Skype abbraccia il Pinguino

Dopo le versioni per Windows e Pocket PC, il software VoIP peer-to-peer ideato dai creatori di Kazaa è ora pronto a sbarcare sulla piattaforma Linux. Ma niente licenza open


Roma – Le webfonate peer-to-peer arrivano anche su Linux. Skype , ormai noto per aver esteso i concetti alla base delle reti di file-sharing nel mondo del Voice over IP (VoIP), è stato infatti rilasciato in una versione preliminare per Linux che fornisce quasi tutte le funzionalità che si trovano nell’ormai popolare versione per Windows.

Il software, ideato dagli stessi creatori della rete P2P Kazaa, consente di effettuare chiamate gratuite e illimitate attraverso Internet ad altri utenti che utilizzano lo stesso programma. Per il momento la versione per Linux non supporta la modalità conferenza, che permette di chiamare fino a 5 utenti contemporaneamente, tuttavia tale funzione dovrebbe essere aggiunta nella versione finale del prodotto.

Skype per Linux supporta entrambi gli ambienti desktop più utilizzati sotto Linux, GNOME e KDE, e secondo i creatori dovrebbe girare su tutte le distribuzioni che abbiano un kernel 2.2.5 o superiore e le librerie Qt 3.2 o superiori.

Come le versioni per Windows e Pocket PC , anche quella per Linux è gratuita, ma nel prossimo futuro alcuni servizi diverranno a pagamento: fra questi quello che permette di chiamare i numeri di telefono convenzionali. Sebbene la società fondata da Niklas Zennstrom e Janus Friis intenda guadagnare attraverso la vendita di servizi, il codice del software è sotto chiave.

Di recente anche StreamCast Networks ha annunciato il varo di una servizio VoIP simile a Skype integrato nel proprio client di file-sharing Morpheus .

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  • Anonimo scrive:
    I DRM minacciano la cultura
    Le tecnologie anticopia sono una minaccia per la trasmissione della nostra cultura! I supporti digitali durano poco (i cd, ad esempio, durano 20 anni). Se ci mettiano una protezione anticopia, diventa impossibile effettuare copie di sicurezza.Per maggiori informazioni, leggete:http://www.attivissimo.net/int_conf/2003_12_04_futurnet/futurnet_testo.pdf
  • Anonimo scrive:
    Re: Porto d'armi per master. e lettor
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    Che ve ne sembra di questa proposta?

    Non sarebbe più facile un bel

    registro con tutti i possessori di

    masterizzatori e cose del genere,

    liberamente consultabile dalla cia ,
    dall'

    fbi e dalla riia?

    Gia' mi vedo il prossimo presidente USA,
    eletto dalle lobby della RIAA e amici, che
    con la scusa che in Italia la gente occulta
    strumenti di masterizzazione di massa, viene
    qua a bombardare...:):):):):):):)si, si... e poi di importano anche un pò di democrazia (nelle case dei possessori dei suddetti mezzi di satana, atti ad finanziare indirettamente il mercato del terrorismo) a suon di manganellate e foto-ricordo..:):):):):):):)
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono sostanzialmente d'accordo
    - Scritto da: marcel
    Che il pagamento di un corrispettivo per
    l'utilizzo di un software proprietario credo
    sia pacifico se si desidera lo sviluppo del
    software.
    Diverso discorso c'è da fare circa il
    quantum sia giusto. E qui casca l'asino.
    Microsoft (giusto per fare nome e cognome)
    non può pretendere 150/200 euroe questo chi lo ha detto?microsoft (almeno finchè viviamo in un mercato libero) può chiedere quanto li pare per word, anche 5000 euro..poi sta alle persone valutare se il prezzo vale il prodotto e decidere per un acquisto meno! per
    una nuova edizione di Word perché
    è un software di cui l'aspettativa di
    vendita i aggira sui 45 milioni di copie: a
    quanto ammonta il COSTO dell'opera ideata,
    cioè del software.Non lo so cmq nel costo dell'opera va messa tutta la ricerca che ha portato alla creazione delle suddetta (dalla creazione di formati proprietari stile .doc allo svilluppo delle versioni precedenti che sono la base dell'attuale word fino all'evoluzione dell'ultima release) dell'assistenza che ti viene fornita dal supporto (per carità i troll vadano altrove a dire eresie perchè se il supporto è regolarmente acquistato ricevi assistenza e come) e via dicendo..
    Sarebbe un'idea quella di istituire
    un'autority ( tanto ce ne sono 3000...) che
    valuti un costo ...equo... imporre i prezzi dall'alto non è fattibile in un'economia libera, al massimo lo era nel comunismo della peggior specie (quello di stalin in russia).I prezzi vengono controllati dalle leggi di mercato domanda/offerta qualità prodotto etc...Il tuo discorso è assurdo non miniamo la libertà solo per risparmiare pochi cent!diverso è il discorso nei casi in cui si fa 'cartello', cioè li dove con pratiche al limite del leggittimo o con accordi sottobanco si riesce a controllare il prezzo di un prodotto disgiungendolo da tali leggi (le major musicali ad esempio che anche vedendo ridotti i costi dei supporti e quelli di fabbricazione ed nonostante continui riversamenti di capitali in forma di tasse su supporti o di aiuti dello stato, continuano a mantenere prezzi elevatissimi, specie qui in italia).Prima di tirare in ballo ms (akkio è un chiodo fisso....avete subito qualche trauma?) io penserei ad esempi più vicini a noi come ad esempio il mercato ortofrutticolo che negli iltimi due anni a subito impennate pazzesche (ed ingiustificate) nei prezzi senza che nessuno intervenga (qui parliamo di un genere primario e che non ha alternative su cui optare, se non ti piace word perchè costa troppo prendi openoffice, se invece sono le zucchine a costare troppo la prendi nel....)....
    Da questo orecchio zio Bill non ci sente...
    per una forma di otite congenita....
    naturalmente.fortunatamente esiste ancora il libero mercato!
    La BSA sta sviluppando una battaglia
    concettualmente giusta ma sostanzialmente
    sbagliata!
  • marcel scrive:
    Sono sostanzialmente d'accordo
    Che il pagamento di un corrispettivo per l'utilizzo di un software proprietario credo sia pacifico se si desidera lo sviluppo del software.Diverso discorso c'è da fare circa il quantum sia giusto. E qui casca l'asino.Microsoft (giusto per fare nome e cognome) non può pretendere 150/200 euro per una nuova edizione di Word perché è un software di cui l'aspettativa di vendita i aggira sui 45 milioni di copie: a quanto ammonta il COSTO dell'opera ideata, cioè del software.Sarebbe un'idea quella di istituire un'autority ( tanto ce ne sono 3000...) che valuti un costo ...equo... Da questo orecchio zio Bill non ci sente... per una forma di otite congenita.... naturalmente.La BSA sta sviluppando una battaglia concettualmente giusta ma sostanzialmente sbagliata!
  • Anonimo scrive:
    Re: Proposte costruttive

    bellissimo intervento, quoto in pieno.

    Non capisco perchè se un trollone
    scrive stupidate ci sono 150 persone che
    rispondono mentre il tuo intervento passa un
    po' troppo inosservato...
    purtroppo visto il tenore medio dei post, che presendano argomentazioni del tipo: winzzozz, lin$uck, win-talebano, comu-linux fino a scadere in veri e propri insulti personali, credo che l'utente medio di p.i. sia un troll e quindi in grado di rapportarsi solo a trollate e con argomenti da troll!Fortunatamente la media indica solo il ppunto di massima concentrazione di un campione e non la sua uniformità!Restano ancora parecchie persone che apprezzano interventi costruttivi, ponderati ed educati.io in primis, con te e con chi a scritto il post siamo già in tre..altri c'è ne sono in p.i. (anche se per motivi loro non hanno risposto al post).Attraverso questo sottoinsieme possiamo costruire discorsi interessanti!in definitiva: meglio che rispondano 10/30 persone in maniera costruttiva che trovarsi 200/330 risposte (come è già capitato) piene di stupidagini e di insulti!
  • Harkonnen scrive:
    Re: forse non hanno capito che...
    - Scritto da: Anonimo
    molti di noi, sempre più numerosi,
    non compreranno cd, nè scaricheranno
    dai sistemi a pagamento... personalmente
    poco mi importa se la musica o gli altri
    prodotti multimediali saranno vincolati da
    questi sistemi di controllo dei "diritti",
    limitativi del diritto, questo si veramente
    tale, dei consumatori, tanto io non
    comprerò nulla, nulla, NULLA!
    Piuttosto me li spendo a puttane questi
    soldi!!!
    Sempre che non si debba pagare alla SIAE un
    diritto anche sulla fabbricazione dei
    preservativi!Visto che suoni la "tromba", devi pagare comunque l'obolo alla SIAE. L'obolo sui preservativi è da indendere come diritti fonomeccanici connessi da pagare alla SCF (Società Consortile Fonografici): devi pagare anche quelliSorryp.s. ho capito, va be', forum dei (troll)
  • Anonimo scrive:
    forse non hanno capito che...
    molti di noi, sempre più numerosi, non compreranno cd, nè scaricheranno dai sistemi a pagamento... personalmente poco mi importa se la musica o gli altri prodotti multimediali saranno vincolati da questi sistemi di controllo dei "diritti", limitativi del diritto, questo si veramente tale, dei consumatori, tanto io non comprerò nulla, nulla, NULLA!Piuttosto me li spendo a puttane questi soldi!!!Sempre che non si debba pagare alla SIAE un diritto anche sulla fabbricazione dei preservativi!
  • Anonimo scrive:
    Re: La malavita ringraziera' il DRM.
    - Scritto da: Anonimo
    e se ne continueranno
    a impippare altamente del fatto che uno
    studente fattorizzi il numero primo che
    protegge quei cavoli di prodotti,E mo' me lo spieghi tu come si fattorizza un numero primo ;)
  • avvelenato scrive:
    Re: quando nel tuo nuovo lettore di musi
    - Scritto da: allanon
    Mi chiedo se i produttori siano
    semplicemente miopi o totalmente idioti!entrambe :D(guarda quante cazzate ha fatto sony per esempio, pur di cercare il monopolio e impedire le copie... : )
  • gerry scrive:
    Re: Proposte costruttive
    - Scritto da: Anonimo
    verissimo, ma gli utonti non saprebbero fare
    questa operazioncina, quindi buona parte
    degli utenti internet non sapreppe
    riutilizzare i file mono.E' molto più difficile rippare un film... Eppure il P2P ne è pieno.
    ovviamente non si puo' impedire che qualcuno
    lo faccia. Ed anche se per ipotesi assurda
    si riuscisse a bandire completamente il p2p
    (ripeto, assurdo), la gente andrebbe avanti
    comunque a copiare su nastro i cd originali,
    come avviene tuttora, quindi...Il fatto è che il nastro lo puoi far girare al massimo tra i tutoi amici, non lo puoi mettere in condivisione col mondo.
    vero, ma proprio perchè ha i suoi
    anni si potrebbe magari cercare di
    evolvere...Lo standard DVD esiste dal 1996 (sono 8 anni ormai). I lettori dvd prodotti allora sono in teoria compatibili coi film che escono oggi.Bella l'evoluzione, ma i tempi industriali sono luuuuuunghi.==================================Modificato dall'autore il 23/06/2004 14.32.59
  • Anonimo scrive:
    Re: Porto d'armi per master. e lettor
    - Scritto da: Anonimo
    Che ve ne sembra di questa proposta?
    Non sarebbe più facile un bel
    registro con tutti i possessori di
    masterizzatori e cose del genere,
    liberamente consultabile dalla cia , dall'
    fbi e dalla riia?Gia' mi vedo il prossimo presidente USA, eletto dalle lobby della RIAA e amici, che con la scusa che in Italia la gente occulta strumenti di masterizzazione di massa, viene qua a bombardare...
  • Locke scrive:
    Re: Proposte costruttive
    Urka è il primo 5 che do da quando sono attivi i voti a Punto Informatico... ma un post come il tuo li merita tutti!La maggior parte delle idee secondo me son molto valide ma secondo me vanno contro le idee della major, si proprio quelle che iniziano con $$$ e finiscono con $$$
  • Anonimo scrive:
    Re: Proposte costruttive
    - Scritto da: Anonimo

    Duplicazione del canale + resampling a

    44100Khz ed ecco che hai un file pronto

    pronto per essere messo su un CD.



    verissimo, ma gli utonti non saprebbero fare
    questa operazioncina, quindi buona parte
    degli utenti internet non sapreppe
    riutilizzare i file mono.Gli utonti non fanno testo.Forse che tutta la roba rippata che gira in rete la producono gli utonti?L'utonto serve solo per fargli ricondividere i files.
  • Anonimo scrive:
    La mucca è morta !
    Più di tanto latte la mucca non da, è una illusione credere che si possa spennarci più di così, io pianifico di ridurre i miei consumi sempre di più in questo campo, piuttosto mi compero un libro.Il mio stipendio non mi permette altro, mi spiace cari signori è meglio un libro che una cosa che non so se domani posso ancora usare...
  • avvandrea67 scrive:
    Re: Anche questa è tecnologia...
    Osservazioni pertinenti.
    contesterei il punto A poiche' si tratta di
    tecnologia che saranno controllate a livello
    distribuzione e supportoOssia? Scusa, ma non comprendo..potresti spiegarmi cosa signfica controllo a livello di distro e support? Parli di data miner, cookie o qualcos'altro?
    e il reverse engineering e' vietato,.Dalla licenza...Se serve a garantire l'interoperabilità, no.... Cmq, quale relazione c'è tra quello detto sopra ed il reverse engineering?
    automaticamente i
    non sono piu' verificabili i punti B e C.Questo non fa una piega.Ti ringrazio in anticipo per le risposte che potrai darmiAvv. Andrea Buti==================================Modificato dall'autore il 23/06/2004 13.47.51
  • Anonimo scrive:
    Re: Dobbiamo essere uniti!
    - Scritto da: Anonimo
    Dobbiamo trovare un modo per farci sentire!
    Essere uniti e soprattutto sempre partecipi
    a questi tentativi ti manipolarci le vite!
    E non datemi del comunista perchè non
    lo sono!Basta far intendere che non compreremo materiale del genere e vedrete che i produttori lo archivieranno per non scavarsi la fossa.
  • Anonimo scrive:
    Re: se arriva questo sitema addio free l
    - Scritto da: Anonimo
    se questo sistema si impone addio alla
    debian gratuita.. .(almeno su x86 cioe'
    il90%)non si imporrra'!all'inizio lo compreranno un po' di utonti poi appena ci si rende conto fa la fine del ricevitore Dtt.
  • Anonimo scrive:
    Porto d'armi per master. e lettor
    Che ve ne sembra di questa proposta?Non sarebbe più facile un bel registro con tutti i possessori di masterizzatori e cose del genere, liberamente consultabile dalla cia , dall' fbi e dalla riia?
  • Anonimo scrive:
    Re: Proposte costruttive
  • Anonimo scrive:
    Re: Proposte costruttive
    - Scritto da: gerry


    - Scritto da: Anonimo


    (i files mono non sono

    masterizzabili)

    Duplicazione del canale + resampling a
    44100Khz ed ecco che hai un file pronto
    pronto per essere messo su un CD.
    verissimo, ma gli utonti non saprebbero fare questa operazioncina, quindi buona parte degli utenti internet non sapreppe riutilizzare i file mono.

    Chi è soddisfatto di quello che
    ha

    scaricato, dopo la valutazione, potrebbe

    acquistare il prodotto FISICO

    Si, ma cosa succede se poi il primo che
    compra fisico rippa il tutto e lo mette su
    una rete P2P?
    ovviamente non si puo' impedire che qualcuno lo faccia. Ed anche se per ipotesi assurda si riuscisse a bandire completamente il p2p (ripeto, assurdo), la gente andrebbe avanti comunque a copiare su nastro i cd originali, come avviene tuttora, quindi...


    Addirittura lo stato dovrebbe *AIUTARE*
    chi

    rilascia opere libere, magari
    garantendo la

    copertura EMPALS (sto correndo troppo
    ?) o

    finanziando le opere successive. (nota:
    col

    mio gruppo abbiamo rilasciato il nostro

    primo CD in Open Audio, ma la SIAE ha
    voluto

    che applicassimo comunque i bollini !

    I bollini SIAE non garantiscono una mazza,
    io li avrei già bruciati tutti :D
    sottoscrivo, un obbligo inutile


    Tanto per riflettere: sapete che i
    decoder

    del digitale terrestere usano MPEG-2 ?

    (www.mpegla.com/mpeg2 /)

    Coperto da brevetti pure quello....


    A parte il fatto che non è

    assolutamente ottimizato

    Ha i suoi anni, il suo pregio è
    quello di essere uno standard industriale
    consolidato.vero, ma proprio perchè ha i suoi anni si potrebbe magari cercare di evolvere...
  • Anonimo scrive:
    Re: Anche questa è tecnologia...

    Allora, anche i DRM :
    A) sono tecnologia e possono essere usati;
    B) li possono usare in molti e, dunque, il
    loro uso può divenire fonte di
    diritto per la stessa prassi o consuetudine;
    C) sono indipendenti dai diritti degli
    utenti.
    Giusto? Mi sembra di aver usato lo stesso
    metro.
    Avv. Andrea Buticontesterei il punto A poiche' si tratta di tecnologia che saranno controllate a livello distribuzione e supporto e il reverse engineering e' vietato, automaticamente i non sono piu' verificabili i punti B e C.
  • Anonimo scrive:
    Re: Proposte costruttive
    - Scritto da: Anonimo
    Salve a tutti, mi chiamo Marco Radossevich e
    frequento il terzo anno
    dell'università "Mestieri della
    musica e dello spettacolo" di Macerata.

    Risolvere il problema della tutela delle
    opere artistiche in rete, garantendo
    comunque le libertà degli utenti, non
    è cosa semplice ma neanche
    impossibile.

    L'arte è patrimonio
    dell'umanità. L'informatica, base dei
    moderni sistemi di comunicazione, ha portato
    un grado di libertà superiore agli
    utenti domestici, permettendo la
    condivisione di informazioni e risorse.

    Questo ha permesso, anche a causa di
    politiche commerciali a mio avviso poco
    innovative, agli utenti di accedere ai
    prodotti artistici, contemporanei e non,
    gratuitamente.

    Se da un lato è favorita l'espansione
    della cultura, dall'altro si danneggiano
    autori e produttori che vedono decrementare
    i loro giusti introiti.

    Il concetto è semplice: perché
    non cavalcare questo fenomeno di massa (P2P)
    invece che contrastarlo ?
    Perché gli stessi artisti (o
    produttori) non mettono le loro opere
    scaricabili DIRETTAMENTE dai siti ufficiali
    ? Ho sempre saputo che i click si traducono
    in guadagni e immaginate che traffico si
    può generare su un sito che mette a
    disposizione una discografica o filmografia
    completa...
    Certo si possono facilmente fare 2 obiezioni:
    1. Le major non venderebbero più
    CD/DVD
    2. La mole di traffico sarebbe così
    elevata da richiedere investimenti non
    proporzionati ai guadagni.

    MA SIAMO NELL'ERA DIGITALE !!!

    1. Le major venderebbero solo opere valide:
    per valutare un brano (di qualsiasi genere
    musicale esso sia) non è necessaria
    la qualità CD. Mi intendo un po' di
    acustica e ho fatto qualche esperimento: 32
    KHz/mono sono più che sufficienti per
    una valutazione ! 352x288 - 22 KHz/mono
    (simil-VHS) è una qualità
    adeguata (da cui poter creare peraltro un
    VCD standard visibile anche sui normali
    lettori DVD da tavolo) per valutare un'opera
    cinematografica.
    Non solo: in questo modo si snellirebbe
    anche la mole di traffico generato (files
    più piccoli) e non ci sarebbe bisogno
    nemmeno del DRM (i files mono non sono
    masterizzabili), con conseguente riduzione
    di spese.
    Chi è soddisfatto di quello che ha
    scaricato, dopo la valutazione, potrebbe
    acquistare il prodotto FISICO (e non i files
    !) dal sito ufficiale a prezzo vantaggioso
    (visto che si saltano distibutori e
    negozianti). Si potrebbe anche pensare di
    unire a questo la fabbricazione on-demand
    dei prodotti in modo da rispettare anche la
    natura (si produrrebbe solo il venduto).

    In pratica sarebbe una sorta di shareware:
    valutare prima di acquistare ! Certo questo
    potrebbe voler dire la fine del cinema e
    della musica commerciali... ma forse non
    è un male !!!

    2. E il P2P che esiste a fare ? Adottando
    sui siti la tecnologia BitTorrent, ad
    esempio, la mole di traffico effettivo
    generato non arriverà mai a
    quantità sproporzionate.

    E tanto per buttare benzina sul fuoco,
    riguardo alla SIAE: a che serve ?
    Conoscete l'Open Music Registry ?

    www.openmusicregistry.org /

    Una gestione informatizzata del genere si
    legherebbe alla perfezione con quanto detto
    sopra.

    Si potrebbe anche pensare a nuovi tipi di
    licenze, magari prendendo spunto da queste:

    creativecommons.org /
    openmusic.linuxtag.org /
    www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.html
    ... e ce ne sono molte altre che non cito.

    Addirittura lo stato dovrebbe *AIUTARE* chi
    rilascia opere libere, magari garantendo la
    copertura EMPALS (sto correndo troppo ?) o
    finanziando le opere successive. (nota: col
    mio gruppo abbiamo rilasciato il nostro
    primo CD in Open Audio, ma la SIAE ha voluto
    che applicassimo comunque i bollini ! E
    perché per il software open source
    non è così ?
    www.softwarelibero.it/bollino/Bollino-HOWTO.h

    Altro punto (a mio parere non trascurabile):
    il formato di distribuzione.
    Eh già, perché (non so se lo
    sapete) ma gli MP3 sono coperti da brevetti
    detenuti dalla Thompson. Giustamente questa
    multinazionale richiede del denaro per il
    suo utilizzo.
    www.mp3licensing.com/royalty/index.html
    E non parliamo di MPEG-4 (meglio conosciuto
    come DivX) !
    www.mpegla.com/mpeg4v /

    Allora non sarebbe il caso di, non dico
    imporre, ma quantomeno favorire formati
    liberi e gratuiti ?
    (mi viene subito in mente la Xiph,
    ovviamente: www.xiph.org /)
    Tanto per riflettere: sapete che i decoder
    del digitale terrestere usano MPEG-2 ?
    (www.mpegla.com/mpeg2 /)
    A parte il fatto che non è
    assolutamente ottimizato (ci dicono che
    riescono a mettere 6-7 canali digitali al
    posto di 1 analogico... immaginate cosa
    poteva essere in MPEG-4 o similari ! 15-20
    canali con migliore qualità e
    risparmio di frequenze - il che ne va anche
    della nostra salute), per ogni decoder e
    trasmissione si pagano i brevetti !!!

    Insomma voglio dire che purtroppo ci tengono
    all'oscuro di tutto per drenare soldi dalle
    nostre tasche e magari finanziare cose che
    non vogliamo. E` tempo di cambiare !

    Marco Radossevich ( patchwork@libero.it )complimenti per l'intervento... ce ne fossero di cosi'!!!!!inboccallupo anche da parte mia (se un giorno diventerai famoso magari un'osservazione come la tua avra' piu' peso)
  • allanon scrive:
    Re: quando nel tuo nuovo lettore di musica
    Forse siete un pò troppopessimisti su sto punto. Quando è uscita la playstation2 non se la comprava nessuno, e non solo per il prezzo.Dopo la diffusione di una tecnica di modifica c'è stato guarda caso il bum.La gente non sopporta di avere il motorino col limitatore, figuriamoci un apparecchio che è stato "limitato" non per questioni di prudenza, ma per estorcere più soli!Basta farlo capire a chi acquista, non è nemmeno tanto difficile. A nessuno piace comprare un CD e scoprire che non lo può ascoltare in auto come mp3, oppure non può usare un frammento del brano come suoneria del telefonino.E poi i DRM sono il massimo dell'incopatibilità sul lungo periodo: una casa crea un DRM1, detto sistema viene sprotetto, si finice per creare DRM2 con il risultato che tutti i lettori compatibili con DRM1 sono da buttare.La gente non è stupida fino a questo punto, e dove nasce un esigenza nasce un prodotto. Vorà dire che se gli Europei creeranno solo lettori con DRM saranno i Cinesi a vendere, con ulteriori danni per le nostre economie.Mi chiedo se i produttori siano semplicemente miopi o totalmente idioti!
  • avvandrea67 scrive:
    Anche questa è tecnologia...
    Sono stato già bollato, quindi,....tanto vale continuare.Dunque, in una visione giusnaturalistica digitale, si dice che i diritti dei navigatori nascono:A) perchè la tencologia ha messo a disposizione nuovi servizi o opportunità, come le copie di qualità ed il file sharing;B) perchè tali opportunità e servizi possono essere sfruttati, e lo sono, da un gran numero di utenti e, dunque, il fenomeno assurgerebbe al rango di prassi e/o consuetudiene ed in defintiva a fonte del diritto;C) tutto ciò è indipendentente dai diritti degli autori.Allora, anche i DRM :A) sono tecnologia e possono essere usati;B) li possono usare in molti e, dunque, il loro uso può divenire fonte di diritto per la stessa prassi o consuetudine;C) sono indipendenti dai diritti degli utenti.Giusto? Mi sembra di aver usato lo stesso metro.Avv. Andrea Buti==================================Modificato dall'autore il 23/06/2004 12.37.30
  • gerry scrive:
    Re: Proposte costruttive
    - Scritto da: Anonimo
    (i files mono non sono
    masterizzabili)Duplicazione del canale + resampling a 44100Khz ed ecco che hai un file pronto pronto per essere messo su un CD.
    Chi è soddisfatto di quello che ha
    scaricato, dopo la valutazione, potrebbe
    acquistare il prodotto FISICO Si, ma cosa succede se poi il primo che compra fisico rippa il tutto e lo mette su una rete P2P?
    Addirittura lo stato dovrebbe *AIUTARE* chi
    rilascia opere libere, magari garantendo la
    copertura EMPALS (sto correndo troppo ?) o
    finanziando le opere successive. (nota: col
    mio gruppo abbiamo rilasciato il nostro
    primo CD in Open Audio, ma la SIAE ha voluto
    che applicassimo comunque i bollini ! I bollini SIAE non garantiscono una mazza, io li avrei già bruciati tutti :D
    Tanto per riflettere: sapete che i decoder
    del digitale terrestere usano MPEG-2 ?
    (www.mpegla.com/mpeg2 /)Coperto da brevetti pure quello....
    A parte il fatto che non è
    assolutamente ottimizato Ha i suoi anni, il suo pregio è quello di essere uno standard industriale consolidato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Proposte costruttive
    - Scritto da: Anonimo
    Salve a tutti, mi chiamo Marco Radossevich e
    frequento il terzo anno
    dell'università "Mestieri della
    musica e dello spettacolo" di Macerata.

    Risolvere il problema della tutela delle
    opere artistiche in rete, garantendo
    comunque le libertà degli utenti, non
    è cosa semplice ma neanche
    impossibile.

    L'arte è patrimonio
    dell'umanità. L'informatica, base dei
    moderni sistemi di comunicazione, ha portato
    un grado di libertà superiore agli
    utenti domestici, permettendo la
    condivisione di informazioni e risorse.

    Questo ha permesso, anche a causa di
    politiche commerciali a mio avviso poco
    innovative, agli utenti di accedere ai
    prodotti artistici, contemporanei e non,
    gratuitamente.

    Se da un lato è favorita l'espansione
    della cultura, dall'altro si danneggiano
    autori e produttori che vedono decrementare
    i loro giusti introiti.

    Il concetto è semplice: perché
    non cavalcare questo fenomeno di massa (P2P)
    invece che contrastarlo ?
    Perché gli stessi artisti (o
    produttori) non mettono le loro opere
    scaricabili DIRETTAMENTE dai siti ufficiali
    ? Ho sempre saputo che i click si traducono
    in guadagni e immaginate che traffico si
    può generare su un sito che mette a
    disposizione una discografica o filmografia
    completa...
    Certo si possono facilmente fare 2 obiezioni:
    1. Le major non venderebbero più
    CD/DVD
    2. La mole di traffico sarebbe così
    elevata da richiedere investimenti non
    proporzionati ai guadagni.

    MA SIAMO NELL'ERA DIGITALE !!!

    1. Le major venderebbero solo opere valide:
    per valutare un brano (di qualsiasi genere
    musicale esso sia) non è necessaria
    la qualità CD. Mi intendo un po' di
    acustica e ho fatto qualche esperimento: 32
    KHz/mono sono più che sufficienti per
    una valutazione ! 352x288 - 22 KHz/mono
    (simil-VHS) è una qualità
    adeguata (da cui poter creare peraltro un
    VCD standard visibile anche sui normali
    lettori DVD da tavolo) per valutare un'opera
    cinematografica.
    Non solo: in questo modo si snellirebbe
    anche la mole di traffico generato (files
    più piccoli) e non ci sarebbe bisogno
    nemmeno del DRM (i files mono non sono
    masterizzabili), con conseguente riduzione
    di spese.
    Chi è soddisfatto di quello che ha
    scaricato, dopo la valutazione, potrebbe
    acquistare il prodotto FISICO (e non i files
    !) dal sito ufficiale a prezzo vantaggioso
    (visto che si saltano distibutori e
    negozianti). Si potrebbe anche pensare di
    unire a questo la fabbricazione on-demand
    dei prodotti in modo da rispettare anche la
    natura (si produrrebbe solo il venduto).

    In pratica sarebbe una sorta di shareware:
    valutare prima di acquistare ! Certo questo
    potrebbe voler dire la fine del cinema e
    della musica commerciali... ma forse non
    è un male !!!

    2. E il P2P che esiste a fare ? Adottando
    sui siti la tecnologia BitTorrent, ad
    esempio, la mole di traffico effettivo
    generato non arriverà mai a
    quantità sproporzionate.

    E tanto per buttare benzina sul fuoco,
    riguardo alla SIAE: a che serve ?
    Conoscete l'Open Music Registry ?

    www.openmusicregistry.org /

    Una gestione informatizzata del genere si
    legherebbe alla perfezione con quanto detto
    sopra.

    Si potrebbe anche pensare a nuovi tipi di
    licenze, magari prendendo spunto da queste:

    creativecommons.org /
    openmusic.linuxtag.org /
    www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.html
    ... e ce ne sono molte altre che non cito.

    Addirittura lo stato dovrebbe *AIUTARE* chi
    rilascia opere libere, magari garantendo la
    copertura EMPALS (sto correndo troppo ?) o
    finanziando le opere successive. (nota: col
    mio gruppo abbiamo rilasciato il nostro
    primo CD in Open Audio, ma la SIAE ha voluto
    che applicassimo comunque i bollini ! E
    perché per il software open source
    non è così ?
    www.softwarelibero.it/bollino/Bollino-HOWTO.h

    Altro punto (a mio parere non trascurabile):
    il formato di distribuzione.
    Eh già, perché (non so se lo
    sapete) ma gli MP3 sono coperti da brevetti
    detenuti dalla Thompson. Giustamente questa
    multinazionale richiede del denaro per il
    suo utilizzo.
    www.mp3licensing.com/royalty/index.html
    E non parliamo di MPEG-4 (meglio conosciuto
    come DivX) !
    www.mpegla.com/mpeg4v /

    Allora non sarebbe il caso di, non dico
    imporre, ma quantomeno favorire formati
    liberi e gratuiti ?
    (mi viene subito in mente la Xiph,
    ovviamente: www.xiph.org /)
    Tanto per riflettere: sapete che i decoder
    del digitale terrestere usano MPEG-2 ?
    (www.mpegla.com/mpeg2 /)
    A parte il fatto che non è
    assolutamente ottimizato (ci dicono che
    riescono a mettere 6-7 canali digitali al
    posto di 1 analogico... immaginate cosa
    poteva essere in MPEG-4 o similari ! 15-20
    canali con migliore qualità e
    risparmio di frequenze - il che ne va anche
    della nostra salute), per ogni decoder e
    trasmissione si pagano i brevetti !!!

    Insomma voglio dire che purtroppo ci tengono
    all'oscuro di tutto per drenare soldi dalle
    nostre tasche e magari finanziare cose che
    non vogliamo. E` tempo di cambiare !

    Marco Radossevich ( patchwork@libero.it )bellissimo intervento, quoto in pieno.Non capisco perchè se un trollone scrive stupidate ci sono 150 persone che rispondono mentre il tuo intervento passa un po' troppo inosservato...ciao ed in bocca al lupo per l'uni e per li vostro cd :)
  • Anonimo scrive:
    Re: togliere liberta` x costringere a PAGARE
    - Scritto da: Anonimo
    oggi si puo` COPIARE la roba per evitare di
    perderla e per portarsela dietro dove si
    vuole

    se vincono loro non si potra` piu` fare,
    faranno in modo che si paghi sempre
    qualcosa, per una copia di backup, per la
    copia dell'autoradio, per sentir la musica a
    qualche festa.. sempre pagare, PAGARE,
    PAGARE

    questo e` l'unico scopo del drm, controllare
    e ogni cosa che l'utente fa impedendo tutto
    se non si paga

    inoltre entro qualche anno sara` tutto
    obsoleto, non come oggi che si possono
    sentire gli mp3 registrati 5 anni fa, con
    qualunue computer, qualunque software...
    No, col drm saranno sempre necessari
    dispositivi abilitati, software particolari,
    per la felicita` (la ricchezza) di gente
    come bill gates e pochi costruttori di
    hardware, sara` eroso persino il libero
    mercato insomma visto che per produrre
    qualcosa che suoni musica bisognera` avere
    il benestare dei proprietari delle
    tecnologie di protezione (e pagare royalties
    ovviamente).

    SOSTANZIELMENTE ANDATE AL DIAVOLO BSA E
    SOCI, I VOSTRI DIRITTI POTETE INFILARVELI
    *LI`*, MORTE A TUTTI GLI EDITORI AUDIO E
    VIDEO, FALLITE TUTTI MALEDETTE SANGUISUGHE!se tutti ragionassero (bene) come te, le sanguisughe sarebbero già fallite da un pezzo, il problema sono i 'babboni' che comprano il piccì per fare i fichi e che non distinguono un disco fisso da un floppy...
  • Anonimo scrive:
    Re: se arriva questo sitema addio free l
    - Scritto da: Anonimo
    no ,il palladium non centra....mi spieghi
    come si fara' un lettore mpg,mov o mp3
    opensource se il sistema non ti da' la
    possibilita' di aprire i file? se i file
    sono protetti o ci isoliamo creando standard
    alternativi...ma a quel punto tanto vale
    usare l'amiga 1200visto e considerato che un mp3 protetto lo dovrai pagare per ascoltarlo, mi spieghi quanti soldi vuoi spendere per ascoltare la musica ? a quel punto win o linux non fa molta differenza, con Linux non potrai magari ascoltare un mp3 protetto, con win per ascoltarlo dovrai pagare denaro sonante... meglio che tornino i tempi in cui l'informatica era una cosa seria... per la musica ci sono le radioline (e windows... quando non crasha)
  • Anonimo scrive:
    Re: togliere liberta` x costringere a PAGARE
    ahahahahahahahhahahaha(linux)(win)(apple)(troll)
  • Anonimo scrive:
    Dobbiamo essere uniti!
    Dobbiamo trovare un modo per farci sentire! Essere uniti e soprattutto sempre partecipi a questi tentativi ti manipolarci le vite!E non datemi del comunista perchè non lo sono!
  • Anonimo scrive:
    togliere liberta` x costringere a PAGARE
    oggi si puo` COPIARE la roba per evitare di perderla e per portarsela dietro dove si vuolese vincono loro non si potra` piu` fare, faranno in modo che si paghi sempre qualcosa, per una copia di backup, per la copia dell'autoradio, per sentir la musica a qualche festa.. sempre pagare, PAGARE, PAGAREquesto e` l'unico scopo del drm, controllare e ogni cosa che l'utente fa impedendo tutto se non si pagainoltre entro qualche anno sara` tutto obsoleto, non come oggi che si possono sentire gli mp3 registrati 5 anni fa, con qualunue computer, qualunque software...No, col drm saranno sempre necessari dispositivi abilitati, software particolari, per la felicita` (la ricchezza) di gente come bill gates e pochi costruttori di hardware, sara` eroso persino il libero mercato insomma visto che per produrre qualcosa che suoni musica bisognera` avere il benestare dei proprietari delle tecnologie di protezione (e pagare royalties ovviamente).SOSTANZIELMENTE ANDATE AL DIAVOLO BSA E SOCI, I VOSTRI DIRITTI POTETE INFILARVELI *LI`*, MORTE A TUTTI GLI EDITORI AUDIO E VIDEO, FALLITE TUTTI MALEDETTE SANGUISUGHE!
  • Anonimo scrive:
    Re: se arriva questo sitema addio free l
    no ,il palladium non centra....mi spieghi come si fara' un lettore mpg,mov o mp3 opensource se il sistema non ti da' la possibilita' di aprire i file? se i file sono protetti o ci isoliamo creando standard alternativi...ma a quel punto tanto vale usare l'amiga 1200
  • Anonimo scrive:
    la cosa che fa più innervosire...
    è che fanno i loro sporchi giochi per tutelare il portafogli già strapieno e tentano pure di convincere la gente che lo fanno per un caritatevole proposito di tutelarli e aiutarli a sfruttare le nuovissime attraentissime e innovative opportunità della rete legali, leggasi farsi fottere altri soldi.col drm potrebbero farlo ogni volta: una royalty ad ascolto, paghi per sentire, vedere, usare. non paghi? niente musica.ma qua stiamo andando verso il delirio più completo... sta gente non merita nemmeno di fare bancarotta, merita di essere cancellata dalla faccia della terra.poi volgio vedere quando si chiederanno soldi a palla per ascolater questo, vedere quell'altro, comprare il giochino, etc etcma sti str££$ del marketing sono così miopi da non accorgersi che manca il potere d'acquisto agli acquirenti e che non trattano beni di prima necessità? :@
  • Anonimo scrive:
    scendono in campo per noiiiii, poverini!
    che gentili, lo fanno per far decollare un certo mercato digitale nell'interesse dei consumatori e a difesa della pirateria.che signori, che nobili!!!!!ma per favore, andate a lavorare..... o a zappare la terra che mancano parecchie braccia alla nostra agricoltura!!!!dopo urbani, saranno questi i temi caldi per cui battersi: DRM, brevetti e quant'altro imposto a scapito dell'utente/consumatore.sh
  • Anonimo scrive:
    togliere liberta` x costringere a PAGARE
    oggi si puo` COPIARE la roba per evitare di perderla e per portarsela dietro dove si vuolese vincono loro non si potra` piu` fare, faranno in modo che si paghi sempre qualcosa, per una copia di backup, per la copia dell'autoradio, per sentir la musica a qualche festa.. sempre pagare, PAGARE, PAGAREquesto e` l'unico scopo del drm, controllare e ogni cosa che l'utente fa impedendo tutto se non si pagainoltre entro qualche anno sara` tutto obsoleto, non come oggi che si possono sentire gli mp3 registrati 5 anni fa, con qualunue computer, qualunque software...No, col drm saranno sempre necessari dispositivi abilitati, software particolari, per la felicita` (la ricchezza) di gente come bill gates e pochi costruttori di hardware, sara` eroso persino il libero mercato insomma visto che per produrre qualcosa che suoni musica bisognera` avere il benestare dei proprietari delle tecnologie di protezione (e pagare royalties ovviamente).SOSTANZIELMENTE ANDATE AL DIAVOLO BSA E SOCI, I VOSTRI DIRITTI POTETE INFILARVELI *LI`*, MORTE A TUTTI GLI EDITORI AUDIO E VIDEO, FALLITE TUTTI MALEDETTE SANGUISUGHE!
  • DuDe scrive:
    Re: Aggiungiamo un po di utility
    - Scritto da: Anonimo
    Eppure Andrea Arcangeli che non è
    l'ultimo dei pirla del mondo open source sta
    pensando a un grosso progetto per linux
    basato sul tcpaL'intenzione non e' malvagia, ossia di controllare cio' che gira nella ram del pc, o ageggio elettronico, resta da vedere come cio' verra' utilizzato, secondo me il problema non e' nella teconologia, ma di come tale teconologia viene impiegata e da chi, ora poste che Arcangeli non e' l'ultimo dei moicani, mi viene da pensare che si sara' fatto i suoi conticini.Per rimanere in topic, cosi' come faccio da paercchi9o tempo, non mi comprero' piu' nada de nada di cd dvd e ammnnicoli vari, ho un amico musico pure bravo, quindi andro' ad ascoltare lui! per l'ahrdware? il p4 che ho mi basta et avanza per i miei scopi!
  • avvelenato scrive:
    Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
    - Scritto da: Anonimo
    Di qualunque cosa si parli finite sempre a
    parlare della qualità dei vari
    formati di compressione.ce la tiriamo :D
  • Anonimo scrive:
    Proposte costruttive
    Salve a tutti, mi chiamo Marco Radossevich e frequento il terzo anno dell'università "Mestieri della musica e dello spettacolo" di Macerata.Risolvere il problema della tutela delle opere artistiche in rete, garantendo comunque le libertà degli utenti, non è cosa semplice ma neanche impossibile.L'arte è patrimonio dell'umanità. L'informatica, base dei moderni sistemi di comunicazione, ha portato un grado di libertà superiore agli utenti domestici, permettendo la condivisione di informazioni e risorse.Questo ha permesso, anche a causa di politiche commerciali a mio avviso poco innovative, agli utenti di accedere ai prodotti artistici, contemporanei e non, gratuitamente.Se da un lato è favorita l'espansione della cultura, dall'altro si danneggiano autori e produttori che vedono decrementare i loro giusti introiti.Il concetto è semplice: perché non cavalcare questo fenomeno di massa (P2P) invece che contrastarlo ?Perché gli stessi artisti (o produttori) non mettono le loro opere scaricabili DIRETTAMENTE dai siti ufficiali ? Ho sempre saputo che i click si traducono in guadagni e immaginate che traffico si può generare su un sito che mette a disposizione una discografica o filmografia completa...Certo si possono facilmente fare 2 obiezioni:1. Le major non venderebbero più CD/DVD2. La mole di traffico sarebbe così elevata da richiedere investimenti non proporzionati ai guadagni.MA SIAMO NELL'ERA DIGITALE !!!1. Le major venderebbero solo opere valide: per valutare un brano (di qualsiasi genere musicale esso sia) non è necessaria la qualità CD. Mi intendo un po' di acustica e ho fatto qualche esperimento: 32 KHz/mono sono più che sufficienti per una valutazione ! 352x288 - 22 KHz/mono (simil-VHS) è una qualità adeguata (da cui poter creare peraltro un VCD standard visibile anche sui normali lettori DVD da tavolo) per valutare un'opera cinematografica.Non solo: in questo modo si snellirebbe anche la mole di traffico generato (files più piccoli) e non ci sarebbe bisogno nemmeno del DRM (i files mono non sono masterizzabili), con conseguente riduzione di spese.Chi è soddisfatto di quello che ha scaricato, dopo la valutazione, potrebbe acquistare il prodotto FISICO (e non i files !) dal sito ufficiale a prezzo vantaggioso (visto che si saltano distibutori e negozianti). Si potrebbe anche pensare di unire a questo la fabbricazione on-demand dei prodotti in modo da rispettare anche la natura (si produrrebbe solo il venduto).In pratica sarebbe una sorta di shareware: valutare prima di acquistare ! Certo questo potrebbe voler dire la fine del cinema e della musica commerciali... ma forse non è un male !!!2. E il P2P che esiste a fare ? Adottando sui siti la tecnologia BitTorrent, ad esempio, la mole di traffico effettivo generato non arriverà mai a quantità sproporzionate.E tanto per buttare benzina sul fuoco, riguardo alla SIAE: a che serve ?Conoscete l'Open Music Registry ?http://www.openmusicregistry.org/Una gestione informatizzata del genere si legherebbe alla perfezione con quanto detto sopra.Si potrebbe anche pensare a nuovi tipi di licenze, magari prendendo spunto da queste:http://creativecommons.org/http://openmusic.linuxtag.org/http://www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.html... e ce ne sono molte altre che non cito.Addirittura lo stato dovrebbe *AIUTARE* chi rilascia opere libere, magari garantendo la copertura EMPALS (sto correndo troppo ?) o finanziando le opere successive. (nota: col mio gruppo abbiamo rilasciato il nostro primo CD in Open Audio, ma la SIAE ha voluto che applicassimo comunque i bollini ! E perché per il software open source non è così ?http://www.softwarelibero.it/bollino/Bollino-HOWTO.html)Altro punto (a mio parere non trascurabile): il formato di distribuzione.Eh già, perché (non so se lo sapete) ma gli MP3 sono coperti da brevetti detenuti dalla Thompson. Giustamente questa multinazionale richiede del denaro per il suo utilizzo. http://www.mp3licensing.com/royalty/index.htmlE non parliamo di MPEG-4 (meglio conosciuto come DivX) !http://www.mpegla.com/mpeg4v/Allora non sarebbe il caso di, non dico imporre, ma quantomeno favorire formati liberi e gratuiti ?(mi viene subito in mente la Xiph, ovviamente: http://www.xiph.org/)Tanto per riflettere: sapete che i decoder del digitale terrestere usano MPEG-2 ? (http://www.mpegla.com/mpeg2/)A parte il fatto che non è assolutamente ottimizato (ci dicono che riescono a mettere 6-7 canali digitali al posto di 1 analogico... immaginate cosa poteva essere in MPEG-4 o similari ! 15-20 canali con migliore qualità e risparmio di frequenze - il che ne va anche della nostra salute), per ogni decoder e trasmissione si pagano i brevetti !!!Insomma voglio dire che purtroppo ci tengono all'oscuro di tutto per drenare soldi dalle nostre tasche e magari finanziare cose che non vogliamo. E` tempo di cambiare !Marco Radossevich ( patchwork@libero.it )
  • avvelenato scrive:
    Re: Cassette audio.
    - Scritto da: Anonimo
    Diciamoci la verità, ma quanti di noi
    vivono in un posto abbastanza silenzioso per
    apprezzare la purezza del suono digitale ?
    ...ammesso che sia puro, a me il suono
    analogico piace molto di più.

    La tecnologia ha fatto passi enormi, il mio
    minidisc ha una frequenza di campionamento
    di 48KHz, e i campioni sono a 24 bit, ovvero
    20 o 30 volte piu definito di un cd, ..ma
    quando prendo la metro c'e' gente che parla,
    bambini che urlano... insomma tutte ste
    minchiate a che servono ? ...le sfrutti se
    ti dice bene in cima a una montagna, ma solo
    se non c'e' vento.

    Figurati il drm !!il minidisc ha un ratio di compressione di 10:1, ed usa un formato di compressione proprietario, atrac, che si basa sulla psicoacustica esattamente come l'mp3. quindi non avrà mai qualità paragonabile ad un cd. (naturalmente se il paragone lo fai ascoltando il cd col discman che danno in omaggio coi bollini del Gs allora capisco :D )
  • avvelenato scrive:
    Re: quando nel tuo nuovo lettore di musi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato

    "quando nel tuo nuovo lettore di musica,

    utente, vorrai metterci una vecchia
    canzone

    regolarmente acquistata, non è
    detto

    che ci riuscirai.



    infatti se il formato sarà
    cambiato,

    il drm ti impedirà di convertire
    la

    tua canzone nel nuovo formato.

    E la musica che avrà fatto storia

    rischierà di non essere
    ascoltabile.

    A meno di non riacquistarla, ovviamente"



    ciao, Avvelenato
    sei ottimista!
    per me neanche la ripublicheranno: loro
    guardano solo le vendite ed i Pink Floyd
    vendono meno di Mozart eseguito da Giseking
    ed entrambi non vedono nemmeno lontanamente
    il successo di quel *azzo di dj dado o
    similare (con annessa suoneria per
    telefonino, mi sembra di capire...)

    si profila insomma un un nuovo medioevo:
    avete presente il Nome della Rosa di Eco?

    ci sara' un pugno di Eroi (=normali
    intelligenze nella media) che dovra'
    difendere per i posteri un enorme patrimonio
    culturale completamente ignoto ai piu',
    infarciti delle putt***ate di sanremo &
    soci.

    che tristezza!sei già fortunato a parlare di mozart e pink floyd... a quanto pare cercando qualcosa degli skeletal family che non sia una raccolta mi sono accorto che il problema dei formati era un problema preesistente.... "ghost" ad esempio per adesso c'è solo su vinile... ( oltre che mp3 rippato da vinile :D )
  • Anonimo scrive:
    Cassette audio.
    Diciamoci la verità, ma quanti di noi vivono in un posto abbastanza silenzioso per apprezzare la purezza del suono digitale ? ...ammesso che sia puro, a me il suono analogico piace molto di più.La tecnologia ha fatto passi enormi, il mio minidisc ha una frequenza di campionamento di 48KHz, e i campioni sono a 24 bit, ovvero 20 o 30 volte piu definito di un cd, ..ma quando prendo la metro c'e' gente che parla, bambini che urlano... insomma tutte ste minchiate a che servono ? ...le sfrutti se ti dice bene in cima a una montagna, ma solo se non c'e' vento.Figurati il drm !!
  • Anonimo scrive:
    Re: La malavita ringraziera' il DRM.
    I tuoi sono proprio i giudizi che portano le major ad implementare il DRM.Ti risulta che il CSS sia stato superato da Don Gaetano Badalamenti ?Mamma mia.
  • Stephan scrive:
    verita'?
    "Soluzione a questi "ostacoli", ha spiegato Mingorance, sta nel sostegno governativo all'adozione del DRM e di altre iniziative come la Direttiva europea sulla proprietà intellettuale."Chissa' perche' ho come l'impressione che non sia vero, anzi...Adesso la pirateria e' al 41%? Se adottassero il DRM secondo me schizzerebbe a livelli mostruosi! :|
  • Anonimo scrive:
    Re: se arriva questo sitema addio free l
    E` evidente che non sai di quel che parli. Forse ti confondi con Palladium...
  • Anonimo scrive:
    Re: se arriva questo sitema addio free linux
    - Scritto da: Anonimo
    se questo sistema si impone addio alla
    debian gratuita.. .(almeno su x86 cioe'
    il90%)mah, il drm non è incompatibile con Linux, come ha già detto Torvalds, comunque penso che con questa porcheria cambierò architettura hw, passerò al mac...
  • Anonimo scrive:
    pirati non omologati

    cosa mi impedirebbe,
    anche a fronte del lucchetto digitale
    più intransigente, di masterizzarmelo
    su cd come normale traccia audio e poi di
    passarlo agli amici, e poi magari di
    ripparlo nuovamente senza protezioni?nn sono un esperto di psicoacustica, cmq sembra che il mondo delle protezioni sia fiorente (dato anche l'investimento notevole che ci fanno).in teoria poi, come stanno già facendo le major, basterebbe che citassero per danni chi produce e distribuisce sw adatti allo scopoentrambe le misure certo non sono un impedimento della copia in senso assoluto, anche perchè nel mercato nero del sw e multimedia ci sono tanti mezzi per procurarsi il contenuto (ed il primo sono le copie gold di produzione, diretta responsabilità dei voltagabbana delle major), cmq lo scopo è rendere difficile la copia per l'utente medio, che è giustamente considerato a livello di un babbuino ubriaco ed in preda ad un colpo di sole (la Litizzetto direbbe "non sa trovarsi il culo con le mani").La maggior parte della gente che conosco si compra ò còmputèr perchè suo cuggino gli ha detto che può copiare questo e quello... ora, se a gente così che rappresenta il 90% del mercato (e poi ci si stupisce di certe percentuali...) gli dai un prodotto dove basta premere un pulsante (ma che sia bello grande e colorato!) per fare una copia, ok, ci possono anche riuscire, altrimenti dopo avere un po smadonnato buttano via il pc supertruzzo da 2000 euri pieno di technogadget e tornano a guardare i veri Utenti con l'aria schifata di chi ha visto il peggio geek del mondo, ed a scaricare le suonerie e le storielle dal grande fratello a 3 euro a botta via sms.In pratica alimnteranno anche loro il mercato della pirateria, ma prendendo per lo più i cd dal crimine organizzato, dai pirati omologati, facendo così guadagnare i mànagèr delle major che hanno venduto le copie gold... e non diventeranno dei pericolosi concorrenti nè per la distribuzione ufficiale nè per quella ufficiosa.
  • Anonimo scrive:
    se arriva questo sitema addio free linux
    se questo sistema si impone addio alla debian gratuita.. .(almeno su x86 cioe' il90%)
  • Anonimo scrive:
    Re: Il DRM è la nuova fregatura
    Non è vero. *Per legge* adesso il CD non è più tuo. Cioè, è tuo il pezzo di plastica ma non la musica. Hai già dimenticato l'EUCD e le nuove leggi sul diritto d'autore ?
  • Anonimo scrive:
    Bsa:il futuro sta nel vostro fallimento!
    Come da oggetto! :p
  • Giambo scrive:
    Re: Non possono tirar su con la pubblici
    - Scritto da: Anonimo
    Basta che siano prodotti non testati sugli
    animalAllora li testiamo su di te, Vuoi fare da cavia ?
  • Anonimo scrive:
    La malavita ringraziera' il DRM.
    Il drm servira solo ad arricchire la malavita.Loro avranno i mezzi per craccare i file protetti.E quindi ci sara la fila per comprare l'ultimo film uscito dai senegalesi.
  • Anonimo scrive:
    Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
    - Scritto da: Anonimo
    quello che sente il tuo orecchio deforme non
    mi interessa
    (ogni orecchio ha i suooi difetti)

    adesso prendi un oscilloscopio e fai il
    confronto e vedi quello che suona meglioDa quando si ascolta la musica con un oscilloscopio?
  • Anonimo scrive:
    Il Berlusca non c'entra
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    "Appello all'Unione Europea
    perché

    ponga il DRM al centro. Per il bene dei

    consumatori"



    Ilvio è sceso in campo.... e l'ha

    fatto per noi!!!



    *sigh* *sigh*

    ?? :|
    Se doveva essere la solita battutina
    anti-Berlusconi di chi vota a sinistra direi
    semplicemente che la psicosi
    anti-Berlusconiana non fa proprio più
    capire nulla alle persone...Per una volta il Berlusca non c'entra: era una similitudine ispirata da uno sketch di Zelig Circus...
  • Anonimo scrive:
    Re: Per il bene dei consumatori?
    Meno male che ci sei tu pro-berlusca che capisci tutto....
  • Anonimo scrive:
    Re: Per il bene dei consumatori?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    "Appello all'Unione Europea
    perché

    ponga il DRM al centro. Per il bene dei

    consumatori"



    Ilvio è sceso in campo.... e l'ha

    fatto per noi!!!



    *sigh* *sigh*

    ?? :|
    Se doveva essere la solita battutina
    anti-Berlusconi di chi vota a sinistra direi
    semplicemente che la psicosi
    anti-Berlusconiana non fa proprio più
    capire nulla alle persone...Contrariamente all'apparenza non si trattava della "solita battutina anti-Berlusconi". Era una citazione da Zelig Circus,
  • Anonimo scrive:
    Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
    - Scritto da: avvelenato
    ma tu senti con l'oscilloscopio o con le
    orecchie?
    fai un paio di test a doppio cieco per
    favore, prima di venirmi a dire che 64kbps
    bastano per comprimere la musica.

    (non nego che wma sia migliore di mp3 nei
    bassi bitrate, ma francamente è una
    differenza che non riesco ad apprezzare.)Di qualunque cosa si parli finite sempre a parlare della qualità dei vari formati di compressione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Aggiungiamo un po di utility
    - Scritto da: Anonimo
    www.complessita.it/tcpa /
    www.againsttcpa.com/tcpa-faq-it.html

    Il tcpa e' male ricordatevelo

    Eppure Andrea Arcangeli che non è l'ultimo dei pirla del mondo open source sta pensando a un grosso progetto per linux basato sul tcpa
  • avvelenato scrive:
    Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
    - Scritto da: Anonimo
    quello che sente il tuo orecchio deforme non
    mi interessa
    (ogni orecchio ha i suooi difetti)

    adesso prendi un oscilloscopio e fai il
    confronto e vedi quello che suona meglioma tu senti con l'oscilloscopio o con le orecchie?fai un paio di test a doppio cieco per favore, prima di venirmi a dire che 64kbps bastano per comprimere la musica.(non nego che wma sia migliore di mp3 nei bassi bitrate, ma francamente è una differenza che non riesco ad apprezzare.)
  • Anonimo scrive:
    Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
    quello che sente il tuo orecchio deforme non mi interessa(ogni orecchio ha i suooi difetti)adesso prendi un oscilloscopio e fai il confronto e vedi quello che suona meglio
  • Anonimo scrive:
    Non possono tirar su con la pubblicita'?
    A me se mi fanno un bel film e a un certo punto si fanno due hamburger valsoia o la britney fa una bella canzone dove invece di amore parla del body shop mi fa poca differenza.Basta che siano prodotti non testati sugli animali - o non a base di cadaveri!
  • avvelenato scrive:
    Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    e-mail a catena!



    non dimenticate!

    ditelo a tutti



    c'è un sacco di gente che pensa
    che

    il WMA sia bene ... e che il media
    player va

    da dio. ..





    mi raccomando! il DRM va pubblicizzato
    per

    quel che è : un LUCCHETTO! non
    serve

    all'utente! non serve ai

    consumatori!!!!!!!!!!



    non lasciate che ci siano ignari in
    giro!


    Per ora il WMA non obbliga al DRM. Anche se
    ovviamente è questo che vuole
    Microsoft imporre.
    Tecnicamente il WMA è superiore a
    molti altri formati a parità di
    bitrate. Un WMA 64Kbps suona comodamente
    come MP3 generati da molti encoder a
    128Kbps.questo a casa tua..a casa mia -casse trust del cavolo da 30 euro che un giorno cambierò- il wma per esser comparabile ad un mp3 a 128, dev'essere almeno a 80-96kbps di bitrate (a seconda del genere).
  • Anonimo scrive:
    Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
    - Scritto da: Anonimo

    Per ora il WMA non obbliga al DRM. Anche se
    ovviamente è questo che vuole
    Microsoft imporre. Questo è sufficiente per buttare il WMA nella spazzatura. Non mi frega niente di come suona, non favorirò la diffusione di un formato proprietario nato al precipuo scopo di rastrellare soldi ai danni di standard aperti come l'Ogg Vorbis.
  • Anonimo scrive:
    Meglio pagare le tasse che il loro DRM!
    Major, ovvero, ipocrisia senza nessun limite!!Dicono che il mancato sviluppo del DRM danneggia noi utenti che oggi siamo costretti a pagare tasse su supporti e dispositivi.Fosse quello il vero danno!! Con i DRM finiremo per pagare 5-6 volte quello che paghiamo ora in tasse! E' ovvio, loro vogliono andare in direzione opposta alle compensazioni una-tantum, vogliono farci pagare sempre e comunque, magari piu' volte per lo stesso file. E hanno anche la faccia come il c**o di dirci che il DRM andrebbe a vantaggio del consumatore!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Il futuro e' in Bitoogle
    - Scritto da: Anonimo
    Con il p2p integrato nel web, come il
    bittorrent,
    l'esplosione del p2p va oltre ogni loro
    previsione.
    E' chiaro che se la stanno facendo addosso e
    gridano
    al DRM. Una cosa sono questi sistemi, eccellenti per scaricare ad alta velocità, un'altra cosa è il P2P sicuro. Ora in giro ci sono: Mute, P2P Ants e GNUnet. Ti consiglio di andare a vedere questi ultimi per capire le reali ragioni di disperazione delle major.
  • Anonimo scrive:
    Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
    - Scritto da: Anonimo
    Un WMA 64Kbps suona comodamente
    come MP3 generati da molti encoder a
    128Kbps.si, questa l'ho letta tante volte, poi pero' basta provare ad ascoltare la stessa radio online che offre sia il wma a 64k che l'mp3 a 128k per renderti conto che è il solito marketing bugiardo di M$.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per il bene dei consumatori?
    - Scritto da: Anonimo
    "Appello all'Unione Europea perché
    ponga il DRM al centro. Per il bene dei
    consumatori"

    Ilvio è sceso in campo.... e l'ha
    fatto per noi!!!

    *sigh* *sigh*?? :|Se doveva essere la solita battutina anti-Berlusconi di chi vota a sinistra direi semplicemente che la psicosi anti-Berlusconiana non fa proprio più capire nulla alle persone...
  • Anonimo scrive:
    Re: Il futuro e' in Bitoogle
    Sei un illuso ... e' molto facile filtrare il torrent ... e' molto facile beccare gli utenti! :-)
  • Anonimo scrive:
    Almeno fossero sinceri...
    Per il bene dei consumatori? :sMa ci dicessero che è per tutelare la proprietà intellettuale degli artisti, almeno, non ci raccontassero storielle.Il DRM è nato per limitare l'uso del prodotto digitale, almeno se vogliono farlo ci dicessero in chiaro prima, questo puoi farlo , quest'altro no e siamo tutti in pace, se compro so già cosa mi aspetta. E comunque qualcuno più esperto di me potrebbe spiegarmi che cosa mi impedirebbe, anche a fronte del lucchetto digitale più intransigente, di masterizzarmelo su cd come normale traccia audio e poi di passarlo agli amici, e poi magari di ripparlo nuovamente senza protezioni?A meno che non mi impediscano di masterizzarlo, non vedo proprio come si possa limitare la copia. Ma se impedissero di masterizzarlo, chi se li comprerebbe?
    • Anonimo scrive:
      Re: Almeno fossero sinceri...
      Masterizzarlo e copiarlo ok, ma per la ricompressione sorgono dei problemi di qualità finale molto diminuita.Il problema concettuale è la bugia che propinano, ovvero che è per il bene dei consumatori, che altrimenti non potrebbero avere nuovi prodotti di qualità per l'impossibilità di investire per via dei minori introiti.Ma di fatto gli investimenti non ci sono mai stati e la qualità è una cosa molto soggettiva. Non rischiamo mica cmq. Se le major falliscono i contenuti saranno autoprodotti dagli utenti stessi, che in vista del buco provvederanno immediatamente a chiuderlo. Chi ci dice che ci sia davvero il bisogno di pagare qlc1 per ottenere contenuti, quando tutti possono produrli? Mi direte che nessuno produce nulla senza poterne guadagnare. Io aggiungo: tranne che se ne ha bisogno. Ovvero tutti fanno ciò di cui hanno bisogno e se lo scambiano, soddisfando così i bisogni propri e di tutti. Solo che così non ci guadagna nessuno. Infondo se uno ha bisogno di risolvere un problema se lo risolve. Rendendo pubblica la soluzione otterà anche la soluzione per suoi altri problemi. Idem con la musica: se uno vuole sentire la musica e nessuno la fa inizia a farla lui e se la ascolta, la da ad altri che faranno musica a loro volta, perchè quel genere non gli piace. E così via. Non è comunismo, è buon senso per spiegare che loro sono lì solo perchè noi lo vogliamo. Ci tengono nell'ignoranza per evitare che possiamo risolvere da noi stessi i problemi e così giustificano la loro presenza per esigere il pagamento per la soluzione dei nostri problemi. Lo studio dei problemi crea crescita culturale e scientifica. Se accettiamo di comprare tutto accettiamo di cedere il nostro tempo per la nostra ignoranza. Essendo il salario il costo del tempo in relazione a come viene impiegato.Questa è la mia idea. So che è difficile da implementare a livello pratico. Ma almeno l'unidea è lecito averla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Almeno fossero sinceri...
      - Scritto da: Akaal
      Ma ci dicessero che è per tutelare la
      proprietà intellettuale degli
      artisti, almeno, non ci raccontassero
      storielle.E' una palla pure questa. Serve a tutelare i produttori, non gli artisti.
  • Anonimo scrive:
    Lavora,Consuma,(forse)riConsuma,Muori
    Come da topic.
  • Anonimo scrive:
    Il futuro e' in Bitoogle
    Con il p2p integrato nel web, come il bittorrent,l'esplosione del p2p va oltre ogni loro previsione.E' chiaro che se la stanno facendo addosso e gridanoal DRM. Ultimamente la quantita' di links afiles condivisi in p2p (tramite bittorrent) e'diventata cosi' elevata, da richiede un motorestile google per gestirla:http://www.bitoogle.com/E probabilmente google stesso presto indexera'i links torrent. Come faranno a fermare clientcome questo:http://www.torrentstorm.com/che automaticamente quando si e' condivisoun file per un certo periodo di tempo dopo averlocompletato, lo toglie dallo share automaticamente?Una volta c'era Kazaa, dove perlomeno potevivedere chi condivideva tanti files. Adesso lo sharinge' webbizzato, ogni files e' condiviso per poco tempoe sparisce, ma grazie al torrent resta sempre in shareda qualche parte, ma mai nella stessa persona.Ormai sono sconfitti dalla tecnologia, e non sannoche pesci pigliare.
  • Anonimo scrive:
    Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
    Penso che pochi riusciranno a recepire il messaggio.La gente conosce a malapena come si usa un pc e per giunta, quando lo acquista, crede che tutto quello che vi è installato sia in dotazione. Va a fargli capire che i prossimi pc che compreranno, costeranno il doppio, perchè la metà dovra essere spesa in licenze x il software.Ho avvisato diverse volte gente di una certa cultura, magari, con esempi di ebook, che un domani potrà essere negato la lettura a future generazioni, per la sola colpa di non essere di ceto facoltoso. Ma, si continua a ignorare tale sfacelo fra indifferenza e ignoranza.Cmq, il clima attuale sembra la restaurazione dopo l'eta napoleonica.
  • Anonimo scrive:
    Per il bene dei consumatori?
    "Appello all'Unione Europea perché ponga il DRM al centro. Per il bene dei consumatori"Ilvio è sceso in campo.... e l'ha fatto per noi!!!*sigh* *sigh*
  • Anonimo scrive:
    Re: l'apice della farsa
    Sono bugiardi da far schifo.
  • Anonimo scrive:
    Re: quando nel tuo nuovo lettore di musica
    Personalmente uno degli aspetti che più mi infastidiscono di questa oscenità dei DRM, è l'idea che quando e se dovessi acquistare un dispositivo che incorpora questo tipo di tecnologie, io sostanzialmente nel prezzo d'acquisto pago anche parte del costo di sviluppo di una tecnologia che limita le mie possibilità di utilizzare l'oggetto che ho legittimamente comprato. Pagare per avere qualcosa in meno, una funzionalità limitata. Insomma mi sentirei come se comprassi una nuova automobile e poi scoprissi che a scopo preventivo, per impedirmi di commettere infrazioni dei limiti di velocità mi avessero montato una marcia in meno o avessero ridotto la corsa dell'acceleratore o chissà che altra amenità. Il tutto ovviamente condito da qualche sana cagata di marketing in cui con tono falsamente ossequioso mi raccontano come tutto sia stato fatto per permettermi di godere al meglio del loro splendido prodotto.Che fastidio :(
    • Anonimo scrive:
      Re: quando nel tuo nuovo lettore di musica
      - Scritto da: Anonimo
      Personalmente uno degli aspetti che
      più mi infastidiscono di questa
      oscenità dei DRM, è l'idea che
      quando e se dovessi acquistare un
      dispositivo che incorpora questo tipo di
      tecnologie, io sostanzialmente nel prezzo
      d'acquisto pago anche parte del costo di
      sviluppo di una tecnologia che limita le mie
      possibilità di utilizzare l'oggetto
      che ho legittimamente comprato. Pagare per
      avere qualcosa in meno, una
      funzionalità limitata. Insomma mi
      sentirei come se comprassi una nuova
      automobile e poi scoprissi che a scopo
      preventivo, per impedirmi di commettere
      infrazioni dei limiti di velocità mi
      avessero montato una marcia in meno o
      avessero ridotto la corsa dell'acceleratore
      o chissà che altra amenità. Non vorrei turbarti ma già lo fanno... mica tutti ovvio.
    • Anonimo scrive:
      Re: quando nel tuo nuovo lettore di musica
      - Scritto da: Anonimo
      Personalmente uno degli aspetti che
      più mi infastidiscono di questa
      oscenità dei DRM, è l'idea che
      quando e se dovessi acquistare un
      dispositivo che incorpora questo tipo di
      tecnologie, io sostanzialmente nel prezzo
      d'acquisto pago anche parte del costo di
      sviluppo di una tecnologia che limita le mie
      possibilità di utilizzare l'oggetto
      che ho legittimamente comprato. Pagare per
      avere qualcosa in meno, una
      funzionalità limitata. Insomma mi
      sentirei come se comprassi una nuova
      automobile e poi scoprissi che a scopo
      preventivo, per impedirmi di commettere
      infrazioni dei limiti di velocità mi
      avessero montato una marcia in meno o
      avessero ridotto la corsa dell'acceleratore
      o chissà che altra amenità. Il
      tutto ovviamente condito da qualche sana
      cagata di marketing in cui con tono
      falsamente ossequioso mi raccontano come
      tutto sia stato fatto per permettermi di
      godere al meglio del loro splendido
      prodotto.
      Che fastidio :(Potrei fare molti esempi di quanto sia già fatto.Mi limito:la cartuccia della tua laser che si dice vuota ma non lo è (basta spegnere e riaccendere e riesci a stampare le solite 4 pagine).la cartuccia della tua inkjet che contiene il chip (inutile, ma costa 1 euro) che ti dice che sta per finirei farmaci che riportano date di scadenza "standard" per farteli buttare via (in alcuni ospedali US a scopo di ricerca hanno provato farmaci scaduti da 15 anni e funzionavano tutti!)i libri di testo delle scuole in cui si scambiano la posizione delle pagine ogni anno (senza fare revisioni dei testi)Il nuovo decoder monouso del monopolista satellitareMi fermo, ma potrei continuare. Solo una nota: la tecnologia anticopia è necessaria SOLO quando la differenza tra costi e prezzo è molto grande. Se è minima (giusto profitto) la naturale onestà della quasi totalità delle persone civili basta ed avanza.
  • Anonimo scrive:
    Re: quando nel tuo nuovo lettore di musica
    ovvio, adesso non riescono a farsi pagare per il primo ascolto e hanno intenzione di rifarsi con gli interessi.... tra vent'anni dovremo pagare la musica non all'atto dell'acquisto, ma a ogni ascolto... ogni neonato dovrà essere regolarmente registrato alla siae in quanto detentore di trombe di eustachio..ma al diavolo loro, i diritti d'autore e le licenze... a costo di usare la forza
  • Anonimo scrive:
    Aggiungiamo un po di utility
    http://www.complessita.it/tcpa/http://www.againsttcpa.com/tcpa-faq-it.htmlIl tcpa e' male ricordatevelo
  • Anonimo scrive:
    Il DRM è la nuova fregatura
    per succhiare soldi alla gente. Almeno il cd e il DVD una volta che hai comprato il supporto è tuo, con il DRM invece dovrai sempre sborsare nuovi soldi per usufruire dell'opera. Spero vietino il DRM per legge. Una volta comprata l'opera deve essere pienamente usufruibile come fosse una cosa fisica. Es l'automobile
  • Anonimo scrive:
    Re: SEMPLICE
    esattoe non solo aggiungere una cosa il software opensource cosi gli tagli i fondi per investire in DRM
  • avvelenato scrive:
    quando nel tuo nuovo lettore di musica
    "quando nel tuo nuovo lettore di musica, utente, vorrai metterci una vecchia canzone regolarmente acquistata, non è detto che ci riuscirai.infatti se il formato sarà cambiato, il drm ti impedirà di convertire la tua canzone nel nuovo formato.E la musica che avrà fatto storia rischierà di non essere ascoltabile. A meno di non riacquistarla, ovviamente"questa è una spiegazione molto semplice che potete dare a qualsiasi utonto per spiegare perché il drm è male.usatela come credete, licenza bsd avvelenato che maledice ogni forma di lucchetto digitale
    • Collimate scrive:
      REquando nel tuo nuovo lettore di musica
      io ho gia' sperimentato una cosa simile, per potere ascoltare alcuni cd regolarmente comprati sul mio lettore di mp3 portatile........ho comprato un cd protetto, e l'ho dovuto digitalizzare (usando la linea in ingresso del pc)....con un altro invece, dopo avere comprato il cd, l'ho scaricato da internet in formato mp3...con l'ultimo invece, ho deciso che fosse giumto il momento di imparare a superare le protezioni, e cosi' ho fatto.....ho molti cd originali, ma ora ho paura a comprarli... non posso spendere 20euri per comprare un cd con magari solo una canzone decente, o che poi non possa essere ascoltato in macchina o sul lettore di dvd.
    • Anonimo scrive:
      Re: quando nel tuo nuovo lettore di musica
      - Scritto da: avvelenato
      "quando nel tuo nuovo lettore di musica,
      utente, vorrai metterci una vecchia canzone
      regolarmente acquistata, non è detto
      che ci riuscirai.

      infatti se il formato sarà cambiato,
      il drm ti impedirà di convertire la
      tua canzone nel nuovo formato.
      E la musica che avrà fatto storia
      rischierà di non essere ascoltabile.
      A meno di non riacquistarla, ovviamente"
      ciao, Avvelenatosei ottimista!per me neanche la ripublicheranno: loro guardano solo le vendite ed i Pink Floyd vendono meno di Mozart eseguito da Giseking ed entrambi non vedono nemmeno lontanamente il successo di quel *azzo di dj dado o similare (con annessa suoneria per telefonino, mi sembra di capire...)si profila insomma un un nuovo medioevo: avete presente il Nome della Rosa di Eco?ci sara' un pugno di Eroi (=normali intelligenze nella media) che dovra' difendere per i posteri un enorme patrimonio culturale completamente ignoto ai piu', infarciti delle putt***ate di sanremo & soci.che tristezza!
    • Anonimo scrive:
      Re: quando nel tuo nuovo lettore di musica
      - Scritto da: avvelenato[...]
      questa è una spiegazione molto
      semplice che potete dare a qualsiasi utonto
      per spiegare perché il drm è
      male.

      usatela come credete, licenza bsdgià, ma.... Basterà Sentirselo Dire? :/KaysiX
  • Anonimo scrive:
    Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
    - Scritto da: Anonimo
    e-mail a catena!

    non dimenticate!
    ditelo a tutti

    c'è un sacco di gente che pensa che
    il WMA sia bene ... e che il media player va
    da dio. ..


    mi raccomando! il DRM va pubblicizzato per
    quel che è : un LUCCHETTO! non serve
    all'utente! non serve ai
    consumatori!!!!!!!!!!

    non lasciate che ci siano ignari in giro!Concordo! Questa volta si può realizzare una campagna di informazione antagonista PER TEMPO!
  • Anonimo scrive:
    Re: SEMPLICE
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    1 informasi se il file o supporto ha

    protezioni anticopia

    o e' DRM complaint



    (intel centrino)

    windows XP

    windows mediaplayer 7 e superiori e
    porcedere



    non aggiornare il software che permette
    tali

    limitazioni

    NON acqistare prodotti che permettono
    il drm



    quando non ne vendono mollano

    sì bravo.. quando in vendita ti
    mettono solo quelli però hai poca
    scelta... dai tempo al tempo...Non aggiorni. Se fanno completamente flop, vedi che poi ci ripensano. Questa volta però sul serio: bisogna fare campagna di sensibilizzazione! Anche raccontando mezze verità, esattamente come fanno loro. E sconsigliare l'aggiornamento a tali tecnologie, a clienti, amici, parenti, cani e gatti
  • Anonimo scrive:
    il DRM è male! ditelo a tutti!
    e-mail a catena!non dimenticate!ditelo a tuttic'è un sacco di gente che pensa che il WMA sia bene ... e che il media player va da dio. .. mi raccomando! il DRM va pubblicizzato per quel che è : un LUCCHETTO! non serve all'utente! non serve ai consumatori!!!!!!!!!!non lasciate che ci siano ignari in giro!
    • Anonimo scrive:
      Re: il DRM è male! ditelo a tutti!
      - Scritto da: Anonimo
      e-mail a catena!

      non dimenticate!
      ditelo a tutti

      c'è un sacco di gente che pensa che
      il WMA sia bene ... e che il media player va
      da dio. ..


      mi raccomando! il DRM va pubblicizzato per
      quel che è : un LUCCHETTO! non serve
      all'utente! non serve ai
      consumatori!!!!!!!!!!

      non lasciate che ci siano ignari in giro!Per ora il WMA non obbliga al DRM. Anche se ovviamente è questo che vuole Microsoft imporre. Tecnicamente il WMA è superiore a molti altri formati a parità di bitrate. Un WMA 64Kbps suona comodamente come MP3 generati da molti encoder a 128Kbps.
  • Anonimo scrive:
    l'apice della farsa
    "I compensi legati al diritto d'autore che gravano su dispositivi e supporti digitali e la mancanza di un sistema di licenze omogeneo nell'intera Unione - spiega infatti l'associazione in una nota - sono considerati gli ostacoli principali che impediscono a molti consumatori europei di trarre vantaggio dagli innovativi servizi online oggi disponibili".non ho parole, se uno mi parlasse di persona così lo prenderei a calci in culo fino natale prossimo :|ma ndo cazzo stanno i vantaggi? :(
  • Anonimo scrive:
    Re: SEMPLICE
    - Scritto da: Anonimo
    1 informasi se il file o supporto ha
    protezioni anticopia
    o e' DRM complaint

    (intel centrino)
    windows XP
    windows mediaplayer 7 e superiori e porcedere

    non aggiornare il software che permette tali
    limitazioni
    NON acqistare prodotti che permettono il drm

    quando non ne vendono mollanosì bravo.. quando in vendita ti mettono solo quelli però hai poca scelta... dai tempo al tempo...
  • Anonimo scrive:
    sempre i diritti d'autore...
    al centro della questione.. i diritti dei consumatori invece non valgono mai un ca##o visto che vengono regolarmente ignorati da anni....e vogliono pure prenderci per il culo dicendo che lo fanno per noi... ma si fottano loro e la loro legalità.. parlano di legale quando devono battere cassa, in altre occasioni a parlare di legalità fan allegramente orecchie da mercante...oltretutto, hostoria magistra vitae ma questi sono pessimi allievi: la ps2 non ha insegnato nulla? vendite rasoterra, compare (strano) il modchip e tutto rinasce..... aò, basta con ste cazzate: ficcatece er chip pure ner cesso, così massacrerete anche il mercato informatico assieme a quello dei media in buona compagnia delle vostre sorelle major.vai col DRM, e il pc legale te costa come na fiat cinquecento tra software hardware e contenuti...e se ancora non si fosse capito: NON CI SONO PIU' SOLDI DA ESTORCERE MALEDETTI!
  • Anonimo scrive:
    SEMPLICE
    1 informasi se il file o supporto ha protezioni anticopiao e' DRM complaint(intel centrino)windows XPwindows mediaplayer 7 e superiori e porcederenon aggiornare il software che permette tali limitazioniNON acqistare prodotti che permettono il drmquando non ne vendono mollano
  • Anonimo scrive:
    peccato
    che dato l'alto potere corruttivo di questi scarafaggi quello che propongono i nostri leggivendoli continentali o locali glielo daranno subito.
  • Anonimo scrive:
    Re: BSA e i PIDOCCHI
    eh, magari facessero così...:(
  • Anonimo scrive:
    BSA e i PIDOCCHI
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