Si aprono spiragli per la VoIP flat di Telecom

I provider dicono: Telecom Italia ha deciso di fissare una riunione con noi per affrontare la questione. Ha contribuito alla svolta, forse, l'articolo di due giorni fa su Punto Informatico


Roma – Evolve la questione dell’offerta VoIP flat, di cui ha parlato in esclusiva Punto Informatico due giorni fa. Ora c’è una prima mano tesa da parte di Telecom Italia ai provider. A segnalarlo a PI è Stefano Quintarelli, presidente di AIIP (l’associazione dei principali provider italiani), che spiega: “oggi sono stato contattato da un responsabile di Telecom, che si è detto disposto a un incontro, credo nei prossimi giorni, per ascoltare le nostre ragioni sulla questione Alice Mia Voce”. Sulla quale, come segnalato sono numerose le rimostranze espresse dai provider: la definiscono, in una parola, anticoncorrenziale.

AIIP aveva mandato a Telecom una diffida, a riguardo, di cui ora si discuterà in riunione; però la diffida risale a circa un mese fa: curiosa coincidenza vuole che la situazione si sia sbloccata proprio due giorni dopo l’uscita dell’ articolo di Punto Informatico. Avrà contribuito a convincere Telecom ad agire? “È probabile”, dice Quintarelli.

Che cosa chiederanno i provider a Telecom durante la riunione? Soprattutto “di avere l’interoperabilità con i numeri di Alice Mia”. In soldoni, vogliono che i propri utenti VoIP possano chiamare via ADSL quei numeri aggiuntivi creati con Alice Mia.

È un nodo cruciale: “se non ci sarà interoperabiltà, tutti gli utenti VoIP potrebbero finire in mano a Telecom”, spiega Quintarelli. Perché? Per una combinazione di fattori. Telecom ha il 70 per cento del mercato ADSL. Alice Mia funziona soltanto su ADSL Telecom. I clienti Alice Mia si possono chiamare tra loro gratis, via ADSL (lo stesso accade tra utenti di altri operatori VoIP). Un utente VoIP di Squillo , Parla.it o Tiscali (per esempio) scoprirà presto che molti dei propri amici sono utenti di Alice Mia (vista la forza di mercato di Telecom nell’ADSL e il fatto che non si può avere Alice Mia senza Alice ADSL). Se non potrà chiamarli, mancando l’interoperabilità tra servizi, sarà tentato di passare ad Alice Mia, per finire quindi nel gruppo più folto di utenti che possono chiamarsi tra loro gratis. Conseguenza: abbandonerà il proprio operatore e passerà a Telecom sia per il VoIP sia per l’ADSL. In più, abbandonerà eventuali propositi di disdire la linea di Telecom e di passare a Wind o a Fastweb ; o di chiamare solo con cellulare o tramite VoIP su linea aggiuntiva . Alice Mia e Alice ADSL non possono vivere, infatti, senza contratto di linea fissa Telecom. Nasce un circolo vizioso (per i concorrenti) e virtuoso (per Telecom).


I due fattori si influenzerebbero a vicenda, infatti: il pubblico di Alice Mia diventerebbe sempre più folto e per gli utenti ci sarebbero sempre meno motivi per abbonarsi a operatori alternativi. Senza l’interoperabilità dei servizi, Telecom potrebbe prendere tanti piccioni con una fava: dominare il mercato VoIP, rafforzare la propria supremazia in quello dell’ADSL e della telefonia fissa tradizionale. Il rovescio della medaglia è che perderebbe un po’ di entrate se gli utenti prendessero a chiamarsi tramite VoIP invece che con la rete normale; però riuscirebbe così a salvaguardare i canoni riscossi per la manutenzione della linea, che sono una parte consistente dei ricavi totali. Il che non è male, soprattutto visto che il mercato voce su fisso è in saturazione, con margini di profitto in costante declino, come denunciato dal bilancio trimestrale di Telecom pubblicato a maggio.

Problemi e rischi noti ai provider, che infatti “già da tempo hanno chiesto a Telecom di concedere l’interoperabilità VoIP. Ci hanno risposto che possiamo farlo passando dalla rete telefonica pubblica, invece che su IP. È come se un nostro utente per mandare una mail a un loro utente, dovesse passare da un fax. Antieconomico, ingiustificato dal punto di vista tecnologico e limitativo dell’innovazione (videochiamate, instant messaging, file transfer eccetera)”.

Secondo AIIP, il caso di Alice Mia Voce è l’ultimo di una serie di vicende incentrate sul VoIP, nelle quali “Telecom Italia ha sempre prima accelerato e poi fatto brusche frenate”, racconta Quintarelli.

Primo esempio: “l’anno scorso Telecom ha accelerato portando sul mercato il telefono di Alice; come AIIP abbiamo chiesto a Telecom di consentire ai nostri associati di interoperare. Il risultato è stato che piuttosto di cooperare, Telecom ha frenato preferendo ritirare l’offerta dal mercato”.
Secondo: “a dicembre ci ha detto che le linee “DSL solo Dati” (che sono l’intelaiatura su cui si poggia la VoIP) non le avrebbero più fornite. Più che una frenata, una retromarcia. A gennaio ci hanno detto “ci siamo espressi male, continuiamo a darle” (forse, perché sarebbe stato illegale)”. Opinione di AIIP è che “queste successive accelerazioni e frenate, da parte di un colosso come Telecom, generano confusione nel mercato e anche sfiducia nella tecnologia, come ci riportano dei clienti di alcuni associati. E’ un peccato perché con questo comportamento ondivago non si favorisce l’innovazione tecnologica in Italia”.

Alessandro Longo

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  • Anonimo scrive:
    l'italia non pensa prima di parlare!!
    come al solito le preoccupazioni maggiori dell'ìitalia sono quelle senza motivo.. voi credete davvero che la pirateria sia un problema così grave?!..se si, bhe allora suggerirei di essre meno tragattini con i prezzi; e poi vedrete che tutti preferiranno comprare, che rischiare!! ..ma,scusate, mi permetto di mandarvi a girare.. perche, se penso a quelli che dovrebbero essere i rappresentanti del nostro stato.. i protettori delle nostre volontà di destra o di sinistra che siano; mi vergogno di appartenere a questo stato di approfittatori e avari, che vuole essere superiore o alla pari con tutti, sconvolgendo tutto il paese con tasse e riforme disumane..ma che alla fine quando si tratta di fatti..c sa dare solo pugnette!!bhe auguri..io ho solo 18anni..quanti saranno d'accordo con me?!?!?!?!..
  • Anonimo scrive:
    [OT] cosa e' ubuntu ?
    Salve sono Lino..Che cosa e' ubuntu ?
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] cosa e' ubuntu ?
      - Scritto da: Anonimo
      Salve sono Lino..
      Che cosa e' ubuntu ?E' una distribuzione di GNU/Linux. La trovi qui: http://www.ubuntulinux.org/ E' basata su una distribuzione molto più famosa (Debian) ed è adatta per i principianti.
  • Anonimo scrive:
    Uso Linux da due anni...
    e da due anni ho smesso di contraffare,rimediare,spacciare software coperto da licenza proprietaria, per quanto mi riguarda questo argomento non mi tange minimamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uso Linux da due anni...
      - Scritto da: Anonimo
      e da due anni ho smesso di
      contraffare,rimediare,spacciare software coperto
      da licenza proprietaria, per quanto mi riguarda
      questo argomento non mi tange minimamente.Bhe, nel P2P si trovano alcune cosine ludiche interessanti per linux, dai...
  • Anonimo scrive:
    Software musica film etc.. a meno di 10?
    Minimo come discesa del costo finale al consumatore, non volete cosi allora prendetelo dove sapete.. :D
  • Anonimo scrive:
    E' colpa vostra se l 'economia va male
    come ha ben detto Berlusconi non si puo pretendere che il PIL salga se la gente va in vacanza pasqua week end e quindi anche l nostra industria musicale va male perche scaricate musica col p2p..lo dice anche la pubblicita con Faletti milioni di persone perdono il posto di lavoro con lapirateria..
  • Anonimo scrive:
    Grazie a Urbani
    Lo stato psicologico indotto dal decreto Urbani a secondo me avuto un effetto contrario, per rendere inapplicabile tale legge. Se tutti scaricano come si fa ad applicare una legge del genere. Inoltre la sfiducia nel governo che prima promette di correggerla e poi fa solo gli interessi delle major peggiora le cose... Personalmente sono contento di questa notizia. Il terrorismo politico è controproducente.
  • Anonimo scrive:
    aumenterebbero i posti di lavoro?????
    Si ma dove???? In India forse, non certo in Italia
    • HIFI scrive:
      Re: aumenterebbero i posti di lavoro????
      Si, i cococo, il lavoro interinale ecc. tutta roba su cui basare il proprio futuro
  • Anonimo scrive:
    Forse cara redazione
    Siamo solo un popolo che crede e sente di essere industrializzato, ma che nella sostanza non ha i soldi neanche per studiare, almeno per il privato.D.
  • phernandez scrive:
    Non va così + aneddoto
    Vi dico la mia...Se una cosa qualsiasi che si trova in commercio ha un prezzo alto la gente non la compra.Questo vuol dire che chi produce se vuole vendere o arricchisce/migliora il prodotto per giustificare il prezzo elevato oppure lo tiene cosi ed abbassa il prezzo.Nell'informatica accade una cosa in più, poichè i programmi si possono copiare la gente li copia poichè non ritiene giusto il prezzo di vendita.E chi vende/produce invece di fare la stessa stategia di tutti gli altri non modifica la propria politica di vendita ma dice che i pirati gli rubano i soldi !Se non esistesse la possibilità di copiare il software sicuramente non ci sarebbe la piarteria ma di quel 50% che usa SW copiato solo una piccolissima parte si comprerebbe il software.Molta gente usa alcuni programmi SOLO perchè ha la possibilità di averli gratis e non perchè gli servono..Vi racconto l'aneddoto:il mio vicino di casa, ha comprato un pc x inparare ad usarlo ed andare in internet, quando gli è arrivato a casa il modem ADSL mi ha chiamato per configurargli la connessione, alla fine per 'ripagarmi' mi ha detto "se vuoi ti faccio una copia dei miei programmi cosa vuoi ?", ma la cosa bella è che di alcuni programmi non sapeva nemmeno a cosa servissero, tra i programmi copiati aveva tra anche photoshop ed autocad...Se avesse dovuto pagarli dubito che li avrebbe presi.Vi pare ?
  • Anonimo scrive:
    ma dove?
    ma come fanno, hanno la palla di cristallo?
  • Anonimo scrive:
    Il modello americano
    Trovandomi negli usa per lavoro, il paragone mi viene spontaneo.Qui l'obiettivo non è quello di fare un affare su ogni prodotto venduto ma di fare un affare su tutto quello che viene venduto.Che vuol dire? che se vado a comperare una camicia il negoziante mi farà vedere gli scaffali dove ci sono i saldi invitandomi a cercare li in mezzo se trovo qualche cosa che mi piace lo stesso e che costa meno di quello che ho scelto. Stupido? no, visto che finirò per comperare due camicie.Un esempio pratico. Vado per comperare un paio di pantaloni per l'ufficio e li trovo per 50$. Il negoziante mi porta nel reparto saldi, ci giro per una mezz'ora buona e ne esco con: due paia di pantaloni invece di uno per 19$ l'uno e una camicia di lino per 30$, totale 70$ invece di 50$, e certamente il negoziante ci ha guadagnato di più perchè altrimenti non mi avrebbe mai invogliato a cercare tra i saldi.Io sono uscito felice di aver speso più soldi, lui è stato felice che ha fatturato di più. Ecco come fare gli affari.arvuzze.
    • alexjenn scrive:
      Re: Il modello americano
      ...Tra i saldi, che tra l'altro è merce che il negoziante deve smerciare.Perché gli USA continuano a essere il numero 1 del commercio mondiale?Questo ottimo esempio fa capire che gli americani sanno che i soldi girano, vanno e vengono, e non devono essere chiusi da una parte. Diversamente come accade qua i Italia. È vero che le SW house principali sono americane, ma negli USA il SW originale costa molto meno!Per esempio: perché in Italia Adobe Creative Suite 2 Premium in italiano costa 2160 euro i.i. ma quello in inglese (acquistato sempre in Italia) costa 1519, ben 640 euro in meno? E perché lo stesso pacchetto costa 1190 $ (circa 950 euro, ben 1210 euro in meno) negli USA? Attenzione, parlo sempre del pacchetto Full, non dell'aggiornamento!Certo che poi in Italia si pirata, ma prima sono le lobby italiane che rubano!Negli USA Windows XP costa 160 $, qui costa circa 300-430 euro (fate voi i conti).In Italia c'è un sistema politico atto a spennarci e a non tutelarci. Tutte le istituzioni, (il SW informatico farà capolino dalla SIAE), devono spremerci senza far girare i soldi...Io comunque uso Mac, e la maggior parte del SW che ho è Apple; ottimo, affidabile e semplice da usare E COSTA DI MENO e la differenza di prezzo tra Italia e USA è di circa 25 euro (tasse SIAE e altro).
      • Anonimo scrive:
        Re: Il modello americano
        Quoto, sottoscrivo e riassumo: quello che affligge troppi dei nostri commercianti si chiama grettezza.
  • Anonimo scrive:
    Roma? avete visto le IENE...
    Facevano notare come la gente a Roma che trovava il cellulare per strada lo spegnesse e procedeva velocemente a rimuovere la sim per entrarne in possesso.E cosa ancora piu' grave, alla richiesta del proprietario se avessero trovato un cellulare perso nei ditorni, questi negavano spudoratamente.Uno solo e' stato onesto, sara' l'unico vero "romano de Roma"?Figuriamoci quante volte ci pensano prima di utilizzare il software taroccato.Non per giustificare queste persone ma da governanti e multinazionali non arrivano grandi esempi di onesta' e forse semplicemente la gente osserva e... impara. :(
  • miomao scrive:
    BSA già condannata per pub. ingannevole
    Volete una definizione di "squalo" del mercato da enciclopedia?Quella è proprio la BSA.Già condannata in passato per pubblicità ingannevole:http://www.punto-informatico.it/p.asp?i=33716Uno studio legale specializzato nella difesa contro la BSA.http://www.bsadefense.com/Tralasciando che negli USA la BSA oramai si comporta come se avesse potere giuridico...Arrivano addirittura a multare le aziende considerando il prezzo di ogni singolo applicativo invece di quello del pacchetto integrato.Cioè calcolano il prezzo di Word, Excel, Access, ecc. separatamente e non quello di Office (ben inferiore).Con i brevetti sul software la UE ci sta mettendo nelle mani di questa brava gente...
  • Anonimo scrive:
    Ma quale 50%
    Ma quale 50%, la pirateria e' molto maggiore del 50%, siamo almeno al 60-65%.Gia' e' tanto che sul proprio pc si abbia la licenza di windows, poi bisogna considerare tutti gli altri software come antivirus, photoshop ecc. che nel 85-95% sono senza licenza.
  • johndoe scrive:
    BSA: Berlusconi Silvio Azzurro?
    Anche in occasione della presentazione del nuovo rapporto, BSA ha ribadito che a suo parere "un'ipotetica riduzione del 10% della pirateria informatica" si tradurrebbe "in circa 1,5 milioni di nuovi posti di lavoro, 64 miliardi di dollari di entrate per l'erario, attualmente evase dai pirati, e 400 miliardi di dollari di volume d'affari incrementale per il sistema economico". Chissà perché ha detto solo unmilioneEmmezzo invece dei canonici due...Questo è la nuova release del Contratto con gli Italioti? EULA?
    • Anonimo scrive:
      Re: BSA: Berlusconi Silvio Azzurro?
      diciamo che se berlusconi è almeno la metà dellì'italiano che è mio fratello, che ha solo 10 giorni.. è dir tanto!!!vergogna berlusca..ciao idolo..
  • Anonimo scrive:
    solo 50%?? possiamo fare meglio!!!
    Dai andiamo per il 55% il prossimo anno! E` tutto guadagno netto x le imprese italiane! :D
  • Anonimo scrive:
    studio BSA = cartaigenica
    ma per favore!
  • Anonimo scrive:
    Un solo grido!
    A parte il fatto che la pubblicità di Faletti fà ridere perchè uno potrebbe pensare "che ci fà Faletti in una stanza piena di supporti masterizzati? Non è che sono suoi?", è troppo comodo dare a noi dei pirati.Tutti i produttori sono maledettamente ipocriti e piuttosto che rinunciare ai loro guadagni esagerati e abbassare prezzi che nella maggior parte dei casi sono inadeguati rispetto alla qualità del prodotto preferiscono etichettare la gente come "pirata" a destra e a manca.E poi dicono "comprate prodotti italiani, sostenete l'economia del nostro paese"...ma per favore! Ho un amico che è stato in Germania per lavoro e si è comprato un televisore LCD, lettore dvd, impianto casse,ecc IMPARATE A RINUNCIARE AD UNA PICCOLA PARTE DEI VOSTRI INTERESSI E ABBASSATE I PREZZIIn questo caso si parla di prodotti di informatica e di intrattenimento, ma il problema è generale: Ad esempio avete visto quelle odiose pubblicità sulle automobili straniere? "Se acquistate un auto tedesca, i tedeschi ringraziano"A parte il fatto che se sono migliori e costano meno è ovvio che la gente le compra, ma che cavolo di spirito europeo è questo?!?Non sò voi è brutto dirlo, ma a me pare che l'Italia guidata da quel simpatico ometto di Arcore stia sempre più assumendo misure restrittive e protezionistiche in stile fascismo......
  • makoto scrive:
    Abbassate i prezzi
    Salve,abbassassero i prezzi!! Il matino sta proponendo i dvd del cinema italiano a 5euro. Li sto prendendo tutti. 5euro e' un prezzo onesto, alla portata anche di uno studente.Se vogliono guadagnare che guadagnino sulla quantita', vendendo tanti dvd e cd a poco, piuttosto che pochi dvd e cd a molto.Alla prossima!
  • Anonimo scrive:
    Tassa SIAE
    Da quando c'è la tassa SIAE sui supporti, non compro più niente di orginale. Mi considero legittimato a COPIARE ogni cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tassa SIAE
      anche io la penso come te! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Tassa SIAE
      - Scritto da: Anonimo
      Da quando c'è la tassa SIAE sui supporti, non
      compro più niente di orginale. Mi considero
      legittimato a COPIARE ogni cosa.Non fai abbastanza: compra i supporti all'estero, restando in Europa, l'equo compenso è compreso ugualmente nel prezzo, ma molto meno esoso e in più non dai un cent alla MAFIAE.
  • Anonimo scrive:
    MA I PREZZI ?
    Se continuate a difendere berlusconi questo è quello che accadrà sempre e comunque.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA I PREZZI ?
      Ovvio, che politica deve fare un imprenditore? Una a favore degli imprenditori, che altro?"Gli stipendi degli statali vanno bene così, le aziende invece sono sempre da agevolare"....
      • Alessandrox scrive:
        Re: MA I PREZZI ?
        - Scritto da: Anonimo
        Ovvio, che politica deve fare un imprenditore?
        Una a favore degli imprenditori, che altro?
        "Gli stipendi degli statali vanno bene così, le
        aziende invece sono sempre da agevolare"....E gli stipendi di tutti gli altri dipendenti non statali? Vanno bene cosi'?Io direi che gli statali abbiano poco (non nulla) di cui lamentarsi.
  • Anonimo scrive:
    Direi che è ovvio visto i prezzi!!
    La cosa non mi stupisce!Basti pensare che una versione di windows XP Pro Reail dal sito della microsoft in america è acquistabile a 159 $ circa 120 ?.In italia la versione Retail costa circa 430 ?!Non c'è da stupirsi che in italia il tasso di software pirata sia tra i più elevati!!!
  • Anonimo scrive:
    Relazione inversa
    Come abbiamo saputo sempre in queste ore, l'Italia è il paese europeo ove il reddito cresce meno (quasi zero ormai). Intanto sempre più italiani non comprano più musica e film e vanno meno al cinema. Sono le prime cose che una famiglia "taglia" nei momenti di dfficoltà Sempre più di questi però non vogliono rinunciare e si arrangiano col masterizzatore, con o senza peerTOpeer.Non c'è da stupirsi. (Mi verrebbe anche da aggiungere "fanno bene!!!")
  • Anonimo scrive:
    Equazione Matematica
    Siccome la lobby del copyright fa finta di non capire dove stia il nocciolo del problema proviamo a spiegarglielo in linguaggio (pseudo)matematico.Pirateria=(Costo della vita)+(Costo dei prodotti digitali)-(Livello degli stipendi)-(Durezza delle leggi antipirateria)Allora è chiaro che su due dei quattro fattori (Costo della vita) e (Livello degli stipendi) il governo può certamente agire, però non a breve termine e comunque ci sono molti elementi che influenzano questi due fattori che sono indipendenti dalla volontà del governo.Molto di più si può fare sul fattore (Durezza delle leggi antipirateria), ma sinceramente fare leggi ancora più dure di quelle attuali significherebbe perdere completamente di vista il principio della proporzionalità della pena alla gravità del reato commesso, dove la gravità si misura non sui miliardi di dollari persi dalle comuque ricchissime aziende del software ma sulla pericolosità sociale del reato. L'ultimo fattore, il (Costo dei prodotti digitali), credo sia quello determinante nel dimensionare il fenomeno della pirateria. Per dirla in altri termini: i prodotti digitali (programmi, musica, film, giochi...) costano troppo!Se facessero un abbassamento dei prezzi serio (non quello ridicolo dell'iva che vorrebbero fosse portata al 16%... con una diminuzione dei prezzi del 4%!), diciamo nell'ordine del 50-70%, l'esigenza di piratare verrebbe a mancare naturalmente, senza bisogno di leggi iper-repressive o di sprecare risorse delle forze dell'ordine per stare dietro ai ragazzini che scaricano musica. Meglio vendere sei copie di uno stesso gioco a 10? l'una, piuttosto che una sola a 40-50?, dal momento che per il produttore fare 1 o 1000 copie di uno stesso prodotto digitale comporta sovraprezzi minimi, che sarebbero quelli dei supporti richiesti e delle spese di trasporto. Quindi cara lobby del copyright ti rinnovo un messaggio che già molti ti hanno rivolto: abbassa DRASTICAMENTE i prezzi dei prodotti digitali! Non temere che i tuoi fatturai faraonici vengano verranno intaccati, anzi probabilmente incrementeranno solamente dal momento che molti più acquirenti saranno disposti a comprare prodotti originali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Equazione Matematica
      Errore di digitazione: non è fatturai ma fatturati ovviamente. :)
    • vegeta scrive:
      Re: Equazione Matematica
      e lo stipendio ai programmatori come lo paga???ti rendi conto che per un gioco ci vuole un anno?secondo me è colpa degli stipendi bassi.diciamoci la verità avere il prodotto originale è molto meglio di quello pirata- Scritto da: Anonimo
      Siccome la lobby del copyright fa finta di non
      capire dove stia il nocciolo del problema
      proviamo a spiegarglielo in linguaggio
      (pseudo)matematico.
      Pirateria=(Costo della vita)+(Costo dei prodotti
      digitali)-(Livello degli stipendi)-(Durezza delle
      leggi antipirateria)

      Allora è chiaro che su due dei quattro fattori
      (Costo della vita) e (Livello degli stipendi) il
      governo può certamente agire, però non a breve
      termine e comunque ci sono molti elementi che
      influenzano questi due fattori che sono
      indipendenti dalla volontà del governo.
      Molto di più si può fare sul fattore (Durezza
      delle leggi antipirateria), ma sinceramente fare
      leggi ancora più dure di quelle attuali
      significherebbe perdere completamente di vista il
      principio della proporzionalità della pena alla
      gravità del reato commesso, dove la gravità si
      misura non sui miliardi di dollari persi dalle
      comuque ricchissime aziende del software ma sulla
      pericolosità sociale del reato.
      L'ultimo fattore, il (Costo dei prodotti
      digitali), credo sia quello determinante nel
      dimensionare il fenomeno della pirateria. Per
      dirla in altri termini: i prodotti digitali
      (programmi, musica, film, giochi...) costano
      troppo!
      Se facessero un abbassamento dei prezzi serio
      (non quello ridicolo dell'iva che vorrebbero
      fosse portata al 16%... con una diminuzione dei
      prezzi del 4%!), diciamo nell'ordine del 50-70%,
      l'esigenza di piratare verrebbe a mancare
      naturalmente, senza bisogno di leggi
      iper-repressive o di sprecare risorse delle forze
      dell'ordine per stare dietro ai ragazzini che
      scaricano musica. Meglio vendere sei copie di uno
      stesso gioco a 10? l'una, piuttosto che una sola
      a 40-50?, dal momento che per il produttore fare
      1 o 1000 copie di uno stesso prodotto digitale
      comporta sovraprezzi minimi, che sarebbero quelli
      dei supporti richiesti e delle spese di
      trasporto. Quindi cara lobby del copyright ti
      rinnovo un messaggio che già molti ti hanno
      rivolto: abbassa DRASTICAMENTE i prezzi dei
      prodotti digitali! Non temere che i tuoi fatturai
      faraonici vengano verranno intaccati, anzi
      probabilmente incrementeranno solamente dal
      momento che molti più acquirenti saranno disposti
      a comprare prodotti originali.
  • Anonimo scrive:
    qualcuno sa
    dove si possono trovare i bilanci delle industrie di software?
  • Anonimo scrive:
    non vedo l'ora..
    non vedo l'ora che si mettano a ramazzare copie contraffatte di windows, e' la volta che linux sfonda davvero..non aspetto altro!
  • Anonimo scrive:
    Beh, almeno in qualcosa siamo primi !
    Comunque a tutti quelli che necessitano di buon software senza incappare in problemi di pirateria, suggerisco di dare un'occhiata a questo wiki:http://reactos.com/wiki/index.php/ReactOS_ApplicationsAh, servono volontari per sviluppare/localizzare ReactOS !(per chi ancora non lo sapesse ROS è un sistema operativo compatibile con WindowsNT completamente open source - GPL)www.reactos.orgMarco Radossevich
  • la zinzula scrive:
    "Uso improprio della licenza"
    Credo che i signori si riferiscono alla PMI (Piccole e Medie imprese) che non navigano certo nell'oro.Tralasciando i software alternativi (p.e. le varie distribuzioni ISO dedicate a programmi Open Source) la PMI italiana, perlomeno da quello che ho avuto occasione di vedere ha due o tre computer, rigorosamente Windows XP perche' , p.e., il programma gestionale gira su quella piattaforma.Ha sicuramente una licenza Office ma a questo punto, invece di installarlo su una macchina sola, la installa su tutte e tre le macchine di ufficio.Ha comperato un Antivirus (e anche qui ...)Oltre a questo magari si occupa di grafica (Corel + Photoshop + Xpress) e magari ha altri due o tre programmi, anche questi installate su tutte e tre le macchine.Qui basta farsi due conti....Come fare?P.e. scaricare dal web una delle varie compilation precostituite (la GnuWin purtroppo non l'aggiornano più) quali Opencd o il sito della Framasoft.
  • Anonimo scrive:
    a posto con la morale
    Il Cavaliere dice che si e' moralmente a posto con se stessi quando si evadono le tasse che il senso personale della misura fanno percepire come inique ed eccessive.Una forma di autogiustizia civile reclamizzata niente popo' di meno che dal Premier in poltrona.Noi applichiamo lo stesso concetto al software: ci sentiamo moralmente e civilmente a posto rubando software che costa eccessivamente secondo il nostro senso del giusto ........ si potesse fare un'offerta libera alle software house, potremmo anche pensare di dare quello che riteniamo corretto.
    • Anonimo scrive:
      Re: a posto con la morale
      se vabbe .. inatnto tu gioca ed utilizza windows senza licenza... tu non li dai 130 euro per un programma che ha sempre lo schermo blu.....ma chi ti obbliga ad usarlo ....
      • Anonimo scrive:
        Re: a posto con la morale
        - Scritto da: Anonimo
        se vabbe .. inatnto tu gioca ed utilizza windows
        senza licenza... tu non li dai 130 euro per un
        programma che ha sempre lo schermo blu.....


        ma chi ti obbliga ad usarlo ....Cilecca ..... l'unica licenza che ho a posto è proprio quella di Windows .........
  • Anonimo scrive:
    Repubblica fondata sulla masterizzazione
    Pero` c'era anche "democratica": mi chiedo se non c'entrasse nella figurina, o se e` stato rimosso perche` ormai la democrazia l'abbiamo esportata.
    • alexjenn scrive:
      Re: Repubblica fondata sulla masterizzazione
      La democrazia è stata piratata! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Repubblica fondata sulla masterizzaz
      - Scritto da: Alex¸tg
      Pero` c'era anche "democratica": mi chiedo se non
      c'entrasse nella figurina, o se e` stato rimosso
      perche` ormai la democrazia l'abbiamo esportata.Puoi sempre vederla così:"L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro altrui, sul mancato :| guadagno altrui e sulla democratica masterizzazione di quanto serve a divertirsi!"(geek)
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Repubblica fondata sulla masterizzazione
      - Scritto da: Alex¸tg
      Pero` c'era anche "democratica": mi chiedo se non
      c'entrasse nella figurina, o se e` stato rimosso
      perche` ormai la democrazia l'abbiamo esportata.non c entrava nell immaginecerco di evitare immaginette troppo politiche, altrimenti i DeAndreis mi sottopongono alla tortura, e non sapete di cosa sono capaci. L ultima volta mi hanno costretto a imparare a memoria 10 codici di errore di Windows ! ;)123917344 93884747 192983483 1202938 4949838li ricordo ancora !!! :DLucaS
  • Anonimo scrive:
    Il problema è un altro.
    In Italia la maggior parte delle persone è più disonesta che nel resto del mondo.Questo è il vero problema. E finché in Italia ci saranno riviste e giornali, on line o no, che esplicitamente o implicitamente, per attirare utenti, guardano di buon occhio la pirateria, la situazione non migliorerà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è un altro.
      - Scritto da: Anonimo
      In Italia la maggior parte delle persone è più
      disonesta che nel resto del mondo.CAZZATE.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è un altro.

      la maggior parte delle persone è più disonestaCerto, specie quei pensionati che rubano i salami allacoop per arrivare a fine mese con 500 euro di pensione
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è un altro.
      - Scritto da: Anonimo
      In Italia la maggior parte delle persone è più
      disonesta che nel resto del mondo.

      Questo è il vero problema.

      E finché in Italia ci saranno riviste e giornali,
      on line o no, che esplicitamente o
      implicitamente, per attirare utenti, guardano di
      buon occhio la pirateria, la situazione non
      migliorerà.
      Guarda che il prosciutto si mangia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è un altro.
      - Scritto da: Anonimo
      In Italia la maggior parte delle persone è più
      disonesta che nel resto del mondo.

      Questo è il vero problema.

      E finché in Italia ci saranno riviste e giornali,
      on line o no, che esplicitamente o
      implicitamente, per attirare utenti, guardano di
      buon occhio la pirateria, la situazione non
      migliorerà.
      my 2 cents: BRAVO CONTINUA COSI'
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è un altro.
      - Scritto da: Anonimo
      In Italia la maggior parte delle persone è più
      disonesta che nel resto del mondo.
      Ti riferisci a chi vende il software a prezzi alti avendo ucciso il mercato?Ti riferisci alle assicurazioni italiane che "fanno cartello" per tenere alti i prezzi senza motivo?Ti riferisci alle banche italiane?Ti riferisci a qualche istituzione in particolare, con il suo piccolo burocrate dotato del suo piccolo potere, che ovviamente esercitera' per rendere la vita difficile a qualcuno?Hai proprio ragione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è un altro.

      In Italia la maggior parte delle persone è più
      disonesta che nel resto del mondo.su questo ti do ragione, con l' ? i prezzi si sono duplicati solo qui in Italia.Mi chiedo come possa un operaio o un impiegato che già fatica ad arrivare a fine, spendere tutti quei quattrini per acquistare dei software..... la "pirateria" nn è un male ma un necessità!
      • vegeta scrive:
        Re: Il problema è un altro.

        su questo ti do ragione, con l' ? i prezzi si
        sono duplicati solo qui in Italia.
        Mi chiedo come possa un operaio o un impiegato
        che già fatica ad arrivare a fine, spendere tutti
        quei quattrini per acquistare dei software.....
        la "pirateria" nn è un male ma un necessità! non dire fesserie.la pirateri non è necessità.la pirateria è illegale.andare contro legge non è mai una necessita se si parla di giochi o di programmi per il computer. che l'italia faccia pena come paese è un conto ma dire che rubare è necesiità è troppo.l'operaio puo far a meno di giocare non morirà certo
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema è un altro.

          l'operaio puo far a meno di giocare non morirà
          certocerto...però nn vive....vale la pena lavorare per sopravvivere?? forse in un paese del terzo mondo è obbligatorio....ma noi siamo nel G8......la necessità è quella di divertirsi...e meno costa meglio è...forse te parli xkè sei pieno di soldi....forse sei il primo che pirata...io nn me la sentirei di negare un gioco ad un bambino xkè nn ci sono soldi....lo pirato...almeno ci gioca, impara e cresce...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema è un altro.

          la pirateria è illegale.andare contro legge non è
          mai una necessita se si parla di giochi o di
          programmi per il computer.già, la pirateria è illegale.... guadagnare 1000 su una cosa che ne vale 10 però nn è illegale.ma ci sono tante altre cose che sono molto più illegali e nessuno ne parla, anzi si cerca di nasconderle, come le industrie che inquinano, i disastri ecologici, o l' evasione fiscale.
          pena come paese è un conto ma dire che rubare è
          necesiità è troppo.copiarsi i videogiochi può anche essere superfluo.ma in altri casi come lo studente che vuole imparare a usare dei programmi gestionali che fa? si compra il pacchetto da 1000? per scopo didattico?
          l'operaio puo far a meno di giocare non morirà certo.se è per questo tutti quanti potrebbero fare a meno di giocare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema è un altro.
          - Scritto da: vegeta

          su questo ti do ragione, con l' ? i prezzi si

          sono duplicati solo qui in Italia.

          Mi chiedo come possa un operaio o un impiegato

          che già fatica ad arrivare a fine, spendere
          tutti

          quei quattrini per acquistare dei software.....

          la "pirateria" nn è un male ma un necessità!

          non dire fesserie.la pirateri non è necessità.la
          pirateria è illegale.andare contro legge non è
          mai una necessita se si parla di giochi o di
          programmi per il computer. che l'italia faccia
          pena come paese è un conto ma dire che rubare è
          necesiità è troppo.

          l'operaio puo far a meno di giocare non morirà
          certoMa senti questo!!! Allora secondo te l'operaio deve solo sgobbare per sopravvivere senza che null'altro gli sia concesso.Quindi per la tua povera testolina solo i ricchi hanno il diritto a divertirsi??!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è un altro.
      - Scritto da: Anonimo
      In Italia la maggior parte delle persone è più
      disonesta che nel resto del mondo.Hai detto bene , l'Italia è piena di disonesti e di furbi. Ed è per questo che paghiamo tutto più caro rispetto al resto del mondo.E allora??!!! La gente giustamente si adegua , perchè è ora di finirla che il coltello dalla parte del manico ce lo abbiano sempre gli stessi , e cioè aziende e commercianti.
      Questo è il vero problema.

      E finché in Italia ci saranno riviste e giornali,
      on line o no, che esplicitamente o
      implicitamente, per attirare utenti, guardano di
      buon occhio la pirateria, la situazione non
      migliorerà.
  • martinmystere scrive:
    Queste statistiche valgono poco...
    valgono piu' o meno come carta da culo......Invece di perder tempo in simili stronzate (come la campagna ms contro linux con tanto di statistiche faziose...)....pensassero a fare prezzi piu' equi e dare cosi' la sensazione che i consumatori nn siano solo dei poveri idioti da immolare e spennare in onore del dio denaro.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Queste statistiche valgono poco...
      * si gratta la testa *Non vi facevo cosi` colorito nel linguaggio, professore... :DCome sta Java? Passata la febbre?
    • Anonimo scrive:
      Re: Queste statistiche valgono poco...
      - Scritto da: martinmystere
      pensassero a fare prezzi piu' equi esistono tonnellate di prodotti free alternativi a winzip e norton antivirus eppure un sacco di gente che conoso preferisce copie illegali di questi prodotti.Esiste OpenOffice, eppure un sacco di gente "ruba" Office.Esistono prodotti validissimi a poco prezzo (Adobe Photosop Elements o Ulead PhotoImpact costano meno di 100?) ma la gente copia Photoshop di cui sanno usare il 5% delle funzioni.La verità è che la gente non si accontenta di prodotti che non siano "firmati" o il top della linea e soprattutto non vuole spendere un centesimo, il software per loro è un bene immateriale e non va pagato.Quando dico che ho comprato o registrato il tal software di solito vengo guardato come un marziano.
  • Anonimo scrive:
    Preparatevi alle RETATE!
    Questa notizia si commenta da sola.Vi faccio un sunto a modo mio: dato che in Italia la pirateria sale, invece di scendere come nel resto del mondo (fregnaccia), allora preparatevi sudd.....hemm.... cittadini, perchè tra un po' qualche PM, coadiuvato da zelanti poliziotti, si adopererà per una BELLA RETATA OLD STYLE come non se ne vedevano da un pezzo!Roba da titolone sui giornali! : ERGO, TREMA ITALIA !!!!!! :DSe volete VEDERE il futuro, andate qui:http://www.olografix.org/gubi/estate/itacrack/itacrack.htmSaluti !
    • Anonimo scrive:
      Re: Preparatevi alle RETATE!
      - Scritto da: Anonimo
      Questa notizia si commenta da sola.

      Vi faccio un sunto a modo mio: dato che in Italia
      la pirateria sale, invece di scendere come nel
      resto del mondo (fregnaccia), allora preparatevi
      sudd.....hemm.... cittadini, perchè tra un po'
      qualche PM, coadiuvato da zelanti poliziotti, si
      adopererà per una BELLA RETATA OLD STYLE come non
      se ne vedevano da un pezzo!

      Roba da titolone sui giornali! : ERGO, TREMA
      ITALIA !!!!!! :D

      Se volete VEDERE il futuro, andate qui:
      http://www.olografix.org/gubi/estate/itacrack/itac

      Saluti !Bel testo- molto interessante. Qualcosa di quei fati dal 1994 al 99 li ricordavo, ma non avevo avuto percezione di quanto fosse stata "massiccia" la caccia alle streghe...
    • Anonimo scrive:
      Re: Preparatevi alle RETATE!
      retate? se vengono da me gli offro il caffe', uso solo software libero e i divx e gli mp3 ce li ho su dm-crypt con partizione crittata aes256 (ricordo ancora una volta che in Italia NON si e' tenuti a fornire agli inquirenti la chiave di cifratura)
      • Anonimo scrive:
        Re: Preparatevi alle RETATE!
        - Scritto da: Anonimo
        retate? se vengono da me gli offro il caffe', uso
        solo software libero e i divx e gli mp3 ce li ho
        su dm-crypt con partizione crittata aes256
        (ricordo ancora una volta che in Italia NON si e'
        tenuti a fornire agli inquirenti la chiave di
        cifratura)Mi dai maggiori info su questa tu ainformazione?ti ci giochi le palle?SEI PROPRIO SICURO????cosi, per evitare di criptare e poi scoprire che hanno tutto in un file e gli devo pure dare la password per aprirlo....io sapevo che DEVI dare la chiave
  • alexjenn scrive:
    Perdita di 33 miliardi di dollari???
    Come è possibile che queste industrie perdano tanto denaro?Guardate, vi farò un semplice esempio: Apple.Apple costruisce computer e sviluppa software, cosa che tutti voi sapete. Forse sapete anche che Apple detiene solo il 4% del mercato mondiale con un sistema di computer (i Mac) non basato su Windows; sapete anche che il sistema operativo Apple (il famoso Mac OS X) gira soltanto sui computer Apple (non è possibile installarlo su nessun altro tipo di computer); infine, sapete anche che quando si acquista un computer Apple, uno qualsiasi, si ha già installati il sistema operativo, ti danno due DVD del SO e la licenza.Che significa tutto ciò? Che quando Apple sviluppa un nuovo SO e lo si vuole acquistare per il proprio Mac, lo devi comprare (ovvio). Quanto costa Mac OS X? Bene, premetto che è un sistema basato su Unix e che, proprio per questo, è ESENTE DA QUALSIASI VIRUS, MALWARE, SPYWARE, DIALER, TROJAN HORSE, ECC. ESENTE! Non si blocca, è affidabile veloce, ecc. Costa (retail) 129 euro IVA inclusa. La versione con 5 licenze (per 5 computer) costa 199 euro IVA inclusa.Adesso Windows. Si blocca , prende virus (e tutto il resto), è inaffidabile e non offre tutta la sicurezza del sistema Apple. Però si installa su qualsiasi altro computer del mondo; infatti, i PC Windows saranno si e no circa il 95% al mondo. Quindi, con una quota così spropositata di computers, e con tanta popolarità, Windows dovrebbe costare al massimo 29 euro (almeno si ripaga la scatola e il CD). Ma il pacchetto retail (scatola, CD, licenza) costa circa 300 euro. E se compro 5 licenze lo pago (5 x 300) 1500 euro!Perché così caro un prodotto meno qualitativo e con maggiore quota di mercato? Perché noi già paghiamo ci sta piratando.Attenzione, il SO Apple non costa di meno per cercare di attrarre clientela che lo acquisterà per installarlo sul proprio PC: non è possibile l'installazione. Quindi il SO Apple è relegata al suo parco macchine, ma costa di meno. Come mai? Perché è il prezzo giusto per un SO (alla Iva Zanicchi).Ragionandoci, nessuno pirata Apple perché si sa che il sistema operativo è davvero ottimo (infatti nessuno che possiede un Mac si sognerebbe di installarci un sistema piratato con il dubbio che ciò potrebbe portare problemi di instabilità a un sistema che è ottimo - anche se possibilmente ci sarà qualche eccezione, è chiaro).Ma pochi vogliono spendere 300 euro per un sistema che si blocca e ha sempre problemi (virus, ecc.). Inoltre, un Mac mantiene di più il valore nel tempo, proprio per l'alta qualità, mentre un PC si deprezza subito, per cui spendere quei soldi per un sistema inaffidabile da installare su un PC che durerà poco... Quindi, UFFICIALMENTE (chiisà quanti ne saranno davvero), il 50 % dei possessori di PC in Italia hanno software piratato. Ma queste perdite di denaro dovranno per forza essere recuperate, e in effetti Windows costa caro.Cioè, chi è davvero danneggiato non è il pirata con il suo software di dubbia qualità, ma SICURAMENTE NON È la Software House che vende meno scatole, MA IL SUO VERO CLIENTE, TUTTI COLORO CHE DAVVERO COMPRANO E PAGANO. E poi ci vogliono far credere che ci rimettono 33 miliardi di dollari!!!Ecco perché, spiegato forse in modo disordinato data l'ora) io credo che tutte queste software house non perdano un solo dollaro o euro che sia.A Microsoft e compagni posso dire: investite sulla qualità, non sulla programmazione di sistemi di marketing creati per spremere soldi a chi si affida ai vostri prodotti, a quei pochi che davvero vi danno i soldi.==================================Modificato dall'autore il 19/05/2005 2.13.00
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???

      TUTTI COLORO CHE DAVVERO COMPRANO E PAGANO.Permettimi di non essere d'accordo. L'alto costo dei prodottims è dato soprattutto da una posizione di mercato che, ineuropa e nord-america (perché per il resto c'è parecchio dadire al momento), è straordinaria, non per il fatto che moltinon pagano. Io la vedo così. Se molti pagassero, la msintascherebbe, a mio parere, semplicemente di piu. Dove c'è piu concorrenza, la ms arriva a regalare il sw, o quasi,pur di ottenere %li bulgare, poi fa quello che vuole.Questa è sempre stata la sua strategia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???

      Guardate, vi farò un semplice esempio: Apple.Certo, meglio di ms sicuramente: c'è qualità.Ma vedi, io vorrei dei computer a 350 euro lcd 17compreso, con una bella ubuntu, in primo luogonelle scuole, poi nelle PA, poi dovunque si possa.Naturalmente, riconosco la superiorità attualedi altri sistemi in certe applicazioni specifiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???

      Se sotto Linux il default e` "non usare root, usa
      un tuo utente", in Windows e Mac il default e`
      "usa l'utente root" (con opportune analogie),
      quindi un virus in Linux infetta solo i file
      dell'utente che lo prende/lancia, mentre negli
      altri sistemi infetta tutto il sistema.falso: su mac osX l' utente root è disabilitato di default
      3- ne esce una versione nuova (non aggiornamento)
      ogni 4-5 anni (anche di piu`),in media le nuove versioni di osX escono annualmente.
      (azzarderei al 95%) in ambito aziendale, statistiche vecchie, ti riferisci ancora ad os classic quando il mac si usava solo in abiti particolari
      5- Si fa fatica, per i motivi di cui sopra, a
      trovare roba piratata per Macprova a farti un giro si Limewire...
      • Anonimo scrive:
        Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???
        in effetti nn c'è molto di vero....io uso il mac per uso privato da due mesi e nn vedo problemi di sorta, i software si trovano, il sistema è stabile, la compatibilità rete con winXp ottima....nn c'è quasi soddisfazione...funziona tutto....Per quanto riguarda la pirateria, direi che le cifre sparate sono proprio grosse e gonfiate...non credo che da studente universitario di grafica possa permettermi l'Adobe Creative Suite e il Macromedia Studio Mx2004 e Xpress e Lightwave....però gli esami li devo fare....e i professori stessi ci danno i cd....quindi non contate tutti quelli che piratano xke se lo compravano c'è ra xyz guadagno......è una idiozia....
        • marcoweb scrive:
          Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???
          - Scritto da: Anonimo
          in effetti nn c'è molto di vero....io uso il mac
          per uso privato da due mesi e nn vedo problemi di
          sorta, i software si trovano, il sistema è
          stabile, la compatibilità rete con winXp
          ottima....nn c'è quasi soddisfazione...funziona
          tutto....

          Per quanto riguarda la pirateria, direi che le
          cifre sparate sono proprio grosse e
          gonfiate...non credo che da studente
          universitario di grafica possa permettermi
          l'Adobe Creative Suite e il Macromedia Studio
          Mx2004 e Xpress e Lightwave....però gli esami li
          devo fare....e i professori stessi ci danno i
          cd....
          quindi non contate tutti quelli che piratano xke
          se lo compravano c'è ra xyz guadagno......è una
          idiozia....quoto! Adobe creative suite costa 2000 ? , Macromedia Studio mx, 1000? e quelli di grafica 3d anche di più!costano troppo!
          • alexjenn scrive:
            Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???
            Lo sapete quanto costa Adobe Creative Suite 2 Premium negli USA? 1199 US$ (circa 950 euro). In Italia 2160 euro (circa 2700 US$). Perché in Italia costa più del doppio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???
      HAI VINTOOOOOOOOOOOO!!!!!!!hai vintooooo!!!!!!hai vinto il mongolino d'oro per il migior post leccaculo dell'anno!occhio che hai la lingua che tocca il pavimento...che tristezza
      • alexjenn scrive:
        Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???
        Che ve ne pare? Non è la classica risposta di chi deve lottare ogni giorno per trovare programmini anti porcherie per Windows?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???

      Ragionandoci, nessuno pirata Apple perché si sa
      che il sistema operativo è davvero ottimo
      (infatti nessuno che possiede un Mac si
      sognerebbe di installarci un sistema piratato con
      il dubbio che ciò potrebbe portare problemi di
      instabilità a un sistema che è ottimo - anche se
      possibilmente ci sarà qualche eccezione, è
      chiaro).OSX 10.4 e' uscito sul p2p ancor prima della data di rilascio ufficiale, si pirata eccome, come tutto il resto del software mac....
      • alexjenn scrive:
        Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???
        Lo sai che su un forum ho trovato, qualche giorno prima dell'uscita di Mac OS X Tiger, un post di Steve Jobs (!), che consigliava gli indirizzi da dove scaricare Tiger a gratis?Su P2P si trova di tutto, anche Tiger. Però, il file di circa 130 MB non può contenere tutto il sistema operativo che invece si trova dentro il DVD originale. Quel che voglio dire che tutti piratano, anche chi ha Mac, ma dev'essere consapevole che poi non se la vedrà bene se il suo amato Mac comincerà a fare capricci grazie proprio a SW piratato.
    • phernandez scrive:
      Re: Perdita di 33 miliardi di dollari???


      Si pirata poco Mac OS X perche`:Guarda che le percentuali di pirateria non si riferiscono a microsoft ma al sw in generale.Per farti un piccolo esempio, conosco solo due persone che hanno un mac, uno dei due non ha ancora installato OSX perchè pur avendolo già (piratato) ha solo programmi piratati che non sono compatibili con OSX.Un mio collega di lavoro (grafico) ha tutti programmi piratati, gli ho chiesto il cd con il sitema operativo per provare PearPC e mi ha portato un bellissimo cd TDK.E vero che non cosnosco nessuno che abbia MS office originale ma almeno qualcuno cin WinXP originale lo conosco...dunque se sparta piange Atene non ride :D
  • Anonimo scrive:
    Ma voglio dire...
    Se due tizi che hanno ammazzato a calci (letteralmente) un povero cristo si sono fatti meno di un mese di carcere...Se uno che si è fregato miliardi (tanzi) si è fatto neanche 2 anni di galera (se non erro)...Se uno che ammazza due donne (izzo) in maniera orrenda, viene rilasciato per buona condotta...Se un cd con 1 canzone decente costa 30 ?...perchè mi devo fare 3 anni di galera se mi scarico l'mp3 di quella sola decente canzone?1) Abbassassero le pretese dei prezzi a cui vendono quelle schifezze.2)Dessero certezze per le pene di reati ben più graviAllora poi forse ne possiamo riparlare
  • Anonimo scrive:
    nessuno parla però...
    Nessuno parla però di abbassare drasticamente i prezzi dei programmi o cd audio che siano, per vedere se questa strategia indurrebbe più gente a comperare un programma originale anziche farsi passare la copia pirata... può essere che non funzioni...ma fin che non si prova ... MAH! javascript:void(0);(geek)
    • Anonimo scrive:
      Re: nessuno parla però...
      - Scritto da: Anonimo
      Nessuno parla però di abbassare drasticamente i
      prezzi dei programmi o cd audio che siano, per
      vedere se questa strategia indurrebbe più gente a
      comperare un programma originale anziche
      farsi passare la copia pirata... può essere che
      non funzioni...
      ma fin che non si prova ... MAH!
      javascript:void(0);
      (geek)ci vivono tranquillamente con quei soldi, la pirateria va bene fino a quando non chiuderanno il cerchio.....
  • Anonimo scrive:
    volete sw a costi bassi ? ecco come.
    Se voi credete che queste aziende abbassino i prezzidel sw solo perché lo piratate, vi sbagliate di grosso.La vs pirateria è loro servita per indurvi il bisogno diusare il loro sw e ora, che si sentono forti e vi sannodipendenti, arrivano a cercare di tosare le pecore.A loro basta che un 4-5 per cento di voi siano sensibilizzatio impauriti abbastanza da pagare, e un 4-5 per cento l'annoprossimo e gli anni a venire, non affossare la pirateria, solodiminuirla progressivamente in un momento in cui si sentonoforti, tantomeno diminuire i prezzi.Volete che abbiano davvero paura ? Volete che abbassinodavvero le pretese e i profitti ? C'è un modo solo, ovvero che igrandi portali inizino a ricevere migliaia e centinaia di migliaia in più di contatti con mozilla firefox e linux kernel 2.6.xe i server di posta messaggi mandati con evolution, kmail,thunderbird. Questo gli farebbe veramente venire l'angoscia,altro che le lamentele su pi ! Un piccolo gesto, come quellodi contattare con, chessò, konqueror un grosso web server,che mantiene ovviamente statistiche, vale piu di 3000threads qui. Installare linux sulla vs macchina con distro comemandrake/mandriva o ubuntu, anche solo per andare in rete, è ormai facilissimo. Fategli sentire il fiato sul collo, mostrategli che corrono il rischio di farsi mangiare profitti dalla concorrenza !Credetemi, è l'unico modo.Forse, dopo, per molte cose vi accorgerete che non è neppureil caso di tornare indietro.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.
      figurati... li farebbe solo scomporre un pò...non creeresti loro quell'angoscia (o danno) che credi :/ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.

        figurati... li farebbe solo scomporre un pò...Come no. La ms spende una barca di dollari per fare pubbicità anti-linux su migliaia di siti,riviste e giornali.Chissa perchè. Forse perchè intere nazionihanno intenzione di usarlo ? Come mai appena esce una ricerca governativache dimostra la convenienza e la qualità di linux, subito esce una controricerca ms che si affanna a dimostrare l'indimostrabile ? Come mai sarebbero disposti a regalareil sw al brasile pur di non perderlo ? Come mai Ballmersi è precipitato inutilmente a Monaco il giorno dopo ladecisione di migrare, offrendo qualsiasi cosa purche non lofacessero ? Perché se la fanno addosso, altro che scomporsi un po.Anche chi dice che tutto è inutile fa il loro gioco.
        • martinmystere scrive:
          Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.
          Che ne dici della mia politica? un pc con win xp e tutto il software sopra opensource (firefox, thunderbird, openoffice,nvo, gaim,freerip ws-ftp,etc etc) , un pc con su solo slackware adibito a firewall e un pc con solo mandrake.......se ne saranno accorti??? :)P.s. Mi sono scordato il portatile.....mac ibook....
          • Anonimo scrive:
            Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.

            Che ne dici della mia politica? Beh, per i miei gusti mancherebbe una debian o unaubuntu, e per il resto mi piace.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.
      - Scritto da: Anonimo
      threads qui. Installare linux sulla vs macchina
      con distro come
      mandrake/mandriva o ubuntu,BASTA CANTINARI !!!!! AVETE ROTTO !!!!!!Non è possibile leggere ogni 3x2 'sti cazzo di spot pro Linux!Siete PEGGIO di Publitalia !!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.

        BASTA CANTINARI !!!!! AVETE ROTTO !!!!!!Contributo notevole, ottimi argomenti, sensibilità e intelligenzasuperiori. Vero poster doc di pi.
      • AlphaC scrive:
        Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo


        threads qui. Installare linux sulla vs macchina

        con distro come

        mandrake/mandriva o ubuntu,

        BASTA CANTINARI !!!!! AVETE ROTTO !!!!!!

        Non è possibile leggere ogni 3x2 'sti cazzo di
        spot pro Linux!Vedi nessuno gli da dei soldi per farlo, semplicemente apprezzano il prodotto che usano, cosa che nel lato proprietario riscontro solo su Apple, in genere chi usa win ed è un utente un minimo scafato a lungo andare passa a linux, vede che non e' difficile come sembra, anzi ti fa rinascere la voglia di imparare e allora diventa un fan che ogni 3x2 parla di linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo


        threads qui. Installare linux sulla vs macchina

        con distro come

        mandrake/mandriva o ubuntu,

        BASTA CANTINARI !!!!! AVETE ROTTO !!!!!!

        Non è possibile leggere ogni 3x2 'sti cazzo di
        spot pro Linux!

        Siete PEGGIO di Publitalia !!!!!caro anonimo peggio di publitalia sarai tu e tua sorellaidiota... :|
      • Anonimo scrive:
        Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.

        Non è possibile leggere ogni 3x2 'sti cazzo di spot pro Linux!
        Concordo, c'è anche ReactOS (GPL):www.reactos.org(per chi ancora non lo sapesse è un sistema operativo WinNT compatibile completamente open source - GPL - derivato da Wine)Marco Radossevich...e perché non aggiungere:- Haiku (OpenBeOS): http://haiku-os.org/- Syllable: http://syllable.sourceforge.net/- MenuetOS: http://www.menuetos.org/- osFree (openOS/2): http://www.osfree.org/ (ancora in fase embrionale)tutti open !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.
          M I T I C O ! ! ! (rotfl) - Scritto da: Anonimo

          Non è possibile leggere ogni 3x2 'sti cazzo di
          spot pro Linux!


          Concordo, c'è anche ReactOS (GPL):

          www.reactos.org

          (per chi ancora non lo sapesse è un sistema
          operativo WinNT compatibile completamente open
          source - GPL - derivato da Wine)

          Marco Radossevich



          ...e perché non aggiungere:

          - Haiku (OpenBeOS): http://haiku-os.org/
          - Syllable: http://syllable.sourceforge.net/
          - MenuetOS: http://www.menuetos.org/
          - osFree (openOS/2): http://www.osfree.org/
          (ancora in fase embrionale)

          tutti open !!!
      • Funz scrive:
        Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.

        BASTA CANTINARI !!!!! AVETE ROTTO !!!!!!

        Non è possibile leggere ogni 3x2 'sti cazzo di
        spot pro Linux!

        Siete PEGGIO di Publitalia !!!!!Non ti piace? Cambia forum, la' fuori e' pieno di forum di incensamento pro-Windows :pAh, ieri sera ho installato Kubuntu... una vera figata, e mi ci e' voluta mezz'ora :)
    • Anonimo scrive:
      Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.
      - Scritto da: Anonimo
      Se voi credete che queste aziende abbassino i
      prezzi
      del sw solo perché lo piratate, vi sbagliate di
      grosso.Nel frattempo non lo si paga, pero'. Al limite si continuera' a piratare :)
    • Anonimo scrive:
      Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.
      - Scritto da: Anonimo
      Volete che abbiano davvero paura ? Volete che
      abbassino
      davvero le pretese e i profitti ? C'è un modo
      solo, ovvero che i
      grandi portali inizino a ricevere migliaia e
      centinaia di migliaia in più di contatti con
      mozilla firefox e linux kernel 2.6.x
      e i server di posta messaggi mandati con
      evolution, kmail,
      thunderbird. Questo gli farebbe veramente venire
      l'angoscia,Non solo. Ci vorrebbe anche una massiccia campagna pubblicitaria, qualcosa che sia allo stesso tempo un pugno nello stomaco alla BSA ed un invito alla legalità.Con uno slogan del tipo:------------------------------------------------------------------| COPIATE!| COPIATE!| Copiate il software migliore a tutti i vostri amici!| Copiate il software libero!-------------------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.
        - Scritto da: Anonimo
        --------------------------------------------------
        | COPIATE!
        | COPIATE!
        | Copiate il software migliore a tutti i vostri
        amici!
        | Copiate il software libero!
        --------------------------------------------------Li vuoi vedere proprio rantolare, eh? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.

      Buona idea apparentemente.Non hai letto bene il post. Infatti nessuno ha proposto chetu devi passare completamente a un altro so, ma solodi inziare ad usarlo in dual boot per la rete, in modo da farti tracciare come utente linux.Più sw lato utente sono d'accordo con te. Per ora.
    • Anonimo scrive:
      Re: volete sw a costi bassi ? ecco come.
      SurfSaver6 sarebbe molto semplice da sviluppare per Firefox, con XUL e Javascript, come estensione. Molto meno costoso di quello per IE. Potresti svilupparlo da te o pagare qualcuno che te lo scriva per poi rivenderlo... Questo si chiama sviluppo, non il piratare software commerciali...
  • Anonimo scrive:
    la logica dei tosapecore

    è quindi d'obbligo attendersi ulteriori pressioni sul Legislatore
    per nuove e ancora più pesanti misure verso chi abusa delle
    licenze sul softwareQuindi il penale anche per uso privato ? Perché no !Assassini, mafiosi, bancarottieri e corrotti hanno lasciatovuote troppe galere
    "un'ipotetica riduzione del 10% della pirateria informatica" si
    tradurrebbe "in circa 1,5 milioni di nuovi posti di lavoro, 64
    miliardi di dollari di entrate per l'erario, attualmente evase dai
    pirati, e 400 miliardi di dollari di volume d'affari incrementale per
    il sistema economico".Vediamo un po: 1,5 milioni di posti di lavoro dove ? I cd diwindows XP li stampano in Brianza ? MS Office lo programmano a S.Lazzaro di Savena ? Ma come si fa asparare queste cifre ! I posti di lavoro si creeranno quandoavremo un'industria informatica nostra, non certo senzaprodurre uno spillo e comprando il 99% del sw da due o tremultinazionali che lo producono da altre parti !!!Ancora: 400 miliardi di dollari di volume d'affari per il sistemaeconomico. Ma se la montagna di denaro che si spende peril sw prende quasi tutta la via d'oltre atlantico, ed è quindi unesborso netto, quale sarebbe tutto questo volume d'affari !!!E' LA STESSA GENTE CHE VUOLE I BREVETTI PERLEGALIZZARE I MONOPOLI !!!BASTA ! Impariamo a usare software alternativo !
    • alexjenn scrive:
      Re: la logica dei tosapecore
      Io continuo la mia campagna anti Windows. Passate ad Apple. I Mac ormai non sono cari come una volta (costano circa 300 euro più dei PC, ma sono più potenti, robusti, tecnologici e belli), i software sono inclusi nel prezzo e non avrete mai VIRUS. Non ci sarà bisogno di piratare niente perché un Mac ha tutto per funzionare e, se vi servirà Word, usate Apple iWork, che include due programmi (Keynote come PowerPoint e Pages come Word) che sono semplici e potenti, ma costano solo 79 euro. Perché piratare se questi software vanno benissimo e non si bloccano mai? Questo è buon software, è alternativo e non è assolutamente caro, anzi.Abbandonate il resto.
      • Anonimo scrive:
        Re: la logica dei tosapecore

        Io continuo la mia campagna anti Windows. Passate
        ad Apple. I Mac ormai non sono cari come una
        volta (costano circa 300 euro più dei PC, ma sono
        più potenti, robusti, tecnologici e belli), i
        software sono inclusi nel prezzo e non avrete mai
        VIRUS. Non ci sarà bisogno di piratare niente
        perché un Mac ha tutto per funzionare e,che sia bello ok, che abbia tutto per funzionare no, bisogna cacciare bei soldini per fare certe cose, o utilizzare ove possibile software libero non fornito assieme al sistema operativo.
        se vi
        servirà Word, usate Apple iWork, che include due
        programmi (Keynote come PowerPoint e Pages come
        Word) che sono semplici e potenti, ma costano
        solo 79 euro. neooffice (port di openoffice per mac) costa zero ed e' software libero e opensource. per il poco che ho provato il suo sporco lavoro lo fa. usate quello piuttosto che dare altri soldi alla millesima multinazionale di turno (no, apple non e' una multinazionale buona, ammesso che esistano le multinazionali buone), e se vi avanzano quattrini fate donazioni a neooffice, openoffice, ecc...
        • alexjenn scrive:
          Re: la logica dei tosapecore

          che sia bello ok, che abbia tutto per funzionare no, bisogna
          cacciare bei soldini per fare certe cose, o utilizzare ove
          possibile software libero non fornito assieme al sistema
          operativo.Guarda, non è corretto. Un Mac nuovo ha tutto per funzionare. Ovviamente non ha i programmi specifici per ogni situazione, è naturale. Ma per l'utente "casalingo", cioè colui che vuole un Mac per Internet, e-mail, ecc. e che magari ha una fotocamera digitale (pochi non ce l'hanno oggi giorno) e vuole vedersi, editarsi le foto, o il proprio video delle vacanza, magari per riversare sia video che foto su DVD Video, inserire crearsi musica da sottofondo, o magari crearsi da soli la musica, insomma, le cose per cui i PC fanno molta pubblicità, beh, il Mac ha tutti questi programmi (si chiamano iLife) installati su un Mac nuovo. E sono semplicissimi da usare.Non ci vuole una conoscenza tecnica e approfondita per farsi un DVD Video (ad esempio), con tanto di filmati e fotografie animate e sottofondo musicale, più menu e quant'altro. I costruttori di PC puntano a offrire prodotti che sono capaci di fare queste cose, ma senza i software. E di solito i software sono prodotti da terze parti (non da Microsoft, con qualche eccezione data la concorrenza di iLife) e alcuni vengono con la videocamera o la fotocamera digitale e sono sempre in inglese e sempre difficili da usare. Alzi la mano chi non ha avuto mai difficoltà a riversare le proprie foto e video su computer!Con un Mac non c'è bisogno di installare alcun driver: basta collegare la foto/videocamera e il computer automaticamente avvia il programma necessario (che sia iPhoto o iMovie) e comincia a trasferire il tutto. Poi ci penserà l'utente a smanettarci.
          neooffice (port di openoffice per mac) costa zero ed e'
          software libero e opensource. per il poco che ho provato il suo
          sporco lavoro lo fa. usate quello piuttosto che dare altri soldi
          alla millesima multinazionale di turno (no, apple non e' una
          multinazionale buona, ammesso che esistano le multinazionali
          buone), e se vi avanzano quattrini fate donazioni a neooffice,
          openoffice, ecc...Ma sì, è ovvio che non si è obbligati ad acquistare per forza programmi "di marca" quando esistono degli alternativi gratuiti. Il mio punto però si riferiva al fatto che, in fondo, spendere 79 euro che due ottimi programmi non è svenarsi, non è come acquistare Office che costa 500 e passa euro e che si usa circa al 7-10% delle potenzialità del programma.In ogni modo non ho mai detto che Apple sia "il buono". Nessuna industria, come dici te, lo è. Però, quello che voglio dire è che, a parità di prodotti software per l'utente casalingo, quelli Apple costano MOLTO di meno e sono ottimi. Per l'utente professionale sono ovviamente cari, ma sono prodotti professionali di qualità e in linea con i prezzi della concorrenza. Ti faccio un esempio: hai visto Final Cut Studio HD? È un pacchetto professionale con una serie di programmi per creare filmati ad alta qualità, sia dal missaggio del video agli effetti speciali, al montaggio e all'authoring del DVD. Costa 1299 euro IVA inclusa (http://www.apple.com/it/finalcutstudio/).Beh, io che mi occupo di grafica (un campo diverso, è chiaro), ho pagato 2160 euro IVA inclusa il pacchetto Adobe Creative Suite Premium. Certo, sono due prodotti diversi tra loro, ma pari per target professionale. Ma Adobe costa quasi il doppio rispetto al SW Apple e i SW Apple sono perfettamente integrati con i loro computer, mentre i software Adobe tendono a chiudersi (!) dopo svariate ore di lavoro (che comunque - e qui si capisce che c'è un problema di stabilità nei loro programmi - sono programmati per recuperare completamente il file al punto esatto in cui si era chiuso il programma, e correggere così il loro errore). E costano di più...Io credo che chi lavora con i computer non debba cercare tanto i programmi piratati perché sono dell'avviso che questi programmi si indeboliscano e destabilizzino il sistema operativo. E siccome ci si deve passare molte ore al giorno per creare qualsiasi tipo di file (che ci darà la pagnotta), affidarsi a programmi e sistemi instabili comporta sempre la perdita di dati (e di conseguente denaro).Non condivido assolutamente la scelta di certi produttori SW che speculano sui prezzi, ma è vero pure che chi più spende, meno spende. Ma, il nocciolo del mio discorso è questo: perché comunque spendere tanto nel mondo PC se, in ogni modo, non ho garanzia di sicurezza e stabilità per il mio lavoro? Ecco perché scelgo Mac.Condivido anche la scelta di software Opensource, ma dev'essere affidabile, serio e, cosa importante in ambito professionale, deve garantirmi assistenza, cosa che però non esiste nell'Opensource. E questo è un punto a sfavore. In caso di problemi o di non sapere "come si fa a...", a chi bisogna rivolgersi? A un forum.Ma non si può perdere tanto tempo a cercare di trovare il forum giusto, cercare di imparare attraverso un forum in inglese (al 99%, tra l'altro in inglese "slang") sperando di beccare colui che spieghi esattamente come risolvere lo stesso problema che hai tu per far funzionare il software gratuito, ti pare?Se poi mi dici che invece di spendere quei soldi in un programma originale buono, li devo donare a chissà chi che chissà cosa ne farà, non sto tirando fuori comunque dei soldi per avere i problemi che ti ho appena elencato?Ciao.Aggiunta dell'ultimo minuto: perché in Italia Adobe Creative Suite 2 Premium in italiano costa 2160 euro i.i. ma quello in inglese (acquistato sempre in Italia) costa 1519, ben 640 euro in meno? E perché lo stesso pacchetto costa 1190 $ (circa 950 euro, ben 1210 euro in meno) negli USA? Attenzione, parlo sempre del pacchetto Full, non dell'aggiornamento!Certo che poi in Italia si pirata, ma prima sono i produttori che rubano! O forse la lobby italiana capitanata dal Ministro del Tesoro (IVA e tasse) insieme alla SIAE?Negli USA Windows XP costa 160 $, qui costa circa 300-430 euro (fate voi i conti)Mac OS X costa in Italia 129 euro, negli USA 129 $ (la differenza è di circa 25 euro). È plausibile che ci sia quella differenza, in Italia ci sono tasse SIAE da considerare, e lo sdoganamento e quant'altro. Ma con gli altri (per la grande magioranza di utenti) ci fanno pagare più del doppio!==================================Modificato dall'autore il 19/05/2005 14.17.48
    • phernandez scrive:
      Re: la logica dei tosapecore
      - Scritto da: Anonimo

      è quindi d'obbligo attendersi ulteriori
      pressioni sul Legislatore
      per nuove e ancora più
      pesanti misure verso chi abusa delle
      licenze sul
      software

      Quindi il penale anche per uso privato ? Perché
      no !
      Assassini, mafiosi, bancarottieri e corrotti
      hanno lasciato
      vuote troppe galere


      "un'ipotetica riduzione del 10% della pirateria
      informatica" si
      tradurrebbe "in circa 1,5
      milioni di nuovi posti di lavoro, 64
      miliardi di
      dollari di entrate per l'erario, attualmente
      evase dai
      pirati, e 400 miliardi di dollari di
      volume d'affari incrementale per
      il sistema
      economico".

      Vediamo un po: 1,5 milioni di posti di lavoro
      dove ? I cd di
      windows XP li stampano in Brianza ? MS Office lo
      programmano a S.Lazzaro di Savena ? Ma come si fa
      a
      sparare queste cifre ! I posti di lavoro si
      creeranno quando
      avremo un'industria informatica nostra, non certo
      senza
      produrre uno spillo e comprando il 99% del sw da
      due o tre
      multinazionali che lo producono da altre parti !!!
      Ancora: 400 miliardi di dollari di volume
      d'affari per il sistema
      economico. Ma se la montagna di denaro che si
      spende per
      il sw prende quasi tutta la via d'oltre
      atlantico, ed è quindi un
      esborso netto, quale sarebbe tutto questo volume
      d'affari !!!

      E' LA STESSA GENTE CHE VUOLE I BREVETTI PER
      LEGALIZZARE I MONOPOLI !!!
      BASTA ! Impariamo a usare software alternativo ! Se alle prossime elezioni ti candidi... IO TI VOTO !
  • sh4d scrive:
    Cifre
    a chi credere realmente?
  • samu scrive:
    ma che dati sono?
    a) come si stima la pirateria in un paese ? in base ai sequestri ?in base a cosa ?" il valore del software illegale installato sui computer del Belpaese è stimato in un miliardo e mezzo di dollari, pari a quasi 1 miliardo e 200 milioni di euro" si appunto stime .. io stimo che in base alla scarsa qualita' del sw prodotto dalle ditte statunitensi (vedi patch, advisor di sicurezza, virus, malware ecc. ecc.) le ditte italiane abbiano perso qualcosa come 2 milioni di euro nel complessivo.. chi risarcisce questi danni ?FUD FUD e ancora FUD..e che non si usino queste stime per multare l'italia (come si fa con vietnam & CO) perche' e' veramente una truffa bella e buona.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma che dati sono?
      - Scritto da: samu
      FUD FUD e ancora FUD..
      e che non si usino queste stime per multare
      l'italia (come si fa con vietnam & CO) perche' e'concordo al 100% che i mattacchioni di turno sono professionistidel FUD
      veramente una truffa bella e buona.e concordo con questa definizione che mi ricorda il ....mmm... WTO ? ...:|
    • Anonimo scrive:
      Re: ma che dati sono?
      - Scritto da: samu
      a) come si stima la pirateria in un paese ? in
      base ai sequestri ?
      in base a cosa ?Buona domanda. In effetti, viste le cifre, sembra che la gente non abbia nient'altro da fare che piratare software. Sono cifre pazzesche.Probabilmente siamo cosi' abituati a sentirle che non ce ne rendiamo conto....

      " il valore del software illegale installato sui
      computer del Belpaese è stimato in un miliardo e
      mezzo di dollari, pari a quasi 1 miliardo e 200
      milioni di euro"
      Appunto. Hai perfettamente ragione. Queste cifre equivalgono alla cifra stanziata dal governo per la riduzione delle tasse, piu' o meno. Praticamente queste cifre dicono che gli italiani dovrebbero lavorare solo per pagare le licenze software, viste le percentuali di pirateria ed i dati riportati.A questo punto, trovare i pirati e' molto semplice: se qualcuno sta comprando qualcos'altro, (supponiamo un Mottarello) e possiede un computer, e' sicuramente un pirata.
      si appunto stime .. io stimo che in base alla
      scarsa qualita' del sw prodotto dalle ditte
      statunitensi (vedi patch, advisor di sicurezza,
      virus, malware ecc. ecc.) le ditte italiane
      abbiano perso qualcosa come 2 milioni di euro nel
      complessivo.. chi risarcisce questi danni ?La tua stima, viste le loro, e' bassa. Potremmo avere 20 milioni di euro?
      FUD FUD e ancora FUD..
      e che non si usino queste stime per multare
      l'italia (come si fa con vietnam & CO) perche' e'
      veramente una truffa bella e buona.Giusto
      • Anonimo scrive:
        Re: ma che dati sono?
        Ieri avevo gia' in mano la notizia con i numeri, ho tentato di estrarre dai numeri delle statistiche per una tabella da pubblicare su di un forum ma non sono riuscito ad ottenere un dato chiaro.mancano informazioni su come i dati sono stati calcolati e quindi su come vanno suddivisi.Qualcuno di voi e' riuscito a capire come vanno trattati.Se mi risponde qui con qualche suggerimento mi sarebbe di grande aiuto.
  • Anonimo scrive:
    ..e poi si lamentano
    basta leggere le notizie sui profitti di microsoft (che tra l'altro ha raddoppiato il fatturato nel 3o trimestre) x uscirne con i capelli dritti! Non mi sembra che queste 'azienducce' se la passino poi tanto male... Porta tanto sacrificio abbassare un poco i prezzi dei software, dei cd musicali e dei dvd?
  • Riot scrive:
    Uno studio della BSA???!!!
    Ma per l'amor di Dio, mi fiderei di più di uno studio della CIA sulla presenza di armi di distruzione di massa nel mondo!La gentaglia della BSA ha un solo scopo: fare gli interessi delle ditte di software, uno studio fatto da loro su questo argomento vale meno della carta su cui è scritto (eh, riciclarla costa).La fiera dell'assurdo continua...
    • The_GEZ scrive:
      Re: Uno studio della BSA???!!!
      Ciao Riot !
      Ma per l'amor di Dio, mi fiderei di più di uno
      studio della CIA sulla presenza di armi di
      distruzione di massa nel mondo!:| :o :| : :| !!!!!!!!!!!!!!!!!Il famoso studio dell' oste che stabilisce se il vino è buono ...vedere un mio altro messaggio ...http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=970543&tid=970543&p=1&r=PI
      • Riot scrive:
        Re: Uno studio della BSA???!!!
        - Scritto da: The_GEZ
        Ciao Riot !


        Ma per l'amor di Dio, mi fiderei di più di uno

        studio della CIA sulla presenza di armi di

        distruzione di massa nel mondo!

        :| :o :| : :| !!!!!!!!!!!!!!!!!Iperbole ^_^
        Il famoso studio dell' oste che stabilisce se il
        vino è buono ...
        vedere un mio altro messaggio ...
        http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=9705Infatti, ormai gli "studi" sono una pratica di marketing come qualunque altra, anzi direi che fa parte della sezione FUD."Buongiorno, vorremmo commissionare uno studio su X. Questi sono i risultati. Quanto mi verrà a costare?""Se è socio BSA è gratuito. Per servirLa."
  • Anonimo scrive:
    pirateria sw, quando si ritorcerà ?
    La facilità di copiare i più diffusi software e distribuirli è sempre avvenuto con il beneplacito sostanziale delle casa che li producevano, ben consapevoli che il "pirata" di oggi sarà un cliente di domani, e prima o poi verrà costretto a pagare. Si tratta di allargare la base installata del proprio prodottoricorrendo all'illegalita per aggirare le leggi del mercato,poi, una volta raggiunta una posizione di forza, si iniziaa dare un giro di vite.Piratare software equivale a diffonderlo, a propagandarlo, a crearne il bisogno, a diventare cliente e infine a poter esseretosato perché ormai non si sa usare altro.L'italia ha la percentuale piu elevata al mondo di uso di swmicrosoft: dove prenderete i soldi quel giorno che vi sichiederà di pagare tutto, ammesso che ms vinca e sbaragli quel po di concorrenza desktop del sw libero ?Peché in tanti paesi si cercherebbe altrimenti di passare asw alternativo ? Iniziate a pensare come si possa esseremeno dipendenti da BSA, microsoft, etc. visto che oggi sipuò.
    • Anonimo scrive:
      Re: pirateria sw, quando si ritorcerà ?
      condivido pienamente..e aggiungo pure che sicuramente la maggior parte dei programmatori che sanno usare bene Visual Basic ad esempio, non sarebbero mai stati tali se avessero dovuto comprare VB originale con quel che costa..non parliamo poi di Visual Studio NET..La pirateria ha reso l'informatica alla portata di tutti fin dai tempi del Commodore 64,s e non ci fosse stata i programmi avrebebro avuto prezzi spaventosi che avrebbero reso l'informatica stessa un prodotto solo per figli di potenti ricchi e viziati...
      • Anonimo scrive:
        Re: pirateria sw, quando si ritorcerà ?
        Vero. Apple ad per mettersi in concorrenza con MS, dà i tools di sviluppo "gratis" inclusi nel sistema operativo.Probabilmente se avesse una quota di mercato molto più alta, li farebbe pagare bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: pirateria sw, quando si ritorcerà ?
        - Scritto da: Anonimo
        condivido pienamente..e aggiungo pure che
        sicuramente la maggior parte dei programmatori
        che sanno usare bene Visual Basic ad esempio, non
        sarebbero mai stati tali se avessero dovuto
        comprare VB originale con quel che costa..non
        parliamo poi di Visual Studio NET..qui ti sbagli... per programmare in vb.net o qualsiasi linguaggio .Net non serve mica pagare visual studio... basta un editor di testo.. il resto è nel framewrok, compilatori compresi.. l'help ce l'hai online con MSDN online... che altro vuoi di più?un IDE è indispensabile per te? bhe ce ne sono di freeware.cmq per uno che vuole programmare il prezzo dei prodotti tipo Visual Basic non mi pare poi così eccessivo per quello che ti dà... consideriamo sempre che dietro a tutto ciò c'è il lavoro di tante persone, dai programmatori a quelli dell'imballo merci... sarà il caso di pagare ogni tanto per un software che si usa regolarmente?Il discorso che facevi tu forse è più adatto al sistema operativo (windows) che per anni è stato copiabile senza che microsoft dicesse nulla (addirittura all'inizio i codici seriali erano composti da tutti 0 o 1 !!!! )
    • CioMpO scrive:
      Re: pirateria sw, quando si ritorcerà ?
      Condivido in pieno
      • martinmystere scrive:
        Re: pirateria sw, quando si ritorcerà ?
        quoto tutto
        • alexjenn scrive:
          Re: pirateria sw, quando si ritorcerà ?
          Infatti adesso il mondo va avanti grazie a chi crea software per tutti i settori del commercio e dell'industria grazie proprio a programmi pirati.Ma adesso tutti i benpensanti guardano il tutto con disprezzo, e la legislatura italiana fa solo da marionetta...
    • Anonimo scrive:
      Re: pirateria sw, quando si ritorcerà ?
      - Scritto da: Anonimo
      La facilità di copiare i più diffusi software e
      distribuirli è sempre avvenuto con il beneplacito
      sostanziale delle casa che li producevano, ben
      consapevoli che il "pirata" di oggi sarà un
      cliente di domani, e prima o poi verrà costretto
      a pagare.
      Si tratta di allargare la base installata del
      proprio prodotto
      ricorrendo all'illegalita per aggirare le leggi
      del mercato,
      poi, una volta raggiunta una posizione di forza,
      si inizia
      a dare un giro di vite.
      Piratare software equivale a diffonderlo, a
      propagandarlo, a crearne il bisogno, a diventare
      cliente e infine a poter essere
      tosato perché ormai non si sa usare altro.
      L'italia ha la percentuale piu elevata al mondo
      di uso di sw
      microsoft: dove prenderete i soldi quel giorno
      che vi si
      chiederà di pagare tutto, ammesso che ms vinca e
      sbaragli quel po di concorrenza desktop del sw
      libero ?
      Peché in tanti paesi si cercherebbe altrimenti di
      passare a
      sw alternativo ? Iniziate a pensare come si possa
      essere
      meno dipendenti da BSA, microsoft, etc. visto che
      oggi si
      può.quoto
    • Anonimo scrive:
      Re: pirateria sw, quando si ritorcerà ?
      sottoscrivo
    • Anonimo scrive:
      Re: pirateria sw, quando si ritorcerà ?
      sante parole fratello
  • Anonimo scrive:
    OT - L'email x i 5 siti
    Ripeto, non funziona:: host deandreis.it[62.85.163.85] said: 554 5.7.1 Message cannot be accepted, content filter rejection RFC822 Violation (in reply to end of DATA command)sbaglio qualcosa io?
    • Anonimo scrive:
      Re: OT - L'email x i 5 siti
      - Scritto da: Anonimo
      Ripeto, non funziona:

      : host deandreis.it[62.85.163.85] said: 554 5.7.1
      Message
      cannot be accepted, content filter rejection
      RFC822 Violation (in reply to
      end of DATA command)

      sbaglio qualcosa io?E' qualche cosa del genere:Il problema è generato da una sequenza sbagliata nel tuo messaggio: con uno uno o più righe la cui conclusione non segue la normale CR + LF ma usa solo una delle due o le due invertite (?)Questo tipo di problema può bloaccare diversi client (quelli che non hanno un work around) ed in genere è inserita come protezione antispam perchè - pare strano - molti spammer costruiscono male i loro messaggi!ho pure trovato... "A bare LF is an ASCII linefeed (LF) character not preceded by an ASCII carriage-return (CR) character. Every line in an Internet mail message is required to end with CR LF. The entire message ends with CR LF dot CR LF. RFC822 specifically prohibits other uses of LF. In some cases, the problem goes unnoticed since some mail servers convert a bare LF into CR LF, and accept LF dot LF as the end of a mail message. This behavior is specifically prohibited by RFC821, though, so a filter such as this one will alert the sender to the problem when the receiving mail server follows the rules set forth by RFC standards"Per il resto qui c'è una buona lettura sul tema :Dhttp://www.faqs.org/rfcs/rfc822.html
      • Anonimo scrive:
        Re: OT - L'email x i 5 siti
        Boh! Ho provato a mandare una email con questo testo (SOLO TESTO, non HTML)Salve, vorrei approfittare della Vostra rubrica per segnalare il miosito/blog personale: http://www.guardaqua.itoltre al blog i principali contenuti sono guide di informatica, le mie fotoe un corso di fotografia scritto da me.Spero vi interessi!Buon lavoro,Maurizioe poi ancora solo questo:URLdescrizione sitoma ottengo sempre la stessa risposta... mi sapreste dire come scrivere correttamente una segnalazione? Grazie mille
        • Anonimo scrive:
          Re: OT - L'email x i 5 siti
          quihttp://punto-informatico.it/dir.asp?t=19/05/05&r=PIc'e' questamailto:5siti@deandreis.it- Scritto da: Anonimo
          Boh! Ho provato a mandare una email con questo
          testo (SOLO TESTO, non HTML)

          Salve, vorrei approfittare della Vostra rubrica
          per segnalare il mio
          sito/blog personale: http://www.guardaqua.it
          oltre al blog i principali contenuti sono guide
          di informatica, le mie foto
          e un corso di fotografia scritto da me.
          Spero vi interessi!
          Buon lavoro,
          Maurizio


          e poi ancora solo questo:
          URL
          descrizione sito

          ma ottengo sempre la stessa risposta... mi
          sapreste dire come scrivere correttamente una
          segnalazione? Grazie mille
          • Anonimo scrive:
            Re: OT - L'email x i 5 siti
            - Scritto da: Anonimo

            qui
            http://punto-informatico.it/dir.asp?t=19/05/05&r=P
            c'e' questa
            mailto:5siti@deandreis.it
            è precisamente l'indirizzo che ho usato!
  • Anonimo scrive:
    Come volevasi dimostrare
    le major si lamentano per perdite enormi e poi si vantano di decine di miliarid di euro in softwrae originale.-.mmm..MA ALLORA CI PIGLIANO PER IL CULO!! vogliono che usiamo Office 2003 originale quando possiamo suare tranquillamente OpenOffice 1.1.4 !!!!
  • Anonimo scrive:
    Forse,...
    Con un piccolo contributo al legislatore, la BSA può ottenere un piccolo inasprimento delle pene, magari la condanna a morte!!!Attenyi è arrivato il giudizio universale, e grande giudice è la BSA. :|
  • TPK scrive:
    [semiOT] sui danni della pirateria audio
    http://www.zeropaid.com/news/5386/Cuban+Says+RIAA+Damages+Should+be+%245+Per+Month/ "Mark Cuban is arguing over at Blog Maverick that with the introduction of Yahoo!'s new $5 per month music service that this needs to become the new de facto 'damages' that the RIAA ought to be able to claim when suing kids. After all, when the kids could have paid for the music via Yahoo! for $5 a month it makes it hard to say the music loss is worth more than that. 'The RIAA can no longer claim that students who are downloading music are costing them thousands of dollars each. They cant claim much of anything actually. In essence, Yahoo just turned possession of a controlled music substance into a misdemeanor. Payable by a $5 per month fine.'" Breve traduzione: visto che Yahoo offre musica a 5$ al mese, il danno che un utente p2p fa alla RIAA e' quantificabile in quella cifra, e non nelle migliaia di dollari che la RIAA afferma di perdere...
    • AlphaC scrive:
      Re: [semiOT] sui danni della pirateria a
      hahhaha hai ragione!
    • Anonimo scrive:
      Re: [semiOT] sui danni della pirateria a
      -
      Breve traduzione: visto che Yahoo offre musica a
      5$ al mese, il danno che un utente p2p fa alla
      RIAA e' quantificabile in quella cifra, e non
      nelle migliaia di dollari che la RIAA afferma di
      perdere...Vero, ma il problema é che qui da Noi i prezzi aumentano, dalle altre parti diminuiscono, i sconti sono reali e non fasuli come da noi, quindi la "colpa" di questo trend e piu loro che di altri. bye bye
      • Anonimo scrive:
        Re: [semiOT] sui danni della pirateria a
        In effetti sarebbe molto bello sapere qual'è il prezzo "ufficiale" della musica...non se ne capisce nulla!O forse la musica non ha un prezzo, perchè il prezzo è imposto e non c'è concorrenza che fissa il prezzo. Ciò spiegherebbe il perchè non costa uguale da nessuna parte del mondo, nemmeno in aree geografiche economicamente simili come tenore di vita.Con questi presupposti qualsiasi stima va a farsi benedire come attendibilità. Loro ovviamente si ispirano ai principi contabili secondo cui le perdite vanno valutate al maggior costo, che a livello di bilancio è corretto, ma in pratica vuol dire tutto e niente. Perchè nessun modello può provare quale sarebbe la potenzialità piena del mercato se si azzerasse la pirateria. Ovvero non tutti i "clienti dei pirati" potrebbero passare a "loro clienti".Ergo: ci perdono di sicuro questo è vero. Ma le cifre sono campate per aria. Completamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: [semiOT] sui danni della pirateria a
      i malfattori di sistema sono coloro che invece di usare software veramente efficaci per proteggere le loro opere usano invece le forze della legge contro chi non può comprarsi i loro costosissimi (senza ragione onesta) prodotti.
  • Santos-Dumont scrive:
    ROTFL
    La pirateria cala all'estero?!LOLSI, vedo, vedo... Un tipico esempio è il Paraguay, che ha ricevuto di recente elogi per il "nuovo corso" quando invece basta farsi un giretto oltre confine a Ciudad del Oeste per fare il "pieno" di materiale contraffatto...Lì i posti di lavoro se li sono creati senza l'aiuto della BSA... (cylon)
  • kaioh scrive:
    Troppo ottimisti
    ----------------------------Nel Mondo, stando allo studio, più di un terzo di tutto il software installato nel 2004 è pirata: secondo i produttori questo si traduce in una perdita dell'industria di almeno 33 miliardi di dollari nel complesso. Attenzione però: la stima viene fatta sulla base della quantità di software pirata in circolazione, nell'ipotesi che chi ha utilizzato abusivamente i programmi se non avesse potuto farlo sarebbe ricorso all'acquisto dell'originale o delle licenze corrispondenti."----------------------------Se li possono pure sognare di aver avuto 33 milioni di perdite poiché se tutti decidessero di aver fatto le cose legalmente avrebbero avuto meno di un decimo di quella cifra .Per esempio, io sarei ancora con il mio Dos 6.22 e Windows 3.11 che girano su un Athlon XP 2600+ :):)Altrimenti saremmo passati ,in massa, da anni a Linux.Il vero danneggiato dalla pirateria è Linux che avrebbe potuto aver una penetrazione molto superiore.La pirateria uccide il pinguino, è questo lo slogan che dovrebbero usare.==================================Modificato dall'autore il 19/05/2005 0.15.03
    • Anonimo scrive:
      Re: Troppo ottimisti
      - Scritto da: kaioh
      ----------------------------
      Nel Mondo, stando allo studio, più di un terzo di
      tutto il software installato nel 2004 è pirata:
      secondo i produttori questo si traduce in una
      perdita dell'industria di almeno 33 miliardi di
      dollari nel complesso. Attenzione però: la stima
      viene fatta sulla base della quantità di software
      pirata in circolazione, nell'ipotesi che chi ha
      utilizzato abusivamente i programmi se non avesse
      potuto farlo sarebbe ricorso all'acquisto
      dell'originale o delle licenze corrispondenti."
      ----------------------------

      Se li possono pure sognare di aver avuto 33
      milioni di perdite poiché se tutti decidessero
      di aver fatto le cose legalmente avrebbero avuto
      meno di un decimo di quella cifra .

      Per esempio, io sarei ancora con il mio Dos 6.22
      e Windows 3.11 che girano su un Athlon XP 2600+
      :):)

      Altrimenti saremmo passati ,in massa, da anni a
      Linux.

      Il vero danneggiato dalla pirateria è Linux che
      avrebbe potuto aver una penetrazione molto
      superiore.

      La pirateria uccide il pinguino, è questo lo
      slogan che dovrebbero usare.Hai proprio ragione, quando vedo uffici con la solita accoppiata XP+Norton piratati in genere li agito dicendo che prima o poi qualcuno li becca, ora che Windows è diffuso e la pirateria ha svolto la sua funzione, passeranno a batter cassa... Sicuramente è utile per vendere server linux, poi qualcuno migra anche a Mandrivia....
    • Anonimo scrive:
      Re: Troppo ottimisti
      - Scritto da: kaioh

      La pirateria uccide il pinguino, è questo lo
      slogan che dovrebbero usare.
      Vero! Questa e' la verita'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Troppo ottimisti
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: kaioh



        La pirateria uccide il pinguino, è questo lo

        slogan che dovrebbero usare.



        Vero! Questa e' la verita'.Ma gli si ritorcerà contro, come un boomerang:il corsaro nero, per esempio, è morto d'infarto per aver mangiato troppi pinguì, la merendina più unta dell'universo (ad eccezione di certi disgustosi muffin al cioccolato francesi).
    • Garson Poole scrive:
      Re: Troppo ottimisti
      Impeccabile. Semplice quanto vero.Per questo che battono la grancassa della pirateria come crimine ma in realtà tollerano: altrimenti il monopolio microsoft si sfalderebbe!(questo è vero di sicuro per i sistemi operativi e le applicazioni. Fuori dal dominio BSA il discorso è diverso e , e infatti RIAA e MPAA e accoliti sono ben più incattiviti e decisi...)- Scritto da: kaioh
      ----------------------------
      Nel Mondo, stando allo studio, più di un terzo di
      tutto il software installato nel 2004 è pirata:
      secondo i produttori questo si traduce in una
      perdita dell'industria di almeno 33 miliardi di
      dollari nel complesso. Attenzione però: la stima
      viene fatta sulla base della quantità di software
      pirata in circolazione, nell'ipotesi che chi ha
      utilizzato abusivamente i programmi se non avesse
      potuto farlo sarebbe ricorso all'acquisto
      dell'originale o delle licenze corrispondenti."
      ----------------------------

      Se li possono pure sognare di aver avuto 33
      milioni di perdite poiché se tutti decidessero
      di aver fatto le cose legalmente avrebbero avuto
      meno di un decimo di quella cifra .

      Per esempio, io sarei ancora con il mio Dos 6.22
      e Windows 3.11 che girano su un Athlon XP 2600+
      :):)

      Altrimenti saremmo passati ,in massa, da anni a
      Linux.

      Il vero danneggiato dalla pirateria è Linux che
      avrebbe potuto aver una penetrazione molto
      superiore.

      La pirateria uccide il pinguino, è questo lo
      slogan che dovrebbero usare.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 19/05/2005 0.15.03
    • Anonimo scrive:
      Re: Troppo ottimisti
      infatti il mondo dei computer andrebbe tutto a linus e il problema della pirateria non ci sarebbe.
  • Anonimo scrive:
    Più Repressione = Più Pirateria!!!
    ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Più Repressione = Più Pirateria!!!
      - Scritto da: Anonimo
      ...Mi pare ovvio: il P2P sale ! :D Visto care majors a fare le perepeppè quà-quà ? :D
      • AlphaC scrive:
        Re: Più Repressione = Più Pirateria!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...
        Mi pare ovvio: il P2P sale ! :D
        Visto care majors a fare le perepeppè quà-quà ?
        :DCosa credi che non faccia il loro gioco il p2p nel software? Il p2p e' un problema per i media e i giochi, il soft ci guadagna perche' cosi' allargano il bacino di utenza, poi ad un certo punto chiudono il sacco e voi ci rimanete dentro, cosa credi che non sia possibile fare un software non crakkabile? No e' molto facile con le tecnologie attuali!
  • HotEngine scrive:
    Come si è sempre sostenuto.
    "La maggiore diffusione delle tecnologie nel Mondo, in realtà, premia gli stessi produttori che si lamentano della pirateria dilagante: secondo IDC nel 2004 sono stati installati 90 miliardi di dollari di software con una crescita di vendite legali di software del 6 per cento."Questo conferma quanto sempre sostenuto. La maggiorparte dei pirati NON comprerebbe il software se dovesse pagarlo. Quindi le perdite stimate sono ampiamente gonfiate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si è sempre sostenuto.
      Hai ragione inoltre come sempre i grandi produttori di software diventano sempre più grandi mentre i piccoli soffrono perchè per sviluppare software ci vogliono investimenti a volte ..o almeno pagare decentemente le persone che lo fanno.Poi non parliamo dell ' ignoranza che c' è in Italia sulla materia in generale Informatica.
  • Anonimo scrive:
    se alzano ancora un po' i prezzi...
    :@ si, come no! però nessuno dice che negli U.S.A. l'ultima novità in fatto di game per pc (parlo di giochi anche se qui si fa riferimento al software, perchè è comunque esemplificativo), al massimo l'ho visto al prezzo di 28 dollari, mentre qui in italia lo stesso gioco costava oltre 50 euro! Branco di ladri! :
    • Anonimo scrive:
      Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
      Ti dirò... ho comprato un gioco, neppure nuovissimo, in versione deluxe, in Inghilterra... 26,50 euro comprese le spese di spedizione.In Italia lo trovavo a 42 euro più spese di spedizione.Direi che sono dati che si commentano da soli.Ci si lamenta del calo dei consumi contemporaneo all' aumento dei prezzi? Io direi che magari la gente non ha più la sveglia al collo e si informa prima di comprare quel poco che si può permettere.Ancora mi ricordo dalle scuole elementari che la regola base del comercio era :"molta domanda poca offerta, i prezzi si alzano; molta offerta poca domanda, i prezzi si abbassano"... evidentemente la prassi economica è cambiata parecchio da allora.
      • Anonimo scrive:
        Re: se alzano ancora un po' i prezzi...

        Ancora mi ricordo dalle scuole elementari che la
        regola base del comercio era :"molta domanda poca
        offerta, i prezzi si alzano; molta offerta poca
        domanda, i prezzi si abbassano"... evidentemente
        la prassi economica è cambiata parecchio da
        allora.E' il NUOVO MIRACOLO ECONOMICO :D :D :D
        • alexjenn scrive:
          Re: se alzano ancora un po' i prezzi...

          Ancora mi ricordo dalle scuole elementari che la
          regola base del comercio era :"molta domanda poca
          offerta, i prezzi si alzano; molta offerta poca
          domanda, i prezzi si abbassano"... evidentemente
          la prassi economica è cambiata parecchio da
          allora.E' il NUOVO MIRACOLO ECONOMICOAh ah ah, buona questa. Aggiungerei EPOCALE, va'.La verità è che le leggi di economia vanno a quel paese perché prima ci sono le leggi della pubblicità, che ci vuole tutti idioti davanti a belle vitrine, sbavando per l'ultima novità tecnologica... E questo farà mantenere i prezzi sempre alti. Ma poi non ci si deve lamentare dell'effetto boomerang, caro Bill...==================================Modificato dall'autore il 19/05/2005 2.19.24
      • carbonio scrive:
        Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
        - Scritto da: Anonimo
        ....
        Ancora mi ricordo dalle scuole elementari che la
        regola base del comercio era :"molta domanda poca
        offerta, i prezzi si alzano; molta offerta poca
        domanda, i prezzi si abbassano"... evidentemente
        la prassi economica è cambiata parecchio da
        allora.Si chiama: "Prassi economica dei cartelli"ovvero: "Metiamoci d'accordo e mungiamo, mungiamo, mungiamo.....", tanto non esiste concorrenza.
        • martinmystere scrive:
          Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
          sisisi mungere mungere......alla fine pero' anche le mucche si rompono i coglioni di essere munte...anzi S-munte.....P.s. nn c'entra molto con l'argomento....ma sempre di prezzi si tratta....radio 102.50 alle ore 18 di oggi statistiche sul consumo di gelato in italia......" quasi 4 kg l'anno a testa...ma il costo del gelato per il consumatore e' aumentato del 170% per quello industriale e del 100% per quello artigianale..negli ultimi 2 anni...".....mungi mungi....tanto per fare un esempio
          • carbonio scrive:
            Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
            infatti io aspetto che facciano un botto esagerato, succedera' prima o poi, li vedo gia' in fila, basta guardare la GM, primo produttore di auto al mondo, il titolo e' considerato "Monnezza", a forza di mungere....Sempre OT, avete notato che rateizzano tutto?, dall'auto al tostapane, oggi ho visto la pubblicita' della Matiz, 80 (ottanta) rate!!!!sono alla frutta (e noi con loro). :(
          • Anonimo scrive:
            Re: se alzano ancora un po' i prezzi...

            sono alla frutta (e noi con loro).Non tutti sai. Ms ha fatto 4 miliardi di dollari di profittinetti l'ultimo trimestre, e quando vai a comprare ilcomputer ti becchi il suo sw per lo piu a contanti.Sarebbe meglio che queste cose iniziassimo a farlein europa, in modo da non avere solo industrie indeclino come l'auto. Almeno risparmiamo un sacco diquattrini !
      • Anonimo scrive:
        Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
        - Scritto da: Anonimo
        Ti dirò... ho comprato un gioco, neppure
        nuovissimo, in versione deluxe, in Inghilterra...
        26,50 euro comprese le spese di spedizione.
        In Italia lo trovavo a 42 euro più spese di
        spedizione.idem.. play.com rulez!19? invede di 59? ..fai te......dk-wamp
      • Anonimo scrive:
        Re: se alzano ancora un po' i prezzi...

        Ancora mi ricordo dalle scuole elementari che la
        regola base del comercio era :"molta domanda poca
        offerta, i prezzi si alzano; molta offerta poca
        domanda, i prezzi si abbassano"... evidentemente
        la prassi economica è cambiata parecchio da
        allora.No, la prassi è la stessa, il problema è che hanno omesso di spiegarti che quella regola vale solo nel modello economico di "Mercato in concorrenza perfetta, tra beni succedanei perfettamente sostituibili" con "consumatori razionali, perfettamente informati e con utilità decrescenti".Ed omettono di dirti che quel modello si applica in casi veramente rari e per lo più per commerci all'ingrosso.Poi dai gli esami di Microeconomia e scopri i Monopoli perfetti, i Monopoli con discriminazione di prezzo, i Monopoli oligopolistici, i Monopoli naturali, la concorrenza monopolistica, la concorrenza monopolistica con leadersphip di prezzo, i Duopoli di Cournot, i Duopoli di Stackelberg , il Duopolio collusivo, etc, etc, etc.... per i quali quella legge NON vale sempre. E capisci pure che i mercati per i quali è adeguato il modello di Concorrenza Perfetta sono veramente una infima minoranza.... ! :-!...a me piacevano molto i Monopoli con discriminazione di prezzo: tipo un titolo di un DVD (Monopolio di un editore grazie ad un Diritto D'Autore Plenipotenziale) con il Region Code (divisione di un mercato in mercati rigidamente separati con curve aggregate di domanda diverse).Ah, se si studiasse l'Economia, quella vera, quella che cerca di essere una scienza osservando i fenomeni e verificando le teorie ipotizzate. Dei bei corsi di Micro e Macro economia.Dei bei "consumatori razionali e perfettamente informati" che consumano "criticamente".... ;) ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
          Ehi io ho detto che lo insegnavano alle scuole elementari, ma ti pare che fanno microeconomia ai bimbetti?Dopo ho seguito una strada prima umanistica poi tecnologica :$ , mai studiato economia se non Economia ed Organizzazione Aziendale.
      • Anonimo scrive:
        Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
        non capisco perchè qui in Italia le cose debbano andare SEMPRE così... dev'esserci un errore di fondo.. non lo so.Questo discorso sui prezzi mi fa venire in mente quello sui prezzi della benzina qui in Italia: si sono alzati a dismisura, quando il prezzo del petrolio saliva, mentre non si sono abbassati, quando il prezzo del petrolio si abbassava, e a tutt'oggi non si abbassano. Adesso, a scoppio ovviamente ritardato (come ogni cosa si faccia qui), è stata aperta un'indagine spinta dalle associazioni consumatori.Che razza di mentalità di me**a c'è, qui, in questo Paese.In realtà, bisognerebbe far partire un'indagine per il 90% dei prezzi imposti ai prodotti nella nostra nazione.
        • chef scrive:
          Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
          - Scritto da: Anonimo
          non capisco perchè qui in Italia le cose debbano
          andare SEMPRE così... dev'esserci un errore di
          fondo.. non lo so.

          Questo discorso sui prezzi mi fa venire in mente
          quello sui prezzi della benzina qui in Italia: si
          sono alzati a dismisura, quando il prezzo del
          petrolio saliva, mentre non si sono abbassati,
          quando il prezzo del petrolio si abbassava, e a
          tutt'oggi non si abbassano. Adesso, a scoppio
          ovviamente ritardato (come ogni cosa si faccia
          qui), è stata aperta un'indagine spinta dalle
          associazioni consumatori.

          Che razza di mentalità di me**a c'è, qui, in
          questo Paese.Per di piu' succedera' questo:Il dollaro tornera' circa pari con l'euro e quindi i prezzi dei carburanti subiranno un (nuovo) brusco rialzo.POI arrivera' la conclusione dell'indagine che stabilira' che: "si, c'e' stato un rialzo immotivato, ma ormai e' storia passata, il dollaro e' tornato alla pari con l'euro, la situzione e' quindi cambiata e non verranno prese misure correttive (o saranno praticamente nulle)"
          • alexjenn scrive:
            Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
            Ma voi lo sapete che cosa paghiamo quando compriamo benzina? Oltre la benzina, ovviamente? Paghiamo le tasse per il finanziamento a missioni di guerra e di pace. Ma sapete anche fin quale guerra paghiamo? La Guerra dell'Abissinia degli Anni 30 (circa 1,9 lire per litro), poi la 2da Guerra, le missioni in Libano, in Somalia, nel Golfo, in Kosovo, ecc, ecc, ecc. Non ci credete? Informatevi e vedrete.Ma non solo: su queste gabelle, c'è da calcolarci l'IVA! L'IVA sui finanziamenti alle missioni delle forze armate! Ma vi rendete conto?Andate su qualsiasi sito di associazioni per il consumatore e vi renderete conto di come l'Italia sia diventata un sistema di imbrogli, solo a nostro danno, ma imbrogli che ci prendono proprio per il culo.E poi saremmo noi i truffatori?
          • Anonimo scrive:
            Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
            - Scritto da: chef

            - Scritto da: Anonimo

            non capisco perchè qui in Italia le cose debbano

            andare SEMPRE così... dev'esserci un errore di

            fondo.. non lo so.



            Questo discorso sui prezzi mi fa venire in mente

            quello sui prezzi della benzina qui in Italia:
            si

            sono alzati a dismisura, quando il prezzo del

            petrolio saliva, mentre non si sono abbassati,

            quando il prezzo del petrolio si abbassava, e a

            tutt'oggi non si abbassano. Adesso, a scoppio

            ovviamente ritardato (come ogni cosa si faccia

            qui), è stata aperta un'indagine spinta dalle

            associazioni consumatori.



            Che razza di mentalità di me**a c'è, qui, in

            questo Paese.

            Per di piu' succedera' questo:
            Il dollaro tornera' circa pari con l'euro e
            quindi i prezzi dei carburanti subiranno un
            (nuovo) brusco rialzo.
            POI arrivera' la conclusione dell'indagine che
            stabilira' che: "si, c'e' stato un rialzo
            immotivato, ma ormai e' storia passata, il
            dollaro e' tornato alla pari con l'euro, la
            situzione e' quindi cambiata e non verranno prese
            misure correttive (o saranno praticamente nulle)"Mah; che il dollaro torni alla pari con l'euro ho qualche dubbio, e anche ammesso che succeda ciò non accadrà in tempi bervi.Non certamente finchè avremo Bush sul ponte di comando.
          • Anonimo scrive:
            Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
            E allora passi al GPL e glielo metti interkooler.
          • Anonimo scrive:
            Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
            - Scritto da: Anonimo
            E allora passi al GPL e glielo metti interkooler.Non c'è problema: se tutti passassero al GPL succederebbe come col diesel. Anni fa, erano diesel tipo il 10% delle auto, e il gasolio non costava nulla. Poi sono venuti di moda i motori diesel, oggi si vendono il 50% di auto diesel, e il prezzo del gasolio è aumentato molto di più di quello della benzina, e ormai la differenza non è poi tanta...
      • Anonimo scrive:
        Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
        - Scritto da: Anonimo
        Direi che sono dati che si commentano da soli.
        Ci si lamenta del calo dei consumi contemporaneo
        all' aumento dei prezzi? Io direi che magari la
        gente non ha più la sveglia al collo e si informa
        prima di comprare quel poco che si può
        permettere.
        Ancora mi ricordo dalle scuole elementari che la
        regola base del comercio era :"molta domanda poca
        offerta, i prezzi si alzano; molta offerta poca
        domanda, i prezzi si abbassano"... evidentemente
        la prassi economica è cambiata parecchio da
        allora.Il fatto è che probabilmente hanno deciso di vendere meno (meno film, meno CD, meno giochi) ma a prezzi molto alti che permettono un maggiore ricarico.Ma è un circolo vizioso, perché più aumentano i prezzi più aumenta la pirateria...
    • Anonimo scrive:
      Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
      - Scritto da: Anonimo
      :@ si, come no! però nessuno dice che negli
      U.S.A. l'ultima novità in fatto di game per pc
      (parlo di giochi anche se qui si fa riferimento
      al software, perchè è comunque esemplificativo),
      al massimo l'ho visto al prezzo di 28 dollari,
      mentre qui in italia lo stesso gioco costava
      oltre 50 euro! Branco di ladri! :la domanda sorge spontanea: come mai in italia, dalle abitazioni ai prezzi dei cd, dai software a tutto il resto, non c'è incontro fra domanda è offerta? Per quale misterioso motivo nel nostro paese al calo dei consumi non coincide un abbassamento dei prezzi? Lo dico senza intento polemico, c'è qualche "economista" che me lo sa spiegare con parole semplici?
      • alexjenn scrive:
        Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
        Io non sono economista, ma credo che sia una questione geografica: l'Italia è un Paese piccolo e saturo. Se una casa costa troppo in una città, che fai? Ti trasferisci a un'altra? Ok. Magari poi in quell'altra ci sono gli stessi costruttori e proprietari della casa che avevi visto prima, comunque di una società, lobby o cooperativa a cui fanno parte tutti quanti.Perché i prezzi scendano dev'esserci concorrenza.Questo, in modo molto semplicistico, potrebbe essere una delle tantissime risposte.==================================Modificato dall'autore il 19/05/2005 19.05.56
        • Anonimo scrive:
          Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
          perchè i prezzi scendano non bisogna comprare i prodotti che sono chiaramente drogati nel prezzo, li vedrai scendere repentinamente come fulmini per non buttarli nella mondezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
      Ma non c`e`solo questo, spesso le cose in Italia costano di piu`e le offerte promozionali non ci sono, e allora? Io ho in casa due pcma che pensano che compro un filtro anti spam lo installo solo su un pc e cosi vale per tutto il software, o pensano che con i prezzi che fanno io corro a comprare software originale, ma dai siamo seri, che abbassino i prezzi, e che aumentino le paghe delle persone alora si potra comprare senza porblemi...
      • Anonimo scrive:
        Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
        non hai capito (rotfl) gli sitpendi dei dirigenti e dei papponi continuano a salire, eccome!è solo quello degli schiavi che rimane fisso o scende, mentre tutto aumenta @^ questo è il paese della mafia ricordatelo, uno schiavo tira tutto il carrozzone e se si lamenta viene frustato p)
        • Anonimo scrive:
          Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
          Recentemente ho comprato una scheda audio semiprofessionale,qui in Italia la scheda costa all'incirca 600 euro. Fonte: l'importatore italiano.Girando su Internet, ho trovato da un negozio americano la stessascheda a circa la metà, comprese le spese di spedizioneHo chiesto al negozio se era disposto a spedirmela in Italia,mi ha detto di si.Dopo due settimane circa, la scheda mi è arrivata, pagando regolarmente dazio e IVA ho raggiunto l'egregio totale di 380euro. 220 euro risparmiati. Non sempre si riescono a trovare tutti gli oggetti che ci possono servire o gratificare a questi prezzi, d'accordo, ma personalmente ho smesso di comprare qui le cose che posso trovare anche in altri luoghi nel mondo a prezzi inferiori.
          • alexjenn scrive:
            Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
            Effetto della globalizzazione. E qui i negozianti fanno fatica perché noi compriamo fuori...Ma è giusto quello che fai. Perché acquistare qui a prezzi esorbitanti? Così come l'industri cerca di risparmiare e di diminuire i costi (talvolta licenziando) noi risparmiamo comprando su internet per meno.Adesso però ti racconto una cosa assurda che mi è successo acquistando 2 banchi di RAM da 512 MB: li ho acquistati sul sito Crucial.com dedicati per Power Mac G5 e li ho pagati 74 euro l'uno (comprese tutte le spese). Siccome Crucial dà garanzia a vita e crea RAM di qualità, ho scelto di acquistare dal sito (quello europeo ha sede in Inghilterra) che non qui a Teramo (dove vivo) e ho risparmiato circa 45 euro per ogni banco (in Italia all'epoca costavano 120 euro l'uno) insomma, 90 euro su 240 è una bella percentuale.La RAM l'ho ordinata di sabato sera (erano circa le 23:30) e martedì mattina il pacco era a Pescara (l'ho visto su internet con il tracking del pacco). Pescara si trova a circa un'ora da Teramo, quindi il pacco mi arrivò martedì alle 15:30. Velocissimi. Non ho dovuto girare chissà quanti negozi per trovare proprio RAM Crucial per Power Mac G5!La RAM è Installata e funziona a meraviglia.Qualche giorno dopo ho letto sul giornale di un'azienda di Avezzano (provincia dell'Aquila), tale Micron Electronics (americana), che produce un processore particolare, unico al mondo ed era con tono di orgoglio che questo giornale abruzzese decantava la capacità imprenditoriale locale (mah?).Ebbene, se vai sul sito Crucial.com, vedrai che Crucial è un marchio di Micron! Ecco spiegato perché dopo neanche tre giorni (1 giorno e mezzo lavorativi, da sabato sera a martedì mattina), la RAM era già a Pescara: arriva da Avezzano!!!Fatto sta che la RAM, prodotta in ITALIA e distribuita in Italia, acquistarla qui costa di più che acquistarla tramite il sito inglese della Micron (soldi che, dalla carta di credito, credo siano finiti proprio in Inghilterra).Ma allora, siamo davvero così stupidi e ingenui davanti agli occhi del mondo, che ne approfitta per prenderci per il culo? O sono i negozianti italiani o il sistema economico italiano che ci vuole fregare, dandosi (in casi come questo) la classica zappata sul piede?==================================Modificato dall'autore il 19/05/2005 19.29.56
          • Anonimo scrive:
            Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
            - Scritto da: Anonimo
            Recentemente ho comprato una scheda audio
            semiprofessionale,
            qui in Italia la scheda costa all'incirca 600
            euro.
            Fonte: l'importatore italiano.
            Girando su Internet, ho trovato da un negozio
            americano la stessa
            scheda a circa la metà, comprese le spese di
            spedizione
            Ho chiesto al negozio se era disposto a
            spedirmela in Italia,
            mi ha detto di si.
            Dopo due settimane circa, la scheda mi è
            arrivata, pagando
            regolarmente dazio e IVA ho raggiunto l'egregio
            totale di 380
            euro. 220 euro risparmiati.
            Non sempre si riescono a trovare tutti gli
            oggetti che ci possono
            servire o gratificare a questi prezzi, d'accordo,
            ma personalmente
            ho smesso di comprare qui le cose che posso
            trovare anche in
            altri luoghi nel mondo a prezzi inferiori.Ottimo; dovremmo far tutti così, non acquistare più niente in italia , che vadano tutti all'inferno sti ladri maledetti.Ma poi non ho capito una cosa: tu hai pagato il dazio per un prodotto proveniente dagli Usa.Ma i dazi non erano stati aboliti?? O sono stati aboliti solo per laCina?? Certto che noi italiani quando si tratta di darci la zappa sui piedi siamo proprio dei fenomeni.
    • Anonimo scrive:
      Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
      Gia' i prezzi, sono questo il problema... non critico che un programma valga o meno quello che costa, quello che da fastidio e' che spesso lo stesso software (in versione inglese) si paga col rapporto 1:1 dollaro/euro se comprato online (successo con adobe) nonostante il cambio favorevole verso la moneta europea
      • Anonimo scrive:
        Re: se alzano ancora un po' i prezzi...
        io non posso comprare più cd o dvd vergini da quando li hanno aumentati, i prezzi in italia sono da usurai, ladracci maledetti, bande di malfattori che spadroneggiano protetti dal marciume di sistema.
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