Skype abbraccia il Pinguino

Dopo le versioni per Windows e Pocket PC, il software VoIP peer-to-peer ideato dai creatori di Kazaa è ora pronto a sbarcare sulla piattaforma Linux. Ma niente licenza open
Dopo le versioni per Windows e Pocket PC, il software VoIP peer-to-peer ideato dai creatori di Kazaa è ora pronto a sbarcare sulla piattaforma Linux. Ma niente licenza open


Roma – Le webfonate peer-to-peer arrivano anche su Linux. Skype , ormai noto per aver esteso i concetti alla base delle reti di file-sharing nel mondo del Voice over IP (VoIP), è stato infatti rilasciato in una versione preliminare per Linux che fornisce quasi tutte le funzionalità che si trovano nell’ormai popolare versione per Windows.

Il software, ideato dagli stessi creatori della rete P2P Kazaa, consente di effettuare chiamate gratuite e illimitate attraverso Internet ad altri utenti che utilizzano lo stesso programma. Per il momento la versione per Linux non supporta la modalità conferenza, che permette di chiamare fino a 5 utenti contemporaneamente, tuttavia tale funzione dovrebbe essere aggiunta nella versione finale del prodotto.

Skype per Linux supporta entrambi gli ambienti desktop più utilizzati sotto Linux, GNOME e KDE, e secondo i creatori dovrebbe girare su tutte le distribuzioni che abbiano un kernel 2.2.5 o superiore e le librerie Qt 3.2 o superiori.

Come le versioni per Windows e Pocket PC , anche quella per Linux è gratuita, ma nel prossimo futuro alcuni servizi diverranno a pagamento: fra questi quello che permette di chiamare i numeri di telefono convenzionali. Sebbene la società fondata da Niklas Zennstrom e Janus Friis intenda guadagnare attraverso la vendita di servizi, il codice del software è sotto chiave.

Di recente anche StreamCast Networks ha annunciato il varo di una servizio VoIP simile a Skype integrato nel proprio client di file-sharing Morpheus .

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

22 06 2004
Link copiato negli appunti