Se il provider è tutore del copyright

Ha ammesso di andare oltre le aspettative dell'industria. Ora pratica la dottrina Sarkozy

Si comportava come un braccio armato dei detentori dei diritti, agiva brandendo le condizioni del contratto, disconnetteva gli assegnatari degli indirizzi IP che violassero il diritto d’autore isolando dalla rete tutti coloro che si abbeverassero alla connettività dell’intestatario dell’abbonamento. Ora il provider britannico ha ammorbidito le proprie policy: concederà ai netizen la possibilità di sbagliare due volte. Alla terza violazione, la disconnessione.

Le condizioni d’uso del servizio sono legge per Karoo, ISP che serve 90mila utenti nell’area di Hull: il contratto prevede che i cittadini della rete non possano abusare della connettività per violare il diritto d’autore. Colti a infrangere le condizioni d’uso e la legge, il provider avrebbe potuto comminare la disconnessione immediata. Per tornare ad approfittare della propria connessione i netizen sarebbero stati invitati a fare ammenda, a promettere di non persistere nel comportamento e a pagare una somma per riallacciare la connessione. Nessun avvertimento, nessun processo, nessuna motivazione ufficiale se non quella di proteggere i propri utenti, privandoli del libero arbitrio.

Karoo, la cui policy è stata messa in luce da dei servizi di BBC, ha ora promesso di dimostrarsi più tollerante nei confronti dei propri abbonati e di tutti coloro che approfittano della connettività da loro messa a disposizione. Lascerà che sbaglino tre volte prima di far calare la ghigliottina: “È evidente che siamo andati oltre le aspettative dei detentori dei diritti, dei media e degli utenti – ammette l’ISP in una nota – abbiamo cambiato le nostre policy per allinearci all’approccio standard dell’industria, continuando a prendere sul serio la questione della violazione del copyright e delle attività illegali online”.

Non è dato sapere per quale motivo il provider abbia messo in campo questo tipo di pratica, quando nel Regno Unito già fermentano degli accordi con l’industria dei contenuti per arginare lo scambio illegale di materiale protetto da copyright. È vero però che l’industria ha spesso imbracciato il contratto che gli ISP stipulano con gli utenti come una leva per far valere i propri diritti: il provider australiano iiNet è stato accusato dai rappresentanti locali degli studios di complicità nella violazione del diritto d’autore. Per non aver contribuito a prevenire le violazioni. ( G.B. )

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  • ips scrive:
    Non TSP ma Hamiltonian Path
    Il problema risolto è Hamiltonian Path, non TSP.
  • Lorenzo Brudicchio scrive:
    SkyNet con batteri autocoscienti?
    SkyNet con batteri autocoscienti?la cosa mi preoccupa...
  • Anonimo scrive:
    il lato positivo
    visto che usano Escherichia coli i diabetici che compreranno il computer avranno l'insulina gratis XD
  • amedeo scrive:
    e le reti...?
    poi utilizzeremo le fogne come infrastruttura di rete ?
  • Il Gargilli scrive:
    qualche dubbio..
    Mah, riflettevo sul fatto..Se mai un giorno si arrivasse a costruire e perfezioanre tale "intelligenza", come potremmo affidarci ad essa?Intendo dire, che compiti gli affideremmo?Importanti, utili, inutili. Un ruolo fondamentale e spesso decisivo lo ha (da sempre) giocato quella che chiameremmo "empatia", che caratterizza l'essere umano.. la sua capacità di "provare", di "sentire" l'altro.Forse si riuscirà a simulare tale atteggiamento, come fosse uno scambio di dati tra 2 cpu, che si compensano a vicenda delle informazioni che ancora non hanno acquisito. Ma sapranno poi liberarsi di quelle informazioni che (in teoria) non servono o non sono necessarie, come per esempio fa l'uomo rimuovendo inconsciamente situazioni particolarmente dolorose o sgradevoli ?Potrà mai, uno psicanalista, analizzare un cervello elettronico? Interrogarlo, depistarlo, fargli fare dei test.. magari visivi.. E con che risultato ?Certo si potrebbe utilizzare tali macchine/cervelli per lunghi viaggi nello spazio, magari anche spingendo oltre la velocità della luce (se mai fosse "praticabile" la teoria dei canali spazio-temporali da alcuni ipotizzata)Oppure sarebbe interessante lanciarne una, in continuo contatto radio con l'esterno, dentro un buco nero, e nel frattempo fargli domande "logiche" alle quali rispondere..Probabilmente andrebbe in crash, anche il più potente e sofisticato cervello..Visto che per l'uomo non esiste solo il limite fisico, del corpo.. della materia, ma anche quello spirituale.Un uomo (detto tale) NON può apprendere una esperienza del tipo superamento velocità della luce, perchè non sarebbe più lui.. semplicemente.. non sarebbe.. o diverrebbe energia pura.Secondo me è il campo sbagliato, questo, su cui operare. Creare un cervello che (per forza di cose) temga conto del "tempo" (anche come calcolo di infinite variabili) è sbagliato. Il Tempo è una illusione, e non ci sarà mai un cervello abbastanza evoluto per comprenderlo, ne tantomeno a spiegarlo..Aloha!
    • mik.fp scrive:
      Re: qualche dubbio..
      - Scritto da: Il Gargilli
      Mah, riflettevo sul fatto..
      Se mai un giorno si arrivasse a costruire e
      perfezioanre tale "intelligenza", come potremmo
      affidarci ad
      essa?E' la piu' affidabile proprio perche' organica. Soggetta cioe' alle stesse leggi fisiche a cui e' soggetto il nostro cervello... e' come la schedina del totocalcio: 0,1 e X; ma varia con continuita'... non solo 0-1. E' tecnologia potenzialmente empatica... ti affidi ad essa come ti affidi ad un bambino che hai educato in modo da potertgli un giorno affidare il testimone della tua specie.

      Potrà mai, uno psicanalista, analizzare un
      cervello elettronico? Interrogarlo, depistarlo,
      fargli fare dei test.. magari visivi.. E con che
      risultato
      ?Non credi che senza psicanalisti (o meglio: cio' che produce la necessita' di psicanalisti) vivremmo tutti meglio? Gli psicanalisti servono ad aiutarti a conformarti... e cioe' ad appiattirti per riuscire ad integrarti nelle dinamiche sociali deterministiche esistenti. Stai male perche' non ottieni i risultati che ti aspetti, sei piccolo e nero rispetto all'organizzazione sociale in cui sei immerso, quindi con un appoggio esterno (ie: da cui non dipendi) ti e' piu' facile capire cosa e come accettare e modificare te stesso per integrarti. Rallentando e manipolando l'evoluzione. Se riuscissimo a convivere senza dover conformare chi e' diverso - adattare la forma alle necessita' di ogni uomo, non dare una sola forma a tutti gli uomini - staremmo tutti meglio senza dover ricorrere agli psicanalisti.
      Visto che per l'uomo non esiste solo il limite
      fisico, del corpo.. della materia, ma anche
      quello
      spirituale.Davvero? Io direi che quel limite lo ipotizza l'uomo che non conosce se stesso. Ciccio: sei fatto di quanti, e i quanti hanno delle regole ben precise da cui emergono fenomeni come la coscienza... le emozioni... il pensiero... non e' certo la volonta' che cambia quelle regole fisiche. Puo' essere solo il contrario: il tuo "spirito" e' il risultato delle leggi fisiche.
      Un uomo (detto tale) NON può apprendere una
      esperienza del tipo superamento velocità della
      luce, perchè non sarebbe più lui..
      semplicemente.. non sarebbe.. o diverrebbe
      energia
      pura.ehm... io mi sento energia pura molto lenta.
      Secondo me è il campo sbagliato, questo, su cui
      operare. Creare un cervello che (per forza di
      cose) temga conto del "tempo" (anche come calcolo
      di infinite variabili) è sbagliato. Il Tempo è
      una illusione, e non ci sarà mai un cervello
      abbastanza evoluto per comprenderlo, ne tantomeno
      a
      spiegarlo..Secondo me invece e' il piu' giusto di tutti. Perche' non solo essendo organico (ie: beneficia dei fenomeni quantici) permette di bypassare i limiti dell'elettronica; ma e' la versione distribuita dell'ambito organico. Ci sono ricercatori che cercano di riprodurre un cervello per potersene servire... vedono le cose dal punto di vista macroscopico. E altri come questi che invece educano il microscopico elemento del tutto, per lasciargli fare da conto da solo. E' un po' come il discorso single-core/multi-core nelle cpu (il secondo approccio e' piu' efficente); o monolitico-microkernel... il secondo e' piu' flessibile. Vatti a vedere cosa diceva Darwin sull'adattabilita'...Non ti spaventare; sono problemi esistenziali che difficilmente riguarderanno noi. E soprattutto ne abbiamo di piu' urgenti e concreti da risolvere.
      • Il Gargilli scrive:
        Re: qualche dubbio..
        Ottima riflessione mik..Riassumo in breve quello che (personalmente, e con le mie limitate conoscenze) penso riguardo ad una ricerca (?) della perfezione. E cioè che l'errore, non solo umano, è di importanza vitale nei processi evolutivi di qualsiasi specie vivente.Daccordo che "nel piccolo" siamo formati da particelle, ma allora se dovessimo guardare "in grande", la concezione che abbiamo della nostra specie potrebbe anche perdere di significato (sopratutto se accettiamo il fatto di non essere soli nell'Universo)L'errore della società contemporanea (così come quello della Scienza) è quello di "dividere" e non di "con-prendere". Dibattito su cui ci si scontra da anni, affermando per esempio sui neutrini. Chi afferma che siano onda (escludendo quindi la particella) e che invece il contrario, perchè scientificamente uno annullerebbe l'altro..Premesso che sono una persona estremamente tendente alla "logica" delle e nelle cose, per niente fatalista e/o credulone, sono altresì convinto che, fino a quando non comprenderemo che il Tempo è un'illusione, difficilmente potremo parlare di progresso, tantomeno tecnologico (visto che siamo circondati da un sacco di aggeggi (se mi passi il termine) ma non abbiamo la benchè minima cognizione di come funzionino e sopratutto del perchè..Probabilmente, se le nostre capacità intellettive e organizzative, fossero Superiori, non sentiremmo la necessità di costruire macchine che ragionano per noi..E' solo una mia personale opinione, ovviamente..Aloha!
        • mik.fp scrive:
          Re: qualche dubbio..
          Noi due non abbiamo abbastanza informazione per ragionare in termini fisici... sicuramente qualche fisico teorico ha gia' prodotto ipotesi piu' interessanti.Quello che so' per certo (ie: teoria e esperienza empirica) e' che passare ai sistemi informativi organici e' un cambio di paradigma indispensabile e urgente. Spero vivamente che si arrivi presto a poterli toccare, usare... vederli applicati in situazioni reali.In particolar modo questa traccia... calcolatori organici formati da organismi individuali che lavorano in rete. Riuscire ad asservire questi significa acquisire una potenza tecnica in-credibile, oggi non-credibile. Non a caso da quando teniamo traccia della nostra storia abbiamo notizia di uomini che rincorrono il potere sugli altri uomini... forse quando avremo a disposizione batteri ammaestrati, riprogrammati, avremo un gingillo sufficientemente potente da poterci permettere il lusso di vivere in pace gli uni con gli altri.ciaoMichele- Scritto da: Il Gargilli
          Ottima riflessione mik..

          Riassumo in breve quello che (personalmente, e
          con le mie limitate conoscenze) penso riguardo ad
          una ricerca (?) della perfezione. E cioè che
          l'errore, non solo umano, è di importanza vitale
          nei processi evolutivi di qualsiasi specie
          vivente.
          Daccordo che "nel piccolo" siamo formati da
          particelle, ma allora se dovessimo guardare "in
          grande", la concezione che abbiamo della nostra
          specie potrebbe anche perdere di significato
          (sopratutto se accettiamo il fatto di non essere
          soli
          nell'Universo)

          L'errore della società contemporanea (così come
          quello della Scienza) è quello di "dividere" e
          non di "con-prendere". Dibattito su cui ci si
          scontra da anni, affermando per esempio sui
          neutrini. Chi afferma che siano onda (escludendo
          quindi la particella) e che invece il contrario,
          perchè scientificamente uno annullerebbe
          l'altro..

          Premesso che sono una persona estremamente
          tendente alla "logica" delle e nelle cose, per
          niente fatalista e/o credulone, sono altresì
          convinto che, fino a quando non comprenderemo che
          il Tempo è un'illusione, difficilmente potremo
          parlare di progresso, tantomeno tecnologico
          (visto che siamo circondati da un sacco di
          aggeggi (se mi passi il termine) ma non abbiamo
          la benchè minima cognizione di come funzionino e
          sopratutto del
          perchè..

          Probabilmente, se le nostre capacità intellettive
          e organizzative, fossero Superiori, non
          sentiremmo la necessità di costruire macchine che
          ragionano per
          noi..

          E' solo una mia personale opinione, ovviamente..

          Aloha!
  • YYYYYY scrive:
    Imodium
    So che insieme a questo computer daranno in omaggio una cassa di imodium... insomma, come si fa a non riderci su? Perché proprio Escherichia coli. E il computer a base di Streptococcus fecalis quando? Avessero scelto l'elicobacter pilori almeno, o un dognitosissimo e comunissimo Staphylococcus aureus, ricavabile facilmente da ferite purulente...
  • MeX scrive:
    ma se lo overclokki...
    ...fa le puzzette?(scusare le kk :) )
    • YYYYYY scrive:
      Re: ma se lo overclokki...
      - Scritto da: MeX
      ...fa le puzzette?

      (scusare le kk :) )E' meglio che non ti dica cosa fa se lo overclokki, meglio che tu non sappia in che tipo di mare ti troveresti immerso...
  • Ricky scrive:
    E se si rompe!?
    Se i batteri sono quelli, l'uomo che va' a riparare il XXXXXPC si ritrovera' la XXXXXXlla per settimane.MA daltronde , pare che dalla XXXXX nasca un po tutto su questo pianeta.
  • Salvatore scrive:
    Singolarità tecnologica
    E qui si affaccia di nuovo la questione, ormai non più così fantascientifica, della singolarità tecnologica...
    • Orfheo scrive:
      Re: Singolarità tecnologica
      E Kurzweil ci va sempre piu' pesante ;-)Ora mira ad un Universo composto di "compotruniom" in meno di qualche migliaio di anni ;-)Orfheo.
      • mik.fp scrive:
        Re: Singolarità tecnologica
        - Scritto da: Orfheo
        E Kurzweil ci va sempre piu' pesante ;-)
        Kurzweil oramai e' andato... irrecuperabile. Sta pensando avanti di 4 millenni; cosa che, col tutto che c'ha 15 lauree e lavora in modo abbastanza formale, fa effettivamente sorridere.
        • Orfheo scrive:
          Re: Singolarità tecnologica
          Fa sorridere ... vero ;-)Ho sentito una sua intervista su una rete americana ... e' completamente andato di testa ;-)Fa una cura gestita da un medico personale a base di ormoni e vitamine per essere "certo" di raggiungere la "singolarita'" ... e quindi ... vivere per sempre ;-)Il desiderio faustiano di immortalita' lo sta accecando: vede l'Universo come una macchina che sta lavorando per lui ;-)Pero' ... ha ragione ... non in termini personali, ovviamente, ma in termini generali.Questo Universo ha iniziato a pensare: ha saputo farlo almeno una volta (parodosso di Fermi permettendo), lo fara' ancora e ancora fino a quando tutto il sistema non sara' coinvolto in questo proXXXXX.Semplicemente, da come si stanno mettendo le cose, inizio ad avere seri dubbi che l'homo sapiens sapiens, del pianeta Terra, sara' coinvolto direttamente in questo proXXXXX, con buona pace di Kurzweil.La singolarita' e' morta, viva la singolarita' ;-)Orfheo.
  • F.B.I. scrive:
    e per aggiornarlo???
    che bel computer verra' fuori! Sara' anche semplice fare l'upgrade! Dopo una bella mangiata: "Scusate, vado a... fare un po' di RAM!!!" :@
  • DOUGLAS ADAMS scrive:
    Pensiero Profondo
    Pensiero Profondo è un calcolatore gigantesco programmato da una razza di esseri superintelligenti e pandimensionali per trovare "la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto".Dopo sette milioni e mezzo di anni di elaborazioni, Pensiero Profondo fornì la Risposta alla Domanda fondamentale. La risposta era 42.Si dovette allora costruire un nuovo computer per fornire la Domanda alla Risposta Fondamentale sulla Vita, l'Universo e Tutto Quanto. Questo nuovo computer ancora più grande e potente di Pensiero Profondo fu chiamato Terra, "pianeta" popolato da strani indigeni simili a scimmie, ma questo venne demolito, dopo 10 milioni di anni di calcoli, dai Vogon per far posto ad una nuova superstrada iperspaziale cinque minuti prima che venisse rivelata la Domanda.
  • idrolitina scrive:
    culture batteriche casalinghe
    Che bello, mi par di capire che in un futuro nemmeno troppo remoto avremmo tutti una cultura di batteri in casa (ma anche fuori, con la conseguente diffusione di notebook batterici). :-DMi immagino quando si dovrà rottamare il PC... Dove si andrà? Se ne occuperanno gli ospedali?
  • Daniele Mancinelli scrive:
    Attenti al terrorismo facile!
    Ciao ragazzi,vorrei ricordare a tutti che è la tecnologia che sta liberando la ragga umana da tutti i lavori noiosi e ripetitivi e che grazie alle intelligenze artificiali del futuro la nostra vita potra diventare tutto ciò che abbiamo sempre sognato, non ci sarà ragione per lavorare per procurarsi il cibo o altre bisogni primari.I film di Hollywood creano terrorismo constantemente sulla possibilità di un futuro dove le macchine schiavizzeranno l'umanità o tenteranno di annientarci assumendo "connotati umani" di cui però la macchina non è dotata e dei quali non c'è nessun bisogno.Le macchine eseguono i loro processi e sono solamente uno strumento tecnologico come lo sono un coltello che può essere usato per tagliare il pane o ammazzare una persona, lo stesso vale per i nuovi soldati cibernetici che stanno sviluppando in USA, l'uso della tecnologia è una nostra responsabilità.Un computer esegue i calcoli che gli sono stati richiesti, un computer non sviluppa in modo naturale sentimenti come corruzione, paura, invidia e voglia di potere per questo nel "Project Venus" (un progetto molto innovativo di Social Designe che consiglio di visionare a tutti) sono ritenuti i miglori gestori del governo cibernetico del futuro dove gli umani daranno solo direttive e chiederanno soluzioni che l'Intelligenza Artificiale fornirà sulla base di una quantità di dati rilevati in tempo reale e rielaborati impensabili persino per un gruppo di umani (risorse energetiche, traffico, bisogno locale di cibo, gestione efficiente di risorse, ecc).Ricordate che non è necessario programmare computer per avere contemporaneamente "intelligenza" ed una "coscienza di se", è chiaro che la direzione è lo sviluppo di un'intelligenza artificiale in grado di "pensare in modo logico" con estrema velocità per eseguire al meglio i nostri ordini ma non deve ovviamente essere "umanizzata" in nessuna maniera.
    • Max scrive:
      Re: Attenti al terrorismo facile!
      - Scritto da: Daniele Mancinelli
      Ciao ragazzi,
      vorrei ricordare a tutti che è la tecnologia che
      sta liberando la ragga umana da tutti i lavori
      noiosi e ripetitivi e che grazie alle
      intelligenze artificiali del futuro la nostra
      vita potra diventare tutto ciò che abbiamo sempre
      sognato, non ci sarà ragione per lavorare per
      procurarsi il cibo o altre bisogni
      primari.

      I film di Hollywood creano terrorismo
      constantemente sulla possibilità di un futuro
      dove le macchine schiavizzeranno l'umanità o
      tenteranno di annientarci assumendo "connotati
      umani" di cui però la macchina non è dotata e dei
      quali non c'è nessun
      bisogno.
      Le macchine eseguono i loro processi e sono
      solamente uno strumento tecnologico come lo sono
      un coltello che può essere usato per tagliare il
      pane o ammazzare una persona, lo stesso vale per
      i nuovi soldati cibernetici che stanno
      sviluppando in USA, l'uso della tecnologia è una
      nostra
      responsabilità.

      Un computer esegue i calcoli che gli sono stati
      richiesti, un computer non sviluppa in modo
      naturale sentimenti come corruzione, paura,
      invidia e voglia di potere per questo nel
      "Project Venus" (un progetto molto innovativo di
      Social Designe che consiglio di visionare a
      tutti) sono ritenuti i miglori gestori del
      governo cibernetico del futuro dove gli umani
      daranno solo direttive e chiederanno soluzioni
      che l'Intelligenza Artificiale fornirà sulla base
      di una quantità di dati rilevati in tempo reale e
      rielaborati impensabili persino per un gruppo di
      umani (risorse energetiche, traffico, bisogno
      locale di cibo, gestione efficiente di risorse,
      ecc).

      Ricordate che non è necessario programmare
      computer per avere contemporaneamente
      "intelligenza" ed una "coscienza di se", è chiaro
      che la direzione è lo sviluppo di un'intelligenza
      artificiale in grado di "pensare in modo logico"
      con estrema velocità per eseguire al meglio i
      nostri ordini ma non deve ovviamente essere
      "umanizzata" in nessuna
      maniera.Permettimi di dirti che mi sembri un tantino troppo naif in merito agli sviluppi dell'informatica, e anche sull'onnipotenza della logica... mi ricord un personaggio di Star Trek... Spock??
    • Accisa scrive:
      Re: Attenti al terrorismo facile!
      Scrivi le stesse cose che Asimov già diceva negli anni '40 e '50... solo che anche lui stesso alla fine si era un tantino ricreduto. Si rendeva conto che l'hi-tech non solo non ci stava affatto liberando, ma anzi, ci rendeva sempre più schiavi! Prima ancora della diffusione di massa di Internet...
      • MeX scrive:
        Re: Attenti al terrorismo facile!
        beh senza "macchine" non é che sei libero... la "vita" stessa é una "schiavitú"Anziché stare 8 ore in ufficio te ne stai anche di piú nei campi e in stalla a procurarti ciboGiá oggi puoi permetterti attivitá culturali piú elevate perché procacciarti il cibo e un tetto caldo non é cosí impegnativo
      • Max scrive:
        Re: Attenti al terrorismo facile!
        Inoltre non darei per scontato che una vita privata di qualsiasi sforzo per soddisfare i bisogni primari sia il meglio che possa capitare... ci sarebbe da discutere.E la frase "la nostra vita diventerà ciò che abbiamo sempre sognato" mi lascia fortemente perplesso... mi ricorda la promessa del paradiso fatta dalla religione, più che una prospettiva ponderata razionalmente... dunque il coronamento ultimo della logica sarebbe una specie di aspirazione di fede?Dobbiamo tornare al positivismo e alla sua fede né più e né meno che religiosa nella scienza? Queste sono idee ottocentesche
    • pietro scrive:
      Re: Attenti al terrorismo facile!
      - Scritto da: Daniele Mancinelli
      Ciao ragazzi,
      vorrei ricordare a tutti che è la tecnologia che
      sta liberando la razza umana da tutti i lavori
      noiosi e ripetitivi e che grazie alle
      intelligenze artificiali del futuro la nostra
      vita potra diventare tutto ciò che abbiamo sempre
      sognato, non ci sarà ragione per lavorare per
      procurarsi il cibo o altre bisogni
      primari.

      ...quindi ci sarà sempre meno lavoro e sempre più disoccupati e se sei disoccupato non mangi
    • SIAE 2029 scrive:
      Re: Attenti al terrorismo facile!
      Per ora tutto quello che la tecnologia ha portato èun sistema che porterà alla disoccupazione, perchèil lavoro Umano verrà pagato sempre meno al contrariodi quello che dovrebbe essere, e pochi padroni diautomatismi si godranno quel futuro mentre i rimanenti 9.5Miliardi di umani dovranno vivere di niente.Attualmente quando una forma di lavoro umano vienerimpiazzata il guadagno va al padrone del rimpiazzoe si ha un nuovo disoccupato che andrà a concorrerecon il resto dei lavoratori il tutto porta ad un abbassamento della busta paga.
      • il disinforma to scrive:
        Re: Attenti al terrorismo facile!
        infatti si finirà come i nostri posteri di star trek...niente denaro e niente lavoro per denaro..solo ricerca del perfezionamento di se (era picar che ne parlava su una puntata[o film] sui borg)
        • Be&O scrive:
          Re: Attenti al terrorismo facile!
          peccato che senza lavoro, arriva la famee con la fame arrivano le guerre........e finiremo come .... il pianeta dellescimmie ...altro che star trek !
          • il disinforma to scrive:
            Re: Attenti al terrorismo facile!
            si va be..io citavo un telefilmdove il cibo non è un problema semplicemente xche esistono strumenti in grado di far materializzare qualsiasi cosa desideri....quindi?la conclusione è : fantascienzama non per questo bisogna essere cinici sempre e comunque^^
          • Daniele scrive:
            Re: Attenti al terrorismo facile!
            Ragazzi ma che state dicendo usate la logica!La tecnologia può realizzare ogni nostro desiderio come dicevo nel post originario infatti per prima cosa ci sta rendendo disoccupati... ossia c'è sempre meno bisogno di lavoro umano e sempre meno ce ne sarà.Accompagnato ovviamente da un'opportuna evoluzione sociale: trascendere il sistema monetario che è obsoleto; permetterà di realizzare una nuova società che è persino impensabile per la maggiorparte di noi abituati ad essere schiavi delle Corporation ed assistiti dalle Macchine con le chiavi siamo messi in competizione invece che aiutati a liberarci da lavori inutili come il marketing, gestione finanziaria ed il 40% dei prodotti di marketing che non servono a nessuno!
  • attonito scrive:
    troppo facile solo 3 citta'
    Come caso di studio il sistema funziona.Ma al crescere del numero delle citta' (es: 20) allora la catena molecolare che le rappresenta cresce con complessita' piu' che lineare: voglio proprio vedere come se la cavarenno, i genetisti-programmatori, in casi pratici.
    • ba1782 scrive:
      Re: troppo facile solo 3 citta'
      Ma se questa tecnologia va in porto, io che sono iscritto al 1° anno di ingegneria informatica dovrò prendere la seconda laura in biologia? :D
      • fox82i scrive:
        Re: troppo facile solo 3 citta'
        Emmmm si !
      • torello scrive:
        Re: troppo facile solo 3 citta'
        - Scritto da: ba1782
        Ma se questa tecnologia va in porto, io che sono
        iscritto al 1° anno di ingegneria informatica
        dovrò prendere la seconda laura in biologia?
        :DDipende. Se desideri lavorare in Italia, non serve nemmeno la prima. (rotfl)
        • il disinforma to scrive:
          Re: troppo facile solo 3 citta'
          (rotfl)allora mi evito l'iscrizione a pisa!!
          • Drummer scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            - Scritto da: il disinforma to
            (rotfl)
            allora mi evito l'iscrizione a pisa!!No, no... iscriviti e studia, che ti conviene.E se sei in gamba e ne esci bene... un buon posto di lavoro, all'estero, non te lo leva nessuno.
          • mik.fp scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            - Scritto da: Drummer
            - Scritto da: il disinforma to

            (rotfl)

            allora mi evito l'iscrizione a pisa!!
            No, no... iscriviti e studia, che ti conviene.
            E se sei in gamba e ne esci bene... un buon posto
            di lavoro, all'estero, non te lo leva
            nessuno.Studia XXXXXne; altro che non ti iscrivi; 1 su 100 laureati e' felice. All'estero.Ma studia Informatica... non Ing. Informatica, che e' un corso di studi inutile e parassitario (io l'ho lasciato a meta'). Gli Informatici hanno una preparazione matematica piu' approfondita, completa, solida; capacita' di astrazione e metabolizzazione della complessita' superiori. E algoritmi piu' efficenti serviranno sempre; indipendentemente dalla natura della loro implementazione hw. Gli ingegneri informatici servono soltanto ad integrare; ma quello lo puo' fare benissimo un non laureato, che costa di meno (e alla societa' per formarlo, e al datore di lavoro per assumerlo)... lasciando agli ing. informatici il solo compito di assolvere compiti formali (ie: "commenda, le presento l'Ingegnere"). Gli Ing. Informatici (come tlc, gestionale, e altre) sono un'invenzione amministrativa di quando Ingegneria (nel 1992) perdeva appeal e si tento' di XXXXXXX iscritti alle facolta' che correttamente svolgevano il loro compito da tanto tempo (es: la prima Informatica alla facolta' di scienze e' del 1964 mi pare).
          • il disinforma to scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            è che volevo provare al sant'anna...e infatti mi vedo tra 4 giorni sdraiato sulla sabbia con 150 pagine di esercizi preparatori :sda morirci.in effetti ero dubbioso sulla scelta ...però per la futura carriera universitaria(e lavorativa) che desidero fare, ingegneria è più azzeccata ;)
          • mik.fp scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            - Scritto da: il disinforma to
            è che volevo provare al sant'anna...
            e infatti mi vedo tra 4 giorni sdraiato sulla
            sabbia con 150 pagine di esercizi preparatori
            :s
            da morirci.

            in effetti ero dubbioso sulla scelta ...però per
            la futura carriera universitaria(e lavorativa)
            che desidero fare, ingegneria è più azzeccata
            ;)Lungi da me volerti consigliare di non seguire i tuoi sogni... tuttavia non posso esimermi dal consigliarti anche di mediare con la ragione i desideri. I tuoi genitori (direttamente o indirettamente) purtroppo hanno abusato dei desideri (es: durante la discussione della finanziaria 2008 qualcuno si e' alzato e ha urlato "Cosi' bruciate una intera generazione!"; e non parlavano della mia... che in quel momento era gia' stata polverizzata da gente gia' morta). Insomma: non troppo (ie: ti piace l'informatica, quindi studi una informatica), ma va fatto (ie: se trovi qualcuno che ti consiglia di fare Informatica piuttosto che ing.inf... per lo meno approfondisci). In bocca al lupo.
          • il disinforma to scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            crepi.il punto è che non volevo finire a fare solo l'informatico...l'unica astrazione che mi atrae veramente è quella del astrofisica( o cmq la fisica dei quanti)valutando che esami ci sono e che materie devo studiare e ing info (ripeto^^) è più azzeccata per me.per quanto ne so, poi, chi è bravo trova sempre lavoro(e qui spero di poterlo essere) indipendentemente da quello che fa...e lungi da me a voler fare il programmatore o teorico sui algoritmi...per quello mi sembra più azzeccato fare matematica(che ha il suo fascino)poi, oh...di amici che fanno informatica ne ho qualcuno, quindi va bene così ^^ps.tu hai già finito?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 00.13-----------------------------------------------------------
          • SIAE 2029 scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            Neppure in Italia un bel posto in un Call Center concontratto progetto e 20 anni di precariato non te litoglie nessuno !!STUDIA !!!
      • il disinforma to scrive:
        Re: troppo facile solo 3 citta'
        in che uni vai?
    • Scazzato scrive:
      Re: troppo facile solo 3 citta'
      Sono d'accordo. A meno che questi non siano dei geni e abbiano costruito un calcolatore per il quale P = NP.
      • attonito scrive:
        Re: troppo facile solo 3 citta'
        - Scritto da: Scazzato
        Sono d'accordo. A meno che questi non siano dei
        geni e abbiano costruito un calcolatore per il
        quale P = NP.non e' stato ancora dimostrato ne che P = NP ne che P != NP, tanto e' vero che questo dilemma e' un dei 7 problemi del millennio.Qual'ora P = NP allora sarebbero problemi risolvibili anche ca calcolatori convenzionali.
        • Scazzato scrive:
          Re: troppo facile solo 3 citta'
          - Scritto da: attonito
          - Scritto da: Scazzato

          Sono d'accordo. A meno che questi non siano dei

          geni e abbiano costruito un calcolatore per il

          quale P = NP.
          non e' stato ancora dimostrato ne che P = NP ne
          che P != NP, tanto e' vero che questo dilemma e'
          un dei 7 problemi del
          millennio.
          Qual'ora P = NP allora sarebbero problemi
          risolvibili anche ca calcolatori
          convenzionali.Oh grazie mille dell'informazione. Sicuramente in quello che ho scritto prima devo aver affermato che P è inclusa strettamente in NP, anche se mi sfugge dove.Ah, se inventassi un computer in grado di risolvere i problemi in NP in tempo (deterministico) polinomiale, non è detto che P = NP in generale. Potrebbe anche essere che il mio modello non sia Turing-equivalente.
        • pippuz scrive:
          Re: troppo facile solo 3 citta'

          non e' stato ancora dimostrato ne che P = NP ne
          che P != NP, tanto e' vero che questo dilemma e'
          un dei 7 problemi del
          millennio.ma si propende di piu per la seconda ipotesi
          Qual'ora P = NP allora sarebbero problemi
          risolvibili anche ca calcolatori
          convenzionali.e allora saranno guai..
          • ips scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            - Scritto da: pippuz

            Qual'ora P = NP allora sarebbero problemi

            risolvibili anche ca calcolatori

            convenzionali.

            e allora saranno guai..Non necessariamente... e se tirassero fuori che 3SAT è risolvibile su DTM in tempo Theta(n^1000)?O che, come per SAT, gran parte di tutti i linguaggi in NP_c è riconoscibile con alta probabilità in tempo O(n)?
          • Lord Kap scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            - Scritto da: ips
            - Scritto da: pippuz


            Qual'ora P = NP allora sarebbero problemi


            risolvibili anche ca calcolatori convenzionali.

            e allora saranno guai..
            Non necessariamente... e se tirassero fuori che
            3SAT è risolvibile su DTM in tempo Theta(n^1000)?
            O che, come per SAT, gran parte di tutti i
            linguaggi in NP_c è riconoscibile con alta
            probabilità in tempo O(n)?Scusate, e la superXXXXXla? ;) -- Saluti, Kap
          • non mi sento italiano ma x sf..a lo sono scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            ma avete appena finito di dare l'appello di luglio di algoritmi 2 ???
      • il puntino sulla i scrive:
        Re: troppo facile solo 3 citta'
        se e' cosi' mi inXXXXX!!! ho sputato sangue sull'esame di informatica teorica!!!Secondo me e' possibile che il computer lavori in P, il problema e' che per programmarlo per n "citta'" serve un algoritmo NP completo :D
        • Prophecy scrive:
          Re: troppo facile solo 3 citta'
          Ricordiamo comunque che il duale del duale e' il primale.. E' importante!
          • Genius Genii scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            - Scritto da: Prophecy
            Ricordiamo comunque che il duale del duale e' il
            primale.. E'
            importante!Io credo che riuscissimo a fare di NP una funzione variadica di P cambierebbe tutto...Io ci sto lavorando, anche se voi direte che è impossibile... sentirete parlare di me!
      • ips scrive:
        Re: troppo facile solo 3 citta'
        P e NP non c'entrano una beata.Infatti sono classi di linguaggi definiti in base alle TM: qua, ovviamente, non abbiamo a che fare con TM.Si deve quindi costruire un modello computazionale differente e definire classi di linguaggi in base alle caratteristiche di quel modello.
        • Scazzato scrive:
          Re: troppo facile solo 3 citta'
          "Ovviamente" forse per te. Non ho letto da nessuna parte se un calcolatore "a batteri" è Turing-equivalente o meno. Congetturo che lo sia, sarei ovviamente ben lieto di una smentita perché in quel caso sì che sarebbe una scoperta.
          • ips scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            Perché non leggi dove dovresti... In generale questi modelli computazionali si rifanno alle Wang tiles, che sono, in un senso, Turing equivalenti perché riescono a simulare gli automi cellulari e, quindi, per proprietà transitiva, le TM.Ma da qui a tirare in ballo P, NP, L, NL etc etc si compie uno scarto logico non indifferente. Ad esempio NP è caratterizzato in molti modi (almeno tre): linguaggi riconoscibili in tempo polinomiale da una NDTM, linguaggi verificabili in tempo polinomiale da una DTM e il PCP. Non vedo come traslare nessuna di queste tre caratterizzazioni (anche solo in termini empirici) in un modello bioinspirato. Idee?
          • Scazzato scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            Ad essere sinceri, qualche dubbio me lo stai facendo venire.Ma il TSP non è NP-hard (o il "semplice circuito Hamiltoniano" citato nell'articolo, non è NP-completo)?Perché non si può parlare di NP?
          • ips scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            Perché come capacità computazionale abbiamo (almeno) l'equivalenza con le TM. Ma anche un PC può risolvere il TSP, Hamiltonian Path, Max-Clique, SAT e chi più ne ha più ne metta.Ma cosa c'entra il problema del millennio?Ti faccio un esempio: se prendi il TSP è relativamente facile scrivere un programma che lo risolva ma, a tutt'oggi, se aggiungi una città all'istanza, allora l'algoritmo ti richiede (almeno) il doppio del tempo per risolverlo. E' questo il "vero" problema dei linguaggi in NP: gli algoritmi riconoscitori che conosciamo impiegano tempo esponenziale.Passiamo al computer bioinspirato: hanno risolto il TSP su 3 città usando tempo t, massa m e energia e. Ma come cambiano t,m, e e con l'aggiunta di una nuova città? Crescono linearmente? Crescono polinomialmente? O superpolinomialmente?E' per quello che non ha senso parlare di P e NP: il numero di passi di una TM non è una caratteristica del modello bioinspirato.E' vero, hanno risolto un problema NP-hard ma questo non ha nessuna ricaduta su P e NP.
          • Scazzato scrive:
            Re: troppo facile solo 3 citta'
            Ho capito. Il mio errore allora è qui:"A meno che questi non siano dei geni e abbiano costruito un calcolatore per il quale P = NP."Avrei dovuto scrivere "che risolve problemi NP in maniera deterministica e in tempo polinomiale". Ho sbagliato a tirare in ballo P.
    • ips scrive:
      Re: troppo facile solo 3 citta'
      Perché cresce in modo più che lineare? A naso dovrebbe crescere in modo logaritmico...La domanda corretta diventa: ma quante catene di DNA sono necessarie per la soluzione?
  • nome e cognome scrive:
    computer ad escherichia coli
    Il sistema operativo non potrà che essere linux.
    • Bluedeath scrive:
      Re: computer ad escherichia coli
      essendo batteri fecali, propenderei per windows ME che storicamente la peggiore cagata partorita dalla micorsoft. LOL
  • AdessoBasta scrive:
    WINDOWS H1N1
    Codenamed: Swine FluSarà il nuovo S.O. di casa Microsoft, basato su DNA virale, sarà grado di autoinstallarsi in brevissimo tempo in milioni di computer, non smetterà come le precedenti mutazioni di provocare il deXXXXX dei computer più vecchi e debilitati, ma garantirà duplicazioni a velocità impressionanti. Si teme solamente che una eventuale mutazione del DNA del SO si possa trasferire dal computer all'uomo, causando la temuta sindrome di ZomBallmer, una malattia virale che trasforma gli esseri umani in zombie assetati di sangue con la faccia di ... beh, avete capito...
    • acad scrive:
      Re: WINDOWS H1N1
      noi siamo borg assimileremo le vostre peculiarita alle nostre ogni resistenza è inutile (cylon)- Scritto da: AdessoBasta
      Codenamed: Swine Flu

      Sarà il nuovo S.O. di casa Microsoft, basato su
      DNA virale, sarà grado di autoinstallarsi in
      brevissimo tempo in milioni di computer, non
      smetterà come le precedenti mutazioni di
      provocare il deXXXXX dei computer più vecchi e
      debilitati, ma garantirà duplicazioni a velocità
      impressionanti. Si teme solamente che una
      eventuale mutazione del DNA del SO si possa
      trasferire dal computer all'uomo, causando la
      temuta sindrome di ZomBallmer, una malattia
      virale che trasforma gli esseri umani in zombie
      assetati di sangue con la faccia di ... beh,
      avete
      capito...
      • angros scrive:
        Re: WINDOWS H1N1
        "PORTATE IL FORMAGGIO IN INFERMERIA"Era quel' episodio, vero?Comunque sarà veramente a rischio virus (in tutti i sensi).
    • MeX scrive:
      Re: WINDOWS H1N1
      MUAHAHHA! GRANDIOSO!
    • Number 6 scrive:
      Re: WINDOWS H1N1
      Invece di "BRAIIIIINS" ululeranno "DEVELOPERS"?
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