Servizi internet, la risposta di Yahoo!

Yahoo! Italia risponde alla segnalazione apparsa ieri su PI in merito alla fornitura di alcuni servizi Internet e spiega al meglio il funzionamento dei servizi di Help


Roma – Riceviamo e volentieri pubblichiamo la cortese risposta di Yahoo! Italia alla segnalazione di un lettore di PI apparsa ieri su queste pagine in merito alla fornitura di servizi web

“Gentile Simone,
la ringrazio per la segnalazione del problema da lei riscontrato nel nostro servizio Mail e per l’occasione che ci offre per ricordare le modalità di utilizzo già precisate nelle TOS (Terms of Service, termini di servizio, Regole di condotta dell’utente) che vengono lette ed accettate da ogni singolo utente all’atto dell’apertura di un nuovo indirizzo email.

Yahoo! Mail offre gratuitamente 100 MB di casella postale, il filtro SpamGuard e antivirus e la possibilità di inviare allegati fino a 10 MB. Per usurfruire di tale servizio è necessario accettare le regole TOS. Nel momento in cui vengono violate cessa l’erogazione del servizio cioè viene disattivato l’account.

Le TOS o Regole di condotta dell’utente al punto 6 dicono:
Yahoo! e i soggetti da lei designati si riservano il diritto di rimuovere qualsiasi Contenuto che costituisca violazione delle presenti CGUS o che risulti in altro modo reprensibile. L’Utente si impegna a valutare compiutamente e indipendentemente e a sopportare tutti i rischi associati all’utilizzo di un Contenuto, incluso l’eventuale affidamento da lui riposto sulla veridicità, completezza o utilità dei vari Contenuti.

e al punto 13:
L’Utente riconosce e concorda che Yahoo! può, a propria sola ed esclusiva discrezione, disattivare la password e l’account dell’Utente o interromperne l’utilizzo del Servizio, nonché rimuovere o rifiutare la diffusione di un Contenuto all’interno del Servizio. A mero titolo di esempio, Yahoo! potrà esercitare tali facoltà nel caso in cui l’Utente manchi di utilizzare il Servizio ovvero Yahoo! ritenga che l’Utente abbia violato o agito in maniera incompatibile o contraria con lo spirito o la lettera delle CGUS. Yahoo! si riserva inoltre il diritto, a propria sola ed esclusiva discrezione e in ogni tempo, di interrompere o sospendere la fornitura del Servizio, anche senza preavviso. L’Utente riconosce e concorda che qualsiasi sospensione o interruzione del suo accesso al Servizio ai sensi di quanto previsto nelle presenti CGUS potrà avvenire anche senza preavviso e riconosce e concorda che Yahoo! potrà immediatamente disattivare o cancellare l’account dell’Utente e tutte le relative informazioni e file presenti nel suo account e/o negare qualsiasi ulteriore accesso a tali file o al Servizio. Inoltre, l’Utente conviene e concorda che Yahoo! non potrà essere in alcun modo ritenuta responsabile nei confronti dell’Utente o di qualsiasi altro soggetto per la interruzione del loro accesso al Servizio.

Nel suo caso la disattivazione è avvenuta per una segnalazione di abuso da parte di altri utenti nella Chat con ingresso da Messenger o Gruppi.
La tipologia di abuso non viene mai precisata per policy aziendale.

Tutti i suoi messaggi hanno avuto una risposta dal costumer care o automatica o personalizzata.
Sono innumerevoli le richieste di supporto che vengono inviate giornalmente e l’automatizzazione delle risposte è indispensabile per garantire l’efficienza del servizio nella rapidità e completezza delle risposte.

Quando alla risposta automatica (che è immediata) fa seguito un’ulteriore richiesta di spiegazioni, subentra quasi sempre la risposta personalizzata nell’arco delle 24 ore.
Quando si tratta di una risposta automatica la pertinenza del contenuto è collegata naturalmente all’esatto indirizzamento del messaggio. Es. se ho un problema di password o di accesso generale si avrà la risposta automatica corretta inviando la mail a it-account@yahoo-inc.com, meno efficace sarà l’aiuto se invece la spediamo all’indirizzo dedicato ai problemi di abusi cioè it-abuse@yahoo-inc.com.

Colgo l’opportunità per ricordare, a beneficio dei lettori, anche gli altri indirizzi assistenza clienti più utili.

Per problemi con Mail it-mail@yahoo-inc.com , con Gruppi it-groups@yahoo-inc.com , con Chat e Messenger it-messenger@yahoo-inc.com .
Ed ancora l’help dedicato solo agli abusi:
http://eur.help.yahoo.com/help/it/abuse/
o le istruzioni su “come posso ricevere assistenza” che spiega come contattarci:
http://eur.help.yahoo.com/help/it/help/tips/

Mail è un servizio di estrema importanza per Yahoo! che dedica risorse economiche ed umane per offrire sempre il meglio agli utenti.
La gratuità non toglie nulla al massimo impegno con cui si lavora per migliorare giorno per giorno la qualità di Yahoo! Mail.
Spero che, come lei ci scrive, in tutti questi anni di utilizzo di Yahoo! abbia avuto dimostrazione della nostra attenzione alle esigenze dei navigatori che sono la nostra prima ricchezza. Cerchiamo di proteggerli dalle mail indesiderate con il filtro SpamGuard e dai virus e ogni volta che viene leso un diritto dei nostri navigatori interveniamo perché per ognuno lo spazio del web possa essere sempre e solo un’esperienza piacevole. La funzione di “segnalazione abusi” serve proprio per questo.

Sono a sua disposizione per ogni altro chiarimento possa essere necessario.
Il mio indirizzo email è sul sito www.yahoo.it (Homepage, Info Yahoo!, Comunicazione e Relazioni Esterne).

La saluto molto cordialmente,
Rosella Migliavacca
Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne Yahoo! Italia

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  • Anonimo scrive:
    Dipendenti inglesi licenziati
    Notizia fresca fresca:http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/08_Agosto/26/porno.shtml
  • Anonimo scrive:
    Re: mah il mandato?
    MA, congiunzione avversativa, forse si scrive senza H.Direi che qui prima del mandato ci conviene rivedere la grammatica ...
  • Anonimo scrive:
    Notizia interessante, e siamo in ITALIA
    http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/cronaca/vasto/vasto/vasto.html
  • Anonimo scrive:
    che idiozie e che spioni
    mi sta bene la ramanzina, mi sta bene il "non si fa".ma il fatto che sia dato tutto questo peso e soprattutto che quelle testine si siano messi a fare rapporto ai superiori ... mi disgusta parecchio.certo, meglio sospendere il giudizio dato che non conosco i fatti specificamente.
  • Anonimo scrive:
    Re: PERPLESSITA'
    Sulla riservatezza dei contenuti, ti sbagli di grosso. Per chiarire l'equivoco (e la tua perplessità) bisogna porsi la seguente domanda: chi è il PROPRIETARIO della casella di posta elettronica ? Il proprietario non è il poliziotto, o il generico dipendente: il proprietario è il Corpo di Polizia, che al poliziotto la posta elettronica l'ha semplicemente concessa in uso. MA a tutti gli effetti il proprietario è e rimane il Corpo di Polizia, e il proprietario - su un suo oggetto - fa quello che vuole quando e come gli pare: può benissimo controllare o accedere al contenuto della mail, in qualsiasi momento. Devi vedere la casella di posta elettronica come un'auto - o meglio un furgoncino - aziendale, che viene concesso in uso al dipendente per fare dei trasporti aziendali. Vorrei vedere te, che magari hai una piccola impresa di trasporti, e hai speso 30.000 Euro per un furgoncino che hai concesso in uso al dipendente, e ti viene impedito di controllare che cosa c'è dentro il TUO furgoncino ! Eh no. Se permetti, sul MIO furgoncino, che ho semplicemente concesso in uso al mio dipendente per finalità lavorative e aziendali, faccio tutti i controlli che voglio, anche tre volte la giorno.Anche in merito al secondo punto ti sbagli: nella maggior parte dei paesi europei, l'accesso a siti di contenuto pedo-pornografico non solo è un reato, ma è un reato PENALE. E dal pornografico al pedo-pornografico il passo è breve e difficiemlemnte prevedibile e controllabile. E siccome l'IP pubblico con il quale viene tracciato l'accesso al sito è quello intestato al Corpo di Polizia, in primis del reato penale deve rispondere il Corpo di Polizia. E, se permetti, anche per questo motivo, su un collegamento ad Internet MIO, faccio tutti i controlli e le restrizioni di accesso che ritengo opportuno.Anche qui vale il paragone con il furgoncino aziendale della ditta di trasposti: ti piacerebbe che un tuo dipendente al posto di utilizzare il furgoncino per fare traslochi lo utilizzasse per andare al mare in spiagia oppure per andare a rimorchiare prostitute ? Io penso proprio di no.
    • shevathas scrive:
      Re: PERPLESSITA'
      - Scritto da: Anonimo
      Sulla riservatezza dei contenuti, ti sbagli
      di grosso. Per chiarire l'equivoco (e la tua[cut]
      aziendale, che viene concesso in uso al
      dipendente per fare dei trasporti aziendali.
      tanto per precisare meglio, in Italia il datore di lavoro ha il pieno diritto, a patto che lo indichi a chiare lettere nel regolamento, di controllare le caselle di posta aziendali, quelle per intenderci dipendente@nomeazienda.itnon può spiare le tue caselle del tipo miacasella@mioprovider.it, controverso è quello che rimane nella cache del PC.Secondo taluni potrebbe essere paragonato a fogli lasciati sulla scrivania, secondo altre campane dovrebbe essere cancellata ma non letta.
      Anche in merito al secondo punto ti sbagli:
      nella maggior parte dei paesi europei,
      l'accesso a siti di contenuto
      pedo-pornografico non solo è un
      reato, ma è un reato PENALE. E dal
      pornografico al pedo-pornografico il passo
      è breve e difficiemlemnte prevedibile
      e controllabile.Mhmm... mi sembra pretestruoso.
      collegamento ad Internet MIO, faccio tutti i
      controlli e le restrizioni di accesso che
      ritengo opportuno.qui la questione è controversa, l'uso di un proxy che impedisce l'accesso a determinati siti, anche in base al loro contenuto è sempre lecita, non so se sia possibile usare il log del proxy per contestare comportamenti al dipendente.in quanto sarebbe un sistema di telecontrollo.Ma qui conviene lasciare la parola a chi è più ferrato.==================================Modificato dall'autore il 26/08/2004 13.35.41
    • Earthquake scrive:
      Re: PERPLESSITA'
      - Scritto da: Anonimo
      Sulla riservatezza dei contenuti, ti sbagli
      di grosso. Per chiarire l'equivoco (e la tua
      perplessità) bisogna porsi la
      seguente domanda: chi è il
      PROPRIETARIO della casella di posta
      elettronica ? Il proprietario non è
      il poliziotto, o il generico dipendente: il
      proprietario è il Corpo di Polizia,
      che al poliziotto la posta elettronica l'ha
      semplicemente concessa in uso. MA a tutti
      gli effetti il proprietario è e
      rimane il Corpo di Polizia, e il
      proprietario - su un suo oggetto - fa quello
      che vuole quando e come gli pare: può
      benissimo controllare o accedere al
      contenuto della mail, in qualsiasi momento.
      Devi vedere la casella di posta elettronica
      come un'auto - o meglio un furgoncino -
      aziendale, che viene concesso in uso al
      dipendente per fare dei trasporti aziendali.


      Vorrei vedere te, che magari hai una piccola
      impresa di trasporti, e hai speso 30.000
      Euro per un furgoncino che hai concesso in
      uso al dipendente, e ti viene impedito di
      controllare che cosa c'è dentro il
      TUO furgoncino ! Eh no. Se permetti, sul MIO
      furgoncino, che ho semplicemente concesso in
      uso al mio dipendente per finalità
      lavorative e aziendali, faccio tutti i
      controlli che voglio, anche tre volte la
      giorno.

      Anche in merito al secondo punto ti sbagli:
      nella maggior parte dei paesi europei,
      l'accesso a siti di contenuto
      pedo-pornografico non solo è un
      reato, ma è un reato PENALE. E dal
      pornografico al pedo-pornografico il passo
      è breve e difficiemlemnte prevedibile
      e controllabile. E siccome l'IP pubblico con
      il quale viene tracciato l'accesso al sito
      è quello intestato al Corpo di
      Polizia, in primis del reato penale deve
      rispondere il Corpo di Polizia. E, se
      permetti, anche per questo motivo, su un
      collegamento ad Internet MIO, faccio tutti i
      controlli e le restrizioni di accesso che
      ritengo opportuno.
      Anche qui vale il paragone con il furgoncino
      aziendale della ditta di trasposti: ti
      piacerebbe che un tuo dipendente al posto di
      utilizzare il furgoncino per fare traslochi
      lo utilizzasse per andare al mare in spiagia
      oppure per andare a rimorchiare prostitute ?
      Io penso proprio di no.primo punto. Ti sbagli di grosso in Italia non si può assolutamente leggere la posta di un dipendente di nascosto o senza che lui ne dia il permesso, unica eccezzione è che il superiore abbia dei sospetti fondatissimi per cui chiede per via legali di leggere la posta del dipendente. Quello che dici tu funziona in America ti dico questo perché ultimamente abbiamo avuto in azienda (una multinazionale) il compito di gestire la privacy e le sicurezze e tutto quello che l'america ci ha chiesto in italia non si può fare. In germania hanno aggirato il problema dicendo che lo hanno letto per caso durante delle verifiche tecniche.secondo punto.Dire che tra la pornografia e la pedo-pornografia il passo sia piccolissimo mi dispiace per te ma frequenti posti sbagliati. Non so se dici questo per esperienze personali spero proprio di no.
      • Anonimo scrive:
        Re: PERPLESSITA'
        Mi fa piacere che il mio post abbia dato inizio a questa bella discussione dove ognuno porta in modo costruttivo il proprio pensiero e la propria esperienza. Spesso quando si trattano questi argomenti molta gente si limita a fare inutili commenti da bar sport.Preciso che non parto da una posizione di partito preso (da sindacalista o chissà cos'altro) espongo delle mie modeste riflessioni.Tuttavia, secondo me il paragone fatto con il furgoncino aziendale non si attaglia molto a questo caso.E' verissimo che il proprietario degli strumenti informatici non è il singolo poliziotto ma un altro soggetto. E' anche vero che il proprietario, in qunato tale, ha un diritto uti dominus sul suo bene. Tuttavia il diritto di proprietà (in tutti i paesi occidentali), per quanto sia molto vasto e giustamente fortemente tutelato, non è comunque illimitato. Cioè, anche il proprietario di un bene deve sottostare a dei, seppur minimi, limiti nel disporre della propria cosa.Questo credo sia uno di quei casi. Ci sono 2 principi di primaria importanza che entrano in "conflitto" tra di loro: da una parte quello del proprietario, dall'altro quello della "riservatezza". Entrambi i principi sono costituzionalmente garantiti e devono pertanto essere "bilanciati" tra di loro. Da come pende la bilancia si dovrà, caso per caso, far prevalere il diritto di proprietà o quello di riservatezza e segretezza della corrispondenza.Per quanto è la mia esperienza personale, e il mio modesto parere, di SICURO il principio della segretezza della corrispondenza prevale sul diritto di proprietà in questo caso (come in molti altri casi: il datore di lavoro non può intercettare le telefonate o la posta cartacea del dipendente, neppure se le tel sono fatte dall'ufficio o se la corrispondenza si trova all'interno di un locale lavorativo).Il datore di lavoro può, e in certi casi DEVE, semplicemente sanzionare disciplinarmente un comportamento non autorizzato (uso del pc di lavoro x fini personali). Se il datore di lavoro ha motivo di ritenere che un suo dipendente utilizzi le apparecchiature informatiche per commettere illeciti non fa altro che segnalare il tutto all'autorità giudiziaria.Credo che la differenza tra la lecita detenzione di materiale pornografico (che per quanto la si possa ritenere di cattivo gusto non è reato) e il reato di detenzione di materiale pedopornografico sia ben nota a tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: PERPLESSITA'
          E' chiaro che su parecchi punti ci si trva in aree grigie, dove è difficile tracciare linee nette.Una cosa che senz'altro può risultare utile, e spesse volte taglia la testa al toro, è dichiarare per iscritto le policy aziendali, vale a dire le norme che devono essere rispettate.Quanto alla sacrosanta distinzione tra mail aziendale e personale, sono completamente d'accordo che sono die oggetti completamente distinti. Ma è anche assolutamente pacifico che consultare la propria mail personale mentre si è al lavoro è eticamente scorretto e può, in alcuni contesti aziandali, far correre al dipendente dei grossi rischi. Se poi il datore di lavoro il fatto che durante il lavoro si possa consultare solo la mail aziendale e non quelle personali lo scrive nelle policy e nei regolamenti aziandali, la cosa è detta chiaramente, per iscritto e in anticipo e quindi nessuno potrà trovar da dire.
      • Anonimo scrive:
        Re: PERPLESSITA'
        Dici bene: "In Italia non si può assolutamente leggere la posta di un dipendente di nascosto o senza che lui ne dia il permesso".La posta DI UN DIPENDENTE. Ma qui la posta non è del dipendente, è del datore di lavoro o dell'ente che te ne ha temporaneamente concesso l'utilizzo a certe condizioni. Ed è una differenza fondamentale.Quando sono stato assunto in TIM (Telecom Italia Mobile, in ITALIA), tra le varie scartoffie che ho dovuto firmare, c'era anche un regolamente nel quale TIM si riservava tutti i diritti di fare controlli sistematici oppure a campione sul contenuto della posta, "per verificare l'ottemperanza alle normative aziendali"e per "individuare utilizzi non corretti". Stesso discorso per Microsoft ITALIA.Inoltre ci sono stati numerosi interventi del Garante per la protezione dei dati che ha affermato la legittimità del controllo delle telefonate e della verifica del contenuto delle mail.Se mi citi anche solo un paio di sentenze dove il datore di lavoro è stato condannato per aver controllato la mail AZIENDALE concessa in uso ai dipendenti, ti pago una cena nel ristorante più costoso di Milano (o della tua città). Aspettiamo le due sentenze.
      • Anonimo scrive:
        Re: PERPLESSITA'
        In attesa delle sentenze che sono prorio curioso di leggere, nel frattempo leggiti questa notizia:http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/cronaca/vasto/vasto/vasto.htmlI due dipendenti sono stati LICENZIATI, e siamo in ITALIA, non sulla luna, non in America o in Inghilterra.Happy reading
  • Anonimo scrive:
    PERPLESSITA'
    Io ho un paio di perplessità in merito ai fatti riportati. Anzitutto la mail non dovrebbe essere coperta dall'assoluta riservatezza, come è costituzionalmente garantito (anche in Germania) per la corrispondenza?Il fatto che il datore di lavoro mi metta a disposizione una casella di posta elettronica o un'apparecchiatutra in grado di accedere alla casella di posta elettronica fornita da un altro service provider NON AUTORIZZA in nessun modo lo stesso datore di lavoro a guardarci dentro.Il datore di lavoro può eventualmente riprendere e contestare il solo fatto che i dipendenti utilizzino il pc per finalità non autorizzate (posta personale) ma non entrare a sindacare sui contenuti!!!Poi altra cosa. Percepisco una sorta di giustizialismo nel fatto commentato, ovvero il gusto di mettere alla gogna persone che per questioni professionali a molti non sono simpatiche.Anzitutto anche io ricevo quotidianamente decine di mail di SPAM con contenuti pornografici, come spesso ricevo da amici e-mail scherzose dai contenuti non certo da educande.In ogni caso, anche se le mail fossero a contenuto pornografico per precisa scelta dei poliziotti non ci vedo alcun scandalo di stato. Credo che i poliziotti non appartengano ad una specie diversa da quella umana, e il materiale pornografico fiene fruito da migliaia di utenti di tutte le categorie professionali (quindi perchè no poliziotti??). Il detenere o fruire di materiale pornografico non mi pare sia un reato in nessun paese occidentale.Ripeto, si può sanzionare l'utilizzo del computer per fini non condormi a quelli istituzionali della polizia (esattamente come se anzichè scaricare foto porno si fossero scaricate le ricette di nonna papera), ma secodo me è un abuso bello e buono entrare in valutazioni di merito sui contenuti.Paolo
  • Anonimo scrive:
    Re: Che razza di ...
    - Scritto da: Anonimo
    ... infamoni, i tecnici ! Vorrei sapere cosa
    c'è nel disco rigido dei loro
    computers ! Sicuro a mazzetta, prima di
    denunziare hanno backuppato il backuppabile
    :)

    Saluti,
    PiwiSicuro! :p :D
  • Anonimo scrive:
    Scommetto
    Scommetto che nessuno dei vostri amici vi ha mai mandato sulla mail di lavoro un culo in technicolor...
  • Anonimo scrive:
    Re: Che meraviglia!!!
    tu devi essere uno di quelli che vanno alla stadio ad insultare quei poveri cristi che si trovano li ad avere a che fare con una mandria di bestieoppure uno di quei noti pacifistoni che manifestano polverizzando auto e vetrine dove passano:-/
    • Anonimo scrive:
      Re: pacifinti
      - Scritto da: Anonimo
      tu devi essere uno di quelli che vanno alla
      stadio ad insultare quei poveri cristi che
      si trovano li ad avere a che fare con una
      mandria di bestie

      oppure uno di quei noti pacifistoni che
      manifestano polverizzando auto e vetrine
      dove passano

      :-/non si chiamano pacifistoni, si chiamano pacifinti
    • Anonimo scrive:
      Re: Che meraviglia!!!
      Non hai colto l'ironia, vero ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Che meraviglia!!!
      - Scritto da: Anonimo
      tu devi essere uno di quelli che vanno alla
      stadio ad insultare quei poveri cristi che
      si trovano li ad avere a che fare con una
      mandria di bestie

      oppure uno di quei noti pacifistoni che
      manifestano polverizzando auto e vetrine
      dove passano

      :-/Sigh .... a parte che quei "poveri cristi" picchiano e pestano pesantemente, non solo allo stadio, ma anche a raduni pacifici come quello di Genova, il post precedente era "ironico".Ma capisco che per quelli come te, l' ironia è solo una parola difficile sul vocabolario.Bah .... che gente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che meraviglia!!!

        Sigh .... a parte che quei "poveri cristi"
        picchiano e pestano pesantemente, non solo
        allo stadio, ma anche a raduni pacifici come
        quello di Genova, il post precedente era
        "ironico".Pacifici? Genova è stato un raduno pacifico???? ma dove cacchio ce l'hai gli occhi??? ma se il giorno dopo il G8 Genova sembrava una città bombardata!!! odio la violenza ma soprattutto odio i finti pacifisti.. quelli che con la scusa di voler difendere i propri diritti, si riconoscono il diritto di usare violenza e distruggere la proprietà altrui.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che meraviglia!!!

          Pacifici? Genova è stato un raduno
          pacifico???? ma dove cacchio ce l'hai gli
          occhi??? ma se il giorno dopo il G8 Genova
          sembrava una città bombardata!!! Già, purtroppo. Ma non confondere i cortei pacifici con i black block e gli altri teppisti..
          odio la violenza ma soprattutto odio i finti
          pacifisti.. quelli che con la scusa di voler
          difendere i propri diritti, si riconoscono
          il diritto di usare violenza e distruggere
          la proprietà altrui.Anch'io odio i pacifinti. Ma odio anche chi dovrebbe difendere i diritti dei pacifisti e gli si rivolta contro.. purtroppo anche parte delle forze dell'ordine ha sbagliato... comunque il post era ironico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che meraviglia!!!
        - Scritto da: Anonimo

        Sigh .... a parte che quei "poveri cristi"
        picchiano e pestano pesantemente, non solo
        allo stadio, ma anche a raduni pacifici come
        quello di Genova, il post precedente era
        "ironico".
        Ma capisco che per quelli come te, l' ironia
        è solo una parola difficile sul
        vocabolario.

        Bah .... che gente.Raduno di pacifisti? Ma se hanno distrutto mezza Genova. Sono state fin troppo clementi le forze dell' ordine! Devono usare pesantemente il manganello contro i comunistelli come te...sarei stato curioso di sapere che fine avrebbero fatto i "finti pacifisti con il culo coperto dai soldi" durante l' era di Benito Mussolini. Ritieniti fortunato di essere nato in questo periodo!
    • Earthquake scrive:
      Re: Che meraviglia!!!
      - Scritto da: Anonimo
      tu devi essere uno di quelli che vanno alla
      stadio ad insultare quei poveri cristi che
      si trovano li ad avere a che fare con una
      mandria di bestie

      oppure uno di quei noti pacifistoni che
      manifestano polverizzando auto e vetrine
      dove passano

      :-/Sta scherzando..... era un commento ironico cribbio
  • Anonimo scrive:
    Che meraviglia!!!
    È davvero una cosa straordinaria!I poliziotti, noti eunuchi, accuratamente selezionati tra gli asessuati, ovvero mirabili incroci fra un'ameba e un amminoacido, si rivelano dotati di stimoli sessuali!!!Da non credere!...Sta a vedere che fra un po' potranno avere anche una vita sessuale come gli animali!Che progressi che fa la scienza! Quasi non si crede a quello che riusciamo a scoprire in questa Natura così sorprendente!Tit.
  • Anonimo scrive:
    Che razza di ...
    ... infamoni, i tecnici ! Vorrei sapere cosa c'è nel disco rigido dei loro computers ! Sicuro a mazzetta, prima di denunziare hanno backuppato il backuppabile :)Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    mah il mandato?
    "Come già accaduto in passato in situazioni analoghe in altri paesi, anche in questa occasione le email osé sono state individuate durante le operazioni di routine di manutenzione dei sistemi. "!avevano il mandato per aprirle? :D
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