Se Internet entra nel DNA è fatta

di P. De Andreis. Gli enti locali italiani stanno rivelando una certa vivacità nella presentazione dei progetti per l'e-government, segno forse di una nuova cultura che avanza. I contribuenti possono incrociare le dita


Roma – C’è aria di attivismo digitale intorno ai progetti per il governo elettronico, quell’e-government che il ministero all’Innovazione ha posto al centro delle proprie attenzioni. Basta guardare ai numeri: sono 415 i progetti di innovazione della Pubblica Amministrazione presentati dagli enti locali italiani.

D’accordo, 415 nell’oceano di enti locali su cui si regge il paese sono pochi. Ma sono tanti se si considera l’enorme ritardo con cui in Italia si è iniziato a lavorare sull’impatto di internet a livello istituzionale. In mezzo a questo coacervo di progetti c’è di tutto, dalla agevolazione e semplificazione delle pratiche burocratiche “spicciole”, come i certificati o i pagamenti delle imposte locali, alla velocizzazione dei trasferimenti anagrafici, delle concessioni edilizie e via dicendo.

Si vuole investire in questa direzione nella ferma convinzione che agevolare il cittadino nell’esecuzione delle pratiche e nel rapporto con l’amministrazione locale non significhi soltanto riguadagnarne la fiducia ma anche abbattere i costi di gestione interna, aumentare la produttività e tentare di ridurre gli effetti collaterali di una burocrazia senza freni che si insinua in ogni anfratto della nostra vita.

Molti dei progetti presentati al ministero, che saranno vagliati, soppesati, valutati e finanziati con quelle poche manciate di euromilioni concesse dal Governo, sono aggregazioni di funzionalità e servizi appartenenti a più enti, riguardano la creazione di piattaforme tecnologiche locali che potranno poi essere esportate, personalizzate e riutilizzate anche altrove. Il tutto trainato da enti locali, come per esempio il Comune di Siena, che sono veri e propri “motori” dell’innovazione del settore: alla recente fiera del Com.PA questo Comune ha presentato, tra le altre cose, un software di monitoraggio delle aree verdi. Può sembrare una sciocchezza, in realtà consentirà all’amministrazione comunale di far meglio il proprio dovere e ai cittadini di interessarsi dello stato del verde nella propria area urbana. Iniziative che possono far dimenticare gli scivoloni sull’accessibilità dei siti web di certe amministrazioni, ancora ben lungi dal consentire ai disabili di navigare su quelle pagine nonostante altisonanti dichiarazioni rilasciate in merito.

Grazie a questi enti locali, quelli nei quali emerge una insperata tecnofilia e un rinnovato interesse per l’abbattimento dei costi attraverso l’informatica applicata ai servizi, si può iniziare a sperare. Sperare quantomeno che quelli dei contribuenti, questa volta, non siano soldi buttati via.

Paolo De Andreis

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  • Anonimo scrive:
    Insopportabile abuso
    Credersi la polizia della rete e mettere in difficlta' cosi' tanti utenti e' sbagliato, orrendo e va contro Internet
    • Anonimo scrive:
      Re: Insopportabile abuso
      - Scritto da: Sabrina
      Credersi la polizia della rete e mettere in
      difficlta' cosi' tanti utenti e' sbagliato,
      orrendo e va contro InternetTendo ad essere piuttosto d'accordo
    • Anonimo scrive:
      Re: Insopportabile abuso
      - Scritto da: Sabrina
      Credersi la polizia della rete e mettere in
      difficlta' cosi' tanti utenti e' sbagliato,
      orrendo e va contro InternetUsenet non e` Internet. Inoltre il provvedimento non metteva in difficolta` gli utenti, era infatti possibileutilizzare server di terze parti liberamente accessibili o accessibili previa registrazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Insopportabile abuso
      Ma non diciamo cazzate!Non è un abuso. Il GCN aveva tutte le sacrosante ragioni di escludere virgilio/TIN da usenet (perlomeno per quanto riguarda la gerarchia it).E guarda che parlo come utilizzatore (in quel periodo e saltuariamente anche adesso) di TIN come provider.La situazione era diventata insostenibile. Ogni messaggio utile su un NG erano 4 quelli di spam.. che guardacaso veniva da TIN che, nonostante le numerose richieste di porre fine alla questione da parte del GCN, se ne fregava allegramente.E ricorda che Usenet non è Internet.Speriamo che questi spammer di merda adesso non ricomincino come prima.
  • Anonimo scrive:
    A me continua a non andare
    I non riesco ancora postare da news.tin.it... sicuri che GCN abbia riaperto di nuovo i cancelli a tin?
  • Anonimo scrive:
    VERGOGNA GCN!!
    Il gesto riparatore del GCN non cancella comunque l'onta e i metodi sommari con cui le gerarchia Usenet ha cancellato a migliaia di utenti inconsapevoli il diritto di esprimersi legittimamente, solo perché il loro provider veicolava spamming. Questo "pentimento" puzza, si deve combattere lo spamming, non le persone e neanche le idee che esprimono. Le persone che si dichiarano sensibili al problema della censura in rete dovrebbero comportarsi di conseguenza.Nessun applauso a chi applica la censura indiscriminata.VERGOGNA GCN!!
    • Anonimo scrive:
      Re: VERGOGNA GCN!!
      - Scritto da: Luther Blissett
      Il gesto riparatore del GCN non cancella
      comunque l'onta e i metodi sommari con cui
      le gerarchia Usenet ha cancellato a migliaia
      di utenti inconsapevoli il diritto di
      esprimersi legittimamente, solo perché il
      loro provider veicolava spamming. Il diritto ad esprimersi di questi utenti non è stato cancellato dal GCN, ma dal comportamento del loro provider che permetteva un uso indiscriminato dei propri server per lo spamming.Gli utenti che volevao comunque utilizzare usenet potevano farlo attraverso i server gratuiti sparsi per il mondo o con quelche servizio WEB fuori dal cirtuito TIN.IT; nessuno ha negato loro niente; solo gli si è fatto capire che razza di provider avessero.
      Questo
      "pentimento" puzza, si deve combattere lo
      spamming, non le persone e neanche le idee
      che esprimono. Bravo, quello usato dal GCN è, appunto, il metodo migliore; l'utente che si trova dietro un server in blacklist, giustamente, si arrabbia e pianta grane al suo provider che, altrimenti, se ne fregherebbe (la guerra allo spamming COSTA) dei richiami del GCN; in questo modo è la rete stessa ad autoregolametarsi, e i provider sono costretti adattenersi alle regole.
      Le persone che si dichiarano
      sensibili al problema della censura in rete
      dovrebbero comportarsi di conseguenza.Appunto, sommergendo di e-mail l'abuse di tin.it?Meglio una blacklist di un DOS, che, comunque, potrebbe lasciare il tempo che trova.
      Nessun applauso a chi applica la censura
      indiscriminata.Nessuna censura... se io cominciassi a mandarti e-mail di spamming costantemente, nel giro di una settimana mi metteresti nel killfile o, comunque, configureresti il tuo client per cestinare i miei msg senza neanche leggerli; si è fetto lo stesso con tin.it; niente di nuovo, mi sembra.
      VERGOGNA GCN!!No, vergogna TIN.IT che ci ha messo così tanto e che, per negligenza, è finito in blacklist.Saluti, Ryo Takatsuki
      • Anonimo scrive:
        [SELF-OT] Re: VERGOGNA GCN!!
        JabbawackHayato (Shingu?)Keith BlackOggi c'è traffico di lettori di Arms su PI.Saluti a tutti, Ryo Takatsuki"Vuoi essere più forte?.. se lo vuoi, io ti darò la forza"
        • Anonimo scrive:
          Re: [SELF-OT] Re: VERGOGNA GCN!!
          - Scritto da: Jabbawack
          Jabbawack
          Hayato (Shingu?)
          Keith Black


          Oggi c'è traffico di lettori di Arms su PI.


          Saluti a tutti,
          Ryo Takatsuki

          "Vuoi essere più forte?.. se lo vuoi, io ti
          darò la
          forza"vedi di usarla questa forza!!! Qui alla Carillion Tower fa freddo!!! Se ti sbrighi ad arrivare magari nel prossimo volume mi trasferiscono!!! :)uhm...forse è meglio che chiedo direttamente a chelo...:)
    • Anonimo scrive:
      Re: VERGOGNA GCN!!
      - Scritto da: Luther Blissett
      Il gesto riparatore del GCN non cancella
      comunque l'onta e i metodi sommari con cui
      le gerarchia Usenet ha cancellato a migliaia
      di utenti inconsapevoli il diritto di
      esprimersi legittimamente, solo perché il
      loro provider veicolava spamming."solo perche' il loro provider veicolava spamming"? Ti sembra poco?E' stata la negligenza di virgilio/tin a portare a questa situazione.Il diritto di esprimersi degli utenti tin non e' stato leso, in quanto ci sono altri server per accedere a usenet. Virgilio e' finito in blacklist in quanto non si e' attenuto alle regole di comportamento. Regole di civilita', non assurdita' barocche o anacronistiche. Se ti arriva per settimane immondizia a casa, come minimo chiudi la porta, e cosi' ha fatto il GCN.Se tu sei tra quelli che invece di immondizia, spediva lettere, il tuo vettore di messaggi mescolava le tue lettere alla immondizia degli altri, quando invece poteva evitarlo.Bel provider vero?
      "pentimento" puzza, si deve combattere lo
      spamming, non le persone e neanche le idee
      che esprimono. Le persone che si dichiarano
      sensibili al problema della censura in rete
      dovrebbero comportarsi di conseguenza.
      Nessun applauso a chi applica la censura
      indiscriminata.
      VERGOGNA GCN!!Eh eh, giri la frittata della situazione: vergogna Tin per essere stato uno dei providerr che ha permesso tanto spamming. Un applauso al GCN per aver chiuso la porta a tanta immondizia.
    • Anonimo scrive:
      Re: VERGOGNA GCN!!
      Che colpa ha il GCN se centinaia di IMBECILLI con abbonamento tin o virgilio fanno spam su usenet?Se il GCN li segnala e Virgilio/Tin NON interviene disabilitando quegli abbonamenti, la colpa e' di quest'ultimo che SE NE FREGA.Faccio parte dello staff di una grande rete irc da anni, e Virgilio/Tin se ne e' sempre fregato del comportamento della sua utenza... che ne pagasse le conseguenze e amen.Io sono abbonato virgilio tin e PAGO un newsserver straniero per avere news e gruppi binari, quindi sono direttamente coinvolto nella vicenda... ma a differenza tua ho visto TROPPO menefreghismo per non dare ragione al gcnSottolineo infine che pur ritenendo il GCN un gruppo di imbeciolli che "si sentono DIO usenet in italia", stavolta non ho appunti per il loro comportamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: VERGOGNA GCN!!
      - Scritto da: Luther Blissett
      Il gesto riparatore del GCN non cancella
      comunque l'onta e i metodi sommari con cui
      le gerarchia Usenet ha cancellato a migliaia
      di utenti inconsapevoli il diritto di
      esprimersi legittimamente, solo perché il
      loro provider veicolava spamming. non e' un metodo sommario, e' una cosa che si fa anche su altri servizi.Tin non ha mai fatto nulla per bloccare il flusso di spam su nntp, erano degli open relay per tutto il mondo ben conosciuti
      Questo
      "pentimento" puzza,non e' un pentimento, ma semplicemente hanno constatato che le cose sono migliorate.
      si deve combattere lo
      spamming, non le persone e neanche le idee
      che esprimono. hai dei seri problemi nel capire come funziona lo spam, e manco sai come va NNTP
      Nessun applauso a chi applica la censura
      indiscriminata.non e' censura.
  • Anonimo scrive:
    Ma TIN se la merita questa fiducia?
    Seat Pagine Gialle o Telecom che dir si voglianon mi ha mai soddisfatto per la customer satisfation, per quento riguarda i NewsGroupse Usenet sembrano poi disinteressarsi totalmente.Spero proprio che inizi a cambiare questo atteggiamento!Chi si sceglie un provider spesso pretende anche un decente servizio di Server News
  • Anonimo scrive:
    Grande GCN!
    Fatti valere!!
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