Second Life, cavalli in pericolo

Scontro a fuoco tra due società specializzate nella distribuzione di cibo virtuale per animali virtuali. L'una ha accusato l'altra di violazione di proprietà intellettuale. Migliaia di cavalli potrebbero morire di fame

Un’agguerrita causa legale , che ha scosso le stesse fondamenta dell’ecosistema virtuale di Second Life. Migliaia di avatar presi dal panico, aggrappati ai propri animali digitali per evitare che finiscano col morire di fame o di sete. Uno spietato massacro.

Perché quest’ansia? Tutto dipenderà dagli esiti dello scontro tra Ozimals Inc e Amaretto Ranch Breedables LLC , società specializzate nella produzione di – rispettivamente – conigli e cavalli virtuali . Bestiole destinate agli allevamenti personali su Second Life, per la gioia di svariati avatar-mezzadri.

Secondo l’accusa di Ozimals Inc , i tecnici di Amaretto Ranch avrebbero copiato spudoratamente il suo software per la realizzazione di coniglietti. Modellando cavalli su conigli. Risultato? Violazione della proprietà intellettuale . Una posizione duramente contestata dalla stessa Amaretto Ranch .

Ma è lo stesso business dei due litiganti a preoccupare gli utenti di Second Life. Ozimals e Amaretto sono i principali distributori di cibo virtuale per gli animali , vendendolo ai vari utenti di Second Life. Cosa succederebbe se Amaretto perdesse la causa? Una scena che nemmeno al risveglio nel film Il Padrino .

Mauro Vecchio

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