Se l'antivirus spamma e inganna

A quanti capita di ricevere segnalazioni automatiche da antivirus altrui secondo cui si è colpiti da un virus? Ecco come la vede un lettore di Punto Informatico
A quanti capita di ricevere segnalazioni automatiche da antivirus altrui secondo cui si è colpiti da un virus? Ecco come la vede un lettore di Punto Informatico


Roma – Gentile Redazione, vi mando questa email perchè c’è un nuovo fenomeno, nel mondo dei virus e relativi antivirus, che merita una certa considerazione. Da qualche tempo, in alcuni software di antivirus, è stata aggiunta una opzione che, ma solo a prima vista, puo’ sembrare utile alla comunità. Un’opzione secondo cui, se viene ricevuta una email infetta, il software si preoccupa di:
– “disinfettare” la mail (e ci mancherebbe, cosa sacrosanta)
– avvertire il mittente che il suo PC è infetto (bellissimo, così magari si riduce l’infestazione dei vermicelli di turno).

Tutto cio’, all’occhio del profano, è buona cosa, non si prendono malattie e curiamo i malati che ce le trasmettono.

Peccato che, nell’informatica, le cose non vanno facilmente come devono… Queste magnifiche aggiunte ai software antivirus non tengono conto di un piccolo particolare, talmente insignificante che sarà sicuramente sfuggito al nutrito gruppo di persone che lavora 24 ore al giorno per aiutarci nella cura delle malattie del nostro PC: i vermicelli, nel campo “from”, molto spesso non mettono l’indirizzo del povero malcapitato oggetto dell’infezione, ma un indirizzo qualunque trovato nella rubrica dello stesso.

Le conseguenze? Eccole qui:

1) ad una persona ignara di tutto cio’, e col PC pulito, gli viene dato dell'”untore”, perchè colpevole di essere nella rubrica della persona infetta (credo che cio’ succedesse anche nel medioevo, ecco un ricorso storico!)

2) alcuni software allegano il file inviato: ottimo, così aiutiamo il virus a diffondersi!

3) la mia mail si intasa di minacce, avvertimenti, consigli sul come difendersi dai virus, suggerimenti di fare un controllo del mio pc, ecc ecc,

Meraviglioso! Se faccio il consulente informatico, è perchè in questa vita digitale saro’ sicuro che ne vedro’ sempre delle nuove. A quando la prossima in-utilità?

Cordialità
Andrea Rimicci