Siti allo specchio

Un'applicazione web consente ad un sito di offrire, letteralmente, il mirror di qualsiasi URL. Un giochino per vedere i siti da un'altra visuale


Roma – Vedere un sito allo specchio prendendosi gioco del termine mirror (specchio appunto) utilizzato da sempre su web per indicare la “copia” di un altro sito. Ma questa volta, con un sofisticato giochino messo a punto su web, lo specchio di un sito è una frase da prendere terribilmente sul serio.

Segnalato in redazione da Zibri, per rendersi conto dell’effetto prodotto dal sito web che pubblica il giochino è sufficiente andare alla URL: http://www.silkenladies.com/mirror/index.php?url=www.punto-informatico.it&Submit=+Ok+ .

Va da sé che sostituendo la URL di Punto Informatico con quella di qualsiasi altro sito il risultato sarà lo stesso. Alcune prove effettuate in redazione mettono in luce solo alcuni bug nella riproduzione “a specchio” di siti che utilizzano frame ed altri strumenti di presentazione web.

Il divertente e interessante progetto, la cui home page è disponibile qui , è stato messo in linea da quelli di altooflat.com, ma l’idea è russa, di Dirty.ru . Da non perdere.

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  • Anonimo scrive:
    Ciao Ciao SIAE
    Ciao Ciao Siae,hai finito di succhiarmi i soldi,hai finito di sfruttare il mio ingegno,hai finito di rovinarmi con le lunghe attese al telefono,hai finito di non rispondere piu alle mie mail,hai finito di rompere con raccomandate inspiegabili,hai finito di pretendere il sangue di noi autori,hai finito di farmi perdere tempo nei vs uffici mentre VOI giocate a carte!!!!DIAVOLO!!!Io sono la per LAVORO!!!hai finito di rubarmi proventihai finito di rompermi le palle E TI AUGURO DI TUTTO CUORECHE FINIRAI DEL TUTTO ARRIVERA PRESTO UNA DENUNCIA DA ME E CIRCA 150 CASE DISCOGRAFICHE CON CUI LAVOROE NEMMENO 2000 AVVOCATI CAZZUTIPOTRANNO SALVARTIHAI INFRANTO TROPPE LEGGI NELLA NOSTRA COSTITUZIONELECCA IL CULO AI SOLITI POLITICI CHE TI APPOGGIANO E PAGHI PROFUMATAMENTE CON CIO CHE CI RUBIE VATTENE A QUEL PAESE!!!
  • Luca998 scrive:
    cara SIAE
    Vorrei solo dire che intanzioni a con qei famosi figli di nalster che non solo gli fregano i soldi (che dovrebbero fregare a noi 23 euro un cd degli 883 e per giunta alloro arriva una minima parte della somma) ma stanno anche rovinando i produttori di Software pertanto gli sta bene a tutti visto le esagerate somme di cd e Software io personalmente tramta WEB o scaricato cd prima che uscissero e sarei felice vedere in rovina la SIAE e pertanto e in utile prendersela con siti che divulgano mp3 allo scopo di far conoscere il cantante come al solito paga il pesce piccolo per il grande che e imprendibbile:))))))))
  • Anonimo scrive:
    Diamo forza all'ASAE
    Mi pare che il contenuto del loro sito sia interessante ... nel senso di migliorare senza necessariamente distruggere, ma anzi nel pieno rispetto delle scelte personali di ciascuno.Che poi e' quello che serve: se uno vuole regalare i soldi alla SIAE o a chichessia deve essere padrone di farlo ... ma anche di NON farlo.Segnalo il sito: http://www.asae.it
  • Anonimo scrive:
    Non meravigliatevi
    societàitalianaanonimaestorsioni
  • Anonimo scrive:
    VERGOGNOSO BARACCONE
    Il miglior mezzo per distruggere la diffusione della musica, ma prima o poi le cose cambieranno.
  • Anonimo scrive:
    Ogni tassa è un freno al progresso.
    Ogni tassa è un freno al progresso.
  • Anonimo scrive:
    REFERENDUM ABROGAZIONE SIAE
    E' allo studio dei Radicali Italiani il quesito la proposizione del Referendum abrogativo su una norma della legge 633.Si vuole in sostanza abrogare la norma che conferisce il controllo del diritto d'autore alla SIAE, svuotandola in tal modo di ogni significato e facendola decadere automaticamente come da Statuto societario.Cio' che vogliono fare i radicali, non e' abolire il diritto di autore che e' un diritto sulla proprieta' e sull'ingegno, ma eliminare un'azienda poco trasparente che non paga in maniera equa gli stessi autori e neppure permette loro di parteciparvi democraticamente, lasciando gran parte del potere decisionale alle multinazionali.Noi radicali chiediamo il supporto di tutti coloro i quali ritengono valida la nostra iniziativa e invitiamo gli autori che vogliono cambiare le cose a sostenere la campagna referendaria per il 2003 con l'iscrizione ai radicali italiani.Massimo Chinò.
    • Anonimo scrive:
      Re: REFERENDUM ABROGAZIONE SIAE

      Noi radicali chiediamo il supporto (...) con
      l'iscrizione ai radicali italiani.Ora non esageriamo... sono pienamente d'accordo con l'iniziativa e sono dispostissimo a formare un fronte politicamente trasversale che abbia come scopo l'abolizione della SIAE.Ma questo non implica l'iscrizione a un partito, no?Cerchiamo di riunire tutte le varie forze. Credo che saremmo in tanti.
      • Anonimo scrive:
        Re: REFERENDUM ABROGAZIONE SIAE
        - Scritto da: Luca


        Noi radicali chiediamo il supporto (...)
        con

        l'iscrizione ai radicali italiani.

        Ora non esageriamo... sono pienamente
        d'accordo con l'iniziativa e sono
        dispostissimo a formare un fronte
        politicamente trasversale che abbia come
        scopo l'abolizione della SIAE.Già.Si vede che i radicali hanno undisperato bisogno di iscritti
        • Anonimo scrive:
          Re: REFERENDUM ABROGAZIONE SIAE
          A me dei radicali non importa molto, ma la SIAE e' un'associazione a delinquere legalizzata alla quale il monopolio va sottratto.- Scritto da: SiN


          - Scritto da: Luca




          Noi radicali chiediamo il supporto
          (...)

          con


          l'iscrizione ai radicali italiani.



          Ora non esageriamo... sono pienamente

          d'accordo con l'iniziativa e sono

          dispostissimo a formare un fronte

          politicamente trasversale che abbia come

          scopo l'abolizione della SIAE.


          Già.

          Si vede che i radicali hanno undisperato
          bisogno di iscritti
    • Anonimo scrive:
      Re: REFERENDUM ABROGAZIONE SIAE
      - Scritto da: massimo chino
      invitiamo gli autori che
      vogliono cambiare le cose a sostenere la
      campagna referendaria per il 2003 con
      l'iscrizione ai radicali italiani.Ha ha ha ha ha ha! Viva l'Italia!Ha ha ha ha ha ha!
  • Anonimo scrive:
    Grazie...
    Buonasera a tutti, sono un membro dello staff di 883network.com; vorrei ringraziare prima di tutto Punto Informatico per aver segnalato la notizia, e inoltre ringrazio anche tutti coloro che hanno scritto qui sul forum, sulle nostre e-mail e sui forum del sito.Visto alcune mail ricevute però vorrei solo fare due precisazioni:- 883network.com è un sito completamente gratuito, anzi noi stessi paghiamo le spese di hosting senza ricevere nessun compenso se non qualche spicciolo dai banner pay per click (che non bastano neanche per coprire le spese). Far pagare una quota agli utenti non rientra nella nostra filosofia quindi non intendiamo intraprendere questa strada per dare i soldi a dei ladri legalizzati (la SIAE N.d.A.)- Gli mp3 che distribuivamo non erano canzoni originali prese dai cd ma erano inediti (canzoni mai pubblicate dalla band), più che altro live e bootleg. Gli stessi 883 ci avevano dato il loro nulla osta per la pubblicazione (anzi per loro era anche un vantaggio visto che comunque è sempre pubbicità).Per questi motivi ci *RIFIUTIAMO* di pagare per qualcosa che ci viene offerto gratis e che noi a nostra volta diffondiamo gratis.E spero che in futuro certa gente pensi più a punire chi ruba e froda piuttosto che interrompere brutalmente il lavoro di chi si è sempre fatto in quattro per offrire un ottimo servizio senza chiedere mai nulla in cambio.Un saluto a tutti, Fabio Grasso - 883network.com Staff
  • Anonimo scrive:
    In risposta a Non Solo FM
    La soluzione ci sarebbe per le Radio sul web basterebbe crere una associazione come le radio tradizionali e proporre alla Siae e alle case discografiche un pagamento forfettario come le radio tradionali che trasmettono anche in internet.La cosa che personalmente non capisco perche una radio tradizionale che trasmette anche su internet con una piccola percentuale sul fatturato dato alla SIae e Alla associazione delle case discografiche è in regola una web radio no!Radio Explora.itSito in allestimento
  • Anonimo scrive:
    SIAE anche sull'aria che respiriamo?
    ehehehehnon riuscirete a fermare mp3 e mp4nemmeno con la pena di morte.bye
  • Anonimo scrive:
    SIAE & Patatine
    Parlando di musica, SIAE nasconde i grossi nomi della nostra nazione.Questi personaggi si rimpinzano e si arricchiscono grazie a questo perverso meccanismo che non tutela affatto l'autore sconosciuto ma va, come ho detto prima, ad arricchire esponenzialmente la fetta dei signori di cui sopra!!!Quindi sia benvenuta la "pirateria", se non altro per un sentimento di giustizia divina :)))Ovviamente Lucrare sulle contraffazioni pone l'attore sullo stesso piano della SIAE stessa.
  • Anonimo scrive:
    La Siae vede quello che vuol vedere
    se è legge pagare la musica perchè tante web radio italiane non sanno nemmeno che cosa è la Siae? La Siae cosa fa per regolarizzare queste posizioni? Vorrei proporre un piccolo servizio alla grande redazione di Punto Informatico:Perche radio tipo www.radioguerriero.it o www.201webradio (radio prese a caso) tramettono senza nessuna Siae? E l' ufficio multimedialità è cosi orbo da non vederle?
    • Anonimo scrive:
      Re: La Siae vede quello che vuol vedere

      Perche radio tipo www.radioguerriero.it o
      www.201webradio (radio prese a caso)
      tramettono senza nessuna Siae? E l' ufficio
      multimedialità è cosi orbo da non vederle?Veramente in America hanno appena iniziato a chiuderle e vedrai che l'Italia seguirà a ruota!!!
  • Anonimo scrive:
    E perche' dovrebbe essere gratis?
    In Italia si paga tasse su tutto!!Perche' la musica dovrebbe essere gratis?Gli stipendi agli statali chi li paga?Non c'e' ne' sono mica pochi e tutti con il sacrosato diritto di avere il loro stipendio!!!Percio' pima pagare e poi ascoltare!!!Anvedi sti sudditi che si ribellano al potere, ma chi se credono d'esse?
    • Anonimo scrive:
      Non hai capito
      Non ci siamo:GLI 883 e qualsiasi autore sara' libero di farci cio' che vuole com le proprie opere?Bene, gli 883 avevano deciso di passare gratis dei brani mp3 ad un sito web....Capito o ci vuole una traduzione in un'altra lingua?- Scritto da: Aho!
      In Italia si paga tasse su tutto!!
      Perche' la musica dovrebbe essere gratis?
      Gli stipendi agli statali chi li paga?
      Non c'e' ne' sono mica pochi e tutti con il
      sacrosato diritto di avere il loro
      stipendio!!!

      Percio' pima pagare e poi ascoltare!!!

      Anvedi sti sudditi che si ribellano al
      potere, ma chi se credono d'esse?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non hai capito
        Dormito male?Leggi meglio e vedrai che sta satireggiando...- Scritto da: SoPse
        Non ci siamo:

        GLI 883 e qualsiasi autore sara' libero di
        farci cio' che vuole com le proprie opere?
        Bene, gli 883 avevano deciso di passare
        gratis dei brani mp3 ad un sito web....

        Capito o ci vuole una traduzione in un'altra
        lingua?

        - Scritto da: Aho!

        In Italia si paga tasse su tutto!!

        Perche' la musica dovrebbe essere gratis?

        Gli stipendi agli statali chi li paga?

        Non c'e' ne' sono mica pochi e tutti con
        il

        sacrosato diritto di avere il loro

        stipendio!!!



        Percio' pima pagare e poi ascoltare!!!



        Anvedi sti sudditi che si ribellano al

        potere, ma chi se credono d'esse?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non hai capito
          - Scritto da: wish
          Dormito male?
          Leggi meglio e vedrai che sta
          satireggiando...Gia' tu hai capito :-) , purtroppo e' una satira amara, lo stato, scusate... il governo, vuole sempre la sua parte che tu la venda o regali, o attraverso la tassa siae o attraverso l'iva.Per il momento le cose stanno cosi', puoi regalare il tuo prodotto ma il governo vuole comunque la sua parte. :-|
          • Anonimo scrive:
            Re: Non hai capito

            Gia' tu hai capito :-) , purtroppo e' una
            satira amara, lo stato, scusate... il
            governo, vuole sempre la sua parte che tu la
            venda o regali, o attraverso la tassa siae o
            attraverso l'iva.

            Per il momento le cose stanno cosi', puoi
            regalare il tuo prodotto ma il governo vuole
            comunque la sua parte. :-|No, no, e` proprio lo Stato, non il Governo! Guardate un po' se con l'ultimo cambio di Governo e' cambiato qualcosa ... e con i cambi precedenti?Qui mi sa che il problema e` piu' grosso di quel che appare :(
  • Anonimo scrive:
    883.ru
    Aprite il sito in russia!
  • Anonimo scrive:
    Mettiamo che io sia un artista.
    Che abbia abbastanza soldi già per conto mio e che non me ne servano altri per vivere, e che faccio musica solo perchè mi piace, e che la vendo a 0 lire.Dei miei fans se scambiano gli mp3 delle mie canzoni, la siae può dire qualcosa?Come funziona?Sono gli artisti che decidono di farsi difendere dalla siae, e quindi possono anche decidere di dirle di farsi i cazzi suoi, oppure (come credo) la siae interviene sempre e comunque, diciamo come fanno i sindacati?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mettiamo che io sia un artista.
      Credo che funzioni cosi'1) Non ti registri, il primo che passa si piglia i tuoi pezzi, li registra e dice che li ha fatio lui, tu cerchi di dimostrare il contrario (data di pubblicazione ecc...) ma non hai l'appoggio della SIAE e sono parecchi eruro in cause e altro2) Li registri, la SIAE becca i soldi e se questi sono tra quelli che loro ritengono (da campionamento discoteche e programmji radio) si siano sentiti e tu fai tutte le pratiche "forse" ricevi dei soldi.Ao Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: Mettiamo che io sia un artista.
        ci sono i siti alla vitaminic, loro devono aver trovato una terza via, provate a dare un'occhiata (chissa', magari il brano se lo pappano loro :) )Ci sarebbe anche un modo per dimostrare la paternita' di un opera tramite auto-raccomandata sigillata o altro, ma a parte la validita' di tale prova in tribunale (non so se venga accettata), se uno ti copia non perfettamente il brano, e cambia quel poco di melodia che basta, ti frega lo stesso.
  • Anonimo scrive:
    La colpa è anche un po degli autori.
    Forse è vero che la SIAE non tutela gli autori come dovrebbe. Ma è anche vero che gli autori usano a loro vantaggio le normative SIAE.Prendiamo i vari cantanti che escono in estate con qualche pezzo commerciale. Simpatico, non impegnato, per distrarre e tirar su un po di grano. Nulla di male. Ma vi siete chiesti come mai in genere i pezzi siano sempre ballabili?Com'è che le varie Paole e Chiare, Pausine, etc in estate fanno pezzi dance? Non è il loro genere.Il motivo è presto detto. La siae riconosce all'autore il doppio del diritto se il pezzo è accompagnato dal ballo (e ovviamente chiede di più a chi diffonde il brano). Questo perchè si balla e ci si diverte di più. Quindi caccia più grano... questo vorrà dire qualcosa?/a
    • Anonimo scrive:
      Re: La colpa è anche un po degli autori.
      - Scritto da: AlexBravo
      Il motivo è presto detto. La siae riconosce
      all'autore il doppio del diritto se il pezzo
      è accompagnato dal ballo (e ovviamente
      chiede di più a chi diffonde il brano).
      Questo perchè si balla e ci si diverte di
      più. Quindi caccia più grano... questo vorrà
      dire qualcosa?

      /aMa tutte le canzoni e le musiche sono accompagnate da un loro ballo...valgono solo i balli + karini?
      • Anonimo scrive:
        Re: La colpa è anche un po degli autori.
        - Scritto da: TSbrego
        Ma tutte le canzoni e le musiche sono
        accompagnate da un loro ballo...valgono solo
        i balli + karini?Ma quando mai? Ma cosa cazzo stai dicendo?
  • Anonimo scrive:
    PIU' POTERE AGLI AUTORI ...
    ...di qualsiasi opera di ingegno umano ...ci deve essere la possibilita' di venderla (allora la siae puo rompere)o regalarla (allora la siae NON PUO ROMPERE) tutto il resto e' dittatura ...SIAE = BUROKRAZIA = DITTATURA
    • Anonimo scrive:
      Re: PIU' POTERE AGLI AUTORI ...
      Certo, d'accordo!! ma non puo' vendere uova marcie pero'...mi spieghi perche' in un normale biglietto d'ingresso ove è prevista la consumazione, la siae deve prendersi il pizzo, dobbiamo forse riferirlo all'associazione antiracket di TANO GRASSO?
  • Anonimo scrive:
    ..e io sono praticamete moroso!!
    Essendo un autore regolarmente iscritto alla SIAE, sono perennemente in mora nei loro confronti, poichè non maturo proventi dalle mie opere. Mi chiedono di sborsare 200,00 euro ogni anno per tutelarmi da chi?? In caso di controversie o plagi, il foro competente è quello di Roma, la siae, non mette a disposizione nemmeno un difensore d'ufficio...Mi chiedo, ma quando questi mafiosi legalizzati dallo stato la finranno di rompere le balle?? Non sono per la pirateria, ma nemmeno per i burocrati statali che succhiano sangue da tutto quello che descrivono comunemente "arte" l'arte di arraffare!! Occhio anche agli agenti locali, quelli che rilasciano i famosi borderou...spesso non li consegnano nemmeno alla casa madre...oppure, segnano pezzi loro nelle caselle lasciate vuote o non sbarrate.
  • Anonimo scrive:
    IL PIZZO DELLA SIAE
    fate una ricerca su Punto Informatico per i vecchi articoli e ditemi se non siete d'accordo anche voi..
  • Anonimo scrive:
    SINDACATO OPERATORI SPETTACOLO
    ecco il sito:http://www.esseoesse.org/
  • Anonimo scrive:
    Fine del monopolio SIAE
    Vi farà piacere sapere che c'è un disegno di legge, appena presentato, intitolato "Eliminazione del regime di monopolio nell'intermediazione dei diritti d'autore".Il testo è consultabile al seguente indirizzo:http://www.senato.it/leg/14/Bgt/Schede/Ddliter/17686.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Fine del monopolio SIAE
      - Scritto da: info
      Vi farà piacere sapere che c'è un disegno di
      legge, appena presentato, intitolato
      "Eliminazione del regime di monopolio
      nell'intermediazione dei diritti d'autore".
      Il testo è consultabile al seguente
      indirizzo:Speremm!
    • Anonimo scrive:
      Re: Fine del monopolio SIAE
      - Scritto da: info
      Vi farà piacere sapere che c'è un disegno di
      legge, appena presentato, intitolato
      "Eliminazione del regime di monopolio
      nell'intermediazione dei diritti d'autore".Va là, che forse questa è la volta buona!La Lega da sempre odia a morte la SIAE e ha pure fondato una contro-SIAE padana!E al Berslusca non credo faccia piacere il pizzo ingiustificato a cui è soggetto sulle sue reti!I presupposti sono ottimi, direi!!!
  • Anonimo scrive:
    LA SOLUZIONE
    Anzitutto vorrei, per chi non ha seguito la trasmissione, riportare la vostra attenzione su questo articolo che spiega bene come funziona la SIAE: http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82In secondo luogo vi faccio notare che siamo in Europa e, anche in base a questo, le varie società di tutela dei diritti hanno rapporti di reciprocità: http://www.siae.it/rapporti.aspSapete che molti artisti d'oltreoceano si tutelano tramite la GEMA (germania) ?Perchè ? Scopritelo: http://www.gema.de/engl/home.shtmlUltima cosa. Per gli artisti emergenti consiglio calorosamente di rilasciare il loro primo lavoro con questa licenza: http://www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.htmlCambiare è possibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA SOLUZIONE
      Non sarebbe una cattiva idea "spammare" in giro ad amici questo link sulla SIAE , tanto per far conoscere bene in giro che razza di truffatori travestiti siano .....Saluti
  • Anonimo scrive:
    E se non fosse proprio così?
    Immaginatevi di essere un autore e che abbiate appena composto una canzoncina che a voi piace molto.E immaginatevi anche di essere uno che se potesse guadagnare qualcosina non ci sputerebbe sopra.Se non ci fosse qualcuno che si occuperebbe di voi come fareste a ricevere i diritti d'autore sulla vostra musica?Tutti quelli che vogliono ascoltarla vi telefonano prima?Le radio che la mettono in scaletta vi chiedono prima il vostro parere?Chi vuole usarla come colonna sonora deve chiedervelo per iscritto?E come farebbero tutti questi ad avere i vostri recapiti?E con ognuno di questi contrattereste il prezzo volta per volta?E se utilizzano la musica senza dirvi niente, come fate ad accorgervene? E poi cosa fate? Gli fate causa?La SIAE (Società Italiana Autori ed Editori) è nata per questo e questo è quello che dovrebbe fare.Il problema è che è un ente pubblico soggetto a leggi dello stato e lo stato ha delegato alla SIAE anche una miriade di altre incombenze che nulla hanno a che fare con la tutela degli autori e degli editori.Se mettiamo insieme il coacervo del baraccone pubblico e dell'illogicità di molte norme, ecco che salta fuori un comportamento assai poco esemplare.Qui sì che ci sarebbe da incazzarsi, ma il concetto originario della SIAE non dovrebbe essere messo in discussione.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse proprio così?

      Immaginatevi di essere un autore e che
      abbiate appena composto una canzoncina che a
      voi piace molto.Oggi funziona cosi': o hai dietro una grande casa discografica, oppure ti attacchi.I piccoli autori vivrebbero molto meglio senza la siae, che chiede soldi anche a loro (se p.e. vogliono fare un concerto).
      Se non ci fosse qualcuno che si occuperebbe
      di voi come fareste a ricevere i diritti
      d'autore sulla vostra musica?La musica dovrebbe essere gratuita: i cantanti guadagnano anche troppo con i concerti.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse proprio così?
      Quello che dici e' tutto giusto pero' vidi l'anno corso uno speciale di "format" sulla siae.Non sto a ripeterti il contenuto perche' tanto se vuoi trovi in rete un "riassunto".Ti assicuro che prima di quel servizio non avevo nulla contro la SIAE.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se non fosse proprio così?
        - Scritto da: Servizi-wc

        Quello che dici e' tutto giusto pero' vidi
        l'anno corso uno speciale di "format" sulla
        siae.

        Non sto a ripeterti il contenuto perche'
        tanto se vuoi trovi in rete un "riassunto".

        Ti assicuro che prima di quel servizio non
        avevo nulla contro la SIAE.
        ti prego ti prego ti prego!!!!!!!DAMMI QUALCHE LINEA GUIDA per trovare questo articolo oppure proprio il link!!!!!!mi interessa tantissimo!!!!!!ti prego!!!!!!
        • Anonimo scrive:
          Servizio di "Report" sulla SIAE - Leggi!
          http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82Leggete e stupite!
          • Anonimo scrive:
            Re: Servizio di "Report" sulla SIAE - Leggi!
            - Scritto da: Smax
            http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82

            Leggete e stupite!ti ringrazio infinitamente.sto leggendo e mi viene da vomitare!che mondo schifoso! che infamia!!!
            :-(grazie a te, comunque.Consiglio a tutti di farsi un mirror di REPORT perchè scrivono cose scomode ... meglio copiarsele e metterle via.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse proprio così?
      - Scritto da: Stefano

      Se non ci fosse qualcuno che si occuperebbe"che si occupasse" - vuoi dire.
      di voi come fareste a ricevere i diritti
      d'autore sulla vostra musica?immagini male, ma forse perché non hai letto TUTTO l'articolo.
      Tutti quelli che vogliono ascoltarla vi
      telefonano prima?Gli 883 hanno il loro mercato.Per questa particolare manifestazione hanno dato il loro permesso.Sono tutte frasi campate in aria quelle che dici.
      Le radio che la mettono in scaletta vi
      chiedono prima il vostro parere?Per tutti questi casi gli 883 sono d'accordo con la SIAE.Ma il caso citato dice che gli 883 erano d'accordo per non far pagare nulla.perché non leggi?
      Chi vuole usarla come colonna sonora deve
      chiedervelo per iscritto?Questo sempre.
      E come farebbero tutti questi ad avere i
      vostri recapiti?Ci sono scritti sul cd, in cui comunque sono indicati sempre i contatti commerciali (management, produzione e/o direttamente gli autori, in caso di autoproduzioni).Ma tutto questo è ozioso, perché non hai letto l'articolo?
      E con ognuno di questi contrattereste il
      prezzo volta per volta?Eccome.Avrai notato infatti che canzoni famosissimissime non se ne vedono nei film italiani.
      E se utilizzano la musica senza dirvi
      niente, come fate ad accorgervene? E poi
      cosa fate? Gli fate causa?In questo caso (perchè di QUESTO stiamo parlando, altrimenti potresti anche avere ragione) gli 883 sono stati interpellati, hanno dato l'ok.Quindi?
      La SIAE (Società Italiana Autori ed Editori)
      è nata per questo e questo è quello che
      dovrebbe fare.DOVREBBE.Perché abbiamo fatto il test con il borderaux, che veniva compilato e non arrivava nulla agli autori. Niente notifiche, niente 50 lire ... niente.Però si PAGA.E _bisogna_ essere tutelati anche se non si vuole.E poi ti tutelano?
      Il problema è che è un ente pubblico
      soggetto a leggi dello stato e lo stato ha
      delegato alla SIAE anche una miriade di
      altre incombenze che nulla hanno a che fare
      con la tutela degli autori e degli editori.Questo è interessante, ma non c'entra nulla con l'articolo.
      Se mettiamo insieme il coacervo del
      baraccone pubblico e dell'illogicità di
      molte norme, ecco che salta fuori un
      comportamento assai poco esemplare.E quindi perché affidare un compito così arduo a chi non si comporta in maniera esemplare?
      Qui sì che ci sarebbe da incazzarsi, ma il
      concetto originario della SIAE non dovrebbe
      essere messo in discussione.Ormai deve essere messo in discussione, soprattutto perché non è più come una volta.E soprattutto perché se è OBBLIGATORIO non è più una tutela, ma un dazio.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse proprio così?

      Il problema è che è un ente pubblico
      soggetto a leggi dello stato e lo stato ha
      delegato alla SIAE anche una miriade di
      altre incombenze che nulla hanno a che fare
      con la tutela degli autori e degli editori.No. Su questo punto ti sbagli, così come su altri.La SIAE è una società privata, a cui lo stato ha assegnato l'esclusiva per quanto riguarda i diritti d'autore e quello che ci gira intorno.Questo, le permette di promulgare "leggi" (vedi il bollino blu) senza passare per le vie democratiche solite, ma facendole valere sul piano legale. E' come se io decidessi di far pagare un pedaggio per chi passa davanti a casa mia, e avessi l'autorità, come privato, di chiedere l'intervento della polizia per multare chi non lo fa.Questa è la SIAE. Poi, l'acronimo Società degli artisti, e lo statuto stesso, le impongono il compito di acquisire i soldi dei diritti d'autore.In realtà, gli autori sono moltissimi in Italia. E moltissimi quelli associati per "dovere", e non certo per averne un vantaggio. Chi è fortunato da ricevere royalties da passaggi in radio sono una minoranza. Coloro che ne ricevono, ma il cui importo è stranamente "simile" alla quota di iscrizione, molti. Alla fine, la stragrande maggioranza non ci guadagna nulla, e la proprietà intellettuale di una canzone è tutelata dalle leggi dello stato, per cui, in caso di plagio, si è in grado di tutelarsi in forma privata da soli.La SIAE non serve a nulla, se non a pochi.... di sicuro, potrebbero almeno per decenza cambiarne il nome, così sembra si che sia una società che come scopo ha quello di tutelare gli artisti....
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse proprio così?

      La SIAE (Società Italiana Autori ed Editori)
      è nata per questo e questo è quello che
      dovrebbe fare.
      Il problema è che è un ente pubblico
      soggetto a leggi dello stato e lo stato ha
      delegato alla SIAE anche una miriade di
      altre incombenze che nulla hanno a che fare
      con la tutela degli autori e degli editori.In realta' la SIAE e' un'entita' PRIVATA conpoteri e copiti delegati in ESCLUSIVA (alla facciadella concorrenza) dallo Stato, che nel cosro degli anni ha assommato cosi' tanti poteri da sfiorare le prerogative di una vera e proprio Polizia Privata delle Major (e non certo dei VERI autori).E che sia PRIVATA e gestita come tale, loro spesso e volentieri lo vantano e ribadiscono per giustificare le loro scelte, tutt'altro che coerenti con quelle proprie di un servizio pubblico di cui sarebbero concessionari...Almeno in America, dove si muovono spesso con iniziative criticabili, hanno possibilita' di scegliere da chi farsi tutelare...
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse proprio così?
      No, no... Guarda che è proprio così!La SIAE è un soluzione conveniente soltanto per i musicisti che riscuotono successo e che sono finanziati dalle case discografiche. Per i musicisti dilettanti (come me) invece è un grosso problema, in quanto comporta moltissime spese (non dimentichiamoci dell'ENPALS!)... Insomma loro vogliono mangiarci su tutto, pensate che al mio paese sono venuti a chiedere i soldi ad un gruppetto di ragazzini quindicenni che suonavano alla festa dell'oratorio. Mi viene da vomitare!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E se non fosse proprio così?
      E poi, oltre a chiedere i soldi a tutti, ivi incluso chi magari suona alla festa dell'oratoria senza chiedere una lira (qua ci starebbe il discorso sulle band che adesso mi pare debbano avere una specie di veste legale, perdonate l'imprecisione ma sono dieci anni che non suono piu' ) il ridicolo è che per iscriverti, devi superare un esame...come se per tutelare un quadro dovessi superare un esame di disegno....Ma già, siamo in Italia....Saluti a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Società Italiana Anonima Estorsioni
    giusto X ricordare il significato dell'acronimo
    • Anonimo scrive:
      Re: Società Italiana Anonima Estorsioni
      - Scritto da: SiN
      giusto X ricordare il significato
      dell'acronimoSbagli, e' Societa degli Autori e Editori
      • Anonimo scrive:
        Re: Società Italiana Anonima Estorsioni
        - Scritto da: microbo
        - Scritto da: SiN

        Sbagli, e' Societa degli Autori e Editorisi, si: continua a crederci.
      • Anonimo scrive:
        Re: Società Italiana Anonima Estorsioni
        - Scritto da: microbo
        Sbagli, e' Societa degli Autori e EditoriLa piu' bella battuta del nuovo secolo!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    e i MIEI mp3 sul MIO sito?
    ma quindi gli mp3 della mia musica, sul mio sito?come mi devo regolare?e sulla roba di Vitaminic che dicono?Sono centinaia di pezzi!Li la Siae che fa?Che schifo di schifo.
    • Anonimo scrive:
      Re: e i MIEI mp3 sul MIO sito?
      Vitaminic ha fatto una convenzione con la SIAE.Pagano e di che tinta !
      • Anonimo scrive:
        Re: e i MIEI mp3 sul MIO sito?
        - Scritto da: BrUtE AiD
        Vitaminic ha fatto una convenzione con la
        SIAE.
        Pagano e di che tinta !Interessante.Ma quei soldi che giro fanno?Quasi tutta la roba è gratis!Voi avete mai pagato per scaricare da Vitaminic?
        • Anonimo scrive:
          Re: e i MIEI mp3 sul MIO sito?
          Se i tuoi pezzi sono originali semplicemente NON dichiararli alla siae e pubblicali.Se utilizzi SIAE o altro ente ad essa ricollegato (Vedi GEMA) devi pagare.Per tutelarti, inviati un cd tramite raccomandata in busta chiusa con i pezzi e non aprire la busta. Il timbro postale e la ricevuta sono sufficienti, se ce ne fosse bisogno, a dimostrare legalmente la tua titolarietà (data) alla proprietà sul pezzo.Per cio' che riguarda i famosi diritti d'autore, sono stato socio per 4 anni della siae, ho pubblicato in Germania, Polonia e Italia una ventina di pezzi e non ho mai visto neanche UNA LIRA dalla SIAE. Neanche 1.
          • Anonimo scrive:
            Re: e i MIEI mp3 sul MIO sito?
            - Scritto da: DHS
            Se i tuoi pezzi sono originali semplicemente
            NON dichiararli alla siae e pubblicali.ma è LECITO?ovvero non sono obbligato per LEGGE a essere tutelato dalla SIAE? a me risulta di si.
            Per tutelarti, inviati un cd tramite
            raccomandata in busta chiusa con i pezzi e
            non aprire la busta.si, sigillando eccetera.Sapevo di questa cosa.Ma mi hanno detto che vale ben poco, in caso di contestazioni.Che chi ha la SIAE dalla propria vince comunque.
            Il timbro postale e la
            ricevuta sono sufficienti, se ce ne fosse
            bisogno, a dimostrare legalmente la tua
            titolarietà (data) alla proprietà sul pezzo.A questo proposito voglio ricordare che da circa un anno le poste non sono più tenute a mettere il timbro della "stazione di arrivo" e quindi non si sa la data di ricevimento ... non è fondamentale però ...Invece basta fare come dici tu, con raccomandata AR.:-)Comunque non mi risulta che sia sufficiente per tutelarti e soprattutto che si possa pubblicare senza bollino siae.Infatti sarebbe illegale.(cut)
            Italia una ventina di pezzi e non ho mai
            visto neanche UNA LIRA dalla SIAE. Neanche
            1.Non nutrivo alcun dubbio in merito.Lo so beneAbbiamo fatto diversi test e non arriva un cazzo di niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: e i MIEI mp3 sul MIO sito?
            - Scritto da: hober
            ma è LECITO?
            ovvero non sono obbligato per LEGGE a essere
            tutelato dalla SIAE? a me risulta di si.No: la partenita' di un'opera dell'ingegno e'tutelata a presindere dalla SIAE, per fortuna.
    • Anonimo scrive:
      Re: e i MIEI mp3 sul MIO sito?
      Se non sei un autore iscritto alla siae puoi fregartene.A quel punto però perdi la possibilità di proteggere i tuoi brani col diritto d'autore e non sei tutelato se un luciano liggbue (nome preso assolutamente a caso!!) prende il tuo pezzo e lo pubblica.Che giro fanno questi soldi ?Beh, vi farà piacere sapere che per un album pubblicato da luciano ligabue (sempre a caso) oggi, orietta berti percepisce una percentuale :)che schifo, che schifo... lol !
      • Anonimo scrive:
        Re: e i MIEI mp3 sul MIO sito?
        - Scritto da: kokoko3k
        Se non sei un autore iscritto alla siae puoi
        fregartene.
        A quel punto però perdi la possibilità di
        proteggere i tuoi brani col diritto d'autore
        e non sei tutelato se un luciano liggbue
        (nome preso assolutamente a caso!!) prende
        il tuo pezzo e lo pubblica.

        Che giro fanno questi soldi ?
        Beh, vi farà piacere sapere che per un album
        pubblicato da luciano ligabue (sempre a
        caso) oggi, orietta berti percepisce una
        percentuale :)

        che schifo, che schifo... lolvi prego di leggere tutti il link postato dall'amico:http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
        • Anonimo scrive:
          Re: e i MIEI mp3 sul MIO sito?
          Ho letto il link postato..viene ribrezzo a pensare al giro che fanno i soldi..ma io dico (da ignorante in materia): perchè non si possono creare altre associazioni? perchè solo la SIAE deve poter registrare i diritti e mangiarsi i soldi? Un po' di concorrenza farebbe bene a tutti (tranne alla SIAE stessa forse..)Saluti! - Scritto da: leggete


          - Scritto da: kokoko3k

          Se non sei un autore iscritto alla siae
          puoi

          fregartene.

          A quel punto però perdi la possibilità di

          proteggere i tuoi brani col diritto
          d'autore

          e non sei tutelato se un luciano liggbue

          (nome preso assolutamente a caso!!) prende

          il tuo pezzo e lo pubblica.



          Che giro fanno questi soldi ?

          Beh, vi farà piacere sapere che per un
          album

          pubblicato da luciano ligabue (sempre a

          caso) oggi, orietta berti percepisce una

          percentuale :)



          che schifo, che schifo... lol


          vi prego di leggere tutti
          il link postato dall'amico:

          http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
      • Anonimo scrive:
        Re: e i MIEI mp3 sul MIO sito?

        Se non sei un autore iscritto alla siae puoi
        fregartene.
        A quel punto però perdi la possibilità di
        proteggere i tuoi brani col diritto d'autore
        e non sei tutelato se un luciano liggbue
        (nome preso assolutamente a caso!!) prende
        il tuo pezzo e lo pubblica.http://vilipendio.inventati.org/dirittierovesci.html
  • Anonimo scrive:
    Ma è "diritto d'autore" o "pizzo alla SIAE" ?
    La SIAE dovrebbe tutelare il diritto degli autori, e non lo fa. Tutela soprattutto i diritti delle majors e distribuisce favori (soldi) ad amici e parenti.Perchè la SIAE deve continuare ad agire in regime di monopolio ? In anni in cui tutti i monopoli vengono aboliti o limitati, perchè quello SIAE sulla gestione dei diritti d'autore deve continuare ad essere garantito per legge ?Perchè gli autori "minori" e le etichette indipendenti non spingono affinchè i loro diritti vengano tutelati da qualche nuovo soggetto, più attento alle loro esigenze ?
  • Anonimo scrive:
    La SIAE non ha l'esclusiva sul "MONDO"!!!
    Nell'era di Internet i confini territoriali, per quel che riguarda anche i prodotti dell'ingegno, sono diventati certamente più labili. DI questo ne posson godere sia gli autori che i fruitori... Ma in che modo?Semplice, iscrivendosi ad enti internazionali che tutelano il diritto d'autore... Si... Si può fare e molti già lo hanno fatto.;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: La SIAE non ha l'esclusiva sul "MONDO"!!!

      Semplice, iscrivendosi ad enti
      internazionali che tutelano il diritto
      d'autore...

      Si... Si può fare e molti già lo hanno fatto.

      ;-)come si fa? qualche notizia in più? qualche link?
  • Anonimo scrive:
    scandaloso
    e' scandaloso che se un autore da il consenso a pubblicare la siae possa mettere il beccocerte cose sono mostruose
    • Anonimo scrive:
      Re: scandaloso
      Un autore è libero o meno di depositare le proprie opere alla SIAE. Nel momento in cui lo fa, da un mandato esclusivo alla SIAE di incassare i proventi dello sfruttamento (qualsiasi esso sia) della sua opera.Pensi di poter dare in prestito la tua macchina a due o piu' persone contemporanemanente? Credo di no.
      • Anonimo scrive:
        Re: scandaloso
        fottiti.- Scritto da: flix
        Un autore è libero o meno di depositare le
        proprie opere alla SIAE. Nel momento in cui
        lo fa, da un mandato esclusivo alla SIAE di
        incassare i proventi dello sfruttamento
        (qualsiasi esso sia) della sua opera.
        Pensi di poter dare in prestito la tua
        macchina a due o piu' persone
        contemporanemanente? Credo di no.
  • Anonimo scrive:
    smetila
    pollo che non sei altro !non e' la dittatura fascista che ha creato il danno, al limite hanno ideato qualcosa per proteggere gli autori....ma sono le persone che lavorano (eufemismo) nell'apparato pubblico o para che sfruttano il lavoro degli altri per raccimolare i soldi dello stipendio..SVEGLIATI !
  • Anonimo scrive:
    A PROPOSITO DI SIAE
    E qui ci sarebbe da fare pubblicità ad un lavorone fatto da un gruppo divertentissimo!!!L'impero della SIAE che dà la caccia ai G****Y!!!forza CARLETTOOOO!!!vabbè dai: http://www.gbstarwhores.comper una x sopra ne vale veramente la penaCHE LA SCAMORZA SIA CON VOI
    • Anonimo scrive:
      Re: A PROPOSITO DI SIAE
      - Scritto da: Marty McFly
      E qui ci sarebbe da fare pubblicità ad un
      lavorone fatto da un gruppo
      divertentissimo!!!
      L'impero della SIAE che dà la caccia ai
      G****Y!!!

      forza CARLETTOOOO!!!

      vabbè dai: http://www.gbstarwhores.com

      per una x sopra ne vale veramente la pena

      CHE LA SCAMORZA SIA CON VOIstar whores rulez :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: A PROPOSITO DI SIAE
      - Scritto da: Marty McFly
      E qui ci sarebbe da fare pubblicità ad un
      lavorone fatto da un gruppo
      divertentissimo!!!
      L'impero della SIAE che dà la caccia ai
      G****Y!!!

      forza CARLETTOOOO!!!

      vabbè dai: http://www.gbstarwhores.com

      per una x sopra ne vale veramente la pena

      CHE LA SCAMORZA SIA CON VOI
      Ce l'ho giusto in mano in questo momento!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: A PROPOSITO DI SIAE
      - Scritto da: Marty McFly
      E qui ci sarebbe da fare pubblicità ad un
      lavorone fatto da un gruppo
      divertentissimo!!!
      L'impero della SIAE che dà la caccia ai
      G****Y!!!
      Grandi!
    • Anonimo scrive:
      Re: A PROPOSITO DI SIAE
      TU SAI SE LA FI...NOOOOMI DOMANDO SE DOMANDA DELLA FIGALA FIGA NON ESISTE E' SOLO UNA PAROLA INVENTATA ANCHE IO CREDEVO ESISTESSE L'HO CERCATA IN TUA ZIA MA T'ASSICURO CHE E' UGUALE A NOIE SE POI QUEL MESSAGGIO E' IMPORTANTE PER OBI UAN , NON CREDO E' SOLO UN PUZZONE CON GLI HOBBY DEGLI ASSORBENTICOS'E' UN ASSORBENTE?NON MI ROMPERE PIU' I COGLIONI QUELLE SONO COSE CHE NON TI DEVONO INTERESSARETUTTO CIO CHE DEVI FARE E' PULIRE QUEI DROIDI PER ME E LA ZIAHUAHUAUHAUHAUHGRANDI GEMBOY CONTRO L'IMPERO SIAE!!!
  • Anonimo scrive:
    ...da demolire...
    Ma secondo voi chi è che si può arrogare il diritto di avere royalties da ogni biglietto venduto di qualsiasi genere esso sia?...Ma lo sapete che anche le feste private dovrebbero pagare per la musica diffusa?...Come se non bastassero 20? per un cd...Ma vi sembra giusto?...E certi tesserini servono solo a entrare gratis agli spettacoli......e chi s'iscrive oltre a pagare salato ogni anno deve pure superare un esame...Ridicolo e ingiusto!!!Secondo me loro sì ke dovrebbero kiudere bottega!!
  • Anonimo scrive:
    Fondo previdenziale
    Sostanzialmente la SIAE dovrebbe, e sottolineo dovrebbe, essere una sorta di fondo previdenziale di tutto quanto fa spettacolo in genere. Si è deciso di pagare, non in proporzione alle vendite di un disco, ma alla "pari" (ma non è vero) a prescindere dal venduto.Suona un pò ostico, ma in parole plebee vuol dire che io ascolto musica, per farlo devo acquistare il disco originale (!?) e parte dei soldi dell'acquisto andranno a questo fondo pensione, il resto invece, servirà a pagare le COSTOSISSIME strutture della SIAE, tutte rigorosamente affittate e i relativi dipendenti STATALISSIMI più di ogni altro statale con stipendi assurdi.Ora anch'io sono statale, produco documenti presso l'ufficio comunale della mia città e mi rivolgo a voi per una petizione popolare affichè parte dei bolli versati per le certificazioni vengano utilizzati per pagare il mio fondo pensione..... noooo vero... manco morti sottoscrivereste una petizione simile... allora cercate di sottoscrivere una petizione affinchè i signori cantanti, musicisti, suonatori di piazza si paghino il loro fondo pensione versando le "marchette" come tutti i comuni mortali e non facendosi sostenere sia dalle vendite che dalla SIAE sempre con i soldi di chi acquista.Se vali qualcosa vendi sicuramente il tuo prodotto, ma se come cantante o comico fai pena, allora muori di fame.Se io piazzista non sono in grado di vendere aspirapolveri porta a porta, esiste una SIAE per piazzisti che mi dia da mangiare comunque ?????? e dovrei anche stare attento a non incorrere in qualche violazione suonando il campanello della porta... devo pagare i diritti anche per quella suonata ?????Italia.... esistono ancora le isole felici.. le isole SIAE...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fondo previdenziale

      Sostanzialmente la SIAE dovrebbe, e
      sottolineo dovrebbe, essere una sorta di
      fondo previdenziale di tutto quanto fa
      spettacolo in genereNo, quello e` l'ENPALS (altra banda di parassiti).
  • Anonimo scrive:
    La SIAE, il denaro, gli affari loschi...
    E' tutto un circolo... la SIAE pretende soldida tutto e tutti per campare. A loro del dirittod'autore non interessa un fico secco: non ditemiche una festa in oratorio con uno stereo chesuona canzoni per bambini danneggia gli artistie va tassata! A loro importa solo difinanziare se stessi. Il problema e' che conla SCUSA dei diritti SIAE tanti altri prosperanovendendo e incassando cifre ingiustificate.C'e' gente che con poche note ripetute diecivolte al giorno (sigle di TG, jingle,musica di sottofondo di questo o quel programma)campa una vita. Per non parlare poi dei FURBI.A quanti e' dispiaciuta la RIDICOLA tassadi 194 lire sulle suonerie dei cellulari?Di certo non a tutte quelle aziendeche offrono i dialer e invogliano i giovanie i giovanissimi a "collegarsi ai loro server"pagando un euro e mezzo al minuto per scaricarecio' che fino a pochi mesi fa potevano averegratis senza danneggiare alcuno (e nessunapersona dotata di buon senso puo' affermareil contrario... le suonerie oggi sonoquattro note in croce riprodotte da un cicalino!)In conclusione, se anche ci loberiamo dellaSIAE (che con la richiesta a 883Network si e'ridicolizzata in maniera plateale) c'e' unamentalita' da cambiare, qella di chi pretendedi guadagnare tanto in maniera furba...ed e' molto ma molto piu' difficile da cambiaredi quanto non sia superare la SIAE.
    • Anonimo scrive:
      Re: La SIAE, il denaro, gli affari loschi...
      - Scritto da: six six sex

      Se le ripetono 10 volte al giorno per una
      vita, usando un'idea di una persona, o
      pagano un forfait per acquistare per sempre
      (e diventa loro e la possono usare solo
      loro) la melodia, oppure devono pagare per
      ogni uso in pubblico.
      Quindi è solo giusto!Proprio per niente, se io fischietto un motivetto per strada, faccio:- Pubblicità gratis all'autore- Tengo viva la sua immagineUn VERO cantante dovrebbe essere felice di sentire la gente che canticchia le sue canzoni, e con VERI cantanti intendo dire quelli che vendono i loro cd ai concerti e che nei negozi non mettono mai piede.Un VERO cantante è quello che guadagna mostrandosi in pubblica, non chi guadagna dalla sua casa messa chissà dove, senza pagare le tasse
      • Anonimo scrive:
        Re: La SIAE, il denaro, gli affari loschi...
        - Scritto da: Locke
        Un VERO cantante è quello che guadagna
        mostrandosi in pubblica, non chi guadagna
        dalla sua casa messa chissà dove, senza
        pagare le tasseE un bravissimo autore che ha una pessima voce?
        • Anonimo scrive:
          Re: La SIAE, il denaro, gli affari loschi...
          - Scritto da: SiN

          E un bravissimo autore che ha una pessima
          voce?Se vuoi fare il cantante devi avere le qualità per essere un cantante. E' come voler essere cabarettista senza avere senza dell'umorismo o fare il tennista se sei zoppo...
          • Anonimo scrive:
            Re: La SIAE, il denaro, gli affari loschi...
            - Scritto da: Locke
            - Scritto da: SiN



            E un bravissimo autore che ha una pessima

            voce?

            Se vuoi fare il cantante devi avere le
            qualità per essere un cantante.Ho detto AUTORE, non cantanteSe io scrivo bellissime canzoni ma ho una pessima voce? Mi attacco?
      • Anonimo scrive:
        Re: La SIAE, il denaro, gli affari loschi...
        Un vero cantautore è felice se ha qualcosa da mettere sotto i denti.- Scritto da: Locke
        - Scritto da: six six sex



        Se le ripetono 10 volte al giorno per una

        vita, usando un'idea di una persona, o

        pagano un forfait per acquistare per
        sempre

        (e diventa loro e la possono usare solo

        loro) la melodia, oppure devono pagare per

        ogni uso in pubblico.

        Quindi è solo giusto!

        Proprio per niente, se io fischietto un
        motivetto per strada, faccio:

        - Pubblicità gratis all'autore

        - Tengo viva la sua immagine

        Un VERO cantante dovrebbe essere felice di
        sentire la gente che canticchia le sue
        canzoni, e con VERI cantanti intendo dire
        quelli che vendono i loro cd ai concerti e
        che nei negozi non mettono mai piede.

        Un VERO cantante è quello che guadagna
        mostrandosi in pubblica, non chi guadagna
        dalla sua casa messa chissà dove, senza
        pagare le tasse
        • Anonimo scrive:
          Re: La SIAE, il denaro, gli affari loschi...
          Ci vorrebbe un DI PIETRO per fare un po' di pulizia.
          • Anonimo scrive:
            Re: La SIAE, il denaro, gli affari loschi...
            Ci vorrebbe un po' di pulizia, in modo che non sia necessario nessun dipietro, perche` l'occasione rende l'uomo ... "politicus"
    • Anonimo scrive:
      Re: La SIAE, il denaro, gli affari loschi...
      - Scritto da: six six sex
      Beh, senti, a me la siae non sta simpatica
      per mille motivi, ma sparare a zero e a
      caso, non mi piace.Nessuno spara a zero, sono solo constatazioni...

      volte al giorno (sigle di TG, jingle,

      musica di sottofondo di questo o quel

      programma)

      campa una vita. Per non parlare poi dei

      FURBI.
      Se le ripetono 10 volte al giorno per una
      vita, usando un'idea di una persona, o
      pagano un forfait per acquistare per sempre
      (e diventa loro e la possono usare solo
      loro) la melodia, oppure devono pagare per
      ogni uso in pubblico.
      Quindi è solo giusto!Sara' giusto finche' vuoi ma e' immoraleche in un mondo di gente che muore di fame odi persone normali che devono campare coisoldi contati fino al 27, ci sia chiguadagna cosi' tanto con cosi' poco...Oltretutto ricorda che anche se l'opera e'tua, finche' e' registrata alla SIAE, devicomunque pagarli per ogni esecuzione pubblica.Insomma, denaro che circola sempre e comunqueper la gioia della SIAE e di tutte quellepersone che con la scusa della SIAEguadagnano per sempre senza far troppafatica. Che bel mondo...
  • Anonimo scrive:
    Fascisti!
    Legge 633 del *1941* Viviamo ancora circondati da leggi scritte in piena dittatura fascista. E c'è chi, come la SIAE, ci sguazza.W l'Italia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fascisti!
      :) Fa sempre piacere vedere qualche ignorante che appizza il fascismo in ogni posto/luogo.....Complimenti
    • Anonimo scrive:
      Re: Fascisti!

      Legge 633 del *1941* Viviamo ancora
      circondati da leggi scritte in piena
      dittatura fascista. E c'è chi, come la SIAE,
      ci sguazza.Guarda che ultimamente è proprio la sinistra che si rifà alle leggi del codice rocco, vedi il discorso sulla libertà di espressione...
  • Anonimo scrive:
    Chi sono gli 883?
    Non ho mai sentito parlare di questo gruppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi sono gli 883?
      Immagino tu sia molto giovane. E' il gruppo di max pezzali, di cui hanno fatto parte anche paola e chiara.il pezzo più famoso probabilmente è "hanno ucciso l'uomo ragno".
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi sono gli 883?
        secondo me scherzava. come si fa a non sapere chi sono gli 883????Hanno martellato gli anni 90!!!Chi andava al celebrità di Magenta????
  • Anonimo scrive:
    Stronzi
    Non c'e' altro appellativo per rendere l'idea della gente che lavora alla SIAE, che possano fallire nel più breve tempo possibile.Max, con tutti i soldi che hai lasci passare la cosa così inosservata? non è buona l'immagine che dai ai tuoi fans..
  • Anonimo scrive:
    PROPOSTA DI REFERENDUM
    Togliere il "piccolo" cavillo dell'articolo citatoche garantisce alla SIAE l'esclusiva del trattamento del diritto di Autore in Italia.-------------------Io sono compositore iscritto Siae (e chi se ne frega dirite voi...). Voglo bene alla musica. Allo stesso tempo capisco molto bene la necessità di avere delle garanzie sulla salvaguardia delle operedel MIO ingegno.Ma ormai la SIAE è fine a se stessa.Proprio per questo motivo il mercato della gestionedel diritto d'Autore deve essere LIBERO.Vogliono soldi e basta.Pagano con anni di ritardo. E nella musica leggera non garantiscono un bel niente.Rammento una clausola - risalente a quando la musica era più bella di oggi - che impedisce larivendicazione della paternità di una qualsiasi melodia se non raggiunge le 2 battute. Per il genere di musica classica, ad esempio, la trovo corretta.Ma nella musica leggera 2 battute, e a volte una sola, possono essere un brano intero.So che negli USA questo cavillo non esiste. E il diritto di Autore è demandato ad associazioni (ma qui rimando a chi è più informato di me). La cosa bella è che anche solo per "campionare" mezza battuta devono richiedere l'autorizzazione, altrimenti se la devono vedere con i Mastini (gli Avvocati).ECCO LO SLOGAN:TAGLIA POCHE PAROLE PER CREARNE ALTRE CENTOMILA.TAGLIA L'ESCLUSIVA !
  • Anonimo scrive:
    Avranno toccato il fondo?
    secondo me no.. possono fare anche di meglio/peggio.. non hanno limiti! tanto dovete MORIRE prima o poi!
  • Anonimo scrive:
    Chiudiamo la siae !
    fine
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