Sempre più bug sulle auto hi-tech

Studi e testimonianze dimostrano come nelle auto sempre più guasti siano ascrivibili all'elettronica e al software. E si fanno avanti i primi virus per auto


Roma – “Proviamo a scendere e poi risalire”. Questo il suggerimento che, in una famosa barzelletta, l’ingegnere informatico dà ai propri colleghi di viaggio per risolvere un improvviso guasto che ne ha bloccato l’automobile. La battuta, una chiara metafora dei metodi empirici che spesso vengono applicati dagli informatici alla risoluzione dei problemi che affliggono i computer, è destinata ad apparire sempre meno paradossale.

Le moderne auto sono infatti sempre più immerse nell’elettronica e affidano moltissime funzioni, anche banali (come l’apertura di un finestrino), a dei chip. Il risultato è che oggi, specie sulle macchine di lusso, la complessità data dagli apparati elettronici e informatici ha di gran lunga superato quella della meccanica. Per riparare molti guasti, l’orecchio allenato e l’esperienza di un meccanico non bastano più: entrano in gioco sistemi diagnostici computerizzati, aggiornamenti software e, qualche volta, i famosi metodi empirici del buon informatico.

In un recente articolo apparso sul New York Times , si raccontano le storie, spesso grottesche, di alcuni guidatori che hanno avuto la sfortuna di imbattersi in alcuni effetti collaterali delle auto hi-tech: un climatizzatore automatico che ha rischiato di arrostire vivo un bimbo seduto nel vano posteriore; luci interne che hanno cominciato a lampeggiare; un motore che si spegneva apparentemente a caso, salvo poi riaccendersi senza problemi subito dopo; un computer di bordo che notificava la necessità di effettuare il tagliando a chilometraggi differenti da quelli previsti dal produttore. Tutti problemi che, come poi appurato dai concessionari, erano generati da guasti nell’hardware o errori e incompatibilità nel software.

La società di analisi ABI Research ha stimato che, in USA, circa il 30% delle riparazioni effettuate in garanzia riguardano problemi relativi ai componenti elettronici o al software. Un dato che la dice lunga sull’impatto che sta avendo il silicio nel mondo delle autovetture.

Risalire ai guasti di un chip o di un computer si rivela talvolta compito arduo, e questo nonostante i sistemi diagnostici forniti dalle case automobilistiche siano ormai giunti alla seconda o terza generazione. I “tecnici” – chiamarli meccanici è ormai riduttivo – devono quindi affidarsi anche al loro intuito e, nei casi più difficili, procedere a tentativi: da questo punto di vista, l’auto somiglia sempre più ad un PC. Non è per altro infrequente che il computer di bordo, in seguito ad un crash del software, debba essere riavviato. Tornando alla barzelletta iniziale, chi potrebbe più dire, oggi, che scendendo e risalendo dall’auto non si risolva il problema?

Purtroppo, insieme a bug e crash di sistema, il mondo delle autovetture deve cominciare a fronteggiare anche il problema dei virus. Proprio in questi giorni la società di sicurezza sudafricana Shaya Technologies ha confermato quanto segnalato poco più di una settimana fa da Kaspersky Labs: i computer di bordo di alcuni modelli di auto prodotte da Lexus sono state infettate da un worm che si propaga, via cellulare, attraverso una connessione Bluetooth. Stando a quanto affermato da Ian Melamed, principal consultant di Shaya, nei soli Stati Uniti le auto interessate dal problema sarebbero circa 150.000. L’esperto non ha tuttavia fornito alcun dettaglio sul virus in questione.

IBM ha predetto che, per il 2010, quasi tutte le auto in circolazione saranno basate sugli stessi chip: le maggiori differenze le si troveranno a livello software ma anche in questo caso la tendenza è una convergenza delle case automobilistiche verso un ridotto numero di sistemi operativi. Secondo alcuni esperti tale omogeneità di piattaforme, che in futuro permetterà anche alle auto di scambiarsi dati e informazioni, potrebbe favorire non poco la diffusione di codici malevoli. A quando la prima auto dotata di firewall e antivirus?

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  • Anonimo scrive:
    Che differenza c'è con jrun?
    Scusate l'ignoranza, ma cosa cambia rispetto a jrun?
    • g_bellavite scrive:
      Re: Che differenza c'è con jrun?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate l'ignoranza, ma cosa cambia rispetto
      a jrun?Jrun4 e' il motore J2EE su cui gira ColdFusion. In realtà ColdFusion, nella versione enterprise, può essere installato su quasliasi server J2EE.ColdFusion è un'applicazione J2EE il cui scopo è sostanzialmente interpretare il linguaggio a tag CFML con cui scrivi le applicazioni. Jrun da solo non può interpretare CFML.
  • Anonimo scrive:
    Roba così opensource non c'è
    Chissà come mai dei tool di alta qualità come quelli di Macromedia il mondo opensource non è in grado di produrli, anzi di copiarli.L'innovazione e il miglioramento nelle interfacce, mi sembra chiaro, arriva solo dalle aziende che investono nel closed source commerciale. Basta raccontarsi le favole, su sourceforge cercate cercate che tanto roba come quella della macromedia non la troverete mai.Un mio amico finché stava in università gli dicevi Flash e ti sputava in un occhio, ora che ha l'azienda sua è il primo a suggerirlo come prodotto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Roba così opensource non c'è
      tutti i ragazzi all'università sono filo open source (i professori sono normalmente di sinistra e quindi approvano il software libero). Poi crescendo se fanno i soldi stranamente passano al closed altrimenti rimangono all'open. Stranamente l'informatico più straccione che ho incontrato odiava microsoft e un padrone di una azienda diceva che linux era solo una moda.Alla fine è solo un risparmio di soldi ma come diceva mio nonno il risparmio non è mai guadagno
      • PowerPC scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è
        - Scritto da: Anonimo
        tutti i ragazzi all'università sono
        filo open source (i professori sono
        normalmente di sinistra e quindi approvano
        il software libero). Poi crescendo se fanno
        i soldi stranamente passano al closed
        altrimenti rimangono all'open. Stranamente
        l'informatico più straccione che ho
        incontrato odiava microsoft e un padrone di
        una azienda diceva che linux era solo una
        moda.non è vero ci sono aziende come la mia che portano avanti Linux tra mille difficoltà.e tutti i provider che ti offrono hosting linux? dove li metti?
        • matcion scrive:
          Re: Roba così opensource non c'è


          non è vero ci sono aziende come la
          mia che portano avanti Linux tra mille
          difficoltà.
          Ma le difficoltà nascono da un mercato che non tira o dal fatto che i clienti ti chiedono win e devi convincerli a usare linux?
          • PowerPC scrive:
            Re: Roba così opensource non c'è


            non è vero ci sono aziende come la

            mia che portano avanti Linux tra mille

            difficoltà.


            Ma le difficoltà nascono da un
            mercato che non tira o dal fatto che i
            clienti ti chiedono win e devi convincerli a
            usare linux?la seconda, in Italia a volte vieni visto come uno sciamano a proporre Linux, specialmente alle grandi aziende.Ma le cose stanno cambiando da qualche mese a questa parte.
        • Frankie scrive:
          Re: Roba così opensource non c'è
          Coldfusion gira anche sotto linux....è questa laXXXXXta....Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è
        - Scritto da: Anonimo
        tutti i ragazzi all'università sono
        filo open source (i professori sono
        normalmente di sinistra e quindi approvano
        il software libero). Poi crescendo se fanno
        i soldi stranamente passano al closed
        altrimenti rimangono all'open. Stranamente
        l'informatico più straccione che ho
        incontrato odiava microsoft e un padrone di
        una azienda diceva che linux era solo una
        moda.
        Alla fine è solo un risparmio di
        soldi ma come diceva mio nonno il risparmio
        non è mai guadagnoChe bello: un forum dedicato ai trolloni pro-M$... così rimangono tutti quì ed evitano di rompere le palle in giro ! Grazie P.I. !!!
    • PowerPC scrive:
      Re: Roba così opensource non c'è
      - Scritto da: Anonimo
      Chissà come mai dei tool di alta
      qualità come quelli di Macromedia il
      mondo opensource non è in grado di
      produrli, anzi di copiarli.

      L'innovazione e il miglioramento nelle
      interfacce, mi sembra chiaro, arriva solo
      dalle aziende che investono nel closed
      source commerciale. Basta raccontarsi le
      favole, su sourceforge cercate cercate che
      tanto roba come quella della macromedia non
      la troverete mai.ma quanti anni hai?
      Un mio amico finché stava in
      università gli dicevi Flash e ti
      sputava in un occhio, ora che ha l'azienda
      sua è il primo a suggerirlo come
      prodotto.si vede che non ha capito un c@77o...io ho una mia azienda e flash non è certo un ottimo prodotto, francamente evito di consigliarlo ad i miei clienti cercando di limitarlo solo alle aziende che non avendo contenuti e dovendo cercare di trasmettere solo un certo "lifestyle" realtivo al loro brand vi sono costrette.Per non parlare del fatto che Flash dalla versione 4 alla versione 6 non è che sia cambiato un gran che... Anark che è uno sconoscito plug-in per i più è molto più rivoluzionario avendo sommato 3d (openGL) e grafica vettoriale.per non parlare del fatto che il nuovo flash è stato diviso in due prodotti (dal prezzo diverso) senza una caratterizzazione specifica. In pratica uno sporco giochetto per farti pagare di più la versione completa...i prodotti Macromedia negli ultimi anni sono peggiorati tutti dal primo all'ultimo, Freehand, Dreamweaver, Flash, Director (a quando i suoi funerali?) Coldfusion poi.. che ha di speciale? e vogliamo parlare di Flex?macromedia si è avvicinata troppo a M$ in questi anni e chi va con lo zoppo....Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è
        - Scritto da: PowerPC
        si vede che non ha capito un c@77o...Dopo che uno inizia un discorso così il resto è inutile leggerlo, se vuoi trollare cerca d'inventarti qualcosa di meglio
        • PowerPC scrive:
          Re: Roba così opensource non c'è
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: PowerPC

          si vede che non ha capito un c@77o...

          Dopo che uno inizia un discorso così
          il resto è inutile leggerlo, se vuoi
          trollare cerca d'inventarti qualcosa di
          megliochi sei? uno che fa di mestiere quelle animazioncine "intro" pallose che negli ultimi anni hanno cominciato ad infettare tutte le homepage dei siti internet?ho fatto un discorso serio, se vuoi argomentiamo pure nello specifico,flash è un programma che andrebbe consigliato con criterio e nonad minchiam...se vuoi ribatti pure, ma argomenta non trollare, nel frattempo -
          skip intro -
          • Anonimo scrive:
            Re: Roba così opensource non c'è
            - Scritto da: PowerPC

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: PowerPC


            si vede che non ha capito un
            c@77o...



            Dopo che uno inizia un discorso
            così

            il resto è inutile leggerlo, se
            vuoi

            trollare cerca d'inventarti qualcosa di

            meglio

            chi sei? uno che fa di mestiere quelle
            animazioncine "intro" pallose che negli
            ultimi anni hanno cominciato ad infettare
            tutte le homepage dei siti internet?

            ho fatto un discorso serio, se vuoi
            argomentiamo pure nello specifico,
            flash è un programma che andrebbe
            consigliato con criterio e non
            ad minchiam...

            se vuoi ribatti pure, ma argomenta non
            trollare, nel frattempo -


            skip intro -
            Magari... Su certi siti ti devi sorbire tutta l'animazione...Ma il massimo è sempre il tasto 'skip intro' realizzato in flash... se non hai flash vorresti andare avanti saltando l'intro, ma non puoi perchè il pulsante non c'è...
          • Anonimo scrive:
            Re: Roba così opensource non c'è

            Ma il massimo è sempre il tasto 'skip
            intro' realizzato in flash... se non hai
            flash vorresti andare avanti saltando
            l'intro, ma non puoi perchè il
            pulsante non c'è...Per fortuna che esiste Flashblock, il plugin che vi risolve il problema.
      • Anonimo scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è
        si vebbè, solo perchè non gira su mac. Se non girava su windows adesso lo staresti adulando. Il flash è un'ottima piattaforma. C'è gente che ci fa siti stupendi. Rimani in html
        • PowerPC scrive:
          Re: Roba così opensource non c'è
          - Scritto da: Anonimo
          si vebbè, solo perchè non gira
          su mac. Se non girava su windows adesso lo
          staresti adulando. Il flash èNon gira su Mac cosa? quando? ma che r@77o dici?
          un'ottima piattaforma. C'è gente che
          ci fa siti stupendi. Rimani in htmlc'è gente che fa le homepage del sito dal fornibadile peso di 1Mb...la bellezze di un sito non è l'unico parametro da valutare.ci fai tanto se componi il sito più bello del mondo ma poi il 50% degli utenti non lo vedono... o non lo trovano.Flash va usato con criterio! Solo Disney e pochi altri possono parmettersi un sito tutto Flash!
          • Anonimo scrive:
            Re: Roba così opensource non c'è
            si vabbèho capito non lo sai usare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Roba così opensource non c'è
            - Scritto da: Anonimo
            si vabbè
            ho capito non lo sai usare.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=887105
        • Anonimo scrive:
          Re: Roba così opensource non c'è

          si vebbè, solo perchè non gira
          su mac. Se non girava su windows adesso lo
          staresti adulando. Il flash è
          un'ottima piattaforma. C'è gente che
          ci fa siti stupendi. Rimani in htmlhttp://www.macromedia.com/software/studio/productinfo/systemreqs/e visto che ti trovi...http://www.demauroparavia.it/51878
      • Anonimo scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è

        Per non parlare del fatto che Flash dalla
        versione 4 alla versione 6 non è che
        sia cambiato un gran che... evidentemente sei uno di quelli che sanno solo usare flash per fare animazioncine... non è cambiato gran che? questa affermazione la dice lunga sulla tua competenza in merito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è
        - Scritto da: PowerPC

        - Scritto da: Anonimo

        Chissà come mai dei tool di alta

        qualità come quelli di
        Macromedia il

        mondo opensource non è in grado
        di

        produrli, anzi di copiarli.



        L'innovazione e il miglioramento nelle

        interfacce, mi sembra chiaro, arriva
        solo

        dalle aziende che investono nel closed

        source commerciale. Basta raccontarsi le

        favole, su sourceforge cercate cercate
        che

        tanto roba come quella della macromedia
        non

        la troverete mai.

        ma quanti anni hai?


        Un mio amico finché stava in

        università gli dicevi Flash e ti

        sputava in un occhio, ora che ha
        l'azienda

        sua è il primo a suggerirlo come

        prodotto.

        si vede che non ha capito un c@77o...

        io ho una mia azienda e flash non è
        certo un ottimo prodotto, francamente evito
        di consigliarlo ad i miei clienti cercando
        di limitarlo solo alle aziende che non
        avendo contenuti e dovendo cercare di
        trasmettere solo un certo "lifestyle"
        realtivo al loro brand vi sono costrette.

        Per non parlare del fatto che Flash dalla
        versione 4 alla versione 6 non è che
        sia cambiato un gran che... Anark che
        è uno sconoscito plug-in per i
        più è molto più
        rivoluzionario avendo sommato 3d (openGL) e
        grafica vettoriale.

        per non parlare del fatto che il nuovo flash
        è stato diviso in due prodotti (dal
        prezzo diverso) senza una caratterizzazione
        specifica. In pratica uno sporco giochetto
        per farti pagare di più la versione
        completa...

        i prodotti Macromedia negli ultimi anni sono
        peggiorati tutti dal primo all'ultimo,
        Freehand, Dreamweaver, Flash, Director (a
        quando i suoi funerali?) Coldfusion poi..
        che ha di speciale? e vogliamo parlare di
        Flex?

        macromedia si è avvicinata troppo a
        M$ in questi anni e chi va con lo zoppo....

        CiaoTi informo mio caro saccente che flash è gia' alla versione 7.1 e cmq dalla versione 4 alla 6 si è evoluto radicalmente sia dal punto di vista dell' actionscript che dal punto di vista dei tool, inolte il livello di compressione vettoriale è stato migliorato oltre modo.Nella versione 7 sono stati aggiunti actionscript 2.0 che permette di porgrammare ad oggetti come java e c# ed inoltre è stato introdotto il supporto per l'accessibilità ad utenti disabili come la possibilità di accedere a bottoni tramite combinazioni di tasti da tastiera.......quindi se non hai mai usato questo programma taci!! Io che lo utilizzo da una vita ti dico che una pagina flash benfatta costa almeno 1000 euro !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Roba così opensource non c'è

          è stato introdotto il supporto per
          l'accessibilità ad utenti disabili
          come la possibilità di accedere a
          bottoni tramite combinazioni di tasti da
          tastiera.......Solo su piattaforma windows.Mi dispiace ma quella non è accessibilità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Roba così opensource non c'è
            Ti informo mio caro saccente...che i disabili, la maggior parte utilizza come software per utilizzare il PC JAWS che è disponibile solo per windows...te lo vedi un disabile scrivere linee e linee di schifose linee di comando su linux dovendo rileggersele 30 volte per errori di battitura....
          • Anonimo scrive:
            Re: Roba così opensource non c'è
            - Scritto da: Anonimo
            Ti informo mio caro saccente...che i
            disabili, la maggior parte utilizza come
            software per utilizzare il PC JAWS che
            è disponibile solo per windows...te
            lo vedi un disabile scrivere linee e linee
            di schifose linee di comando su linux
            dovendo rileggersele 30 volte per errori di
            battitura....In effetti deve essere difficile per un cieco utilizzare un sistema CLI...... però adesso mi spieghi come fa ad utilizzare una GUI... c'è una vocina che gli dice "per scegliere 'SI' clicca un po' più in alto.. no troppo... adesso un po' più a destra... si adesso va bene..."
          • Anonimo scrive:
            Re: Roba così opensource non c'è
            Semplicemente c'è un sintetizzatore vocale che ti legge il titolo di finestra e il contenuto con alt+tab puoi scorrere le finestre e sentire cosa c'è di aperto etc...ha pure un riconoscitore OCR che ti permette di leggere PDF o scritte dentro le immagini(vedi i siti web fatti con i piedi.Fai una cosa scaricati la demo di jaws e installala.....così vedrai la vera differenza di applicativi che hanno speso milioni di dollari in ricerca e quelli opensource i cui sintetizzatori o non ci sono o fanno pena....Fatto sta cmq che JAWS è l'unica vera alternativa di mercato....il tool di accessibilità integrato in M$ fa pena.
          • Anonimo scrive:
            Re: Roba così opensource non c'è
            - Scritto da: Anonimo
            Ti informo mio caro saccenteVorresti informare proprio me??
            ...che i disabili, la maggior parte utilizza come
            software per utilizzare il PC JAWS che
            è disponibile solo per windowsCredo di saperlo benissimo.
            ...te lo vedi un disabile scrivere linee e linee
            di schifose linee di comando su linux
            dovendo rileggersele 30 volte per errori di
            battitura....Perchè no, hai forse il potere di controllare quello che fanno i disabili e più in generale gli utenti?Aggiungo che fra qualche mese con OS X 10.4 si avrà uno screen reader integrato nel sistema operativo a costo zero! Poi ne riparliamo.Concludo dicendo che se si pensa di fare accessibilità solo con flash sei fuori strada, quello che ha fatto macromedia è una ottima cosa, purtroppo però non basta.
        • PowerPC scrive:
          Flash fa schfo...
          Rispondo a te così rispondo un po a tutti,
          Ti informo mio caro saccente che flash
          è gia' alla versione 7.1 e cmq dalla
          versione 4 alla 6 si è evoluto
          radicalmente sia dal punto di vista dell'
          actionscript che dal punto di vista dei
          tool, inolte il livello di compressione
          vettoriale è stato migliorato oltre
          modo.Vorrei farvi notare che non a caso o citato le versioni 4 e 6 e non la 7, perché intendevo proprio quello.Forse appartenete tutti alla folta schiera di newbie di Flash,la mia società invece è stata una delle prime a credere in flash e supportarlo fin dalla versione 4.Il punto è questo Flash 4 era già un ottimo programma con pochissime limitazioni, non leggeve un xml esterno verò,ma poteva collegarsi ad un DB MySQL e php oppure ASP e menate varie.Fino alla versione 6 hanno in pratica solo aggiunto i famigerati Components che qualunque programmatore con un pochino si sale in zucca si era già programmato ad hoc e con un minore dispendio di Kb (solo per il fatto di aggiungere un comportamento al movie a volta sono 50Kb che se ne vanno in stupido codice).Vogliamo parlare del fatto che Flash per colpa di uno stupido buco che si porta dietro dalla 4 non riesce ad importare ed interpretare un txt esterno con codice HTML?...provare a formattare qualche parola in italico o grassetto di un txt.
          Nella versione 7 sono stati aggiunti
          actionscript 2.0 che permette di porgrammare
          ad oggetti come java e c# ed inoltrenon ho citato la versione 7 perché in questo caso un passo avanti c'è stato, ma amche qualcuno indietro...ad esempio Macromedia per la prima volta nella storia dell'informatica è stata costretta a spedire un secondo numero di serie che allungasse il periodo trial di altri 30gg all'uscita della 7.1 dopo che moltissimi sviluppatori si sono lamentati della lentezza e dei milioni di buchi della 7.0e poi mi spiegate perché MX riesce finalmente a caricare un jpg esterno ma non una GIF?
          è stato introdotto il supporto per
          l'accessibilità ad utenti disabili
          come la possibilità di accedere a
          bottoni tramite combinazioni di tasti da
          tastiera.......quindi se non hai mai usatoc'erano già.... alcune cose fin dalla 4...la c@77ata poi rendere l'expert mode come unica opzione ha creato non pochi problemi ad una società come la mia dove il flusso di lavoro è ben strutturato e dove non tutti sono esperti programmatori (specialmente le ragazze)a cui abbiamo dovuto spiegare (":; e altre menate varie!Agravato dal fatto che hanno tirato fuori DUE versione UNA per programmatori ed UNA NO!
          questo programma taci!! Io che lo utilizzo
          da una vita ti dico che una pagina flash
          benfatta costa almeno 1000 euro !!!io ti dico che se bussi alla porta della mia società un sito internet non ti verrà a costare meno di 5.000 ? flash e non flash.ma veniamo ai lustrini colorati come giustamente sono stati definiti:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=886966Alla presentazione Macromedia di MX 2004 la Macromedia ha reso noto i risultati di una singolare ricerca:"il 99% degli utenti clicca immediatamente su "skip intro"detto da Macromedia... ci credo.Veniamo a Flex (mi avete accusato di non conoscerlo) fatevi vedere cosa si può fare in Flex che non si potesse già fare con Flash+programmazione lato server.cercato di capire quello che avevo scritto prima di accusare la gente di non conoscere un programma ed un consiglio, impegnatevi di più perché proporre a tutti flash su internet non significa essere un professionista!Ciao a tuti
          • Anonimo scrive:
            Re: Flash fa schfo...

            Veniamo a Flex (mi avete accusato di non
            conoscerlo) fatevi vedere cosa si può
            fare in Flex che non si potesse già
            fare con Flash+programmazione lato server.Su questo hai ragione, il punto è che io che non conosco assolutamente Flash, con Flex posso creare delle RIA seguendo la metodologia di una programmazione web. Flex segue la strada che stanno intraprendendo tutti gli altri ed ad oggi è l'unica alternativa oltre XUL per creare GUI avanzate su web, senza impazzire con il DHTML.
      • Anonimo scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è

        io ho una mia azienda e flash non è
        certo un ottimo prodotto, francamente evito
        di consigliarlo ad i miei clienti cercando
        di limitarlo solo alle aziende che non
        avendo contenuti e dovendo cercare di
        trasmettere solo un certo "lifestyle"
        realtivo al loro brand vi sono costrette.Flash è un ottimo prodotto, che nelle mani di persone capaci può fornire risultati migliori all'HTML, in termini di grafica (e non ditemi che l'impatto visivo non è importante), di velocità di download, ma anche e soprattutto in termini di interattività.
        Per non parlare del fatto che Flash dalla
        versione 4 alla versione 6 non è che
        sia cambiato un gran che... Si vede che parli di argomenti che non conosci.Flash ha fatto passi da gigante dalla v 4 alla v6, fornendo un linguaggio di programmazione (actionscript) sempre più completo.
        per non parlare del fatto che il nuovo flash
        è stato diviso in due prodotti (dal
        prezzo diverso) senza una caratterizzazione
        specifica. Guarda bene, le differenze ci sono e sono evidenti: primi tra tutti i Data Component. Cosa se ne fa un animatore che non sa cosa è un ciclo if di componenti di programmazione avanzata orientati ai dati? Non compra la versione PRo, ma quella base e risparmia.

        i prodotti Macromedia negli ultimi anni sono
        peggiorati tutti dal primo all'ultimo,
        Freehand (HAI RAGIONE!!!!!! Freehand è diventato una vera schifezza)
        , Dreamweaver, Flash, Director (a
        quando i suoi funerali?) Coldfusion poi..
        che ha di speciale? e vogliamo parlare di
        Flex? Probabilmente non sai neanche che cosa è Flex.
    • Anonimo scrive:
      Re: Roba così opensource non c'è
      - Scritto da: Anonimo
      Chissà come mai dei tool di alta
      qualità come quelli di Macromedia il
      mondo opensource non è in grado di
      produrli, anzi di copiarli.
      Certo che non lo trovi fatto così. Coldfusion è da "sfigati". Creare una "enterprise class" web application con cold fusion è come creare un sito statico con Word, ha lo stesso livello di qualità e di controllo. Quando la cosa deve "funzionare" per migliai di utenti contemporanei invece hai bisogno del controllo diretto dell'interfaccia, di quello che viene generato, di come vengono assemblate e sttate le cose etc.Nell'open source si usano strumenti, non giocattoli, ed è per questo che non esiste un cloni dei vari generatori di giocattoli di Macromedia, ma esistono tool integrati eccezionali come Eclipse e relativi plug-in per lo sviluppo di progetti (anche web) o tool di trattamento immagini ottimi come Gimp.
      L'innovazione e il miglioramento nelle
      interfacce, mi sembra chiaro, arriva solo
      dalle aziende che investono nel closed
      source commerciale. Basta raccontarsi le
      favole, su sourceforge cercate cercate che
      tanto roba come quella della macromedia non
      la troverete mai.Perchè non lo si trova l'ho già esposto. Sull'innovazione dell'interfaccia... mi viene da ridere. Facciamo un esempio: molte delle innovazioni di UI dell'ultima versione di MAC OS X sono copie di oggetti che stavano in giro nell'open source da molto tempo.Microsoft è sempre alla disperata rincorsa di Apple per quel che riguarda la UI (copia prima l'estetica, poi le funzionalità), quindi arriverà a copiare anche lei dall'open source.Se invece come interfacce intendi anche quelle di basso livello, ti segnalo che lo stack TCP/IP di intrefaccia sw per la rete di Microsoft deriva da quelo di BSD, che ha una licenza molto "open", pure troppo, visto che la licenza permette di incorporare il SW pubblico nel proprio e rivenderlo come chiuso a patto di citare la provenienza della parte "copiata". Cosa che Microsoft a fatto. Se guardi nei credits dei sitemi operativi trovi esplicitamente citata questa cosa.Se non ci fosse tato quello a quest'ora i sistemi operativi microsoft starebbero ancora a litigare con il "tristemente famoso" winsok32 di win 3.1. E visto qual'è la sicurezza dei loro prodotti applicativi, non volgio pensare a cosa sarebbe successo se questi prodotti si fossero appoggiati su uno stack TCP fatto in casa.

      Un mio amico finché stava in
      università gli dicevi Flash e ti
      sputava in un occhio, ora che ha l'azienda
      sua è il primo a suggerirlo come
      prodotto.Evidentementa ha clienti sfigati che abbisognano di lustrini e pailletes. Un po' come quando in conquistadores spagnoli vnedevano perline e specchietti colorati ai nativi d'america. Vendi quello che il cliente culturalmente (ed economicamente) apprezza.Il sito di macromedia è il primo a non avere un intro flash ed è completamente navigabile senza nessun plug-in. Perchè LORO non comprano lustrini e perline. Loro li vendono.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è

        Certo che non lo trovi fatto così.
        Coldfusion è da "sfigati". Creare unaAzz...mi sento un po sfigato infatti:-SVabbè...ci rimango che ci devo fare...Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è

        Il sito di macromedia è il primo a
        non avere un intro flash ed è
        completamente navigabile senza nessun
        plug-in.
        Perchè LORO non comprano lustrini e
        perline.
        Loro li vendono.Questo la dice lunga su cosa è immagine e cosa è sostanza.La Macromedia produce quel tipo di prodotti in quanto è ciò che il mercato (un certo mercato, per lo più composto da non informatici) vuole.Ma alla macromedia sono "addetti ai lavori" e pure bravi, e quindi preferiscono un sito più serio e più funzionale....perchè sano ciò che vogliono e ciò che conta.Altro discorso:I tools open source alternativi ci sarebbero anche, ma come ben sapete NON è la tecnologia migliore quella che vince, ma quella che azzecca la strategia di mercato giusta.Fanno ridere le trollate che hanno iniziato il thread. Attualmente non si può dire che l'open source domini...ma è un dato di fatto che sia più diffiuso rispetto ad alcuni anni fa, inoltre molte software house tradizionalmente closed hanno cominciato a rilasciare anche prodotti open...chi vivrà vedrà (ma i troll resteranno sempre troll :-)
    • darkmavis scrive:
      Re: Roba così opensource non c'è
      Hai mai programmato con coldfusion? Io si purtroppo, è talmente indietro che giusto con la 6.0 hanno introdotto le funzioni ( ), che tra l'altro sono parecchio limitate.Quello che ha un linguaggio come il php il coldfusion se lo sogna.
      • Anonimo scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è
        - Scritto da: darkmavis
        Hai mai programmato con coldfusion? Io si
        purtroppo, è talmente indietro che
        giusto con la 6.0 hanno introdotto le
        funzioni (), che traMa perchè parlate di cose che non conoscete affatto? Le funzioni ci sono dal CF 5 quindi da oltre 4 anni. Con CF 6 hanno introdotto i component e quindi un maggior livello di programmazione ad oggetti. Quello che dice che CF è da sfigati perchè non scalabile è un altro che non sa proprio nulla. L'engine di CF è java certificato J2EE, il codice prodotto da ColdFusion è pure java bytecode. Una classe java e un template ColdFusion alla fine producono lo stesso bytecode. CF è scalabile quanto un application server J2EE. Quello che ColdFusion ha da molti anni in più degli altri è di avere una serie di tag che le JSTL se li sognano e che hanno aperto la strada anche alla filosofia di Asp.net.Il linguaggio che puoi usare su CF è sia a tag sia con una sintassi c like, puoi anche usare ed integrarlo con le JSP quando ti servono e puoi anche farti le tue classi in java da richiamare tranquillamente via CFML.
    • Anonimo scrive:
      Re: Roba così opensource non c'è
      - Scritto da: Anonimo
      Chissà come mai dei tool di alta
      qualità come quelli di Macromedia il
      mondo opensource non è in grado di
      produrli, anzi di copiarli.Per fortuna il mondo open-source ha strumenti di qualità anche superiore: Tomcat, Jonas, JBoss, Eclipse, Spring, Hibernate. Se conosci e usi questi strumenti comprenderai che Coldfusion è solo un giocattolo.Nadir
      • Anonimo scrive:
        Re: Roba così opensource non c'è
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Chissà come mai dei tool di alta qualità come quelli di Macromedia il mondo opensource non è in grado di produrli, anzi di copiarli.

        Per fortuna il mondo open-source ha strumenti di qualità anche superiore:
        Tomcat, Jonas, JBoss, Eclipse, Spring, Hibernate...ed infatti quei deficenti di MM hanno partecipato attivamente allo sviluppo di Jakarta, integrandone molte funzioni in CF, ma lo hanno fatto per gioco...
        Se conosci e usi questi strumenti comprenderai che Coldfusion è solo un giocattolo.
        Nadircaro Nadir, forse per questo il governo americano ha adottato CF... e così la CocaCola..., e altre svariate multinazionali USA, l'intero sistema gestionale di una certa playboy per le loro intranet.....è meglio trastullarsi con giocattoli sicuri, però ;-)potrebbe anche darsi che il motivo per cui i siti governativi americani e le loro intranet siano fatte con CF è per la sicurezza del sistema.. ma sarebbe un ragionamento troppo logico....Daltronde è limitato nella scalabilità, hai SOLO la possibilità di installarlo su dei server j2EE compliant, ed il bytecode generato è pure java, con la differenza che anziché scrivere 200 righe di java, con CF richiami due tags, ma questo è da deficenti.. perché scrivere SOLO due istruzioni, quando ne puoi scrivere 200.. è mooolto più gestibile un template di almeno una ventina di righe, che uno da due... quello da due è sicuramente un giocattolo.. non può funzionare...Tu continua così, io preferisco impiegare 20 secondi anziché 20 minuti........però io gioco, tu fai cose serie....Vedere M$ impiccarsi a spiegarti come erogare webservices, e poi verificare con mano che con CF "E' un gioco", basta cambiare un parametro nella definizione dei components...Ritrovarsi con un motore di indicizzazione documenti... tutti giochi, però preferisco giocare che impiccarmi a trovare soluzioni da 300 righe di codice e una giornata di lavoro...
        • DarCas scrive:
          Re: Roba così opensource non c'è
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Chissà come mai dei tool di
          alta qualità come quelli di
          Macromedia il mondo opensource non è
          in grado di produrli, anzi di copiarli.



          Per fortuna il mondo open-source ha
          strumenti di qualità anche superiore:

          Tomcat, Jonas, JBoss, Eclipse, Spring,
          Hibernate.
          ..ed infatti quei deficenti di MM hanno
          partecipato attivamente allo sviluppo di
          Jakarta, integrandone molte funzioni in CF,
          ma lo hanno fatto per gioco...

          Se conosci e usi questi strumenti
          comprenderai che Coldfusion è solo un
          giocattolo.

          Nadir

          caro Nadir, forse per questo il governo
          americano ha adottato CF... e così la
          CocaCola..., e altre svariate multinazionali
          USA, l'intero sistema gestionale di una
          certa playboy per le loro intranet...
          ..è meglio trastullarsi con
          giocattoli sicuri, però ;)
          potrebbe anche darsi che il motivo per cui i
          siti governativi americani e le loro
          intranet siano fatte con CF è per la
          sicurezza del sistema.. ma sarebbe un
          ragionamento troppo logico....
          Daltronde è limitato nella
          scalabilità, hai SOLO la
          possibilità di installarlo su dei
          server j2EE compliant, ed il bytecode
          generato è pure java, con la
          differenza che anziché scrivere 200
          righe di java, con CF richiami due tags, ma
          questo è da deficenti.. perché
          scrivere SOLO due istruzioni, quando ne puoi
          scrivere 200.. è mooolto più
          gestibile un template di almeno una ventina
          di righe, che uno da due... quello da due
          è sicuramente un giocattolo.. non
          può funzionare...
          Tu continua così, io preferisco
          impiegare 20 secondi anziché 20
          minuti....
          ....però io gioco, tu fai cose
          serie....
          Vedere M$ impiccarsi a spiegarti come
          erogare webservices, e poi verificare con
          mano che con CF "E' un gioco", basta
          cambiare un parametro nella definizione dei
          components...
          Ritrovarsi con un motore di indicizzazione
          documenti... tutti giochi, però
          preferisco giocare che impiccarmi a trovare
          soluzioni da 300 righe di codice e una
          giornata di lavoro...Non c'è bisogno nemmeno che rispondevi.. s'era capito dall'inizio che il tipo non capisce nulla di programmazione... fino ad ora ha prodotto sempre parole, senza mai prove...Vuoi dimostrare che sai fare?, facci vedere cosa hai fatto, altrimenti shut up!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Roba così opensource non c'è
            - Scritto da: DarCas

            Vuoi dimostrare che sai fare?, facci vedere
            cosa hai fatto, altrimenti shut up!!http://www.190.itIo e altri.Nadir
    • Anonimo scrive:
      Re: Roba così opensource non c'è
    • Anonimo scrive:
      E' più forte Goldrake o Mazinga?
      Basta con ste menate open non-open e via dicendo.... basta....Cmq il più forte è Jeeg Robot.......
      • Anonimo scrive:
        Re: E' più forte Goldrake o Mazinga?
        - Scritto da: Anonimo

        Basta con ste menate open non-open e via
        dicendo.... basta....

        Cmq il più forte è Jeeg
        Robot.......Mah per me è il più forte è Goldrake, però il mio preferito era Daitarn III perché più ironico
    • golbez scrive:
      Re: Roba così opensource non c'è
      Non ti firmi neanche non c'è gusto a risponderti.. cmq non capisco tutta questa psedo-guerra.. inutile.
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