Singapore, una licenza per l'informazione online

Tutti quei siti con più di 50mila utenti unici al mese dovranno richiedere l'autorizzazione del governo per continuare con le pubblicazioni digitali. Gli attiviti insorgono per la tutela della libertà d'informazione

Roma – Nuove regole per i più popolari siti d’informazione sul web asiatico, ratificate dal governo di Singapore con l’introduzione di una licenza annuale rilasciata su specifica autorizzazione dell’autorità locale per lo sviluppo dei media. Per continuare con le pubblicazioni digitali, tutte quelle piattaforme con un totale non inferiore ai 50mila visitatori unici al mese saranno obbligate a richiedere il permesso da parte del governo.

In aggiunta , tutti i siti autorizzati dall’authority asiatica dovranno assicurare la tempestiva rimozione di quei contenuti ritenuti pericolosi per “l’armonia razziale e religiosa”, a non più di 24 ore dall’eventuale segnalazione da parte delle autorità competenti. I vertici della stessa Media Development Authority (MDA) potranno stabilire delle salate sanzioni pecuniarie nei confronti di quei siti d’informazione che si dimostreranno negligenti.

In vigore da pochi giorni, il nuovo pacchetto di regole sull’informazione digitale ha scatenato vibranti proteste tra gli attivisti di Human Rights Watch (HRW), che hanno chiesto al governo locale di cestinarlo al più presto. Il sistema delle licenze per operare online rappresenterebbe una gravissima minaccia alle principali libertà dei netizen, in particolare di quei lettori a caccia di fonti alternative, dal momento che le principali testate nazionali sono considerate come dei megafoni per l’establishment al potere. ( M.V. )

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  • Simone scrive:
    Non chiamatelo smanettone
    Sì tratta di una persona le cui conoscenze vanno oltre quelle di un normale essere umano.. Non bisogna disprezzare ciò che fa paura. Purtroppo i governi fanno così, danno 10 anni a uno smanettone informatico, e domiciliari ad uno stupratore. Lo abbiamo visto tutti napolitano distruggere le intercettazioni che lo coinvolgevano e come lui tanti altri.
    • Gioco di mano scrive:
      Re: Non chiamatelo smanettone
      - Scritto da: Simone
      Sì tratta di una persona le cui conoscenze vanno
      oltre quelle di un normale essere umano.. Ho sempre pensato che chi ha questo tipo di conoscenze non si fa pizzicare dall'FBI dopo pochi mesi. Si vede che mi sbagliavo.
      Non
      bisogna disprezzare ciò che fa paura. Se invece lo prendiamo un po' in giro, fa niente?
      Purtroppo i
      governi fanno così, danno 10 anni a uno
      smanettone informatico, e domiciliari ad uno
      stupratore. Ah, ma guarda! Chi pensava che il potere giudiziario fosse affidato ai giudici è servito! I governi condannano gli imputati, e i giudici, di carriera e popolari, governano il paese. E Montesquieu va a ranare.
      Lo abbiamo visto tutti napolitano
      distruggere le intercettazioni che lo
      coinvolgevano e come lui tanti
      altri.Io non l'ho visto per la verità. In genere questo tipo di distruzione é demandato all'ufficio del GIP. Si vede che Napolitano voleva essere presente al falò, è anziano, voleva scaldarsi un po'. 8)
  • Matteo custode scrive:
    ma basta@
    Spostàti....sposatevi.
  • Attilio Siviero scrive:
    stupro e hacker
    mi pare sproporzionata la pena rispetto ai due casi, anche perché il secondo reato è una posizione alla Robin Hood, molto meno odiosa
    • Gioco di mano scrive:
      Re: stupro e hacker
      - Scritto da: Attilio Siviero
      anche perché il secondo reato è una
      posizione alla Robin Hood, molto meno
      odiosaIl giorno in cui un hacker penetrerà negli archivi della tua squadra sportiva e metterà online i dati e i video su di te prima di un proXXXXX, proXXXXX che magari ti sollevarà da ogni accusa, ne riparliamo.Perché Deric Lostutter ha fatto questo. E Robin Hood sapeva come non farsi beccare, Lostutter è addirittura reo confesso! :-)
      • astro scrive:
        Re: stupro e hacker
        - Scritto da: Gioco di mano
        - Scritto da: Attilio Siviero


        anche perché il secondo reato è una

        posizione alla Robin Hood, molto meno

        odiosa

        Il giorno in cui un hacker penetrerà negli
        archivi della tua squadra sportiva e metterà
        online i dati e i video su di te prima di un
        proXXXXX, proXXXXX che magari ti sollevarà da
        ogni accusa, ne
        riparliamo.Insisto, quale parte di "inchiodati da un giudice in Ohio per lo stupro" non ti è chiara? :D
        • Gioco di mano scrive:
          Re: stupro e hacker
          La cronologia degli eventi: attacco hacker, svolto in data imprecisata prima del 13 gennaio 2013, quando rilascia un'intervista con la maschera di Guy Fawkes: http://www.youtube.com/watch?v=jq2NlKSO1nwProXXXXX ai due imputati: 17 marzo 2013. Almeno uno dei due giovani farà appello: http://www.babble.com/mom/after-steubenville-malik-richmond-to-appeal-his-assault-conviction/Quindi la sentenza nemmeno è definitiva.
          • astro scrive:
            Re: stupro e hacker
            - Scritto da: Gioco di mano
            La cronologia degli eventi: attacco hacker,
            svolto in data imprecisata prima del 13 gennaio
            2013, quando rilascia un'intervista con la
            maschera di Guy Fawkes:
            http://www.youtube.com/watch?v=jq2NlKSO1nw
            ProXXXXX ai due imputati: 17 marzo 2013.

            Almeno uno dei due giovani farà appello:
            http://www.babble.com/mom/after-steubenville-malik
            Quindi la sentenza nemmeno è definitiva.La stessa cosa vale anche per il PRESUNTO hacker giusto?
          • Gioco di mano scrive:
            Re: stupro e hacker
            Certo che sì. Il presunto hacker ha rilasciato dichiarazioni a questo sito nel quale dice che alcuni degli attacchi a lui ricondotti sono stati compiuti da altri:http://www.motherjones.com/politics/2013/06/kyanonymous-fbi-steubenville-raid-anonymousE ricordo anche a te che la pena indicata, dieci anni, è la pena massima. Raramente viene applicata.
          • bubba scrive:
            Re: stupro e hacker
            - Scritto da: Gioco di mano
            Certo che sì. Il presunto hacker ha rilasciato
            dichiarazioni a questo sito nel quale dice che
            alcuni degli attacchi a lui ricondotti sono stati
            compiuti da
            altri:

            http://www.motherjones.com/politics/2013/06/kyanon

            E ricordo anche a te che la pena indicata, dieci
            anni, è la pena massima. Raramente viene
            applicata.... cmq fa piacere che Leguleio sia riuscito a reprimere la sua demenza trollesca nella quale era caduto nelle ultime settimane. Bravo, ti rivogliamo "normale" com'eri prima.
  • Tato scrive:
    vergogna
    Che le pene inflitte ai rispettivi accusati facciano pensare il mondo intero.Violenza carnale vs intrusione informaticaanni 1 vs 10.Che mondo di animali.
    • Nome scrive:
      Re: vergogna
      - Scritto da: Tato
      Che le pene inflitte ai rispettivi accusati
      facciano pensare il mondo
      intero.
      Violenza carnale vs intrusione informatica
      anni 1 vs 10.
      Che mondo di animali.Ammesso e non conXXXXX che la 15enne abbia davvero subito una violenza sessuale (se l'ha subita che sia lei a denunciare il fatto, non terze persone), è certamente vero che ultimamente i reati informatici sono percepiti dalla classe politica (di tutti i paesi) come più gravi di qualsiasi altro reato nel mondo fisico, questo per ignoranza soprattutto. Questo non vale solo in questo caso, ma anche in tutti gli altri.Con questo non intendo certo scusare il criminale oggetto dell'articolo ma non c'è più alcun legame fra pena e gravità del reato.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: vergogna
        - Scritto da: Nome
        è certamente vero che ultimamente
        i reati informatici sono percepiti dalla classe
        politica (di tutti i paesi) come più gravi di
        qualsiasi altro reato nel mondo fisico, questo
        per ignoranzama quale ignoranza... hanno semplicemente un XXXXXXX TERRORE che vengano a galla tante cose su di loro e sui loro compari.
      • astro scrive:
        Re: vergogna
        - Scritto da: Nome
        - Scritto da: Tato

        Che le pene inflitte ai rispettivi accusati

        facciano pensare il mondo

        intero.

        Violenza carnale vs intrusione informatica

        anni 1 vs 10.

        Che mondo di animali.

        Ammesso e non conXXXXX che la 15enne abbia
        davvero subito una violenza sessualeQuale parte di "inchiodati da un giudice in Ohio per lo stupro" non ti è chiara? :D
        Con questo non intendo certo scusare il criminale
        oggetto dell'articoloBravo
      • Funz scrive:
        Re: vergogna
        - Scritto da: Nome
        Ammesso e non conXXXXX che la 15enne abbia
        davvero subito una violenza sessuale (se l'ha
        subita che sia lei a denunciare il fatto, nonQuindi se una non denuncia, per paura, per vergogna o per altri motivi, è giusto che quelli la facciano franca?
        Con questo non intendo certo scusare il criminale
        oggetto dell'articolo ma non c'è più alcun legame
        fra pena e gravità del
        reato.vero.
    • Anonimo scrive:
      Re: vergogna
      - Scritto da: Tato
      Che le pene inflitte ai rispettivi accusati
      facciano pensare il mondo
      intero.
      Violenza carnale vs intrusione informatica
      anni 1 vs 10.
      Che mondo di animali.che schifo....
  • panda rossa scrive:
    Lo stato difende i pedofili.
    Quando un cittadino osa contrastare un crimine odioso come la pedofilia, lo stato interviene prontamente arrestando il cittadino e trattandolo peggio dei pedofili.Ricordatevelo quando vi diranno che i controlli in rete servono per contrastare la pedofilia: allo stato non gliene frega niente di contrastare la pedofilia. E' solo una buona scusa per mettere le mani sulla rete.
    • Izio01 scrive:
      Re: Lo stato difende i pedofili.
      - Scritto da: panda rossa
      Quando un cittadino osa contrastare un crimine
      odioso come la pedofilia, lo stato interviene
      prontamente arrestando il cittadino e trattandolo
      peggio dei
      pedofili.

      Ricordatevelo quando vi diranno che i controlli
      in rete servono per contrastare la pedofilia:
      allo stato non gliene frega niente di contrastare
      la pedofilia. E' solo una buona scusa per mettere
      le mani sulla
      rete.Uno sfigato qualunque non ha il diritto di ficcare il naso nei miei dati perché mi ritiene colpevole di un reato che non sta a lui giudicare. Giustificare questo tipo di incursione apre la porta a molti abusi. Ricordiamoci che qui in Italia Anonymous si è scagliata contro associazioni che possono stare antipatiche a molti ma hanno comunque pieno diritto legale di esistere. Chi giustifica lo spionaggio e/o il defacing dei siti altrui, che poi non gridi allo scandalo quando toccherà a lui.
      • Nome scrive:
        Re: Lo stato difende i pedofili.
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: panda rossa

        Quando un cittadino osa contrastare un
        crimine

        odioso come la pedofilia, lo stato interviene

        prontamente arrestando il cittadino e
        trattandolo

        peggio dei

        pedofili.



        Ricordatevelo quando vi diranno che i
        controlli

        in rete servono per contrastare la pedofilia:

        allo stato non gliene frega niente di
        contrastare

        la pedofilia. E' solo una buona scusa per
        mettere

        le mani sulla

        rete.

        Uno sfigato qualunque non ha il diritto di
        ficcare il naso nei miei dati perché mi ritiene
        colpevole di un reato che non sta a lui
        giudicare. Giustificare questo tipo di incursione
        apre la porta a molti abusi. Ricordiamoci che qui
        in Italia Anonymous si è scagliata contro
        associazioni che possono stare antipatiche a
        molti ma hanno comunque pieno diritto legale di
        esistere. Chi giustifica lo spionaggio e/o il
        defacing dei siti altrui, che poi non gridi allo
        scandalo quando toccherà a
        lui.Quoto e sottoscrivo.
    • Nome scrive:
      Re: Lo stato difende i pedofili.
      - Scritto da: panda rossa
      Quando un cittadino osa contrastare un crimine
      odioso come la pedofilia, lo stato interviene
      prontamente arrestando il cittadino e trattandolo
      peggio dei
      pedofili.

      Ricordatevelo quando vi diranno che i controlli
      in rete servono per contrastare la pedofilia:
      allo stato non gliene frega niente di contrastare
      la pedofilia. E' solo una buona scusa per mettere
      le mani sulla
      rete.Non mi sembra che qui si stia parlando di "pedofilia" ma di "stupro".Detto questo non è un bamboccio di anonymous a doversi mettere la mantellina rossa e andare a caccia di nessuno, questo è compito della polizia che deve svolgere questo compito nel rispetto delle leggi. Se la ragazza ha subito uno stupro nulla le impedisce di andare a denunciare il fatto, se non lo fa, a prescindere dalla sua ragione, non è una terza persona a sentirsi autorizzata a farlo al posto suo (e tantomeno a farsi giustizia privata).Il tizio ha sbagliato, è ora che impari a comportarsi in modo civile, lui e tutti i suoi compagni che si credono supereroi ma che in realtà non sono altro che una banda di teppisti e di criminali che in passato, con i loro metodi da giustizieri, hanno messo in pericolo di vita ben più di una persona (non necessariamente colpevole, ma anche lo fosse è irrilevante).Certo però bisogna anche che ci sia proporzionalità fra reato e pena. Una cosa è lo stupro, un'altra cosa è la violazione di un'account informatico. Tuttavia il tizio probabilmente è accusato anche di minacce quindi alla fine le cose si sommano, forse è per questo che rischia così tanto. Ma ripeto, se l'è cercata. Le leggi valgono anche per lui, non solo per gli stupratori.
      • Gioco di mano scrive:
        Re: Lo stato difende i pedofili.
        - Scritto da: Nome
        Certo però bisogna anche che ci sia
        proporzionalità fra reato e pena. Una cosa è lo
        stupro, un'altra cosa è la violazione di
        un'account informatico. Tuttavia il tizio
        probabilmente è accusato anche di minacce quindi
        alla fine le cose si sommano, forse è per questo
        che rischia così tanto. Ricordiamo qui che 10 anni di carcere è la pena <B
        massima </B
        . A leggere certi commenti in giro per il web sembra che la sentenza sia stata già scritta. Cosa che non è, anzi, raramente il massimo della pena viene applicato.
      • astro scrive:
        Re: Lo stato difende i pedofili.
        - Scritto da: Nome
        Certo però bisogna anche che ci sia
        proporzionalità fra reato e pena. Una cosa è lo
        stupro, un'altra cosa è la violazione di
        un'account informatico. Tuttavia il tizio
        probabilmente è accusato anche di minacce quindi
        alla fine le cose si sommano, forse è per questo
        che rischia così tanto. Ma ripeto, se l'è
        cercata. Le leggi valgono anche per lui, non solo
        per gli
        stupratori.E non dimenticarti anche di dar la colpa alla ragazza, che ha sicuramente provocato i due prodi maschietti :@
  • Gioco di mano scrive:
    Nel mondo fuori da internet
    L'articolo va completato. Nel mondo fuori da internet le cose non sarebbero andate diversamente per l'intrapredente giustiziere della notte. Nessun cittadino ha il diritto di linciare o di pestare fino a ridurre in fin di vita un gruppo di stupratori. :|Sarebbe da aprire una parentesi anche sull'utilità della sua incursione: tutto il materiale diffuso grazie al suo hacking era già noto alla polizia, non avevano alcun bisogno di aiuto. Giustiziere della notte, e pure superfluo.
    • panda rossa scrive:
      Re: Nel mondo fuori da internet
      - Scritto da: Gioco di mano
      L'articolo va completato. Nel mondo fuori da
      internet le cose non sarebbero andate
      diversamente per l'intrapredente giustiziere
      della notte. Nessun cittadino ha il diritto di
      linciare o di pestare fino a ridurre in fin di
      vita un gruppo di stupratori.
      :|Quindi tu difendi i pedofili stupratori e li giustifichi pure?
      Sarebbe da aprire una parentesi anche
      sull'utilità della sua incursione: tutto il
      materiale diffuso grazie al suo hacking era già
      noto alla polizia, non avevano alcun bisogno di
      aiuto. Giustiziere della notte, e pure
      superfluo.Certo! Erano talmente noti alle forze dell'ordine quei criminali, tanto che stavano ancora tranquillamente in giro a piede libero.Questo cittadino invece ha dovuto subire l'irruzione di 10 agenti in tenuta antisommossa.Del resto lo stupro di un minore e' un problema che riguarda solo la vittima e la sua stretta cerchia familiare, mentre la liberta' e' un crimine intollerabile che deve essere stroncato sul nascere.
      • Gioco di mano scrive:
        Re: Nel mondo fuori da internet
        - Scritto da: panda rossa

        L'articolo va completato. Nel mondo fuori da

        internet le cose non sarebbero andate

        diversamente per l'intrapredente giustiziere

        della notte. Nessun cittadino ha il diritto
        di

        linciare o di pestare fino a ridurre in fin
        di

        vita un gruppo di stupratori.

        :|

        Quindi tu difendi i pedofili stupratori e li
        giustifichi
        pure?Non giocare con le parole, Panda rossa, perché qui non siamo poveri sprovveduti. La vittima non era una bambina: aveva 16 anni. Come uno dei presunti colpevoli, l'altro ne aveva 17. Anche nell'arretrato Ohio a 16 anni si può fare sesso con chi ci pare, purché sia consensuale.E se la domanda è sempre quella, sì, difendo tutti dai linciaggi e dalle azioni da giustizieri della notte. Difenderei anche te. Per chi ancora crede nella faide familiari esiste la macchina del tempo, il Medioevo è da quella parte. Per fortuna l'età moderna ha inventato una polizia e un sistema giudiziario che giudica in base alla legge anziché alle idiosincrasie del momemnto.

        Sarebbe da aprire una parentesi anche

        sull'utilità della sua incursione: tutto il

        materiale diffuso grazie al suo hacking era
        già

        noto alla polizia, non avevano alcun bisogno
        di

        aiuto. Giustiziere della notte, e pure

        superfluo.

        Certo! Erano talmente noti alle forze dell'ordine
        quei criminali, tanto che stavano ancora
        tranquillamente in giro a piede
        libero.E lo sono ancora adesso, se ho ben capito. Verranno incarcerati quando la pena diventa definitiva.Peró questa tua uscita è molto da italiano, da mentalità formatasi nel periodo di mani pulite. Non ci può essere colpevole fuori dal carcere, e non ci può essere persona in carcere che non sia colpevole. Sbattere dentro delle persone di 16 o 17 anni prima di una sentenza è fare giustizia, in base a questa mentalità. Triste. :
        • panda rossa scrive:
          Re: Nel mondo fuori da internet
          - Scritto da: Gioco di mano
          - Scritto da: panda rossa




          L'articolo va completato. Nel mondo
          fuori
          da


          internet le cose non sarebbero andate


          diversamente per l'intrapredente
          giustiziere


          della notte. Nessun cittadino ha il
          diritto

          di


          linciare o di pestare fino a ridurre in
          fin

          di


          vita un gruppo di stupratori.


          :|



          Quindi tu difendi i pedofili stupratori e li

          giustifichi

          pure?

          Non giocare con le parole, Panda rossa, perché
          qui non siamo poveri sprovveduti. La vittima non
          era una bambina: aveva 16 anni. Era per caso anche nipote di qualche capo di stato africano?
          Come uno dei
          presunti colpevoli, l'altro ne aveva 17. Anche
          nell'arretrato Ohio a 16 anni si può fare sesso
          con chi ci pare, purché sia
          consensuale.Nel caso in questione era consensuale?E il fatto che nel computer dei due criminali e' stato trovato materiale pedoXXXXXgrafico? Avevano 16 anni anche in quelle foto?
          E se la domanda è sempre quella, sì, difendo
          tutti dai linciaggi e dalle azioni da giustizieri
          della notte. Quindi pure il tizio di questa storia aggredito nel cuore della notte da una task force di giustizieri?
          Difenderei anche te.Grazie. So difendermi da solo.
          Per chi ancora
          crede nella faide familiari esiste la macchina
          del tempo, il Medioevo è da quella parte. Per
          fortuna l'età moderna ha inventato una polizia e
          un sistema giudiziario che giudica in base alla
          legge anziché alle idiosincrasie del momemnto.Gia'.Una legge che considera molto piu' grave un libero cittadino che raccoglie prove sfruttando le proprie conoscenze tecniche e informatiche, rispetto ad un criminale che stupra.


          Sarebbe da aprire una parentesi anche


          sull'utilità della sua incursione:
          tutto
          il


          materiale diffuso grazie al suo hacking
          era

          già


          noto alla polizia, non avevano alcun
          bisogno

          di


          aiuto. Giustiziere della notte, e pure


          superfluo.



          Certo! Erano talmente noti alle forze
          dell'ordine

          quei criminali, tanto che stavano ancora

          tranquillamente in giro a piede

          libero.

          E lo sono ancora adesso, se ho ben capito.
          Verranno incarcerati quando la pena diventa
          definitiva.Mentre per l'informatico tutto questo garantismo non serve.
          Peró questa tua uscita è molto da italiano,
          da mentalità formatasi nel periodo di mani
          pulite. Non ci può essere colpevole fuori dal
          carcere, e non ci può essere persona in carcere
          che non sia colpevole. Sbattere dentro delle
          persone di 16 o 17 anni prima di una sentenza è
          fare giustizia, in base a questa mentalità.
          Triste.
          :Esistono motivi fondati, quali il pericolo di fuga, la reiterazione del reato, l'incolumita' della vittima, che giustificano la custodia cautelare o altre misure restrittive prima del proXXXXX.
          • Gioco di mano scrive:
            Re: Nel mondo fuori da internet
            - Scritto da: panda rossaPanda Rossa, ovvero l'arte di parlare d'altro. Oltre metá delle cose che dici non c'entrano proprio nulla. Andiamo con ordine.
            Era per caso anche nipote di qualche capo di
            stato
            africano?Battuta non pertinente.La prossima.
            Nel caso in questione era consensuale?No. Diversamente non ci sarebbe stata la condanna di uno dei due imputati.
            E il fatto che nel computer dei due criminali e'
            stato trovato materiale pedoXXXXXgrafico? Avevano
            16 anni anche in quelle
            foto?Sì.Per la legge Usa costituisce XXXXXgrafia con protogonisti minori fino a che il soggetto ripreso ha 17 anni e 364 giorni. Per la legge italiana... invece pure. :-)
            Quindi pure il tizio di questa storia aggredito
            nel cuore della notte da una task force di
            giustizieri?Sì, se risultassero abusi, ma non è stato malmenato e il video dell'irruzione non é stato messo sul web. Per fortuna le polizie nazionali hanno ancora il diritto di irrompere nella casa di un sospettato con quanti uomini desiderano. Non esistono ancora i Panda Rossa a sindacare sul loro numero.

            Difenderei anche te.

            Grazie. So difendermi da solo.Era ovviamente un esempio. Quando si difende un principio bisogna prescindere sia dalla personalità dell'accusato, sia da come tira il vento in quel momento.
            Gia'.
            Una legge che considera molto piu' grave un
            libero cittadino che raccoglie prove sfruttando
            le proprie conoscenze tecniche e informatiche,
            rispetto ad un criminale che
            stupra.Puoi sempre andare in Ohio e parlane coi parlamentari. Magari si commuovono e cambiano le regole. In Italia é uguale, per la cronaca. Un imputato minorenne può usufruire sia del perdono giudiziale (in pratica viene graziato), sia di sconti di pena particolarmente favorevoli.Per sua sfortuna questo hacker giustiziere della notte aveva già compiuto 18 anni.
            Mentre per l'informatico tutto questo garantismo
            non
            serve.Fuori tema anche qui. Deric Lostutter non è in carcere.
            Esistono motivi fondati, quali il pericolo di
            fuga, la reiterazione del reato, l'incolumita'
            della vittima, che giustificano la custodia
            cautelare o altre misure restrittive prima del
            proXXXXX.Evidentemente non sono stati considerati convincenti. E il discorso vale anche per Deric Lostutter, che come detto è indagato a piede libero, non è stato arrestato.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Nel mondo fuori da internet
            Panda Rossa hai rotto il XXXXX !
      • Izio01 scrive:
        Re: Nel mondo fuori da internet
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Gioco di mano

        L'articolo va completato. Nel mondo fuori da

        internet le cose non sarebbero andate

        diversamente per l'intrapredente giustiziere

        della notte. Nessun cittadino ha il diritto
        di

        linciare o di pestare fino a ridurre in fin
        di

        vita un gruppo di stupratori.

        :|

        Quindi tu difendi i pedofili stupratori e li
        giustifichi
        pure?
        Panda, proprio tu fai di questi discorsi?Pensavo che proprio a te fra tutti fosse chiaro che sostenere che il rifiuto della "giustizia fai da te" non equivale a difendere i criminali.
        • panda rossa scrive:
          Re: Nel mondo fuori da internet
          - Scritto da: Izio01
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Gioco di mano


          L'articolo va completato. Nel mondo
          fuori
          da


          internet le cose non sarebbero andate


          diversamente per l'intrapredente
          giustiziere


          della notte. Nessun cittadino ha il
          diritto

          di


          linciare o di pestare fino a ridurre in
          fin

          di


          vita un gruppo di stupratori.


          :|



          Quindi tu difendi i pedofili stupratori e li

          giustifichi

          pure?



          Panda, proprio tu fai di questi discorsi?
          Pensavo che proprio a te fra tutti fosse chiaro
          che sostenere che il rifiuto della "giustizia fai
          da te" non equivale a difendere i
          criminali.Era una provocazione!L'altra volta c'era chi giustificava la totale censura preventiva dell'intera rete pur di impedire la diffusione di foto pedofile (ma non impedire il vero crimie documentato in quelle foto).Questa volta c'e' una situazione opposta.
          • Izio01 scrive:
            Re: Nel mondo fuori da internet
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Gioco di mano



            L'articolo va completato. Nel mondo

            fuori

            da



            internet le cose non sarebbero
            andate



            diversamente per l'intrapredente

            giustiziere



            della notte. Nessun cittadino ha il

            diritto


            di



            linciare o di pestare fino a
            ridurre
            in

            fin


            di



            vita un gruppo di stupratori.



            :|





            Quindi tu difendi i pedofili stupratori
            e
            li


            giustifichi


            pure?






            Panda, proprio tu fai di questi discorsi?

            Pensavo che proprio a te fra tutti fosse
            chiaro

            che sostenere che il rifiuto della
            "giustizia
            fai

            da te" non equivale a difendere i

            criminali.

            Era una provocazione!

            L'altra volta c'era chi giustificava la totale
            censura preventiva dell'intera rete pur di
            impedire la diffusione di foto pedofile (ma non
            impedire il vero crimie documentato in quelle
            foto).

            Questa volta c'e' una situazione opposta.Scusa, probabilmente sto ancora dormendo, non avevo colto l'intento provocatorio! 8)
    • Nome scrive:
      Re: Nel mondo fuori da internet
      - Scritto da: Gioco di mano
      L'articolo va completato. Nel mondo fuori da
      internet le cose non sarebbero andate
      diversamente per l'intrapredente giustiziere
      della notte. Nessun cittadino ha il diritto di
      linciare o di pestare fino a ridurre in fin di
      vita un gruppo di stupratori.
      :|Esatto.Pensa che l'altro giorno c'era un articolo (non qui) in cui si parlava di un 17enne sepolto vivo direttamente dalla folla senza nemmeno proXXXXX assieme alla ragazza che ha presumibilmente stuprato e ucciso... e quasi tutti i commenti erano "ha fatto bene". Questa gente è criminale tanto quanto il 17enne, non solo chi l'ha materialmente sepolto vivo, ma anche chi ha detto che hanno fatto bene a farlo. Mentalità deviate simili sono pericolose e vanno isolate subito prima che l'intera società degeneri nuovamente ai tempi barbarici e medievali di cui con grande fatica ci siamo liberati nel tempo.
      Sarebbe da aprire una parentesi anche
      sull'utilità della sua incursione: tutto il
      materiale diffuso grazie al suo hacking era già
      noto alla polizia, non avevano alcun bisogno di
      aiuto. Giustiziere della notte, e pure
      superfluo.Quoto.
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