Si può vedere il sorgente di MS Office

La pressione dei prodotti alternativi spinge Microsoft ad aprire ai governi e far loro prendere visione del codice della sua suite Office, la più utilizzata negli uffici, pubblici e non, di tutto il Mondo


Redmond (USA) – Apertura codice, fase 2. Dopo aver varato un programma di accesso al codice sorgente di Windows, Microsoft ci aggiunge ora MS Office 2003, il pacchetto di programmi da ufficio che viene venduto in tutto il mondo e che è ampiamente utilizzato nelle strutture governative di moltissimi paesi.

L’azienda ha infatti annunciato un accordo con il Governo britannico che farà da apripista agli altri. Un accordo che consente alle agenzie governative designate dall’Esecutivo inglese di sbirciare il codice sorgente degli applicativi che compongono Office.

L’iniziativa è evidentemente figlia di quel Government Security Program (GSP) che il colosso del software ha inaugurato nel gennaio 2003 , un programma di accesso al codice sorgente di Windows a cui ha aderito anche l’Italia e una 30ina di altri paesi.

Le due parole chiave che Microsoft associa alla nuova operazione sono “trasparenza” e “interoperabilità”, i due fronti sui quali hanno più battuto gli esperti governativi che hanno partecipato al Program.

La Government Shared Source License for Office , ha spiegato Microsoft, offre ai governi e alle organizzazioni internazionali l’accesso al codice sorgente e ad informazioni tecniche su Office 2003.

L’estensione di GSP ad Office significa dunque che del programma ora fanno parte Windows 2000, Windows XP, Windows Server 2003, Windows CE e, appunto, Office 2003 . Il tutto condito dal fatto che GSP permette agli esperti nominati dai governi di visionare l’insieme del codice presso il campus di Microsoft a Redmond e di approfondire con il personale dell’azienda le varie fasi dello sviluppo e del testing degli applicativi.

GSP rappresenta per Microsoft una risposta a quesiti che sempre più spesso vengono avanzati in ambito istituzionale, domande relative alla possibilità che i formati proprietari utilizzati per l’archiviazione di documenti possano inibire in futuro il recupero e riutilizzo dei documenti stessi, oppure alla presenza di codice indesiderato all’interno di Windows. Soprattutto, con GSP Microsoft vuole dimostrare di essere pronta a “certificare” la propria trasparenza come risposta all’emergere virulento del software libero che, come noto, sta rapidamente conquistando l’interesse di governi e legislatori in molti paesi.

Al GSP Microsoft ha anche aggiunto la licenza sugli Office 2003 XML Reference Schemas , un particolare importante nella strategia dell’azienda perché punta dritto a garantire interoperabilità e possibilità di gestire in modo più libero i dati prodotti. Sebbene gran parte dei dati prodotti con Office siano ancora in formati non-XML, Microsoft ha spiegato che l’XML è uno degli argomenti più importanti che vengono sottoposti ai partecipanti al GSP.

I responsabili dell’azienda hanno fatto sapere che l’estensione del GSP ad Office è stata richiesta dagli stessi rappresentanti istituzionali che proprio sulla “durabilità” dei formati si sono soffermati in più occasioni. “L’idea del GSP – ha spiegato il direttore dell’iniziativa Shared Source di Microsoft, Jason Matusow – è che noi non possiamo decidere cosa è importante per ciascun governo, lo devono decidere loro. Ma una delle cose che sentiamo più spesso è la richiesta di una garanzia sul fatto che anche nel lontano futuro i formati utilizzati possano essere duplicati”.

Per ora il codice di Office sarà visibile soltanto all’interno del GSP ma l’azienda non ha escluso che possa prima o poi essere inserito nella più ampia iniziativa Shared Source. “Questa – ha spiegato Matusow – è la prima volta che facciamo vedere il codice sorgente di Office. Siamo aperti al dialogo con tutti i tipi di clienti e partner, ma dobbiamo camminare prima di iniziare a correre”.

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  • frop scrive:
    piano con le dosi massicce...
    Io ho cominciato a studiare informatica nel 1990, dopo aver fatto parte dei "fortemente scettici", adesso la uso, la insegno e la pratico 2-3 ore il giorno per studio e lavoro, ottenendo successi e soddisfazioni dalle cose che faccio. Sono però molto scettico nel propinarla in dosi massicce agli alunni delle scuole elementari, quindi ai bambini italiani di questa età. I nostri alunni hanno bisogno di riscoprire l'educazione di tanti altri aspetti della personalità, invece passano giornate tra play station, gameboy ecc. diventando sempre di più dei "pinocchi" scoordinati, disarticolati.Lo riprovano i nostri allievi che provengono dai paesi balcanici, maschi o femmine che siano, essi danno pappa e cena ai nostri "vitelli di allevamento", qualcuno dei nostri si salva, ma il resto fa poca strada.==================================Modificato dall'autore il 21/09/2004 23.01.54
  • Anonimo scrive:
    Sempre polemiche..
    in molti post che ho letto c'è ancora gente che ha sempre voglia di litigare per dire se è meglio windows o linux.:(
  • Anonimo scrive:
    informatica alle materne ?
    io credo che alle materne si dovrebbero imparare i fondamenti logici del mondo che ci circonda.per questo non sono necessari i PC, anzi.certo se si vuole tirar su un "tecnico di office" che sa alla perfezione dov'e' l'icona per fare il testo in grassetto ok, ma poi se gli sposti l'icona ecco che torna troglodita.per "informatica" credo si dovrebbero intendere gli algoritmi, i metodi di soluzione dei problemi, e per far questo non e' in prima istanza necessario un computer, non per i problemi che si incontrano alle elementari.Il computer non e' un essere pensante, ma soltanto una macchina, uno strumento, logico anziche' fisico.insegnare ad usare il PC prima di aver insegnato ad usare la testa e' come insegnare ad usare una fresatrice a controllo numerico prima di aver insegnato a modellare con le mani o con semplici attrezzil'unico motivo che imho e' valido e' solo quello di far prendere dimestichezza con la "macchina", ma non mi sembra poi una gran necessita'io sposterei almeno alle medie l'insegnamento dell' informatica.
    • matteo.moro scrive:
      Re: informatica alle materne ?


      io sposterei almeno alle medie
      l'insegnamento dell' informatica.
      Io lo sposterei dove ci possa essere qualcuno in grado di insegnare informatica, non un insegnante di matematica "riciclato" per l'informatica, che il giorno prima ha letto qualche manualetto di windows e ha imparato i rudimenti del copia e incolla senza avere idea di cosa sia un file...ciao.Matteo
      • Anonimo scrive:
        Re: informatica alle materne ?
        - Scritto da: matteo.moro



        io sposterei almeno alle medie

        l'insegnamento dell' informatica.


        Io lo sposterei dove ci possa essere
        qualcuno in grado di insegnare informatica,
        non un insegnante di matematica "riciclato"
        per l'informatica, che il giorno prima ha
        letto qualche manualetto di windows e ha
        imparato i rudimenti del copia e incolla
        senza avere idea di cosa sia un file...

        ciao.
        Matteociao Matteo si in effetti se tu leggi un manualetto basta che poi mettendo in pratica cio che leggi non usi i sistemi operativi per cercare di insegnare ai futuri informatici, non è per niente facile la gestione perche sui manualetti ci puoi trovare anche la soluzione e in effetti la squola e il reciclaggio non sono facili da gestire specialmente alle medie dove gia i più piccoli ormai diventati grandi magari approffitando di insegnati informatici poco più o poco meno almeno ci speriamo!
    • Anonimo scrive:
      Re: informatica alle materne ?
      vuoi mettere un ragazzino di 10-12 anni che scrive un programma per la risoluzione numerica delle eq. differenziali col metodo di runge-kutta o di verlet, ecco a che servono i pc no? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: informatica alle materne ?
      Il fatto di usare il termine "informatica" è decisamente fuorviante e nella pratica porta a veri e propri fraintendimenti. Per chiarire, non confondiamo l'uso del piccì a scuola per insegnare informatica con l'uso del piccì come *ausilio multimediale nella didattica*.Un conto è insegnare l'uso di un sistema operativo o un linguaggio informatico, un conto è sfruttare il piccì e un software didattico per una simulazione contestuale, per un training automatizzato, per una migliore tracciabilità del percorso formativo, ecc.... alla stregua di un qualsiasi altro strumento: il televisore, il videoregistratore, la lavagna luminosa e relativi trasparenti, la lavagna in ardesia e relativo gesso, i modellini, ecc. L'elenco è virtualmente infinito. Per quale motivo il piccì non può entrare come strumento in una scuola materna? Ah! misteri....Passo alle risposte specifiche: - Scritto da: Anonimo
      io credo che alle materne si dovrebbero
      imparare i fondamenti logici del mondo che
      ci circonda.
      per questo non sono necessari i PC, anzi.no, non sono necessari ma per quello che ho detto prima possono essere d'aiuto. Parliamo un po' di produttività: un'operazione ripetitiva condotta con l'uso di gesso e lavagna può essere facilmente sostituita (con evidente guadagno di tempo a beneficio di tutti) con l'uso di un'interfaccia predisposta sul piccì. Un piccolo esempio, spero che sia esaustivo per evitare un lungo elenco

      certo se si vuole tirar su un "tecnico di
      office" che sa alla perfezione dov'e'
      l'icona per fare il testo in grassetto ok,
      ma poi se gli sposti l'icona ecco che torna
      troglodita.E' evidente (almeno per chi ha un minimo di comprendonio) che il piccì può essere usato in una scuola materna per fare disegnini con Tux/M$ Paint, per giocare con l'uomo patata o magari andare a spulciare (cito il primo beccato in rete) qui: http://www.filastrocche.too.it/Se invece pretendiamo che in una scuola materna s'insegni diritto costituzionale con una lezione frontale, allora ritiro quello che ho detto

      per "informatica" credo si dovrebbero
      intendere gli algoritmi, i metodi di
      soluzione dei problemi, e per far questo non
      e' in prima istanza necessario un computer,
      non per i problemi che si incontrano alle
      elementari.Al ministero usano il termine "informatica", una persona intelligente (informatico o insegnante che sia) dovrebbe capire dal contesto come usare un piccì. A parte il fatto che un bravo insegnante può introdurre i bambini al concetto di algoritmo senza troppi traumi: mai sentito parlare di *divisione*? non mi sembra che sia materia per Ingegneria informatica. Eppure il metodo di risoluzione di una divisione non è altro che un banalissimo e geniale algoritmo.Ma no, usiamo le sharp che sono più comode....

      Il computer non e' un essere pensante, ma
      soltanto una macchina, uno strumento, logico
      anziche' fisico.
      insegnare ad usare il PC prima di aver
      insegnato ad usare la testa e' come
      insegnare ad usare una fresatrice a
      controllo numerico prima di aver insegnato a
      modellare con le mani o con semplici
      attrezzisi può usare il PC per insegnare ad usare la testa. Se invece il pc è usato al posto della testa la colpa è dell'insegnante.

      l'unico motivo che imho e' valido e' solo
      quello di far prendere dimestichezza con la
      "macchina", ma non mi sembra poi una gran
      necessita'questo è l'ultimo degli obiettivi: si presume che a casa ci sia il pentium ultima generazione con l'ultimo Finestre (TM) superprestante mentre nella scuola materna potrebbe essere in funzione una macchina arrancante con 98 finestre. Il computer in questo contesto un ausilio, non un obiettivo

      io sposterei almeno alle medie
      l'insegnamento dell' informatica.io inserirei un esame obbligatorio di psicologia dell'età evolutiva in Scienze dell'informazione e della comunicazione (esiste?), sarebbe molto produttivo per far capire che il pc può essere usato anche per altri scopi oltre che programmare ;-)gian_d
  • Anonimo scrive:
    Insegnare l'informatica o con l'informat
    "Una maestra mia amica era disperata perchè il Ministro Moratti ha sì reso obbligatoria un'ora di informatica alla settimana ma poi non ha fornito i mezzi."Ora che è obblibatoria l'ora di informatica, ci si allerta...Per come la vedo io, per insegnare informatica non è indispensabile l'uso del computer, certo, c'è da valutare gli obiettivi...Vedo più necessario il computer per altre discipline come la matematica, lingue ed altre materie per cui esistono molti programmi didattici.
  • Ottav(i)o Nano scrive:
    Traduzione:
    "ho letto con attenzione la lettera e apprezzo l'invito a tutte le aziende, privati e studi professionali a collaborare con la scuola dismettendo i PC non più nuovissimi a favore delle istituzioni scolastiche."Traduzione:"Se vi aspettate PC nuovi da noi, avete proprio sbaglato indirizzo...""Credo che tale tendenza sia un segno preciso di come la comunità locale debba e possa impegnarsi per il rafforzamento di una scuola pubblica che non è del Ministero ma è patrimonio di tutti."Traduzione:"Gli istituti scolastici hanno l'autonomia, per cui non venissero a rompere le pa**e al Ministero."
  • Grillo Parlante scrive:
    Il PROGETTO LAZZARO
    1. Nell' articolo si citano varie iniziative tese al recupero funzionale dei Pc obsoleti e dismessi, fra le quali il PROGETTO LAZZARO .2. Per coloro che fossero interessati ad approfondire l' argomento, segnalo che al LinuxWorld che si terrà a Milano nei giorni 22-23-24 nell' .Org Pavilion sarà possibile vedere e toccare con mano i 'miracoli' che si ottengono utilizzando il paradigma tecnologico proposto dal Progetto Lazzaro.3. Chi non ha la possibilità di visitare il LinuxWorld trova una esaustiva documentazione nel sito http://www.ProgettoLazzaro.it .==================================Modificato dall'autore il 21/09/2004 11.12.06
    • Anonimo scrive:
      Re: Il PROGETTO LAZZARO
    • Anonimo scrive:
      Il PROGETTO BARABBA
      Interessante, questo progetto lazzaro ...In particolare: 2 vecchi PC + 2 vecchi monitor a euro 750 + IVA ( = 900 EURO!!!)con altri 200 euro si prendono due PC nuovi fiammanti, con linux preinstallato e garanzia un anno, + due monitor CRT sempre nuovi e garantiti ....ma non vi vergognate nemmeno un po'?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il PROGETTO LAZZARO
      Ieri sono stato al LinuxWorld, proprio per vedere il PROGETTO LAZZARO.Ho potuto constatare di persona che i risultati che si ottengono sono veramente molto interessanti.A mio avviso, questa tecnologia dovrebbe venire applicata a tutti i PC obsoleti che si trovano parcheggiati nelle scuole.Con il Progetto Lazzaro si potrebbero recuperare, per essere impiegati utilmente nella didattica, almeno 100 mila PC attualmente stipati nei ripostigli.
  • Anonimo scrive:
    avrei preferito Linux...
    Consentendo alle maestre e allievi di imparare assieme (cosa utilissima) linux, questo anche per limitare danni da installazioni da "admin" ed imparare a gestire un pc in maniera user (mentalità dimenticata con Windows dove sono tutti admin.)Vantaggi ? tanti1) Far capire che Windows non è IL pc ma solo un S.O2) Condividere assieme lo studio per un S.O parzialmente sconosciuto, visto che cmq manuali su linux ce ne sono a bizzeffe3) Nessuna problematica a manutenere il Pc, visto che lo user è limitato in tante cose (niente installazioni selvagge sottobanco mentre la prof. sta magari spiegando)4) Utilizzare prodotti Open e senza vincoli di licenze..5) Completa assenza di Virus6) Possibilità allo studente di poter cmq effettuare esercitazioni a casa tramite distribuzioni LIVE senza distruggere il pc del papà con lavori importanti...7) Ampliare conoscenze oltre Windows8) Limitazioni di "giochetti" installati su Windows.. (vabè W95 ..)9) Gestire in maniera + manuale alcune cose che in Windows sono scontate, e lasciano all'oscuro l'utente10) Possibilità di avere un S.O + stabile, dove il Reboot è una cosa quasi dimenticata e la possibilità di killare solo i processi difettosi e di usare un multi sessione assente in windows ..
    • Anonimo scrive:
      Re: avrei preferito Linux...
      Forse non hai letto bene la lettera del rappresentante del ministero. Non c'è nessun obbligo da parte loro nell'utilizzo di Windows piuttosto che Linux, e loro hanno lavorato per far si che ci possa essere la possibilità di scelta per tutti. Con Windows a disposizione degli insegnanti (e degli studenti) in forma gratuita, vedremo chi sceglierà cosa...
      • Anonimo scrive:
        Re: avrei preferito Linux...
        - Scritto da: Anonimo
        Forse non hai letto bene la lettera del
        rappresentante del ministero. Non c'è
        nessun obbligo da parte loro nell'utilizzo
        di Windows piuttosto che Linux, e loro hanno
        lavorato per far si che ci possa essere la
        possibilità di scelta per tutti.appunto: "possibilita' di scelta". Windows non e' proprio amico della possibilita' di scelta.
        Con
        Windows a disposizione degli insegnanti (e
        degli studenti) in forma gratuita, vedremo
        chi sceglierà cosa...Il problema non e' solo la gratuita' del S.O.M$ sarebbe ben felice di avere l'esclusiva anche REGALANDO copie di uindous da installare nei PC delle scuole. Lo stanno gia' facendo in paesi come il Brasile.Tanto a loro non costa nulla: sono solo "copie" e probabilmente le scuole avrebbero comunque trovato una "soluzione alternativa" all'acquisto.Il problema di fondo e' che il ministro si e' lanciato nell'insegnamento di una cosa cui gli insegnanti non erano preparati.E' come mandare un prof di matematica ad insegnare il greco.Prima di insegnare l'informatica avrebbero dovuto preparare gli insegnanti.
  • Anonimo scrive:
    e le regioni ?
    Ciao Ho sentito parlare del progetto MARTE sovvenzionato dalla Regione Sardegna in collaborazione con HP e Tiscali.Un progetto per " Informatizzare" delle aule nelle varie scuole ( penso Medie e Superiori con PC e servizi di Posta, Chat Video Conferenza etc.. Direi che e' un progetto molto interessante, e la cosa bella e' che e' gia in fase di test..Sicuramente la ragione Sardegna e' molto piu' autonoma delle altre ... ma sarebbe bello poter vedere replicato il progetto in altre regioni ...Ciao Fabiohttp://www.storni.it/blog/http://ilbasketlamiavita.blogspot.com/
    • Anonimo scrive:
      Marte non funge
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao
      Ho sentito parlare del progetto MARTE
      sovvenzionato dalla Regione Sardegna in
      collaborazione con HP e Tiscali.
      Un progetto per " Informatizzare" delle aule
      nelle varie scuole ( penso Medie e Superiori
      con PC e servizi di Posta, Chat Video
      Conferenza etc..
      Direi che e' un progetto molto
      interessante, e la cosa bella e' che e' gia
      in fase di test..
      Sicuramente la ragione Sardegna e' molto
      piu' autonoma delle altre ... ma sarebbe
      bello poter vedere replicato il progetto in
      altre regioni ...


      Ciao
      Fabio

      www.storni.it/blog /
      ilbasketlamiavita.blogspot.com /Il progetto Marte in sè come idea non è malvagia , in quanto è l'ennesimo progetto "autonomo" (in quanto non di stato) , ma purtroppo non è eccellente come altri (ad esempio il progetto lazzaro). Ti riporto qui di seguito alcune considerazioni in merito : Il progetto MARTE è veramente innovativo? * 650 laboratori multimediali in rete, ciascuno con 10 postazioni * 6500 licenze Windows XP Professional + 6500 licenze Office XP (versione base, senza MS Access) * Operatività ancora indefinita, a 1-2 anni dall'uscita delle nuove piattaforme Microsoft * Sistemi con prestazioni quasi obsolete (es. 256 MB di RAM) * Divieto di configurazione personalizzata dei sistemi (es. dual boot, connessione a reti e server preesistenti nelle scuole) * Divieto di installazione di software? * BIOS configurato per il boot da disco fisso, ovvero impossibilità di avviare sistemi operativi Live (Knoppix e simili)fonte: http://www.linuxdidattica.org/docs/conferenze/cagliari/slideshow/slide21.htmSi sa che ,come sostiene la Moratti, non ci sono fondi e che ,anche in questo campo, l'Italia vive di "volontariato" ; quindi perchè ingigantire le spese e le dipendenze da terzi con software propietario quando si può avere un ottima soluzione Open Source??? Non mi metto nemmeno a fare i vari paragoni tra win98 e una SuSE (la prima che mi è venuta in mente) sopratutto quando devono girare su HW di vecchia data. Ma vi menziono solo una cosa: personalizzazione al 100%.Barone dello Zwanlandshire(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Marte non funge
        Dipende che cosa di intende per innovativo ...10 anni fa nella mia scuola era gia' presente un rete si computer con S.O. modellato a doc dal mio professore di informatica...Non mi soffermo sul fatto di Microsfot o Open Source ...confronto a livello economico non possibile.Invece vorrei sottolineare il fatto della Blindatura dei Pc che, a mio parere, risulta indispensabile ( almeno quando si parla di laboratori in cui i pc vengono utilizzati da N persone diverse ..) e con rischi di dover intervenire ogni volta a mettere a posto alcune " modifiche " che non permettono a altri utenti di lavorare ..Da considerare sicuremente il fatto del Boot da CD ... un bella versione di Konoppix o altro limiterebbe gli interventi di assistenza che nel progetto Lazzaro ( immagino anche su Marte ) si devono pagare.Per poi anche considerare la formazione e il tempo che viene messo a disposizione da eventuali TUTOR ( insegnanti che dedicano del loro tempo a questo compito ) che molte volte lavorano in extra time e senza essere ripagati e senza formazione dovuta ( da considerare che Marte ha avuto uno start-up con corsi ai Docenti via Videoconferenza)Sicuramente, come in molti casi il prodotto ottimale sarebbe quello di prendere le parti migliori dei vari progetti.:-)Ciao
    • gian_d scrive:
      Re: e le regioni ?
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao
      Ho sentito parlare del progetto MARTE
      sovvenzionato dalla Regione Sardegna in
      collaborazione con HP e Tiscali.il termine di "collaborazione" mi sembra un po' energico visto che si tratta di un appalto vinto da una cordata di una decina di aziende (ivi comprese HP e Tiscali) bloccato per circa due anni da un ricorso di IBM ;-)Per quanto riguarda la connettività (connessione HDSL per tutti i laboratori) ho sentito parlare anche di un coinvolgimento de L'Unione Sarda, nota azienda leader nel settore ICT [Warning: l'ho sentito dire perciò non sono in grado di mettere la mano sul fuoco sulla veridicità, in ogni modo i curiosoni possono sempre investigare....]Insomma, diciamo pure senza vergogna che il progetto MARTE è stato un'ottimo input economico-finanziario, che al giorno d'oggi NON HA ANCORA PRODOTTO RISULTATI ;-)
      Un progetto per " Informatizzare" delle aule
      nelle varie scuole ( penso Medie e Superiori
      con PC e servizi di Posta, Chat Video
      Conferenza etc..
      Direi che e' un progetto molto
      interessante, e la cosa bella e' che e' gia
      in fase di test..Test? Circa un anno fa (fine settembre 2003) ho dovuto smantellare la piccola aula di otto computer in rete per far posto ad una bellissima aula ancora inutilizzata. Per fortuna avevo a disposizione uno switch, ho fatto acquistare una bobina di cavo e un paio di pinze e ho allestito un'aula NON A NORMA MA PERFETTAMENTE FUNZIONANTE in un locale che aveva un solo punto rete. Esattamente in questo momento, le 17.11 del 23 settembre 2004, ho alla mia sinistra 10 bellissime postazioni multimediali con monitor Compaq "fumo di londra", case Compaq rigorosamente neri (stilosi...) e speaker JBL Platinum series ancora inutilizzate con due millimetri di polvere stratificati. Tutti con il loro Pentium 4 (ma con 256 striminziti MB di RAM) e il loro Win XP Pro.Ah.... dimenticavo, a fine luglio era passato non so chi a fare un sopralluogo per allacciare l'HDSL, ma quando ha visto che c'erano 9 km di linea da rifare gli è scesa una sincope. Mi ha detto "ci vediamo fra una settimana". Attendo ancora, fiducioso ;-)
      Sicuramente la ragione Sardegna e' molto
      piu' autonoma delle altre ... ma sarebbe
      bello poter vedere replicato il progetto in
      altre regioni ...La regione (immagino che "ragione" sia il solito atto mancato) Sardegna è tristemente nota per i progetti megagalattici e le cattedrali nel deserto


      Ciao
      Fabiociaogian_d(inizialmente referente progetto marte presso la sua scuola, attualmente in dotazione organica provinciale come insegnante di sostegno, per fortuna ancora utilizzato temporaneamente nella vecchia scuola di titolarità)se vuoi sapere altro sul progetto marte fammi un fischio, però preferirei farlo in privato perché non voglio pagare avvocati. io non mi chiamo IBM ;-)
  • uibbs2 scrive:
    Fresh start: attenzione...
    " Per quanto riguarda le licenze Windows vi ricordo che ho sottoscritto un accordo con Microsoft secondo il quale le licenze Windows su computer donati alle scuole vengono fornite gratuitamente (vedi qui) del quale ho dato notizia sul portale del Ministero. "Fin qui, niente di strano. Leggo pero' le caratteristiche del programma fresh start:* I personal computer devono essere stati ricevuti in dono. E ci siamo * I personal computer devono essere già stati usati in precedenza. Beh, discutibile (Se erano fondo di magazzino invenduto, no, eh? * Nei personal computer deve essere stato installato in precedenza un sistema operativo Windows originale. BUM! Dunque. Io ho un pc con windows e licenza. Ai sensi di legge se dono il PC o gli disinstallo il software con licenza e lo do "pulito" oppure devo donare tout court software e licenza d'uso smettendo di usare il software in oggetto. Dove sta la licenza gratuita di Microsoft? Sono io che sto donando la licenza: Microsoft mi offre gratuitamente un CD nuovo (Se il mio e' cotto, rigato, consumato...) ed un manuale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fresh start: attenzione...
      sto preparando una piccola aula di informatica per una scuola materna: ho contattato la Microsoft (un paio di settimane fa) appunto per avere delucidazioni sulle licenze da utilizzare ma NESSUNO di quelli con cui ho parlato mi ha notificato questa possibilità. In pratica ho fatto comprare, anche se a prezzo OEM, alla scuola delle licenze nuove!
      • Anonimo scrive:
        Re: Fresh start: attenzione...
        - Scritto da: ishitawa
        sto preparando una piccola aula di
        informatica per una scuola materna: ho
        contattato la Microsoft (un paio di
        settimane fa) appunto per avere
        delucidazioni sulle licenze da utilizzare ma
        NESSUNO di quelli con cui ho parlato mi ha
        notificato questa possibilità.
        In pratica ho fatto comprare, anche se a
        prezzo OEM, alla scuola delle licenze nuove!Non dirmi che hai scelto windows perchè i banbini di 3/4 anni lo usano già a casa...Mettevi un linux qualsisasi ed eri a posto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Fresh start: attenzione...
          - Scritto da: Anonimo

          Non dirmi che hai scelto windows
          perchè i banbini di 3/4 anni lo usano
          già a casa...Mettevi un linux
          qualsisasi ed eri a posto.ci ho pensato e molto a Linux, infatti provo ad installarloper la postazione della maestra, purtroppo la scelta è caduta su WIndows per via del sw didattico/educativo disponibile (tipo PrimiPassi, Adibu etc)Non fate subito reply con il fatto che anche su Linux etc...purtroppo la qualità è molto inferiore e tutto per età scolare, mancano prodotti per la materna
          • Anonimo scrive:
            Re: Fresh start: attenzione...
            - Scritto da: ishitawa

            - Scritto da: Anonimo



            Non dirmi che hai scelto windows

            perchè i banbini di 3/4 anni lo
            usano

            già a casa...Mettevi un linux

            qualsisasi ed eri a posto.

            ci ho pensato e molto a Linux, infatti provo
            ad installarlo
            per la postazione della maestra, purtroppo
            la scelta è caduta su WIndows per via
            del sw didattico/educativo disponibile (tipo
            PrimiPassi, Adibu etc)
            Non fate subito reply con il fatto che anche
            su Linux etc...
            purtroppo la qualità è molto
            inferiore e tutto per età scolare,
            mancano prodotti per la maternaIo avrei quantomano tentano a farli girare con wine.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fresh start: attenzione...


            Io avrei quantomano tentano a farli girare
            con wine.tieni presente che vanno in mano a maestre che sanno a mala pena far partire Word e che quando gli ho parlato di prodotti come appunti PrimiPassi non sapevano di cosa stessi parlandocomunque su tutti sto installando OpenOfficee tieni presente che alcuni sono Pentium I con 32Mb.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Fresh start: attenzione...
            - Scritto da: ishitawa
            purtroppo la qualità è molto
            inferiore e tutto per età scolare,
            mancano prodotti per la maternaEcco un buon motivo per mettersi al lavoro.Su linux mancano programmi educativi, coraggio!Questa dovrebbe essere una bella spinta a chi ha voglia di programmare e vuole realmente fare qualcosa per Linux.Rimbocchiamoci le maniche e cominciamo.CoD
          • KCM scrive:
            Re: Fresh start: attenzione...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: ishitawa

            purtroppo la qualità è
            molto

            inferiore e tutto per età
            scolare,

            mancano prodotti per la materna

            Ecco un buon motivo per mettersi al lavoro.

            Su linux mancano programmi educativi,
            coraggio!

            Questa dovrebbe essere una bella spinta a
            chi ha voglia di programmare e vuole
            realmente fare qualcosa per Linux.

            Rimbocchiamoci le maniche e cominciamo.


            CoDGiusto! E' un bene pensarla così, aiuta a non sentirsi predicatori nel deserto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fresh start: attenzione...
        Mi puoi dire con CHI hai parlato in Microsoft? Sempre più spesso sento un sacco di gente che parla a vanvera pur di sparare addosso a qualcuno...
        • Anonimo scrive:
          Re: Fresh start: attenzione...
          il nome non lo so, li avevo contattati attraverso i numeri sul sito, poi mi è stato passato qualcun'altro.io non voglio SPARARE addosso a nessuno, mi limito a riportare il fatto.anzi mi ricordo che avendo spiegato il problema: pc datati frutto di donazioni dovevo installare windows98 mi è stato detto che occorreva acquistare XP pro perchè è "downgradabile" - Scritto da: Anonimo
          Mi puoi dire con CHI hai parlato in
          Microsoft?
          Sempre più spesso sento un sacco di
          gente che parla a vanvera pur di sparare
          addosso a qualcuno...
      • matteo.moro scrive:
        Re: Fresh start: attenzione...


        [...] piccola aula di informatica per una scuola
        materna [...]
        Scuola materna? Aula di informatica? Ma all'asilo non si dovrebbero fare disegni, lavoretti con la pasta/riso, giocare con gli amichetti e cose del genere? Mah...ciao.Matteo
    • Anonimo scrive:
      Re: Fresh start: attenzione...
      - Scritto da: uibbs2
      Fin qui, niente di strano. Leggo pero' le
      caratteristiche del programma fresh start:

      * I personal computer devono essere stati
      ricevuti in dono. E ci siamo
      * I personal computer devono essere
      già stati usati in precedenza.
      Beh, discutibile (Se erano fondo di
      magazzino invenduto, no, eh?
      * Nei personal computer deve essere stato
      installato in precedenza un sistema
      operativo Windows originale. BUM!

      Dunque. Io ho un pc con windows e licenza.
      Ai sensi di legge se dono il PC o gli
      disinstallo il software con licenza e lo do
      "pulito" oppure devo donare tout court
      software e licenza d'uso smettendo di usare
      il software in oggetto. Dove sta la licenza
      gratuita di Microsoft? Sono io che sto
      donando la licenza: Microsoft mi offre
      gratuitamente un CD nuovo (Se il mio e'
      cotto, rigato, consumato...) ed un manuale.In sintesi, il costo della licenza che Microsoft dice di regalare va a ricadere su chi dona il computer. Dovresti averlo capito ormai che la Microsoft non regala mai N-I-E-N-T-E!
    • TeX scrive:
      Fresh start: GRAZIE MICROSOFT !!!
      - Scritto da: uibbs2....
      * Nei personal computer deve essere stato
      installato in precedenza un sistema
      operativo Windows originale. BUM!

      Dunque. Io ho un pc con windows e licenza.
      Ai sensi di legge se dono il PC o gli
      disinstallo il software con licenza e lo do
      "pulito" oppure devo donare tout court
      software e licenza d'uso smettendo di usare
      il software in oggetto. Dove sta la licenza
      gratuita di Microsoft? ...Da nessuna parte, visto che la maggior parte delle copie di Windows vengono vendute OEM e quindi indissolubilmente legate alla macchina. Ovvero se tu acquisti il PC chi te lo ha venduto non può più utilizzare in ogni caso la copia di WIndows. Anche se riformatta il disco. Di conseguenza tu hai il diritto di utilizzare Windows perchè ne hai acquisito la licenza insieme al computer. Anche nel caso, ripeto, che il disco è stato ripulito e che il proprietario originario non ti abbia dato il CD di installazione, e quindi dovrebbe essere un tuo diritto procurartelo in altro modo, basta ovviamente che sia della stessa versione. Ma Microsoft ovviamente va oltre e dice che tu puoi procurarti in altro modo il cd di installazione SOLO SE IL PC TI E' STATO REGALATO !!! Ovvero la Microsoft è sempre molto gentile e magnanima quando ti nega quelli che sono tuoi diritti !!!GRAZIE MICROSOFT !!!
    • Anonimo scrive:
      Fresh start: un consiglio
      E' già da un po' che vorrei regolarizzare le licenze dei 6 PC dell'aula di informatica della scuola materna/elementare dove vanno i miei figli.Però come faccio a dimostrare che i PC sono stati donati?Nessuno ne conosce la provenienza. Erano in magazzino da mesi/anni.Alcuni (tre) sono 486 dx266 + Win 95 + office (da cancellare), che verranno sostituiti il prossimo anno. Da dove sono arrivati?Qualcuno di voi ha gà avuto esperienza e mi può dire come si comporta Microsoft?GrazieMB
      • Anonimo scrive:
        Re: Fresh start: un consiglio
        - Scritto da: Anonimo
        E' già da un po' che vorrei
        regolarizzare le licenze dei 6 PC dell'aula
        di informatica della scuola
        materna/elementare dove vanno i miei figli.

        Però come faccio a dimostrare che i
        PC sono stati donati?
        Nessuno ne conosce la provenienza. Erano in
        magazzino da mesi/anni.
        Alcuni (tre) sono 486 dx266 + Win 95 +
        office (da cancellare), che verranno
        sostituiti il prossimo anno. Da dove sono
        arrivati?

        Qualcuno di voi ha gà avuto
        esperienza e mi può dire come si
        comporta Microsoft?
        Grazie
        MBSi comporta male: tratta il cliente come un nemico, e piuttosto che riconoscergli un diritto è disposta a tutto. La Microsoft vuole solo i tuoi soldi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Fresh start: un consiglio
          -
          Si comporta male: tratta il cliente come un
          nemico, e piuttosto che riconoscergli un
          diritto è disposta a tutto. La
          Microsoft vuole solo i tuoi soldi.Su questo sono d'accordo, io vorrei installare Linux ma purtroppo l'insegnante non lo conosce. poi su 486 non c'è Gnome nè KDE che tenga.Conosci qualcuno che abbia avuto esperienza con Fresh start?
          • Anonimo scrive:
            Re: Fresh start: un consiglio
            - Scritto da: Anonimo

            -
            Si comporta male: tratta il cliente
            come un

            nemico, e piuttosto che riconoscergli un

            diritto è disposta a tutto. La

            Microsoft vuole solo i tuoi soldi.

            Su questo sono d'accordo, io vorrei
            installare Linux ma purtroppo l'insegnante
            non lo conosce. ^^^^^^^^^^^^^^^^^falle un mregalo : http://www.oreilly.com/catalog/runux4/
          • KCM scrive:
            Re: Fresh start: un consiglio
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            -
            Si comporta male: tratta il
            cliente

            come un


            nemico, e piuttosto che
            riconoscergli un


            diritto è disposta a tutto.
            La


            Microsoft vuole solo i tuoi soldi.



            Su questo sono d'accordo, io vorrei

            installare Linux ma purtroppo
            l'insegnante

            non lo conosce.
               ^^^^^^^^^^^^^^^^^

            falle un mregalo :

            www.oreilly.com/catalog/runux4 /
            Ovvero? Scusa la mia ignoranza, ma stai consigliando di regalare un libro, che costa di più del PC, sull'utilizzo di Linux, in inglese ad una maestra? Supppongo sia sarcasmo il tuo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Fresh start: un consiglio
          Ragazzi, ma non scherziamo... ma chi pensate che lavori in Microsoft? Ma non pensate che forse ci sono anche genitori i cui figli vanno in scuole che hanno gli stessi problemi?Microsoft è una azienda commerciale come tutte le altre... se vogliamo cambiare le regole del gioco facciamolo allora anche per Coca Cola, Nestlè e così via...
          • Anonimo scrive:
            Re: Fresh start: un consiglio
            - Scritto da: Anonimo
            Ragazzi, ma non scherziamo... ma chi pensate
            che lavori in Microsoft? Ma non pensate che
            forse ci sono anche genitori i cui figli
            vanno in scuole che hanno gli stessi
            problemi?
            Microsoft è una azienda commerciale
            come tutte le altre... se vogliamo cambiare
            le regole del gioco facciamolo allora anche
            per Coca Cola, Nestlè e così
            via...Il problema è che non si può copiare gratis una bottiglia di cocacola.Se tutti quelli a quali la politica di MS non piace si fossero rivolti alle alternative esistenti, la situazione sarebbe ben diversa.Il problema è che alla stragrande maggioranza di quelli ai quali MS non va giù, si limitano ad USARE windows PIRATATO, e NON a rivolgersi alle alternative.
  • Anonimo scrive:
    La scuola non è del Sig Musumeci
    Dice Musumeci:""""Per quanto riguarda le licenze Windows vi ricordo che ho sottoscritto un accordo con Microsoft secondo il quale le licenze Windows su computer donati alle scuole vengono fornite gratuitamente (vedi qui) del quale ho dato notizia sul portale del Ministero."""""""""--------------Questi funzionari pubblici si esprimono come se la scuola fosse una ditta di proprietà personale. L'accordo evidentemente è stato sottoscritto per conto del ministero a seguito di una apposita procedura. La risposta di Musumeci è solo un semplice tentativo di mettersi in mostra. Stia tranquillo, Musumeci, dopo la lettuta di questa lettera Moratti la promuoverà "Dirigente Megagalattico".
  • grossogrosso scrive:
    Programma di intervento?
    Perche' davvero il MIUR non realizza delle pagine web che diano a tutti le istruzioni utili a cedere i computer alle scuole.Potrebbero istituire una sorta di "giorno della donazione" in cui chi vuole puo' portare nella scuola piu' vicino a casa il proprio computer dismesso.Io credo che sarebbero molti gli italiani che lo farebbero.
    • Grillo Parlante scrive:
      Re: Programma di intervento?
      1. Assieme all' Hardware occorre il Software.Per il recupero funzionale dei PC obsoleti e dismessi Didasca Technologies propone di utilizzare il paradigma tecnonogico già adottato con successo per il PROGETTO LAZZARO.Il Software utilizzato dal Progetto Lazzaro è formato esclusivamente da componenti Open Source, tutti completamente gratuiti: Linux/Fedora, LTSP.org, K!2LTSP.org.2. A partire dal prossimo mese di Ottobre, i responsabili dei Laboratori di Informatica delle scuole di ogni ordine e grado avranno la possibilità di frequentare presso i Lazarus Focal Point che verranno attivati nelle principali città italiane dei Workshop totalmente gratuiti, finalizzati all' acquisizione delle competenze necessarie per poter replicare in modo autonomo i 'miracoli' del Progetto Lazzaro.3. Maggiori i nformazioni sono reperibili nel sito:http://www.ProgettoLazzaro.it .
      • Anonimo scrive:
        Re: Programma di intervento?
        Questo progetto di "ammollare" l'hardware obsoleto alla scuola pubblica è veramente TRISTE. Spero che i direttori e i prèsidi facciano bene i conti e capiscano che, invece di un improbabile "laboratorio informatico" con 5 macchine vecchissime e lentissime attaccate ad un improbabile mainframe (su pentium III ... ) conviene prendere una macchina in meno e avere quattro pentium4 nuovi di fabbrica con linux preinstallato (ALLO STESSO PREZZO, ovviamente).
    • Anonimo scrive:
      Re: Programma di intervento?
      - Scritto da: grossogrosso
      Perche' davvero il MIUR non realizza delle
      pagine web che diano a tutti le istruzioni
      utili a cedere i computer alle scuole.
      Potrebbero istituire una sorta di "giorno
      della donazione" in cui chi vuole puo'
      portare nella scuola piu' vicino a casa il
      proprio computer dismesso.
      Io credo che sarebbero molti gli italiani
      che lo farebbero.forse perché trattandosi di un'idea geniale ma semplice e banale, non è presa in considerazione dagli esperti che vengono commissionati per i progetti?
  • Anonimo scrive:
    dai che lo dice anche Sirchia
    che Internet fa bene alla salute .......... per ottenere i benefici maggiorii incominciamo a navigare dall'asilo !!!!!!!http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/09_Settembre/20/sirchia.shtml
  • Anonimo scrive:
    Bella faccia di bronzo...
    "Credo che tale tendenza sia un segno preciso di come la comunità locale debba e possa impegnarsi per il rafforzamento di una scuola pubblica che non è del Ministero ma è patrimonio di tutti."Certo, la scuola non e' del Ministero perche' il ministero stesso e' patrimonio di tutti ed e' con le tasse di TUTTI i cittadini che dovrebbero essere finanziate le scuole, non con la buona volonta' individuale perche' altrimenti saranno sempre e solo i volenterosi a pagare per tutti.Se non avete fondi ALZATE LE TASSE AI PIU' RICCHI!!!Nonostante la crisi si vedono ancora tanti macchinoni in giro, fateli pagare ai loro possessori i computer nelle scuole, non agli operai.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella faccia di bronzo...
      - Scritto da: Anonimo
      Se non avete fondi ALZATE LE TASSE AI PIU'
      RICCHI!!!
      Nonostante la crisi si vedono ancora tanti
      macchinoni in giro, fateli pagare ai loro
      possessori i computer nelle scuole, non agli
      operai.Eh no caro mio. Pagare tutti per pagare meno.paga anche l'operaio. Anzi, sarebbe bene comnciasse, dato che in 40 anni ha sempre pagato poco e nulla. E' una vita che lo stato munge i soliti "ricconi". I soldi, caro compagnuccio, son finiti pure lì.CINGHIA !
      • Anonimo scrive:
        Re: Bella faccia di bronzo...
      • Anonimo scrive:
        Complimenti al moderatore !!
        I testi non devono contenere pubblicità, essere offensivi, ledere la dignità altrui o essere palesemente off topic.Il mio post non era offensivo, perchè lo hai tolto ?Quello del trollone lo hai lasciato ..salutiDaneel®
      • Anonimo scrive:
        Re: Bella faccia di bronzo...
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo


        Se non avete fondi ALZATE LE TASSE AI
        PIU'

        RICCHI!!!

        Nonostante la crisi si vedono ancora
        tanti

        macchinoni in giro, fateli pagare ai
        loro

        possessori i computer nelle scuole, non
        agli

        operai.


        Eh no caro mio. Pagare tutti per pagare meno.
        paga anche l'operaio. Anzi, sarebbe bene
        comnciasse, dato che in 40 anni ha sempre
        pagato poco e nulla. E' una vita che lo
        stato munge i soliti "ricconi". Certo, come no. Peccato che il 75% delle entrate fiscali provenga da lavoro dipendente (quelli che non possono evadere).La gente come te doveva nascere in Svezia...
      • DuDe scrive:
        Re: Bella faccia di bronzo...
        - Scritto da: Anonimo
        Eh no caro mio. Pagare tutti per pagare meno.
        paga anche l'operaio. Anzi, sarebbe bene
        comnciasse, dato che in 40 anni ha sempre
        pagato poco e nulla. E' una vita che lo
        stato munge i soliti "ricconi". I soldi,
        caro compagnuccio, son finiti pure
        lì.

        CINGHIA !Amico Mio, io sono un' impiegato e dei soldi che l'azienda in cui lavoro versa a me come giusto compenso del mio lavoro, circa il 40% se lo ciuccia lo stato, senza che io possa, assumendomene le eventuali responsabilita' , in alcun modo fare il furbo, cosa che credo farei visto come vengono utilizzati i miei soldi, sarei anche incentivato a farlo da un discorso del caro ilvio in cui mi dice che se una tassa e' ingiusta e' giusto evaderla! .Ma torniamo a noi, diciamo che oggi a mio avviso, per fare soldi hai 2 possibilita' o li sposi o li rubi o li vinci , ne li rubi, e' compreso anche il non pagare cio' che dovresti complice una legislatura farraginosa e avvocati che possono essere pagati solo da chi ricco gia e', ne consegue che i ricconi continuano a fare i ricconi, mentre tutti gli altri continueranno a pagare pure per i ricconi che continueranno a fare i ricconi.Quindi genio, falla finita di dare aria alle tonsille e prova ad inserore il cervello prima di parlare
  • Anonimo scrive:
    A squola!!!
    Nella replica:"Credo che se tutti noi, utilizzando le grandi potenzialità della rete internet, collaboriamo per il rafforzamento delle strutture informatiche nelle scuole, contribuiremo in modo importante al futuro dei nostri figli."Ci andava un "collaborassimo".I congiuntivi, questi sconosciuti!P.S. A esser fiscali pure "internet" è errato, in quanto _la_ rete internet, quella grossa che copre il mondo (e solo quella), si scrive "Internet" con la i maiuscola.
    • Anonimo scrive:
      Re: A squola!!!
      A quanto pare anche il condizionale non gode di grande notorietà, infatti la frase riportata tra virgolette è un periodo ipotetico e quindi - Scritto da: Anonimo
      Nella replica:

      "Credo che se tutti noi, utilizzando le
      grandi potenzialità della rete
      internet, collaboriamo per il rafforzamento
      delle strutture informatiche nelle scuole,
      contribuiremo in modo importante al futuro
      dei nostri figli."

      Ci andava un "collaborassimo".Dipende. Se ciò che si voleva esprimere era una certezza allora la frase va bene così com'è (con l'indicativo nella subordinata).
      I congiuntivi, questi sconosciuti!
      • Anonimo scrive:
        Re: A squola!!!
        Chiedo scusa per la frase iniziale del mio commento precedente ("A quanto pare ..."). Mi sono accorto di non averla cancellata solo dopo aver inviato il commento (è un classico!). Del resto questa è l'ora per dormire, non certo per leggere Punto Informatico :-)- Scritto da: Anonimo
        A quanto pare anche il condizionale non gode
        di grande notorietà, infatti la frase
        riportata tra virgolette è un periodo
        ipotetico e quindi
        - Scritto da: Anonimo

        Nella replica:



        "Credo che se tutti noi, utilizzando le

        grandi potenzialità della rete

        internet, collaboriamo per il
        rafforzamento

        delle strutture informatiche nelle
        scuole,

        contribuiremo in modo importante al
        futuro

        dei nostri figli."



        Ci andava un "collaborassimo".

        Dipende. Se ciò che si voleva
        esprimere era una certezza allora la frase
        va bene così com'è (con
        l'indicativo nella subordinata).


        I congiuntivi, questi sconosciuti!
  • incuso scrive:
    ribaltamento causa effetto
    il 30% dei PC le scuole li devono cercare altrove e quindi il ministero non prende atto che i fondi non sono sufficienti ma anzi dice che tutto va bene così ed è ora che i privati si impegnino per la scuola che è cosa comune etc. etc. etc.???]Ma io dico!M.--http://incuso.altervista.org
    • Anonimo scrive:
      Re: ribaltamento causa effetto
      - Scritto da: incuso
      il 30% dei PC le scuole li devono cercare
      altrove e quindi il ministero non prende
      atto che i fondi non sono sufficienti ma
      anzi dice che tutto va bene così ed
      è ora che i privati si impegnino per
      la scuola che è cosa comune etc. etc.
      etc.???]

      Ma io dico!

      M.
      --
      incuso.altervista.org Solita italia
    • Anonimo scrive:
      Re: ribaltamento causa effetto
      basterebbe evitare di spenderecentinaia di miliardi in licenze mse comprare centinaia di migliaiadi pc per i ragazzi delle scuolema così molti non si riempirebbero più le tasche
    • uibbs2 scrive:
      Re: ribaltamento causa effetto
      - Scritto da: incuso
      il 30% dei PC le scuole li devono cercare
      altrove e quindi il ministero non prende
      atto che i fondi non sono sufficienti ma
      anzi dice che tutto va bene così ed
      è ora che i privati si impegnino per
      la scuola che è cosa comune etc. etc.
      etc.???]Perche' stupirsi. In Italia il 90% dei servizi di scopo essenziale viene spesso, anzi spessissimo, gestito da VOLONTARI. Onore al loro buon cuore, ma possibile che lo stato non sappia dire: "No, basta volontari: questo lo facciamo diventare un lavoro ufficiale, lo gestiamo noi, stipendiamo quei poveri cristi e ci prendiamo la responsabilita'..." ?Se il 99% delle risorse della scuola venisse dalle elemosina fatte al semaforo probabilmente per il ministero andrebbe comunque bene cosi'.
    • Anonimo scrive:
      Re: ribaltamento causa effetto
      - Scritto da: incuso
      il 30% dei PC le scuole li devono cercare
      altrove e quindi il ministero non prende
      atto che i fondi non sono sufficienti Ma lo credo bene! i fondi sono stati dati alle scuole private... indovinate quali? ma si, quelle gestite da gente che se ne va in giro delle specie di tuniche nere....
      • Anonimo scrive:
        Re: ribaltamento causa effetto

        Ma lo credo bene! i fondi sono stati dati
        alle scuole private... indovinate quali? ma
        si, quelle gestite da gente che se ne va in
        giro delle specie di tuniche nere....Non è esattamente così. Io per una di queste scuole gestite dal clero ci lavoro (incarico di collaborazione a progetto) come responsabile IT e sistemista. I fondi per i pc li stanno ottenendo muovendosi sul territorio, dalle fondazioni bancarie, dalle sponsorizzazioni di aziende (ho recuperato parecchi pc in questo modo). Gestisco un laboratorio informatico, sto cablando l'intero edificio (un pc in ogni aula -veramente! ) più la rete dell'amministrazione. 10 pc solo linux, 8 dual boot, due server linux, 4 pc solo win.Sto portando a termine un progetto analogo al LAZZARO.La cosa simpatica è che ho fatto la proposta di tutto questo _prima_ alla scuola statale, ottenedo in cambio un sincero: "grazie, ci pensa il Ministero, per noi". Indovina un po' _chi_ ha la rete e i pc che funzionano?ciaofbPs:ho tre figlie e tutte frequentano la scuola pubblica, non sono cattolico e ho avuto in tasca la tessera del PCI. Le etichette non contano, conta la testa della gente.
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