Seagate spinge 750 GB sui PC consumer

Proseguendo la propria migrazione alla tecnologia perpendicular recording, Seagate ha lanciato un hard disk della linea Barracuda con una capacità record di 750 gigabyte. Non per tutte le tasche

Scotts Valley (USA) – Se il recente Cheetah 15K.5 è stato il primo hard disk desktop di Seagate ad adottare la tecnologia perpendicular recording, il nuovo Barracuda 7200.10 è il primo disco dell’azienda ad introdurre questa tecnologia sul mercato dei PC consumer.

Con i modelli ST3750640A e ST3750640ASIl il Barracuda 7200.10 vanta anche un altro primato: una capacità di ben 750 GB . Secondo Seagate, nessun altro produttore ha attualmente in catalogo drive con capacità superiore a 500 GB. Tanto spazio di memorizzazione ha però il suo prezzo, che per l’utente finale si aggira intorno ai 540 euro : ciò equivale ad un costo per gigabyte di poco inferiore agli 0,72 euro.

“Non abbiamo applicato alcun sovraprezzo ai nuovi dischi perpendicular recording”, ha affermato Joni Clark, product marketing manager.

La famiglia Barracuda 7200.10 si compone di sei modelli con capacità comprese fra i 200 e i 750 GB e una cache di 8 o 16 MB: fra le caratteristiche comuni vi sono la velocità di rotazione di 7.200 RPM, la latenza media di 4,16 millisecondi, un consumo medio di 13 watt, e la disponibilità con interfaccia Ultra ATA/100, SATA 1,5 Gbps o SATA 3 Gbps (entrambe le versioni SATA supportano il Native Command Queueing).

I modelli da 750 GB dispongono di 4 piattelli magnetici e di 8 testine di lettura/scrittura.

Con i suoi nuovi dischi Seagate corteggia soprattutto il mercato dei PC di fascia alta , delle workstation e dei sistemi RAID desktop, ma anche quello dei server x86 economici e dei box di storage esterni con interfaccia USB, FireWire o eSata.

La nuova famiglia di drive arriva con quasi un anno di ritardo rispetto ai piani iniziali, e questo per via di alcuni problemi incontrati da Seagate proprio nell’implementazione della tecnologia di registrazione perpendicolare. L’azienda è tuttavia la prima del settore ad aver già introdotto sul mercato hard disk perpendicular recording per notebook, server e PC desktop.

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  • Anonimo scrive:
    Linux e' talmente incasinato...
    che ha bisogno di uno standard ISO per far si che le applicazioni girino su distribuzioni diverse.Non c'e' niente da fare, Linux e' un sistema fallimentare. W i sistemi operativi veri, quellicomposti da kernel + userland, che non hanno bisogno di nmila distribuzioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e' talmente incasinato...
      - Scritto da
      che ha bisogno di uno standard ISO per far si che le applicazioni girino su distribuzioni diverse.
      Non c'e' niente da fare, Linux e' un sistema fallimentare. W i sistemi operativi veri, quelli
      composti da kernel + userland, che non hanno bisogno di nmila distribuzioni.
      si capisce benissimo che almeno una volta hai provato ad usare un sistema GNU/Linux, chissà...magari per curiosità. Si capisce altrettanto bene che il tuo approccio e l'impegno all'apprendimento sono stati drammaticamente fallimentari. In altre parole Non ci sei riuscito.E' dura ma lo devi accettare: "hai fallito miserabilmente" hahahahha :-D
    • pomata scrive:
      Re: Linux e' talmente incasinato...
      Io personalmente ho provato qualche distro linux, mandrake, debian, ubuntu ecc. E MAI, dico MAI mi sono trovato in difficoltà con il riconoscimento dell'hardware! Tuttora uso xp con open office senza rimpiangere l'office di zio Bill. Ormai, con questa schiavitù del tcpa e compagnia bella che incombe, pensò di adottare ben presto un sistema open, e se propio ho voglio di regalar soldi a qualcuno che siano ben spesi, magari per un mac.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux e' talmente incasinato...
        shh... ti dirò un segreto ma non urlarlo ai 4 venti o 20 milioni di burini ti faranno la festa.Sai come funziona il "plug n play" in linux ?Semplice: tutte le distro ti infilano in partenza un kernel formato omino michelin che tiene al suo interno il supporto ad ogni assurdità (si va dai 50 controller scsi contemporaneamente a fantomatici bus proprietari di ibm che sono stati usati su due pc, un registratore di cassa e 4 tostapane)E' come se nel dos installassi i driver per tutte le schede audio esistenti e ti stupissi che al loro cambio il sistema te le rileverebbe tranquillamente...Miraccomando, questo si chiama "plug n play" mica quella cagata di windoz che rileva un hw sconosciuto e chiede i driver...
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux e' talmente incasinato...
          - Scritto da:
          shh... ti dirò un segreto ma non urlarlo ai 4
          venti o 20 milioni di burini ti faranno la
          festa.L'hai detto fratello, ti aspetto sotto casa per farti un c..o così!! :-D
          Sai come funziona il "plug n play" in linux ?

          Semplice: tutte le distro ti infilano in partenza
          un kernel formato omino michelin che tiene al suo
          interno il supporto ad ogni assurdità (si va dai
          50 controller scsi contemporaneamente a
          fantomatici bus proprietari di ibm che sono stati
          usati su due pc, un registratore di cassa e 4
          tostapane)
          E vero ma da precisare, quasi tutti i moduli sono compilati dinamicamente: se servono vengono caricati, sennò li si lascia dove sono... la parte statica del kernel resta abbastanza snella (1,5 Mb mi sembra); non ci sono cali vistosi di performance, l'unica è che la directory del kernel occupa molto spazio, paura che tutti quei Megabyte ti facciano male al pancino?Comunque puoi sempre aprire il kernel e lasciarci solo ciò che vuoi, non è difficile (spesso si fa al secondo o terzo giorno di Linux); è un po' una seccatura (la compilazione si prende circa mezz'ora sul mio P3 800 Mhz) ma è una cosa che sopporto in cambio dei benefici di Linux (ce ne sono, nessuno mi ha obbligato a usarlo), e che comunque puoi evitare di fare se non ne hai voglia.
          E' come se nel dos installassi i driver per tutte
          le schede audio esistenti e ti stupissi che al
          loro cambio il sistema te le rileverebbe
          tranquillamente...Credo che se sui sistemi Ms si potessero caricare pacificamente come su Linux li venderebbero così, in fin dei conti è il loro modus agendi... e comunque non la troverei un'idea malsana.

          Miraccomando, questo si chiama "plug n play" mica
          quella cagata di windoz che rileva un hw
          sconosciuto e chiede i
          driver...Sai qualcosa che noi non sappiamo sul modo in cui opera il kernel windows? Credo di no, neanche i governi possono sbirciarne il funzionamento; il driver gli serve a "guidarlo", non a rilevarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e' talmente incasinato...

      che ha bisogno di uno standard ISO per far si che
      le applicazioni girino su distribuzioni
      diverse.Non direi, girano e basta senza problemi. Si fa un gran parlare sulla varietà di distribuzioni esistenti, additandola come un difetto, ma vorrei capire qual'è il problema: distribuzione significa confezione, cambia il corredo, ma il sistema operativo resta lo stesso, come dire, che so, nel Big Mac Menù ci vuoi Fanta o Coca Cola? Non mi risulta che nel mondo windows esistano due versioni per ogni programma, una per il sistema home e una per il professional, non ce n'è bisogno come non c'è n'è per Linux.Esistono pacchetti precompilati che sono ottimizzati per essere installati e eseguiti sulle varie distribuzioni (.deb per le debian, .rpm per red hat ecc.), e allora? Volendo potrei utilizzare un rpm sulla mia Debian, non lo faccio perchè, appunto esistono i deb e mi conviene usare quelli; non devo neanche andarli a cercare, basta dare il comando "Installami gimp" (apt-get gimp) e fa tutto lui!...Davvero non capisco come l'esistenza di tutto ciò possa dare fastidio.
      Non c'e' niente da fare, Linux e' un sistema
      fallimentare.Cioè non ti piace? Ogni sistema ha i suoi punti forti e deboli, certo, definire Linux fallimentare... guarda che poi babbo Unix si arrabbia!
      W i sistemi operativi veri,
      quelli
      composti da kernel + userland,Linux non esula, e può aspirare al rango di sistema operativo vero, sennò sii preciso: cosa manca?
      che non hanno
      bisogno di nmila distribuzioni.
      Beato il sistema che non ha bisogno di eroi... ehm distro(era pessima, che farci?)E' questo il punto, non è il sistema, a cui basta molto poco, è agli utenti che servono le distribuzioni.Nascono quasi spontaneamente, per coprire i bisogni più disparati: Gentoo per la compilazione, Red Hat per scopi commerciali, Knoppix per far partire un sistema da cd (si, parte tutto il sistema operativo, con office, giochi, masterizzazione, tutto, senza bisogno di hard disk... www.knoppix.org, fattici un giro, così per provare)... Debian, per fornire un sistema operativo a Gesù quando tornerà sulla terra!Ciao
  • Anonimo scrive:
    è dfficile installare sw su linux?
    Mah.. io non capisco molto tutta sta difficoltà di installare il software su linux...da un'anno che lo uso ho installato una marea di software che funziona benissimo. Sicuramente un giorno inventeranno dei pacchetti che con un clic fai tutto, è chiaro che se uno proprio non riesce nemmeno a concepire di installare un programma con più di un clic o con un semplice apt-get....bè...sinceramente... se ne stia su windows o mac oppure a giocare con i menu del suo telefonino.
    • Anonimo scrive:
      Re: è dfficile installare sw su linux?
      Quoto tutto.Esiste autopackage per i nostalgici di Windows (o di Mac), ma onestamente le uniche cose difficili da installare per Linux sono driver particolari, per esempio per qualche modem USB. Lì sì che c'è da sudare, ma la colpa non è comunque di Linux, ma di chi quei driver li produce.Gli utenti si lamentano di problemi di dipendenze dei pacchetti? Ma se tutti i sistemi grafici e testuali ormai gestiscono automaticamente la risoluzione delle dipendenze!
      • Anonimo scrive:
        Re: è dfficile installare sw su linux?

        Gli utenti si lamentano di problemi di dipendenze dei pacchetti? Ma se tutti i sistemi grafici e testuali ormai gestiscono automaticamente la risoluzione delle dipendenze!
        Provare Yast per credere, aggiornate le fonti (operazione complicatissima :-D) basta mettere una spunta sul programma da installare e premere INSTALLA.
    • PinguinoMannaro scrive:
      Re: è dfficile installare sw su linux?
      - Scritto da
      Mah.. io non capisco molto tutta sta difficoltà di installare il software su linux...da un'anno che lo uso ho installato una marea di software che funziona benissimo.

      Sicuramente un giorno inventeranno dei pacchetti che con un clic fai tutto, è chiaro che se uno proprio non riesce nemmeno a concepire di installare un programma con più di un clic o con un semplice apt-get....bè...sinceramente... se ne stia su windows o mac oppure a giocare con i menu del suo telefonino.Bella domanda.Onestamente la risposta e' No. se usi soft appositamente costruito per la tua distro, in questo caso e' incrdibilmente facile.Puo essere problematico se si installa soft esterno in particolare partendo dai sorgenti o con eseguibili che non sono stati costruiti sulla propia distro. (comunque ultimante l'unico vero problema da questo punto di vista e' integrazione con KDE e GNOME), per il resto mi funzione sempre tutto.Altri problemi possono esserci con le versioni delle librerie (dll per i winari) troppo vecchie o troppo nouve. E forse manca anche un installer standard, ma questo e' un problema che riguarda anche windows.
      • Anonimo scrive:
        Re: è dfficile installare sw su linux?

        (comunque ultimante l'unico vero
        problema da questo punto di vista e' integrazione
        con KDE e GNOME), per il resto mi funzione sempre
        tutto.di recente ho installato il gtk-qt-engine e devo dire che dà soddisfazioni: tutte le applicazioni gnome usano le decorazioni di kde (uso baghira, e ho clonato l'interfaccia mac os), non sto avendo problemi, nonostante la cattiva fama di questo pacchetto (che però mi sono compilato da sorgente per avere l'ultima versione, 0.60, tra l'altro, un po' acerba, no?)comunque va detto che si tratta di un problema puramente estetico, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: è dfficile installare sw su linux?

      Mah.. io non capisco molto tutta sta difficoltà
      di installare il software su linux...La difficolta' sta nell'installare il medesimo software su distribuzioni linux diverse. E' quiil problema.
      Sicuramente un giorno inventeranno dei pacchetti
      che con un clic fai tutto, Esistono gia'. http://www.pbidir.com Un formato di pacchetto senza dipendenze, chee' attualmente usato nella distribuzione FreeBSD denominata PCBSD http://www.pcbsd.comQui veramente installi i pacchetti con 1 click,e te ne freghi delle dipendenze.
    • Anonimo scrive:
      Re: è dfficile installare sw su linux?
      - Scritto da
      Mah.. io non capisco molto tutta sta difficoltà di installare il software su linux...da un'anno che lo uso ho installato una marea di software che funziona benissimo.

      Sicuramente un giorno inventeranno dei pacchetti che con un clic fai tutto, è chiaro che se uno proprio non riesce nemmeno a concepire di installare un programma con più di un clic o con un semplice apt-get....bè...sinceramente... se ne stia su windows o mac oppure a giocare con i menu del suo telefonino.Ma per favore ! Che dopo 15 anni di Linux ancora non siano stati in grado di creare uno standard di installazione dei programmi fra le distribuzioni.. è pietoso. I veri UNIX erano solo per sistemi di fascia alta e non per il desktop, non serviva semplicità nell'installazione perchè i sistemi si installavano e duravano anni. Ma questo negli anni '60-'80...
  • ND scrive:
    Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
    sono andato alla pagina:http://refspecs.freestandards.org/LSB_3.1.0/ma tutti i link sono morti.
    • Anonimo scrive:
      Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
      - Scritto da ND
      sono andato alla pagina:

      http://refspecs.freestandards.org/LSB_3.1.0/

      ma tutti i link sono morti.

      http://refspecs.freestandards.org/lsb.shtmlQuel link e' sbagliato
      • MeDevil scrive:
        Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
        - Scritto da

        - Scritto da ND

        sono andato alla pagina:



        http://refspecs.freestandards.org/LSB_3.1.0/



        ma tutti i link sono morti.





        http://refspecs.freestandards.org/lsb.shtml

        Quel link e' sbagliatoNo, in realtà nei link viene ripetuto "/LSB_3.1.0" due volte, per cui rimuovendolo è possibile visualizzare il testo.Saluti, MeDevil
    • Anonimo scrive:
      Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
      - Scritto da ND
      ma tutti i link sono morti.Vivranno per sempre nei nostri cuori.
  • Anonimo scrive:
    Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
    aspettavo questo momentoquando gnu+linux sarà in grado di installare e fare girare le applicazioni senza troppe macchinazioni anche l'utente casalingo e il lamer lo useràgnu+linux diventerà il sistema piu diffuso anche grazie al trusted computing
    • Anonimo scrive:
      Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

      quando gnu+linux sarà in grado di installare e fare girare le applicazioni senza troppe macchinazioni anche l'utente casalingo e il lamer lo useràTu come installi i programmi adesso?
      • Anonimo scrive:
        Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
        Adesso i programmi si installano in maniera diversa per ogni distribuzione (non solo a livello di comandi ma anche di com'è eventualmente organizzato il fs alla faccia di quello che stabilisce il LSB) che capita a tiro e questo è sbagliato !Su winz da sempre i pacchetti di installazione si fanno con programmi diversi ma alla fine il risultato è sempre un setup.exe da doppiocliccare.Invece di farsi guerra e seghe mentali dietro a tutti sti rpm, apt-get, emerge, pacman e co, creare un sistema che compili un pacchetto autoestraente tipo gli sfx di winrar ed eventualmente crei una /usr/local/uninstall/ con tutti gli script di disinstallazione sarebbe chiedere troppo no ?
        • Anonimo scrive:
          Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

          Invece di farsi guerra e seghe mentali dietro a tutti sti rpm, apt-get, emerge, pacman e coChi è che si fa guerra?Ogni distribuzione ha il suo metodo. Se installi Debian non hai bisogno di imparare RPM, e viceversa.Chi è che si fa seghe mentali?
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Tutta questa sfilza di metodi diversi è una sega mentale e questa mentalità di voler creare l'ennesimo "nuovo" metodo per fare la cosa più vecchia del mondo dopo le marchette (spacchettare, copiare ed eventualmente configurare) è una guerra. Invece di perdere tempo ad inventarsi la nuova variante di rpm -i e apt-get install perchè tutti insieme non si mettono d'accordo e creano quanto meno un punto di vista comune ?Il 2006 non è più l'era di commodore dove l'hobby preferito era tradursi il basic dello spectrum per godere due righe colorate sullo schermo ma è l'era della gente che lavora e che non sopporta di perdere tempo x reinventare la ruota
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Tutta questa sfilza di metodi diversi è una sega mentale e questa mentalità di voler creare l'ennesimo "nuovo" metodo per fare la cosa più vecchia del mondo dopo le marchette (spacchettare, copiare ed eventualmente configurare) è una guerra. Invece di perdere tempo ad inventarsi la nuova variante di rpm -i e apt-get install perchè tutti insieme non si mettono d'accordo e creano quanto meno un punto di vista comune ?Assolutamente concorde. Il giorno che installare e disinstallare un software diventerà standard, linux farà un notevole balzo avanti. E' inutile avere urpmi, rpm e apt-get tutti che fanno lo stesse cose. E se poi un repo non va? E le dipendenze non sono soddisfatte?etc etc.Da un punto di vista d'un utente che col pc ci deve solo fare 3 cose, un bel pacchetto con *tutto* quel che serve al programma, autoestraente, che si installa al posto giusto e che soprattutto non sparge pezzi per l'hd(ma uno scriptino che doppioclicco e disinstalla tutto, fa proprio schifo?) e che magari mi chiede pure dove voglio l'icona del programma, è chiedere troppo?Eddai, qui non si discute sul fatto di creare in linux quei periicolosi automatismi che rendono winzoz un colabrodo. C'è solo un sacco di gente comune che per installare un cavolo di programma non ci può perdere una giornata e vorrebbe poterlo fare in modo rapidissimo,per dedicarsi al programma in sé.. E non rompete le balle coi soliti piagnistei del "non è vero" perché a parte skype e altre due cavolate, ogni programma che ho voluto installare ha sempre portato problemi.. Il giorno che installare e disinstallare in linux sarà alla portata di quasi tutti, anche i suoi programmi miglioreranno. I pregi di linux, dopotutto, coincidono coi suoi difetti: è libero, e cioè, manca di coerenza formale. E per capire di cosa parlo basta portare a termine 3 o 4 compiti su Windows, Linux e OsX. Per fare le cose fatte bene serve cmq una guida super partes che indirizzi le volontà libere dell'open, che detti linee guida di massima a cui *tutti*(o almeno chi desidera la certificazione) dovrebbero attenersi. Una volta fatto questo, sono certo, Linux diventerà un bello stecco ducale nelle chiappe di microsoft.Ps:ringrazio pubblicamente microsoft per gli sforzi effusi nel rendere impossibile la vita a chi,il software, glielo compra sul serio. Così la gente se ne andrà verso altri e meno assillanti lidi, una volta per tutte. @^Faggiano ha detto.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da un bel pacchetto con *tutto* quel che serve al programma, autoestraente, che si installa al posto giusto e che soprattutto non sparge pezzi per l'hd(ma uno scriptino che doppioclicco e disinstalla tutto, fa proprio schifo?) E non rompete le balle coi soliti piagnistei del "non è vero" perché a parte skype e altre due cavolate, ogni programma che ho voluto installare ha sempre portato problemi..
            Ps:ringrazio pubblicamente microsoft per gli sforzi effusi nel rendere impossibile la vita a chi,il software, glielo compra sul serio. Così la gente se ne andrà verso altri e meno assillanti lidi, una volta per tutte.
            straquoto! Mi hai tolto le parole.Tutte le volte che provo linux, rinuncio proprio perchè non voglio perdere giornate fra installare e disinstallare programmi, sapendo che si potrebbe benissimo fare tutto in modo più semplice, senza dovere ricorrere ad una connessione adsl e alle repository.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            A proposito di repository, avete mai dato un occhiata a quel "comandino" piccino picciò che bisogna sparare in apt quando la chiave gpg non viene trovata ?
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            A proposito di repository, avete mai dato un occhiata a quel "comandino" piccino picciò che bisogna sparare in apt quando la chiave gpg non viene trovata ?Sai che non è obbligatorio lanciarlo?
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Smanettando qualche astruso file di configurazione perso in chissà quale meandro del fs ?Per la serie rendiamo la vita facile vero ?Forse (ma già qui ci vuole una botta di genio che agli utenti linux manca mentre qualsiasi winaro utonto ci arriva con uno schiocco di dita) basterebbe creare una cartella locale sul disco, aggiungere una riga nella sources.list, raggiungere con un browser la cartella del repository, salvare nella cartella di prima ed installare da locale. Questa balla è palese a qualsiasi utente windoz ma incredibilmente (mica tanto) funziona.Ovviamente una distro che ci arrivi è chiedere troppo...
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Smanettando qualche astruso file di configurazione perso in chissà quale meandro del fs ?No, il file è sempre in /etc/apt.
            Per la serie rendiamo la vita facile vero ?Sai, la gente sta perdendo l'abitudine a leggere. Però ti raccomando una pagina:http://www.soft-land.org/commenti/winuxPerché si vuole rendere A TUTTI I COSTI il computer un giocattolo?
            Forse (ma già qui ci vuole una botta di genio che agli utenti linux manca mentre qualsiasi winaro utonto ci arriva con uno schiocco di dita) basterebbe creare una cartella locale sul disco, aggiungere una riga nella sources.list, raggiungere con un browser la cartella del repository, salvare nella cartella di prima ed installare da locale. Questa balla è palese a qualsiasi utente windoz ma incredibilmente (mica tanto) funziona.Eh? Più chiaramente, per favore?Comunque sì, se vuoi puoi scaricare il pacchetto e installarlo, nessuno te lo vieta. Ma aprire un browser e cercare il sito e installare a mano il pacchetto secondo me è molto meno intuitivo che usare un gestore di pacchetti.Il motivo? La gestione delle dipendenze. Tu pensi che separare librerie e applicazioni sia sbagliato? Secondo me è giustissimo.
            Ovviamente una distro che ci arrivi è chiedere troppo...Se proprio tu volessi, potresti farla. Un altro dei punti a favore di Linux è proprio questo, l'altissimo grado di personalizzazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            - Scritto da

            Smanettando qualche astruso file di configurazione perso in chissà quale meandro del fs ?

            No, il file è sempre in /etc/apt.Vedrò...


            Per la serie rendiamo la vita facile vero ?

            Sai, la gente sta perdendo l'abitudine a leggere. Però ti raccomando una pagina:
            http://www.soft-land.org/commenti/winux
            Perché si vuole rendere A TUTTI I COSTI il computer un giocattolo?Il computer non è un giocattolo ma se oggi è tanto diffuso ed ovunque ti giri trovi componenti e periferiche a prezzo ragionevole è perchè degli "idioti che volevano rendere il computer un giocattolo" hanno capito che solo avvicinando la massa a quei scatoloni monolitici avrebbe avvicinato il mercato all'informatica. Se la massa gradisce avere un sistema dove si clicca un pulsante e tutto funziona come per magia allora è dovere di chi punta diffondere al maggior numero di utenti possibile un sistema, darsi da fare e fornire alla gente quello che questa cerca. Alla gente non interessa minimamente sapere quante e quali chiamate di sistema fa il pulsante start quando questo viene premuto, non perde le sue giornate dietro a regmon a studiarsi tutte le chiavi di registro che vengono smontate quando aprono la finestra per cambiare lo sfondo: gli interessasolo sapere che fa clic sul primo e si apre un menu, fa clic da un'altra parte e si verifica un altro risultato, del moltiplicatore non gliene frega una mazza.


            Forse (ma già qui ci vuole una botta di genio che agli utenti linux manca mentre qualsiasi winaro utonto ci arriva con uno schiocco di dita) basterebbe creare una cartella locale sul disco, aggiungere una riga nella sources.list, raggiungere con un browser la cartella del repository, salvare nella cartella di prima ed installare da locale. Questa balla è palese a qualsiasi utente windoz ma incredibilmente (mica tanto) funziona.

            Eh? Più chiaramente, per favore?
            Comunque sì, se vuoi puoi scaricare il pacchetto e installarlo, nessuno te lo vieta. Ma aprire un browser e cercare il sito e installare a mano il pacchetto secondo me è molto meno intuitivo che usare un gestore di pacchetti.Quando ti capita che apt si rifiuta di scaricarti qualcosa pur avendo tutto sotto mano ecco che capisci perchè il sistema casereccio è anni luce meglio. Il mondo linux si batte tanto contro windows ed i suoi "stupidi" automatismi ma non ha perso temo a copiargli la cosa peggiore: un sistema di installazione che quando comincia a fare casini manda tutti nella emme
            Il motivo? La gestione delle dipendenze. Tu pensi che separare librerie e applicazioni sia sbagliato? Secondo me è giustissimo.Per quanto mi riguarda le dipendenze sono uno schifo: uno deve essere libero di installare quello che vuole ma se due programmi usano due versioni diverse della stessa libreria nasconono solo casini. Se ogni programma avesse le sue librerie necessarie in una sottocartella sarebbe molto meglio. Sicuramente lo spazio occupato da un programma aumenterebbe ma i dischi da 1.2GB non si usano più da un po'...


            Ovviamente una distro che ci arrivi è chiedere troppo...

            Se proprio tu volessi, potresti farla. Un altro dei punti a favore di Linux è proprio questo, l'altissimo grado di personalizzazione.Spiega questo concetto all'utente windoz cercando di specificare come deve fare quando deve aggiungere determinate righe in un file di configurazione ch non gli vengono spiegate da nessuna parte se non googlando in stile enterprise (là dove nessun uomo è mai giunto prima).Giusto qualche giorno fa avevo da patcharmi uno scherzetto di kdesu in kubuntu: una settimana a googlare a cercare tra improbabili siti sparsi chissà dove (ma non si parlava prima di autenticare i file con gpg ? cosa autentifico a fare un'installazione se poi devo correggermi i bachi ispirandomi da siti sconosciuti ?) e per aggiungere due righe del piffero in un file sperduto in /usr/local/kde....Assolutamente non è così che si fa
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            - Scritto da

            - Scritto da


            Smanettando qualche astruso file di configurazione perso in chissà quale meandro del fs ?



            No, il file è sempre in /etc/apt.

            Vedrò...





            Per la serie rendiamo la vita facile vero ?



            Sai, la gente sta perdendo l'abitudine a leggere. Però ti raccomando una pagina:

            http://www.soft-land.org/commenti/winux

            Perché si vuole rendere A TUTTI I COSTI il computer un giocattolo?
            Il computer non è un giocattolo ma se oggi è tanto diffuso ed ovunque ti giri trovi componenti e periferiche a prezzo ragionevole è perchè degli "idioti che volevano rendere il computer un giocattolo" hanno capito che solo avvicinando la massa a quei scatoloni monolitici avrebbe avvicinato il mercato all'informatica. E facciamo un plauso a questo e a coloro che lo hanno permesso : Apple, Commodore, Atari.
            Se la massa gradisce avere un sistema dove si clicca un pulsante e tutto funziona come per magia allora è dovere di chi punta diffondere al maggior numero di utenti possibile un sistema, darsi da fare e fornire alla gente quello che questa cerca. Allora forse anche Microsoft dovrebbe utilizzare sistemi di repository per rendere piu' comodo l'aggiornamento del software installato.
            Alla gente non interessa minimamente sapere quante e quali chiamate di sistema fa il pulsante start quando questo viene premuto, non perde le sue giornate dietro a regmon a studiarsi tutte le chiavi di registro che vengono smontate quando aprono la finestra per cambiare lo sfondo: gli interessasolo sapere che fa clic sul primo e si apre un menu, fa clic da un'altra parte e si verifica un altro risultato, del moltiplicatore non gliene frega una mazza.E' un vero peccato che questa gente non abbia garanza che il software chiuso faccia quello che dici.


            Forse (ma già qui ci vuole una botta di genio che agli utenti linux manca mentre qualsiasi winaro utonto ci arriva con uno schiocco di dita) basterebbe creare una cartella locale sul disco, aggiungere una riga nella sources.list, raggiungere con un browser la cartella del repository, salvare nella cartella di prima ed installare da locale. Questa balla è palese a qualsiasi utente windoz ma incredibilmente (mica tanto) funziona.



            Eh? Più chiaramente, per favore?

            Comunque sì, se vuoi puoi scaricare il pacchetto e installarlo, nessuno te lo vieta. Ma aprire un browser e cercare il sito e installare a mano il pacchetto secondo me è molto meno intuitivo che usare un gestore di pacchetti.
            Quando ti capita che apt si rifiuta di scaricarti qualcosa pur avendo tutto sotto mano ecco che capisci perchè il sistema casereccio è anni luce meglio. Il mondo linux si batte tanto contro windows ed i suoi "stupidi" automatismi ma non ha perso temo a copiargli la cosa peggiore: un sistema di installazione che quando comincia a fare casini manda tutti nella emmeDove il sistema di installazione copia quello di windows ???A me non ha mai fatto casini, nel caso li facesse mi basterebbe reinstallarlo e fargli cercare i pacchetti installati, qual e' il problema ?

            Il motivo? La gestione delle dipendenze. Tu pensi che separare librerie e applicazioni sia sbagliato? Secondo me è giustissimo.
            Per quanto mi riguarda le dipendenze sono uno schifo: uno deve essere libero di installare quello che vuole ma se due programmi usano due versioni diverse della stessa libreria nasconono solo casini. Se ogni programma avesse le sue librerie necessarie in una sottocartella sarebbe molto meglio. Sicuramente lo spazio occupato da un programma aumenterebbe ma i dischi da 1.2GB non si usano più da un po'...Sai quanto sono grosse le GLib ? Moltiplicale per ogni programma installato....E poi perche' si dovrebbe fare una cosa cosi' stupida come moltiplicare n volte gli stessi dati ?


            Ovviamente una distro che ci arrivi è chiedere troppo...

            Se proprio tu volessi, potresti farla. Un altro dei punti a favore di Linux è proprio questo, l'altissimo grado di personalizzazione.
            Spiega questo concetto all'utente windoz cercando di specificare come deve fare quando deve aggiungere determinate righe in un file di configurazione ch non gli vengono spiegate da nessuna parte se non googlando in stile enterprise (là dove nessun uomo è mai giunto prima).Probabilmente se l'utente di cui parli avesse letto il README allegato al programma avrebbe evitato ore di google...
            Giusto qualche giorno fa avevo da patcharmi uno scherzetto di kdesu in kubuntu: una settimana a googlare a cercare tra improbabili siti sparsi chissà dove (ma non si parlava prima di autenticare i file con gpg ? cosa autentifico a fare un'installazione se poi devo correggermi i bachi ispirandomi da siti sconosciuti ?) e per aggiungere due righe del piffero in un file sperduto in /usr/local/kde....
            Assolutamente non è così che si faBhe, e' tutto free.... Dimostraci come si dovrebbe fare facendolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale


            Se la massa gradisce avere un sistema dove si clicca un pulsante e tutto funziona come per magia allora è dovere di chi punta diffondere al maggior numero di utenti possibile un sistema, darsi da fare e fornire alla gente quello che questa cerca.

            Allora forse anche Microsoft dovrebbe utilizzare sistemi di repository per rendere piu' comodo l'aggiornamento del software installato.
            Per i suoi programmi lo fa da una vita e prima di linux (windowsupdate) certo non va a farlo per il software di terzi

            Alla gente non interessa minimamente sapere quante e quali chiamate di sistema fa il pulsante start quando questo viene premuto, non perde le sue giornate dietro a regmon a studiarsi tutte le chiavi di registro che vengono smontate quando aprono la finestra per cambiare lo sfondo: gli interessasolo sapere che fa clic sul primo e si apre un menu, fa clic da un'altra parte e si verifica un altro risultato, del moltiplicatore non gliene frega una mazza.

            E' un vero peccato che questa gente non abbia garanza che il software chiuso faccia quello che dici.
            Sai quanto gliene frega ai più ? La diffusione di windoz e del modello closed lo dimostrano.
            Dove il sistema di installazione copia quello di windows ???
            A me non ha mai fatto casini, nel caso li facesse mi basterebbe reinstallarlo e fargli cercare i pacchetti installati, qual e' il problema ?Se un pacchetto si installa male in linux, visto che il fs di linux letteralmente sparpaglia tutti i file voglio vederti a rimuoverli ed anche quando tutto va per il meglio spesso e volentieri in fase di disinstallazione rimangono dei ricordini nè più nè meno di come succede con windoz. Se la cosa fosse organizzata veramente in maniera intelligente ogni programma scriverebbe solo in due posti: la sua cartella con i binari, le librerie ecc e la home dell'utente per le personalizzazioni e fine. Così quando si vorrà rimuovere il programma (ma anche aggiornarlo) basterà colpire due punti ben precisi del fs per essere sicuri di aver fatto pulizia.



            Il motivo? La gestione delle dipendenze. Tu pensi che separare librerie e applicazioni sia sbagliato? Secondo me è giustissimo.


            Per quanto mi riguarda le dipendenze sono uno schifo: uno deve essere libero di installare quello che vuole ma se due programmi usano due versioni diverse della stessa libreria nasconono solo casini. Se ogni programma avesse le sue librerie necessarie in una sottocartella sarebbe molto meglio. Sicuramente lo spazio occupato da un programma aumenterebbe ma i dischi da 1.2GB non si usano più da un po'...

            Sai quanto sono grosse le GLib ? Moltiplicale per ogni programma installato....
            E poi perche' si dovrebbe fare una cosa cosi' stupida come moltiplicare n volte gli stessi dati ?
            Immagino che tutti i programmi che utilizzano le Glib le sfruttino appieno perchè altrimenti mi domanderei se non è il caso di fare delle librerie ridotte del resto sempre nel tanto smerdato windoz quando si installava un programma che aveva bisogno delle librerie di visual basic 6 bastava avere a portata di mano un paio di dll mica tutto l' ide



            Ovviamente una distro che ci arrivi è chiedere troppo...


            Se proprio tu volessi, potresti farla. Un altro dei punti a favore di Linux è proprio questo, l'altissimo grado di personalizzazione.


            Spiega questo concetto all'utente windoz cercando di specificare come deve fare quando deve aggiungere determinate righe in un file di configurazione ch non gli vengono spiegate da nessuna parte se non googlando in stile enterprise (là dove nessun uomo è mai giunto prima).

            Probabilmente se l'utente di cui parli avesse letto il README allegato al programma avrebbe evitato ore di google...Ecco prepara dei volantini ed infilali nelle buche della posta così la gente impara...strano che per imparare le basi di windoz basta pasticciarci un po' sopra mentre con linux si è ancora ai manualoni...



            Giusto qualche giorno fa avevo da patcharmi uno scherzetto di kdesu in kubuntu: una settimana a googlare a cercare tra improbabili siti sparsi chissà dove (ma non si parlava prima di autenticare i file con gpg ? cosa autentifico a fare un'installazione se poi devo correggermi i bachi ispirandomi da siti sconosciuti ?) e per aggiungere due righe del piffero in un file sperduto in /usr/local/kde....

            Assolutamente non è così che si fa

            Bhe, e' tutto free.... Dimostraci come si dovrebbe fare facendolo.Sta già succedendo a livello di opensource e non riguarda linux
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

            Se un pacchetto si installa male in linux, visto che il fs di linux letteralmente sparpaglia tutti i file voglio vederti a rimuoverliEsempi concreti?"rpm -e" o "dpkg -e", e tutti i file sono rimossi.
            ed anche quando tutto va per il meglio spesso e volentieri in fase di disinstallazione rimangono dei ricordini nè più nè meno di come succede con windoz.Esempi concreti di "spesso e volentieri"?Gli unici ricordini che eventualmente rimangono sono nella tua home, facili da trovare e rimuovere se proprio vuoi toglierli.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Esempi di "spesso e volentieri" ?Sempre la mitica kubuntu, installa e fai togliere xfce poi prova a cambiare un'icona da kde e guarda un po' cosa trovi in fondo alla lista e sempre a proposito di liste quando fai il login vatti a vedere cosa spunta nelle sessioni di kdm...Se quella è pulizia preferisco i tmp$$ che trovo in windows, almeno quelli si limitato a fregare spazio sul disco, non a farmi spuntare i funghi...
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Esempi di "spesso e volentieri" ?

            Sempre la mitica kubuntu, installa e fai togliere xfce poi prova a cambiare un'icona da kde e guarda un po' cosa trovi in fondo alla lista e sempre a proposito di liste quando fai il login vatti a vedere cosa spunta nelle sessioni di kdm...
            Non si capisce cosa vuoi dire, dovresti cercare di esprimerti meglio.
            Se quella è pulizia preferisco i tmp$$ che trovo in windows, almeno quelli si limitato a fregare spazio sul disco, non a farmi spuntare i funghi...
            La pulizia sotto linux è innegabilmente maggiore di quella sotto windows.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Provaci poi capisci, visto che ti piace tanto linux, ti piace anche smanettare, ecco smanettaci un po' e ricrediti
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Tipica risposta da troll
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Classica risposta da ignorante
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Classica risposta da ignoranteTu non sei in grado di spiegare, e io sarei l'ignorante?
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            :10Devo spiegartelo così svegli il neurone ?Allora te lo spiego bene così capisci anche te okk-ei ?Prendi una kubuntu ! (facile, si tratta di una distribuzione di linux, ripeti con me di-stri-bu-zio-ne ! bravissimo clap clap ecco il pelusche del pinguino da coccolare, se fai bravo e continui a capire ti dò anche la carozzina dove infilarlo dentro così lo puoi portare a spasso)Installa il deskstop xfce4(ecco la carrozzina, il prossimo è il ciuccio per il pinguino)Se lo hai fatto per bene vedrai che il simpaticissmo programma aggiunge una voce nelle sessioni di kdm e delle icone che puoi raggiungere anche da kde quando vuoi cambiarle a qualcosa.(dai che siamo a metà strada, riesci a camminare da solo vuoi essere preso per mano bel bambino ?)Ora rimuovi xfce4 usando tutte le opzioni che vuoiRiavviaRicontrolla kdm e toh: la voce di xfce4 c'è ancora in tutto il suo splendore che punta a qualcosa che ovviamente non esiste più.Avvia quindi kde e prova a cambiare l'icona a qualcosa.Scorri la lista delle icone fino in fondo e cosa trovi ? Ma guarda... le icone di xfce4...(Dunque, cos'ha imparato oggi il tuo singolo ed assopito neurone ?) (guarda che se te lo suggerisco, ti tolgo pinguino e carrozzina e li rimetto nello sgabuzzino)(ok...)(Che le pratiche di pulizia di apt fanno piangere...)Hai capito tutto per bene o preferisci un goto 10 ?
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Troll
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Ti compatisco
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da:
            Per una persona normale che non vuole fare il
            sistemista ed il programmatore Linux è difficile,
            c'è poco da fare.
            Il BeOS è stato l'unico OS in grado di
            rivaleggiare contro win sullo stesso campo di win spezzandolo a più riprese (compresa la tanto
            decantata semplicità d'uso). Microsoft fece in
            fretta e la fece sporca: contratti capestri con i riventori giapponesi dove questi venivano
            intimati di non vendere configurazioni in dual
            boot.
            Vero. Se linux è così intuitivo e friendly, perchè stanno spuntando come funghi alternative a linux stesso?Come:Haiku (discendente di beos)ReactOS (che si prefigge di usare direttamente gli stessi driver e file .exe per Windows)Oltre a: AtheOS, Open Solaris, BSD ecc.....e allora ci si chiede: perchè mai dovrebbero sbattersi tanto ce c'è già linux?Semplicemente perchè molti si sono resi conto che la comunità linux vuole tenerlo così com'è in sospeso sulla linea di comando con sopra icone 3D, perchè nell'era di Windows fa figo fare vedere che si digitano a memoria catene di istruzioni incomprensibili, mentre seguire una sequenza (più o meno intuitiva) di menù e sottomenù è roba da utonti.La realtà questa.Il mio prossimo OS sarà certamente open, ma di questo passo è sempre più probabile che possa non essere una distribuzione linux...
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

            Se linux è così intuitivo e friendly, perchè
            stanno spuntando come funghi alternative a linux
            stesso?

            Come:
            Haiku (discendente di beos)
            ReactOS (che si prefigge di usare direttamente
            gli stessi driver e file .exe per
            Windows)
            Oltre a: AtheOS, Open Solaris, BSD ecc..Cioè tu consideri i vari BSD come alternative a Linux? Non è che forse hanno obiettivi completamente diversi?ReactOS è tanto tempo che è nato, non certo di recente. Informati meglio.Haiku è nato per i "nostalgici" (in senso buono) di BeOS.In ogni caso, Linux non ha certo l'obbiettivo di creare un SUO monopolio contro Microsoft. O tu pensavi di sì? Beh, ti sbagli e di grosso.Da parte mia, credo che più concorrenza c'è meglio è.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Per una persona normale che non vuole fare

            il sistemista ed il programmatore Linux è

            difficile, c'è poco da fare.

            Il BeOS è stato l'unico OS in grado di

            rivaleggiare contro win sullo stesso campo

            di win spezzandolo a più riprese (compresa

            la tanto decantata semplicità d'uso).

            Microsoft fece in

            fretta e la fece sporca: contratti capestri

            con i riventori giapponesi dove questi

            venivano intimati di non vendere

            configurazioni in dual boot.
            Vero.
            Se linux è così intuitivo e friendly, perchè
            stanno spuntando come funghi alternative a
            linux stesso?Secondo me no: il motivo e' da imputare nelle grandi iniezioni di software e risorse da parte di quei produttori che temevano il potere del monopolio M$, non dimentichiamo che se un SO ha il monopolio puo' decidere che su un processore questo SO gira meno bene che su un altro...
            Come:
            Haiku (discendente di beos)
            ReactOS (che si prefigge di usare direttamente
            gli stessi driver e file .exe per
            Windows)
            Oltre a: AtheOS, Open Solaris, BSD ecc..
            ...e allora ci si chiede: perchè mai
            dovrebbero sbattersi tanto ce c'è già
            linux?Bhe, chi dice che linux e' il sistema migliore possibile ? Ben vengano altri tentativi di SO scritti da zero.
            Semplicemente perchè molti si sono resi conto
            che la comunità linux vuole tenerlo così com'è
            in sospeso sulla linea di comando con sopra
            icone 3D, perchè nell'era di Windows fa figo
            fare vedere che si digitano a memoria catene
            di istruzioni incomprensibili, mentre seguire
            una sequenza (più o meno intuitiva) di menù e
            sottomenù è roba da utonti.Veramente e' statisticamente dimostrato che un sistemista linux e' in grado di gestisce il doppio delle macchina che gestisce un sistemista windows a parita' di tempo.Quindi la linea di comando continua ad essere piu' efficente di qualsiasi finestra, anche fluttuante e in 3D.
            La realtà questa.La tua realta'... Mi sembra che il tuo giudizio sulla riga di comando sia il solito di chi non la sa usare.
            Il mio prossimo OS sarà certamente open, ma di
            questo passo è sempre più probabile che possa
            non essere una distribuzione linux...Io rivoglio Amigaaaaaa :'((amiga)(amiga)(amiga)(nolove)
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da:

            Veramente e' statisticamente dimostrato che un
            sistemista linux e' in grado di gestisce il
            doppio delle macchina che gestisce un sistemista
            windows a parita' di tempo.
            Quindi la linea di comando continua ad essere
            piu' efficente di qualsiasi finestra, anche
            fluttuante e in 3D.

            E grazie... un sistemista è ben diverso da un utente domestico. Sono 2 universi diversi. E' proprio di questo che stiamo parlando.Conosco bene le origini di linux, non le discuto. Ma i tempi sono cambiati!Il numero di uenti che vorrebbero rendersi indipendenti da M$ è aumentato a di dismisura. Linux non fa niente per andare incontro a questa esigenza, a parte sparare desktop 3D, per poi spiazzare l'utente davanti alla minima mossa.Guardate quante impostazioni nelle periferiche HW ci sono nei pannelli di controllo di Linux e quante ce ne sono in Windows. Ma tanto per queste cose c'è l'intuitivissima schell...Si potrebbero fare lo stesso pacchetti .exe senza per questo gestire le librerie come fa win.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Veramente e' statisticamente dimostrato che

            un sistemista linux e' in grado di gestisce

            il doppio delle macchina che gestisce un

            sistemista windows a parita' di tempo.

            Quindi la linea di comando continua ad

            essere piu' efficente di qualsiasi

            finestra, anche fluttuante e in 3D.
            E grazie... un sistemista è ben diverso da un
            utente domestico. Sono 2 universi diversi. E'
            proprio di questo che stiamo
            parlando.Veramente stavamo parlando di efficenza, in questo la shell resta ancora imbattuta.
            Conosco bene le origini di linux, non le
            discuto. Ma i tempi sono cambiati!
            Il numero di uenti che vorrebbero rendersi
            indipendenti da M$ è aumentato a di dismisura.
            Linux non fa niente per andare incontro a
            questa esigenza, a parte sparare desktop 3D,
            per poi spiazzare l'utente davanti alla minima
            mossa.Secondo me linux non va incontro a niente e nessuno, semplicemente viene sviluppato secondo quello che serve di piu' al momento allo sviluppatore di turno; solo questo gli ha permesso di sfuggire all'embrace, extend, extinguish, che ha provocato il vuoto nel mondo dei SO.
            Guardate quante impostazioni nelle
            periferiche HW ci sono nei pannelli di
            controllo di Linux e quante ce ne sono in
            Windows. Ma tanto per queste cose c'è
            l'intuitivissima schell...Bhe, linux parte dal presupposto che se una periferica e' standard funziona, in effetti non ho mai avuto bisogno di molte configurazioni se avevo i driver; puoi fare qualche esempio di cosa ti potrebbe servire ?
            Si potrebbero fare lo stesso pacchetti .exe
            senza per questo gestire le librerie come fa
            win.Win e' un porcaio di librerie ammassate o buttate in giro, per questo non le gestisce ! !
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            :10

            Devo spiegartelo così svegli il neurone ?

            Allora te lo spiego bene così capisci anche te okk-ei ?

            Prendi una kubuntu ! (facile, si tratta di una distribuzione di linux, ripeti con me di-stri-bu-zio-ne ! bravissimo clap clap ecco il pelusche del pinguino da coccolare, se fai bravo e continui a capire ti dò anche la carozzina dove infilarlo dentro così lo puoi portare a spasso)

            Installa il deskstop xfce4

            (ecco la carrozzina, il prossimo è il ciuccio per il pinguino)

            Se lo hai fatto per bene vedrai che il simpaticissmo programma aggiunge una voce nelle sessioni di kdm e delle icone che puoi raggiungere anche da kde quando vuoi cambiarle a qualcosa.

            (dai che siamo a metà strada, riesci a camminare da solo vuoi essere preso per mano bel bambino ?)

            Ora rimuovi xfce4 usando tutte le opzioni che vuoi

            Riavvia

            Ricontrolla kdm e toh: la voce di xfce4 c'è ancora in tutto il suo splendore che punta a qualcosa che ovviamente non esiste più.

            Avvia quindi kde e prova a cambiare l'icona a qualcosa.

            Scorri la lista delle icone fino in fondo e cosa trovi ? Ma guarda... le icone di xfce4...

            (Dunque, cos'ha imparato oggi il tuo singolo ed assopito neurone ?)




            (guarda che se te lo suggerisco, ti tolgo pinguino e carrozzina e li rimetto nello sgabuzzino)





            (ok...)




            (Che le pratiche di pulizia di apt fanno piangere...)

            Hai capito tutto per bene o preferisci un goto 10 ?

            Adesso si capisce meglio, anche se potevi fare a meno di addobare il discorso con penose battutine.Come mai sulla mia kubuntu non ho riscontato il tuo problema?E comunque questa frase:
            Avvia quindi kde e prova a cambiare l'icona a qualcosa.rimane ancora incomprensibile (icona? quale? cambiarla come?)
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            fatto .... a me non è successo
          • MeDevil scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            [CUT]
            Per i suoi programmi lo fa da una vita e prima di linux (windowsupdate) certo non va a farlo per il software di terzino, lo fa *quasi* seriamente con windows xp...gentoo (ma non solo lui) lo fa dalla sua nascita, con "emerge --update world"... il concetto fondamentale e che su gentoo sarò *sempre* sicuro di avere le ultime patch/versioni, prive dei bug conosciuti.su windows posso solo stare certo che le applicazioni che non aggiorno (o si auto-aggiornano) resteranno bacate e permetteranno ai lamer di creare immense botnet... (e non solo).[CUT]
            Se un pacchetto si installa male in linux, visto che il fs di linux letteralmente sparpaglia tutti i file voglio vederti a rimuoverli ed anche quando tutto va per il meglio spesso e volentieri in fase di disinstallazione rimangono dei ricordini nè più nè meno di come succede con windoz. Se la cosa fosse organizzata veramente in maniera intelligente ogni programma scriverebbe solo in due posti: la sua cartella con i binari, le librerie ecc e la home dell'utente per le personalizzazioni e fine. Così quando si vorrà rimuovere il programma (ma anche aggiornarlo) basterà colpire due punti ben precisi del fs per essere sicuri di aver fatto pulizia.1. Il fatto che i file siano "sparpagliati" non dipende dal file system che usi ma dall'organizzazione delle directory che è rimasta uguale a quella di unix da sempre... inoltre parlare di "sparpagliati" su un file system come ext2/3 reiserfs etc etc è da illusi visto che su questi fs non esiste il "defrag"...2. al comando "make install" puoi specificare DOVE installare il tutto, per cui potresti (teoricamente, visto che non credo ci siano pazzi che lo facciano), installare OGNI pacchetto in una dir del tipo /programmi/ e i "due colpi" per rimuovere un programma diventa un semplice "rm -rf /programma/programmaN".3. Mi spieghi il significato di "installarsi male" ? Inoltre è da notare come i package manager abbiano una opzione per disinstallare i pacchetti installati (es: "emerge --unmerge " per gentoo)[CUT]
            Immagino che tutti i programmi che utilizzano le Glib le sfruttino appieno perchè altrimenti mi domanderei se non è il caso di fare delle librerie ridotte del resto sempre nel tanto smerdato windoz quando si installava un programma che aveva bisogno delle librerie di visual basic 6 bastava avere a portata di mano un paio di dll mica tutto l' ideNon sai neanche di cosa parli... le glib sono librerie *esterne*, non devi usarle necessariamente. Puoi scrivere una "hello world" in c,c++ o quello che vuoi e compilarla senza le glib... ma puoi scrivere una "hello world" in vb o c# senza usare le dll di vb o il framework .net? no, spiacente, non puoi.Inoltre ti faccio notare che vb utilizzava gli ocx (che sono cmq librerie) e che *dovevi* includerle nel setup finale se le usavi, così come succede con le glib se le usi...
            Ecco prepara dei volantini ed infilali nelle buche della posta così la gente impara...strano che per imparare le basi di windoz basta pasticciarci un po' sopra mentre con linux si è ancora ai manualoni...La differenza fondamentale tra l'utente linux e quello windows e che il primo si documenta e risolve i problemi da se, il secondo manda tutto ad un tecnico a pagamento o chiama l'amico... la ricerca e la risoluzione di problemi porta ad ampliare la propria conoscenza... è questo che ancora dovete capire.[CUT]

            Bhe, e' tutto free.... Dimostraci come si dovrebbe fare facendolo.

            Sta già succedendo a livello di opensource e non riguarda linuxe cosa riguarda allora?E vorrei concludere dicendo che condivido appieno il pensiero di davide bianchi:http://www.soft-land.org/commenti/winuxSaluti, MeDevil
          • francescor82 scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

            E vorrei concludere dicendo che condivido appieno il pensiero di davide bianchi:
            http://www.soft-land.org/commenti/winux

            Saluti, MeDevilE siamo tre, visto che anche qualcun altro lo aveva linkato nel thread.
          • MeDevil scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da francescor82

            E vorrei concludere dicendo che condivido appieno il pensiero di davide bianchi:

            http://www.soft-land.org/commenti/winux



            Saluti, MeDevil

            E siamo tre, visto che anche qualcun altro lo aveva linkato nel thread.Si, infatti l'ho copiato xkè me lo sono perso... (rotfl)Saluti, MeDevil (linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Io invece sono molto più d'accordo con Paolo Attivissimo: http://www.apogeonline.com/webzine/2003/11/13/01/200311130101 In quanto alla risposta puramente linara di Davide Bianchi, c'è poco da dire. Chi ha il salame negli occhi non se lo vuole togliere. Se paragona un OS ad un tornio numerico...Mi dispiace per i linari puri, ma dire che linux è user friendly è una bestemmia in chiesa. Non è altro che una shell sopra cui svolazzano icone colorate, ma è, e rimane una shell con qualche icona appiccicata sopra, tanto per dire "visto che bello?". E' vero che molti utenti dovrebbero stare alla larga da un PC, ma di motivi per dovere usare un PC ce ne sono a migliaia. Dalla letterina con word, all'audio / video montaggio, all'informazione su internet, e mille altre cose. Il tutto con lo stesso apparecchio. Per questo è lecito che le persone vogliano un OS dove per mettere/togliere software basti un file .exe e 2-3 clic, senza andare a caccia su internet fra repsitory e pacchetti. Il paragone col tornio non regge proprio...E questo dice uno che non vede l'ora di mollare Windows.
          • francescor82 scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Io invece sono molto più d'accordo con Paolo Attivissimo: Liberissimo di essere d'accordo con chi vuoi tu.
            E' vero che molti utenti dovrebbero stare alla larga da un PC, ma di motivi per dovere usare un PC ce ne sono a migliaia. Dalla letterina con word, all'audio / video montaggio, all'informazione su internet, e mille altre cose. Il tutto con lo stesso apparecchio. E Davide Bianchi cos'ha scritto nel suo articolo?
            Per questo è lecito che le persone vogliano un OS dove per mettere/togliere software basti un file .exe e 2-3 clic, senza andare a caccia su internet fra repsitory e pacchetti. Il paragone col tornio non regge proprio...Il file .exe te lo devi andare a cercare su Internet e hai pochi riferimenti per trovarlo.I repository in genere ti vengono indicati dalla tua distribuzione, e una volta settati non devi andare su internet, a cercarti manualmente i pacchetti.
            E questo dice uno che non vede l'ora di mollare Windows.Per quale motivo lo vuoi mollare?http://ilpettegolo.altervista.org/why-linux-HOWNOTTO.html
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da francescor82

            E Davide Bianchi cos'ha scritto nel suo articolo?
            secondo il suo ragionamento solo un meccanico poptrebbe comprarsio una macchina e così via...

            Il file .exe te lo devi andare a cercare su Internet e hai pochi riferimenti per trovarlo.
            I repository in genere ti vengono indicati dalla tua distribuzione, e una volta settati non devi andare su internet, a cercarti manualmente i pacchetti.
            Il file .exe lo metto dove mi pare e lo installo in qualsiasi momento successivo, su qualsiasi PC e senza dovermi connettere a internet a caccia di dipendenze. Ti sembra poco?

            Per quale motivo lo vuoi mollare?
            http://ilpettegolo.altervista.org/why-linux-HOWNOTTO.html
            Per nessuno di quei motivi ironici.Primo perchè non accetto la EULA da winXP in poi, che lega HW e software. Per questo andrò avanti fino alla fine con Win2K (che a differenza di XP vale tutto il suo prezzo).Secondo, i sistemi M$ si allontanano sempre di più da quello che dovrebbe fare un vero OS. Anche in questo, il meglio di M$ è ancora Win2K.Ma quando win2K comincerà ad avere problemi col sw nuovo dovrò cercare alternative, ma linux non sembra proprio voler prendere la strada giusta.(non tirate in ballo Mac, perchè sarebbe come cadere dalla padella alla brace...)
          • MeDevil scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da

            - Scritto da francescor82




            E Davide Bianchi cos'ha scritto nel suo articolo?



            secondo il suo ragionamento solo un meccanico poptrebbe comprarsio una macchina e così via...Evidentemente non hai capito ciò che davide bianchi volesse dire, ovvero che chi non sa usare una cosa, non dovrebbe usarla.




            Il file .exe te lo devi andare a cercare su Internet e hai pochi riferimenti per trovarlo.

            I repository in genere ti vengono indicati dalla tua distribuzione, e una volta settati non devi andare su internet, a cercarti manualmente i pacchetti.


            Il file .exe lo metto dove mi pare e lo installo in qualsiasi momento successivo, su qualsiasi PC e senza dovermi connettere a internet a caccia di dipendenze. Ti sembra poco?




            Per quale motivo lo vuoi mollare?

            http://ilpettegolo.altervista.org/why-linux-HOWNOTTO.html



            Per nessuno di quei motivi ironici.
            Primo perchè non accetto la EULA da winXP in poi, che lega HW e software. Per questo andrò avanti fino alla fine con Win2K (che a differenza di XP vale tutto il suo prezzo).
            Secondo, i sistemi M$ si allontanano sempre di più da quello che dovrebbe fare un vero OS. Anche in questo, il meglio di M$ è ancora Win2K.
            Ma quando win2K comincerà ad avere problemi col sw nuovo dovrò cercare alternative, ma linux non sembra proprio voler prendere la strada giusta.
            (non tirate in ballo Mac, perchè sarebbe come cadere dalla padella alla brace...)
            Non tutti gli sviluppatori software sarebbero concordi con quello che dici, visto che windows xp ha introdotto molte novità... (tralasciando i temi che non sono una vera innovazione).Saluti, MeDevil
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            ide Bianchi cos'ha scritto nel suo articolo?






            secondo il suo ragionamento solo un meccanico poptrebbe comprarsio una macchina e così via...

            Evidentemente non hai capito ciò che davide bianchi volesse dire, ovvero che chi non sa usare una cosa, non dovrebbe usarla.Ed invece ha espresso perfettamente il concetto. Chi ha preso la patente s'è fatto scuola guida e lì danno giusto un'infarinatura di com'è fatta un'auto, che se non c'è il carburante si ferma, che il pedale del freno serve a fermarsi, che se si accende la spia della batteria mentre si è in movimento forse c'è un problema con l'alternatore ecc. Non si mettono a descrivere con plottati in scala e tabelle sui materiali perchè il carburatore è fatto così invece di cosà o perchè è fatto di una particolare lega invece di un'altra perchè sono cose che al guidatore comune non servono. Il guidatore comune sa che deve sedersi, sistemare il sedile, mettere la cintura, girare le chiave e che con 5 comandi gestisce il veicolo; fine.Lo stesso concetto vale negli os per il desktop: sotto il cofano ci può stare quello che si vuole ma ciò che conta per chi li usa è che funzionino nella maniera più pratica possibile. Linux è un sistema derivato da unix e unix è tutto meno che un sistema desktop (e non tiriamo in ballo osx che per avvicinarsi al desktop ha aumentato inesorabilmente il numero di falle rispetto ad uno unix puro). Linux allo stato attuale è una shell con i disegnini colorati non un sistema per il desktop in grado di competere sullo stesso campo di windoz e soci
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            ide Bianchi cos'ha scritto nel suo articolo?









            secondo il suo ragionamento solo un meccanico poptrebbe comprarsio una macchina e così via...



            Evidentemente non hai capito ciò che davide bianchi volesse dire, ovvero che chi non sa usare una cosa, non dovrebbe usarla.



            Ed invece ha espresso perfettamente il concetto. Chi ha preso la patente s'è fatto scuola guida e lì danno giusto un'infarinatura di com'è fatta un'auto, che se non c'è il carburante si ferma, che il pedale del freno serve a fermarsi, che se si accende la spia della batteria mentre si è in movimento forse c'è un problema con l'alternatore ecc. Non si mettono a descrivere con plottati in scala e tabelle sui materiali perchè il carburatore è fatto così invece di cosà o perchè è fatto di una particolare lega invece di un'altra perchè sono cose che al guidatore comune non servono. Il guidatore comune sa che deve sedersi, sistemare il sedile, mettere la cintura, girare le chiave e che con 5 comandi gestisce il veicolo; fine.
            Lo stesso concetto vale negli os per il desktop: sotto il cofano ci può stare quello che si vuole ma ciò che conta per chi li usa è che funzionino nella maniera più pratica possibile. Linux è un sistema derivato da unix e unix è tutto meno che un sistema desktop (e non tiriamo in ballo osx che per avvicinarsi al desktop ha aumentato inesorabilmente il numero di falle rispetto ad uno unix puro).
            Linux allo stato attuale è una shell con i disegnini colorati non un sistema per il desktop in grado di competere sullo stesso campo di windoz e sociAndavi così bene e poi te ne esci con una trollata...
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale


            Linux allo stato attuale è una shell con i disegnini colorati non un sistema per il desktop in grado di competere sullo stesso campo di windoz e soci

            Andavi così bene e poi te ne esci con una trollata...Sei te che trolli perchè windows nel desktop D-O-M-I-N-A ed ha ragione di farlo, visto che la concorrenza non è capace di percepire quello che la gente normale cerca.Alla gente normale piace fare doppio click setup.exe, chi caxxo sono i linari per dire che devono cambiare ??? I nuovi "esperti" di informatica ? Ah già è vero oramai l'esperto non è quello che sa ma quello che incasina per far credere agli altri che sa, come i medici che non sanno scrivere ma allo stesso tempo sono gli unici in grado di tradursi a vicenda i loro scarabocchi. Alla gente normale piace così e così gli si deve dare se si vuole diffondere. Se come metodo facesse tanto schifo i più sarebbero i primi a cercare altro ma non lo fanno quindi gli va bene così !Ricorda che i cambiamenti non si impongono prendendo per la gola il prossimo come fate in molti con la scusa che linux è gratis (lì vi sta bene che free = gratis vero ?) ma si creano dall'interno facendo nascere il bisogno di qualcosa di meglio.7 anni che i cosidetti "linux desktop" si trovano in edicola disponibili a tutti e dopo 7 anni i "linux desktop" sono una percentuale miserevole nel mercato degli utenti home/office client per di più frazionata in centinaia di distro diverse che invece di collaborare si guardano in cagnesco e fanno a gara a chi ce l'ha più lungo e duro, questo mentre bill si allea con i big dell'hw e vi sta preparando un trenino chimato TC dove il pinguino ed i suoi utenti terranno la posizione di testa.Complimenti al mondo linux anzi non a linux complimenti a quella massa rissosa che sono i linari
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

            Alla gente normale piace fare doppio click setup.exe, chi caxxo sono i linari per dire che devono cambiare ???Benissimo, la gente si tenga il setup.exe, ma chi sei tu per dire che è Linux che deve cambiare?
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Io nessuno, il mercato invece è tutto e se linux vuole avere un futuro deve seguire il mercato. Il mercato vuole setup.exe ? Linux s'adatta o crepa
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Io nessuno, il mercato invece è tutto e se linux vuole avere un futuro deve seguire il mercato. Il mercato vuole setup.exe ? Linux s'adatta o crepaIl mercato? Chi sono i responsabili del reparto marketing di Linux? :D Tu c'hai una fissa, bello.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Sei te che hai una fissa: il mercato non sono solo i soldi ma anche la semplice diffusione gratuita. Se linux si diffonde porta via mercato agli altri quindi ne fa parte esattamente come windoz e come windoz se vuole avere un futuro deve rispettarne le regole.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Windows non ha mai rispettato le regole del mercato, prova ne sono le numerose condanne da parte dell'anti-trust.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Ha rispettato un'altra regola ben più importante: dare ai clienti ciò che i clienti chiedono.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            O piuttosto ha fatto in modo di preinstallare qualcosa su tutti i computer, narcotizzando gli utenti e facendogli credere che quello che vogliono è Windows?
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Nessuno è talmente narcotizzato da continuare ad utilizzare una cosa che in fondo non lo soddisfa.Non ci riescono le dittature a raggiungere un simile risultato e ci dovrebbe riuscire una società...
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Gli utenti non sanno neanche cosa sono Linux o Mac, per nominare i due più famosi. O se lo sanno, vanno avanti con luoghi comuni: Linux è difficile, Macintosh costa troppo, ecc.E ovviamente Windows continua a sopravvivere.Piuttosto, com'è che IE vinse su Netscape?
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Gli utenti non sanno neanche cosa sono Linux o Mac, per nominare i due più famosi. O se lo sanno, vanno avanti con luoghi comuni: Linux è difficile, Macintosh costa troppo, ecc.

            E ovviamente Windows continua a sopravvivere.

            Piuttosto, com'è che IE vinse su Netscape?per la risposta leggi www.opera.com, se non sbaglio presente nel 1995
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da

            - Scritto da

            Gli utenti non sanno neanche cosa sono Linux o Mac, per nominare i due più famosi. O se lo sanno, vanno avanti con luoghi comuni: Linux è difficile, Macintosh costa troppo, ecc.



            E ovviamente Windows continua a sopravvivere.



            Piuttosto, com'è che IE vinse su Netscape?


            per la risposta leggi www.opera.com, se non sbaglio presente nel 1995Vado subito, magari trovo le percentuali di utilizzo di Opera allora ed adesso.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Per una persona normale che non vuole fare il sistemista ed il programmatore Linux è difficile, c'è poco da fare ed il Mac a meno che uno non sia un professionista o un appassionato (con le tasche piene) di grafica, editoria, video e musica è sempre costato oltre la media tanto è vero che microsoft non ha mai considerato pericolosi nè l'uno che l'altra. L'unica società che ha fatto realmente paura a microsoft e che infatti ha pagato caro questo affronto è stata la Be.Il BeOS è stato l'unico OS in grado di rivaleggiare contro win sullo stesso campo di win spezzandolo a più riprese (compresa la tanto decantata semplicità d'uso). Microsoft fece in fretta e la fece sporca: contratti capestri con i riventori giapponesi dove questi venivano intimati di non vendere configurazioni in dual boot.Gli unici utenti che possono lamentarsi del monopolio microsoft sono quelli BeOs, tutti gli altri non ne hanno motivo.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Che bei luoghi comuni, bravo, bravo.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Documentati ignorante che qui sei solo inutile
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da




            Linux allo stato attuale è una shell con i disegnini colorati non un sistema per il desktop in grado di competere sullo stesso campo di windoz e soci



            Andavi così bene e poi te ne esci con una trollata...

            Sei te che trolli perchè windows nel desktop D-O-M-I-N-AOstrega, ma c'entra con quanto scritto sopra? No...
            Alla gente normale piace fare doppio click setup.exe, chi caxxo sono i linari per dire che devono cambiare ???Chi sei tu per dire di no?I nuovi "esperti" di informatica ? Ah già è vero oramai l'esperto non è quello che sa ma quello che incasina per far credere agli altri che sa, come i medici che non sanno scrivere ma allo stesso tempo sono gli unici in grado di tradursi a vicenda i loro scarabocchi. Alla gente normale piace così e così gli si deve dare se si vuole diffondere. Se come metodo facesse tanto schifo i più sarebbero i primi a cercare altro ma non lo fanno quindi gli va bene così !
            Ricorda che i cambiamenti non si impongono prendendo per la gola il prossimo come fate in molti con la scusa che linux è gratis (lì vi sta bene che free = gratis vero ?) ma si creano dall'interno facendo nascere il bisogno di qualcosa di meglio.
            7 anni che i cosidetti "linux desktop" si trovano in edicola disponibili a tutti e dopo 7 anni i "linux desktop" sono una percentuale miserevole nel mercato degli utenti home/office client per di più frazionata in centinaia di distro diverse che invece di collaborare si guardano in cagnesco e fanno a gara a chi ce l'ha più lungo e duro, questo mentre bill si allea con i big dell'hw e vi sta preparando un trenino chimato TC dove il pinguino ed i suoi utenti terranno la posizione di testa.
            Complimenti al mondo linux anzi non a linux complimenti a quella massa rissosa che sono i linariAltra trollata, altro giro.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

            I nuovi "esperti" di informatica ? Ah già è vero oramai l'esperto non è quello che sa ma quello che incasina per far credere agli altri che sa, come i medici che non sanno scrivere ma allo stesso tempo sono gli unici in grado di tradursi a vicenda i loro scarabocchi. Alla gente normale piace così e così gli si deve dare se si vuole diffondere. Se come metodo facesse tanto schifo i più sarebbero i primi a cercare altro ma non lo fanno quindi gli va bene così !

            Ricorda che i cambiamenti non si impongono prendendo per la gola il prossimo come fate in molti con la scusa che linux è gratis (lì vi sta bene che free = gratis vero ?) ma si creano dall'interno facendo nascere il bisogno di qualcosa di meglio.

            7 anni che i cosidetti "linux desktop" si trovano in edicola disponibili a tutti e dopo 7 anni i "linux desktop" sono una percentuale miserevole nel mercato degli utenti home/office client per di più frazionata in centinaia di distro diverse che invece di collaborare si guardano in cagnesco e fanno a gara a chi ce l'ha più lungo e duro, questo mentre bill si allea con i big dell'hw e vi sta preparando un trenino chimato TC dove il pinguino ed i suoi utenti terranno la posizione di testa.

            Complimenti al mondo linux anzi non a linux complimenti a quella massa rissosa che sono i linari

            Altra trollata, altro giro.
            La verità... più è giusta, più brucia, più riceve la classica risposta di rito dal pirla di turno
          • MeDevil scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da




            Linux allo stato attuale è una shell con i disegnini colorati non un sistema per il desktop in grado di competere sullo stesso campo di windoz e soci



            Andavi così bene e poi te ne esci con una trollata...

            Sei te che trolli perchè windows nel desktop D-O-M-I-N-A ed ha ragione di farlo, visto che la concorrenza non è capace di percepire quello che la gente normale cerca.Se siamo a questo punto è solo per la sleale concorrenza che microsoft ha fatto negli anni passati. Con gli anni il monopolio in ambito desktop ha convinto aziende a creare un miriade di programmi (tra cui alcuni ottimi) che girano solo su windows. Come credi che questo si possa contrastare? E' grazie a nomi del calibro ibm, novell etc etc (e a palladium, virus & co) che linux sta pian piano avanzando nel settore desktop, altrimenti LSB non sarebbe alla sua terza revisione, gnome non sarebbe alla 2a versione e kde alla 3a...Hai presente matrix? nel primo capitolo della trilogia morpheus spiegava a neo come la gente fosse assuefatta da "matrix" e che lo difenderebbe pur di non vedere la realtà... ecco, qui è esattamente lo stesso.Saluti, MeDevil
          • MeDevil scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            ide Bianchi cos'ha scritto nel suo articolo?









            secondo il suo ragionamento solo un meccanico poptrebbe comprarsio una macchina e così via...



            Evidentemente non hai capito ciò che davide bianchi volesse dire, ovvero che chi non sa usare una cosa, non dovrebbe usarla.



            Ed invece ha espresso perfettamente il concetto. Chi ha preso la patente s'è fatto scuola guida e lì danno giusto un'infarinatura di com'è fatta un'auto, che se non c'è il carburante si ferma, che il pedale del freno serve a fermarsi, che se si accende la spia della batteria mentre si è in movimento forse c'è un problema con l'alternatore ecc. Non si mettono a descrivere con plottati in scala e tabelle sui materiali perchè il carburatore è fatto così invece di cosà o perchè è fatto di una particolare lega invece di un'altra perchè sono cose che al guidatore comune non servono. Il guidatore comune sa che deve sedersi, sistemare il sedile, mettere la cintura, girare le chiave e che con 5 comandi gestisce il veicolo; fine.
            Lo stesso concetto vale negli os per il desktop: sotto il cofano ci può stare quello che si vuole ma ciò che conta per chi li usa è che funzionino nella maniera più pratica possibile. Linux è un sistema derivato da unix e unix è tutto meno che un sistema desktop (e non tiriamo in ballo osx che per avvicinarsi al desktop ha aumentato inesorabilmente il numero di falle rispetto ad uno unix puro). Linux allo stato attuale è una shell con i disegnini colorati non un sistema per il desktop in grado di competere sullo stesso campo di windoz e sociE' davvero evidente che NON HAI CAPITO NULLA...Se un guidatore per poter portare un'auto deve avere la patente, xkè un utente deve PRETENDERE di usare un pc senza capire come funziona?Piuttosto, hai preso la patente? Perchè se l'hai presa allora ti conviene andarti a guardare la lezione in cui spiegano le varie componenti del motore, tra cui la marmitta, il carburatore etc etc...Inoltre, noi "linuxari" NON pretendiamo che tu usi linux. Vuoi usarlo? e lì... prendilo, giocaci, lavoraci fai quello che vuoi, ma se una cosa non ti sta bene in un modo: o la cambi da te, come dici tu, o paghi qualcuno per farlo.Su linux puoi farlo, ma su win?Non trollare se non sai farlo bene...Saluti, MeDevil (linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale


            E Davide Bianchi cos'ha scritto nel suo articolo?



            secondo il suo ragionamento solo un meccanico poptrebbe comprarsio una macchina e così via...Sbagliato, rileggi l'articolo.
            Il file .exe lo metto dove mi pare e lo installo in qualsiasi momento successivo, su qualsiasi PC e senza dovermi connettere a internet a caccia di dipendenze. Ti sembra poco?Sì, dal punto di vista della sicurezza (leggi mio post sopra in risposta a pippo75).
            Primo perchè non accetto la EULA da winXP in poi, che lega HW e software. Per questo andrò avanti fino alla fine con Win2K (che a differenza di XP vale tutto il suo prezzo).Esistono licenze che non legano HW e SW. Concordo sul fatto che Win2K sia migliore di XP.
            Secondo, i sistemi M$ si allontanano sempre di più da quello che dovrebbe fare un vero OS. Anche in questo, il meglio di M$ è ancora Win2K.Non posso giudicare perché non conosco Win2003 e Vista, ma Win2K mi sembra un buon OS.Cosa dovrebbe fare un vero OS secondo te?
            Ma quando win2K comincerà ad avere problemi col sw nuovo dovrò cercare alternative, ma linux non sembra proprio voler prendere la strada giusta.Strada giusta == strada che piace a te? :)Perché non scrivi alla Microsoft e le chiedi di farti un sistema operativo ad hoc a partire da Windows 2000, visto che Linux non sembra fatto per te?
            (non tirate in ballo Mac, perchè sarebbe come cadere dalla padella alla brace...) Opinione personale.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

            Il computer non è un giocattolo ma se oggi è tanto diffuso ed ovunque ti giri trovi componenti e periferiche a prezzo ragionevole è perchè degli "idioti che volevano rendere il computer un giocattolo" hanno capito che solo avvicinando la massa a quei scatoloni monolitici avrebbe avvicinato il mercato all'informatica. (CUT)Benissimo, allora tieniti Windows se ti fa tanto contento. Perché vieni qui a commentare le notizie su Linux?Vuoi cambiare Linux rendendolo più semplice? Fallo, tutti i sorgenti sono lì.Vuoi che siano gli sviluppatori a farlo? Scrivi loro, mandando suggerimenti e non solo critiche.Non ti accorgi che LSB è già un primo passo verso questa standardizzazione che tutti sembrano auspicare?Se il lavoro degli sviluppatori ti sembra lento, dai una mano, altrimenti non hai il minimo diritto di sparlare del loro lavoro. IMHO, ovviamente.

            Eh? Più chiaramente, per favore?

            Comunque sì, se vuoi puoi scaricare il pacchetto e installarlo, nessuno te lo vieta. Ma aprire un browser e cercare il sito e installare a mano il pacchetto secondo me è molto meno intuitivo che usare un gestore di pacchetti.

            Quando ti capita che apt si rifiuta di scaricarti qualcosa pur avendo tutto sotto mano ecco che capisci perchè il sistema casereccio è anni luce meglio. Il mondo linux si batte tanto contro windows ed i suoi "stupidi" automatismi ma non ha perso temo a copiargli la cosa peggiore: un sistema di installazione che quando comincia a fare casini manda tutti nella emmeIn anni che uso URPMI prima e APT ora, mi sarà successo si e no un paio di volte che c'erano problemi di dipendenze. Di cui una di recente, con i driver Nvidia, quindi ho risolto nel modo più semplice: ho mantenuto i driver vecchi.Le altre volte, nel giro di pochi giorni ho potuto aggiornare.Mi puoi portare qualche esempio concreto in cui APT ti ha fatto casini?

            Il motivo? La gestione delle dipendenze. Tu pensi che separare librerie e applicazioni sia sbagliato? Secondo me è giustissimo.

            Per quanto mi riguarda le dipendenze sono uno schifo: uno deve essere libero di installare quello che vuole ma se due programmi usano due versioni diverse della stessa libreria nasconono solo casini. Se ogni programma avesse le sue librerie necessarie in una sottocartella sarebbe molto meglio. Sicuramente lo spazio occupato da un programma aumenterebbe ma i dischi da 1.2GB non si usano più da un po'...Non è solo questione di spazio, ma di sicurezza. E molte distribuzioni (Debian, Mandrake e Gentoo sicuro, per esperienza diretta; ma non tiriamo in ballo Gentoo perché ovviamente non è "per la massa") permettono di tenere contemporaneamente più versioni delle stesse librerie.Di nuovo: fai esempi concreti, non discorsi teorici.

            Se proprio tu volessi, potresti farla. Un altro dei punti a favore di Linux è proprio questo, l'altissimo grado di personalizzazione.

            Spiega questo concetto all'utente windoz cercando di specificare come deve fare quando deve aggiungere determinate righe in un file di configurazione ch non gli vengono spiegate da nessuna parte se non googlando in stile enterprise (là dove nessun uomo è mai giunto prima).Io glielo spiego volentieri. Ma lui deve accettare fin dal principio che Linux non è Windows.
            Giusto qualche giorno fa avevo da patcharmi uno scherzetto di kdesu in kubuntu: una settimana a googlare a cercare tra improbabili siti sparsi chissà dove (ma non si parlava prima di autenticare i file con gpg ? cosa autentifico a fare un'installazione se poi devo correggermi i bachi ispirandomi da siti sconosciuti ?) e per aggiungere due righe del piffero in un file sperduto in /usr/local/kde....Non è colpa mia o di Linux se TU decidi di affidarti a siti sconosciuti per patchare bug. :)
            Assolutamente non è così che si faRipeto: mettiti al lavoro se hai voglia di cambiare, altrimenti le tue critiche sono solo aria.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale


            Benissimo, allora tieniti Windows se ti fa tanto contento. Riguardo al desktop puoi contarci, linux per fare server non ha bisogno del LSB, gli bastano quei 4 standard ereditati da unix Perché vieni qui a commentare le notizie su Linux?Uso linux da una vita quindi mi permetto questo ed altro

            Vuoi cambiare Linux rendendolo più semplice? Fallo, tutti i sorgenti sono lì.meglio non sfidarmi che il giorno che mi metto sul serio linux lo smonto come neppure con il lego si riesce a fare
            Vuoi che siano gli sviluppatori a farlo? Scrivi loro, mandando suggerimenti e non solo critiche.Le critiche sono il terreno fertile dei suggerimenti ma chiaramente bisogna fare un piccolo sforzo per arrivarci
            Non ti accorgi che LSB è già un primo passo verso questa standardizzazione che tutti sembrano auspicare?Il LSB è giunto alla terza versione e nonostante tutto ci sarà si e no un 10 % di distro che lo seguono che guarda caso ruotano intorno a redhat (in altre parole è il LSB che segue redhat e non viceversa)
            Se il lavoro degli sviluppatori ti sembra lento, dai una mano, altrimenti non hai il minimo diritto di sparlare del loro lavoro. IMHO, ovviamente.
            Il lavoro degli sviluppato non è lento: è disorganizzato. E' solo una questione di mentalità.

            In anni che uso URPMI prima e APT ora, mi sarà successo si e no un paio di volte che c'erano problemi di dipendenze. Di cui una di recente, con i driver Nvidia, quindi ho risolto nel modo più semplice: ho mantenuto i driver vecchi.
            Le altre volte, nel giro di pochi giorni ho potuto aggiornare.
            Mi puoi portare qualche esempio concreto in cui APT ti ha fatto casini?
            Volevo aggiornare kde in kubuntu, setto tutte le sources, update + dist-upgrade ed alla fine non si aggiornava niente. Avessi avuto un sistema d'installazione furbo, nel tempo che c'ho perso a non avere niente avrei provato tutti i kde dalla prima alpha all'ultima


            Non è solo questione di spazio, ma di sicurezza. E molte distribuzioni (Debian, Mandrake e Gentoo sicuro, per esperienza diretta; ma non tiriamo in ballo Gentoo perché ovviamente non è "per la massa") permettono di tenere contemporaneamente più versioni delle stesse librerie.Siii come no..., dopo quanti make e # tolti in qualche sorgente .c ?
            Di nuovo: fai esempi concreti, non discorsi teorici.Ecco comincia te...



            Se proprio tu volessi, potresti farla. Un altro dei punti a favore di Linux è proprio questo, l'altissimo grado di personalizzazione.



            Spiega questo concetto all'utente windoz cercando di specificare come deve fare quando deve aggiungere determinate righe in un file di configurazione ch non gli vengono spiegate da nessuna parte se non googlando in stile enterprise (là dove nessun uomo è mai giunto prima).


            Io glielo spiego volentieri. Ma lui deve accettare fin dal principio che Linux non è Windows.
            Ecco, allora chiudiamo tutti i progetti di desktop su linux che tanto finchè non ci si rende conto che non è così che si fa un sistema desktop è inutile perseverare. Linux comincia e finisce con una shell.


            Giusto qualche giorno fa avevo da patcharmi uno scherzetto di kdesu in kubuntu: una settimana a googlare a cercare tra improbabili siti sparsi chissà dove (ma non si parlava prima di autenticare i file con gpg ? cosa autentifico a fare un'installazione se poi devo correggermi i bachi ispirandomi da siti sconosciuti ?) e per aggiungere due righe del piffero in un file sperduto in /usr/local/kde....


            Non è colpa mia o di Linux se TU decidi di affidarti a siti sconosciuti per patchare bug. :

            No infatti è colpa del sito ufficiale di kubuntu che non aveva spiegazioni in merito altrimenti google avrebbe sicuramente trovato quelle prima del sito sconosciuto

            Assolutamente non è così che si fa

            Ripeto: mettiti al lavoro se hai voglia di cambiare, altrimenti le tue critiche sono solo aria.Se le mie critiche sono solo aria allora linux desktop rimarrà nel pantano che è ora.Prendi un qualunque os desktop di sto mondo oltre a windoz e dimmi dove vedi che per fare qualsiasi cosa bisogna obbligatoriamente passare da una shell o da dei file di configurazione a manina.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Questa la posto da anonimo altrimenti mi cassano:
            Riguardo al desktop puoi contarci, linux per fare server non ha bisogno del LSB, gli bastano quei 4 standard ereditati da unix 4 standard? (rotfl)
            meglio non sfidarmi che il giorno che mi metto sul serio linux lo smonto come neppure con il lego si riesce a fareFammi sapere quando lo hai fatto.
            Le critiche sono il terreno fertile dei suggerimenti ma chiaramente bisogna fare un piccolo sforzo per arrivarciSbagli, ci sono critiche costruttive e critiche distruttive. In tutto il thread ho visto solo critiche distruttive, non so se tue o meno (siete tutti anonimi).
            Il LSB è giunto alla terza versione e nonostante tutto ci sarà si e no un 10 % di distro che lo seguono che guarda caso ruotano intorno a redhat (in altre parole è il LSB che segue redhat e non viceversa)10% delle distro ma che hanno una diffusione altissima. Aggiungi che le distribuzioni derivate da altre automaticamente seguono LSB.Dissento sul legame stretto tra LSB e RedHat.
            Il lavoro degli sviluppato non è lento: è disorganizzato. E' solo una questione di mentalità.Mi unisco agli inviti degli altri post: datti da fare tu, che parli tanto.
            Volevo aggiornare kde in kubuntu, setto tutte le sources, update + dist-upgrade ed alla fine non si aggiornava niente. Avessi avuto un sistema d'installazione furbo, nel tempo che c'ho perso a non avere niente avrei provato tutti i kde dalla prima alpha all'ultima"Nel tempo che c'hai perso"? Quanto ci metti ad aggiungere delle sources e a scrivere due comandi? Io più di 2 minuti non ci metto.
            Siii come no..., dopo quanti make e # tolti in qualche sorgente .c ?Ah, ma allora dillo che tu compili ancora tutto con ./configure, make, make install, senza usare gestori di pacchetti. :p

            Di nuovo: fai esempi concreti, non discorsi teorici.

            Ecco comincia te...Te li hanno già fatti, trolletto.
            Ecco, allora chiudiamo tutti i progetti di desktop su linux che tanto finchè non ci si rende conto che non è così che si fa un sistema desktop è inutile perseverare. Linux comincia e finisce con una shell.Ripeto: troll.
            No infatti è colpa del sito ufficiale di kubuntu che non aveva spiegazioni in merito altrimenti google avrebbe sicuramente trovato quelle prima del sito sconosciutoE tu dove hai scoperto il bug?Non fidarti troppo di google o di altri motori, bello.
            Se le mie critiche sono solo aria allora linux desktop rimarrà nel pantano che è ora.
            Prendi un qualunque os desktop di sto mondo oltre a windoz e dimmi dove vedi che per fare qualsiasi cosa bisogna obbligatoriamente passare da una shell o da dei file di configurazione a manina.Suse e Mandriva. Non devi affatto obbligatoriamente passare da una shell o da dei file di configurazione a manina. Puoi, ma non devi.
          • pippo75 scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

            Sai, la gente sta perdendo l'abitudine a leggere. Però ti raccomando una pagina:
            http://www.soft-land.org/commenti/winux
            Perché si vuole rendere A TUTTI I COSTI il computer un giocattolo?Ho letto l'articolo, c'e' scritto
            Provatevi ad usare un tornio a
            controllo numerico senza nessuna
            preparazione e vediamo come ve la cavate. Dipende da quello che devi farci, se devi programmarlo/atrezzarlo e' come nel caso dei computer, se devi sono usarlo invece le conoscenze sono molto piu' limitate.Ho visto che comunque negli ultimi modelli anche la prorgammazione tende ad essere sempre piu' automatica ( nel bene e nel male ....... )
            Il motivo? La gestione delle dipendenze.
            Tu pensi che separare librerie e
            applicazioni sia sbagliato? Secondo
            me è giustissimo.Puramente personale, secondo me l'ottimo e' avere dei file compressi con dentro tutto e te lo metti dove vuoi, quante volte mi capita di provare applicazione mettendo la cartella anche sul desktop.Vuoi disinstallarla..... tutto nel cestino

            Ovviamente una distro che ci arrivi

            è chiedere troppo...

            Se proprio tu volessi, potresti farla.
            Un altro dei punti a favore di Linux
            è proprio questo, l'altissimo grado
            di personalizzazione.Secondo me dipende tutto dall'applicazione, avere 10000 versioni di uno stesso programma a seconda della distribuzione e' inutile e dispensioso.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale


            Il motivo? La gestione delle dipendenze.

            Tu pensi che separare librerie e

            applicazioni sia sbagliato? Secondo

            me è giustissimo.

            Puramente personale, secondo me l'ottimo e' avere dei file compressi con dentro tutto e te lo metti dove vuoi, quante volte mi capita di provare applicazione mettendo la cartella anche sul desktop.Non è solo personale, c'è il problema della sicurezza.Se si scopre un bug in una libreria, devi aggiornare tutti i programmi che la usano, sempre ammesso che l'autore rilasci la nuova versione.Altro discorso è se le librerie sono centralizzate e condivise.
            Vuoi disinstallarla..... tutto nel cestinoSe vuoi disinstallare un'applicazione con Linux, devi prendere il fastidio di aprire il gestore di pacchetti. Complicato, lo ammetto.
          • pippo75 scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale


            Non è solo personale, c'è il problema
            della sicurezza.
            Se si scopre un bug in una libreria,
            devi aggiornare tutti i programmi che
            la usano, sempre ammesso che l'autore rilasci
            la nuova versione.
            Altro discorso è se le librerie sono
            centralizzate e condivise.E se ci fossero incompatibilita' con le nuove versioni delle librerie?Magari mettere una buona politica dei permessi......


            Vuoi disinstallarla..... tutto nel cestino

            Se vuoi disinstallare un'applicazione con Linux, devi prendere il fastidio di aprire il gestore di pacchetti. Complicato, lo ammetto.Lo fai anche con windows.e magari aggiustare questo forum che sta perdendo colpi (alcune pagine si vedono con pezzi sparsi nello schermo :-) )
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale


            Se vuoi disinstallare un'applicazione con Linux, devi prendere il fastidio di aprire il gestore di pacchetti. Complicato, lo ammetto.

            Lo fai anche con windows.Beh dai, non è la stessa cosa. E' vero che la colpa è dell'installer e non del sistema operativo, se rimangono tracce, ma la pulizia su Linux è molto maggiore.Quanto all'incompatibilità delle librerie, esiste la possibilità di installarle in cartelle separate / parallele, lo sapevi?
            e magari aggiustare questo forum che sta perdendo colpi (alcune pagine si vedono con pezzi sparsi nello schermo :-) )Questa mi manca, io vedo tutto al posto suo. Cos'è che non va esattamente?
          • pippo75 scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale



            e magari aggiustare questo forum che sta perdendo colpi (alcune pagine si vedono con pezzi sparsi nello schermo :-) )

            Questa mi manca, io vedo tutto al posto suo. Cos'è che non va esattamente?con Internet Explorer ho scoperto che si vede bene, con Firefox:Le linee di unione dei messaggi (nell'albero) non sono continue, alcune volte dovrebbe essere cosi----+------- riga 1 | +------- riga 2 | | | +------ riga2.2 | | | +------ riga3.2 | +-----+-----riga 3 | +---------- riga 3.1la vedi simile a questa----+------- riga 1 |+ ------- riga 2 | | | +------ riga2.2 | | | +------ riga3.2 | + -----+-----riga 3 | +---------- riga 3.1ciaop.s. scritto con IE
          • francescor82 scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Ciao pippo75. :) Ma in tutti i thread? Io sto usando Firefox 1.5.0.2 e vedo tranquillamente tutte le linee continue. :
          • francescor82 scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Correggo: un po' più in basso, in questo thread, le linee spariscono perché il thread va troppo a destra; ma niente linee spezzate.
          • pippo75 scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da francescor82
            Correggo: un po' più in basso, in questo
            thread, le linee spariscono perché
            il thread va troppo a destra;
            ma niente linee spezzate.non succede in tutti, sembra nei piu' lunghi.quelle le vedo anche con IE, ma sono accettabili.le tue ultime due risposte le vedo sotto alla mia incollonnate a destra (IE).con FF le vedo sotto la ma mia incolonnate a sinistra la prima risposta e leggermente a destra le seconda ( ma sempre a sinistra rispetto al mio messaggio).ciao
          • francescor82 scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Ho appena provato a rimpicciolire la finestra (ho una risoluzione 1280x1024) ed effettivamente le linee che uniscono i thread si spezzano. Però i post rimangono sempre allineati a sinistra, al più si riduce il rientro di un post figlio rispetto al post padre.Non so che dirti. :(
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da:
            Se vuoi disinstallare un'applicazione con Linux,
            devi prendere il fastidio di aprire il gestore di
            pacchetti. Complicato, lo
            ammetto.Anche quì dipende. Il bello è che puoi ( ovvio, usando il sorgente ) avere tutto il software che vuoi nella tua home, evitando di incasinare il sistema . A quel punto "disinstallare" si riduce a rm -rf
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Secondo me bisogna fare un po' di chiarezza : Unix, e quindi Linux come clone, nasce dalla necessità di condividere risorse tra + utenti contemporaneamente. Windows nasce come interfaccia grafica a un sistema monoutenza ( e non mi venite a dire che il multitasking in windows è multitasking ) . Dà quì la diversa filosofia nella gestione dei "pacchetti" software.Poi, siccome alla gente piace reinventare la ruota, ognuno si è messo a scrivere ( perchè ? perchè si può ! ) un formato "proprietario" di pacchettizzazione ( personalmente godo coi sorgenti e storco il naso se devo installare skype ... ) che ha avuto più o meno successo.
            Secondo me dipende tutto dall'applicazione, avere
            10000 versioni di uno stesso programma a seconda
            della distribuzione e' inutile e
            dispensioso.
            Dipende : se sei in un laboratorio ( esperienza testata ... ) potresti aver bisogno di più versioni di un programma perchè il supporto del protocollo di quel sensore vecchissimo ma che funziona come una scheggia non c'è + e il tuo nuovo collega deve assolutamente testare una fornitura di sensori di ultima generazione ( che guarda un po' fanno le stesse identiche cose del sensore vecchio ma utilizzano un protocollo diverso e non ci mettono neanche meno ! ) E' questione di gusti e esigenze : il mio server linux viene riavviato una volta a trimestre giusto per il gusto di avere un fermo macchina. Il server win ... alle tre di tutte le notti sennò gli utenti che usano quella macchina mi stemperano con domande sulla risposta del sistema .p.s. : le due macchine server sono identiche.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Quando scarichi un setup.exe, dov'è che puoi controllare l'autenticità del file?Potresti aver installato qualcosa di malvagio e non saperlo. (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Umh... scarichi il file dal sito ufficiale e se questo è un sito serio ha la connessione protetta... In ogni caso non ci vuole molto a tirare su un repository non ufficiale (la maggioranza del mondo linux) piazzargli una firma gpg e riempirlo di merda
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Umh... scarichi il file dal sito ufficiale e se questo è un sito serio ha la connessione protetta... Seeee, sogna. Tanto per farti un esempio recente, VmWare non ha connessione protetta. VmWare è un'azienda seria o no?
            In ogni caso non ci vuole molto a tirare su un repository non ufficiale (la maggioranza del mondo linux) piazzargli una firma gpg e riempirlo di merda"La maggioranza del mondo Linux"? Fammi degli esempi.Ti faccio solo notare che su Debian ti bastano due repository: quello ufficiale e quello di Marillat per il multimedia. E lì trovi tutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Beh lì è colpa dell'azienda che però potrebbe ovviare fornendo la md5 dei pacchetti da installare.Quante probabilità ci sono che due pacchetti diversi abbiano la stessa md5 e quindi che una delle due sia falsa e potenzialmente pericolosa ?Riguardo la storia del rep di Marillat non sono d'accordo: non è un repository ufficiale quindi potenzialmente insicura
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            ah già dimenticato gli esempi: li trovi tutti su apt-get.orgsarebbe interessante setacciarli tutti sti repository e verificare quanto sono uguali i pacchetti tra di loro
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            ah già dimenticato gli esempi: li trovi tutti su apt-get.org

            sarebbe interessante setacciarli tutti sti repository e verificare quanto sono uguali i pacchetti tra di loroLi conosco, e molti di quei repository sono datati e non aggiornati, contengono software ormai presenti nel ramo ufficiale.Gli unici utili sono i backport.In ogni caso, non è obbligatorio usare quei repository se non ci si fida.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            se proprio sei paranoico usa clik...
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Non capisco perchè in linux similarmente alla parodia di matrix reloaded (regurgited) bisogna sempre disdegnare e schifare la strada più semplice per cercarne una più difficile ma alla fine percorrerla con il metodo semplice di prima.Che senso ha...
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Non capisco perchè in linux similarmente alla parodia di matrix reloaded (regurgited) bisogna sempre disdegnare e schifare la strada più semplice per cercarne una più difficile ma alla fine percorrerla con il metodo semplice di prima.
            Che senso ha...La gente fa le cose come gli vengono comode; se non ti vengono comode cosi' sei libero di impegnarti e scrivere la tua versione.Io non mi trovo male come e' adesso.
          • francescor82 scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

            La gente fa le cose come gli vengono comode; se non ti vengono comode cosi' sei libero di impegnarti e scrivere la tua versione.

            Io non mi trovo male come e' adesso.Quoto.Tanto per fare un esempio stupido: la tab completion di Bash è qualcosa a cui difficilmente potrei rinunciare, e la trovo molto più comoda di tantissime interfacce grafiche.Ognuno ha il proprio concetto di comodità e di facilità.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            La shell è sacra ma tutto il resto...
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            La shell è sacra ma tutto il resto...Per me non c'è nessun vantaggio nell'usare icone invece di una shell.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Infatti in linux è così perchè linux NON E' un sistema per il desktop, linux è un server ed i server seri non usano le icone ma la shell
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Infatti in linux è così perchè linux NON E' un sistema per il desktop, linux è un server ed i server seri non usano le icone ma la shellDillo al mio desktop che non deve usare Linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Non capisco perchè in linux similarmente alla parodia di matrix reloaded (regurgited) bisogna sempre disdegnare e schifare la strada più semplice per cercarne una più difficile ma alla fine percorrerla con il metodo semplice di prima.Perché la strada più facile, più veloce e più seducente ti porta dritto dritto al Lato Oscuro.Insomma, una roba così. Boh. Torno ai miei filmini porno che é meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

            Scritto da
            Beh lì è colpa dell'azienda che però potrebbe ovviare fornendo la md5 dei pacchetti da installare.Infatti li fornisce. Ma tutti i siti da cui scarichi software forniscono connessioni protette o MD5? Dai, non scherzare. :D
            Quante probabilità ci sono che due pacchetti diversi abbiano la stessa md5 e quindi che una delle due sia falsa e potenzialmente pericolosa ?Poche, e ancora meno con GPG.
            Riguardo la storia del rep di Marillat non sono d'accordo: non è un repository ufficiale quindi potenzialmente insicuraHa una chiave pubblica nota, è facile verificare la provenienza dei pacchetti.Ovviamente puoi dubitare della onestà di Marillat, ma allo stesso modo io dubito dell'onesta di Sony...
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            Cioè tu i programmi per Windows li trovi già tutti pronti? Non devi comunque scaricarli? E se devi scaricarli, non devi andare a cercarli?Setti un paio di repository per Synaptic, o per Yast, e lui li scarica, installa e configura da solo, con tutte le dipendenze, alla facciaccia di quei troll che si lamentano delle dipendenze.Si vede da lontano che parlate di cose che non conoscete, davvero.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            Cioè tu i programmi per Windows li trovi già tutti pronti? Non devi comunque scaricarli? E se devi scaricarli, non devi andare a cercarli?nel 99,99999% dei casi scarico il file che puo' essere .zip, .exe o simili, lo metto su CD e quando mi serve basta un doppio click, magari lo devo installare su un PC con connessione lenta......
            Setti un paio di repository per Synaptic, o per Yast, e lui li scarica, installa e configura da solo, con tutte le dipendenze, alla facciaccia di quei troll che si lamentano delle dipendenze.e se le dipendenze non sono tutte risolte? Sai succede.....
            Si vede da lontano che parlate di cose che non conoscete, davvero.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da
            - Scritto da

            Cioè tu i programmi per Windows li trovi già tutti pronti? Non devi comunque scaricarli? E se devi scaricarli, non devi andare a cercarli?

            nel 99,99999% dei casi scarico il file che puo' essere .zip, .exe o simili, lo metto su CD e quando mi serve basta un doppio click, magari lo devo installare su un PC con connessione lenta......Embè? Per Linux trovi i formati equivalenti, li masterizzi e li installi su altri PC.

            Setti un paio di repository per Synaptic, o per Yast, e lui li scarica, installa e configura da solo, con tutte le dipendenze, alla facciaccia di quei troll che si lamentano delle dipendenze.

            e se le dipendenze non sono tutte risolte? Sai succede.....Bugie, bugie e bugie.Salvo casi eccezionali (errori umani) i pacchetti dei vari repository richiedono, come dipendenze, pacchetti degli stessi repository. Quindi le dipendenze vengono risolte.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale



            Embè? Per Linux trovi i formati equivalenti, li masterizzi e li installi su altri PC.ricordandoti che - scrivere tutti gli RPM di dipendenza- se cambi distro, ricordarti che siano compatibli, tra le faq di ubutnu ad esempio si scosigliava di usare repository di debian.

            e se le dipendenze non sono tutte risolte? Sai succede.....


            Bugie, bugie e bugie.
            Salvo casi eccezionali (errori umani)
            i pacchetti dei vari repository
            richiedono, come dipendenze, pacchetti
            degli stessi repository.
            Quindi le dipendenze vengono risolte.
            mi dici dei repository per suse per scaricarefirefox (ultima versione)cinelerranvuin modo da usare yast in automatico come dici tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
            - Scritto da

            Embè? Per Linux trovi i formati equivalenti, li masterizzi e li installi su altri PC.

            ricordandoti che

            - scrivere tutti gli RPM di dipendenzaNon vedo grossi problemi, anzi visto che alcuni RPM sono condivisi da più pacchetti hai anche meno cose da scaricare.
            - se cambi distro, ricordarti che siano compatibli, tra le faq di ubutnu ad esempio si scosigliava di usare repository di debian.Ti diverti a cambiare distro ogni giorno? :)


            e se le dipendenze non sono tutte risolte? Sai succede.....





            Bugie, bugie e bugie.

            Salvo casi eccezionali (errori umani)

            i pacchetti dei vari repository

            richiedono, come dipendenze, pacchetti

            degli stessi repository.

            Quindi le dipendenze vengono risolte.




            mi dici dei repository per suse per scaricare

            firefox (ultima versione)
            cinelerra
            nvu

            in modo da usare yast in automatico come dici tu.Rileggi il mio post e cerca di capirlo, tu stai volutamente girando la frittata.
        • PinguinoMannaro scrive:
          Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
          - Scritto da
          Adesso i programmi si installano in maniera diversa per ogni distribuzione (non solo a livello di comandi ma anche di com'è eventualmente organizzato il fs alla faccia di quello che stabilisce il LSB) che capita a tiro e questo è sbagliato !
          Su winz da sempre i pacchetti di installazione si fanno con programmi diversi ma alla fine il risultato è sempre un setup.exe da doppiocliccare.
          Invece di farsi guerra e seghe mentali dietro a tutti sti rpm, apt-get, emerge, pacman e co, creare un sistema che compili un pacchetto autoestraente tipo gli sfx di winrar ed eventualmente crei una /usr/local/uninstall/ con tutti gli script di disinstallazione sarebbe chiedere troppo no ?Bella questa.Su win con tutti gli installer possibili immaginabili dopo un po' ci si ritrova il pc incasinato (anche perche' gli uninstaller non sempre sono molto corretti). Onestamente sarei favorevole an un windows col solo MSI.Per installare da sorgenti non sempre e' cosi facile. Comunque la procedura e' quasi completamente atomatica!L'unica cosa su cui hai ragione e' il /usr/local/uninstall/ per i soft commerciali e basta!.Per il resto gli istaller linux non fanno che migliorare col tempo quindi W la concorrenza.
  • Anonimo scrive:
    Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
    La solita marea di acronimi, sigle, siglette, società, consorzi.. Sostanza ? Nessuna. Ma quale standard ? Sarà il solito fallimento. La mentalità anarchico-comunista '68ina dietro Linux ed Open Source li rende solo un cancro per il mercato e la società ed il migliore alleato di Bill Gates che grazie a questi non avrà mai vera concorrenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale

      La solitamanfrinaora sogna, poi domani posta su asilo.it
    • Anonimo scrive:
      Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
      - Scritto da
      La solita marea di acronimi, sigle, siglette, società, consorzi.. Sostanza ? Nessuna.
      Ma quale standard ? Sarà il solito fallimento.
      La mentalità anarchico-comunista '68ina dietro Linux ed Open Source li rende solo un cancro per il mercato e la società ed il migliore alleato di Bill Gates che grazie a questi non avrà mai vera concorrenza.
      Ti trovi? O.o
    • Anonimo scrive:
      Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
      Non ho parole e forse è meglio non averne per commentare simili affermazioni.Ti foccio comunque presente che questà è la versione 3.1 di LSB prima c'era la 3.0 ed è operativa ed applicata da parecchio.Ti consiglio uno psicoterapeuta.Ciao Ciao Moreno
    • Anonimo scrive:
      Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
      (troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
      - Scritto da
      La solita marea di acronimi, sigle, siglette, società, consorzi.. Sostanza ? Nessuna.
      Ma quale standard ? Sarà il solito fallimento.
      La mentalità anarchico-comunista '68ina dietro Linux ed Open Source li rende solo un cancro per il mercato e la società ed il migliore alleato di Bill Gates che grazie a questi non avrà mai vera concorrenza.
      Giusto!!Propongo di ricontare il Kernell
    • Anonimo scrive:
      Re: LSB 3.1 sogna il Linux universale
      - Scritto da:
      La solita marea di acronimi, sigle, siglette,
      società, consorzi.. Sostanza ? Nessuna.Bè, se vuoi possiamo dargli un nome di battesimo, che so, Achille ti piace? Achille 2006?E' come se, commentando la targa della tua auto, concludessi che non mi dice niente, e quindi la tua auto è un cesso.

      Ma quale standard ? Sarà il solito fallimento. Ke ce voi fa? Male che vada Linux continuerà a funzionare come funziona... e a me sta bene!...solito fallimento? Quale solito? Quali sono gli altri?
      La mentalità anarchico-comunista '68ina dietro
      Linux ed Open Source li rende solo un cancro per
      il mercato e la societàAnarchico-comunista?? A Silviooooo!!Scusa tanto se diamo via la roba gratis... a questo punto però vedi quanta roba è anarchico-sovversiva... soprattutto quanta roba utile; cancro per il mercato? ma no, è una semplice calvizie! La società? Quale società? Microsoft?
      ed il migliore alleato di
      Bill Gates che grazie a questi non avrà mai vera
      concorrenza.No, grazie alle preinstallazioni forzate, e all'ignoranza; non credo che Linux sia un prodotto adatto a tutti, non attualmente, almeno, ma la gente si butta su Ms per sentito dire, luogo comune o perchè se lo trova sul computer in vendita al supermercato.. non fraintendere, a molti servirà per lavoro, ma molti altri si troverebbero molto più a proprio agio su mac.
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