Sega rinchiude 12 dipendenti

La denuncia arriva dai sindacati ai quali i 12 appartengono: sono stati trasferiti alla sede centrale e costretti in una stanza senza finestre e senza nulla da fare. Per spingerli a dimettersi. Figuraccia internazionale per Sega
La denuncia arriva dai sindacati ai quali i 12 appartengono: sono stati trasferiti alla sede centrale e costretti in una stanza senza finestre e senza nulla da fare. Per spingerli a dimettersi. Figuraccia internazionale per Sega


Tokyo (Giappone) – I sindacati sono furiosi per l’ultima mossa di Sega. L’azienda nota per i suoi videogiochi, infatti, sta apparentemente cercando in tutti i modi di costringere alle dimissioni un gruppo di sindacalisti scomodi.

Secondo il quotidiano giapponese Mainichi, i 12 addetti, tutti iscritti al sindacato, sono stati trasferiti d’ufficio alla sede di Tokyo dell’azienda. Là sono stati “confinati” in una stanza senza finestre e senza alcun lavoro da svolgere.

Alle proteste dei sindacati, Sega ha risposto di aver semplicemente eseguito quanto accettato dagli addetti, ovvero il trasferimento a Tokyo, e di non poterci fare nulla se presso la sede centrale non c’è nulla che loro possano fare.

Ma la figuraccia per Sega incombe. Dicono i sindacati: “Questa mossa è del tutto arbitraria. Il trasferimento di un impiegato può avvenire solo con il suo consenso scritto e loro sono stati segregati in una stanza a parte”.

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03 04 2001
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