SKY.it non sarà di SKY Tv

L'azienda ha chiesto la riassegnazione del dominio così come aveva fatto e ottenuto con SkyItalia.it. Ma non è riuscita nell'impresa, SKY.it rimane al suo attuale intestatario

Roma – Porta la data del 15 dicembre la decisione con cui il CRDD , Centro risoluzione dispute domini , ha negato a British Sky Broadcasting Group plc la re-intestazione del dominio SKY.it , intestato a Sky Electronics e che conduce ad un sito in costruzione.

La corporation televisiva che fa capo al tycoon dei media Rupert Murdoch aveva chiesto la riassegnazione del dominio SKY.it lo scorso 29 novembre. Secondo l’azienda, SKY.it doveva essere riassegnato all’emittente satellitare perché il proprio marchio UE, “Sky”, registrato nel 1996, corrisponde al dominio e anche perché il dominio assegnato nel 1998 punta ad un sito ancora in costruzione, “non essendo dunque mai stato concretamente utilizzato”.

A detta di Sky, “se il vero intendimento del sig. Gualano (intestatario del dominio, ndr.) fosse stato quello di promuovere la sua attività via Internet, egli avrebbe registrato, quanto meno, anche il nome a dominio “skyelectronics.it”, corrispondente alla sua ditta-denominazione sociale”. Secondo Sky inoltre Gualano avrebbe registrato anche altri nomi a dominio “evidenziando dunque un chiaro disegno accaparratorio”.

Gualano da parte sua ha fatto notare che la propria azienda esiste dal 1995, dunque da prima del deposito del marchio Sky da parte del network televisivo. Non solo, ha anche spiegato che sebbene il sito risulti in costruzione, il dominio è già utilizzato da tempo “principalmente per servizi mail, ftp e http, ossia salvataggio e trasferimento di cartelle e file, su richiesta di clienti, in modalità sicure”. E ha sottolineato come nel 1998 fosse tutt’altro che prevedibile lo sbarco di un marchio televisivo “Sky” in Italia, tesi affermata dall’emittente ma bocciata dal CRDD.

Sarebbe anche privo di fondamento – sosteneva Gualano – qualsiasi intento accaparratorio: “Basterà al riguardo osservare che allorché il dominio fu registrato, le regole di naming italiane allora vigenti consentivano la registrazione di un solo dominio a testa”. Per queste ragioni il dominio rimane a disposizione di Sky Electronics.

Di interesse il fatto che CRDD nel 2003 aveva acconsentito invece alla riassegnazione a Sky tv del dominio SkyItalia.it. Un dominio al quale mentre scriviamo corrisponde un sito con una riga di codice html.

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  • Anonimo scrive:
    Dissento.
    Il problema non sarebbe economico? Attualmente un operaio (ma anche un impiegato) medio fatica ad arrivare alla fine del mese con i suoi 8-900 euro... 4-500 per l'affitto (se basta..), 100 di bollette, 100 per mangiare, 100 in benzina... e ops, già sono finiti i soldi... i 20-30 euro per internet (+ magari il canone e telefonate gratis che manco vengono usate) in tutto questo proprio non riesce ad entrarci, soprattutto per i più giovani che sono quelli che la userebbero più volentieri e con più cognizione di causa (solo per le email?!? se internet servisse solo a quello, potremmo rinunciarci senza problema alcuno..).Uno studente fuori sede, ad esempio, non potrà mai permettersi internet se non è di famiglia benestante, e anche se lo fosse è facile che le infrastrutture non siano sufficienti persino in una grande città come Roma. Al massimo può trovare qualche rete wireless non protetta e "scroccare"... se internet fosse disponibile ovunque e i prezzi umani, sarebbe più diffuso... sapete quanta gente è costretta ad andare all'internet point per vedere un sito e l'email (e di corsa pure, che costa)? Mi pare si stiano invertendo cause ed effetti qua. Come dire che i diamanti non sono molto diffusi perché alla gente non piacciono o non servono, e non perché sono rari e costosi...
  • Anonimo scrive:
    Non si può avere tutto!
    La banda disponibile è quella che è.Visto che il governo Prodi utilizza Telecom per sorvegliare telefonicamente le linee di tutti gli avversari politici e economici, ovvio che poi banda disponibile ne rimane poca.meglio portare pazienzamax
  • Anonimo scrive:
    Per forza, con bollette da 50.000 euro..
    Scarica tre film da internet bolletta da 50 mila euro BERGAMO - Una bolletta di cinquantamila euro. E' quanto dovrà pagare un trentenne di Ciserano, in provincia di Bergamo, per aver scaricato tre film da Internet.Convinto di poter navigare 24 ore su 24 a proprio piacimento - come in una normale connessione "flat"- il giovane si è invece trovato di fronte a una brutta sorpresa: il contratto stipulato due mesi fa con il gestore telefonico prevede sì un canone mensile di 35 euro ma per un traffico fino a 600 megabyte a bimestre. Superata quuesta soglia, scatta la tariffa di 0,2 centesimi al secondo per ogni kilobyte scaricato.Non essendosi accorto di questo "dettaglio", l'utente è rimasto connesso alla rete a scaricare film per molte ore. Risultato: la bolletta è lievitata oltre i 49mila euro.(19 dicembre 2006)http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/cronaca/bollette-record/bollette-record/bollette-record.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Per forza, con bollette da 50.000 eu
      - Scritto da:
      Scarica tre film da internet bolletta da 50
      mila
      euro

      BERGAMO - Una bolletta di cinquantamila euro. E'
      quanto dovrà pagare un trentenne di Ciserano, in
      provincia di Bergamo, per aver scaricato tre film
      da
      Internet.

      Convinto di poter navigare 24 ore su 24 a proprio
      piacimento - come in una normale connessione
      "flat"- il giovane si è invece trovato di fronte
      a una brutta sorpresa: il contratto stipulato due
      mesi fa con il gestore telefonico prevede sì un
      canone mensile di 35 euro ma per un traffico fino
      a 600 megabyte a bimestre. Superata quuesta
      soglia, scatta la tariffa di 0,2 centesimi al
      secondo per ogni kilobyte
      scaricato.

      Non essendosi accorto di questo "dettaglio",
      l'utente è rimasto connesso alla rete a scaricare
      film per molte ore. Risultato: la bolletta è
      lievitata oltre i 49mila
      euro.

      (19 dicembre 2006)
      http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/cronaca/bE questo sarebbe legale?In un paese in cui la legge funziona, no.
  • Anonimo scrive:
    internet non fa risparmiare
    le persone non sono interessate ad internet perchè i costi rispetto a non averlo non cambiano, ed anzi in alcuni casi aumentano. il meccanismo per rendere appetibile internet per la massa è rendere i servizi che costano off line meno cari o anche gratis, è per questo che è nata internet...
  • Anonimo scrive:
    La tecnologia x gli italiani...
    Ecco come gli italiani vedono la tecnologia WEB = Luogo dove condividere materiale osceno e illegale Windows = vedi "computer" Computer = apparecchio per giocare e usare il web Internet = vedi "web" Macintosh = varietà di mele Linux = parola di origine sconosciuta, forse appartenente ad un antica lingua celtica CD-Rom = disco musicale DVD = nuovo tipo di videocassetta Microsoft = società che ha inventato il computer Tecnologia = scienza che si occupa di cellulari e televisori Digitale = non so cosa significhi, ma credo riguardi Berlusconi Satellite = è quello di sky? Lettore mp3 = vedi "ipod" ipod = scatola che contiene musica illegaleSuonano alla porta: "Chi è?""Signora, è Alice!""Ma come! Lei è un uomo!""Signora, è l'ADSL""Poveraccio, omosessuale e pure malato..."
  • Anonimo scrive:
    LO dice l'ISTAT...AH BEH!
    Capirai che fonte attendibile che è diventata l'istat... ne avesse beccata una negli ultimi dieci anni, a partire dai dati sull'inflazione.Ormai è citata solo nelle barzellette... secondo me fanno le previsioni ormai solo toccandosi i calli ed in base al clima.Piero:"Ma lo sai che ha detto che gli stipendi si dimezzeranno entro l'anno?"Aldo:"NOOOOOOOOOOOO"Piero:"giuro, lo ha detto l'istat".Aldo:"PFIUUUU, MENO MALE, PER UN ATTIMO MI ERO SPAVENTATO"
  • Anonimo scrive:
    ma a cosa servono..
    ...queste notizie??ogni anno ci dicono che siamo gli ultimibasta cazzo ...lo sappiamo!!!siamo alla frutta ragazzi.
  • Anonimo scrive:
    Enti inutili ...
    Ricordo che tempo fa si parlava di enti statali inutili, perche' non inserire anche l'Istat allora ?! :C'era bisogno di stilare l'ennesima classifica, l'ennesima statistica su questo argomento per capire che siamo indietro ?!E io pago ...
  • Anonimo scrive:
    e che vi aspettate!
    con una societa' lobotomizzata, in cui l'unica necessita' di liberta' e' quella di poter lobotomizzarsi davanti a programmi tv che dicono cio' che si vogliono sentir dire...le vecchie generazioni ormai sono corrotte nel profondo, rimbecillite dalla loro ignoranza ed arroganza...la speranza, come sempre, sono le nuove generazioni, ma non ci conterei troppo...
    • Anonimo scrive:
      Re: e che vi aspettate!
      le nuove generazioni?...pregheranno cinque volte al giorno, digiuneranno durante il Ramadan e, almeno una volta nella vita, faranno un pellegrinaggio alla Mecca. Internet, cellulare, realta' virtuale, information technology e robaccia simile faranno parte di un volgare passato da rinnegare ad ogni costo. Tranquilli amici, non manca molto! :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: e che vi aspettate!
      - Scritto da:
      con una societa' lobotomizzata, in cui l'unica
      necessita' di liberta' e' quella di poter
      lobotomizzarsi davanti a programmi tv che dicono
      cio' che si vogliono sentir
      dire...
      le vecchie generazioni ormai sono corrotte nel
      profondo, rimbecillite dalla loro ignoranza ed
      arroganza...

      la speranza, come sempre, sono le nuove
      generazioni, ma non ci conterei
      troppo...Hai ragione, purtroppo mediaset (ed il suo capo berlusconi) hanno tutto l'interesse a lobotomizzare gli italiani (o una buona parte di essi!).
      • Anonimo scrive:
        Re: e che vi aspettate!


        Hai ragione, purtroppo mediaset (ed il suo capo
        berlusconi) hanno tutto l'interesse a
        lobotomizzare gli italiani (o una buona parte di
        essi!).perchè RAI e il 99% dei giornali non fanno esattamente lo stesso?Vuoi un'informazione corretta?impara una altra lingua e guarda le notizie italiane dall'estero!Ti sorprenderesti a comparare le due versioni della stessa notiziamax
    • Anonimo scrive:
      Re: e che vi aspettate!
      - Scritto da:
      con una societa' lobotomizzata, in cui l'unica
      necessita' di liberta' e' quella di poter
      lobotomizzarsi davanti a programmi tv che dicono
      cio' che si vogliono sentir dire...

      le vecchie generazioni ormai sono corrotte nel
      profondo, rimbecillite dalla loro ignoranza ed
      arroganza...Ringrazia le vecchie generazioni perché sono proprio quelle nuove che sono lobotomizzate.Tutto l'arsenale a disposizione dell'enorme mercato pubblicitario è investito per rimbambire proprio le nuove generazioni che hanno molto più potere di acquisto (diretto o indiretto influenzando e rompendo i maroni) e sono molto meno critiche nel fare gli acquisti.Jeans a metà chiulo venduti a prezzi inusitati, suonerie e servizi demenziali per il cellulare a prezzi da rapina ecc. ecc.
      la speranza, come sempre, sono le nuove
      generazioni, ma non ci conterei troppo...Si bravo, aspetta e spera per non dire che chi vive sperando muore cag^Hntando : Cosa ti aspetti da generazioni che non si possono più educare? Il tipico adolescente di oggi ha un profilo da sociopatico, però se cerchi di far valere la tua autorità sei uno sconsiderato incapace di comprendere le sue esigenze ed il suo travagliato percorso.Per non parlare della maturità che ormai è un diritto acquisito (e sforna asini a profusione) e della laurea che ormai si sta trasformando in un breve periodo di addestramento di persone poco qualificate che finiscono in lunghe file a cercare lavoro, ma con il pezzetto di carta in mano! è un loro diritto, perdio!Guarda non farmi parlare va... a calci nel sedere a lavorare e imparare come funziona il mondo, altro che :@
  • Anonimo scrive:
    l iSDN di LIbero come va?
    Visto che dopo 6 anni di insistenze l ADSL Telecom ancora non arriva..provero una fantastica connessione ISDN di LIbero per navigare alla fantastica velocita di 4kbyte/sec..che mi chiede solo 12 euro invece dei 24 di telescozzchiedo(dato che nel sito di LIbero ce zero bolero..e gia iniziamo male):1-mi basta installare il modem PCI isdn interno e poi collegarmi? e importante che la linea telefonica sia libera senno la mami mi sclera che non puo parlare con le amiche....oppure ci sono borchie speciale da attaccare alla spina?2-mi han detto di verificare la copertura isdn di telecom ma io ho trovato solo info su coperture adsl ..come faccio?3-e ossibile navigare a 128kbps con LIbero ?DENGHIU
  • Anonimo scrive:
    Re: Estonia, il vero modello!
    L'Italia affonda (a prescidenre che siano la destra o la sinistra a governare). Si salvi chi puo'!Andiamo tutti in Kazakistan con Borat!!!
  • Anonimo scrive:
    Cultura e internet
    Vorreri rispondere a quel tale che dice che lacultura non è internet ma è solo narcisismo:1)se è solo narcisismo cosa scrivi a fare?2)Internet non è solo blob o acquisti o porno io francamente ho trovato un sacco di informazioni che a 35 euro al libro francamente no mi sarei mai permesso e su internet grazie a chi scrive la propria esperienza si apprendono tante cose a volte anche false(ma perchè i giornale e i libri dicono solo il vero??).Vorrei anche fare un appunto sulla bassa diffusione della banda nelle case citando il mio esempi.Sono ormai 10 anni che sono sitemista (quello che fa tutto nelle reti tranne che il programmatore9 e quindi con internet ho un lungo lavoro giornaliere.Beh a casa ci crediate ono non ho internet!!!!lavoro dalle 8 alle 8(Grazie ai vari ministri e assessori che gestiscono le strade)cosa me ne faccio di internet a casa?e cosi penso anche a tanti altri dipendenti o lavoratori.Quindi se volete che prendiamo la banda fatecela anche usare!!!!P.S. in germania lavorano 5 ore algg e prendono come noi!!!!!
  • federico22 scrive:
    Cultura
    Pensavo che la cultura e il progresso di un paese si misurasse con la lettura di libri (non quelli che passano intonsi dalle edicole alle case per far bella figura), e non con il numero di persone che guarda siti per adulti, scarica film pirata e chatta con persone dall'altra parte del mondo, ignorando il vicino di casa, o crea un blog per soddisfare il proprio narcisismo.Perche' la maggioranza degli utenti di Internet e' questo che fa!O sbaglio?
    • Alucard scrive:
      Re: Cultura
      - Scritto da: federico22
      Pensavo che la cultura e il progresso di un paese
      si misurasse con la lettura di libri (non quelli
      che passano intonsi dalle edicole alle case per
      far bella figura), e non con il numero di persone
      che guarda siti per adulti, scarica film pirata e
      chatta con persone dall'altra parte del mondo,
      ignorando il vicino di casa, o crea un blog per
      soddisfare il proprio
      narcisismo.
      Perche' la maggioranza degli utenti di Internet
      e' questo che
      fa!
      O sbaglio?Non sbagli. Ma c'è sempre quella minoranza che usa internet per scopi culturali e didattici. Grazie ad internet però diventare acculturati è molto più facile perché un ipotetico utonto italiota non ci mette niente a scaricarsi 200 anni di letteratura, musica, scienza e storia iniziando a farsi una propria idea del mondo e a sviluppare il proprio senso critico.Nella realtà questo può accadere? Secondo si, ma sempre con minore probabilità. In pratica ciò che voglio dire io è che è più facile cercarsi la divina commedia online e leggersela che andare in negozio a comprarla. Io se non fosse stato per internet starei ancora guardando mtv vedendo in madonna il genio musicale degli ultimi 50 anni, non capirei una minchia di politica, conoscerei la storia molto meno di quel che la conosco ora (che è comunque poco eh), ecc. Insomma internet è anche una speranza.Se poi alla fine internet finirà come la tv (cosa che piano piano sta accadendo), o in modo simile, amen.
    • Physyko scrive:
      Re: Cultura
      - Scritto da: federico22
      Pensavo che la cultura e il progresso di un paese
      si misurasse con la lettura di libri (non quelli
      che passano intonsi dalle edicole alle case per
      far bella figura), e non con il numero di persone
      che guarda siti per adulti, scarica film pirata e
      chatta con persone dall'altra parte del mondo,
      ignorando il vicino di casa, o crea un blog per
      soddisfare il proprio
      narcisismo.
      Perche' la maggioranza degli utenti di Internet
      e' questo che
      fa!
      O sbaglio?Sbagli. Nel senso che ciò che tu dici è vero, ma le preoccupazioni dell'articolo erano per lo più riferite al fatto che ci sia palese ignoranza riguardo le tecnologie informatiche. Internet è una grande piattaforma utilizzabile alla grande per il decollo dell'economia e le ziende sembrano quasi ignorarla. Senza contare che l'utente medio può avere accesso a contenuti che prima erano off-limits, ma anche l'utente esperto può farlo: Se c'è qualcuno tra i programmatori che bazzicano qui dentro che non ha mai usato un manuale on-line alzi la mano :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 dicembre 2006 13.11-----------------------------------------------------------
    • picchiatello scrive:
      Re: Cultura
      - Scritto da: federico22
      O sbaglio?Comincerei a non voler standartizzare un discorso e' vero puo' essere utilizzata come hai detto , ma lo stesso della tv del cellulare o di qualche altro oggetto tecnologico.Potenzialmente pero' potresti parlare con l'altra faccia del pianeta praticamente a pochi centesimi ed avere servizi on-line senza l'uso di auto o servizi pubblici.Peccato pero' che in Italia gli investimenti verso le suonerie dei cellulari sovrastano quelli verso servizi telematici decenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cultura
      - Scritto da: federico22
      Pensavo che la cultura e il progresso di un paese
      si misurasse con la lettura di libri (non quelli
      che passano intonsi dalle edicole alle case per
      far bella figura), e non con il numero di persone
      che guarda siti per adulti, scarica film pirata e
      chatta con persone dall'altra parte del mondo,
      ignorando il vicino di casa, o crea un blog per
      soddisfare il proprio
      narcisismo.
      Perche' la maggioranza degli utenti di Internet
      e' questo che
      fa!
      O sbaglio?Faccio tutto quello che dici te, ed in più faccio ricerche ed approfondimenti per l'università che non potrei mai fare senza l'uso di Internet @ Home (vai a vedere i PC nelle Uni italiane vai...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Cultura
      - Scritto da: federico22
      Pensavo che la cultura e il progresso di un paese
      si misurasse con la lettura di libri I libri li scrivono le persone.Anche i siti internet li "scrivono" le persone.Cambia solo il supporto di memorizzazione
    • Anonimo scrive:
      Re: Cultura

      Perche' la maggioranza degli utenti di Internet
      e' questo che
      fa!
      O sbaglio?Internet è uno strumento di comunicazione come lo è il telefono. Dentro ci può passare di tutto, come ovvio che sia, ma credo sia sbagliato generalizzare sui contenuti. Malgrado si possano fare tutte le statistiche che vuoi l'utilizzo che ne fa l'utente medio in Italia non corrisponde necessariamente all'utilizzo che ne facciamo noi tutti.D'altronde fino a dieci anni fa Internet era uno strumento di nicchia, da allora ne ho vista di acqua passare sotto i ponti di questa grande rete e posso dire che di evoluzioni ce ne son state parecchie ma è sicuramente andato perso quel senso "pioneristico" di allora che tanto mi piaceva.
  • Anonimo scrive:
    Intanto però il BIDE' ce l'abbiamo
    Capito!?!?!? :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto però il BIDE' ce l'abbiamo
      Da quando vivo non l'ho mai usato.Non conosco molta gente che lo usa, anzi, pochissima. Solo qualche donna lo usa.Dove servirebbe non c'è. Di solito in ufficio resti col culo sporco.Nello stesso tempo che ti fai il bide' ti fai una docciaDirei una bella ed inutile invenzione.
  • Anonimo scrive:
    Finchè i telecomici...
    ...continueranno a ragionare alla cazzo di cane per coprire con l'ADSL... Tutte 'ste stronzate sul numero minimo di contatti, e poi paeselli come virle e montalenghe (1000 e 800 abitanti) sono coperti, Crescentino (9MILA) invece no...
  • Anonimo scrive:
    Ma meno male
    Ma meno male che siamo solo il 14 % e rotti per la banda larga. Altrimenti con le magnifiche infrastrutture di mamma telecom, come le ultime vicende ben documentano, saremmo tutti quanti belli che bloccati. Qualcuno benedica gli italiani non collegati che ci hanno salvati. Qua finche' non ci saranno connnessioni wireless le speranze sono pochine. E possibilmente che ripetitori wifi-max o chi per esso vengano a metterli gli stranieri. Avanti miei prodi (ooopss :-))) alla conquista delle italiche frequenze.
  • Anonimo scrive:
    Dizionario Italiano - HiTech
    Grande Rete: sost. v. rete da pesca Web: acronimo di origine sconosciuta, esimi studiosi ipotizzano sigla di partito politico del sud tirol. Videogioco: sost. maledetto di origine storica, Vid-eog-ioco, cugino di 5° grado di Satana, dedito ad inquinare le giovani menti con messaggi profondamente sbagliati // contrario: Padre Amorth. AAMS: acronimo di Angelica Associazione Mistici SalvatoriIl resto completatelo voi ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Dizionario Italiano - HiTech
      :) :) :) :) :)conosco una ragazza poco acculturata di 23anni..io:" ogni tanto navigo su internet"lei:" no!!! internet = pornografia, pedofili, satanismo,..."io: :| :| :| :| :| :| :|viva i girnalisti italiani!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Tv via cavo...
    Scusate ma chi è che in Italia offre una tv via cavo?
    • outkid scrive:
      Re: Tv via cavo...
      e' l'evoluzione del telefono che fanno i ragazzi con 2 bicchieri di plastica collegati da un filo di spago.- Scritto da:
      Scusate ma chi è che in Italia offre una tv via
      cavo?
    • CamperOfDuty scrive:
      Re: Tv via cavo...
      - Scritto da:
      Scusate ma chi è che in Italia offre una tv via
      cavo?non saprei. forse fastweb viene anche interpretato come tv via cavo? boh!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tv via cavo...
      Fastweb !!!!Penso sia l'unica per ora ma non ne sono sicuro al 100%; ad ogni modo qualsisi altro carrier, provider che disponga di f.o. è in grado di farlo.Altro discorso è invece IPTV dove basta una semplice connessione a banda larga, e tutto avviene attraverso normali protocolli internet. :)
  • outkid scrive:
    Nulla di nuovo sotto la volta celeste.
    internet, almeno in italia, per la maggior parte della piccola parte di chi lo usa, non e' una risorsa che accresce la propria cultura, conoscenza, informazione. e' semplicemente un arcano strumento per "scaricare gratis".e non e' un modo di dire, ma potremmo avere anche internet utilizzato dal 100% della popolazione.. ma.. COME?quanti sanno interrogare il motore di ricerca per raggiungere le informazioni desiderate? questo e' importante.. e quasi nessuno lo sa fare. faremmo solo gli interessi dei big delle TLC avendo una copertura ed unutilizzo totale.. ma affinche' l'interesse sia mutuo ci dovrebbe essere piu' conoscenza PRIMA di aver il mezzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
      c'è anche da dire che i costi del provider che eroga il servizio non sono alla portata di tutti... basta fare una piccola differenza tra il tariffario della telecom italiana e quella fracese, lo stasso servizio ma con un prezzo almeno 15-20 euro mensili in meno rispetto a quelli presenti in italia... oserei dire da veri ladri.....
      • outkid scrive:
        Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
        l'articolo sottolineava come, anche con tariffari da truffa, la gente non sia avversa per la questione economica.che questa sia un problema e' un fatto, ma la questione e' che la gente nn sa che farsene di internet come viene proposto (fantomatici servizi), e la maggior parte di quelli che lo usano, ne abusano.- Scritto da:
        c'è anche da dire che i costi del provider che
        eroga il servizio non sono alla portata di
        tutti... basta fare una piccola differenza tra il
        tariffario della telecom italiana e quella
        fracese, lo stasso servizio ma con un prezzo
        almeno 15-20 euro mensili in meno rispetto a
        quelli presenti in italia... oserei dire da veri
        ladri.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
        - Scritto da:
        c'è anche da dire che i costi del provider che
        eroga il servizio non sono alla portata di
        tutti... basta fare una piccola differenza tra il
        tariffario della telecom italiana e quella
        fracese, lo stasso servizio ma con un prezzo
        almeno 15-20 euro mensili in meno rispetto a
        quelli presenti in italia... oserei dire da veri
        ladri.....Mettendo 20 a bolletta per l'adsl, sono 20x6 = 120 di bolletta telefonica in piu' all'anno.Questo senza contare il pc da acquistare, visto che chi parte da zero non usera' certo un vecchio pc con linux ma comprera' chissa' quale pc in offerta in qualche supermercato.Morale, solo per iniziare a navigare serve gia' uno stipendio mensile pieno.Se poi si aggiunge che chi naviga per la prima volta e non e' "alfabetizzato" nel giro di 2 giorni si trova vittima di phishing, truffe informatiche con carta di credito, siti porno rubasoldi, dialer (peril 56k), spyware, trojan, adaware e programmi che non conosce e non sa usare, ecco spiegato il "mistero" per cui l'Italia e' indietro.Quanto sopra senza contare che le informazioni in rete si trovano SOLO se si esattamente come cercare.Una cosa che richiede tempo ed energie mentali (lo studio) che ovviamente chi non ha infarinature informatiche non riesce a raggiungere in tempi brevi.Insomma...la colpa e' del Governo che non sa istruire la gente, ma la colpa e' anche di chi rende la rete un caos invivibile di spam e siti civetta per guadagnare posizioni e piazzare i propri prodotti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
          non darei tutta la colpa al governo, o meglio non direttamente. il problema "culturale" per cui c'è poco interesse verso internet è un pochino più complesso.primo aspetto: la lingua inglese. accedere ad internet e saper parlare solo italiano è uno svantaggio non da poco. le risorse in italiano sono una frazione insignificante rispetto a quelle in inglese, sia per quantità che per qualità.non è un caso che i dati relativi all'italia siano molto simili a tutte le altre società dove si parla una lingua di derivazione latina, che di solito sono anche quelle che fanno peggio nello studio della lingua inglese.secondo aspetto: lo scarso spessore culturale medio. il 90 % dei 40 enni ha come principale interesse extralavorativo il cibo il calcio o le automobili.di tutti e tre questi argomenti la televisione nn è provvista, è piena zeppa.l'italia poi in particolare è un paese che non accetta particolari novità se non si innestano su interessi e caratteristiche nazionali. ecco perchè l'amore per il cellulare non conosce sosta.gli italiani potrebbero facilmente risolvere i problemi di approvigionamento energetico mettendosi ciascuno una ventola davanti alla bocca collegata ad una dinamo.terzo aspetto : i metodi di pagamento più accetttati su internet si basano sulle carte di credito, che in italia hanno iniziato a diffondersi solo da pochi anni.quarto aspetto : la comunicazione scritta.in italia la comunicazione scritta si è vagamente ripresa solo con gli sms , prima il comporre un testo scritto era una cosa relegata ai film con Totò e Peppino.quinto aspetto : la scarsa offerta dei negozi on line.esistono pochi store on line che parlano italiano , e quei pochi spesso sono poco concorrenziali con il negozio sotto casa
          • Anonimo scrive:
            Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
            fin qui quoto tutto
            esistono pochi store on line che parlano
            italiano, e quei pochi spesso sono poco
            concorrenziali con il negozio sotto casaMi dispiace dirtelo ma ce ne sono a bizzeffe. Da almeno 2/3 anni compro tutto online: in shop italiani (nota che non parlo di ebay o negozi tedeschi italianizzati ;) quelli fanno davvero sfracelli) sapendo cercare si risparmia dal 10 al 30%, in media, rispetto al negozio fisico.Rivoltando la frittata si potrebbe dire che i negozianti di quartiere nostrani sono per vari motivi (riassumibili, a seconda se chi legge è di dx o di sx, in "avidità" oppure "fisco esoso") molto poco concorrenziali.Ultima esperienza: stesso modello di cucina, marca Lofra: in negozio cittadino 480 euro + trasporto, da uno shop online di afragola 360 (portata a casa contrassegno col corriere).Oltretutto spessissimo non si necessita di carta di credito, col contrassegno appunto.Altro discorso sono le offerte civetta "sottocosto" dei vari mercatoni, lì spesso la convenienza online è opinabile. Sui siti tedeschi invece si risparmia praticamente sempre! Restando in tema culinario, l'esempio delle planetarie kenwood (sono una specie di robot da cucina per impastare) è lampante...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest

            Mi dispiace dirtelo ma ce ne sono a bizzeffe. Da
            almeno 2/3 anni compro tutto online: in shop
            italiani (nota che non parlo di ebay o negozi
            tedeschi italianizzati ;) quelli fanno davvero
            sfracelli)Si, vero ma - il problema e' questo :
            sapendo cercare si risparmia dal 10 al
            30%, in media, rispetto al negozio
            fisico.Una persona che nemmeno sa accendere il pc, che e' nuova a internet e all'informatica non sa dove cercare e non ha possibilita' di apprenderlo in tempi brevi, a meno che qualcuno non gli spieghi passo passo come fare.Quindi un tecnico a pagamento (altri soldi..) oppure un amico/familiare che sa usare il pc (e ripartiamo da capo).Per i negozi italiani che non abbassano i prezzi ti dico questo :piu' della meta' dei negozianti arriva a fine mese guadagnando poco piu' di un'impiegato medio.Questa cosa, se consideri i problemi burocratici e i rischi (materiali e finanziari) nel tenere aperta un'attivita', ovviamente porta scontento fra chi commercia, e quindi chi gestisce dei negozi tende ad aumentare i prezzi per reintegrare qualche soldo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
            Io penso che il problema, in Italia; non sia della copertura o dell'ignoranza degli utenti; il vero problema è che in Italia il mercato non è libero ed é in mano a poche persone che lo gestiscono a loro piacimento. Internet non è solo motori di ricerca, informazione o acquisti (cose tra l'altro non da poco); internet è soprattutto un sistema per fare passare dati ad alta velocità senza confini o limitazioni, questo vuol dire la possibilità di telefonare (tramite voip), di avere un accesso totale (tramite wifi), e di poter usare questo mezzo ovunque siamo.. Faccio un esempio: mi trovo a Milano, in stazione centrale, devo prendere un treno, mi connetto ad internet, guardo gli orari, acquisto il biglietto, telefono alla mamma per dirle a che ora arrivo e, tutto questo tutto da internet pagando solo l'abbonamento mensile. Risultato, niente coda in biglietteria, prenotazione sicura e veloce. Purtroppo in Italia si dice: così perderà il posto di lavoro il bigliettaio, così il cugino della zia del nipote di Tronchetti non si può comperare la Porsche ecc ecc... Poi si lamentano che l'economia è ferma... In America coprono le città con WiFi per fare usare internet ovunque e la gente compra (molta più concorrenza dei quattro negozi sotto casa) ma, qui, a nessuno interessa ceh l'economia si riprenda, interessa solo la LORO economia (e quella degli amici). Bene, con questo post adesso mi posso considerare anch'io "uomo dell'anno".
        • Anonimo scrive:
          Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest

          Se poi si aggiunge che chi naviga per la prima
          volta e non e' "alfabetizzato" nel giro di 2
          giorni si trova vittima di phishing, truffe
          informatiche con carta di credito, siti porno
          rubasoldi, dialer (peril 56k), spyware, trojan,
          adaware e programmi che non conosce e non sa
          usare, ecco spiegato il "mistero" per cui
          l'Italia e'
          indietro.
          L'Italia è indietro? Strano, io ho pagato il canone Rai e mi hanno riempito la tv di spam!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest

            L'Italia è indietro? Strano, io ho pagato il
            canone Rai e mi hanno riempito la tv di
            spam!La colpa e' tua che hai pagato questo balzello ingiusto.Della tv ormai non c'e' piu' bisogno, si puo' usare internet per le informazioni e i giornali e si puo' andare al videonoleggio per vedersi i film.La tv di oggi e' diventata solo una raccolta di trasmissioni spazzatura, di spot ingannevoli e di reclame politica.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
          ma di chi è la colpa se in Italia alle medie/superiori si insegna ad usare windows, word e in generale solamente programmi Microsoft o che girano su piattaforma Microsoft?Dovrebbero insegnare a usare Linux, altro che patentino informatico.. è una gran presa per i fondelli!- Scritto da:
          Questo senza contare il pc da acquistare, visto
          che chi parte da zero non usera' certo un vecchio
          pc con linux ma comprera' chissa' quale pc in
          offerta in qualche
          supermercato.

          Morale, solo per iniziare a navigare serve gia'
          uno stipendio mensile
          pieno.

          Se poi si aggiunge che chi naviga per la prima
          volta e non e' "alfabetizzato" nel giro di 2
          giorni si trova vittima di phishing, truffe
          informatiche con carta di credito, siti porno
          rubasoldi, dialer (peril 56k), spyware, trojan,
          adaware e programmi che non conosce e non sa
          usare, ecco spiegato il "mistero" per cui
          l'Italia e'
          indietro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
            - Scritto da:
            ma di chi è la colpa se in Italia alle
            medie/superiori si insegna ad usare windows, word
            e in generale solamente programmi Microsoft o che
            girano su piattaforma
            Microsoft?
            Dovrebbero insegnare a usare Linux, altro che
            patentino informatico.. è una gran presa per i
            fondelli!La vera colpa e' dei linari che insegnano solo a chi "gia' ha voglia di studiare".Se in rete si trovasse del materiale (guide) passo passo su come sfruttare al meglio linux (SENZA doversi leggere tonnellate di manuali e altra roba), vedresti il rifiorire di questo S.O.Per windows se chiedi in un qualsiasi forum trovi miriadi di persone disposte a spiegarti per filo e per segno come si usa un certo programma o quale chiave cambiare nel registro per questa o quell'esigenza, per linux invece il 70% e' piena di gente boriosa che ti risponde roba tipo "cerca con google, leggi questo link [e ti linka un manuale da 100 pagine inutile per un principiante], prova a usare il cerca sul forum, etc...etc...)Quindi non diamo la colpa a windows e allo Stato.Diamo la colpa a chi dovrebbe rendere linux facile da usare come windows ma a sorgente aperto, e invece si intestardisce a volerne fare un prodotto elitario (con la conseguenza che nelle pubbliche amministrazioni nessuno lo prende in considerazione)
          • Alucard scrive:
            Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            ma di chi è la colpa se in Italia alle

            medie/superiori si insegna ad usare windows,
            word

            e in generale solamente programmi Microsoft o
            che

            girano su piattaforma

            Microsoft?

            Dovrebbero insegnare a usare Linux, altro che

            patentino informatico.. è una gran presa per i

            fondelli!

            La vera colpa e' dei linari che insegnano solo a
            chi "gia' ha voglia di
            studiare".

            Se in rete si trovasse del materiale (guide)
            passo passo su come sfruttare al meglio linux
            (SENZA doversi leggere tonnellate di manuali e
            altra roba), vedresti il rifiorire di questo
            S.O.

            Per windows se chiedi in un qualsiasi forum trovi
            miriadi di persone disposte a spiegarti per filo
            e per segno come si usa un certo programma o
            quale chiave cambiare nel registro per questa o
            quell'esigenza, per linux invece il 70% e' piena
            di gente boriosa che ti risponde roba tipo "cerca
            con google, leggi questo link [e ti linka un
            manuale da 100 pagine inutile per un
            principiante], prova a usare il cerca sul forum,
            etc...etc...)

            Quindi non diamo la colpa a windows e allo Stato.
            Diamo la colpa a chi dovrebbe rendere linux
            facile da usare come windows ma a sorgente
            aperto, e invece si intestardisce a volerne fare
            un prodotto elitario (con la conseguenza che
            nelle pubbliche amministrazioni nessuno lo prende
            in
            considerazione)In parte è vero ciò che dici. Ci sono utenti boriosi ma ce ne sono almeno il doppio (o il triplo) gentili e disposti ad aiutare i niubbi anche in caso di domande dalla banalità disarmante. Riguardo le guide penso se ne dovrebbe creare una aggiornata all'ultimissimo minuto e che tratti tutti gli argomenti, da quelli di base a quelli per utenti avanzati. Magari esiste già, boh.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
        - Scritto da:
        c'è anche da dire che i costi del provider che
        eroga il servizio non sono alla portata di
        tutti... basta fare una piccola differenza tra il
        tariffario della telecom italiana e quella
        fracese, lo stasso servizio ma con un prezzo
        almeno 15-20 euro mensili in meno rispetto a
        quelli presenti in italia... oserei dire da veri
        ladri.....Peccato che noi dobbiamo prendere a riferimento telecom france, perchè i prezzi di telecom france sono gli stessi identici di telecom italia. In Italia mancano offerte concorrenti e rete (perchè fuori dai grandi centri urbani altri operatori eccetto alice non arrivano). L'unico che investe (fastweb) è caro come il fuoco.
    • shezan74 scrive:
      Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
      Mah... io non capisco... ogni 10 giorni viene fuori uno studio più o meno simile a questo, e ogni 10 giorni: la PA è avanti, no è indietro... siamo alfabetizzati... no, ignoranti... internet è diffusa... siamo dietro il botswana...A seconda di chi fa lo studio si percepisce una realtà diversa... Siamo quello che vogliamo essere, punto e basta. Almeno sulla nostra ignoranza lasciateci perdere, sondaggisti e statistici d'assalto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
        qualcuno diceva che esistevano le bugie, le grosse bugie, le bugie enormi e le statistiche... :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Nulla di nuovo sotto la volta celest
        - Scritto da: shezan74 Siamo quello che vogliamo
        essere, punto e basta.Mai in cosi' poche parole tanto significato.
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