Se sei piccolo puoi essere web-spiato

I frequentatori di un asilo di Treviso saranno controllati a distanza dai genitori, che accederanno alle immagini diffuse via web-cam. Ad aprile
I frequentatori di un asilo di Treviso saranno controllati a distanza dai genitori, che accederanno alle immagini diffuse via web-cam. Ad aprile


Roma – Nell’annunciare la novità, il Gazzettino parla di “Grande Mamma”, e in effetti l’idea di un asilo di Treviso di dotarsi di web-cam per genitori iperansiosi sembra avere qualcosa di orwelliano.

In pratica, un asilo privato che si trova dalle parti di Treviso, in Veneto, ha lanciato un servizio che permette di connettersi via internet e “spiare” i figli mentre si trovano all’interno dell’istituto.

Da sempre sono molti i genitori che trovano difficoltà a separarsi dai figli, in special modo da quelli più piccoli, ancor fosse per poche ore. L’idea dell’asilo di Ponte della Priula è di quelle che risolvono la questione.

L’asilo sarà attivo con le nuove funzionalità ad aprile e offrirà ai genitori una password e un accesso riservato alle immagini riprese dalle web-cam in dotazione ai locali.

Laura Pillon, una delle titolari dell’asilo, la vede così: “Le mamme e i papà che si sono rivolti a noi hanno capito l’importanza del servizio che offriamo loro: non perdersi neanche un attimo della crescita dei loro bambini, pur dovendo separarsene per andare al lavoro. In questo modo i genitori avranno la possibilità di vedere i figli mentre giocano e, ad esempio, capire al volo se socializzano”.

Meglio, naturalmente, essere dotati di banda larga per poter godere di una qualità superiore di streaming delle immagini…

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10 03 2002
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