Si dirada la nebbia su iCloud

Apple apre il suo servizio cloud agli sviluppatori e aggiunge la compatibilità alle applicazioni della suite iWork. Gli utenti dovranno aspettare l'autunno
Apple apre il suo servizio cloud agli sviluppatori e aggiunge la compatibilità alle applicazioni della suite iWork. Gli utenti dovranno aspettare l'autunno

Primi avvistamenti per la nuvola morsicata. I programmatori che utilizzano l’anteprima di iOS 5 o la beta 10.7.2 di Mac OS X Lion possono già archiviare dati con la beta di iCloud , accedendo direttamente dal nuovo sito www.icloud.com.

La beta conferma che applicazioni e utility come Mail, Contatti, Calendario e Find My Phone potranno sincronizzarsi online con l’account iCloud. Pensando alla produttività, Apple ha anche rilasciato una nuova versione della suite iWork (Pages, Keynote e Numbers) pronta per il viaggio sulla nuvola.

Come noto, il vecchio servizio MobileMe non accetta più nuove iscrizioni perché tra poco i suoi contenuti verranno inglobati nel calderone iCloud e sarà possibile accedere con le vecchie password alla nuova piattaforma.

iCloud sarà attivo e perfettamente funzionante per tutti gli utenti soltanto questo autunno, in concomitanza del firmware iOS 5.0, ma nel frattempo è già possibile dare una sbirciata al listino prezzi ufficiale. I primi 5 Giga di spazio per backup e salvataggi vengono offerti gratuitamente da Apple. Altri 10 GB costeranno 16 euro l’anno, per 20 GB serviranno 32 euro l’anno, mentre per 50 GB il prezzo salirà a 80 euro.

Roberto Pulito

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02 08 2011
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