Siti italiani tra chiusure e oscuramenti

In attesa di comprendere l'effettiva portata del decreto Urbani c'è chi sospende i propri forum per timore di finire nei guai. Oscurato intanto dalla GdF un sito warez gestito da italiani
In attesa di comprendere l'effettiva portata del decreto Urbani c'è chi sospende i propri forum per timore di finire nei guai. Oscurato intanto dalla GdF un sito warez gestito da italiani


Roma – Tira un’aria tutt’altro che divertita tra le comunità di utenti dedicate al peer-to-peer a pochi giorni dall’approvazione del decreto legge Urbani contro la pirateria cinematografica. Un sito di riferimento, EmuleItalia.net ha deciso di sospendere i propri forum frequentati da circa 20mila utenti.

In una nota, lo staff del sito dedicato all’assistenza sul funzionamento del celebre software di condivisione eMule ha dichiarato che “a seguito dell’entrata in vigore del decreto Urbani, ha deciso di chiudere i battenti in attesa dei dovuti chiarimenti in ordine ad alcuni aspetti di controversa interpretazione”.

“Sul nostro forum – si legge nella nota – non solo sono vietati i link ma è persino vietato fare riferimento a qualsiasi genere di materiale protetto da copyright e tutto questo fin da tempi non sospetti”. “Eppure – continuano gli amministratori del sito – questa sofferta decisione si è resa oggi necessaria in conseguenza di una prima lettura del decreto che sembrerebbe voler criminalizzare anche coloro i quali volessero fornire semplici informazioni sull’utilizzo di un software peer-to-peer”.

Una nota che ricorda da vicino quanto già pubblicato dallo staff di un altro sito di settore, Fastsharing, che nei giorni scorsi ha annunciato quella che ha definito chiusura preventiva del proprio sito. Tutte situazioni che fanno seguito al DL Urbani, certo, ma anche ai destini di siti come Sharereactor.com o come Enkeywebsite .

Una decisione che potrebbe sembrare simile a quella di EmuleItalia è stata presa anche dai gestori di Winmxitalia.it, che sulla propria home page ora dichiarano:
Purtroppo per motivi indipendenti dalla nostra volontà siamo costretti a sospendere l’erogazione del servizio forum che verrà forse ripristinato la settimana prossima se tutto andrà secondo le nostre aspettative.
Ci scusiamo per il disagio arrecato.

Intanto, come anticipato ieri da Raulken.it , il Nucleo speciale per la radiodiffusione e l’editoria di Roma della Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro un sito di warez gestito da italiani. Sul sito sarebbero stati offerti, come scrive Raulken.it, “download organizzati attraverso bittorrent” con film e canzoni protette. L’avviso che ora campeggia in home page fa espresso riferimento ad un procedimento di natura penale.

Stando a segnalazioni che circolano in rete, inoltre, vi sarebbe una generale ritirata anche di canali IRC italiani dedicati al warez. Come noto, warez è un termine con cui generalmente si indica software commerciale al quale sono state tolte le protezioni imposte dagli autori e che viene messo a disposizione in rete per il download.

In una nota, l’associazione dei consumatori Altroconsumo ha stigmatizzato il decreto Urbani che, afferma, “sembra più volto a colpire simbolicamente che non a creare un reale mercato legale della condivisione dei file audiovisivi in Rete”.

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25 03 2004
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