Scuola, niente e-book per i disabili

Il MIUR pensa sia necessaria una sperimentazione e rinvia quindi di almeno un anno l'introduzione dei libri digitali chiesti a gran voce. La delusione dei genitori e degli studenti disabili


Roma – Niente e-book per i disabili, almeno per il prossimo anno scolastico. Secondo i progetti del Ministero della pubblica istruzione sarà necessario un periodo di sperimentazione che durerà almeno un anno per valutare e calibrare al meglio l’aiuto agli scolari diversamente abili.

Dunque, tutto è rimandato a settembre 2006.

Si ricorderà l’ appello di alcuni genitori che avevano invocato a gran voce libri in formato digitale per facilitare l’apprendimento degli alunni con diverse forme di disabilità. “Avere un libro di testo digitale”, dicevano, “permetterebbe di abbattere numerose barriere e favorirebbe l’integrazione nella classe”.

Era poi arrivata la risposta del Governo a firma del capo del gabinetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Michele di Pace e del capo di gabinetto del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Andrea Mancinelli. Sembrava una lettera rassicurante e positiva tanto da far sperare in una risoluzione dei problemi fin dal prossimo anno scolastico. “Consapevoli dell’esigenza, per le famiglie e per le istituzioni scolastiche, di disporre di strumenti facilmente accessibili agli studenti disabili ed al fine di consentire di poter partecipare in tempo utile ed in modo effettivo all’inizio delle attività didattiche – si leggeva nella lettera – sono stati promossi vari incontri tra le amministrazioni dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per l’innovazione e le tecnologie, l’Associazione Italiana Editori. Ciò, anche in funzione di un avvio concreto dell’attuazione dell’art. 5 della legge n. 4/2004”.

“No, impossibile. Non possiamo farcela – spiega ora a Punto Informatico Alessandro Musumeci, consigliere per le politiche di innovazione tecnologica del Ministero – progetti come questi hanno un forte impatto e vanno prima testati e sperimentati. Sicuramente da settembre 2006 sarà possibile la creazione e la distribuzione capillare dei libri di testo in formato digitale. Confermo invece l’inizio della sperimentazione con gli e-book nelle 150 classi di alcune regioni campione. In questo contesto alcuni testi digitali saranno dedicati anche ad alunni diversamente abili e non vedenti, ma saranno per ora pochi fortunati”.

“La lettera dei Ministri – dichiara Stefano Cevenini, portavoce del gruppo di genitori – faceva riferimento ad una emananda circolare che avrebbe dovuto garantire la disponibilità dei testi. Ad oggi non ci risulta che tale circolare sia stata emanata. La certezza di non approdare ad un nulla di fatto è demotivante. Speravamo nell’aiuto delle associazioni dei disabili, ma evidentemente non sono sensibili a questo tema o non è visto come prioritario”.

“Noi – continua il genitore – continuiamo a richiedere ed accattonare presso le case editrici e i loro intermediari senza approdare a nulla. È molto frustrante tutto ciò per noi e per i nostri figli disabili”.

Alessandro Biancardi

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  • paomi scrive:
    Re: prezzi
    Se il costo della musica acquistata on line ti sembra elevato, ti ricordo che un paio d' anni fa veniva venduto nelle edicole un doppio CD di Caterina Caselli (50 brani) a euro 12,50, comprensivo di supporto fisico, custodia, confezione, pubbliocita, trasporto, guadagno dell- edicolante, mentre nello stesso periodo, gli stessi CD potevano essere acquistati on line da Messaggerie Musicali al costo di euro 1,20 a brano !!! pari a ero 60,00 per i due CD.Pi che esageratro, mi sembra che il prezzo praticato on line sia scandaloso.Paomi
  • Anonimo scrive:
    Tecnologie anticopia ed equo compenso
    Trovo veramente ridicolo l'utilizzo di queste tecnologie. I motivi sono semplici:Chi acquista la musica evidentemente non ha nella maggior parte dei casi intenzione di dedicarsi a pratiche pirata.A questo si potrebbe commentare che i brani potrebbero essere acquistati per poi porli in condivisione poiche non si trovano altrove.Ma l'esperienza dimostra che il modo di rippare i brani e condividerli sul p2p si trova sempre. nel caso estremo in cui possano esistere tecnologie antipirateria realmente inaggirabili niente può impedire di collegare l'uscita audio all'ingresso audio e registrare con una perdita di qualità totalmente accettabile.Che la smettano quindi di rompere i coglioni a quelle persone che la musica la pagano, visto che sono proprio queste le uniche persone che subiscono gli effetti di queste tecnologie anticopia.Per quanto riguarda l'equo compenso poi.. eccheccazzo o una cosa o l'altra. O non scarico la musica illegalmente Oppure pago una tassa sui supporti e mi scarico e masterizzo ciò che voglio.Entrambe le cose non esiste prorpio.
  • Anonimo scrive:
    Spostate in off-topic quel thread marcat
    o come off-topic per piacere che così c'è qualche speranza di avere una risposta
  • Anonimo scrive:
    ARUBA POSTALE 1 / AUTISTICI 0
    w il giornalismo finto di punto-informatico servo di aruba
    • Anonimo scrive:
      Re: ARUBA POSTALE 1 / AUTISTICI 0
      - Scritto da: Anonimo
      w il giornalismo finto di punto-informatico servo
      di arubaDIMMI CHE SEI LEI TI PREGO
  • Anonimo scrive:
    Re: prezzi
    A volte quei cd un po vecchiotti li trovi anche nei supermercati tra i mucchi di vecchi cd a 4-5 ?.A volte. :)
  • Anonimo scrive:
    9 EURO? E LA BOLLETTA TELEFONO E LUCE ?
    LA PAGA LA SIAE? 9 EURO PER 10 MP3 SENZA COPERTINA SENZA SENZA CUSTODIA SENZA CD.E IL DRM SULLA MUSICA? CI SARA' DA DIVERTIRCI, M'IMMAGINO GIA' I DJ A PROTESTARE PERCHE' NON POSSONO FARE LE COMPILATION...MA CHI VOLETE PRENDERE IN GIRO ?
  • avvelenato scrive:
    la tentazione di usare itunes.
    a volte ho la tentazione di usare itunes music store. Sì, il prezzo non è dei più convenienti, ma non è poi così tanto per un brano solo, magari un brano che faccio fatica a trovare su p2p (intanto cerco)poi penso che il brano sarà in formato aac, e il mio ipod lo potrà leggere, ma quando vado a correre col muvo dovrò convertirlo in mp3, quindi devo cercare un utility che converta da aac a mp3. (intanto cerco)La licenza di prova di dbpoweramp è scaduta e gli aac me li converte in wav, quindi devo installare un programma che da wav me li converte in mp3. Uso cdex. (intanto cerco)Ah ma poi i files sono crittati e li può leggere solo il mio ipod e altri 4 pc. Quindi se volessi convertirlo in mp3? Dovrei masterizzarmi un cd e poi ripparlo? Naaah.C'era mica quell'hacker, tale dvd-john che aveva scoperto il modo di acquistare da itunes files senza che venissero crittati? Provo ad install..il programma p2p mi ha trovato il file che cercavo e non riuscivo a trovare. Scarico, e mando tutti a ramengo.
    • Anonimo scrive:
      Re: la tentazione di usare itunes.
      Quel tipo non aveva trovato il modo di togliere i drm, semplicemente con qualche exploit ciulava tranquillamente le musiche.Cmq è vero per itunes : anche io che ho un mac sono tentato in continuazione, in fondo su p2p per certe musiche ti fai un mazzo tanto a cercarle e poi devi scaricarne almeno 5 o 6 perchè la maggir parte delle msiche ha un rippaggio fatto da schifo... .Almeno i music store (parlo di itunes ) la musica ha una qualità decente.
      • Anonimo scrive:
        Re: la tentazione di usare itunes.
        - Scritto da: Anonimo

        Quel tipo non aveva trovato il modo di togliere i
        drm, semplicemente con qualche exploit ciulava
        tranquillamente le musiche.
        Cmq è vero per itunes : anche io che ho un mac
        sono tentato in continuazione, in fondo su p2p
        per certe musiche ti fai un mazzo tanto a
        cercarle e poi devi scaricarne almeno 5 o 6
        perchè la maggir parte delle msiche ha un
        rippaggio fatto da schifo... .
        Almeno i music store (parlo di itunes ) la
        musica ha una qualità decente.ehm...mi sa che non hai capito il post a cui hai risposto...
        • Anonimo scrive:
          Re: la tentazione di usare itunes.
          A dire il vero la criptazione la faceva il client a valle, per cui con un client di terze parti abbastanza furbo riuscivi a recuperare anche l'AAC prima che venisse criptato.Non ciulava niente, tranne che nella testa della RIAA.
          • avvelenato scrive:
            Re: la tentazione di usare itunes.
            - Scritto da: Anonimo
            A dire il vero la criptazione la faceva il client
            a valle, per cui con un client di terze parti
            abbastanza furbo riuscivi a recuperare anche
            l'AAC prima che venisse criptato.
            Non ciulava niente, tranne che nella testa della
            RIAA.esatto ^^
  • Anonimo scrive:
    niente di nuovo... peccato
    Se in questo forum uno si deve fare l'idea dello spessore delle proposte alternative alla strada definita dai detentori dei diritti, allora la discografia può dormire sonni tranquilli... giusto per capirsi: la storia dei siti russi è imbarazzante, si continuano a difendere gruppi illegali che conducono attività illegali solo perchè conviene. Basterebbe un minimo di serietà per ammettere che sfruttare i contenuti escludendo a priori i detentori dei diritti fonomeccanici (pagano la collecting society russa? e che c'entra?) non è un'alternativa percorribile. Invece, da bravi componenti dell'italietta, la pochezza progettuale porta a cercare di giustificare chi ci fa tenere i soldini nel portafoglio, senza farsi tante domande. Poi giusto per capirsi: "la posizione di rendita" delle discografiche è la posizione di chi lavora, investe, produce e cerca di massimizzare i guadagni sul proprio lavoro. Non mi stancherò mai di ripeterlo: se pensate che questo sia in qualche modo "parassitario", sarebbe molto bello vedere come questo ragionamento sia generalizzabile a chi produce beni fisici o servizi slegati dal mondo digitale. Ci sono molte questioni aperte e molti disequilibri sul tema della musica legale online, ci sono opportunità e spazi progettuali da sfruttare. Servono delle proposte serie.. ma se la risposta è l'URL di siti illegali russi, sappiamo già adesso come andrà a finire. Ed è un peccato per tutti, a partire dai consumatori.
    • Anonimo scrive:
      Re: niente di nuovo... peccato
      - Scritto da: Anonimo
      Poi giusto per capirsi: "la posizione di
      rendita" delle discografiche è la posizione di
      chi lavora, investe, produce e cerca di
      massimizzare i guadagni sul proprio lavoro. Non
      mi stancherò mai di ripeterlo: se pensate che
      questo sia in qualche modo "parassitario",
      sarebbe molto bello vedere come questo
      ragionamento sia generalizzabile a chi produce
      beni fisici o servizi slegati dal mondo digitale.Senti un po', scagnozzo del mazza, questa caterva di panzane puoi anche risparmiartela perche' qui nessuno e' imbecille, a differenza della media dei vostri potenziali clienti.La musica e' arte e si esercita con i concerti.E questa premessa e' intoccabile, e chi viola questa premessa uccide l'arte e la cultura.Cio' premesso, nulla toglie che la musica possa essere anche diffusa in modo alternativo dal concerto, visto che la tecnologia lo permette, e qui entrano in gioco gli editori discografici, il cui ruolo dovrebbe essere quello di pubblicare e far distribuire la musica, e basta.Mentre ormai i discografici sono diventati una mafia ad arricchimento legale, la cui attivita' non e' piu' quella di pubblicare e distribuire ma e' diventata soprattutto quella di imporre.La loro posizione di rendita, come dici tu, e' una posizione di rendita mafiosa, non certo di lavoro, che certa gente il lavoro non sa neppure dove sta di casa.Chi produce beni fisici, o anche beni digitali diversi dalla musica, non impone anche moda e costumi come fanno i discografici, che oltre ad imporre i loro prodotti, stanno utilizzando tutte le armi a loro disposizione, legali, legalizzate e illegali, per impedire il diffondersi di prodotti concorrenti che possano intaccare la loro posizione monopolistica.
      • Anonimo scrive:
        Re: niente di nuovo... peccato
        Ma di cosa stai parlando? L'arte da che mondo è mondo è stata sovvenzionata, prima dai magnati e poi dal mercato, produrla costa! Ma vivi su marte? I primi ad avere un approccio economico all'arte sono gli artisti. Ripeto, ci sono disequilibri e posizioni dominanti nella discografia e il mercato digitale offre l'opportunità di aprire una discussione seria: ci vogliono progetti forti e sostenibili per offrire un'alternativa, non deliri o frasi tipo: i discografici non lavorano e sono mafiosi, perchè altrimenti è una battaglia persa in partenza! Grazie per il contributo, ma rimango della mia idea: poca roba sotto il sole.
    • Anonimo scrive:
      Re: niente di nuovo... peccato
      - Scritto da: Anonimo
      Se in questo forum uno si deve fare l'idea dello
      spessore delle proposte alternative alla strada
      definita dai detentori dei diritti, allora la
      discografia può dormire sonni tranquilli...
      giusto per capirsi: la storia dei siti russi è
      imbarazzante, si continuano a difendere gruppi
      illegali che conducono attività illegali solo
      perchè conviene. Basterebbe un minimo di serietà
      per ammettere che sfruttare i contenuti
      escludendo a priori i detentori dei diritti
      fonomeccanici (pagano la collecting society
      russa? e che c'entra?) non è un'alternativa
      percorribile. Invece, da bravi componenti
      dell'italietta, la pochezza progettuale porta a
      cercare di giustificare chi ci fa tenere i
      soldini nel portafoglio, senza farsi tante
      domande. Poi giusto per capirsi: "la posizione di
      rendita" delle discografiche è la posizione di
      chi lavora, investe, produce e cerca di
      massimizzare i guadagni sul proprio lavoro. Non
      mi stancherò mai di ripeterlo: se pensate che
      questo sia in qualche modo "parassitario",
      sarebbe molto bello vedere come questo
      ragionamento sia generalizzabile a chi produce
      beni fisici o servizi slegati dal mondo digitale.
      Ci sono molte questioni aperte e molti
      disequilibri sul tema della musica legale online,
      ci sono opportunità e spazi progettuali da
      sfruttare. Servono delle proposte serie.. ma se
      la risposta è l'URL di siti illegali russi,
      sappiamo già adesso come andrà a finire. Ed è un
      peccato per tutti, a partire dai consumatori.ok continua a comprare cd a prezzi assurdi e mp3 a prezzi assurdi
  • Anonimo scrive:
    Calate le vendite degli alimentari...
    La confesercenti punta l'indice contro il P2P per giustificare il calo di vendite nel settore degli alimentari."La gente passa troppo tempo davanti al PC a scaricare MP3 e si dimentica di fare la spesa."Con queste parole il presidente della confesercenti commenta la notizia dell'ISTAT che dice che lo scorso mese di aprile le vendite di alimentari sono calate di oltre il 4%.Non e' vero che la gente non ha soldi e non ce la fa piu' ad arrivare alla fine del mese e quindi e' costretta a tirare la cinghia e a saltare i pasti.La colpa e' solo del P2P.
    • Anonimo scrive:
      Re: Calate le vendite degli alimentari..
      - Scritto da: Anonimo
      La confesercenti punta l'indice contro il P2P per
      giustificare il calo di vendite nel settore degli
      alimentari.

      "La gente passa troppo tempo davanti al PC a
      scaricare MP3 e si dimentica di fare la spesa."

      Con queste parole il presidente della
      confesercenti commenta la notizia dell'ISTAT che
      dice che lo scorso mese di aprile le vendite di
      alimentari sono calate di oltre il 4%.

      Non e' vero che la gente non ha soldi e non ce la
      fa piu' ad arrivare alla fine del mese e quindi
      e' costretta a tirare la cinghia e a saltare i
      pasti.
      La colpa e' solo del P2P.
      Stai scherzando, spero !
      • Anonimo scrive:
        Re: Calate le vendite degli alimentari..
        - Scritto da: Anonimo
        Stai scherzando, spero !Secondo te, perche' un messaggio come quello, se attribuito al presidente della confcommercio appare palesemente falso, mentre se lo dice il presidente dei discografici sembra vero?La verita' e' che non ci sono piu' soldi e dare la colpa al P2P non ha senso, ne' perche' si vendono meno patate, ne' perche' si vendono meno CD.Si vende di meno perche' non ci sono soldi. Il P2P e' solo una scusa fasulla e sarebbe ora di smetterla di crederci, e sarebbe anche ora che gli organi di stampa la smettessero di riportare tali dichiarazioni: c'e' l'apposito forum dei troll per scrivere che la colpa e' del P2P.
  • Anonimo scrive:
    Re: prezzi
    - Scritto da: ishitawa
    sinceramente non ho mai comprato musica on-line,
    ne ho mai utilizzato il p2p
    sarei anche propenso a pagare per scaricare la
    musica, però 1 euro a brano sinceramente mi
    sembra troppoE allora non comprare.
  • Anonimo scrive:
    ah sì?


    CREDICI!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    registrazione audio
    Bisogna aggiungere anche che ci sono siti dove con 1 centesimo puoi sentire la canzone invece di scaricarla,quindi la gente mentre la sente con windows va su accessori/svago/registratori di suonie ad 1 centesimo si registra la canzone.Non prendono virus,non usano p2p,non sono "tracciati"e non sono quindi viste come persone illegali.Pero' finche' i siti grandi e lo stato ci mangiano tutto va bene..,un po come quando erano nati i siti dove si potevano scaricare legalmente i videogiochi pagandoli 10 euro in meno ma senza manuale e custodia.E' tutto uno schifo.. e un magna magna.
  • Anonimo scrive:
    E ora chi glielo dice a Fonzi?
    Quando il caro e buon Arthur Fonzarelli batteva il pugno su un jukebox negli anni 70 per far scattare la musica (senza monetina, quindi era un pirata anche lui!!!!) non si sarebbe mai immaginato di ritrovarsi il suo caro e amato jukebox, fuorilegge!!!!Bhe le abbiamo proprio viste tutte in questo mondo.E a noi ci sembrava normale che la gente si buttasse dalle finestre per la crisi della borsa del '29.Ora e' normale che un jukebox online sia processato!By Un'amico del cobra
  • Anonimo scrive:
    IERI AL TG
    Ho letto che nei primi sei mesi del 2005 gli spettatori nelle sale cinematografiche, sono diminuiti del 17% con incassi inferiori di circa il 19% !!Ma di cosa ci si meraviglia ?Una volta i produttori cacciavano fior di soldoni, i film avevano una sceneggiatura degna di tale nome, per non parlare poi dell'interpretazione, fatta da veri artisti, vedi Gassman, Sordi, Totò, la Loren, la Magnani, Tognazzi, e tantissimi altri che oggi ci possiamo solo sognare.Oggi i film li fa Costantino, Flavia Vento (cosi' ha detto)le Lecciso, Raz Decan. :D Allora niente contro questa gente per catità, ma il saper recitare, purtroppo non lo si impara dall'oggi al domani, ed ecco che saltano fuori i floop o Splasch...come preferite:-)Per non parlare dei 7 euro del biglietto....roba che sei vai, tu, tua moglie e tuo figlio, ti partono 40.000 delle vecchie care, amate lirette...mica poco, per vedere il nulla???Meglio la tv ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: IERI AL TG
      - Scritto da: Anonimo
      Ho letto che nei primi sei mesi del 2005 gli
      spettatori nelle sale cinematografiche, sono
      diminuiti del 17% con incassi inferiori di circa
      il 19% !! Hollywood è morta da parecchio. Per questo ha imparato a fare 6-7 film grossi l'anno (e decine di filmetti da cassetta), perchè sostanzialmente di più la gente non li va a vedere. Siamo nell'epoca dei videogiochi. In USA ha incassato più HALO 2 che il film di natale, e 3 milioni di persone giocano ogni sera a World of Warcraft e non ci pensano nemmeno ad uscire di casa per guardare Tom Cruise che si bacia la ragazza-bella-e-stupida-del-momento n.9999. E tutto questo non c'entra nulla con la pirateria. Anzi, la pirateria ha risvegliato interesse nel cinema, quasi defunto durante gli anni '90. Il futuro è il cinema on demand su HDTV via IP. Avete mai visto un televisore HDTV? Io si. Vi garantisco che non avete più bisogno di andare al cinema.
      • Anonimo scrive:
        Re: IERI AL TG
        io non gioco e non vado al cinema, alla sera esco a vedere le topone sulla statale... :D
        • ChiL8 scrive:
          Re: IERI AL TG
          - Scritto da: Anonimo

          io non gioco e non vado al cinema, alla sera esco
          a vedere le topone sulla statale...

          :Dquanto costano le topone sulla statale??? :D
      • gerry scrive:
        Re: IERI AL TG
        - Scritto da: Anonimo
        Il futuro è il cinema on demand su HDTV via IP.
        Avete
        mai visto un televisore HDTV? Io si. Vi
        garantisco
        che non avete più bisogno di andare al cinema.Però onestamente io ho visto aprire almeno 4 multisala in 3 anni, da almeno 10 sale l'uno.Se il cinema è in crisi a cosa servono tutti questi nuovi multiplex?
        • sirbone72 scrive:
          Re: IERI AL TG
          I multisala hanno costi di gestione più bassi. . .Nella mia città, non ci sono più cinema: solo due multisala!
          • SardinianBoy scrive:
            Re: IERI AL TG
            Sono d'accordo coi multisala.! L'unica cosa ke non mi dispiacerebbe dei multi sala e ke non puoi andare nella sala di fianco se per caso il film ke guardi non ti piace! eheheheheheh :-)...ps: almeno hai + scelta di film !
      • ChiL8 scrive:
        Re: IERI AL TG

        Il futuro è il cinema on demand su HDTV via IP.
        Avete
        mai visto un televisore HDTV? Io si. Vi
        garantisco
        che non avete più bisogno di andare al cinema.peccato che siano in pochi a trasmettere in alta definizione...in italia si trovano sti televisori????sono rimasto un po addietro :$
        • Anonimo scrive:
          Re: IERI AL TG
          - Scritto da: ChiL8
          peccato che siano in pochi a trasmettere in alta
          definizione...In Italia abbiano la rivoluzione tecnologica del DTT che in Italia non supporta l'HDTV :(
          • Kheru scrive:
            Re: IERI AL TG
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: ChiL8

            peccato che siano in pochi a trasmettere in alta

            definizione...

            In Italia abbiano la rivoluzione tecnologica del
            DTT che in Italia non supporta l'HDTV :(l'HDTV non viaggia sui ~25mbit/s di stream ?!non credo che un DTT regga tale flusso dati :) fors forse ce la fa' un scheda sat ;)
      • Giambo scrive:
        Re: IERI AL TG
        - Scritto da: Anonimo
        Il futuro è il cinema on demand su HDTV via IP.
        Avete
        mai visto un televisore HDTV? Io si. Vi
        garantisco
        che non avete più bisogno di andare al cinema.Evvai con altro DRM ... Rimpiangerai i vecchi tempi quando potevi registrarti il film che passavano alle 02:00 di notte, guardartelo il giorno dopo e premere su "pause" per andare al cesso ...
        • SardinianBoy scrive:
          Re: IERI AL TG
          Hai ragione, attori come i precedenti(Gasmann...Loren...Totò..) non esistono più! Ma anche la Tv oggi fà schifo e....pi che m'importa di vedere un film di vanzina ( monnezza...tanto x citare un film ) che non ha succo e non si impara niente. Certo che è meglio scaricare,almeno se ne vale la pena lo si va a vedere al cinema...ed ecco che le solite major si lamentano che non incassano dai film e se la prendono col p2p/file sharing . Facessero almeno film degni di essere visti !!!!! Grazie !
          • Anonimo scrive:
            Re: IERI AL TG
            - Scritto da: SardinianBoy
            Hai ragione, attori come i
            precedenti(Gasmann...Loren...Totò..) non esistono
            più! Ma anche la Tv oggi fà schifo e....pi che
            m'importa di vedere un film di vanzina (
            monnezza...tanto x citare un film ) che non ha
            succo e non si impara niente. Straquoto in tutto...e i film attuali, oltre a non imparare nulla, diseducano :@ Ciao
      • gattosiamese scrive:
        Re: IERI AL TG
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Ho letto che nei primi sei mesi del 2005 gli

        spettatori nelle sale cinematografiche, sono

        diminuiti del 17% con incassi inferiori di circa

        il 19% !!

        Hollywood è morta da parecchio. Per questo
        ha imparato a fare 6-7 film grossi l'anno (e
        decine di filmetti da cassetta), perchè
        sostanzialmente di più la gente non
        li va a vedere. Siamo nell'epoca dei videogiochi.
        In USA ha incassato più HALO 2 che il film
        di natale, e 3 milioni di persone giocano ogni
        sera a World of Warcraft e non ci pensano
        nemmeno ad uscire di casa per guardare Tom
        Cruise che si bacia la
        ragazza-bella-e-stupida-del-momento
        n.9999. E tutto questo non c'entra nulla con la
        pirateria. Anzi, la pirateria ha risvegliato
        interesse nel
        cinema, quasi defunto durante gli anni '90.

        Il futuro è il cinema on demand su HDTV via IP.
        Avete
        mai visto un televisore HDTV? Io si. Vi
        garantisco
        che non avete più bisogno di andare al cinema.immagino.................10 euro per un video con DRMsicuro
    • Anonimo scrive:
      Re: IERI AL TG
      - Scritto da: Anonimo
      Ho letto che nei primi sei mesi del 2005 gli
      spettatori nelle sale cinematografiche, sono
      diminuiti del 17% con incassi inferiori di circa
      il 19% !!
      Ma di cosa ci si meraviglia ?Senza contare che, prima dell'inizio del film, oltre a propinarti la solita odiosa pubblicita', ti fanno anche della VIOLENZA audiovisiva con lo spot antipirateria...
  • Anonimo scrive:
    Per me possono morire di fame!
    Non darei mai un centesimo a questa musica DRM- si guasta l'hardware ed addio tutto! ed allora V.F.C. a questi sistemi che non mi permettono nemmeno di fare un backup e W il P2P!
  • Crazy scrive:
    Bisogna Boicottare tutti cio` che ha DRM
    CIAO A TUTTIcome dico da tempo, dobbiamo far si che la tecnologia DRM non prenda piede.Non e` giusto cge mi compero della Musica On-Line e poi possa solo ascoltarmela sul Computer in cui la ho scaricata, devo potermene masterizzare qualche copia con le canzoni che voglio in ordine che voglio liberamente.L'unica cosa che possiamo fare per essere liberi per riottenere questa liberta` e` boicottare l'acquisto di Musica protetta da DRMDISTINTI SALUTI
    • ERMAC scrive:
      Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha DRM
      sono della tua stessa opinione!!!- Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      come dico da tempo, dobbiamo far si che la
      tecnologia DRM non prenda piede.
      Non e` giusto cge mi compero della Musica On-Line
      e poi possa solo ascoltarmela sul Computer in cui
      la ho scaricata, devo potermene masterizzare
      qualche copia con le canzoni che voglio in ordine
      che voglio liberamente.
      L'unica cosa che possiamo fare per essere liberi
      per riottenere questa liberta` e` boicottare
      l'acquisto di Musica protetta da DRM
      DISTINTI SALUTI
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
        - Scritto da: ERMAC
        sono della tua stessa opinione!!!Ah però, be' buono da sapersi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha DRM
        - Scritto da: ERMAC
        sono della tua stessa opinione!!!



        - Scritto da: Crazy

        CIAO A TUTTI

        come dico da tempo, dobbiamo far si che la

        tecnologia DRM non prenda piede.

        Non e` giusto cge mi compero della Musica
        On-Line

        e poi possa solo ascoltarmela sul Computer in
        cui

        la ho scaricata, devo potermene masterizzare

        qualche copia con le canzoni che voglio in
        ordine

        che voglio liberamente.

        L'unica cosa che possiamo fare per essere liberi

        per riottenere questa liberta` e` boicottare

        l'acquisto di Musica protetta da DRM

        DISTINTI SALUTIsono daccordo anchio....ma a quanto letto in questi giorni per fare un buon boicottaggio... non devo comprarare cd nei negozzi perchè costan troppo, non posso scaricarli via p2p perchè illegale, non posso scaricare legalmente perchè c'è il drm, quello che passano alla radio non mi piace...io mi son rotto i c o g l i o n i di stare a fischiettare
        • SardinianBoy scrive:
          Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
          sono daccordo anchio...., e poi io utilizzo tuttii giorni lun software che trasmette le radio in streaming il quale mi da la possibilità di registrare ( in mp3 ) la musica , senza contare il fatto ke ha un software di masterizzazone incorporato.Su questo software ci sono memorizzate oltre 10 mila emittenti radio , per generi musicali , per paese.....ecc...; E fino adesso sono arrivato in circa 2 mesi a 175 cd musicali. Inoltre ho installato sul mio decoder digitale un video registratore con hard disk e, dopodichè, mi trasformo direttamente in divx, i programmi registrati ...e me li godo ! Fanculo a Urbani, ai DRM ...e a tutti quei fottuti monopolisti come loro. Fanculo S.I.A.E. ....ecc....; Grazie perdonatemi dei pochi fanculo ke ho mandato, avevo poco tempo! Ciao
          • zirgo scrive:
            Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
            ehm...quale sarebbe questo programmino? per le radio io vado sul sito di winamp...conoscete dei siti da consigliarmi?Thanks!
          • SardinianBoy scrive:
            Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
            Ciao Zirgo, il programmino in questione si chiama " Free internet tv ( l'ultima release credo sia la 4.2 ) . E' molto semplice l'utilizzo, e poi se vai sul sito : http://www.softpedia.com/get/Internet/Internet-Radio-TV-Player/Free-Internet-TV.shtml trovi altri software simili, qualcuno a pagamento. Ora scappo...ci sentiamo! Ciao ciaoooo :-)
          • zirgo scrive:
            Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
            grazie mille!!! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha DRM
      - Scritto da: Crazy

      Non e` giusto cge mi compero della Musica On-Line
      e poi possa solo ascoltarmela sul Computer in cui
      la ho scaricataInfatti non è così.
      devo potermene masterizzare
      qualche copia con le canzoni che voglio in ordine
      che voglio liberamente.Infatti è così.
      L'unica cosa che possiamo fare per essere liberi
      per riottenere questa liberta` e` boicottare
      l'acquisto di Musica protetta da DRML'unica cosa che devi fare è farti passare la vacca pazza.
      DISTINTI SALUTISaluti.
      • Vide scrive:
        Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha DRM
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Crazy


        Non e` giusto cge mi compero della Musica
        On-Line

        e poi possa solo ascoltarmela sul Computer in
        cui

        la ho scaricata

        Infatti non è così.Ma sei uno di quelli pagati dalle major per andare a fare gazzarra su Internet? sentiamo, spiegaci com'è semplice l'utilizzo di sistemi DRM
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Crazy


        Non e` giusto cge mi compero della Musica
        On-Line

        e poi possa solo ascoltarmela sul Computer in
        cui

        la ho scaricata

        Infatti non è così.


        devo potermene masterizzare

        qualche copia con le canzoni che voglio in
        ordine

        che voglio liberamente.

        Infatti è così.


        L'unica cosa che possiamo fare per essere liberi

        per riottenere questa liberta` e` boicottare

        l'acquisto di Musica protetta da DRM

        L'unica cosa che devi fare è farti passare la
        vacca pazza.


        DISTINTI SALUTI

        Saluti.(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      come dico da tempo, dobbiamo far si che la
      tecnologia DRM non prenda piede.
      Non e` giusto cge mi compero della Musica On-Line
      e poi possa solo ascoltarmela sul Computer in cui
      la ho scaricata, devo potermene masterizzare
      qualche copia con le canzoni che voglio in ordine
      che voglio liberamente.
      L'unica cosa che possiamo fare per essere liberi
      per riottenere questa liberta` e` boicottare
      l'acquisto di Musica protetta da DRM
      DISTINTI SALUTIQuoto tutto, ma ti chiedo: se un giorno tutta la musica e i film che si possono comprare fossero col DRM (musica classica compresa) e il lettori fossero solo read-only e drm-only (no drm no play) che faresti? boicotteresti tutto? certamente tu si, forse convinceresti la tua compagna, ma i tuoi figli? sai cosa significa per un ragazzino essere l'unico della classe a non avere l'ultimo cd della band del momento? sai cosa significherà per lui non sapere nemmeno chi sia questa band?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha

        Quoto tutto, ma ti chiedo: se un giorno tutta la
        musica e i film che si possono comprare fossero
        col DRM (musica classica compresa) e il lettori
        fossero solo read-only e drm-only (no drm no
        play) che faresti? boicotteresti tutto?
        certamente tu si, forse convinceresti la tua
        compagna, ma i tuoi figli? sai cosa significa per
        un ragazzino essere l'unico della classe a non
        avere l'ultimo cd della band del momento? sai
        cosa significherà per lui non sapere nemmeno chi
        sia questa band?Premetto che non sono quello che ha iniziato il thread.Rispetto quello che hai detto mi viene da pensare... se accadesse tutto queli che dici tu e poi una compagnia da quattro soldi se ne esce con un lettore "not only drm", non lo compreresti subito?E lo stesso non lo farebbe tanta altra gente?Chi fa hardware dovrebbe pensare a questo...
        • avvelenato scrive:
          Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
          - Scritto da: Anonimo

          Quoto tutto, ma ti chiedo: se un giorno tutta la

          musica e i film che si possono comprare fossero

          col DRM (musica classica compresa) e il lettori

          fossero solo read-only e drm-only (no drm no

          play) che faresti? boicotteresti tutto?

          certamente tu si, forse convinceresti la tua

          compagna, ma i tuoi figli? sai cosa significa
          per

          un ragazzino essere l'unico della classe a non

          avere l'ultimo cd della band del momento? sai

          cosa significherà per lui non sapere nemmeno chi

          sia questa band?

          Premetto che non sono quello che ha iniziato il
          thread.
          Rispetto quello che hai detto mi viene da
          pensare... se accadesse tutto queli che dici tu e
          poi una compagnia da quattro soldi se ne esce con
          un lettore "not only drm", non lo compreresti
          subito?
          E lo stesso non lo farebbe tanta altra gente?
          Chi fa hardware dovrebbe pensare a questo...e se il produttore di not only drm venisse arrestato?ti spiego uno scenario ipotetico: un metodo sicuro per mantenere il controllo, in un regime autoritario, è creare delle leggi inapplicabili e inosservate, in modo che le infrangano tutti e tutti siano potenzialmente incriminabili.ad esempio, io posso alzare le tasse ai produttori, poi far finta di niente quando loro dichiarano di aver avuto un utile di 40euro quest'anno.TUTTI TRANNE IL PRODUTTORE DI not only drm. Gli altri produttori oltretutto saranno felici perché la concorrenza verrà spazzata via, e se chiederanno loro un parere sul caso, risponderanno tutti in coro "E' una vergogna che si evadano le tasse! Dovrebbe essere un dovere civico!". Tanto per fare un esempio.Ragazzi, boicottare non serve a niente, bisogna prepararsi a tempi molto cupi, e possibilmente, chi ha ancora voglia di scalciare e combattere, di ritrovarsi vicino, magari in una nazione meno menefreghista e passiva dell'italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
            - Scritto da: avvelenato
            ti spiego uno scenario ipotetico: un metodo
            sicuro per mantenere il controllo, in un regime
            autoritario, è creare delle leggi inapplicabili e
            inosservate, in modo che le infrangano tutti e
            tutti siano potenzialmente incriminabili.Scenario ipotetico? Sei troppo ottimista: in Italia un sistema di questo tipo è stato attivato da decenni. I politici hanno cominciato a lavorarci negli anni '50, e già negli anni '70-80 era già pressoché completo e perfettamente funzionante.
          • avvelenato scrive:
            Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato

            ti spiego uno scenario ipotetico: un metodo

            sicuro per mantenere il controllo, in un regime

            autoritario, è creare delle leggi inapplicabili
            e

            inosservate, in modo che le infrangano tutti e

            tutti siano potenzialmente incriminabili.

            Scenario ipotetico? Sei troppo ottimista: in
            Italia un sistema di questo tipo è stato attivato
            da decenni. I politici hanno cominciato a
            lavorarci negli anni '50, e già negli anni '70-80
            era già pressoché completo e perfettamente
            funzionante. ero ironico 8)
          • Riot scrive:
            Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha

            Ragazzi, boicottare non serve a niente, bisogna
            prepararsi a tempi molto cupi, e possibilmente,
            chi ha ancora voglia di scalciare e combattere,
            di ritrovarsi vicino, magari in una nazione meno
            menefreghista e passiva dell'italia.Sto cominciando ad essere d'accordo con te, se non altro perchè sembra davvero di predicare nel deserto.Il brutto è che siamo ritornati ad un sistema feudale in cui il 99,99% della popolazione tollera (anzi talvolta applaude pure) i soprusi del restante 0,01%.Sperando in un futuro migliore mi chiedo come farò a spiegare questo periodo storico ai miei figli."Papà, è vero che ai tuoi tempi avete lasciato che delle multinazionali vi togliessero la libertà?""Sì, figliolo.""Ma non sarebbe bastato smettere di comprare in massa i loro prodotti? Senza il vostro denaro non avrebbero potuto comprare governi e leggi a loro favore per coprire le loro pratiche malavitose.""E' vero.""Non capisco, allora perchè non l'avete fatto?""Che posso dirti... eravamo degli idioti... dei miserabili idioti":(==================================Modificato dall'autore il 23/06/2005 13.26.54
        • Crazy scrive:
          TUTTO L'HARDWARE DEVE ESSERE DRM

          Premetto che non sono quello che ha iniziato il
          thread.
          Rispetto quello che hai detto mi viene da
          pensare... se accadesse tutto queli che dici tu e
          poi una compagnia da quattro soldi se ne esce con
          un lettore "not only drm", non lo compreresti
          subito?
          E lo stesso non lo farebbe tanta altra gente?
          Chi fa hardware dovrebbe pensare a questo...Bella cosa, peccato che: dove lo metteresti un lettore non DRM se hai tutto il resto degli Hardware che lo sono?Una volta che Palladium sara` attivato, non potrai inserire un lettore non DRM se il resto del Computer lo e`, allo stesso modo, se e` un lettore da TV non DRM sara` compatibile solo con una TV non DRM... e se non ce ne sono in commercio?Non so se lo hai gia` letto, ma a suo tempo ho scritto un quintuplo Post assieme a dei colleghi universitari dove abbiamo fatto qualche esempio di come funziona sto DRM, se vuoi, dacci un occhio " http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=481348&tid=481348&p=1&r=PI "
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
        Questi grandi cazzi ... Io non sono mai stato viziato in tal senso, e con il senno di poi dico che i miei genitori hanno fatto veramente bene.Saluti,Piwi
      • Crazy scrive:
        E` DURA LO SO, MA NE VALE LA PENA
        Proprio per questo motivo sto cercando di fare il possibile per bloccare queste tecnologie sul nascere.Io chiaramente sono destinato ad essere buttato anche fuori dalla rete, perche` quando avro` il computer non Palladium non potro` nemmeno entrare in buona parte dei Siti Internet, ma io su certe cose, ho dei principi molto solidi e per questi sono disposto a sacrificarmi e magari a rimetterci.Mi terro` il mio Computer di 50 anni e morta la`.Ma per ora, siamo ancora in tempo per rifiutarci di comperare tutti cio` che contiene tecnologie DRM, sono disposto a scommettere che se ci mettiamo tutti con forza a rifiutare l'acquisto di queste cose, non impegheranno tanto la Major a tornare alla vecchia maniera, a loro basta avere soldi entranti e se la gente avesse piu` testa, nemmeno questi JukeBox on-line non avrebbero mai preso piede, comunque per ora non sono ancora Standard, quindi possono ancora essere bloccati, anche se diventa sempre piu` difficile, di certo io non saro` di quelli che contribuira` a far vivere il DRM e spero che anche Voi che avete contestato il mio Post possiate capire questo principio di liberta` ed avitiate di fare donazioni a questi sistemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
        - Scritto da: Anonimo
        sai cosa significa per
        un ragazzino essere l'unico della classe a non
        avere l'ultimo cd della band del momento? sai
        cosa significherà per lui non sapere nemmeno chi
        sia questa band?Sai che cosa significhera' per un ragazzino essere l'unico a possedere un vecchio walkman a cassetta, analogico, con le cassette, su cui ci puo' registrare sopra quello che vuole, alla faccia di tutte le major, di tutti i DRM, di tutte queste vaccate, mentre tutti gli altri avranno diavolerie elettroniche ultrablindate e inaccessibili che scaricheranno direttamente dalla carta di credito via GSM ogni volta che pigiano PLAY?Il mio vecchio walkman funziona ancora, ho ancora una paccata di cassette in cantina che potro' riesumare, e quindi io ritengo di non avere problemi per ancora un paio di generazioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          sai cosa significa per

          un ragazzino essere l'unico della classe a non

          avere l'ultimo cd della band del momento? sai

          cosa significherà per lui non sapere nemmeno chi

          sia questa band?

          Sai che cosa significhera' per un ragazzino
          essere l'unico a possedere un vecchio walkman a
          cassetta, analogico, con le cassette, su cui ci
          puo' registrare sopra quello che vuole, Sempre ammesso che:- vi saranno ancora ricambi per walkman a cassetta (si possono rompere, sai?)- vi saranno ancora cassette a nastro vergini da registrare - registrare... cosa? non credi che un bel giorno le uscite analogiche scompariranno dagli apparecchi tra il plauso di industria e utenti perché obsolete a favore delle digitali dal suono più bello, pulito, ecc. e piene di drm? a cosa lo colleghi il walkman analogico? registri accostando il mic analogico allo speaker?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha DRM
      mah..secondo me non è giusto proprio comprare musica online, che senso ha? voglio il cd, la copertina stampata, il librettino, i testi delle canzoni magari, le foto dei componenti della band, non voglio spendere euri su euri per avere per forza il pc, l'adsl, e pure la stampante fotografica? e le ricariche? e un cd masterizzato anche con brani legali dura molto di menoio boicotto tutto il boicottabile, la musica? ascolto qualche radio online, seguo qualcosa in tv, se proprio esce qualcosa che mi interessa e solo se non mi fa impallare il pc per riprodurlo, magari posso comprarlo, ma secondo me il paragone del bambino che in classe è l'unico che non ascolta la musica in drm non regge..e che valori prospettate di dare ai vostri figli ? l'importanza del possedere? mah
    • paomi scrive:
      Re: Bisogna Boicottare tutti cio` che ha DRM
      Scusate la mia ignoranza, ma mi sembra che se collego l' uscita audio di un PC all' ingresso audio di un' altro mi posso digitalizzare tutti i brani e successivamente riprodurli quanto voglio, in barba a qualunque supersofisticata protezione.Poi vorrei far notare che un paio di anni fa veniva venduto presso le edicole un doppio CD di Caterina Caselli (50 canzoni) al prezzo di ? 12,50, comprensivo di supporto fisico, confezione, trasporto, pubblicità, guadagno dell' edicolante.; ebbene nello stesso periodo gli stessi CD si potevano scaricare da Messaggerie Musicali al modico costo di ? 1,2 a canzone!!!! pari a ? 60,00 per i due CD:Questo dimostra come sia esagerato il prezzo praticato per vendere musica, anche on line.Paomi
  • Anonimo scrive:
    E allora?
    Non capisco il perchè di questo clamore.1 euro mi sembra una cifra equa per una canzone (anche perchè quelle che vale la pena comprare e conservare non sono più di una decina l'anno). Io le acquisto tutto così e mi ci trovo bene.Poi il DRM è banalmente aggirabile a livello analogico, così se ne fa un bel MP3 e lo si mette sul CD, sulla penna USB e via.
    • THe_ZiPMaN scrive:
      Re: E allora?

      Poi il DRM è banalmente aggirabile a livello
      analogico, così se ne fa un bel MP3 e lo si mette
      sul CD, sulla penna USB e via.E' VIETATO dalla legge. Se lo fai rischi la galera.Puoi farti solo il numero di copie previste dalla licenza e, solo nel caso sia completamente vietato fare qualsiasi copia, puoi aggirare i DRM per farti il backup (1 sola copia)
      • FDG scrive:
        Re: E allora?
        - Scritto da: THe_ZiPMaN

        Poi il DRM è banalmente aggirabile a livello

        analogico, così se ne fa un bel MP3 e lo si

        mette sul CD, sulla penna USB e via.

        E' VIETATO dalla legge. Se lo fai rischi la
        galera.

        Puoi farti solo il numero di copie previste dalla
        licenza e, solo nel caso sia completamente
        vietato fare qualsiasi copia, puoi aggirare i DRM
        per farti il backup (1 sola copia):D:DPerdonami. Rileggiti. Ma non ti sembra di esserti contraddetto un po?
    • pikappa scrive:
      Re: E allora?
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco il perchè di questo clamore.
      1 euro mi sembra una cifra equa per una canzone
      (anche perchè quelle che vale la pena comprare e
      conservare non sono più di una decina l'anno). Io
      le acquisto tutto così e mi ci trovo bene.
      Poi il DRM è banalmente aggirabile a livello
      analogico, così se ne fa un bel MP3 e lo si mette
      sul CD, sulla penna USB e via.Si ok, ma spiegami perchè io devo utilizzare dei "sotterfugi" violando oltretutto la legge, per sentire dove mi pare qualcosa che ho già pagato!
    • Anonimo scrive:
      Re: E allora?
      Mah,sarò io che sono diventato un pò tirchio,ma 9,99 euro per un album,senza avere booklet o altro,senza avere un cd(altri soldi che se ne vanno),senza avere di fatto niente di concreto in mano,li ritengo una presa in giro,altro che buon prezzo(nessuna spesa per il packaging,nessuna spesa per i supporti,nessuna spesa di distribuzione,nessun intemediario e il massimo che riesco a risparmiare è a malapena la metà del prezzo? Ridicolo,che si abbia almeno la decenza di non venire a dire che i prezzi sono regalati).Oltretutto subisco anche delle limitazioni.A questo punto faccio molto ma molto prima a comprare cd in offerta in rete: si trova un pò di tutto a meno di 10 euro.
      • manta scrive:
        Re: E allora?
        - Scritto da: Anonimo
        Mah,sarò io che sono diventato un pò tirchio,ma
        9,99 euro per un album,senza avere booklet o
        altro,senza avere un cd(altri soldi che se ne
        vanno),senza avere di fatto niente di concreto in
        mano,li ritengo una presa in giro,altro che buon
        prezzo(nessuna spesa per il packaging,nessuna
        spesa per i supporti,nessuna spesa di
        distribuzione,nessun intemediario e il massimo
        che riesco a risparmiare è a malapena la metà del
        prezzo? Ridicolo,che si abbia almeno la decenza
        di non venire a dire che i prezzi sono regalati).
        Oltretutto subisco anche delle limitazioni.
        A questo punto faccio molto ma molto prima a
        comprare cd in offerta in rete: si trova un pò di
        tutto a meno di 10 euro.esattamente..il loro costo è minimo ma dobbiamo pagare ancora la metà..è inaccettabile..io direi,singolo del momento e per i primi 2 mesi 1?, poi tutto a 49 cent e per un album appena uscito 9,99? e dopo 4,99?..se uno si accontenta aspetta 2 mesi, sennò se lo prende subito e lo paga la metà di quello che lo pagherebbe in negozio...
      • ryoga scrive:
        Re: E allora?
        Premesso che :L'ultimo cd che ho acquistato in negozio risale a 5 anni fa, era della mia band preferita, e da allora l'unica cosa che hanno sfornato sono solo remake ( il cantante e' morto e non mi piace comprar 20 versioni delle stesse canzoni ).5 Anni fa quel cd lo pagai 19.000 lire.- Scritto da: Anonimo
        Mah,sarò io che sono diventato un pò tirchio,ma
        9,99 euro per un album,senza avere booklet o
        altro,senza avere un cd(altri soldi che se ne
        vanno),senza avere di fatto niente di concreto in
        mano,li ritengo una presa in giro,altro che buon
        prezzo(nessuna spesa per il packaging,nessuna
        spesa per i supporti,nessuna spesa di
        distribuzione,nessun intemediario e il massimo
        che riesco a risparmiare è a malapena la metà del
        prezzo? 9.99 non e' la meta' di 19.000 lire.E' superiore a 19.000 lire e non ottieni ne il book, ne il cd originale, ne il packaging, ne ci sono i costi di trasporto, di manuntenzione negozio, di stipendio dipendenti...
        Ridicolo,che si abbia almeno la decenza
        di non venire a dire che i prezzi sono regalati).Concordo
        Oltretutto subisco anche delle limitazioni.
        A questo punto faccio molto ma molto prima a
        comprare cd in offerta in rete: si trova un pò di
        tutto a meno di 10 euro.O ad ascoltare la radio, o a rubare un cd dal negoziante....commetto un reato "minore" rispetto al download dell'album dalla rete.
    • Mazinga@ scrive:
      Re: E allora?
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco il perchè di questo clamore.
      1 euro mi sembra una cifra equa per una canzone
      (anche perchè quelle che vale la pena comprare e
      conservare non sono più di una decina l'anno). Io1 euro 1 suoneria???Ma neanche a comprare il CD costa cosi'... (dovrebbe stare sui 60-70 cent l'una, poi dipende di che canzone parliamo...)A parte il fatto che io vedo sulla pubblicita' che costano 2 euro...Adesso poi, per le suonerie in mp3, neanche ti danno la versione originale ma una rifatta da una band (forse x problemi di concessione...)
      Poi il DRM è banalmente aggirabile a livello
      analogico, così se ne fa un bel MP3 e lo si mette
      sul CD, sulla penna USB e via.Questo e' gia' 1 discorso + sensato... ;)Quello che mi da + fastidio, quando si parla di telefonini e' che i ragazzini (... dato che non se la sono mai sudata la pagnotta...) pensanoche la ricarica del cellulare sia come la benzina: anche se costosa, e' una spesa che va fatta, subito, e sempre... Quando poi si parla di suonerie... persino i genitori gli danno ragione: "ma x loro e' solo 1 gioco; 1 passatempo..."MA E' PROPRIO xche' e' un passatempo x loro buttare via i soldi...!!La colpa non e' naturalmente loro, ma dello Stato: sa' che esistono delinquenti senza scrupoli che, con disegnini di dinosauri e pulcini, li abbonano a servizi spenna-soldi che succhiano 2 euro al giorno...E gli operatori fanno il loro sporco gioco... e sempre da soli:come mai i privati, tutt'oggi, non possono basare il loro business sui micropagamenti??? (Non sto' parlando di loghi e suonerie...)Io ad esempio vorrei vendere videogiochini, libri on-line, fogli di excel e roba del genere, al costo di 5-10 euro... attraverso i micropagamenti via cellulare...Gli strumenti ci sono, ma i gruppi di punta appaltatrici di questo megabusiness (di cui non faccio i nomi ma dico solo che il nome finisce per "da" e incomincia con "da") non rilascia ai liberi professionisti questo tipo di servizio principalmente xche' molto + remunerativo se gestito da "loro"...
      • Mazinga@ scrive:
        Re: E allora?
        - Scritto da: Mazinga@
        Quello che mi da + fastidio, quando si parla di
        telefonini e' che i ragazzini (... dato che nonOps... mi sono incasinato la testa... non si parlava di telefonini!! :DScusate l'OT...(Mi sa' che e' ora di smettere...!)
      • Anonimo scrive:
        Re: E allora?
        e' ot ma il tuo e' un grande intervento hai descritto perfettamente la situazione
        • Anonimo scrive:
          Re: E allora?
          La mia critica: 10 ?uro per dei bits sono un po' tanti ma la gravità è che ti danno roba lossy. Almeno lossless !Virgoletto me stesso (un pezzo della mia tesi):
          Dopodiché mi riesce complicato capire perché i negozi non possano diventare dei "punti di fabbricazione" dove si potrebbe tranquillamente acquistare alla stessa cifra CD fisici prodotti on-demand (quindi risparmiando su magazzino e spedizione).Marco Radossevich
          • Anonimo scrive:
            Re: E allora?

            Virgoletto me stesso (un pezzo della mia tesi):
            C'è anche un'altro pericolo collaterale a questa politica: la svalutazione dei contenuti. Pagare qualcosa di immateriale non è insensato, ma che valore intrinseco si dà a qualcosa che non si può toccare ? In un'interessante articolo riguardo le roulette on-line, A. Bianchi afferma: "Mettere una fiches sul tavolo, qualunque sia il suo valore, comporta un movimento complesso che ci rende consapevoli del gesto, così come il volume e la forma delle fiches ci rammentano sempre l'entità della puntata. Cliccare 10 o 100 Dollari o ripetere la puntata con un enter sulla tastiera sono l'anticamera dell'assuefazione." Analogamente, acquistare un album, maneggiarlo, scartarlo, osservarne il booklet, inserirlo nel lettore ed ascoltarlo non può oggettivamente avere lo stesso valore di qualche click on-line; l'utente non potrà mai equiparare dei bit a degli oggetti fisici (e chiaramente a tutto il lavoro che c'è dietro per realizzarli), per cui rischio di una svalutazione generalizzata dell'arte è più che ipotizzabile.
    • Anonimo scrive:
      Re: E allora?
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco il perchè di questo clamore.
      1 euro mi sembra una cifra equa per una canzone
      (anche perchè quelle che vale la pena comprare e
      conservare non sono più di una decina l'anno). Io
      le acquisto tutto così e mi ci trovo bene.
      Poi il DRM è banalmente aggirabile a livello
      analogico, così se ne fa un bel MP3 e lo si mette
      sul CD, sulla penna USB e via.visitati allofmp3.com come vedrai il prezzo va in base alla lunghezza della traccia... quindi 1 euro forse non è un prezzo proprio equo per un intro(che va anche di moda nella musica d'oggi)di 15 secondi.sarà anche per la loro posizione politica ed economica... ma i prezzi dei siti russi sono i più onesti visto che un mp3 non potrà mai colmare il divario con un audio cd (+o- 1000 kb/sec di differenza).
    • avvelenato scrive:
      Re: E allora?
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco il perchè di questo clamore.
      1 euro mi sembra una cifra equa per una canzone
      (anche perchè quelle che vale la pena comprare e
      conservare non sono più di una decina l'anno). Io
      le acquisto tutto così e mi ci trovo bene.se non hai orecchio e non conosci realtà musicali attive e vivaci, non farne dei tuoi problemi un caso nazionale. Io ascolto ben più di una decina di canzoni nuove l'anno, e non penso di essere il solo.perché dovrei spendere 1000 o 2000 euro l'anno per quella che dovrebbe essere cultura, e come tale incentivata e sponsorizzata statalmente?perché dovrei esser felice di spendere 1000 euro/anno consapevole che quando va bene di questi soldi solo una percentuale risicata, un 250euro, vedrà l'artista?
      Poi il DRM è banalmente aggirabile a livello
      analogico, così se ne fa un bel MP3 e lo si mette
      sul CD, sulla penna USB e via.ah ganzo, questa è la convenienza e la comodità di acquistare legalmente. Direi che questa frase potrebbero adottarla come slogan (la licenzio in CC).
    • HotEngine scrive:
      Re: E allora?
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco il perchè di questo clamore.
      1 euro mi sembra una cifra equa per una canzoneGià. Piuttosto pensavo:Perchè una canzone INTERA originale mi costa 1 euro ed una suoneria della stessa canzone 2 euro? LOL, la cosa non quadra ma ci sono polli disposti a comprarla. ;)
      • gattosiamese scrive:
        Re: E allora?
        - Scritto da: HotEngine
        - Scritto da: Anonimo


        Non capisco il perchè di questo clamore.

        1 euro mi sembra una cifra equa per una canzone

        Già. Piuttosto pensavo:
        Perchè una canzone INTERA originale mi costa 1
        euro ed una suoneria della stessa canzone 2 euro?
        LOL, la cosa non quadra ma ci sono polli disposti
        a comprarla. ;)appuntosono due prezzi FOLLI visto soprattutto il fatto che la suoneria polifonica è un banalissimo file midi
    • gattosiamese scrive:
      Re: E allora?
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco il perchè di questo clamore.
      1 euro mi sembra una cifra equa per una canzonesecondo tese io dovessi riempire il mio ipod da 20 giga come faccio?chiedo un finanziamento?impossibile sono disoccupatone hai detta una==================================Modificato dall'autore il 23/06/2005 20.30.39
  • THe_ZiPMaN scrive:
    Boicottaggio
    è l'unico vero modo per far arrivare il messaggio di scontento alle Major.Nessun acquisto nei negoziNessun acquisto onlineNessun acquisto di supporti vergini in ItaliaNessuno scambio illegale via p2pSe proprio volete comunque acquistare musica, acquistate SOLO musica free, liberamente duplicabile e condivisibile.==================================Modificato dall'autore il 23/06/2005 0.54.41
    • gattosiamese scrive:
      Re: Boicottaggio
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      è l'unico vero modo per far arrivare il messaggio
      di scontento alle Major.

      Nessun acquisto nei negozi
      Nessun acquisto onlinevale solo per i prodotti multimediali?
      Nessun acquisto di supporti vergini in Italia
      Nessuno scambio illegale via p2pche c'entra questo con il boicottaggio alle major?
      Acquistare SOLO musica free, liberamenteduplicabile e condivisibile.
      musica free?forse di etichette indipendenti.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Boicottaggio
        La musica free non esiste anche perchè per qualsiasi forma musicale è dovuto un compenso alla siae...Persino i concerti gratuiti e di beneficenzs devono un compenso alla siae!!!Il boicottaggio sarebbe giusto per arrivare ad un prezzo giusto!!! 20 euro per un cd sono davvero troppi!Anche 99 cent per canzone sono cmq tanti visto che alla fine il cd, la copertina e il masterizzatore ce li mettiamo noi!
        • THe_ZiPMaN scrive:
          Re: Boicottaggio
          - Scritto da: Anonimo
          La musica free non esiste anche perchè per
          qualsiasi forma musicale è dovuto un compenso
          alla siae...OK. Questa cos'è?http://creativecommons.org/wired/http://ccmixter.org/http://negativland.com/http://copydown.inventati.org/http://copydown.inventati.org/lefthttp://www.ngvision.org/http://www.neural.it/http://www.ecn.org/ahahttp://anomolo.com/http://virus4.it/http://vilipendio.inventati.org/autoproduci.htmlhttp://www.s8suono.com/oggle/http://www.giops.net/http://music.download.com/http://www.magnatune.com/P.S. Alcune sono etichette indipendenti che non distribuiscono musica totalmente free, in ogni caso sempre meglio che dare i propri soldi a SIAE, RIAA e compagnia bella.
          • Anonimo scrive:
            Re: Boicottaggio
            - Scritto da: THe_ZiPMaN
            - Scritto da: Anonimo

            La musica free non esiste anche perchè per

            qualsiasi forma musicale è dovuto un compenso

            alla siae...

            OK. Questa cos'è?

            http://creativecommons.org/wired/
            http://ccmixter.org/
            http://negativland.com/
            http://copydown.inventati.org/
            http://copydown.inventati.org/left
            http://www.ngvision.org/
            http://www.neural.it/
            http://www.ecn.org/aha
            http://anomolo.com/
            http://virus4.it/
            http://vilipendio.inventati.org/autoproduci.html
            http://www.s8suono.com/oggle/
            http://www.giops.net/

            http://music.download.com/
            http://www.magnatune.com/

            P.S. Alcune sono etichette indipendenti che non
            distribuiscono musica totalmente free, in ogni
            caso sempre meglio che dare i propri soldi a
            SIAE, RIAA e compagnia bella.aggiungiamo pure www.scene.org www.modarchive.com www.pouet.net ecc....
        • Anonimo scrive:
          Re: Balzello SIAE
          Se parliamo di FARE musica non di riprodurla pubblicamente, non e' vero che e' dovuto il compenso alla siae. La siae dovrebbe tutelare in sede legale (in realta' se lo fa per i pesci piccoli e' tutto da dimostrare) i diritti dell'autore (che la legge gli attibuisce indipendentemente dalla siae) nel caso qualcuno vada a violare quei diritti. Non te ne frega niente perche' hai deciso di permettere comunque la libera riproduzione e modifica del brano? Hai un avvocato di tua fiducia o magari sei tu stesso un avvocato e ti difendi perfettamente da solo? Preferisci appoggiarti ad un'altra associazione (giocoforza estera, perche' in italia la siae fa il bello e il brutto tempo)? Non pagare il balzello e finita li'.
        • Anonimo scrive:
          Re: Boicottaggio
          - Scritto da: Anonimo
          La musica free non esiste anche perchè per
          qualsiasi forma musicale è dovuto un compenso
          alla siae...Su questo punto vi ricordo che qualche anno fa era saltato fuori uno scandalo xe' la SIAE aveva chiesto di pagare i diritti agli alpini xe' durante il loro raduno avevano suonato l'Inno Di Mameli...
      • THe_ZiPMaN scrive:
        Re: Boicottaggio


        Nessun acquisto nei negozi

        Nessun acquisto online
        vale solo per i prodotti multimediali?Ovviamente sì.

        Nessun acquisto di supporti vergini in Italia

        Nessuno scambio illegale via p2p
        che c'entra questo con il boicottaggio alle major?L'acquisto di supporti vergini in Italia comporta il versamento dell'iniquo "equo compenso" che va diritto diritto alle case editrici per mezzo della SIAE.Scambiare opere illegalmente via p2p serve solo per offrire alle case editrici su un piatto d'argento la possibilità di richiedere altri balzelli e di lamentarsi perché poverine hanno quadagnato qualche milione di euro in meno rispetto alle previsioni. Se non esistesse la pirateria multimediale si renderebbero conto che la gente non compra solo perché i prezzi sono assurdi per un prodotto scadente come quello che vendono.

        Acquistare SOLO musica free, liberamente
        duplicabile e condivisibile.


        musica free?
        forse di etichette indipendenti.....Esiste anche la musica free, quella che una volta acquistata puoi duplicare all'infinito, regalare, masterizzare ecc.ecc. insomma quella che una volta acquistata è TUA in tutti i sensi.
        • gattosiamese scrive:
          Re: Boicottaggio
          - Scritto da: THe_ZiPMaN


          Nessun acquisto nei negozi


          Nessun acquisto online

          vale solo per i prodotti multimediali?

          Ovviamente sì.



          Nessun acquisto di supporti vergini in Italia


          Nessuno scambio illegale via p2p

          che c'entra questo con il boicottaggio alle
          major?

          L'acquisto di supporti vergini in Italia comporta
          il versamento dell'iniquo "equo compenso" che va
          diritto diritto alle case editrici per mezzo
          della SIAE.

          Scambiare opere illegalmente via p2p serve solo
          per offrire alle case editrici su un piatto
          d'argento la possibilità di richiedere altri
          balzelli e di lamentarsi perché poverine hanno
          quadagnato qualche milione di euro in meno
          rispetto alle previsioni. Se non esistesse la
          pirateria multimediale si renderebbero conto che
          la gente non compra solo perché i prezzi sono
          assurdi per un prodotto scadente come quello che
          vendono.



          Acquistare SOLO musica free, liberamente

          duplicabile e condivisibile.




          musica free?

          forse di etichette indipendenti.....

          Esiste anche la musica free, quella che una volta
          acquistata puoi duplicare all'infinito, regalare,
          masterizzare ecc.ecc. insomma quella che una
          volta acquistata è TUA in tutti i sensi.
          e dove l'acquisti se non nei negozi?
          • ERMAC scrive:
            Re: Boicottaggio
            bah allora io personalmente consiglio di prendere i cd/dvd in germania... costa meno ma soppratutto glielo metti in quel posto alla siae
    • Anonimo scrive:
      Re: Boicottaggio
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      è l'unico vero modo per far arrivare il messaggio
      di scontento alle Major.

      Nessun acquisto nei negozi
      Nessun acquisto online
      Nessun acquisto di supporti vergini in Italia
      Nessuno scambio illegale via p2pBravo, concordo, intanto vai avanti te con la lotta che mi viene da ridere. Intanto io continuerò a comperare musica su iTunes pagandola come si deve e riderò di gusto leggendo ancora queste assurdità pseudo-rivoluzionarie che popolano la rete.
      • sirbone72 scrive:
        Re: Boicottaggio
        - Scritto da: Anonimo


        Intanto io continuerò a comperare musica su
        iTunes pagandola come si deve e riderò di gusto
        leggendo ancora queste assurdità
        pseudo-rivoluzionarie che popolano la rete.Che cosa significa "pagandola come si deve"?Chi ha stabilito che il prezzo "giusto" di un brano è 99 cent, anziché 90 o 87, per esempio?Qui non si discute soltanto del prezzo, ma anche delle complicazioni provocate dai vari DRM...Poi, se sei contento così, fai pure...
      • Anonimo scrive:
        Re: Boicottaggio

        Bravo, concordo, intanto vai avanti te con la
        lotta che mi viene da ridere.

        Intanto io continuerò a comperare musica su
        iTunes pagandola come si deve e riderò di gusto
        leggendo ancora queste assurdità
        pseudo-rivoluzionarie che popolano la rete.Vai vai tranquillo!! Io intanto a quei bastardi non gli sgancio un centesimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Boicottaggio
        Fra un po' su iTunes potrai comprarti anche un P200-MMX da montare sul tuo iPoddino per mantenerlo al passo con i tempi hihihihihihihi !
  • Anonimo scrive:
    confuso
    come si fa prima a dire 'gli utenti dei jukebox online non fanno che aumentare' e poi 'I consumatori bocciano questi jukebox' :ovabbè che a sentire gli utenti di p.i. nessuno compra più niente..infatti hanno lasciato 'virgin megastore' per andare nei 'jukebox online'..quindi i consumatori si definiscono facilmente:1) la coerenza non sanno cosa sia2) sono pure masochisti se comprano tramite un servizio che bocciano
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