Seminario/Accessibilità dei siti web pubblici

a Venezia


Venezia – Venerdì 27 maggio 2004, a Mestre presso il Centro Culturale Candiani (Sala Conferenze, IV piano), alle ore 10.00 si terrà il Seminario “Accessibilità dei siti Web Pubblici”.

“L’approvazione della recente Legge 9 gennaio 2004, n. 4, “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici” che obbliga gli Enti pubblici ad adottare linee di accessibilità per i propri siti Web – si legge in una nota – rende assolutamente urgente una conoscenza in materia”.

L’obiettivo del Seminario è sensibilizzare l’ambiente della Pubblica Amministrazione; assieme alla normativa verranno illustrate anche le ultime novità riguardo le relative Regole tecniche e il Regolamento di attuazione, in vista della sua applicazione nell’immediato futuro.

Il Seminario, promosso dalla Soprintendenza Regionale per i Beni e le Attività Culturali e dalla Biblioteca Nazionale Marciana, è inserito tra le manifestazioni della “VI settimana della Cultura”, indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Per informazioni vedi:
http://marciana.venezia.sbn.it/CABI/cultura

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  • Netsurfer74 scrive:
    Re: PC=Elettrodomestico? via dalla rete

    beh lo spam se non ci fossero i polli non
    esisterebbe, chiunque ha un minimo di
    cultura informatica sa riconoscere un email
    spam o unbanner publicitario, e sa come
    evitarli entrambi, quindi se nessuno ci
    clicca non avrebbe senso fare spam.ecco visto che sei cosi bravo allora che problema hai? tu trovi tutto , eviti tutti i banner etc.. quindi se la gente comune vuole continuare ad usare la Rete cosi a te cosa importa?
    e non accade anche nella vita reale questo?
    striscia insegna che è pieno di
    persone che si approfittano del prossimo,
    siano elettricisti, meccanici, informatici,
    ecc...bravissimo! ma non mi sembra che tutti abbiamo un diploma di perito elettrico, meccanico etc.. e allora cosa facciamo? pensare di imparare ad usare correttamente tutto è improponibile, tu sai usare il pc altri meno...però magari sanno fare molte altre cose meglio di te.. se non sai sciare nessuno ti impedisce di andare sulle piste..finchè non lo fai non puoi imparare..lo stesso vale per Internet.. finchè non lo usi non lo conosci!
    Internet è nato da appassionati
    smanettoni, e poi sfruttato da
    società senza scrupoli.
    Una volta internet era libera ora è
    in mano ad alcune società potenti che
    hanno visto in internet, un grande potere
    economico, per questo è scattato
    l'internet a tutti i costi.
    E cmq sono convinto che internet sarebbe
    diventata ugualmente come oggi ma più
    libera anche senza la gente comune.Internet è nata da un progetto militare americano ed è sempre stata finanziata dai "potenti" anche all'inizio...e senza la diffusione di massa nessuno avrebbe investito in questo progetto, e poi l'hai detto anche tu, sotto il ciaprpame in rete c'è ancora precchio di buono e "libero"..basta cercare..ma se inizi a fare discorsi di "lobby" e a distinguere tra "chi sa" e " chi non sa" allora la libertà dove sta? tu sei "nato imparato"? credo che molto materiale tu lo abbia trovato su Internet o sbaglio? perchè precludere questa possibilità agli altri? E' solo questione di tempo e poi il livello di conoscenza dell'utente medio si alzxerà.
  • LordBison scrive:
    Re: PC=Elettrodomestico? via dalla rete
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: LordBison



    usando linux magari, ora in molte citta

    vogliono mettere linux nelle scuole,
    usare

    linux significa saper usare il
    computer, e

    aprire gli occhi.



    inoltre ti sembrerà insensato ma
    la

    rete non sa che farsene di persone che
    usano

    il pc come un elettrodomestico

    Sono sempre il "Sig. Perbellini", come mi
    han definito :)piacere a me mi han dato dell'lord xke ho gridato (in senso sarcastico) :D
    Ti dirò... in realtà,
    egoisticamente parlando, sono concorde con
    quello che scrivi. Ed in realtà penso
    anche che se virus, dialer e quant'altro si
    son diffusi è anche perché
    molti "profani" hanno comprato un computer,
    si son fatti collegare un modem e hanno
    iniziato il loro peregrinare sulla rete.
    Tuttavia precludere l'accesso alla rete,
    obbligare un utente a farsi una certanon si tratta di oblicare nessuno se voglio usare una macchina devo saper guidare altrimenti sono un pericolo publico, se vuoi usare un computer devi sapere che se non sai come si usa sei un pericolo publico per molte società,ad es la sco a subito molti danni a causa di mydoom (in questo caso ne sono felice :P) e in realtà il problema non è chi ha creato il virus ma di chi si è fatto infettare.
    cultura informatica solo perché in
    caso contrario c'è il classico
    speculatore che ne approfitta mi pare
    sbagliato. Ma L'Italia purtroppo è
    anche questo... sapete tutti dove sono nati
    i dialer, sì? :)
    nati in america da quanto ne so, cosi come le società di spyware sono tutte americane, il fatto che sono stati molto usati in italia dipende dal fatto che in america c'è una cultura informatica nettamente superiore a quella italiana.


    Cmq penso che anche oggi ci sia molto di

    gratuito in internet forse molto
    più

    di prima, bisogna soltanto essere bravi
    a

    cercare :D

    Ah, certo... ma tanto per fare un esempio...
    ieri cercavo su google delle informazioni su
    un uccello (non fraintendete... mi interesso
    di fotografia naturalistica!) ed ho messo
    nome comune e nome scientifico (Upupa epops,
    per la precisione). Un tempo avrei trovato
    quasi solo cose utili. In questo caso,come già detto oggi di gratuito c'è molto di più di una volta soltanto è mischiato a tante schifezze :D
    invece, le prime tre pagine erano di siti
    che, previa installazione di dialer, mi
    avrebbero fatto scaricare sfondi x pc e
    cellulare raffiguranti un'upupa. Certo... ho
    affinato la ricerca e poi ho trovato, in
    parte, quello che cercavo. Ma tre pagine di
    dialer mi sembrano un po' troppe... anche se
    purtroppo complici sono pure Google,
    Virgilio e compagnia bella che, dietrogoogle e virgilio fanno i loro interessi come tutte le società, e anche loro come tutte le altre si approfittano dei fessi.
    pagamento, non si fan troppi rimorsi ad
    inserire paginate di "link sponsorizzati"...il vero problema sono sempre i polli, se non ci fosseropolli che abboccano ai dialer non ci sarebbero pagine con dialer... quindi siamo sempre li

    GiorgioCmq internet nasce per scambiarsi informazioni se la gente non vuole informazioni che ci fa su internet (ti rispondo io scarica materiale pirata).(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha ragione!
    - Scritto da: Carcarlo

    C'è molta pubblicità
    ingannevole verso l'informatica, poi la
    gente dopo l'acquisto si trova di fronte ad
    uno strumento molto diverso da quello
    reclamizzato, pieno di cose incomprensibili
    e soggetto a aggiornamenti continui.Hai ragione al 300%. Con me sfondi un uscio aperto su questo tema. Già su FIDOnet ero tra quei (pochi) che sostenevano l'inutilità della campagna "un PC su ogni scrivania". Un bel set-top box inchiavardato, su cui si possa giocare-connettersi-fare DTP basta ed avanza per le esigenze (INDOTTE) della stragrande maggioranza degli utenti. Set-top, come consolle (di cui è parente stretto) significa anche nessuno standard, controllo totale su ciò che entra ed esce, niente virus-worm-scaricamenti selvaggi, versioning e compatibilità a totale arbitrio del produttore. Cioè quel modello arbitrario che tanto piace al mercato delle mode di massa (vedi telefonini e altri aggeggi inutili), dove il produttore tiene tutti per le palle e può costringere milioni di persone a sborsare periodicamente soldi come più gli pare. Queste considerazioni forse non faranno felici le "associazioni dei consumatori" (una manica di litigiosi sempliciotti, illusi che il mondo sia tale da poter comprare un martello, tirarselo su un dito e poi fare causa al produttore per un rimborso del danno), ma sono assolutamente realistiche ed evidenziano un margine molto ampio per i costruttori, che con i PC non esiste. Con l'aggiunta che l'idea di dare un PC a tutti ha finito per rompere i maroni solo ai professionisti ed agli utenti aziendali, che per assurdo si trovano ad avere uno strumento di lavoro (a QUESTO servono i PC) con tutti i difetti di un elettrodomestico di scarsa qualità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Esperto webmaster?

    Si adatta bene... infatti ti ritrovi il
    programma di posta bloccato dalle e-mail,
    cosa che accade solo ad Outlook. masochismo?
    :)a me non succedemai.fortuna oppura a te lo ha detto ilsolito cuggggino?
  • Anonimo scrive:
    Re: Esperto webmaster?
    - Scritto da: Anonimo

    Si adatta bene... infatti ti ritrovi il
    programma di posta bloccato dalle e-mail,
    cosa che accade solo ad Outlook. masochismo?
    :)Uhm... un po' sì 8)Scherzi a parte... son stato x anni un sostenitore di Netscape come browser ed Eudora. Poi mi son adeguato, a livello personale, a quel che devo usare quotidianamente sul lavoro. Ma a parte il fastidio di spam, dialer e virus non ho mai avuto particolari problemi. Anzi... ti dirò... temevo che con il passaggio a WinXp avrei dovuto riformattare il pc 8000 volte come succedeva prima con 98 (per non parlare di quello skifo di ME); invece non ho mai reinstallato l'os, mai preso virus, mai avuto dialer e schifi vari. Ma conosco molta, troppa gente che questi problemi li ha. Problema di scarsa cultura informatica, ma come sempre c'è chi ne approfitta... purtroppo...
    Per me ha ragione, anche nelle auto
    c'è il libretto delle istruzioni. e
    senza la patente in auto non ci vai. Ah, beh... per quello c'è pure la patente europea del computer... ECDL... ah ah, mi vien da ridere :D
    Comunque anche per me il tuo post era
    giusto, però quella cosa di outlook
    ci ha fatto rizzare i capelli. :|Vabbè, ma era per enfatizzare... :'(Giorgio
  • Anonimo scrive:
    Siamo tutti consumatori "stolti"
    La colpa è di Telecom, Tiscali, Wind, ecc, ecc.Sono loro i primi spammatori malefici. Sono loro i primi che pubblicizzano il P2P per promuovere le ridicole linee ADSL italiane.Solo loro che distribuiscono i nostri indirizzi di e-mail a terze parti.Volendo si potrebbe cambiare il protocollo SMTP per evitare lo spam ma perché ??? Tanto gli utentucoli non si pongono il problemahttp://cr.yp.to/im2000.html (Internet Mail 2000).La colpa è di chi paga e sta zitto. Tariffe flat, caselle postali gratuite e di cosa ci possiamo lamentare ?
  • Anonimo scrive:
    Siamo tutti consumatori "stolti"
    La colpa è di Telecom, Tiscali, Wind, ecc, ecc.Sono loro i primi spammatori malefici. Sono loro i primi che pubblicizzano il P2P per promuovere le ridicole linee ADSL italiane.Solo loro che distribuiscono i nostri indirizzi di e-mail a terze parti.Volendo si potrebbe cambiare il protocollo SMTP per evitare lo spam ma perché ??? Tanto gli utentucoli non si pongono il problema Internet Mail 2000.La colpa è di chi paga e sta zitto. Tariffe flat, caselle postali gratuite e di cosa ci possiamo lamentare ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Esperto webmaster?
    - Scritto da: Anonimo
    4) non vedo perché devo usare altri
    sistemi quando ciò che Microsoft mi
    offre si adatta alle mie esigenze.Si adatta bene... infatti ti ritrovi il programma di posta bloccato dalle e-mail, cosa che accade solo ad Outlook. masochismo? :-)
    Vero. Ma se vai a comprare una macchina il
    concessionario ti insegna a guidare? Per me ha ragione, anche nelle auto c'è il libretto delle istruzioni. e senza la patente in auto non ci vai. Comunque anche per me il tuo post era giusto, però quella cosa di outlook ci ha fatto rizzare i capelli. :|
  • Anonimo scrive:
    Re: PC=Elettrodomestico? via dalla rete
    - Scritto da: LordBison

    usando linux magari, ora in molte citta
    vogliono mettere linux nelle scuole, usare
    linux significa saper usare il computer, e
    aprire gli occhi.

    inoltre ti sembrerà insensato ma la
    rete non sa che farsene di persone che usano
    il pc come un elettrodomesticoSono sempre il "Sig. Perbellini", come mi han definito :-)Ti dirò... in realtà, egoisticamente parlando, sono concorde con quello che scrivi. Ed in realtà penso anche che se virus, dialer e quant'altro si son diffusi è anche perché molti "profani" hanno comprato un computer, si son fatti collegare un modem e hanno iniziato il loro peregrinare sulla rete. Tuttavia precludere l'accesso alla rete, obbligare un utente a farsi una certa cultura informatica solo perché in caso contrario c'è il classico speculatore che ne approfitta mi pare sbagliato. Ma L'Italia purtroppo è anche questo... sapete tutti dove sono nati i dialer, sì? :-)
    Cmq penso che anche oggi ci sia molto di
    gratuito in internet forse molto più
    di prima, bisogna soltanto essere bravi a
    cercare :D Ah, certo... ma tanto per fare un esempio... ieri cercavo su google delle informazioni su un uccello (non fraintendete... mi interesso di fotografia naturalistica!) ed ho messo nome comune e nome scientifico (Upupa epops, per la precisione). Un tempo avrei trovato quasi solo cose utili. In questo caso, invece, le prime tre pagine erano di siti che, previa installazione di dialer, mi avrebbero fatto scaricare sfondi x pc e cellulare raffiguranti un'upupa. Certo... ho affinato la ricerca e poi ho trovato, in parte, quello che cercavo. Ma tre pagine di dialer mi sembrano un po' troppe... anche se purtroppo complici sono pure Google, Virgilio e compagnia bella che, dietro pagamento, non si fan troppi rimorsi ad inserire paginate di "link sponsorizzati"...Giorgio
  • LordBison scrive:
    Re: investire nella giusta direzione...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: castu

    Perchè credi che con la
    diffusione

    massiccia di Linux si risolvano i
    problemi

    con i virus? Secondo me si creeranno
    virus

    anche per linux...

    ok vediamo

    dialer: impossibile, serve r00t, nessuno usa
    un sistema unix con r00t x lavorare - utonti
    compresi visto che la distro ti costringe a
    creare un utente in installazione, ed e` un
    UTENTE (non un power user o un administrator
    come di solito usano tutti su winxp, visto
    che in quel sistema di fatto se nn si hanno
    quelle credenziali nn funziona piu` meta`
    delle cose che si fanno sui pc di casa -
    vedi giochi, video ecc.)

    worm email: impossibile, la loro esistenza
    e` solo in "virtu`" della monocultura autluk
    e del fatto che proprio autluk sia un
    colabrodo di vulnerabilita` incredibili
    In linux ognuno utonti compresi finisce ad
    usare il programma di posta che preferisce,
    questo di per se` rende impossibile scrivere
    worm in 3 minuti come oggi, e in piu` i prog
    open source sono tipicamente scritti da
    hacker che hanno imparato a programmare app
    sicure anche prima che camminare e parlare -
    di certo nessuna app moderna per linux ha
    avuto una storia simile a IE, OE o IIS

    spyware/adware: impossibili, non c'e` modo
    che un sito web ti incasini il sistema al
    livello in cui puo` farlo con windows/IE.
    Ingegnandosi puo` essere sicuramente
    possibile mettere barre fastidiose in
    mozilla o cose simili, ma la loro rimozione
    sara` sempre cmq triviale, perche` solo in
    windows/IE il funzionamento di queste cose
    e` offuscato e incomprensibile senza studi
    approfonditi (da qui la necessita` di
    assurdi programmi anti-tutto x aggiustare le
    cose)

    worm server: ormai tutte le distro linux
    hanno su il firewall x default, quindi anche
    quei pochi servizi che sono necessari tipo
    l'mta, nn sono raggiungibili dalla rete.
    Anche windows del resto avra` ICF attivo di
    default alla prossima release.

    finequoto
  • Anonimo scrive:
    Esistono un sacco di sistemi...
    Efficacissimi contro spam e dialers...Ma molto costosi, sia in termini di tempo per aggiornare le regole sia in termini di abbonamenti antivirus aziendali centrallizzati e ridondanti che danno una certa garazia di sicurezza.Proxy aziendali che filtrano dialers e spyware, magari anche siti porno e mp3 richiedono manutenzione.Bloccare il file-sharing dei dipendenti e' un'altro problema.Insomma quanto viene a costare questo collegamento ad Internet? :|
  • LordBison scrive:
    Re: PC=Elettrodomestico? via dalla rete
    - Scritto da: Netsurfer74
    Scusa ma secondo te la Rete si è
    sviluppata grazie agli smanettoni? solo per
    merito degli espertoni? Se la rete è
    quello che è oggi (in termini di
    dimensioni, larghezza di banda, prezzi) non
    è certo per merito di una cerchia
    ristretta di utenti, ma perchè viene
    utilizzata da TUTTI!.
    E poi i virus non li creano mica quegli
    utenti che "usano il pc come il televisore",
    se fosse per loro la rete andrebbe a
    meraviglia, niente spam, niente virus..mabeh lo spam se non ci fossero i polli non esisterebbe, chiunque ha un minimo di cultura informatica sa riconoscere un email spam o unbanner publicitario, e sa come evitarli entrambi, quindi se nessuno ci clicca non avrebbe senso fare spam.
    sono proprio "gli studenti/programmatori"
    quelli che fanno la maggior parte dei danni
    approfittando
    dell'ingenuità/impreparazione di
    molte persone.e non accade anche nella vita reale questo? striscia insegna che è pieno di persone che si approfittano del prossimo, siano elettricisti, meccanici, informatici, ecc...
    Come in tutte le cose il giusto sta nel
    mezzo, la gente dovrebbe cercare di
    sforzarsi a capire di più "il mezzo"
    che sta usando, ma "gli espertoni"
    dovrebbero anche "scendere sulla terra" e
    capire che senza "gli utenti normali"scendere sulla terra?? non si può parlare di stare con i piedi per terra in internet, internet è una realtà a parte che funziona con le sue regole. ed è normale che su internet se la "comandano".
    torneremmo ad Apranet con una bella
    connessione a 9.6Kbs perchè non sono
    loro a pagare lo sviluppo ed i costi della
    rete ma le gente comune!Internet è nato da appassionati smanettoni, e poi sfruttato da società senza scrupoli.Una volta internet era libera ora è in mano ad alcune società potenti che hanno visto in internet, un grande potere economico, per questo è scattato l'internet a tutti i costi.E cmq sono convinto che internet sarebbe diventata ugualmente come oggi ma più libera anche senza la gente comune.==================================Modificato dall'autore il 18/05/2004 16.03.16
  • Anonimo scrive:
    No free lunch
    Io non ho esperienza di "sooli" 7/8 anni, sono stato sysop di BBS dal 1988 al 1994 (quella volta un modem esterno 2400 Baud costava 300.000 Lire!), e poi sono passato ad Internet. Una cosa ho imparato da quella volta, e mi sembra che la lezione sia ancora valida più che mai: NO FREE LUNCH. Non ci sono pasti gratis, se una cosa è gratis in qualche modo poi si finisce per pagarla lo stesso. Nessuno fa niente per niente, a questo mondo.
  • Anonimo scrive:
    Re: uniti si vince
    - Scritto da: Anonimo

    Perchè i governi non considerano
    ad esempio la possibilità di sostenere
    economicamente i provider per includere
    obbligatoriamente in tutti gli indirizzi
    email (anche i servizi gratuiti) sistemi
    antispam e antivirus? Perchè non si
    parla seriamente di certificazioni di
    qualità universali anche per i siti
    Internet?

    Dario.quando gli informatici si organizzeranno a livello europeo potranno ottenere questi servizi per se stessi e per l'utenza.ma solo quando si muoveranno tutti assieme, non ogni specializzazione per conto suo....
  • Anonimo scrive:
    Re: Gentile sig. Perbellini....
    - Scritto da: Anonimo
    Verissimo: l'automobile non e' obbligatoria,
    ma se la compri sei tenuto a saperla
    guidare, a conoscere un minimo di procedure
    di sicurezza e NON a sapere come funziona un
    motore.

    Nel mondo dell'informatica, invece,
    assistiamo a due correnti divergenti:

    - da un lato fanno credere alla gente che
    usare un computer sia come accendere il
    televisore

    - dall'altro i cosiddetti "esperti" parlano
    VOLUTAMENTE con un linguaggio criptico,
    incomprensibile e spesso per il 90% in
    inglese (mentre i termini veramente
    intraducibili sono si' e no una decna) e se
    gli si chiede qualcosa ti guardano dall'alto
    in basso facendoti credere che se vuoi usare
    un computer devi sapere come "ragiona" la
    cpu o parlare almeno una volta al giorno in
    assembler con un membro della famiglia.

    Smettiamola!

    Un computer NON E' un televisore.
    E' una macchina che, proprio perche' in
    grado di fare moltissime cose, e'
    complicata.

    Volete usarlo? Dovete imparare alcune cose
    BASILARI come difendersi dai virus, mettere
    un firewall e sapere un minimo "camminare"
    sulla rete.

    Dopotutto quando scendete in strada lo fate
    lasciando la porta di casa aperta? E girate
    per la citta' in mutande?

    Dubito.

    Dall'altra parte vorrei vedere un minimo
    meno di corporativismo nel settore degli
    "espertoni".

    Ammettiamo una volta per tutte che, come
    nelle automobili o in qualunque altro
    macchinario complesso, ci sono PIU' LIVELLI,
    e non solo 2: o tutto o niente.

    Basta con i tirapacchi imbonitori che vedono
    computer facili, sicuri e completamente
    autosufficienti.
    Basta con i sacerdoti delle nuove tecnologie
    e il loro segreto gergo da usare sempre, con
    chiunque e a tutti i costi.

    CoDD'accordo su quasi tutto. Ma, perdonami, non sul gergo dasacerdoti delle nuove tecnologie. I gerghi nascono dallanecessità di indicare con una sola parola concetti che precedentemente venivano espressi con frasi intere. Ora, chi si affaccia ad un mondo che gli è sconosciuto dovrebbeadoperarsi per capirne il linguaggio, piuttosto che chiedereagli abitanti di questo mondo di parlare la sua di lingua.
  • Anonimo scrive:
    Re: investire nella giusta direzione...
    - Scritto da: castu
    Perchè credi che con la diffusione
    massiccia di Linux si risolvano i problemi
    con i virus? Secondo me si creeranno virus
    anche per linux...ok vediamodialer: impossibile, serve r00t, nessuno usa un sistema unix con r00t x lavorare - utonti compresi visto che la distro ti costringe a creare un utente in installazione, ed e` un UTENTE (non un power user o un administrator come di solito usano tutti su winxp, visto che in quel sistema di fatto se nn si hanno quelle credenziali nn funziona piu` meta` delle cose che si fanno sui pc di casa - vedi giochi, video ecc.)worm email: impossibile, la loro esistenza e` solo in "virtu`" della monocultura autluk e del fatto che proprio autluk sia un colabrodo di vulnerabilita` incredibiliIn linux ognuno utonti compresi finisce ad usare il programma di posta che preferisce, questo di per se` rende impossibile scrivere worm in 3 minuti come oggi, e in piu` i prog open source sono tipicamente scritti da hacker che hanno imparato a programmare app sicure anche prima che camminare e parlare - di certo nessuna app moderna per linux ha avuto una storia simile a IE, OE o IISspyware/adware: impossibili, non c'e` modo che un sito web ti incasini il sistema al livello in cui puo` farlo con windows/IE.Ingegnandosi puo` essere sicuramente possibile mettere barre fastidiose in mozilla o cose simili, ma la loro rimozione sara` sempre cmq triviale, perche` solo in windows/IE il funzionamento di queste cose e` offuscato e incomprensibile senza studi approfonditi (da qui la necessita` di assurdi programmi anti-tutto x aggiustare le cose)worm server: ormai tutte le distro linux hanno su il firewall x default, quindi anche quei pochi servizi che sono necessari tipo l'mta, nn sono raggiungibili dalla rete.Anche windows del resto avra` ICF attivo di default alla prossima release.fine
  • Anonimo scrive:
    Pentole e netiquette
    Qualsiasi tecnico che abbia lavorato assieme a masse di utenti "medi" (non aggiungo altro) si rende conto ben presto che i veri problemi non sono mai tecnici, ma sempre umani. Il risentimento è comune: via gli utonti dall'informatica, lasciatela a noi che la conosciamo dall'interno. Ah, i bei tempi quando non c'erano il businnes e le dot com, gli spammer e gli script-kiddies, ma solo hacker e smanettoni...Putrtoppo non è più così. Va da sè che il puzzo del danaro attira chi, senza scrupoli, contamina la "nostra" bella rete. E i risultati sono da un lato i noti infestanti, dall'altro una marea di sprovveduti che si sono visti arrivare il computer assieme all'offerta per la batteria di pentole, oppure lavoratori presso aziende i cui vertici decidono di punto in bianco di informatizzare il lavoro pensando solo al lato tecnico (spesso neanche a quello) trascurando formazione, cultura, netiquette e via dicendo.Nonostante tutto, penso che la missione primaria dei tecnici sia quella di avvicinare gli utenti all'informatica e alla rete in particolare. Per quanto sia difficile, l'unica soluzione è di atrezzarsi di pazienza e non aspettarsi risultati a breve. Io sto percorrendo questa strada e vi assicuro che dopo un po' le soddisfazioni, magari piccole, non mancano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pentole e netiquette
      sarebbe molto piu` semplice risolvere i problemi alla radice1.gli oem devono smettere di vendere pc con explorer e autluk2.gli oem devono RICOMINCIARE A STAMPARE I MANUALI, come facevano fino a circa 10 anni fa. I manuali devono contenere informazioni utili a prevenire e risolvere questi e altri problemi comuni del pc odierno. ( Sono gia` abbastanza gli idioti, ma vogliamo almeno dare alle persone intelligenti gli strumenti per arrangiarsi? )3.gli isp devono smettere di distribuire kit d'installazione con explorer e autluk4.gli isp devono utilizzare i propri portali web per informare i clienti in prima pagina su QUESTI che sono i temi rilevanti del loro servizio, e non quella marea di cazzate che vi si trovano adesso che riguardano tutto salvo internet e l'isp stesso.5.tutte le informazioni tecniche contenute in manuali e siti devono essere redatte da persone di INDUBBIA competenza pratica E TEORICA, con almeno 10 anni di internet e 20 di computer alle spalle, preferibilmente utilizzatori di Unix visto che questo e` di per se` una garanzia x quanto riguarda sistemi e reti.5.infine gli isp devono mettere filtri sui mail server per scartare ogni mail che ha (User-Agent autluk AND attachment .pif .exe o .zip), questo e` essenziale per dare una immediata spallata alla situazione attuale che e` insopportabile
      • Anonimo scrive:
        Re: Pentole e netiquette
        - Scritto da: Anonimo
        sarebbe molto piu` semplice risolvere i
        problemi alla radiceSenz'altro, magari un po' drastico, ma guarda qua:
        1.gli oem devono smettere di vendere pc con
        explorer e autlukNon gli converrebbe: ci guadagnano direttamente e indirettamente
        2.gli oem devono RICOMINCIARE A STAMPARE I
        MANUALI, come facevano fino a circa 10 anni
        fa. I manuali devono contenere informazioni
        utili a prevenire e risolvere questi e altri
        problemi comuni del pc odierno. ( Sono gia`
        abbastanza gli idioti, ma vogliamo almeno
        dare alle persone intelligenti gli strumenti
        per arrangiarsi? )Non gli conviene: tutto questo costa (sul discorso ecologico sorvolo), meglio un call-center con quarti d'ora pubblicitari e musichette a sfinimento dell'utente
        3.gli isp devono smettere di distribuire kit
        d'installazione con explorer e autluk Non gli conviene: avrebbero troppo da fare a seguire gli utenti
        4.gli isp devono utilizzare i propri portali
        web per informare i clienti in prima pagina
        su QUESTI che sono i temi rilevanti del loro
        servizio, e non quella marea di cazzate che
        vi si trovano adesso che riguardano tutto
        salvo internet e l'isp stesso.Non gli conviene: con le cazzate guadagnano bene, al contrario degli aiuti...
        5.tutte le informazioni tecniche contenute
        in manuali e siti devono essere redatte da
        persone di INDUBBIA competenza pratica E
        TEORICA, con almeno 10 anni di internet e 20
        di computer alle spalle, preferibilmente
        utilizzatori di Unix visto che questo e` di
        per se` una garanzia x quanto riguarda
        sistemi e reti.Non gli conviene: costoro si fanno pagare profumatamente
        5.infine gli isp devono mettere filtri sui
        mail server per scartare ogni mail che ha
        (User-Agent autluk AND attachment .pif .exe
        o .zip), questo e` essenziale per dare una
        immediata spallata alla situazione attuale
        che e` insopportabileTroppo drastico, basterebbero dei filtri antivirus ben configurati (lato server e client).Comunque, quello che volevo dimostrare è che questa situazione di cui ci lamentiamo giustamente e silenziosamente (nel senso che non ci ascolta nessuno) fa comodo a molti, o forse meglio ai pochi che ci lucrano sopra. Purtroppo l'unica soluzione che vedo è il combattimento sul piano culturale, non tanto un temporaneo intervento sui sintomi...
      • Carcarlo scrive:
        Re: Pentole e netiquette
        Concordo soprattutto il punto 2. La prima volta che feci l'abbonamento ad Internet, nel '96, il provider (Flashnet) mi consegnò un libretto introduttivo alla Rete, fatto molto bene, in cui si spiegavano i vari protocolli, i programmi, come configurarli ecc. C'era anche la netiquette. Adesso invece questi grandi provider consegnano il CD autoinstallante e se ne lavano le mani, senza informare su che cosa stiano realmente consegando nelle mani del cliente. perché non si tratta di fornire un corso base, ma dare una corretta informazione sul prodotto venduto.ma come mai se io compro un qualsiasi elettrodomestico mi ritrovo delle mini guide sul come usarlo nel modo migliore e nell'informatica tutto è lasciato al caso?guardate i libretti di lavatrici, lavastoviglie, rasoi elettrici.Inutile nascondere 3-4 righe di istruzioni in un file flash dentro il CD, perché non servono a nulla anche se uno riuscisse a leggersele.Come mai appena dico a qualcuno che lavoro "su internet" subito partono con richieste di aiuto riguardanti problemi di bollette salate, virus che infestano il PC, problemi di connessione ecc? "Ma con l'ADSL i virus li prendo lo stesso?" "ma a me avevano detto che in questo modo..."certo, quando gli hanno appioppato il prodotto telefonandogli a casa gli avevano presentato un'auto futuistica con pilota automatico e senza problemi di manutenzione, invece si ritrovano una Ritmo che ogni 2 kilometri ha bisogno di cambiare le gomme e fare una revisione.Gli utenti hanno la sola colpa di aver creduto alle cavolate che gli hanno inventato sia vendendogli il PC sia vendendogli una ADSL carissima di cui solitamente non se ne fanno assolutamente nulla.
  • Netsurfer74 scrive:
    Re: PC=Elettrodomestico? via dalla rete
    Scusa ma secondo te la Rete si è sviluppata grazie agli smanettoni? solo per merito degli espertoni? Se la rete è quello che è oggi (in termini di dimensioni, larghezza di banda, prezzi) non è certo per merito di una cerchia ristretta di utenti, ma perchè viene utilizzata da TUTTI!. E poi i virus non li creano mica quegli utenti che "usano il pc come il televisore", se fosse per loro la rete andrebbe a meraviglia, niente spam, niente virus..ma sono proprio "gli studenti/programmatori" quelli che fanno la maggior parte dei danni approfittando dell'ingenuità/impreparazione di molte persone.Come in tutte le cose il giusto sta nel mezzo, la gente dovrebbe cercare di sforzarsi a capire di più "il mezzo" che sta usando, ma "gli espertoni" dovrebbero anche "scendere sulla terra" e capire che senza "gli utenti normali" torneremmo ad Apranet con una bella connessione a 9.6Kbs perchè non sono loro a pagare lo sviluppo ed i costi della rete ma le gente comune!Netsurfer74
  • Anonimo scrive:
    Re: PC=Elettrodomestico? via dalla rete
    - Scritto da: Anonimo
    Mi sembra un discorso un po' snob quello di
    dire che visto che il pc e` una macchina
    complessa la dovrebbero usare solo quelli
    che sanno gestirla.
    Probabilmente molta gente lo farebbe
    (facendo una statistica sui lettori di PI,
    quesi tutti), peccato che se si parla di
    grossi numeri, la maggior parte degli utenti
    non hanno idea di come funziona il pc, la
    rete, ecc. Ed in ultima analisi non gli
    interessa nemmeno.
    Anche un televisore e` una "macchina"
    complessa, ma forse che quando la accendi
    devi ricalibrare il pennello elettronico del
    tubo catodico con un'oscilloscopio per
    vedere bene l'immagine? Credo che il punto in discussione è un altroun utente non esperto deve sapere a sufficienzadi ciò che usa per non danneggiare se ma soprattuttogli altri.Se uso la televisione le conoscenze necessarie sono che non la devo buttare nella vasca da bagno mentre è attaccataalla spina o cose del genere. Se uso la macchina devo conoscere il codice della strada (che non è semplicissimo).Se uso il computer in teoria dovrei sapere che copiandoun programma (o un brano musicale, o un film) protetto dadiritti d'autore sto infrangendo la legge, che se ho un computercon worm o virus mi posso trovare a collaborare [involontariamente] in attività criminali, etc.Il fatto che per i computer questo non accada è dovuto a una serie di motivi tra cui - come sono disegnati i SO- scelte di mercati di varie ditte - carenza della educazione da parte dello Stato (Scuole ed altro)- carenza di investimenti in formazione da parte delle ditte- COLPE DELL'UTENTE (per es. l'ignoranza delle leggi non è MAI una scusante)salve
  • Anonimo scrive:
    Re: Gentile sig. Perbellini....
    Verissimo: l'automobile non e' obbligatoria, ma se la compri sei tenuto a saperla guidare, a conoscere un minimo di procedure di sicurezza e NON a sapere come funziona un motore.Nel mondo dell'informatica, invece, assistiamo a due correnti divergenti: - da un lato fanno credere alla gente che usare un computer sia come accendere il televisore- dall'altro i cosiddetti "esperti" parlano VOLUTAMENTE con un linguaggio criptico, incomprensibile e spesso per il 90% in inglese (mentre i termini veramente intraducibili sono si' e no una decna) e se gli si chiede qualcosa ti guardano dall'alto in basso facendoti credere che se vuoi usare un computer devi sapere come "ragiona" la cpu o parlare almeno una volta al giorno in assembler con un membro della famiglia.Smettiamola!Un computer NON E' un televisore.E' una macchina che, proprio perche' in grado di fare moltissime cose, e' complicata.Volete usarlo? Dovete imparare alcune cose BASILARI come difendersi dai virus, mettere un firewall e sapere un minimo "camminare" sulla rete.Dopotutto quando scendete in strada lo fate lasciando la porta di casa aperta? E girate per la citta' in mutande?Dubito.Dall'altra parte vorrei vedere un minimo meno di corporativismo nel settore degli "espertoni".Ammettiamo una volta per tutte che, come nelle automobili o in qualunque altro macchinario complesso, ci sono PIU' LIVELLI, e non solo 2: o tutto o niente.Basta con i tirapacchi imbonitori che vedono computer facili, sicuri e completamente autosufficienti.Basta con i sacerdoti delle nuove tecnologie e il loro segreto gergo da usare sempre, con chiunque e a tutti i costi.CoD
  • Carcarlo scrive:
    Esperto webmaster?
    Cito dall'articolo: quando iniziai la mia esperienza su Internet, ormai 7-8 anni fa ... Apro la posta del mio sito: 30 messaggi; quanti di mio interesse? Tre. Tutto il resto sono spam, virus o addirittura messaggi che, per motivi a me ignoti, bloccano Outlook e mi costringono a consultare ed eliminare la posta indesiderata dall'interfaccia webmail. Cioè, fatemi capire: un'esperto amministratore di rete che dopo 7 anni di esperienza usa ancora Outlook? Ma cosa ci racconta?Gli si blocca sempre il programma e deve andare sulla webmail come gli utenti neofiti che assisto? Mah... resto allibito.Ora che in 7 anni non si sia reso conto della quantità di alternative migliori di Outlook mi sembra strano.Il PC deve essere aggiornato, e l'operazione di indottrinamento la dovrebbero fare i fornitori del servizio (negozio informatica, internet provider, webagency). I quali invece pensano solo a vendere il prodotto scaricando sulla collettività i costi di apprendimento dell'utente.Sarebbe anche meglio per i provider stessi, che non si ritroverebbero sommersi da chiamate di utenti alle prese con Outlook bloccato, Explorer che gli installa programmi senza il loro consenso, Windows posseduto da connessioni remote indesiderate. Basterebbe più serietà e cultura di rete da parte di chi comanda queste aziende, peccato che spesso ci capiscano di internet meno della donna delle pulizie.Ci vorrebbe poco a fornire istruzioni serie agli utenti, consegnando un opuscolo al momento dell'acquisto (i primi anni del web mi ricordo che veniva fatto da molte aziende), fornendo supporto serio tramite newsgroup, informando tramite newsletter (adesso mandano solo pubblicità).Chi fornisce un prodotto deve assicurarsi di fornire tutte le istruzioni all'uso, così come accade per qualsiasi elettrodomestico. Pure nel mio "tosa capelli" ci sono le istruzioni dettagliate su come fare 10 tagli differenti, a cosa stare attenti, il livello di difficoltà, le cautele da adottare.Possibile che nell'informatica questa sensibilità non ci sia?
    • Anonimo scrive:
      Re: Esperto webmaster?

      Cioè, fatemi capire: un'esperto
      amministratore di rete che dopo 7 anni di
      esperienza usa ancora Outlook? Ma cosa ci
      racconta?
      Sarebbe anche meglio per i provider stessi,
      che non si ritroverebbero sommersi da
      chiamate di utenti alle prese con Outlook
      bloccato,mii parli bene tu, se fosse per me (non sono l'autore) userei solo mac, oppure su win userei solo opera/pegasus ma a quel punto non esisterebbe la pubblicita' di excite "il mondo che vorrei" perche' gia' ci troveremmo in un mondo perfetto.La maggior parte degli utenti sono pecoroni che non hanno alcuna passione per l'informatica come me e te (credo). Usano internet per trovare t*pa, f*ga, per digitare nel triplo del tempo che impiegherebbero a fare tutto a mano, un documento word a cui allegano una foto di 62MB ridimensionata a 120X160 pixel. A loro non frega una cippa di nulla ma se il dialer gli violenta la bolla per loro totale incapacita' di intendere, invece di denunciare Telecom, la societa' che ha prodotto il dialer, loro stessi per deficienza.. denunciano il provider che gli da' la connettivita' tra mille sacrifici. Voglio torna' bambino!Quando l'informatica era degli informatici saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: diligenza...
      - Scritto da: Carcarlo
      Ci vorrebbe poco a fornire istruzioni serie
      agli utenti, consegnando un opuscolo al
      momento dell'acquisto (i primi anni del web
      mi ricordo che veniva fatto da molte
      aziende), fornendo supporto serio tramite
      newsgroup, informando tramite newsletter
      (adesso mandano solo pubblicità).
      imho è passato il tempo dei pionieri, quando l'informatica era sconosciuta ed era compito delle ditte istruire i clienti. adesso le librerie sono piene di manuali in materia, quindi sta all'interessato farsi diligente, anche se mi piacerebbe che una infarinatura fosse data anche a scuola... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Esperto webmaster?
      - Scritto da: Carcarlo

      Cioè, fatemi capire: un'esperto
      amministratore di rete che dopo 7 anni di
      esperienza usa ancora Outlook? Ma cosa ci
      racconta?Ecco... sapevo che qualcuno usciva pure con 'sta cosa :-)In realtà il titolo ce l'ha messo la redazione di P.I., io mi son semplicemente firmato.
      Ora che in 7 anni non si sia reso conto
      della quantità di alternative
      migliori di Outlook mi sembra strano.No, so che le alternative ci sono. E le ho anche usate per un certo periodo (nella fattispecie Eudora). Ma la risposta ai tuoi dubbi è semplice:1) so come configurare e amministrare il mio sistema per evitare problemi di sorta2) lavoro quasi esclusivamente con sistemi Windows (non per scelta mia) e quindi in questa direzione mi muovo3) inutile dire 'Microsoft me**a' a prescindere, specie x il fatto che odio chi si ostina a fare una sorta di guerra tra sistemi che a mio parere è totalmente inutile e senza fine (sia da una parte che dall'altra, senza favoritismi)4) non vedo perché devo usare altri sistemi quando ciò che Microsoft mi offre si adatta alle mie esigenze.
      Il PC deve essere aggiornato, e l'operazione
      di indottrinamento la dovrebbero fare i
      fornitori del servizio (negozio informatica,
      internet provider, webagency). I quali
      invece pensano solo a vendere il prodotto
      scaricando sulla collettività i costi
      di apprendimento dell'utente.Vero. Ma se vai a comprare una macchina il concessionario ti insegna a guidare?
      Ci vorrebbe poco a fornire istruzioni serie
      agli utenti, consegnando un opuscolo al
      momento dell'acquisto (i primi anni del web
      mi ricordo che veniva fatto da molte
      aziende), fornendo supporto serio tramite
      newsgroup, informando tramite newsletter
      (adesso mandano solo pubblicità).Pienamente d'accordo.G.
    • Anonimo scrive:
      Re: Esperto webmaster?
      Ciao,Premetto che lavoro per un grosso provider e ho accesso a sistemi/misure che provano quello che sto per dirti, numeri alla mano.
      Ci vorrebbe poco a fornire istruzioni serie
      agli utenti, consegnando un opuscolo al
      momento dell'acquisto (i primi anni del web
      mi ricordo che veniva fatto da molte
      aziende), fornendo supporto serio tramite
      newsgroup, informando tramite newsletter
      (adesso mandano solo pubblicità).Il cliente medio NON LEGGE.NULLA di NULLA. Non legge i contratti, non legge le faq ufficiali, non legge le faq ufficiose, non legge i manuali del proprio PC, non legge il sito web, non si iscrive a forum e se si iscrive non legge i post in standing, non si iscrive a newsgroup e se si iscrive non legge o legge i gruppi sbagliati dove il 90% delle info è spazzatura, non si iscrive a newsletter se non per sbaglio o perchè qualcuno gli ha ciulato l'indirizzo di posta per iscriversi da qualche parte.
      Chi fornisce un prodotto deve assicurarsi di
      fornire tutte le istruzioni all'uso,
      così come accade per qualsiasi
      elettrodomestico. Pure nel mio "tosa
      capelli" ci sono le istruzioni dettagliate
      su come fare 10 tagli differenti, a cosa
      stare attenti, il livello di
      difficoltà, le cautele da adottare.
      Possibile che nell'informatica questa
      sensibilità non ci sia?Non c'e' perchè un servizio non è un prodotto. Se io ti vendo connettività Internet (perchè è quello il mio mestiere) non posso essere ritenuto responsabile della tua competenza nell'uso del PC e dei sistemi operativi, od i software.Se vuoi è un po' come l'ANAS e gli automobilisti: io posso infarcire l'autostrada (Internet) di tutti i cartelli che voglio, fondare radio come ISOradio, persino sponsorizzare le autoscuole se vuoi ma non potrò MAI impedire che qualche ciddone si schianti per l'eccessiva velocità, per incuria del mezzo, per sfiga o quant'altro.Ti è chiara al differenza?Di "cartelli stradali" ce ne sono anche troppi, ma esattamente come sulle strade, nessuno o quasi li legge.La distribuzione di Personal Firewall insieme agli abbonamenti è stato un fallimento: la maggioranza della gente o non lo mette perchè non sa cos'e'/non si fida comunque, o nel metterlo crea più danni di qualsiasi worm/virus.Nell'ultima epidemia di Sasser/Agobot, su un campione di 1000 utenti infettati su cui sono state svolte indagini per cercare di capire la natura del fenomeno ed arginarla se possibile con qualche sistema, quasi il 30% aveva un firewall attivo o le pass di windows di default (blank per administrator, o guest/guest).Quasi nessuno usa il Windows Update nonostante sia una delle poche cose buone che la MS ha sfornato ultimamente.Che altro devi fare?L'unica è aspettare che l'alfabetizzazione informatica parta (e resista) sin dai primi anni, e che le "vecchie" generazioni lentamente cedano il passo.Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: Specchio dell'umanità
  • LordBison scrive:
    Re: PC=Elettrodomestico? via dalla rete
    - Scritto da: Anonimo
    Mi sembra un discorso un po' snob quello di
    dire che visto che il pc e` una macchina
    complessa la dovrebbero usare solo quelli
    che sanno gestirla.
    Probabilmente molta gente lo farebbe
    (facendo una statistica sui lettori di PI,
    quesi tutti), peccato che se si parla di
    grossi numeri, la maggior parte degli utenti
    non hanno idea di come funziona il pc, la
    rete, ecc. Ed in ultima analisi non gli
    interessa nemmeno.e se non hanno interesse xke usano un pc usassero la tvinterattiva (la prima cosa che publicizzano è la semplicità) o gli boxtv per collegarsi a internet tramite tv.
    Anche un televisore e` una "macchina"
    complessa, ma forse che quando la accendi
    devi ricalibrare il pennello elettronico del
    tubo catodico con un'oscilloscopio per
    vedere bene l'immagine? Molti sarebbero in
    grado, forse, ma questo non vuol dire che si
    debba fare per forza. Oppure essere esperti
    meccanici per usare l'auto.no ma sapere come si usa si.
    Il problema e` che la rete i primi anni e`
    stata terreno di sviluppo per appassionati
    che si sono dati da fare per farne un
    "territorio libero", mentre oggi, viste le
    potenzialita` del "business" e` preda di un
    sacco di gente che vuol farci soldi (in
    maniera legale e meno legale, per usare un
    eufemismo), comprese le varie compagnie che
    offrono l'accesso a prezzi molto piu`
    elevati che all'estero (vedi il confronto
    dei prezzi di Alice praticati da Telecom
    Italia in Francia...).su questo sono daccordo, ma diciamo che più polli ci sono in rete più è facile fare soldi x chi la conosce.
    Se l'IT vuole uscire dal ristretto ambito
    dei "pochi ma buoni", deve diventare piu`
    alla portata della gente comune.si ma la gente deve essere interessata a internet e a condividere informazioni, e a riceverle, non solo a scaricare mp3, film o filmporno (il fatto che il mercato porno non abbia mai avuto crisi su internet non ti fa preoccupare?)
    Se no non ci si puo` lamentare che sia
    utilizzata da un ristretto numero di utenti.
    e chi si lamenta? per me siamo anche troppi :Dda quando ci sono tutti sti polli google è invivibile, basta cercare ps2 che ti vengono fuori un sacco di dialer.
    P.S. non sono un utente alle prime armi,
    sono amministratore di rete, ma cerco di
    mettermi nei panni degli "utenti comuni"...
    io studente/programmatoreCmq sto facile a tutti i costi mi preoccupa molto, xkè impedisce alla gente di capire, la abitua al tutto e subito (e basta guardare i newsgroup per capirlo)
  • LordBison scrive:
    Re: PC=Elettrodomestico? via dalla rete
    - Scritto da: Anonimo
    Complimentoni per le maiuscole, per la
    pacatezza e per l'umiltà con cui
    esponi le tue ragioni. Grazie a persone comex questo mi sono scusato...
    te la rete dovrebbe essere un luogo di culto
    aperto solo a ragazzini smanettoni. Secondono è aperto a chi vuole imparare e no a chi vuole una pseudo tv dove scaricare mp3 o film a scrocco.
    te, la tu mamma non dovrebbe guidare la
    macchina perché non ha mai letto il
    manuale d'istruzioni e non sa cosa
    c'è dentro il motore. è una cosa diversa non dico che bisogna capire come funziona la cpu(motore), ma almeno sapere come si usa il s.o. (mettere in moto cambiare le marce). E sapere che se si usa windows ci sono i virus, in fondo non è chiedere troppo.Io a mia madre non darei mai una macchina se non sa guidare, non solo xkè può farsi male ma xkè può fare del male agli altri, Infatti i virus, worm, trojan ecc... in genere non creano molti danni sul computer infetto ma verso computer o server non di propietà dell'infettato. senza contare la quantità di accessi anonimi che aprono a cracker o giù di li.
    Oppure non dovrebbe nemmeno usare un
    telefono perché non sa nulla di come
    funziona un cellulare. Si, facciamo distiamo sempre li usando un telefono non fa danni a nessuno.
    Internet una setta aperta a pochi eletti :no di eletti se vuoi usare internet senza scottarti ti compri un boxtv per internet. non possiamo modificare internet o i pc xkè delle società hanno "deciso" che va di moda (xkè fa comodo a loro).altrimenti non mi meraviglierò se all'arrivo di palladium tutti saranno felici.
    immagino che anche tu il primo giorno che
    hai usato la rete sapevi già tutto e
    non hai avuto bisogno di nessuno che ti
    spiegasse le cose.Bravo ! Veramente unbisogno di chi? quando hai un motore di ricerca hai tutte le info che vuoi. cosi ho imparato, ma dalla mia parte sapevo che ero io che dovevo adattarmi a internet non viceversa.
    Lord...Grazie :D(linux)
  • Anonimo scrive:
    Corsi e ricorsi storici
    Anche se il tutto mi fa sorridere, mi fa anche incaxxare ...Tutti quelli che dicono che la maggioranza degli utenti sono "ignoranti" e quindi le cose devono essere semplici fanno sempre il solito gioco ... evitare che la "massa" cresca culturalmente e quindi inizi a pensare da sola.Mi fa venire a mente la frase: "solo soffrendo ci si avvicina al signore" ....per fortuna cose acculturanti ci sono ... rare ma ci sono
  • Anonimo scrive:
    Specchio dell'umanità
    Internet è un'altra occasione per l'umanità di rispecchiarsi e per qualcuno uno stimolo a riflettere.All'inizio era troppo pulita e ristretta a pochi (rispetto ai 6,X miliardi attuali è ancora per pochi), ormai è davvero una savana dove si può trovare di tutto. Siamo nati nella savana 7 milioni di anni fa e non ci siamo spostati di molto!La tentazione per molti è cercare una soluzione veloce: mettere regole e limiti. Da affidare a chi???L'altra risposta possibile è informare/istruire, più lenta ma una soluzione di libertà.(linux)Non ci dimentichiamo che sicurezza sociale e libertà sono inversamente proporzionali.
  • Anonimo scrive:
    Re: PC=Elettrodomestico? via dalla rete
    Mi sembra un discorso un po' snob quello di dire che visto che il pc e` una macchina complessa la dovrebbero usare solo quelli che sanno gestirla.Probabilmente molta gente lo farebbe (facendo una statistica sui lettori di PI, quesi tutti), peccato che se si parla di grossi numeri, la maggior parte degli utenti non hanno idea di come funziona il pc, la rete, ecc. Ed in ultima analisi non gli interessa nemmeno.Anche un televisore e` una "macchina" complessa, ma forse che quando la accendi devi ricalibrare il pennello elettronico del tubo catodico con un'oscilloscopio per vedere bene l'immagine? Molti sarebbero in grado, forse, ma questo non vuol dire che si debba fare per forza. Oppure essere esperti meccanici per usare l'auto.Il problema e` che la rete i primi anni e` stata terreno di sviluppo per appassionati che si sono dati da fare per farne un "territorio libero", mentre oggi, viste le potenzialita` del "business" e` preda di un sacco di gente che vuol farci soldi (in maniera legale e meno legale, per usare un eufemismo), comprese le varie compagnie che offrono l'accesso a prezzi molto piu` elevati che all'estero (vedi il confronto dei prezzi di Alice praticati da Telecom Italia in Francia...).Se l'IT vuole uscire dal ristretto ambito dei "pochi ma buoni", deve diventare piu` alla portata della gente comune.Se no non ci si puo` lamentare che sia utilizzata da un ristretto numero di utenti.P.S. non sono un utente alle prime armi, sono amministratore di rete, ma cerco di mettermi nei panni degli "utenti comuni"...- Scritto da: LordBison
    differenza è che su internet se
    prendi un virus puoi danneggiare tutta la
    comunità.

    Cmq penso che anche oggi ci sia molto di
    gratuito in internet forse molto più
    di prima, bisogna soltanto essere bravi a
    cercare :D
    e questo è un bene cmq.

    BISOGNA RICORDARSI UNA COSA DENTRO QUELLA
    SCATOLA C'E' UNA MACCHINA COMPLESSA E NON SI
    PUO' RISOLVERE TUTTI I PROBLEMI CON 2 CLICK
    BISOGNA ANCHE ACCENDERE IL CERVELLO, E
    CAPIRE COME FUNZIONA, PROPIO COME SI FA CON
    I CELLULARI NEL QUALE SI LEGGONO LE
    ISTRUZIONI APPENA COMPRATO.

    P.S.
    scusate per lo sfoco.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 18/05/2004 2.01.28
  • Anonimo scrive:
    Re: PC=Elettrodomestico? via dalla rete
    Complimentoni per le maiuscole, per la pacatezza e per l'umiltà con cui esponi le tue ragioni. Grazie a persone come te la rete dovrebbe essere un luogo di culto aperto solo a ragazzini smanettoni. Secondo te, la tu mamma non dovrebbe guidare la macchina perché non ha mai letto il manuale d'istruzioni e non sa cosa c'è dentro il motore. Oppure non dovrebbe nemmeno usare un telefono perché non sa nulla di come funziona un cellulare. Si, facciamo di Internet una setta aperta a pochi eletti : immagino che anche tu il primo giorno che hai usato la rete sapevi già tutto e non hai avuto bisogno di nessuno che ti spiegasse le cose.Bravo ! Veramente un Lord...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ha ragione!
    - Scritto da: Anonimo
    E' assurdo pretendere che
    vi sia una consapevolezza generalizzata sui
    rischi e sulle disavventure che possono
    capitare in Internet. Tantissima gente ha
    ben altro da fare nella vita che districarsi
    fra firewall e antivirus!Errore. Lo stesso (s)ragionamento si potrebbe applicare alla circolazione automobilistica ("la gente non ha tempo da perdere a leggere segnali e imparare regole...") o magari alla contribuzione fiscale ("il cittadino non ha mica tempo da perdere a far le code agli sportelli e informarsi sugli adempimenti..."). Ma in tutti i casi citati, le 3 I (ignavia, ignoranza, inadempienza) comportano conseguenze gravi: per la salute, per il portafogli, e quant'altro.Stare in rete è come stare al mondo: o impari le regole, o sei fuori. Usare un PC connesso in rete non è un "diritto" costituzionale o un dovere: per il 90% degli utenti un bel set-top box inchiavardato sarebbe ampiamente sufficiente a fare quelle 4 c@zzate (posta, DTP, navigazione...). Se l'utente vuole usare una macchina complessa, come l'automobile, deve prendere la patente: altrimenti se ne va a piedi o prende l'autobus. Anche andando a piedi, sarà bene che impari subito: se attraversa la strada senza neanche guardare, lo stirano. Lo stesso vale per il PC: o alfabetizzazione informatica, o usare calamaio e piuma d'oca. In primo luogo è l'utente che deve imparare l'ABC. Poi, e solo POI, si può invocare il deus ex machina e chiamare la mastra per ripulire i liquami che stanno sommergendo la Rete (in un complesso rapporto di causa-effetto con la presenza di utonti incapaci). Nessuna persona sensata può pensare di bloccare il traffico in mezza Roma solo per fare attraversare la strada ad un incapace, così l'utente non può pensare di "fermare i cattivi" della rete per permettere a degli analfabeti informatici di usare la rete stessa. Internet va oltre e al di là delle possibilità di qualsiasi Governo o coalizione di Stati, qui la mentalità centralista dirigista e attendista borbonica non conta una beata mazza. E' giusto che si intraprendano azioni per cacciare a calci nel culo webmaster improvvisati e furbetti che ci danno dentro di dialer e truffe varie, ma ancora più giusto che l'utente impari a) a difendersi e b) a non veicolare inconsapevolmente le solite tonnellate di schifezze.
  • Anonimo scrive:
    Re: investire nella giusta direzione...
    - Scritto da: castu
    Perchè credi che con la diffusione
    massiccia di Linux si risolvano i problemi
    con i virus? Secondo me si creeranno virus
    anche per linux.......che in realtà qualcosa esiste già, anche se solo a livello sperimentale.Di fatto però uno dovrebbe compilarlo ed eseguirlo come superutente (root) per fare danni.Siccome parliamo di un sistema ben poco intuitivo, che per il suo utilizzo premette una buona conoscenza informatica, chi utilizza abitualmente tale sistema difficilmente cadrebbe nell'inganno (mi viene in mente il famoso "virus albanese" che chiedeva di cancellare file a caso.......mica parliamo di winzozz!!!!).Quale utente linux farebbe una cosa simile.........(linux)
  • castu scrive:
    Re: investire nella giusta direzione...
    Perchè credi che con la diffusione massiccia di Linux si risolvano i problemi con i virus? Secondo me si creeranno virus anche per linux...
  • ilmusico scrive:
    Re: investire nella giusta direzione...
    Buongiorno,Max M.- Dopo aver letto il suo commento,devo dire che adottare degli accorgimenti (basta poco per informarsi)che riducano la insicurezza dei nostri pc. Per esempio,il firewall,da Zone Alarm in poi ,possono contribuire in questo senso ma (mio punto di vista)soltanto quello a pagamento offre veramente di più,come d'altronde è ovvio. Quello "free" non si paga,certo ,ma è anche vero che difende poco...Parlando con il negoziante (veramente esperto,come di rado capita)mi ha sconsigliato per il fatto che :"o si usa un computer adibito esclusivamente al compito di firewall (costo :da 200 euro in su!)e allora vale la pena.."altrimenti quelli che sono scaricabili o da cd.quelli gratuiti,è inutile installarli:rallentano il pc,anche se vedi l'IP di chi cerca di intrufolarsi non gli si può far niente...Devo dire che ,da bravo "alunno dispettoso"non ho seguito il suo consiglio e ho installato un firewall.guarda caso,gratuito. Se non altro posso (con il backtrace e il wohis))sapere chi viene a rompermi le-------! Ho potuto costatare che spesso è la Telecom (che controlli fa?)oppure dagli Stati Uniti d'America:RIPE.ARIN e company.Autorizzati a raccogliere dati (per conto di chi??).Ora, se fossi capace di inviare un trojan a questi ficcanaso ,(a parte che non mi passa neanche per l'anticamera del cervello,lo dico per aver parlato con il mio negoziante)rischierei di essere denunciato in quanto essendo loro autorizzati a tale compito ,lo possono fare a loro piacimento o come da loro tabella di marcia ,per così dire.In ultima analisi,il firewall,che abbiamo ,serve pochino....ripeto:al più si viene a sapere chi sia,ma niente altro. Altro discorso:i port scanner:ti dicono quante porte sono aperte e quante no.ma se qualcuno vuole fare quello che gli pare,noi non possiamo chiuderle (o per lo meno,non so assolutamente,come potrei fare)Internet explorer 6?L'ho messo in soffitta:ora ne ho degli altri,alternativi e migliori:Advanced browser.Slim .vattelappesca....etc,,.Per ultima cosa:ho parlato con un hacker (che non rovina i pc altrui ma fa il ...curiosone!)e mi ha detto che per lui è un giochetto aggirare le difese sia private che di livelli più alti. e che quindi,non c'è difesa che tenga....Consolante,no?E non basta:proseguendo ha aggiunto :"e non immagini quante volte sono "entrato" nel tuo computer(deve essere piuttosto miniaturizzato per entrarci!!)e ho visto tutti i programmi che vi sono installati----Non c'è che dire...altro che difese!Ciao---Ilmusico
    • Anonimo scrive:
      Re: investire nella giusta direzione...
      - Scritto da: ilmusico
      insicurezza dei nostri pc. Per esempio,il
      firewall,da Zone Alarm in poi ,possono
      contribuire in questo senso ma (mio punto di
      vista)soltanto quello a pagamento offre
      veramente di più,come d'altronde
      è ovvio. Quello "free" non si
      paga,certo ,ma è anche vero che
      difende poco...E` evidente che non hai idea di cosa sia un firewall.Parlando con il negoziante
      (veramente esperto,come di rado capita)
      mi ha sconsigliato per il fatto che :"o si
      usa un computer adibito esclusivamente al
      compito di firewall (costo :Da 200 euro in
      su!)e allora vale la pena.."altrimenti
      quelli che sono scaricabili o da cd.quelli
      gratuiti,è inutileCostui e`, come quasi tutti i negozianti, un incompetente. Come te non ha la minima idea di cosa sia un firewall.
      installarli:rallentano il pc,anche se vedi
      l'IP di chi cerca di intrufolarsi non gli si
      può far niente...Pura ignoranza allo stato brado.
      firewall.guarda caso,gratuito. Se non altro
      posso (con il backtrace e il wohis))
      sapere chi viene a rompermi le-------! Ho
      potuto costatare che spesso è la
      Telecom (che controlli fa?)oppure dagli
      Stati Uniti d'America:RIPE.ARIN eContinuiamo con l'ignorazna piu` totale. Ti sei mai informato su cos'e` il whois? Prova a farlo, perche` non hai capito proprio niente.
      parlato con il mio negoziante)rischierei di
      essere denunciato in quanto essendo loro
      autorizzati a tale compito ancora idiozie, nessuno per nessun motivo "e` autorizzato" a praticare intrusioni nel computer altrui, che e` come il domicilio.
      sapere chi sia,ma niente altro. Altro
      discorso:i port scanner:ti dicono quante
      porte sono aperte e quante no.ma se qualcuno
      vuole fare quello che gli pare,noi non
      possiamo chiuderle (o per lo meno,non so
      assolutamente,come potrei fare)Bravo puntualizza: non sai come fare. Non sai proprio niente in assoluto.
      browser.Slim .vattelappesca....etc,,.Per
      ultima cosa:ho parlato con un hacker (che
      non rovina i pc altrui ma fa il
      ...curiosone!)Ah e te lo ha detto lui che e` un hacker? Ok e` un altro ignorante totale come quello di prima.Se qualcuno per qualsiasi motivo fa abitualmente cose seriamente illegali, la prima cosa che impara e` a tenere la bocca chiusa.Poi nella loro vita tutti sono entrati in una share lasciata senza pass o con qualche tool stupido tipo sub7, ma questi del resto sono altri ignoranti.
      e mi ha detto che per lui
      è un giochetto aggirare le difese sia
      private che di livelli più alti.ma tu credi a tutto quello che vedi nei film ?x finire ti do` il mio suggerimento1. usa un firewall, trovane uno che sia MENO intrusivo possibile, deve avviarsi E BASTA, niente avvisi o altro non servono a un cazzo. In effetti quello gia` integrato in winxp (ICF) e` l'ideale.2. Verifica con un tool online tipo grc.com che le porte siano effettivamente bloccate.3. ovviamente non usare ne` IE ne` OE4. installa sempre gli ultimi hotfix di microsoft, e ovviamente l'ultimo service packDopo qualche mese cosi` che casualmente il tuo pc continua a funzionare avrai capito che tutti sti problemi sono causati solo e unicamente dall'ignoranza e dalla marea di cazzate vere e proprie che sono messe in giro da quelli che si atteggiano ad esperti, come i tuoi 2 amici negoziante e "hacker".
    • Carcarlo scrive:
      Re: investire nella giusta direzione...
      - Scritto da: ilmusico
      non ho seguito il
      suo consiglio e ho installato un
      firewall.guarda caso,gratuito. Se non altro
      posso (con il backtrace e il wohis))
      sapere chi viene a rompermi le-------! Ho
      potuto costatare che spesso è la
      Telecom (che controlli fa?)oppure dagli
      Stati Uniti d'America:RIPE.ARIN e
      company.Autorizzati a raccogliere dati (per
      conto di chi??).E tu c'hai capito parecchio sì! Va' via va' via...
      .In ultima
      analisi,il firewall,che abbiamo ,serve
      pochino....ripeto:al più si viene a
      sapere chi sia,ma niente altro. Guarda che il firewall lo devi anche configurare, perché se una porta blindata la lasci aperta allora tanto vale non metterla.
      Internet
      explorer 6?L'ho messo in soffitta:ora ne ho
      degli altri,alternativi e migliori:Advanced
      browser.Slim .vattelappesca....etc,,Rieccolo. T'hai cambiato parecchio nanni. Sei vispo eh? Con tutti quelli che ci sono in giro (Opera, Mozilla, Firefox) hai preso proprio quelli che non sono veri browser ma solo dei plugin per Explorer! Ma guarda che sei forte...Ah ah. Mitticco.
      .Per
      ultima cosa:ho parlato con un hacker (che
      non rovina i pc altrui ma fa il
      ...curiosone!)e mi ha detto che per lui
      è un giochetto aggirare le difese sia
      private che di livelli più alti.Anche mio cuggino. Una volta è entrato sul sito della Nasa e stava per far partire un missile e scaterare la guerra termonucleareglobale! Mio cuggino entra anche nei PC spenti con la spina staccata! Mio cuggino mio cuggino...
      e
      che quindi,non c'è difesa che
      tenga....Consolante,no?E non
      basta:proseguendo ha aggiunto :"e non
      immagini quante volte sono "entrato" nel tuo
      computer(deve essere piuttosto
      miniaturizzato per entrarci!!)Per vedere se è entrato nel tuo PC controlla se nel lettore floppy ci sono peli pubici (hai ragione: deve averlo molto "miniaturizzato").
    • Anonimo scrive:
      Re: investire nella giusta direzione...
      Scrivi malissimo (niente spazi dopo la virgola, etc.)...
      assolutamente,come potrei fare)Internet
      explorer 6?L'ho messo in soffitta:ora ne ho
      degli altri,alternativi e migliori:Advanced
      browser.Slim .vattelappesca....etc,,.Pertutti basati sul motore di IE...
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione!
    Ha ragione!scrivo da una piccola azienda che gestisce una attività di e-commerce (onesto!). Riceviamo ormai quotidianamente segnalazioni da parte di clienti sfiduciati e delusi dell'universo Internet. Notiamo una sempre crescente diffidenza del compratore verso tutto ciò che si trova in Internet, senz'altro e inevitabilmente favorita dalla marea di truffe, virus, dialer e schifezze varie che ormai sono una costante e vergognosa palla al piede per chiunque si avventuri (è il caso di dirlo) nella rete delle reti. E' assurdo pretendere che vi sia una consapevolezza generalizzata sui rischi e sulle disavventure che possono capitare in Internet. Tantissima gente ha ben altro da fare nella vita che districarsi fra firewall e antivirus! Certamente non ha tempo e voglia di capire come si diffonde un virus o cosa deve fare per evitare un dialer e non farsi fregare; agli addetti ai lavori che vivono fra tastiere e monitor tutto ciò potrà sembrare "dissacrante" ma è così! Non tutti hanno tempo, voglia, capacità ma soprattutto reale interesse nel cimentarsi in simili questioni. E' una marea sterminata di utenti che, una volta fregati o sca..ati da queste porcherie preferiscono allontanarsi o limitare gli accessi al minimo indispensabile. Confermo che ormai il rapporto fra email spazzatura e email utili è divenuto insostenibile, mediamente una email utile contro dieci email spazzatura.A chi giova un simile degrado? Si parla tanto di sviluppo dell'e-commerce, dell'e-government, e-learning, pubbliche amministrazioni in rete, ecc. Perchè non si comincia a parlare seriamente anche di come ripulire Internet dal mare di mer.. che ormai scorre a fiumi? Perchè i governi non considerano ad esempio la possibilità di sostenere economicamente i provider per includere obbligatoriamente in tutti gli indirizzi email (anche i servizi gratuiti) sistemi antispam e antivirus? Perchè non si parla seriamente di certificazioni di qualità universali anche per i siti Internet? Scusate lo sfogo, ma ci voleva!Dario.
  • LordBison scrive:
    PC=Elettrodomestico? via dalla rete
  • Anonimo scrive:
    investire nella giusta direzione...
    Caro Giorgio...E se invece di combattere quotidianamente con questi problemi, chi deve e chi può (i professionisti dell'IT in toto) non cominciasse a cambiare prospettiva e metodi?A scegliere un'altra direzione su cui investire?...Non dico necessariamente passare a Linux: sarebbe troppo bello potersi liberare in UN COLPO SOLO di virus, spam e dialer (come possono fare pochi fortunati incluso il sottoscritto)...Anche se possibile per più realtà di quante se ne possano immaginare, c'è il problema degli applicativi usati che non girano sotot Linux...D'accordo, rimaniamo col sistema che abbiamo...A quel punto, non costa veramente nulla cambiare i mezzi, i programmi che ci accompagnano quotidianamente in rete...Esempi? Mozilla Firefox e Thunderbird!!Uno ti consente di evitare i dialer e i fastidiosissimi pop-up, l'altro invece non è così facile entrarci dentro come col suo concorrente outlook, per cui i virus possono essere tenuti a bada molto meglio...E un bel personal firewall gratuito, tipo Zonealarm?...Cambiamo un poco prospettiva, invece di combattere con i soliti problemi, attacchiamoli ai fianchi scoperti... o meglio, copriamo i nostri!!!...E chi può, i webmaster, gli sviluppatori in rete, pensino SERIAMENTE a spendere un po' di tempo sul pinguino!! L'affare paga, sissignori!!... :)Max M
  • Alessandrox scrive:
    Gentile sig. Perbellini....
    Forse il titolo dell' articolo non rispecchia esattamente il suo pensiero pero' la invito a ripensare alle sue conclusioni e a rifletterci sopra.Dunque, In buona sostanza, lei crede che se non ci fosse la rete la gente comprerebbe piu' PC?LEGGI ASSURDE: colpa di internet????????SITI A PAGAMENTO: farebbero decrementare la vendita di PC?DIALER:e' vero che dopo aver navigato un po' con IE6 ed avendo attivate le protezioni di default sono capitato su un sito che ***senza che io abbai clikkato alcunche'*** (a parte il link per capitare su quel sito) in pochi secondi e' riuscito a installarmi un dialer, a disconnettere il modem e a fare una connessione ad un suo numero MA e' anche vero che usare ancora l' antidiluviano IE e' da masochisti![Non era il mio PC ma una macchina per fare dei TEST]VIRUS: forse, insieme allo spam, e' l' unico argomento valido ma non per un rallentamento del mercato dell' IT ma casomai del mercato delle connessioni internet ma anche in questo caso basterebbero delle accortezze MINIME per ridurre i rischi: es. l' adozione di client alternativi come Mozilla ed Eudora (ma ce ne sono altri altrettanto buoni) e la disattivazione degli automatismi, l' aggiornamento del sistema con le patch che con un minimo di istruzioni saprebbe fare anche un bambino...Evitare di usare XP/2000 con i permessi di amministratore.... In ultimo l' antivirus.La maggiorparte degli utenti finali non sa queste cose ? Ma nessuno gli ha mai detto che il Computer non e' un' elettrodomestico?No? Ma allora la colpa non e' di internet (dove anzi le informazioni circolano in SOVRA abbondanza) ma magari dei commercianti, dei venditori che si improvvisano esperti di informatica, rifilano il pacco e buonanotte. Del resto i Virus circolavano anche prima dell avvento di internet.SPAM: anche qui' ci sarebbero alcuni accorgimenti minimi che se non risolvono il problema almeno lo riducono...Ma allora diciamo le cose come stanno:internet rappresenta un' enorme opportunita' di sviulppo, sociale, comemrciale, culturale...Sono le nostre istituzioni basate su concetti antidiluviani che non comprendendone la natura finiscono per snaturarla, e' il comportamente di certi individui che nessuno ha la reale volonta' di perseguire che ingolfa la rete, e' l' ignoranza della gente perpetuata e mantenuta da sedicenti esperti informatici che scoraggia gli stessi utenti/consumatori ad investire su questo strumento.E INFINE...MA si puo' anche usare il PC ANCHE senza internet! internet non e' mica obbligatorio! IL PC e tutti i programmi ivi contenuti funzionano benissimo anche senza.Le vendite del comparto IT calano perche' le aziende NON investono perche' NON hanno abbastanza soldi ne hanno abbastanza cultura informatica per capire che l' IT, se ben speso e ben usato, e' un investimento che puo' rendere. Oppure semplicemente perche' CHIUDONO i battenti (in numero elevato evidentemente).Tutto questo condito dall' ILLUSIONE di una FALSA semplicita', facilita' creata dalla propaganda (che si e' fatta via via sempre crescente e martellante) di note aziende cosicche' dopo che si sono fatti spiegare quelle 3-4 azioni fondamentali con tasti e mouse i casi sono 2: o si credono esperti e pretendono di insegnare a chi lavora professionalmente nell' ITO dopo un po' cominciano a imprecare dicendo che "il PC non funziona", senza rendersi conto che se si accende e parte evidentemente e' qualcos'altro che non va'. O entrambe le cose.Cos'e' che non funziona? Internet o la testa di certa gente?E tuttavia per correggere questa situazione, secondo me, e' necessario un rallentamento commerciale del comparto perche' la gente abbia la possibilita' di fermarsi un po' e riflettere ed imparare qualcosa di piu' su quello che usano (sempre che gli vengano dati i mezzi per farlo) invece di essere continuamente stimolati ed incitati a rincorrere l' ultima versione, l' ultimo grido, l' ultima "innovazione".==================================Modificato dall'autore il 18/05/2004 1.29.57
    • Anonimo scrive:
      Re: Gentile sig. Perbellini....
      - Scritto da: Alessandrox[cut]
      Dunque, In buona sostanza, lei crede
      che se non ci fosse la rete la gente
      comprerebbe piu' PC?Caro Alessadrox, il sig. Perbellini sta semplicemente dicendo che la Rete rischia la paralisi a causa di persone che cercano di sfruttarla in maniera poco lecita.Al contrario, la gente compra più PC perché il motivo principale è che vuole collegarsi.La scarsa cultura informatica dell'utente medio poi è un altro discorso e sul quale sono d'accordo con te. Chi è che compra un computer conoscendo da subito le falle di IE 6 o l'esistenza di client di posta alternativi?Secondo me la maggior parte delle persone non conosce nemmeno l'esistenza di sistemi operativi alternativi .Le ragioni della flessione del mercato possono essere anche fisiologiche. Può essere semplicemente che si sia raggiunto un punto di saturazione, come può capitare ad esempio con il parco macchine nazionale, diciamo che più o meno oggi tutti hanno un computer a casa (tranne ovviamente i digital divided ) per usare Word, tenere la contabilità di casa, organizzarsi le foto delle vacanze, scaricarsi la posta, beccarsi il solito virus, ritrasmetterlo ai propri contatti...Oppure può essere che per quanto possano entusiasmarsi i Ministri Stanca e Gasparri, non vi sono incentivi concreti per gli investimenti nel settore IT, sia per le piccole imprese che per una famiglia che vuole acquistare un computer (meglio allora incentivargli l'acquisto di un bel decoder per il digitale terrestre).Ma perché stupirsi di un paese che parla tanto di banda larga, quando l'azienda che in Italia detiene il monopolio dell'infrastruttura cerca di sbolognare una connessione satellitare che non serve a niente ( http://punto-informatico.it/p.asp?i=47928 ) invece di aumentare la copertura del territorio.Il problema è che esiste solo una politica (assurda) di regolamentazione (non ultimo il decreto Urbani), invece di una politica di supporto ad uno sviluppo consapevole e produttivo della rete.E ovviamente le solite logiche di Return On Investment delle aziende telefoniche.
      E INFINE...MA si puo' anche usare il PC
      ANCHE senza internet! internet non e' mica
      obbligatorio!Beh, nemmeno l'automobile è obbligatoria.Però tutti quanti la patente ce l'abbiamo. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Gentile sig. Perbellini....
      - Scritto da: Alessandrox
      Forse il titolo dell' articolo non
      rispecchia esattamente il suo pensiero pero'
      la invito a ripensare alle sue conclusioni e
      a rifletterci sopra.
      Dunque, In buona sostanza, lei crede che se
      non ci fosse la rete la gente comprerebbe
      piu' PC?Salve! Sono il Signor Perbellini :-)No, cmq scherzi a parte forse non hai compreso in pieno quello che ho scritto. Non sto dicendo che la Rete è un danno, anzi! Ho semplicemente fatto notare che, specie da qualche anno a questa parte, viene usata MALE ed ha perduto il suo vero significato a causa dei soliti speculatori e guastafeste vari.Come ha risposto anche un altro lettore, la gente compra PC prevalentemente per collegarsi a Internet ed infatti per questo, a mio parere, sarebbe il campo privilegiato in cui si può andare a sviluppare l'IT con tutto quello che riguarda i servizi online, ivi inclusa l'informatizzazione di molti dei servizi offerti da enti pubblici (come avvenuto, tanto per fare un esempio, con l'Agenzia delle Entrate).Io non sono affatto contro Internet (come mi pare di evincere da questo messaggio)... anzi! Sono uno dei primi che si è buttato sull'ADSL xché ci passo collegato buona parte della giornata...Il fatto è che dal concetto originale, in cui nella Rete si aveva una fonte d'informazioni utili, si è passati alla congestione a causa, appunto, di dialer, virus e spam vari.Vado poi a rispondere a qualche commento random...
      DIALER:
      e' vero che dopo aver navigato un po' con
      IE6 ed avendo attivate le protezioni di
      default sono capitato su un sito che
      ***senza che io abbai clikkato alcunche'***[snip]
      MA e' anche vero che usare ancora l' antidiluviano IE e'
      da masochisti!Sì, ma IE come tanti degli altri software Microsoft in circolazione sono utilizzati da una percentuale molto elevata di utenti che, come detto, il PC lo sanno USARE ma non lo CONOSCONO. Forse per chi legge P.I. il problema non sussiste, ma io mi riferisco a tutti quei "profani" (come gli utenti che seguo) che hanno comprato un pc e lo usano al massimo x giochi, office e navigazione internet. E sono tanti...Stesso discorso, chiaramente, senza che mi ripeto, vale per il commento relativo ai virus...
      La maggiorparte degli utenti finali non sa
      queste cose ? Ma nessuno gli ha mai detto
      che il Computer non e' un' elettrodomestico?
      No? Ma allora la colpa non e' di internetNon è certo colpa di Internet... ripeto, non sto affatto criticando la Rete in sé. Sto criticando la speculazione che ne è stata fatta. Come dire che, parlando di un altro ambito, il rincaro dei prezzi è colpa dell'Euro. L'Euro in sé non ha colpe... gli utenti neppure... è chi ha aumentato i prezzi che dovrebbe farsi un esame di coscienza. Perché magari i suoi guadagni all'inizio son maggiori, ma se anche lui poi paga tutto il doppio dove sta il resto del guadagno? Ha fatto solo del male a chi, essendo lavoratore dipendente, ha sempre lo stesso stipendio dovendo pagare tutto il doppio.Non so se mi son spiegato... :-)
      Le vendite del comparto IT calano perche' le
      aziende NON investono perche' NON hanno
      abbastanza soldi ne hanno abbastanza cultura
      informatica per capire che l' IT, se ben
      speso e ben usato, e' un investimento che
      puo' rendere. Oppure semplicemente perche'
      CHIUDONO i battenti (in numero elevato
      evidentemente).Ripeto... è tutto collegato. Non c'è abbastanza fiducia nella rete perché gli utenti sfruttino a pieno i servizi che possono essere offerti. E le aziende, di conseguenza, chiudono. E quelle che non han chiuso si guardano bene dall'investire capitali in attività che rischiano di portare più problemi che benefici.
      Cos'e' che non funziona? Internet o la testa
      di certa gente?La testa di certa gente, chiaramente! Ma forse parliamo di persone diverse...
      E tuttavia per correggere questa situazione,
      secondo me, e' necessario un rallentamento
      commerciale del comparto perche' la gente
      abbia la possibilita' di fermarsi un po' e
      riflettere ed imparare qualcosa di piu' su
      quello che usanoEcco... su questo mi ritrovo d'accordo al 100%!G. Perbellini
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