Skynet, AI poco intelligente e tanto colpevole

Migliaia di innocenti sarebbero finiti per essere identificati come terroristi dal programma utilizzato dalla NSA per l'antiterrorismo in Pakistan

Roma – Skynet, il programma di intelligenza artificiale sviluppato dalla US National Security Agency (NSA) ed utilizzato per l’individuare potenziali terroristi, avrebbe rilevato migliaia di falsi positivi.

Come affermano alcuni dei documenti rivelati nell’ambito del Datagate da Edward Snowden, Skynet è il nome scelto da NSA citando la serie Terminator per contrassegnare un programma segreto utilizzato per l’identificazione di potenziali comportamenti terroristici. Per farlo sfrutta i metadati delle comunicazioni telefoniche mobile, ma non sembra per esempio tenere in considerazione fattori contingenti come potrebbe essere il caso del giornalista di Al Jazeera Ahmad Muaffaq Zaidan, indicato da Skynet come membro di Al Qaeda, ma che ha sempre negato la sua presunta partecipazione all’organizzazione terroristica e che per il suo lavoro di giornalista deve tenere contatti diretti con le fonti all’interno della stessa.

Skynet, per le sue individuazioni induttive di terroristi, infatti, utilizza una triangolazione analitica basata su una serie di fattori tra cui le chiamate del cellulare personale del soggetto, la sua localizzazione, l’attività sui social media e gli spostamenti: basta pensare al caso del giornalista pakistano di Al Jazeera per intuire le falle nel sistema.

Ora, secondo quanto riferisce un rapporto di Ars Technica che ha analizzato i numeri compresi nei documenti NSA relativi a Skynet, tale ragionamento va fatto su tutti i casi affrontati dall’AI soprattutto considerando che la stessa Agenzia riferisce che il programma ha una percentuale di falsi positivi pari allo 0,008 per cento .

Per quanto tale percentuale appaia marginale, se si considera che il Pakistan ha una popolazione di 182 milioni di persone e che la NSA ha informazioni su telefonate di circa 55 milioni di persone nel Paese, non si può non considerarla una cifra considerevole. Inoltre, come Ars segnala, in altri test comunicati da NSA si parla di un tasso di errore dello 0,18 per cento, che porterebbe a circa 99mila persone su 55 milioni male identificate . E se anche solo il 50 per cento fosse stato individuato ed arrestato o addirittura eliminato, significherebbe che migliaia di innocenti sono vittime dell’intelligence a stelle e strisce. E anche con la più ottimistica percentuale dello 0,008 si tratterebbe di numerosi innocenti.

Ancora più preoccupante la modalità di calcolo di tale percentuale: NSA si è basata sulle presunzioni fatte sulla base di 100mila profili casuali e 7 appartenenti terroristi noti: la percentuale non è stata invece verificata sulla base di nuove informazioni che avrebbero potuto dimostrare se il sistema fosse sufficientemente efficiente per elaborare risultati in situazioni nuove.

Claudio Tamburrino

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  • rockroll scrive:
    Il sesso influisce sulle prestazioni
    Non voglio riferirmi certo a prestazioni sessuali, nelle quali una donna schianta dieci uomini...Mi riferisco al fatto che donne ed uomini, per leggi di natura, sono costituzionalmente diversi, fisicamente ed anche mentalmente, ed appartenere ad un sesso piuttosto che ad un altro conduce a prestazioni differenti, molto o poco a seconda dei campi, e non sto a dire che il sesso x globalmente abbia prestazioni superiori al sesso y.Tralasciamo tutti casi in cui la diversa costituzion fisica ed i diversi compiti che la natura ha assegnato creano differenze, ed anche il diverso vissuto sociale/educazionale, e focalizziamoci sulle sole capacità intellettuali, quelle dove ritengo giusto che si applichi una parità di giudizio sulle prestazioni fornite.Per restare in tema esaminerei in particolare le capacità in campo informatico e specificatamente in sviluppo codice, basandomi sulla mia lunga esperienza a contatto con colleghi e colleghe.Se ad una donna chiedete l'inverso della condizione a=true and b=true vi dirà subito a=false or b=false, ma ho seri dubbi che un uomo di primo acchito correlerà con or anzichè and.Se ad una donna chiedete di approssimare all'intero inferiore un valore negativo -x.y vi risponderà erroneamente -x, un uomo probabilmente vi dirà correttamente -x-1 (ad esempio -4.5 diventa -5). Se dite ad una donna di fare la somma dei numeri da 1 a 1000, lei sommerà i numeri a manina col la massima precisione e costanza, a meno che, magari plurilaureata, non conosca il metodo usato da Gauss, ma tale metodo non lo saprebbe applicare per sommare da 1257 a 131912. Un uomo invece sarebbe letteralmente un disatro a far la somma a manina, ma una certa percentuale di uomini, Gauss o non Gauss, cercherebbe il metodo, e si accorgerebbe subito che il risulatato è la sommatoria di una serie calcolabile, infatti 1+1000, 2+999, 3+998 ... 500+501 sono 500 coppie di valore 1001, e direbbe che il risultato è 500x1001=500500. Un'altra piccola percentuale saprebbe ragionare anche per sommatorie da 1257 a 131912, ma solo una minima percentuale troverebbe la formula generale per sommatoria da n1 ad n2. A quest'ora non riesco a pensarla, ma è molto prossima a (n2^2-n1^2)/2 a meno di qualche 1 che scappa. * Vedi Nota.Se ad una donna chiedete di ordinare in senso ascendente una tabella questa vi creerà una seconda tabella dove andrà ad accodare ogni volta il più piccolo dei valori restanti della prima tabella (mi figuro quanto dura); un uomo agirà sulla tabella origine, esaminando ogni valore col precedente, e per minore andrà ad inserirlo nella posizione che gli compete, shiftando di una posizione il restante fino al punto dove era arrivato, e se è furbo ripartirà da questo anzichè dall'inizio. Se poi è particolarmente furbo il punto di inserimento lo individuerà con ricerca dicotomica.Ma la musica cambia se facciamo riferimento allo sviluppo di codice come è diventato ai giorni nostri anzichè a come era ai tempi d'oro, quando esisteva ben poco di precotto e le necessità te le dovevi risolvere a colpi di pensate. E qui, inutile negarlo, sono favorite le donne.Lo sviluppo di un sito, indipendentemente da valori più o meno estetici nei quali la sensibilità femminile è superiore, sarà sicuramente più accurato e ligio agli standard se a realizzarlo è una donna; il rispetto degli attributi delle variabili, delle classi di appartenenza, delle tecniche di chiamata a subroutines e funzioni, delle metodologie di programmazione strutturata... ovvero di tutto quello che è praticamente imposto da vincoli lacci e laccioli degli attuali linguaggi, tanto meglio se non procedurali, è appannaggio femminile. Nelle query SQL piuttosto che in accurati prospetti di stampa una donna è più a suo agio di un uomo, nel verificare l'esattezza dei risultati in fase di test, specie se si utilizzazano strumenti automatici, anche qui la donna è avvantaggiata...In sintesi, nell'utilizzo di tutto ciò che è già stato pensato, codificato e reso disponibile, la donna è decisamente più efficiente dell'uomo. Ma ecco la rivincita: chi è che à studiato, codificato e reso disponibile, chi è stato a pensare e creare i vari tools e aids e i vari linguaggi di programmazione (per non parlare di SW di base e S.O.) in cui le femminucce guazzano? sono stati, praticamente sempre e da sempre, i maschietti. Insomma, Bill Gates e compari, per non parlare di A. Einstein e compari, sono inequivocabilmente maschietti (solo quel Satya Nadella, con quel nome da femminuccia, mi pone dei dubbi). Non ha caso tutte le metodologie, le innovazioni, le scoperte, i brevetti vari ... nascono da menti essenzialmente maschili. Con questo non voglio affermare una superiorità maschile: c'è bisogno di ambedue le caratteristiche, sia di chi è più adatto a pensare (ma forse è più soggetto a sbagliare) che di chi è più adatto a realizzare (e forse più difficilmente sbaglia).* Nota.Ripensandoci a mente riposata, la formula corretta non è (n2^2-n1^2)/2 ovvero (n2+n1)*(n2-n1)/2 ma è (n2+n1)*(n2-n1+1)/2 con quel maledetto +1 che rende sempre pari il numeratore e che sentivo che mi mancava ma a mente stanca non sapevo dove metterlo.Ora io sono un maschietto medio, di quelli che sbaglierebe la somma manuale anche da 1 a 50, ma vi chiedo, una femminuccia media, di quelle che la somma la fanno esatta, 'sti ragionamenti li farebbe, magari sotto periodo mestruale e/o con estetista o fidanzato o bimbo che l'aspetta?.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2016 05.49----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 febbraio 2016 17.48-----------------------------------------------------------
  • Ele scrive:
    Sveglia il mondo e' cambiato informatici
    Tutta gente ha l'idea del maschio dominante e la donna angelo del focolareDi solito ragionano così tutti quelli che fino al giorno prima di sposarsi si facevano lavare ancora le mutande dalla mamma, sperando che la sua futura moglie/compagna sia anche la sua cameriera, cosa che accade sempre meno e che porta al divorzio con pedata nel c**o annessa.
    • senza compromess i scrive:
      Re: Sveglia il mondo e' cambiato informatici
      Qui si parla di codice, presenti codice di m*rda e la pedata la prendi tu indipendentemente da credo, sesso, estrazione sociale, preferenza sessuale ecc... ecc...P.S.: Come disse Alberto Sordi "Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa", oggi vale sia per gli uomini sia per le donne.
      • Ele scrive:
        Re: Sveglia il mondo e' cambiato informatici
        - Scritto da: senza compromess i
        Qui si parla di codice, presenti codice di m*rda
        e la pedata la prendi tu indipendentemente da
        credo, sesso, estrazione sociale, preferenza
        sessuale ecc...
        ecc...
        "Women are better coders thats according to a preliminary analysis of bug-fixing suggestions made on GitHub that looked at how many fixes to code were accepted but thats only true if they hide their gender."1. Women are more likely to have pull requests accepted than men2. Women continue to have high acceptance rates as they gain experience3. Womens pull requests are less likely to serve an immediate project need4. Womens changes are larger5. Womens acceptance rates are higher across programming languages6. Women have lower acceptance rates as outsiders when they are identifiable as women
        • Izio01 scrive:
          Re: Sveglia il mondo e' cambiato informatici
          - Scritto da: Ele
          - Scritto da: senza compromess i

          Qui si parla di codice, presenti codice di m*rda

          e la pedata la prendi tu indipendentemente da

          credo, sesso, estrazione sociale, preferenza

          sessuale ecc...

          ecc...



          "Women are better coders thats according to a
          preliminary analysis of bug-fixing suggestions
          made on GitHub that looked at how many fixes to
          code were accepted but thats only true if they
          hide their gender."
          Peccato che citi uno studio farlocco, dalle conclusioni falsate. Ad esempio, ANCHE PER GLI UOMINI la percentuale di richieste accettate cala dopo l'identificazione, in maniera analoga a quella delle donne. È tutto scritto lì.
  • ... scrive:
    e i XXXXX? nessuno pensa ai XXXXX?
    e qui bisogna difendere i programmatori XXXXX! tutti in piazza!
    • Il fuddaro scrive:
      Re: e i XXXXX? nessuno pensa ai XXXXX?
      - Scritto da: ...
      e qui bisogna difendere i programmatori XXXXX!
      tutti in
      piazza!Quante XXXXXXX. 123 ...
      • fuddy scrive:
        Re: e i XXXXX? nessuno pensa ai XXXXX?
        Invece ha centrato il punto, se la via é quella del "politically correct" si spacca le °° a tutti in nome di tutte le cause o non se ne fa niente... non é mica giusto favorire solo le "donne" (anonimo).
  • Il femminista scrive:
    Girl power
    Il solito studio del cavolo per incitare le lamentele femministe.Sarà che quelle patch rifiutate non erano adatte/competenti? Sarà che il sesso non c'entra un tubo?Ma no no, io sviluppatore di software, non accetto un miglioramento per il mio software perchè sei una femmina. E poi sto anche attento che tu sia castano e non biondo.
    • Il femminista scrive:
      Re: Girl power
      E per avvalorare la mia opinione, leggere il commento di Francois Villemaire nell'articolo originale.
      • Uno scrive:
        Re: Girl power
        - Scritto da: Il femminista
        E per avvalorare la mia opinione, leggere il
        commento di Francois Villemaire nell'articolo
        originale.Concordo pienamente, ha tutto molto poco senso, ma poi figurati se uno si mette a guardare il sesso di chi invia una patch.Cioè si inventano l'open source, git, e la condivisione come scuola di pensiero, tutte meccaniche "inclusive", e poi ci mettiamo a discriminare in base al sesso?
        • panda rossa scrive:
          Re: Girl power
          - Scritto da: Uno
          - Scritto da: Il femminista

          E per avvalorare la mia opinione, leggere il

          commento di Francois Villemaire nell'articolo

          originale.

          Concordo pienamente, ha tutto molto poco senso,
          ma poi figurati se uno si mette a guardare il
          sesso di chi invia una
          patch.
          Cioè si inventano l'open source, git, e la
          condivisione come scuola di pensiero, tutte
          meccaniche "inclusive", e poi ci mettiamo a
          discriminare in base al
          sesso?Questo e' un evidente caso in cui gente abituata ad approfittare delle immancabili "quote rosa" a difesa delle minoranze, si e' trovata di fronte alla cruda realta' della meritocrazia, che non ha mai guardato sesso, religione, colore della pelle, o altre idiozie del genere.Se sai scrivere codice, lo scrivi.Se non sei capace, lascia la tastiera a chi ne sa di piu'.
          • Izio01 scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: panda rossa

            Questo e' un evidente caso in cui gente abituata
            ad approfittare delle immancabili "quote rosa" a
            difesa delle minoranze, si e' trovata di fronte
            alla cruda realta' della meritocrazia, che non ha
            mai guardato sesso, religione, colore della
            pelle, o altre idiozie del genere.

            Se sai scrivere codice, lo scrivi.
            Se non sei capace, lascia la tastiera a chi ne sa
            di piu'.A dire il vero, lo studio sostiene che le donne siano penalizzate laddove il loro genere sia conosciuto. Cioè il loro codice sia più facilmente accettato quando non si sa che sia una donna a sottoporlo.Personalmente sono convinto che lo studio sia fasullo, le femministe potrebbero dare lezioni a Goebbels, per quanto riguarda la manipolazione dei dati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: panda rossa



            Questo e' un evidente caso in cui gente abituata

            ad approfittare delle immancabili "quote rosa" a

            difesa delle minoranze, si e' trovata di fronte

            alla cruda realta' della meritocrazia, che non
            ha

            mai guardato sesso, religione, colore della

            pelle, o altre idiozie del genere.



            Se sai scrivere codice, lo scrivi.

            Se non sei capace, lascia la tastiera a chi ne
            sa

            di piu'.

            A dire il vero, lo studio sostiene che le donne
            siano penalizzate laddove il loro genere sia
            conosciuto. Ho letto.Ma la cosa non ha senso.Tu non puoi conoscere il genere di una persona finche' non la conosci di persona.E quando la conosci di persona, allora conosci anche un po' piu' del genere e magari emergono anche altri parametri.
            Cioè il loro codice sia più
            facilmente accettato quando non si sa che sia una
            donna a sottoporlo.Manco fossero quelli delle HR che non avendo alcun metro di valutazione tecnica, giudicano le persone sulla base di segno zodiacale e ascendente.
            Personalmente sono convinto che lo studio sia
            fasullo, Io pure.
            le femministe potrebbero dare lezioni a
            Goebbels, per quanto riguarda la manipolazione
            dei
            dati.Le femministe potrebbero fare le femministe in quei settori dove la discriminazione c'e' per davvero ed e' gravemente penalizzante.
          • ... scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: panda rossa





            Questo e' un evidente caso in cui gente
            abituata


            ad approfittare delle immancabili
            "quote rosa"
            a


            difesa delle minoranze, si e' trovata
            di
            fronte


            alla cruda realta' della meritocrazia,
            che
            non

            ha


            mai guardato sesso, religione, colore
            della


            pelle, o altre idiozie del genere.





            Se sai scrivere codice, lo scrivi.


            Se non sei capace, lascia la tastiera a
            chi
            ne

            sa


            di piu'.



            A dire il vero, lo studio sostiene che le
            donne

            siano penalizzate laddove il loro genere sia

            conosciuto.

            Ho letto.
            Ma la cosa non ha senso.
            Tu non puoi conoscere il genere di una persona
            finche' non la conosci di
            persona.
            E quando la conosci di persona, allora conosci
            anche un po' piu' del genere e magari emergono
            anche altri
            parametri.


            Cioè il loro codice sia più

            facilmente accettato quando non si sa che
            sia
            una

            donna a sottoporlo.

            Manco fossero quelli delle HR che non avendo
            alcun metro di valutazione tecnica, giudicano le
            persone sulla base di segno zodiacale e
            ascendente.


            Personalmente sono convinto che lo studio sia

            fasullo,

            Io pure.


            le femministe potrebbero dare lezioni a

            Goebbels, per quanto riguarda la
            manipolazione

            dei

            dati.

            Le femministe potrebbero fare le femministe in
            quei settori dove la discriminazione c'e' per
            davvero ed e' gravemente
            penalizzante.ma infatti! qui in miniera, si sente un disperato bisogno di presenza femminile. e anche sulle autostrade d'estate a tirare l'asfalto, nei cantieri a portare carrettate di cemento... ma come e' che in quei posti non si vedono mai cortei di femministe che urlano "anche a noi il piccone" e "piu' badili rosa"? no, per sapere, eh?
          • Hop scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: Izio01
            Personalmente sono convinto che lo studio sia
            fasullo, le femministe potrebbero dare lezioni a
            Goebbels, per quanto riguarda la manipolazione
            dei
            dati.Un altro espertone :D
          • Izio01 scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: Hop
            - Scritto da: Izio01

            Personalmente sono convinto che lo studio sia

            fasullo, le femministe potrebbero dare
            lezioni
            a

            Goebbels, per quanto riguarda la
            manipolazione

            dei

            dati.
            Un altro espertone :DVisto che secondo il report che ho nominato e linkato, spesso citato dalle femministe che si lamentano della discriminazione, la media tra 1, 3, -5 e 2 vale 1,5 anziché 0,5, ribadisco: le femministe sono maestre nel taroccare i dati.Tu hai qualcosa da linkare al riguardo?
          • Hop scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Hop

            - Scritto da: Izio01


            Personalmente sono convinto che lo
            studio
            sia


            fasullo, le femministe potrebbero dare

            lezioni

            a


            Goebbels, per quanto riguarda la

            manipolazione


            dei


            dati.

            Un altro espertone :D

            Visto che secondo il report che ho nominato e
            linkato, spesso citato dalle femministe che si
            lamentano della discriminazione, la media tra 1,
            3, -5 e 2 vale 1,5 anziché 0,5, ribadisco: le
            femministe sono maestre nel taroccare i
            dati.
            Tu hai qualcosa da linkare al riguardo?il primo dei 100K che mi ha suggerito Google :Dhttp://www.scientificamerican.com/article/sex-and-race-discrimination-in-academia-starts-even-before-grad-school/buona lettura
          • Izio01 scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: Hop
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: Hop


            - Scritto da: Izio01



            Personalmente sono convinto che lo

            studio

            sia



            fasullo, le femministe potrebbero
            dare


            lezioni


            a



            Goebbels, per quanto riguarda la


            manipolazione



            dei



            dati.


            Un altro espertone :D



            Visto che secondo il report che ho nominato e

            linkato, spesso citato dalle femministe che
            si

            lamentano della discriminazione, la media
            tra
            1,

            3, -5 e 2 vale 1,5 anziché 0,5, ribadisco: le

            femministe sono maestre nel taroccare i

            dati.

            Tu hai qualcosa da linkare al riguardo?
            il primo dei 100K che mi ha suggerito Google :D
            http://www.scientificamerican.com/article/sex-and-
            buona letturaBuona lettura de che?Hai capito l'esempio che ho fatto, di un report ufficiale dove gli unici dati presi in considerazione sono quelli in cui le donne sono in svantaggio, mentre quelli di segno opposto finiscono nel cestino? In che modo questo, o altri 100K risultati, dovrebbero cambiare la mia tesi, cioè che le femministe siano maestre di disonestà nel proporre come Verità dei dati assurdi? Guarda caso, lo studio che linki è stato effettuato da ricercatori donna.Anche in Italia si parla sempre di discriminazione, quote rosa e quant'altro, e in certi settori la disparità di cifre è effettivamente notevole. Però, guarda caso, NESSUNO degli studi femministi fa notare che tutto sommato il 96% dei morti sul lavoro in Italia sono maschi. Vedi tante donne a rappezzare l'asfalto delle autostrade? Sui camion della nettezza urbana? Nei cantieri edili? Curioso che nessuna voglia le quote rosa per le muratrici.E quindi certo, se consideri solo i dati che fanno comodo, i risultati saranno quelli che vuoi tu, ma certo non saranno indicativi della realtà nel suo complesso.EDIT: Ed ecco che i commenti all'articolo originale mi danno ragione:After a very large amount of data trawling, guided by a clear bias, you found a very small effect when the subjects were divided in two (insiders vs outsiders) and then in two again (gendered vs non-gendered). These manipulations (which some might call "p-hacking") were not statistically compensated for. Furthermore, you present the fall in acceptance for women who are identified by gender, but don't note that men who were identified also had a lower acceptance rate . In fact, the difference between men and women, which you have visually amplified by starting your y-axis at 60% (an egregious practice) is minuscule.Ma tu guarda che strano, un'altra manipolazione dei dati, chi se lo sarebbe mai aspettato?In pratica hanno mostrato che i contributi delle donne identificate sui social sono rigettati più spesso ma hanno taciuto il fatto che la stessa identica cosa avviene per gli uomini . Onestà intellettuale, questa sconosciuta.On another note, la conclusione che sembra si possa trarne è che i contributi dei facebookari sono rifiutati più spesso, il che mi sembra logico ;-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 febbraio 2016 17.15-----------------------------------------------------------
          • Hop scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Hop

            - Scritto da: Izio01


            - Scritto da: Hop



            - Scritto da: Izio01




            Personalmente sono convinto
            che
            lo


            studio


            sia




            fasullo, le femministe
            potrebbero

            dare



            lezioni



            a




            Goebbels, per quanto riguarda
            la



            manipolazione




            dei




            dati.



            Un altro espertone :D





            Visto che secondo il report che ho
            nominato
            e


            linkato, spesso citato dalle femministe
            che

            si


            lamentano della discriminazione, la
            media

            tra

            1,


            3, -5 e 2 vale 1,5 anziché 0,5,
            ribadisco:
            le


            femministe sono maestre nel taroccare i


            dati.


            Tu hai qualcosa da linkare al riguardo?

            il primo dei 100K che mi ha suggerito Google
            :D


            http://www.scientificamerican.com/article/sex-and-

            buona lettura

            Buona lettura de che?
            Hai capito l'esempio che ho fatto, di un report
            ufficiale dove gli unici dati presi in
            considerazione sono quelli in cui le donne sono
            in svantaggio, mentre quelli di segno opposto
            finiscono nel cestino? In che modo questo, o
            altri 100K risultati, dovrebbero cambiare la mia
            tesi, cioè che le femministe siano maestre di
            disonestà nel proporre come Verità dei dati
            assurdi? Guarda caso, lo studio che linki è stato
            effettuato da ricercatori
            donna.
            Anche in Italia si parla sempre di
            discriminazione, quote rosa e quant'altro, e in
            certi settori la disparità di cifre è
            effettivamente notevole. Però, guarda caso,
            NESSUNO degli studi femministi fa notare che
            tutto sommato il 96% dei morti sul lavoro in
            Italia sono maschi. Vedi tante donne a rappezzare
            l'asfalto delle autostrade? Sui camion della
            nettezza urbana? Nei cantieri edili? Curioso che
            nessuna voglia le quote rosa per le
            muratrici.
            E quindi certo, se consideri solo i dati che
            fanno comodo, i risultati saranno quelli che vuoi
            tu, ma certo non saranno indicativi della realtà
            nel suo
            complesso.

            EDIT: Ed ecco che i commenti all'articolo
            originale mi danno
            ragione:

            After a very large amount of data trawling,
            guided by a clear bias, you found a very small
            effect when the subjects were divided in two
            (insiders vs outsiders) and then in two again
            (gendered vs non-gendered). These manipulations
            (which some might call "p-hacking") were not
            statistically compensated for. <b
            Furthermore,
            you present the fall in acceptance for women who
            are identified by gender, <u
            but don't note that
            men who were identified also had a lower
            acceptance rate </u
            </b
            . In fact, the difference
            between men and women, which you have visually
            amplified by starting your y-axis at 60% (an
            egregious practice) is
            minuscule.

            Ma tu guarda che strano, un'altra manipolazione
            dei dati, chi se lo sarebbe mai
            aspettato?In pratica un'articolo pubblicato su una rivista che esiste da 150 ha lo stesso peso di due commenti anonimi?Fai la prova la prossima volta che mandi il cv o un preventivo o una relazione tecnica a qualcuno, mandane due copie identiche:una come MariO Rossi e l'altra come MariA Rossi, poi ci racconti...
          • Hop scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Hop



            In pratica un'articolo pubblicato su una rivista

            che esiste da 150 ha lo stesso peso di due

            commenti anonimi?



            Scusa?
            Guarda che quei "commenti anonimi", che poi
            anonimi non sono, trattano direttamente lo
            studio, che ti puoi scaricare direttamente da
            quella pagina, se vuoi
            verificare.
            Anche il discorso dei grafici che sono fatti
            partire ad arte dal 60% lo vedi dal pdf. Idem per
            la metrica arbitraria scelta per sostenere la
            tesi precostituita, cioè il numero di linee di
            codice. Mica ti dico di fidarti dei
            commenti.


            Fai la prova la prossima volta che mandi il cv o

            un preventivo o una relazione tecnica a
            qualcuno,

            mandane due copie identiche:

            una come MariO Rossi e l'altra come MariA Rossi,

            poi ci racconti...

            Se gli studi che vorrebbero mostrare una plateale
            disparità usano trucchi come quelli impiegati da
            quello in discussione, o come l'altro report che
            ho citato, non valgono un fico secco. Mi pare che
            esistano affermate professioniste più o meno in
            tutti i campi. Tu pagheresti di meno un notaio o
            un avvocato, in quanto donna? Non so, chiedo,
            perché per me non farebbe
            differenza.
            Sto dicendo che la disparità non esista? No, a
            dire il vero penso che delle differenze ci siano,
            solo che non va bene considerare solo quelle che
            fanno comodo. Quando si dice che nell'IT ci sono
            meno donne, si fa riferimento ad una forma
            culturale per cui le donne non andrebbero bene
            per i lavori tecnici, e se io fossi un padre la
            combatterei. Molto semplicemente, regalando a mia
            figlia una bella scatola di meccano, per
            permetterle di PROVARE qualcosa di diverso dalla
            Barbie e poi decidere. Ma d'altra parte, c'è chi
            osserva che le donne siano mediamente meno
            propense a fare straordinari (anche questi studi
            sono tutti da dimostrare, s'intende). Nel mio
            piccolo, qui, campione non statisticamente
            significativo, osservo che tra i tecnici, le
            trasferte le fanno al 90% i maschi, diverse
            colleghe hanno dato zero disponibilità.Forse perché hanno da fare a casa, tutto quello che i tuoi colleghi maschi NON fanno?
          • panda rossa scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: Hop

            Nel mio

            piccolo, qui, campione non statisticamente

            significativo, osservo che tra i tecnici, le

            trasferte le fanno al 90% i maschi, diverse

            colleghe hanno dato zero disponibilità.

            Forse perché hanno da fare a casa, tutto quello
            che i tuoi colleghi maschi NON
            fanno?Per esempio che cosa?E soprattutto chi le obbliga?
          • Hop scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Hop


            Nel mio


            piccolo, qui, campione non
            statisticamente


            significativo, osservo che tra i
            tecnici,
            le


            trasferte le fanno al 90% i maschi,
            diverse


            colleghe hanno dato zero disponibilità.



            Forse perché hanno da fare a casa, tutto
            quello

            che i tuoi colleghi maschi NON

            fanno?

            Per esempio che cosa?
            E soprattutto chi le obbliga?Chiedilo a tua sorella :D
          • Hop scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Hop


            Nel mio


            piccolo, qui, campione non
            statisticamente


            significativo, osservo che tra i
            tecnici,
            le


            trasferte le fanno al 90% i maschi,
            diverse


            colleghe hanno dato zero disponibilità.



            Forse perché hanno da fare a casa, tutto
            quello

            che i tuoi colleghi maschi NON

            fanno?

            Per esempio che cosa?
            E soprattutto chi le obbliga?Solito commento a caso? :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: Hop
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Hop



            Nel mio



            piccolo, qui, campione non

            statisticamente



            significativo, osservo che tra i

            tecnici,

            le



            trasferte le fanno al 90% i maschi,

            diverse



            colleghe hanno dato zero
            disponibilità.





            Forse perché hanno da fare a casa, tutto

            quello


            che i tuoi colleghi maschi NON


            fanno?



            Per esempio che cosa?

            E soprattutto chi le obbliga?
            Solito commento a caso? :DNon sei tenuto ne' a leggere ne' a rispondere.
          • Izio01 scrive:
            Re: Girl power
            - Scritto da: Hop

            Forse perché hanno da fare a casa, tutto quello
            che i tuoi colleghi maschi NON fanno?Forse!Questa è una mentalità che trovo completamente sbagliata, che ti devo dire? Io non la seguo. Non posso obbligare gli altri a fare lo stesso. Del resto, come ti dice Panda, non le obbliga mica la legge. Mettere le cose in chiaro prima del matrimonio, no?
    • Izio01 scrive:
      Re: Girl power
      - Scritto da: Il femminista
      Il solito studio del cavolo per incitare le
      lamentele femministe.ESATTO!Come il famoso studio sulla discriminazione mondiale, secondo il quale l'Italia discrimina le donne perché c'è un punto percentuale in meno per quanto riguarda le scuole superiori. In compenso c'è una presenza femminile MOLTO più forte nell'università, ma il report considera solo i dati dove le donne sono in svantaggio, mai il viceversa.Sto parlando nientemeno che del Global Gender Gap Report del World Economic Forum:http://www.weforum.org/reports/global-gender-gap-report-2015Our aim is to focus on whether the gap between women and men in the chosen indicators has declined, rather than whether women are winning the battle of the sexes. Hence, the Index rewards countries that reach the point where outcomes for women equal those for men, but it neither rewards nor penalizes cases in which women are outperforming men in particular indicators in some countries. Thus a country that has higher enrolment for girls rather than boys in secondary school will score equal to a country where boys and girls enrolment is the same .
      Sarà che quelle patch rifiutate non erano
      adatte/competenti? Sarà che il sesso non c'entra
      un
      tubo?
      Ma no no, io sviluppatore di software, non
      accetto un miglioramento per il mio software
      perchè sei una femmina. E poi sto anche attento
      che tu sia castano e non
      biondo.
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