Sequestrato Fantacalcio.it ed altri siti

Dietro pare esserci un giro di scommesse illegali. Il sitone del gioco virtuale coinvolto nell'operazione con cui la Guardia di Finanza ha provveduto alla chiusura di cinque siti italiani nella giornata di ieri


Roma – Tornano i sequestri di siti web in Italia. Questa volta è toccato a Fantacalcio.it, notissimo portale del “gioco del calcio virtuale”, da anni in rete, che ieri sulla propria home page presentava l’annuncio dell’avvenuto sequestro da parte della Guardia di Finanza. Ma ad essere finiti nel mirino delle Fiamme gialle sono anche altri quattro siti legati in un modo o nell’altro al gioco del calcio: assocalciatori.it, mantova.scommesse.it, mantovaschop.net e betsport.it.

A quanto pare, i siti sono stati oscurati dai finanzieri perché sarebbero coinvolti in una indagine che riguarda scommesse clandestine, in particolare scommesse che consentivano ad italiani di “giocare” in modo illegale, sfruttando una rete nostrana che farebbe capo ad un operatore britannico. Le prime ricostruzioni indicherebbero infatti che i siti oscurati sarebbero in qualche modo legati ad agenzie di scommesse (bookmaker) britanniche che, via internet, raccoglievano puntate su partite di calcio di tutte le serie. Il denaro raccolto con carta di credito andava direttamente alla “casa madre” britannica.

Stando a quanto riferito dagli investigatori, non si esclude che nel giro delle scommesse oggetto dell’indagine siano coinvolti anche dei calciatori oppure persone che in un modo o nell’altro appartengono al mondo delle squadre di calcio nazionali. Fino a questo momento, la Guardia di Finanza si è limitata a sequestrare materiali e documenti che ora verranno passati al vaglio per verificare l’esistenza di un “giro d’affari” valutato in alcuni miliardi e nel quale potrebbero essere coinvolte molte decine di persone.

Ieri Punto Informatico si è messo in contatto con Fantacalcio.it che si è però limitato a spiegare che in questo momento non possono essere fatte dichiarazioni sull’accaduto. Va detto che porzioni ampie del sito sono state comunque accessibili a lungo anche a chi vi accede direttamente da link esterni al sito stesso; in serata invece l’intero sito è risultato irraggiungibile. A lato riproponiamo la home page come appariva nella giornata di ieri. Occorre anche sottolineare che la società che gestisce Fantacalcio.it gestisce anche il sito di Kataweb KWVideogiochi , che non sembra rientrare in alcun modo nell’inchiesta.

Stando ad una nota, il sequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Roma è dovuto al fatto che i siti risultavano “privi delle necessarie autorizzazioni del ministero dell’Economia e delle Finanze e del CONI, concessionario del servizio.” Secondo gli investigatori, tra i siti “e i provider, collocati a Roma e in Lombardia, Veneto e Sicilia, figura anche una importante associazione sportiva che, ancorché indicata sul proprio sito come soggetto regolarmente autorizzato ne era, in realtà, ugualmente priva” (di autorizzazione, ndr.).

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  • Anonimo scrive:
    ehm
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=40441
  • Anonimo scrive:
    Ci riproveranno
    Tutti coloro che hanno interesse nel censurare i differenti modi di pensare e ad imbavagliare le tante voci che reclamano il diritto di potersi esprimere, approfitteranno del momento di sbandamento. Ci verrà proposta come necessaria e naturale conseguenza del comportamento dei "cattivi", l'uniformità nello scegliere le fonti e nel riportare le notizie. E tutto questo mentre già siamo a conoscenza del fatto che le nostre e-mail, i nostri sms e le nostre telefonate sono spiate. "Nostre", non dei terroristi o di complottatori mafiosi... tutta la roba mia che dovrei conoscere solo io è a disposizione di un orecchio ostile pagato per ascoltare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Contro le stragi ma anche contro il Pentagono
    Caro Darth,non credo che tu abbia capito davvero quel che voleva dire Voltaire. Lui non ce l?ha affatto contro la democrazia e neppure contro gli americani, e lo dice chiaramente. E? convinto però, e secondo me ha ragione, che in quella società ci siano dei ?lati oscuri? . Se rileggi bene il suo commento te ne renderai conto. Certo che se sei uno di quelli che dicono che la polizia a Genova ha fatto bene a manganellare tutti, allora hai ben poco da riempirti la bocca con parole come ?democrazia? che, dette da te, non hanno proprio alcun senso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Contro le stragi ma anche contro il Pentagono
    - Scritto da: Darth Vader
    Io se fossi in te mi vergognerei. E molto.

    Il sistema Americano è il sistema
    occidentale. ERROREIl sistema americano è UNO dei sistemi occidentali: sistemi anche molto diversi fra loro, ma con molti punti in comune.Io NON mi sento americano, e NON voglio che l'Italia diventi come gli USA(anche se ovviamenbte mi sento molto + vicino al modello americano di quallo afgano)
    • Anonimo scrive:
      Re: Contro le stragi ma anche contro il Pentagono
      E' quello che ha garantito la democrazia negli ultimi 100 anni (altrimenti avremmo uno scenario stile Fatherland). Questo conta.Il fatto che noi non eleggiamo il presidente o che non abbiamo un sistema previdenziale e sanitario privato è un dettaglio di fronte al resto.- Scritto da: Salkaner


      - Scritto da: Darth Vader

      Io se fossi in te mi vergognerei. E molto.



      Il sistema Americano è il sistema

      occidentale.


      ERRORE

      Il sistema americano è UNO dei sistemi
      occidentali: sistemi anche molto diversi fra
      loro, ma con molti punti in comune.

      Io NON mi sento americano, e NON voglio che
      l'Italia diventi come gli USA
      (anche se ovviamenbte mi sento molto +
      vicino al modello americano di quallo
      afgano)
  • Anonimo scrive:
    Re: Contro le stragi ma anche contro il Pentagono

    la tua unica preoccupazione
    riguarda il fatto che Internet non sarà più,
    da ora in poi, libero ed anarchico come è
    stato finora. Scusa Voltaire ma chi ha detto che e' la mia unica preoccupazione? E' sicuramente una profonda preoccupazione....
    Ammenoché tu non voglia dire
    che la censura su Internet è una (ma solo
    una) delle nefaste conseguenze del terribile
    attentato di New York. In questo caso ti
    dico: ?non preoccuparti, l?avrebbero fatto
    lo stesso?.Questo non ho capito che significa. Di certo e' una delle conseguenze possibili.Su tutte le tue teorie su chi sia Bush o quale sia la vera matrice dell'attentato mi astengo, sapendo che non sapremo mai realmente il cosa, il come, il perche'. Avremo pero' delle versioni ufficiali a cui saremo costretti ad attenerci.Come sempre. Un giorno forse ne avremo piu' di una, magari grazie ad internet (se non sara' imbavagliata all'inverosimile...).Concordo con te sul fatto che l'Occidente debba trovare una nuova strada politica, prima di tutto culturale probabilmente, per rapportarsi al resto del mondo. Ma intanto si corre e nessuno dispone del freno. Neppure i "nemici" dell'Occidente (espressione comunque poco coerente con la realta' dei rapporti economici internazionali)
    QUESTA NON E? LA NOSTRA GUERRA. ?Ti saluto con affetto, ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Contro le stragi ma anche contro il Pentagono
      Caro Paolo, dopo aver letto il tuo commento di risposta al mio ho capito che abbiamo punti di vista diversi ma non c'è problema: io rispetto il tuo come tu hai rispettato il mio. Ho visto però che hai messo il punto interrogativo dopo la frase: "questa non è la nostra guerra". Forse non sono stato sufficientemente chiaro? Se è così, vedrò di spiegarmi meglio. In primo luogo, di censurare Internet se ne parla da un bel pezzo. Dire che la censura è aumentata (o aumenterà) a causa degli attentati di New York e Washington mi sembra piuttosto ovvio. Come mi sembra ovvio che gli stati uniti, convinti da quel fanatico di Bush, stanno per trascinare l'Occidente (quindi anche noi) in una avventura senza ritorno.Come dice Scalfari, forse è proprio ciò che gli attentatori volevano: una reazione violenta da parte dell'Occidente, per poter scatenare, in risposta, la "guerra santa". Il che significa decine di attentati come quello di New York.Di queste paure si è fatto interprete il Santo Padre, che nel suo discorso di ieri ha fatto capire chiaramente che la guerra non è la risposta giusta a questo tipo di provocazioni. Lotta al terrorismo sì, ma senza guerra. Questo è ciò che stanno dicendo in molti e più modestamente anche io. Se il signor Bush vuole fare una guerra, vada a farla da un'altra parte. Magari su Marte.Ricambio il saluto, ciaoVoltaire 2001
      • Anonimo scrive:
        Re: Contro le stragi ma anche contro il Pentagono
        - Scritto da: Voltaire 2001
        Caro Paolo,

        dopo aver letto il tuo commento di risposta
        al mio ho capito che abbiamo punti di vista
        diversi ma non c'è problema: io rispetto il
        tuo come tu hai rispettato il mio.

        Ho visto però che hai messo il punto
        interrogativo dopo la frase: "questa non è
        la nostra guerra". Forse non sono stato
        sufficientemente chiaro? Se è così, vedrò di
        spiegarmi meglio.

        In primo luogo, di censurare Internet se ne
        parla da un bel pezzo. Dire che la censura è
        aumentata (o aumenterà) a causa degli
        attentati di New York e Washington mi sembra
        piuttosto ovvio.

        Come mi sembra ovvio che gli stati uniti,
        convinti da quel fanatico di Bush, stanno
        per trascinare l'Occidente (quindi anche
        noi) in una avventura senza ritorno.

        Come dice Scalfari, forse è proprio ciò che
        gli attentatori volevano: una reazione
        violenta da parte dell'Occidente, per poter
        scatenare, in risposta, la "guerra santa".
        Il che significa decine di attentati come
        quello di New York.

        Di queste paure si è fatto interprete il
        Santo Padre, che nel suo discorso di ieri ha
        fatto capire chiaramente che la guerra non è
        la risposta giusta a questo tipo di
        provocazioni.

        Lotta al terrorismo sì, ma senza guerra.
        Questo è ciò che stanno dicendo in molti e
        più modestamente anche io. Se il signor Bush
        vuole fare una guerra, vada a farla da
        un'altra parte. Magari su Marte.


        Ricambio il saluto, ciao

        Voltaire 2001
        ABILE E ARRUOLATO.
  • Anonimo scrive:
    contrario a ogni censura, ma ...
    Io sono contrarissimo ad ogni forma di censura, sui qualsiasi tipo di media. Al contrario sono favorevolissimo a meccanismi che consentano di identificare coloro che sono connessi alla rete o che utilizzano i suoi servizi, a cominciare dalla posta elettronica. Ciò, se usato nei termini di uno stato di diritto, non ha nulla a cha vedere con la censura. Nel mondo "fisico" siamo sempre facilmente identificabili, per definizione: il nostro corpo, le impronte, la voce, ecc. sono la manifestazione esteriore della nostra identità. A nessuno verrebbe in mente di non utilizzare tali caratteri distintivi dell'individuo per arrestare, ad esempio, che ha commesso una rapina. E nessuno direbbe che ciò limita le nostre libertà. Libertà è innanzitutto responsabilità.
  • Anonimo scrive:
    SODOMA E GOMORRA
    E' prop ...................
  • Anonimo scrive:
    Viviamo in un regime comunista e non ce ne accorg.
    ...giamo!Quanto distano decisioni di intercettare tutte le comunicazioni, dal vietare internet perchè pericoloso mezzo che potrebbe essere usato dai terroristi (ricordo che nei paesi COMUNISTI è vietato perchè considerato pericoloso)? Oppure dal vietare i waki-toki (si scrive così?) perchè potrebbero venire usati per coordinare un attacco terroristico? Oppure vietare TV private perchè potrebbero diffondere informazioni "pericolose" per i cittadini (che vanno difesi, poverelli)? Io penso che queste sono decisioni da paese COMUNISTA.Ricorda tu che appoggi decisioni simili, non importa cosa voti alle elezioni, SEI UN COMUNISTA!BAH
  • Anonimo scrive:
    RINUNCIAMO ALLA LIBERTÀ,È PER IL NOSTRO BENE!
    Rinunciamo alla Libertà di parola, di opinione, di usare Internet senza sentirci il governo col fiato sul collo.Mettiamoci il bavaglio in bocca, del resto è per il bene dell'occidente.È per il nostro bene, rinunciamo ad alcune "libertà di troppo", eh già...In questi anni di Democrazia siamo stati troppo viziati, abbiamo avuto troppa libertà, bisogna seguire il modello Cinese, o Vietnamita...Quelli sì che sono popoli felici!...E per Benito Mussolini eja eja alalà!
  • Anonimo scrive:
    Il nemico non arriva da internet!
    L'attacco dei terroristi dimostra come CIA e FBI non hanno fatto bene il loro lavoro di prevenzione e il motivo mi sempra palese:In questo ultimo anno tutta l'intelligence occidentale si è concentrata solo sui crimini elettronici mettendo in galera ragazzini maghi del computer e sequestrando siti web...tutto qui? Sono questi nostri figli pigiatasti i nemici dell'umanità...? Anzichè fare un "Mea Culpa" ed ammettere che CIA ed FBI hanno perso tempo dietro a crimini elettronici poco pericolosi per l'umanità ecco la risposta: "più controlli e meno liberà su internet!?!" a chi serve? a nessuno!I terroristi usano armi vere, sono persone fisiche che si muovono nel mondo vero, alla luce del sole e provocano stragi vere e non virtuali. Carnivore non verrà mai installato su un server cinese o talebano...
  • Anonimo scrive:
    MA A COSA SERVONO I CONTROLLI?
    I controlli non servono a nulla, qualunque controllo si possa mettere su internet un delinquente organizzato lo aggira all'istante. Ma se a volte passano ai controlli della polizia, alle dogane, si muniscono di documenti falsi, figuriamoci se non riescono a fornire dati falsi a un provider internet.
  • Anonimo scrive:
    Cosa faranno ora? Metteranno il subseven di serie?
    Bisogna stare molto attenti alle restrizioni di libertà che ci vengono imposti da questi fantocci di turno che parlano soltanto per passare agli onori delle cronache. Qualcuno potrebbe prenderli sul serio. Ricordiamoci che le leggi quando sono scomode per la popolazione hanno bisogno di soltanto 5 minuti per essere create, e di un referendum a maggioranza assoluta con quorum da raggiungere per essere annullate. Noi italiani dovremmo iniziare a censurare coloro che tentano di censurarci................Internet non è controllabbile. Con protocolli di rete come freenet, openssh e varie tipo cryptofilesystem qualsiasi essere umano che abbia un pò di cervello può stabilire una connessione sicura con chi vuole proprio come per strada siamo liberi di parlare con chi vogliamo senza dover tenere i nostri nomi attaccati sulle magliette e i cartelli in mano con su scritto di cosa stiamo parlando e perchè. Certa gente prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche di questo peso che sono un attacco alla democrazia in ogni paese che si suppone civile dovrebbe pensarci sopra 2 volte.
  • Anonimo scrive:
    Il controllo : vietato negarlo
    Un controllo efficace sulle telecomunicazioni adesso è d'obbligo. La difesa delle vite umane è addeso prioritario. Stiamo giocando con i morti e sarebbe assurdo ostacolare questo tipo di controllo, che se fosse stato eseguito efficacemente, avrebbe forse potuto evitare questa immane tragedia. Il comune senso del dovere dovrebbe agevolare questa necessità indiscussa. Con la stessa forza, quando i tempi lo permetteranno, allora si ricomencerà a discutere di libera circolazione di informazioni.Sicuramente non è adesso il momento di parlare di "neoanarchia", ne, a mio giudizio, di rievocare frasi che appertengono ad una passata lotta di emancipazione. Il mondo si sta unendo per difendere la Libertà .. e per farlo deve controllare purtroppo quello che allo stesso tempo è uno dei maggiori simboli della Libertà ed un potenziale mezzo di coordinamento nemico : internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il controllo : vietato negarlo
      Hai perso il controllo della tastiera?Sembra che tu sia pessimista in grado estremo sulle capacita' delle persone.Non hai tutti i torti ma ad atteggiamenti come il tuo si applica la massima di Franklin citata nell'articolo.E per favore, non venirmi a dire che se io fossi a New York, cambierei idea.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il controllo : vietato negarlo
        non ho perso il controllo della tastiera ... e temo pure io che i rigidi controlli che stanno facendo adesso potranno risultare controproducenti nel futuro. Sottolineo che i discorsi relativi alla liberta di espressione (che mi apettavo) su internet siano secondari rispetto ad una quantomai drammatica necessità di controllo. Non sono pessimista : se sono favorevole è perchè credo nel buon senso delle persone e sul fatto che un domani questo controllo, quando non sarà più necessario, verrà abolito. La libertà c'è nel momento in cui qualcuno te la può garantire. Mi sembra evidente che ora non è così.Non badare se ti rispondo animosamente, sono imopaurito dalla situazione. Ti ringrazio di avermi espresso la tua opinione... è sempre buona cosa parlarne.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il controllo : vietato negarlo

          Sottolineo che
          i discorsi relativi alla liberta di
          espressione (che mi apettavo) su internet
          siano secondari rispetto ad una quantomai
          drammatica necessità di controllo. vedi cio che NON VA e che un diritto sia piu importante dell'altro...prendiamo mangiare e sesso...c'e gente che non mangierebbe pur di fare sesso e c'e gente che rinuncia al sesso pur di mangiare...mentre ENTRAMBI sono NECESSARI...
          Non sono
          pessimista : se sono favorevole è perchè
          credo nel buon senso delle persone e sul
          fatto che un domani questo controllo, quando
          non sarà più necessario, verrà abolito.ahahahahhahahahahahahhahahahahahaha...le abitudini sono dure a morire...
          La
          libertà c'è nel momento in cui qualcuno te
          la può garantire. Mi sembra evidente che ora
          non è così.solo perche hanno buttato giu un qualche muro ??? andiamo...quante persone muoiono ogni anno in incidenti stradali ??? magari anche tra sofferenze molto piu attroci...
          Non badare se ti rispondo animosamente, sono
          imopaurito dalla situazione. Ti ringrazio di
          avermi espresso la tua opinione... è sempre
          buona cosa parlarne. di cosa hai paura alla fine ??? di perdere la vita (tutti ce ne andiamo prima o poi) ???
          • Anonimo scrive:
            Re: Il controllo : vietato negarlo
            - Scritto da: blah

            La

            libertà c'è nel momento in cui qualcuno te

            la può garantire. Mi sembra evidente che
            ora

            non è così.
            solo perche hanno buttato giu un qualche
            muro ??? andiamo...quante persone muoiono
            ogni anno in incidenti stradali ??? magari
            anche tra sofferenze molto piu attroci...
            Scusa, ma questo tuo cinismo è completamente fuori luogo di fronte ad un evento di questa portata. Dovresti semplicemente vergognarti per queste tue affermazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il controllo : vietato negarlo



            La


            libertà c'è nel momento in cui
            qualcuno te


            la può garantire. Mi sembra evidente
            che

            ora


            non è così.

            solo perche hanno buttato giu un qualche

            muro ??? andiamo...quante persone muoiono

            ogni anno in incidenti stradali ??? magari

            anche tra sofferenze molto piu attroci...


            Scusa, ma questo tuo cinismo è completamente
            fuori luogo di fronte ad un evento di questa
            portata. Dovresti semplicemente vergognarti
            per queste tue affermazioni.vedi, cio che cercavo di dire (ESPRIMENDOMI NON CHIARAMENTE) e che agli americani (almeno a quelli che comandano) non gliene frega piu di tanto dei morti...bombarderebbero tutto il mondo anche se ci fosse 1 solo morto...e lo farebbero perche hanno attacato l'america (a casa propria), il pentagono e hanno buttato giu due torri...eventualmente dopo lo farebbero per i morti...e la verita e questa che tu ci creda o no...tutto il resto e propaganda...e chiaro che se poi all'opinione pubblica gli si butta adosso 20.000 morti, poi tutto va come previsto, con il senato e la camera che votano si ALL'UNANIMITA...neanche uno che si e astenuto...QUINDI, SI RISCHIA LA TERZA GUERRA MONDIALE (CON MILLIONI O DECINE DI MILLIONI DI MORTI) per dei SIMBOLI...e questo che a me non va giu...i problemi non si risolvono colpendo TUTTI senza distinzione, altrimenti saremmo uguali a loro (vedi tutti quelli che pensavano di nuclearizzare tutto e tutti - come se poi la nube radioattiva non arriverebbe in europa o nord america)...COMINCIATE AD USARE IL CERVELLO ED A VEDERE LE COSE PER QUELLO CHE SONO...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il controllo : vietato negarlo
            "prendiamo mangiare e sesso...c'e gente che non mangierebbe pur di fare sesso e c'e gente che rinuncia al sesso pur di mangiare...mentre ENTRAMBI sono NECESSARI..."-- è un paragone stupido : VIVERE è un diritto fondamentale ! chattare su internet NON LO E' !"ahahahahhahahahahahahhahahahahahaha...le abitudini sono dure a morire..."--- è' vero. sarebbe bello crederci ..."solo perche hanno buttato giu un qualche muro ??? andiamo...quante persone muoiono ogni anno in incidenti stradali ??? magari anche tra sofferenze molto piu attroci..."--- la parola INCIDENTE è differente da OMICIDIO"di cosa hai paura alla fine ??? di perdere la vita (tutti ce ne andiamo prima o poi) ??? "--- si, ho paura di perdere la vita. SGRAAAT
          • Anonimo scrive:
            Re: Il controllo : vietato negarlo

            "prendiamo mangiare e sesso...c'e gente che
            non mangierebbe pur di fare sesso e c'e
            gente che rinuncia al sesso pur di
            mangiare...
            mentre ENTRAMBI sono NECESSARI..."
            -- è un paragone stupido : VIVERE è un
            diritto fondamentale ! chattare su internet
            NON LO E' !non per me invece...perche vivere censurando se stessi (cosa che andrebbe bene per la maggior parte delle persone), o dire il contrario di cio che si pensa solo cosi, NON E VIVERE...almeno per me...vedi, non sono abituato a fingere, a mentire, ecc...sono uno dei pochi che dice quello che pensa (con tutto cio che comporta) e fa quello che dice...
            "ahahahahhahahahahahahhahahahahahaha...le
            abitudini sono dure a morire..."
            --- è' vero. sarebbe bello crederci ...perche non e cosi ??? gia oggi chi ha il minimo potere lo esercita al limite ed oltre del potere...e non ci rinuncia neanche morto...svegliati...
            "solo perche hanno buttato giu un qualche
            muro ??? andiamo...quante persone muoiono
            ogni anno in incidenti stradali ??? magari
            anche tra sofferenze molto piu attroci..."
            --- la parola INCIDENTE è differente da
            OMICIDIOleggi l'altro post...e comunque, all'omicidio si risponde con altri chissa quanti, sempre omicidi ??? vedi, invece di credere che i mostri non esistono (come ci hanno sempre detto le nostre mamme) nella realta, dovremmo invece accettare questo pensiero...non negarlo...o fare finta di niente...
            "di cosa hai paura alla fine ??? di perdere
            la vita (tutti ce ne andiamo prima o poi)
            ??? "
            --- si, ho paura di perdere la vita. SGRAAATvedi...niente, continua ad avere paura...ma no e questo la strada giusta, che tu ci creda o no...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il controllo : vietato negarlo
      LA LIBERTÀ È UN DIRITTO IMPRESCINDIBILE DELL'UOMO.C'È GENTE CHE PER SECOLI HA DATO LA VITA PER LA LIBERTÀ. E TU ADESSO VIENI A DIRMI CHE BISOGNA DARE LA LIBERTÀ PER LA VITA????????Piuttosto abbia il coraggio di dire che quello che è successo è una diretta conseguenza dell'oligarchia imposta per anni ai paesi più poveri dagli U.S. e che se in america ci sono tanti pazzi CRIMINALI che distruggono le loro famiglie e vanno a stuprare le donne per strada è in conseguenza del "SOGNO AMERICANO" che si dissolve in un modello psico-socio-economico a piramide dove CHI sta in cima comanda psicologicamente e economicamente senza dare agli altri possibilità di emergere. Lo stesso dicasi per la politica e l'economia estera.
      Un controllo efficace sulle
      telecomunicazioni adesso è d'obbligo. La
      difesa delle vite umane è addeso
      prioritario. Stiamo giocando con i morti e
      sarebbe assurdo ostacolare questo tipo di
      controllo, che se fosse stato eseguito
      efficacemente, avrebbe forse potuto evitare
      questa immane tragedia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il controllo : vietato negarlo
        Alessandro dixit : "... è in conseguenza del "SOGNO AMERICANO" che si dissolve in un modello psico-socio-economico a piramide dove CHI sta in cima comanda psicologicamente e economicamente senza dare agli altri possibilità di emergere. Lo stesso dicasi per la politica e l'economia estera."--- Questo è un lato della medaglia, sull'altro lato c'è un fanatismo religioso radicato nell'anima che spinge ragazzi per bene a suicidarsi commettendo stragi.preferisco il sogno americano ...
  • Anonimo scrive:
    La rete non è mai stata libera
    La rete digitale basata su TCP/IPè costruita in modo tale per cui è possibiletracciare (registrare i listati) di tuttele informazioni che viaggiano con la possibilità di seguire i pacchetti dall'indirizzo IPdi partenza a quello di arrivo.L'idea che la rete sia libera per propria naturaè una forzatura che è stata presentata all'opinione pubblica.Una prova per i profani è che vi sia una iniziativa che si chiama Freenet ch sercve a rendere veramente democratica e libera la rete.Tecnicamente la rete internet è il mezzo di comunicazione più controllabile che sia stato mai realizzato (assieme alla telefonia mobile).Adesso si arriva semplicemente alla resa dei conti. Chi ha il potere costituito (governi, agenzie di sicurezza nazionale ecc.) impone restrizioni senza che esistano ostacoli tecnici per attuarle.L'idea che la internet garantisca la libertà di espressione è stato solo un bel sogno che sembra proprio che sia durato poco ...
    • Anonimo scrive:
      Re: La rete non è mai stata libera

      Adesso si arriva semplicemente alla resa dei
      conti. Chi ha il potere costituito (governi,
      agenzie di sicurezza nazionale ecc.) impone
      restrizioni senza che esistano ostacoli
      tecnici per attuarle.ostacoli tecnici???? Ti ricordo che l'italia è un paese della comunità europea, non una provincia della CINA.E anche se così fosse, chi ha bisogno di libertà non dovrebbe fare altro che comportarsi come si comportano i cinesi. Cioè contribuire a costruire progetti di più ampio respiro (open source) tali da eludere eventuali filtri di qualsiasi tipo essi siano. A proposito, freenet funziona già benino.........E un altra cosa, nelle democrazie il potere è in mano al popolo. Se 50milioni di italiani hanno votato berlusconi ad esempio, non voul dire che 50milioni di italiani apprezzino tutto quello che lui abbia in mente di fare incondizionatamente solo perchè "ormai l'hanno votato ed è stato eletto". Se poi qui in italia non siamo più in democrazia ma sotto regime e quindi da un momento all'altro un ministro o chi per lui può restringere il popolo nelle sue libertà (sancite dalla costituzione) allora fammelo sapere che il 48% della popolazione italiana è pronto a espatriare.
    • Anonimo scrive:
      Re: La rete non è mai stata libera
      - Scritto da: pappo
      La rete digitale basata su TCP/IP
      è costruita in modo tale per cui è possibile
      tracciare (registrare i listati) di tutte
      le informazioni che viaggiano con la
      possibilità di seguire i pacchetti
      dall'indirizzo IP
      di partenza a quello di arrivo.
      L'idea che la rete sia libera per propria
      natura
      è una forzatura che è stata presentata
      all'opinione pubblica.Bene. Allora non capisco perché il sig. Luciano ha detto che dobbiamo rinunciare alle "libertà di troppo" che siamo abituati ad avere grazie ad Internet!Inoltre non mi è chiaro perché gli americani debbano usare sistemi meschini come CARNIVORE o peggio ECHELON per spiare allegramente tutti noi!
      L'idea che la internet garantisca la libertà
      di espressione è stato solo un bel sogno che
      sembra proprio che sia durato poco ...Purtroppo è vero, ma nulla è ancora perduto...
    • Anonimo scrive:
      Re: La rete non è mai stata libera
      - Scritto da: pappo
      La rete digitale basata su TCP/IP
      è costruita in modo tale per cui è possibile
      tracciare (registrare i listati) di tutte
      le informazioni che viaggiano con la
      possibilità di seguire i pacchetti
      dall'indirizzo IP
      di partenza a quello di arrivo.Si, ma questo è ovvio. Se ti piazzano due agenti ti possono seguire di persona pure. Non esisterà mai una cosa completamente anonima. Il fatto è che è diverso sospettare qualcuno e seguire solo quello, dall'intercettare tutto e controllare tutto. Purtroppo passando per elaboratori, il dispendio di energie e personale è molto minore rispetto a piazzarti 2 agenti che ti seguano in macchina per controllarti. Ma si sa, porgi una mano e si prenderanno il braccio. Quindi concordo con te, bisogna fare in modo che per loro sia molto dispendioso "seguire" qualcuno, in modo che siano costretti a seguire/monitorare solo le persone sospette; bosogna evitare che si mettano in mezzo alla "piazza" per ascoltare tutti in tranquillità.Ciao
  • Anonimo scrive:
    tutto cio' e' inutile...
    cio' che e' accaduto ha gia' dimostrato l'inutilita' di echelon.. l'installazione di carnivore su ogni provider sara' altrettanto inutile.basta openpgp con chiavi a 2048 bit per rendere sicure al 100% le email..e questo lo sanno anche i sassi.
    • Anonimo scrive:
      Re: tutto cio' e' inutile...
      assolutamente falso
      • Anonimo scrive:
        Re: tutto cio' e' inutile...
        - Scritto da: x4
        assolutamente falsocioe' ?spiegati: allora NON esiste crittazione che tenga ?
        • Anonimo scrive:
          Re: tutto cio' e' inutile...
          se dici questo parli per sentito direnon penso tu conosca il funzionamento degli algoritmi di crittografia e i metodi per forzarli se no non diresti cosìse intendevi qualcos'altro (tipo se mandi un msg crittato l'fbi ti arriva in casa e ti mette davanti a una lampada a 300 watt finche' non gli dai la chiave privata + keyphrase allora e' un altro discorso)
  • Anonimo scrive:
    Dichiarazione delirante di Luciano
    Come al solito gli esponenti italiani, di qualunque congrega essi facciano parte, sono pronti ad aprire la bocca anche quando sarebbe il caso, per motivi contingenti, di rispettare il silenzio. Allora, vediamo cosa dice Luciano:1) "Si puo' rinunciare alle liberta' di troppo". E' una frase strana questa, dalla quale si deduce che esistano forme di liberta' "in eccesso" delle quali si puo' fare a meno. A parte il concetto espresso, ampiamente discutibile, ci viene in mente subito una domanda: chi decide quale liberta' e' "di troppo" e quale invece e' sacrosanta? Ammettendo che la frase di Luciano sia riferibile alla sola realta' della rete, ci domandiamo: a quale "liberta' di troppo" ci ha abituato Internet? E ci vengono subito in mente due o tre risposte. La prima, e la piu' evidente, e' l'abitudine al libero scambio delle idee e delle opinioni, senza censure. Per esempio, scrivere su questo forum, potrebbe essere considerata una liberta' "di troppo", magari solo per alcuni. Il fatto che in Cina, ad esempio, parecchi siti non siano raggiungibili perche' censurati dal governo, e' indice di una limitazione alla "liberta' di troppo" o una ben piu' grave limitazione alla liberta' di fatto? Secondo il ragionamento dell'esimio dott. Luciano, visto che l'Internet non e' fatta di carta ma solo di bit, essa puo' essere considerata una "liberta' di troppo" da ostacolare o censurare senza problemi. Come fanno in Cina, del resto. 2) "Perché l'accesso anonimo e l'uso di internet possono seriamente impedire la possibilità di arrestare alcuni criminali".Forse l'esimio dott. Luciano dimentica che ai criminali, quelli veri (e non quelli inventati dai giornalisti o dai politici senza scrupoli), dell'anonimato non gliene importa un fico secco. Essi infatti (come dimostrano le cronache di questi giorni) dispongono di uomini e di tecniche specializzate che gli permettono di ottenere qualsiasi tipo di identita' essi vogliano. E poi, ammesso che usino l'internet per comunicare tra di loro, non e' certo un problema di identificazione quello che impedisce la loro cattura, semmai e' proprio il contrario: la pretesa di cercare un ago nel pagliaio non fa che avvantaggiarli, perche' gli da un sacco di tempo... Comunque le uscite del dott. Luciano risultano ancora piu' oscure se si considera che gia' oggi e' possibile risalire al computer utilizzato per il collegamento, tramite il numero IP e il log del provider. Chi se la sente di spiegare la parola "log" al dott. Luciano?3) "La necessità di restrizione di alcuni diritti e libertà fondamentali, propriamente giustificata e proporzionata in relazione a obiettivi di pubblica sicurezza, deve essere applicata anche al cyberspazio".Eh, no. Non abbiamo capito niente, allora. Il dott. Luciano afferma: "anche al cyberspazio". Avete capito? "Anche". Quindi quel "si puo' rinunciare a qualche liberta' di troppo" suona ancora piu' sinistro. Le "restrizioni di alcuni diritti" sono estremamente gravi in un regime democratico, ma il dott. Luciano non se la sente di dirci quali diritti andrebbero limitati. Forse solo quelli che non limitano gli interessi di qualche parte politica? Insomma, di quali diritti parla il dott. Luciano? Sarebbe auspicabile una risposta.
  • Anonimo scrive:
    VIOLENZA
    Invece di preoccuparsi tanto de stà cazzo de internet (privacy=farsi qualche pippa di troppo in ufficio o a casa scambiandovi messaggi del cazzo con la collega o con la frustata/o mentale che abita in un altra città), preoccupiamoci che negli Stati Uniti come in altri paesi CI SONO MORTI...e ai familiari di quelle persone, Internet, l'open-source, la Microsoft, gli hackers e tutti i sapientoni come "VOI", non ridaranno mai i loro cari!E SANTO DIO PER NON DIRE DI PEGGIO ! ! ! MA ANDATE DOVE SAPETE BENE!
    • Anonimo scrive:
      Re: VIOLENZA
      hai ragione!
    • Anonimo scrive:
      Re: VIOLENZA
      concordo pienamente con te
    • Anonimo scrive:
      Re: VIOLENZA
      - Scritto da: Garth
      Invece di preoccuparsi tanto de stà cazzo de
      internet (privacy=farsi qualche pippa di
      troppo in ufficio o a casa scambiandovi
      messaggi del cazzo con la collega o con la
      frustata/o mentale che abita in un altra
      città), preoccupiamoci che negli Stati Uniti
      come in altri paesi CI SONO MORTI...e ai
      familiari di quelle persone, Internet,
      l'open-source, la Microsoft, gli hackers e
      tutti i sapientoni come "VOI", non ridaranno
      mai i loro cari!Okkey, ma anche reprimere, censurare, forzare al silenzio non ridara' loro i morti; in compenso ne fara' avere altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: VIOLENZA
        CAZZO!!!!!!!!!!!!!!!!!chi ha detto che dovranno forzare qualcuno al silenzio?non ci si fascia la testa prima di rompersela!smettetela di fare le vittime!!!!!!!!ma sai che je frega all'FBI se uno prende in giro il presidente.Siete tutti convinti di essere le persono più interessanti (da spiare) della terra???Ridimensionatevi!
        • Anonimo scrive:
          Re: VIOLENZA
          - Scritto da: bush ciccione
          CAZZO!!!!!!!!!!!!!!!!!
          chi ha detto che dovranno forzare qualcuno
          al silenzio?
          non ci si fascia la testa prima di
          rompersela!
          smettetela di fare le vittime!!!!!!!!
          ma sai che je frega all'FBI se uno prende in
          giro il presidente.
          Siete tutti convinti di essere le persono
          più interessanti (da spiare) della terra???
          Ridimensionatevi!Ti ricordo i fatti di Echelon, provati dalla commissione europea: gli usa utilizzavano il loro orecchione elettronico per fregare informazioni riservate, segreti industriali, e favorivano le industrie USA.Se a te piace regalare soldi, occasioni, segreti industriali agli USA.
          • Anonimo scrive:
            Re: VIOLENZA
            se mi porti il discorso verso il problema del segreto industriale posso capirlo, l'ho già detto in un'altro commento.Non sopporto chi fa la vittima a priori protestando per la propria privacy che forse, se fosse stata violata, avrebbe potuto salvare 5000 vite. (spero che il numero non sia salito)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: VIOLENZA

            Non sopporto chi fa la vittima a priori
            protestando per la propria privacy che
            forse, se fosse stata violata, avrebbe
            potuto salvare 5000 vite. (spero che il
            numero non sia salito)CHE COSA NON SOPPORTI??? CI SONO 50 milioni di persone che appena 50 anni fa sono morte per darti la possibilità di parlare liberamente su questo forum e tu parli di "violare la libertà della gente"??????????????????????????????????????????????????????PAZZO INCOSCIENTECapisco che 25mila morti adesso autorizzano gli stati uniti ad avere i finanziamenti per il laser e per lo scudo spaziale, e capisco che 25mila morti possano giustificare la restrizione delle libertà in paesi democratici(anzi questo non lo capisco) MA renditi conto che il terrorismo non si combatte infondendo alla gente il terrore della restrizione delle proprie libertà. PREFERISCO MORIRE DA UOMO LIBERO CHE VIVERE CONTROLLATO DA GENTE COME TE.
          • Anonimo scrive:
            Re: VIOLENZA
            ...MA renditi conto che il terrorismo non si combatte infondendo alla gente il terrore della restrizione delle proprie libertà. PREFERISCO MORIRE DA UOMO LIBERO CHE VIVERE CONTROLLATO DA GENTE COME TE.allora inizio di nuovo...NESSUNO HA INFUSO COL TERRORE LA RESTRIZIONE DELLA LIBERTA' A NESSUNO.Si è solo detto che è il caso di controllare.Sicuramente moriremo tutti liberi! solamente che un computer avrà letto le nostre e-mail... continuo a sentirmi libero lo stesso.(tanto lo fanno anche i tecnici dei provider...)
      • Anonimo scrive:
        Re: VIOLENZA
        - Scritto da: Gray
        - Scritto da: Garth

        Invece di preoccuparsi tanto de stà cazzo
        de

        internet (privacy=farsi qualche pippa di

        troppo in ufficio o a casa scambiandovi

        messaggi del cazzo con la collega o con la

        frustata/o mentale che abita in un altra

        città), preoccupiamoci che negli Stati
        Uniti

        come in altri paesi CI SONO MORTI...e ai

        familiari di quelle persone, Internet,

        l'open-source, la Microsoft, gli hackers e

        tutti i sapientoni come "VOI", non
        ridaranno

        mai i loro cari!

        Okkey, ma anche reprimere, censurare,
        forzare al silenzio non ridara' loro i
        morti; in compenso ne fara' avere altri.Non dico questo, mi preoccupo di pensare ad alternative, non colpevolizzare l'esistente...Certamente la guerra non è un buon metodo, ma la soluzione non è semplicistica come noi proclamiamo, possiamo parlare ore ed ore di ciò che è giusto o ciò che è sbagliato...le risposte che avremo saranno sempre le stesse :NOTIZIA : Attacco terroristico (di qualcuno in generale)e qualcun'altro che risponderà :"Colpiremo loro e chi li ha protetti..."Che dirvi ?CHI UCCIDE, UCCIDE PUNTO E BASTA ! ! ! NON SI HA LA RAGIONE A CHI DECIDE DI TOGLIERE LA VITA DI UNA PERSONA DALLA FACCIA DELLA TERRA...CHE SIA LA DESTRA, LA SINISTRA, I TERRORISTI E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA ! ! ! Vi dico sono dichiaratamente di destra...ma il cervello lo uso comunque...
  • Anonimo scrive:
    cogli l'occasione
    non fa altro che cogliere la palla al balzo!cosi come gli americani adesso faranno un po di pulizia in giro sfruttando questo attacco, che sia chiaro candanno decisamente
  • Anonimo scrive:
    Come al solito ci rimetteranno solo gli onesti
    Come in tutti questi provvedimenti, ci rimetteranno solo i cittadini onesti, quelli disonesti continueranno indisturbati. Vedi le armi, io non posso ne possedere ne acquistare un mitragliatore, i delinquenti li trovano e li detengono senza problemi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Come al solito ci rimetteranno solo gli onesti
      - Scritto da: McCoyTyner Vedi
      le armi, io non posso ne possedere ne
      acquistare un mitragliatorescusa ma se uno è una persona onesta cosa se ne fa di un mitragliatore o di un'arma, io un'arma da fuoco non la vorrei neanche per poterla usare in caso di leggittima difesa, i delinquentisono delinquenti appunto
      li trovano e li detengono senza problemi!che li trovano e li detengano senza problemi ho i miei dubbi, io non saprei ne dove ne come conservare un armaSicuramente non ho capito la tua polemica:)
  • Anonimo scrive:
    Chi controlla i controllori?
    credo che questo eterno dilemma andrebbe risolto, prima di cominciare a installare carnivori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi controlla i controllori?
      e chi controllerà i controllori di chi controlla????e i controllori dei controllori di chi controlla da chi saranno controllati?AHOOOOOOOOOOOOOO SVEGLIAAAAAAAAci stiamo prendendo in giro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi controlla i controllori?
        O Pippo,sveglia,servizi come cia ed fbi servono per fare non solo cose utili ai cittadini,ma anche a farsiun mare di porcate loro,su ordini ben precisidi presidenti vari & co.;non pensare che siano tutti angioletti al serviziodel prossimo,sai chi forniva di armi i talebani vari fino a poco tempo fa? Prova ad informarti e a riflettere un po' su queste cose ......E sai perche' li rifornivano .......
  • Anonimo scrive:
    ma la cia non era in america?
    questi discorsi tipicamente li fa la cia, salvopoi scoprire che i loro sistemoni di intercettazione in questi casi non funzionano per bloccare i terroristi ( un po' come il metaldetector all'aereoporto ,se sei terrorista e vuoi far passare un'arma basta avere una glock, se sei una persona tranquilla ti rompono il cazzo per 2000 lire in monetine ) ma funzionano per fare spionaggio industriale o per intercettare la vita privata di personaggi pubblici scomodi.a quando il chip nel cervello che controlla quello che pensi ?GRAZIE AMERICA !!
  • Anonimo scrive:
    _ --
    Visto che ora chi ha "pruriti autoritari" oggi approfitta per limitare libertà in nome della "difesa pubblica" ?http://www.punto-informatico.it/pol.asp?mid=79258&fid=37270
  • Anonimo scrive:
    è giusto
    Quello che dico io non fà male a nessuno, per questo lo possono ascoltare tutti non mi sento affatto spiato.
    • Anonimo scrive:
      Re: è giusto
      Quello che ho detto ieri io, invece, ha fatto incazzare un sacco di persone.Eppure ero A-S-S-O-L-U-T-A-M-E-N-T-E pacifico.Per la mia libertà e per la TUA.Pensa se dovessi essere considerato un "rivoluzionario anarchico" o qualcosa di simile... un giorno potrei veder arrivare qualche strana divisa con dei manganelli ... per aver solo espresso la mia opinione.http://www.punto-informatico.it/pol.asp?mid=79258&fid=37270- Scritto da: Morpheus
      Quello che dico io non fà male a nessuno,
      per questo lo possono ascoltare tutti non mi
      sento affatto spiato.
  • Anonimo scrive:
    The price of freedom is eternal vigilance
    Mai come in questo momento capisco il significato di questa frase ......:(
  • Anonimo scrive:
    Sono a favore.
    Si parla di Annullare l'anonimato.Ognuno puo' dire quello che vuole, ma deve assumersene le responsabilità.Non mi sembra si parli di ridurre la possibilità di espressione.Magari ho capito male.ciao.quella dell'autenticazione: si entra in rete solo se si è perfettamente riconoscibili e individuabili quantomeno dalle autorità di polizia.Sono a favore.!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono a favore.
      io no! perche se va al potere un dittatore (e gia successo) siamo fottuti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono a favore.
      - Scritto da: n
      Si parla di Annullare l'anonimato.
      Ognuno puo' dire quello che vuole, ma deve
      assumersene le responsabilità.
      Non mi sembra si parli di ridurre la
      possibilità di espressione.Se tutto fosse gestito da Intelligenze artificiali o da un gruppo di alieni appositamente assunti mi andrebbe benissimo; ma sono esseri umani, per di piu' adoratori del $.Echelon ha gia' dimostrato la sua efficenza nello spionaggio industriale e la sua inefficenza nell'opera di controllo.Tempo che si avrebbe di nuovo una situazione simile, anzi peggiore.
      quella dell'autenticazione: si entra in rete
      solo se si è perfettamente riconoscibili e
      individuabili quantomeno dalle autorità di
      polizia.Okkey, tutti i cittadini onesti lo fanno, quelli che non vogliono farsi beccare usano altri sistemi: me ne vengono in mente molti, ma direi che basta lo spoofing ad esempio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono a favore.
        basta lo spoofing..infatti io intenderei evitare che certe cose possano succedere, modificando i protocolli ...sparo sparo, lo so..E' che mi girano in una maniera quando mi arriva lo spam.. vorrei rispondere con 4 giga di scritte gigantesche ma..
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono a favore.
      Per i normali navigatori e` gia` cosi`. Se voglionovengono a casa tua in pochi minuti!!Per i criminali c'e` sempre una scappatoia, e spessoe` piu` semplice di quello che si pensa (come appunto dirottare un arereo di linea con un taglierino).Percio` questi controlli finirebbero solamente per creare disagi ai cittadini onesti nel caso migliore e a spiarci e censurarci nel peggiore.
  • Anonimo scrive:
    C' E' SOLO UN NOME PER QUESTI "SIGNORI":
    SCIACALLI.Come tutti quelli che vogliono approfittare del disastro causato agli USA per far passare Leggi o Provvedimenti restrittivi delle libertà fondamentali come INTERNET.Leggi che possono andare bene solo a DITTATORI o a MULTINAZIONALI come quella del DRAGASACCOCCE DI REDMOND & C.
  • Anonimo scrive:
    La via di mezzo.
    Tra l'anarchia e la censura ci sarà pure una giusta via di mezzo.Qualche settimana fa il garante della privacy, in una intervista, indicava come esempio la soluzione adottata nelle aree di servizio e sosta dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, dove per motivi di sicurezza è stata installata una telecamera in ogni area. Questo ha portato degli ottimi risultati sul fronte della prevenzione dei crimini, ma ha aperto un problema di privacy che è stato risolto cancellando le registrazioni dopo 2 giorni.Si potrà pur fare qualcosa di simile anche per le e-mail.
    • Anonimo scrive:
      Re: La via di mezzo.
      Forse si, in fondo le "ispezioni postali" vengono tranquillamente fatte no?Pero' spero fortemente di NO.Che senso ha rinunciare alla liberta' per garantire la liberta' stessa? E' una contraddizione.- Scritto da: DC
      Tra l'anarchia e la censura ci sarà pure una
      giusta via di mezzo.

      Qualche settimana fa il garante della
      privacy, in una intervista, indicava come
      esempio la soluzione adottata nelle aree di
      servizio e sosta dell'autostrada
      Salerno-Reggio Calabria, dove per motivi di
      sicurezza è stata installata una telecamera
      in ogni area. Questo ha portato degli ottimi
      risultati sul fronte della prevenzione dei
      crimini, ma ha aperto un problema di privacy
      che è stato risolto cancellando le
      registrazioni dopo 2 giorni.

      Si potrà pur fare qualcosa di simile anche
      per le e-mail.
  • Anonimo scrive:
    CENSURARE INTERNET SIGNIFICA UCCIDERLA.
    Uccidere INTERNET significa ripiombare nell ' OSCURANTISMO.Tanto caro ai DITTATORI.Uccidere INTERNET significa DICHIARARE GUERRA alla LIBERTA'.Attenti a cosa fate.
    • Anonimo scrive:
      Re: CENSURARE INTERNET SIGNIFICA UCCIDERLA.
      mi spiegate chi a detto che censura qualcosa????mi spiegate cosa vi dovete dire di tanto segreto nelle vostre e-mail?CHIEDO LUMI!grazie!
      • Anonimo scrive:
        Re: CENSURARE INTERNET SIGNIFICA UCCIDERLA.
        - Scritto da: pippo
        mi spiegate chi a detto che censura
        qualcosa????
        mi spiegate cosa vi dovete dire di tanto
        segreto nelle vostre e-mail?
        CHIEDO LUMI!
        grazie!Ma che cazzo ti si deve spiegare se fai cete domante sceme.Sei UTONTO irrecuperabile te.
        • Anonimo scrive:
          Re: CENSURARE INTERNET SIGNIFICA UCCIDERLA.
          si si sarò UTONTO, ma non capisco perché mi dovrei sentire colpito perché un pc fa la scansione delle mie e-mail.non parlo spesso di kennedy, non parlo spesso di armi, non parlo spesso di uccidere il prossimo, quindi credo che le mie e-mail una volte lette da un programma e non da un uomo verrebbero semplicemente buttate.non capisco cosa ci sia di allarmante in tutto ciò.trovo + allarmante che qualcuno possa buttarsi sulla mia testa con un aereo perché è incazzato con il presidente del parlamento europeo. Che sta a qualche migliaio di km da me.
          • Anonimo scrive:
            Re: CENSURARE INTERNET SIGNIFICA UCCIDERLA.
            - Scritto da: pippo
            si si sarò UTONTO, ma non capisco perché mi
            dovrei sentire colpito perché un pc fa la
            scansione delle mie e-mail.non lo capisci?? allora andiamo male molto male senza privacy addio pace, democrazia, e liberta personali
            non parlo spesso di kennedy, non parlo
            spesso di armi, non parlo spesso di uccidere
            il prossimo, quindi credo che le mie e-mail
            una volte lette da un programma e non da un
            uomo verrebbero semplicemente buttate.io invece parlo di abolire l'esercito, di proteste e boycottaggi alle multi, di cannabis....$a certa gente non vanno ste cose e rischio che mi arrestano soltanto perche PENSO diversamente tu magari sei un "buon" cittadino, cristiano e altre robe simili io NO
            non capisco cosa ci sia di allarmante in
            tutto ciò.
            trovo + allarmante che qualcuno possa
            buttarsi sulla mia testa con un aereo perché
            è incazzato con il presidente del parlamento
            europeo. Che sta a qualche migliaio di km da
            me.c'e molta + probabilita che mi arrestino, che mi impediscano di votare, che mi menano per qualcosa che ho detto che non uin areo che arriva in testa
    • Anonimo scrive:
      Re: CENSURARE INTERNET SIGNIFICA UCCIDERLA.
      - Scritto da: Alien
      Uccidere INTERNET significa ripiombare nell
      ' OSCURANTISMO.
      Tanto caro ai DITTATORI.
      Uccidere INTERNET significa DICHIARARE
      GUERRA alla LIBERTA'.
      Attenti a cosa fate.Nessuno mi pare ha parlato di censura e oscurantismo, solo di potere identificare univocamente chi usa la rete in caso sia necessario.Forse dovreste essere più attenti nell'ascoltare cosa viene detto, a partire da Punto Informatico nel riportarlo e commentarlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: CENSURARE INTERNET SIGNIFICA UCCIDERLA.

        Nessuno mi pare ha parlato di censura e
        oscurantismo, solo di potere identificare
        univocamente chi usa la rete in caso sia
        necessario.Questo e' gia' possibile. Non ci vogliono leggi speciali ne' schedature di chi entra in un internet café o accede dal cellulare di un amico.
        Forse dovreste essere più attenti
        nell'ascoltare cosa viene detto, a partire
        da Punto Informatico nel riportarlo e
        commentarlo.Ho molto apprezzato il commento di Paolo De Andreis. Concordo appieno, quello che ha detto Luciano cancella in un attimo anni di riflessioni e lotta...
    • Anonimo scrive:
      Re: CENSURARE INTERNET SIGNIFICA UCCIDERLA.
      Bah...
  • Anonimo scrive:
    ..solidarietà
    solidarietà con gli US e le loro vittime, la mente fatica ad accettare un simile scempio ma.... come AOL praticamente tutti i providers sono in grado di fornire i dati richiesti.Se i sistemi di intercettazione fossero veramente e solamente destinati alla sicurezza non ci sarebbe bisogno di carnivore. Mi chiedo a cosa è servito il grande ed invadente Echeleon negato per anni; probabilmete solo ad intercettare una offerta europea in un bando americano.
  • Anonimo scrive:
    Come diceva giustamente Dixie...
    ..gli sciacalli (e non intendo i simpatici canidi ormai rari nei nostri boschi) sono già al lavoro:-(((((((((((((((((((
  • Anonimo scrive:
    e or' ora la paura mi scuote ....
    E' incredibile che in momenti come questi si strumentalizzi l'"olocausto" di New York. Vergogna.Dopo dichiarazioni del genere, un brivido mi corre sulla schiena e or' ora la paura mi scuote.... e non certo per i Talebani, Pakistani, Iracheni....
    • Anonimo scrive:
      Re: e or' ora la paura mi scuote ....
      - Scritto da: Orso
      E' incredibile che in momenti come questi si
      strumentalizzi l'"olocausto" di New York.
      Vergogna.
      Dopo dichiarazioni del genere, un brivido mi
      corre sulla schiena e or' ora la paura mi
      scuote.... e non certo per i Talebani,
      Pakistani, Iracheni....E' evidente che il vero pericolo e' targato USAora, con un presidente guerrafondaio come Bushc'e' solo da pregare. ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: e or' ora la paura mi scuote ....
        - Scritto da: Polemico

        - Scritto da: Orso

        E' incredibile che in momenti come questi
        si

        strumentalizzi l'"olocausto" di New York.

        Vergogna.

        Dopo dichiarazioni del genere, un brivido
        mi

        corre sulla schiena e or' ora la paura mi

        scuote.... e non certo per i Talebani,

        Pakistani, Iracheni....
        E' evidente che il vero pericolo e' targato
        USA
        ora, con un presidente guerrafondaio come
        Bush
        c'e' solo da pregare. ciaoGrazie a Dio che esistono ancora gli Americani, che come al solito si sacrificheranno per noi poveri idioti Europei, svegliatevi che se non cifossero loro con i potenti mezzi che hanno (e questa volta li useranno davvero), i prossimi bersagli saremmo noi, i poveri idioti Europei.Non crederete mica che l'Islam farà contro solo agli Americani,subito dopo ci siamo noi, i poveri idioti Europei, a "loro" non frega niente di Europei, Americani o chi vi pare, conta solo l'Islam. Se vi piacciono tanto accoglieteli pure a braccia aperte....Buona fortuna.
        • Anonimo scrive:
          Re: e or' ora la paura mi scuote ....
          - Scritto da: Trave nell'occhio


          - Scritto da: Polemico



          - Scritto da: Orso


          E' incredibile che in momenti come
          questi

          si


          strumentalizzi l'"olocausto" di New
          York.


          Vergogna.


          Dopo dichiarazioni del genere, un
          brivido

          mi


          corre sulla schiena e or' ora la paura
          mi


          scuote.... e non certo per i Talebani,


          Pakistani, Iracheni....

          E' evidente che il vero pericolo e'
          targato

          USA

          ora, con un presidente guerrafondaio come

          Bush

          c'e' solo da pregare. ciao

          Grazie a Dio che esistono ancora gli
          Americani, che come al solito si
          sacrificheranno per noi poveri idioti
          Europei, svegliatevi che se non ci
          fossero loro con i potenti mezzi che hanno
          (e questa volta li useranno davvero), i
          prossimi bersagli saremmo noi, i poveri
          idioti Europei.
          Non crederete mica che l'Islam farà contro
          solo agli Americani,subito dopo ci siamo
          noi, i poveri idioti Europei, a "loro" non
          frega niente di Europei, Americani o chi vi
          pare, conta solo l'Islam. Se vi piacciono
          tanto accoglieteli pure a braccia aperte....

          Buona fortuna.Te devi essere POLIFEMO, c'hai 1 occhio e pure cecato da quella trave.
        • Anonimo scrive:
          Re: e or' ora la paura mi scuote ....
          - Scritto da: Trave nell'occhio
          Grazie a Dio che esistono ancora gli
          Americani, ...Che addestreranno tanti altri terroristi per poi ritrovarseli contro.
  • Anonimo scrive:
    LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
    Sta in LINUX e UNIX derivati.Imparassero gli UTONTI e i PRETORIANI cosa è il significato intrinseco della SICUREZZA che non stò certo nei SO da operetta CLOSED.Che poi ci siano sciacalli interessati a soffocare le legittime libertà della RETE delle RETI non è una novità.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
      - Scritto da: Alien
      Sta in LINUX e UNIX derivati.
      Imparassero gli UTONTI e i PRETORIANI cosa è
      il significato intrinseco della SICUREZZA
      che non stò certo nei SO da operetta CLOSED.
      Che poi ci siano sciacalli interessati a
      soffocare le legittime libertà della RETE
      delle RETI non è una novità.La sicurezza sta' nella democrazia, cosa che l'alienato sinistroso ancora non sa che cosa è.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
        - Scritto da: Pier


        - Scritto da: Alien

        Sta in LINUX e UNIX derivati.

        Imparassero gli UTONTI e i PRETORIANI
        cosa è

        il significato intrinseco della SICUREZZA

        che non stò certo nei SO da operetta
        CLOSED.

        Che poi ci siano sciacalli interessati a

        soffocare le legittime libertà della RETE

        delle RETI non è una novità.
        La sicurezza sta' nella democrazia, cosa che
        l'alienato sinistroso ancora non sa che cosa
        è.La parolo "OPEN SOURCE" e la sua filosofia sulle labbra di gente come te suonano come bestemmia nazista.Non c'è nulla di più LIBERO e DEMOCRATICO quanto stà sotto la filosofia "OPEN SOURCE".Solo un NEGRIERO PRETORIANO può non vederlo o far finta di non vedere.Un PRETORIANO come te, UTONTO MASTERIZZATO da prendere a calci in culo fa parte di quei seminatori di cortine fumogene che dicono il falso; cioè "OPEN SOURCE"=gratis.Datti una formattata neuronica, è ora-
        • Anonimo scrive:
          Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
          Scusate, non capisco la discussione. Se parliamo di sicurezza informatica posso essere d'accordo che il Software Libero (e non Open Source, che è riduttivo) sia la migliore arma. Ma qui si parla di autenticazione, e non fa differenza se uso Windows o GNU/Linux. Il problema si sposta dal client al server. Cmq già oggi si può risalire ad ogni utente che non usi particolari accortezze e cmq credo che sia estremamente difficile bloccare ogni sacca di anonimità: guardiamo in Cina e a come sia possibile scavalcare tutte le restrizioni grazie a Triangle Boy...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
            - Scritto da: HyperVX
            Scusate, non capisco la discussione. Se
            parliamo di sicurezza informatica posso
            essere d'accordo che il Software Libero (e
            non Open Source, che è riduttivo) sia la
            migliore arma. Ma qui si parla di
            autenticazione, e non fa differenza se uso
            Windows o GNU/Linux. Il problema si sposta
            dal client al server. Cmq già oggi si può
            risalire ad ogni utente che non usi
            particolari accortezze e cmq credo che sia
            estremamente difficile bloccare ogni sacca
            di anonimità: guardiamo in Cina e a come sia
            possibile scavalcare tutte le restrizioni
            grazie a Triangle Boy...Caro Hyper, qui il problema non sta se attualmente si sia o meno rintracciabili oppure di attivare SW che agggirino le censure.Qua il problema è di non permettere a dei CENSORI PRETORIANI di introdurre limitazioni con LEGGI ad HOC per INTERNET.Riesci a capire la NON sottile DIFFERENZA?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.

            Caro Hyper, qui il problema non sta se
            attualmente si sia o meno rintracciabili
            oppure di attivare SW che agggirino le
            censure.
            Qua il problema è di non permettere a dei
            CENSORI PRETORIANI di introdurre limitazioni
            con LEGGI ad HOC per INTERNET.
            Riesci a capire la NON sottile DIFFERENZA?Appunto, è quello che dicevo io, anche senza insultare nessuno (Censori pretoriani). Per questo non capivo cosa c'entrasse l'open source.E' naturale che in momenti di crisi ci sia una stretta alle libertà, è sempre successo e sempre succederà. Come sta succedendo negli aereoporti, ci saranno più perquisizioni, più controlli, ma questo non influisce sulla libertà di andare dove si vuole (se si escludono 3/4 giorni di blocco totale per motivi di sicurezza) o di scegliere quale compagnia aerea o ancora di portarsi giornalini porno in valigia. Autenticazione non vuol dire censura, sia semanticamente che tecnicamente. Ripeto, concludendo, che cmq ad oggi non sarebbe neanche possibile "censurare" internet, a meno di non bloccarne completamente l'accesso.Ciao, HyperVX.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
            - Scritto da: HyperVX

            Caro Hyper, qui il problema non sta se

            attualmente si sia o meno rintracciabili

            oppure di attivare SW che agggirino le

            censure.

            Qua il problema è di non permettere a dei

            CENSORI PRETORIANI di introdurre
            limitazioni

            con LEGGI ad HOC per INTERNET.

            Riesci a capire la NON sottile DIFFERENZA?

            Appunto, è quello che dicevo io, anche senza
            insultare nessuno (Censori pretoriani). Per
            questo non capivo cosa c'entrasse l'open
            source.

            E' naturale che in momenti di crisi ci sia
            una stretta alle libertà, è sempre successo
            e sempre succederà. Come sta succedendo
            negli aereoporti, ci saranno più
            perquisizioni, più controlli, ma questo non
            influisce sulla libertà di andare dove si
            vuole (se si escludono 3/4 giorni di blocco
            totale per motivi di sicurezza) o di
            scegliere quale compagnia aerea o ancora di
            portarsi giornalini porno in valigia.
            Autenticazione non vuol dire censura, sia
            semanticamente che tecnicamente. Ripeto,
            concludendo, che cmq ad oggi non sarebbe
            neanche possibile "censurare" internet, a
            meno di non bloccarne completamente
            l'accesso.
            Ciao, HyperVX.Insisto ancora un attimo, poi chiudo.Ripeto:Per controllare meglio gli aeroporti siamo tutti d' accordo; NON SERVONO LEGGI SPECIALI, capisci questo?. Si applicano quelle che ci sono.Controllino meglio INTERNET se lo ritengono necessario, ma non ci mettano LEGGI SPECIALI o censure sull' INFORMAZIONE ulteriori.Sono stato chiaro?E non ho insultato nessuno.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.

            Per controllare meglio gli aeroporti siamo
            tutti d' accordo; NON SERVONO LEGGI
            SPECIALI, capisci questo?. Si applicano
            quelle che ci sono.
            Controllino meglio INTERNET se lo ritengono
            necessario, ma non ci mettano LEGGI SPECIALI
            o censure sull' INFORMAZIONE ulteriori.Il problema sostanziale è che oggi non c'è nessuna legge ad hoc per quanto riguarda internet, se non vogliamo contare qualche scomposto e inutile tentativo. Di conseguenza sarebbe necessario emanare una nuova legge, che non sarebbe speciale per contenuto o per procedure, ma solo in quanto riguardante esclusivamente internet (speciale nel senso cioè di fatta specialmente per internet). Le leggi non sono un nemico, bensì sono lo strumento che regola la convivenza civile.L'autenticazione sta alla base della convivenza civile, come ci sono leggi che vietano l'andare in giro coperti da passamontagna così ci dovrebbero essere per internet.Credo altresì che alcune piccole censure sarebbero utili, sinceramente credo che difficilmente si possa invocare qualche scusa per un manuale on line per la costruzione di bombe o per filmati di stupri. Naturalmente qui entra in gioco un GROSSO, grossissimo, problema: chi decide cosa si può vedere e cosa non si può vedere. Questa questione blocca, e di fatto rende illegittima, ogni tentativo di censura. D'altronde è pur vero che in altri campi come l'editoria e il cinema ci siano forme di controllo diverse e più vicine alla censura di quanto sia l'autenticazione, ma non per questo mi sento di vivere in un paese dove non ci sia la libertà di stampa.Il sentiero è molto stretto (microscopico se parliamo di implementazione tecnica), e prima di giudicare un provvedimento piuttosto che un altro, dobbiamo conoscere di più che una proposta fatta ad un convegno, mi pare, a Tokio.Ciao, HyperVX.
        • Anonimo scrive:
          Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
          - Scritto da: Alien



          La sicurezza sta' nella democrazia, cosa
          che

          l'alienato sinistroso ancora non sa che
          cosa

          è.
          La parolo "OPEN SOURCE" e la sua filosofiaE chi la ha nominata? Leggi meglio.
          sulle labbra di gente come te suonano come
          bestemmia nazista.
          Non c'è nulla di più LIBERO e DEMOCRATICO
          quanto stà sotto la filosofia "OPEN SOURCE".
          Solo un NEGRIERO PRETORIANO può non vederlo
          o far finta di non vedere.Perchè "NEGRIERO PRETORIANO"? Perchè ho detto che non sei democratico? Ma leggi ciò che scrivo?
          Un PRETORIANO come te, UTONTO MASTERIZZATOInsulti gratuiti di chi non ha argomenti.
          da prendere a calci in culo fa parte di quei
          seminatori di cortine fumogene che dicono il
          falso; cioè "OPEN SOURCE"=gratis.Io no lo ho detto.
          Datti una formattata neuronica, è ora-Dattela tu. Ho detto che sei alienato e sinistroso e che non sai cosa è la democrazia, come è evidente dalle tue risposte.Ciao ignor-democratico.
      • Anonimo scrive:
        LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE: Infatti...
        - Scritto da: Pier
        La sicurezza sta' nella democrazia, cosa che
        l'alienato sinistroso ancora non sa che cosa
        è.Infatti l' Open Source e' una forma di DEMOCRAZIA INFORMATICA.Ma TU da ignorante quale se lo ignori del tutto.
    • Anonimo scrive:
      La sicurezza sta nella DEMOCRAZIA
      Come e` stato dimostrato in Europa dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, la sicurezza sta nella democrazia.Quindi qualsiasi ativita` che promuove la democrazia aumenta la sicurezza.Il mio ragionamento e` quindi questo: se riusciamo a far penetrare in paesi come Afganistan (di cui si parla molto in questi giorni), Cina, Vietnam, ... le idee di democrazia e di classe politica votata dal basso e quindi legalmente e praticamente cambiabile ogni 5 anni (o giu` di li`) come avviene in tutte le democrazie, la sicurezza aumenta.Nell'800 in Europa c'erano le societa` segrete che hanno propagandato tali ideali; oggi nel mondo si puo` fare con la rete. Se permettiamo alla rete, alle radio libere, di diffondersi in tutto il mondo abbiamo fatto un passo verso la democrazia.E mi sembra ovvio che la penetrazione dei nuovi mezzi non viene fatta se tutto viene controllato dai governi (o dalle polizie o dai poteri economici).La liberta` della rete ci porta alla liberta`, all'uguaglianza di tutti i paesi e alla democrazia.
      • Anonimo scrive:
        Re: La sicurezza sta nella DEMOCRAZIA
        Concordo pienamente su quanto dici, ed aggiungo solo che non è necessario, anche in questo caso, ritornare sul solito discorso W** vs ****X; anche perchè il problema di cui si discute è IL BAVAGLIO ad INTERNET con la scusa della SICURAZZA MILITARE, e non si sta parlando di SICUREZZA informatica dei DATI e sicurezza informatica dei S.O. (capito ALIEN)
      • Anonimo scrive:
        Re: La sicurezza sta nella DEMOCRAZIA
        - Scritto da: Michele
        Come e` stato dimostrato in Europa dopo la
        fine della Seconda Guerra Mondiale, la
        sicurezza sta nella democrazia.Come ha ampiamente dimostrato la seconda guerra mondiale, la democrazia è bene, ma NON garantisce la sicurezza.Per chi ama dimenticarlo, Hitler è stato regolarmente eletto.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
      - Scritto da: Alien
      Sta in LINUX e UNIX derivati.Alien, se tu sapessi che cosa è TCP/IP sapresti che non sarà mai possibile con esso garantire la sicurezzadelle reti.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
        - Scritto da: Mario Rossi


        - Scritto da: Alien

        Sta in LINUX e UNIX derivati.
        Alien, se tu sapessi che cosa è
        TCP/IP sapresti che non sarà mai
        possibile con esso garantire la sicurezza
        delle reti.Si possono prendere precauzioni comunque.1)Non usare SO/SW Microsoft del DRAGASACCOCCE.2)Usare SO/SW OPEN SOURCE tipo LINUX o simili.3)Non entrare mai come ROOT.4)Impostare correttamente Firewall e IDS.5)Usare sistemi di Criptazione pubblici.6)Attivare sentinelle sulle porte.7).......
    • Anonimo scrive:
      Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
      E invece vedrai dopo martedì scorso che fine farà tutto il radioso futuro dell'open source.Assisteremo ad un tentativo (questa volta MOOOOLTO serio) di porre un controllo a chi scorrazza su internet facendo tutto quello che vuole.Finalmente avremo qualcuno che pone delle regole su cosa è legale su internet e cosa non lo è. E a colpire chi compie illegalità. Peché mai se io entro in una filiale di banca scassinando la porta sono automaticamente un ladro mentre se vìolo o metto fuori uso un sito sono un "furbo"?E alla luce di tutto ciò, pensa se gli americani vogliono un SO da cui potrà essere tolto ogni meccanismo di sicurezza (perché open source).L'open source ha i giorni contati. Sai contare all'indietro? Be' ti consiglio di imparare.- Scritto da: Alien
      Sta in LINUX e UNIX derivati.
      Imparassero gli UTONTI e i PRETORIANI cosa è
      il significato intrinseco della SICUREZZA
      che non stò certo nei SO da operetta CLOSED.
      Che poi ci siano sciacalli interessati a
      soffocare le legittime libertà della RETE
      delle RETI non è una novità.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
        - Scritto da: Darth Vader
        E invece vedrai dopo martedì scorso che fine
        farà tutto il radioso futuro dell'open
        source.

        Assisteremo ad un tentativo (questa volta
        MOOOOLTO serio) di porre un controllo a chi
        scorrazza su internet facendo tutto quello
        che vuole.

        Finalmente avremo qualcuno che pone delle
        regole su cosa è legale su internet e cosa
        non lo è. E a colpire chi compie illegalità.
        Peché mai se io entro in una filiale di
        banca scassinando la porta sono
        automaticamente un ladro mentre se vìolo o
        metto fuori uso un sito sono un "furbo"?

        E alla luce di tutto ciò, pensa se gli
        americani vogliono un SO da cui potrà essere
        tolto ogni meccanismo di sicurezza (perché
        open source).

        L'open source ha i giorni contati. Sai
        contare all'indietro? Be' ti consiglio di
        imparare.Pensa un pò che bello, finalmente potremo vedere dentro il tuo BUCO del CULO.Mi raccomando, vedi di non scoreggiare troppo, altrimenti ci arrabbiamo.


        - Scritto da: Alien

        Sta in LINUX e UNIX derivati.

        Imparassero gli UTONTI e i PRETORIANI
        cosa è

        il significato intrinseco della SICUREZZA

        che non stò certo nei SO da operetta
        CLOSED.

        Che poi ci siano sciacalli interessati a

        soffocare le legittime libertà della RETE

        delle RETI non è una novità.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA SICUREZZA STA NELL' OPEN SOURCE.
        - Scritto da: Darth Vader
        E invece vedrai dopo martedì scorso che fine
        farà tutto il radioso futuro dell'open
        source.

        Assisteremo ad un tentativo (questa volta
        MOOOOLTO serio) di porre un controllo a chi
        scorrazza su internet facendo tutto quello
        che vuole.

        Finalmente avremo qualcuno che pone delle
        regole su cosa è legale su internet e cosa
        non lo è. E a colpire chi compie illegalità.
        Peché mai se io entro in una filiale di
        banca scassinando la porta sono
        automaticamente un ladro mentre se vìolo o
        metto fuori uso un sito sono un "furbo"?

        E alla luce di tutto ciò, pensa se gli
        americani vogliono un SO da cui potrà essere
        tolto ogni meccanismo di sicurezza (perché
        open source).

        L'open source ha i giorni contati. Sai
        contare all'indietro? Be' ti consiglio di
        imparare.UHAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUDai già per scontata la vittoria dei Talebani?HAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUPovero Billa Gates, chissà che culo gli faranno.....

        - Scritto da: Alien

        Sta in LINUX e UNIX derivati.

        Imparassero gli UTONTI e i PRETORIANI
        cosa è

        il significato intrinseco della SICUREZZA

        che non stò certo nei SO da operetta
        CLOSED.

        Che poi ci siano sciacalli interessati a

        soffocare le legittime libertà della RETE

        delle RETI non è una novità.
  • Anonimo scrive:
    perché l'anonimato?
    Cosa è che vi preoccupa tanto? Cosa fate mai in rete da volere mantenere così fortemente l'anonimato?
    • Anonimo scrive:
      Re: perché l'anonimato?
      - Scritto da: Andy
      Cosa è che vi preoccupa tanto? Cosa fate mai
      in rete da volere mantenere così fortemente
      l'anonimato?Se non hai già capito perché per qualcuno è così importante la propria libertà è assolutamente inutile ch'io tenti di spiegartelo. In ogni caso se a te sta bene passare la tua vita futura completamente monitorato, scansionato, tracciato e controllato da chi per definizione non può essere a sua volta sottoposto a controlli, bene, non ho nulla in contrario. Ma se qlcn cercherà di monitorare, tracciare e controllare me le cose cambiano: proverò ad oppormi con le buone finché non mi costringeranno ad usare le cattive.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: perché l'anonimato?
        - Scritto da: Marco Valli

        Se non hai già capito perché per qualcuno è
        così importante la propria libertà è
        assolutamente inutile ch'io tenti di
        spiegartelo. In ogni caso se a te sta bene
        passare la tua vita futura completamente
        monitorato, scansionato, tracciato e
        controllato da chi per definizione non può
        essere a sua volta sottoposto a controlli,
        bene, non ho nulla in contrario. Ma se qlcn
        cercherà di monitorare, tracciare e
        controllare me le cose cambiano: proverò ad
        oppormi con le buone finché non mi
        costringeranno ad usare le cattive.
        SalutiInnanzitutto secondo me la giusta posizione e' nel mezzo.Poi per entrare nello specifico di quanto detto da te secondo me non c'e' bisogno di allarmarsi perche' nessuno ha intenzione di monitorare il prossimo per farsi gli affari suoi. Se c'e' un controllo questo viene effettuato non da singoli individui che agiscono in proprio ma da persone che sono preposte a farlo come lavoro e quindi agistono solo perche' stanno lavorando.Come in ogni campo l'informazioni va usata in maniera appropriata.Oltretutto secondo me la questione e' semplice: se vogliamo la sicurezza dobbiamo anche comportarci tutti in maniera diversa. Magari e' difficile, forse impossibile, ma allora non ci si puo' arrabbiare quando le cose vanno male ed allo stesso tempo non voler rinunciare a certi presunti diritti.Secondo me non esiste nulla che possa essere al di sopra dello Stato. Neanche la singola persone. Quindi se per il bene dello Stato si deve rinunciare alla privacy assoluta, beh allora rinuncio.In merito poi al tuo ricorso a metodi "cattivi" ti inviterei a ripensarci perche' se pensi di poterli usare te allora devi anche lasciarli usare agli altri...Il che aggiunge solo violenza alla violenza.Pero' ripeto, non e' neanche giusto essere continuamente monitorati, ed infatti credo che nessuno proponga una cosa simile.Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: perchEl'anonimato?
          - Scritto da: Emanuele Fabrizio (ex XP)

          Innanzitutto secondo me la giusta posizione
          e' nel mezzo.[...]
          Se c'e' un controllo questo viene
          effettuato non da singoli individui che
          agiscono in proprio ma da persone che sono
          preposte a farlo come lavoro e quindi
          agistono solo perche' stanno lavorando.

          Come in ogni campo l'informazioni va usata
          in maniera appropriata.

          Oltretutto secondo me la questione e'
          semplice: se vogliamo la sicurezza dobbiamo
          anche comportarci tutti in maniera diversa.[...]
          Secondo me non esiste nulla che possa essere
          al di sopra dello Stato. Neanche la singola
          persone. Quindi se per il bene dello Stato
          si deve rinunciare alla privacy assoluta,
          beh allora rinuncio.

          In merito poi al tuo ricorso a metodi
          "cattivi" ti inviterei a ripensarci perche'
          se pensi di poterli usare te allora devi
          anche lasciarli usare agli altri...Il che
          aggiunge solo violenza alla violenza.Bellissimo post, grazie.Ovviamente sottoscrivo pienamente.Aggiungo: se una fetta di privacy puo` aiutare me e i miei cari ad essere piu` sicuri e tutelati, ben venga!
          • Anonimo scrive:
            Re: perch?El'anonimato?
            - Scritto da: Francesco


            - Scritto da: Emanuele Fabrizio (ex XP)



            Innanzitutto secondo me la giusta
            posizione

            e' nel mezzo.

            [...]


            Se c'e' un controllo questo viene

            effettuato non da singoli individui che

            agiscono in proprio ma da persone che sono

            preposte a farlo come lavoro e quindi

            agistono solo perche' stanno lavorando.



            Come in ogni campo l'informazioni va usata

            in maniera appropriata.



            Oltretutto secondo me la questione e'

            semplice: se vogliamo la sicurezza
            dobbiamo

            anche comportarci tutti in maniera
            diversa.
            [...]


            Secondo me non esiste nulla che possa
            essere

            al di sopra dello Stato. Neanche la
            singola

            persone. Quindi se per il bene dello Stato

            si deve rinunciare alla privacy assoluta,

            beh allora rinuncio.



            In merito poi al tuo ricorso a metodi

            "cattivi" ti inviterei a ripensarci
            perche'

            se pensi di poterli usare te allora devi

            anche lasciarli usare agli altri...Il che

            aggiunge solo violenza alla violenza.

            Bellissimo post, grazie.
            Ovviamente sottoscrivo pienamente.
            Aggiungo: se una fetta di privacy puo`
            aiutare me e i miei cari ad essere piu`
            sicuri e tutelati, ben venga!Allora facciamo un piccolo esempio: immaginate che ogni volta che uscite di casa incontriate il vostro personale "ufficiale di sicurezza", che vi segue ovunque voi andiate, annota con cura su un taccuino ogni cosa che dite o fate, ogni persona che incontrate e cosa vi siete detti ecc.Non so voi ma io gli spaccherei un cric sulle gengive entro le prime 8 ore di "monitorizzazione atta ad a garantire la sicurezza di ogni cittadino". E allora perché vorreste una cosa analoga su Internet?E comunque l'autorità giudiziaria è già in grado di risalire a chiunque dietro denuncia: infatti su Internet ogni persona connessa ha un IP, e se tale persona compie un illecito sapendo l'IP e l'ora cui era connesso (facilissimo sapere entrambe) l'autorità giudiziaria può chiedere al provider a chi era stato assegnato quell'ip a quell'ora.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: perch?El'anonimato?
            - Scritto da: palomar29
            Allora facciamo un piccolo esempio:
            immaginate che ogni volta che uscite di casa
            incontriate il vostro personale "ufficiale
            di sicurezza", che vi segue ovunque voi
            andiate, annota con cura su un taccuino ogni
            cosa che dite o fate, ogni persona che
            incontrate e cosa vi siete detti ecc.
            Non so voi ma io gli spaccherei un cric
            sulle gengive entro le prime 8 ore di
            "monitorizzazione atta ad a garantire la
            sicurezza di ogni cittadino". E allora
            perché vorreste una cosa analoga su
            Internet?In parte questo già oggi avviene per mezzo di telecamere, identificazioni, uso delle carte di credito, documenti di viaggio, ecc... Per me non sarebbe un problema essere "monitorato", a patto che non limiti la mia libertà (di agire, muovermi e parlare) e che le informazioni vengano usate solo se necessario e non pubblicate sui giornali ad esempio :-) In uno stato di diritto e democratico questo dovrebbe essere possibile.Resta il fatto che non mi pare l'argomento in questione fosse la monitorizzazione continua delle persone.
            E comunque l'autorità giudiziaria è già in
            grado di risalire a chiunque dietro
            denuncia: infatti su Internet ogni persona
            connessa ha un IP, e se tale persona compie
            un illecito sapendo l'IP e l'ora cui era
            connesso (facilissimo sapere entrambe)
            l'autorità giudiziaria può chiedere al
            provider a chi era stato assegnato quell'ip
            a quell'ora.Ciò spesso non basta a risalire alla persona esatta, magari non può essere garantito il successo assoluto ma penso che di più rispetto ad oggi possa essere fatto.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: perch?El'anonimato?
            - Scritto da: Andy
            ....
            Resta il fatto che non mi pare l'argomento
            in questione fosse la monitorizzazione
            continua delle persone.L'installazione di un sistema come Carnivore in realta' permette la monitorizzazione continua postuma.Ovvero quando so che ti devo controllare posso risalire a tutte le tue comunicazioni degli ultimi 2000 anni senza problemi.Ma io a questo punto gia' so che sei un pericoloso criminale.
            ....
            Ciò spesso non basta a risalire alla persona
            esatta, magari non può essere garantito il
            successo assoluto ma penso che di più
            rispetto ad oggi possa essere fatto.
            Come?Alcuni esempi: Se io ho informazioni da nascondere accuratamente da comunicare lo faccio comunque. (e se sono segretissime riscrivo l'algoritmo a modo mio aggiungendo un po' di problemi a chi decritta)Se io sono un povero diavolo un po' ingenuo che mando i messaggia alla mia amante (moglie di un tizio con amici nella polizia) forse non critto e cosi' mi leggono.Se io sono paranoico e uso PGP mi ritrovo tutto sotto controllo (telefoni, abitazione ecc.) in quento "soggetto con qualcosa da nascondere... cosa?"...Sicurezza a discapito della Privacy? Forse.Ma non ci sono proposte sensate a un reale aumento delle sicurezza (a meno che non si parli di psiocologia degli utenti classe informaticamente impreparata). Ma questo e' come dire "stiamo lavorando, abbiamo fatto questo per voi" sapendo in partenza che si sparano idiozie solo per salvarsi dall'essere bollati come inefficienti!ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: perch?El'anonimato?
            - Scritto da: Dixie
            L'installazione di un sistema come Carnivore
            in realta' permette la monitorizzazione
            continua postuma.
            Ovvero quando so che ti devo controllare
            posso risalire a tutte le tue comunicazioni
            degli ultimi 2000 anni senza problemi.
            Ma io a questo punto gia' so che sei un
            pericoloso criminale.Se Carnivore aiuta a scoprire i criminali e ignora le lettere hard alle mie amanti, ben venga :-)
            Se io ho informazioni da nascondere
            accuratamente da comunicare lo faccio
            comunque. (e se sono segretissime riscrivo
            l'algoritmo a modo mio aggiungendo un po' di
            problemi a chi decritta)Un messaggio criptato in modo strano è la prima cosa a destare sospetti...
            Se io sono paranoico e uso PGP mi ritrovo
            tutto sotto controllo (telefoni, abitazione
            ecc.) in quento "soggetto con qualcosa da
            nascondere... cosa?"Nulla, e infatti una volta accertato sarebbe spreco di risorse continuare a controllarti.
            Sicurezza a discapito della Privacy? Forse.
            Ma non ci sono proposte sensate a un reale
            aumento delle sicurezza (a meno che non si
            parli di psiocologia degli utenti classe
            informaticamente impreparata). Ma questo e'
            come dire "stiamo lavorando, abbiamo fatto
            questo per voi" sapendo in partenza che si
            sparano idiozie solo per salvarsi
            dall'essere bollati come inefficienti!Non è detto, sistemi perfetti non esistono ma nemmeno sono tutte idiozie e ne abbiamo dimostrazioni passate e presenti. Rinuncerei (e già lo faccio) a parte della mia privacy per più sicurezza, e so che ciò è possibile.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: perch?El'anonimato?
            - Scritto da: palomar29
            Allora facciamo un piccolo esempio:
            immaginate che ogni volta che uscite di casa
            incontriate il vostro personale "ufficiale
            di sicurezza", che vi segue ovunque voi
            andiate, annota con cura su un taccuino ogni
            cosa che dite o fate, ogni persona che
            incontrate e cosa vi siete detti ecc.
            Non so voi ma io gli spaccherei un cric
            sulle gengive entro le prime 8 ore di
            "monitorizzazione atta ad a garantire la
            sicurezza di ogni cittadino". E allora
            perché vorreste una cosa analoga su
            Internet?Mah, non credo che si possa parlare di controlli in questi termini. Cioe' non ho prova del fatto che l'intenzione e' quella di arrivare ad un monitoraggio costante. Gia' sotto l'amministrazione Clinton ci furono molti che si opposerero alla creazione di un'identita' medica per facilitare il sistema sanitario. Quella identita' medica avrebbe consentito ad enti governativi, in situazioni come questa, di poter facilmente rintracciare i movimenti delle persone in caso avessero usufruito di servizi medico-ospitalieri (roba del genere). La "bill" non fu passata perche' limitava la privacy delle persone anche se aveva indubbi benefici a livello pratico.Ora, questo puo' almeno servire a molti per capire che gli Americani non sono una massa di pecore senza testa. Se per cultura noi non li capiamo non dobbiamo travisare cio' che alcune agenzie riportano e modellare quelle notizie secondo i parametri della nostra cultura.Da noi si sa che fatta la legge trovato l'inganno e' frase comune perche' spesso messa in pratica, altrove non e' cosi' e quindi anche leggi che sembrano limitare la "privacy" non vengono usate a scopi investigativi in maniera discrimata.Solo questo.
            Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: perché l'anonimato?
          - Scritto da: Emanuele Fabrizio (ex XP)
          Innanzitutto secondo me la giusta posizione
          e' nel mezzo.
          Poi per entrare nello specifico di quanto
          detto da te secondo me non c'e' bisogno di
          allarmarsi perche' nessuno ha intenzione di
          monitorare il prossimo per farsi gli affari
          suoi. Se c'e' un controllo questo viene
          effettuato non da singoli individui che
          agiscono in proprio ma da persone che sono
          preposte a farlo come lavoro e quindi
          agistono solo perche' stanno lavorando.

          Come in ogni campo l'informazioni va usata
          in maniera appropriata.

          Oltretutto secondo me la questione e'
          semplice: se vogliamo la sicurezza dobbiamo
          anche comportarci tutti in maniera diversa.
          Magari e' difficile, forse impossibile, ma
          allora non ci si puo' arrabbiare quando le
          cose vanno male ed allo stesso tempo non
          voler rinunciare a certi presunti diritti.

          Secondo me non esiste nulla che possa essere
          al di sopra dello Stato. Neanche la singola
          persone. Quindi se per il bene dello Stato
          si deve rinunciare alla privacy assoluta,
          beh allora rinuncio.

          In merito poi al tuo ricorso a metodi
          "cattivi" ti inviterei a ripensarci perche'
          se pensi di poterli usare te allora devi
          anche lasciarli usare agli altri...Il che
          aggiunge solo violenza alla violenza.

          Pero' ripeto, non e' neanche giusto essere
          continuamente monitorati, ed infatti credo
          che nessuno proponga una cosa simile.

          Ciao.Rispondo a te, Emanuele, perche` presenti una posizione semplice e con parole pacate. Ho visto in queste pagine alcune opinioni urlate e/o espresse cosi` male che e` difficile controbattere.Hai ragione quando dici che la virtu` sta nel mezzo, pero` anche dare alla polizia un motivo di controllarti in tutto (anche senza una preventiva autorizzazione del giudice) non mi sembra corretto. Qualcuno proponeva di cancellare i file dopo due giorni. Puo` andare bene, ma c'e` un problema intrinseco. In effetti non mi interessa se la Polizia (inteso come istituzione, non come persone) sa qualcosa di me, se "scopre" che io vado tuti i giorni a prendere il caffe` in quel bar, e cose del genere. Pero` se questa info la venisse a sapere il mio concorrente, che poi ci piazza una microspia in quel bar, o se la viene a sapere il poliziotto amico del mio concorrente, allora non mi va piu` bene.Teniamo presente che anche la polizia e` "comperabile" (scusa, volevo dire che puo` subire tentativi di ricatto e magari anche cedere).Vediamo come ha agito Echelon (secondo i sospetti europei): c'e` un sistema di intelligence che tiene traccia dei sospetti criminali. Sta bene. Ma poi questo sistema ha bisogno di soldi, per poter vivere e poter continuare a tenere traccia, ed ecco l'industria americana che offre la sua sponsorizzazione in cambio di .... di qualche piccola info sui concorrenti (quali brevetti sta per fare, in che direzione si sta muovendo, ...). Mica grandi rivelazioni, solo un piccolo aiuto per sapere dove sta andando. E` chiaro che per il concorrente una "piccola" spiata di questo tipo e` oro e riesce a prevenire i movimenti avversari e battere cosi` la libera concorrenza.Poi magari scopri che il "buon" Echelon, sempre per problemi finanziari, trascura il terrorismo (che non paga, perche` non c'e` piu` nssuno che vuol spenderci soldi) e fa solo spionaggo industriale.Ecco perche` sono contrario al controllo.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: perché l'anonimato?
            Grandiosa risposta!!!Ho letto il tuo msg e mi pare il primo post, fra quelli contrari a forme di controllo, che abbia una logica.sei contrario, ma non ti giustifichi portando avanti la scusa della persecuzione socio-politica da parte dei "controllori".Su questo forum so tutti perseguitati politici e si vedono tutti imbavagliati, legati e torturati.Forse ci sono un po' di persone con le manie di persecuzione....MAH!grazie per l'opinione.
          • Anonimo scrive:
            Re: perché l'anonimato?
            Chi controlla i controllori?Re: Chi controlla i controllori? di pippo del 14/09/01 (12:49)e chi controllerà i controllori di chi controlla????e i controllori dei controllori di chi controlla da chi saranno controllati?AHOOOOOOOOOOOOOO SVEGLIAAAAAAAAci stiamo prendendo in giro. "Chi controlla i controllori?"Ti faccio notare che non e'altro che il riassuntodella post cui tu hai appena applaudito!
      • Anonimo scrive:
        Re: perché l'anonimato?
        perche a nessuno deve fregargliene un ca... di quello che faccio in rete, cosa vedo, cosa scrivo.   (senza infrangere la legge si intende)
        • Anonimo scrive:
          Re: perché l'anonimato?
          - Scritto da: psy
          perche a nessuno deve fregargliene un ca...
          di quello che faccio in rete, cosa vedo,
          cosa scrivo. (senza infrangere la legge si
          intende)Una domanda: come faccio a sapere se infrangi la legge se non ti controllo?Salut
    • Anonimo scrive:
      Re: perché l'anonimato?
      Niente di male, solo gli affaracci miei. E ho il sacrosanto diritto di farmi gli affaracci miei senza essere schedato, registrato e pedinato.Esattamente come ho diritto a entrare in un negozio, scuriosare e uscire senza che mi siano chiesti i documenti e si annoti il numero della carta d'identità!
      • Anonimo scrive:
        Re: perché l'anonimato?
        - Scritto da: Litomysl
        Esattamente come ho diritto a entrare in un
        negozio, scuriosare e uscire senza che mi
        siano chiesti i documenti e si annoti il
        numero della carta d'identità!E' una cosa un po' diversa secondo me. Quando entri in un negozio mostri comunque la tua faccia, e se tu entrassi in gioielleria con il passamontagna qualche sospetto lo desteresti :-)Si tratta forse di trovare un compromesso accettabile tra l'anonimato totale ed il suo opposto...
        • Anonimo scrive:
          Re: perché l'anonimato?

          E' una cosa un po' diversa secondo me.
          Quando entri in un negozio mostri comunque
          la tua faccia, e se tu entrassi in
          gioielleria con il passamontagna qualche
          sospetto lo desteresti :-)Non penso proprio, visto che il tuo ip viene cmq loggato, o sbaglio?
          Si tratta forse di trovare un compromesso
          accettabile tra l'anonimato totale ed il suo
          opposto...C'è già, e poi personalmente penso basterebbe una crittatura abbastanza forte, che potresti scambiarti i piani su come distruggere la casa bianca, e farlo prima che lo sappiano...Ah, ma certo, in USA i sistemi di crittatura sono considerati armi, quindi nn esportabili...mah, per me stanno solo cercando, di far credere a tutti che hanno potere e riescono a governarequalcosa che per definizione non può essere ne governata ne gestita.. nonostante i suoi natali gli abbia visti in un altra ottica... (a mio modesto parere la rete è l'unico luogo ancora veramente libero, o quello che ci avvicina di più, e penso sarà difficile governarlo...)bye.
    • Anonimo scrive:
      Re: perché l'anonimato?
      - Scritto da: Andy
      Cosa è che vi preoccupa tanto? Cosa fate mai
      in rete da volere mantenere così fortemente
      l'anonimato?Ma quanto te telefoni all'amico, vuoi che tutti sentano i tuoi cazzi oppure vuoi che senta solo il tuo amico? La privacy non è mica un male sai, non è che se uno vuole la privacy debba nascondere qualcosa. Svegliati!!!
  • Anonimo scrive:
    che brutta notizia!
    E la petizione elettronica? Che ne sarà di tutte quelle firme e voci?
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