SMS, una tassa per la Protezione Civile

Il governo è pronto a riformare la Protezione Civile, in particolare i metodi di finanziamento del fondo calamità. L'invio di un messaggino costerà 2 centesimi in più. Vibranti proteste

Roma – La previsione ha subito scatenato l’ira delle associazioni a tutela dei consumatori del Belpaese. La Presidenza del Consiglio dei Ministri sembra pronta a varare un decreto legge per la riforma della Protezione Civile, in particolare la revisione dei finanziamenti garantiti al fondo contro le calamità : da recuperare tramite una tassa sugli SMS.

Negli undici articoli del nuovo provvedimento, due aree in cui attingere per alimentare le risorse economiche del fondo. In primis, le accise sui carburanti, che aumenteranno di 5 centesimi di euro a litro sia a livello regionale che statale . Ma a lasciare di stucco gli osservatori è l’altra predisposizione di finanziamento per la Protezione Civile.

Una tassa fino a 2 centesimi sull’invio di un breve messaggio di testo (SMS) da telefono cellulare, computer o siti web gestiti dai vari operatori. Le stesse società telefoniche dovranno provvedere al pagamento dell’imposta, “con facoltà di rivalsa nei confronti dei clienti”.

Si tratta di una misura che – considerata l’imponente mole di messaggini inviati dagli italiani ogni giorno – potrebbe fruttare una cifra vicina al mezzo miliardo di euro all’anno . Per il Codacons, è un vero “furto con destrezza”. L’associazione fa notare come l’invio di un SMS in Italia costi già cinque volte di più rispetto ad altri paesi europei come la Danimarca.

“Come se non bastasse il fatto di avere gli SMS ed i carburanti più cari d’Europa, il Governo, invece di cercare di ridurre il divario con gli altri paesi UE, intende aggravarlo ulteriormente – si legge in un comunicato – senza tener conto che queste tasse colpiscono ricchi e poveri, indipendentemente dal reddito e dalla capacità contributiva delle famiglie”.

Mauro Vecchio

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  • ruppolo scrive:
    Tutti buchi nell'acqua.
    Il modello "il mio sistema nei vostri hardware", che ha fatto la fortuna di Microsoft, funziona solo se viene imposto con la forza. Quindi i produttori di PC, che non si sono mai occupati di sistemi operativi nè di applicativi, faranno solo buchi nell'acqua, in attesa di scomparire come i dinosauri. Il futuro è in mano ai signori del software, nel significato più ampio del termine.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Tutti buchi nell'acqua.
      - Scritto da: ruppolo
      Il modello "il mio sistema nei vostri hardware",
      che ha fatto la fortuna di Microsoft, funziona
      solo se viene imposto con la forza.La microsoft non l'ha imposto finchè non si è trovata in posizione dominante. Ma prima ha dovuto arrivarci, in posizione dominante... e c'è arrivata proprio con tale modello. Quindi, direi che funziona.

      Quindi i produttori di PC, che non si sono mai
      occupati di sistemi operativi nè di applicativi,
      faranno solo buchi nell'acqua, in attesa di
      scomparire come i dinosauri.


      Il futuro è in mano ai signori del software, nel
      significato più ampio del
      termine.I signori del software non esistono più. Il futuro è solo più software open.
  • pensaci scrive:
    Costano troppo
    200 euro, non di più, questo è il prezzo da raggiungere per un prodotto buono. Che poi se ne facciano da 1000 o da 50 non importa, ma la media deve essere quella altrimenti rimane una moda come i netbook, passerà.
  • pippo scrive:
    Tablet o monitor
    Tablet sempre più grandi che sostituiranno i monitor?Verranno forniti con attacchi VESA per essere fissati a supporti da tavolo?La tastiera e il mouse dialogheranno tramite bluetooth?Avranno displayport per il collegamento a smartphone?Oppure monitor touchscreen sui tavoli e smartphone da collegare?Dockstation universale per gli smartphone?
    • pensaci scrive:
      Re: Tablet o monitor
      - Scritto da: pippo
      Tablet sempre più grandi che sostituiranno i
      monitor?
      Verranno forniti con attacchi VESA per essere
      fissati a supporti da
      tavolo?

      La tastiera e il mouse dialogheranno tramite
      bluetooth?
      Avranno displayport per il collegamento a
      smartphone?

      Oppure monitor touchscreen sui tavoli e
      smartphone da
      collegare?

      Dockstation universale per gli smartphone?Dei PC alla fine!
    • ruppolo scrive:
      Re: Tablet o monitor
      I tablet sostituiscono (al presente) i personal computer per uso domestico e per alcuni utilizzi professionali, anche inediti. Inoltre permettono a quella metà della popolazione che non hai messo mano su un computer, di poterli utilizzare, senza bisogno di specifiche conoscenze informatiche. Tutti i termini informatici che hai citato nelle tue domande sono (finalmente) irrilevanti.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Tablet o monitor

        Inoltre permettono a quella metà della
        popolazione che non hai messo mano su un
        computer, di poterli utilizzare, senza bisogno di
        specifiche conoscenze informatiche.Peccato che tale metà della popolazione non sa cosa farci, con un computer o un tablet. È come avere un auto ma non avere nessun posto dove andare: poco importa se l'auto si può guidare senza patente.
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