Se il Vaticano copia Wikipedia

La Santa Sede ha sfruttato - senza citarla - la popolare enciclopedia libera per le biografie di 22 cardinali freschi di nomina. Padre Federico Lombardi ha parlato di una scelta transitoria, in attesa di documenti più corposi

Roma – C’è chi ha tirato in ballo i principi dell’assurdo: con più di 1,5 milioni di libri a disposizione, il Vaticano ha sfruttato la popolare enciclopedia libera Wikipedia per diffondere al mondo le biografie di un gruppo di 22 nuovi cardinali , nominati da pochissimi giorni dal Papa Benedetto XVI.

Un approssimativo lavoro di copia e incolla, senza citare le fonti delle informazioni biografiche contenute nei testi diramati ai fedeli. È stato lo stesso portavoce della Santa Sede Padre Federico Lombardi a confermare le indiscrezioni finite online: il Vaticano avrebbe agito pressato dalla fretta, in attesa di pubblicare biografie ben più dettagliate .

Non sono mancate le piccate puntualizzazioni . I cardinali freschi di nomina sono stati descritti come dei “cattolici”, in riferimento alle prime informazioni che appaiono su Wikipedia per una determinata voce enciclopedica. C’è chi ha inevitabilmente notato un tono di scrittura decisamente non in linea con quello sfruttato dal Vaticano.

Ad esempio, l’arcivescovo di Utrecht Willem Jacobus Eijk è stato dipinto come un uomo dalle forti tendenze conservatrici, in particolare su tematiche come l’aborto e l’omosessualità. Che lo avrebbero trasformato in uno degli uomini religiosi più discussi nel suo paese. Come appunto si legge sulla sua pagina su Wikipedia .

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Claudio-Porcellana scrive:
    Mogees
    stupendo!chissà cosa ne ricaverebbe uno come Peter Gabriel o Brian Eno ...
  • giovanni de mauro scrive:
    ma...
    questo mogees potrebbe ora avere il marchio di un'università italiana anziché inglese.ma tutti li italiani che fanno qualcosa di buono devono essere prima emigrati? un'altra prova dell'eccellente scelta nel tagliare fondi alla ricerca, davvero lungimirante da parte nostra
    • sentinel scrive:
      Re: ma...
      - Scritto da: giovanni de mauro
      questo mogees potrebbe ora avere il marchio di
      un'università italiana anziché
      inglese.Hmmm...
      ma tutti li italiani che fanno qualcosa di buono
      devono essere prima emigrati? Non è detto, guarda il nuovo fenomeno dei Culi in fuga!
      un'altra prova dell'eccellente scelta nel
      tagliare fondi alla ricerca, davvero lungimirante
      da parte
      nostraQuali fondi?!
  • giovanni de mauro scrive:
    fantastico
    un approccio davvero innovativo... usa il riconoscimento del tipo di tocco per selezionare tra strumenti musicali differenti... sembra funzionare benissimo, complimenti vivissimi
  • Creative Common scrive:
    Cervello in fuga?
    Un altro caso di Cervelli in fuga?
    • benkj scrive:
      Re: Cervello in fuga?
      - Scritto da: Creative Common
      Un altro caso di Cervelli in fuga?Gia'... l' n+1-esimo
      • brunetta scrive:
        Re: Cervello in fuga?
        - Scritto da: benkj
        - Scritto da: Creative Common

        Un altro caso di Cervelli in fuga?
        Gia'... l' n+1-esimoMa quali cervelli, sono l'itaglia peggiore, mica come la carlucci e la zanicchi!!!! :@ Parola di Brunetta [img]http://rivista.energie9.org/wp-content/uploads/2011/06/brunetta_foto1.jpg[/img] :@
    • t a n y s t r o p h e u s scrive:
      Re: Cervello in fuga?
      Con tutto il rispetto per lo Zamborlin, alcuni cervelli possiamo anche permetterci che fuggano.Sto microfono mi ricorda tanto la musica prodotta dalle piante con due elettrodi ficcati in prossimita` delle radici.Chissa` cosa ci vuole per creare una sinfonia a partire dal rumore di fondo dell'universo....
      • malto scrive:
        Re: Cervello in fuga?
        - Scritto da: t a n y s t r o p h e u s
        Con tutto il rispetto per lo Zamborlin, alcuni
        cervelli possiamo anche permetterci che
        fuggano.

        Sto microfono mi ricorda tanto la musica prodotta
        dalle piante con due elettrodi ficcati in
        prossimita` delle
        radici.

        Chissa` cosa ci vuole per creare una sinfonia a
        partire dal rumore di fondo
        dell'universo....Così è sicuro che non gliela scarica nessuno... :D
      • Matteo scrive:
        Re: Cervello in fuga?
        - Scritto da: t a n y s t r o p h e u s
        Con tutto il rispetto per lo Zamborlin, alcuni
        cervelli possiamo anche permetterci che
        fuggano.

        Sto microfono mi ricorda tanto la musica prodotta
        dalle piante con due elettrodi ficcati in
        prossimita` delle
        radici.

        Chissa` cosa ci vuole per creare una sinfonia a
        partire dal rumore di fondo
        dell'universo....Se il rumore di fondo dell'universo fosse una sinfonia sarebbe una scoperta grandiosa...significherebbe che l'universo produce armoniche naturali, quindi ampiamente analizzabili e predicibili :)Al di là della fantasia, l'idea è carina. Magari inutile alla sopravvivenza del genere umano ma può dar vita a nuove forme di produzione musicale! Sicuramente è un progetto molto più interessante e divertente di molte tesi-fotocopia... non tutta la ricerca è votata al "bene supremo".Lungimirando però mi viene in mente che questo approccio potrebbe essere applicabile alle scienze cognitive e alla ricerca neurologica. In fin dei conti ci sono diversi misteri riguardo alle proprietà della musica, a come viene prodotta, a come reagisce il cervello, ecc.
        • panda rossa scrive:
          Re: Cervello in fuga?
          - Scritto da: Matteo
          - Scritto da: t a n y s t r o p h e u s

          Con tutto il rispetto per lo Zamborlin, alcuni

          cervelli possiamo anche permetterci che

          fuggano.



          Sto microfono mi ricorda tanto la musica
          prodotta

          dalle piante con due elettrodi ficcati in

          prossimita` delle

          radici.



          Chissa` cosa ci vuole per creare una sinfonia a

          partire dal rumore di fondo

          dell'universo....

          Se il rumore di fondo dell'universo fosse una
          sinfonia sarebbe una scoperta
          grandiosa...significherebbe che l'universo
          produce armoniche naturali, quindi ampiamente
          analizzabili e predicibili
          :)La SIAE si sta' gia' fregando le mani!
        • t a n y s t r o p h e u s scrive:
          Re: Cervello in fuga?

          Se il rumore di fondo dell'universo fosse una
          sinfonia sarebbe una scoperta
          grandiosa...significherebbe che l'universo
          produce armoniche naturali, quindi ampiamente
          analizzabili e predicibili
          :)Bah, mica serve fare la trasformata di fourier del segnale.Che ci vuole ad associare ad un campione casuale del rumore un riff di chitarra qua, un passaggio di batteria la`, etc.? Certo, non e` musica classica, ma il discorso e` analogo, anzi anagolo.E non mi si dica "ma a questo punto lo posso fare con qualsiasi cosa".La mia risposta sarebbe "appunto!!!".Poi non e` certo come avere un trasduttore tipo quello del moogees, ma mi pare che di aggeggi di quel tipo se vai nel relativo campo accademico, ne trovi a go-go.Questo in particolare non mi sembra nemmeno tanto originale. Ma forse faceva bello l'articolo sul cervello in fuga.Tra parentesi, rileggendo l'articolo, anche il mogees usa un "database di sample", quindi non trovo grossa differenza col "database di ritmi" o di riff(raff).
          Al di là della fantasia, l'idea è carina. Vedi sopra.
          MagariMagari?!?! :-)
          inutile alla sopravvivenza del genere umano ma
          può dar vita a nuove forme di produzione
          musicale! Sicuramente è un progetto molto più
          interessante e divertente di molte
          tesi-fotocopia... non tutta la ricerca è votata
          al "bene
          supremo".Lo ben so. :-)
          Lungimirando però mi viene in mente che questo
          approccio potrebbe essere applicabile alle
          scienze cognitive e alla ricerca neurologica. In
          fin dei conti ci sono diversi misteri riguardo
          alle proprietà della musica, a come viene
          prodotta, a come reagisce il cervello,
          ecc.Mah, per come viene prodotto un suono c'e` l'acustica, materia ben nota.Per la musica, assemblaggio di suoni, c'e` il conservatorio, ma anche BandInABox.Per come reagisce con il cervello, beh, a questo punto non so se il moogees ci puo` dare una mano...
      • Funz scrive:
        Re: Cervello in fuga?
        - Scritto da: t a n y s t r o p h e u s
        Con tutto il rispetto per lo Zamborlin, alcuni
        cervelli possiamo anche permetterci che
        fuggano.

        Sto microfono mi ricorda tanto la musica prodotta
        dalle piante con due elettrodi ficcati in
        prossimita` delle
        radici.

        Chissa` cosa ci vuole per creare una sinfonia a
        partire dal rumore di fondo
        dell'universo....Tohhttp://blogs.discovermagazine.com/badastronomy/2011/12/20/laying-down-the-pulsar-beat/http://wheelof.com/stars/
      • t a n y s t r o p h e u s scrive:
        Re: Cervello in fuga?

        servirà, al massimo, a creare una fantastica app
        con cui
        fare
        quasi lo stesso con l'aifon/aipad e con gli
        androidi e cheMa no!Ma cosa dici mai!Vuoi dire che la mia prossima appz, il G-sound, che genera la nona di beethoven distorta in base a come agiti l'accelerometro nel telefono, non e` originale?!?!?Ah, forse se lo faccio con la fotocamera e` piu` originale.... :-O
    • sentinel scrive:
      Re: Cervello in fuga?
      - Scritto da: Creative Common
      Un altro caso di Cervelli in fuga?Yawh... Ormai non fanno più notizia i Cervelli in fuga,è più divertente seguire il nuovo fenomeno dei Culi in fuga!
Chiudi i commenti