Siri diventerà un chatbot e girerà sui server di Google

Siri diventerà un chatbot e girerà sui server di Google

Entro la fine dell'anno, Siri potrebbe diventare un chatbot AI: nuova interfaccia, funzioni avanzate e possibile uso dei server di Google.
Siri diventerà un chatbot e girerà sui server di Google
Entro la fine dell'anno, Siri potrebbe diventare un chatbot AI: nuova interfaccia, funzioni avanzate e possibile uso dei server di Google.

Da assistente digitale a chatbot: è questa l’evoluzione di Siri a cui dovremmo assistere entro l’anno, con l’arrivo di iOS 27. Il progetto sarebbe già a pieno regime negli uffici di Apple, noto internamente con il nome in codice Campos. La fonte del rumor è il solito Mark Gurman di Bloomberg, un’istituzione quando si tratta delle anticipazioni che riguardano la mela morsicata.

Siri diventerà un chatbot…

È prevista la profonda integrazione con iPhone, iPad e Mac. Sarà possibile attivare l’AI semplicemente pronunciandone il nome oppure tenendo premuto il pulsante laterale dei dispositivi mobile. Avrà una nuova interfaccia, simile a quella che oggi troviamo su ChatGPT, Gemini e Copilot.

L’annuncio ufficiale dovrebbe andare in scena nel mese di giugno, in occasione della Worldwide Developers Conference in cui saranno presentate le prossime versioni dei sistemi operativi: iOS 27 e iPadOS27 sono in fase di sviluppo con il codename Rave, mentre macOS 27 è identificato come Fizz.

Tra le funzionalità inedite che avrà in dotazione ci sono la ricerca sul web, la creazione dei contenuti (a partire dalla immagini), l’analisi dei file caricati e la possibilità di eseguire azioni nelle app first party per email, musica, podcast, streaming, foto e altro. Una di queste dovrebbe chiamarsi World Knowledge Answers e restituire risposte confezionate sulla base delle informazioni trovate online, citando le fonti.

… e girerà sui server di Google

Un’altra informazione molto interessante trapelata su Bloomberg riguarda il fatto che l’evoluzione di Siri in chatbot potrebbe girare sui server di Google e non su quelli del gruppo di Cupertino. Se confermato, questo andrebbe a rendere ancora più stretta la collaborazione tra le due società, che già prevede l’impiego dei modelli Gemini per gestire le interazioni con l’assistente/chatbot.

Come sempre accade in questi casi, da Apple non sono giunti commenti alle indiscrezioni. Per la società, il 2026 potrebbe rivelarsi l’anno decisivo per recuperare il terreno perso nei confronti degli altri big nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Fonte: Bloomberg
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Pubblicato il
22 gen 2026
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