Sicurezza IT, tira la laurea online

L'iniziativa dell'Università di Milano è stata letteralmente presa d'assalto e in pochi giorni sono volati via i 120 posti disponibili. Mancano sufficienti alternative?


Milano – Sono letteralmente “volati via” i 120 posti che erano disponibili quest’anno per il corso di laurea triennale online in Sicurezza informatica dell’Università degli studi di Milano. I promotori hanno infatti confermato a Punto Informatico che nel giro di pochi giorni tutti i posti sono stati catturati, come si legge sul sito dedicato .

Pensata per gli studenti lavoratori e per chi si trova lontano dalla sede universitaria, la laurea promossa dal Polo Didattico di Crema ha riscosso forse persino maggiore interesse rispetto all’anno scorso , primo anno dei corsi multimediali specializzati.

“Sulla spinta delle richieste – spiegano i responsabili a PI – durante l’anno abbiamo realizzato una versione online del corso. E ora vi è una lunga lista d’attesa”. Una lista che testimonia l’evidente richiesta per dei corsi di laurea che più di altri sembrano incontrare peraltro le necessità dell’industria, fornendo quindi anche un volano occupazionale che non dovrebbe essere trascurato.

I temi trattati sono quelli al centro dell’attualità informatica: si va dalla gestione dei dati sensibili alla gestione dei sistemi di sicurezza, alle tecniche anti-intrusione fino all’e-learning.

“I 120 studenti online, che risiedono in tutto il territorio nazionale e anche dall’estero – ha spiegato Ernesto Damiani, che coordina l’erogazione del corso – potranno usufruire di materiale didattico appositamente pensato ed elaborato dai docenti del Dipartimento di Tecnologie dell’Informazione con la collaborazione degli esperti del Centro per le tecnologie della didattica a distanza (CTU) dell’Ateneo milanese e della società di formazione del gruppo Fiat, Isvor”.

Per chi vuole comunque perseguire questa laurea è possibile frequentare i corsi tradizionali che non hanno tetto di iscrizione ma non godono evidentemente del supporto via Internet (in quel caso le iscrizioni chiudono il 30 settembre).

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  • Anonimo scrive:
    Perchè hanno inventato le mini SD??
    Mi chiedo che ca**o inventano a fare le mini sd, quando le SD hanno le dimensioni di un francobollo!Forse sorgeranno pure problemi di comapatibilità tra SD e miniSD:@
    • sinadex scrive:
      Re: Perchè hanno inventato le mini SD??
      quando si tratta di miniaturizzare, niente è abbastanza piccolo.le miniSD sono compatibili con quelle normali tramite un adattatore
  • Anonimo scrive:
    Ma pensarci prima no eh?
    Vabbè che ormai si trovano mmc da 128-256mb a poco prezzo, però potevano pensarci anche prima :)
  • The Raptus scrive:
    ... Non ho capito bene ....
    ... MA significa che adesso leggerò 3 modelli diversi sul nokia?SD, la normale MMC più la ridotta?...Ho comprato un lettore di memorycard con 9 formati diversi (16 euro). A saperlo prendevo un cellulare Nokia così ....P.S.: C'è la tassa SIAE di M su 'ste memory card?
  • Anonimo scrive:
    Era ora!
    Non avevo mai perso in considerazione l'acquisto di uno smartphone proprio per la mancanza di un'offerta di modelli che supportassero le SD che uso sulla fotocamera digitale e sul lettore MP3
    • avvelenato scrive:
      ot: Era ora!
      - Scritto da: Anonimo
      Non avevo mai perso in considerazione
      l'acquisto di uno smartphone proprio per la
      mancanza di un'offerta di modelli che
      supportassero le SD che uso sulla fotocamera
      digitale e sul lettore MP3che lettore mp3 usi?
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