Si liberano dallo spam telefonico

In California si fa quel che da noi non si può: un database di numeri di telefono di persone che non vogliono essere contattate dalle aziende del direct marketing. Ci si iscrive via internet
In California si fa quel che da noi non si può: un database di numeri di telefono di persone che non vogliono essere contattate dalle aziende del direct marketing. Ci si iscrive via internet


Roma – Si chiama “Do Not Call Program” ed è un database mantenuto dalle pubbliche autorità californiane per impedire che, chi non vuole, sia disturbato dalle promozioni telefoniche delle società di direct marketing. Ci si iscrive via internet e, a quanto pare, ci si stanno iscrivendo in molti.

Sebbene possa assomigliare ad un calo delle brache dinanzi all’impatto violento di certa pubblicità, l’iniziativa californiana viene vissuta con una certa invidia dagli americani di altri stati e, naturalmente, anche da quegli italiani che si sono fin qui inutilmente lamentati delle invasive e non richieste promozioni telefoniche.

Stando alle cifre diffuse dal procuratore della California, sul sito dedicato al programma si sono già registrate 180mila persone. Il fatto che a detenere il database dei “non disturbare, grazie” sia un’autorità pubblica facilmente riconoscibile e responsabile spinge i residenti californiani ad utilizzare il nuovo strumento.

Per le aziende del direct marketing quel database è una manna. Chi non è iscritto può infatti essere contattato via telefono senza troppi riguardi. Qualora invece venisse chiamato, anche per errore, un iscritto al servizio “do not call”, le multe previste sono pesantissime: fino a 11mila dollari.

Ma sono almeno un’altra decina gli stati che, in forma più o meno ufficiale, negli USA stanno lanciando questo genere di programmi che qualcuno vorrebbe estendere anche alle email per risolvere o quantomeno contribuire a ridurre la questione dello spam.

In Italia, come noto, è già stata esclusa dal Garante la possibilità di creare un analogo database pubblico di numeri di telefono “intoccabili”. Anche se lo stesso Garante ha spiegato con la massima chiarezza che l’utente di telefonia mobile e fissa deve essere informato della possibilità di non apparire in alcun elenco e, di conseguenza, di non essere bersagliato dalla pubblicità.

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02 04 2003
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