa indisturbati senza che tu ne sappia nulla. Ti sentiresti ancora sicuro?Ma c'è di peggio, la chiave ti potrebbe essere revocata ad ogni istante lasciandoti in strada. E questo solo perchè sei in ritardo con il pagamento dell'affitto (basterebbe una chiamata del padrone di casa al produttore della chiave).Ti sentiresti ancora sicuro?A questo punto la domanda sorge spontanea, a quando le telecamere (obligatorie) in camera da letto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa c'e' di sbagliato?

            A questo punto la domanda sorge spontanea, a
            quando le telecamere (obligatorie) in camera
            da letto?guarda hai fatto un discorso talmente coerente che avrebbe fatto invidia a Micio il personaggio interpretato da Bisio quando lavorava con la gialappa's band
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa c'e' di sbagliato?
            - Scritto da: Anonimo



            A questo punto la domanda sorge
            spontanea, a

            quando le telecamere (obligatorie) in
            camera

            da letto?

            guarda hai fatto un discorso talmente
            coerente che avrebbe fatto invidia a Micio
            il personaggio interpretato da Bisio quando
            lavorava con la gialappa's bandgrazie, grazie. :-P
  • nop scrive:
    Dove' il problema?
    Non capisco dov'è il problema.... fate un fork e sviluppate in proprio un kernel che non supporta/vuole estensioni DRM.... tanto i sorgenti ci sono...
    • spino scrive:
      Re: Dove' il problema?
      - Scritto da: nop

      Non capisco dov'è il problema.... fate un
      fork e sviluppate in proprio un kernel che
      non supporta/vuole estensioni DRM.... tanto
      i sorgenti ci sono...
      Quoto
  • Anonimo scrive:
    e ora perchè lui lo ha detto tutti
    ameranno pallladiummo (quello linaro perchè e quello vero quello libero quello opennop sorcio).che uomini stristi che siete.
    • Anonimo scrive:
      Re: e ora perchè lui lo ha detto tutti
      - Scritto da: Anonimo
      ameranno pallladiummo (quello linaro perchè
      e quello vero quello libero quello opennop
      sorcio).

      che uomini stristi che siete.Tu invece sei preoccupante. Te le dici e te le racconti tutte da solo, e poi emetti il verdetto ... che guardacaso coincide con l'opinione dell'opensource che gia' avevi prima.Sei preoccupante, davvero, sopratutto perche' non sei un caso isolato.:-(
      • Anonimo scrive:
        Re: e ora perchè lui lo ha detto tutti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ameranno pallladiummo (quello linaro
        perchè

        e quello vero quello libero quello opennop

        sorcio).



        che uomini stristi che siete.

        Tu invece sei preoccupante. Te le dici e te
        le racconti tutte da solo, e poi emetti il
        verdetto ... che guardacaso coincide con
        l'opinione dell'opensource che gia' avevi
        prima.
        Sei preoccupante, davvero, sopratutto
        perche' non sei un caso isolato.

        :-(
        che dire o lasciato trascorrere un po di tempo al fine di lasciar accumulare i messaggi, ora prova a leggerli:che c'è di male, e giusto, e opensorcio....come vedi non e che sono io preoccupante siete voi prevedibili e servi.che tristezza il linaro crede di essere libero ma risulta più in catene di un winaroche tristezza di uomini
        • Parliamone scrive:
          Re: e ora perchè lui lo ha detto tutti
          - Scritto da: Anonimo
          che dire o lasciato trascorrere un po di
          tempo al fine di lasciar accumulare i
          messaggi, ora prova a leggerli:

          che c'è di male, e giusto, e opensorcio....

          come vedi non e che sono io preoccupante
          siete voi prevedibili e servi.

          che tristezza il linaro crede di essere
          libero ma risulta più in catene di un winaro

          che tristezza di uominiProva a rileggere, ok? Magari riesci a leggere i post dove dicono che e' solo una possibilita', che essendo Linux GPL nessuno ti obbliga a usare quelle distro che decideranno, se lo faranno, di usare il DRM.Cosi', giusto per segare la gambe ai flame
          • Anonimo scrive:
            Re: e ora perchè lui lo ha detto tutti
            - Scritto da: Parliamone

            - Scritto da: Anonimo

            che dire o lasciato trascorrere un po di

            tempo al fine di lasciar accumulare i

            messaggi, ora prova a leggerli:



            che c'è di male, e giusto, e
            opensorcio....



            come vedi non e che sono io preoccupante

            siete voi prevedibili e servi.



            che tristezza il linaro crede di essere

            libero ma risulta più in catene di un
            winaro



            che tristezza di uomini

            Prova a rileggere, ok? prova a rileggere quello che si è scritto per il DRM by MS confronta il tutto con le risposte date alla proposta di linuz e trai le tue conclusioni
            Magari riesci a
            leggere i post dove dicono che e' solo una
            possibilita', che essendo Linux GPL nessuno
            ti obbliga a usare quelle distro che
            decideranno, se lo faranno, di usare il DRM.
            Cosi', giusto per segare la gambe ai flameanche questo era una possibilita per ms ma non vi ha limitato nello scatenare una campagna antipalladium oserei dire mondiale
  • Santos-Dumont scrive:
    Il medium è il messaggio
    è un peccato che Torvalds sia cieco di fronte all'evidenza.
    • spino scrive:
      Re: Il medium è il messaggio
      - Scritto da: Santos-Dumont
      È un peccato che Torvalds sia cieco di
      fronte all'evidenza.Che sarebbe?
  • Anonimo scrive:
    E' gia' tutto scritto!!!
    Si, nelle stelle. Urano e' il pianeta della liberta', del genio e anche dell'informatica e sta' entrando nei pesci segno di sacrificio, castrazione, clausura. Ci restera' 7 anni e in questo periodo sara' sempre peggio!Per la cronaca: l'ultimo transito di Urano nei Pesci ha coinciso con l'affermazione del nazismo in Europa, periodo molto nero per le liberta' individuali e la liberta' di espressione.Tutte cazzate? Chi vivra' vedra'!Branko
    • Anonimo scrive:
      Re: E' gia' tutto scritto!!!
      Ricordati che devi morire ...........Ricordati che devi morire ..............Ricordati che devi morire ......................ho saccio .......ho saccio ...con calma ......c'e' tempo
    • Anonimo scrive:
      Re: E' gia' tutto scritto!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Si, nelle stelle. Urano e' il pianeta della
      liberta', del genio e anche dell'informatica
      e sta' entrando nei pesci segno di
      sacrificio, castrazione, clausura.
      Ci restera' 7 anni e in questo periodo sara'
      sempre peggio!
      Per la cronaca: l'ultimo transito di Urano
      nei Pesci ha coinciso con l'affermazione del
      nazismo in Europa, periodo molto nero per le
      liberta' individuali e la liberta' di
      espressione.

      Tutte cazzate?
      Chi vivra' vedra'!

      BrankoCredevo che il periodo duro fosse quando il Toro entrava in Vergine....bravo alla fine ti sei dato la risposta da solo!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' gia' tutto scritto!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Credevo che il periodo duro fosse quando il
        Toro entrava in Vergine....bravo alla fine
        ti sei dato la risposta da solo!Si ma dopo ... Vergine non lo era più !
  • Ekleptical scrive:
    E bravo Torvalds!
    Finalmente delle parole sagge!!Non si reisce a capire perchè, secondo certe visioni estremiste, tutti sono liberi di scegliere la loro licenza..purchè sia GPL! (strano concetto di scelta)Se qualcuno vuole rilasciare dei contenuti con DRM, sono affari suoi. Compie una scelta sul proprio lavoro rispettabile quanto quella di chi sceglie la GPL.E un SO per tutti deve garantire che tutte le scelte siano rispettate, condivise o meno dai canoni della comunità.Altrimenti dichiarate Linux un SO rigorosametne riservato a Open-nari strettamente osservanti e finiamola lì. (Ovviamente passando sul cadavere di Torvalds, che notoriamente non vede di buon occhio certi estremismi)Peraltro è la volta buona che si fanno fuori le solite polemiche FUDdose su Linux e Palladium. Linux funzionerà perfettamente con Palladium attivato. Del resto non poteva essere altrimenti, visto che la IBM è uno dei 4 fondatori originari del progetto!
    • Anonimo scrive:
      Re: E bravo Torvalds!
      - Scritto da: Ekleptical
      Peraltro è la volta buona che si fanno fuori
      le solite polemiche FUDdose su Linux e
      Palladium. Linux funzionerà perfettamente
      con Palladium attivato. Visto che metti sempre i puntini sulle "i" e sei parecchio antipatico, volevo avvisarti che palladium non centra una cippa con linux.Palladium e' una tecnologia 100% M$.Come ce la porti su linux, emulandola con wine? ;)DRM non Palladium.
      • Ekleptical scrive:
        Re: E bravo Torvalds!

        Palladium e' una tecnologia 100% M$.No. Palladium è basata su TCPA, che è 20% Microsoft, 20% Intel, 20% IBM, 20% Compaq e 20% HP. (me n'ero dimenticato uno!)Palladium è solo l'implementazione su OS Microsoft della tecnologia.Poi farei notare en passant, che gli utenti Linux sono talmente sostenitori della libertà, che chiunque non la pensi come loro gli è antipatico...il che la dice lunga.
        • Anonimo scrive:
          Re: E bravo Torvalds!
          - Scritto da: Ekleptical

          Palladium e' una tecnologia 100% M$.

          No. Palladium è basata su TCPA, che è 20%
          Microsoft, 20% Intel, 20% IBM, 20% Compaq e
          20% HP. (me n'ero dimenticato uno!)

          Palladium è solo l'implementazione su OS
          Microsoft della tecnologia.Appunto, Palladium e' M$.

          Poi farei notare en passant, che gli utenti
          Linux sono talmente sostenitori della
          libertà, che chiunque non la pensi come loro
          gli è antipatico...il che la dice lunga.Sbagli di nuovo.Tu sei talmente fissato che chiunque non la pensa come te per forza e' utente linux.Mettiti a posto.
          • Anonimo scrive:
            Re: E bravo Torvalds!

            Appunto, Palladium e' M$.Ma leccacelo con ingoio, Palladium è una tecnologia e può essere implementata su tutti i sistemi, ora deglutisci.
    • hoff scrive:
      Re: E bravo Torvalds!
      - Scritto da: Ekleptical
      Non si reisce a capire perchè, secondo certe
      visioni estremiste, tutti sono liberi di
      scegliere la loro licenza..purchè sia GPL!
      (strano concetto di scelta)Se un sistema non è open source, non c'è nessuna scelta. Non puoi nè studiare nè modificare nè distribuire il codice sorgente: non ce l'hai e basta. E' il caso di quasi tutti i sistemi operativi del mondo. Ma non ho mai detto che questa sia una scelta sbagliata, e se lo dirò ti prego di sopprimermi, davvero, ci tengo molto.Un sistema sotto GPL ti permette di fare tutto, assolutamente tutto. Tranne ricavare un qualcosa di proprietario dal codice rilasciato sotto GPL. In pratica, chi ha realizzato il programma ti impedisce di farne un qualcosa che vada contro i suoi ideali. Torvalds ha scelto di rilasciare Linux sotto GPL, da sempre. Ora ha cambiato idea, o ha riflettuto su cose che non aveva considerato. Mah, faccia pure quello che vuole. Mi limito a considerare che, SICURAMENTE, se cambierà la licenza di Linux, l'ultima versione del Kernel rilasciata sotto GPL verrà recuperata da un nuovo gruppo di lavoro che la userà (in modo perfettamente legale) per un nuovo ramo di sviluppo che sia ancora e sempre sotto GPL. E Torvalds rimarrà quasi solo. Il tutto a causa di una scelta che secondo lui non è politica, ma in realtà lo è. Comunque, intendiamoci: la scelta di Torvalds è legittima e lo è anche quella di chi vuole solo la GPL.Secondo te quest'ultima scelta non è legittima? Ma che ne sai tu di libertà, non li ritieni nemmeno liberi di scegliere che licenza applicare al loro lavoro, ma stai zitto... sono quelli come te che rendono impossibile qualsiasi tipo di discussione sensata.
      Se qualcuno vuole rilasciare dei contenuti
      con DRM, sono affari suoi. Compie una scelta
      sul proprio lavoro rispettabile quanto
      quella di chi sceglie la GPL.Ovvio. Purchè possa farlo. Se la licenza lo proibisce, non può farlo. Nel qual caso è illegale, sbagliato e condannabile sotto qualsiasi punto di vista. Indipendentemente dalle tue opinioni sulla GPL.
      E un SO per tutti deve garantire che tutte
      le scelte siano rispettate, condivise o meno
      dai canoni della comunità.E allora secondo te bisognerebbe far sparire tutti i sistemi tranne BSD? Ma taci, affogati nelle tue cazzate...
      Peraltro è la volta buona che si fanno fuori
      le solite polemiche FUDdose su Linux e
      Palladium. Linux funzionerà perfettamente
      con Palladium attivato. Del resto non poteva
      essere altrimenti, visto che la IBM è uno
      dei 4 fondatori originari del progetto!Premetto che non ho mai detto o pensato il contrario, ma toglimi una curiosità. Quale incomprensibile reazione chimica tra le tue sinapsi ti fa odiare la GPL e accettare di buon grado Palladium? Scusa l'impertinenza, ma trovo la psichiatria una disciplina interessante...Federico
      • Anonimo scrive:
        Re: E bravo Torvalds!
        Vedo che i corsi di indottrinamento funzionano bene...allora: GPL != Open Source.Un software può essere open anche se sotto copyright, e se un utente o cliente prova a modificarlo per qualcosa che non prevede la licenza commerciale caga molto sangue, fidati.GPL è una licenza open source spinta da chi voleva fare di linux un fenomeno commerciale (e pare ci stiano riuscendo bene). Personalmente non la condivido per alcuni motivi: 1) è poco chiara. Esempio: in un punto dice che se fai un progetto con una liberia open il tuo progetto non è da considerarsi open, qualche paragrafo più sotto dice che se comunque tu nel tuo software integri una libreria open è come se avessi esteso e modificato la libreria e quindi il tuo progetto è automaticamente open2) è violata ripetutamente da tutti (Lindows, Winex, SuSe per fare alcuni esempi) sempre più frequentemente e sempre + spudoratamente, quasi si volessere sondare le acque per prevaricarla del tutto. Questo però era ovvio, chi lavora alla OSF (che tra le altre cose è così democratica e corretta che spinge solo ed esclusivamente la GPL, infatti in italia copiare software GPL è legale, copiare e sfruttare software con altre licenze non si sa in quanto non vengono riconosciute come licenze esenti da copyright) non può difendere gli interessi di nessuno perché nessuno ha interessi da difendere (tranne forse i grandi progetti commerciali GPL)! Quindi se io faccio un programmillo e qualcuno me lo ricicla in maniera commerciale (cosa che nelle piccole aziende informatiche avviene con una frequenza impressionante) senza rilasciare codice o quant'altro, io me la prendo nel posto e c'è pure il rischio che un domani mi veda una bella causa perché devo smettere di portare avanti il mio progetto perché troppo simile al loro....3) E' l'unica cosa su cui TUTTE le persone che usano Linux o che (ancora peggio) buttano nel cesso l'obiettività e seguono la loro bella crociata interpretano in maniera personale e radicalmente differente da persona a persona (e questo penso dimostri abbondantemente che la licenza è poco chiara). L'unico punto su cui sono tutti d'accordo (l'unico che hanno capito veramente) è che "free" è interpretato come "libero" e non gratis.Cmq è ovvio che la GPL è stata un veicolo preferenziale per far si che il software fosse vincolato all'open e a linux, però sempre + spesso alcuni openari la boicottano o vantano licenze alternative. Inoltre c'è da notare, a tutti coloro che pensano che la GPL sia la sorgente di tutti i beni di Linux, che BSD che è con licenza "fa un po' come cazzo ti pare" è molto più stabile ed affidabile, da cui si deduce che la licenza-virus come non dare torto a chi dice così, visto che de facto ti vincola a fare col tuo codice cose che tu non vorresti condividere in quel modo (il tuo software DEVE essere GPL per non violarla, open e basta non va bene! Alla faccia del free!)?Il mio software è open, ma non è GPL o altra licenza. Copiare la EULA Microsoft in quanto a complessità e incomprensibilità non fa un software migliore di un'altro. Nel mio caso basta scrivere:"Il software sebbene open è sotto copyright, può essere usato/modificato/riutilizzato solo sotto autorizzazione dell'autore. Qualsiasi sfruttamento del codice o di prodotti da esso derivati a fini commerciali deve essere pattuito con l'autore a cui spetterà una congrua percentuale sui ricavi".Sarà un po' venale, non vedrò i miei prodotti sui CD di Linux (anche perché neanche suse metterebbe tool di calcolo scientifico avanzato e interpeti di linguaggio naturale in una distribuzione, neanche per fare numero), ma almeno faccio i miei interessi e non quello di moltissime corporazioni-squalo che con una licenza restrittiva che fa solo i suoi interessi e investimenti in R&D prossimi allo zero (ancora una volta: IBM non ricerca su Linux ma su soluzioni server proprietarie che girano su linux, linux a loro lo da SuSe che non investe una ceppa, al massimo cambia qualche linea di codice - senza nessun risultato né apprezzabile né rivoluzionario, sono kernel vanilla rimaneggiati -, come tutti, per far si che le patch generiche te le sbatti al cazzo), stanno tentando di diventare le microsoft del 2100.
        • Anonimo scrive:
          Re: E bravo Torvalds!
          - Scritto da: Anonimo
          Personalmente non la condivido per alcuni
          motivi:
          1) è poco chiara. Esempio: in un punto dice
          che se fai un progetto con una liberia open
          il tuo progetto non è da considerarsi open,
          qualche paragrafo più sotto dice che se
          comunque tu nel tuo software integri una
          libreria open è come se avessi esteso e
          modificato la libreria e quindi il tuo
          progetto è automaticamente openMi pareva una cosa banale: se usi (link dinamico) la libreria GPL non hai problemi, se la integri (link statico) il tuo programma deve essere GPL.
          2) è violata ripetutamente da tutti
          (Lindows, Winex, SuSe per fare alcuni
          esempi) sempre più frequentemente e sempre +
          spudoratamente, quasi si volessere sondare
          le acque per prevaricarla del tutto. Puo' essere. Mi ricordo pero' che la GPL consente l'utilizzo di moduli binari in certi casi.
          Quindi se io faccio un
          programmillo e qualcuno me lo ricicla in
          maniera commerciale (cosa che nelle piccole
          aziende informatiche avviene con una
          frequenza impressionante) senza rilasciare
          codice o quant'altro, io me la prendo nel
          posto e c'è pure il rischio che un domani mi
          veda una bella causa perché devo smettere di
          portare avanti il mio progetto perché troppo
          simile al loro....Colpa tua. Il fatto di rilasciare codice sotto GPL non ti esime dal dover dimostrare un domani il tuo copyright.
          "Il software sebbene open è sotto copyright,
          può essere usato/modificato/riutilizzato
          solo sotto autorizzazione dell'autore.
          Qualsiasi sfruttamento del codice o di
          prodotti da esso derivati a fini commerciali
          deve essere pattuito con l'autore a cui
          spetterà una congrua percentuale sui
          ricavi".Non capisco lo scopo di distribuire i sorgenti, pero'... o forse vuoi che i tuoi utenti, oltre che a farti da cavie, ti diano pure le patch. Ah Ah Ah 8)
          • pikappa scrive:
            Re: E bravo Torvalds!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Personalmente non la condivido per alcuni

            motivi:

            1) è poco chiara. Esempio: in un punto
            dice

            che se fai un progetto con una liberia
            open

            il tuo progetto non è da considerarsi
            open,

            qualche paragrafo più sotto dice che se

            comunque tu nel tuo software integri una

            libreria open è come se avessi esteso e

            modificato la libreria e quindi il tuo

            progetto è automaticamente open

            Mi pareva una cosa banale: se usi (link
            dinamico) la libreria GPL non hai problemi,
            se la integri (link statico) il tuo
            programma deve essere GPL.Sembra chiaro pure a me

            2) è violata ripetutamente da tutti

            (Lindows, Winex, SuSe per fare alcuni

            esempi) sempre più frequentemente e
            sempre +

            spudoratamente, quasi si volessere sondare

            le acque per prevaricarla del tutto.

            Puo' essere. Mi ricordo pero' che la GPL
            consente l'utilizzo di moduli binari in
            certi casi.Non so Lindows, ma cmq in SuSE i pacchetti di sistema sono tutti sotto GPL(infatti te la puoi liberamente installare da ftp), SOLO l'installer(lo Yast) e' coperta da una licenza diversa, che non ti permette di scaricarti le ISO(o copiarti i CD), se non per architetture esotiche(tipo SuSE per S390), Le winex invece derivano dal progetto wine che non e' sotto GPL, ma ha una licenza di tipo BSD(qualcosa di simile) quindi anche in questo caso e' perfettamente legale

            Quindi se io faccio un

            programmillo e qualcuno me lo ricicla in

            maniera commerciale (cosa che nelle
            piccole

            aziende informatiche avviene con una

            frequenza impressionante) senza rilasciare

            codice o quant'altro, io me la prendo nel

            posto e c'è pure il rischio che un domani
            mi

            veda una bella causa perché devo smettere
            di

            portare avanti il mio progetto perché
            troppo

            simile al loro....

            Colpa tua. Il fatto di rilasciare codice
            sotto GPL non ti esime dal dover dimostrare
            un domani il tuo copyright.La GPL infatti non cancella il copyright

            "Il software sebbene open è sotto
            copyright,

            può essere usato/modificato/riutilizzato

            solo sotto autorizzazione dell'autore.

            Qualsiasi sfruttamento del codice o di

            prodotti da esso derivati a fini
            commerciali

            deve essere pattuito con l'autore a cui

            spetterà una congrua percentuale sui

            ricavi".

            Non capisco lo scopo di distribuire i
            sorgenti, pero'... o forse vuoi che i tuoi
            utenti, oltre che a farti da cavie, ti diano
            pure le patch.
            Ah Ah Ah 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: E bravo Torvalds!


            "Il software sebbene open è sotto
            copyright,

            può essere usato/modificato/riutilizzato

            solo sotto autorizzazione dell'autore.

            Qualsiasi sfruttamento del codice o di

            prodotti da esso derivati a fini
            commerciali

            deve essere pattuito con l'autore a cui

            spetterà una congrua percentuale sui

            ricavi".

            Non capisco lo scopo di distribuire i
            sorgenti, pero'... o forse vuoi che i tuoi
            utenti, oltre che a farti da cavie, ti diano
            pure le patch.
            Ah Ah Ah 8)Ma scusa, così puoi guardare le sorgenti per capire come a ha fatto, modificarlo per un tuo uso personale (visto che non è a fini commerciali). Non è il motivo principale per cui vi piace l'open source?
          • Anonimo scrive:
            Re: E bravo Torvalds!
            - Scritto da: Anonimo


            "Il software sebbene open è sotto

            copyright,


            può essere
            usato/modificato/riutilizzato


            solo sotto autorizzazione dell'autore.


            Qualsiasi sfruttamento del codice o di


            prodotti da esso derivati a fini

            commerciali


            deve essere pattuito con l'autore a cui


            spetterà una congrua percentuale sui


            ricavi".



            Non capisco lo scopo di distribuire i

            sorgenti, pero'... o forse vuoi che i tuoi

            utenti, oltre che a farti da cavie, ti
            diano

            pure le patch.

            Ah Ah Ah 8)
            Ma scusa, così puoi guardare le sorgenti per
            capire come a ha fatto, modificarlo per un
            tuo uso personale (visto che non è a fini
            commerciali). Non è il motivo principale per
            cui vi piace l'open source?Imparare a leggere? Quoto da _sopra_:
            "Il software sebbene open è sotto copyright,
            può essere usato/modificato/riutilizzato
            solo sotto autorizzazione dell'autore.[...]"
          • Anonimo scrive:
            Re: E bravo Torvalds!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            "Il software sebbene open è sotto


            copyright,



            può essere

            usato/modificato/riutilizzato



            solo sotto autorizzazione
            dell'autore.



            Qualsiasi sfruttamento del codice o
            di



            prodotti da esso derivati a fini


            commerciali



            deve essere pattuito con l'autore a
            cui



            spetterà una congrua percentuale sui



            ricavi".





            Non capisco lo scopo di distribuire i


            sorgenti, pero'... o forse vuoi che i
            tuoi


            utenti, oltre che a farti da cavie, ti

            diano


            pure le patch.


            Ah Ah Ah 8)

            Ma scusa, così puoi guardare le sorgenti
            per

            capire come a ha fatto, modificarlo per un

            tuo uso personale (visto che non è a fini

            commerciali). Non è il motivo principale
            per

            cui vi piace l'open source?

            Imparare a leggere? Quoto da _sopra_:


            "Il software sebbene open è sotto
            copyright,

            può essere usato/modificato/riutilizzato

            solo sotto autorizzazione
            dell'autore.[...]"Sicuro che puoi dichiararlo open? sei andato a verificare se la tua licenza merita l'attributo di open?Altrimenti io faccio la licenza:"Sebbene il SW sia Open non potrete avere accesso al sorgente che facendovi assumere dalla mia ditta quali impiegati, altrimenti dovrete pagare delle licenze d'uso del software".Questo però non farebbe del software un vero open source (e neppure uno falso).
        • godzilla scrive:
          Re: E bravo Torvalds!
          tu non sai cosa significhi il termine "copyright".e ho detto tutto.
        • Anonimo scrive:
          Re: E bravo Torvalds!

          prodotti sui CD di Linux (anche perché
          neanche suse metterebbe tool di calcolo
          scientifico avanzato e interpeti di
          linguaggio naturale in una distribuzione,
          neanche per fare numero), ma almeno faccio ipotresti dare un riferimento sui tuoi software? Sarei interessato a provare l'interpretazione del linguaggio naturale..ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: E bravo Torvalds!
          - Scritto da: Anonimo
          Vedo che i corsi di indottrinamento
          funzionano bene...

          allora: GPL != Open Source.giusto.
          Un software può essere open anche se sotto
          copyright, e se un utente o cliente prova a
          modificarlo per qualcosa che non prevede la
          licenza commerciale caga molto sangue,
          fidati.anche i software GPL sono sotto copyright, solo che è un copyright molto libertario.
          GPL è una licenza open source spinta da chi
          voleva fare di linux un fenomeno commerciale
          (e pare ci stiano riuscendo bene).Sbagliato, la licenza GPL esiste da quasi 20 anni, l'Open Source è un movimento molto più recente 5 anni. Direi piuttosto: L'Open Source è un fenomeno commerciale spinto da quelli che ritenevano la GPL troppo limitante.
          Personalmente non la condivido per alcuni
          motivi:
          1) è poco chiara. Esempio: in un punto dice
          che se fai un progetto con una liberia open
          il tuo progetto non è da considerarsi open,
          qualche paragrafo più sotto dice che se
          comunque tu nel tuo software integri una
          libreria open è come se avessi esteso e
          modificato la libreria e quindi il tuo
          progetto è automaticamente openSe la leggi veramente ti renderai conto che invece è chiarissima.Il tuo progetto cade sotto la GPL se è una modifica del codice originale o se include parte del codice originale.Non è invece GPL un codice che usa del codice GPL come annesso, a questo proposito ti consiglio di leggerti anche questo (tanto per chiarire un po' le idee):http://www.smh.com.au/articles/2003/04/24/1050777342086.html
          2) è violata ripetutamente da tutti
          (Lindows, Winex, SuSe per fare alcuni
          esempi) sempre più frequentemente e sempre +
          spudoratamente, quasi si volessere sondare
          le acque per prevaricarla del tutto. QuestoEsempi, vogliamo degli esempi. Per quello che ne so io SuSE, Lindows, Winex e altri non violano la GPL....
          commerciali GPL)! Quindi se io faccio un
          programmillo e qualcuno me lo ricicla in
          maniera commerciale (cosa che nelle piccole
          aziende informatiche avviene con una
          frequenza impressionante) senza rilasciare
          codice o quant'altro, io me la prendo nel
          posto e c'è pure il rischio che un domani mi
          veda una bella causa perché devo smettere di
          portare avanti il mio progetto perché troppo
          simile al loro....I pirati esistono a tutti i livelli. Non puoi rinfacciare alla GPL dicendo di essere sbagliata perchè la gente la pirata. Se ci sono delle ditte che sviluppano progetti interni usando la GPL ne hanno pieno diritto, se questi progetti vengono commercializzati senza che sia rispettata la licenza allora si tratta di pirataggio bello e buono e va punito come qualsiasi altro pirataggio.Ma questo non toglie che la GPL è l'unica licenza che garantisca la piena libertà dell'utente, non ce n'è nessun altra.Le altre licenze open garantiscono un buon livello di libertà all'utente e sono perfettamente accettabili in quanto a libertà. Le licenze commerciali sono da rispettare come le licenze open ma non garantiscono nessuna libertà all'utente.Visto che io sono utente al 99,9% preferisco usare software che mi garantiscano la più totale libertà.
          3) E' l'unica cosa su cui TUTTE le persone
          che usano Linux o che (ancora peggio)
          buttano nel cesso l'obiettività e seguono la
          loro bella crociata interpretano in maniera
          personale e radicalmente differente da
          persona a persona (e questo penso dimostri
          abbondantemente che la licenza è poco
          chiara). L'unico punto su cui sono tutti
          d'accordo (l'unico che hanno capito
          veramente) è che "free" è interpretato come
          "libero" e non gratis.L'unico punco che tu hai capito mio caro. Leggiti la licenza GPL e poi la capirai pure tu.Quelli che come dici tu fanno una crociata hanno poco a che vedere con la GPL, sono idealisti e perseguono la libertà dell'utente (e del programmatore). La GPL è l'unica licenza che le garantisce al 100%, mi pare chiaro che i paladini delle libertà l'hanno eletta a loro mascotte.
          Cmq è ovvio che la GPL è stata un veicolo
          preferenziale per far si che il software
          fosse vincolato all'open e a linux, però
          sempre + spesso alcuni openari la boicottano
          o vantano licenze alternative. Inoltre c'è
          da notare, a tutti coloro che pensano che la
          GPL sia la sorgente di tutti i beni di
          Linux, che BSD che è con licenza "fa un po'
          come cazzo ti pare" è molto più stabile ed
          affidabile, da cui si deduce che la
          licenza-virus come non dare torto a chi dice
          così, visto che de facto ti vincola a fare
          col tuo codice cose che tu non vorresti
          condividere in quel modo (il tuo software
          DEVE essere GPL per non violarla, open e
          basta non va bene! Alla faccia del free!)?La licenza GPL è nata dopo la licenza BSD proprio perchè la BSD non garantiva la libertà totale. Il movimento Open è nato molto dopo la GPL perchè la GPL era troppo restrittiva (leggere: garantiva troppe libertà e dal punto di vista commerciale era mal vista).Mi sembra quindi logico che i prodotti BSD siano più stabili, esistono da molto più tempo.
          Il mio software è open, ma non è GPL o altra
          licenza. Copiare la EULA Microsoft in quanto
          a complessità e incomprensibilità non fa un
          software migliore di un'altro. Nel mio caso
          basta scrivere:

          "Il software sebbene open è sotto copyright,
          può essere usato/modificato/riutilizzato
          solo sotto autorizzazione dell'autore.
          Qualsiasi sfruttamento del codice o di
          prodotti da esso derivati a fini commerciali
          deve essere pattuito con l'autore a cui
          spetterà una congrua percentuale sui
          ricavi".Hai ragione, questo impedirà alle piccole aziende di usare il tuo software senza retribuirti correttamente. Ma dai...
          Sarà un po' venale, non vedrò i miei
          prodotti sui CD di Linux (anche perché
          neanche suse metterebbe tool di calcolo
          scientifico avanzato e interpeti di
          linguaggio naturale in una distribuzione,
          neanche per fare numero), ma almeno faccio i
          miei interessi e non quello di moltissime
          corporazioni-squalo che con una licenza
          restrittiva che fa solo i suoi interessi e
          investimenti in R&D prossimi allo zeroFai un po' come vuoi, nessuno ti rimprovera per aver usato una tua licenza, ma quanti ti hanno pagato finora? Quanti ti hanno contattato per proporti migliorie al tuo software?A mio avviso ci guadagneresti di più a metterla in GPL, almeno sarebbe distribuita su larga scala e faresti così conoscere il tuo lavoro a migliaia di persone.
          (ancora una volta: IBM non ricerca su Linux
          ma su soluzioni server proprietarie che
          girano su linux, linux a loro lo da SuSe che
          non investe una ceppa, al massimo cambia
          qualche linea di codice - senza nessun
          risultato né apprezzabile né rivoluzionario,
          sono kernel vanilla rimaneggiati -, come
          tutti, per far si che
      • Anonimo scrive:
        Re: E bravo Torvalds!
        - Scritto da: hoff
        Torvalds ha scelto di rilasciare
        Linux sotto GPL, da sempre. Ora ha cambiato
        idea, o ha riflettuto su cose che non aveva
        considerato. Non solo Torvalds non ha cambiato idea su Linux e la GPL, ma il suo post mi sembra apertamente polemico con chi, riflettendo su cose che non aveva considerato, vorrebbeora cambiare la GPL per impedire la gestione del DRMnel kernel.Andrea
    • Simplex scrive:
      Re: E bravo Torvalds!
      - Scritto da: Ekleptical
      Linux funzionerà perfettamente
      con Palladium attivato.Come, d'altra parte, Linux funzionera' perfettamente anchesu macchine con Palladium (che tra l'altro non si chiama piu'cosi') non on-board. Visto che Linux e' un Kernel distribuitosotto licenza GPL, nulla vieta a chichessia di crearne unaversione senza la parte di codice in discussione, e chemagari giri su harware free-TCPA - tipo Via e Transmeta,solo per citarne alcuni -.
      Del resto non poteva
      essere altrimenti, visto che la IBM è uno
      dei 4 fondatori originari del progetto!Concordo pienamente e non vedo problemi di sorta...Chi vorra' lo utilizzera, chi no, ne fara' tranquillamente a meno.ciao
  • Anonymous scrive:
    Sono disgustato...
    e non parlo solo di questa notizia, anche perche' penso che il drm se applicato con criterio abbia piu' pro che contro.Ma ultimamente sempre piu' spesso tirano brutte arie per internet e tutti i suoi utenti.E' un mondo sempre piu' "matrix", ogni scusa e' buona: controllo su tutto.Al di la' del pensiero politico, penso sia chiaro che la goccia sia stata l'11 settembre.Noi (inteso come uomini, persone) non siamo nessuno, non contiamo un cazzo, veniamo continuamente presi a calci nei denti, tanto le cose sono state decise e non c'e' niente che possiamo fare.Adesso magari le prime reazioni saranno di rabbia, poi ci sara' la rassegnazione, si arrivera' all'indifferanza per poi dimenticarsene e considerare tutto normale.Che mondo di merda.Anonymous
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono disgustato...
      - Scritto da: Anonymous
      Al di la' del pensiero politico, penso sia
      chiaro che la goccia sia stata l'11
      settembre.Per questo penso che l'11 settembre gli americani se lo sono fatto in casa da soli. Troppi vantaggi per le lobby e le classi politiche, che hanno la buona scusa per controllare tutto e tutti alla facciazza delle libertà che ora sono liberamente... calpestabili.
    • KerNivore scrive:
      Re: Sono disgustato...
      - Scritto da: Anonymous[cut]sad but true.
    • zuglio scrive:
      Re:Sono disgustato...
      - Scritto da: Anonymous
      Adesso magari le prime reazioni saranno di
      rabbia, poi ci sara' la rassegnazione, si
      arrivera' all'indifferanza per poi
      dimenticarsene e considerare tutto normale.
      Purtroppo è sempre così...guarda la guerra in Iraq, non è finita,semplicemente i tg ne parlano sempre di meno e sembra che sia passato un secolo da quando è iniziata..Tutti hanno gia dimenticato,se ne è parlato per giorni e giorni e poi basta..Sarà cosi per la Sars,come lo è stato per la mucca pazza..
      Che mondo di merda.Concordo pienamente..
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono disgustato...
      - Scritto da: Anonymous
      e non parlo solo di questa notizia, anche
      perche' penso che il drm se applicato con
      criterio abbia piu' pro che contro.

      Ma ultimamente sempre piu' spesso tirano
      brutte arie per internet e tutti i suoi
      utenti.

      E' un mondo sempre piu' "matrix", ogni scusa
      e' buona: controllo su tutto.No. Controllo laddove qualcuno usa la mancanza di controllo per ledere altri: infrangere il diritto di autore è pretendere con la propria libertà di ledere un diritto altrui (gli autori, appunto).Trovo molto peggiore la tassa del 3% sui CD vergini che io uso per metterci le foto delle mie vacanze. E soprattutto mi fa arrabbiare che io debba pagare la tassa perché c'è gente come te che vuole vedere film o ascoltare musica a ufo.
      Che mondo di merda.Fintanto che non viene difeso un tuo diritto leso da qualcun altro. Quando invece il diritto difeso è il tuo, allora va bene, vero?

      Anonymous
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono disgustato...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonymous

        e non parlo solo di questa notizia, anche

        perche' penso che il drm se applicato con

        criterio abbia piu' pro che contro.



        Ma ultimamente sempre piu' spesso tirano

        brutte arie per internet e tutti i suoi

        utenti.



        E' un mondo sempre piu' "matrix", ogni
        scusa

        e' buona: controllo su tutto.

        No. Controllo laddove qualcuno usa la
        mancanza di controllo per ledere altri:
        infrangere il diritto di autore è pretendere
        con la propria libertà di ledere un diritto
        altrui (gli autori, appunto).

        Trovo molto peggiore la tassa del 3% sui CD
        vergini che io uso per metterci le foto
        delle mie vacanze. E soprattutto mi fa
        arrabbiare che io debba pagare la tassa
        perché c'è gente come te che vuole vedere
        film o ascoltare musica a ufo.Si chiama punizione collettiva, funzionava molto bene nei lager nazisti.Se uno fa una cazzata si puniscono tutti molto severamente, così si scannano tra di loro incolpando e punendo il colpevole. La cosa terrorizza i prigionieri in modo che più nessuno osa ribellarsi perchè oltre a subire la punizione collettiva ti attiri addosso l'odio dei compagni di prigionia.C'è chi copia illegalmente, nessun problema, puniamo tutta la popolazione alzando le tasse e dicendo che i colpevoli sono coloro che copiano. Così il risultato è semplice, i cittadini si scanneranno tra loro non appena verranno a conoscenza di un copiatore.Semplice ma efficace.

        Che mondo di merda.

        Fintanto che non viene difeso un tuo diritto
        leso da qualcun altro. Quando invece il
        diritto difeso è il tuo, allora va bene,
        vero?Di diritto non ce n'è uno solo, ma tanti. Per difendere un diritto di un gruppo di persone non è giustificabile ledere a più diritti di tutti gli altri.In questo caso per proteggere i diritti delle grandi case discografiche si impedisce l'ascolto privato su certi apparecchi (PC, autoradio, ...), si impedisce la copia di sicurezza (autorizzata dalla legge), si alzano le tasse anche sui CD usati per backup di dati leciti (dati d'azienda, foto, ...) e chissà cos'altro.

        AnonymousIn questo caso è meglio continuare a ledere i diritti delle case discografiche preservando i diritti di milioni di cittadini Italiani.
  • Anonimo scrive:
    Palladium sempre più vicino...
    A questo punto si tirana la zappa sui piedi pero...Tutti quegli utenti che sarebbero passati a Linux per via di Windows "blindato" ora rimarranno li dove sono perchè tanto anche Linux molto probabilmente avro lo stesso limite...Notare poi come si parli di fare l'immagine del kernel...Quindi se compili il kernel senza il modulo "Palladium", i programmi vedono che non corrisponde l'immagine e quindi non partono...Bha!
    • Anonimo scrive:
      Re: Palladium sempre più vicino...
      Neanche per idea.Il post di Linus è stato frainteso.Quello che ha detto Linus è che Linux non è incompatibile con il DRM e - soprattutto - di non condividere il fatto che Linux venga usato come bandiera anti-DRM.Attenzione: è una posizione scomoda che lascia interdetti, ma se la si analizza con attenzione non è priva di significato.1) se Linux rifiutasse a priori qualunque possibilita di integrare il DRM e quest'ultimo si affemasse, questo sistema operativo rischierebbe di venire emarginato (più di ora) da qualsiasi prospettiva di investimento commerciale, mentre eventuali investimenti sarebbero a beneficio di Liunx in generale, che integri o meno il DRM. Infatti è ovvio che, se anche esisterà mai una versione di Linux che integrerà il DRM ne esisteranno altre che non la integreranno. 2) Come molti sanno in USA ci sono forti interessi che muoiono dalla voglia di trovare un qualche appiglio legale per spazzare via Linux dalla scena informatica. Si saprà anche che Microsoft ha già chiesto al Congresso USA di mettere fuori legge la GPL. Tutte le paranoie di RedHat sulla tutela del copyright (no MP3, ecc.) derivano da questo (e l'affare SCO-IBM conferma).C'è un grande desiderio da parte di una vasta parte dell'establishment informatico, USA ma non solo, di distruggere la sola prospettiva di un'affermazione di Linux.E' chiaro che se Linux diventasse esplicitamente la bandiera dell'anti DRM e se il DRM venisse integrato (e lo sarà) nel più ampio ambito "Palladium" (il cui scopo dichiarato è la "sicurezza") in caso di istituzionalizzazione o addirittura di obbligatorietà di Palladium (ed è già stato chiesto al Congresso) Linux si troverebbe de facto fuorilegge.Soprattutto dopo l'11 settembre la sicurezza è diventata la chiave per giustificare qualunque cosa. Tra breve - e lo vedrete - inizierà una martellante campagna a favore della sicurezza, che rivesterà anche risvolti politici. Se passano le equazioni "Patriottismo=sicurezza" "Palladium=sicurezza" e poi "Linux=contro Palladium" ... finite voi il sillogismo!IMHO è evidente che a Linus non piace certo il DRM, ma la sua posizione è molto più *politica* di quanto non sembri.Resta inteso che IMHO sarà molto, molto difficile che possa diffondersi una versione di Linux DRM-build, se non in ambiti particolarissimi. Però affermare "in linea di principio anche Linux può ospitare il DRM" ha profondi significati psicologici.Ricordiamoci che un Linux di nicchia è un Linux morto.Saluti.Prospero.- Scritto da: Anonimo
      A questo punto si tirana la zappa sui piedi
      pero...

      Tutti quegli utenti che sarebbero passati a
      Linux per via di Windows "blindato" ora
      rimarranno li dove sono perchè tanto anche
      Linux molto probabilmente avro lo stesso
      limite...

      Notare poi come si parli di fare l'immagine
      del kernel...
      Quindi se compili il kernel senza il modulo
      "Palladium", i programmi vedono che non
      corrisponde l'immagine e quindi non
      partono...

      Bha!
  • Anonimo scrive:
    Eccoci all'acqua......
    E adesso? Non dico per coloro che giustamente utilizzano questo sistema per la normale quotidianità e/o lavoro e/o studio. Lo dico per coloro che hanno sempre inneggiato alla libertà dell'utente ed a Linux come vessillo di tale libertà.Anche io sono della partita, intendiamoci.E adesso? Che si fa? manco si può rippare il ns. cd in pace sotto linuzzo? Come diceva Thomas Milian: sono zuccheri per diabetici!
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccoci all'acqua......
      compile senza...(e leggi l'originale messaggio linus)
      • Anonimo scrive:
        Re: Eccoci all'acqua......
        - Scritto da: Anonimo
        compile senza...Compile una bella fronda! Il 70% dei vostri futuri (?) utenti, con il cavolo che ha voglia di _compilare_ alcunchè. Questo piccolo dettaglio lo hanno capito anche i muri.
        • godzilla scrive:
          Re: Eccoci all'acqua......
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          compile senza...


          Compile una bella fronda! Il 70% dei vostri
          futuri (?) utenti, con il cavolo che ha
          voglia di _compilare_ alcunchè. Questo
          piccolo dettaglio lo hanno capito anche i
          muri.e perché non ha voglia di compilare? chi l'ha detto? tu?e poi, se permetti, finché ci sarà la possibilità di compilare, a me non me ne frega niente di cosa fanno gli altri... l'importante è che chi vuole farlo possa continuare a farlo e credo che Linus sarebbe d'accordo con me.a proposito, prima di commentare la notizia vi inviterei seriamente a leggere il post originale su linuxtoday.
          • Anonimo scrive:
            Re: Eccoci all'acqua......
            - Scritto da: godzilla
            a proposito, prima di commentare la notizia
            vi inviterei seriamente a leggere il post
            originale su linuxtoday.Si.In effetti mi pare che Torvalds parli _solo_ della possibilità di 'firmare' un'immagine del kernel e verificare che corrisponda a una firma data, sottolineando che le firme 'buone' probabilmente non possano essere inserite nel kernel stesso, perche' dovrebbero essere pubblicizzate (GPL rulez).Mi pare che il DRM debba venir implementato piu' o meno cosi': l'applicazione chiama una funzione del kernel per avere la firma dello stesso, verifica il risultato con un elenco di firme 'buone' e si comporta di conseguenza.In effetti non mi pare ci possano essere problemi di licenza (GPL) o di altro tipo... o mi sbaglio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Eccoci all'acqua......
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          compile senza...


          Compile una bella fronda! Il 70% dei vostri
          futuri (?) utenti, con il cavolo che ha
          voglia di _compilare_ alcunchè. Questo
          piccolo dettaglio lo hanno capito anche i
          muri.Chissà se i muri hanno capito che un binario senza l'opzione xy funziona su tutte le macchine a pari architettura. gsam
      • Ekleptical scrive:
        Re: Eccoci all'acqua......

        compile senza...
        (e leggi l'originale messaggio linus)L'idea di fondo di chi sfrutta una tecnologia di DRM è che non ci sarà nessun sorgente da compilare per quel programma.Esempio, il Media Player Microsoft con DRM anche su Linux, strettamente già compilato e funzionante su kernel "certificato".In quel caso, o fai a meno e non usufrusici del contenuto, o ti adegui a seguire la scelta che ha fatto chi ha prodotto quel contenuto.Voi scegliete la GPL? Lui no.Gli unici degni siete voi? Non siete paladini della libertà?Da quando la monoscelta bulgara è sinonimo di libertà?
        • Parliamone scrive:
          Re: Eccoci all'acqua......
          - Scritto da: Ekleptical

          compile senza...

          (e leggi l'originale messaggio linus)

          L'idea di fondo di chi sfrutta una
          tecnologia di DRM è che non ci sarà nessun
          sorgente da compilare per quel programma.Non proprio. Andiamo con ordine.Linus dice che chiunque puo' prendere il kernel, compilarlo, firmare i binari e rilasciarli: la GPL non lo vieta. A questo punto, un qualunque vendor puo' creare una distro DRM Linux. Ovviamente, su tale distro, puo' girare solo software firmato. Se tu decidi di usare DRM Linux, allora preparati ad usare solo binari firmati, e scordati di ricompilare. Se vuoi usare una distro non-drm, allora hai la solita liberta'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Eccoci all'acqua......
      - Scritto da: Anonimo
      E adesso? Non dico per coloro che
      giustamente utilizzano questo sistema per la
      normale quotidianità e/o lavoro e/o studio.
      Lo dico per coloro che hanno sempre
      inneggiato alla libertà dell'utente ed a
      Linux come vessillo di tale libertà.

      Anche io sono della partita, intendiamoci.

      E adesso? Che si fa? manco si può rippare il
      ns. cd in pace sotto linuzzo?

      Come diceva Thomas Milian: sono zuccheri per
      diabetici!La libertà è sempre la stessa.Violare un copyright chiamandolo libertà significa solamente coprire un furto con un bel velo di perbenismo.Se io prendo il kernel di Linux, lo chiamo gsamux e lo rivendo senza dare i sorgenti vedo già tutti i ragazzini incazzati urlare alla violazione del copyright: finchè fa comodo è tutto rose e fiori.Quando c'è da tirare fuori il portafoglio allora la parola cambia significato.Disgustoso. gsam
      • Anonimo scrive:
        Re: Eccoci all'acqua......

        Se io prendo il kernel di Linux, lo chiamo
        gsamux e lo rivendo senza dare i sorgenti
        vedo già tutti i ragazzini incazzati urlare
        alla violazione del copyright:Scusate la mia ignoranza ma vorrei sapere in che modo possiate riconoscere la presenza dello stesso kernel quando è già compilato ?Ovvero come si può scoprire che il tuo stesso programma diffuso sotto GPL, quindi completo di sorgenti, è stato riutilizzato come base per costruire un programma analogo in cui sono state modificate la veste grafica e aggiunto qualche funzionalità ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Eccoci all'acqua......
          - Scritto da: Anonimo

          Se io prendo il kernel di Linux, lo chiamo

          gsamux e lo rivendo senza dare i sorgenti

          vedo già tutti i ragazzini incazzati
          urlare

          alla violazione del copyright:

          Scusate la mia ignoranza ma vorrei sapere in
          che modo possiate riconoscere la presenza
          dello stesso kernel quando è già compilato ?
          Ovvero come si può scoprire che il tuo
          stesso programma diffuso sotto GPL, quindi
          completo di sorgenti, è stato riutilizzato
          come base per costruire un programma analogo
          in cui sono state modificate la veste
          grafica e aggiunto qualche funzionalità ?Tipo analizzando lo stack tcp/ip....nmap docet.
    • AdessoBasta scrive:
      Re: Eccoci all'acqua......

      Come diceva Thomas Milian: sono zuccheri per diabetici!ROTFL!Non è che per caso erano "uccelli" per diabetici?Assassino!
      • spino scrive:
        Re: Eccoci all'acqua......
        - Scritto da: AdessoBasta

        Come diceva Thomas Milian: sono zuccheri
        per diabetici!

        ROTFL!

        Non è che per caso erano "uccelli" per
        diabetici?

        Assassino!

        Quoto.. tsè tsè, come avrebbe detto Bombolo... :)
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