Sequestrato Fantacalcio.it ed altri siti

Dietro pare esserci un giro di scommesse illegali. Il sitone del gioco virtuale coinvolto nell'operazione con cui la Guardia di Finanza ha provveduto alla chiusura di cinque siti italiani nella giornata di ieri
Dietro pare esserci un giro di scommesse illegali. Il sitone del gioco virtuale coinvolto nell'operazione con cui la Guardia di Finanza ha provveduto alla chiusura di cinque siti italiani nella giornata di ieri


Roma – Tornano i sequestri di siti web in Italia. Questa volta è toccato a Fantacalcio.it, notissimo portale del “gioco del calcio virtuale”, da anni in rete, che ieri sulla propria home page presentava l’annuncio dell’avvenuto sequestro da parte della Guardia di Finanza. Ma ad essere finiti nel mirino delle Fiamme gialle sono anche altri quattro siti legati in un modo o nell’altro al gioco del calcio: assocalciatori.it, mantova.scommesse.it, mantovaschop.net e betsport.it.

A quanto pare, i siti sono stati oscurati dai finanzieri perché sarebbero coinvolti in una indagine che riguarda scommesse clandestine, in particolare scommesse che consentivano ad italiani di “giocare” in modo illegale, sfruttando una rete nostrana che farebbe capo ad un operatore britannico. Le prime ricostruzioni indicherebbero infatti che i siti oscurati sarebbero in qualche modo legati ad agenzie di scommesse (bookmaker) britanniche che, via internet, raccoglievano puntate su partite di calcio di tutte le serie. Il denaro raccolto con carta di credito andava direttamente alla “casa madre” britannica.

Stando a quanto riferito dagli investigatori, non si esclude che nel giro delle scommesse oggetto dell’indagine siano coinvolti anche dei calciatori oppure persone che in un modo o nell’altro appartengono al mondo delle squadre di calcio nazionali. Fino a questo momento, la Guardia di Finanza si è limitata a sequestrare materiali e documenti che ora verranno passati al vaglio per verificare l’esistenza di un “giro d’affari” valutato in alcuni miliardi e nel quale potrebbero essere coinvolte molte decine di persone.

Ieri Punto Informatico si è messo in contatto con Fantacalcio.it che si è però limitato a spiegare che in questo momento non possono essere fatte dichiarazioni sull’accaduto. Va detto che porzioni ampie del sito sono state comunque accessibili a lungo anche a chi vi accede direttamente da link esterni al sito stesso; in serata invece l’intero sito è risultato irraggiungibile. A lato riproponiamo la home page come appariva nella giornata di ieri. Occorre anche sottolineare che la società che gestisce Fantacalcio.it gestisce anche il sito di Kataweb KWVideogiochi , che non sembra rientrare in alcun modo nell’inchiesta.

Stando ad una nota, il sequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Roma è dovuto al fatto che i siti risultavano “privi delle necessarie autorizzazioni del ministero dell’Economia e delle Finanze e del CONI, concessionario del servizio.” Secondo gli investigatori, tra i siti “e i provider, collocati a Roma e in Lombardia, Veneto e Sicilia, figura anche una importante associazione sportiva che, ancorché indicata sul proprio sito come soggetto regolarmente autorizzato ne era, in realtà, ugualmente priva” (di autorizzazione, ndr.).

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13 09 2001
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